TIM modifica il portale

La ristrutturazione - afferma l'operatore - nasce dalla volontà di rendere tutti i servizi e i contenuti più facilmente accessibili, anche ai diversamente abili


Roma – Da alcuni giorni è in corso la riorganizzazione del sito web di TIM . Probabilmente molti utenti se ne sono resi conto e qualcuno, stando ad alcune segnalazioni ricevute da Punto Informatico, deve essere rimasto quantomeno disorientato, per via del “trasloco” di alcuni servizi e portali interni in altre sezioni (come il portale i.box, le cui funzioni sono state trasferite, insieme a tutti i servizi, su www.i.tim.it ).

“In doppia versione italiano/inglese” – chiarisce la stessa TIM in una nota – “la nuova Homepage è stata ridefinita nella struttura e nel layout”.

L’operatore dichiara che le variazioni, che hanno coinvolto anche il motore di ricerca interno, sono state apportate per consentire ai propri utenti un agevole accesso ai contenuti, che ora prevedono anche l’attivazione di filtri a protezione e tutela dei minori.

La nuova struttura sarebbe stata progettata “in conformità alle raccomandazioni di accessibilità internazionali, in continuità con quanto già realizzato con il Sito Accessibile, le aree Privati, 119 Self Service e l’Area Istituzionale”.

Il tutto sarebbe nato dalla volontà di agevolare l’utilizzo a un’utenza sempre più ampia che possa includere disabili motori e visivi, nonché per garantire la compatibilità del sito con il maggior numero di apparecchi (cellulari, PdA) e software “non di ultima generazione”.

Gli utenti del portale sono invitati ad inviare il proprio feed-back alla mailbox website@mail.tim.it .

DB

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  • Anonimo scrive:
    Pochi navigano con il cellulare. Perché?
    Ancora a chiedere perché?Ci sono tariffe da capogiro, qui scherziamo veramente.Ci fosse una flat da 2 euro al mese navigherei anch'io, invece 2 euro te li "ciucciano" in un minuto...Credono che siamo fessi? :
    • Anonimo scrive:
      Re: Pochi navigano con il cellulare. Perché?
      - Scritto da: Anonimo
      Ancora a chiedere perché?Scusa, ma chi si chiede perché?
      • Anonimo scrive:
        Re: Pochi navigano con il cellulare. Per

        Scusa, ma chi si chiede perché?infatti, diciamo che i costi non sono la componente che incentiva l'aumentare della percentuale di utilizzo...ci stanno un sacco di promozioni su voce sms mms ma niente a meno di 20 euro/mese (+5 di ricarica, ma questa è un altra storia...) per collegarsi in rete senza cronometri alla mano!certo nn bareebbe male anche che nelle pubblicità spiegassero meglio i servizi invece di ribadire sempre "costiamo di meno (e nvedi quanto so' tanta)" andre
        • Anonimo scrive:
          Re: Pochi navigano con il cellulare. Per
          Bhè 2 euro è oggettivamente troppo poco. Tuttavia se facessero una flat diciamo così:13-15 euro gprs25-30 euro umtsallora avrebbe un senso.Oppure potrebbero introdurre due flat diverse:-una a tempo illimitato ma con limite di dati trasferibili gratuitamente (diciamo per chi naviga molto ma sposta pochi dati) più economica-una (più costosa) senza limitiL'attuale sistema di tariffazione non fa gola a nessun utente che non abbia la reale e totale necessità di navigare lontano da una connesione fissa.Resta da capire quali sono le reali capacità delle reti e i costi per gli operatori per valutare se tali offerte non sorgono per limiti tecnico-economici o per "convenienza commerciale".
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