Tiscali lancia l'ADSL al minuto

Cinque centesimi al minuto e nessun canone: questa l'offerta dell'operatore sardo per contrastare il dominio assoluto di Telecom Italia nell'xDSL. Ma Tiscali deve anche affrontare le molte proteste


Roma – “Tiscali ADSL – naviga senza canone”. Si presenta così la nuova offerta di Tiscali per chi vuole sfruttare la navigazione ADSL pagando al minuto anziché versando un canone mensile. Un modo, cioè, per andare incontro a chi usa la connettività broad band di quando in quando e può quindi cercare la via ad un risparmio.

L’offerta SenzaCanone può evidentemente contare su tutto l’appeal di una strategia commerciale basata sul “paghi-quanto-consumi”. Non essendo poi rivolta agli heavy user , a chi, cioè, usa internet molto o moltissimo, l’offerta può permettersi di annunciare una banda di 256 Kbps con una condizione: “La velocità raggiungibile dipende dalla capacità dei server e dallo stato di congestione della Rete”.

La tariffa base di SenzaCanone è quella di cinque centesimi al minuto a cui bisogna aggiungere, però, 60 o 90 euro una tantum di attivazione, la seconda opzione prevista per chi non dispone di modem ADSL. Chi si abbonerà entro fine settembre, comunque, non dovrà pagare l’attivazione.

Nel pacchetto sono compresi tutti i servizi già predisposti da Tiscali per i propri abbonati, dalle 10 caselle email da 50 mega al supporto per le webfonate, per l’ascolto di musica online, al fax e via dicendo.

L’annuncio dell’offerta arriva in un momento caldo per l’ADSL di Tiscali. Come si può evincere scorrendo gli ultimi due mesi dei newsgroup dedicati al settore, it.tlc.telefonia.adsl o it.tlc.provider.disservizi non sono pochi gli utenti ADSL del provider sardo che lamentano problemi di connessione e di rapporto con il Call Center.

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  • Tsunami scrive:
    RTF - piu' aperto di cosi'.....
    Ma visto che hanno bisogno di un formato aperto per i documenti, non e' piu' facile usare RTF?E poi: qualcuno qui conosce un formato aperto che sia equivalente al formato XLS? Saluti.
    • Anonimo scrive:
      Re: RTF - piu' aperto di cosi'.....
      - Scritto da: Tsunami
      E poi: qualcuno qui conosce un formato
      aperto che sia equivalente al formato XLS?

      Saluti.Penso che tu sia l'unico a non conoscerlo. Documentati.
    • Anonimo scrive:
      Re: RTF - piu' aperto di cosi'.....
      - Scritto da: Tsunami
      Ma visto che hanno bisogno di un formato
      aperto per i documenti, non e' piu' facile
      usare RTF?Il formato RTF non è completamente aperto (ma non è nemmeno completamente proprietario): Qualche programma di videoscrittura ci aggiunge dei dati suoi leggibili solo con quel programma

      E poi: qualcuno qui conosce un formato
      aperto che sia equivalente al formato XLS? Per la videoscrittura e i fogli di calcolo (MSWord e MSExcel)è possibile utilizzare OpenOffice (ad esempio) che è completamente FREE

      Saluti.Ciao
  • Crazy scrive:
    E` cosa Buona e Giusta
    Ciao a Tutti,a prescindere da quelle che possono essere le preferenze dei sistemi da utilizzare, non trovo giusto che a colte, chi utilizza determinati sistemi, si trovi tagliato fuori.Quindi, approvo a pieno che vengano messi i documenti in un Formato che possa essere letto da tutti, ma cio` non deve comportare a decurtazioni di determinate cose.Ad esempio, se il testo contiene delle tabulazioni non compatibili con altri formati, sarebbe giusto mettere a disposizione il medesimo documento in piu` formati, dando cosi` la possibilita` di scegliere (es. .doc .xml .txt, etc) in modo che nel doc ci siano immaginie cavolate varie, mentre nel txt ci sia solo il testo, questo era solo un esempio, e` ovvio che poi, i formati da utilizzare sarebbero ben di piu`.DISTINDI SALUTI
  • Anonimo scrive:
    DWG opensource?
    l'autodesk è d'accordo?che dicono i geometri?ciao ciao!
    • Anonimo scrive:
      Re: DWG opensource?
      - Scritto da: Anonimo
      l'autodesk è d'accordo?autodesk vuole continuare a servire l'Amministrazione pubblica?
    • Anonimo scrive:
      Re: DWG opensource?
      - Scritto da: Anonimo
      l'autodesk è d'accordo?

      che dicono i geometri?


      ciao ciao!Si parla di formato dei dati. DWG opensource, non so, ma metto qui qualche linkhttp://www.tenlinks.com/NEWS/PR/opendwg/040203_2004.htme anche http://mail.python.org/pipermail/pythoncad/2003-September/000071.htmlnon so dove si puo scaricare dvg15.py ma non penso infranga qualche brevetto. Ci sono inoltre diverse librerie C e C++ che leggono i DWG, non c'e' un grosso interesse nello sviluppo di un CAD opensource perche' e' difficile e l'utenza e' limitata.Per l'intanto ho sentito voci nei newsgroup che la autodesk ha pronto un porting di autocad per sistemi unix da un bel po' ma non l'hanno mai rilasciato.Se il problema e' nei formati proprietari, l'autodesk e' perfettamente in regola.daniele
      • Anonimo scrive:
        Galen
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  • Anonimo scrive:
    Il formato proprietario "STANCA"
    come sopra ....
  • Anonimo scrive:
    TIFF
    Oltre al PDF anche il TIFF è aperto. Se consideri che gia' molte aziende ed istituzioni hanno rassegna stampa e fax archiviati in TIFF (o PDF) non ci vuole molto a capire che la strada piu' immediata non è usare XML o OOo, ma salvare tutto in TIFF.E, guarda caso, Office 2003 installa anche un driver stampante per salvare in TIFF (una specie di Acrobat Writer ma un po' piu' obsoleto! :-)):-(Insomma... la teoria di questa dichiarazione di Stanca è davvero ammirevole, ma a livello pratico rischia di cambiare poco nulla...Ciao!mic
    • Anonimo scrive:
      Re: TIFF
      Il TIFF è un formato raster con la possibilità di avere informazioni aggiuntive; IlPDF, così come il DOC, DWG Postscript eccetera sono formati descrittivi ed in sostanza vettoriali. Pensare di gestire( non solo archiviare) documenti in formati Raster è una grossissima sciocchezza
      • Anonimo scrive:
        Re: TIFF
        Gia', sono daccordo con te.Pero' ad oggi molte informazioni sono salvate in TIFF.Anche nel caso di attivazioni di cellulari i documenti allegati (carta d'identita', carta di credito, modulo di adesione) sono archiviati dai gestori in TIFF.michele.- Scritto da: Anonimo
        Il TIFF è un formato raster con la
        possibilità di avere informazioni
        aggiuntive; IlPDF, così come il DOC, DWG
        Postscript eccetera sono formati descrittivi
        ed in sostanza vettoriali. Pensare di
        gestire( non solo archiviare) documenti in
        formati Raster è una grossissima sciocchezza
        • Anonimo scrive:
          Re: TIFF
          Comunque stiamo andando fuori tema; al di la del formato scelto ( che potrebbe essere uno ancora inesistente) la dichiarazione di Stanca mi sembra chiara; la PA dovrà dare spazio all' Open Source; se andra' veramente avanti diventerà molto difficile, nei vari ministeri, acquistare le costose licenze MS ( comprendo anche nei "costi", i costi degli utenti delle PA ). Ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: TIFF
            Concordo!Sicuramente ben venga l'incoraggiamento a considerare software OpenSource. Spero che queste parole abbiano anche seguito con incentivi economici, altrimenti rischiamo di vedere scoppiare questa bella bolla di sapone! Peccato lo stato abbia appena fatto dei grossi investimenti sul settore informatico (ad esempio per i Comuni). Credo che dovremo aspettare che si rientri da questo investimento prima di vedere cambiare qualcosa in maniera sostanziosa.Ciaoooooomic- Scritto da: Anonimo
            Comunque stiamo andando fuori tema; al di la
            del formato scelto ( che potrebbe essere uno
            ancora inesistente) la dichiarazione di
            Stanca mi sembra chiara; la PA dovrà dare
            spazio all' Open Source; se andra' veramente
            avanti diventerà molto difficile, nei vari
            ministeri, acquistare le costose licenze MS
            ( comprendo anche nei "costi", i costi degli
            utenti delle PA ).
            Ciao
        • Anonimo scrive:
          Re: TIFF
          - Scritto da: Anonimo
          Anche nel caso di attivazioni di cellulari i
          documenti allegati (carta d'identita', carta
          di credito, modulo di adesione) sono
          archiviati dai gestori in TIFF.Questo perche' il documento e' come una "fotocopia" e non deve essere ulteriormente elaborato.Un documento che viene modificato spesso o che deve venir indicizzato per una ricerca o che contiene tabelle e grafici difficilmente lo vedo in un formato "statico" con TIFF.
  • Mechano scrive:
    La PA italiana e' molto varia
    Avendo girato in lungo e largo l'Italia, dato che e' il mio lavoro, ho potuto installare software gestionali e fatto formazione a oltre 180 ASL italiane e la situazione riguardo a software e documenti generati e' molto varia, e ho un panorama che e' deprimente ma che lascia ben sperare, e non grazie a costrizioni dei ministeri, ma a causa delle scarse risorse economiche.Le scelte in tema di tecnologie da utilizzare presso una P.A. vengono fatte dai CED per le PA che ne hanno uno, non e' raro infatti che il CED (Centro Elaborazione Dati) e suoi dirigenti o personale siano solo sulla carta e composti da poche persone e che tutto venga dato in outsourcing a ditte esterne. E' il caso di un buon 80% delle ASL del centro sud Italia. Li l'azienda esterna vende e fa comprare quello che vuole facendo da consulenti a 360 gradi per tutte le soluzioni IT.Le ASL piu' "ricche" o con persone piu' "serie" in tema di competenze IT all'interno, hanno un CED corposo e che si occupa di quasi tutto in tema di hardware e software. Collabora con le ditte fornitrici di hardware e software per installazioni e problemi di varia natura, facendo da "traduttore" delle necessita' dei vari dipartimenti e sezioni della ASL che certamente non ha personale tecnico informatico e che sa parlare piu' in termini pratici che tecnologici.Per quanto riguarda i client in Italia a tutt'ora per quanto riguarda le ASL solo una (e al sud Italia) ha chiesto di poter fare da ASL pilota per l'adozione globale di una soluzione Linux come client con un potente cluster DG/UX + Oracle come server. Per il resto tutto resta in mano a M$ almeno per i client. Unix e' piu' diffuso di quanto immaginate, anche se tutto lo Unix obsoleto e' stato spesso sostituito con Windows NT e 2000. Parlo di tutte le installazioni degli anni '90 con Olivetti Unix SysV, SCO Openserver e Unixware, e qualche AIX.Tutt'ora Unix e i grandi DB (Oracle e DB2) e' la scelta di preferenza per servizi critici e grosse macchine, lasciando a Win applicazioni di contorno.Linux e' invece entrato dalla porta sul retro, sempre snobbato per i soliti stupidi motivi, mancanza di un nome importante che lo produce e quasi mai distribuito e installato dalle aziende fornitrici per via degli scarsi guadagni rispetto a quelli di un Win2000 o altro Unix proprietario ai quali queste aziende non vogliono rinunciare. Quindi arriva sempre come serverino di servizi fax, mail, firewall ecc.A volte anche gli stessi responsabili dei CED hanno le mani legate per i motivi che leggete piu' sotto, e non so come spiegarlo ma spesso le lobby riescono a infiltrarsi anche nelle P.A. per varie vie, e si tratta sempre dei soliti 4-5 nomi noti che fanno server, un famoso DB e ovviamente un sistema operativo a "finestre"... :-)In definitiva il responsabile CED spesso subisce pressioni addirittura anche dai direttori generali su scelte tecniche che dovrebbero essere di competenza dei soli tecnici (ossia quelli del CED).Non nego neppure l'obbligo di acquistare Win+Office dettato dai fornitori dei programmi gestionali che si interfacciano spesso solo con questo per stampe e altre attivita'.Win+Office e' la cosa piu' richiesta anche dal personale stesso, che conosce solo quello per via di corsi fatti o perche' lo ha a casa (quasi sempre copiato), al punto che molte ASL nelle gare per l'acquisto di questi deve inventarsi cose come: "e deve essere dotato di assistenza interattivo e animato che guida l'utente passo passo..." ossia la famosa clippy dell'office, per poter scartare la concorrenza piu' economica come StarOffice che a tutt'ora per le PA costa meno di 80 euro con 5 licenze.Ecco perche' da questo panorama giudico quella italiana una situazione deprimente.Ma la pacchia sta finendo, nel senso che i soldi stanno finendo. I fondi destinati alle P.A. diminuiscono di anno in anno, e per poter continuare a rinnovare il parco macchine e quello software si sacrificano spesso altri settori, colpa naturalmente della M$. Perche' di M$? Non e' difficile capirlo dato che ogni nuova versione di Win e' sempre piu' inefficiente e pesante, obbligando ad aggiornare hardware e quindi anche versioni di Win. Non e' piu' supportato ma vi garantisco che Win95 e' stato il sistema piu' diffuso su tutti quei PC di classe Pentium (non II, III o IV) che sono molto diffusi nelle P.A. Un aggiornamento comporta lentezze inaccettabili e quindi obbligo ad aggiornare hardware. Potrei elencarvi una quantita' impressionante di casi in cui e' stato obbligatorio passare anche semplicemente da Office 97 a 2000 nonostante la loro compatibilita' nel formato DOC ma tutta una gestione diversa nell'Excel con DCOM e altre tecnologie su cui si basano molti software e procedure automatiche vendute col software per la P.A.A questo punto molte teste piu' sveglie presso i CED di molte ASL stanno cominciando a provare e adottare sia OpenOffice che StarOffice, e cosi' riescono ad entrare nel budget. Stanno chiedendo Linux sui server per risparmiare sulle licenze d'uso di uno Unix proprietario. Stanno approfittando di SSH per le connessioni criptate e tantissime altre cose che leggono sulle riviste piu' importanti.E lo stanno facendo paradossalmente le ASL piu' ricche, quelle del nord o del centro sud che si trovano in territori economicamente piuttosto produttivi. Parlo di Lombardia, Emilia, Veneto, Piemonte, al centro Lazio e Toscana e al sud la Campania.Quindi alla fine non si passera' all'open source e i formati aperti per volonta' di qualsivoglia dirigente o per consiglio di qualche ministro che segue la corrente, ma per necessita' economiche...--Ciao. Mr. Mechanomechano@punto-informatico.it
    • Anonimo scrive:
      Re: La PA italiana e' molto varia
      ciao, per qualche tempo ho avuto anch'io modo di vedere nel mio piccolo l'organizzazione delle PA, non è il loro lavoro scegliere quale hardware/software utilizzare, spesso quelli che ne sanno di più sono i giovani obiettori di coscenza che li assistono, ma che hanno potere decisionale zero, se non quello magari di fare apprezzamenti che vengano poi recepiti dai capoccia.. Cmq. come hai detto giustamente tu i budget vanno via via assottigliandosi. Dovrebbero semplicemente fare una graduatoria dei sistemi disponibili sul mercato in base alla familiarità con quei sistemi e alla loro effettiva qualità in termini di funzionalità, velocità e sicurezza. A fianco d'ognuno fare il rapporto con i costi. Fare una gara d'appalto e decidere quale sia l'offerta migliore anzichè quella che loro preferiscono.. ma è difficile spiegare a gente che proprio non ne sa un tubo queste differenze. Io credo che un pò come si fa per ridurre i costi di un'azienda grossa e dislocata in più punti del territorio, dovrebbero creare uno o più CED centralizzati che si occupino di tutto dalla valutazione dell'hardware e del software all'assistenza. Una cosa che eviterebbe di mettersi nelle mani di fornitori esterni in grado di tenerliper le palle causa la loro ignoranza.. C'arriveranno??
  • Anonimo scrive:
    [OT] OpenOffice
    Premesso che utilizzo Linux da anni quotidianamente per il mio lavoro, resto ancora convinto che MS Office in termini di "usabilità" sia superiore ad OpenOffice.Ieri dovevo fare un grafico un po' complicato: ci provo prima con KSpread (Koffice), e ottengo un disastro. Poi ci provo con OOCalc (OpenOffice), va un po' meglio ma sono ancora ben lontano da quel che voglio. Arrivo a casa, apro Excel e in 5 minuti ho pronto il grafico perfetto.Credetemi, visto che utilizzo sempre Linux vorrei tanto che OpenOffice fosse al livello di MS Office, ma al momento la mia esperienza mi dice che non è così.
    • kensan scrive:
      Re: [OT] OpenOffice
      - Scritto da: Anonimo
      ... MS Office in termini di
      "usabilità" sia superiore ad OpenOffice.

