Trieste, incontro sul software libero

Il 15


Trieste – Per mercoledì 15 Free Software Foundation Europe e i Linux User Group del Friuli Venezia Giulia hanno organizzato un incontro con imprese, associazioni di categoria ed esponenti politici per parlare di software libero e del suo valore per le aziende e la pubblica amministrazione.

“Grazie al suo modello di sviluppo – si legge in una nota – (il software libero, ndr.) rappresenta quindi un’opportunità reale di crescita per il mercato del software e per le
imprese, in particolare le PMI, che vi lavorano. Ma non solo. Anche le pubbliche amministrazioni, i cittadini, gli utilizzatori in generale possono beneficiarne: per essi infatti può rappresentare l’aumento del ritorno di un’investimento, l’emancipazione da un unico fornitore, una semplice alternativa ma soprattutto rappresenta una libertà di scelta”.

All’incontro parteciperanno, tra gli altri, Davide Dozza, maintainer italiano del progetto OpenOffice.org, Gianluca Trimarchi, rappresentante dei LUG della regione Friuli Venezia Giulia, Stefano Maffulli, presidente della divisione italiana della Foundation, Stefano De Monte, vicepresidente di Trieste On Line e Gianni Pecol Cominotto, assessore regionale all’organizzazione, personale e sistemi informativi.

L’incontro si terrà presso il caffè S.Marco in via Cesare Battisti 18 alle ore 11.00.

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  • Anonimo scrive:
    Re: benvenuto
  • Anonimo scrive:
    Professionisti IT? Informatici? mmm
    Riporto qui una war story (*)«Salve a tutti!Averi bisogno di un consiglio...Sto creando un sistema di gestione dati php/mysql dove potrebbero andare anche 10 giga di dati...E' preferibile fare lo storage dei dati su più db, o potrei concentrare tutti i dati in un unico db che è più semplice a livello di query?Nel sistema che sto creando, per 10 giga di dati le tabelle dovrebbero essere più o meno 3000! Il problema non è fare delle query su due tabelle... bensì su due o più db... che contengono 3000 tabelle divise per il numero dei db...Adesso vorrei sapere quale potrebbe essere la differenza e quali potrebbero essere i pro ed i contro nel suddividere queste tabelle in più db o nel mantenerle in un unico db..Ci sono così tante tabelle perchè per ogni utente user ci sono diverse tabelle: statistiche personali, dati personali ecc..»mai pensato d fare una tabella user, una statistiche legata a quella user dall'id dell'utente nella tabella user... etc etc?«Ci sono così tante tabelle perchè per ogni utente user ci sono diverse tabelle: statistiche personali, dati personali ecc..?Tabella_nomeutente--
    Dati relativi all'utenteTabella_nomeutente_stat--
    Stat relative all'utenteTabella_nomeutente_ecc--
    ecc relativi all'utenteDovrebbero esserci circa 1000 utenti...»(*) Cosa è una war storyhttp://www2.toki.or.id/book/AlgDesignManual/BOOK/BOOK/NODE19.HTM#SECTION02190000000000000000http://www2.toki.or.id/book/AlgDesignManual/BOOK/BOOK/NODE37.HTM#SECTION02260000000000000000http://www2.toki.or.id/book/AlgDesignManual/BOOK/BOOK/NODE38.HTM#SECTION02270000000000000000http://www2.toki.or.id/book/AlgDesignManual/BOOK/BOOK/NODE39.HTM#SECTION02280000000000000000http://www2.toki.or.id/book/AlgDesignManual/BOOK/BOOK2/NODE50.HTM#SECTION02330000000000000000http://www2.toki.or.id/book/AlgDesignManual/BOOK/BOOK2/NODE51.HTM#SECTION02340000000000000000http://www2.toki.or.id/book/AlgDesignManual/BOOK/BOOK2/NODE52.HTM#SECTION02350000000000000000http://www2.toki.or.id/book/AlgDesignManual/BOOK/BOOK2/NODE62.HTM#SECTION02430000000000000000http://www2.toki.or.id/book/AlgDesignManual/BOOK/BOOK2/NODE79.HTM#SECTION02490000000000000000http://www2.toki.or.id/book/AlgDesignManual/BOOK/BOOK2/NODE80.HTM#SECTION024100000000000000000http://www2.toki.or.id/book/AlgDesignManual/BOOK/BOOK2/NODE90.HTM#SECTION02540000000000000000http://www2.toki.or.id/book/AlgDesignManual/BOOK/BOOK3/NODE99.HTM#SECTION02560000000000000000http://www2.toki.or.id/book/AlgDesignManual/BOOK/BOOK3/NODE101.HTM#SECTION02580000000000000000http://www2.toki.or.id/book/AlgDesignManual/BOOK/BOOK3/NODE118.HTM#SECTION02670000000000000000
  • Anonimo scrive:
    Re: medico = informatico
    Semplice, basta ABOLIRE l'ordine dei medici.So che pensavi ti avrei risposto "ISTITUIRE l'odine degli informatici".
  • Anonimo scrive:
    Re: Quando assumo il titolo non lo consi
    - Scritto da: Anonimo
    Quando assumo personale nella mia piccola
    azienda (20 dipendenti) il titolo di studio
    non lo considero più. Ho autodidatti
    bravissimi e ho avuto laureati indegni. E i
    laurati di certe università non li
    voglio proprio.

    La verità è che tutti vogliono
    fare megalavori quando a noi aziende di
    informatica servono "operai specializzati".

    E' vero che nel passato molte aziende
    offrivano stipendi incredibili ma era un
    mercato viziato. Adesso ne paghiamo lo
    scotto (in effetti molte aziende stanno
    chiudendo) e quindi occorre tirare la
    cinghia (aziende, dipendenti,
    professionisti) in attesa di tempi migliori.

    Concludo dicendo che a molti che cercano
    lavoro un po' di umiltà non
    guasterebbe.Chissà perchè l'Italia è il terzo mondo dell'IT....
  • Anonimo scrive:
    piu' che la competenza vale
    la capacita' di sapersi vendere dove per sapersi vendere includo anche la capacita' di riuscire a prendere in giro il cliente finale...
  • Anonimo scrive:
    Re: informatici benvenuti nel mondo real
    - Scritto da: Anonimo
    ps.
    Per chi sta decidendo che universita
    frequentare o malaguratamente frequenta i
    primi anni d'informatica, raga ascoltate un
    consiglio meglio dirigersi su altre facolta
    siete ancora in tempo.Ma quale facoltà? L'idraulico oggi è il mestiere da fare!
  • Anonimo scrive:
    medico = informatico
    E possibile pensare che venga impedito ad un infermiere con anni di esperienza medica di praticare la professione medica mentre a chi non sa neanche cosa e un automa di turing di METTERE MANO A PROCEDURE BANCARIE, o peggio (sw di controllo aerei, tomografie, irradiazioni rx ecc..)MA non sono ancora riuscito a darmi una risposta chi lo sa mi rispondabye
  • Anonimo scrive:
    Re: Situazione disastrosa ? Diciamo reale...
  • Anonimo scrive:
    Re: benvenuto
    Max, de facto stai facendo di tutta un'erba un fascio. E che, bisogna punire una categoria a reddito fisso (e minimo) come gli statali quando ci sono milioni di evasori totali o parziali? Scherzi vero? E comunque il punto è solo una: se non aumentano i redditi fissi, la domanda interna non aumenterà mai. Non lo dico io, ma la storia dell'economia (e i dati congiunturali, che infatti mostrano che la domanda interna italiana è in continuo calo e con essa la crescita economica.
  • Anonimo scrive:
    Re: Situazione disastrosa ? Diciamo reale...
    Ma per favore, me li vedo già io i tuoi grandi sistemisti Indiani! Poi vai a vedere quali sono i server più crackati e zombizzati del pianeta e......sorpresa!
  • Anonimo scrive:
    Re: Il mercato è stato rovinato dai picc
    - Scritto da: Anonimo
    così è nel IT: la città
    è il mercato, i turisti sono le
    aziende-clienti-pmi e il piccione è
    la concorrenza che viene apprezzata dal
    cliente perchè gli fà lo
    Sconto!

    e Tu ? caro Professionista, che fai? ti
    lamenti ?..e vuoi uccidere i
    piccioni?....non si fà.
    questo è il mercato: bisogna
    adeguarsi, formarsi e formare.

    La concorrenza fa lo Sconto?...allora tu
    offri Valore al cliente !
    "Mangi pranzo o sei pranzo"

    Questo è il mondo del lavoro, in ogni
    settore.
    E' grazie a questa mentalità che siamo arrivati a vedere professionisti con contratti di 2 mesi retribuiti con 800 euro al mese!Sotto una certa soglia non bisognerebbe scendere: se mi vuoi mi paghi tot se no il progetto fattelo fare da un bambino.Non ti lamentare poi quando un cinese, pagato 10 euro meno di te, ti fregherà il posto ;)Programmatore skioppato sono dalla tua parte!
  • Anonimo scrive:
    Re: Informatici e camerieri
    Non hai capito...In Italia non servono skills, serve solo fare i siterelli, perché le cose di livello NON SONO RICHIESTE.L'unica cosa che sarà sempre richiesta è la pizza.
  • Anonimo scrive:
    Re: Il mercato è solo il riflesso del pa
    - Scritto da: Anonimo

    Ah, per chi volesse come è finita

    hanno chiuso dopo circa sei mesi.

    L'ingegnere informatico non fa pagine web.Prende i soldi e basta !!!Scusa me ce voleva ...........
  • Akiro scrive:
    Re: La mia esperienza positiva

    Contento te!come puoi ben vedere anke dalle risposte che ti han dato altri utenti, al mondo d'oggi la prima cosa importante sono i soldi, il potere, l'affermarsi sul lavoro, essere quindi qualkunoio, e forse pure tu, mi accontento di lavorare il meno possibile per passare più tempo possibile con le persone che amo e di far le cose che più mi piacciono, in parole povere cerco di godermi la vita perkè:a) i soldi per me non sono una malattiab) per uno che si arricchisce ce ne sono altri 10 che fan la fame, anche grazie a lui...ciao
  • Anonimo scrive:
    Re: Il mercato è solo il riflesso del paese
    - Scritto da: Anonimo
    Anche io la penso come te, il problema e'
    che se tutto andrà bene la vita "se
    la godranno" i nostri figli o addirittura
    nipoti. Gente che con 1500 euro al mese
    possa fare una "vita decente" e permettersi
    di fare un mutuo senza dover razionare le
    uscite al cinema o i pannolini per i
    bambini.
    Non sono i soldi ad essere pochi, sono le
    spese ad essere esagerate per le cose (e
    altre) che tu hai citato, alla fine anche
    guadagnare 3000 euro netti al mese non ti
    rende ricco dato che la maggior parte se ne
    va in tasse, gabelle e balzelli: ci manca
    quella di pagare quando si passa sopra un
    ponte ma ci stiamo arrivando con la storia
    delle statali a pagamento. :(Per mantenere gli stipendi dei posti fissi di chi?A fronte di che cosa?Riflettiamoci bene...
  • Anonimo scrive:
    Re: Caro imprenditore di scarpe
    caro imprenditore dei miei stivali (vai scarpe vero), se tutti facessero gli imprenditori, tu saresti l'imprenditore dè che....il mondo e fatto d'i imprenditori e impiegati, e diritto far guadagnare all'imprenditore ma e anche vero che l'impiegato debba guadagnare.finiamola con il solito discorso del piantala di lamentarti fai l'imprenditore, perche se nell'IT si sta male e perche molti seguendo le tue idiozie lo hanno fatto per davero causando i danni che ora vediamo, migliaia di ditte anche solo individuali, che comunque lavorano non per sviluppare un loro prodotto ma per lavorare per i soliti noti, banche, grandi aziende assicurazioni.E questo il grande disastro migliaia di dittine, con impiegati/operai sottopagati, infatti che forza puoi avere se la grande banca puo scegliere tra decine di dittine tutte con il prezzo minore.by e imprenditore dei miei stivali
  • Anonimo scrive:
    Re: Situazione disastrosa? la tua sicura
    - Scritto da: Monster
    Anch'io dirigo una piccola società
    d'informatica, composta da circa 10 persone,
    anch'io cerco super tecnici o meglio cerco
    gente che ci mette passione nel fare le cose
    non gente che passa "quasi dieci anni di
    tranquillità". bella predica, grazie padrone i tuoi umili 10 schiavi sono qui ad osannarti, oggi per che ora staccheremo 2 3 4 di notte, si buannnna
    Guardati intorno, la
    tranquillità nell'IT non c'è
    più ! e grazie con falchi come te come fa ad essere tranquilla.
    Tieni presente che un
    programmatore di altissimo livello in India
    costa 20 Euro all'ora, uno medio 10 e tu
    parli di controllo e Autority ? buoooooni quelli ho messo le mani in codice che arrivava da bangalore e signore mio speriamo che non capiti più
    arriva gente che si definisce sistemista o
    programmatore e chiede cifre attorno ai 300
    Euro al giorno come consulente ...... mie allora un bravo consulente costa, poi c'è mio cugino indiano che il server te lo configura (per l'accesso rapido ad hackers)
    dispiace, ma preferisco andare in India dove
    pago meno e ho molto di più.si vedono i risultati.
    Io nel mio lavoro ci metto passione e i
    risultati si vedono: la mia piccola azienda
    lavora per delle grosse multinazionali e
    lavora bene ! ahahahhahhahahahahahhah, lavora bene perche ci sono i tuoi schiavetti che ungono col sudore il tuo portafoglio.
    Vi ricordo che tutte le grosse
    aziende di oggi Microsoft, Apple, Oracle,
    etc. sono partite come piccole aziende
    ....... perchè voi tutti partite
    pensando "queste aziendine IT".perche oggi come oggi ci siete solo voi aziendine, che non ti pagano, se ti pagano con mesi di ritardo, e POCO.
    Se vi sentite più bravi degli altri,
    se non vi piace quello che vedete in giro
    fate come me, piantate tutto e aprite per i
    fatti vostri, dimostrate a tutti il vostro
    vero valore ! E' facile lamentarsi di tutto
    e di tutti, è ben più
    difficile cambiare le cose.e facile predicare bene ma ancora più facile sfruttare, non tutti hanno la capacita di gabbare il prossimo tu ne sei capace, il mondo comunque dei furbi.bye
  • Anonimo scrive:
    informatici benvenuti nel mondo reale
    che pensavamo di essere, siamo solo carne da macello, 15 ore al giorno quando si tratta di finere l'ultimo progetto in cantiere, e poi fuori dalle scatole tanto ci pensera lo stegista ultimo assunto a chiudere i buchi (e aprire voragini), tanto quando ci sara bisogno il padrone chiamera e noi schiavi ad accorrere per due lire (perdon 1 euro) tanto che voi trova in giro non c'è niente.CHE FINE AMARAps.Per chi sta decidendo che universita frequentare o malaguratamente frequenta i primi anni d'informatica, raga ascoltate un consiglio meglio dirigersi su altre facolta siete ancora in tempo.
  • Anonimo scrive:
    Re: Il mercato è solo il riflesso del paese
    Anche io la penso come te, il problema e' che se tutto andrà bene la vita "se la godranno" i nostri figli o addirittura nipoti. Gente che con 1500 euro al mese possa fare una "vita decente" e permettersi di fare un mutuo senza dover razionare le uscite al cinema o i pannolini per i bambini.Non sono i soldi ad essere pochi, sono le spese ad essere esagerate per le cose (e altre) che tu hai citato, alla fine anche guadagnare 3000 euro netti al mese non ti rende ricco dato che la maggior parte se ne va in tasse, gabelle e balzelli: ci manca quella di pagare quando si passa sopra un ponte ma ci stiamo arrivando con la storia delle statali a pagamento. :(
  • Anonimo scrive:
    Re: Il mercato è solo il riflesso del paese
    Hai perfettamente ragione, tutti quei fottuti X5 che ci sono in giro qualcuno li dovrà pur pagare...mica li regalano, costano 50-70 mila euro l'uno. E non ditemi che sono tutte auto aziendali, la mia azienda ha una punto e una panda. Un X5 serve solo a fare lo sborone e non e' manco un'auto di rappresentanza visto che non e' nemmeno un'auto. :
  • Anonimo scrive:
    Re: ...diventare INDIPENDENTI!!!
    - Scritto da: Anonimo
    Guarda che in campo informatico non ci vuole
    poi tanto a fare attività per CONTO
    PROPRIO, visto che il bisogno a quanto pare
    c'è, c'è pure il modo di
    SCAVALCARE queste azienducole che pagano
    così poco e pretendono il mondo, e
    andare a trattare con quelli che
    DIRETTAMENTE hanno queste
    necessità...
    Anche perchè a te danno una frazione
    di quello che intascano loro... quindi
    c'è spazio per guadagnare bene ed
    essere competitivi...Il grande problema è trovare i clienti, e i clienti in Italia si trovano sopratutto in un certo modo.Il tuo futuro cognato è un dirigente di un ente nazionale?Sei ammanicato con qualche capo di un'assicurazione che prende per oro colato ciò che esce dalla tua bocca perché si fida di te ( e magari ti occupi di infastidire qualche collaboratore a lui sgradito, troppo stagionato o che si fa troppo gli affari suoi ) ?Fai parte di una famiglia molto ma molto numerosa?Dalle risposte a queste domande puoi calcolare il tasso di clienti paganti che puoi trovare e che si accontentano anche di aria fritta o di qualche caccola scritta in Delphi.Magari gratta gratta sudando sangue trovi anche qualche cliente senza questi requisiti, ma se poi ci sono quelli che si permettono di non pagare ( tanto hai risposto No a quelle domande... ) non so se il gioco vale la candela.
  • Anonimo scrive:
    Re: Lavorare all'estero?
    - Scritto da: Anonimo
    E se hai dei figli tanto di guadagnato anche
    per loro, impareranno una lingua nuova e
    vivranno in un paese migliore che
    darà loro la possibilità di
    aver successo se ne avranno le
    capacità, senza doversi veder
    scavalcati da cretini raccomandati.
    Ciao.Con un'università fatta di professori che insegnano e non che passano l'esistenza a condurre infinite guerre fratricide tra privilegiati di nomina politica e che a lezione fanno spettacolini per poi fregare gli studenti all'esame in base a criteri del tutto arbitrari ( simpatia? scollature? ideologia? vogliono chiudere la facolta: facciamo passare tutti? solo i duri e puri devono passare? ma tu ce l'hai il pedegree? da quale famiglia provieni? ti sottometti? etc )
  • Anonimo scrive:
    Lo fanno apposta
    Lo fanno apposta a cercare figure così talmente skillate che non esistono.Non le cercano: infatti se le trovano le mandano via, quante volte si sentono professionisti qualificata lamentarsi "mi hanno mandato via perché sono overskillato" ( e quindi non potrebbero pagare tali competenze e avrebbero paura di trovare quello che mette loro i piedi in testa ).In questo modo chiunque faccia richiesta di colloquio sarà "sottomesso" e spinto a dover accettare un contratto vessatorio.D'altronde il nostro non è un paese di lavoratori, quindi se qualcuno vuole avere soddisfazioni lavorative o vivere in modo onesto ed autonomo del suo lavoro che faccia bene a trasferirsi all'estero, qui potrà tornare per le vacanze magari con un potere di acquisto maggiore.Il fatto poi che moltissime cosidette "software house" lavorino per la pubblica amministrazione o settori para-statali la dice lunga.
  • Anonimo scrive:
    Re: situazione attuale
    ma sei?? http://www.tremolada.net/ spero tu non sia un consulente "ueb"
    Tremolada Tiziano
    Consulente Informatico
    iscritto all'Associazione Informatici
    Professionisti nr 2773
  • Anonimo scrive:
    Re: situazione attuale
    - Scritto da: max59

