Twitter: c'è tutto un mondo intorno

Il servizio è empre più mobile, grazie anche alla proliferazione di applicazioni dedicate. Intanto annuncia l'imminente arrivo del suo servizio di shorturl, destinato probabilmente a collezionare dati importanti

Roma – Twitter non aveva confini già da quando l’astronauta T.J. Creamer aveva cinguettato dallo spazio , ma ora il suo universo appare sempre più in espansione: non è solo una questione di utenti, ma anche di spazi conquistati e di applicazioni dedicate.

Arrivato a 145 milioni di utenti (più 40 per cento rispetto a quattro mesi fa), Twitter ha registrato in particolare un picco nei mobile user, aumentati del 62 per cento da metà aprile: il trend, d’altronde, mostra che il 16 per cento dei nuovi utenti inizia proprio da uno smartphone o da un tablet .

La scalata al settore mobile è partita dall’ ultimo CHIRP , la conferenza degli sviluppatori della piattaforma. A favorire questa tendenza sembra essere stata in particolare la scelta di Twitter di acquistare Twittie e sviluppare un’app dedicata per l’utilizzo del servizio di microblogging da iPhone e già nel nome individuabile direttamente dagli utenti: è così nato Twitter per iPhone , che è poi stato seguito da Twitter per BlackBerry e dalla versione Android . Prima della loro comparsa negli app store dedicati, invece, solo il 5 per cento dei nuovi utenti veniva dal mobile.

Gli utenti mobile si discostano anche qualitativamente: il 46 per cento degli utenti attivi fa del mobile una parte sostanziale e regolare della propria esperienza su Twitter.

Secondo le statistiche ufficiali stilate sugli ultimi 30 giorni e relativamente agli utenti unici, Twitter.com è ancora il punto di accesso di riferimento, ma in ascesa sono la versione per piattaforme mobile del sito ( m.twitter.com ) che raccoglie il 14 per cento degli utenti, l’utilizzo dei Tweet via SMS e Twitter per iPhone, entrambi con l’8 per cento degli utenti . Segue con il 7 per cento Twitter per BlackBerry. Non appare nei primi dieci posti, invece, il clienti sviluppato per i dispositivi Android .

A questi numeri, peraltro, bisogna contrapporre quelli relativi alla frequenza di utilizzo desktop che, viceversa, secondo Twitter, mette sul podio gli utenti che utilizzano programmi come TweetDeck o Echofon (sia desktop che mobile).

Accanto ai client di maggior successo, peraltro, c’è tutto un ecosistema con più di 300mila applicazioni registrate OAuth , il nuovo protocollo di certificazione richiesto: tanta varietà, insomma, per permettere agli oltre 145 milioni di utenti registrati di trovare il proprio modo preferito per utilizzare al massimo le possibilità del servizio di microblogging.

Tutti questi numeri significano innanzitutto che Twitter potrà avere nel mondo reale un’influenza maggiore: in particolare, in una conversazione sul palco della conferenza Girls in Tech , il CEO di Twitter Evan Williams ha parlato della sua piattaforma come della forma migliore per gestire un sovraccarico di informazioni (dal momento che favorisce la possibilità di un contenuto di trovare un interessato) e per contribuire a costruire un mondo di “infinite informazioni” raggiungibili a piacimento (e solo se desiderato) da un utente.

Proprio in quest’ottica, i prossimi sforzi degli sviluppatori della piattaforma di microblogging saranno concentrati sul trovare una soluzione che permetta agli utenti di scremare e selezionare i tweet da visualizzare : un meccanismo magari simile a quello attualmente adottato con la geolocalizzazione e che vada oltre al sistema degli hashtag.

Intanto torna d’attualità l’ annunciato servizio automatico di shorturl di Twitter, che andrebbe così a tappare un’altra lacuna della piattaforma al momento colmata da servizi terzi: si chiama t.co e, una volta attivato (era stato annunciato per il 31 agosto), monopolizzerà tutti gli URL linkati nei tweet attraverso la piattaforma o un’applicazione terza. E darà a Twitter numerosi dati (i siti navigati) su cui lavorare (per esempio grazie all’acquisto della società di analisi Smallthought Systems ), magari, con i suoi cinguettii sponsorizzati .

Claudio Tamburrino </EM

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  • giacomo scrive:
    ripetizioni - fini commerciali
    ma sei desse ripetizioni di matematica (dietro modico corrispettivo in denaro, ovviamente) avvalendomi del suddetto testo, infrangerei le restrizioni della licenza, che mi vietano usi commerciali?
    • Nemo_bis scrive:
      Re: ripetizioni - fini commerciali
      - Scritto da: giacomo
      ma sei desse ripetizioni di matematica (dietro
      modico corrispettivo in denaro, ovviamente)
      avvalendomi del suddetto testo, infrangerei le
      restrizioni della licenza, che mi vietano usi
      commerciali?Sono vietati gli usi commerciali dell'opera o delle opere derivate: le tue ripetizioni ovviamente non sono opere derivate, e comunque le idee non sono soggette a diritto d'autore.
      • antonio bernardo scrive:
        Re: ripetizioni - fini commerciali
        Il libro e le lezioni private sono oggetti completamente diversi, non vedo nessuna connessione.Se il docente che insegna con un libro qualsiasi prende lo stipendio deve riconoscere parte dello stipendio all'editore del libro?
  • lalla63 scrive:
    ma la Gelmini lo sà? Mondadori che dice?
    Questa è una chiara azione eversiva di qualche docente politicizzato, anzi comunista.Non si può dialogare con questa gente, urge un provvedimento urgente per tutelare la casa editrice del Premier.http://www.manuelaghizzoni.it/?p=1247
    • ati scrive:
      Re: ma la Gelmini lo sà? Mondadori che dice?
      ho letto l'articolo. Ti dico che, rispetto ai posti di lavoro che ci sono e alla loro qualità, la scuola italiana è anche troppo buona.A che serve la mega super iper laurea da fisico nucleare se tanto poi vai a fare il commesso o a spostare scartoffie in qualche impiego generico?adesso si parla tanto di scuola e del futuro dei ragazzi, ma se tanto non ci sono lavori per persone specializzate e i laureati fanno il lavoro dei diplomati è tutto inutile.Il problema non è nei libri, negli editori, nei professori, ecc. ma in quello che si trova una volta finite le superiori o l'università.
      • panda rossa scrive:
        Re: ma la Gelmini lo sà? Mondadori che dice?
        - Scritto da: ati
        Il problema non è nei libri, negli editori, nei
        professori, ecc. ma in quello che si trova una
        volta finite le superiori o
        l'università.Il lavoro e' un concetto superato, del secolo scorso.Oggi non si cerca il lavoro, si cerca la rendita, possibilmente parassitaria.
      • pippo75 scrive:
        Re: ma la Gelmini lo sà? Mondadori che dice?

        adesso si parla tanto di scuola e del futuro dei
        ragazzi, ma se tanto non ci sono lavori per
        persone specializzate e i laureati fanno il
        lavoro dei diplomati è tutto
        inutile.una volta si chiamava gavetta, dici che i nuovi laureati devono esserne esentati? Si potrebbe fare una legge per questo.Il problema è che la gente non investe e non vuole sapere il termine "spendere" visto come investire.
        • ati scrive:
          Re: ma la Gelmini lo sà? Mondadori che dice?

          una volta si chiamava gavetta, dici che i nuovi
          laureati devono esserne esentati? Si potrebbe
          fare una legge per
          questo.
          ma quale gavetta??????? ma dove sta la gavetta???? è proprio il genere di lavoro che si fa che non necessita di specializzazioni particolari
          • pippo75 scrive:
            Re: ma la Gelmini lo sà? Mondadori che dice?

            ma quale gavetta??????? ma dove sta la
            gavetta???? è proprio il genere di lavoro che si
            fa che non necessita di specializzazioni
            particolarimi faresti qualche esempio di lavoro che intendi?comunque, se sono proprio capaci, potrebbero mettersi in proprio.
          • ati scrive:
            Re: ma la Gelmini lo sà? Mondadori che dice?
            siamo pieni di laureati e non facciamo una gran quantità di ricerca, sviluppo e progettazione.La nostra produzione è basata fondamentalmente su moda e artigianato. A che serve un esperto di materie scientififiche?A me a scuola dicevano che la matematica è importante, ma quando vai a vedere il 99,99% delle persone fa somma, sottrazione e basta.A che serve mettere 2000 laboratori di fisica nelle scuole se tanto poi fai un lavoro non specializzato?A che serve la laurea se poi si fa il mestiere di un perito (quando va bene...)
          • krane scrive:
            Re: ma la Gelmini lo sà? Mondadori che dice?
            - Scritto da: ati
            siamo pieni di laureati e non facciamo una gran
            quantità di ricerca, sviluppo e progettazione.Veramente ne facciamo parecchia... All'estero...
          • ati scrive:
            Re: ma la Gelmini lo sà? Mondadori che dice?
            :D tanto vale andare a studiare all'estero. Almeno hai gli agganci quando finisci.
          • Skywalker scrive:
            Re: ma la Gelmini lo sà? Mondadori che dice?
            - Scritto da: pippo75
            TAV, a cosa serve?Se quello che guadagni per andare da Milano a Napoli lo perdi nel tratto Edolo-Milano e Napoli-Barletta, non a molto.Sono un FAN dell'AV, ma dovrebbe servire a viaggiare, non a far contenti gli appassionati di treni come me..Hai mai dato un'occhiata al tracciato Milano-Bologna? Invece di farla tutta DRITTA, abbiamo fatto un anello A BASSA VELOCITA' intorno a Modena. E a Modena manco ferma...
            Ponte sullo stretto, ma cosa serve ci sono già la
            barche.Il traghetto Messina Villa S.Giovanni - Reggio Calabria impiega 20 minuti. Con il Ponte scenderanno a tre minuti. Guadagno netto 17 minuti. Napoli-Palermo sono 729km che Viamichelin ti da in 8h29m, inclusi i 20 di traghetto. Media 85.7 km/h senza ponte. 88,9 km/h con il ponte.Peggio mi sento con il treno: 9h47m. Con lo scandalo delle 2h55 minuti per fare i 225 km da Messina a Palermo: media 75 km/h. Con il ponte si potrebbe guadagnare 1h30. Con una nuova rete ferroviaria decente a BASSA VELOCITA' da 2h30 a 4h. E ci guadagnerebbero pure tutti i paesi in mezzo tra Napoli e Palermo.Il Ponte è una GRANDE OPERA di ASSOLUTO PRESTIGIO ma tra l'inutile ed e la bassa incidenza. Ottima solo per gli appassionati di Ingegneria come me. Almeno però l'Alta Velocità è servita a Fiat Ferroviaria per produrre i brevetti che poi ha venduto ad Alstom. Il Ponte lo hanno pure progettato due società Danesi con una Canadese, e saranno coordinati da una USA.Noi faremo i muratori e pagheremo i conti.Alla faccia della ricerca... :-( Il problema non sono le barche, ma i treni di cui sopra e le strade.
          • shevathas scrive:
            Re: ma la Gelmini lo sà? Mondadori che dice?