      Ieri dovevo fare un grafico un po'
      complicato: ...L'usabilità e i grafici complicati sono due cose che non vanno d'accordo, la PA usa (usabilità) i programmi di scrittura o di calcolo nelle loro forme elementari come quasi tutti i comuni mortali (grafico complicato). Questo significa utile e produttivo e pure usabile nella PA e nel mondo dei poco esperti.Nel tuo caso ti posso dire che le soluzioni possono essere varie ma sono tutte particolari al tuo desueto e poco significativo caso: Potresti imparare ad usare CALC meglio oppure potresti usare strumenti di calcolo avanzati come Matlab o molto meglio il GPL OCTAVE.Come vedi non fai testo, perdi di vista l'essenza della questione:l'impiegata della PA che non ha grafici avanzati da fare ma la sua bella lettera senza stili perchè non sa cosa siano.Forse il manager di quinto livello ha il tuo grafico da fare e per queste centinaia di persone gli possiamo pure comprare M$ office oppure un bel corso per insegnargli bene il CALC.
      • Anonimo scrive:
        Re: [OT] OpenOffice
        - Scritto da: kensan
        L'usabilità e i grafici complicati sono due
        cose che non vanno d'accordo, E perché no? Un programa "usabile" mi permette di fare con facilità un grafico complicato.Il grafico (che poi non era neanche così tanto complicato) resta comunque solo un esempio, il problema è più generale. Purtroppo a livello di semplicità, di usabilità, di pulizia dell'interfaccia ecc. OpenOffice è ancora un passo indietro, soprattutto nel foglio di calcolo ma anche nel word processor.Un altro problema che purtroppo affligge ancora Linux e di riflesso OpenOffice è quello dei font. Tra 100 dpi, 75 dpi, antialiasig ecc. non è mai facile avere dei bei caratteri sullo schermo (scrivere in Helvetica con OpenOffice è tremendo!).Io ho installato i font di Windows, ho installato una versione patchata (ma che forse non è più free) di freetype ed ora riesco a vedere decentemente i font tipo Verdana ecc. (molto usati sui siti Web)ma ho comunque vari problemi soprattutto coi programmi non-KDE.Vorrei tanto che Linux arrivasse ad avere un desktop veramente perfetto, ad esempio invidio molto il motore della GUI di OSX che integra PDF in modo nativo.
        • kensan scrive:
          Re: [OT] OpenOffice
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: kensan

          L'usabilità e i grafici complicati sono
          due

          cose che non vanno d'accordo,

          E perché no? Un programa "usabile" mi
          permette di fare con facilità un grafico
          complicato.Che fai giochi? Se hai un grafico complicato allora devi per forza essere intelligente e puoi imparare anche altri programmi: al di fuori dei giochetti che stai facendo stiamo parlando di segretarie o di manager? Vuoi mischiare le due cose? Stanca mi pare fuori da questa poca concretezza, ha bisogno di formati open per la PA e quindi le tue parole sono fuori luogo perchè qui si parla di impiegati poco esperti.
          Il grafico (che poi non era neanche così
          tanto complicato) resta comunque solo un
          esempio, Getti il sasso e poi ritiri la mano? Era il core del tuo ragionamento, tutti quelli che usano OO.o sanno che è usabile splendidamente per i compiti usuali. Se metti un architrave più sottile al tuo ragionamento stai attento che crolla la baracca!Fai troppi giochini per i miei gusti...
          il problema è più generale.
          Purtroppo a livello di semplicità, di
          usabilità, di pulizia dell'interfaccia ecc.
          OpenOffice è ancora un passo indietro,
          soprattutto nel foglio di calcolo ma anche
          nel word processor.Acqua, acqua, io e moltissime persone lo usiamo normalmente e sappiamo bene che non ha problemi. se vuoi dare la tua personale opinione che cambiare programma ti costa fatica, allora ok ma se vuoi fare FUD come sembra allora mettiti in fila, qua c'è tanta gente probabilmente pagata per questo.
          Un altro problema che purtroppo affligge
          ancora Linux e di riflesso OpenOffice è
          quello dei font. Tra 100 dpi, 75 dpi,
          antialiasig ecc. non è mai facile avere dei
          bei caratteri sullo schermo (scrivere in
          Helvetica con OpenOffice è tremendo!).Acqua, acqua, i problemi da tipografi lasciali alle tipografie, la segretaria della PA non li ha e nemmeno io: figurati se per un problema così banale che verrà risolto nelle prossime release, io devo pagare quasi un milione delle vecchie lire! Ma mi credi fesso??
          Io ho installato i font di Windows, ho
          installato una versione patchata (ma che
          forse non è più free) di freetype ed ora
          riesco a vedere decentemente i font tipo
          Verdana ecc. (molto usati sui siti Web)Il mio sito non usa Verdana, li usano solo quelli che fanno documenti word M$ e li trasformano in html, stai parlando di siti di principianti o documenti poco importanti, non certo dei siti seri e nemmeno di quelli gestiti da gente in gamba.
          ma ho comunque vari problemi soprattutto coi
          programmi non-KDE.Che cosa stai dicendo?? Stiamo parlando di OO.o e dei formati aperti della PA o spendendo parole in libertà?
          Vorrei tanto che Linux arrivasse ad avere un
          desktop veramente perfetto, ad esempio
          invidio molto il motore della GUI di OSX che
          integra PDF in modo nativo.Stai sicuramente parlando a ruota libera, sei andato fuori tema, a scuola ti darebbere una bella insufficienza.
          • Anonimo scrive:
            Re: [OT] OpenOffice

            Getti il sasso e poi ritiri la mano? Era il
            core del tuo ragionamento, tutti quelli che
            usano OO.o sanno che è usabile
            splendidamente per i compiti usuali. Se
            metti un architrave più sottile al tuo
            ragionamento stai attento che crolla la
            baracca!Non era la chiave, era un esempio, infatti nel post avevo scritto anche che in base alla mia esperienza (che ovviamente non si limita a quel grafico) MS Office è più "usabile" di OpenOffice. Tutto qui.
            Fai troppi giochini per i miei gusti...Ma che giochini, sto solo dicendo la mia, non ho niente da guadagnare, mi piace solo confrontare la mia esperienza con quella degli altri, sei tu che sei paranoico.
            Acqua, acqua, io e moltissime persone lo
            usiamo normalmente e sappiamo bene che non
            ha problemi. se vuoi dare la tua personale
            opinione che cambiare programma ti costa
            fatica, allora ok ma se vuoi fare FUD come
            sembra allora mettiti in fila, qua c'è tanta
            gente probabilmente pagata per questo.Bene, buon per voi, ci saranno altre persone che invece si trovano meglio con MS Office, io ho scritto "secondo la mia esperienza", sep er te dire che un programma è meglio di un altro significa fare FUD allora hai dei problemi, se poi pensi che io sia "probabilmente pagato" allora sei paranoico.
            Acqua, acqua, i problemi da tipografi
            lasciali alle tipografie, la segretaria
            della PA non li ha e nemmeno io: figurati se
            per un problema così banale che verrà
            risolto nelle prossime release, io devo
            pagare quasi un milione delle vecchie lire!
            Ma mi credi fesso??Ma quale banale, ma quali release? I problemi di Linux (che, ripeto, uso quotidianamente da anni con grande soddisfazione) coi font sono risaputi, non per niente ci sono in giro molti howto che spiegano come rimediare in parte. Non si tratta di "problemi da tipografi" ma di non vedere dei font tutti sgranati sullo schermo, o di non avere problemi in stampa.Non ti credo fesso, ti credo uno che si scalda tanto per niente, quando invece potrebbe semplicemente dire "non sono d'accordo per questo motivo".
            Il mio sito non usa Verdana, li usano solo
            quelli che fanno documenti word M$ e li
            trasformano in html, stai parlando di siti
            di principianti o documenti poco importanti,
            non certo dei siti seri e nemmeno di quelli
            gestiti da gente in gamba.Buon per il tuo sito, verdana è molto diffuso, poi purtroppo nella vita bisogna anche guardare i siti di gente che non è in gamba come te, sai com'è quando lavori non puoi sceglierti i siti da guardare.
            Che cosa stai dicendo?? Stiamo parlando di
            OO.o e dei formati aperti della PA o
            spendendo parole in libertà?Vedi risposta sotto.
            Stai sicuramente parlando a ruota libera,
            sei andato fuori tema, a scuola ti darebbere
            una bella insufficienza.Secondo te cosa significa quell'"[OT]" che ho scritto nel titolo del mio primo messaggio?Se non ci arrivi te lo spiego, sta per "Off Topic" (Fuori Tema). Significa che leggendo i vari post in cui si parlava di OpenOffice ho voluto raccontare la mia esperienza, al di là del contenuto della notizia di PI.
          • Anonimo scrive:
            Re: [OT] OpenOffice


            Fai troppi giochini per i miei gusti...

            Ma che giochini, sto solo dicendo la mia,
            non ho niente da guadagnare, mi piace solo
            confrontare la mia esperienza con quella
            degli altri, sei tu che sei paranoico.
            Siamo tutti un po' permalosi quando si tratta di confrontare OpenSource con Windows! :-)Perche' non ci mettiamo a sparlare di Apple? Vedrai che si ricomporra' il fronte unito! :-)Comunque anche secondo me Office è ancora "davanti" a OOo. In seconda istanza preferisco ancora AbiWord rispetto a OOo. Per il foglio di calcolo mi piacerebbe usare un po' di piu' gnumeric.

            Acqua, acqua, io e moltissime persone lo

            usiamo normalmente e sappiamo bene che non

            ha problemi. se vuoi dare la tua personale

            opinione che cambiare programma ti costa

            fatica, allora ok ma se vuoi fare FUD come

            sembra allora mettiti in fila, qua c'èObiettivamente è vero che i font di OOo sono brutti e difficili da leggere a video. Una volta stampanti è Ok, ma a video... oddio...

            per un problema così banale che verrà

            risolto nelle prossime release, io devo

            pagare quasi un milione delle vecchie
            lire!

            Ma mi credi fesso??Ma tu sei libero di scegliere di spendere 1000, 10000 o100000 lire in qualunque cosa che vuoi! Io se posso preferisco usare Office. In ufficio me lo compra la societa', ed a casa posso acquistare la licenza studente a qualcosa in meno. Permettimi di scegliere quello che, secondo me, mi da' i vantaggi migliori. E' una scelta personale.Pensa ad esempio agli utenti di OSX. Loro non hanno nemmeno la possibilità di scegliere. O usano Office X o si accontentano di OOo per XDarwin (che, usato in un so affascinante come OSX, è un pugno nell'occhio!)Baci, abbracci Punk Rockers & Kisses :-)mic (michelea (at) email (dot) it)
          • gian_d scrive:
            Re: [OT] OpenOffice
            - Scritto da: Anonimo
            Ma tu sei libero di scegliere di spendere
            1000, 10000 o100000 lire in qualunque cosa
            che vuoi! Io se posso preferisco usare
            Office. In ufficio me lo compra la societa',
            ed a casa posso acquistare la licenza
            studente a qualcosa in meno. Permettimi di
            scegliere quello che, secondo me, mi da' i
            vantaggi migliori. E' una scelta personale.appunto. per definizione una scelta personale ha un raggio d'azione limitato al personale. io scelgo office o open office sulla base dei miei gusti, delle mie esigenze, delle mie disponibilità e tutto questo ha conseguenze nella mia sfera privata. La PA non può fare scelte personali: una PA che emette documenti in formato Word obbliga l'utenza a disporre di Word. Se il documento ha un formato semplice ok, non ci sono problemi, ma inizia a fare una tabella un po' complessa e costringerai l'utente di OOo (per non parlar di abiword) a fare i salti mortali per leggere/stampare il documento in un formato decente.Per non parlare di esigenze cronologiche: siamo sicuri che Word 2045 sarà in grado, un giorno, di leggere il formato di Word 2000 di un documento archiviato 40 anni prima? I formati aperti esistono, perché non imporli in certi contesti? nessuno poi ti impedisce di usare office o kword, nessuno minerà la tua libertà di scelta
          • Anonimo scrive:
            Re: [OT] OpenOffice
            Tu chiaccheri tanto, ma non fai esempi concreti.Questo è il marchio di fabbrica dei soliti win-maniac: FUD.L'unico difetto conclamato di OpenOffice è senz'altro la pesantezza sui PC vecchiotti; per il resto, senza essere perfetto, per carità, non vedo lacune di rilevo rispetto a MS Office (a parte la mancanza di un vero corrispettivo per MS Access).Descrivimi una funzionalità presente in MS Office che non c'è o non funziona in OpenOffice. Intendo una funzionalità utilizzata concretamente in ambito d'ufficio (non roba tipo ruotare a mano libera le wordart o roba simile).Prospero
          • Anonimo scrive:
            Re: [OT] OpenOffice
            - Scritto da: kensan
            Il mio sito non usa Verdana, li usano solo
            quelli che fanno documenti word M$ e li
            trasformano in html, stai parlando di siti
            di principianti o documenti poco importanti,
            non certo dei siti seri e nemmeno di quelli
            gestiti da gente in gamba.Faccio clic sul tuo nick "kensan" e nel tuo profilo leggo che sei il mantainer del sito www.rcx.it.Apro il suddetto sito e vedo che è completamente scritto in verdana. Guardo nel codice e vedo scritto:.rcxtitolo {COLOR: #222222; FONT-FAMILY: Verdana; FONT-SIZE: 30px; TEXT-ALIGN: center}.rcxtesto {COLOR: #333333; FONT-FAMILY: Verdana; FONT-SIZE: 10px; TEXT-ALIGN: justify}E allora, caro kensan, chi è che fa i giochi, chi è che fa FUD? Mi sa che hai appena fatto una figura di EMME.
          • Anonimo scrive:
            KENSAN DOVE SEI? (eraRe: [OT] OpenOffice
            - Scritto da: Anonimo
            - Scritto da: kensan

            Il mio sito non usa Verdana, li usano solo

            quelli che fanno documenti word M$ e li

            trasformano in html, stai parlando di siti

            di principianti o documenti poco
            importanti,

            non certo dei siti seri e nemmeno di
            quelli

            gestiti da gente in gamba.

