Thunderbird ha un nido tutto suo

La società creata da Mozilla Foundation per il settore della messaggistica è ufficialmente operativa con il nome di Mozilla Messaging. Suo primo compito è sviluppare Thunderbird 3

Mountain View (USA) – Nato e vissuto all’ombra di Firefox, Thunderbird ha finalmente l’opportunità di spiegare le ali e volare più in alto di quanto abbia mai fatto nei suoi quattro anni di vita. Come promesso lo scorso settembre, ieri Mozilla Foundation ha infatti annunciato l’avvio di Mozilla Messaging , un’organizzazione consociata che si occuperà esclusivamente del proprio client email e di tutto ciò che concerne la comunicazione su Internet.

Mozilla Messaging si propone di rilanciare Thunderbird , un progetto che sebbene non abbia riscosso lo stesso successo di Firefox, viene ritenuto in grado di giocare un ruolo importante nelle future strategie dell’organizzazione californiana. Buona parte del budget a disposizione della nuova società è destinato alla formazione di un nuovo team di sviluppo , che avrà il compito di evolvere Thunderbird in direzioni più ambiziose e innovative di quelle fin qui seguite da Mozilla Foundation. Oltre a questo, la nuova realtà conta anche di raccogliere attorno a sé una comunità di sviluppatori volontari che, sotto la sua guida, possa contribuire allo sviluppo del client e dei futuri add-on.

Come Mozilla Corporation, che ha per focus Firefox e le tecnologie web, la nuova società dedicata alla messaggistica è interamente controllata da Mozilla Foundation. Il suo primo obiettivo sarà sviluppare Thunderbird 3 , una major release di cui David Ascher, CEO di Mozilla Messaging, ha svelato i primi dettagli proprio poche settimane fa.

“Siamo molto felici di poter nuovamente indirizzare gli sforzi della nostra comunità open source sul futuro di Thunderbird”, ha dichiarato Ascher. “Il nostro principale obiettivo consiste nel realizzare il miglior client di posta elettronica, apprezzato dagli utenti. Un client email destinato a diventare un punto di riferimento in un settore delicato quale quello della gestione della posta elettronica e delle comunicazioni in Internet”.

David Ascher Oltre che da Ascher, il consiglio di amministrazione di Mozilla Messaging è composto da Christopher Beard, vicepresidente e general manager di Mozilla Labs , e da Marten Mickos, CEO di MySQL AB (società in via di acquisizione da parte di Sun ).

“Il client e-mail Thunderbird è una parte vitale del progetto Mozilla, il cui obiettivo consiste principalmente nell’offrire a centinaia di milioni di utenti Internet nel mondo la possibilità di scegliere liberamente”, ha dichiarato Mickos. “Con il mio ruolo all’interno del board di Mozilla Messaging mi auguro di contribuire a migliorare il modo in cui il mondo comunica”.

Mozilla Messaging non ha ancora definito una roadmap a lungo termine per Thunderbird 3, ma ciò che fin qui è emerso è che la nuova versione del client migliorerà soprattutto la gestione integrata dell’agenda, la ricerca e, in generale, l’esperienza di utilizzo da parte degli utenti .

“Uno dei principi guida nello sviluppo di Thunderbird sarà l’ottimizzazione dell’esperienza di utilizzo per l’utente: da una configurazione più semplice a una ricerca più veloce ad ancora altre migliorie nell’interfaccia utente”, ha spiegato Ascher. “Non sono state ancora decise le specifiche migliorie, in quanto la figura professionale che si occupa degli aspetti legati all’esperienza dell’utente è da poco entrata nel team. In ogni caso, tutti questi cambiamenti verranno condivisi con la comunità. Ci occuperemo anche di ripulire il codice in modo da semplificare la creazione di componenti aggiuntivi da parte di terzi”.

La novità più importante sarà probabilmente rappresentata dall’integrazione di Lightning , un add-in sviluppato in seno al progetto Mozilla Calendar che porta in Thunderbird le stesse funzionalità di agenda e calendario contenute nel programma stand alone Sunbird . Grazie a Lightning, di cui è già da tempo disponibile una versione preliminare per Thunderbird 1 e 2, il client di posta elettronica di Mozilla potrà finalmente competere in modo più diretto con software come Outlook ed Evolution.

In futuro Thunderbird potrebbe evolvere in una sorta di hub per la comunicazione capace di interagire con una certa varietà di strumenti, inclusi webmail, network di instant messaging, SMS e VoIP, e di integrare funzionalità per la gestione dei dati personali e delle informazioni provenienti da Internet (feed RSS).

Come Mozilla Corp., anche Mozilla Messaging dovrà trovare un modello di business che le permetta di remunerare il proprio team di sviluppo e le attività collaterali.

“La nostra priorità è quella di costruire un prodotto di successo. I nostri sforzi mirano a consegnare un prodotto finito che tutti vorranno adottare”, ha detto il CEO della società. “Questa strategia ha funzionato benissimo per Firefox e siamo convinti che troveremo un modello di business che, come per Firefox, sia in grado di generare entrate e di fornire agli utenti un software di ottima qualità”.

Altre informazioni su Mozilla Messaging e i suoi piani per il futuro sono forniti in questo post di Ascher.