    le associazioni di categoria sono o legate
    ad una azienda in particolare, o sono per
    liberi professionisti, o solo per laureati:
    per diplomati informatici dipendenti niente.Da Socio di A.I.P. Associazione Professionisti Informatici(www.aipnet.it) ti posso dire che non ci sono preclusioni per i dipendenti. La parola professionisti non obbliga a essere liberi professionisti ma di fare dell'informatica la propria professione, anche da dipendente. La mia associazione è iniziata da pochi mesi ma ti posso dire che ho incontrato persone gentilissime, molto disponibili ad aiutarti che mi hanno spronato ed aiutato a prendere la Certificazione EUCIP (serve certificare le proprie competenze!).
    infine i contratti di lavoro sono per
    categoria di azienda, non del lavoratore.
    nel lavoro non c'è obbligo del titolo
    di studio per esercitare, quindi tanti
    praticoni sottocosto portano via il lavoro
    ai diplomatiVedi discorso sulle certificazioni di poco prima. E' vero che in giro c'è molta appprossimazione e molta cultura del fare e non del saper fare e quindi poter fare. Certificare le proprie competenze e poterle "esibire" deve aiutare a far emergere.Tremolada TizianoConsulente Informatico iscritto all'Associazione Informatici Professionisti nr 2773
  • Monster scrive:
    Re: Il mercato è solo il riflesso del paese
    "Voi siete laureati, competenti, sapete le lingue eppure non riuscite a trovare una briciola di spazio sul mercato." Perchè non lo prendete questo spazio ! Il fatto di essere laureati e competenti vi obbliga a lavorare per altri ??? Non avete mai pensato di creare qualcosa voi ! Pensateci ! Se state lì passivi a lamentarvi sempre di tutto e di tutti il paese non cambierà mai, fate qualcosa di concreto. Se gente con la quinta elementare apre una società e laureati no ..... c'è qualcosa che non quadra , non pensate ?Forza ! L'informatica la facciamo noi, non gli altri ! Non sediamo sulla riva del fiume ad attendere il passaggio di cadaveri.
  • Monster scrive:
    Situazione disastrosa ? Diciamo reale...
    Anch'io dirigo una piccola società d'informatica, composta da circa 10 persone, anch'io cerco super tecnici o meglio cerco gente che ci mette passione nel fare le cose non gente che passa "quasi dieci anni di tranquillità". Guardati intorno, la tranquillità nell'IT non c'è più ! Tieni presente che un programmatore di altissimo livello in India costa 20 Euro all'ora, uno medio 10 e tu parli di controllo e Autority ? Ai colloqui arriva gente che si definisce sistemista o programmatore e chiede cifre attorno ai 300 Euro al giorno come consulente ...... mi dispiace, ma preferisco andare in India dove pago meno e ho molto di più.Io nel mio lavoro ci metto passione e i risultati si vedono: la mia piccola azienda lavora per delle grosse multinazionali e lavora bene ! Vi ricordo che tutte le grosse aziende di oggi Microsoft, Apple, Oracle, etc. sono partite come piccole aziende ....... perchè voi tutti partite pensando "queste aziendine IT".Se vi sentite più bravi degli altri, se non vi piace quello che vedete in giro fate come me, piantate tutto e aprite per i fatti vostri, dimostrate a tutti il vostro vero valore ! E' facile lamentarsi di tutto e di tutti, è ben più difficile cambiare le cose.
  • Anonimo scrive:
    Re: Soluzione
    Ricorda, purtroppo, ci sarà sempre qualcuno a cui faranno gola quei pochi soldi che a te bastano solo per pulirti il fondoschiena.Questa situazione la vedo difficilmente sanabile.
  • Anonimo scrive:
    Re: Caro informatico!!!
    - Scritto da: Anonimo
    Le dittarelle condotte da gente che (non
    è vero poichè cercano solo di
    sopravvivere) sa solo sfruttare la gente
    (secondo te) tengono in piedi il paese che
    è quiTenere in piedi? Lo stanno affondando...
  • Anonimo scrive:
    Re: proposta
    In realtà ti vengono "comodamente" detratte.Diciamo che hai qualche certezza in più di un libero professionista, finché dura... Solo che non ti puoi permettere di comprare l'auto in leasing, cambiare cellulare ogni mese a spese dell'azienda, per arrivare a guadagno 0 a fine anno.Sono d'accordo che pero' ci sono pregi e difetti della soluzione dipendente o imprenditore. (Rif, mutui, prestiti che un imprenditore fatica ad avere.)
  • Anonimo scrive:
    Re: Inquadramento minimo per laureati.
    Nel lontano '89 non laureato ma con 6 anni di esperienza in lab all'universita', pochi esami fatti e tanta voglia di lavorare, prendevo 26.000.000 lordi come primo stipendio (5ta cat super metalmeccanici) + straordinari
  • Anonimo scrive:
    Conclusione: La mia esperienza positiva
    Quando ho scritto il mio intervento questa mattina era in treno x Milano e adesso sono in treno x andare a casa.Mi piacerebbe, se mi consentite, di tirare le conclusioni :DOggi sono andato nell'ospedale di Milano dove viene utilizzato il mio programma. Non è facile modificare un programma dove c'è sempre qualcuno che guarda e può incappare in qualche tuo errore. Ma quello che mi fa sempre un certo effetto pensare è che ogni giorno molte persone utilizzano il mio programma ed inoltre questo serve per aiutare qualcuno a migliorare il proprio stato di salute. Forse penserete che sto esagerando ma non è così.Per me è una soddisfazione enorme pensarlo e vederlo realizzato. Perché l'ho fatto io e non un'altro. L'ho progettato, l'ho scritto e lo sto facendo funzionare. Ovviamente non sono l'unico che fa questo genere di cose ma io sono fiero di quello che ho fatto. Nel bene o nel male. Mi diverto quando devo insegnare alle persone come utilizzare un pc, mi diverto quando devo incazzarmi con un dipendente perché non fa le cose come voglio, mi piace parlare con la gente e fargli immaginare quello che posso inventare e poi anche crearlo!A me sembra fantastico! Anche se ci sono un infinità di altri problemi - non informatici - che devo affrontare.Se qualcuno mi chiedesse se ne vale la pena, io non ho dubbi. La mia risposta è si e lo rifarei. Spero comunque di continuare :D e migliorare... perché fondamentalmente mi diverto a fare questo laovoro!Tutto chiaro? :p Mi sono espresso bene? :|Ciao, Enrico
  • erossini scrive:
    Re: La mia esperienza positiva
    Diversi obiettivi mi sono posto... ma quando parti da zero, ovvero senza un soldo, alle volte bisogna aver coraggio di puntare su se stessi e provare.Devo dire che come obiettivo avevo quello di riuscire a creare dei programmi competitivi e belli: sinceramente per alcuni versi ci sono riuscito. Non è una mia impressione diciamo che complessivamente due miei programmi gestiscono e "vengono a contatto" con:- in un caso gestisco un ospedale di Milano e 700 medici collegati via web- in un altro un servizio di telesoccorso che in Veneto a 25000 utenti ed un sito correlato a cui accedeno oltre 1000 personeCome programmatore mi sento realizzato!Ciao, Enrico- Scritto da: Anonimo
    positiva? ma quando hai iniziato che
    obbiettivi ti eri posto? pensi di averli
    raggiunti?
  • Anonimo scrive:
    Re: Il mercato è solo il riflesso del pa
    - Scritto da: Riot

    La colpa è del fatto che hanno
    spesso

    e volentieri usurpato anche il TITOLO di

    ingegnere, dottore, analista,
    sistemista dei

    perfetti incompetenti, che avevano solo

    "imparato il mestiere" sbatacchiando

    casualmente i polpastrelli sulla
    tastiera

    finché non veniva fuori
    qualcosa, e

    realizzato un singolo prodotto per un

    singolo cliente, hanno proposto sempre e

    solo la stessa cosa con qualche
    "make-up".

    E dai con 'sto titolo.
    Vicino a casa mia un anno fa ha aperto
    un'agenzia di web design che proclama
    pomposamente "innovative soluzioni
    informatiche realizzate da un ingegnere
    informatico nostro socio e prime posizioni
    assicurate nei motori di ricerca".
    Beh, le "innovative soluzioni informatiche
    realizzate dall'ingegnere" erano ca**atelle
    in DHTML compatibili solo con IE 5.5 e
    superiori e nonostante garantissero le
    "prime posizioni sui motori di ricerca"
    tutti i titoli delle pagine erano "Untitled
    Page".
    Oh, però c'hanno l'ingegnere
    informatico.

    Ah, per chi volesse come è finita
    hanno chiuso dopo circa sei mesi.L'ingegnere informatico non fa pagine web.
  • Anonimo scrive:
    Re: La mia esperienza positiva
    - Scritto da: Anonimo
    Ho 29 anni vivo a Trieste e ormai da 10 sono
    in proprio nel settore informatico dando
    consulenza ed assistenza e sviluppando
    software. Di che tipo? web gestionali?
  • Anonimo scrive:
    Re: Caro informatico!!!
    No, secondo me uno con competenze avanzate non deve guadagnare meno di un cameriere!Ma bisogna che le abbia!A me pure fa schifo la situazione, ed ho aperto la partita IVA, non sono "semplicemente" andato all'estero.Ho affrontato il problema, e mi sono scontrato con la realtà.Le dittarelle condotte da gente che (non è vero poichè cercano solo di sopravvivere) sa solo sfruttare la gente (secondo te) tengono in piedi il paese che è qui, e non all'estero dove sei tu, e mi auguro, per ricambiare, che vada altrettantanto bene nei tuoi paraggi.Poi ne riparliamo!ciao
  • Anonimo scrive:
    Re: Agenzie
    - Scritto da: The Raptus
    Porto un esempio pratico:una mi amica, 39
    anni, quindi lavora da circa 20 annii
    (facciamo 15 almeno).
    Cobol cics db2, insomma mainframe.
    Viene pagata 130 (o 120, nn ricordo
    esattamente) euro al dì, mentre viene
    VENDUTA a 350.

    Questo è uno squalo, ne piazza un
    paio come lei e fa il nababbo a casa a fare
    niente!
    ok guadagnare qlc, ma così mi sembra
    troppo!!!Visto che lo "squalo" riesce a piazzarla così benenon è che potrebbe darsi una mossa e piazzarsida sola? O magari le è più comodo trovarsi la pappa scodellata. Sveglia.
  • Anonimo scrive:
    Re: Caro informatico!!!
    Che bella risposta ! Secondo te uno ha competenze avanzate e deve guadagnare meno di un cameriere ?Anche a me fa schifo la situazione ma non ho aperto la partita IVA, me ne sono semplicemente andato all'estero, gia' da un anno ormai. Queste dittarelle condotte da gente che sa solo sfruttare la gente qualificata mi auguro che falliscano .Fabrizio
  • Anonimo scrive:
    Re: bah Il cliente ha sempre ragione
    - Scritto da: Anonimo

    Ritorno a zappare la terra......Il
    contandino estate lavora dalle 6 del mattino
    alle 10 e dalle 17 all 20 circa 8 ore,
    d'inverno invece se ne sta al calduccio non
    lavora dalle 12 all 24 h con
    reperibilità notturna etc etc
    ......ma dove cazzo andremo a finire per la
    nostra qulità di vita???
    Fulvio Ma ti droghi?.......
  • TheFurla scrive:
    Caro informatico!!!
    Tu chiedi:Quali opportunità per i professionisti IT?E qui, prontamente io ti rispondo!Poi asserisci:...... Ne parla un informatico che dopo dieci anni di impiego si trova a dover far girare il curriculum per cercare una nuova occupazione. Trovando una situazione disastrosa....Ora basta,parliamoci chiaro,anzi, meglio, parliamo la stessa lingua, tu, e tutti gli altri "ingegneri" che state tentando di vendere a caro prezzo l vostra "pellaccia" (come anch'io ho tentato di fare anni orsono).Tutti hanno i loro datori di lavoro.E credo fino a qui non si possa discutere.Sei dipendente? I titolari li conosci.Sei imprenditore? I datori di lavoro sono i clienti.Sei un politico? I datori di lavoro sono gli elettori.Sei pensionato? ci pensa lo stato.Il problema non sta quì, è diverso:I lavoratori dipendenti, hanno voluto "il dialogo"con i vertici aziendali, e questo gli è stato dato, senza peraltro intaccare gli altri diritti ormai acquisiti,come lo sciopero, le ferie, il TFR, la malattia, i permessiretribuiti, ecc.Ora, non lo vogliono più, poichè significa prendersi caricodelle "incombenze aziendali".Quindi, io asserisco, restando comunque "super partes",ci sono i problemi aziendali che tu, come scrivi, stai vivendo,ci sono i problemi di mercato che hanno costretto l'azienda in cui lavori, ci sono altri preoblemi internazionali che tu nemmeno citi, tutti stanno regredendo, e tu pretendi.Non credi che nel tuo discorso ci sia qualcosa che prevaricalo "stato delle cose", non pensi di pretenderre qualcosa di più di quello che lo stato dell'arte, l'andamento dei mercatiti possa dare in questo momento? Non riesci a pensare che se altri stanno peggio tu non puoi pretendere di stare meglio, cioè un surplus?Se credi che sia così,recati in Camera di Commercio, apri una partita IVA, cercati i clienti, comincia a lavorare per conto tuo,consatata di persona i problemi, cerca di farti pagare per i lavori efettuati, poi torna indietro. Chiedi scusa ai tuoi ex datori di lavoro, e ricomincia a fare il dipendente, vedrai che ti accontenti di quello che ti danno.Anzi, li ringrazierai.Ricorda. Se è vero che l'erba del vicino è sempre la migliore, almeno la tua c'è, adesso.Un imprenditore.
  • Anonimo scrive:
    La situzione reale
    Questo lettore ha centrato in pieno il problema.
  • Anonimo scrive:
    Caro informatico!!!
    Quali opportunità per i professionisti IT?Ne parla un informatico che dopo dieci anni di impiego si trova a dover far girare il curriculum per cercare una nuova occupazione. Trovando una situazione disastrosa
  • Anonimo scrive:
    Re: io devo fare un doppio lavoro
    - Scritto da: Anonimo
    Ammetto che per una volta mi sono trovato in
    una per me "favorevole congiuntura
    fortunosa" che mi ha alla fine permesso di
    fare un ritorno piu che dignitoso.
    Ma in effetti non è stato da subito
    così, sono comunque stato 6 mesi aAppunto... purtroppo non è sempre così facile e/o vantaggioso il ritorno...
    A proposito ero in Irlanda, a Dublino, e
    lavoravo sulle SAN (storage area networks)
    oltre che sui servers.Bellissimo paese!Per curiosità, come hai fatto ad andare su? Hai spedito CV a pioggia dall'Italia o sei andato all'avventura a cercare sul posto?Ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: io devo fare un doppio lavoro
      - Scritto da: Anonimo

      - Scritto da: Anonimo

      Ammetto che per una volta mi sono
      trovato in

      una per me "favorevole congiuntura

      fortunosa" che mi ha alla fine permesso
      di

      fare un ritorno piu che dignitoso.

      Ma in effetti non è stato da
      subito

      così, sono comunque stato 6 mesi
      a

      Appunto... purtroppo non è sempre
      così facile e/o vantaggioso il
      ritorno...Forse si ma forse no... mi spiego del gruppo italiota di circa 20-25 persone che con me si trovavano a Dublino nella stessa compagnia quasi tutti hanno fatto ritorno in Italia (o c'è chi è andato a Londra, chi in Olanda, chi in Spagna e chi Belgio). Circa l'80% di noi comunque. Ebbene alla fine la quasi totalità di noi ha adesso un lavoro più che dignitoso, se non ottimo. Delle 2 l'una, o tutti abbiamo avuto un culo indecente oppure l'esperienza all'estero paga.... Propenderei per la seconda ma ognuno si fa le proprie conclusioni.

      A proposito ero in Irlanda, a Dublino, e

      lavoravo sulle SAN (storage area
      networks)

      oltre che sui servers.

