Twitter e Facebook al sapore di bug

Il tecnofringuello scopre una falla che permette il reclutamento coatto di follower famosi. Il social network di Palo Alto si scontra con i primi problemi di Open Graph e tappa un buco sulle notifiche

Roma – Per qualcuno l’idea che Alyssa Milano, Sarah Brown, Britney Spears e tanti altri nomi del jet set noti per comunicare regolarmente attraverso Twitter compaiano nella propria lista dei follower potrebbe essere un motivo per vantarsi davanti ad amici e colleghi. Purché non fossero a conoscenza del bug del tecnofringuello che, in poche parole, consentiva di scegliere da sé gli account da cui farsi seguire .

Apparentemente svelato da un utente turco, il trucco consisteva nel twittare “accept nomeutente” per vedere aumentare subito dopo il numero dei follower con il nick dell’entità o persona desiderata. La successiva diffusione del bug aveva quindi portato a uno stravolgimento dell’ecosistema del tecnofringuello, con migliaia di utenti impegnati nel procacciarsi follower di lusso .

Messi al corrente della situazione, i gestori di Twitter hanno immediatamente azzerato le liste incrementali di utenti seguiti e che seguono . Una volta ripulite, sono state restituite ai proprietari: eccetto a colui che per primo ha scoperto la falla. L’utente @Bora si è visto sospendere il proprio account in attesa che venga fatta chiarezza sull’origine del bug, che per alcuni sembra dovuta a un errore di programmazione generato durante un intervento di sostituzione del software di ricerca di Twitter. Ora la situazione sembra essere tornata normale: l’exploit non è più funzionante e gli elenchi dei follower sono stati opportunamente mondati.

Un trucco simile un paio di anni fa su Facebook aveva permesso a chiunque per qualche giorno di visualizzare il profilo di utenti non amici semplicemente modificando la URL e ricaricando la pagina. Anche in quell’occasione i tempi di risposta del team di Facebook furono abbastanza ristretti, consentendo una rapida rivoluzione del problema. Tuttavia secondo quanto riportato da TechCrunch , i dati degli utenti del social network in blu sarebbero nuovamente a rischio a causa di una falla che permetterebbe ai cybercriminali di arraffare le informazioni personali.

La falla è stata individuata in Yelp, uno dei siti partner di Facebook in grado di accedere direttamente alle informazioni personali dell’utente senza che questo debba concedere autorizzazioni o nulla osta. Uno script maligno iniettato nel codice di Yelp sarebbe in grado di estrapolare alcune informazioni chiave per utilizzare le API di Open Graph, il discusso sistema di interconnessione con siti legati a Facebook, in maniera impropria e impadronendosi indebitamente dei dati personali inseriti dall’utente nel proprio profilo social.

Nonostante sia stata rilasciata una patch il problema non sarebbe stato risolto del tutto. Per ora Facebook ha fatto sapere che non sono sono stati registrati furti di dati ma non è tutto qui: durante il weekend è emerso un ulteriore bug, già sistemato, stavolta relativo alle email di notifica di Facebook. In questo caso sarebbe stato possibile risalire all’indirizzo IP dell’utente che ha causato l’invio della notifica , attraverso un codice inserito nell’oggetto del messaggio.

Giorgio Pontico

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  • Sgabbio scrive:
    Re: La solita solfa
    Open office lento ?
    • LaNberto scrive:
      Re: La solita solfa
      Sì. Come Office del resto. Per scrivere uso ben altro. non ho pazienza
      • krane scrive:
        Re: La solita solfa
        - Scritto da: LaNberto
        Sì. Come Office del resto. Per scrivere uso ben
        altro. non ho pazienzaCosa consigli che faccia anche una buona impaginazione ?
        • LaNberto scrive:
          Re: La solita solfa
          se usi Win o Linux non hai speranze, a meno che non decidi di scrivere con cosa vuoi e poi di impaginare il testo con un software di desktop publishing.Comunque, e lo dico da grafico professionista, niente di quello che esce da Word o Open Office è "buono", ma il problema è l'utente che crede di dover fare chissà cosa con uno strumento non adatto.Il miglior impaginato per il testo organizzato da un dilettante sono le pagine dei libri. Pulite, semplici. Il resto è spazzatura.Lo stesso concetto è applicabile, al cubo, alle presentazioni PowerPoint o equivalente Open Office, che in più ha dei temi pronti veramente orribili.
  • LaNberto scrive:
    Re: La solita solfa
    ooooh! e quindi abbiamo l'unico in tutto il forum che fa le famose personalizzazioni!Oh be', era l'ora. Sei un po' maleducatino però, vero? Forse questo mi inficia un po' la tua credibilità...
    • Eretico scrive:
      Re: La solita solfa
      - Scritto da: LaNberto
      ooooh! e quindi abbiamo l'unico in tutto il forum
      che fa le famose
      personalizzazioni!Ho detto percaso di essere l'unico ? Non mi pare.
      Oh be', era l'ora. Sei un po' maleducatino però,
      vero? Forse questo mi inficia un po' la tua
      credibilità...Comincia a rispettare il lavoro degli altri, altrimenti non puoi pretendere il rispetto per la tua persona e per quello che sostieni. Se per te il lavoro degli altri sono solo cavolate, è la tua credibilità a risentirne, non certo la mia.
      • LaNberto scrive:
        Re: La solita solfa
        - Scritto da: Eretico
        - Scritto da: LaNberto

        ooooh! e quindi abbiamo l'unico in tutto il
        forum

        che fa le famose

        personalizzazioni!

        Ho detto percaso di essere l'unico ? Non mi pare.in questo forum sei l'unico che ne parla come un fatto reale. Siamo seri: chi ha bisogno di personalizzare OpenOffice?


        Oh be', era l'ora. Sei un po' maleducatino però,

        vero? Forse questo mi inficia un po' la tua

        credibilità...

        Comincia a rispettare il lavoro degli altri,
        altrimenti non puoi pretendere il rispetto per la
        tua persona e per quello che sostieni. Se per te
        il lavoro degli altri sono solo cavolate, è la
        tua credibilità a risentirne, non certo la
        mia.Seee, ora mettici la pezza
        • Eretico scrive:
          Re: La solita solfa
          - Scritto da: LaNberto
          - Scritto da: Eretico

          - Scritto da: LaNberto


          ooooh! e quindi abbiamo l'unico in tutto il

          forum


          che fa le famose


          personalizzazioni!



          Ho detto percaso di essere l'unico ? Non mi
          pare.

          in questo forum sei l'unico che ne parla come un
          fatto reale. Siamo seri: chi ha bisogno di
          personalizzare
          OpenOffice?Be ora la pezza ce la stai mettendo tu.Mica ho detto di personalizzare Openoffice. La mia era una considerazione generale. Non mettermi in bocca cosa che non ho scritto. Se non hai argomenti molla il colpo e basta.


          Oh be', era l'ora. Sei un po' maleducatino
          però,


          vero? Forse questo mi inficia un po' la tua


          credibilità...



          Comincia a rispettare il lavoro degli altri,

          altrimenti non puoi pretendere il rispetto per
          la

          tua persona e per quello che sostieni. Se per te

          il lavoro degli altri sono solo cavolate, è la

          tua credibilità a risentirne, non certo la

          mia.

          Seee, ora mettici la pezzaAnche due.
  • Africano scrive:
    Abbassare il tasso a 0?
    Basta accettare la peculiarità del digitale, se non vuoi essere "piratato" non pubbliare, altrimenti la tecnologia stessa ti pirata a ogni angolo di sistema, se ti sconvolge la possibilità, considera che certi ci fanno fior di business lo stesso, proprio perché possono diffondere a zero in un sistema che per funzionare ha necessità di copiare come noi di respirare.Inoltre, gli anti "pirati" danneggiano tutti, frenando lo sviluppo del digitale e di una rete libera dalle loro fandonie e assurdità logiche.Imho, le loro pretese incidono anche su chi non ne vuole sapere della loro paccottiglia venduta a fuffa, e anche il digital divide ne risente.Per non parlare dell'ufficio brevetti, ancora non si è accorto che un suo antico dipendente l'ha chiuso da un pezzo.
  • Internetcrazia scrive:
    In effetti
    http://sblogghiamo.wordpress.com/2007/05/06/gnulinux-nelle-scuole-di-bolzano/è ovvio che il SW commerciale è indispensabile in certe realtà ma come potete capire, ci sono altre realtà dove se ne può fare a meno.(questo articolo è del 2007 ma io ne sono venuto a conoscenza circa 2 mesi fa tramite la trasmissione Leonardo su RaiTre)Ciao a tutti!
  • Mr Stallman scrive:
    Software Open Source vs Proprietario
    Una distribuzione Linux qualsiasi mediamente contiene oltre 20000 pacchetti software, modificabili, personalizzabili e compilabili in base alle proprie esigenze. Non si capisce perché una ditta o una società qualsiasi dovrebbe adottare del software proprietario di qualità inferiore, spesso con seri problemi di sicurezza, e i cui costi sono a dir poco esorbitanti.
    • carlo2002 scrive:
      Re: Software Open Source vs Proprietario
      Ignoranza + MarketingNon dico che tutte le aziende devono adottare software Open Source ma penso che una buona parte se non ha esigenze particolari lo potrebbe fare.Ma vaglielo a spiegare...
    • ciuffo scrive:
      Re: Software Open Source vs Proprietario
      perchè la gente si è abituata al programma che fa determinate cose in una certa maniera...cliccando su una certa posizione..etccambiare non è facile. Poi c'è da dire che certi software, su linux fanno XXXXXX...Per esempio, trovami qualcosa di simile al after effects CS4 o CS5?
      • panda rossa scrive:
        Re: Software Open Source vs Proprietario
        - Scritto da: ciuffo
        Per esempio, trovami qualcosa di simile al after
        effects CS4 o
        CS5?Azz... deve essere roba davvero indispensabile, visto che non l'ho mai sentito nominare prima!
        • lurker scrive:
          Re: Software Open Source vs Proprietario
          Non l'hai sentito e non sai cosa fa perchè sei un ignurant :)
        • MeX scrive:
          Re: Software Open Source vs Proprietario
          ma chi la usa ogni giorno per guadagnarsi la pagnotta che fa?
          • ciuffo scrive:
            Re: Software Open Source vs Proprietario
            per panda rossa il software indispensabile è browser e posta. :)
          • panda rossa scrive:
            Re: Software Open Source vs Proprietario
            - Scritto da: MeX
            ma chi la usa ogni giorno per guadagnarsi la
            pagnotta che
            fa?Lo usa, qualsiasi cosa sia.Il fatto che non vi sia un equivalente open, mette a serio rischio tutti coloro che dipendono da esso per guadagnarsi la pagnotta.
          • MeX scrive:
            Re: Software Open Source vs Proprietario
            o forse sono progetti troppo complessi per essere portati avanti da 4 ragazzini in cantina... le cose open "decenti" sono tutte finanziate da corporations
          • jonnylollo scrive:
            Re: Software Open Source vs Proprietario
            mex...io ti stimo..veramente...ma questa è un balla colossale.Perchè siete abituati a pensare a photoshop (gimp), office (openoffice) etc...quando se andiamo in altri settori: firewall software, server web...oppure programmi di monitoring....le alternative open source si battono alla grande e spesso vinconoper il resto bisognerebbe avere un equilibrio...come in tutte le cose....ste guerre sono popo stupide...mac..linux..win...io uso tutto...stessa cosa per i software.... chi fa meglio una cosa chi fa meglio l'altra
          • MeX scrive:
            Re: Software Open Source vs Proprietario
            Linux/Unix sono la scelta piú sensata per un server, sono il primo a sostenerlo.Perché? perché chi lavora in quel contesto "sa mettere mano" nel cofano.Ma se parliamo di mondo consumer...
          • panda rossa scrive:
            Re: Software Open Source vs Proprietario
            - Scritto da: MeX
            o forse sono progetti troppo complessi per essere
            portati avanti da 4 ragazzini in cantina... le
            cose open "decenti" sono tutte finanziate da
            corporationsPerche' invece i programmi closed che non sono prodotti dalle solite corporaions credi che siano tanto diversi da 4 ragazzini in cantina?
          • MeX scrive:
            Re: Software Open Source vs Proprietario
            no, ma nel mondo open é molto piú diffuso il modello DIY
          • nome e cognome scrive:
            Re: Software Open Source vs Proprietario
            - Scritto da: MeX
            ma chi la usa ogni giorno per guadagnarsi la
            pagnotta che
            fa?Usa GIMP che domande... O)
          • MeX scrive:
            Re: Software Open Source vs Proprietario
            buahahahahahahahahaha
        • FDG scrive:
          Re: Software Open Source vs Proprietario
          - Scritto da: panda rossa
          Azz... deve essere roba davvero indispensabile,
          visto che non l'ho mai sentito nominare prima!Ma tu cancelli i caratteri ancora con la @?(vediamo chi capisce la citazione)
      • Nedanfor non loggato scrive:
        Re: Software Open Source vs Proprietario
        Non conosco quel programma, perdonami l'ignoranza. Però tu trovami un equivalente closed valido (e che si attenga agli standard) di Inkscape. Il gioco si può fare anche al contrario, solo che il software libero ha un vantaggio in più: generalmente è multipiattaforma. Quindi se un giorno vorrai migrare da Windows a Mac, da Mac a Linux, da Linux a FreeBSD, molto probabilmente il porting c'è già. Molto del software proprietario invece ti ancora ad una piattaforma... Purtroppo questi son studi da fare principalmente prima di iniziare un'attività, non dopo anni che sei abituato a del software specifico.
        • lurker scrive:
          Re: Software Open Source vs Proprietario
          - Scritto da: Nedanfor non loggato
          Non conosco quel programma, perdonami
          l'ignoranza. Però tu trovami un equivalente
          closed valido (e che si attenga agli standard) di
          Inkscape. ovviamente ti dirò Illustrator che legge e scrive il formato svg. Certo, non è open ma è de facto lo strumento che utilizzano tutti i professionisti del settore.Ti immagini tutta sta gente che magari deve cambiare e utilizzare questo programma?intanto bisogna convertire tutti i progetti esistenti. Poi bisogna parlare della formazione di queste persone. Perchè uno lo deve fare? per risparmiare 500 euro di licenza? e poi quanti clienti conoscono questo software?Ma sopratutto chi ci dice che inkscape è migliore di Illustrator?Perchè io sono sicuro che se fosse cosi' la gente avrebbe buttato via Illustrator e il fatto che è ancora lo strumento preferito non credi che sia un pò più avanti dell'ink?
          Il gioco si può fare anche al
          contrario, solo che il software libero ha un
          vantaggio in più: generalmente è
          multipiattaforma. Quindi se un giorno vorrai
          migrare da Windows a Mac, da Mac a Linux, da
          Linux a FreeBSD, molto probabilmente il porting
          c'è già. Molto del software proprietario invece
          ti ancora ad una piattaforma... non mi interessa la multipiattaforma. Io di aziende che passano da windows a linux e il viceversa non ne ho vista nemmeno una.
          Purtroppo questi
          son studi da fare principalmente prima di
          iniziare un'attività, non dopo anni che sei
          abituato a del software
          specifico.Anche se adesso crei un'azienda che dovrebbe utilizzare uno strumento di grafica vettoriale e ti serve gente cosa cerchi?uno che sa utilizzare Illustrator o uno che sa usare Ink?
          • LaNberto scrive:
            Re: Software Open Source vs Proprietario
            - Scritto da: lurker
            ovviamente ti dirò Illustrator che legge e scrive
            il formato svg. Certo, non è open ma è de facto
            lo strumento che utilizzano tutti i
            professionisti del
            settore.Infatti. Lo standard del settore non è SVG (siamo seri, chi se lo fila?) ma EPS, e da quando c'è InDesign anche PDF e AI
            Ti immagini tutta sta gente che magari deve
            cambiare e utilizzare questo
            programma?Specialmente in un campo come la tipografia, nel quale ogni possibile sbavatura nella generazione delle pellicole porta via tempo e denaro. Tanto per fare chiarezza, CorelDraw (per dire un concorrente -non molto- affermato) ha problemi a generare PS pulito...
            Anche se adesso crei un'azienda che dovrebbe
            utilizzare uno strumento di grafica vettoriale e
            ti serve gente cosa
            cerchi?
            uno che sa utilizzare Illustrator o uno che sa
            usare
            Ink?La prima che hai detto
          • lurker scrive:
            Re: Software Open Source vs Proprietario
            vedo che sei d'accordo con me :)Forse dovevi quotare "Nedanfor non loggato" e non me...
    • Ittiointerp rete scrive:
      Re: Software Open Source vs Proprietario
      Ma a tale azienda la personalizzazione costa zero?Minimo deve assumere un dipendente che segua la personalizzazione/manutenzione,diciamo . 35.000,00 annui (di costo, non di stipendio) come minimo.Prendiamo un pachetto office professional 2007, . 399,00 fatto una divisione mi equivale ad 87 licenze.Ed ho considerato il caso peggiore, quando non a tutti serve un pacchetto office completo, ed il costo del dipendente tipico di un operaio.
      • collione scrive:
        Re: Software Open Source vs Proprietario
        mica bisogna personalizzare sempre?mi spieghi cos'è che dovresti personalizzare in openoffice?
        • bubba scrive:
          Re: Software Open Source vs Proprietario
          - Scritto da: collione
          mica bisogna personalizzare sempre?

          mi spieghi cos'è che dovresti personalizzare in
          openoffice?tanto piu che se gli serve una cosi forte personalizzazione in OpenOffice, non si capisce perché non questa non gli debba servire anche in Office.. bah.
        • Ittiointerp rete scrive:
          Re: Software Open Source vs Proprietario
          Ho preso un pacchetto proprietario molto costoso di esempio.La domanda iniziale era più generale tra open vs proprietario.A parte la solita confusione open=gratis , quando si fa un'analisi di costi in una azienda di certe dimensioni il costo puro del software sono solo una parte. A volte il costo in licenze ripartite nel tempo costano quanto si può spendere al giorno di carta igienica e sapone in certe aziende.
          • collione scrive:
            Re: Software Open Source vs Proprietario
            beh fatti due conti non vedo come l'open possa costare di più, del resto tutti gli analisti di mercato riguardo Redhat e Novell parlano sempre di costi più bassi rispetto a Microsoftuno dei motivi per cui durante la prima bufera dovuta alla crisi economica si è vista un'impennata nell'adozione delle soluzioni open è proprio il loro costo ridotto rispetto al closed sourcecerto il software non è la voce più importante di costo in un'azienda ma perchè non risparmiare anche lì quando si può?
          • ruppolo scrive:
            Re: Software Open Source vs Proprietario
            - Scritto da: collione
            beh fatti due conti non vedo come l'open possa
            costare di più,L'open costa di più in due aspetti:1) La produttività personale con prodotti open è minima per la scarsa qualità sia del prodotto che della documentazione.2) La personalizzazione dei prodotti open costa molto in termini di tempo occorrente per eseguire tali personalizzazioni, che richiedono personale specializzato.
            del resto tutti gli analisti di
            mercato riguardo Redhat e Novell parlano sempre
            di costi più bassi rispetto a
            MicrosoftCerto, rispetto Microsoft. Li hai mai sentiti fare un discorso simile rispetto Apple?
            uno dei motivi per cui durante la prima bufera
            dovuta alla crisi economica si è vista
            un'impennata nell'adozione delle soluzioni open è
            proprio il loro costo ridotto rispetto al closed
            sourceQuello che succede durante la crisi non fa testo: non sono libere scelte.
            certo il software non è la voce più importante di
            costo in un'azienda ma perchè non risparmiare
            anche lì quando si
            può?Office è l'ultimo del problemi.
          • lavos scrive:
            Re: Software Open Source vs Proprietario
            - Scritto da: ruppolo
            - Scritto da: collione

            beh fatti due conti non vedo come l'open possa

            costare di più,

            L'open costa di più in due aspetti:

            1) La produttività personale con prodotti open è
            minima per la scarsa qualità sia del prodotto che
            della
            documentazione.La qualità del prodotto open spesso è pari o superiore all'equivalente closed. Per la documentazione, potrei darti ragione, perchè spesso è rivolta ai "tecnici", quindi è solo in inglese

            2) La personalizzazione dei prodotti open costa
            molto in termini di tempo occorrente per eseguire
            tali personalizzazioni, che richiedono personale
            specializzato.La personalizzazione dei prodotti closed, invece, semplicemente non c'è, quindi non si può fare un paragone.


            del resto tutti gli analisti di

            mercato riguardo Redhat e Novell parlano sempre

            di costi più bassi rispetto a

            Microsoft

            Certo, rispetto Microsoft. Li hai mai sentiti
            fare un discorso simile rispetto
            Apple?Ma Apple a chi interessa, se non ai fanboy?


            uno dei motivi per cui durante la prima bufera

            dovuta alla crisi economica si è vista

            un'impennata nell'adozione delle soluzioni open
            è

            proprio il loro costo ridotto rispetto al closed

            source

            Quello che succede durante la crisi non fa testo:
            non sono libere
            scelte.


            certo il software non è la voce più importante
            di

            costo in un'azienda ma perchè non risparmiare

            anche lì quando si

            può?

