Uber, diavolo di un concorrente

Il servizio di car sharing avrebbe messo in atto il programma Hell per sfruttare le vulnerabilità di Lyft e spiarne gli autisti. Ma per gli utenti, il rispetto della privacy è a un punto di svolta

Roma – Per imporsi all’alba del boom dei servizi di car sharing, Uber avrebbe fatto ricorso anche a software segreti per monitorare la concorrenza e capire come convincere gli autisti (e di conseguenza) i passeggeri a scegliere la propria piattaforma.

Secondo quanto riferiscono alcuni osservatori , infatti, Uber avrebbe avviato un progetto segreto chiamato “Hell” con al centro un software per tracciare gli autisti in circolazione di una delle sue principali concorrenti all’epoca, Lyft. Il nome completa il circolo infernale creato dagli sviluppatori di Uber con la modalità God’s View , chiamato anche “Heaven”, strumento tristemente noto per essere stato utilizzato dal servizio di car sharing per spiare giornalisti, vip e ex fidanzate dei propri dipendenti. Tra i due è stato inoltre scoperto da poco un altro strumento la cui liceità è in dubbio, Greyball , una finta versione della sua app per sviare le indagini sui propri veicoli da parte delle autorità a stelle e strisce.

Hell, in pratica, funzionava creando finti account di possibili passeggeri Lyft , inserendosi così sulla sua piattaforma e individuando tramite di essa gli otto autisti più vicini al proprio fake account.

Esso non avrebbe solo permesso di individuare tutti gli autisti attivi in un determinato momento con le relative tariffe, ma anche quelli che utilizzavano il servizio di intermediazione sia di Uber che di Lyft (e li contrassegnava con un numero identificativo unico, permettendo a Uber di individuarli nei loro spostamenti), aiutando Uber a capire come attirarli nelle proprie braccia, convincendoli ad abbandonare la concorrenza tramite un sistema ad hoc di incentivi. Si tratta, insomma, di sistemi che potrebbero essere definiti come spionaggio industriale e storno di dipendenti (d’altra parte le autorità di diversi stati a stelle e strisce hanno riconosciuto ai guidatori delle compagnie di car sharing lo status di dipendenti).

Per il momento Uber, che ha visto proprio questa settimana dimettersi la sua responsabile delle Pubbliche Relazioni arrivata appena 4 mesi fa da Google , non ha commentato la notizia. Per cercare di dare nuova luce alla propria immagine al momento appannata da problemi di privacy, veti delle autorità e processi in corso, piuttosto, ha introdotto una nuova funzionalità che promette di meglio garantire la riservatezza dei propri utenti ricorrendo ad un vecchio stratagemma pre-geolocalizzazione: gli incroci. In pratica, invece di comunicare un indirizzo di appuntamento ed uno di destinazione, gli utenti potranno potranno stabilire solo l’indicazione dell’incrocio più vicino a questi indirizzi.