      Bellissimo paese!
      Per curiosità, come hai fatto ad
      andare su? Hai spedito CV a pioggia
      dall'Italia o sei andato all'avventura a
      cercare sul posto?
      CiaoIo sono andato alla ventura da pazzo furioso :D Ne avevo così piene le p...e che ho mollato baracca e burattini e sono andato lì... pensavo di passare un periodo di purgatorio sopravvivendo lavoricchiando in vari pub/alberghi/ristoranti prima di trovare un lavoro che mi piacesse di piu e che mi desse delle opportunità a mio parere migliori. Ma non c'è stato bisogno, dopo 5 giorni avevo trovato un lavoro presso una multinazionale dell'informatica.E' vero che parliamo dell'inizio del 1999, in pieno boom economico irlandese e poi c'è stata la crisi anche là. Il 2002/2003 è stato il periodo peggiore, ma adesso mi dicono le persone che ancora conosco lì che l'economia è tornata a tirare alla grande (come solito l'irlanda guida la classifica dei paesi europei che hanno visto crescere il PIL maniera più marcata).Se ti capita faccelo sul serio un pensierino, te lo raccomandoCiao
      • Anonimo scrive:
        Re: io devo fare un doppio lavoro
        - Scritto da: Anonimo
        Forse si ma forse no... mi spiego del gruppo
        italiota di circa 20-25 persone che con me
        si trovavano a Dublino nella stessa compagnia quasi tutti
        hanno fatto ritorno in Italia (o c'è chi è andato a
        Londra, chi in Olanda, chi in Spagna e chi
        Belgio). Circa l'80% di noi comunque. Ebbene
        alla fine la quasi totalità di noi ha
        adesso un lavoro più che dignitoso, se non ottimo.
        Delle 2 l'una, o tutti abbiamo avuto un culo
        indecente oppure l'esperienza all'estero
        paga.... Propenderei per la seconda ma
        ognuno si fa le proprie conclusioni.Parlando di difficoltà mi riferivo solo al ritorno in Italia, non ad andare altrove...C'è anche una terza alternativa: che la vostra specializzazione fosse molto particolare e quindi richiesta senza troppa possibilità delle aziende di tirar sul prezzo.Senza mettere in dubbio quanto dici ho conosciuto tantissime persone che trovano difficoltà a rientrare perchè si vedono offrire molto meno o molto peggio di come stanno fuori...
        Io sono andato alla ventura da pazzo furioso

        :D Ne avevo così piene le p...e che
        ho mollato baracca e burattini e sono andato
        lì... pensavo di passare un periodo
        di purgatorio sopravvivendo lavoricchiando
        in vari pub/alberghi/ristoranti prima di
        trovare un lavoro che mi piacesse di piu e
        che mi desse delle opportunità a mio
        parere migliori. Ma non c'è stato
        bisogno, dopo 5 giorni avevo trovato un
        lavoro presso una multinazionale
        dell'informatica.Complimenti :)
        E' vero che parliamo dell'inizio del 1999, in pieno boom
        economico irlandese e poi c'è stata la crisi anche là.
        Il 2002/2003 è stato il periodopeggiore, ma adesso mi
        dicono le persone che ancora conosco lì che l'economia
        è tornata a tirare alla grande (come solito l'irlanda guida la
        classifica dei paesi europei che hanno visto crescere il
        PIL maniera più marcata).Abbastanza alla grande, ma non so per quanto... l'ingresso dei paesi dell'est nella UE implica dal prossimo anno un taglio ai contributi che l'Irlanda riceve e sono molto cospicui (3-4% del loro PIL).
        Se ti capita faccelo sul serio un
        pensierino, te lo raccomandoIl pensierino che lo sto facendo il problema è che avendo un lavoro decente qui non me la sento di mollare tutto e partire...Un'ulteriore info: qual è il livello di inglese richiesto? Deve essere fluente o anche un livello decente può andare bene?Ciao
  • Anonimo scrive:
    bah Il cliente ha sempre ragione
    Ritorno a zappare la terra......Il contandino estate lavora dalle 6 del mattino alle 10 e dalle 17 all 20 circa 8 ore, d'inverno invece se ne sta al calduccio non lavora dalle 12 all 24 h con reperibilità notturna etc etc ......ma dove cazzo andremo a finire per la nostra qulità di vita???Fulvio
  • Anonimo scrive:
    : Nel paese dei ciechi, l'orbo e' Re.
    Ritorno a zappare la terra......Il contandino estate lavora dalle 6 del mattino alle 10 e dalle 17 all 20 circa 8 ore, d'inverno invece se ne sta al calduccio non lavora dalle 12 all 24 h con reperibilità notturna etc etc ......ma dove cazzo andremo a finire per la nostra qulità di vita???Fulvio:'((linux)
  • Anonimo scrive:
    Re: Il mercato è solo il riflesso del paese
    Dimmi quando ti metterai in politica che ti voto.............................complimentiFulvio Torino
  • Anonimo scrive:
    Re: La mia esperienza positiva
    positiva?- Scritto da: Anonimo
    Ciao, mi piace intervenire in questo
    dibattito perché vorrei darvi un po'
    di fiducia :D
  • Vide scrive:
    Re: La mia esperienza personale...
    Certo, se usi frontpage ci metti una settimana, altrimenti se vuoi fare un qualcosa di un minimo serio, con grafica personalizzata, un look che rifletta effettivamente quello che vai a proporre, un sito navigabile da tutti i browser ecc ecc ecc forse quella cifra non diventa cosi' strana..Occhio, non stiamo parlando di 10 pagine in croce con le parole da scrivere che ti danno loro piu' due tre immagini..
  • Anonimo scrive:
    Re: difficile, come ogni cosa
    - Scritto da: Anonimo
    Pare proprio che tutti i problemi di lavoro
    oggi siano a carico del povero informatico.
    Non esageriamo. La situazione è
    critica in ogni settore e focalizzare la
    problematica su una singola specializzazione
    può essere utile solo se c'è
    una volontà costruttiva e non
    polemica.

    Sono certo che le persone in gamba, possono
    far fatica ma alla fine raggiungono sempre
    l'obiettivo. Dipende da noi.

    Piuttosto che lamentarmi io preferisco
    mandar via un curriculum in più... il
    tempo è poco e va speso bene.

    KillAnche a scrivere in un forum si perde del tempo; se poi, oltretutto, si vuole suonare il trombone per fare la morale da "persona in gamba" ecco che il tempo perso è doppio...
  • theDRaKKaR scrive:
    Re: Il mercato è solo il riflesso del pa
    ho una fottuta paura che tu abbia un sacco ragioneargh
  • theDRaKKaR scrive:
    Re: Il cliente ha sempre ragione
    non credo che volesse sminuire il lavoro di web-desinger, credo lo abbia indicato per citare un lavoro semi-informatico nel senso che un web-designer è un creativo applicato all'informatica...l'informatico invece per definizione si occupa di sistemi di gestione e elaborazione delle informazioniciao
  • Anonimo scrive:
    Re: Quando assumo il titolo non lo consi
    - Scritto da: Anonimo
    Quando assumo personale nella mia piccola
    azienda (20 dipendenti) il titolo di studio
    non lo considero più. Ho autodidatti
    bravissimi e ho avuto laureati indegni. E i
    laurati di certe università non li
    voglio proprio.
    ...bè se sei di Milano e indichi l'email ti invio il mio curriculum ;-)
  • sirbone72 scrive:
    Web designer. . .
    Hai ragione, d'altro canto è fuorviante parlare di "informatici", come se nel comparto IT facessimo tutti lo stesso lavoro.Ho diversi colleghi, antichi programmatori (assembler e compagnia cantante), che non hanno la più pallida idea di che cosa sia la "web usability"; così come tanti consulenti SAP (strapagati) non hanno idea di che cosa sia un tablespace.Così, non mi stupisce che un imprenditore scambi un ragazzino che sa usare a mala pena frontpage per un professionista.
  • Anonimo scrive:
    Re: ..andiamo a vendere Panini e Birre !

    Conviene molto di piu aprire un Pub e
    vendere panini e birre: nessuno si lamenta
    perche' ne le birre ne i panini craschano o
    non funzionano. ;)il barista del pub dove vado io si lamenta di continuo, strano visto che è sempre pieno e dichiara meno di me :|
  • Guybrush scrive:
    Re: La mia esperienza personale...
    [...]
    Poco più di 300 Euro, offrendogli:
    progettazione grafica (... è un reato
    definirla 'progettazione')Al massimo circonvezione di incapace.
    3-5 pagine HTML
    inserimento nei motori di ricerca (non
    mirato)Evidentemente si trattava di un sito pubblicitario con pochissime esigenze.
    un migliaio di banner su un sito da lui
    realizzato (con 2 o 3 contatti al mese,
    presumo...)Be', questo non lo sai... magari si tratta di uno di quei circuiti di banner con scambio dove il tuo logo puo' finire realmente ovunque... che ne so per esempio su www.solotette.com (l'ho inventato, giuro, non so nemmeno se esiste eh?)
    email illimitateIl pisquano da 300 euro? Scherzi? Quella e' un'opzione di chi registra il nome, che di solito oltre al nome ti da un po' di spazio, e-mail e cose cosi'.
    registrazione dominio e mantenimento per un
    annoPoveraccio... non sa cosa lo aspetta.In assenza di un contratto scritto, dietro la parola "Mantenimento" per chi vende c'e' dietro il significato "tenere in linea", per chi compra vuol dire manutenzione.Mi consenta una lieve sghignazzata.Se il cliente e' appena un po' rompiballe, gli arriveranno telefonate al vetriolo anche durante il fine-settimana per lavori di "manutenzione" che richiederanno l'aggiunta "di un pulsante" (e che ci vuole?).E anche in presenza di un contratto scritto, se non vengono stabiliti modi e tempi di consegna, definizione degli stati di avanzamento (quando si puo' dire che il lavoro e' a meta', a 3/4, finito ecc...) ed e' stabilito chi deve fare cosa, quando e per quanto (tempo, denaro ecc...), l'inesperto web designer che si crede tale perche' sa usare FrontPage, si ritrova alle prese con un cetriolo che ad ogni passaggio diventa sempre piu' grosso e che finira' col farlo sentire come si senti' "Sicuro", che se lo prese in rima (oggi sono monotematico).D'altro canto chi ha proposto 20.000 euro per un sito pubblicitario, forse, avrebbe dovuto cercare di capire meglio le esigenze del cliente (spendere poco per avere 4 pagine in croce fatte con dreamweaver).Un sito del genere richiede dalle 4 alle 6 ore di lavoro, grafica esclusa... grafica, che parolone: un logo e un pulsante senza troppi fronzoli. Oppure far vedere un sito di esempio del genere e far capire al futuro cliente che razza di schifezza era, in confronto ad una soluzione piu' costosa, certo, ma decisamente migliore.Vabbe', e' andata, rilassati. Ora siediti sulla sponda del torrente e attendi i due cadaveri: quello del sedicente WD e, l'altro che invece ti chiedera' di fare un lavoro fatto perbene.Guybrush
  • Anonimo scrive:
    Re: Il mercato è solo il riflesso del pa
    - Scritto da: Anonimo
    Mah...

    La colpa è del fatto che hanno spesso
    e volentieri usurpato anche il TITOLO di
    ingegnere, dottore, analista, sistemista dei
    perfetti incompetenti, che avevano solo
    "imparato il mestiere" sbatacchiando
    casualmente i polpastrelli sulla tastiera
    finché non veniva fuori qualcosa, e
    realizzato un singolo prodotto per un
    singolo cliente, hanno proposto sempre e
    solo la stessa cosa con qualche "make-up".mah,usurpato il titolo di ingegnere? Lasciamo agli ingegneri fare packaging che l'informatica è un'altra cosa...
  • Anonimo scrive:
    ..andiamo a vendere Panini e Birre !!
    Conviene molto di piu aprire un Pub e vendere panini e birre: nessuno si lamenta perche' ne le birre ne i panini craschano o non funzionano. ;)Meno grattacapi, meno pensieri e maggiore guadagno.CiaoPiero
  • Anonimo scrive:
    Re: La mia esperienza personale...
    anche secondo me 20k per un progetto serio con un minimo di spessore e' un prezzo oneso.vendendo a meno si perdono dei soldi generralmente.purtroppo si fa molta fatica a salire sopra la soglia del 20k, ma se non ci si sforza di restare sopra un certo minimo di spesa non si va da nessuna parte, ci si trova o con clienti che non hanno nemmeno idea di quello che devono fare e ti faranno perdere un sacco di tempo o a far la guerra con gli studenti che si accontentano di una serata in pizzeria per una settimana di lavoro.
  • Anonimo scrive:
    Re: La mia esperienza positiva
    positiva? ma quando hai iniziato che obbiettivi ti eri posto? pensi di averli raggiunti?
  • The Raptus scrive:
    Re: Agenzie
    Aspetta: anche a ME è capitato di venire "noleggiato" aduna ditta esterna a 800.000 gg per uno stipendi odi 2.000.000 (anno 1996).Il concetto è un'altro: io l'ho fatto per un breve periodo (2 gg per 4 anni di lavoro), inoltre è l'azienda che c'è alle spalle che forniva l'HW, il supporto e quant'altro. Ha costi di formazione, immagine, supporto, sviluppo. Certo che se tu riesi, da solo, a portarti a casa 'sta cifra .. bravo,ma non troverai mai i clienti giusti!Questo qui invece "ti" piazza per una cifra enorme, ti riconosce una miseria poi si scorda di te, non gliene frega nulla, forse nn sa neppure quello che fai, nn sa di che parli.Per me questo è il cancro che ha rovinato il settore. Si è cominciato dal ragazzino studentello che faceva qlc, faceva bene (soprattutto perchè non si sa cosa serve) e chi doveva lavorare in questo settore si è dovuto svendere, lasciando che a guadagnare siano i soliti noti, gli avvoltoi.{Se tu ti metti in prorpio un'azienda "seria" non ti chiama: ha paura di non vederti più un domani, se chiama un'azienda "grossa" sa che se tu non ci sei più questa gliene fornisce un'altro (forse) pari requisiti.}La speculazione di 'sto squalo che ha tirato la modesta pretesa di 160 ? a 130 per me è quello che ha ucciso il mondo IT.==================================Modificato dall'autore il 13/12/2004 15.38.30
  • Riot scrive:
    Re: benvenuto

    le legge sono fatte per il premier???? se i
    suoi interessi comprendono anche una parte
    dei miei allora mi va bene, visto che
    DIVERSAMENTE non avrei niente in comune con
    gli interessi dell'opposizione.Peccato che in un periodo come questo dove le aziende chiudono o spostano la produzione all'estero, la gente perde il lavoro o viene assunta senza garanzie sul medio periodo e con stipendi da fame una delle pochissime imprese che ha registrato un fortissimo attivo è Mediaset, che coincidenza, eh?
  • Anonimo scrive:
    difficile, come ogni cosa
    Pare proprio che tutti i problemi di lavoro oggi siano a carico del povero informatico. Non esageriamo. La situazione è critica in ogni settore e focalizzare la problematica su una singola specializzazione può essere utile solo se c'è una volontà costruttiva e non polemica.Sono certo che le persone in gamba, possono far fatica ma alla fine raggiungono sempre l'obiettivo. Dipende da noi.Piuttosto che lamentarmi io preferisco mandar via un curriculum in più... il tempo è poco e va speso bene.Kill
  • Anonimo scrive:
    Re: Lavorare all'estero?
    - Scritto da: Anonimo
    Inghilterra, Londra.

    Alle fermate della metropolitana ci sono
    grossi cartelloni per la ricerca di
    "Assistenti alla metropolitana" in pratica
    gli addetti ai cancelli... 20K sterle l'anno
    (circa 30K euro), assistenza sanitaria e
    tessera della metro gratuita.
    Io sono mesi che ci sto facendo un
    pensierino...Non ci fai molto... con 20k sterline li ci vivi come con 20k euro qui o poco meglio... non sono comprarabili ai 30k euro nostri.
  • Anonimo scrive:
    Re: La mia esperienza personale...

    non sono stupito dalla cifra (20K) ma dal
    fatto che hai rapporti commerciali con
    più di una azienda che ritenga valido
    investire una simile cifra per una
    "applicazione" , per quanto complessa, che
    giri su internet.anche a me stupisce onestamente...intendiamoci, 20K sono un prezzo regolare se offerto da un'azienda medio/grande, ma il punto è proprio quello che sottolinei tu: cosa offrono?perché generalmente queste aziende offrono una certa continuità ed affidabilità che il singolo non è in grado di garantire (penso, ad esempio, al fatto che una risorsa se ne vada a metà progetto o al fatto di poter garantire assistenza di un certo tipo)
  • sirbone72 scrive:
    Re: Inquadramento minimo per laureati.
    Nel '98 ero stato assunto al 5°S (1.791.000 lire nette al mese)
  • Anonimo scrive:
    Re: Lavorare all'estero?
    Inghilterra, Londra.Alle fermate della metropolitana ci sono grossi cartelloni per la ricerca di "Assistenti alla metropolitana" in pratica gli addetti ai cancelli... 20K sterle l'anno (circa 30K euro), assistenza sanitaria e tessera della metro gratuita.Io sono mesi che ci sto facendo un pensierino...
  • Anonimo scrive:
    Re: La mia esperienza personale...

    Parecchi , molti dei clienti della mia
    azienda ..
    all'inizio e' dura, ma poi lavorando
    solamente in maniera qualitativa e non
    svendendo il proprio lavoro , si arriva ad
    avere anche clienti cosi' , 20.000 euro e
    il minimo per un progetto web serio.non sono stupito dalla cifra (20K) ma dal fatto che hai rapporti commerciali con più di una azienda che ritenga valido investire una simile cifra per una "applicazione" , per quanto complessa, che giri su internet.Cioè, personalmente, trovo che nelle aziende sia molto diffusa una "percezione del valore" al ribasso delle "cose" che "girano" su internet, sarà la "virtualità" del mezzo o anche l'ignoranza tecnolgica diffusa nelle pmi (che fa credere loro che una certa soluzione non gli serva) e, in generale, la poca disponibilità di risorse economiche da investire.credo che se una singloa azienda sia disposta di spendere 20K per investire in IT sia dopo un attenta analisi dei costi-benefici.Credo che una piccola (composta da poche persone) azienda come quella in cui lavoro abbia in generale poche possibilità di produrre un servizio-oggetto che possa creare valore aggiunto da un investimento di 20K:mi spiego, se faccio un sito di e-commerce e spendo 2K è perchè sono molto convinto che incasserò da tale investimento molto di più dei 2K.Mi domando e ti chiedo cosa ri-vendi o produci che possa essere di vantaggio economico per un'azienda investire 20K euro?
  • Anonimo scrive:
    Quando assumo il titolo non lo considero
    Quando assumo personale nella mia piccola azienda (20 dipendenti) il titolo di studio non lo considero più. Ho autodidatti bravissimi e ho avuto laureati indegni. E i laurati di certe università non li voglio proprio.La verità è che tutti vogliono fare megalavori quando a noi aziende di informatica servono "operai specializzati". E' vero che nel passato molte aziende offrivano stipendi incredibili ma era un mercato viziato. Adesso ne paghiamo lo scotto (in effetti molte aziende stanno chiudendo) e quindi occorre tirare la cinghia (aziende, dipendenti, professionisti) in attesa di tempi migliori.Concludo dicendo che a molti che cercano lavoro un po' di umiltà non guasterebbe.
  • Anonimo scrive:
    Re: La mia esperienza positiva
    secondo te buttarsi nell'informatica verso la Croazia? come la vedi??ciaoChristian
  • Anonimo scrive:
    Re: La mia esperienza positiva

    e niente ferrari? ai ai aino, niente ferrari, una modesta sw di marca Francese, niente villone (solo un modesto appartamento per il quale pago ancora il mutuo)dopo 10 anni con pause praticamente nulle, e con gli strumenti finanziari attuali, spendo semplicemente un pò per godermi la vita (visto e considerato che di tempo da vecchio non ne avrò dovendo lavorare finché campo)
  • Anonimo scrive:
    Re: Inquadramento minimo per laureati.
    930 euro netti al mese per la precisione :(
  • Anonimo scrive:
    Re: La mia esperienza positiva
    e niente ferrari? ai ai ai
  • Anonimo scrive:
    Re: io devo fare un doppio lavoro
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo

    Assolutamente errato!!!!

    Il costo della vita è nettamente
    piu

    alto in UK d'accordo ma il potere di

    acquisto di quello che ti rimane non

    è comunque paragonabile a quello

    nostrano.

    Quoto e sottoscrivo, lo stesso vale per
    molti altri paesi.


    Io consiglierei all'amico del
    "centro-sud"

    di fare piuttosto l'opposto,
    cioè di

    emigrare da subito e poi tornare in
    Italia

    (se lo vuole si intende) con ben altre
    carte

    da giocare che sono nell'ordine:

    [...]