            Office è l'ultimo del problemi.In genere, il primo problema è il software specifico, e quello varia da un caso all'altro.
          • calunnioso o diffamante scrive:
            Re: Software Open Source vs Proprietario

            La qualità del prodotto open spesso è pari o
            superiore all'equivalente closed. Per la
            documentazione, potrei darti ragione, perchè
            spesso è rivolta ai "tecnici", quindi è solo in
            inglese
            Su molti prodotti non è vero che la qualità Open è superiore (non ci sono programmi decenti su molti settori) e sono spesso prodotti più difficili da usare/installare (richiedono quindi tecnici specializzati... che costano più delle licenze)
            La personalizzazione dei prodotti closed, invece,
            semplicemente non c'è, quindi non si può fare un
            paragone.
            I prodotti closed sono spesso già migliori in partenza e necessitano di meno personalizzazioni. Comunque una volta personalizzato un prodotto open source bisogna continuare con la manutenzione in modo da tenerlo allineato con i bug fix del prodotto originale.A questo aggiungi che manca la documentazione tecnica e modificare un sorgente da 10000000000 righe non è banale e rapido
            Ma Apple a chi interessa, se non ai fanboy?
            Ma anche se spendi meno (inizialmente) installando Linux, come la risolvi con i tecnici più specializzati che vengono a risolverti i problemi? alla fine era meglio pagare qualcosina sulle licenze e avere tecnici semplici.Normalmente con il software open si risparmia rispetto a chi installa sistemi Unix costosi, infatti ti servono gli stessi tecnici ma almeno risparmi sulle licenze
          • krane scrive:
            Re: Software Open Source vs Proprietario
            - Scritto da: calunnioso o diffamante

            La qualità del prodotto open spesso è pari o

            superiore all'equivalente closed. Per la

            documentazione, potrei darti ragione, perchè

            spesso è rivolta ai "tecnici", quindi è solo in

            inglese
            Su molti prodotti non è vero che la qualità Open
            è superiore (non ci sono programmi decenti su
            molti settori) e sono spesso prodotti più
            difficili da usare/installare (richiedono quindi
            tecnici specializzati... che costano più delle
            licenze)Ci faresti qualche nome di questi programmi che sono piu' difficili da usare / installare ?

            La personalizzazione dei prodotti closed,

            invece, semplicemente non c'è, quindi non

            si può fare un paragone.
            I prodotti closed sono spesso già migliori in
            partenza e necessitano di meno personalizzazioni.
            Comunque una volta personalizzato un prodotto
            open source bisogna continuare con la
            manutenzione in modo da tenerlo allineato con i
            bug fix del prodotto originale.Potresti spiegare meglio questa parte, riportando esempi pratici ?
            A questo aggiungi che manca la documentazione
            tecnica e modificare un sorgente da 10000000000
            righe non è banale e rapidoLa documentazione tecnica e' spesso superiore a quella disponibile per i prodotti closed, e modificare i sorgenti di un prodotto closed e' impossibile e illegale, quindi e' una possibilita' in piu' non in meno a favore dell'open.

            Ma Apple a chi interessa, se non ai fanboy?
            Ma anche se spendi meno (inizialmente)
            installando Linux, come la risolvi con i tecnici
            più specializzati che vengono a risolverti i
            problemi? alla fine era meglio pagare qualcosina
            sulle licenze e avere tecnici semplici.Ma tu affidi la tua struttura IT all'amico di tuo cuggino ?Capisco che pigs & dogs ti bucano la rete.
          • calunnioso o diffamante scrive:
            Re: Software Open Source vs Proprietario

            Potresti spiegare meglio questa parte, riportando
            esempi pratici
            ?
            Supponiamo di aver modificato Joomla 1.5.14 in modo che faccia cose nuove(dico joomla perchè è famoso ma per altri prodotti il discorso è analogo).Esce Joomla 1.5.15 che corregge alcuni bug o problemi di sicurezza. Dovrò applicare le modifice anche al mio Joomla modificato
            La documentazione tecnica e' spesso superiore a
            quella disponibile per i prodotti closed, e
            modificare i sorgenti di un prodotto closed e'
            impossibile e illegale, quindi e' una
            possibilita' in piu' non in meno a favore
            dell'open.
            Certamente ma quello che voglio dire è che non è una possibilità poi così sfruttabile e semplice da attuare nella pratica
            Ma tu affidi la tua struttura IT all'amico di tuo
            cuggino
            ?
            Capisco che pigs & dogs ti bucano la rete.Se ho una piccola struttura IT in una azienda di pochi dipendenti non posso assumere 10 sistemisti certificati... Per grandi realtà normalmente si adottano sistemi Unix
          • krane scrive:
            Re: Software Open Source vs Proprietario
            - Scritto da: calunnioso o diffamante

            Potresti spiegare meglio questa parte,

            riportando esempi pratici ?
            Supponiamo di aver modificato Joomla 1.5.14 in
            modo che faccia cose nuove(dico joomla perchè è
            famoso ma per altri prodotti il discorso è
            analogo).
            Esce Joomla 1.5.15 che corregge alcuni bug o
            problemi di sicurezza. Dovrò applicare le
            modifice anche al mio Joomla modificatoDipende da come hai fatto le modifiche, se ti hai creato il tuo plughin non devi modificare nulla, se hai fatto modifiche a tuo uso interno e' un problema tuo, come per qualsiasi software.Se hai fatto modifiche e hai venduto o distribuito il software modificato hai fatto qualcosa che infrange la licenza, quindi illegale.E comunque non e' diverso da cio' che accade con un software closed, sempre che con il software closed tu abbia avuto la possibilita' di fare le modifiche.

            La documentazione tecnica e' spesso superiore a

            quella disponibile per i prodotti closed, e

            modificare i sorgenti di un prodotto closed e'

            impossibile e illegale, quindi e' una

            possibilita' in piu' non in meno a favore

            dell'open.
            Certamente ma quello che voglio dire è che non è
            una possibilità poi così sfruttabile e semplice
            da attuare nella praticaMolto piu' sfruttabile e semplice di quanto lo sia con il software closed.

            Ma tu affidi la tua struttura IT all'amico di

            tuo cuggino ?

            Capisco che pigs & dogs ti bucano la rete.
            Se ho una piccola struttura IT in una azienda di
            pochi dipendenti non posso assumere 10 sistemisti
            certificati...No, basta un sistemista certificato infatti, che ha un costo paragonabile qualsiasi SO conosca.
            Per grandi realtà normalmente si adottano sistemi
            Unix
          • panda rossa scrive:
            Re: Software Open Source vs Proprietario
            - Scritto da: calunnioso o diffamante

            Potresti spiegare meglio questa parte,
            riportando

            esempi pratici

            ?



            Supponiamo di aver modificato Joomla 1.5.14 in
            modo che faccia cose nuove(dico joomla perchè è
            famoso ma per altri prodotti il discorso è
            analogo).
            Esce Joomla 1.5.15 che corregge alcuni bug o
            problemi di sicurezza. Dovrò applicare le
            modifice anche al mio Joomla
            modificatoLe differenze tra una 1.5.14 e una 1.5.15 sono localizzate alle correzioni effettuate.Tu avrai tenuto traccia delle tue personalizzazioni e le riporti sulla versione nuova in pochi minuti.Dove sta il problema?

            La documentazione tecnica e' spesso superiore a

            quella disponibile per i prodotti closed, e

            modificare i sorgenti di un prodotto closed e'

            impossibile e illegale, quindi e' una

            possibilita' in piu' non in meno a favore

            dell'open.



            Certamente ma quello che voglio dire è che non è
            una possibilità poi così sfruttabile e semplice
            da attuare nella
            praticaNon sara' semplice, ma e' possibile.E comunque non dubitare delle potenzialita' della rete.Ci sara' sempre qualcuno nel mondo che conosce quel sorgente o che e' disposto a conoscerlo e modificarlo.

            Ma tu affidi la tua struttura IT all'amico di
            tuo

            cuggino

            ?

            Capisco che pigs & dogs ti bucano la rete.
            Se ho una piccola struttura IT in una azienda di
            pochi dipendenti non posso assumere 10 sistemisti
            certificati...Ne basta uno a mezzo servizio, che ti amministra il sistema.Viene una volta sistema tutto, e poi amministra da remoto, o garantisce la presenza per mezza giornata la settimana.Un sistemista a tempo pieno non e' necessario per una piccola struttura IT, ben architettata.Una soluzione del genere ti costa meno di un sempliciotto a tempo pieno che ti fa solo danni, sia come tariffa, sia come risparmio per la prevenzione di danni.
          • chojin999a scrive:
            Re: Software Open Source vs Proprietario
            - Scritto da: panda rossa
            Non sara' semplice, ma e' possibile.
            E comunque non dubitare delle potenzialita' della
            rete.
            Ci sara' sempre qualcuno nel mondo che conosce
            quel sorgente o che e' disposto a conoscerlo e
            modificarlo.Sì, come no.. ed un'azienda blocca il lavoro e va fallita in attesa che qualcuno su qualche forum gli permetta di proseguire il lavoro modificando il codice gratis o a pagamento o dia consigli ai tecnici dell'azienda stessa? Ma per favore! Anche un professionista con p.iva se lavorasse in quel modo con opensource andrebbe fallito presto.
          • Eretico scrive:
            Re: Software Open Source vs Proprietario
            Ho visto aziende spendere una vagonata di soldi solo per il porting visto che il prodotto close che utilizzava prima è evaporato assime all'azienda che lo produceva. O più sempicemente perchè ha litigato con il fornitore.Almeno sui forum una speranza ce l'hai.- Scritto da: chojin999a
            - Scritto da: panda rossa

            Non sara' semplice, ma e' possibile.

            E comunque non dubitare delle potenzialita'
            della

            rete.

            Ci sara' sempre qualcuno nel mondo che conosce

            quel sorgente o che e' disposto a conoscerlo e

            modificarlo.

            Sì, come no.. ed un'azienda blocca il lavoro e va
            fallita in attesa che qualcuno su qualche forum
            gli permetta di proseguire il lavoro modificando
            il codice gratis o a pagamento o dia consigli ai
            tecnici dell'azienda stessa?

            Ma per favore! Anche un professionista con p.iva
            se lavorasse in quel modo con opensource andrebbe
            fallito
            presto.
          • calunnioso o diffamante scrive:
            Re: Software Open Source vs Proprietario
            - Scritto da: Eretico
            Ho visto aziende spendere una vagonata di soldi
            solo per il porting visto che il prodotto close
            che utilizzava prima è evaporato assime
            all'azienda che lo produceva. O più sempicemente
            perchè ha litigato con il
            fornitore.

            Almeno sui forum una speranza ce l'hai.Ma parli di software gestionale o applicazioni web?
          • calunnioso o diffamante scrive:
            Re: Software Open Source vs Proprietario
            i gestionali e le applicazioni web sono un caso particolare in cui il prodotto è moooolto custom e i sorgenti sono necessari, ma è solo un genere su tanti
          • Eretico scrive:
            Re: Software Open Source vs Proprietario
            Si ma guarda che se il gestione è close (e ce ne sono in giro tanti) tu i sorgenti non li vedi neanche con il binocolo. I sorgenti sarebbero necessari a prescindere eviterebbero un sacco di problemi al cliente. Tipo morte dell'azienda fornitrice.
          • calunnioso o diffamante scrive:
            Re: Software Open Source vs Proprietario

            Le differenze tra una 1.5.14 e una 1.5.15 sono
            localizzate alle correzioni
            effettuate.
            Tu avrai tenuto traccia delle tue
            personalizzazioni e le riporti sulla versione
            nuova in pochi
            minuti.
            Dove sta il problema?
            Il problema è se cambia la struttura dell'applicazione ed è nel fatto che serve sempre un tecnico. Poi io ho detto Joomla ma ci sono casi più intricati. Non è così facile ed economico fare un fork personale (ed è per questo che molti non vedono vantaggi nell'avere un software open). Supponi di avere una soluzione CAD open a 1000 euro (perchè open non vuol dire gratis... o almeno così dite voi) e una closed sempre a 1000 euro.Probabilmente un architetto non vedrà vantaggi in quella open perchè per farla modificare spenderebbe cifre assurde.Alla fine non è che molti comprano closed perchè sono cretini, disinformati,ecc. ma perchè è ancora vantaggioso per molti campi
            Non sara' semplice, ma e' possibile.
            E comunque non dubitare delle potenzialita' della
            rete.
            Ci sara' sempre qualcuno nel mondo che conosce
            quel sorgente o che e' disposto a conoscerlo e
            modificarlo.
            E quanto devo pagare questa persona? son comunque cose per grandi aziende
          • krane scrive:
            Re: Software Open Source vs Proprietario
            - Scritto da: calunnioso o diffamante

            Le differenze tra una 1.5.14 e una 1.5.15 sono

            localizzate alle correzioni effettuate.

            Tu avrai tenuto traccia delle tue

            personalizzazioni e le riporti sulla versione

            nuova in pochi minuti.

            Dove sta il problema?
            Il problema è se cambia la struttura
            dell'applicazione ed è nel fatto che serve sempre
            un tecnico. Poi io ho detto Joomla ma ci sono
            casi più intricati.Vale anche per il closed, ma per il closed costerebbe molto di piu', inoltre se la ditta che lo produce chiude puoi dire addio al tuo software.
            Non è così facile ed economico fare un fork
            personale (ed è per questo che molti non vedono
            vantaggi nell'avere un software open).E quali costi avrebbe fare un fork personale di un software closed ?
            Supponi di avere una soluzione CAD open a 1000
            euro (perchè open non vuol dire gratis... o
            almeno così dite voi) e una closed sempre a 1000
            euro.
            Probabilmente un architetto non vedrà vantaggi in
            quella open perchè per farla modificare
            spenderebbe cifre assurde.E per far modificare quella closed quanto spenderebbe ?
            Alla fine non è che molti comprano closed perchè
            sono cretini, disinformati,ecc. ma perchè è
            ancora vantaggioso per molti campiPuo' essere ma non sei riuscito a dimostrarci ancora nulla.

            Non sara' semplice, ma e' possibile.

            E comunque non dubitare delle potenzialita'

            della rete.

            Ci sara' sempre qualcuno nel mondo che conosce

            quel sorgente o che e' disposto a conoscerlo e

            modificarlo.
            E quanto devo pagare questa persona? son comunque
            cose per grandi aziendeQuanto dovresti pagare per far modificare un software closed ?
          • calunnioso o diffamante scrive:
            Re: Software Open Source vs Proprietario
            Allora, sto dicendo che molti non vedono vantaggio nell'open perchè avere il codice non è un vantaggio poi così facile da sfruttare.Il vero motivo della diffusione dell'open è che è spesso gratuito e basta
          • krane scrive:
            Re: Software Open Source vs Proprietario
            - Scritto da: calunnioso o diffamante
            Allora, sto dicendo che molti non vedono
            vantaggio nell'open perchè avere il codice non è
            un vantaggio poi così facile da sfruttare.Che non sia facile da sfruttare non significa che non possa essere sfruttato, ergo e' indubbiamente un vantaggio per qualcuno.
            Il vero motivo della diffusione dell'open è che è
            spesso gratuito e bastaQuesto e' semplicemente un altro vantaggio.In pratica continui ad elencare vantaggi e nessuno svantaggio.
          • calunnioso o diffamante scrive:
            Re: Software Open Source vs Proprietario
            krane mi hai aperto gli occhi.Grazie!
          • krane scrive:
            Re: Software Open Source vs Proprietario
            - Scritto da: calunnioso o diffamante
            krane mi hai aperto gli occhi.
            Grazie!Ti benedico figliolo...Ora puoi andare e portare la verita' e la luce nel mondo...Che l'opensurce sia con te da oggi in poi e il sandalo di Stallman ti accompangi
          • calunnioso o diffamante scrive:
            Re: Software Open Source vs Proprietario
            Spero di poter presto avere degli amici come quelli di Stallman... tomb raider come ragazza...virtuale e duke nukem per andare a vedere la partit.. si insomma PES 2009
          • lavos scrive:
            Re: Software Open Source vs Proprietario

            Il vero motivo della diffusione dell'open è che è
            spesso gratuito e
            bastaAnche se fosse l'unica ragione, sarebbe già sufficiente: perchè pagare il prodotto A, closed, se il prodotto B, open, ti fa le stesse cose gratis?Il prodotto A (e chi lo vende) è inutile, e non deve essere finanziato, ma deve sparire.
          • shevathas scrive:
            Re: Software Open Source vs Proprietario
            - Scritto da: lavos

            Il vero motivo della diffusione dell'open è che
            è

            spesso gratuito e

            basta

            Anche se fosse l'unica ragione, sarebbe già
            sufficiente: perchè pagare il prodotto A, closed,
            se il prodotto B, open, ti fa le stesse cose
            gratis?
            per far calzare il tuo ragionamento i due prodotti devono essere perfettamente, dal punto di vista delle funzionalità, equivalenti ed inoltre il supporto/formazione/assistenza dovrebbe avere gli stessi costi, la stessa accessibilità e la stessa professionalità per entrambi i software.
            Il prodotto A (e chi lo vende) è inutile, e non
            deve essere finanziato, ma deve
            sparire.Questo è un ragionamento che non condivido. Se preferisco A perché io non posso essere libero di spendere i miei soldi per acquistarlo ? se il software B è valido, vedi firefox ad esempio, emergerà naturalmente senza l'esigenza di far uccidere A, altrimenti significa che B è ancora indietro e che se non si fa fuori A non riuscirà ad emergere.
          • lavos scrive:
            Re: Software Open Source vs Proprietario
            - Scritto da: shevathas
            - Scritto da: lavos


            Il vero motivo della diffusione dell'open è
            che

            è


            spesso gratuito e


            basta



            Anche se fosse l'unica ragione, sarebbe già

            sufficiente: perchè pagare il prodotto A,
            closed,

            se il prodotto B, open, ti fa le stesse cose

            gratis?


            per far calzare il tuo ragionamento i due
            prodotti devono essere perfettamente, dal punto
            di vista delle funzionalità, equivalenti ed
            inoltre il supporto/formazione/assistenza
            dovrebbe avere gli stessi costi, la stessa
            accessibilità e la stessa professionalità per
            entrambi i
            software.


            Il prodotto A (e chi lo vende) è inutile, e non

            deve essere finanziato, ma deve

            sparire.