            Il Ponte è una GRANDE OPERA di ASSOLUTO PRESTIGIO
            ma tra l'inutile ed e la bassa incidenza. c'è un errore nei tuoi conti, consideri l'imbarco e la partenza del traghetto istantanei non appena arrivi ad uno dei due porti. in realtà a quei 20 minuti di traversata si dovrebbe sommare il tempo medio di attesa del traghetto.
          • panda rossa scrive:
            Re: ma la Gelmini lo sà? Mondadori che dice?
            - Scritto da: Skywalker
            Napoli-Palermo sono 729km che Viamichelin ti da
            in 8h29m, inclusi i 20 di traghetto. Media 85.7
            km/h senza ponte. 88,9 km/h con il
            ponte.Per curiosita', quanto da' ViaMichelin come tempo di percorrenza, il solo tratto Salerno-Reggio Calabria?
          • pippo75 scrive:
            Re: ma la Gelmini lo sà? Mondadori che dice?

            Il Ponte è una GRANDE OPERA di ASSOLUTO PRESTIGIO
            ma tra l'inutile ed e la bassa incidenza.Il ponte si trova in una zona sismica, per realizzarlo, devi progettare le soluzioni adatte, si potrebbe quindi fare ricerca.
            Ottima solo per gli appassionati di Ingegneria come me.E la ricerca chi deve farla?
            Noi faremo i muratori e pagheremo i conti.
            Alla faccia della ricerca... :-(Secondo te andare sulla Luna a cosa serviva agli americano ( a parte a battere i Sovietici ) ?Fare ricerca.
            Il problema non sono le barche, ma i treni di cui
            sopra e le
            strade.Da qualche parte deve cominciare, prendi un problema esistente, più o meno sentito e trova delle soluzioni.Tanto qualsiasi soluzione trovi sarà criticata.Il telefonino cento anni fa non esisteva quindi oggi non serve e i ripetitori neanche ( discorso sentito varie volte ).
  • panda rossa scrive:
    Ma i libri accessibili?
    Ma quella normativa che imponeva che tutti i testi scolastici dovevano essere disponibili anche in forma digitale per garantirne l'accessibilita' ai diversamente abili, in che bidone dell'immondizia e' stata buttata?
  • centopino2 scrive:
    Viva l'opensource
    Molto interessante! Io amo tutto ciò che è opensource.
  • Nemo_bis scrive:
    Domanda su prezzo di copertina e -NC
    A quanto ho capito l'editore ad-hoc usato per assegnare un ISBN al libro non lo vende ma lo stampa solo, altrimenti infrangerebbe la -NC, a meno di avere un contratto apposito cogli autori.Ma non si è obbligati per legge a dare un prezzo di copertina a un libro? Può essere nullo?
    • anonimo scrive:
      Re: Domanda su prezzo di copertina e -NC
      - Scritto da: Nemo_bis
      A quanto ho capito l'editore ad-hoc usato per
      assegnare un ISBN al libro non lo vende ma lo
      stampa solo, altrimenti infrangerebbe la -NC, a
      meno di avere un contratto apposito cogli
      autori.
      Ma non si è obbligati per legge a dare un prezzo
      di copertina a un libro? Può essere
      nullo?Come si faccia per creare una propria casa editrice per stampare il libro non lo so, però puoi vendere un libro sotto CC con clausola NC se sei tu autore che commissioni la stampa e la vendita, senza bisogno di contratti firmati. Per esempio con Lulu.com e simili basta che accetti le condizioni di servizio premendo un bottone e poi puoi scegliere (volendo, ma non obbligatoriamente) una licenza tra quelle creative commons compresa quella con la clausola NC.Lulu permette anche di pubblicare ebook gratuiti e assegna loro un ISBN, come ad esempio questo:http://www.lulu.com/product/file-download/introduction-to-probability-and-statistics-using-r/12037733#detailsSection
      • Nemo_bis scrive:
        Re: Domanda su prezzo di copertina e -NC
        - Scritto da: anonimo
        vendita, senza bisogno di contratti firmati. Per
        esempio con Lulu.com e simili basta che accetti
        le condizioni di servizio Che sono appunto un contratto (le avevo lette ma non le ricordo).Ma qui ci sono 40 autori.
        • anonimo scrive:
          Re: Domanda su prezzo di copertina e -NC
          - Scritto da: Nemo_bis
          - Scritto da: anonimo

          vendita, senza bisogno di contratti firmati. Per

          esempio con Lulu.com e simili basta che accetti

          le condizioni di servizio

          Che sono appunto un contratto (le avevo lette ma
          non le
          ricordo).Sì è un contratto di licenza, era per dire che non sempre è richiesto un contratto con firma, come invece accade tra scrittori e case editrici perché possono esserci contratti storia a sé e richieste specifiche da parte degli autori.
          Ma qui ci sono 40 autori.Il problema si pone solo quando ci sono dei guadagni. Siccome a quanto pare lo stampa e lo dà gratis non c'è fine commerciale.Con Lulu invece in caso di più autori non si potrebbe fare.
          • Nemo_bis scrive:
            Re: Domanda su prezzo di copertina e -NC
            - Scritto da: anonimo

            Ma qui ci sono 40 autori.

            Il problema si pone solo quando ci sono dei
            guadagni. Siccome a quanto pare lo stampa e lo dà
            gratis non c'è fine
            commerciale.Il problema si pone quando ci sono dei ricavi, anche se non ci sono guadagni. (Anche se è complicato, cfr. http://wiki.creativecommons.org/Defining_Noncommercial e caso Homolaicus.)
          • anonimo scrive:
            Re: Domanda su prezzo di copertina e -NC
            - Scritto da: Nemo_bis
            - Scritto da: anonimo


            Ma qui ci sono 40 autori.



            Il problema si pone solo quando ci sono dei

            guadagni. Siccome a quanto pare lo stampa e lo


            gratis non c'è fine

            commerciale.

            Il problema si pone quando ci sono dei ricavi,
            anche se non ci sono guadagni. (Anche se è
            complicato, cfr.
            http://wiki.creativecommons.org/Defining_NoncommerA quanto pare chi collabora a quel libro cede il copyright a (C) Matematicamente.it che è la testata giornalistica telematica del professore.Cedere il copyright però non fa perdere i diritti morali sull'opera e siccome viene pubblicato sotto CC NC e il libro distribuito gratuitamente nessuno ci perde niente. Credo che per sapere come stanno veramente le cose ti convenga mandare una mail al professore, perché per deduzione non sempre si indovina.
          • tipografie NC scrive:
            Re: Domanda su prezzo di copertina e -NC
            Purtroppo sembra invece che chi stampa il manuale non lo da' gratis.Dal sito ww.matematicamente.it emerge che:"Le scuole e gli studenti che vorranno avere una copia cartacea di tutto o parte del libro potranno richiedere direttamente alle tipografie convenzionate la stampa del libro al costo esclusivo della stampa materiale delle pagine senza ulteriori riconoscimenti di diritti all'editore o agli autori."Ma le tipografie, convenzionate o no, (sempre che non siano cooperative) agiscono a fini di lucro, e quindi per fini commerciali.Come e' compatibile cio' con la clausula NC?Se io avessi una tipografia (convenzionata o no), posso stampare il libro e venderlo al "costo esclusivo della stampa materiale", ovvero al prezzo che voglio?Grazie per le risposte.
        • Nedanfor non loggato scrive:
          Re: Domanda su prezzo di copertina e -NC
          - Scritto da: Nemo_bis
          - Scritto da: anonimo

          vendita, senza bisogno di contratti firmati. Per

          esempio con Lulu.com e simili basta che accetti

          le condizioni di servizio

          Che sono appunto un contratto (le avevo lette ma
          non le
          ricordo).
          Ma qui ci sono 40 autori.(C) Matematicamente.it 2010.
    • Jacopo Monegato scrive:
      Re: Domanda su prezzo di copertina e -NC
      c'è un libro che SPIEGA il creative commons, lo trovai sul loro sito che è appunto gratuito in formato digitale o a pagamento in formato cartaceo, dove loro dicono che il prezzo (che è si irrisorio... anzi giusto) serve a coprire le spese di produzione e basta... per me quello sarebbe il presunto prezzo di copertina
      • Nemo_bis scrive:
        Re: Domanda su prezzo di copertina e -NC
        - Scritto da: Jacopo Monegato
        c'è un libro che SPIEGA il creative commons, lo
        trovai sul loro sito che è appunto gratuito in
        formato digitale o a pagamento in formato
        cartaceo, dove loro dicono che il prezzo (che è
        si irrisorio... anzi giusto) serve a coprire le
        spese di produzione e basta... per me quello
        sarebbe il presunto prezzo di
        copertinaImmagino che tu stia parlando di http://www.copyleft-italia.it/it/libri.html Non è il "presunto" prezzo di copertina (non esiste una cosa come un prezzo di copertina "presunto"). Ma lí è Aliprandi che vende i propri libri, punto.
      • Andreabont scrive:
        Re: Domanda su prezzo di copertina e -NC
        E' prassi, quando si stampa un libro "free", far pagare le spese di produzione, quindi se viene stampato il costo non è quasi mai "zero".In alternativa può essere scaricato gratuitamente e stampato, ma il toner della stampante ha comunque un costo XD
        • tipografie NC scrive:
          Re: Domanda su prezzo di copertina e -NC
          Infatti dal sito www.matematicamente.it emerge che:"Le scuole e gli studenti che vorranno avere una copia cartacea di tutto o parte del libro potranno richiedere direttamente alle tipografie convenzionate la stampa del libro al costo esclusivo della stampa materiale delle pagine senza ulteriori riconoscimenti di diritti all'editore o agli autori."Come chiedevo in un intervento precedente, le tipografie, convenzionate o no, (sempre che non siano cooperative) agiscono a fini di lucro, e quindi per fini commerciali.Come e' compatibile cio' con la clausula NC?Se io avessi una tipografia (convenzionata o no), posso stampare il libro e venderlo al "costo esclusivo della stampa materiale", ovvero al prezzo che voglio?Grazie per le risposte.
          • shevathas scrive:
            Re: Domanda su prezzo di copertina e -NC