            Faccio clic sul tuo nick "kensan" e nel tuo
            profilo leggo che sei il mantainer del sito
            www.rcx.it.

            Apro il suddetto sito e vedo che è
            completamente scritto in verdana. Guardo nel
            codice e vedo scritto:
            .rcxtitolo {COLOR: #222222; FONT-FAMILY:
            Verdana; FONT-SIZE: 30px; TEXT-ALIGN:
            center}
            .rcxtesto {COLOR: #333333; FONT-FAMILY:
            Verdana; FONT-SIZE: 10px; TEXT-ALIGN:
            justify}

            E allora, caro kensan, chi è che fa i
            giochi, chi è che fa FUD? Mi sa che hai
            appena fatto una figura di EMME.KENSAN DOVE SEI?
          • kensan scrive:
            Re: KENSAN DOVE SEI? (eraRe: [OT] OpenOffice
            - Scritto da: Anonimo

            Faccio clic sul tuo nick "kensan" e nel
            tuo

            profilo leggo che sei il mantainer del
            sito

            www.rcx.it.



            Apro il suddetto sito e vedo che è

            completamente scritto in verdana. Guardo
            nel

            codice e vedo scritto:

            .rcxtitolo {COLOR: #222222; FONT-FAMILY:

            Verdana; FONT-SIZE: 30px; TEXT-ALIGN:

            center}

            .rcxtesto {COLOR: #333333; FONT-FAMILY:

            Verdana; FONT-SIZE: 10px; TEXT-ALIGN:

            justify}Hai visto il codice scritto da word (credo) del giornalista propietario del sito che io mantengo. Non ho giurisdizione sulla sua biografia che credo scritta in word e non tradotta in html da un programma serio e nemmeno a mano, quindi CVD.



            E allora, caro kensan, chi è che fa i

            giochi, chi è che fa FUD? Mi sa che hai

            appena fatto una figura di EMME.

            KENSAN DOVE SEI?Che le pagine di word tentino di infilarle dovunque è risaputo ma da qui a dire che il verdana è diffuso in Internet solo perché lo mette word, ce ne passa. Non mi risulta che i web master usino word per fare i siti, ne troverai verdana sulle pagine del mio sito che ho fatto io.Escludi pure la biografia di Capodieci e pure gli articolini di testate minore in home di cui non conosco il codice e nemmeno mi va e intendo modificarlo.Ci vuole poco a capire se il verdana è usato o meno basta non avere word al posto della testa...
          • Anonimo scrive:
            Re: KENSAN DOVE SEI? (eraRe: [OT] OpenOffice
            - Scritto da: kensan
            Che le pagine di word tentino di infilarle
            dovunque è risaputo ma da qui a dire che il
            verdana è diffuso in Internet solo perché lo
            mette word, ce ne passa. Non mi risulta che
            i web master usino word per fare i siti, ne
            troverai verdana sulle pagine del mio sito
            che ho fatto io.

            Escludi pure la biografia di Capodieci e
            pure gli articolini di testate minore in
            home di cui non conosco il codice e nemmeno
            mi va e intendo modificarlo.Ti stai arrampicando sugli specchi, persino le barre laterale di navigazione usano il verdana, tutto il sito è così, ti dichiari mantainer di un sito nonché webmaster serio e non sai nemmeno cosa c'è del sito (o fingi di non saperlo), così come non sai cosa vuol dire OT scritto all'inizio del messaggio (a proposito, su questo non hai risposto).Hai fatto una figura prima da sbruffone e poi da cioccolataio, e io ti ho smascherato!P.S.: io ho scritto che verdana è diffuso su molti siti (un dato di fatto), ma non ho mai scritto che è così perché lo mette word o che i webmaster usano word per fare i siti, tuttalpiù verdana é diffuso perché è un font di default di Windows.
          • kensan scrive:
            Re: KENSAN DOVE SEI? (eraRe: [OT] OpenOf
            - Scritto da: Anonimo
            Questo è il foglio di stile di rcx. A voi
            ogni altro commento:
            FONT{FONT-FAMILY: Verdana,Helvetica;
            FONT-SIZE: 11px}
            ...Si, sul Verdana penso di essermi sbagliato.Se ti interessa sapere cosa so guarda il sito www.rcx.it nella sezione Articoli, dai un'occhiata pure agli articoli su Capodieci che ho appena inserito.
      • Anonimo scrive:
        Re: AbiWord

        L'usabilità e i grafici complicati sono due
        cose che non vanno d'accordo, la PA usa
        (usabilità) i programmi di scrittura o di
        calcolo nelle loro forme elementari come
        quasi tutti i comuni mortali (grafico
        complicato). Questa è discutibile. Ad esempio con InfoPath (in Office 2003) posso creare un form XML per fruire di un Web Services in maniera semplice e veloce. Caso di operazione "complicata" trasformata in semplice per i poco esperti di XML, ASP e Co.
        Come vedi non fai testo, perdi di vista
        l'essenza della questione:l'impiegata della
        PA che non ha grafici avanzati da fare ma la
        sua bella lettera senza stili perchè non sa
        cosa siano.Questa la devo capire. Io rimango dell'idea che le persone non impareranno mai le funzioni che non servono a loro, mentre nel caso servano o ne capiscano l'utilita' (esempio: stili ed elenchi puntati e numerati per fare un indice automatico del doc) le possono imparare con un poco di buona volonta'. La cosa importante è non annegarli in una marea di opzioni.Comunque... ma perche' allora se l'impiegata deve solo scrivere una lettera siamo sempre qui a parlare di OOo e non di prodotti che trovo molto piu' efficaci, come AbiWord (leggero, multipiattaforma, di aspetto gradevole, etc.)????Office contro OOo, OOo contro Office. Senza che nessun altro possa sfidarli. Io non ci credo.:-)mic
    • Anonimo scrive:
      Re: [OT] OpenOffice
      - Scritto da: Anonimo
      Premesso che utilizzo Linux da anni
      quotidianamente per il mio lavoro, resto
      ancora convinto che MS Office in termini di
      "usabilità" sia superiore ad OpenOffice.

      Ieri dovevo fare un grafico un po'
      complicato: ci provo prima con KSpread
      (Koffice), e ottengo un disastro. Poi ci
      provo con OOCalc (OpenOffice), va un po'
      meglio ma sono ancora ben lontano da quel
      che voglio. Arrivo a casa, apro Excel e in 5
      minuti ho pronto il grafico perfetto.

      Credetemi, visto che utilizzo sempre Linux
      vorrei tanto che OpenOffice fosse al livello
      di MS Office, ma al momento la mia
      esperienza mi dice che non è così.E' inutile che vi camuffiate, i sostenitori di Windows sono sempre riconoscibili; la prova? Illustraci i problemi che hai avuto a fare il grafico sotto Calc.Prospero
  • Anonimo scrive:
    Re: Una direttiva inutile

    (Tanto oggi se fai l'università
    o impari windows da smanettone la differenza
    non è moltissima a parità di capacità: non
    c'e preparazione base, a causa della
    chiusura del software)Infatti nelle Università, specie nelle facoltà tecniche, insegnano ad utilizzare e a lavorare con altri sistemi operativi!
  • Anonimo scrive:
    x redazion: Formato Open Source?
    Un formato non è un programma.Open Source è un termine che riferisce ad una licenza per programmi.La legge proposta invece parla fi formati aperti (io avrei preferito si fosse parlato di formati liberi), ovvero formati utilizzabili da chiunque, programmi liberi o proprietari.È una questione ortogonale al movimento o alle licenze Open Source, è una questione di garanzie, trasparenza e concorrenza./tristezza
  • Anonimo scrive:
    Re: Una direttiva doverosa
    - Scritto da: Anonimo
    Fare delle direttive o leggi senza soldi è
    inutile!!i soldi si ricavano facilmente dal risparmio delle licenze versate a un monopolio straniero
  • Anonimo scrive:
    mah: Una direttiva inutile
    un altro linaro che ha perso il capo...........................
  • Anonimo scrive:
    Re: Una direttiva inutile
    Non capisco cosa centra quello che hai scritto con la notizia. Cosa centra Linux con i formati di documento aperti.- Scritto da: Anonimo
    Fare delle direttive o leggi senza soldi è
    inutile!!

    Negli altri paesi esteri è la pubblica
    amministrazione che ha favorito con
    sovvenzioni e scelte presso enti
    universitari e pubblici l'uso di LINUX
    (=OPEN SOURCE).
    La precedente finanziaria 2003 prevedeva 0
    euri per sistemi open!!!

    Ma quale ente pubblico si buttera su linux
    avendo ormai tutto in windows? Dove trova i
    tecnici i sistemisti come fa ad aggiornare
    il personale??

    Forse potrà accadere a Roma e MIlano e per
    piccoli enti ma in generale non credo che
    succederà!!!

    L'unica scelta con minor impatto e un server
    LINUX, ma questo non favorisce l'open source

    Dovrebbe il governo obbligare le università
    a sviluppare una propria distribuzione di
    LINUX!!! Che poi venga usata dalla PA in
    blocco!!! Cosi forse i nostri informatici e
    ingegneri potranno essere più
    professionisti, e differenziarsi dai
    smanettoni. (Tanto oggi se fai l'università
    o impari windows da smanettone la differenza
    non è moltissima a parità di capacità: non
    c'e preparazione base, a causa della
    chiusura del software)
    • Anonimo scrive:
      Re: Una direttiva inutile
      Ma c'entra moltissimo!!Nella PA i documenti più importanti sono legati a tabelle di dati e non a fogli word!!Molti programmi custom per la PA creano delle tabelle ma se sai a cosa servono prova ad usarlePer questo motivo nella mia PA non è possibile il cambio della ditta di Outsourcing eppure i documenti sono tabelle!!Se il codice dei programmi fosse libero sarebbe facilissimo per la ditta riscrivere il codice o modificarlo Ma questo non succede per colpa di CHI SECONDO TE ??Di chi a creato la filosofia e gli strumenti e il mercato del software chiuso!
  • Anonimo scrive:
    Una direttiva inutile
    Fare delle direttive o leggi senza soldi è inutile!!Negli altri paesi esteri è la pubblica amministrazione che ha favorito con sovvenzioni e scelte presso enti universitari e pubblici l'uso di LINUX (=OPEN SOURCE).La precedente finanziaria 2003 prevedeva 0 euri per sistemi open!!!Ma quale ente pubblico si buttera su linux avendo ormai tutto in windows? Dove trova i tecnici i sistemisti come fa ad aggiornare il personale??Forse potrà accadere a Roma e MIlano e per piccoli enti ma in generale non credo che succederà!!!L'unica scelta con minor impatto e un server LINUX, ma questo non favorisce l'open sourceDovrebbe il governo obbligare le università a sviluppare una propria distribuzione di LINUX!!! Che poi venga usata dalla PA in blocco!!! Cosi forse i nostri informatici e ingegneri potranno essere più professionisti, e differenziarsi dai smanettoni. (Tanto oggi se fai l'università o impari windows da smanettone la differenza non è moltissima a parità di capacità: non c'e preparazione base, a causa della chiusura del software)
    • Anonimo scrive:
      Re: Una direttiva inutile

      Dovrebbe il governo obbligare le università
      a sviluppare una propria distribuzione di
      LINUX!!! Che poi venga usata dalla PA in
      blocco!!! L'idea è bella... mi piace un sacco. :-)Pero'... (gia', c'e' un pero')Un governo deve favorire la propria economia. Imporre un sistema linux vuol dire penalizzare le centinaia di societa' (piu' o meno competenti) che su Windows danno lavoro a persone e che "fanno girare l'economia" (per dirla come lo spot). Quanto costerebbe riconvertirle e formare il personale per usare Linux? In quanto tempo si rientrerebbe dall'investimento?Mah...mic
  • gerry scrive:
    Sento puzza di pastrocchio...
    Così com'è la proposta è lacunosa ed è interpretabile in un milione di maniere diverse (non che quasta sia una novita...).Chi satbilirà quali sono i formati "Aperti" e quali quelli "Chiusi"?PDF per esempio è aperto? Non è sotto nessuna licenza opensource, anche se è documentato e liberamente implementabile. Chi mi garantisce che verrà considerato un formato aperto?Provo a fare il veggenteFra dieci anni istituiranno una commissione per decidere quali sono i formati aperti, i risultati arriveranno dopo altri cinque anni e nel frattempo saranno diventati inutili.
    • Anonimo scrive:
      Re: Sento puzza di pastrocchio...
      Finché non ci sono i brevetti, documentato = aperto. Però aprto non è sufficiente. Deve essere anche supportato. Farebbero bene a scegliere qualche formato e a rilasciare i sorgenti di un visualizzatore.
      • gerry scrive:
        Re: Sento puzza di pastrocchio...
        - Scritto da: Anonimo
        Finché non ci sono i brevetti, documentato =
        aperto. Però aprto non è sufficiente. Deve
        essere anche supportato. Farebbero bene a
        scegliere qualche formato e a rilasciare i
        sorgenti di un visualizzatore.Allora stiamo freschi, PDF è coperto da brevetti anche se ne è permessa la libera diffusione: Adobe has a number of patents covering technology that is disclosed in the Portable Document Format (PDF) Specification, version 1.3 and later, as documented in PDF Reference and associated Technical Notes (the "Specification". Adobe desires to promote the use of PDF for information interchange among diverse products and applications.Accordingly, the following patents are licensed on a royalty-free, non-exclusive basis for the term of each patent and for the sole purpose of developing software that produces, consumes, and interprets PDF files that are compliant with the Specification: Preso da:http://partners.adobe.com/asn/developer/legalnotices.jspPeccato perche peraltro soddisfa ampiamente gli altri condivisibili punti che hai esposto.
        • Anonimo scrive:
          Re: Sento puzza di pastrocchio...
          Formato txt, leggero aperto perfetto per la pa,oppure xml, qualcuno faccia un dtd per i documenti della pa.
          • Anonimo scrive:
            Re: Sento puzza di pastrocchio...
            - Scritto da: Anonimo
            Formato txt, leggero aperto perfetto per la
            pa,
            oppure xml, qualcuno faccia un dtd per i
            documenti della pa.mi pare di aver letto in un sito ministeriale qualche tempo fa delle direttive riguardo la PA e l'adozione di xml con dtd... inoltre c'era anche un ggrosso archivio di documentazione ... appena lo ritrovo lo posto.penso che meglio di xml attulmente non ci sia nulla.. è supportato da tutto e tutti.
          • gerry scrive:
            Re: Sento puzza di pastrocchio...
            - Scritto da: Anonimo
            mi pare di aver letto in un sito
            ministeriale qualche tempo fa delle
            direttive riguardo la PA e l'adozione di xml
            con dtd... inoltre c'era anche un ggrosso
            archivio di documentazione ... appena lo
            ritrovo lo posto.

            penso che meglio di xml attulmente non ci
            sia nulla.. è supportato da tutto e tutti.Xml è un formato di interscambio dei dati. Si può anche creare un dialetto per la PA però c'è da scriverci sopra del software. Chi lo fa?Da un lato sarebbe un gran bene, ma XML da solo non basta senza un software che lo interpreta.
    • Anonimo scrive:
      Re: Sento puzza di pastrocchio...