    Vista la mentalità nostrana queste
    carte diventano un handicap perchè
    si è visti come un pericolo per gli
    incompetenti che occupano i piani alti.
    Inoltre è difficile tornare quando si
    deve rinunciare a metà stipendio...
    quindi se si parte si deve essere preparati
    a non tornare,Eppure io ho fatto così. Sono tornato dopo quasi 4 anni e mi sono accorto di aver un CV moooolto interessante secondo i canoni nostrani. Avevo esperienze in compagnie di fama mondiale, corsi di specializzazione high-level e pacchi di certificazioni da tappezzarci le pareti del salone... Confesso che in tutto questo mi ha proprio aiutato la pressappocagine e la cialtroneria di quei bei figuri incravattati e azzimati che dicevo prima. Si perchè mi hanno offerto un bel lavoro che loro non sapevano neanche cosa fosse solo perchè (presumo) nel mio curriculum c'era una sfilza di esperienze e di certificazioni tali che io non potevo non essere in grado di eseguirlo bene... almeno ho questa idea, sono il primo a riconoscerlo. Poi modestamente parlando, la loro scommessa su di me gliel'ho fatta comunque vincere perchè non sono il tipo da spaventarmi ad imparare materie per me nuove passando pomeriggi e finesettimana su volumi e volumi, ma questo nella loro incompetenza non potevano saperlo a priori.Questo, in soldoni, vuol dire che è possibile capire le debolezze "del proprio nemico" (la somma ignoranza) e usarle a nostro vantaggio. Anche se in coscienza uno dovrebbe sapere quali sono i propri limiti, se uno sa di essere una zappa non si dovrebbe neanche presentare ad un colloquio dove cercano degli esperti di fusione a freddo (purtroppo accade anche questo).Sabbione

    [...]

    - Esci da questa palude deprimente che

    è il mercato del lavoro italiano,

    fatto di belle cravatte e di dottori per

    cimentarsi in un campo popolato da
    uomini!!!

    Parole sante :)
    • Anonimo scrive:
      Re: io devo fare un doppio lavoro
      - Scritto da: Anonimo
      Eppure io ho fatto così. Sono tornato
      dopo quasi 4 anni e mi sono accorto di aver
      un CV moooolto interessante secondo i canoni
      nostrani. Avevo esperienze in compagnie di
      fama mondiale, corsi di specializzazione
      high-level e pacchi di certificazioni da
      [...]Non metto in dubbio quanto dici, ma mi viene da pensare che il tuo sia un caso fortunato... conosco molte persone a cui è capitato quanto ho descritto.Senza considerare che qui è anche molto difficile trovare un lavoro in cui si è pagati almeno come si era pagati fuori...Se poi per rientrare si è disposti anche a perderci economicamente allora è un altro discorso, ma è dura rinunciare a metà stipendio...Ciao.P.S. In che paese sei stato e come hai trovato lavoro per andare li?
      • Anonimo scrive:
        Re: io devo fare un doppio lavoro

        Non metto in dubbio quanto dici, ma mi viene
        da pensare che il tuo sia un caso
        fortunato... conosco molte persone a cui
        è capitato quanto ho descritto.
        Senza considerare che qui è anche
        molto difficile trovare un lavoro in cui si
        è pagati almeno come si era pagati
        fuori...
        Se poi per rientrare si è disposti
        anche a perderci economicamente allora
        è un altro discorso, ma è dura
        rinunciare a metà stipendio...
        Ciao.

        P.S. In che paese sei stato e come hai
        trovato lavoro per andare li?Ammetto che per una volta mi sono trovato in una per me "favorevole congiuntura fortunosa" che mi ha alla fine permesso di fare un ritorno piu che dignitoso.Ma in effetti non è stato da subito così, sono comunque stato 6 mesi a spasso alla ricerca di un lavoro serio e sono passato per tutta quella serie di storie che abbiamo letto qui: cacciatori di teste, body rental, incompetenti gelatinati, belle parole ma pochi fatti. Ho impiegato comunque il tempo a studiare e a prendere una ulteriore certificazione che in Italia mi poteva servere (Cisco) . Mi sono venduto bene quando si è presentata loccasione (alla luce del mio buon CV e non su chiacchiere) ad una azienda che mi ha subappaltato ad un grande provider dati... beh il piu grande in effetti. Un co.co.co come tanti quindi. Da lì mi sono specializzato in un settore che adesso nel networking tira tantissimo ed ha pochissima gente preparata e qualificata e mi sono perciò trovato a negoziare un altro posto avendo dalla mia parte la conoscenza da loro richiesta. Quindi mi sono permesso di trattare anche la parte economica... e alla fine mi ha detto bene. Però faccio cose diverse rispetto a quelle che ho fatto all'estero per 4 anni, che quando sono tornato non faceva ancora nessuno qui in Italia.A proposito ero in Irlanda, a Dublino, e lavoravo sulle SAN (storage area networks) oltre che sui servers.
  • Anonimo scrive:
    Re: Agenzie
    ovviamente 130 euro al giorno LORDE (che se paga tutto quello che va pagato diventano 65 circa)saluti
  • reflection scrive:
    Re: benvenuto
    - Scritto da: Diablo
    le legge sono fatte per il premier???? se i
    suoi interessi comprendono anche una parte
    dei miei allora mi va bene, visto che
    DIVERSAMENTE non avrei niente in comune con
    gli interessi dell'opposizione.Che e', pure tu hai corrotto un giudice con mezzo miliardo delle vecchie lire?
  • Anonimo scrive:
    Re: ...diventare INDIPENDENTI!!!
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo

    Ma scusa eh, come si fa a prendersela
    perche

    certe aziende richedono del personale
    con

    competenze così alte e pagano

    così poco?... Cioè, non

    è che ledono la legge... non si

    può certo chiedere le garanzie di

    qualcuno che imponga di pagare un certo

    tariffario...

    Se servono professionisti preparati e
    loro

    offrono poco, allora:

    O si accontentano di uno che ha una
    frazione

    delle conoscenze richieste

    O rimangono in bianco perchè
    nessun

    professionista DOVREBBE piegarsi a tanto

    E a quel punto qualcun altro
    dovrà

    pur fare quel lavoro...



    Guarda che in campo informatico non ci
    vuole

    poi tanto a fare attività per
    CONTO

    PROPRIO, visto che il bisogno a quanto
    pare

    c'è, c'è pure il modo di

    SCAVALCARE queste azienducole che pagano

    così poco e pretendono il mondo,
    e

    andare a trattare con quelli che

    DIRETTAMENTE hanno queste

    necessità...

    Anche perchè a te danno una
    frazione

    di quello che intascano loro... quindi

    c'è spazio per guadagnare bene ed

    essere competitivi...



    Basta con Pippodati e compagnia... Siamo

    professionisti, abbiamo un know-how

    notevole: facciamo per conto proprio!!!

    Un invito che rivolgo pure a te

    personalmente: pensa
    all'opportunità

    di diventare libero professionista...
    magari

    all'inizio non sarà facile, ma
    con 10

    anni di esperienza cavolo, vedrai che
    poi

    troverai la tua strada personale nel

    mercato! :)

    E' l'unica soluzione sensata! quotoBenissimo, mi hai convinto.....ti do fiducia ed un bel progetto lautamente retribuito.Chi sei? Un libero professionista....da SOLO....mmmmm mi sa' che c'e' il rischio che tu emigri e non mi possa piu fornire l' assistenza. Ed allora il progetto lo becca un grossa societa' di squaloidi che pero' sono li da 20 anni.....sorry
  • Anonimo scrive:
    Re: Il mercato è solo il riflesso del paese
    ma chi dovrebbe andare al governo?Non è un problema di chi deve governare, ma un problema strutturale. Bisogna cambiare le regole del mercato, non solo nell'IT, ma anche in tutto il resto.E tanto per farti un piccolo esempio, il deprezzamento degli stipendi e la relativa pracarizzazione di tutti noi, non solo di quelli del settore IT, è iniziato con Treusaluti
  • Diablo scrive:
    Re: benvenuto
    io sono sveglio, tu vivi nel mondo delle illusioni.per la prima volta si toccano gli statali in 40 anni ed è già scandalo!!!!!hanno fatto bene e sono perfettamente daccordo!hanno privilegi da alto clero e stipendi sproporzionati alle ore lavorative ma scherziamo o cosa??timbrano e vanno a fare la spesa in cittàok, non voglio fare di ogni erba un fascio ma queste cose DEVONO cambiare e questa è la prima volta che se ne parla!le legge sono fatte per il premier???? se i suoi interessi comprendono anche una parte dei miei allora mi va bene, visto che DIVERSAMENTE non avrei niente in comune con gli interessi dell'opposizione.Oppisizione che non ha fatto oppisizione!L'opposizione in questo governo è la lega, è evidente.ma non voglioo fare politica...anzi purtroppo l'ho fatta....va bene dai.....basta....pensiamo a cose + serievado a lavorare..ByeMax
  • warrior666 scrive:
    Re: Agenzie
    se va come in cina adesso con l'industria, fra qualche anno verranno dall'estero a sfruttarci come manodopera a basso prezzo e l'economia per noi ricomincerà a girare..basterà ridimesionare le proprie aspettative..- Scritto da: Anonimo

    ho visto casi di persone che prendevano

    stipendi di 1000 EUR circa e venivano

    fatturati 15000 EUR al mese.

    dal tuo post si capisce che molto
    probabilmente sei uno di quei "polli" da
    batteria o "gallina" dalle uova d'oro che
    poi qualcuno venderà e
    mangerà....mentre tu te ne stai nel
    pollaio con il tuo 1000 Euro
    ....complimenti....
    allora secondo te è Bill Gates che
    passa 8-10 ore al giorno a scrivere codice e
    codice che andrà a costituire il ns.
    caro Windows, ...ma noooo, certo lui
    pagherà oro fior-fior di
    Professionisti come te che, solo
    perchè vivono in un altro paese
    (USA), sono Regolamentati...

    cosa vuoi regolamentare: il mercato?... il
    mondo?

    svegliati! perchè se contunui a
    ragionare così puoi fare solo due
    cose: continuare a lamentarti, degli altri,
    senza prenderti alcuna responsabilità
    personale, o rischio
    o cambiare mestiere-mercato e, per te,
    ...pollaio.

    Oppure hai ragione tu!: IBM, Sun, Microsoft
    ecc.. sono degli squali e tu sei l'innocente
    schiavo sfruttato....fammi il piacere!!
  • Anonimo scrive:
    Re: io devo fare un doppio lavoro
    - Scritto da: Anonimo
    Assolutamente errato!!!!
    Il costo della vita è nettamente piu
    alto in UK d'accordo ma il potere di
    acquisto di quello che ti rimane non
    è comunque paragonabile a quello
    nostrano.Quoto e sottoscrivo, lo stesso vale per molti altri paesi.
    Io consiglierei all'amico del "centro-sud"
    di fare piuttosto l'opposto, cioè di
    emigrare da subito e poi tornare in Italia
    (se lo vuole si intende) con ben altre carte
    da giocare che sono nell'ordine:
    [...]Vista la mentalità nostrana queste carte diventano un handicap perchè si è visti come un pericolo per gli incompetenti che occupano i piani alti.Inoltre è difficile tornare quando si deve rinunciare a metà stipendio... quindi se si parte si deve essere preparati a non tornare,
    [...]
    - Esci da questa palude deprimente che
    è il mercato del lavoro italiano,
    fatto di belle cravatte e di dottori per
    cimentarsi in un campo popolato da uomini!!!Parole sante :)
  • Anonimo scrive:
    Re: La mia esperienza personale...
    - Scritto da: Anonimo

    io devo essere decisamente fuori
    mercato ..

    un'idea di prezzo di start per un
    lavoro di

    questo tipo .. secondo me va da 20.000
    euro

    .. altrimenti che lavoro

    serio puo' essere .. certi clienti
    è

    meglio perderli che

    trovarli .. :)

    condivido il tuo commento....ma

    levami una curiosità: tu quanti
    clienti hai che ti hanno danno 20.000 Euro
    per un progetto, serio?

    non sto discutendo sul prezzo ma solo
    chiedendo, per fare statistica, su quanti
    clienti-aziende pagano realmente 20.000 euro
    per un progetto-web, cioè non se
    esiste un progetto per cui vale la pena
    invesitre 20k Euro, ma se tu conosci
    Veremente un caso di un lavoro del genere.
    GrazieParecchi , molti dei clienti della mia azienda .. all'inizio e' dura, ma poi lavorando solamente in maniera qualitativa e non svendendo il proprio lavoro , si arriva ad avere anche clienti cosi' , 20.000 euro e il minimo per un progetto web serio.
  • Riot scrive:
    Re: La mia esperienza personale...

    io devo essere decisamente fuori mercato ..
    un'idea di prezzo di start per un lavoro di
    questo tipo .. secondo me va da 20.000 euro
    .. altrimenti che lavoro
    serio puo' essere .. certi clienti è
    meglio perderli che
    trovarli .. :)Fammi capire bene, tu fai pagare ad un cliente 20.000 euro per un lavoro che puoi fare in una settimana?Mi assumi a lavorare per te? Te lo sviluppo io per 2.000 euro così tu puoi tenertene 18.000 senza fare nulla.
  • r00t1na scrive:
    Re: Il mercato è stato rovinato dai picc

    io vivo a venezia e qui, per ordinanza del
    sindaco, qualche piccione lo hanno fatto
    fuori veramente...cagavano troppo in giro
    per la città creando problemi di
    igiene!Anch'io sono di Venezia, ma mi pare che con i piccioni si faccia altro: antifecondativi!Se non si può ucciderli basta impedirgli di riprodursi: ottima soluzione per "svenditori" e catene infinite di body rentals ;-)
  • Diablo scrive:
    Re: mettersi in proprio?
    insomma, sei bravo a girarla sempre come vuoi tu, allora fammi vedere come sei bravo e illumina tutti noi col dirci quanto costa all'anno una PIVA da Consulente informatico (artigiano) comprese spese di apertura e quanto bisogna portare a casa al mese per riuscire a portare a casa almeno lo stipendio di un operaio regolarmente assunto.attendo con impazienzaMax
  • Anonimo scrive:
    Re: Agenzie
    .

    Significa che non hanno neanche abbastanza
    competenza per capire il curriculum che
    stanno leggendo: cercano solo manodopera
    informatica a basso costo,Evidentemente e' cio che chiede il mercato............La Ferrari e' e' una gran macchina, va meglio di molte altre, ma per quasi tutti basta un utilitaria.............Naturalmente e' solo la mia modesta opinione, ma ho la sensazione che tutti gli informatici (io non lo sono) vogliano occupare posti ad alto livello....e' comprensibile........ma sono gia occupati
  • Anonimo scrive:
    Re: benvenuto
    Il solito qualunquismo populista di destra: se oggi io non arrivo a fine mese è perchè questo gioverno che VOI avete votato NON ha fatto i controlli necessari durante il passaggio al regime dell'Euro (che c'è in tutta Europa, ma guardacaso ha provocato tali sfracelli solo in Italia, quantomeno in questa misura). Perché questo Governo che VOI avete votato invece di avere una politica economica, purchessia, ha passato molto più tempo a discutere leggi che salvassero il sedere sappiamo bene di chi. Perchè questo governo che VOI avete votato ha dato retta alla finanza "creativa" di Tremonti che invece di ripianare il bilancio dello Stato l'ha trasformato in un colabrodo, richiedendo un ulteriore aumento di tassazione fissa e diminuzione di servizi (altri costi sul cittadino). Perché questo Governo che VOI avete votato ha deciso di rubare ai poveri per donare ai ricchi con questa fantastica legge finanziaria che taglia le tasse (sì, ai ricchi!) e per cui invece varie categorie (una per tutti? I dipendenti statali) si ritrovano senza reddito da spendere ed è questo, cari amici, che fa contrarre la domanda economica aggregata e, in ultima istanza, si riflette sugli introiti dei poveri lavoratori dell'Informatica come noi.Svegliatevi. Svegliatevi!!!!
  • Anonimo scrive:
    Re: Informatici e idraulici
    - Scritto da: warrior666
    Io invece sto pensando ad una cosa ogni
    volta che mi tocca chiamare un'idraulico, un
    elettricista o il meccanico dell'auto
    incrocio le dita sperando che usi un
    pò di vasellina..
    Visto che ormai di picci nelle case
    cè ne sono una marea, credo sia
    conveniente spostarsi dalle PMI agl'utenti
    domestici. Altro che fare concorrenza a
    grosse società di intrallazzati...Magari perchè di idraulici, elettricisti e meccanicice ne sono pochi e poi sono lavori non dignitosi,capita anche di sporcarsi le mani. Che schifo peresseri superiori abituati ad usare solo l'intelletto.
  • Anonimo scrive:
    Re: Come trovare lavoro nell'ICT
    - Scritto da: Anonimo
    Scrive un bambinetto.....Iniziamo bene.....
    Oppure resti fuori col sedere a terra, come
    la maggior parte di coloro che hanno fatto
    fino ad ora lo yo-yo in questo settore.

    Ho diretto per un po' di anni una azienda
    del settore ICT (40 dipendenti, un centinaio
    di consulenti).Uno squalo..........
    Il futuro (professionale) va costruito, non
    ci si salta sopra!!!Si tende a fare yo-yo non con l'azienda che ti assume ma con il cliente finale.Ci si sposta e si aumenta di competenze e possibilmente di compenso.Se la ditta accetta bene, altrimenti si cambia anche quella.Restare (e potevo pure farlo) diversi anni sulla stessa ditta avrebbe inevitabilmente portato alla fossilizzazione delle capacità.Invece bisogna evolvere ed espandere le conoscenze. Se questo significa mollare la propria ditta bisogna esserne consci e capaci....
  • Anonimo scrive:
    Re: Un piccolo consulente informatico parla.
    E immagino che con tutti i tuoi clienti questo fantastico uso dell'Italiano ti sia stato di grande aiuto....ed hai pure fatto il Liceo? Mammamia.....
  • Elwood_ scrive:
    Re: Come trovare lavoro nell'ICT
  • Anonimo scrive:
    Re: Un piccolo consulente informatico parla.
    E immagino che con tutti i tuoi clienti questo fantastico uso dell'Italiano ti sia stato di grande aiuto....ed hai pure fatto il Liceo? Mammamia.....
  • Anonimo scrive:
    Re: Agenzie

    ho visto casi di persone che prendevano
    stipendi di 1000 EUR circa e venivano
    fatturati 15000 EUR al mese. dal tuo post si capisce che molto probabilmente sei uno di quei "polli" da batteria o "gallina" dalle uova d'oro che poi qualcuno venderà e mangerà....mentre tu te ne stai nel pollaio con il tuo 1000 Euro....complimenti....allora secondo te è Bill Gates che passa 8-10 ore al giorno a scrivere codice e codice che andrà a costituire il ns. caro Windows, ...ma noooo, certo lui pagherà oro fior-fior di Professionisti come te che, solo perchè vivono in un altro paese (USA), sono Regolamentati...cosa vuoi regolamentare: il mercato?... il mondo?svegliati! perchè se contunui a ragionare così puoi fare solo due cose: continuare a lamentarti, degli altri, senza prenderti alcuna responsabilità personale, o rischio o cambiare mestiere-mercato e, per te, ...pollaio.Oppure hai ragione tu!: IBM, Sun, Microsoft ecc.. sono degli squali e tu sei l'innocente schiavo sfruttato....fammi il piacere!!
  • warrior666 scrive:
    Informatici e idraulici
    Io invece sto pensando ad una cosa ogni volta che mi tocca chiamare un'idraulico, un elettricista o il meccanico dell'auto incrocio le dita sperando che usi un pò di vasellina..Visto che ormai di picci nelle case cè ne sono una marea, credo sia conveniente spostarsi dalle PMI agl'utenti domestici. Altro che fare concorrenza a grosse società di intrallazzati...
  • Anonimo scrive:
    Re: Informatici e camerieri


    ahhhh , ora capisco .. ma tu quando parli di
    "paginette html" .. intendi parlare di un
    "progetto integrato di comunicazione" ..

    si si certo .. tu sei uno di quelli che
    crede che mettere "su" un sito web .. sia
    solo questione di fare .. "un lavoro da
    colf" ..

    ma lascia stare va .. Il piu' delle volte e' cosi...Ho ricevuto offerte di siti con servizio newsletter, forum, news on line e sistema di publishing delle news sul sito.Sono riuscito a vedere realizzate una di queste amenita', tutto utilizzando servizi gratuiti gia' pronti sulle rete, una paginetta schifa fatta con flash ed un po di html il tutto su aruba ovviamente.Insomma il massimo della professionalita' :D e questi non chiedevano poco... anzi!!!Questo e' proprio un lavoro da colf e nemmeno tanto onesta.Studiare, programmare non e' da tutti ma dire di saperlo fare e cercare trucchi e trucchetti per confondere il cliente lo sanno fare in molti.
  • Anonimo scrive:
    Re: io devo fare un doppio lavoro

    ....diciamo pure, però, che il costo
    della vita in UK è molto, ma MOOOLTO
    maggiore che qui.... Non vorrei che uno
    emigrasse solo per scoprire che il proprio
    potere d'acquisto, alla fin fine, è
    pari a quello che aveva in Italia.....