            Se io avessi una tipografia (convenzionata o no),
            posso stampare il libro e venderlo al "costo
            esclusivo della stampa materiale", ovvero al
            prezzo che
            voglio?semplicemente se qualcuno si presenta con il file e ti chiede di stamparlo nel preventivo devi mettere il costo di stampa, che teoricamente potresti fare anche a 10 euro per pagina, ma non devi caricare anche costi per i diritti degli autori. Secondariamente non puoi metterlo in vendita come opera esclusivamente tua della quale possiedi i diritti.
          • antonio bernardo scrive:
            Re: Domanda su prezzo di copertina e -NC
            Io me lo sono immaginato così, spero di essere nel giustoImmaginaniamo io sia uno studente o un prof o una scuola che vuole stampare il libropoiché posso modificare il libro, me lo modifico per conto mio - sia pure lasciando tutto com'è - e autonomamente decido di stamparlo, non devo chiedere il permesso a nessuno, posso farlo con la mia stampante, andando alla cartoleria vicino casa o alla tipografianon vedo nessun utile per nessuno, la tipografia è incaricata da me a stamparmi il libro per un uso personale, non per venderlo
  • attonito scrive:
    questo tizio e' pericolosissimo!
    mette in discussione la mafia libraria.non dura mica, questo qui.lo troveranno "suicidato" nel suo garage col gas di scarico dell'auto, oppure "sparira'" senza lasciare tracce.
    • Nemo_bis scrive:
      Re: questo tizio e' pericolosissimo!
      - Scritto da: attonito
      mette in discussione la mafia libraria.
      non dura mica, questo qui.
      lo troveranno "suicidato" nel suo garage col gas
      di scarico dell'auto, oppure "sparira'" senza
      lasciare
      tracce.O banalmente la Mondadori il ministero dell'Istruzione lancerà una campagna per i libri elettronici al motto di "risparmiamo carta" imponendo degli obblighi pesantissimi agli editori per poter dire che sta lavorando per ridurne lo strapotere quando invece lo scopo è far fuori i piccoli che non li possono soddisfare.Ops, è già sucXXXXX (notizia di uno o due anni fa, ormai, credo).
  • abbello scrive:
    Peccato la licenza nc!
    Bellissima iniziativa, peccato la licenza scelta, se invece della CC-NC-SA aveste scelto la CC-SA, si sarebbe potuto pubblicare il libro anche su Wikibook e altri siti analoghi.
    • Nome e cognome scrive:
      Re: Peccato la licenza nc!
      Esistono svariate iniziative editoriali che pubblicano risorse per l'istruzione sotto licenze CC by-nc-sa o simili tra cui OpenCourseWare, bloomsburyacademic.com e flatworldknowledge.com.In questa circostanza, trattandosi di libri di testo che hanno un utilizzo alquanto circoscritto se paragonati ad una risorsa come Wikipedia, la limitazione NC non è poi così restrittiva. Il discorso sarebbe diverso per altri contenuti come p. es. articoli di riferimento, libri di interesse generale o foto di repertorio, che potrebbero tranquillamente trovare utilizzo in un ambito commerciale.
      • Nemo_bis scrive:
        Re: Peccato la licenza nc!
        La risposta è contraddittoria. Se non avessero utilità in ambito commerciale non ci sarebbe bisogno di prevenire l'uso commerciale mediante la clausola -NC.Uno scopo della clausola -NC può essere quello di evitare che i libri siano stampati; ma questo ha senso nel progetto olandese di dematerializzazione dei libri di testo (http://lists.wikimedia.org/pipermail/foundation-l/2009-May/051983.html), probabilmente meno in Italia dove non esiste un programma organizzato.
  • advange scrive:
    Da estendere a tutte le materie...
    ...e a tutti i gradi di istruzione, Università esclusa.Si parlerà sicuramente in questi giorni del costo dei libri: iniziative come queste sono un ottimo modo per abbatterli definitivamente.Basta creare gruppi di docenti per ogni materia e creare libri come questo: si possono utilizzare strumenti liberi come LaTeX (utilizzando git, cvs o simili per la sincronizzazione) o Wikibooks (più semplice anche se meno professionale).La maggior parte dei testi scolastici non cambia da decenni: in particolare i testi di matematica, fisica e chimica sono sempre gli stessi (o hanno inventato nuove tabelline, nuove equazioni o altro?); lo stesso vale per la grammatica italiana, latina, greca, inglese o francese (hanno inventato qualche nuova declinazione latina negli ultimi 100 anni? non mi risulta!). È ora basta con le posizioni parassitarie di editori che non danno nessun valore aggiunto: gli strumenti per la collaborazione ora ci sono, vanno solo incentivati e premiati.
    • Nemo_bis scrive:
      Re: Da estendere a tutte le materie...
      - Scritto da: advange
      ...e a tutti i gradi di istruzione, Università
      esclusa.Perché l'università no? È la stessa cosa, i professori scrivono i libri e gli editori ci guadagnano. I professori migliori scrivono presentazioni e dispense che fanno circolare gratuitamente ma non sono libere e quindi producono una quantità mostruosa di lavoro duplicato nelle varie università o addirittura nei vari corsi della stessa università, e per giunta non essendo legalmente distribuibili ed essendo seppelliti in siti personali come pdf senza metadati sono introvabili.Molto meglio sarebbe usare un wiki come http://it.wikiversity.org o almeno piazzarli tutti in archivi istituzionali (esempio http://armida.unimi.it , costo per l'ateneo bassissimo) ricercabili con un portale centrale via OAI-PMH e ovviamente usando licenze libere (o al massimo massimo -NC).
      • advange scrive:
        Re: Da estendere a tutte le materie...

        Perché l'università no? È la stessa cosa, i
        professori scrivono i libri e gli editori ci
        guadagnano. I professori migliori scrivono
        presentazioni e dispense che fanno circolare
        gratuitamente ma non sono libere e quindi
        producono una quantità mostruosa di lavoro
        duplicato nelle varie università o addirittura
        nei vari corsi della stessa università, e per
        giunta non essendo legalmente distribuibili ed
        essendo seppelliti in siti personali come pdf
        senza metadati sono introvabili.
        Molto meglio sarebbe usare un wiki come
        http://it.wikiversity.org o almeno piazzarli
        tutti in archivi istituzionali (esempio
        http://armida.unimi.it , costo per l'ateneo
        bassissimo) ricercabili con un portale centrale
        via OAI-PMH e ovviamente usando licenze libere (o
        al massimo massimo -NC).Ecco nella tua domanda c'è la risposta: l'Università di solito tratta materie altamente innovative e ad obsolescenza rapida (rapida rispetto a quanto trattato al liceo). Quindi vanno meglio le soluzioni da te proposte.
      • harvey scrive:
        Re: Da estendere a tutte le materie...
        - Scritto da: Nemo_bis
        Perché l'università no? È la stessa cosa, i
        professori scrivono i libri e gli editori ci
        guadagnano. I professori migliori scrivono
        presentazioni e dispense che fanno circolare
        gratuitamente ma non sono libere e quindi
        producono una quantità mostruosa di lavoroPerche' molti professori già scrivono i libri, e ti costringono a comprarli. Ci sono pure quelli che te lo firmano per evitare che lo compri usato!
        • Nemo_bis scrive:
          Re: Da estendere a tutte le materie...
          - Scritto da: harvey
          - Scritto da: Nemo_bis

          Perché l'università no? È la stessa cosa, i

          professori scrivono i libri e gli editori ci

          guadagnano. I professori migliori scrivono

          presentazioni e dispense che fanno circolare

          gratuitamente ma non sono libere e quindi

          producono una quantità mostruosa di lavoro

          Perche' molti professori già scrivono i libri, e
          ti costringono a comprarli. Ci sono pure quelli
          che te lo firmano per evitare che lo compri
          usato!Non è cosí ovunque e non è cosí per tutte le discipline. È (relativamente) frequente per i professori di lettere o giurisprudenza, molto meno per quelli di area scientifica. Comunque resta un fenomeno relativamente marginale sul complesso della produzione di libri di testo, se si guardano i grandi numeri.
    • panda rossa scrive:
      Re: Da estendere a tutte le materie...
      - Scritto da: advange
      (o hanno
      inventato nuove tabelline, nuove equazioni o
      altro?); Recentemente hanno dimostrato l'ultimo teorema di Fermat, che non era ancora dimostrato quando io studiavo.
      lo stesso vale per la grammatica
      italiana, la grammatica italiana si e' evoluta involuta: oggi c'e il linguaggio degli sms.
      latina, greca, inglese o francese
      (hanno inventato qualche nuova declinazione
      latina negli ultimi 100 anni? non mi risulta!).Latina no, ma inglese e francese si.Niente che meriti una riedizione naturalmente: giusto per puntualizzare.Gli editori e' ora che si dedichino ad altro, tipo aprire un videonoleggio.
      • advange scrive:
        Re: Da estendere a tutte le materie...

        Recentemente hanno dimostrato l'ultimo teorema di
        Fermat, che non era ancora dimostrato quando io
        studiavo.Che, ipotizzo, non insegneranno a mia figlia in prima elementare: e nemmeno in quinta liceo scientifico ;-)
        la grammatica italiana si e' evoluta
        involuta: oggi c'e il linguaggio degli sms.Che, immagino, non insegnano a scuola (è un po' che ci manco, magari si studia sms in terza elementare e mms in quinta?)

        Latina no, ma inglese e francese si.
        Niente che meriti una riedizione naturalmente:
        giusto per puntualizzare.Cavolo, questo significa che il latino è una lingua morta?