      Chi satbilirà quali sono i formati "Aperti"
      e quali quelli "Chiusi"?
      PDF per esempio è aperto? Non è sotto
      nessuna licenza opensource, anche se è
      documentato e liberamente implementabile.Oltre al PDF anche il TIFF è aperto. Se consideri che gia' molte aziende ed istituzioni hanno rassegna stampa e fax archiviati in TIFF (o PDF) non ci vuole molto a capire che la strada piu' immediata non è usare XML o OOo, ma salvare tutto in TIFF.:-(Insomma... la teoria di questa dichiarazione di Stanca è davvero ammirevole, ma a livello pratico rischia di cambiare poco nulla...mic
  • logitech scrive:
    One shoot, one kill
    Insomma, si è colpito nel segno.Masima libertà (free as a free speech...) e indipendenza, senza nessuna costrizione verso una soluzione o un'altra.Finalmente.
  • Anonimo scrive:
    Formati aperti
    Che il formato sia aperto conta poco, quello che importa e' che sia supportato da tutti i programmi.Un esempio: ho sottomano un foglio elettronico in formato .sxc, ma senza OpenOffice come lo leggo? Quindi viva i .txt, .rtf e .pdf ! Tanto nella PA il massimo della complessita' di un documento e' l'intestazione col logo ...
    • Anonimo scrive:
      Re: Formati aperti
      txt, pdf e rtf sono aperti. Il .doc no, e oltretutto cambia in continuazione.
      • Anonimo scrive:
        Re: Formati aperti
        - Scritto da: Anonimo
        txt, pdf e rtf sono aperti. Il .doc no, e
        oltretutto cambia in continuazione.PDF formato aperto ?STRATAROTFL :-)
        • Anonimo scrive:
          Re: Formati aperti
          - Scritto da: Anonimo
          - Scritto da: Anonimo

          txt, pdf e rtf sono aperti. Il .doc no, e

          oltretutto cambia in continuazione.

          PDF formato aperto ?

          STRATAROTFL :-)il PDF lo puoi leggere con qualsiasi programma che lo supportile specifiche che ne permettono le lettura sono reperibili e non segrete.un formato può essere proprietario (di adobe) ma aperto (specifiche disponibili)
          • Anonimo scrive:
            Re: Formati aperti
            - Scritto da: Anonimo
            un formato può essere proprietario (di
            adobe) ma aperto (specifiche disponibili)un formato puo' essere proprietario o aperto. proprietario vuol dire che non ci sono le specifiche disponibili. aperto vuol dire che, pur essendoci qualcuno che ne detiene i diritti per averlo ideato, le specifiche sono diponibili.Sbaglio?
          • Anonimo scrive:
            Re: Formati aperti
            - Scritto da: Anonimo
            un formato puo' essere proprietario o
            aperto. proprietario vuol dire che non ci
            sono le specifiche disponibili. aperto vuol
            dire che, pur essendoci qualcuno che ne
            detiene i diritti per averlo ideato, le
            specifiche sono diponibili.

            Sbaglio?No, se si parla strettamente del formato o e' aperto o non lo e'. Se e' aperto non ci possono essere restrinsioni. Se non lo e' allora le specifiche possono essere disponibili ma coperte da diritto d'autore. Purtroppo il W3C ultimamente ha travisato le definizioni permettendo il rilascio di formati proprietari a patto che vengano rese pubbliche le specifiche. Qui ce stata una guerra sulle definizioni
    • paulatz scrive:
      Re: Formati aperti
      in effetti puoi rinominarlo .xml.gz , decomprimerlo e guardarlo con un browser, un editor testi o simile, non sarà il massimo della comodità ma si può fare
    • Anonimo scrive:
      Re: Formati aperti
      - Scritto da: Anonimo
      Che il formato sia aperto conta poco, quello
      che importa e' che sia supportato da tutti i
      programmi.

      Un esempio: ho sottomano un foglio
      elettronico in formato .sxc, ma senza
      OpenOffice come lo leggo? OpenOffice è gratis. Il limite non sussiste
    • Tharon scrive:
      Re: Formati aperti
      Guarda che l'sxc non è altro che xml zippato.Basta rinominarlo in .zip e decomprimerlo e ti ritrovi con dei file xml perfettamente leggibili.
  • Anonimo scrive:
    .DOC è APERTO...
    Un dubbio sorge spontaneo: io uso tranquillamente OpenOffice per... aprire, leggere, modificare e salvare documenti Microsoft Office (sia Excel che powerpoint che Word)... dunque i formati di Microsoft Office risultano a tutti gli effetti aperti, quindi le PA possono tranquillamente continuare ad usare MS Office senza farsi nessunissimo problema: chi vuole leggere documenti Office può: avere Office, avere un Office viewer (entrambi solo per Windows o Mac) oppure OpenOffice su qualunque piattaforma...
    • Anonimo scrive:
      Re: .DOC è APERTO...
      No, sbagli. Quei formati sono chiusi. Non sono documentati e la M$ li cambia spessissimo per ostacolare la concorrenza e per costringere i suoi clienti ad aggiornamenti continui. Non dimenticare poi l'EUCD che vieta il reverse engineering. Se la M$ volesse, farebbe sparire in una settimana tutti i visualizzatori non M$.
      • Anonimo scrive:
        Re: .DOC è APERTO...
        i formati di office sono chiusi ma sono interfacciabili da codice attraverso l'object model di Office...Cosa intende Stanca per formati "aperti"?Che si possano manipolare o che siano leggibili da tutti?mic
        • kensan scrive:
          Re: .DOC è APERTO...
          - Scritto da: Anonimo
          Cosa intende Stanca per formati "aperti"?
          Che si possano manipolare o che siano
          leggibili da tutti?A me sembra evidente: i formati aperti hanno delle specifiche aperte, liberamente visionabili e che descrivono il funzionamento di quel formato in ogni particolare. Ovviamente chiunque può utilizzare quelle specifiche senza royalities. La differenza che tu fai esiste se insieme a un formato c'è un copyright, in tal caso il detentore dei diritti può permettere l'uso di viewer oppure di manipolatori più o meno completi. In tal caso il detentore del formato può cambiare idea da un momento all'altro e in tal caso la PA sarebbe in balia del vento.Stanca è quindi chiaro nel suo intento e parla di basi solide per i documenti che la PA rilascia, i giochetti sui mezzi diritti che M$ permette ai suoi sudditi non interessano, qui si parla di formati che rimangano open per l'eternità in modo certo.
          • Anonimo scrive:
            Re: .DOC è APERTO...
            Ma allora anche un doc fatto con Word e salvato in TIFF è un formato aperto!mic
          • Anonimo scrive:
            Re: .DOC è APERTO...

            Ma allora anche un doc fatto con Word e
            salvato in TIFF è un formato aperto!No.il tiff non è modificabile. Non se pertinente ad un documento contenente testo.
          • Anonimo scrive:
            Re: .DOC è APERTO...
            il tiff puo' essere indicizzato (tramite OCR) e modificato "incollandoci" sopra un nuovo pezzo di immagine. Ed il risultato è di nuovo un documento modificabile (con le regole qua sopra)Poco pratico, ne convengo con te, ma funziona.Ciao, michele.
          • kensan scrive:
            Re: .DOC è APERTO...
            - Scritto da: Anonimo
            il tiff puo' essere indicizzato (tramite
            OCR) e modificato "incollandoci" sopra un
            nuovo pezzo di immagine. Ed il risultato è
            di nuovo un documento modificabile (con le
            regole qua sopra)

            Poco pratico, ne convengo con te, ma
            funziona.Allora il mio consiglio è di contattare i vertici di M$ Italia per esporre questa tua brillante idea, a loro nopn mancano i contatti perché i tuoi sistemi arrivino all'attenzione del ministro.Poi sai si può pure fare una discussione da Bar qui sul forum di Pi ma lascia il tempo che trova e non so più nemmeno io perche uso il mio tempo per risponderti.Saluti.
          • Anonimo scrive:
            Re: .DOC è APERTO...
            [PDF]
            Allora il mio consiglio è di contattare i
            vertici di M$ Italia per esporre questa tua
            brillante idea, a loro non mancano iMannaggia! Credo che ci abbiano gia' pensato! In Office 2003 esiste una stampante virtuale che stampa in TIFF. Forse pero' potrei proporre l'idea di una stampante in PDF! ;-)
            contatti perché i tuoi sistemi arrivino
            all'attenzione del ministro.Lo so che sto parlando di un formato obsoleto e osceno. Ma qualcuno nel forum ha giustamente sollevato un'obiezione su questa dichiarazione di Stanca, dicendo che la PA potra' tranquillamente scegliere di usare office e salvare una copia in formato "open". Ed eccoci qua a parlare di XML, OOo, Office2003... mentre la soluzione che la PA potrebbe scegliere nell'immediato potrebbe essere ben piu' banale e obsoleta. Una grossissima istituzione pubblica recentemente privatizzata ha implementato l'anno scorso (quindi non millenni fa!) un sistema per protocollare ed archivare tutta la documentazione cartacea in formato TIFF. Come vedi non sto parlando di ipotesi astruse. Mi sto solo chiedendo come potrebbe un reparto CED qualsiasi rispondere alla richiesta di stanca con il minor investimento possibile (spazio su disco a parte ! :-))Ciaooo mic
            Poi sai si può pure fare una discussione da
            Bar qui sul forum di Pi ma lascia il tempo
            che trova e non so più nemmeno io perche uso
            il mio tempo per risponderti.Perche', le discussioni su PI secondo te hanno un livello medio superiore a quelle del Bar Sport? Suvvia... ogni tanto c'e' qualcosa di interessante, ma il piu' dellle volte è un susseguirsi di "linari mangiate polvere" o "figli di Gates morirete all'inferno"... purtroppo l'unica cosa che accomuna i pro-Linux dai pro-Windows è quando si deve dare contro alla Apple! Li' il popolo "PC" riscopre le sue radici comuni e corre a cercare pietre per lapidare il povero utente Mac, fiero della su hardware davvero affascinante (io lo adoro!)Ma in fondo a volte è divernte anche cosi'....:-)michele (michelea (at) email (dot) it)

            Saluti.
          • kensan scrive:
            Re: .DOC è APERTO...
            - Scritto da: Anonimo
            Ma allora anche un doc fatto con Word e
            salvato in TIFF è un formato aperto!Nemmeno un sorrisino?Ma allora parli sul serio! In tal caso mi sembra che tu voglia fare il bambino, voglia giocare con le parole come si fa verso i primi anni (8 forse), mmmh non è il posto giusto.
          • Anonimo scrive:
            Re: .DOC è APERTO...
            Sorrisini?Veramente io avrei messo una faccina triste.Non ho scritto del tiff per fare il bambino, ma solo perche' conosco (un poco) la PA. Parlo sul serio perche' ad oggi il tiff è utilizzato molto in ambito aziendale (rassegna stampa, fax, etc.)Mi sono occupato di sistemi di gestione documetale per grosse aziende (15/20.000 utenti) e ti assicuro che il filtro per eseguire l'OCR sui TIFF era una delle cose piu' richieste!ultimamente prendo molto a cuore tutto cio' che riguarda la gestione documentale... e mi ritrovo spesso a scrivere in questo forum quando ci sono notizie attinenti. Ma ti assicuro che sono una persona che sa prendersi poco sul serio e sa scherzare volentieri.micDimenticavo::-P (molto meglio della faccina allegra)
  • Anonimo scrive:
    Richiesta informazioni
    Senza aprire la solita guerra linux vs windows o altre guerre di religione, qualcuno sa dare indicazioni sensate?La domanda che mi pongo è questa:- visto le indicazioni (di cui l'articolo)- visto lo stato attuale delle cose (cfr. % di documenti che girano e loro relativo formato)quale possono essere le strategie migliori?In particolare: quali le strategia migliori con minore impatto nell'attuale status (formazione personale, modifica di procedure e PAQ,...)?Grazie per le indicazioni.v.PS: Chissà se parte un thread senza le solite polemiche ;-)
    • Anonimo scrive:
      Re: Richiesta informazioni

      La domanda che mi pongo è questa:
      - visto le indicazioni (di cui l'articolo)
      - visto lo stato attuale delle cose (cfr. %
      di documenti che girano e loro relativo
      formato)

      quale possono essere le strategie migliori?
      Non so se possa essere un consiglio sensato, ma salvare i file in rtf o xml continuando ad usare gli stessi applicativi potrebbe essere l'iniziativa che rispetti la direttiva e provochi il minor impatto.
  • Anonimo scrive:
    alla solita...
    giusto per fare il doppio del lavoro...invece di fare un solo documento open e quindi leggibile tranquillamente da tuttine fanno tanti tra i quali almeno uno open......una pizza in compagnia..una pizza da solo.....
  • SiN scrive:
    Un piccolo passo nella idrezione giusta
    ma piccolo, molto piccolo
  • Anonimo scrive:
    x la redazione
    generalmente segnalo errori di sintassi, di link, ecc.Stavolta si tratta di un errore del titolo: se la PA è costretta in qualcosa non è nell'uso di Open Source. La PA sarebbe "costretta" solo a salvare in formati non chiusi (cosa che si fa anche con programmi NON-OS).In breve: il titolo fa a cazzotti con il contenuto dell'articolo.
    • Anonimo scrive:
      Re: x la redazione

      In breve: il titolo fa a cazzotti con il
      contenuto dell'articolo.
      non sono d'accordo, l'uso di un formato aperto presuppone, oggi o domani, l'uso di un software aperto. in entrambi i casi siamo davanti ad una costrizione, visto l'uso che NON si fa dell'open source o dei formati aperti nella pa oggi
      • Anonimo scrive:
        Re: x la redazione
        - Scritto da: Anonimo

        In breve: il titolo fa a cazzotti con il

        contenuto dell'articolo.



        non sono d'accordo, l'uso di un formato
        aperto presuppone, oggi o domani, l'uso di
        un software aperto. HTML? editato con wordpad? ;-)Gianluca
  • Anonimo scrive:
    Il nuovo DOC è aperto o no?
    Chi sa rispondere alla domanda in oggetto?Non ho ben chiara la faccenda, da quello che ho letto in giro, ho capito che è aperto a metà, e quindi non rientrerebbe tra i formati impiegabili per lo scambio.Se invece è aperto, la cosa potrebbe davvero tradursi in "comprate tutti Office 2003", almeno in molti casi, come recita la provocazione sotto. Già, perché se in molti iniziano a pubblicare con il nuovo Office ecco che chi è fermo alle versione precedenti dovrà adeguarsi (con tutto quello che ne consegue). Sapendo come vanno le cose qui in giro, credo che i casi in cui si userà OpenOffice o simili saranno (purtroppo, a mio avviso) una netta minoranza. Insomma, un eventuale DOC aperto è la classica medaglia con due facce, davanti a delle indicazioni come quelle appena lette.
    • Anonimo scrive:
      Re: Il nuovo DOC è aperto o no?
      - Scritto da: Anonimo
      Chi sa rispondere alla domanda in oggetto?
      Guarda non so darti il link preciso, però quando avevo sentito dell'uscita di office 2003 avevo cercato in giro e alla fine avevo trovato la risposta precisa. E cioè: no, non è aperto
      • Anonimo scrive:
        Re: Il nuovo DOC è aperto o no? NO
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Chi sa rispondere alla domanda in oggetto?