            Questo è un ragionamento che non condivido. Se
            preferisco A perché io non posso essere libero di
            spendere i miei soldi per acquistarlo ? se il
            software B è valido, vedi firefox ad esempio,
            emergerà naturalmente senza l'esigenza di far
            uccidere A, altrimenti significa che B è ancora
            indietro e che se non si fa fuori A non riuscirà
            ad
            emergere.Se preferisci il software A, ma gli altri passano al software B perchè è gratuito, l'azienda che produce il software A avrà pochi clienti, e quindi svilupperà il programma più lentamente (e nessun altro può aiutarla, perchè solo lei ha i sorgenti), ed alzerà i prezzi (perchè può dividere i costi su meno utenti, e quindi ovviamente ogni utente paga di più); quindi, il prodotto peggiorerà, i costi aumenteranno, e altri utenti scapperanno, finchè non rimani solo tu. A quel punto, l'azienda fallisce, e tu resti nella[img]http://www.superedo.it/foto/immagini/Gesti%20folli/uomo_in_mezzo_alla_melma.jpg[/img]
          • shevathas scrive:
            Re: Software Open Source vs Proprietario

            Se preferisci il software A, ma gli altri passano
            al software B perchè è gratuito, l'azienda che
            produce il software A avrà pochi clienti, e
            quindi svilupperà il programma più lentamente (e
            nessun altro può aiutarla, perchè solo lei ha i
            sorgenti), ed alzerà i prezzi (perchè può
            dividere i costi su meno utenti, e quindi
            ovviamente ogni utente paga di più); quindi, il
            prodotto peggiorerà, i costi aumenteranno, e
            altri utenti scapperanno, finchè non rimani solo
            tu. A quel punto, l'azienda fallisce, e tu resti
            nella
            ok muore naturalmente perché superato da un prodotto migliore che gli rode il mercato, nulla da eccepire.Avrei da eccepire se invece venisse impedito di acquistare A allo scopo di favorire il prodotto B.
          • panda rossa scrive:
            Re: Software Open Source vs Proprietario
            - Scritto da: calunnioso o diffamante
            E quanto devo pagare questa persona? Non piu' di quanto ti costa un qualunque professionista.Tariffa oraria x numero di ore.
          • calunnioso o diffamante scrive:
            Re: Software Open Source vs Proprietario
            mmmm quindi la donna delle pulizie che sfrutta la formuletta tariffa oraria x num. ore mi costa quanto il mega espertone di computer?quel "tariffa oraria" è leggermente variabile secondo me
          • panda rossa scrive:
            Re: Software Open Source vs Proprietario
            - Scritto da: calunnioso o diffamante
            mmmm quindi la donna delle pulizie che sfrutta la
            formuletta tariffa oraria x num. ore mi costa
            quanto il mega espertone di
            computer?

            quel "tariffa oraria" è leggermente variabile
            secondo
            meSe lavori con persone capaci e consapevoli del mercato non e' affatto una incognita quel "tariffa oraria"Invece se lavori con un fornitore "closed" il quale sa che o lui o niente, quel "tariffa oraria" invece di essere determinato da libera concorrenza di mercato, diventa cartello con tanti zeri.Fai un po' tu.Con l'open c'e' concorrenza sull'assistenza, col closed no.
          • angros scrive:
            Re: Software Open Source vs Proprietario
            Ma tu sei lo stesso che si faceva chiamare "Emoticon e video"?
          • panda rossa scrive:
            Re: Software Open Source vs Proprietario
            - Scritto da: calunnioso o diffamante
            alla fine era meglio pagare qualcosina
            sulle licenze e avere tecnici
            semplici.Tecnici semplici????Ma tu, preferisci che ti operi un chirurgo esperto o un fuoricorso di medicina?Preferisci che la tua casa l'abbia progettata un ingegnere esperto o un fuoricorso di architettura?Preferisci che il tuo sistema informatico lo gestisca un sistemista esperto o il cugino di un fuoricorso di informatica?Spiegami un po'?E magari dimmi che ditta hai, che non vorrei mai disgraziatamente acquistare qualche tuo prodotto o servizio...
          • calunnioso o diffamante scrive:
            Re: Software Open Source vs Proprietario
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: calunnioso o diffamante

            alla fine era meglio pagare qualcosina

            sulle licenze e avere tecnici

            semplici.

            Tecnici semplici????

            Ma tu, preferisci che ti operi un chirurgo
            esperto o un fuoricorso di
            medicina?

            Preferisci che la tua casa l'abbia progettata un
            ingegnere esperto o un fuoricorso di
            architettura?

            Preferisci che il tuo sistema informatico lo
            gestisca un sistemista esperto o il cugino di un
            fuoricorso di
            informatica?

            Spiegami un po'?

            E magari dimmi che ditta hai, che non vorrei mai
            disgraziatamente acquistare qualche tuo prodotto
            o
            servizio...Guarda... tu interpreti tutto a modo tuo. Se ho una farmacia dove mi serve un medico che prenda la pressione preferisco una persona poco costosa anche se meno specializzata. Ovviamente tu ora mi dirai che le farmacie tanto... e che tuo cugino farmacista... e tutto l'esempio salterà perchè nel mondo delle aspirine.... Era un discorso dove dicevo che piccole aziende che non fanno informatica, ma hanno bisogno di computer e software potrebbero preferire soluzioni semplici che implicano tecnici meno specializzati,ecc.E' chiaro che se un ferrari costa quanto una 500 preferisco il ferrari, ma se non è così, per andare a fare la spesa preferisco la 500 che almeno non costa come una casa al mare
          • panda rossa scrive:
            Re: Software Open Source vs Proprietario
            - Scritto da: calunnioso o diffamante

            Guarda... tu interpreti tutto a modo tuo. Se ho
            una farmacia dove mi serve un medico che prenda
            la pressione preferisco una persona poco costosa
            anche se meno specializzata.Potresti a questo punto dotarti di quegli aggeggi per misurarsi la pressione da soli con due click. E arrivare ad un punto in cui non consulterai neanche un medico, tanto si fa tutto con un click.
            Ovviamente tu ora mi dirai che le farmacie
            tanto... e che tuo cugino farmacista... e tutto
            l'esempio salterà perchè nel mondo delle
            aspirine....Io non ti dico niente. Hai detto abbastanza tu da solo...
            Era un discorso dove dicevo che piccole aziende
            che non fanno informatica, ma hanno bisogno di
            computer e software potrebbero preferire
            soluzioni semplici che implicano tecnici meno
            specializzati,ecc.Le reti informatiche, siano esse piccole o grandi, se sono fatte bene funzionano, se sono fatte male non funzionano.Il fatto che una rete informatica sia piccola perche' l'azienda a cui serve e' piccola, non significa che sia piu' facile gestirla.Anzi, di solito sono proprio le piccole realta' in cui tutti possono fare tutto (con buona pace dei permessi) che ci sono i problemi maggiori.Tu preferisci spendere poco per un sistemista e tanto per i danni che ti combina. Contento tu.
            E' chiaro che se un ferrari costa quanto una 500
            preferisco il ferrari, ma se non è così, per
            andare a fare la spesa preferisco la 500 che
            almeno non costa come una casa al
            mareNo, qui non si tratta di scegliere tra una ferrari o una 500, si tratta di scegliere tra una ferrari e un clone cinese, che somiglia ad una ferrari, che magari tira come una ferrari, ma che non ha i freni buoni.E costa meno di una ferrari.Tu non hai assolutamente la consapevolezza dell'importanza di una rete aziendale, anche se piccola.Parlami un po, di quanto valgono i dati che ci sono nella tua rete aziendale, di quanto perdi al giorno se domani il server si ferma per un virus, e come funziona il backup da te.
          • calunnioso o diffamante scrive:
            Re: Software Open Source vs Proprietario

            Potresti a questo punto dotarti di quegli aggeggi
            per misurarsi la pressione da soli con due click.
            E arrivare ad un punto in cui non consulterai
            neanche un medico, tanto si fa tutto con un
            click.
            Lo sapevo che trovavi un discorso del genere
            Io non ti dico niente. Hai detto abbastanza tu da
            solo...
            E la tua risposta è stata proprio come la immaginavo
            Tu preferisci spendere poco per un sistemista e
            tanto per i danni che ti combina. Contento
            tu.
            ma perchè dovrebbe far danni?????Guarda, secondo me nella realtà sei pure un tipo simpatico e un buon amico per tutti ma quando si parla di Linux o Open Source sei veramente troppo di parte.Se avessi ragione tu, considerato che open=gratis quasi sempre, avrebbero già chiuso tutte le aziende di software closed
          • krane scrive:
            Re: Software Open Source vs Proprietario
            - Scritto da: calunnioso o diffamante

            Tu preferisci spendere poco per un sistemista e

            tanto per i danni che ti combina. Contento tu.
            ma perchè dovrebbe far danni?????E' evidente che tu non hai mai lavorando per aziende di consulenze.Sai quante volte capita che chiamino dopo aver perso i DB a causa della rottura di un disco, e li' scoperto che le procedure di ripristino del backup non andava ?Ed e' solo l'esempio piu' normale, guarda se vuoi leggere casi vai qui : http://www.soft-land.org/storie/Ti assicuro che i racconti sono piu' realistici di quanto potrebbe sembrarti.
          • panda rossa scrive:
            Re: Software Open Source vs Proprietario
            - Scritto da: calunnioso o diffamante
            Se avessi ragione tu, considerato che open=gratis
            quasi sempre, avrebbero già chiuso tutte le
            aziende di software
            closedNon mi pare che i treni e gli autobus stiano dando un duro colpo all'industria automobilistica, ne' che le biblioteche stiano costringendo gli editori a fallire.Il venditore tendera' sempre ad offrire una soluzione closed, perche' guadagna in commissioni.Il tecnico tendera' sempre ad offrire una soluzione open, perche' guadagna in assistenza.Uno e' libero di scegliere una porcheria ben confezionata, che il venditore gli serve su un piatto d'argento, oppure una soluzione piu' efficiente e solida, prodotta dal consulente, senza nessuna confezione luccicosa, senza nessuna demo da presentare in sala riunioni, senza nessun depliand su carta lucida.
          • angros scrive:
            Re: Software Open Source vs Proprietario

            Era un discorso dove dicevo che piccole aziende
            che non fanno informatica, ma hanno bisogno di
            computer e software potrebbero preferire
            soluzioni semplici che implicano tecnici meno
            specializzati,ecc.Insomma, tu vuoi offrire soluzioni scadenti e farle pagare poco; solo che c'è l'open che offre soluzioni valide, gratis, e ti rovina la piazza.
          • angros scrive:
            Re: Software Open Source vs Proprietario
            Se è l'utente che penso io, è quello che in passato diceva di voler eliminare il software libero perchè lui non riusciva a trovare lavoro, e pensava che senza software libero lo avrebbero assunto per riscrivere da zero ciò che adesso si può scaricare gratis.
          • lavos scrive:
            Re: Software Open Source vs Proprietario

            Su molti prodotti non è vero che la qualità Open
            è superiore (non ci sono programmi decenti su
            molti settori)E per altri prodotti è vero il contrario.
            I prodotti closed sono spesso già migliori in
            partenza e necessitano di meno personalizzazioni.Migliori in partenza? Era una battuta?Anzi, spesso la chiusura del codice serve a nascondere l'uso di tecniche di scrittura pessime.
            Comunque una volta personalizzato un prodotto
            open source bisogna continuare con la
            manutenzione in modo da tenerlo allineato con i
            bug fix del prodotto
            originale.Se il codice è scritto in modo modulare, non ne hai bisogno.

            Ma Apple a chi interessa, se non ai fanboy?



            Ma anche se spendi meno (inizialmente)
            installando Linux, come la risolvi con i tecnici
            più specializzati che vengono a risolverti i
            problemi?Solo se hai problemi, e molte volte non ne hai. Inoltre, se devi chiamare un tecnico, è meglio un tecnico specializzato piuttosto che un incapace che legge una checklist, fa solo quei test, poi ti dice "non posso metterci le mani, occorre segnalarlo e attendere il bugfix", così ti lascia la macchina ferma.
            alla fine era meglio pagare qualcosina
            sulle licenze e avere tecnici
            semplici.Cioè, pagare delle licenze a gente che manco hai visto, e ottenere l'assistenza di tecnici incapaci?
            Normalmente con il software open si risparmia
            rispetto a chi installa sistemi Unix costosi,
            infatti ti servono gli stessi tecnici ma almeno
            risparmi sulle
            licenzeQuello che dico anche io: e per i sistemi più economici, i tecnici non ti servono, nè per i sistemi open, nè closed; quindi, conviene comunque l'open.
          • LaNberto scrive:
            Re: Software Open Source vs Proprietario
            - Scritto da: lavos

            I prodotti closed sono spesso già migliori in

            partenza e necessitano di meno
            personalizzazioni.

            Migliori in partenza? Era una battuta?
            Anzi, spesso la chiusura del codice serve a
            nascondere l'uso di tecniche di scrittura
            pessime.DIpende dai settori. nel mio campo applicativo l'Open non serve a nulla, perché non ha software (e nemmeno il SO) adatti a supportare un'attività professionale di grafica e multimedia, a partire dalle basi (es. gestione dei font e workflow colore). Quindi, per quanto mi riguarda: sì, I prodotti closed sono spesso già migliori in partenza.È ovvio che per la segretaria è meglio OpenOffice (e anche questo sarebbe opinabile, volendo), per molti professionisti le cose sono diverse.
          • LaNberto scrive:
            Re: Software Open Source vs Proprietario
            - Scritto da: lavos

            Certo, rispetto Microsoft. Li hai mai sentiti

            fare un discorso simile rispetto

            Apple?

            Ma Apple a chi interessa, se non ai fanboy?Mah, per esempio alcuni mercati molto lucrativi: editoria, musica, multimedia, cinematografia, architettura. design... Guarda caso in nessuno di questi sono presenti valide alternative open.
          • acqua san benedetto scrive:
            Re: Software Open Source vs Proprietario
            NO ASPETTA.Open = scarsa qualità del prodotto?Ti ricordo che la Mela ha comprato giusto una cosa chiamata CUPS. E non è mica bruscolini.
          • panda rossa scrive:
            Re: Software Open Source vs Proprietario
            - Scritto da: ruppolo
            - Scritto da: collione

            beh fatti due conti non vedo come l'open possa

            costare di più,

            L'open costa di più in due aspetti:

            1) La produttività personale con prodotti open è
            minima per la scarsa qualità sia del prodotto che
            della
            documentazione.Tu un prodotto open non lo hai mai usato, vero?Se c'e' un punto di forza dell'open e' proprio la documentazione.Prendiamo qualche esempio a caso:un sistema operativo Open: Ubuntuun browser open: Firefoxun pacchetto di gestione documenti: OpenOfficeSono estremamente e minuziosamente documentati in tutte le lingue del pianeta (comprese anche un paio neppure usate colloquialmente).Certo, la documentazione prevede che bisogna leggerla, ma questo e' un limite tuo, non del software.
            2) La personalizzazione dei prodotti open costa
            molto in termini di tempo occorrente per eseguire
            tali personalizzazioni, che richiedono personale
            specializzato.Non ho capito che cosa intendi con "personalizzazione", se cambiare il font di default o che altro.Ma mi spieghi perche' la "personalizzazione" di windows, di IE e di MSOffice dovrebbe costare meno tempo e soldi di quella dei loro corrispettivi Open?
            Certo, rispetto Microsoft. Li hai mai sentiti
            fare un discorso simile rispetto
            Apple?Che c'entra Apple, stiamo parlando di computer. :-o
          • Eretico scrive:
            Re: Software Open Source vs Proprietario
            Ottimo intervento !Per quanto riguarda la personalizzazione di prodotti M$ non se ne parla.Non puoi farlo a meno che tu non prenda accordi con la M$ e i costi sarebbero esorbitanti. Perciò saresti costretto ad aspettare eventuali aggiornamenti sperando che tra questi ci sia quello che ti serve. Con i prodotti Open, proprio perchè tali, puoi anche effettuare un fork del progetto e personalizzarlo. Ovviamente haui bisogno di qualcuno che loo sappia fare e potresti avere dei problemi di mantenimento delle versioni. Ma è uno scotto da pagare che però sarebbe ampiamente ripagato dal fatto di avere un SW completamente personalizzato.Per quanto riguada Apple vale lo stesso discorso di M$. Sono prodotti chiusi quindi c'è ben poco da fare.- Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: ruppolo

            - Scritto da: collione


            beh fatti due conti non vedo come l'open possa


            costare di più,



            L'open costa di più in due aspetti:



            1) La produttività personale con prodotti open è

            minima per la scarsa qualità sia del prodotto
            che

            della

            documentazione.

            Tu un prodotto open non lo hai mai usato, vero?
            Se c'e' un punto di forza dell'open e' proprio la
            documentazione.

            Prendiamo qualche esempio a caso:
            un sistema operativo Open: Ubuntu
            un browser open: Firefox
            un pacchetto di gestione documenti: OpenOffice

            Sono estremamente e minuziosamente documentati in
            tutte le lingue del pianeta (comprese anche un
            paio neppure usate
            colloquialmente).

            Certo, la documentazione prevede che bisogna
            leggerla, ma questo e' un limite tuo, non del
            software.



            2) La personalizzazione dei prodotti open costa

            molto in termini di tempo occorrente per
            eseguire

            tali personalizzazioni, che richiedono personale

            specializzato.

            Non ho capito che cosa intendi con
            "personalizzazione", se cambiare il font di
            default o che
            altro.
            Ma mi spieghi perche' la "personalizzazione" di
            windows, di IE e di MSOffice dovrebbe costare
            meno tempo e soldi di quella dei loro
            corrispettivi
            Open?


            Certo, rispetto Microsoft. Li hai mai sentiti

            fare un discorso simile rispetto

            Apple?

            Che c'entra Apple, stiamo parlando di computer.
            :-o
          • shevathas scrive:
            Re: Software Open Source vs Proprietario

            Non puoi farlo a meno che tu non prenda accordi
            con la M$ e i costi sarebbero esorbitanti. Perciò
            saresti costretto ad aspettare eventuali
            aggiornamenti sperando che tra questi ci sia
            quello che ti serve. mi sembra stiate di nuovo scendendo al dibattito pro o contro M$ non considerando che c'è altro oltre il s.o.
            Con i prodotti Open, proprio
            perchè tali, puoi anche effettuare un fork del
            progetto e personalizzarlo.ed un rischio dei prodotti open è che si spacchino in millemila fork sempre più difficilmente compatibili fra di loro.
            Ovviamente haui
            bisogno di qualcuno che loo sappia fare e
            potresti avere dei problemi di mantenimento delle
            versioni. è un questione di costi: se diventa eccessivo si molla e ci si adatta ad usare l'esistente, allo stesso modo del software closed.
            Ma è uno scotto da pagare che però
            sarebbe ampiamente ripagato dal fatto di avere un
            SW completamente
            personalizzato.
            senza fare una seria analisi costi/benefici eviterei di spargere ottimismo a piene mani.
          • panda rossa scrive:
            Re: Software Open Source vs Proprietario
            - Scritto da: shevathas

            Non puoi farlo a meno che tu non prenda accordi

            con la M$ e i costi sarebbero esorbitanti.
            Perciò

            saresti costretto ad aspettare eventuali

            aggiornamenti sperando che tra questi ci sia

            quello che ti serve.

            mi sembra stiate di nuovo scendendo al dibattito
            pro o contro M$ non considerando che c'è altro
            oltre il
            s.o.Mica stiamo limitandoci al SO, M$, purtroppo, diffonde anche altro.

            Con i prodotti Open, proprio

            perchè tali, puoi anche effettuare un fork del

            progetto e personalizzarlo.

            ed un rischio dei prodotti open è che si
            spacchino in millemila fork sempre più
            difficilmente compatibili fra di
            loro.Invece con un bel software closed, che salva i dati in formato proprietario, questi rischi non ci sono, vero?C'e' solo il rischio che chiudano baracca e burattini, o che decidano di ammazzare quel prodotto per favorirne uno equivalente che hanno acquisito, e tu sei contentissimo.

            Ovviamente haui

            bisogno di qualcuno che loo sappia fare e

            potresti avere dei problemi di mantenimento
            delle

            versioni.

            è un questione di costi: se diventa eccessivo si
            molla e ci si adatta ad usare l'esistente, allo
            stesso modo del software
            closed.Quindi tra un costo iniziale certo e uno ipotetico futuro, tu preferisci un costo iniziale certo, senza comunque alcuna garanzia di continuita'.Almeno con l'open hai i sorgenti e i formati dei dati aperti, e puoi sempre difenderti da solo.(Senza contare che di grossi pacchetti open che abbiano chiuso e siano scomparsi non ne conosco nessuno, mentre di prodotti closed, che hanno cessato di esistere facendo perdere a chi li usava parecchi dati, l'elenco e' lungo).

            Ma è uno scotto da pagare che però

            sarebbe ampiamente ripagato dal fatto di avere
            un

            SW completamente

            personalizzato.


            senza fare una seria analisi costi/benefici
            eviterei di spargere ottimismo a piene
            mani.L'analisi di costi/benefici la si fa in fretta e bene.Open: Costo zero/liberta'Closed: Costo $$$/legato mani e piedi
          • Eretico scrive:
            Re: Software Open Source vs Proprietario
            - Scritto da: panda rossa
            L'analisi di costi/benefici la si fa in fretta e
            bene.
            Open: Costo zero/liberta'Beh zero non direi, mi vorrai pagare o no ? Oh... :)
            Closed: Costo $$$/legato mani e piediVero. - Costo elevato (se poi la richiesta è diretta diventa insostenibile).- Legati al prodotto e alle sue bizze.- I consulenti e sviluppatori per mentenere l'accrocchio diventa esorbitante.- Il prodotto potrebbe evaporare e tu rimani a piedi oppure vai avanti per un pò sperando che qualche anima pia ti risolva una soluzione (accrocchio) altrimenti irreversibile. Oppure sperando in un porting (anche queste vissute sulla mia pelle) e sulle tasche del cliente. Mica lavoro aggratise.- I dati non sono compatibili con altri applicativi e anche qui si scatena l'accrocchione per l'importazione ed esportazione dei medesimi. E anche in questo caso paghi e non poco. (Altra cosa vissuta). L'elenco potrebbe essere molto lungo.
          • Nedanfor non loggato scrive:
            Re: Software Open Source vs Proprietario
            - Scritto da: Eretico
            - Scritto da: panda rossa

            L'analisi di costi/benefici la si fa in fretta e

            bene.