        Gli editori e' ora che si dedichino ad altro,
        tipo aprire un videonoleggio.Non so: non vorrei che poi chiedano una tassa sui supporti vergine, chessò qualcosa che poi potrebbero chiamare equo compenso; sembra fantascienza, ma ho paura che quelli si potrebbero inventare di tutto con la loro mentalità retrograda.
    • gerry scrive:
      Re: Da estendere a tutte le materie...
      - Scritto da: advange È
      ora basta con le posizioni parassitarie di
      editori che non danno nessun valore aggiunto: gli
      strumenti per la collaborazione ora ci sono,
      vanno solo incentivati e
      premiati.Le materie tecniche però spesso sono in rapida evoluzione.Un testo di ragioneria può cambiare anno per anno a seconda delle normative vigenti, idem testi per geometri, elettricisti....
      • advange scrive:
        Re: Da estendere a tutte le materie...
        Su questo hai ragione: già con le materie da me indicate arriveremo ad un dimezzamento dei costi per le famiglie.
  • paoloholzl scrive:
    Lodevole iniziativa
    Complimenti.Darò il massimo della pubblicità a quello che mi sembra essere un ottimo precedente, anche tramite il mio blog.Questo anche nell'auspicio che tanti altri si muovano nella stessa direzione.
  • Silverio Carugo scrive:
    Complimenti vivissimi !
    Caro prof. Bernardo,1. Faccio i miei complimenti più vivi:- anzitutto a te- e poi a tutti gli insegnanti e gli studenti che ti hanno aiutato nel portare a compimento questo primo splendido manuale.2. Ti invito a non lasciarti avvilire dal tenore di certi malevoli commenti che troverai in calce all' articolo.Ricordi ? Un noto personaggio ebbe a pronunciare queste parole: ' Signore, perdona loro perché non sanno quel che fanno ! ' . Un altro, altrettanto noto, ha aggiunto: ' Non ti curar di lor, ma guarda e passa. '.3. Come immagino tu sappia già, la DIDASforce - Task Force for Innovation in Education è l'autore di DIDASknol , il primo libro di testo digitale al mondo realizzato con tecnologia Google Knol [ http://www.DIDASknol.it ]. Forse però non sai - perché la notizia è recentissima - che nel corso di questo nuovo anno scolastico la DIDASforce avvierà la realizzazione di un altro libro di testo digitale intitolato DIDASpedia [ http://www.DIDASpedia.it ].DIDASpedia si caratterizza per il fatto che:- si avvarrà, oltre che della tecnologia Knol, anche della tecnologia Google Apps - alla sua realizzazione parteciperanno, oltre agli autori italiani, anche autori sparsi nei cinque continenti .4. Affinché ci possa essere un numero sufficiente di insegnanti capaci di legge e scrivere il contenuto di DIDASpedia, il 23 agosto u.s. l' Associazione culturale nell' ambito della quale svolgo la funzione di Rettore ha lanciato l' operazione ' GoogleApps @ Didasca.org '.Questa operazione si propone di coinvolgere più di 1.000.000 di operatori delle scuole italiane ( dirigenti, insegnanti, personale Ata ) nella realizzazione del Piano d' Azione delle 5 'C': Comunicare e Collaborare per Creare e Condividere la Conoscenza basato sull' utilizzo delle Google Apps fornite da Google Inc.Maggiori informazioni su questa iniziativa le puoi reperire nel sito DIDASCA [http://www.DIDASCA.eu ]. Ad Majora ! -- SILVERIO CARUGORettoreDIDASCA - The First Italian Cyber Schools for Lifelong Learning
    • paoloholzl scrive:
      Re: Complimenti vivissimi !
      Ho dato un occhiata ai riferimenti di questo post.Anche questa iniziativa la trovo interessante.Ci sono alcune perplessità.L'uso di Knol, comodo ma che mette tutto sotto il 'patrocinio' di Google ai cui termini di servizio occorre assoggettarsi al punto che anche solo per scrivere occorre essere registrati in Google.Certo che dato che il risultato é sotto Creative Common in questo caso 'il mezzo é giustificato dal fine'.
      • Marco Calamari scrive:
        Re: Complimenti vivissimi !
        - Scritto da: paoloholzl
        Ho dato un occhiata ai riferimenti di questo post.
        Anche questa iniziativa la trovo interessante.
        Ci sono alcune perplessità.
        L'uso di Knol, comodo ma che mette tutto sotto il
        'patrocinio' di Google ai cui termini di servizio
        occorre assoggettarsi al punto che anche solo per
        scrivere occorre essere registrati in Google.
        Certo che dato che il risultato é sotto Creative
        Common in questo caso 'il mezzo é giustificato dal fine'.C'e' molto piu' che qualche perplessita'.Fare un'iniziativa "libera" con strumenti proprietari, in particolare con tecnologie cloud, mi sembra una impostazione viziata alla base. Che nella pratica possa produrre risultati piu' veloci ed efficenti non ci piove, ma anche l'eroina all'inizio ti fa stare bene ......
        • bubba scrive:
          Re: Complimenti vivissimi !
          - Scritto da: Marco Calamari
          - Scritto da: paoloholzl

          Ho dato un occhiata ai riferimenti di questo
          post.

          Anche questa iniziativa la trovo interessante.

          Ci sono alcune perplessità.

          L'uso di Knol, comodo ma che mette tutto sotto
          il

          'patrocinio' di Google ai cui termini di
          servizio

          occorre assoggettarsi al punto che anche solo
          per

          scrivere occorre essere registrati in Google.

          Certo che dato che il risultato é sotto Creative

          Common in questo caso 'il mezzo é giustificato
          dal
          fine'.

          C'e' molto piu' che qualche perplessita'.
          Fare un'iniziativa "libera" con strumenti
          proprietari,
          in particolare con tecnologie cloud, mi sembra
          una
          impostazione viziata alla base.
          Che nella pratica possa produrre risultati piu'
          veloci
          ed efficenti non ci piove, ma anche l'eroina
          all'inizio
          ti fa stare bene ......Quoto e concordo in gran parte. Il gioco e' "subdolo".Facendo un paio di salti, partendo da didasca, vado su questo knol del prof. Sergio Casiraghi.Parlando di knol, dice: "Knol è il nome ottenuto dalla contrazione dellinglese knowledge unit ovvero unità di conoscenza o unità di apprendimento, didattica e formativa, per come io l'interpreto. Un servizio di Google per condividere la conoscenza. Linsieme dei contributi scritti su questa piattaforma costituisce una enciclopedia di nuova concezione, dove lutente può commentare e contribuire a modificare i contenuti degli articoli suoi e, se richiesto, degli altri.L'enciclopedia Knol di Google, a differenza di Wikipedia, dà la possibilità di mostrare e mettere in luce le proprie competenze in modo autorevole, sempre riconducibili allautore col quale si può interagire direttamente con richieste di approfondimenti, suggerimenti e notizie sullargomento di competenza. Su Wikipedia ciò non è possibile : benché sia libera anch'essa, gli autori dei contenuti restano anonimi e questo a discapito di veridicità, interattività, immediatezza, genuinità e qualità di quanto viene riportato. "Tali affermazioni sono sostanzialmente FALSE. E partendo con tali premesse...O meglio, E' vero certamente che uno knol e' + facilmente riconducibile all'autore e alle cose che ha prodotto.. per forza! e' dannatamente simile ad una pagina di un blog. E le info sono BEN POCO strutturate.Ma e' falso che su wikipedia la conoscenza inserita non sia riconducibile ad un autore, E SOPRATUTTO che questo vada a discapito di veridicita', interattivita' e company. Sulla veridicita' non c'e' nesso. L'interattivita' (inteso come cooperazione sulla voce) funziona benissimo (forse non e' comodissimo il metodo delle 'discussioni' addottato da sempre, ma si impara). Certo su wiki,gli apporti del singolo tendono a fondersi (e quindi ad essere meno risaltanti) per produrre UN articolo coerente, ma questo che vuol dire? Mica e' un esercizio di egocentrismo.( Qui ho messo da parte le eventuali ,piu o meno presenti o fantomatiche a seconda dei casi, lotte di potere degli admin ecc. Che non c'entrano con Wiki in se'.)
  • Rolling Thunder scrive:
    FA SCHIFO !
    Non bastava Wikipedia, ora arrivano pure i libri "open source".Non stupiamoci se poi i laureati con 110 e lode non sanno mancole tabelline e gli apostrofi.
    • uno qualsiasi scrive:
      Re: FA SCHIFO !

      Non bastava Wikipedia, ora arrivano pure i libri
      "open
      source".Così se c'è un errore si può correggere.

      Non stupiamoci se poi i laureati con 110 e lode
      non sanno
      manco
      le tabelline e gli apostrofi.Perchè, adesso li sanno? Tu cosa proponi?
      • Rolling Thunder scrive:
        Re: FA SCHIFO !
        io propongo di abolire la scuola di stato obbligatoriae tornare alla vecchia maniera.la cultura per le masse e' una idiozia, ma non sono io a dirlo,e' la massa stessa che lo dimostra ampiamente quotidianamente.
        • Guybrush Pigro scrive:
          Re: FA SCHIFO !
          - Scritto da: Rolling Thunder
          io propongo di abolire la scuola di stato
          obbligatoria
          e tornare alla vecchia maniera.

          la cultura per le masse e' una idiozia, ma non
          sono io a
          dirlo,
          e' la massa stessa che lo dimostra ampiamente
          quotidianamente....dimmi che sei vero, ti prego.GT
        • uno qualsiasi scrive:
          Re: FA SCHIFO !
          - Scritto da: Rolling Thunder
          io propongo di abolire la scuola di stato
          obbligatoria
          e tornare alla vecchia maniera.Quindi, solo i ricchi vanno a scuola? Si vede che tu non ci sei mai andato: evidentemente eri uno squattrinato.

          la cultura per le masse e' una idiozia, ma non
          sono io a
          dirlo,
          e' la massa stessa che lo dimostra ampiamente
          quotidianamente.Quindi, tu vorresti tenere le masse nell'ignoranza? Potrebbe essere una idea: si ritorna all'oscurantismo medioevale, così tu vieni considerato un eretico e finisci sul rogo.
          • fa schifo scrive:
            Re: FA SCHIFO !


            la cultura per le masse e' una idiozia, ma non

            sono io a

            dirlo,

            e' la massa stessa che lo dimostra ampiamente

            quotidianamente.Si potrebbe iniziare ad usare l'accento o le accentate invece dell'apostrofo. Tie'
          • fa schifo scrive:
            Re: FA SCHIFO !
            Dimenticavo la vera ragione per cui ho risposto:
            Quindi, tu vorresti tenere le masse
            nell'ignoranza? In effetti il trend è quello. La scolarizzazione di massa è servita a rimuovere la cultura tradizionale. Ora che siamo svuotati e omologati, figli di svuotati ed omologati, si può tranquillamente tornare alla preparazione come lusso per chi se lo può permettere.
          • panda rossa scrive:
            Re: FA SCHIFO !
            - Scritto da: fa schifo
            Si potrebbe iniziare ad usare l'accento o le
            accentate invece dell'apostrofo.
            Tie'E quindi violare le piu' banali norme di netiquette?No grazie.ASCII-7 forever!Gli accenti e i caratteri non ascii li lascio volentieri al word proXXXXXr.
          • Guybrush Fuoricasa scrive:
            Re: FA SCHIFO !
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: fa schifo


            Si potrebbe iniziare ad usare l'accento o le

            accentate invece dell'apostrofo.