    Sulla qualità della vita, poi, non
    entro in merito....Assolutamente errato!!!!Il costo della vita è nettamente piu alto in UK d'accordo ma il potere di acquisto di quello che ti rimane non è comunque paragonabile a quello nostrano.Io consiglierei all'amico del "centro-sud" di fare piuttosto l'opposto, cioè di emigrare da subito e poi tornare in Italia (se lo vuole si intende) con ben altre carte da giocare che sono nell'ordine:- Esperienza estera e conoscenza dell'inglese (nei CV sono visti con molto favore)- Conoscenze tecniche superiori. Questo perchè oltre che in UK sono normalmente impiegate su vasta scala le tecnologie che qui sono ancora di nicchia (o saranno impiegate dalla massa tra 2-3 anni) le aziende di qualsiasi tipo, grandezza e finalità considerano il proprio dipendente una vera RISORSA che va incentivata e preparata. Quindi aspettati corsi di specializzazione pagati dalla tua azienda tranquillamente.con realtivi certificazioni (BISOGNA CERTIFICARSI..... BISOGNA STUDIARE...BISOGNA AGGIORNARSI questa è la regola aurea del campo).- Una volta che ti trovi ad essere un elemente ben integrato nel sistema economico ne acquisti in autostima e sicurezza, necessari per intraprendere qualsiasi iniziativa privata possibilmente vincente- Esci da questa palude deprimente che è il mercato del lavoro italiano, fatto di belle cravatte e di dottori per cimentarsi in un campo popolato da uomini!!!AuguriSabbione
    • Anonimo scrive:
      Re: io devo fare un doppio lavoro
      - Scritto da: Anonimo
      dipendente una vera RISORSA che va
      incentivata e preparata. Quindi aspettati
      corsi di specializzazione pagati dalla tuaConfermo.
  • Anonimo scrive:
    Come trovare lavoro nell'ICT
    Scrive un bambinetto.....Se potete infilattevi in una compagnia di telefonia mobile.Io sono 3 anni che ci giro, ne ho appena mollata una per entrare nella concorrente con relativo aumento.Se riesco a fare lo yo-yo tra una e l'altra spero di arrivare a congrui stipendi.....8)Oppure resti fuori col sedere a terra, come la maggior parte di coloro che hanno fatto fino ad ora lo yo-yo in questo settore.Ho diretto per un po' di anni una azienda del settore ICT (40 dipendenti, un centinaio di consulenti).Vi racconto una parabola:Siete stati assunti, uno splendido curriculum ecc., dunque accade che.......Il vostro costo aziendale (e non lo stipendio) e' SICURAMENTE maggiore di quanto rendete all'azienda, vi hanno dato scrivania, pc, cellulare, magari auto aziendale ecc.Poi iniziate a rendere e se siste bravi rendete... Accade che....il vostro stipendiodiventa INFERIORE di quanto rendete all'azienda, chi vi ha assunto e' contento, sono tutti contenti. Dopo un po' voi dite al capo "ma io sono bravo, vedi mi devi dare un aumento.." Se e' scemo ve lo da' e basta se non lo e' inizia un lento tira e molla che si conclude: a) con il cambio di azienda e ricomincia il loop b) con lenta progressione, che vi lascia, se avete un capo intelligente e voi lo siete altrettanto, sempre PRODUTTIVI per l'azienda, che sarebbe stupida a licenziarvi.Morale: per tenervi il posto di lavoro controllate sempre:1) che abbiate lavoro, se lavorate poco riciclatevi in un campo dove ne vedete molto2) Non conta per quante volte fate il cambio di azienda, tanto alla fine da quel loop di salti uscirete per forza, o perche' finalmente avete uno stipendio fuori mercato, non vi prende piu' nessuno e passerete il tempo a scrivere lettere piagnone alle riviste on-line o perche' avete capito e fate i COSTRUTTORI del vostro futuro.Il futuro (professionale) va costruito, non ci si salta sopra!!!
  • Anonimo scrive:
    Occorre saper vendere...
    Ho visto aziende che hanno fatto affaroni con il web assumendo "per modo di dire" 17enni a fare siti semplici ed inefficaci e concentrandosi sulla vendita e sull'invio di rappresentanti che promettevano che con un sito si quadruplicava il fatturato.Ovviamente quelli ora hanno chiuso, i 17enni sono sulla strada dopo aver acquisito nessuna reale esperienza, i rappresentanti con le loro belle provvigioni sono spariti e gli imprenditori hanno ragranellato un bell'attivo.Nel settore dell'informatica si fanno i soldi sull'ignoranza dei clienti :|
  • Anonimo scrive:
    Re: La mia esperienza positiva


    Sebbene abbia le p....e piene e sono stufo

    perché sono 5 anni che non faccio un

    giorno di ferie, sono soddisfatto di
    quello

    che ho fatto e di quello che sto
    facendo.

    Contento te!Nessuno è contento di non fare le ferie caro mio, ma vedi visto che questo paese sta perdendo competività giorno dopo giorno sarebbe il caso che certi sederi abituati alla bambagia si muovessero...Io ho fatto 5 giorni di ferie per quasi 10 anni, adesso raccolgo i miei bei frutti: 2 settimane al mare in EUropa, 2 volte in settimana bianca, 1 settimanina ai tropici ed un paio di conferenze in giro per l'Europa.Ne è valsa sicuramente la pena.
  • Anonimo scrive:
    Re: La mia esperienza personale...

    io devo essere decisamente fuori mercato ..
    un'idea di prezzo di start per un lavoro di
    questo tipo .. secondo me va da 20.000 euro
    .. altrimenti che lavoro
    serio puo' essere .. certi clienti è
    meglio perderli che
    trovarli .. :)condivido il tuo commento....malevami una curiosità: tu quanti clienti hai che ti hanno danno 20.000 Euro per un progetto, serio?non sto discutendo sul prezzo ma solo chiedendo, per fare statistica, su quanti clienti-aziende pagano realmente 20.000 euro per un progetto-web, cioè non se esiste un progetto per cui vale la pena invesitre 20k Euro, ma se tu conosci Veremente un caso di un lavoro del genere.Grazie
  • Anonimo scrive:
    Re: Dio che noia
    io ci stò....se qualcuno vuole provarci, ci organizziamo e proviamo a sentire... aspetto i Vostri contatticosa sappiamo fare?? scrivetemi a servizio (at) setup.net
  • Anonimo scrive:
    Re: Il mercato è stato rovinato dai picc
    Ciao programmatore skioppato, complimenti per l'ironia del tuo post!
    Che vi devo dire uccidiamoli tutti -.-"
    così forse un pò di pulizia si
    comincerà a vedere...io vivo a venezia e qui, per ordinanza del sindaco, qualche piccione lo hanno fatto fuori veramente...cagavano troppo in giro per la città creando problemi di igiene!ma come si fa ad eliminarli tutti? non si può...e non si deve, altrimenti ne perderebbe il fascino della città....i turisti amano troppo dare da mangiare a queste bestiole e ridono quando in piazza san marco a decine, di questi piccioni, si scagliano sopra loro pronti a mangiare le poche briciole....così è nel IT: la città è il mercato, i turisti sono le aziende-clienti-pmi e il piccione è la concorrenza che viene apprezzata dal cliente perchè gli fà lo Sconto!e Tu ? caro Professionista, che fai? ti lamenti ?..e vuoi uccidere i piccioni?....non si fà.questo è il mercato: bisogna adeguarsi, formarsi e formare.La concorrenza fa lo Sconto?...allora tu offri Valore al cliente !"Mangi pranzo o sei pranzo"Questo è il mondo del lavoro, in ogni settore.
  • Anonimo scrive:
    Re: La mia esperienza personale...
    - Scritto da: Anonimo
    - Scritto da: nikoligno


    Per curiosità, quanto si fa

    pagare


    uno di questi "professionisti"?



    Poco più di 300 Euro

    E questo per un "consorzio di aziende"!
    Hanno la faccia della miseria!io devo essere decisamente fuori mercato .. un'idea di prezzo di start per un lavoro di questo tipo .. secondo me va da 20.000 euro .. altrimenti che lavoro serio puo' essere .. certi clienti è meglio perderli che trovarli .. :-)
  • Anonimo scrive:
    Re: La mia esperienza personale...
    - Scritto da: nikoligno
    Vi porto la mia esperienza personale che
    spiega un po' di perchè (che comunque
    non sono certamente un mistero).
    Qualche tempo fa mi è stato richiesto
    un preventivo per un sito Internet che
    doveva raccogliere un consorzio di aziende
    nel settore turistico (non posso essere
    più preciso...).
    Ho fatto il mio preventivo (nonostante non
    fosse esattamente il mio tipo di lavoro
    abituale, ma i soldini mi facevano comodo)
    formulando un minimo di analisi sulle
    attività da compiere e sugli
    obiettivi di massima... offrendo insomma una
    soluzione 'seria'.
    Dopo un po', il non-futuro-cliente mi ha
    fatto presente che il mio preventivo era il
    più alto tra quelli ricevuti e, per
    vie traverse, ho avuto indicazione riguardo
    la persona (non oso chiamarlo
    'professionista') che aveva ottenuto il
    lavoro.
    Il suo preventivo era del 35% rispetto al
    mio...
    Mi sono preso la briga di dare un'occhiata
    ai suoi 'lavori'... delle cacchette tutte
    uguali con una barra laterale sinistra
    frontpagiana (frontbaggiana??) e senza un
    minimo di progetto grafico. Nel preventivo
    aveva anche offerto dei banner su un sito da
    lui realizzato in precedenza (e ovviamente
    senza alcun traffico).

    Morale... io non sono molto ottimista
    riguardo i vantaggi a breve della
    istituzione seria e certificata della
    'professione informatico', perchè
    esiste una fascia bassa di applicazioni in
    cui la competitività del ragazzetto
    di turno è troppo forte in termini
    economici, e l'ignoranza del cliente di
    turno è troppo abissale per valutare
    la bontà di una soluzione.
    Io credo che il professionista
    dell'informatica debba più che altro
    'alzare il tiro', specializzando le proprie
    conoscenze e lasciando le soluzioni di basso
    livello tecnico al marciume
    dell'approssimazione. Credo che, dal punto
    di vista economico, investire nella
    specializzazione può essere
    più vantaggioso (nel tempo) che
    perdersi in piccoli lavori che danno solo
    'cash' e poco ritorno in termini di
    esperienza.non ti preccupare .. il mondo è sempre stato pieno di "semiprofessionistifinti" ci sarà sempre gente che svende lavori che dovrebbero essere fatti seriamente ..ma ti assicuro che i miei migliori clienti .. sono proprio quelli che prima hanno provato questi "ambulanti" del web, e poi hanno deciso di PAGARE e fare le cose seriamente .. Cordialità.
  • Anonimo scrive:
    Re: Non capisco

    mai sentito parlare di open source e
    software libero?

    come mai cosi tanta gente che di software se
    ne intende e motlo, si e' messa e si sta
    mettendo sempre piu a lavorare gratis? mai sentito parlare di Microsoft, IBM, Computer Associates e le altre decine di migliaia di software house?
    non e' perche' sono tutti idealisti come
    Stallman, ma semplicemente perche' questo e'
    il mercato, non c'e' piu' la mancanza
    cronica di informatici e solo poche aziende
    possono permettersi team di sviluppo di
    decine o centinaia di persone per anni.tu parli solo di aria fritta, del nulla per essere precisi: non esiste nessun mercato dell'Open Source ad oggi
    Quindi chi vuole ed e' in grado (!) di
    progettare e e realizzare software lo fa
    gratis, il guadagno viene dalle consulenze e
    indotto che un prodotto veramente valido e
    gratuito crea. nel mondo dei sognial massimo possiamo dire che la figura professionale del programmatore ha subito un giusto ridimensionamento visto che dopo tutto si tratta dei "manovali" dell'informatica
    Altra grande area di crescita e' la
    consulenza e personalizzazione di questi
    prodotti open source, per usarli servono
    consulenti che li conoscano li sappiano
    utlizzare ed adattare alle realta' locali. vero solo in piccole realtàti sei mai chiesto perché nonostante i costi esorbitanti, ed i mille problemi che hanno, i vari ERP vendono comunque?come mai non si prende un bel gestionale open e lo si customizza?e come mai nonostante i costi stellari c'è spazio per parecchie soluzioni closed nel mondo dell'analisi? vedi Business Objects, SASoppure come mai vendono Mathematica e Mathlab? azz proprio quelli... possibile che questi scienziati non riescano a scriversi la roba da soli o a trovare roba incredibile nel mondo open?ooops! fine del giocattolo
    E la cosa piu bella e' che chiunque puo
    buttarcisi, i costi di ingresso sono nulli,
    tutto e' liberamente accessibile e la
    richietsa c'e', qualunque azienda e'
    interessata ad un prodotto gratuito se
    funziona bene e trova chi glielo implementa
    come si deve.è proprio vero: chiunque può buttarcisi e chi maneggia il budget fa le sue brave considerazioni....
    l'informatica e' cambiata, o si cambia o si
    resta fuori.
  • Anonimo scrive:
    Telco
    Se potete infilattevi in una compagnia di telefonia mobile.Io sono 3 anni che ci giro, ne ho appena mollata una per entrare nella concorrente con relativo aumento.Se riesco a fare lo yo-yo tra una e l'altra spero di arrivare a congrui stipendi.....
  • Anonimo scrive:
    Re: io devo fare un doppio lavoro
    - Scritto da: Anonimo
    Non aspettare per andare in UK, vai
    subito... di sicuro prenderai più di
    800 euro al mese... anche perchè
    spesso dimentichiamo che con lavori molto
    meno qualificati del tuo qui si guadagna di
    più senza necessità di un
    aggiornamento continuo.....diciamo pure, però, che il costo della vita in UK è molto, ma MOOOLTO maggiore che qui.... Non vorrei che uno emigrasse solo per scoprire che il proprio potere d'acquisto, alla fin fine, è pari a quello che aveva in Italia.....Sulla qualità della vita, poi, non entro in merito....
    • Anonimo scrive:
      Re: io devo fare un doppio lavoro
      - Scritto da: Anonimo
      ....diciamo pure, però, che il costo della vita in UK è molto,
      ma MOOOLTO maggiore che qui.... Non vorrei che uno
      emigrasse solo per scoprire che il proprio potere
      d'acquisto, alla fin fine, è
      pari a quello che aveva in Italia.....Parli per esperienza o per sentito dire? Secondo me la seconda...Il costo della vita a Londra è sicuramente maggiore, ma gli stipendi sono molto più alti, in proporzione molto più del costo della vita, quindi il potere d'acquisto è più altro.E' ora di finirla con queste storielle che "fuori gli stipendi sono più alti perchè la vita costa molto di più".Per anni ci hanno detto che in Germania si prende il doppio perchè la vita costa il doppio e poi invece si scopre che la vita li costa meno che da noi...
      Sulla qualità della vita, poi, non entro in merito....Dipende... se hai esperienze dirette entra pure in merito.
    • Anonimo scrive:
      Re: io devo fare un doppio lavoro
      - Scritto da: Anonimo
      - Scritto da: Anonimo

      Non aspettare per andare in UK, vai

      subito... di sicuro prenderai
      più di

      800 euro al mese... anche perchè

      spesso dimentichiamo che con lavori
      molto

      meno qualificati del tuo qui si
      guadagna di

      più senza necessità di un

      aggiornamento continuo.