            Open: Costo zero/liberta'

            Beh zero non direi, mi vorrai pagare o no ? Oh...

            :)Il costo di programmatori/sistemisti penso sia sottinteso, dato che ci sono aziende che ti pagano per installargli Office così come la MS l'ha fatto. Certo, è ovvio che il costo di uno con la terza media piuttosto che di uno con delle certificazioni specifiche (o quanto meno delle competenze specifiche) siano diversi, ma il software di per sé costa zero. Al massimo costa il suo sviluppo, la sua installazione, i servizi insomma. Paghi il servizio e non il software. Così, a mio avviso, dovrebbe essere l'informatica.

            Closed: Costo $$$/legato mani e piedi

            Vero.
            - Costo elevato (se poi la richiesta è diretta
            diventa
            insostenibile).Se nel 2010 ti fai fare un software personalizzato da chi fa software closed o sei una grandissima azienda e puoi permetterlo oppure non puoi parlare di crisi economica, ti stai suicidando da solo.
            - Legati al prodotto e alle sue bizze.Esempio di software closed che fa un bugfix molto buono: Opera. Certo, di sicuro è sconveniente, poiché nel caso di un bug ti attacchi beatamente e rischi di non poter lavorare (es. Antivirus che ti bloccano il SO :D)
            - I consulenti e sviluppatori per mentenere
            l'accrocchio diventa
            esorbitante.Può capitare, soprattutto con software house che chiudono e che non rilasciano nuove versioni. Vuoi mettere tenere dei computer in rete con Win 2000 perché il software che sei costretto ad usare su XP/Vista/Seven non gira? Questo è farsi del male.
            - Il prodotto potrebbe evaporare e tu rimani a
            piedi oppure vai avanti per un pò sperando che
            qualche anima pia ti risolva una soluzione
            (accrocchio) altrimenti irreversibile. Oppure
            sperando in un porting (anche queste vissute
            sulla mia pelle) e sulle tasche del cliente. Mica
            lavoro
            aggratise.Questo capita relativamente spesso ed è tremendo, IMHO.
            - I dati non sono compatibili con altri
            applicativi e anche qui si scatena l'accrocchione
            per l'importazione ed esportazione dei medesimi.
            E anche in questo caso paghi e non poco. (Altra
            cosa vissuta).Non sempre ma questo è un problema di chi ha scelto determinate soluzioni non pensando a conseguenze a lungo termine. Purtroppo di gente che non sa vedere più lontano di domani ne è pieno il mondo.
            L'elenco potrebbe essere molto lungo.Io lavorando per lo più per computer casalinghi e di avvocati, meccanici e liberi professionisti ho già visto veramente di tutto... Però potremmo scriverci dei libri :D
          • Eretico scrive:
            Re: Software Open Source vs Proprietario
            - Scritto da: Nedanfor non loggato
            - Scritto da: Eretico

            - Scritto da: panda rossa


            L'analisi di costi/benefici la si fa in
            fretta
            e


            bene.


            Open: Costo zero/liberta'



            Beh zero non direi, mi vorrai pagare o no ?
            Oh...



            :)

            Il costo di programmatori/sistemisti penso sia
            sottinteso, dato che ci sono aziende che ti
            pagano per installargli Office così come la MS
            l'ha fatto. Certo, è ovvio che il costo di uno
            con la terza media piuttosto che di uno con delle
            certificazioni specifiche (o quanto meno delle
            competenze specifiche) siano diversi, ma il
            software di per sé costa zero. Al massimo costa
            il suo sviluppo, la sua installazione, i servizi
            insomma. Paghi il servizio e non il software.
            Così, a mio avviso, dovrebbe essere
            l'informatica.



            Closed: Costo $$$/legato mani e piedi



            Vero.

            - Costo elevato (se poi la richiesta è diretta

            diventa

            insostenibile).

            Se nel 2010 ti fai fare un software
            personalizzato da chi fa software closed o sei
            una grandissima azienda e puoi permetterlo oppure
            non puoi parlare di crisi economica, ti stai
            suicidando da
            solo.Lo fanno, lo fanno... Crisi o non crisi. Perchè in certe aziende la scelta close è determinata dal fatto che scegliendo M$ o similia, chi sceglie ha il XXXX parato. C'è un problema ?!! Risponde M$ o l'azienda di turno. Se è open o sei uno competente (e se ne trovano veramente pochi la maggior parte è gente tolta all'agricoltura rendendo felice il contadino vero ovviamente) e ci metti la faccia, altrimenti preferiscono andare sul sicuro. Pago di più (chi se ne frega non sono soldi miei, al massimo licenzio 300 persone per recuperare i costi), ma il capo non mi rompe le palle se qualcosa non va.

            - Legati al prodotto e alle sue bizze.

            Esempio di software closed che fa un bugfix molto
            buono: Opera. Certo, di sicuro è sconveniente,
            poiché nel caso di un bug ti attacchi beatamente
            e rischi di non poter lavorare (es. Antivirus che
            ti bloccano il SO
            :D)


            - I consulenti e sviluppatori per mentenere

            l'accrocchio diventa

            esorbitante.

            Può capitare, soprattutto con software house che
            chiudono e che non rilasciano nuove versioni.
            Vuoi mettere tenere dei computer in rete con Win
            2000 perché il software che sei costretto ad
            usare su XP/Vista/Seven non gira? Questo è farsi
            del
            male.


            - Il prodotto potrebbe evaporare e tu rimani a

            piedi oppure vai avanti per un pò sperando che

            qualche anima pia ti risolva una soluzione

            (accrocchio) altrimenti irreversibile. Oppure

            sperando in un porting (anche queste vissute

            sulla mia pelle) e sulle tasche del cliente.
            Mica

            lavoro

            aggratise.

            Questo capita relativamente spesso ed è tremendo,
            IMHO.


            - I dati non sono compatibili con altri

            applicativi e anche qui si scatena
            l'accrocchione

            per l'importazione ed esportazione dei medesimi.

            E anche in questo caso paghi e non poco. (Altra

            cosa vissuta).

            Non sempre ma questo è un problema di chi ha
            scelto determinate soluzioni non pensando a
            conseguenze a lungo termine. Purtroppo di gente
            che non sa vedere più lontano di domani ne è
            pieno il
            mondo.


            L'elenco potrebbe essere molto lungo.

            Io lavorando per lo più per computer casalinghi e
            di avvocati, meccanici e liberi professionisti ho
            già visto veramente di tutto... Però potremmo
            scriverci dei libri
            :DSicuro. Anzi potremmo fare anche un serial televisivo di 5 stagioni. :)
          • shevathas scrive:
            Re: Software Open Source vs Proprietario

            Mica stiamo limitandoci al SO, M$, purtroppo,
            diffonde anche
            altro.
            gestionali per la logistica e trasporti ?software per l'impaginazione e la grafica ?cad per il disegno tecnico ?software per la fatturazione ?
            Invece con un bel software closed, che salva i
            dati in formato proprietario, questi rischi non
            ci sono,
            vero?dipende dal software closed che prendi. Oramai quasi tutti quelli seri salvano su un qualche DB o personale come sqllite o access o di rete. Quindi ripescare i dati è semplice.
            acquisito, e tu sei
            contentissimo.
            posso sempre continuare ad usare il vecchio se non ho bisogno di avere le funzionalità avanzate del nuovo prodotto.
            Quindi tra un costo iniziale certo e uno
            ipotetico futuro, tu preferisci un costo iniziale
            certo, senza comunque alcuna garanzia di
            continuita'.
            per esperienza un errore che spesso si compie nell'ingegneria del software è una paurosa sottostima dei costi iniziali. Considerando che spesso il software serve per lavorare e per lavorare subito preferirei spendere X subito e avere qualcosa usabile che investire Y senza garanzie ne sui tempi e neppure sui costi.
            (Senza contare che di grossi pacchetti open che
            abbiano chiuso e siano scomparsi non ne conosco
            nessuno, mentre di prodotti closed, che hanno
            cessato di esistere facendo perdere a chi li
            usava parecchi dati, l'elenco e'
            lungo).
            esempio ?
            L'analisi di costi/benefici la si fa in fretta e
            bene.
            Open: Costo zero/liberta'
            Closed: Costo $$$/legato mani e piediche analisi dettagliata... poi non stupitevi se venite considerati fuffisti.
          • Eretico scrive:
            Re: Software Open Source vs Proprietario
            - Scritto da: shevathas

            Non puoi farlo a meno che tu non prenda accordi

            con la M$ e i costi sarebbero esorbitanti.
            Perciò

            saresti costretto ad aspettare eventuali

            aggiornamenti sperando che tra questi ci sia

            quello che ti serve.

            mi sembra stiate di nuovo scendendo al dibattito
            pro o contro M$ non considerando che c'è altro
            oltre il
            s.o.Be lo è per forza. Non mi pare ci siano molte altre scelte. Comunque se non ti sta bene sostituisci M$ con Apple. Il risultato non cambia. Il confronto E' tra open e close e tra i loro rappresentanti.

            Con i prodotti Open, proprio

            perchè tali, puoi anche effettuare un fork del

            progetto e personalizzarlo.

            ed un rischio dei prodotti open è che si
            spacchino in millemila fork sempre più
            difficilmente compatibili fra di
            loro.Il fork è il tuo. E' seguito nella tua azienda. Degli altri fork potrebbe non interessarti nulla. Dico potrebbe perchè magari negli altri fork potrebbe apparire una soluzione a te congeniale e decidere di addottarla. In questo caso lo sviluppo di questa soluzione ti costerebbe praticamente zero. Questo è un innegabile vantaggio dell'open. E' nato per questo. Con il close te lo sogni.

            Ovviamente haui

            bisogno di qualcuno che loo sappia fare e

            potresti avere dei problemi di mantenimento
            delle

            versioni. è un questione di costi: se diventa eccessivo si
            molla e ci si adatta ad usare l'esistente, allo
            stesso modo del software
            closed.Con il close il costo è, per definizione e per forza di cose, eccessivo per qualunque azienda (a parte forse qualche colosso informatico). Adattarsi, da come la vedo io in 20 anni di sviluppo mi sembra una scelta puerile. Tra le altre cose dura poco e spesso genera degli accrocchi che poi fanno solo perdere tempo e sono assolutamente incontrollabili ed ingestibili causando perdite di tempo (e di denaro) enormi. Ne ho un esempio quotidiano davanti a me. Un inferno ! Una follia !

            Ma è uno scotto da pagare che però

            sarebbe ampiamente ripagato dal fatto di avere
            un

            SW completamente

            personalizzato.


            senza fare una seria analisi costi/benefici
            eviterei di spargere ottimismo a piene
            mani.C'è poco da verificare. Prova a commissionare a M$ una modifica ad Office e poi mi dici. Ammesso che tu ci riesca e ammesso che non rifdano in faccia. Perchè altrimenti c'è l'accrocchio di cui sopra con tutta la follia che comporta una cosa del genere. Gia vista sta cose mila e mila volte.Poi non spando ottimisto, spando esperienza. Il fatto che poi io sia ottimista è un'altro paio di maniche.
          • shevathas scrive:
            Re: Software Open Source vs Proprietario

            Il fork è il tuo. E' seguito nella tua azienda.ergo senza community di sviluppo l'azienda deve farsi carico completamente della gestione del fork. Con un aggravio di costi non indifferente.
            Degli altri fork potrebbe non interessarti nulla.
            Dico potrebbe perchè magari negli altri fork
            potrebbe apparire una soluzione a te congeniale e
            decidere di addottarla. In questo caso lo
            sviluppo di questa soluzione ti costerebbe
            praticamente zero. se i software non sono perfettamente compatibili considera almeno il tempo uomo per adattare tale soluzione al mio software. Non puoi prendere pezzi di codice e montarli così come sono dentro un programma. C'è altissimo il rischio di sfasciare tutto o quasi.

            Con il close il costo è, per definizione e per
            forza di cose, eccessivo per qualunque azienda (a
            parte forse qualche colosso informatico).dici ?
            Adattarsi, da come la vedo io in 20 anni di
            sviluppo mi sembra una scelta puerile. hai idea di quanto costi lo sviluppo di software custom ? o pensi che alle aziende interessi solo il sitino con il CMS in PHP?
            Ne ho un esempio quotidiano davanti a me. Un
            inferno ! Una follia
            !
            sarei curioso di sapere di quali software parli.
            C'è poco da verificare. Prova a commissionare a
            M$ una modifica ad Office e poi mi dici. mah per esperienza le suite da ufficio son quelle che meno richiedono modifiche per essere adatte all'uso. Al 99% dei casi te la puoi cavare giocando con i modelli e con le macro.
            Ammesso
            che tu ci riesca e ammesso che non rifdano in
            faccia. Perchè altrimenti c'è l'accrocchio di cui
            sopra con tutta la follia che comporta una cosa
            del genere. Gia vista sta cose mila e mila
            volte.
            prova a chiedere quanto ti costa in ore uomo una modifica "pesante" ad Open Office e poi mi dici.
            Poi non spando ottimisto, spando esperienza. Il
            fatto che poi io sia ottimista è un'altro paio di
            maniche.
          • krane scrive:
            Re: Software Open Source vs Proprietario
            - Scritto da: shevathas

            Il fork è il tuo. E' seguito nella tua azienda.
            ergo senza community di sviluppo l'azienda deve
            farsi carico completamente della gestione del
            fork. Con un aggravio di costi non indifferente.

            Degli altri fork potrebbe non interessarti

            nulla.

            Dico potrebbe perchè magari negli altri fork

            potrebbe apparire una soluzione a te congeniale

            e decidere di addottarla. In questo caso lo

            sviluppo di questa soluzione ti costerebbe

            praticamente zero.
            se i software non sono perfettamente compatibili
            considera almeno il tempo uomo per adattare tale
            soluzione al mio software. Non puoi prendere
            pezzi di codice e montarli così come sono dentro
            un programma. C'è altissimo il rischio di
            sfasciare tutto o quasi.

            Con il close il costo è, per definizione e per

            forza di cose, eccessivo per qualunque azienda

            (a parte forse qualche colosso informatico).
            dici ?

            Adattarsi, da come la vedo io in 20 anni di

            sviluppo mi sembra una scelta puerile.
            hai idea di quanto costi lo sviluppo di software
            custom ? o pensi che alle aziende interessi solo
            il sitino con il CMS in PHP?

            Ne ho un esempio quotidiano davanti a me. Un

            inferno ! Una follia !
            sarei curioso di sapere di quali software parli.

            C'è poco da verificare. Prova a commissionare a

            M$ una modifica ad Office e poi mi dici.
            mah per esperienza le suite da ufficio son quelle
            che meno richiedono modifiche per essere adatte
            all'uso. Al 99% dei casi te la puoi cavare
            giocando con i modelli e con le macro.

            Ammesso

            che tu ci riesca e ammesso che non rifdano in

            faccia. Perchè altrimenti c'è l'accrocchio di
            cui

            sopra con tutta la follia che comporta una cosa

            del genere. Gia vista sta cose mila e mila

            volte.



            prova a chiedere quanto ti costa in ore uomo una
            modifica "pesante" ad Open Office e poi mi
            dici....E confrontalo con la richiesta della stessa modifica ad Office.
          • shevathas scrive:
            Re: Software Open Source vs Proprietario

            ...E confrontalo con la richiesta della stessa
            modifica ad
            Office.Office: è impossibile a meno che la M$ non trovi che quella modifica possa interessare una massa critica di utenti e in tal caso si attiva per inserirla.OO: teoricamente è possibile però costa uno sproposito in ore uomo e non è detto che il gruppo di coordinamento dello sviluppo la voglia inserire nel ramo principale di sviluppo. A meno che non ci sia una massa critica di utenti che spinga per implementare quella modifica.
          • shevathas scrive:
            Re: Software Open Source vs Proprietario

            Non devi dirlo a me. So cosa vuol dire.
            Ovviamente, come in tutte le cose, ci vuole
            metodo e
            testa.
            quotone,
            Un connubio "azzecatissimo" tra SAP, MS-Project(...)
            chi poi dovrà decidere l'assegnazione dei budget
            ai vari progetti. Che appunto non riesce a
            decidere e tanto meno assegnare un beato tubo.
            concordo, in quei casi la tentazione di buttare tutto a mare è forte, molto forte.
            Vedi l'accrocchione di cui sopra. Giocate,
            giocate. Infatti solo giocare puoi. Per tutto il
            resto ? Un bel Moment Act e passa tutto
            !
            come tu dici ci vuole metodo e testa. Come modifiche intendevo più qualche funzione custom in excel o qualche programmino di quelli che se ci sono, son graditi e velocizzano ma se non ci sono o non funzionano non casca il mondo. E per esperienza nel lavoro da ufficio spesso servono più modifiche di questo tipo che inserimenti di grandi modifiche o mettere mano alle strutture dati del programma.Logicamente maggiormente è importante un programma e vitale per l'azienda maggiore attenzione deve essere posta sia nella fase di analisi che nella fase di esercizio.
          • Eretico scrive:
            Re: Software Open Source vs Proprietario
            - Scritto da: shevathas

            Non devi dirlo a me. So cosa vuol dire.

            Ovviamente, come in tutte le cose, ci vuole

            metodo e

            testa.


            quotone,


            Un connubio "azzecatissimo" tra SAP, MS-Project
            (...)

            chi poi dovrà decidere l'assegnazione dei budget

            ai vari progetti. Che appunto non riesce a

            decidere e tanto meno assegnare un beato tubo.


            concordo, in quei casi la tentazione di buttare
            tutto a mare è forte, molto
            forte.Esatto, ma questo è il classico caso in cui non riesci a trovare niente di meglio di MS-Project (SAP è intoccabile essendo un azienda SAP-centrica) se non riscriverne uno di sana pianta. Cosa piuttosto improbabile in tempi brevi. E' una situazione di stallo. Molto probabilemnte se si fosse presa prima la decisione di fare un Project ad hoc oggi non sarebbero in questa situazione. Si è voluto andare sul "comodo", sul "sicuro" o per lo meno era ciò che sembrava allora, ed ecco il risultato.

            Vedi l'accrocchione di cui sopra. Giocate,

            giocate. Infatti solo giocare puoi. Per tutto il

            resto ? Un bel Moment Act e passa tutto

            !


            come tu dici ci vuole metodo e testa. Come
            modifiche intendevo più qualche funzione custom
            in excel o qualche programmino di quelli che se
            ci sono, son graditi e velocizzano ma se non ci
            sono o non funzionano non casca il mondo. E per
            esperienza nel lavoro da ufficio spesso servono
            più modifiche di questo tipo che inserimenti di
            grandi modifiche o mettere mano alle strutture
            dati del
            programma.Vero, ma non sempre te la puoi cavare cosi.
            Logicamente maggiormente è importante un
            programma e vitale per l'azienda maggiore
            attenzione deve essere posta sia nella fase di
            analisi che nella fase di
            esercizio.Questo è un requisito assolutamente (open o meno) necessario.
          • LaNberto scrive:
            Re: Software Open Source vs Proprietario
            - Scritto da: Eretico
            C'è poco da verificare. Prova a commissionare a
            M$ una modifica ad Office e poi mi dici. Ammesso
            che tu ci riesca e ammesso che non rifdano in
            faccia. Perchè altrimenti c'è l'accrocchio di cui
            sopra con tutta la follia che comporta una cosa
            del genere. Gia vista sta cose mila e mila
            volte.Non è corretto. L'architettura di Office permette lo sviluppo di plugin anche complessi che aggiungono funzioni o modificano funzioni. Sai quante aziende anche in Italia ci lavorano?
          • krane scrive:
            Re: Software Open Source vs Proprietario
            - Scritto da: LaNberto
            - Scritto da: Eretico

            C'è poco da verificare. Prova a commissionare a

            M$ una modifica ad Office e poi mi dici. Ammesso

            che tu ci riesca e ammesso che non rifdano in

            faccia. Perchè altrimenti c'è l'accrocchio di

            cui sopra con tutta la follia che comporta una

            cosa del genere. Gia vista sta cose mila e mila

            volte.
            Non è corretto. L'architettura di Office permette
            lo sviluppo di plugin anche complessi che
            aggiungono funzioni o modificano funzioni. Sai
            quante aziende anche in Italia ci lavorano?Lo permette anche openoffice se e' per questo...
          • LaNberto scrive:
            Re: Software Open Source vs Proprietario
            non contraddice certo la mia precisazione
          • Eretico scrive:
            Re: Software Open Source vs Proprietario
            - Scritto da: LaNberto
            - Scritto da: Eretico


            C'è poco da verificare. Prova a commissionare a

            M$ una modifica ad Office e poi mi dici. Ammesso

            che tu ci riesca e ammesso che non rifdano in

            faccia. Perchè altrimenti c'è l'accrocchio di
            cui

            sopra con tutta la follia che comporta una cosa

            del genere. Gia vista sta cose mila e mila

            volte.