        Guarda non so darti il link preciso, però
        quando avevo sentito dell'uscita di office
        2003 avevo cercato in giro e alla fine avevo
        trovato la risposta precisa. E cioè: no, non
        è apertoio sapevo che tecnicamente può essere aperto, ma che per realizzare programmi in grado di aprirlo si deve sborsare qualcosa a Microsoft in termini di diritti. Quindi l'apertura tecnica è annullata dalla chiusura legale.Un altro modo che Microsoft usa per il lock-in degli utenti.E un altro motivo che abbiamo tutti per liberarci di questo inutile monopolio
    • Anonimo scrive:
      Re: Il nuovo DOC è aperto o no? SI'.
      Office 2003 salva, di default, nel formato binario .docE' possibile pero' impostare che sia predefinito il formato XML, che è effettivamente un formato aperto. Lo schema XML è pubblico, quindi lo considero a tutti gli effetti un formato aperto.Quello che non è aperto sono le tecnologie di Right Management che è possibile associare ad un documento o ad una mail.Ciao michele.
      • Anonimo scrive:
        Re: Il nuovo DOC è aperto o no? SI'.
        - Scritto da: Anonimo
        Office 2003 salva, di default, nel formato
        binario .doc
        E' possibile pero' impostare che sia
        predefinito il formato XML, che è
        effettivamente un formato aperto. Lo schema
        XML è pubblico, quindi lo considero a tutti
        gli effetti un formato aperto.questo non e' vero la m$ ha dichiarato piu' volte che NON rendera' pubblico il dtt, se tu invece ne sei in possesso ti pregherei di postare qui un link che punti al dtt in questione.
        • Anonimo scrive:
          Re: Il nuovo DOC è aperto o no? SI'.
          Ciao!Come ho gia' scritto nell'altro post non posso girarti tutte le info che ho perche', fino al lancio di Office 2003, sono coperte da NDA. Fin'ora in MS mi hanno sempre confermato che renderanno pubblico lo schema XML. E' da un po' che non ho notizie sul fronte Office (luglio)... spero davvero che non abbiano cambiato idea!Comunque cercando su Internet...http://www.ftponline.com/whitepapers/microsoft/office/xmlinoffice/default.aspOltre al fatto che, con Office Pro, puoi crearti tu uno schema personalizzato!Ciao, michele.==================xsd:annotation
          BORDER PROPERTY Border style ? Don't reverse the border
          • Anonimo scrive:
            Re: Il nuovo DOC è aperto o no? SI'.
            - Scritto da: Anonimo
            Ciao!
            Come ho gia' scritto nell'altro post non
            posso girarti tutte le info che ho perche',
            fino al lancio di Office 2003, sono coperte
            da NDA. ecco l'"apertura" di Microsoft
            Fin'ora in MS mi hanno sempre
            confermato che renderanno pubblico lo schema
            XML. fino a che non lo daranno a noi, che non firmiamo NDA, rimarranno NON-pubbliche
          • Anonimo scrive:
            Re: Il nuovo DOC è aperto o no? SI'.


            Come ho gia' scritto nell'altro post non

            posso girarti tutte le info che ho
            perche',

            fino al lancio di Office 2003, sono
            coperte

            da NDA.

            ecco l'"apertura" di MicrosoftOibo', cerchiamo di rimanere in tema. Qui si sta parlando di formati di file, non di software. NDA riguarda tutto Office System, e quindi trovo normale che MS cerchi di tutelare la suite (pensa che a ottobre del 2002 non potevo nemmeno mostrare ad altri uno screenshots del nuovo Outlook) :-)Si puo' discutere sul fatto che Office sia o non sia Open. Ma la questione di questa dicussione rimane sul fatto che il suo nuovo formato XML è un bel passo in avanti (rispetto ad XP) verso un formato di documento aperto. E la cosa mi piace un sacco soprattuto perche' sara' piu' semplice processare (via codice) un documento e trasformarlo secondo un worflow o delle regole, sia tramite applicativi ad hoc che tramite EAI come BizTalk e TIBCO.Se MS alla fine decidera' di non rilasciare lo schema XML dei nuovi formati saro' qui con voi a lamentarmi... e prendero' in considerazione la fattibilità di scegliere altro software. Ma per ora Office 2003 mi paice. anzi, mi piace tanto.
            fino a che non lo daranno a noi, che non
            firmiamo NDA, rimarranno NON-pubblicheOK, qui ho toppato io. In effetti oggi non sono pubbliche come notizie. Utilizzando canali interni di MS non mi sono mai preoccupato di verificare che lo fossero per il grande pubblico. L'unica cosa importante è che fossero disponibili per i clienti con cui lavoro! ;-)Ciao! michele.
          • Anonimo scrive:
            Re: Il nuovo DOC è aperto o no? SI'.
            - Scritto da: Anonimo
            L'unica cosa importante
            è che fossero disponibili per i clienti con
            cui lavoro! ;-)questo è quello che credi. Per la PA e il resto dell'utenza è importante che siano libere PER TUTTILe libertà "pagate" non sono libertà garantite
          • Anonimo scrive:
            Re: Il nuovo DOC è aperto o no? SI'.

            questo è quello che credi. Per la PA e il
            resto dell'utenza è importante che siano
            libere PER TUTTIODDIOOOOO!!!!!!!!Suvvia, quella qui sopra era una battuta! Intendevo dire che non mi sono mai preoccupato di cercare un link pubblico con lo schema XML, perche' in questo momento sto lavorando su progetti specifici per clienti specifici, e quindi il supporto da MS lo ricevo direttamente (e solo per) i progetti in oggetto.Sono anche io convinto che sia importante avere un formato aperto. E parte del mio entusiasmo per Office2003 è proprio dovuto alle rassicurazioni che ho avuto sul formato "pubblico" dei suoi documenti.Se poi MS ha cambiato idea o rilasciera' lo schema dietro pagamento... beh, questo mi lascerebbe un po' deluso.
            Le libertà "pagate" non sono libertà
            garantiteE questa da dove salta fuori? Mi sembra una frase d'effetto da baci perugina, o da corteo contro il WTO.Vuoi un esempio: io compro una moto e sono libero di dipingerla di un'altro colore. Se la rubassi non avrei questa liberta' (o meglio, posso farlo ma se mi beccano mi inculano).[PS: lo so che con il DMCA questo esempio non centra niente con il software, ma anche la tua frase mi sembra un po' troppo assoluta per essere credibile]Insomma, a volte credo che si faccia confusione tra Open e Gratis. Se io voglio qualcosa è giusto che lo paghi. E' giusto pagare chi si fa un culo quadro per scrivere il codice di un programma, chi si spezza la schiena per tagliare il giardino o chi dipinge un bellissimo quadro. Quindi è giusto che MS si faccia pagare per il suo lavoro. La questione del formato aperto e dell'Open Source è un'altro paio di maniche.so long, mic
          • Anonimo scrive:
            Re: Il nuovo DOC è aperto o no? SI'.
            - Scritto da: Anonimo

            Sono anche io convinto che sia importante
            avere un formato aperto. E parte del mio
            entusiasmo per Office2003 è proprio dovuto
            alle rassicurazioni che ho avuto sul formato
            "pubblico" dei suoi documenti.evidentemente per te le rassicurazioni di un monopolio come microsoft hanno ancora creditoAvrai i tuoi motiviQualcuno tra noi, invece, si ricorderà che Microsoft è stata condannata in USA per abuso della concorrenza e del mercato (abusi a danno dei consumatori) e l'UE ne ha riconosciuto i comportamenti proditori anti-concorrenzialiPoiché la direzione di Microsoft pè la stessa che ha portato l'azienda extra-comunitaria alle condanne di cui sopra, ti puoi immaginare quanto poco credibile possa rivelarsi

            Le libertà "pagate" non sono libertà

            garantite

            E questa da dove salta fuori? Mi sembra una
            frase d'effetto da baci perugina, o da
            corteo contro il WTO.forse, ma girava voce che l'affrancamento dal lock-in dei formati proprietari di microsoft sarebbe stato concesso solo agli utenti con una versione "costosa" dell'Office 2003 in questioneDover pagare per essere libero di usare i MIEI documenti è davvero paragonabile all'affrancamento dal Massa Badrone nella BiandagioneGrazie, ma la carità pelosa di un monopolio può essere evitatait.openoffice.org
            Vuoi un esempio: io compro una moto pessimo esempio: qui si sta parlando di servizio pubblico, non di acquisto privato
            Se io voglio
            qualcosa è giusto che lo paghi. oppure posso scegliere la soluzione per cui NON pagare
            E' giusto
            pagare chi si fa un culo quadro per scrivere
            il codice di un programma, no, se posso avere un programma che fa lo stesso e non mi costa un'acca
            chi si spezza la
            schiena per tagliare il giardino o chi
            dipinge un bellissimo quadro. Quindi è
            giusto che MS si faccia pagare per il suo
            lavoro. non credo avremo più bvisogno di microsoft
          • Anonimo scrive:
            Re: Il nuovo DOC è aperto o no? SI'.

            forse, ma girava voce che l'affrancamento
            dal lock-in dei formati proprietari di
            microsoft sarebbe stato concesso solo agli
            utenti con una versione "costosa"
            dell'Office 2003 in questioneCon Office 2003 Pro puoi modificare crearti il tuo schema XML personalizzato per i tuoi doc. Ecco cosa hai sentito.
            Grazie, ma la carità pelosa di un monopolio
            può essere evitataSono daccordo. Il monopolio è da evitare.
            it.openoffice.org
            pessimo esempio: qui si sta parlando di
            servizio pubblico, non di acquisto privatoOk. Allora tu sei libero, solo perche' paghi il biglietto ATM (azienda trasporti milanese) di viaggiare da Milano a Roma? No... puoi viaggiare solo per 45 minuti e puoi fare solo una tratta in metropolitana. Come vedi ci sono delle regole. Se ritieni che il software sia un servizio, e non un bene, allora le tesi di Microsoft hanno un fondamento quasi inattaccabile (tu non acquisti il software ma solo la licenza di usarlo a determinate condizioni).
            oppure posso scegliere la soluzione per cui
            NON pagarePuoi scegliere quella che ti costa meno. questo è verissimo.

            E' giusto

            pagare chi si fa un culo quadro per
            scrivere

            il codice di un programma,

            no, se posso avere un programma che fa lo
            stesso e non mi costa un'accaPerche' tu pensi che i programmatori di Sun che scrivono per OOo non vengano pagati?? Suvvia... non costa a te un'acca, ma ricordati che la parola "gratis" e' davvero rara in natura. La risposta esatta è "chi lo paga?". Esempio: io faccio servizio in ambulanza e vado a soccorrere le persone. In caso di incidente una persona soccorsa non paga nulla, ma la mia associazione ha pagato le mie divise, la mia assicurazione, la benzina dell'ambulanza... ed a sua volta l'ospedale paga la mia associazione perche' mette a disposizione un'ambulanza... e l'ospedale riceve fondi dalla regione.. che arrivano da Roma... che se li procura con le tasse o con i concorsi a premi... il servizio di ambulanza non è gratis! E' gratis per te... che è diverso.

            chi si spezza la

            schiena per tagliare il giardino o chi

            dipinge un bellissimo quadro. Quindi è

            giusto che MS si faccia pagare per il suo

            lavoro.

            non credo avremo più bvisogno di microsoftSe cosi' succedera' saro' li' con te a festeggiare la fine di un monopolio scomodo. Ma ricorda: OpenSource non vuol dire gratis!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!mic (michelea (at) email (dot) it)
          • Anonimo scrive:
            Re: Il nuovo DOC è aperto o no? SI'.
            - Scritto da: Anonimo


            forse, ma girava voce che l'affrancamento

            dal lock-in dei formati proprietari di

            microsoft sarebbe stato concesso solo agli

            utenti con una versione "costosa"

            dell'Office 2003 in questione

            Con Office 2003 Pro puoi modificare crearti
            il tuo schema XML personalizzato per i tuoi
            doc. Ecco cosa hai sentito.quindi l'affrancamento dallo schema proprietario di microsoft è ancora necessario. Alla faccia della libertà di formato


            Grazie, ma la carità pelosa di un
            monopolio

            può essere evitata

            Sono daccordo. Il monopolio è da evitare.

            it.openoffice.org


            pessimo esempio: qui si sta parlando di

            servizio pubblico, non di acquisto privato

            Ok. Allora tu sei libero, solo perche' paghi
            il biglietto ATM (azienda trasporti
            milanese) di viaggiare da Milano a Roma?nuovamente errato: stai ancora pensando a un uso privato.qui si tratta di fornire un servizio alla collettività che non chiuda i documenti DI TUTTI in formato proprietario.Un risultato come questo è ottenibile da subito usando OpenOffice.orgSe microsoft non vuole fornire questa funzionalità (ormai disponibile gratuitamente con OpenOffice.org), si esclude da sé dal mercato della PA. Microsoft, quindi, non comunicando la fuine del lock-in dei suoi formati proprietari, è già fuori del mercato della PA


            E' giusto


            pagare chi si fa un culo quadro per

            scrivere


            il codice di un programma,



            no, se posso avere un programma che fa lo

            stesso e non mi costa un'acca

            Perche' tu pensi che i programmatori di Sun
            che scrivono per OOo non vengano pagati??Perché questo dovrebbe incidere sul costo di OpenOffice che è rilasciato sotto LGPL ?
            Suvvia... non costa a te un'acca, ma
            ricordati che la parola "gratis" e' davvero
            rara in natura. Appunto: quando lo è sfruttiamolaIo riesco a ottenere OpenOffice.org gratuitamente. Questo basta a attestarne la gratuità. Se tu ti vuoi far del male pagandolo più del download libero son cavoli tuoi.So bene cosa intendi per gpl!=gratis, ma questo no toglie che1- Linux lo ottengo gratis : (www.linuxiso.org)2- OpenOffice.org lo ottengo gratis (it.openoffice.org)3- Mozilla lo ottengo gratuitamente (www.mozilla.org)
          • Anonimo scrive:
            Re: Il nuovo DOC è aperto o no? SI'.
            Permetti una domanda personale?Che età hai?grazie, michele.

            Perche' tu pensi che i programmatori di
            Sun

            che scrivono per OOo non vengano pagati??

            Perché questo dovrebbe incidere sul costo di
            OpenOffice che è rilasciato sotto LGPL ?
          • Anonimo scrive:
            Re: Il nuovo DOC è aperto o no? NO.
            - Scritto da: Anonimo
            Permetti una domanda personale?non riuscirai a buttarla sul personaleSe puoi, rispondi:


            Perche' tu pensi che i programmatori di

            Sun


            che scrivono per OOo non vengano
            pagati??

            Perché questo dovrebbe incidere sul costodi OpenOffice che è rilasciato sotto LGPL ?Ora il prodotto è LIBERO e il prezzo può arrivare a ZERO EURO.
          • Anonimo scrive:
            Re: Il nuovo DOC è aperto o no? NO.

            Perché questo dovrebbe incidere sul costo
            di OpenOffice che è rilasciato sotto LGPL ?
            Ora il prodotto è LIBERO e il prezzo può
            arrivare a ZERO EURO.Perche' SUN prima di decidere se rilasciare StarOffice com OpenSource ha fatto due conti è ha detto: "quanto ci guadagno a rilasciare il sorgente?" . "mi conviene pagare dei programmatori per lavorare su di un prodotto che rilascero' free?"Comunque permettimi di ripetere... quanti anni hai?mic
          • Anonimo scrive:
            Re: Il nuovo DOC è aperto o no? NO.
            - Scritto da: Anonimo

            Perché questo dovrebbe incidere sul costo

            di OpenOffice che è rilasciato sotto LGPL
            ?


            Ora il prodotto è LIBERO e il prezzo può

            arrivare a ZERO EURO.

            Perche' SUN prima di decidere se rilasciare
            StarOffice com OpenSource ha fatto due conti
            è ha detto: "quanto ci guadagno a rilasciare
            il sorgente?" . "mi conviene pagare dei
            programmatori per lavorare su di un prodotto
            che rilascero' free?"E i conti di Sun hanno portato a un risultato positivo sia per loro che per la comunità.Personalmente lo sfrutto senza spendere un eurocent
            Comunque permettimi di ripetere... puoi ripetere quanto vuoi. Attento all'eco
          • Anonimo scrive:
            Re: Il nuovo DOC è aperto o no? NO.