            Tie'

            E quindi violare le piu' banali norme di
            netiquette?
            No grazie.
            ASCII-7 forever!

            Gli accenti e i caratteri non ascii li lascio
            volentieri al word
            proXXXXXr.Be' è difficile che esista ancora un browser che non sia in grado di gestire una tabella caratteri adeguata.L'apostrofo al posto dell'accento lo lascio quando invio messaggi tramite NNTP, nei forum tento di usare le accentate... ma è dura combattere con anni di abitudine.Un saluto.GT
          • Pulitzer scrive:
            Re: FA SCHIFO !
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: fa schifo


            Si potrebbe iniziare ad usare l'accento o le

            accentate invece dell'apostrofo.

            Tie'

            E quindi violare le piu' banali norme di
            netiquette?
            No grazie.
            ASCII-7 forever!Ma per favore, quella è roba del passato, Unicode è qui e combatte insieme a noi.
            Gli accenti e i caratteri non ascii li lascio
            volentieri al word
            proXXXXXr.Guarda che Linux, per parlare di qualcosa che dovresti conoscere bene, è Unicode compliant da un bel pezzo, ben prima della cozza di redmond. Pertanto non vedo perché devi restare ancorato ad abitudini del secolo scorso.
          • panda rossa scrive:
            Re: FA SCHIFO !
            - Scritto da: Pulitzer
            Guarda che Linux, per parlare di qualcosa che
            dovresti conoscere bene, è Unicode compliant da
            un bel pezzo, ben prima della cozza di redmond.
            Pertanto non vedo perché devi restare ancorato ad
            abitudini del secolo
            scorso.Perche' quando si posta qualcosa, NON SI SA che cosa usa chi legge.Chi legge merita il massimo rispetto, e quindi deve essere messo in condizione di leggere, sia che abbia winsozz, sia che abbia un sistema operativo vero e proprio con un browser vero e proprio.C'e' persino gente che usa un iPad per leggere qua.
          • Nome e cognome scrive:
            Re: FA SCHIFO !
            guarda che l'iPad supporta benissimo unicode ☻ (apple)
          • ati scrive:
            Re: FA SCHIFO !
            ultimamente panda è passato al trollaggio totale :D
          • panda rossa scrive:
            Re: FA SCHIFO !
            - Scritto da: ati
            ultimamente panda è passato al trollaggio totale
            :DSono stato in ferie, mi sono un po' adeguato al livello dell'italiano in vacanza.Da oggi garantisco un ritorno al canone precedente. @^
          • ati scrive:
            Re: FA SCHIFO !
            forza allora!
          • Il Solito scrive:
            Re: FA SCHIFO !
            - Scritto da: panda rossa
            E quindi violare le piu' banali norme di
            netiquette?Allora avresti ovuto usare un vero accento, come questo: `
          • panda rossa scrive:
            Re: FA SCHIFO !
            - Scritto da: Il Solito
            - Scritto da: panda rossa

            E quindi violare le piu' banali norme di

            netiquette?

            Allora avresti ovuto usare un vero accento, come
            questo:
            `Chi lo dice?In oltre 20 anni di messaggistica, mail, usenet, BBS, fidonet etc, ho sempre usato e visto usare l'apice come accento.
          • Il Solito scrive:
            Re: FA SCHIFO !
            - Scritto da: panda rossa

            `
            Chi lo dice?
            In oltre 20 anni di messaggistica, mail, usenet,
            BBS, fidonet etc, ho sempre usato e visto usare
            l'apice come
            accento.in 10 anni dui usenet ho sempre visto proporre ` come scelta migliore. E accettare il ' solo perchè l'altro non c'è nelle tastiere italiane...
          • panda rossa scrive:
            Re: FA SCHIFO !
            - Scritto da: Il Solito
            in 10 anni dui usenet ho sempre visto proporre `
            come scelta migliore.

            E accettare il ' solo perchè l'altro non c'è
            nelle tastiere
            italiane...Io NON ho tastiera italiana.Io uso solo e unicamente tastiere US, quindi l'apice inverso non mi creerebbe alcun problema. ````Ho appena fatto una ricerca su google per capire, ma non riesco a trovare nulla che consigli di utilizzare l'apice inverso in luogo dell'accento.Tutte le implicazioni dell'apice inverso riguardano linguaggi di programmazione e shell script.
          • Il Solito scrive:
            Re: FA SCHIFO !
            - Scritto da: panda rossa
            Ho appena fatto una ricerca su google per capire,
            ma non riesco a trovare nulla che consigli di
            utilizzare l'apice inverso in luogo
            dell'accento.ti ho appena messo una citazione
          • panda rossa scrive:
            Re: FA SCHIFO !
            - Scritto da: Il Solito
            - Scritto da: panda rossa

            Ho appena fatto una ricerca su google per
            capire,

            ma non riesco a trovare nulla che consigli di

            utilizzare l'apice inverso in luogo

            dell'accento.

            ti ho appena messo una citazioneSto leggendola, ma, a parte che io non conosco questo Maurizio Vaggi, di fatto viene meno l'ipotesi.Secondo la sua definizione il "troll degli accenti" lo fa per trollare.Io invece scrivo per farmi leggere.In seconda istanza, che secondo me e' (e`) piu' (piu`) importante, dove viene raccomandato di utilizzare l'apice inverso come accento?
          • Il Solito scrive:
            Re: FA SCHIFO !
            - Scritto da: panda rossa
            Io invece scrivo per farmi leggere.OK
            In seconda istanza, che secondo me e' (e`) piu'
            (piu`) importante, dove viene raccomandato di
            utilizzare l'apice inverso come
            accento?qui purtroppo google groups non mi viene in aiuto (quanti rimpianti X Deja)... ma mi e` capitato + volte di legger questo consiglio...
          • panda rossa scrive:
            Re: FA SCHIFO !
            - Scritto da: Il Solito
            - Scritto da: panda rossa


            Io invece scrivo per farmi leggere.

            OK




            In seconda istanza, che secondo me e' (e`) piu'

            (piu`) importante, dove viene raccomandato di

            utilizzare l'apice inverso come

            accento?

            qui purtroppo google groups non mi viene in aiuto
            (quanti rimpianti X Deja)... ma mi e` capitato +
            volte di legger questo
            consiglio...Mi sono messo a cercare approfonditamente su google tutti i documenti che parlano di faq, di usenet, di netiquette e di accenti.Non sono effettivamente riuscito a trovare niente di chiaro o di certo.C'e' chi dice che si deve usare l'apice, c'e' chi dice che si puo' usare indifferentemente l'apice o l'apice inverso.Alcuni sostengono che il carattere "apice inverso" si chiami accento, ma di questo non ho trovato alcun riscontro ufficiale.Non so.Io ho sempre usato l'apice, e oggi come oggi credo che farei fatica a cambiare abitudine.Inoltre, avendo impostato il courier come font per l'input box dei messaggi, devo dire che l'apice inverso e' decisamente bruttino.Con un font sans serif probabilmente avrebbe una migliore resa.
          • Il Solito scrive:
            Re: FA SCHIFO !
            In ogni caso l'iportante è capirsi... IMHO CMQ il ` da una leggibilita` migliore (e soprattutto e` + facile da convertire in lettere accentate all'occorenza)un vero peccato CMQ il declino di unsenet...
          • Il Solito scrive:
            Re: FA SCHIFO !
            - Scritto da: panda rossaaggiugno un citazione dalla mitica FAQ di Maurizio Vaggi:
            In oltre 20 anni di messaggistica, mail, usenet,
            BBS, fidonet etc, ho sempre usato e visto usare
            l'apice come
            accento.* Troll degli Accenti Un troll grammaticale che corregge gli accenti nelleRisposte. Ce ne sono due varianti principali, quelliChe usano gli accenti secondo la codifica dellatastiera italiana e quelli che usano l'apostrofo (')al posto dell'accento (`) sulle vocali. I primi se nefregano delle codifiche altrui, i secondi fingonodi rispettarle.
          • Skywalker scrive:
            Re: FA SCHIFO !
            - Scritto da: panda rossa
            Chi lo dice?
            In oltre 20 anni di messaggistica, mail, usenet,
            BBS, fidonet etc, ho sempre usato e visto usare
            l'apice come
            accento.Solo perche` continuamente fare ALT+096 su una tastiera italiana non era comodo. Ma se usavi SCRIPTA come Editor QWK , ci pensava lui a sostituire le accentate con lettera+accento... :-)...mi sento vecchio! :-)
          • panda rossa scrive:
            Re: FA SCHIFO !
            - Scritto da: Skywalker
            - Scritto da: panda rossa

            Chi lo dice?