            Non è corretto. L'architettura di Office permette
            lo sviluppo di plugin anche complessi che
            aggiungono funzioni o modificano funzioni. Sai
            quante aziende anche in Italia ci
            lavorano?Lo so, ma se i risultati sono quelli che ho davanti tutti i gioni con MS-Project, lasciamo perdere...
          • Funz scrive:
            Re: Software Open Source vs Proprietario
            - Scritto da: ruppolo
            - Scritto da: collione

            beh fatti due conti non vedo come l'open possa

            costare di più,

            L'open costa di più in due aspetti:

            1) La produttività personale con prodotti open è
            minima per la scarsa qualità sia del prodotto che
            della
            documentazione.tr*oiata n.1
            2) La personalizzazione dei prodotti open costa
            molto in termini di tempo occorrente per eseguire
            tali personalizzazioni, che richiedono personale
            specializzato.tr*oiata n.2, vuoi paragonare i costi della personalizzazione per i programmi closed? (ah ah ah)
            Certo, rispetto Microsoft. Li hai mai sentiti
            fare un discorso simile rispetto
            Apple?tr*oiata n.3... chi usa Apple per lavoro, a parte qualche fighetto di pubblicitario?
            Quello che succede durante la crisi non fa testo:
            non sono libere
            scelte.tr*oiata n.4

            certo il software non è la voce più importante
            di

            costo in un'azienda ma perchè non risparmiare

            anche lì quando si

            può?

            Office è l'ultimo del problemi.tr*oiata n.5Complimenti
        • ruppolo scrive:
          Re: Software Open Source vs Proprietario
          - Scritto da: collione
          mica bisogna personalizzare sempre?

          mi spieghi cos'è che dovresti personalizzare in
          openoffice?OO non è un buon software.
          • lavos scrive:
            Re: Software Open Source vs Proprietario
            Sì, lo è.
          • angros scrive:
            Re: Software Open Source vs Proprietario

            OO non è un buon software.Su questo devo darti ragione. Al dilá della praticitá d'uso inesistente, COMPARANDOLO a prodotti Closed, l'ultima "chicca" (in ordine di tempo), é stata dopo un aggiornamento. Perché in Calc non mi va piú questa formula?=E6*(MONTHS("1/5/2009";TODAY();0)+1)Ma questo, ripeto, é solo l'ultimo di varie cag4te!Su un qualunque software proprietario, pure Microsoft oserei dire, ci avrebbero messo una pezza. Immediata.
          • angros scrive:
            Re: Software Open Source vs Proprietario
            Il vero angros usa software open. Se vuoi fare l'impostore, fallo in modo credibile, miserabile escremento di lucertola.
          • devil64 scrive:
            Re: Software Open Source vs Proprietario

            =E6*(MONTHS("1/5/2009";TODAY();0)+1)
            Così funziona: =E6*(MESI(E5;OGGI();0)+1), se tu avessi dato una sbirciata al manuale (tasto F1) avresti visto che la funziona MESI non vuola valori numerici ma una cella (gli esempi riportano celle) con 2 minuti di paura avresti risolto il tuo problema con al max due tentativi.Saluti.
          • angros scrive:
            Re: Software Open Source vs Proprietario
            Lo so benissimo, ma un troll che copia il mio nick sta cercando di gettare fango sull'open source.
          • Sgabbio scrive:
            Re: Software Open Source vs Proprietario
            Registrati è passa la paura.
          • devil64 scrive:
            Re: Software Open Source vs Proprietario
            - Scritto da: angros
            Lo so benissimo, ma un troll che copia il mio
            nick sta cercando di gettare fango sull'open
            source.Il giorno che gli faranno pagare anche l'aria che scarica con il mulo vedrai che l'open source, per lui, sarà il meglio che ci sia.Ciao
          • angros scrive:
            Re: Software Open Source vs Proprietario
            Il punto é l'affidabilitá di questo software.Che la formula dell'esempio sia sXXXXXXX ti do ragione, ma perché prima andava??? :-)Bug iniziale dovuto al vano tentativo di rincorrere un software closed?
          • devil64 scrive:
            Re: Software Open Source vs Proprietario
            - Scritto da: angros
            Il punto é l'affidabilitá di questo software.
            Che la formula dell'esempio sia sXXXXXXX ti do
            ragione, ma perché prima andava???
            :-)
            Bug iniziale dovuto al vano tentativo di
            rincorrere un software
            closed?Perché il closed è meglio?Ruppolo, visto che ti ho chiesto aiuto, perché non racconti che l'aggiornamento (10.6.3) di Snow Leopard impedisce di trasferire sui server i documenti Microsoft? (Poi me la sono risolta per i fatti miei in barba al mega sistemista Ruppolo http://www.ruppolo.com/).Quindi è meglio il closed?Ma dai!!!!Saluti
          • Quel dal Formai scrive:
            Re: Software Open Source vs Proprietario
            - Scritto da: ruppolo
            - Scritto da: collione

            mica bisogna personalizzare sempre?



            mi spieghi cos'è che dovresti personalizzare in

            openoffice?

            OO non è un buon software.(rotfl)(rotfl)Argomenta, funboy, altrimenti evapora.
          • LaNberto scrive:
            Re: Software Open Source vs Proprietario
            Per quanto mi riguarda, è lento, ha un'interfaccia inefficiente che spreca un sacco di spazio, non è per nulla integrato nel sistema. Proprio come Office.
          • Eretico scrive:
            Re: Software Open Source vs Proprietario
            Questa era meglio se non la scrivevi !
          • Sgabbio scrive:
            Re: Software Open Source vs Proprietario
            Guarda che supporta cocoa da mo, eh ?Se era iOpen iOffice con l'unto di iGod Staven jobs, lo diventava...
          • FDG scrive:
            Re: Software Open Source vs Proprietario
            - Scritto da: ruppolo
            OO non è un buon software.Basta ruppolate!
          • angros scrive:
            Re: Software Open Source vs Proprietario
            Ciao Roberto. A sostenimento della tesi che OO non é un buon programma, lo hai letto questo blog? Scusa, é sul sito Microsoft, ma ti prego leggilo e fatti anche tu due risate sulla bontá del software open :-)http://blogs.msdn.com/dmahugh/archive/2009/05/09/1-2-1.aspx
        • angros scrive:
          Re: Software Open Source vs Proprietario
          Boh? É Mr Stallman che sostiene i"20000 pacchetti software, modificabili, personalizzabili e COMPILABILI"Ci sará pure openoffice li in mezzo, no?
          • angros scrive:
            Re: Software Open Source vs Proprietario
            Non vuol dire che tu debba per forza personalizzartelo
    • ruppolo scrive:
      Re: Software Open Source vs Proprietario
      - Scritto da: Mr Stallman
      Una distribuzione Linux qualsiasi mediamente
      contiene oltre 20000 pacchetti software,
      modificabili, personalizzabili e compilabili in
      base alle proprie esigenze.


      Non si capisce perché una ditta o una società
      qualsiasi dovrebbe adottare del software
      proprietario di qualità inferiore, spesso con
      seri problemi di sicurezza, e i cui costi sono a
      dir poco
      esorbitanti.Te lo dico io il perché : perché costa meno e la qualità è superiore. Cioè esattamente il contrario di quello che affermi.
      • Gattazzo scrive:
        Re: Software Open Source vs Proprietario
        Te lo dico io il perché : perché costa meno e la qualità è superiore . Cioè esattamente il contrario di quello che affermi. In Informatica questo principio è noto come "Il Paradosso di Ruppolo"... Finirò per no leggere più queste pagine: il mio desiderio è informarmi, non assistere ad arrampicate sugli specchi contro l'evidenza dei fatti!
      • FDG scrive:
        Re: Software Open Source vs Proprietario
        - Scritto da: ruppolo

        Non si capisce perché una ditta o una società

        qualsiasi dovrebbe adottare del software

        proprietario di qualità inferiore, spesso con

        seri problemi di sicurezza, e i cui costi sono a

        dir poco esorbitanti.

        Te lo dico io il perché : perché costa meno e la
        qualità è superiore. Cioè esattamente il
        contrario di quello che
        affermi.Dio li fa e poi li accoppia.
    • ruppolo scrive:
      Re: Software Open Source vs Proprietario
      ---------------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 11 maggio 2010 20.47-----------------------------------------------------------
      • FDG scrive:
        Re: Software Open Source vs Proprietario
        Modificato dall' autore il 11 maggio 2010 20.47
        --------------------------------------------------Ogni tanto scrivi cose sensate ;)
    • shevathas scrive:
      Re: Software Open Source vs Proprietario
      - Scritto da: Mr Stallman
      Una distribuzione Linux qualsiasi mediamente
      contiene oltre 20000 pacchetti software,
      modificabili, personalizzabili e compilabili in
      base alle proprie esigenze.
      tutto bello ma: 1) il problema non è quanti pacchetti ci siano ma se son presenti i software che servono per il mio lavoro. Se a me serve un gestionale per il magazzino di millemila media player e qualche gazzillata di compilatori e software per lo sviluppo non saprei cosa farmene.2) quanto costerebbero la personalizzazione e le modifiche ?3) il software presente ha le stesse prestazioni, la stessa facilità d'uso, lo stesso supporto, la stessa facilità a reperire documentazione sul funzionamento del corrispondente software proprietario ? sempre ed in ogni caso ? Occhio che i confronti sul software ha senso farli per software che hanno gli stessi obiettivi. Comparare un media player con un foglio di calcolo è pura idiozia.

      Non si capisce perché una ditta o una società
      qualsiasi dovrebbe adottare del software
      proprietario di qualità inferiore, spesso con
      seri problemi di sicurezza, e i cui costi sono a
      dir poco
      esorbitanti.Ma dal tuo messaggio si capisce il perché ti poni questa domanda: mi spiace dirtelo ma non hai capito l'uso del computer in ambito lavorativo, ambito profondamente diverso dall'uso casalingo, in azienda il computer è uno strumento di lavoro, deve fare quelle quattro cose che a me servono per lavorare meglio, e per questo vorrei sia carrozzato con quei quattro software che mi facilitano il lavoro. E preferirei avere software facili, documentati e supportati anche se a pagamento che avere software gratuiti incasinati come interfaccia, dove il reperire documentazione è difficile e non ho nessuno da prendere per il collo per avere il supporto.I costi sono importanti ma battere solo su quel tasto e sulla sicurezza, e per fortuna XP/seven in ambito professional non sono quei buchi che erano 95&co, senza considerare che il software è uno strumento di lavoro e che alle aziende interessa più lavorare che partecipare a disquisizioni filosofiche sulla ricompilazione del kernel, alla fine serve solo a far passare il messaggio che l'OS sia la "cinesata" (roba a basso costo e infima qualità) del software.
      • panda rossa scrive:
        Re: Software Open Source vs Proprietario
        - Scritto da: shevathas
        1) il problema non è quanti pacchetti ci siano ma
        se son presenti i software che servono per il mio
        lavoro. Se a me serve un gestionale per il
        magazzino di millemila media player e qualche
        gazzillata di compilatori e software per lo
        sviluppo non saprei cosa
        farmene.Oh, bella! Ti ci fai il gestionale per il magazzino.

        2) quanto costerebbero la personalizzazione e le
        modifiche
        ?Io ubuntu l'ho personalizzato in una mezz'oretta.Tutta la configurazione sta nella home directory, e quindi in zero secondi posso replicarla su qualunque altra macchina, e lo stesso vale per qualunque altra applicazione che rispetta la medesima filosofia.
        3) il software presente ha le stesse prestazioni,
        la stessa facilità d'uso, lo stesso supporto, la
        stessa facilità a reperire documentazione sul
        funzionamento del corrispondente software
        proprietario ? sempre ed in ogni caso ?Per mia esperienza, ogni questione che ho posto in un forum dedicato ha trovato risposta entro brevissimo tempo.Lo stesso non posso dire dell'assistenza M$ le poche volte che ho dovuto contattarla per conto di clienti.

        Ma dal tuo messaggio si capisce il perché ti poni
        questa domanda: mi spiace dirtelo ma non hai
        capito l'uso del computer in ambito lavorativo,
        ambito profondamente diverso dall'uso casalingo,
        in azienda il computer è uno strumento di lavoro,
        deve fare quelle quattro cose che a me servono
        per lavorare meglio, e per questo vorrei sia
        carrozzato con quei quattro software che mi
        facilitano il lavoro. E preferirei avere software
        facili, documentati e supportati anche se a
        pagamento che avere software gratuiti incasinati
        come interfaccia, dove il reperire documentazione
        è difficile e non ho nessuno da prendere per il
        collo per avere il
        supporto.Da queste tue considerazioni si evince che tu software open non lo hai mai usato.
        I costi sono importanti ma battere solo su quel
        tasto e sulla sicurezza, e per fortuna XP/seven
        in ambito professional non sono quei buchi che
        erano 95&co, senza considerare che il software è
        uno strumento di lavoro e che alle aziende
        interessa più lavorare che partecipare a
        disquisizioni filosofiche sulla ricompilazione
        del kernel, alla fine serve solo a far passare il
        messaggio che l'OS sia la "cinesata" (roba a
        basso costo e infima qualità) del
        software.La ricompilazione del software e' la favoletta che voi ignoranti informatici, consapevoli di non capirci un tubo, ma che riuscite a combinare qualcosa di apparente solo cliccando, tirate in ballo ogni volta.Io, da programmatore e sistemista professionista, sono anni che non ricompilo nessun kernel: da quando c'e' l'adsl.
        • shevathas scrive:
          Re: Software Open Source vs Proprietario

          Oh, bella! Ti ci fai il gestionale per il
          magazzino.
          certo e magari dal panettiere vado a comprare farina e lievito.
          qualunque altra applicazione che rispetta la
          medesima
          filosofia.
          quanto costerebbero le personalizzazioni del pacchetto, ad esempio di gestione magazzino, per adattarlo alle mie esigenze ?


          3) il software presente ha le stesse
          prestazioni,

          la stessa facilità d'uso, lo stesso supporto, la

          stessa facilità a reperire documentazione sul

          funzionamento del corrispondente software

          proprietario ? sempre ed in ogni caso ?

          Per mia esperienza, ogni questione che ho posto
          in un forum dedicato ha trovato risposta entro
          brevissimo
          tempo.riguardo a quale software ?
          Lo stesso non posso dire dell'assistenza M$ le
          poche volte che ho dovuto contattarla per conto
          di
          clienti.il computer dovrebbe avere qualcosa in più del mero sistema operativo.
          Da queste tue considerazioni si evince che tu
          software open non lo hai mai
          usato.
          perché ?

          La ricompilazione del software e' la favoletta
          che voi ignoranti informatici, consapevoli di non
          capirci un tubo, ma che riuscite a combinare
          qualcosa di apparente solo cliccando, tirate in
          ballo ogni
          volta.
          ironia questa sconosciuta.
          • panda rossa scrive:
            Re: Software Open Source vs Proprietario
            - Scritto da: shevathas

            Oh, bella! Ti ci fai il gestionale per il

            magazzino.


            certo e magari dal panettiere vado a comprare
            farina e
            lievito.E faresti un pane piu' buono, genuino e come piace a te.

            qualunque altra applicazione che rispetta la

            medesima

            filosofia.


            quanto costerebbero le personalizzazioni del
            pacchetto, ad esempio di gestione magazzino, per
            adattarlo alle mie esigenze
            ?Ne' piu' ne' meno di quanto ti costerebbero quelle per un gestionale closed. Tariffa oraria di un programatore x ore di lavoro, piu' iva.Con la non trascurabile differenza che, mentre il gestionale closed te lo personalizza solo la ditta produttrice al costo di ${sua_tariffa_oraria}, il gestionale open lo puoi far personalizzare in India al costo di ${tariffa_oraria_praticata_in_india}.Vedi tu...


            3) il software presente ha le stesse

            prestazioni,


            la stessa facilità d'uso, lo stesso supporto,
            la


            stessa facilità a reperire documentazione sul


            funzionamento del corrispondente software


            proprietario ? sempre ed in ogni caso ?



            Per mia esperienza, ogni questione che ho posto

            in un forum dedicato ha trovato risposta entro

            brevissimo

            tempo.

            riguardo a quale software ?Quelli da me citati come esempio: Ubuntu, Firefox, OpenOffice.Vogliamo provare con un altro software Open a caso?

            Lo stesso non posso dire dell'assistenza M$ le

            poche volte che ho dovuto contattarla per conto

            di

            clienti.

            il computer dovrebbe avere qualcosa in più del
            mero sistema
            operativo.Non avevo contattato M$ per il sistema operativo, ma per il server di posta. M$ purtroppo non diffonde solo sistemi operativi. :-(

            Da queste tue considerazioni si evince che tu

            software open non lo hai mai

            usato.


            perché ?Perche' hai dei preconcetti che sono anni luce distanti dalla realta'.

            La ricompilazione del software e' la favoletta

            che voi ignoranti informatici, consapevoli di
            non

            capirci un tubo, ma che riuscite a combinare

            qualcosa di apparente solo cliccando, tirate in

            ballo ogni

            volta.


            ironia questa sconosciuta.L'ironia e' divertente una volta o due, poi, o cambi concetto, o viene a noia.
          • gnulinux86 scrive:
            Re: Software Open Source vs Proprietario
            Non voglio entrare nella vostra personalissima discussione, però quando si parla di ambito aziendale, non si può fare lo stesso discorso dei dekstop casalinghi.In azienda ci sono dei costi che vanno aldilà delle classiche licenze software, ci sono costi gestionali, di manutenzione, di supporto, una società come Red Hat che basa il proprio business su sistemi e software open, non regala il proprio lavoro, stesso discorso Per Novell e Canonical, fermo restando che l'offerta open non può soppiantare ovunque l'offerta closed.
          • shevathas scrive:
            Re: Software Open Source vs Proprietario

            E faresti un pane piu' buono, genuino e come
            piace a
            te.
            questione di tempi e di costi. E se io fossi negato in cucina ? e se a me interessasse più produrre bulloni che fare il pane ?
            Ne' piu' ne' meno di quanto ti costerebbero
            quelle per un gestionale closed. Tariffa oraria
            di un programatore x ore di lavoro, piu'
            iva.ok e quante ore di lavoro servirebbero ?
            Con la non trascurabile differenza che, mentre il
            gestionale closed te lo personalizza solo la
            ditta produttrice al costo di
            ${sua_tariffa_oraria}, il gestionale open lo puoi
            far personalizzare in India al costo di
            ${tariffa_oraria_praticata_in_india}.
            Vedi tu...
            il problema è che prima di mettere mano ad un software devi anche studiarlo e conoscere come funziona quindi:1) mi rivolgo al produttore: costo in ore per la modifica2) mi rivolgo agli indiani: costo in ore per lo studio del software + costo in ore per la modifica. Non credo che un indiano, per quanto preparato, riesca a mettere all'istante le mani sopra un programma di circa 1.000/2.000 righe di codice.
            Quelli da me citati come esempio: Ubuntu,
            Firefox,
            OpenOffice.peccato che in azienda servano anche software per la contabilità, il magazzino, etc. etc. o pensi che all'azienda interessi solamente navigare in internet e scrivere due letterine ?

            Non avevo contattato M$ per il sistema operativo,
            ma per il server di posta. M$ purtroppo non
            diffonde solo sistemi operativi.
            :-(



            Da queste tue considerazioni si evince che tu


            software open non lo hai mai


            usato.




            perché ?