            E i conti di Sun hanno portato a un
            risultato positivo sia per loro che per la
            comunità.Giugno 2000: viene rilasciato StarOffice 5.2 (SUN l'ha acquistato nel 1999).Un'azione della SUN vale $41.34Settembre 2003:Un'azione della SUN vale $3.80Me lo spieghi adesso dove sta il guadagno??michele.
          • Anonimo scrive:
            Re: Il nuovo DOC è aperto o no? NO.
            - Scritto da: Anonimo


            E i conti di Sun hanno portato a un

            risultato positivo sia per loro che per la

            comunità.

            Giugno 2000: viene rilasciato StarOffice 5.2le attività di un gruppo non dipendono solo da un prodotto
          • Anonimo scrive:
            Re: Il nuovo DOC è aperto o no? NO
            - Scritto da: Anonimo
            Ciao!
            Come ho gia' scritto nell'altro post non
            posso girarti tutte le info che ho perche',
            fino al lancio di Office 2003, sono coperte
            da NDA.ecco l'"apertura" di Microsoft
            Fin'ora in MS mi hanno sempre
            confermato che renderanno pubblico lo schema
            XML.fino a che non lo daranno a noi, che non firmiamo NDA, rimarranno NON-pubbliche
      • Anonimo scrive:
        Re: Il nuovo DOC è aperto o no? NO.
        - Scritto da: Anonimo
        Office 2003 salva, di default, nel formato
        binario .doc
        E' possibile pero' impostare che sia
        predefinito il formato XML, che è
        effettivamente un formato aperto. Lo schema
        XML è pubblico, quindi lo considero a tutti
        gli effetti un formato aperto.e noi lo considereremo tale solo quando vedremo reso pubblico lo schema di cui parli
        • Anonimo scrive:
          Re: Il nuovo DOC è aperto o no? NO.
          Oibo'!Non posso postare alcun link con lo schema perche' ad oggi le info che ho sono ancora vincolate da NDA (non disclosure agreement). Fino a prima delle vacanze ho avuto da piu' fonti (interne a MS) la conferma che lo schema sarà pubblico. Mi aspetto che cio' avvenga con il lancio di Office.Se lo schema non fosse pubblico e MS avesse ritrattato quello che so sarebbe davvero triste. Non saprei che farne di un file XML generato da Office! :-(In questi giorni richiedero' altre conferme! ;-)Ciao, mic
          • Anonimo scrive:
            Re: Il nuovo DOC è aperto o no? NO.
            - Scritto da: Anonimo
            Oibo'!

            Non posso postare alcun link con lo schema
            perche' ad oggi le info che ho sono ancora
            vincolate da NDA (non disclosure agreement).ecco che non sei libero neanche di dimostrare la libertà dello schema.
            Fino a prima delle vacanze ho avuto da piu'
            fonti (interne a MS) la conferma che lo
            schema sarà pubblico. permettici di dubitare.Fino a prova contraria il lock-in degli Office-user di microsoft continua
          • Anonimo scrive:
            Re: Il nuovo DOC è aperto o no? NO.

            [NDA]
            ecco che non sei libero neanche di
            dimostrare la libertà dello schema.Oibo' ( e 2) ... e' qui che sbagli.Io non ho nessuna intenzione di impegnarmi a dimostrarti quello che ho detto, ne' ho intenzione di convincerti sulla bonta' del nuovo formato XML di Office.Ho semplicemente risposto ad una domanda nel forum portado la mai esperienza. Voi siete liberi di crederci o meno, come ciascuno di noi è libero di scegliere se installare OOo oppure MS Office.Cerchiamo di non usare sempre la parte piu' fanatica dell'OpenSource. Il punto del discorso non è su Office, ma sui formato dei suoi documenti. Il nuovo formato di Office 2003 è un bel passo in avanti, rispetto a quello che ora è Office, verso l'apertura del formato dei documenti (e non solo). Se lo schema XML non sara' reso pubblico' saro' il primo, su questi forum, a criticare MS. Ma per ora a quanto ne so io non sara' cosi'. Sopratutto perche' sarebbe molto difficile processare (via programmazione) i documenti prodotti con Office.Resto comunque dell'idea (e qui mi ripeto) che ognuno puo' fare la scelta che vuole. A me Office 2003 piace un sacco, mentre fino alla versione XP preferivo OOo. Che c'e' di strano? Credo che la concorrenza, anche tra closed e open, sia un motivo di accelerazione per lo sviluppo di entrambe le categorie di software.Ciao, michele.
          • Anonimo scrive:
            Re: Il nuovo DOC è aperto o no? NO.
            - Scritto da: Anonimo

            [NDA]

            ecco che non sei libero neanche di

            dimostrare la libertà dello schema.

            Oibo' ( e 2) ... e' qui che sbagli.
            Io non ho nessuna intenzione di impegnarmi a
            dimostrarti quello che ho detto, quindi sono parole vuote, come la pubblicità
            Voi siete
            liberi di crederci o meno, come ciascuno di
            noi è libero di scegliere se installare OOo
            oppure MS Office.come siamo liberi di NON credere alle fandonie che dice Microsoft e che trapelano attraverso i suoi sostenitori
            strano? Credo che la concorrenza, anche tra
            closed e open, sia un motivo di
            accelerazione per lo sviluppo di entrambe le
            categorie di software.Troppo tardi, e poi con OOo si ha a disposizione ANCHE il sorgenteBye, bye, microsoft
          • Anonimo scrive:
            Re: Il nuovo DOC è aperto o no? NO.
            Prendo atto della tua affermazione.Visto che dici che le mie parole sono "vuote" allora dimmi tu un link con un annuncio ufficiale Microsoft in cui si dice che lo schema XML dei documenti non verra' reso pubblico.Se non lo trovassi vuol dire che le anche tue parole contro Microsoft sono "vuote" come le mie.Ciao. mic
          • kensan scrive:
            Re: Il nuovo DOC è aperto o no? NO.
            - Scritto da: Anonimo
            Prendo atto della tua affermazione.

            Visto che dici che le mie parole sono
            "vuote" allora dimmi tu un link con un
            annuncio ufficiale Microsoft in cui si dice
            che lo schema XML dei documenti non verra'
            reso pubblico.Molto semplice: cerca con google le specifiche complete di: Word 98, 2000, XP e di tutte le versioni per macintosh. Poi cerca le specifiche del media player, per esempio di wma e se ci sono pagamenti da fare oppure se sono gratis e soprattutto libere.Trovato? Cosa risulta? Per caso sono specifiche super protette e super closed? Cosa ti aspetti da una ditta che fa sempre prodotti closed? e che pure ha fondato il suo monopolio tramite questa caratteristica? Un piccolo ragionamento e converrai che le menti con un QI basso risponderanno che anche il nuovo word avrà protezioni in grande quantità nel suo formato, la tua che ha un QI alto non immagino cosa mi dirà ma lo sospetto.Suvvia, ti pagano lo stipendio solo perchè fanno i soldi rilasciando prodotti closed source e soprattutto a formato closed e tu vorresti dire che saresti contento di vedere un cambiamento di rotta? A chi la vuoi raccontare?
          • Anonimo scrive:
            Re: Il nuovo DOC è aperto o no? NO.
            Ti ho chiesto un link (solo 1!) e tu mi rispondi con una spataffiata di parole che, pero', ancora rimangono senza niente che avvalori la tua posizione. Ripeto: ti basta un link con un comunicato MS (o una intervista ad un responsabile) che dica "non rilasceremo le specifiche dei formati Word).Dammi un link e saro' pronto ad ammettere che ho parlato senza conoscere a fondo l'argomento.Attenzione: non parlo del Rights Management di Office. Parlo del documento Word (o Excel, e sarcaz_zo cosa) vero e proprio.Non ho un QI piu' alto di molti altri presenti in questo forum. Ho scelto di lavorare per Microsft per avere la possibilità di fare "il salto" e passare a lavorare su progetti internazionali. Da questo punto di vista la tecnologia non è la cosa piu' importante. Cerco solo di fare il consulente cercando di tener fede ad un'etica professionale che spesso e volentieri è assente. Non credo che andro' avanti a lungo con questo lavoro.Le logiche di marketing di Microsoft sono discutibilissime. Ma ti assicuro che per MS lavora gente in gamba. Ci sono programmatori e matematici che hanno i controc_glioni, oltre che qualche PM che farebbe bene a stare a casa. :-)Ogni volta che si dice che i programmatori MS sono incapaci perche' il software è pieno di buchi mi arrabbio molto. Possono esserci programmatori piu' o meno bravi. Puo' essere la fase di Quality Assurance che non funziona come dovrebbe, oppure il reparto marketing preme perche' qualcosa sia fatta in un dato modo. Ma questo non vuol dire che in MS lavorino degli incapaci.Dopo tre anni passati a questo livello credo di avere imparato a distinguere, tecnicamente, i lati positivi ed i lati negativi dei prodotti di mamma MS.mic

            Visto che dici che le mie parole sono

            "vuote" allora dimmi tu un link con un

            annuncio ufficiale Microsoft in cui si
            dice

            che lo schema XML dei documenti non verra'

            reso pubblico.

            Molto semplice: cerca con google le
            specifiche complete di: Word 98, 2000, XP e
            di tutte le versioni per macintosh. Poi
            Un piccolo ragionamento e converrai che le
            menti con un QI basso risponderanno che
            anche il nuovo word avrà protezioni in
            grande quantità nel suo formato, la tua che
            ha un QI alto non immagino cosa mi dirà ma
            lo sospetto.
            Suvvia, ti pagano lo stipendio solo perchè
            fanno i soldi rilasciando prodotti closed
            source e soprattutto a formato closed e tu
            vorresti dire che saresti contento di vedere
            un cambiamento di rotta? A chi la vuoi
            raccontare?
          • Anonimo scrive:
            Re: Il nuovo DOC è aperto o no? NO.
            - Scritto da: Anonimo
            ti basta
            un link con un comunicato MS (o una
            intervista ad un responsabile) che dica "non
            rilasceremo le specifiche dei formati Word).QUESTA è la NORMALITA' della politica di microsoftStiamo aspettando che affermi la fine del lock-in dei suoi formati proprietari fornendoci il link ai suoi schemi XML
            Dammi un link e saro' pronto ad ammettere
            che ho parlato senza conoscere a fondo
            l'argomento.siamo noi che stiamo aspettando il link (da te, da MS, da chi ti pare)Vedi: se qualcuno dicesse di aver sviluppato un nuovo formato di file XYZ e dicesse di averne rilasciato le specifiche sotto una qualche licenza, la sua parola sarebbe vuota senza un link a tali specifiche.perché dovremmo dare più credito a Microsoft, azienda notoriamente bugiarda?Perché, inoltre dovremmo credere a te, che ripeti promesse del monopolio mentitore di cui sopra?
          • Anonimo scrive:
            Re: Il nuovo DOC è aperto o no? NO.
            - Scritto da: Anonimo
            Vedi: se qualcuno dicesse di aver sviluppato
            un nuovo formato di file XYZ e dicesse di
            averne rilasciato le specifiche sotto una
            qualche licenza, la sua parola sarebbe vuota
            senza un link a tali specifiche.
            perché dovremmo dare più credito a
            Microsoft, azienda notoriamente bugiarda?

            Perché, inoltre dovremmo credere a te, che
            ripeti promesse del monopolio mentitore di
            cui sopra?Non devi credermi. non mi impegnero' per convincerti del contrario. Io ti ho portato la mia esperienza e quello che so. A te usare queste info come meglio credi. X il link aspetta che Office venga rilasciato (manca poco, almeno spero), dopodiche' scrivimi.Kisses & Punk Rock, michele :-)michelea (at) email (dot) it
          • Anonimo scrive:
            Re: Il nuovo DOC è aperto o no? NO.
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo


            Vedi: se qualcuno dicesse di aver
            sviluppato

            un nuovo formato di file XYZ e dicesse di

            averne rilasciato le specifiche sotto una

            qualche licenza, la sua parola sarebbe
            vuota

            senza un link a tali specifiche.

            perché dovremmo dare più credito a

            Microsoft, azienda notoriamente bugiarda?



            Perché, inoltre dovremmo credere a te, che

            ripeti promesse del monopolio mentitore di

            cui sopra?

            Non devi credermi. io non "credo". io _verifico_ le tue affermazioni.Per ora sono vuote e di link non ne hai prodottoAlla domanda: Il nuovo DOC è aperto o no? la risposta rimane NO
          • Anonimo scrive:
            Re: Il nuovo DOC è aperto o no? NO.
            - Scritto da: Anonimo
            Visto che dici che le mie parole sono
            "vuote" allora dimmi tu un link con un
            annuncio ufficiale Microsoft in cui si dice
            che lo schema XML dei documenti non verra'
            reso pubblico.l'assenza di informazioni in merito non va a beneficio della tua tesi
            Se non lo trovassi vuol dire che le anche
            tue parole contro Microsoft sono "vuote"
            come le mie.ma io non mi sto sbracciando per affermare qualcosa: l'affermazione della libertà dei formati è TUA.Chi fa affermazioni è tenuto a fornirne le prove, altrimenti ogni affermazione sarebbe veraAd esempio io potrei affermare che tu sei un galoppino di microsoft apppositamente pagato (me l'avrebbe detto un mio amico che lavora a PI) per smerciare informazioni non veritiere. Non sbracciarti a dichiarare la tua innocenza: la tua innocenza non sarebbe dimostrata da alcuna prova contraria.
          • Anonimo scrive:
            Re: Il nuovo DOC è aperto o no? NO.

            l'assenza di informazioni in merito non va a
            beneficio della tua tesie neanche della tua!o meglio, tu dalla tua hai il sapere come MS si comporta in questi casi. E se questa volta si comportasse in maniera diversa? :-)
            ma io non mi sto sbracciando per affermare
            qualcosa: l'affermazione della libertà dei
            formati è TUA.E tu affermi il contrario.
            Chi fa affermazioni è tenuto a fornirne le
            prove, altrimenti ogni affermazione sarebbe
            verascrivimi appena rilasciano OOo: michelea (at) email (dot) it.(oddio... mi rendoconto di sembrare come quelli di SCO: a breve rilasceremo le prove inconfutabili! aha h ah ah ha) :-) Comunque comunque vada, a differenz di SCO, una bella pizza in compagnia la possiamo organizzare! per la serie: fini' tutto a salame e fichi...
            Ad esempio io potrei affermare che tu sei un
            galoppino di microsoft apppositamente pagato
            (me l'avrebbe detto un mio amico che lavora
            a PI) per smerciare informazioni non
            veritiere. Pagato da MS? beh.. ammetto che in parte e' vero. Ma oggi sono in ferie e quindi posso cazzeggiare sul Web.
            Non sbracciarti a dichiarare la tua
            innocenza: la tua innocenza non sarebbe
            dimostrata da alcuna prova contraria.neanche il mio cedolino? :-) o il mio indirizzo di posta di lavoro? :-) O la mia ex fidanzata che crede che io sia un benemerito incapace con i computer?Kisses and Punk Rockers! mic
          • Anonimo scrive:
            Re: Il nuovo DOC è aperto o no? NO.
            - Scritto da: Anonimo


            l'assenza di informazioni in merito non
            va a

            beneficio della tua tesi

            e neanche della tua!io non ho tesi
            o meglio, tu dalla tua hai il sapere come MS
            si comporta in questi casi. E se questa
            volta si comportasse in maniera diversa? :-)di solito, quando mi si avvicina una tigre adulta dominante, io sparo, non provo a farle carezze

            ma io non mi sto sbracciando per affermare

            qualcosa: l'affermazione della libertà dei

            formati è TUA.