      ....diciamo pure, però, che il costo
      della vita in UK è molto, ma MOOOLTO
      maggiore che qui.... Non vorrei che unoFalso, il costo sembra maggiore se paragonato al potere d'acquisto che hai in Italia, ma tu li ci vivi con uno stipendio loro e non italiano, vedi post vecchi in it.lavoro.informatica su http://groups.google.it/Non so che dire, certo, passare la giornata al telefonino e andare in giro con il macchinone è molto più caro che in Italia e non hai molte opportunità per vivere nel lusso trafficando o fregando il prossimo come qui da noi; le aspirine te le tirano dietro in supermercato, manca poco che te le regalano.Poi, sarà soggettivo, ma la gente è molto diversa, sembreranno freddi ma i rapporti interpersonali sono più rilassati e genuini, i bambini hanno ancora un'infanzia, non sei discriminato per i tuoi credo e le tue preferenze sessuali, e le ragazze ti stuprano ( occhio alle malattie ), cosa vuoi di più?Ah si, molti bevono in modo schifoso, come si beveva da certe nostre parti venti anni fa, ma non sono molesti.
      emigrasse solo per scoprire che il proprio
      potere d'acquisto, alla fin fine, è
      pari a quello che aveva in Italia.....Ecco, no vedi quanto ho scritto sopra.
      Sulla qualità della vita, poi, non
      entro in merito....Ah beh, non c'hanno il Bidet!!!! ( non è vero )
  • Anonimo scrive:
    Re: Un piccolo consulente informatico parla.
    - Scritto da: Anonimo
    Il lavoro non manca, l'unica differenze
    rispetto a quanto visto in anni precedenti
    gli '80 oggi l'informatica la gente la ha in
    casa ed è chiaro che il
    professionista che li serve non può
    richiedere una cifra pari a metà
    dello stipendio familiare per aver fatto due
    lezioni e riformattato un pc.guarda che qui non si parla di famigliuole che ti chiedono di installare un computer ma di aziendese avevi qualcos'altro in mente che non hai scritto per sinteticità allora scrivilo ora
    Il consiglio di chi ha provato è
    quello di entrare in una mentalità
    dove non tutto è dovuto, ma ci si
    deve guadagnare da solie daiie.... il discorso è vecchio e sbagliatoqui non c'è nessuno (o almeno sono in pochi) che vuole tutto senza fare niente..... anzi in verità ci sono: le aziende (o chi per loro)
    infondo se una persona è davvero brava, durante un
    colloquio può davvero chiedere!mi sa che:sei stato davvero fortunatoohai fatto pochi colloquio entrambe
    In bocca al lupo per tutti coloro che
    cercano lavoro, ma il mio appoggio
    più completo a coloro che ci mettono
    tutti loro stessi in quello che fanno,
    persone che una volta finito l'orario di
    lavoro non se ne sbattono di quanto successo
    dimenticando quanto imparato, persone che
    sentono proprio il posto di lavoro e che lo
    portano avanti con energia.grazie
  • The Raptus scrive:
    Agenzie
    Porto un esempio pratico:una mi amica, 39 anni, quindi lavora da circa 20 annii (facciamo 15 almeno).Cobol cics db2, insomma mainframe.Viene pagata 130 (o 120, nn ricordo esattamente) euro al dì, mentre viene VENDUTA a 350.Questo è uno squalo, ne piazza un paio come lei e fa il nababbo a casa a fare niente!ok guadagnare qlc, ma così mi sembra troppo!!!
  • Anonimo scrive:
    Re: situazione attuale
    - Scritto da: The Raptus
    .. sono un laureato, ma è così
    anche per me: siccome nn c'è onbbligo
    di "firma" d il mio lavoro "sembra" che lo
    fa bene anche un "ragazzino".

    e se sei del 59, hai visto quanto servi?
    Età max 32, se prorpio 35!!!appunto, fare un minimo di scrematura col titolo ITIS,ma con adeguata preparazione tecnica sapere nei particolari la letteratura italiana è per chi va al liceo classico==================================Modificato dall'autore il 13/12/2004 11.43.27==================================Modificato dall'autore il 13/12/2004 11.52.05
  • Anonimo scrive:
    RE:quali opportunità per i professionist
    Caro informatico italiano,se la cosa ti puó consolare, dalle mie parti (GB) é anche peggio che in Italia. Il mercato informatico fa schifo ed il motivo principale é che chi decide le assunzioni é generalmente un idiota leccaculo senza nessuna conoscenza tecnica. Resisti, non svenderti e, mi raccomando, non mandare mai un curriculum in formato Word...
  • The Raptus scrive:
    Re: situazione attuale
    .. sono un laureato, ma è così anche per me: siccome nn c'è onbbligo di "firma" d il mio lavoro "sembra" che lo fa bene anche un "ragazzino".e se sei del 59, hai visto quanto servi? Età max 32, se prorpio 35!!!
  • Riot scrive:
    Re: Il cliente ha sempre ragione

    E purtroppo molti informatici non aiutano:
    molta gente crede che l'informatico sia un
    web designer...Vorrei spendere due parole su questa branca dell'informatica che spesso viene bistrattata.Prima di tutto web developer!=utilizzatore di frontpage.Oggi non si realizzano solo i siti di due pagine con il nome dell'azienda e la presentazione in Flash, ma soluzioni più complete di e-commerce.Per esempio è vero che tutti sanno fare un sito, ma sanno anche realizzarlo in modo che sia fruibile decentemente anche da un modem analogico?Sanno creare interfacce user friendly?Sanno realizzare dei back office in php che permettano al cliente di aggiornare il proprio sito in modo facile e sicuro?Sanno realizzare soluzioni modulari e riutilizzabili che non rendano necessaria la riscrittura di molto codice?Sanno realizzare soluzioni sicure che non siano bucabili cambiando un parametro della query string?Sanno gestire un db con con decine di migliaia di righe, ottenendo un compromesso tra uso di spazio e performance?Sanno creare soluzioni che siano pienamente compatibili con la maggior parte dei browser?Sanno creare sistemi per il backup dei dati?Sanno utilizzare xml e sanno utilizzarlo per esportare dati per altri applicativi del cliente?Sanno creare e gestire un sistema di registrazione?Di cose da dire ce ne sarebbe davvero un bel po'.Tempo fa un cliente mi ha commissionato un gestionale per gestire una serie di sue apparecchiature, io ho creato una soluzione che sfruttava php, mysql, apache e flash per l'interfaccia.Una soluzione solida e portabile su qualsiasi sistema e a basso costo (per me).Non sottovalutate troppo i web developer (seri).==================================Modificato dall'autore il 13/12/2004 11.32.35
  • Anonimo scrive:
    Re: La mia esperienza personale...
    - Scritto da: nikoligno

    Per curiosità, quanto si fa
    pagare

    uno di questi "professionisti"?

    Poco più di 300 EuroE questo per un "consorzio di aziende"! Hanno la faccia della miseria!
  • Anonimo scrive:
    Re: Il mercato è stato rovinato dai picc
    la penso come te! A morte i piccioni!!!!
  • Anonimo scrive:
    Re: situazione attuale
    - Scritto da: giu
    ai` proprio raggione. Io o` fato la squola
    di informattika e sono bravisimo a
    programare. L'itagliano eh una materia
    inuttile percke non serve a niente per il
    lavorro.L'itagliano dovrebbesi studiare alle squole elimentari e medie. Io ebbi imbaratolo li... ed ancora oggi mela cavicchio.Lunica cosa è che se avrebbi studiato più inglese oggi scappererei subito all'estro.Ottone Erminio.
  • Anonimo scrive:
    Il mercato è stato rovinato dai piccioni
    La situazione che ci troviamo a vivere è data dalla comparsa dei piccioni multimediali.Putroppo queste creature sono dei piccioni che si credono esseri umani capaci di portare avanti piccole aziende facendo regali al cliente di turno, come per esempio facedogli pagare pochissimo delle applicazioni sofisticate che in teoria andrebbero pagate fior di Euro.Putroppo questo fenomeno porta ad un abbassamento dei costi di mercato e quindi un ultariore abbassamento degli stipendi dei "professionisti" che lavorano nel campo ITC.Ci ritroviamo ad avere "aziende piccionaie" che richiedono persone senior specializzate a due soldi.Che vi devo dire uccidiamoli tutti -.-" così forse un pò di pulizia si comincerà a vedere...un programmatore skioppato -.-"
  • giu scrive:
    Re: situazione attuale
    - Scritto da: max59
    in nome della politica nelle scuole di
    informatica si aumentano le ore di italiano
    per i professori disoccupati umanistici che
    sono assai più dei tecnici, ma questo
    a discapito della preparazione informatica
    degli allieviai` proprio raggione. Io o` fato la squola di informattika e sono bravisimo a programare. L'itagliano eh una materia inuttile percke non serve a niente per il lavorro.Giusepe
  • Anonimo scrive:
    Re: Il mercato è solo il riflesso del paese

    Alle prossime elezioni fateci un pensierino.E chi dovremmo votare? Forse quelli del pacchetto Treu?http://xoomer.virgilio.it/lmaffezz/WebCISL/treu.htmSperiamo che il mercato sia veramente il riflesso del paese:SENZA MEMORIA.
  • nikoligno scrive:
    Re: La mia esperienza personale...
    - Scritto da: Anonimo
    - Scritto da: nikoligno

    Il suo preventivo era del 35% rispetto
    al

    mio...

    Per curiosità, quanto si fa pagare
    uno di questi "professionisti"?Poco più di 300 Euro, offrendogli:progettazione grafica (... è un reato definirla 'progettazione')3-5 pagine HTMLinserimento nei motori di ricerca (non mirato)un migliaio di banner su un sito da lui realizzato (con 2 o 3 contatti al mese, presumo...)email illimitateregistrazione dominio e mantenimento per un anno
  • Anonimo scrive:
    Re: Lavorare all'estero?
    - Scritto da: piccolatigre
    Affascinante... un po' meno quando nella
    situazione del nostro amico ti ci trovi,
    come la sottoscritta, a trent'anni da molto
    passati e con una casa e una famiglia in Italia.Si può andare lo stesso anche se si ha casa e famiglia in Italia... la casa si può vendere o affittare e la famiglia si può muovere... anche perchè una persona fuori guadagna più di una coppia qui...E se hai dei figli tanto di guadagnato anche per loro, impareranno una lingua nuova e vivranno in un paese migliore che darà loro la possibilità di aver successo se ne avranno le capacità, senza doversi veder scavalcati da cretini raccomandati.Ciao.
  • Anonimo scrive:
    Re: La mia esperienza personale...
    - Scritto da: nikoligno
    Il suo preventivo era del 35% rispetto al
    mio...Per curiosità, quanto si fa pagare uno di questi "professionisti"?
  • Anonimo scrive:
    Re: io devo fare un doppio lavoro
    - Scritto da: Anonimo
    abito a milano in una stanzetta da 300 EU al mese
    lavoro come webmaster a 800 EU al mese
    e il fine settimana vado a fare il barista per arrotondare
    un po...
    lo faccio soltanto perche dove abito io (centro sud )
    non esiste azienda informatica,tanto vale quindi farmi
    un paio di anni di curriculu e poi migrare in UK dove
    ho gia dei buoni contatti.Non aspettare per andare in UK, vai subito... di sicuro prenderai più di 800 euro al mese... anche perchè spesso dimentichiamo che con lavori molto meno qualificati del tuo qui si guadagna di più senza necessità di un aggiornamento continuo.
  • Riot scrive:
    Re: Il mercato è solo il riflesso del pa

    La colpa è del fatto che hanno spesso
    e volentieri usurpato anche il TITOLO di
    ingegnere, dottore, analista, sistemista dei
    perfetti incompetenti, che avevano solo
    "imparato il mestiere" sbatacchiando
    casualmente i polpastrelli sulla tastiera
    finché non veniva fuori qualcosa, e
    realizzato un singolo prodotto per un
    singolo cliente, hanno proposto sempre e
    solo la stessa cosa con qualche "make-up".E dai con 'sto titolo.Vicino a casa mia un anno fa ha aperto un'agenzia di web design che proclama pomposamente "innovative soluzioni informatiche realizzate da un ingegnere informatico nostro socio e prime posizioni assicurate nei motori di ricerca".Beh, le "innovative soluzioni informatiche realizzate dall'ingegnere" erano ca**atelle in DHTML compatibili solo con IE 5.5 e superiori e nonostante garantissero le "prime posizioni sui motori di ricerca" tutti i titoli delle pagine erano "Untitled Page".Oh, però c'hanno l'ingegnere informatico.Ah, per chi volesse come è finita hanno chiuso dopo circa sei mesi.
  • Anonimo scrive:
    Re: benvenuto
    - Scritto da: Diablo
    mi voi di sinistra la storia la dovete
    sempre riscrivere a vostro piacimento??????
    adesso, lo sanno cani e porci che la
    "flessibilità del lavoro" la ha
    inventata il governo di sinistraquesto purtroppo e' vero (comunque col ricatto di confindustria) ma una mazzata come la riforma biagi, che non si puo' discutere senno siamo tutti terroristi e' arrivata ORA
    la smettiamo di fare politica televisiva??forse questo e' il solo modo di fare politica televisiva per chi non ha la possibilita' di controllare la quasi totalita' delle emittenti nazionali
    dimentichiamo la politica e focalizziamoci
    sui nostri problemi reali che sono come
    arrivare alla fine del mese!ma la politica e' parte importante di questi problemi !
  • Anonimo scrive:
    Re: Idem con patate o quasi...
    - Scritto da: Anonimo
    Anche io, professionista IT con una decina
    di anni di esperienza, ho invece deciso di
    fare il botto, ovvero in questo periodo di
    difficoltà ho invece dato le
    dimissioni una settimana fà, senza
    avere prospettive lavorative (ho mandato dei
    cv in giro ma le risposte latitano...); [...]
    e, a quarant'anni, mi par di vivere un'altra
    vita; un bel vaff... ai condizionamenti e ai
    ricatti che costituiscono la stragrande
    maggioranza delle aziende italiane...Amico mio, pensavo di essere stato coraggioso io a 28 anni... Ti auguro il massimo della fortuna. In bocca al lupo.P.s.: prendiamo esempio... Un vaff. oggi e uno domani e uno dopodomani e, col tempo, le cose cambieranno...
  • Anonimo scrive:
    Re: La mia esperienza positiva
    - Scritto da: Anonimo
    mi unisco a chi gentilmente, ti chiede
    qualche consiglio per iniziare da zero :pSe vuoi fare il libero professionista, è meglio se prima ti chiedi:- cosa sai fare (e cosa ti piace fare)- a chi potrebbe servire- quanto ti potrebbe essere pagato- se eventualmente puoi rimanere un anno senza stipendioSe vuoi aprire un'azienda, devi mettere in conto che più della metà di quello che prendi se lo tiene il socio di maggioranza, lo Stato. In più, hai i costi amministrativi e molte più spese fisse. Gli anni senza stipendio potrebbero diventare due, ma se fai i conti bene (oppure, come nel mio caso, ti trovi un socio che li sa fare bene), ritieni di essere bravo e non ti spaventa lavorare tanto (MA TANTO), buttati. Io l'ho fatto 10 anni fa, nonostante il brutto momento le cose non vanno malaccio e - come il collega di Trieste - mi ritengo decisamente soddisfatto, soprattutto di me stesso (ed è una cosa che ti fa vivere bene).
  • Anonimo scrive:
    Re: La mia esperienza positiva
    - Scritto da: Anonimo
    - Scritto da: Anonimo

    Sebbene abbia le p....e piene e sono
    stufo

    perché sono 5 anni che non
    faccio un

    giorno di ferie, sono soddisfatto di
    quello

    che ho fatto e di quello che sto
    facendo.

    Contento te!Non e' questione di essere contenti, e' questione di aver voglia di lavorare e di emergere.Sono anche io un piccolo imprenditore con 3 dipendenti che si fa il mazzo una media di 12 ore al giorno Sabato e domenica inclusi.Perche' lo faccio?Perche' altrimenti dovrei chiudere e mettermi a lavorare alle dipendenze di un'altro.Ci sono mesi in cui guadagno meno io della mia segretaria, eppure non cambierei mai questa situazione per un lavoro alle dipendenze di un'altra persona.Con il MIO lavoro e la MIA ditta posso sempre sperare di riuscire a crescere ed affermarmi sul mercato, Alle dipendenze di un altro non ho queste possibilita'.Certo, questa "teorica" possibilita' mi costa. Non ho tempo per divertirmi, lavoro sempre ed i giorni di ferie in un anno li conto sulle dita di una mano, ma se vuoi fare l'imprenditore in questo paese le otto ore di lavoro regolari e lo stipendio fisso te le devi scordate.
  • Anonimo scrive:
    Re: mettersi in proprio?
    Diablo ti do ragione su tutto....Mio padre è geometra, è un po' diverso ma i punti principali sono uguali...adesso guadagna bene ma all'inizio ha rischiato molto grosso, come andare a giocare in un casinò.Io non penso di fare la stessa cosa...è troppo rischioso con i tempi che sono.
  • Anonimo scrive:
    Re: Inquadramento minimo per laureati.
    - Scritto da: Anonimo
    Ciao a tutti,
    sapete se esiste un livello minimo di
    assunzione con un contratto metalmeccanico
    per laureati?5° livello = 1.000 euro netti al mese (più o meno)
  • Anonimo scrive:
    Inquadramento minimo per laureati.
    Ciao a tutti,sapete se esiste un livello minimo di assunzione con un contratto metalmeccanico per laureati?
  • Diablo scrive:
    Re: benvenuto
    mi voi di sinistra la storia la dovete sempre riscrivere a vostro piacimento??????adesso, lo sanno cani e porci che la "flessibilità del lavoro" la ha inventata il governo di sinistrala smettiamo di fare politica televisiva??dimentichiamo la politica e focalizziamoci sui nostri problemi reali che sono come arrivare alla fine del mese!byeMax
  • radel scrive:
    Il cliente ha sempre ragione
    Purtroppo molti clienti considerano "professionisti" il ragazzino di turno che riesce a realizzare 3 pagine web e a installare una stampante su un pc; magari riformattandolo.E purtroppo molti informatici non aiutano: molta gente crede che l'informatico sia un web designer...Alla fine poi ci si deve svendere per forza davanti a 'sta gente qui.Chiaro: esistono altre realtà, altre situazioni, gente che ha il suo giro e guadagna, gente che fa il lavoro che voleva ed è felice...Purtroppo quella è l'eccezione, non la regola:(In bocca al lupo a tutti (e speriamo che il biglietto della lotteria sia quello vincente...)Radel
  • Anonimo scrive:
    Idem con patate o quasi...
    Anche io, professionista IT con una decina di anni di esperienza, ho invece deciso di fare il botto, ovvero in questo periodo di difficoltà ho invece dato le dimissioni una settimana fà, senza avere prospettive lavorative (ho mandato dei cv in giro ma le risposte latitano...); ad ogni modo il mondo del lavoro è uno schifo e mi sono veramente rotto le @@ di avere a che fare con mediocri human resource managers e amministratori delegati che lavorano dal lunedi pomeriggio al venerdi mattina; ad ogni modo, mi daro' a questo business http://yep.it/?yuithp senza tanti patemi e, a quarant'anni, mi par di vivere un'altra vita; un bel vaff... ai condizionamenti e ai ricatti che costituiscono la stragrande maggioranza delle aziende italiane...
  • Anonimo scrive:
    Re: mettersi in proprio?