            Perche' hai dei preconcetti che sono anni luce
            distanti dalla
            realta'.
            mah, mi sembra che invece sia tu quello che rimanga lontano dalla realtà. To understand the concept, you should think of free as in free speech, not as in free beer.
          • panda rossa scrive:
            Re: Software Open Source vs Proprietario
            - Scritto da: shevathas

            E faresti un pane piu' buono, genuino e come

            piace a

            te.


            questione di tempi e di costi. E se io fossi
            negato in cucina ? Questo e' un problema tuo.
            e se a me interessasse più
            produrre bulloni che fare il pane
            ?che cosa cambia? Il pane si fa con materie prime e lavorazione delle stesse.I bulloni si fanno con materie prime e lavorazione delle stesse.Nessuno ti vieta di fabbricare bulloni.Pensa un po' se invece il bullone fosse closed, a te servisse un bullone perche' altrimenti perdi la ruota, e l'unico che produce bulloni closed decide che bulloni con quel passo li' della tua ruota non ne fa piu'.

            Ne' piu' ne' meno di quanto ti costerebbero

            quelle per un gestionale closed. Tariffa oraria

            di un programatore x ore di lavoro, piu'

            iva.

            ok e quante ore di lavoro servirebbero ?Dipende dal lavoro.Comunque anche se ci volesse un mese, ti costerebbe lo stipendio di un mese.Hai delle specifiche?


            Con la non trascurabile differenza che, mentre
            il

            gestionale closed te lo personalizza solo la

            ditta produttrice al costo di

            ${sua_tariffa_oraria}, il gestionale open lo
            puoi

            far personalizzare in India al costo di

            ${tariffa_oraria_praticata_in_india}.

            Vedi tu...


            il problema è che prima di mettere mano ad un
            software devi anche studiarlo e conoscere come
            funzionaIl software open si sa come funziona!Se ti rivolgi alla comunita' open per una modifica, ti risponde chi conosce gia' il software, mica il primo che passa.
            quindi:
            1) mi rivolgo al produttore: costo in ore per la
            modifica
            2) mi rivolgo agli indiani: costo in ore per lo
            studio del software + costo in ore per la
            modifica. 3) ti rivogli agli indiani che gia' conoscono il software: costo in ore per la modifica
            Non credo che un indiano, per quanto
            preparato, riesca a mettere all'istante le mani
            sopra un programma di circa 1.000/2.000 righe di
            codice.Si vede che non conosci gli indiani e soprattutto non conosci il mondo open.Sai che differenza c'e' tra un programmatore indiano e un commerciale M$?Che il programmatore indiano non sa farsi capire ma il lavoro lo fa e anche bene.Il commerciale M$ invece ti convince che solo loro sanno fare il lavoro, si fa pagare in anticipo e chi si e' visto si e' visto.

            Quelli da me citati come esempio: Ubuntu,

            Firefox,

            OpenOffice.

            peccato che in azienda servano anche software per
            la contabilità, il magazzino, etc. etc. o pensi
            che all'azienda interessi solamente navigare in
            internet e scrivere due letterine ?Ho citato esempi noti e diffusi.Vuoi un database? C'e' mysql che puoi benissimo usare come motore per gestire tutti i magazzini e tutte le contabilita' che vuoi.

            Non avevo contattato M$ per il sistema
            operativo,

            ma per il server di posta. M$ purtroppo non

            diffonde solo sistemi operativi.

            :-(





            Da queste tue considerazioni si evince che
            tu



            software open non lo hai mai



            usato.






            perché ?



            Perche' hai dei preconcetti che sono anni luce

            distanti dalla

            realta'.


            mah, mi sembra che invece sia tu quello che
            rimanga lontano dalla
            realtà.
            To understand the concept, you should think of
            free as in free speech, not as in free
            beer. Io sono cosi' lontano da questa realta' che e' il mio lavoro e ci mantengo la famiglia.Pensa se ci fossi piu' vicino che cosa potrei fare!
          • Eretico scrive:
            Re: Software Open Source vs Proprietario
            - Scritto da: panda rossa...
            Ne' piu' ne' meno di quanto ti costerebbero
            quelle per un gestionale closed. Tariffa oraria
            di un programatore x ore di lavoro, piu'
            iva.
            Con la non trascurabile differenza che, mentre il
            gestionale closed te lo personalizza solo la
            ditta produttrice al costo di
            ${sua_tariffa_oraria}, vero, anche se a volte è trattaibile la cosa. Le cose vanno dette fino in fondo.
            il gestionale open lo puoi
            far personalizzare in India al costo di
            ${tariffa_oraria_praticata_in_india}.
            Vedi tu...Senti, non per fare polemica. Ma i programmatori indiani è meglio che li lasci perdere. Prendi quelli nostrani che hanno bisogno di lavorare e sono molto più bravi e sopratutto capiscono la nostra lingua. Cosa d'importanza vitale. Fidati.
          • panda rossa scrive:
            Re: Software Open Source vs Proprietario
            - Scritto da: Eretico
            - Scritto da: panda rossa
            ...

            Ne' piu' ne' meno di quanto ti costerebbero

            quelle per un gestionale closed. Tariffa oraria

            di un programatore x ore di lavoro, piu'

            iva.

            Con la non trascurabile differenza che, mentre
            il

            gestionale closed te lo personalizza solo la

            ditta produttrice al costo di

            ${sua_tariffa_oraria},

            vero, anche se a volte è trattaibile la cosa.
            Le cose vanno dette fino in fondo.


            il gestionale open lo puoi

            far personalizzare in India al costo di

            ${tariffa_oraria_praticata_in_india}.

            Vedi tu...

            Senti, non per fare polemica. Ma i programmatori
            indiani è meglio che li lasci perdere. Prendi
            quelli nostrani che hanno bisogno di lavorare e
            sono molto più bravi e sopratutto capiscono la
            nostra lingua. Cosa d'importanza vitale.
            Fidati.Ma lo so pure io che "Italias do better", ma qui abbiamo a che fare con gente che preferisce chinarsi a raccogliere il sapone lasciato cadere da M$, dicendo "Ci pensiamo noi a pararti il didietro: ci infiliamo di forza il nostro che e' bello grosso e cosi' avrai le chiappe coperte da noi!"
          • Eretico scrive:
            Re: Software Open Source vs Proprietario
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Eretico

            - Scritto da: panda rossa

            ...


            Ne' piu' ne' meno di quanto ti costerebbero


            quelle per un gestionale closed. Tariffa
            oraria


            di un programatore x ore di lavoro, piu'


            iva.


            Con la non trascurabile differenza che, mentre

            il


            gestionale closed te lo personalizza solo la


            ditta produttrice al costo di


            ${sua_tariffa_oraria},



            vero, anche se a volte è trattaibile la cosa.

            Le cose vanno dette fino in fondo.




            il gestionale open lo puoi


            far personalizzare in India al costo di


            ${tariffa_oraria_praticata_in_india}.


            Vedi tu...



            Senti, non per fare polemica. Ma i programmatori

            indiani è meglio che li lasci perdere. Prendi

            quelli nostrani che hanno bisogno di lavorare e

            sono molto più bravi e sopratutto capiscono la

            nostra lingua. Cosa d'importanza vitale.

            Fidati.

            Ma lo so pure io che "Italias do better", ma qui
            abbiamo a che fare con gente che preferisce
            chinarsi a raccogliere il sapone lasciato cadere
            da M$, dicendo "Ci pensiamo noi a pararti il
            didietro: ci infiliamo di forza il nostro che e'
            bello grosso e cosi' avrai le chiappe coperte da
            noi!"Ah ah ah non l'avevo letta in questo modo !Bella questa !!! Bella e purtroppo anche vera. (rotfl)
    • lukker scrive:
      Re: Software Open Source vs Proprietario
      Forse per il semplice motivo che le persone non hanno tempo per mettersi a studiare un nuovo sistema. Se sei cresciuto a pane e Windows in tutta la tua infanzia, dubito che tu possa capirci qualcosa...
      • gnulinux86 scrive:
        Re: Software Open Source vs Proprietario
        - Scritto da: lukker
        Forse per il semplice motivo che le persone non
        hanno tempo per mettersi a studiare un nuovo
        sistema.In ambito aziendale non si fanno questi discorsi.
        Se sei cresciuto a pane e Windows in
        tutta la tua infanzia, dubito che tu possa
        capirci
        qualcosa...A parte l'estrema facilità delle moderne distro Linux, stiamo parlando di aziende non del classico utonto casalingo.
        • lukker scrive:
          Re: Software Open Source vs Proprietario
          CiaoAllora, io mi riferisco al contesto genovese e ti riferisco cosa ho visto. Le persone usavano (alcune) explorer 6 (!!!!!), windows, ecc... In parte mi rispondevano che non cambiavano perchè c'era un responsabile reti che pensava alla sicurezza, inoltre ho visto che proprio non c'era una cultura informatica.In parte queste persone lavoravano sodo e non potevano permettersi di avere ulteriori grattacapi, dall'altra, mi veniva risposto che c'era un responsabile quindi, essendo uno stagista puro e semplice...che voce avevo in capitolo?Conosco persone che non sanno che antivirus giri sul loro computer (!!) o non sanno se il loro software è piratato o meno.Come posso, io sconosciuto/estraneo, andar a dir loro di cambiare?
          • panda rossa scrive:
            Re: Software Open Source vs Proprietario
            - Scritto da: lukker
            dall'altra, mi veniva risposto che
            c'era un responsabile quindi, essendo uno
            stagista puro e semplice...che voce avevo in
            capitolo?C'e' un responsabile, vai da tale responsabile, ed esponi il tuo punto di vista. Tanto difficile?Anche perche' se la situazione e' a rischio, e tu devi lavorare in una situazione a rischio, e tu sei perfettamente consapevole che la situazione e' a rischio, devi mettere in evidenza il problema.
            Conosco persone che non sanno che antivirus giri
            sul loro computer (!!) o non sanno se il loro
            software è piratato o
            meno.

            Come posso, io sconosciuto/estraneo, andar a dir
            loro di
            cambiare?Lo dici al responsabile.
          • lukker scrive:
            Re: Software Open Source vs Proprietario
            Anche se l'ho fatto notare, mi è stato risposto di lasciar perdere. Erano loro che prendevano le decisioni.
          • Junt scrive:
            Re: Software Open Source vs Proprietario
            - Scritto da: lukker
            Anche se l'ho fatto notare, mi è stato risposto
            di lasciar perdere. Erano loro che prendevano le
            decisioni.è che volevi che rispondesse ? xD è chiaro che è cosìil tipo sopra sta dando aria alle parole perchè gli è molto facile
          • panda rossa scrive:
            Re: Software Open Source vs Proprietario
            - Scritto da: lukker
            Anche se l'ho fatto notare, mi è stato risposto
            di lasciar perdere. Erano loro che prendevano le
            decisioni.Eri di passaggio in quel posto, no?Eri li' per uno stage.Quindi eri nella migliore condizione possibile per dirgli chiaramente che le loro decisioni sono delle colossali XXXXXXXte e che possono permettersi di prenderle solo perche' sono circondati da gente che non e' competente di informatica e quindi non puo' giudicare.Se nonostante tutto questi ti ignorano e continuano a vivacchiare sugli allori fino all'inevitabile catastrofe, puoi sempre raccontarlo in giro una volta uscito da li': "la ditta xyz ha una pessima gestione informatica, non affidate mai a loro i vostri dati!"
          • LaNberto scrive:
            Re: Software Open Source vs Proprietario
            SI chiama diffamazione. È perseguibile per legge
          • panda rossa scrive:
            Re: Software Open Source vs Proprietario
            - Scritto da: LaNberto
            SI chiama diffamazione. È perseguibile per leggeHai ragione.Infatti l'ultima volta che avevo affermato che IE era letame, mi hanno contattato quelli della Concimi Inc. pretendendo delle scuse per aver osato definire IE il loro prodotto, che altrimenti sarebbero passati per vie legali.
          • LaNberto scrive:
            Re: Software Open Source vs Proprietario
            non suggerire comportamenti a rischio, il cumenda dell'aziendina non è Bill gates
          • puttezzo scrive:
            Re: Software Open Source vs Proprietario
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: LaNberto

            SI chiama diffamazione. È perseguibile per legge

            Hai ragione.
            Infatti l'ultima volta che avevo affermato che IE
            era letame, mi hanno contattato quelli della
            Concimi Inc. pretendendo delle scuse per aver
            osato definire IE il loro prodotto, che
            altrimenti sarebbero passati per vie
            legali.:)
          • gnulinux86 scrive:
            Re: Software Open Source vs Proprietario
            I dipendenti di un azienda devono rispettare le decisione dell'azienda stessa, che sia roba open o closed non fa differenza.E' l'azienda che deve valutare con raziocinio un eventuale migrazione verso altre piattaforme, i dipendenti si adegueranno ai pieni societari.
      • Nedanfor non loggato scrive:
        Re: Software Open Source vs Proprietario
        - Scritto da: lukker
        Forse per il semplice motivo che le persone non
        hanno tempo per mettersi a studiare un nuovo
        sistema. Se sei cresciuto a pane e Windows in
        tutta la tua infanzia, dubito che tu possa
        capirci
        qualcosa...Win 3.1, Win 95, Win 98, Win 2000, Win ME, di rado ho dato un'occhiata alle versioni server ma nulla che trovassi pratico. Poi Win XP. Poi Ubuntu+XP. Poi Ubuntu+Debian. Win XP oggi lo tengo in un hard disk da 15 GB che uso per giocare ogni tanto... Il passaggio è stato piuttosto facile. Cercavo un OS virus-free, DRM-free e che mi lasciasse il totale controllo della macchina. L'ho trovato e t'assicuro che fin dall'inizio mi sono trovato benissimo con GNOME. Le interfacce coerenti e la disposizione razionale degli elementi sono molto pratici a mio avviso... (È per questo che non so cosa aspettarmi da GNOME 3.0.)PS. Ci capisci poco se sei cresciuto a pane e click. Se sai quel minimo d'informatica necessario il resto del necessario lo apprendi in pochissimo e lo installi da solo senza difficoltà. Poi se uno è impedito paga perché qualcuno gli insegni a fare determinate cose/faccia determinate cose. Io pago idraulici ed elettricisti perché non sono pratico, c'è gente che paga me perché non è pratica (come già capita in ogni negozio per formattazioni di Windows, problemi hardware, ecc.). Inoltre t'assicuro che con Linux è più facile anche lavorare... Posso modificare la GUI e creare applet ad-hoc per utenti, di modo che non mi chiamino ogni 10 minuti, etc. Tempo fa venne una signora che voleva il computer SOLO per giocare a bridge. Il mio capo le ha venduto un Sony VAIO con Windows Seven... Io le avrei venduto un XXXXX con Linux, E17, Flash Player e Chromium. Il bello è che il mio capo le ha parlato per più di un'ora di ciò che poteva fare col PC e lei, finito il discorso, gli ha detto: 'Non ho capito niente'. Al mondo c'è chi vuole imparare, c'è chi vuole che fai e c'è chi fa da sé. Io faccio da me e faccio per gli altri ;)
    • gnulinux86 scrive:
      Re: Software Open Source vs Proprietario
      Linux in azienda è ben rappresentato, Red Hat è una delle poche aziende a non avere avuto problemi nonostante la crisi, Novell fa la sua parte, e Canonical sta iniziando a ritagliarsi qualche spazio.Non sempre il software open in ambito aziendale è di qualità superiore a quello closed e viceversa, anche per quanto riguarda l'aspetto economico bisogna analizzare bene prima di trarre conclusione affrettate come le tue, non credere che le aziende che propongono sistemi e software open regalino il loro lavoro, non credere che non ci siano costi, non credere che non ci siano problemi relativi alla sicurezza.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 12 maggio 2010 10.10-----------------------------------------------------------
      • shevathas scrive:
        Re: Software Open Source vs Proprietario

        Non sempre il software open in ambito aziendale è
        di qualità superiore a quello closed e viceversa,
        anche per quanto riguarda l'aspetto economico
        bisogna analizzare bene prima di trarre
        conclusione affrettate come le tue, non credere
        che le aziende che propongono sistemi e software
        open regalino il loro
        lavoro.QUOTONE
        • gnulinux86 scrive:
          Re: Software Open Source vs Proprietario
          Grazie per il quotone.... :p, trovo davvero triste il fatto che ci sia ancora gente che crede che le necessità di una azienda si fermino all'utilizzo di una distro Linux gratuita che risolve tutti i problemi... :|Linux può essere gratuito in ambito lavorativo, ma dipende dall'utilizzo se parliamo di uffici, va bene il "gratis", ma se parliamo delle reali necessita aziendali, il termine "gratis" scompare, anche se si utilizzano sistemi e software Open, forse qualcuno crede che Red Hat faccia utili con l'aria respirata dai propri dipendenti...(rotfl)
          • Sgabbio scrive:
            Re: Software Open Source vs Proprietario
            Incassa tutto irpef :D
          • shevathas scrive:
            Re: Software Open Source vs Proprietario
            - Scritto da: gnulinux86
            Grazie per il quotone.... :p, trovo davvero
            triste il fatto che ci sia ancora gente che crede
            che le necessità di una azienda si fermino
            all'utilizzo di una distro Linux gratuita che
            risolve tutti i problemi...
            :|
            generalmente i fan boy del FLOSS compiono alcuni errori concettuali:il primo è credere che operare in azienda significhi semplicemente replicare N volte quanto fanno a casa propria.il secondo è una sottostima dei costi, dei tempi e della complessità dello sviluppo del software. Spesso se in un ambito, tanto per dirne uno che conosco: la grossa logistica, non esistono alternative open è perché spesso si tratta di software molto mirati nelle quali la fase di studio e di analisi è lunga e complessa, la fase di test è di vitale importanza e che spesso i progetti vengono giudicati poco stimolanti dagli stessi programmatori. il terzo è invece un ignoranza del funzionamento delle aziende, per l'azienda, non software house, il software è uno strumento non una passione o un obiettivo. A loro interessa essere produttivi nel minor tempo possibili e con la massima possibile efficienza, non hanno interesse e volontà ad investire nello sviluppo di progetti software preferiscono la scelta buy.L'ultimo, ma a mio avviso il più grave, è che le aziende non vorrebbero rischiare i propri soldi e studi di fattibilità fatti alla carlona come: open==gratis, closed==cifrone servono solo a far bollare come fuffista chi li propone ed a diffidare in blocco dei prodotti che propone, allo stesso modo di un venditore di automobili usate pronto a giurare che l'auto che vende fa 100 Km/litro.
            necessita aziendali, il termine "gratis"
            scompare, anche se si utilizzano sistemi e
            software Open, forse qualcuno crede che Red Hat
            faccia utili con l'aria respirata dai propri
            dipendenti...(rotfl)Infatti, trovo strano che molti si stupiscano di come mai le aziende non chiedono aiuto nei forum o ai lug. Preferiscono pagare per mantenere la possibilità di prendere per il collo la persona. Se pago l'assistenza RH e ho XXXXXX posso pretendere che la RH mi mandi un tecnico a sistemarli. Se chiedo favori al lug non posso pretendere che qualcuno venga subito o incavolarmi se mi rispondono RTFM. Cosa che invece con il tecnico RH posso fare, visto che i $ all'azienda li verso.
          • Eretico scrive:
            Re: Software Open Source vs Proprietario
            - Scritto da: shevathas
            - Scritto da: gnulinux86

            Grazie per il quotone.... :p, trovo davvero

            triste il fatto che ci sia ancora gente che
            crede

            che le necessità di una azienda si fermino

            all'utilizzo di una distro Linux gratuita che

            risolve tutti i problemi...