            In oltre 20 anni di messaggistica, mail, usenet,

            BBS, fidonet etc, ho sempre usato e visto usare

            l'apice come

            accento.
            Solo perche` continuamente fare ALT+096 su una
            tastiera italiana non era comodo. Ma se usavi
            SCRIPTA come Editor QWK , ci pensava lui a
            sostituire le accentate con lettera+accento...
            :-)
            ...mi sento vecchio! :-)Pero' 20 anni fa mica esistevano le tastiere italiane (eccezion fatta per gli Olivetti, che pero' bisognava shiftare i numeri :'( )Le prime tastiere per PC erano solo ed unicamente US, e si usavano quelle per scrivere su fidonet e BBS varie.
          • Il Solito scrive:
            Re: FA SCHIFO !
            - Scritto da: panda rossa

            :-)

            ...mi sento vecchio! :-)

            Pero' 20 anni fa mica esistevano le tastiere
            italiane (eccezion fatta per gli Olivetti, che
            pero' bisognava shiftare i numeri :'(
            )COme shiftare i numeri? io nel 1991 avevo un Olivetti la cui tastiera era assai simile a quella odierna...
          • panda rossa scrive:
            Re: FA SCHIFO !
            - Scritto da: Il Solito
            - Scritto da: panda rossa


            :-)


            ...mi sento vecchio! :-)



            Pero' 20 anni fa mica esistevano le tastiere

            italiane (eccezion fatta per gli Olivetti, che

            pero' bisognava shiftare i numeri :'(

            )


            COme shiftare i numeri? io nel 1991 avevo un
            Olivetti la cui tastiera era assai simile a
            quella
            odierna...Shiftare i numeri!Per fare 1 dovevi tenere premuto lo shift, altrimenti usciva il !Come sulle macchine da scrivere!
          • panda rossa scrive:
            Re: FA SCHIFO !
            - Scritto da: panda rossa
            Shiftare i numeri!
            Per fare 1 dovevi tenere premuto lo shift,
            altrimenti usciva il
            !
            Come sulle macchine da scrivere!Ecco! Ho trovato pure la foto!http://a2.pluto.it/a2144.htm#almlanchor1756
          • Il Solito scrive:
            Re: FA SCHIFO !
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Il Solito

            - Scritto da: panda rossa



            :-)



            ...mi sento vecchio! :-)





            Pero' 20 anni fa mica esistevano le tastiere


            italiane (eccezion fatta per gli Olivetti, che


            pero' bisognava shiftare i numeri :'(


            )





            COme shiftare i numeri? io nel 1991 avevo un

            Olivetti la cui tastiera era assai simile a

            quella

            odierna...

            Shiftare i numeri!
            Per fare 1 dovevi tenere premuto lo shift,
            altrimenti usciva il
            !
            Come sulle macchine da scrivere!wow.. mi mancava! grazie
          • Stemby scrive:
            Re: FA SCHIFO !
            Nelle tastiere francesi è ancora così :)
        • angros scrive:
          Re: FA SCHIFO !
          E le masse cosa dovrebbero fare, secondo te? Essere mantenute nell'ignoranza?Sentiamo, quale sarebbe il motivo?
          • logicaMente scrive:
            Re: FA SCHIFO !
            - Scritto da: angros
            E le masse cosa dovrebbero fare, secondo te?
            Essere mantenute
            nell'ignoranza?...ehm... lo sono già.In Italia oltre il 70% (SETTANTA PER CENTO!) della popolazione non riesce a rispondere ad un questionario "semplice" se non con "abbozzi di risposte".Dal Corriere della Sera (vedi in particolare la parte finale):" Che un terzo della popolazione italiana sia analfabeta è stato confermato anche da due ricerche internazionali che non si basano su autocertificazioni, ma sullosservazione diretta degli intervistati e delle loro effettive capacità, a prescindere dal livello di istruzione dichiarato. Le hanno condotte Statistic Canada e Ocse, sottoponendo a campioni di popolazione adulta (16-65 anni) questionari graduati: uno preliminare e cinque con difficoltà crescente. Risultato della prima indagine (Ials, International adult literacy studies): quasi il 5% della popolazione italiana adulta non è in grado di affrontare qualsiasi tipo di questionario scritto. Si tratta di due milioni di persone. Il 33% di quelli che rispondono al questionario si ferma al primo gradino della scala di valutazione. Un secondo 33% fa un passo in più nella lettura e comprensione dei testi e raggiunge il secondo livello: abbozza soltanto qualche risposta. Dalla seconda indagine (All) lanalfabetismo funzionale di ritorno appare dove meno lo si aspetta: tra i laureati (20%) e i diplomati (30%). La stessa indagine indica che meno del 20% degli italiani supera quel livello minimo di capacità alfabetiche che servono a orientarsi in una società moderna, contro percentuali del 50% in Svizzera e Usa, 60% in Canada e 64% in Norvegia "
            Sentiamo, quale sarebbe il motivo?Ce ne sono molti, di motivi... se gli italiani non fossero un gregge compatto di pecore non avremmo i politici che abbiamo, ad esempio...
          • panda rossa scrive:
            Re: FA SCHIFO !
            - Scritto da: angros
            E le masse cosa dovrebbero fare, secondo te?
            Essere mantenute
            nell'ignoranza?

            Sentiamo, quale sarebbe il motivo?C'e' il rischio che il grande fratello perda di audience, e le vendite di iPad calino.
          • pippo75 scrive:
            Re: FA SCHIFO !
            - Scritto da: angros
            E le masse cosa dovrebbero fare, secondo te?
            Essere mantenute
            nell'ignoranza?
            Purtroppo lui non ha tutti i torti, la scuola in molti casi viene vista come un parcheggio per i figli. Che stiano al caldo e non in mezzo alla strada.Quando un insegnante manda a dire ai genitori che il figlio non studia, si comporta male e questi fanno capire che non sono interessati a questo.Una volta si sospendeva, si bocciava, altro, oggi non sperare sia cosi facile farlo ( ma poverino, l'insegnante deve capire ).La scuola dura circa 9 mesi ( con le feste ) c'è poi chi la frequenta per circa un mese su tutto il periodo. ( i genitori non possono portarlo, ma quando hanno deciso di avere un figlio pensavano a cosa ? )
          • Jacopo Monegato scrive:
            Re: FA SCHIFO !
            ma poi si torna al problema dei soldi... il preside di un liceo di roma "minacciò" (scusa volevo dire minaccio') di promuovere tutti o bocciare tutti, con ipunti di forza/deboli di entrambe le soluzioni perché la scuola non aveva modo di pagare i corsi di recupero...diavolo la scuola la sanità e tutti i servizi che abbiamo ora DEVONO essere pubblici. devono essere accessibili a tutti così il figlio dell'operaio può gettare le basi per diventare dottore (perdonate per le espressioni un po propagandistiche ma servono a riassumere il discorso).. anche se la riforma dell'istruzione mira a separare i favolosi licei massimi e incredibili da tutte le altre scuole che diventano pura spazzatura da operai e manovali, dai tecnici ai CFP. a bologna si tentò di fare internet gratuito per tutti i cittadini, ma purtroppo la cosa fallì, credo per il mantenimento delle spese... il risultato è che non c'è comunque casa che non sia connessa con fastweb (oaltri operatori, principalmente fastweb) a fibra ottica, mentre qua in veneto sembra ancora un utopia nonostante io viva a un mezzo chilometro dalla strada che dovrebbe condurre la dorsale principale... scusate la divagazione ma mi sembrava un esempio per cui tutti i cittadini debbano poter usufruire di suola e sanità e altri servizi pubblici, più o meno gratuiti. va bene, passi che debba pagare un ticket mostruoso per avere una visita subito invece di aspettare liste interminabili, ma almeno aspettando io che non posso permettermi la visita immediata ce l'ho comunque. se il figlio del ricco va a scuola ma non si impegna perché sa o crede che non dovrà mai muovere un dito, cavoli suoi ma se il figlio dell'operaio grazie a dio a scuola ci va perché la tassa scolastica è ridicola in confronto alle rette delle suole private e lui si fa il XXXX per apprendere, non è bene? se poi ci sono comunque migliaia di analfabeti, questo parte da loro che non afferrano gli stimoli per evolvere dallo stato di spettatore del grande fratello... ma la scuola e i servizi pubblici ricordiamo devono anche dare uno standard almeno minimo a cui bisogna adeguarsi
          • pippo75 scrive:
            Re: FA SCHIFO !

            spettatore del grande fratello... ma la scuola e
            i servizi pubblici ricordiamo devono anche dare
            uno standard almeno minimo a cui bisogna
            adeguarsii servizi pubblici devono dare un servizio, ma le persone li devono rispettare.Ci sono i diritti ma anche i doveri.
          • Jacopo Monegato scrive:
            Re: FA SCHIFO !
            questo è vero, ma poi in un qualche modo loro pagano e di brutto..
        • ati scrive:
          Re: FA SCHIFO !
          è anche troppa rispetto ai tipi di lavoro che ti offrono!
        • incredulo scrive:
          Re: FA SCHIFO !
          Ma affogati nel vomito, schixxso
    • Teone scrive:
      Re: FA SCHIFO !
      i LIBBRI OBBLIGATORI a scuola, non sono tanto diversiin effetti, non insegnano nulla (però si pagano caro)ancora un secolo fa, ogni studente aveva familiarità con radici decime, potenze di potenze di potenze, sapeva tutta la geometria solida e le formule a memoria, ma soprattutto la matematica gliela si faceva capire (con le buone o le cattive)questo almeno è migliorabile e a costo zero
      • Rolling Thunder scrive:
        Re: FA SCHIFO !
        il nozionismo sai dove te lo puoi mettere ?solo i nozionisti, poveracci, difendono il nozionismo.devi ovviamente essere uno di loro...
        • shevathas scrive:
          Re: FA SCHIFO !
          - Scritto da: Rolling Thunder
          il nozionismo sai dove te lo puoi mettere ?
          senza le nozioni non puoi andare oltre. il problema della scuola è che si fermava a dare nozioni e non ti faceva andare oltre cioè non ti faceva applicare in casi reali e pratici molte delle nozioni apprese.
          solo i nozionisti, poveracci, difendono il
          nozionismo.
          devi ovviamente essere uno di loro...l'alternativa quale sarebbe ? far schiantare la gente per non influenzarla con la nozione di "freno" ?
    • angros scrive:
      Re: FA SCHIFO !
      Già...Presto arriveranno altri libri open source, liberamente copiabili e modificabili. Naturalmente, i libri di testo illustrati conterranno solo fotografie Creative Commons, e gratuite... e così certi fotografi falliti (come qualcuno che conosciamo) non potranno più farsi pagare per rifilare le loro foto scadenti, e schiatteranno di fame. Non è vero?
      • Rolling Thunder scrive:
        Re: FA SCHIFO !
        tanto in italia se anche fai causa a qualcuno se ne parla tra 10 o 20 anni ...nel frattempo l'editore che ti fotte le foto fa in tempo a schiattare o scappare in sud america col bottino !
        • uno qualsiasi scrive:
          Re: FA SCHIFO !
          - Scritto da: Rolling Thunder
          tanto in italia se anche fai causa a qualcuno se
          ne parla tra 10 o 20 anni
          ...

