Tor Browser e Tails, la privacy aggiornata

Due dei progetti "pro-privacy" più popolari si aggiornano con nuove release, con l'obiettivo - in un caso - di rendere più accessibile il primo impatto con l'utente e di mettere una pezza - nell'altro - ai super-bug delle CPU

Roma – Il progetto Tor ha in questi giorni rilasciato una nuova versione del Tor Browser, strumento indispensabile per la difesa della riservatezza in rete che ora diventa più “facile” da usare dal punto di vista degli utenti poco pratici di darknet e questioni similari.

Tor Browser 7.5 include infatti una nuova schermata di “benvenuto”, una UI che sostituisce la schermata precedente – su cui venivano veicolate “troppe informazioni” mandando in confusione l’utente, dicono gli sviluppatori – e migliora l’usabilità del software.

Tor Browser 7.5 presenta poi le versioni aggiornate del circuito Tor (0.3.2.9) e delle estensioni usate dal pacchetto (HTTPS Everywhere, NoScript), mentre la versione di Firefox usata come base per il browser è la ESR (Release a supporto esteso) 52.6.

Ma la novità di maggior peso del nuovo Tor Browser è certamente l’introduzione dei servizi nascosti di nuova generazione , un aggiornamento tecnologico ancora in divenire che, a regime, dovrebbe garantire miglioramenti alle protezioni crittografiche e ai protocolli, supporto alla blockchain, chiavi di servizio offline e molto altro ancora.

Gli sviluppatori dicono di volersi prendere tutto il tempo necessario a terminale il (grosso) lavoro sul codice necessario a implementare a pieno i nuovi servizi onion, quindi per il momento gli utenti dovranno “accontentarsi” della privacy in rete garantita dalle tecnologie di Tor Browser 7.5.

La nuova release di Tor è poi entrata a far parte di Tails 3.5, versione aggiornata del sistema operativo basato su Linux consigliato da Edward Snowden per la difesa dell’anonimato on-line. Ulteriori novità di Tails 3.5 includono poi un kernel aggiornato (4.14.13) contro le vulnerabilità Spectre e Meltdown , Thunderbird aggiornato alla versione 52.5, bugfix vari.

Alfonso Maruccia

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  • adalgiso scrive:
    infanzia ritrovata e silos
    Ma sono davvero così tanti ad usare le "app", limitate, centrate su M$ al posto che sui clienti, quasi infantili, al posto dei programmi?!Mi rispondo da solo: si, e saranno sempre di più.E' facile capirlo, visto che la tecnologia di massa mira ad infantilizzare le persone rendendole dipendenti dalla tecnologia stessa.
    • xte scrive:
      Re: infanzia ritrovata e silos
      Non la tecnologia, la "classe dirigente" della società che ha ben compreso sia il modello Ford sia la favola del Re Travicello... La tecnologia è neutra, dipende solo da chi la sviluppa e per cosa.
    • panda rossa scrive:
      Re: infanzia ritrovata e silos
      - Scritto da: adalgiso
      Ma sono davvero così tanti ad usare le "app",
      limitate, centrate su M$ al posto che sui
      clienti, quasi infantili, al posto dei
      programmi?!
      Mi rispondo da solo: si, e saranno sempre di più.
      E' facile capirlo, visto che la tecnologia di
      massa mira ad infantilizzare le persone
      rendendole dipendenti dalla tecnologia
      stessa.Mia esperienza in proposito.Un utente con una nuova macchina con winx, quando ha cercato di aprire una foto ha detto: "Che minchia e' questa roba? Come si rimette il programma per vedere le immagini che ci avevo prima?"Installato il programma di prima.Impostato come visualizzatore di immagini di default.E fanculo l'app.
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