            :|



            generalmente i fan boy del FLOSS compiono alcuni
            errori
            concettuali:

            il primo è credere che operare in azienda
            significhi semplicemente replicare N volte quanto
            fanno a casa
            propria.?
            il secondo è una sottostima dei costi, dei tempi
            e della complessità dello sviluppo del software.
            Spesso se in un ambito, tanto per dirne uno che
            conosco: la grossa logistica, non esistono
            alternative open è perché spesso si tratta di
            software molto mirati nelle quali la fase di
            studio e di analisi è lunga e complessa, la fase
            di test è di vitale importanza e che spesso i
            progetti vengono giudicati poco stimolanti dagli
            stessi programmatori.Ah si ? Non lo sapevo... ma guarda te.
            il terzo è invece un ignoranza del funzionamento
            delle aziende, per l'azienda, non software house,
            il software è uno strumento non una passione o un
            obiettivo. A loro interessa essere produttivi nel
            minor tempo possibili e con la massima possibile
            efficienza, non hanno interesse e volontà ad
            investire nello sviluppo di progetti software
            preferiscono la scelta
            buy.Si eh ? Oh non dirlo ad alta voce, che magari qui ti sentono e ci mandano tutti a casa. :)
            L'ultimo, ma a mio avviso il più grave, è che le
            aziende non vorrebbero rischiare i propri soldi e
            studi di fattibilità fatti alla carlona come:
            open==gratis, closed==cifrone servono solo a far
            bollare come fuffista chi li propone ed a
            diffidare in blocco dei prodotti che propone,
            allo stesso modo di un venditore di automobili
            usate pronto a giurare che l'auto che vende fa
            100
            Km/litro.Se da te funziona cosi, mica è detto che anche in altri posti valga la stessa regola. Fortunatamente per me non è cosi.

            necessita aziendali, il termine "gratis"

            scompare, anche se si utilizzano sistemi e

            software Open, forse qualcuno crede che Red Hat

            faccia utili con l'aria respirata dai propri

            dipendenti...(rotfl)

            Infatti, trovo strano che molti si stupiscano di
            come mai le aziende non chiedono aiuto nei forum
            o ai lug. Preferiscono pagare per mantenere la
            possibilità di prendere per il collo la persona.
            Se pago l'assistenza RH e ho XXXXXX posso
            pretendere che la RH mi mandi un tecnico a
            sistemarli.Si ? Sicuro di questa affermazione. A me risulta anche il contrario. Però potrei sbagliarmi. Dubito. Però è una possibilità. :)
            Se chiedo favori al lug non posso pretendere che
            qualcuno venga subito o incavolarmi se mi
            rispondono RTFM. Cosa che invece con il tecnico
            RH posso fare, visto che i $ all'azienda li
            verso.Be se paghi l'assistenza è obbligato a venire. Se nn paghi uno può anche essere libero di dirti RTFM. Mi pare ovvia sta cosa.
          • shevathas scrive:
            Re: Software Open Source vs Proprietario

            Be se paghi l'assistenza è obbligato a venire. Se
            nn paghi uno può anche essere libero di dirti
            RTFM. Mi pare ovvia sta
            cosa.come parimenti dovrebbe essere ovvio che molti preferiscono pagare per avere la garanzia di avere l'assistenza che affidarsi al buon cuore di qualcheduno.
      • Eretico scrive:
        Re: Software Open Source vs Proprietario
        - Scritto da: gnulinux86
        Linux in azienda è ben rappresentato, Red Hat è
        una delle poche aziende a non avere avuto
        problemi nonostante la crisi, Novell fa la sua
        parte, e Canonical sta iniziando a ritagliarsi
        qualche
        spazio.

        Non sempre il software open in ambito aziendale è
        di qualità superiore a quello closed e viceversa,
        anche per quanto riguarda l'aspetto economico
        bisogna analizzare bene prima di trarre
        conclusione affrettate come le tue, non credere
        che le aziende che propongono sistemi e software
        open regalino il loro lavoro, non credere che non
        ci siano costi, non credere che non ci siano
        problemi relativi alla
        sicurezza.Che hai comunque. Sulla (in)sicurezza M$ non la batte nessuno. :DBattute a parte con il sw close l'unica cosa che puoi fare è "l'accrocchio che ti permette di..." e basta. Tra le altre cose l'accrocchio costa e spesso non hai i sorgenti, perciò se si pianta sei costretto a chiedere l'intervento di qualcuno, chiaramente a pagamento, che forse ti risolve il problema ammesso che sia facilmente risolvibile perchè potrebbe essere anche un problema più profondo e li le cose di solito si mettono male. Lo so per esperienza. Se non vuoi l'accrocchio allora i costi diventano insostenibili. Prova a chiedere una modifica ad hoc a M$ su Excel.
    • chojin999a scrive:
      Re: Software Open Source vs Proprietario
      - Scritto da: Mr Stallman
      Una distribuzione Linux qualsiasi mediamente
      contiene oltre 20000 pacchetti software,
      modificabili, personalizzabili e compilabili in
      base alle proprie esigenze.


      Non si capisce perché una ditta o una società
      qualsiasi dovrebbe adottare del software
      proprietario di qualità inferiore, spesso con
      seri problemi di sicurezza, e i cui costi sono a
      dir poco
      esorbitanti.1) Il software proprietario è di qualità superiore quasi sempre2) I codici opensource sono illegibili anche quando funzionano, pochissimi progetti hanno commenti e documentazione decente.
      • Nedanfor non loggato scrive:
        Re: Software Open Source vs Proprietario
        - Scritto da: chojin999a
        - Scritto da: Mr Stallman

        Una distribuzione Linux qualsiasi mediamente

        contiene oltre 20000 pacchetti software,

        modificabili, personalizzabili e compilabili in

        base alle proprie esigenze.





        Non si capisce perché una ditta o una società

        qualsiasi dovrebbe adottare del software

        proprietario di qualità inferiore, spesso con

        seri problemi di sicurezza, e i cui costi sono a

        dir poco

        esorbitanti.

        1) Il software proprietario è di qualità
        superiore quasi
        sempreBlender, Inkscape, mi-annoio-a-fare-l'elenco. Poi onestamente che Photoshop sia meglio di GIMP è opinabile, dipende cosa devi farci. Questo vale per tutto. 'Qualità superiore' che vuol dire?
        2) I codici opensource sono illegibili anche
        quando funzionano, pochissimi progetti hanno
        commenti e documentazione
        decente.È un problema del tecnico che sceglie il software e lo adatta a te, tu non devi preoccuparti di niente. Hai un'azienda? Mi prendo un tot per ogni macchina a seconda di quanto puoi spendere e di cosa devo fare. Ti do delle garanzie e faccio un piano prima in base alle tue esigenze. Ah, a proposito, meglio del codice illegibile ma visibile che del codice che non puoi vedere affatto, no? Io preferisco fornire delle soluzioni contando su di me e sulle mie capacità (nonché su quelle dei miei collaboratori) piuttosto che sul marketing di grandi aziende. Io fornisco soluzioni a pagamento, gli altri distribuiscono software a pagamento.
        • LaNberto scrive:
          Re: Software Open Source vs Proprietario
          - Scritto da: Nedanfor non loggato
          Blender, Inkscape, mi-annoio-a-fare-l'elenco. Poi
          onestamente che Photoshop sia meglio di GIMP è
          opinabile, dipende cosa devi farci. Questo vale
          per tutto. 'Qualità superiore' che vuol
          dire?Per me vuol dire qualità sufficiente ad un uso continuativo e professionale, con un immediato vantaggio economico e produttivo. Nessuno dei software che hai citato nel rispettivo settore (quello nel quale lavoro) garantisce questo. pessimi esempi.
          • collione scrive:
            Re: Software Open Source vs Proprietario
            sei sicuro che blender non vada bene? e che dire di lightworks invece?non mi dirai che anche quello è un giocattolocomunque sia non vedo dove sta il problema, chi vuole usare il closed lo usicertamente se ci sono soluzioni open usabili è bene usarle, soprattutto nella PA siccome comprano i vari office con i soldi delle mie tasse che invece potrebbero essere spesi per comprare qualche nuovo treno che non sia quel giocattolo piccolo e stretto del minuetto
      • panda rossa scrive:
        Re: Software Open Source vs Proprietario
        - Scritto da: chojin999a
        1) Il software proprietario è di qualità prezzo
        superiore quasi
        sempre
        2) I codici opensource sono illegibili da me anche
        quando funzionano,
        pochissimi tutti i progetti hanno
        commenti e documentazione
        decente.Fixed.
      • calunnioso o diffamante scrive:
        Re: Software Open Source vs Proprietario
        Ho riscontrato la stessa cosa che dici tu più volte ma vedo che c'è chi la pensa differentemente. Forse ci sono situazioni diverse in cui hanno ragione loro... ma ci credo poco...Forse non tengono bene i conti del tempo e della fatica! la religione fa grandi cose!!Intanto programmi che costano centinaia di euro battono ancora programmi gratuiti e open... saranno tutti infedeli e stupidi? booo
      • Eretico scrive:
        Re: Software Open Source vs Proprietario
        - Scritto da: chojin999a
        - Scritto da: Mr Stallman

        Una distribuzione Linux qualsiasi mediamente

        contiene oltre 20000 pacchetti software,

        modificabili, personalizzabili e compilabili in

        base alle proprie esigenze.





        Non si capisce perché una ditta o una società

        qualsiasi dovrebbe adottare del software

        proprietario di qualità inferiore, spesso con

        seri problemi di sicurezza, e i cui costi sono a

        dir poco

        esorbitanti.

        1) Il software proprietario è di qualità
        superiore quasi
        sempreMah ! Diciamo che spesso è una scelta di convenienza. Giusto per pararsi il XXXX. Qualcosa non va, chiamo M$ cosi il capo non mi rimpe i XXXXXXXX.A volte effettivamente non c'è alternativa. A volte però, non sempre.
        2) I codici opensource sono illegibili anche
        quando funzionano, pochissimi progetti hanno
        commenti e documentazione
        decente.Sono illeggibili ? Beh allora non hai mai visto (anche perchè non puoi) un codice sorgente close... Meno male che sono chiusi va !Poi cosa vuol dire sono illeggibili ? Quelli che hai visto sono scritti in sanscrito percaso ? :)
        • Kurt scrive:
          Re: Software Open Source vs Proprietario
          - Scritto da: Eretico
          Poi cosa vuol dire sono illeggibili ? Quelli che
          hai visto sono scritti in sanscrito percaso ? immagino che voglia dire che sono scritti inutilmente complicati anche solo per far printf "ciao mamma", che fanno n-mila giri e giri e giri inutili e che appesantiscono il carico alla cpu solo per rispettare chissà che standard, che l'ordine e la stesura del programma sia un optional e che tanto fa molto figo fare tutto con una sola rigaimmagino anche che cmq avevi capito bene cosa intendeva
          • chojin999a scrive:
            Re: Software Open Source vs Proprietario
            - Scritto da: Kurt
            - Scritto da: Eretico

            Poi cosa vuol dire sono illeggibili ? Quelli che

            hai visto sono scritti in sanscrito percaso ?

            immagino che voglia dire che sono scritti
            inutilmente complicati anche solo per far printf
            "ciao mamma", che fanno n-mila giri e giri e giri
            inutili e che appesantiscono il carico alla cpu
            solo per rispettare chissà che standard, che
            l'ordine e la stesura del programma sia un
            optional e che tanto fa molto figo fare tutto con
            una sola
            riga
            immagino anche che cmq avevi capito bene cosa
            intendevaEd aggiungici il fatto che tutti i giri che fanno non sono minimamente documentati, i commenti vengono palesemente rimossi dai codici opensource, nessuno può scrivere milioni di linee di codice senza commentare altrimenti si perderebbe presto... e quando un progetto opensource funziona significa che i commenti sono stati tolti per rendere difficilissimo ad altri leggere... E non per nulla in mezzo all'opensource finiscono pezzi di codice che non dovrebbero esserci in teoria, ma dietro c'è tutto il giro delle multinazionali che usano Linux ed opensource per lucrare e frodare le aziende clienti e le istituzioni peggio dei banchieri... ehh!Microsoft ed Apple non sono il paradiso ma opensource e Linux non sono l'alternativa migliore di certo.
          • Eretico scrive:
            Re: Software Open Source vs Proprietario
            - Scritto da: chojin999a
            - Scritto da: Kurt

            - Scritto da: Eretico


            Poi cosa vuol dire sono illeggibili ? Quelli
            che


            hai visto sono scritti in sanscrito percaso ?



            immagino che voglia dire che sono scritti

            inutilmente complicati anche solo per far printf

            "ciao mamma", che fanno n-mila giri e giri e
            giri

            inutili e che appesantiscono il carico alla cpu

            solo per rispettare chissà che standard, che

            l'ordine e la stesura del programma sia un

            optional e che tanto fa molto figo fare tutto
            con

            una sola

            riga

            immagino anche che cmq avevi capito bene cosa

            intendeva

            Ed aggiungici il fatto che tutti i giri che fanno
            non sono minimamente documentati, i commenti
            vengono palesemente rimossi dai codici
            opensource, nessuno può scrivere milioni di linee
            di codice senza commentare altrimenti si
            perderebbe presto... e quando un progetto
            opensource funziona significa che i commenti sono
            stati tolti per rendere difficilissimo ad altri
            leggere... E non per nulla in mezzo
            all'opensource finiscono pezzi di codice che non
            dovrebbero esserci in teoria, ma dietro c'è tutto
            il giro delle multinazionali che usano Linux ed
            opensource per lucrare e frodare le aziende
            clienti e le istituzioni peggio dei banchieri...
            ehh!
            Microsoft ed Apple non sono il paradiso ma
            opensource e Linux non sono l'alternativa
            migliore di
            certo.I commenti non li tolgone semplicemente perchè chiunque può partecipare allo sviluppo del progetto. Perciò se i commenti sono utili a te, lo sono anche per gli altri. Perciò mi sembra una grande balla questa !
          • pabloski scrive:
            Re: Software Open Source vs Proprietario
            - Scritto da: chojin999a
            Ed aggiungici il fatto che tutti i giri che fanno
            non sono minimamente documentati, i commentivorrei capire di quali giri stiamo parlando e riguardo i commenti sono totalmente in disaccordodovresti sapere che ogni progetto open ha delle specifiche guidelines per lo sviluppo e chi li gestisce non accetta la patch se non sono commentate e formattate correttamente
            vengono palesemente rimossi dai codici
            opensource, nessuno può scrivere milioni di lineein quale mondo?
            perderebbe presto... e quando un progetto
            opensource funziona significa che i commenti sono
            stati tolti per rendere difficilissimo ad altri
            leggere... E non per nulla in mezzomi posti il codice di qualcuno di questi progetti?
            all'opensource finiscono pezzi di codice che non
            dovrebbero esserci in teoria, ma dietro c'è tuttoah ecco la balla del secolo....veramente la FSF ha trovato parecchi pezzi di codice gpl in software commerciale
            Microsoft ed Apple non sono il paradiso ma
            opensource e Linux non sono l'alternativa
            migliore di
            certo.per questo linux è efficiente, scalabile, modulare e si adatta a tutto dai tostapane ai mainframe?andiamo, certe baggianate potresti risparmiartele
          • Eretico scrive:
            Re: Software Open Source vs Proprietario
            Hummmm... strano. Su progetti open anche belli grossi ci lavora un sacco di gente. O sono tutti dei geni, oppure il codice riescono a leggerlo molto bene. Per quanto riguarda gli standard ci sono per essere rispettati. Se li rispetti e se lo rispettano anche gli altri (tipo il naming convention e altre amenità del genere che molto probabilmente per te sono astruse), problemi nella lettura del codice non ne dovresti avere. Se ognuno scrive una funzione o un modulo a capocchia sua, ci credo che dopo un pò non ci capisci un tubo e ti servono 12.000 righe di commenti per spiegare che cavolo avevi o hai intenzione di fare con quella funzione. Poi sui commenti ho seri dubbi che non ve ne siano. Perchè mica sono utili solo a te. Sono utili anche a chi sviluppa il progetto. Ti pare ?Casi anche banali del tipo:la variabile "Nominativo" dopo un pò diventa "Nome" oppure "Name" oppure "NomeCognome" oppure "Cognome" oppre "LastName" per poi diventare "Cogn" e via dicendo. Bello. Allora si che dopo un pò ti serve la stele di rosetta per venirne a capo, caro.
          • pabloski scrive:
            Re: Software Open Source vs Proprietario
            - Scritto da: Kurt
            immagino che voglia dire che sono scritti
            inutilmente complicati anche solo per far printf
            "ciao mamma", che fanno n-mila giri e giri e giri
            inutili e che appesantiscono il carico alla cpuma non è vero, è microsoft ad essere notoriamente scarsa nello scrivere software e infatti lo vediamo dalla pesantezza del loro softwaresi criticano sempre gli opensorci per essere dei nerd che scrivono codice ultracompresso e difficile da leggere, adesso dici il contrario......mettetevi un pò d'accordo tra di voi :D
      • pabloski scrive:
        Re: Software Open Source vs Proprietario
        - Scritto da: chojin999a
        1) Il software proprietario è di qualità
        superiore quasi
        sempreXXXXXXX numero uno
        2) I codici opensource sono illegibili anche
        quando funzionano, pochissimi progetti hanno
        commenti e documentazione
        decente.qualche esempio concreto? no perchè io ne leggo parecchi e si capiscono....a parte qualche programmino di 2000 righe scritto da un quindicenne ubriaco, la restante parte sono pesantemente commentati
        • chojin999a scrive:
          Re: Software Open Source vs Proprietario
          - Scritto da: pabloski
          - Scritto da: chojin999a


          1) Il software proprietario è di qualità

          superiore quasi

          sempre

          XXXXXXX numero uno


          2) I codici opensource sono illegibili anche

          quando funzionano, pochissimi progetti hanno

          commenti e documentazione

          decente.

          qualche esempio concreto? no perchè io ne leggo
          parecchi e si capiscono....a parte qualche
          programmino di 2000 righe scritto da un
          quindicenne ubriaco, la restante parte sono
          pesantemente
          commentatiTu e gli altri qui che tanto decantate opensource e blaterate che le aziende dovrebbero passare ad open e GPL è evidente che non avete mai scritto un vero programma in vita vostra nè avete mai lavorato in un azienda davvero, e se ci lavorate fate finta di lavorare o dite una marea di cavolate qui. Scommetto che la maggioranza di voi al massimo sta ad oziare all'università aspettando la raccomandazione o la scopiazzatura per passare gli esami piuttosto che imparare qualcosa per conto proprio visto che i professori sono ovunque notoriamente delle capre.
          • angros scrive:
            Re: Software Open Source vs Proprietario

            Tu e gli altri qui che tanto decantate opensource
            e blaterate che le aziende dovrebbero passare ad
            open e GPL è evidente che non avete mai scritto
            un vero programma in vita vostra nè avete mai
            lavorato in un azienda davvero, e se ci lavorate
            fate finta di lavorare o dite una marea di
            cavolate qui. Scommetto che la maggioranza di voi
            al massimo sta ad oziare all'università
            aspettando la raccomandazione o la scopiazzatura
            per passare gli esami piuttosto che imparare
            qualcosa per conto proprio visto che i professori
            sono ovunque notoriamente delle
            capre.Hai qualche argomento per motivare il cumulo di idiozie che hai scritto?Perchè mai sostieni che non avremmo mai scritto un programma? Per curiosità, tu ne hai scritti?E poi, criticare chi ha fatto l'università è tipico dei semianalfabeti.
          • Eretico scrive:
            Re: Software Open Source vs Proprietario
            Guarda che qui non siamo su FB. Dai tornatene li a giocare con le altre capre della tua risma...
    • Mast scrive:
      Re: Software Open Source vs Proprietario
      - Scritto da: Mr Stallman
      Non si capisce perché una ditta o una società
      qualsiasi dovrebbe adottare del software
      proprietario di qualità inferiore, spesso con
      seri problemi di sicurezza, e i cui costi sono a
      dir poco esorbitanti.sti informatari fanboy della domenica hanno rotto veramente il
      • Eretico scrive:
        Re: Software Open Source vs Proprietario
        Pure tu il nostro. Dai torna su FB a digitare XXXXXXXte che quello è il posto giusto per te.
    • Africano scrive:
      Re: Software Open Source vs Proprietario
      - Scritto da: Mr Stallman
      Una distribuzione Linux qualsiasi mediamente
      contiene oltre 20000 pacchetti software,
      modificabili, personalizzabili e compilabili in
      base alle proprie esigenze.