Claudio Tamburrino

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  • Malati curatevi scrive:
    L'effetto Dunning-Kruger
    ecco il male che soffrono la gente che commenta qui L'effetto Dunning-Kruger è una distorsione cognitiva a causa della quale individui poco esperti in un campo tendono a sopravvalutare le proprie abilità autovalutandosi, a torto, esperti in materia.
    • ... scrive:
      Re: L'effetto Dunning-Kruger
      - Scritto da: Malati curatevi
      ecco il male che soffrono la gente che commenta quiAh, ecco la nuova moda! Accusare chi è sicuro di sé di essere vittima di sta cosa.Ci sarà chi ne soffre, certamente. Così come ci sarà chi è adeguatamente informato (senza necessariamente essere un esperto) e forte di questa sua conoscenza si sente giustamente più sicuro (e supponente).Forse non lo sai, ma la "sicurezza" e la "supponenza" sono tratti del carattere, indipendenti dalla quantità/qualità delle proprie conoscenze su un argomento.
      L'effetto Dunning-Kruger è una distorsione
      cognitiva a causa della quale individui poco
      esperti in un campo tendono a sopravvalutare le
      proprie abilità autovalutandosi, a torto, esperti
      in materia.Qui nessuno osa auto-valutarsi esperto in nulla.Non c'è bisogno di essere dei super-mega-esperti con 20 master al seguito per adottare semplici e banali accorgimenti a favore della propria privacy. Nessuno dice che sarai sicuro al 100% con quegli accorgimenti, ma riddurrai di parecchio la probabilità di essere involontariamente profilato.
      • xte scrive:
        Re: L'effetto Dunning-Kruger
        Alla luce del fatto che il "sig. Malati curatevi" commenta qui risulta anch'esso vittima della stessa malattia, stando alla sua affermazione. Poi considerato che il malato crede di saperla lunga quando in effetti non sa nulla mi vien da dire: ma che *zz* c'azzecca questo commento con l'articolo?Chi sarebbero i soggetti con cui ce l'hai? Quelli a cui la videoanalisi massiva non piace? Quelli come me che mettono un pezzo di nastro isolante (opportunamente confezionato) per copre le camere dei propri cellulari/laptop ove non si possano rimuovere? Coi pubblicitari che credono di ottenere chissà che risultati dal monitoraggio dell'intero universo?
        • Giuliano scrive:
          Re: L'effetto Dunning-Kruger
          - Scritto da: xte
          Quelli come me che mettono un pezzo di nastro isolante
          (opportunamente confezionato) per copre le camere
          dei propri cellulari/laptop ove non si possano
          rimuovere? Coi pubblicitari che credono di
          ottenere chissà che risultati dal monitoraggio
          dell'intero
          universo?anche io ci tengo alla mia privacy ma la domanda sorge spontanea: ma uno che mette il nastro isolante sulla fotocamera dello smartphone che ha da nascondere? Che mi guardino pure dalla fotocamera del mio smartphone veranno solo quanto sono sani e felici i miei figli.cmq tornando nel topic del commento, il commento è off topic
          • Giuliano scrive:
            Re: L'effetto Dunning-Kruger
            - Scritto da: Giuliano
            cmq tornando nel topic del commento, il commento
            è off topiccome il 90% dei commenti su questo "forum"
          • xte scrive:
            Re: L'effetto Dunning-Kruger
            Vero, ma se almeno l'OT fosse interessante...
    • io e tu scrive:
      Re: L'effetto Dunning-Kruger
      - Scritto da: Malati curatevi
      ecco il male che soffrono la gente che commenta
      qui