          nel frattempo l'editore che ti fotte le foto fa
          in tempo a schiattare o scappare in sud america
          col bottino
          !Fortunatamente: così gli individui come te, che vogliono fare soldi con minacce ed estorsioni, non li fanno, e saranno loro a schiattare di fame.Non vogliamo gente come te in giro. Tu vuoi distruggere tutto l'open source e il free: ovvio che il free a questo punto cerchi di distruggere te.E se io devo scegliere tra salvare te, o salvare l'open source, non ci sono dubbi: salvo l'open source, e cercherò di colare a picco te e i tuoi simili.
          • Rolling Thunder scrive:
            Re: FA SCHIFO !
            benissimo, non usare le mie foto, prenditi un aereo a tue spesee vai a fotografartele da solo, o fottile da Flickr o altrovetanto ormai vige la legge della jungla...
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: FA SCHIFO !
            - Scritto da: Rolling Thunder
            benissimo, non usare le mie foto, prenditi un
            aereo a tue
            spese
            e vai a fotografartele da solo, o fottile da
            Flickr o
            altrove
            tanto ormai vige la legge della jungla...Magari! Non mi spiacerebbe vederti sbranato!
          • Rolling Thunder scrive:
            Re: FA SCHIFO !
            io almeno vengo qui solo per trollare, voi invece fate sul serio,che tristezza !
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: FA SCHIFO !

            che tristezza !Cosa è più triste? Uno che difende le sue convinzioni, o uno che decide di passare il tempo venendo apposta a farsi insultare?
          • angros scrive:
            Re: FA SCHIFO !
            Tu non vieni qui solo per trollare, ma anche per altri motivi:http://punto-informatico.it/b.aspx?i=2810307&m=2810833#p2810833
          • panda rossa scrive:
            Re: FA SCHIFO !
            - Scritto da: Rolling Thunder
            benissimo, non usare le mie foto, prenditi un
            aereo a tue
            spese
            e vai a fotografartele da solo, o fottile da
            Flickr o
            altrove
            tanto ormai vige la legge della jungla...Ma se le tue foto valgono cosi' tanto, falle rendere da solo.Se non sei capace di ricavarci un utile, lascia almeno che lo faccia qualcun altro: vuole solo dire che le tue foto valgono effettivamente qualcosa (e indirettamente tu).
        • angros scrive:
          Re: FA SCHIFO !
          Non ti rubano le foto, si limitano ad usarle e non te le tolgono. Quindi, tu non meriti nessun risarcimento.Se non ti piace l'Italia, perchè non te ne vai in Cina, visto che la ammiri tanto, invece di lamentarti?
        • panda rossa scrive:
          Re: FA SCHIFO !
          - Scritto da: Rolling Thunder
          tanto in italia se anche fai causa a qualcuno se
          ne parla tra 10 o 20 anni
          ...

          nel frattempo l'editore che ti fotte le foto fa
          in tempo a schiattare o scappare in sud america
          col bottino
          !Se e' stato cosi' bravo da arricchirsi con le mie foto, che faccia buon viaggio.
      • Rolling Thunder scrive:
        Re: FA SCHIFO !
        e comunque e' una questione di principio :il lavoro SI PAGA !se proprio fa schifo lo si regala, ma vedi questo andavabene quando i libri erano di carta, ora che basta un clickper scaricare e linkare e messaggiare il link a mille altrepersone come la mettiamo ?e' lo stesso motivo per cui wikiXXXXX ha sucXXXXX .. fara' schifoma e' gratis e la gente ormai non ne puo' piu' fare a meno,nel frattempo le enciclopedie serie online han chiuso baraccao sono finite nel dimenticatoio.
        • angros scrive:
          Re: FA SCHIFO !
          - Scritto da: Rolling Thunder
          e comunque e' una questione di principio :

          il lavoro SI PAGA !Il lavoro si paga se si vuole che venga fatto.Ma io (e anche gli altri) non vogliamo affatto che tu faccia il tuo lavoro, visto che il tuo lavoro consiste nell'ostacolare i blog, creando disagi a chi vuole i servizi gratuiti.Perciò non vogliamo che tu lavori, e non ti paghiamo: se muori di fame, inoltre, avremo la garanzia che non lavorerai mai più (e quindi non infastidirai mai più i blog e l'open source)

          se proprio fa schifo lo si regala, ma vedi questo
          andava
          bene quando i libri erano di carta, ora che basta
          un
          click
          per scaricare e linkare e messaggiare il link a
          mille
          altre
          persone come la mettiamo ?Semplice: lo facciamo.

          e' lo stesso motivo per cui wikiXXXXX ha sucXXXXX
          .. fara'
          schifoFammi vedere qualcosa che secondo te è migliore.
          ma e' gratis e la gente ormai non ne puo' piu'
          fare a
          meno,
          nel frattempo le enciclopedie serie online han
          chiuso
          baracca
          o sono finite nel dimenticatoio.Erano del tutto inutili. Una cultura inaccessibile (perchè dietro paywall) è come se non ci fosse. Quindi, se crolla, nessuno se ne accorge. Esattamente come le tue foto: se venissero distrutte, nessuno ci farebbe caso.
        • harvey scrive:
          Re: FA SCHIFO !
          - Scritto da: Rolling Thunder
          e comunque e' una questione di principio :

          il lavoro SI PAGA !Certo, se ti commissiono un lavoro lo devo pagare ...Ma il problema e' che con la menata del copyright si eccede. Si paga cose che stanno fuori dal mondo per periodi improponibili...Il problema principale e' che solo su alcune cose c'e' questo schifo e non su tutto!Immaginati se quando vai a fare foto tutto fosse coperto da copyright. Se nella foto c'e' un auto devi pagare la casa automobilistica, se c'e' una casa ti devi informare da quanto e' morto l'architetto, ecc ecc
        • ati scrive:
          Re: FA SCHIFO !
          ti conviene lavorare su roba non duplicabile.Con la nuova mentalità che si sta diffondendo, i mestieri del 1400 diventeranno i migliori
    • anoMIMO scrive:
      Re: FA SCHIFO !
      - Scritto da: Rolling Thunder
      Non bastava Wikipedia, ora arrivano pure i libri
      "open
      source".

      Non stupiamoci se poi i laureati con 110 e lode
      non sanno
      manco
      le tabelline e gli apostrofi.Colpa di Wikipedia e dell'open source, giusto? La condivisione del sapere in ambito accademico e scolastico dovrebbe essere favorita, non castrata! Iniziative del genere dovrebbero essere la prassi!
    • zuzzurro scrive:
      Re: FA SCHIFO !
      Tu non sai di cosa stai parlando, vero?
  • H5N1 scrive:
    Per essere precisi...
    Le licenze CC non sono attribuibili al concetto di "Open source".Per quanto riguarda libri (e documentazione in genere) esiste la GNU FDL (Free Documentation License).Il libro in questione, pertanto, non credo possa definirsi Open Source (e suppongo non fosse neanche intenzione dell'autore farlo).
    • Nemo_bis scrive:
      Re: Per essere precisi...
      Stai facendo tu un po' di confusione. La definizione di "open source" o "free software" (GNU è FS, non OS!) non si applica alle opere culturali, per quello c'è http://freedomdefined.org (ma questa non è un'opera libera, è solo un'opera aperta, cioè open content).Suppongo che questo manuale sia creato usando software libero (anche se non capisco quale), a giudicare dal commento del creatore a proposito di Google qua sotto, ma è una questione distinta.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 05 settembre 2010 11.57-----------------------------------------------------------
  • ullala scrive:
    grandioso!
    Grande professore !Altro che Gelmini!I miei complimenti il mio grazie di cuore... e sopratutto sono certo che gli studenti che hanno partecipato a questo lavoro almeno non saranno mai solo dei poveri ignoranti...Caro professore, c'è bisogno di gente come LEI!
  • Teone scrive:
    tanta buona volontà...
    da premiare sicuramente (nelle intenzioni) ma il risultato lascia a desiderare- la grafica e l'impaginazione sono al di sotto dello standard- i contenuti sono ricalcati su quelli soliti propinati agli studenti per di più manca l'approfondimento ed il rigore (che manca in tutti i libri correnti e che manca anche in questo che scimmiotta testi in uso)bastava UNO UN solo esperto di LaTeX o linguaggio postscript per produrvi almeno le figure e i grafici delle funzioninon che l'editor di equazioni di OpenOffice non permetta di ottenere eccellenti risultati (usano i font computer modern), ma bisogna saperlo usare con tanti accorgimenti che qui non sono usati
    • Talking Head scrive:
      Re: tanta buona volontà...
      Ovviamente sul lato artistico concordo, non scriverei un articolo scientifico in Office (Open, MS o altro) fosse possibile evitarlo.Però devo dire che nel caso specifico non sono sicurissimo sarebbe stato meglio LaTeX. Per quanto (quasi) qualsiasi laureato in materie scientifiche lo sa usare, non molti studenti e pochi prof attuali penso siano in grado di aggiustare un testo che usa molti pacchetti (e per scrivere un libro è necessario) o scrivere un'esercizio mantenendo la stessa formattazione.Se lo scopo è mantenerlo libero anche da modificare da ogni prof (ad esempio aggiungendo esercizi che vuole siano fatti, o colorando quelli da fare), OO è forse il formato migliore. Anche se la resa grafica non è granché.
    • TuttoaSaldo scrive:
      Re: tanta buona volontà...