      Non si capisce perché una ditta o una società
      qualsiasi dovrebbe adottare del software
      proprietario di qualità inferiore, spesso con
      seri problemi di sicurezza, e i cui costi sono a
      dir poco
      esorbitanti.Ti sei risposto da solo, a una ditta o società qualsiasi non interessa cosa potrebbe farci col compilatore, non sa nemmeno cos'è, né serve aumentare i pacchetti, che già sono abbastanza per confondere i ragionieri.Servono risposte, e pagano per averle, per le loro necessità però, ai linari di solito interessano più le proprie.Ad esempio: il mondo è satollo di gestionali liberi di ogni forma e tipo, però per usarne uno su strada, occorrono competenze non di tutti, e localizzati se ne trovano contati, e anche con una gestione allegra della gpl o altre licenze libere, e rilasciano codice ma capita che vendano pdf!Quindi a linux serve muoversi verso la società civile comune, e imho servirebbe per questo una localizzazione delle distro e di molto software, e non solo traduzione di una parte. Non solo traduzione, ma una distro dovrebbe usarsi come base per offrire localmente una base più adatta, e poi lasciare al campo decidere la convenienza. Ma la convenienza non si vede se la ditta deve avere competenze da compilatore.Imho, e senza leggere il flame.
    • nome e cognome scrive:
      Re: Software Open Source vs Proprietario

      Non si capisce perché una ditta o una società
      qualsiasi dovrebbe adottare del software
      proprietario di qualità inferiore, spesso con
      seri problemi di sicurezza, e i cui costi sono a
      dir poco
      esorbitanti.Infatti non si capisce, poi si guarda la realtà dei fatti e si capisce. Il software open è di qualità generalmente molto scarsa e i costi di licenza del software closed sono una frazione microscopica dei costi sostenuti per l'IT aziendale.E' il motivo per cui gli opensorciari sono generalmente studentelli universitari o sistemisti reclusi in sala macchina: poi un giorno qualcuno gli mostra un conto economico reale e hanno l'illuminazione, il primo passo per entrare nel mondo del lavoro vero.
  • poiuy scrive:
    Concordo! Quasi...

    "un tasso di pirateria del 49 per cento è inaccettabile per una nazione evoluta come l'Italia. E, in un momento di congiuntura economica non facile come quello attuale, non possiamo non sottolineare che la strada dell'illegalità e del sommerso non è certo quella che favorisce la ripresa del PIL e dell'occupazione"Tho! Mi sa che sono d'accordo... ma non sono sicuro che sia per le stesse ragioni.49% di materiale piratato... troppo! Creative Commons, GPL, e quant'altro sono una delle soluzioni possibili. Abbattiamo il tempo di sfruttamento economico da 70 anni dalla morte dell'ultimo coautore dell'opera interessata, a 10 anni dalla pubblicazione.Sono sicuro che così facendo si passerebbe sal 49% al 4,9% di pirateria.
    la strada dell'illegalità e del sommerso non è certo quella che favorisce la ripresa del PILCome non concordare! Grazie alla corruzione ampliamente diffusa, i poteri forti mantengo il controllo sulle decisioni...Lotta alla corruzione, lotta all'evasione, diminuizione del carico fiscale, incentivi per chi paga le tasse...Lotta alle posizioni dominanti, ai monopoli, favorire la concorrenza (anche open...).Sono sicuro che così facendo il PIL aumenterebbe tantissimo...Che dite, intendeva questo lui?
    • bubba scrive:
      Re: Concordo! Quasi...
      - Scritto da: poiuy

      "un tasso di pirateria del 49 per cento è
      inaccettabile per una nazione evoluta come
      l'Italia. (...)
      Abbattiamo il tempo di
      sfruttamento economico da 70 anni dalla morte
      dell'ultimo coautore dell'opera interessata, a 10
      anni dalla
      pubblicazione.
      Sono sicuro che così facendo si passerebbe sal
      49% al 4,9% di
      pirateria.12 ore di applausi !... sarebbe un colpaccio meraviglioso per il governo tra l'altro! potrebbe sbandierare un "Calo della pirateria del 90% !!" ... ... hum ah gia ma Berlusca possiede canali tv,studi di produzione,editori di giornali,case di produzione,catene di cinema,concessionarie di pubblicita'... no hum allora non si puo fare.
  • cianoz scrive:
    Per debellare la pirateria
    Basterebbe fare una buona, convinta ed estesa informazione sui benefici dell'uso del software libero (open source). Molta gente usa sw pirata solo perché non sa nemmeno dell'esistenza di alternative open source o perché le conosce per sentito dire ma non si fida perché pensa che sia software di cattiva qualità o per ragazzini.
    • nOra scrive:
      Re: Per debellare la pirateria
      - Scritto da: cianoz
      Basterebbe fare una buona, convinta ed estesa
      informazione sui benefici dell'uso del software
      libero (open source). Molta gente usa sw pirata
      solo perché non sa nemmeno dell'esistenza di
      alternative open source o perché le conosce per
      sentito dire ma non si fida perché pensa che sia
      software di cattiva qualità o per
      ragazzini.Non so... esistono applicativi così specifici (dunque escludendo i vari office) la cui alternativa open non esiste...Sarebbe però interessante capire l'incidenza di sw closed vs open disponibile sul mercato (dove per closed dobbiamo intendere solo i sw di cui non esiste l'alternativa open).Potremmo capire quanto la pirateria in azienda possa essere evitata, come dici tu, con alternative free.Però questo dato mi sembra di non averlo mai letto da nessuna parte.
      • Eretico scrive:
        Re: Per debellare la pirateria
        A dire il vero c'è. A pagina 12 del documento che mi hai linkato.- Scritto da: nOra
        - Scritto da: cianoz

        Basterebbe fare una buona, convinta ed estesa

        informazione sui benefici dell'uso del software

        libero (open source). Molta gente usa sw pirata

        solo perché non sa nemmeno dell'esistenza di

        alternative open source o perché le conosce per

        sentito dire ma non si fida perché pensa che sia

        software di cattiva qualità o per

        ragazzini.

        Non so... esistono applicativi così specifici
        (dunque escludendo i vari office) la cui
        alternativa open non
        esiste...

        Sarebbe però interessante capire l'incidenza di
        sw closed vs open disponibile sul mercato (dove
        per closed dobbiamo intendere solo i sw di cui
        non esiste l'alternativa
        open).
        Potremmo capire quanto la pirateria in azienda
        possa essere evitata, come dici tu, con
        alternative
        free.
        Però questo dato mi sembra di non averlo mai
        letto da nessuna
        parte.
        • nOra scrive:
          Re: Per debellare la pirateria
          - Scritto da: Eretico
          A dire il vero c'è. A pagina 12 del documento che
          mi hai
          linkato. Nice there!
      • cianoz scrive:
        Re: Per debellare la pirateria
        Certo, la pretesa non è di sostituire qualunque applicativo sempre e comunque con un sostitutivo open source. Alcuni sw particolari o verticali non si possono sostituire in questo modo. Sta di fatto però che una buona parte dei sw tradizionali lo è. La mia azienda ad esempio non è un grandissima azienda, ma abbiamo oltre 30 posti di lavoro e da sempre faccio usare ogni sorta di sw open: Firefox, Thunderbird+Lightning, OpenOffice, PDFCreator, Apache Web Server (su server Linux) + una pletora di sw "di corredo" che non sono open ma sono gratuiti (anche per l'uso aziendale).A quelli che riportano i (soliti) esempi di reticenza degli utenti che "non sanno usare" sw come OpenOffice.org dico questo: gli utonti ci sono sempre stati e sempre ci saranno. Se l'azienda impone, motivandolo e supportandolo, l'uso di determinati strumenti col tempo tutto si risolve. E' fondamentalmente una questione di abitudine. E di avere polso per tenere le redini del proprio sistema informatico. Dovessi ascoltare tutti mi troverei a dover installare Photoshop al posto di Paint.NET solo per disegnare un pallino colorato.
        • Kirt scrive:
          Re: Per debellare la pirateria
          - Scritto da: cianoz
          E' fondamentalmente una questione di
          abitudine. E di avere polso per tenere le redini
          del proprio sistema informatico.no è una questione di mancanza di libertà di alternativatu imponi la tua soluzione, l'azienda ti "appoggia" e dice ai dipendenti: o la minestra o la finestragli utonti come li chiami tu sono a quel punto COSTRETTI ad usare il tuo applicativo e si adeguano a denti strettiovviamente questa conversione non è a gratis, ha un costo, prenderci la mano, sopperire ai nuovi bug (tutti i software ne hanno), non riuscire più a fare certe cose, imparare a farne altre etc...superato il periodo iniziale si adeguano, ma tranquillo che se la segnano
    • calunnioso o diffamante scrive:
      Re: Per debellare la pirateria
      e magari dovrebbero farlo queste aziende così chiudono facendo pubblicità alla concorrenza, oppure dovrebbero farsi pubblicità i programmatori open source sfruttando i soldi che gli vengono mandati con le donazioni.Tu quanto hai donato questo anno all'open source? hai preso paypal e pagato il lavoro di questi programmatori?
      • collione scrive:
        Re: Per debellare la pirateria
        sai ancora all'opensorcio e ai cantinari?quand'è che capirete che i cantinari rappresentano si e no il 10% dell'opensource e il resto è tutto prodotto da aziende?
        • Nedanfor non loggato scrive:
          Re: Per debellare la pirateria
          - Scritto da: collione
          sai ancora all'opensorcio e ai cantinari?

          quand'è che capirete che i cantinari
          rappresentano si e no il 10% dell'opensource e il
          resto è tutto prodotto da
          aziende?Debian non è esattamente un prodotto aziendale. Eppure a me fa piacere lasciare un qualcosa all'anno a mamma Debian, ancor di più dopo le ultime scelte che hanno fatto (e sperando che Ubu li segua). Inoltre seppure è vero che il 90% dei progetti sono delle aziende non è detto che tutti lavorino a pagamento, anzi. Tante aziende riprendono il lavoro che altri fanno gratuitamente.PS. Per me l'opensource può MORIRE subito. Non ho bisogno di guardare i sorgenti, ho bisogno di poterli usare.
    • Eretico scrive:
      Re: Per debellare la pirateria
      Infatti. Nelle aziende di solito consiglio sempre o SW originale oppure, sempre che esista e sia valido, l'equivalente open.
      • Ittiointerp rete scrive:
        Re: Per debellare la pirateria
        Errata corrige:- Scritto da: Eretico
        Infatti. Nelle aziende di solito consiglio sempre
        o SW originale oppure, sempre che esista e sia
        valido, l'equivalente
        GRATIS.Ricordiamoci che OPEN non implica GRATIS
    • Kesty scrive:
      Re: Per debellare la pirateria

      solo perché non sa nemmeno dell'esistenza di alternative open source o perché le conosce per sentito dire ma non si fida perché pensa che sia software di cattiva qualità o Fosse così semplice...Pochi giorni fa è passato al reparto informatico uno dei nostri utenti a chiederci se avevamo una licenza in più di Office perchè non riusciva ad usare: "Quella cosa che dovrebbe essere come Office ma che non funziona" (era OpenOffice).Quindi il fatto che l'utente medio conosca le alternative non vuol dire che riesca ad usarle.
    • lavos scrive:
      Re: Per debellare la pirateria
      In realtà i produttori di software proprietario dovrebbero avere paura di questi dati, invece di esserne contenti: molta gente che prima piratava adesso potrebbe essersi accorta che per avere tutto gratis è meglio il software libero, e se è possibile incoraggiare un professionista a passare da un software pirata ad uno comprato (avvisandolo dei rischi legali che corre), non si può invece far passare da un software libero ad uno comprato, perchè che argomenti puoi usare?
    • Africano scrive:
      Re: Per debellare la pirateria
      - Scritto da: cianoz Molta gente usa sw pirata
      solo perché non sa nemmeno dell'esistenza di
      alternative open source o Magari non è caduta nella trappola di credere che il software possa essere pirata.Il tuo è un ragionamento linaro di convenienza, che da credito alla fuffa pensando che altri adotteranno linux solo per questo. Ma dove?
  • kaihiwatari scrive:
    Ma come fanno...
    ... a condurre tali indagini?Non lo possono mica stabilire... non possono mica entrare in tutti i PC della gente... e la gente non dirà di certo "io uso tale software senza aver acquistato la licenza dovuta".Per me sono soltanto numeri scritti senza alcuna verità.Tra l'altro, ho i miei dubbi pure sul termine "evoluta", riferito ad una nazione come l'Italia.
    • Eretico scrive:
      Re: Ma come fanno...
      Anche a me piacerebbe capirlo...Per rendere veritiera una cosa del genere dovrebbero [sarebbe bello " in paese evoluto come il nostro " eh eh eh (rido per non piangere) che fossero obbligati per legge] a spiegare come sono arrivati a queste cifre e non parlo solo di questa indagine/sondaggio. Non basta dire "Se lo diciamo noi è vero per forza !".Altrimenti è solo fuffa !!!
      • nOra scrive:
        Re: Ma come fanno...
        - Scritto da: Eretico
        Anche a me piacerebbe capirlo...

        Per rendere veritiera una cosa del genere
        dovrebbero [sarebbe bello " in paese evoluto
        come il nostro " eh eh eh (rido per non
        piangere) che fossero obbligati per legge] a
        spiegare come sono arrivati a queste cifre e non
        parlo solo di questa indagine/sondaggio. Non
        basta dire "Se lo diciamo noi è vero per forza
        !".

        Altrimenti è solo fuffa !!!Tasto ricerca!http://portal.bsa.org/globalpiracy2009/studies/globalpiracystudy2009.pdfEccovi lo studio. Mica è un segreto di pulcinella!
        • Eretico scrive:
          Re: Ma come fanno...
          - Scritto da: nOra
          - Scritto da: Eretico

          Anche a me piacerebbe capirlo...



          Per rendere veritiera una cosa del genere

          dovrebbero [sarebbe bello " in paese evoluto

          come il nostro " eh eh eh (rido per non

          piangere) che fossero obbligati per legge] a

          spiegare come sono arrivati a queste cifre e non

          parlo solo di questa indagine/sondaggio. Non

          basta dire "Se lo diciamo noi è vero per forza

          !".



          Altrimenti è solo fuffa !!!

          Tasto ricerca!Ahh si ?!! Sulla tua tastiera c'è il tasto "ricerca" ? Complimenti...
          http://portal.bsa.org/globalpiracy2009/studies/glo

          Eccovi lo studio. Mica è un segreto di pulcinella!Rileggi bene il mio post perchè mi sai che non hai capito un tubo !
          • nOra scrive:
            Re: Ma come fanno...
            - Scritto da: Eretico
            - Scritto da: nOra

            - Scritto da: Eretico


            Anche a me piacerebbe capirlo...





            Per rendere veritiera una cosa del genere


            dovrebbero [sarebbe bello " in paese evoluto


            come il nostro " eh eh eh (rido per non


            piangere) che fossero obbligati per legge] a


            spiegare come sono arrivati a queste cifre e
            non


            parlo solo di questa indagine/sondaggio. Non


            basta dire "Se lo diciamo noi è vero per forza


            !".





            Altrimenti è solo fuffa !!!



            Tasto ricerca!

            Ahh si ?!! Sulla tua tastiera c'è il tasto
            "ricerca" ?
            Complimenti...Grazie.Non scherzo (cmq era anche ironico), ho un tasto con il simbolo di una lente e quando lo premo mi si apre il browser IE su Bing.
            Rileggi bene il mio post perchè mi sai che non
            hai capito un tubo
            !Mmm... non so, credevo di averlo capito... nello studio è spiegata la metodologia adottata, e ogni studio per essere considerato tale deve spiegarla, altrimenti come anche tu dici è solo fuffa.Ho capito bene?
          • Eretico scrive:
            Re: Ma come fanno...
            - Scritto da: nOra
            - Scritto da: Eretico

            - Scritto da: nOra


            - Scritto da: Eretico



            Anche a me piacerebbe capirlo...







            Per rendere veritiera una cosa del genere



            dovrebbero [sarebbe bello " in paese
            evoluto



            come il nostro " eh eh eh (rido per non



            piangere) che fossero obbligati per legge] a



            spiegare come sono arrivati a queste cifre e

            non



            parlo solo di questa indagine/sondaggio. Non



            basta dire "Se lo diciamo noi è vero per
            forza



            !".







            Altrimenti è solo fuffa !!!





            Tasto ricerca!



            Ahh si ?!! Sulla tua tastiera c'è il tasto

            "ricerca" ?

            Complimenti...

            Grazie.
            Non scherzo (cmq era anche ironico), ho un tasto
            con il simbolo di una lente e quando lo premo mi
            si apre il browser IE su
            Bing.Scusa è vero non ci avevo pensato. Di solito utilizzo tastiere semplici... :$

            Rileggi bene il mio post perchè mi sai che non

            hai capito un tubo

            !

            Mmm... non so, credevo di averlo capito... nello
            studio è spiegata la metodologia adottata, e ogni
            studio per essere considerato tale deve
            spiegarla, altrimenti come anche tu dici è solo
            fuffa.

            Ho capito bene?Hai capito bene. Allora sono io che devo trovare come hanno condotto lo studio. Sorry.
    • dino saur o scrive:
      Re: Ma come fanno...
      Semplice: statisticaPrendi un campione, e con alcune formule statistiche ben definite puoi interpolare e ottenere una certa tendenza.Piu' il campione è numeroso e variato, piu' il risultato sarà preciso.
      • kaihiwatari scrive:
        Re: Ma come fanno...
        Non mi riferivo a come si fanno delle statistiche, ma più sulla genuinità del campione, ed anche delle statistiche stesse.
    • nOra scrive:
      Re: Ma come fanno...
      - Scritto da: kaihiwatari
      ... a condurre tali indagini?
      Non lo possono mica stabilire... non possono mica
      entrare in tutti i PC della gente... e la gente
      non dirà di certo "io uso tale software senza
      aver acquistato la licenza
      dovuta".BSA conduce studi sul software per le aziende, quindi i suoi studi non prendono in conisderazione gli utenti privati.
      • kaihiwatari scrive:
        Re: Ma come fanno...
        Oh, ecco la risposta.... ma non immaginavo che le aziende rischiassero di usare software pirata, in quanto generalmente vi sono più controlli.
        • nOra scrive:
          Re: Ma come fanno...
          - Scritto da: kaihiwatari
          Oh, ecco la risposta.

          ... ma non immaginavo che le aziende rischiassero
          di usare software pirata, in quanto generalmente
          vi sono più
          controlli.Bella questa! :D
    • collione scrive:
      Re: Ma come fanno...
      il campione aziendale è valido e viene fuori dalle indagini della guardia di finanzachiaramente se il tot per cento delle aziende ha software pirata a maggior ragione è logico pensare che una percentuale superiore di utenti domestici usi software pirata
      • shevathas scrive:
        Re: Ma come fanno...

        chiaramente se il tot per cento delle aziende ha
        software pirata a maggior ragione è logico
        pensare che una percentuale superiore di utenti
        domestici usi software
        pirataper esperienza però gli utenti domestici vengono considerati poco, principalmente per questi motivi:1) l'utente domestico fra l'alternativa di regolarizzarsi o di rinunciare all'uso di quel software preferisce, per motivi di costi, rinunciare.2) paradossalmente la pirateria domestica facilita la diffusione del software in azienda. Ecco il perché del fiorire delle versioni lite o libere per uso non professionale.3) controllare gli utenti avrebbe troppi costi e troppi pochi benefici, principalmente per il motivo 1 ed anche perché renderebbe "antipatica" l'azienda. Meglio controllare le aziende, eviti di renderti troppo "antipatica" ed inoltre le aziende hanno molta più difficoltà a rinunciare a determinati software: a casa posso rinunciare ad autocad per fare due linee, se ho uno studio tecnico purtroppo no.4) le aziende se pescate pagano multoni, se non ricordo male si parte da 30 volte il costo della licenza del software.
      • Io Sono Nessuno scrive:
        Re: Ma come fanno...
        - Scritto da: collione
        il campione aziendale è valido e viene fuori
        dalle indagini della guardia di
        finanzaDirei proprio che le indagini della guardia di finanza non c'entrano nulla.Ma l'hai letto lo studio? FYI, pagg. 16 e 17.
    • none scrive:
      Re: Ma come fanno...
      - Scritto da: kaihiwatari
      ... a condurre tali indagini?
      Non lo possono mica stabilire... non possono mica
      entrare in tutti i PC della gente... e la gente
      non dirà di certo "io uso tale software senza
      aver acquistato la licenza
      dovuta".

      Per me sono soltanto numeri scritti senza alcuna
      verità.

      Tra l'altro, ho i miei dubbi pure sul termine
      "evoluta", riferito ad una nazione come
      l'Italia.io invece mi chiedo come possono sapere che tutta questa gente avrebbe acquistato il software e quindi pensare di essere stati danneggiati in qualche modo.
    • Sherpya scrive:
      Re: Ma come fanno...
      - Scritto da: kaihiwatari
      ... a condurre tali indagini?
      Non lo possono mica stabilire... non possono mica
      entrare in tutti i PC della gente... e la gente
      non dirà di certo "io uso tale software senza
      aver acquistato la licenza
      dovuta".beh in effetti se avessero sapute le identita' dei piratoni si sarebbero gia' piantonati nelle loro casa :D
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