Troppo sexy per Google

Rifiutata una campagna natalizia di lingerie. C'è del nudo in quelle immagini. Ma l'azienda non ci sta: BigG puritana?

Roma – Banner eliminati perché giudicati “troppo sexy” per essere mostrati al pubblico europeo. Tutto ruota attorno ad una serie di immagini (vedi foto in basso a sinistra) realizzate dall’americana Pampered Passions per promuovere la vendita della propria biancheria intima pruriginosa: il regalo di Natale ideale per la propria fidanzata secondo l’azienda, una campagna troppo scollacciata secondo Google .

La campagna incriminata “Anche se gli annunci erano indirizzati esclusivamente al pubblico britannico ed europeo, e contenevano immagini castigate e quasi nessun nudo – spiega Pampered Passions in un comunicato – Google ha insistito nell’applicare regole restrittive e puritane: potranno essere ragionevoli negli USA, ma sono risibili in Europa”.

Pampered Passions Una idea non condivisa da BigG: “La campagna è stata rigettata per via del contenuto per soli adulti – recita la motivazione ufficiale per la bocciatura – saranno approvate solo immagini ritenute adatte alle famiglie: immagini classificate come non consone o per soli adulti saranno rifiutate”.

Una fortuna insperata per Pampered Passions : non dovrà pagare un centesimo a Google, ma tutti i media parleranno della sua campagna . ( L.A. )

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