            E tu affermi il contrario.no. Sto aspettando conferme della tua tesi, suggerita da fantomatiche promesse di microsoftNel frattempo permettici di dubitare

            Chi fa affermazioni è tenuto a fornirne le

            prove, altrimenti ogni affermazione
            sarebbe

            vera

            scrivimi appena rilasciano OOoche c'entra OOo ?

            Ad esempio io potrei affermare che tu sei
            un

            galoppino di microsoft apppositamente
            pagato

            (me l'avrebbe detto un mio amico che
            lavora

            a PI) per smerciare informazioni non

            veritiere.

            Pagato da MS? beh.. ammetto che in parte e'
            vero. grazie. Mi basta
          • Anonimo scrive:
            Re: Il nuovo DOC è aperto o no? NO.


            scrivimi appena rilasciano OOo

            che c'entra OOo ?nulla. ho scritto OOo al posto di Office.

            Pagato da MS? beh.. ammetto che in parte
            e' vero.
            grazie. Mi bastaHai letto il piccolo principe? "L'essenziale è invisibile agli occhi".michele.
          • Anonimo scrive:
            Re: Il nuovo DOC è aperto o no? NO.
            - Scritto da: Anonimo


            Pagato da MS? beh.. ammetto che in
            parte

            e' vero.

            grazie. Mi basta

            Hai letto il piccolo principe?Vedo che sei avvezzo a leggere favole.Immagino che le mail con le promesse del monopolio Microsoft debbano dare lo stesso senso di rassicurazione
          • Anonimo scrive:
            Re: Il nuovo DOC è aperto o no? NO.

            Vedo che sei avvezzo a leggere favole.
            Immagino che le mail con le promesse del
            monopolio Microsoft debbano dare lo stesso
            senso di rassicurazionelo stesso senso di rassicurazione che da' il parlare nascondendosi dietro un post anonimo.te la sei cercata... mi spiace.Ciaoooooomic
          • Anonimo scrive:
            Re: Il nuovo DOC è aperto o no? NO.
            - Scritto da: Anonimo


            Vedo che sei avvezzo a leggere favole.

            Immagino che le mail con le promesse del

            monopolio Microsoft debbano dare lo stesso

            senso di rassicurazione

            lo stesso senso di rassicurazione che da' il
            parlare nascondendosi dietro un post
            anonimo.in questo siamo pari. dare un email in giro non fa di te una persona "nota"Per contro, se tu volessi avere ragione di torti, puoi sempre ricorrere alla giustizia: il mio IP è a disposizione nei log di PIConcludendo, da parte tua1- continui a non fornire alcun link che attesti l'apertura dei formati notoriamente chiusi di microsoft2- ti dichiari apertamente al soldo di MicrosoftTua credibilità=0
          • Anonimo scrive:
            Re: Il nuovo DOC è aperto o no? NO.

            1- continui a non fornire alcun link che
            attesti l'apertura dei formati notoriamente
            chiusi di microsoft
            2- ti dichiari apertamente al soldo di
            Microsoft

            Tua credibilità=0mangio anche i bambini...
          • Anonimo scrive:
            Re: Il nuovo DOC è aperto o no? NO.
            - Scritto da: Anonimo
            mangio anche
            i bambini...1- continui a non fornire alcun link che attesti l'apertura dei formati notoriamente chiusi di microsoft2- ti dichiari apertamente al soldo di Microsoft3- ti sottrai alla richiesta di provesei peggio di SCOAlmeno loro si sa dove trovarli
          • Anonimo scrive:
            Re: Il nuovo DOC è aperto o no? NO.

            sei peggio di SCOif you only knew the power of the dark side....:-)
            Almeno loro si sa dove trovarliil palazzo della Microsft a Milano è in via Rivoltana a Segrate.
          • Anonimo scrive:
            Re: Il nuovo DOC è aperto o no? NO.
            - Scritto da: Anonimo

            sei peggio di SCO

            if you only knew the power of the dark
            side....
            :-)


            Almeno loro si sa dove trovarli

            il palazzo della Microsft a Milano è in via
            Rivoltana a Segrate.grazie della tua testimonianza di appartenenza aziendale.Ora abbiamo una conferma di quanto PI sia frequentata da galoppini del monopolio, e quanto abbiano a cuore la "pubblica opinione"Finora hai cercato di dimostrare l'avvenuta apertura dei formati proprietari di Microsoft, ma hai prodotto solo dichiarazioni di affiliazione a Mamma Monopolio Microsoft
          • Anonimo scrive:
            Re: Il nuovo DOC è aperto o no? NO.




            Pagato da MS? beh.. ammetto che in

            parte


            e' vero.


            grazie. Mi bastaHai mai lavorato per/in MS? Ma, soprattutto, ti è mai stato offerto di lavorare in/per loro?

            Hai letto il piccolo principe?

            Vedo che sei avvezzo a leggere favole.Guarda che il piccolo principe non è una favola (per come intendi tu il termine).
          • Anonimo scrive:
            Re: Il nuovo DOC è aperto o no? NO.
            - Scritto da: Anonimo


            l'assenza di informazioni in merito non
            va a

            beneficio della tua tesi

            e neanche della tua!
            o meglio, tu dalla tua hai il sapere come MS
            si comporta in questi casi. E se questa
            volta si comportasse in maniera diversa? :-)sei tu stesso a contraddirti:http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=432542Chi ha fiduzia in un monopolio che perpetra continuamente abusi sugli utenti e sui concorrenti?Ma tu ti sei già definito al soldo di Microsoft, per cui la domanda non riguarda te
          • gerry scrive:
            Re: Il nuovo DOC è aperto o no? NO.
            - Scritto da: Anonimo
            Fino a prima delle vacanze ho avuto da piu'
            fonti (interne a MS) la conferma che lo
            schema sarà pubblico. Hanno pubblicato anche le specifiche di Windows Media 9, però si faranno pagare le licenze...Non c'è rischio che chiedano dei soldi anche per chi esporta in formato XML/DOC?
          • Anonimo scrive:
            Re: Il nuovo DOC è aperto o no? NO.
            Pagare le licenze per accedere allo schema XML?non ci avevo pensato, ma potrebbe essere.non so come si porra' la comunita' OpenSource rispetto alla scelta di rilasciare questi "sorgenti" a pagamento. Ed ancora... la PA acquistera' una sola licenza (tramite la RUPA) oppure ciasun ente dovra' comprarsi la propria?Mah...mic
          • Anonimo scrive:
            Re: Il nuovo DOC è aperto o no? NO.
            - Scritto da: Anonimo
            Oibo'!

            Non posso postare alcun link con lo schema
            perche' ad oggi le info che ho sono ancora
            vincolate da NDA (non disclosure agreement).Io ho visto gli schemi giusto un paio di ore fà.Ricontatta Seattle perchè ci sono grosse novità.
            Fino a prima delle vacanze ho avuto da piu'
            fonti (interne a MS) la conferma che lo
            schema sarà pubblico. Mi aspetto che cio'A me Bill ha detto il contrario. Non posso riferire le parole esatte perchè ho firmato un NRA (not repeating agreement), ma più o meno suonava così: "Formati aperti? Col pifferro! Ah ah ah!". E sai che a me Bill non mente.
            avvenga con il lancio di Office.
            Se lo schema non fosse pubblico e MS avesse
            ritrattato quello che so sarebbe davvero
            triste. Non saprei che farne di un file XML
            generato da Office! :-(

            In questi giorni richiedero' altre conferme!
            ;-)E' inutile, all'headquarter sono irraggiungibili perchè, per paura di Sobig, hanno staccato tutti i server e i telefoni, dopodiche si sono chiusi in una stanza buia con le mani sulle orecchie.
      • Anonimo scrive:
        Re: Il nuovo DOC è aperto o no? SI'.
        - Scritto da: Anonimo
        Lo schema XML è pubblico, quindi lo considero a tutti
        gli effetti un formato aperto.Tu non hai le specifiche del formato. Cerchi di ricavarle "hackerandolo". A casa tua si presenta un plotone di Marines che, impugnando il famigerato DMCA, ti deportano a Guantanamo.Io mi aspetto di trovarmi nel documento XML un bel CDATA seguito dal .doc Base64-coded :-D !
        • Anonimo scrive:
          Re: Il nuovo DOC è aperto o no? SI'.
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo

          Lo schema XML è pubblico, quindi lo
          considero a tutti

          gli effetti un formato aperto.

          Tu non hai le specifiche del formato. Cerchi
          di ricavarle "hackerandolo". A casa tua si
          presenta un plotone di Marines che,
          impugnando il famigerato DMCA, ti deportano
          a Guantanamo.

          Io mi aspetto di trovarmi nel documento XML
          un bel CDATA seguito dal .doc Base64-coded
          :-D !Bellissima questa, è l'uovo di Colombo per Microsoft, così possono dire di exportare in XML!!!
  • Anonimo scrive:
    Altra provocazione
    Adesso che mi viene in mente il prossimo office salverà in formato xml, quindi aperto (ditemi se sbaglio), quindi l'invito del Min. Stanca si potrebbe convertire in "compratevi office 2003"!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Altra provocazione
      l XML di Office 2003 come c'era da aspettarselo contiene dei tag proprietari dunque sara' poco "interoperabile" con piattaforme non Windows.Trovate notizie in merito negli archivi news.com ma non ho il link sotto mano.Provate a cercare "office 2003" o "xml".
      • Anonimo scrive:
        Re: Altra provocazione
        Tag proprietari?Beh... a dire il vero XML è nato proprio per consentire a ciascuno di scegliersi i propri tag! :-)La grossa differenza lo fa lo schema (o il DTD, oramai obsoleto) che nel caso di Office XP non era pubblico ed ora invece lo e' diventato.Con questa proposta di stanca sara' difficile utilizzare le tecnologie di Rights Management di Office 2003, ma i documenti possono essere tranquillamente proposti come "formato aperto".Ciao, michele.
    • Anonimo scrive:
      Re: Altra provocazione
      xml e' aperto solo se lo e' il dtt e m$ ha dichiarato piu' volte che il loro non lo sara', quindi non e' piu' aperto del .doc
    • Anonimo scrive:
      Re: Altra provocazione
      Si stava meglio quando si stava peggio?ha hahaSarà merito della FSF e non tutto di Stanca, ma dire che è una esortazione se non una via obbligatoria verso Office 2003 è proprio da deviati.Se vuoi posso risponderti con una cosa del tipo:Questa direttiva ti costringe ad acquistare del software chiuso e proprietario, però i comunisti mangiano i bambini.Opposizione! Opposizione!! Anche sparando castronerie, non importa, l'importante è dire che tutto va male in ogni caso)ha ha ha
    • Anonimo scrive:
      Re: Altra provocazione
      - Scritto da: Anonimo
      Adesso che mi viene in mente il prossimo
      office salverà in formato xml, quindi aperto
      (ditemi se sbaglio), quindi l'invito del
      Min. Stanca si potrebbe convertire in
      "compratevi office 2003"!!! Bravo bel modo di distorcere una notizia :-) ... eeeh quando si parte dal pregiudizio ...
  • Anonimo scrive:
    In altre parole
    tutte le PA oltre ad aver acquistato MS Office adesso compreranno Adobe Acrobate e convertiranno i comunissimi .doc in altrattanto comuni .pdf, magari verrà anche pagato qualcuno per farlo....per la gioia di tutti naturalmente.
    • BSD_like scrive:
      Re: In altre parole
      Oppure fai una copia con M$ Office dei documenti doc in rtf o in altro formato messo a disposizione (?) dal pacchetto M$ Office. Oppure installi sul PC della PA anche Open Office per win e lo usi sia per portare i documenti da doc in formati open, sia per lavorarci.
      • Anonimo scrive:
        Re: In altre parole
        - Scritto da: BSD_like
        Oppure fai una copia con M$ Office dei
        documenti doc in rtf o in altro formato
        messo a disposizione (?) dal pacchetto M$
        Office. Oppure installi sul PC della PA
        anche Open Office per win e lo usi sia per
        portare i documenti da doc in formati open,
        sia per lavorarci.Ovviamente era una provocazione, comunque non credo che il formato rtf ti consenta certe cosine che fa il doc (tabelle, disegni ecc).Un altro dubbio: ma il prossimo formato di office non sarà basato su XML?
        • Anonimo scrive:
          Re: In altre parole


          Ovviamente era una provocazione, comunque
          non credo che il formato rtf ti consenta
          certe cosine che fa il doc (tabelle, disegni
          ecc).non l'hai mai provato, eh?funziona, funziona!
        • Anonimo scrive:
          Re: In altre parole

          non credo che il formato rtf ti consenta
          certe cosine che fa il doc (tabelle, disegni
          ecc).
          Un altro dubbio: ma il prossimo formato di
          office non sarà basato su XML?Ho appena fatto le prove: rtf supporta le tabelle e le immagini.
    • Alessandrox scrive:
      Re: In altre parole
      - Scritto da: Anonimo
      tutte le PA oltre ad aver acquistato MS
      Office adesso compreranno Adobe Acrobate e
      convertiranno i comunissimi .doc in
      altrattanto comuni .pdf, magari verrà anche
      pagato qualcuno per farlo....
      per la gioia di tutti naturalmente.IO edito e converto in PDF senza Acrobat...Tu no?
      • Anonimo scrive:
        Re: In altre parole
        - Scritto da: Alessandrox

        - Scritto da: Anonimo

        tutte le PA oltre ad aver acquistato MS

        Office adesso compreranno Adobe Acrobate e

        convertiranno i comunissimi .doc in

        altrattanto comuni .pdf, magari verrà
        anche

        pagato qualcuno per farlo....


        per la gioia di tutti naturalmente.

        IO edito e converto in PDF senza Acrobat...
        Tu no? Veramente no sotto windows, o meglio, esistono software decisamente più economici o per la conversione c'è quella famosa ma contorta utility (ghost_qualcosa)Se hai suggerimenti scrivi, ti faccio notare comunque che la mia era una provocazione.
        • Anonimo scrive:
          Re: In altre parole
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Alessandrox



          - Scritto da: Anonimo


          tutte le PA oltre ad aver acquistato MS


          Office adesso compreranno Adobe
          Acrobate e


          convertiranno i comunissimi .doc in


          altrattanto comuni .pdf, magari verrà

          anche


          pagato qualcuno per farlo....




          per la gioia di tutti naturalmente.



          IO edito e converto in PDF senza
          Acrobat...

          Tu no?