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  • meni scrive:
    berisha
    irc.lemzachat.net
  • pinco pallino scrive:
    mmmm......
    i presupposti su cui si basa botsniffer sono errati infatti le nuove botnet sono molto piu maliziose e di difficile individuazione .diciamo che allo stato attuale delle cose il botsniffer probabilmente riuscira a bloccare la maggior parte delle botnet attualmente presenti nella rete ma IMHO le nuove botnet sviluppate negli utimi mesi difficilmente riuscira ad individuarle
    • ... scrive:
      Re: mmmm......
      - Scritto da: pinco pallino
      i presupposti su cui si basa botsniffer sono
      errati

      infatti le nuove botnet sono molto piu maliziose
      e di difficile individuazioneMalicious != malizioso.
  • andy61 scrive:
    idea per gli ISP ...
    Come ti vendono il servizio di antivirus e di antispam, potrebbero anche attivare (su richiesta, ovviamente!) un servizio di rilevazione di invio spam dal tuo account, in modo da segnalare la possibilità che il proprio PC sia infettato da qualche malware ...Penso che un paio d'Euro all'anno la gente li spenda volentieri per sapere se il proprio PC è a rischio.... e magari poi potrebbero anche rivendere a prezzi di favore degli antivirus, così, tanto per arrotondare ...... si sa, l'appetito vien mangiando ...
  • andy61 scrive:
    idea e sforzo apprezzabili, ma ...
    quanto ci vuole perché chi gestisce le botnet inizi a controllarle inviando i messaggi con tempi random, in anticipo, pre-programmando la data di attivazione?
  • Dany81 scrive:
    ottimo (forse).
    Bèh ragazzi, avendo dei server x hosting mi farebbero un gran favore se riuscissero a scovare queste botnet per evitare i classici e sempre intolleranti attacchi ddos. Ormai è moda infettare pc x tirare su una net di zombie visto che con i tool etc messi a disposizione lo puo fare anche un bimbo di 3 anni. Attaccare all'univoco chi più gli aggrada in quel momento sfruttando appunto considerevoli connessioni adsl di utOnti che non riescono ad avere un minimo di protezione per il proprio pc (NON è colpa di XP se vi bucano il PC) ho fatto anche la rima.Bah spero vivamente che riesca ad andare in porto questo programma... magari si nel frattempo si saranno inventati qualcosa di nuovo, xrò vabè è come il ladro che ti vuole rubare la macchina... se vuole te la ruba, tu cmq provi solo a mettergli + difficoltà nel farlo ;-)Cmq le ultime due righe, che è ancora tutto chiuso in laboratori, mi fà pensare che se ne riparli fra chissà quanto tempo.
    • battagliacom scrive:
      Re: ottimo (forse).
      sono d'accordo ormai per attaccare un computer si usano solo le botnet non è più come un tempo che per farlo ci mettevi della precisione.Es.prima per scassinare una porta dovevi avere precisione.oggi invece la porta la butti direttamente giù!
  • Anonymous scrive:
    Piantatela con gli OS buggati...
    Venduti solo per far soldi. Vedrete come le Botnet spariranno. Guarda caso sono tutti XP tarocchi.
  • Nome e cognome scrive:
    BotNET P2P
    E' il classico gioco del topo e del gatto che si rincorrono..., chiaramente se questo sistema funzionerà si inventeranno un qualche modo per aggirarlo.... nasceranno botnet come darknet P2P? :|(cylon)
    • mythsmith scrive:
      Re: BotNET P2P
      Esistono già. Vedi Storm ed affiliate:http://www.darkreading.com/document.asp?doc_id=138610&page_number=2
    • p2p :D scrive:
      Re: BotNET P2P
      esiste già peacom che è una delle più grandi botnet esistenti che si avvalla di un protocollo p2p che complica i piani di questo tipo di sistemi
  • francososo scrive:
    windows xp con tutti i servizi attivati
    windows xp con tutti i servizi attivati è un ottimo candidato per il botnet , se poi esiste un sistema che si chiama "servizio di registro remoto" !
    • nome cognome scrive:
      Re: windows xp con tutti i servizi attivati
      1) il servizio di registro remoto esiste solo su xp pro non su xp home2) per accedervi è necessario autenticarsi con credenziali amministrativenon credo proprio sia questo la via preferenziale per la creazione di botnet... ci pensa già l'utente medio ad eseguire sul proprio pc ogni genere di programma dalla fonte non verificata
      • anonimo01 scrive:
        Re: windows xp con tutti i servizi attivati
        - Scritto da: nome cognome
        1) il servizio di registro remoto esiste solo su
        xp pro non su xp
        homecioè quasi tutte le mini-medio-ditte e le versioni taroccate
        2) per accedervi è necessario autenticarsi con
        credenziali
        amministrativecioè quasi sempre password:
        • nemo scrive:
          Re: windows xp con tutti i servizi attivati
          password: non nelle reti aziendali.inoltre è sufficiente un firewall per bloccare quello.Quando generi un errore usando quel servizio Win si blocca e appare la schermata "il sistema si riavvierà in 30 sec." e viene loggato tutto.è molto più facile disseminare il web di file cliccami.exe.troppo complesso sfruttare il remote registry service su larga scala.
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