    Consiglio finale: fa l'idraulico guadagnerai
    di più ;)finalmente uno che lo scrive :p
  • Anonimo scrive:
    Re: benvenuto
    - Scritto da: Anonimo
    Benvenuto nel nuovo mondo del lavoro
    fortemente voluto dal popolo italiano per
    tramite del governo ampiamente eletto. .....il quale, notoriamente, è stato l'inventore e propugnatore dei celeberrimi CO.CO.CO., vero?Ma per favore......
  • Anonimo scrive:
    Grande!!!
    Concordo pienamente!!!
  • nikoligno scrive:
    La mia esperienza personale...
    Vi porto la mia esperienza personale che spiega un po' di perchè (che comunque non sono certamente un mistero).Qualche tempo fa mi è stato richiesto un preventivo per un sito Internet che doveva raccogliere un consorzio di aziende nel settore turistico (non posso essere più preciso...).Ho fatto il mio preventivo (nonostante non fosse esattamente il mio tipo di lavoro abituale, ma i soldini mi facevano comodo) formulando un minimo di analisi sulle attività da compiere e sugli obiettivi di massima... offrendo insomma una soluzione 'seria'.Dopo un po', il non-futuro-cliente mi ha fatto presente che il mio preventivo era il più alto tra quelli ricevuti e, per vie traverse, ho avuto indicazione riguardo la persona (non oso chiamarlo 'professionista') che aveva ottenuto il lavoro.Il suo preventivo era del 35% rispetto al mio...Mi sono preso la briga di dare un'occhiata ai suoi 'lavori'... delle cacchette tutte uguali con una barra laterale sinistra frontpagiana (frontbaggiana??) e senza un minimo di progetto grafico. Nel preventivo aveva anche offerto dei banner su un sito da lui realizzato in precedenza (e ovviamente senza alcun traffico).Morale... io non sono molto ottimista riguardo i vantaggi a breve della istituzione seria e certificata della 'professione informatico', perchè esiste una fascia bassa di applicazioni in cui la competitività del ragazzetto di turno è troppo forte in termini economici, e l'ignoranza del cliente di turno è troppo abissale per valutare la bontà di una soluzione.Io credo che il professionista dell'informatica debba più che altro 'alzare il tiro', specializzando le proprie conoscenze e lasciando le soluzioni di basso livello tecnico al marciume dell'approssimazione. Credo che, dal punto di vista economico, investire nella specializzazione può essere più vantaggioso (nel tempo) che perdersi in piccoli lavori che danno solo 'cash' e poco ritorno in termini di esperienza.
  • Diablo scrive:
    Re: proposta
    ok, quanto costa avere una pIVA all'anno?
  • Riot scrive:
    Re: mettersi in proprio?

    Diablo parlava di *commerciale* ovvero chi
    ti procura il lavoro.
    Se uno è solo deve sbattersi dal
    punto di vista tecnico ma deve anche
    vendersi altrimenti lavora poco.
    Ed è questo che mi preoccupa per una
    mia eventuale attività in proprio:
    come trovare i Clienti?
    Se vado un'impresa e dico "salve sono un
    ottimo informatico, faccio questo e quello",
    credo che nessuno mi darebbe retta.
    L'unica sarebbe essere già inseriti
    in qualche giro, che so di qualche categoria
    di professionisti.

    Voi come avete fatto??Parto da una premessa avere uno bravo nel commerciale o essere bravi a farlo non è importante, è vitale.Da quello che ho visto nel mio giro di conoscenze fanno molti più soldi un bravo commerciale ed un pessimo sviluppatore che due buoni sviluppatori.Cerca nel tuo giro di conoscenze e trova qualcuno che abbia una buona parlantina e offrigli anche il 40% di ogni lavoro che riesce a procurarti (sembra un'eresia, ma fidati ne vale la pena).Se non hai un commerciale l'unica possibilità che ti rimane è quella di sfruttare il passaparola, ma ricordati che questo significa accettare praticamente ogni lavoro a qualunque condizione in modo da attivare più connessioni possibile con altre persone.Questo però significa non solo lavorare sottopagati e fare anche qualcosa di più di quello che ti è stato richiesto, ma anche essere sempre disponibili per fornire un'eventuale assistenza (io per esempio sono andati a mettere a posto casini fatti da un cliente anche il giorno di natale), in modo da dare un servizio di qualità così alta che il cliente arrivi a farti una sorta di pubblicità a gratis.Terza possibilità: il porta a porta.Realizza da solo brochures e qualche lavoro, mettiti in giacca e cravatta, prenditi un portatile e dedica un giorno alla settimana a fare visite a potenziali clienti.Ti consiglio all'inizio di evitare le grandi aziende e quelle affermate (in genere hanno una sezione IT interna o hanno già contatti con altri che per pigrizia non metteranno in discussione), rivolgiti a piccole e medie imprese possibilmente aperte da poco (puoi ottenere una lista dalla tua camera di commerco).Un consiglio generale meglio fare molti piccoli lavori che uno grosso, innanzitutto ti attivano altre foglie del social network (il passaparola, ma detto così suona meglio ;) ) e ti permettono di rifarti sul lungo periodo con aggiornamenti vari.Altro consiglio: cerca di essere esperto in tutto quello che puoi, una volta fatta breccia nel cuore di un cliente cerca di spremerlo il più possibile anche in assistenza ai pc, consulenza per nuovi acquisti di materiale informatico ecc.Consiglio finale: fa l'idraulico guadagnerai di più ;)
  • Anonimo scrive:
    Re: La mia esperienza positiva
    mi unisco a chi gentilmente, ti chiede qualche consiglio per iniziare da zero :p
  • Anonimo scrive:
    Re: benvenuto

    Benvenuto nel nuovo mondo del lavoro
    fortemente voluto dal popolo italiano per
    tramite del governo ampiamente eletto. magari fosse quello.pensare che la crisi economica sia tutta colpa del governo è una mera illusionetinto
  • Khamul scrive:
    Re: mettersi in proprio?

    L'unica sarebbe essere già inseriti
    in qualche giro, che so di qualche categoria
    di professionisti.
    Voi come avete fatto??Io faccio in modi diversi... Ho un cliente abbastanza grande e "sicuro" che è il mio cliente principale. L'ho acquisito quasi per caso, rispondendo a un suo annuncio. Col passare del tempo "ci siamo conosciuti" e si fida di me. Paga regolarmente, il lavoro è interessante e tutti i mesi prendo da lui i soldi "minimi" per vivere e pagare tasse, affitto e bollette. Poi, 1 o 2 al mese, mi capitano i clienti che chiamo "spot", quelli per cui faccio un lavoro, lo finisco e non li rivedo per diversi mesi. Di solito mi conoscono per "passaparola" tra loro, oppure perché mi sono presentato da loro e gli ho chiesto se sono soddisfatti del loro sistema informatico. Altre volte ho acquisito clienti grazie a "giri" di conoscenze fatte nei posti più impensati: l'amico che inizia a lavorare in una nuova azienda e che ti suggerisce per un lavoro, il direttore che, al bar, si lamenta con un altro direttore di una roba che non funziona. Sempre con moltissima faccia tosta. :DQualche cliente l'ho acquisito anche grazie a "manovre" dispendiose, ma che danno molta soddisfazione. Ho preso il sito attuale del cliente, ho aggiunto funzioni, rinnovato la grafica, messo in un'area protetta del mio sito Web e inviato per e-mail un nome e una password di accesso al "forse cliente" per vedere i risultati. L'ho fatto circa 15 volte e solo in 4 casi non ho avuto successo. Se uno è "libero" professionista, però, può raggiungere una certa sicurezza solo con un cliente "forte" (e puntuale nei pagamenti) che gli protegga le spalle dalle "spese ordinarie" e gli permetta di finanziare la ricerca di altri clienti.
  • Diablo scrive:
    Re: mettersi in proprio?
    senza conoscenze e paraculamenti vari (come me)1) pagine gialle2) un telefono3) giornate a vagliare possibili lavori e clienti4) macchinina con cui andare in giro (possibilmete diesel)5) tanta pazienza6) durante il cammino ci sono anche i disonesti da evitareSe si vuole evitare basta essere amici di, parenti di o semplicemente fortunati.ByeMax
  • Anonimo scrive:
    Re: Dio che noia
    - Scritto da: Anonimo
    L'unica opportunità per chi sa fare
    davvero il suo lavoro è emigrare.Parole sante.E si sta anche molto bene all'estero.
  • Anonimo scrive:
    Re: Il mercato è solo il riflesso del pa
    - Scritto da: Anonimo
    Mah...Insomma, mi permetto di riassumere semplificando, per te il problema del settore e' la scarsa professionalità? Tutto qui?La colpa e' di ragazzini ambiziosi e di aziende senza scrupoli che si sono messi ad occupare settori di competenza degli informatici?Per te nulla conta - tanto per fare un esempio fra tanti - che per le aziende le spese informatiche sono un pozzo senza fondo? Che le tasse ammazzano la spinta ad investire in un sistemista professionale a favore di rapporti di collaborazione a tempo determinato (tanto per fare un altro esempio)?Mi permetto, anche se quello che dici è vero, lo trovo un po' riduttivo.
  • byoblu scrive:
    Re: La mia esperienza positiva
    mi piacerebbe tantissimo seguire il tuo esempio, e in passato ho avuto anche qualche idea poi sfociata in situazioni molto positive, ma adesso.. credimi, nonostante ne abbia una gran voglia, non so proprio da dove cominciare... come te qualche anno fa, tutto mi sembra piu' grande di me.Se, visto che è Natale, hai voglia di fare un bel gesto, dammi qualche consiglio "concreto"... :-)Ciao,Claudio
  • Anonimo scrive:
    Re: La mia esperienza positiva
    - Scritto da: Anonimo
    Sebbene abbia le p....e piene e sono stufo
    perché sono 5 anni che non faccio un
    giorno di ferie, sono soddisfatto di quello
    che ho fatto e di quello che sto facendo.Contento te!
  • teddybear scrive:
    Re: io devo fare un doppio lavoro
    - Scritto da: Anonimo
    abito a milano in una stanzetta da 300 EU al
    mese
    lo faccio soltanto perche dove abito io
    (centro sud ) Scusa...ma abiti nel centro sud di milano? :o
  • Anonimo scrive:
    Re: Il mercato è solo il riflesso del paese
    - Scritto da: Anonimo
    Premetto che ho una piccola azienda IT di
    una decina di persone e sono nel mercato da...
    mai perchè siete lavoratori
    "flessibili" e i mutui non ve li danno.

    Alle prossime elezioni fateci un pensierino.Mi piace la tua analisi, è corretta e disincantata. Temo però che un cambiamento elettorale non possa essere determinante per la nostra stagnante economia. Forse bisogna aspettare un ricambio generazionale più che un un semplice rimpasto elettorale. Gli italiani, che fessi non sono, sentono il peso delle ristrettezze economiche, e sono in tantissimi a cercare una strada di cambiamento. La grandissima affluenza alle urne in occasione delle elezioni che portatono l'attuale maggioranza al governo ve la ricordate? Le code ai seggi non si erano mai viste prima, quelle furono elezioni molto sentite perché si sperava in un cambiamento della politica. Non voglio parlare dell'attuale capo del governo, ma del sentimento delle persone, molte delle quali sentivano che qualcosa andava fatto, "anche se non so cosa".Comunque sia la situazione non migliorerà in tempi brevi, a mio modesto parere, ci saranno ancora problemi per diversi anni, anche se avessimo - e non lo abbiamo - un governo forte in grado di smantellare i mostri tipo SIAE, gli enti inutili, spazzare via le astrusità italiane della burocrazia vampira (tipo l'abominio della necessita' di un notaio per la compravendita di un veicolo per fare un esempio), rilanciare idustria e favorire l'impreditoria e favorire gli studi. Ogni governo ha tentato, seppur in misura diversa, di applicare formule corrette per l'economia del paese, ma hanno fallito, troppi gli errori del passato, e anche del presente, che si sono accumulati creando castelli di potere economico difficili da abbattere anche da parte del politico più benintenzionato (mi ritorna in mente proprio la SIAE contro cui si sono mossi in diverse legislature, deputati di fazioni anche opposte, scontrandosi con un bel muro di gomma).Quindi per concludere, ben vengano nuove elezioni per un novo governo, ma per un nuovo paese forse dovremo aspettare molto di più.
  • Anonimo scrive:
    Re: La finsiel?
    Hai presente "investimenti"? "Programmi di sviluppo"? "Rilancio dell'industria" (il cliente dei professionisti IT che ora non trovano lavoro - e ci credo a chi serve l'IT se tutti i programmi sono rivolti a ridimensionare e dismettere?); "Sostegno all'occupazione"?Secondo te queste cose c'entrano con l'attività di un governo o no?Il paese più liberista del mondo, quando si è trovato in una vera crisi ('29), l'ha risolto facendo intervenire lo stato pesantemente (hint: cerca su google "New Deal" Roosevelt). Il nostro paese, assistenzialista, affronta la crisi smantellando lo stato sociale. Trovami un annuncio di un'azienda italiana che non sta dismettendo o vendendo il vendibile a qualche multinazionale estera. E poi fai due più due.Oppure, aspetta ancora un po', quando i programmatori dell'est arriveranno sul mercato senza bisogno di un visto; e poi leggeremo anche la tua storia.
  • Anonimo scrive:
    Re: Il mercato è solo il riflesso del pa
    Mah...Secondo la mia personalissima e particolarissima opinione di professionista laureato in Informatica ed analista da 5 anni: il problema non sta tanto nella furberia delle aziende o nell'esser fessi dei professionisti che si svendono per due lire.E mi scuserai se non credo a neanche una parola di quello che hai detto, che mi è sembrato più un'invenzione per sbattere alla fine l'invito a votare "coloro-che-non-hanno-idea-di-ciò-che-fanno" invece di "coloro-che-hanno-idea-dei-casini-che-fanno". O, se è tutto vero, è solo una maniera per lavarsi la coscienza dell'essere stato uno dei responsabili della catastrofe.La colpa è del fatto che anni fa c'erano soldi per tutti e si sono sprecati, sparando cifre assurde per realizzare una pagina web che poi veniva realizzata da un ragazzino che lo faceva se la ragazza aveva le sue cose e non giocava il Milan.La colpa è del fatto che aziende dell'IT (come la tua, magari) e non solo dell'IT, preferiscono lucrare sul compenso ai lavoratori piuttosto che investire menti ed energie su prodotti innovativi (che, essendo innovativi, possono vendersi molto meglio ed a prezzo maggiore).La colpa è del fatto che hanno spesso e volentieri usurpato anche il TITOLO di ingegnere, dottore, analista, sistemista dei perfetti incompetenti, che avevano solo "imparato il mestiere" sbatacchiando casualmente i polpastrelli sulla tastiera finché non veniva fuori qualcosa, e realizzato un singolo prodotto per un singolo cliente, hanno proposto sempre e solo la stessa cosa con qualche "make-up".Nessuno ha mai lavorato per il cliente, e quando (finalmente) il cliente se n'è accorto, il cliente ha semplicemente deciso di vendicarsi, rifacendosi di quelle decine di milioni di lire che aveva ingiustamente sborsato per anni ricevendo in cambio prodotti instabili, complicatissimi da installare, e realizzati non in base a precise scelte di progetto, ma a casaccio in base alle poche conoscenze di chi poi il prodotto lo doveva realizzare davvero.E spero di non leggere più lacrime di coccodrillo di aziende o "professionisti che si sono fatti le ossa sul campo" (traduzione: gente volenterosa che col tempo hanno usurpato il ruolo degli analisti senza esserlo e causando la diffusa sensazione che gli informatici siano semplicemente incompetenti).- Scritto da: Anonimo
    Ciascuno di noi paga per un'altra mezza
    persona.
    Questo 30 percento di Italiani che non
    pagano le tasse poi comprano case e beni di
    consumo perchè hanno un potere di
    acquisto reale doppio del vostro, i prezzi
    si alzano e voi la casa non ve la comprerete
    mai perchè siete lavoratori
    "flessibili" e i mutui non ve li danno.