      L'effetto Dunning-Kruger è una distorsione
      cognitiva a causa della quale individui poco
      esperti in un campo tendono a sopravvalutare le
      proprie abilità autovalutandosi, a torto, esperti
      in
      materia.L***a C*****i me la voleva dare. Ma io dovevo lavorare, lavorare, lavorare. Ancora lavorare, ancora lavorare, ancora lavorare
    • Se Solo Sarebbi... scrive:
      Re: L'effetto Dunning-Kruger
      - Scritto da: Malati curatevi
      ecco il male che soffrono la gente che commenta
      quiIgnorare la grammatica italiana....
  • BASTA scrive:
    TOTEM NEL CULO
    I TOTEM SE LI POSSONO FICCARE SU PER IL CULO NON ME NE FREGA UN CAZZO DI COME USANO LORO I DATI
  • otorongo scrive:
    1984
    Big Brother avanza, e viene anche giustificato.E' peggio che in 1984, dove almeno la gente si rendeva (parzialmente) conto di quello che succedeva...
  • prova123 scrive:
    Ma di che cosa state parlando ...
    La gente va in giro con i telefoni dotati di gps ... comunicano anche quando sono nel cesso della stazione e poi il problema è il totem della stazione ... spero per voi che siate tutti sotto l'effetto di stupefacenti, almeno avreste un alibi.
    • ... scrive:
      Re: Ma di che cosa state parlando ...
      La funzionalità GPS è sovente disattivabile, il totem no.Eventualmente puoi sempre spegnere il dispositivo quando ritieni opportuno non essere tracciato, il totem no.Per non parlare di tutti quei modelli economici sprovvisti di GPS e altre amenità varie.
      • prova123 scrive:
        Re: Ma di che cosa state parlando ...
        L'unico dispositivo spento è quello senza alimentazione fisica (batteria). Il GPS è spento solo quando non fornisce al sistema alcuna coordinata GPS, "spento" è solo una stringa alfanumerica.
        • ... scrive:
          Re: Ma di che cosa state parlando ...
          - Scritto da: prova123
          L'unico dispositivo spento è quello senza
          alimentazione fisica (batteria).O con la batteria scarica.Ad ogni modo esistono modelli con la batteria rimovibile, o senza GPS (per i più paranoici.
          • prova123 scrive:
            Re: Ma di che cosa state parlando ...
            Ad ogni modo esistono modelli con la batteria rimovibile e senza GPS.
    • Skywalker scrive:
      Re: Ma di che cosa state parlando ...
      - Scritto da: prova123
      La gente La "gente" può fare quello che vuole, purché lasci a me la libertà di non farlo su di me.Non ho mai avuto Facebook, non ho mai avuto Whatsapp, il mio cellulare è un Nokia 6230, il mio smartphone uno Jolla con una sim (non italiana) al portatore. Il mio navigatore usa le mappe in locale di OpenStreetMaps.Quando non mi servono, li spengo (no, non arrivo a togliere la batteria, anche se posso farlo). Mi leggo tutte le "Informative sulla Privacy" e rispondo "no" a quelle su cui non concordo. In molti casi ho rinunciato a dei servizi perché non mi consentivano di fornire solo i dati necessari e pertinenti.Ora, io che do valore ai miei dati personali, li devo vedere trafugati da telecamere nascoste in un luogo pubblico (Stazione Ferroviaria)?Posso ancora sostenere che mi girano un pochino i cabasisi, soprattutto quando si vuole giustificare il tutto affermando che c'è "gente" che invece ritiene - liberi loro - di valutare poco i propri dati personali ed essere felici di regalarli?Quando sono nato, la "gente" si faceva pagare per girare con una maglietta sponsorizzata da una marca, oggi altra "gente" paga per indossare una maglietta con il logo pubblicitario di una marca. Se non vi dispiace, io vorrei continuare ad essere pagato per indossare loghi altrui, non sono disposto a darla via gratis a chi ci lucra sopra.
      • 23b821b3374 scrive:
        Re: Ma di che cosa state parlando ...
        C'è una cosa che non mi torna. Tutto questo non è solo questione di pubblicità.Per il resto sottoscrivo in pieno.
      • prova123 scrive:
        Re: Ma di che cosa state parlando ...
        Anche io la penso come te ed il commento era per gli altri la cosiddetta "gente" ovviamente non per me. L'unica possibilità è quella di adattarsi. Adattamento significa fare scelte non completamente allineate alla gente e non totalmente diverse, essere anonimo non significa essere invisibile impossibile da realizzare a meno che non si vada a vivere in una foresta e tagliando i ponti con tutto e tutti, ma solo essere visto dal sistema come rumore di fondo "poco interessante".Se poi ci sono bimbiminkia che in prevendita pagano giochi 70 euro per fare da betatester anzichè essere pagati è il solito problema che la genetica non è una opinione, anche in questo caso bisogna fare in modo che la cosa abbia impatto minimo.
      • Il Fuddaro scrive:
        Re: Ma di che cosa state parlando ...
        - Scritto da: Skywalker
        - Scritto da: prova123

        La gente
        La "gente" può fare quello che vuole, purché
        lasci a me la libertà di non farlo su di
        me.

        Non ho mai avuto Facebook, non ho mai avuto
        Whatsapp, il mio cellulare è un Nokia 6230, il
        mio smartphone uno Jolla con una sim (non
        italiana) al portatore. Il mio navigatore usa le
        mappe in locale di
        OpenStreetMaps.
        Quando non mi servono, li spengo (no, non arrivo
        a togliere la batteria, anche se posso farlo). Mi
        leggo tutte le "Informative sulla Privacy" e
        rispondo "no" a quelle su cui non concordo. In
        molti casi ho rinunciato a dei servizi perché non
        mi consentivano di fornire solo i dati necessari
        e
        pertinenti.