      non che l'editor di equazioni di OpenOffice non
      permetta di ottenere eccellenti risultati (usano
      i font computer modern), ma bisogna saperlo usare
      con tanti accorgimenti che qui non sono
      usatiIl belle delle CC è proprio questo, hai qualche ora libera per portarlo all'eccellenza?Se non è perfetto, non deve aspettare l'editore e la ristampa ;-)
      • Teone scrive:
        Re: tanta buona volontà...
        Questo certo lo faròsono mal scelte l'interlinea tra le equazioni e altre cose, per quanto riguarda l'impaginazioneil font andrebbe rivisto: si deve utilizzare il Computer Modern Unicode (quello che fa tanto belle le equazioni ottenute con sistema LaTeX)il crivello di eratostene mostrato nei primi capitoli, deve avere i multipli di numeri (e quindi non numeri primi), sbarrati. Si dovrebbe poter fare automaticamente in postscriptdevo solo trovare la versione in formayo ODTtra l'altro...questa è un'ottima occasione per ricordare che OpenOffice ancora non incorpora i caratteri in uso nel documento e votare il bug così da implementare la funzione:http://openofficeissues.wordpress.com/2009/08/15/embedding-font-in-openoffice-docs/se li incorporasse, chimodifica il documento non dovrebbe preoccuparsi di sostituzioni di carattere se non ha installato quelli usati, e il proXXXXX di revisione è più sicuro
        • TuttoaSaldo scrive:
          Re: tanta buona volontà...
          Non conosco bene l'argomento, però vorrei commentare il fatto che ti sei sentito coinvolto, pure io spesso mi trovo a collaborare, magari per piccole cose a progetti open source, anche solo con suggerimenti su punti chiave su cui ho maggior esperienza dell'autore, quando non avrei nulla da guadagnarci.Trovo che le Creative Commons, al pari dell'open source abbiano la stessa capacità di farti sentire tuo qualcosa che usi, se non è sviluppato per fini di lucro.
          • Nedanfor non loggato scrive:
            Re: tanta buona volontà...
            - Scritto da: TuttoaSaldo
            se non è sviluppato
            per fini di
            lucro.Wikipedia e tutto il software GPL (kernel Linux, ad esempio) possono essere venduti. Non sono sviluppati a fine di lucro, ma non vi è alcun problema nel venderli.Questo libro invece non può essere venduto e, a seconda dei cavilli legali, è possibile anche che sia vietato stamparlo a pagamento (sì, anche se fosse a prezzo di costo). Credo che abbiano fatto un grande errore durante la scelta della licenza...
    • panda rossa scrive:
      Re: tanta buona volontà...
      - Scritto da: Teone
      da premiare sicuramente (nelle intenzioni) ma il
      risultato lascia a
      desiderare

      - la grafica e l'impaginazione sono al di sotto
      dello
      standard
      - i contenuti sono ricalcati su quelli soliti
      propinati agli studenti


      per di più manca l'approfondimento ed il rigore
      (che manca in tutti i libri correnti e che manca
      anche in questo che scimmiotta testi in
      uso)

      bastava UNO UN solo esperto di LaTeX o linguaggio
      postscript per produrvi almeno le figure e i
      grafici delle
      funzioni

      non che l'editor di equazioni di OpenOffice non
      permetta di ottenere eccellenti risultati (usano
      i font computer modern), ma bisogna saperlo usare
      con tanti accorgimenti che qui non sono
      usatiE' open source.Si tratta solo di prendere l'ultima release, rimboccarsi le maniche e contribuire.Coraggio!
      • ati scrive:
        Re: tanta buona volontà...
        praticamente nessuno vuole contribuire. La gente vuole solo scaricare aggratissè e tutta sta favola del "sorgente" interessa a pochissimi.Quello che conta veramente è che sia gratis!!! e se ha difetti tutti a parlar male senza dare contributo!!
        • panda rossa scrive:
          Re: tanta buona volontà...
          - Scritto da: ati
          praticamente nessuno vuole contribuire. La gente
          vuole solo scaricare aggratissè e tutta sta
          favola del "sorgente" interessa a
          pochissimi.La wikipedia si e' scritta da se', con uno schiocco di dita pronunciando la parola magica.
          Quello che conta veramente è che sia gratis!!! E' gratis se per misurarla usi il metro del soldo.In realta' non e' gratis.
          e
          se ha difetti tutti a parlar male senza dare
          contributo!!Questo e' corretto: il contributo deve essere a carico di chi ci tiene a darlo ed e' all'altezza.Gli altri fanno benissimo la loro parte di revisori di bozze.
          • ati scrive:
            Re: tanta buona volontà...

            La wikipedia si e' scritta da se', con uno
            schiocco di dita pronunciando la parola
            magica.
            guarda il numero di persone che la leggono e quello di chi contribuisce e vedrai che hai quasi detto la verità
            E' gratis se per misurarla usi il metro del soldo.
            In realta' non e' gratis.
            io parlo del soldo
            Questo e' corretto: il contributo deve essere a
            carico di chi ci tiene a darlo ed e'
            all'altezza.
            Gli altri fanno benissimo la loro parte di
            revisori di
            bozze.fanno i revisori se segnalano i difetti alle persone che ci lavorano. Se postano lamentele su un forum a caso....
          • panda rossa scrive:
            Re: tanta buona volontà...
            - Scritto da: ati

            La wikipedia si e' scritta da se', con uno

            schiocco di dita pronunciando la parola

            magica.



            guarda il numero di persone che la leggono e
            quello di chi contribuisce e vedrai che hai quasi
            detto la
            veritàQuindi questo da' ragione a me e restituisce autorevolezza alla wikipedia.Ci scrive solo chi ha le motivazioni per farlo.Gli altri leggono e trovano risposte.Spesso e volentieri, su molte mie ricerche su google, la voce della wiki e' la prima opzione.

            E' gratis se per misurarla usi il metro del
            soldo.

            In realta' non e' gratis.



            io parlo del soldoIo no. Io non uso il soldo per misurare le cose: e' un metro troppo impreciso e soggettivo. E non tiene quasi mai conto della durata dell'utilita'.

            Questo e' corretto: il contributo deve essere a

            carico di chi ci tiene a darlo ed e'

            all'altezza.

            Gli altri fanno benissimo la loro parte di

            revisori di

            bozze.

            fanno i revisori se segnalano i difetti alle
            persone che ci lavorano. Se postano lamentele su
            un forum a
            caso....Se finiscono su un forum a caso, hanno meno probabilita' di venire corrette.Col tempo uno impara anche il giusto modo e luogo per postare le sue lamentele.
          • shevathas scrive:
            Re: tanta buona volontà...

            Quindi questo da' ragione a me e restituisce
            autorevolezza alla
            wikipedia.
            Ci scrive solo chi ha le motivazioni per farlo.A me non sembra un particolare indizio di autorevolezza, esistono anche i mitomani, i fanatici di varie teorie strampalate, i tuttologi...motivazione non si traduce automaticamente in competenza.

            Io no. Io non uso il soldo per misurare le cose:
            e' un metro troppo impreciso e soggettivo. E non
            tiene quasi mai conto della durata
            dell'utilita'.
            invece ne tiene conto. E' il metro con cui la maggior parte del mondo misura le cose, e piaccia o meno, con questo ti devi confrontare.
          • panda rossa scrive:
            Re: tanta buona volontà...
            - Scritto da: shevathas

            Quindi questo da' ragione a me e restituisce

            autorevolezza alla

            wikipedia.

            Ci scrive solo chi ha le motivazioni per farlo.

            A me non sembra un particolare indizio di
            autorevolezza, esistono anche i mitomani, i
            fanatici di varie teorie strampalate, i
            tuttologi...
            motivazione non si traduce automaticamente in
            competenza.Prova a scrivere castronerie nelle voci che io sto cercando di mantenere, e vedrai che ti correggo, ti confuto e ti spiego che quello che hai scritto e' inesatto.Suppongo che valga un po' per tutte le voci.

            Io no. Io non uso il soldo per misurare le cose:

            e' un metro troppo impreciso e soggettivo. E non

            tiene quasi mai conto della durata

            dell'utilita'.


            invece ne tiene conto. E' il metro con cui la
            maggior parte del mondo misura le cose, e piaccia
            o meno, con questo ti devi
            confrontare.La "maggior parte del mondo" mi pare un po' tanto spannometrica come grandezza.Magari intendevi mondo occidentale, o mondo con acXXXXX alla rete e alle tecnologie, al consumismo... mondo che usa il denaro insomma.In tal caso e' un po' come mordersi la coda, ti pare?
        • Funz scrive:
          Re: tanta buona volontà...
          - Scritto da: ati
          praticamente nessuno vuole contribuire. La gente
          vuole solo scaricare aggratissè e tutta sta
          favola del "sorgente" interessa a
          pochissimi.Infatti quel libro si è scritto da solo. E pure tutti i SW open source sono piovuti dal cielo.
  • Dr. Stephen Falken scrive:
    Grande
    Amico mio tu lo stipendio te lo meriteresti doppio per quello che fai.Ma come ogni cosa buona in Italia mi aspetto qualche stupida circolare che obbligherà i docenti ad adottare libri di testo col bollino SIAE o qualche altra XXXXXta degna della nostra classe politica.Hai la mia stima, fossero tutti come te la scuola italiana sarebbe molto ma molto migliore.
    • ottomano scrive:
      Re: Grande
      Quoto!Ce ne fossero di più di iniziative come questa!
    • anonimo scrive:
      Re: Grande
      - Scritto da: Dr. Stephen Falken
      Amico mio tu lo stipendio te lo meriteresti
      doppio per quello che
      fai.
      Ma come ogni cosa buona in Italia mi aspetto
      qualche stupida circolare che obbligherà i
      docenti ad adottare libri di testo col bollino
      SIAE o qualche altra XXXXXta degna della nostra
      classe
      politica.Il bollino SIAE a volte sai che non è tanto male? C'è una biblioteca a Lecco che è stata autorizzata a dare in prestito gratis film masterizzati a patto che abbiano il bollino SIAE:http://www.videotecheforum.it/index.php?showtopic=23792 LA REPLICA DEL DIRETTORE DELLA BIBLIOTECAAbbiamo contattato la direzione della Biblioteca U.Bozzoli, nella persona di Ligi Rosci. Il quale ci ha spiegato che, avvalendosi della possibilità di fare una copia di back-up di ciascun titolo acquistato dalla biblioteca suddetta, ha fatto trascorrere i 18 mesi dalluscita previsti per dare a prestito i film, a ha poi provveduto a FARNE UNA COPIA MASTERIZZATA.Prima di darli in prestito, però, ho contattato lufficio regionale della SIAE a Milano, e loro mi hanno inviato i bollini da apporre a ciascuna copia masterizzata.Quando le autorità di polizia locali, allertate appunto da questo videonoleggiatore, mi hanno contattato, ho mostrato loro il registro delle opere filmiche che appartengono al nostro catalogo. Si tratta di circa 3500 film, la cui acquisizione è peraltro frutto di una donazione dellAcel, lazienda municipalizzata.Anche la polizia ha dunque constatato come non vi fosse irregolarità.Quanti prestiti affettuiamo allanno? 22.000/25.000. Sempre però rigorosamente di film usciti da diciotto mesi. Non credo dunque che il nostro servizio impatti di fatto sul business locale del videonoleggio. Anche se abbiamo in catalogo ogni tipo di film, si tratta di target differenti.
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