    Alle prossime elezioni fateci un pensierino.
  • Anonimo scrive:
    Dio che noia
    Ancora con ste storie dei poveri informatici che hanno a che fare con un mondo del lavoro deludente......SVEGLIA GENTE!Quello che state descrivendo è il mondo del lavoro in italia IN TUTTI I SETTORI.Quindi per favore basta piagnistei.Non trovate il lavoro per cui avete studiato? E' normale. Siamo in un paese economicamente sull'orlo dell'abisso quindi non ci vedo niente di strano.L'unica opportunità per chi sa fare davvero il suo lavoro è emigrare.
  • Anonimo scrive:
    benvenuto
    Benvenuto nel nuovo mondo del lavoro fortemente voluto dal popolo italiano per tramite del governo ampiamente eletto. Ma non preoccuparti: se lavori due settimane all'anno come interinale, non sarai più disoccupato, per le statistiche e per i programmi di governo. Inoltre, in quelle due settimane i benefici dovuti al taglio delle tasse, ti renderanno ricco.
  • Anonimo scrive:
    Agenzie di lavoro interinale = cancro
    Stanno rovinando il settore It.Ma come si fa a cercare un "Programmatore Borland Delphi su Sco Unix" ?
  • Anonimo scrive:
    proposta
    siccome - a di là delle castronerie scritte da qualcuno in tema di libera professione e costi da fuori di testa per gestire una partita iva :) - in effetti il mercato dell'IT non è tutta questa gran cosa in questo momento e siccome anche io mi scontro quotidianamente con la "simpatia" e la "competenza" (faccio il web designer e il web developer) di clienti che credono di saperla più lunga di te e soprattutto ritengono che l'immaterialità del lavoro che chiedono (il sito web nuovo piuttosto che il negozio di e-commerce o altro ancora non sono cose tangibili come una casa di mattoni ;) siano sinonimo di lavoro da svolgere in due secondi e perciò con un preventivo che dovrà assolutamente risultare basso, faccio una proposta. Per chi è di Milano (io vivo lì, tra lo smog e le "aziendine" clienti, ah ah ah :) e fosse interessato, si potrebbe cercare di tirare su un'esperienza sul genere di questa che vi segnalo: http://www.open-online.org/Da semplice elemento di incontro tra colleghi di una stessa zona, Open si è sviluppata ed oggi gestisce un bel po' di cose.Io la buttò lì, magari riunendo competenze ed esperienze diverse, oltre alle conoscenze personali (intendo contatti e quant'altro, anche questo riveste la sua importanza!)si potrebbe fare qualcosa di buono.boh... chi è interessato batta un colpo.red cat
  • Anonimo scrive:
    Il mercato è solo il riflesso del paese
    Premetto che ho una piccola azienda IT di una decina di persone e sono nel mercato da oltre 10 anni. Ho iniziato con la produzione di cd multimediali, sono passato attraverso la new economy ed oggi faccio consulenza e sviluppo di applicazioni per i clienti. Come tutti vivo la precarietà giornaliera di questo settore anche se faccio del mio meglio per pagare in maniera dignitosa i miei impiegati.Quello che ho imparato in questi 10 anni è che l'informatico è una delle figure peggio pagate in Italia. Ho anche compreso che questo sostanzialmente è dovuto a due fattori: Essere PMI ed avere come clienti le PMI.Essere piccole aziende ci rende intelocutori solo di aziende piccole o medie. In queste piccole o medie aziende non ci sono budget per l'informatica. L'utilizzo del pc è una necessità vissuta male dalla proprietà che lo percepisce solo come un costo. Investimenti inestitenti, processi svolti ancora manualmente, aziende dirette da persone oltre i 60 anni. Aziende che si sono sviluppate in un periodo florido, dove qualunque cosa tu facessi funzionava e c'era qualcuno che te la comprava.Un periodo senza regole sulla privacy, la 626 ed altre mille leggi e leggiucchie che poi sono spesso ignorate. Aziende il cui scopo non è quello di fare utili e reinvestire, ma avere bilanci al limite della perdita per non pagare le tasse, che arricchiscono solo i proprietari tramite una grande evasione fiscale e pagano le maestranze 900 euro.E' il trionfo delll'italia dei furbi e noi ne stiamo pagando il prezzo più alto, assieme a tante categorie che piano piano non arrivano più a fine mese. Il trionfo di gente che non sa letteralmente fare un cazzo, ha la quinta elementare eppure ha potuto creare una azienda che fattura 10, 20 100 milioni di euro. Voi siete laureati, competenti, sapete le lingue eppure non riuscite a trovare una briciola di spazio sul mercato.E' un paese bloccato dai monopoli grandi e piccoli, che non innova, ha smantellato e svenduto le grandi aziende in settori strategici che pure esistevano (Olivetti, Montedison e via così) in cui la maggiore compagnia telefonica mobile vive di sms degli adolescenti e di canoni mentre svende la più grande azienda di software di'italia perchè il management è fatto di raccomandati teste di cazzo che oltre che prendere 6.000 euro di busta paga non sanno fare niente.A questo c'è da aggiungere l'evasione fiscale che alimenta una economia sommersa pari a 300 miliardi di euro l'anno. Per fare un paragone, la tanto discussa manovra di taglo delle tasse vale si e no 6 miliardi di euro. Ma ci rendiamo conto? Ma riuscite a capire che razza di risorse scompaiono in questo paese? E' un terzo del pil.Ciascuno di noi paga per un'altra mezza persona.Questo 30 percento di Italiani che non pagano le tasse poi comprano case e beni di consumo perchè hanno un potere di acquisto reale doppio del vostro, i prezzi si alzano e voi la casa non ve la comprerete mai perchè siete lavoratori "flessibili" e i mutui non ve li danno.Alle prossime elezioni fateci un pensierino.
  • Anonimo scrive:
    Un piccolo consulente informatico parla.
    Salve,Sono un consulente informatico, libero professionista ormai da 4 anni proprio perchè insoddisfatto del mercato del lavoro, l'area geografica è quella Toscana, Firenze per la precisione.E' dato che Firenze sia una città basatapiù sull'arte che non sul commercio, ma le tante ditte nei dintorni lottano per dimostrare il contrario.Ragazzo già impegnato e sveglio, fin dal 3° liceo realizzavo siti internet a pagamento, aggiustavo computer e programmavo, aggacciato sul mondo del lavoro, mi sono ritrovato a lottare con aziendine in cerca del Ragazzo Prodigio per salvare situazioni di precarietà. E' questo il motivo per cui aziende non specializzate cercano persone molto specializzate.Il lavoro non manca, l'unica differenze rispetto a quanto visto in anni precedenti gli '80 oggi l'informatica la gente la ha in casa ed è chiaro che il professionista che li serve non può richiedere una cifra pari a metà dello stipendio familiare per aver fatto due lezioni e riformattato un pc.La legge italiana, daltro canto non aiuta di certo i professionisti a sopravvivere: costi di gestione che sfiorano i 3.000 ? annuali, tasse vicine al 40% del guadagnato (col sudore della fronte), affitti che variano dai 800 ai 400 euro/mese per un buco dove mettere due computer e un banco hardware.... Il consiglio di chi ha provato è quello di entrare in una mentalità dove non tutto è dovuto, ma ci si deve guadagnare da soli, infondo se una persona è davvero brava, durante un colloquio può davvero chiedere!In bocca al lupo per tutti coloro che cercano lavoro, ma il mio appoggio più completo a coloro che ci mettono tutti loro stessi in quello che fanno, persone che una volta finito l'orario di lavoro non se ne sbattono di quanto successo dimenticando quanto imparato, persone che sentono proprio il posto di lavoro e che lo portano avanti con energia.
  • Anonimo scrive:
    Re: Non capisco
    Il discorso è che un lavoro che richiede competenze non banali dovrebbe essere un po' più valutato.Il problema è che per ora c'è un caos che favorisce lo sfruttamento come denunciato nell'intervento.E' chiaro che in nessun settore è facile trovare un buo impiego, ma altri mestieri sono molto più regolamentati.CIò non significa restringere il mercato a soli laureati o diplomati chiaramente, ma stabilire contratti seri a seconda delle competenze.Il punto è che c'è troppa gente con competenze improvvisate nel settore informatico.E non si può nemmeno tirare in ballo mestieri che, dignitosissimi e non certo semplici, ma che richiedono conoscenze mediamente del tutto inferiori.Ritengo tuttavia che questo caos dipenda dalla relativa giovinezza del settore (anni certo, ma l'italia è piuttosto lenta ad adeguarsi ai tempi).
  • Anonimo scrive:
    situazione attuale
    in nome della politica nelle scuole di informatica si aumentano le ore di italiano per i professori disoccupati umanistici che sono assai più dei tecnici, ma questo a discapito della preparazione informatica degli allievile associazioni di categoria sono o legate ad una azienda in particolare, o sono per liberi professionisti, o solo per laureati: per diplomati informatici dipendenti niente.infine i contratti di lavoro sono per categoria di azienda, non del lavoratore.nel lavoro non c'è obbligo del titolo di studio per esercitare, quindi tanti praticoni sottocosto portano via il lavoro ai diplomatibisognerà aspettare che l'informatica si faccia tanto semplice per l'utente quanto complessa per il tecnico da non dare spazio agli improvvisati...
  • Bruco scrive:
    Re: Come il body rental mi ha rovinato
    - Scritto da: Anonimo
    tinyurl.com/3nhvk Ho letto tutto il tuo articolo e mi dispiace per te. Spero che adesso le cose siano migliorate. Io mi sono dovuto rendere conto che anche nella ricerca del lavoro le conoscenze sono tutto ma non disperare, c'è una ignoranza spaventosa in giro che basta un po' di buona volontà e si riesce ad accontentare anche gente molto esigente.Sarà un consiglio un poco da italiota, ma procurati qualche contatto teamite tuoi amici e/o conoscenti. Vedrai che l'occasione per cominciare a rimetterti in carreggiata arriva...
  • Anonimo scrive:
    TI CAPISCO....
    Io sono un tecnico hardware, con una esperienza sulle spalle di oltre 3 lustri...ho cominciato a fare assistenze con i vecchi aiga fai un po te....ebbeneper motivi vari un anno fa mi sono licenziato dal mio vecchio posto di lavoro credendo di trovare in fretta un' altra occupazione. Dopo un anno sono qui che piango fra un po per trovare un QUALUNQUE lavoro per pagare il mutuo....Grosse aziende prendono neodiplomati per pagarli un cavolo e fare i test dei software e hardware dei loro prodotti e poi questi escono sul mercato e non funzionano........non riesco nemmeno a trovare qualcosa facendomi sfruttare da una agenzia interinale! mettermi in proprio? nella mia citta' sembra che ognuno sia capace di riparare i computer da solo..e se perdi 3 ore a sistemare una macchina vorrebbero darti i soldi per un caffe e se ti va bene ti offrono pure la sigaretta! (io non fumo e non bevo caffe) ........bahscusate lo sfogo.....
  • Anonimo scrive:
    Re: i reali motivi di tutto questo..
    "1) bisognerebbe crescendo nel lavoro passasre da tecnico a gestionale perche' se no siamo pedine per le aziende"io direi cosi':"Bisognerebbe crescere nel lavoro passando dal settore tecnico a quello gestionale, perchè altrimenti si rischia di diventare pedine in mano alle aziende."Saludos, Brothers ;)
  • Anonimo scrive:
    E' tutto vero...
    ....e forse non è solo questo.Il problema è che tutti cercano di massimizzare il profitto.Ed il mercato dell'ICT è totalmente drogato da persone che non ne sanno nulla, e che spesso si svendono.E la qualità se ne và a fare benedire.Ed il cliente non percepisce il reale vantaggio...e forse non è solo questo....Danilo
  • Anonimo scrive:
    Re: Non capisco
    - Scritto da: Anonimo
    Ma questi professionisti IT, e non solo
    loro, non
    riescono a capire di non essere
    entità superiori
    e di dover lottare per la pagnotta come
    tutti i comuni
    mortali? Sembra quasi si aspettino che lo
    stato obblighi
    le aziende ad assumerli alle condizioni da
    loro richieste. Mah.Quoto. Credono di essere ancora ai tempi dei Gran Sacerdoti dell'EDP in camice bianco.
    • Anonimo scrive:
      Re: Non capisco

      Quoto. Credono di essere ancora ai tempi dei
      Gran Sacerdoti dell'EDP in camice bianco.mah... guardandomi intorno e vedendo il climo da salumai dell'informatica direi proprio che sarebbe ora di tornare ai quei tempi
  • Anonimo scrive:
    Re: Volete ridere?

    Spero proprio che il nostro amico riesca a
    trovare un nuovo datore di lavoro al
    più presto, e sono fiducioso,
    perchè di aziende e professionisti
    seri il nostro paese è pieno.Ma io SPERO che si metta in proprio, invece!!!!! :):)
  • Anonimo scrive:
    Re: Come il body rental mi ha rovinato
    Beh è SCANDALOSO come si approfittano di noi eh!!!!Ci vorrebbe solo un po' di coraggio, per non lasciarglielo assolutamente fare!!!!Se sapessimo che dopo il nostro "no" non ci sarà un "sì" ma un'altra sfilza di 10-100 NO, allora le cose cambierebbero e questi avvoltoi la smetterebbero di mangiarci addosso!!!A me avevano proposto praticamente la stessa cosa... 6 mesi in una città, 6 mesi in un'altra e via e via, a 120mila lire al giorno LORDE... che mi plagiavano come fosse una gran cifra, ma tolte le spese, volevo vedere io che mi restava!!!Sarebbe stata una vita di m***a, sicuramente!!!Ora capisco tutto dietro... e ringrazio la mia pigrizia che non mi ci ha fatto imbarcare!!!
  • Anonimo scrive:
    Re: ...diventare INDIPENDENTI!!!
    - Scritto da: Anonimo
    Ma scusa eh, come si fa a prendersela perche
    certe aziende richedono del personale con
    competenze così alte e pagano
    così poco?... Cioè, non
    è che ledono la legge... non si
    può certo chiedere le garanzie di
    qualcuno che imponga di pagare un certo
    tariffario...
    Se servono professionisti preparati e loro
    offrono poco, allora:
    O si accontentano di uno che ha una frazione
    delle conoscenze richieste
    O rimangono in bianco perchè nessun
    professionista DOVREBBE piegarsi a tanto
    E a quel punto qualcun altro dovrà
    pur fare quel lavoro...

    Guarda che in campo informatico non ci vuole
    poi tanto a fare attività per CONTO
    PROPRIO, visto che il bisogno a quanto pare
    c'è, c'è pure il modo di
    SCAVALCARE queste azienducole che pagano
    così poco e pretendono il mondo, e
    andare a trattare con quelli che
    DIRETTAMENTE hanno queste
    necessità...
    Anche perchè a te danno una frazione
    di quello che intascano loro... quindi
    c'è spazio per guadagnare bene ed
    essere competitivi...

    Basta con Pippodati e compagnia... Siamo
    professionisti, abbiamo un know-how
    notevole: facciamo per conto proprio!!!
    Un invito che rivolgo pure a te
    personalmente: pensa all'opportunità
    di diventare libero professionista... magari
    all'inizio non sarà facile, ma con 10
    anni di esperienza cavolo, vedrai che poi
    troverai la tua strada personale nel
    mercato! :)E' l'unica soluzione sensata! quoto
  • Anonimo scrive:
    ...diventare INDIPENDENTI!!!
    Ma scusa eh, come si fa a prendersela perche certe aziende richedono del personale con competenze così alte e pagano così poco?... Cioè, non è che ledono la legge... non si può certo chiedere le garanzie di qualcuno che imponga di pagare un certo tariffario...Se servono professionisti preparati e loro offrono poco, allora:O si accontentano di uno che ha una frazione delle conoscenze richiesteO rimangono in bianco perchè nessun professionista DOVREBBE piegarsi a tantoE a quel punto qualcun altro dovrà pur fare quel lavoro...Guarda che in campo informatico non ci vuole poi tanto a fare attività per CONTO PROPRIO, visto che il bisogno a quanto pare c'è, c'è pure il modo di SCAVALCARE queste azienducole che pagano così poco e pretendono il mondo, e andare a trattare con quelli che DIRETTAMENTE hanno queste necessità...Anche perchè a te danno una frazione di quello che intascano loro... quindi c'è spazio per guadagnare bene ed essere competitivi...Basta con Pippodati e compagnia... Siamo professionisti, abbiamo un know-how notevole: facciamo per conto proprio!!!Un invito che rivolgo pure a te personalmente: pensa all'opportunità di diventare libero professionista... magari all'inizio non sarà facile, ma con 10 anni di esperienza cavolo, vedrai che poi troverai la tua strada personale nel mercato! :)
  • Anonimo scrive:
    Come il body rental mi ha rovinato
    http://tinyurl.com/3nhvk
  • piccolatigre scrive:
    Re: Non capisco
    Chi lavora (o lavorava nel settore) sa che non si tratta di fare gli schizzinosi. Si tratta di sentirsi dire (parliamo di Milano, non, senza offesa per nessuno, di Pantelleria) "uh, bel curriculum, quante esperienze interessanti, peccato la crisi dell'IT. ci sarebbe un bel posto in un call center notturno/festivo per un mese... no, nient'altro". e ad un certo punto vai anche nel call center notturno/festivo, se devi pagare le bollette. almeno per il suddetto mese.Forse a Pantelleria, a raccogliere i capperi, si vive di gran lunga meglio...
  • Anonimo scrive:
    Re: La finsiel?
    Poi qualcuno gentilemtne mi spiega cosa c'entra una società che dismette sue controllate con la politica economica e sociale del governo.Sembra una di quelle clausole di stile se manca non fa figo...
  • piccolatigre scrive:
    Re: Soluzione

    I parassiti esistono perchè noi
    "professionisti IT" continuamo a dargli da
    mangiare. Non rispondiamo neanche ad annunci
    come quelli e vedrete che prima o poi
    cambieranno.Certo... se ti offrono pane secco puoi aspettare quello fresco. A meno che tu non abbia davvero fame.
    • Anonimo scrive:
      Re: Soluzione

      Certo... se ti offrono pane secco puoi
      aspettare quello fresco. A meno che tu non
      abbia davvero fame.Ragazzi... non l'auguro davvero a nessuno!!!!O al limite, beh, si può fare per un perido di tempo _limitato_ cercando di farsi strada da soli...
  • piccolatigre scrive:
    Re: Lavorare all'estero?

    inghilterra
    irlanda
    germania
    per farti un esempio DBA oracle uk 45000
    sterlonze
    DBA oracle piu tutta un'altra serie di
    mansioni in italia
    se ti va benne 1200 1300 EU al mese.Affascinante... un po' meno quando nella situazione del nostro amico ti ci trovi, come la sottoscritta, a trent'anni da molto passati e con una casa e una famiglia in Italia.Confermo e rincaro, la situazione del "nostro" settore è da incubo.
  • Anonimo scrive:
    La finsiel?
    «A causa di una situazione precaria della mia azienda (che si troverà tra breve ad essere smembrata per essere rivenduta a pezzettini), mi trovo a rischio di licenziamento a breve.»http://punto-informatico.it/p.asp?i=50701
  • Anonimo scrive:
    Volete ridere?
    Riferendomi all'articolo principale, a me è capitato di leggereun'annuncio del tipo:"Cercasi sistemista esperto nella configurazione di apparatiCISCO, con proprio portafoglio clienti!"Oppure, dopo pochi mesi che è uscito .Net, ho letto il seguente annuncio:"Cercasi esperto programmatore in .Net, con almeno due anni di esperienza ".Spero proprio che il nostro amico riesca a trovare un nuovo datore di lavoro al più presto, e sono fiducioso, perchè di aziende e professionisti seri il nostro paese è pieno.
  • Anonimo scrive:
    Re: Lavorare all'estero?
    - Scritto da: Anonimo
    Sì ma dove?inghilterra irlandagermaniaper farti un esempio DBA oracle uk 45000 sterlonzeDBA oracle piu tutta un'altra serie di mansioni in italiase ti va benne 1200 1300 EU al mese.
  • Anonimo scrive:
    Lavorare all'estero?
    Sì ma dove?
  • Anonimo scrive:
    io devo fare un doppio lavoro
    abito a milano in una stanzetta da 300 EU al meselavoro come webmaster a 800 EU al mesee il fine settimana vado a fare il barista per arrotondareun po...lo faccio soltanto perche dove abito io (centro sud ) non esiste azienda informatica,tanto vale quindi farmiun paio di anni di curriculu e poi migrare in UK doveho gia dei buoni contatti.
  • Anonimo scrive:
    Soluzione
    I parassiti esistono perchè noi "professionisti IT" continuamo a dargli da mangiare. Non rispondiamo neanche ad annunci come quelli e vedrete che prima o poi cambieranno.Ultimamente ho letto un paio di annunci di lavoro cosi ben fatti da meritarsi elogi dai frequentatori del newsgroup su cui erano stati postati (it.lavoro.informatica)
  • Anonimo scrive:
    Non capisco
    Ma questi professionisti IT, e non solo loro, non riescono a capire di non essere entità superiori e di dover lottare per la pagnotta come tutti i comuni mortali? Sembra quasi si aspettino che lo stato obblighile aziende ad assumerli alle condizioni da loro richieste. Mah.
    • Anonimo scrive:
      Re: Non capisco
      infatti il problema è ne + ne - quello che si presenta a molti altri giovani professionisti (quindi non è solo un problema di IT) costretti a girovagare fra offerte di lavoro degne delle migliori puntate di Zelig.una volta con gli amici abbiamo risposto ad uno di quegli annunci del tipo "cerchiamo un superman 1? al mese" con un falso curriculum e ci siamo pure tolti lo sfizio di mandare a fare in culo il tipo che tutto convinto ci chiamò per assumere il fantomatico lavoratore perfettino dell'annuncio.e cmq attenzione molte volte gli annunci su internet sono dei falsi mostruosi, roba da querela in molti casi.
    • Anonimo scrive:
      Re: Non capisco
      mai sentito parlare di open source e software libero?come mai cosi tanta gente che di software se ne intende e motlo, si e' messa e si sta mettendo sempre piu a lavorare gratis? non e' perche' sono tutti idealisti come Stallman, ma semplicemente perche' questo e' il mercato, non c'e' piu' la mancanza cronica di informatici e solo poche aziende possono permettersi team di sviluppo di decine o centinaia di persone per anni.Quindi chi vuole ed e' in grado (!) di progettare e e realizzare software lo fa gratis, il guadagno viene dalle consulenze e indotto che un prodotto veramente valido e gratuito crea. Altra grande area di crescita e' la consulenza e personalizzazione di questi prodotti open source, per usarli servono consulenti che li conoscano li sappiano utlizzare ed adattare alle realta' locali. E la cosa piu bella e' che chiunque puo buttarcisi, i costi di ingresso sono nulli, tutto e' liberamente accessibile e la richietsa c'e', qualunque azienda e' interessata ad un prodotto gratuito se funziona bene e trova chi glielo implementa come si deve.l'informatica e' cambiata, o si cambia o si resta fuori.
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