          Veramente no sotto windows, o meglio,
          esistono software decisamente più economici
          o per la conversione c'è quella famosa ma
          contorta utility (ghost_qualcosa)
          Se hai suggerimenti scrivi, ti faccio notare
          comunque che la mia era una provocazione.Nel mondo Win esistono varie utilities per convertire in PDF (PDF995, PDFFactory tanto per citarne un paio). Un plug-in in Office 2003 dovrebbe consentire non sono di salvare ma anche importare da pdf ma non l'ho ancora visto, c'era solo l'annuncio (e non so se è gratis). Questo solo per informazione.
          • Shurizen scrive:
            Re: In altre parole
            Open Office 1.1rc2 su Windows ha l'esportazione in PDF.Funziona molto bene, mi sembra anche che applichi filtri e correzioni per un buon risultato.Io ho abbandonato del tutto Microsuck$ Office dopo averlo scoperto!
          • Anonimo scrive:
            Re: In altre parole
            Io uso PDFWriter come una stampante da qualunque applicazione...ho sempre sbagliato tutto???
          • Shurizen scrive:
            Re: In altre parole

            Io uso PDFWriter come una stampante da
            qualunque applicazione...ho sempre sbagliato
            tutto???No, non hai sbagliato nulla... e' solo che l'esportazione in PDF di OpenOffice da' risultati migliori da vedere per i propri documenti...Tutto li'!
          • Anonimo scrive:
            Re: In altre parole
            Io ho scaricato l'OpenOffice.org 1.1 anche per win, dopo averlo provato su linux, che permette di esportare direttamente i documenti in pdf... davvero molto comodo e funzionale. Ci converto anche i vecchi files *.doc.P.S. sul mio pc non ho più istallato M$ Office.Ti consiglio di provarlo, lo trovo molto buonoMarco
        • Anonimo scrive:
          Re: In altre parole


          - Scritto da: Anonimo


          tutte le PA oltre ad aver acquistato MS


          Office adesso compreranno Adobe
          Acrobate e


          convertiranno i comunissimi .doc in


          altrattanto comuni .pdf, magari verrà PDF non è un formato aperto.
          Veramente no sotto windows, o meglio,
          esistono software decisamente più economici
          o per la conversione c'è quella famosa ma
          contorta utility (ghost_qualcosa)
          Se hai suggerimenti scrivi, ti faccio notare
          comunque che la mia era una provocazione.Ghostscript in effetti non sembra proprio plug and play, su Linux di solito è già bello e configurato.Ti consiglio 3DocPrinter PDF - lo trovi qui http://www.iteksoft.com/.Per l'uso leggero che ne faccio io finora è stato comodissimo.
    • Anonimo scrive:
      Re: In altre parole

      Scritto da: Anonimo
      tutte le PA oltre ad aver acquistato MS
      Office adesso compreranno Adobe Acrobate e
      convertiranno i comunissimi .doc in
      altrattanto comuni .pdf, magari verrà anche
      pagato qualcuno per farlo....
      per la gioia di tutti naturalmente. A dire il vero non vedo cosa c'e' di male in questo.Il PDF è un formato aperto, e riesco ad aprirlo su qualsiasi PC.Se la PA iniziasse a prendere l'abitudine ad usarlo sarei solo contento. Ma per fare questo occorre comprare un altro software (Acrobat)? Non ci vedo nulla di male.Spingere sull'utilizzo dei formati PDF puo' essere una leva per proporre OOo, ma non mi strappo i capelli se non viene scelto un software OpenSource.Insomma... iniziamo chiedere formati aperti ed universali, dopodiche' sara' piu' semplice proporre anche software Open (sempre che il loro livello sia allienato con quello concorrenza closed. Per diversi aspetti OOo non è al livello di MS Office)Ciao, michele.
      • Anonimo scrive:
        Re: In altre parole

        A dire il vero non vedo cosa c'e' di male in
        questo.Niente di male, semplicemente non sarebbe economico, MsOffice+ AdobeAcrobate....
      • Anonimo scrive:
        Re: In altre parole
        - Scritto da: Anonimo

        Scritto da: Anonimo

        tutte le PA oltre ad aver acquistato MS

        Office adesso compreranno Adobe Acrobate e

        convertiranno i comunissimi .doc in

        altrattanto comuni .pdf, magari verrà
        anche

        pagato qualcuno per farlo....

        per la gioia di tutti naturalmente.

        A dire il vero non vedo cosa c'e' di male in
        questo.
        Il PDF è un formato aperto, e riesco ad
        aprirlo su qualsiasi PC.Il pdf non è un formato aperto e poi è un formato pesante. La PA al massimo scrive qualche letterina o relazione per cui andrebbe bene anche il txt.
        Se la PA iniziasse a prendere l'abitudine ad
        usarlo sarei solo contento. Ma per fare
        questo occorre comprare un altro software
        (Acrobat)? Non ci vedo nulla di male.
        Spingere sull'utilizzo dei formati PDF puo'
        essere una leva per proporre OOo, ma non mi
        strappo i capelli se non viene scelto un
        software OpenSource.
        Insomma... iniziamo chiedere formati aperti
        ed universali, dopodiche' sara' piu'
        semplice proporre anche software Open
        (sempre che il loro livello sia allienato
        con quello concorrenza closed. Per diversi
        aspetti OOo non è al livello di MS Office)

        Ciao, michele.Anche se esistono le specifiche il pdf è coperto da una valanga di brevetti e quindi NON è APERTO.
        • Anonimo scrive:
          Re: In altre parole (la PA)

          La PA al massimo scrive qualche letterina
          o relazione per cui andrebbe bene anche il txt.Ma pensi che la PA sia piena di segretarie!!!Chi pensi che gestisca i tuoi dati fiscali, sanitari,ertc. etc. etc. ?????
    • SymoPd scrive:
      PDF è o non è opensource?
      - Scritto da: Anonimo
      tutte le PA oltre ad aver acquistato MS
      Office adesso compreranno Adobe Acrobate e
      convertiranno i comunissimi .doc in
      altrattanto comuni .pdf, magari verrà anche
      pagato qualcuno per farlo....

      per la gioia di tutti naturalmente.
      Ma siamo sicuri che il pdf sia opensource?Se io voglio scrivere un file pdf da un mio programma (commerciale), non è che debba pagare Adobe?!?!
      • Anonimo scrive:
        Re: PDF è o non è opensource?
        Assulutamente NO.Noi lo facciamo nei nostri programmi.L'importante è NON utilizzare in PDFWriter dell'Adobe.
  • BSD_like scrive:
    Ma non basta !!
    Altro passo importante sarebbe un decreto ministeriale che obbligasse gli enti privati esterni a fornire i propri documenti alla PA solo in un formato open (o cmq una copia open) anche quando gli stessi sono magari solo note informative che non verranno conservate negli archivi informatici.E ciò a prescindere dal fatto che il sw e l'impiegato della PA può fare una copia dello stesso documento anche in un formato open ed archiviarlo; deve essere già preteso dalla PA al privato interessato a relazionarsi con la stessa struttura pubblica.Questo spingerebbe enormente all'interno del mondo aziendale l'uso dei formati open e scavalcherebbe il muro più grande all'abbattimento del monopolio M$ Office.Altro passo importante è un decreto che fissi l'obbligo per ogni PA di scegliere la soluzione open source qualora la stessa PA valutati costi e benefici trovasse la soluzione open pari a quella closed. Cioè quando le 2 soluzioni si equivalgono deve essere obbligatoriamente scelta la soluzione open.Ciò fisserebbe come principale per la nazione la scelta open su quella closed; senza per questo costringere nessuna PA alla scelta open qualora quella closed fosse più vantaggiosa.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma non basta !!

      Altro passo importante sarebbe un decreto
      ministeriale che obbligasse gli enti privati
      esterni a fornire i propri documenti alla PA
      solo in un formato open (o cmq una copia
      open) anche quando gli stessi sono magari
      solo note informative che non verranno
      conservate negli archivi informatici.Lottare per avere dei formati di documenti open è solo una parte della battaglia, sopratutto ora che il formato XML ha riscosso un successo davvero grande.Linserimento di un dato o di una informazione in unI documento è così solo l'ultimo passo del suo ciclo di vita. Spesso i dati inseriti in un documento arrivano direttamente da un DB e vengono formattati in base ad un template (esempio: fatture, inventari,etc. etc.). il documento è quindi una sorta di "presentation layer" come puo' esserlo una pagina html, php o aspx.Credo che quello che manchi a Linux è una valida proposta dal punto di vista server. Office 2003 offre queste funzionalita' con una stretta integrazione con SharePoint 2.0 e BizTalk. Sotto Unix esiste un software equivalente (anzi, per certi versi migliore) a Biztalk, TIBCO, ma è closed.L'Open Source in questo campo deve ancora fare un po' di strada...Ciao, michele.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma non basta !!
        - Scritto da: Anonimo
        Credo che quello che manchi a Linux è una
        valida proposta dal punto di vista server.
        Office 2003 offre queste funzionalita' con
        una stretta integrazione con SharePoint 2.0
        e BizTalk. Sotto Unix esiste un software
        equivalente (anzi, per certi versi migliore)
        a Biztalk, TIBCO, ma è closed.E OpenOffice con JDBC ? Non dimentichiamoci che offre pure il formato DocBook ...
    • logitech scrive:
      Re: Ma non basta !!
      - Scritto da: BSD_like
      Altro passo importante sarebbe un decreto
      ministeriale che obbligasse gli enti privati
      esterni a fornire i propri documenti alla PA
      solo in un formato open (o cmq una copia
      open) anche quando gli stessi sono magari
      solo note informative che non verranno
      conservate negli archivi informatici.Fin qui posso essere d'accordo, anche se la questione è marginale (se il documento deve essere conservato negli archivi della PA, allora anche l'esterno è obbligato a fornirli in formato aperto, senza che ci sia necessità di un nuovo decreto; se non deve essere conservato il problema non si pone).
      Altro passo importante è un decreto che
      fissi l'obbligo per ogni PA di scegliere la
      soluzione open source qualora la stessa PA
      valutati costi e benefici trovasse la
      soluzione open pari a quella closed. Cioè
      quando le 2 soluzioni si equivalgono deve
      essere obbligatoriamente scelta la soluzione
      open.? E perchè? Così si lede l'autonomia dei singoli enti.
      Ciò fisserebbe come principale per la
      nazione la scelta open su quella closed;
      senza per questo costringere nessuna PA alla
      scelta open qualora quella closed fosse più
      vantaggiosa.Vedi sopra. per quale motivo una PA deve apertamente schierarsi contro o pro qualcosa?
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma non basta !!
        Sono d'accordo su questo punto. Il Ministero può suggerire alle PAL un criterio valido anche per la valutazione delle proposte che ciascuna amministrazione si trova a valutare, tuttavia non può "imporre" l'adozione di una specifica soluzione anche se questa ha innegabili vantaggi. Francesco
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma non basta !!
        - Scritto da: logitech

        Vedi sopra. per quale motivo una PA deve
        apertamente schierarsi contro o pro
        qualcosa?per motivi economici: l'open source non ha copyright, quindi costa di meno a pari resa........
  • Elwood_ scrive:
    costretta o no una buona notizia!
    Finalmente tra tira e molla tra la FSF che faceva avanti e indietro a Montecitorio alla fine qualcuno Stanca ha cominciato a "RILEVARE" l'importanza dell'opensource...Speriamo che dopo le parole avvengano i fattiIn questi giorni di dichiarazione, più o meno esilaranti (almeno per il sottoscritto) da parte di Gasparri e Stanca, finalmente un discorso sensato... e come ho detto speriamo che questa volta non sia una delle solite dichiarazioni "mordi e fuggi"Beh comunque se accadesse sarebbe un piccolo passetto avanti... piccolo piccolo ma ci accontentiamoMeno Stancamente Elwood
  • Anonimo scrive:
    Costretta?
    Si sta facendo molta confusione. Nessuno costringerà proprio nessuno, è proprio questo il punto ed il bel lavoro che ha svolto la commissione.D'altra parte lo dite anche voi:"Sulla scelta dei software massima autonomia ai singoli enti. Spinta invece ai programmi sviluppati dalla PA"Potete correggere il titolo? Riporta una vittoria della libertà dell'utente come una sconfitta...
    • Anonimo scrive:
      Re: Costretta?
      perfettamente d'accordo :p--k.- Scritto da: Anonimo
      Si sta facendo molta confusione. Nessuno
      costringerà proprio nessuno, è proprio
      questo il punto ed il bel lavoro che ha
      svolto la commissione.
      D'altra parte lo dite anche voi:
      "Sulla scelta dei software massima autonomia
      ai singoli enti. Spinta invece ai programmi
      sviluppati dalla PA"
      Potete correggere il titolo? Riporta una
      vittoria della libertà dell'utente come una
      sconfitta...
    • Anonimo scrive:
      Re: Costretta?
      - Scritto da: Anonimo
      Si sta facendo molta confusione. Nessuno
      costringerà proprio nessuno, è proprio
      questo il punto ed il bel lavoro che ha
      svolto la commissione.
      D'altra parte lo dite anche voi:
      "Sulla scelta dei software massima autonomia
      ai singoli enti. Spinta invece ai programmi
      sviluppati dalla PA"La massima autonomia sulla scelta del software si riferisce a software open source: cioe', fra tutti i software open source i singoli enti potranno scegliere quello che preferiscono. In questo senso l'autore dell'articolo, credo, ha utilizzato il termine "costretta"...
      • Anonimo scrive:
        Re: Costretta?
        no, non è così. La massima autonomia non è riferita con la restrizione del software opensouce. Le PA potranno usare ancora Word ed Office, ma potranno scegliere openoffice, e saranno costrette ad usare formati proprietari.
        • Anonimo scrive:
          Re: Costretta?
          - Scritto da: Anonimo
          no, non è così.
          La massima autonomia non è riferita con la
          restrizione del software opensouce. Le PA
          potranno usare ancora Word ed Office,Con i quali salveranno in che formato open ?
          • Anonimo scrive:
            Re: Costretta?
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            no, non è così.

            La massima autonomia non è riferita con la

            restrizione del software opensouce. Le PA

            potranno usare ancora Word ed Office,

            Con i quali salveranno in che formato open ?
            Regaz, le cose sono chiare: "almeno una copia di ciascuno di essi dovrà essere in formato open source", cioè potranno usare il software che vogliono, ma *il formato* di almeno una copia del documento deve essere a standard aperto. *Il formato*. Per sempio, io uso word e salvo in rtf oltre che in doc. È semplice: una copia in rtf (x esempio), poi in quello che mi pare.Tit.
          • Anonimo scrive:
            Re: Costretta?
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            no, non è così.

            La massima autonomia non è riferita con la

            restrizione del software opensouce. Le PA

            potranno usare ancora Word ed Office,

            Con i quali salveranno in che formato open ?
            In rtf, ad esempio. Perchè non fermarsi a pensare, prima di scrivere?
    • Anonimo scrive:
      Re: Costretta?
      - Scritto da: Anonimo
      Si sta facendo molta confusione. Nessuno
      costringerà proprio nessuno, è proprio
      questo il punto ed il bel lavoro che ha
      svolto la commissione.
      D'altra parte lo dite anche voi:
      "Sulla scelta dei software massima autonomia
      ai singoli enti. Spinta invece ai programmi
      sviluppati dalla PA"
      Potete correggere il titolo? Riporta una
      vittoria della libertà dell'utente come una
      sconfitta...sono d' accordo, pessimo titolo, lontano anni luce dalla realta'
    • Emilio scrive:
      Re: Costretta?

      Si sta facendo molta confusione. Nessuno
      costringerà proprio nessuno, è proprio
      questo il punto ed il bel lavoro che ha
      svolto la commissione.Quel "costretta" mi pare ovvio che sia ironico (ma ormai l'ironia e' morta). Vista la propensione della pa verso l'open source (ironico) pensare che lo adotti significa che e' costretta.
      • Lamb scrive:
        Re: Costretta?

        Quel "costretta" mi pare ovvio che sia
        ironico (ma ormai l'ironia e' morta). Vista
        la propensione della pa verso l'open source
        (ironico) pensare che lo adotti significa
        che e' costretta.Ti confermo che esattamente questo e' il senso, avendo scelto io il titolo :DCiao!Lamberto
        • Anonimo scrive:
          Re:" Costretta"
          - Scritto da: Lamb

          Quel "costretta" mi pare ovvio che sia

          ironico (ma ormai l'ironia e' morta).
          Vista

          la propensione della pa verso l'open
          source

          (ironico) pensare che lo adotti significa

          che e' costretta.

          Ti confermo che esattamente questo e' il
          senso, avendo scelto io il titolo :D

          Ciao!
          Lambertoforse era meglio " costretta " fra apici, il sottinteso è sempre incompreso
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