        Ora, io che do valore ai miei dati personali, li
        devo vedere trafugati da telecamere nascoste in
        un luogo pubblico (Stazione
        Ferroviaria)?

        Posso ancora sostenere che mi girano un pochino i
        cabasisi, soprattutto quando si vuole
        giustificare il tutto affermando che c'è "gente"
        che invece ritiene - liberi loro - di valutare
        poco i propri dati personali ed essere felici di
        regalarli?

        Quando sono nato, la "gente" si faceva pagare per
        girare con una maglietta sponsorizzata da una
        marca, oggi altra "gente" paga per indossare una
        maglietta con il logo pubblicitario di una marca.
        Se non vi dispiace, io vorrei continuare ad
        essere pagato per indossare loghi altrui, non
        sono disposto a darla via gratis a chi ci lucra
        sopra.OHHH FINALMENTE un mio 'contemporaneo' di altri tempi!! :)Ce ne fosse ancora di gente come te!
  • SPYVSSPY scrive:
    MERDA
    TOTEM MERDA
  • Verdoni il leghista scrive:
    Sotto la stazione?
    Più totem meno immigrati.
  • xte scrive:
    Mmm
    Mah, è da anni che i supermercati, stazioni, aeroporti, ... fan videoanalisi automatica massiva: pensate solo ai grandi magazzini che offrono il servizio di "scansione da parte del cliente" di quel che metti nel carrello ed in cassa paghi soltanto: il controllo anti-bari/ladri è videoanalisi, e funziona abbastanza bene. Idem il controllo bagagli incustoditi ecc. Farlo a fini pubblicitari è solo una naturale evoluzione che penso già molti abbian fatto...
  • djechelon scrive:
    Come al solito
    Sulla carta questi dispositivi agiscono correttamente, analizzano solo anonimamente dati per proporre messaggi pubblicitari in linea con i gusti stimati del visitatore. Senza memorizzare nulla. Senza interrogare nessun social network. Senza carpire l'indirizzo MAC bluetooth del cellulare del passante.Sulla carta dovrebbero a prescindere richiedere il consenso per il trattamento.Nella pratica lasciamo perdere. Meglio abbassare lo sguardo.Ma chi caaaaa.......... gli ha dato il permesso a questi qua?
    • panda rossa scrive:
      Re: Come al solito
      - Scritto da: djechelon
      Sulla carta questi dispositivi agiscono
      correttamente, analizzano solo anonimamente dati
      per proporre messaggi pubblicitari in linea con i
      gusti stimati del visitatore. Senza memorizzare
      nulla. Senza interrogare nessun social network.
      Senza carpire l'indirizzo MAC bluetooth del
      cellulare del
      passante.Senza fare riconoscimento del volto e andare poi a rovistare nei profili social del tizio dopo averlo riconosciuto.
      Sulla carta dovrebbero a prescindere richiedere
      il consenso per il trattamento.Altrimenti?
      Nella pratica lasciamo perdere. Meglio abbassare
      lo
      sguardo.Oppure indossare un bel burka.
      Ma chi caaaaa.......... gli ha dato il permesso a
      questi
      qua?I soldi?
      • 87a09c9d4c6 scrive:
        Re: Come al solito



        Nella pratica lasciamo perdere. Meglio
        abbassare

        lo

        sguardo.

        Oppure indossare un bel burka.
        Nè l'uno nè l'altro bastano. Hanno già realizzato del software in grado di identificare le persone dalla camminata.
        • ... scrive:
          Re: Come al solito
          - Scritto da: 87a09c9d4c6
          Nè l'uno nè l'altro bastano. Hanno già realizzato
          del software in grado di identificare le persone
          dalla camminata.Così il giorno che hai un crampo o uno strappo, già non ti riconoscono più. (rotfl)
          • JJ JJ scrive:
            Re: Come al solito
            - Scritto da: ...
            Così il giorno che hai un crampo o uno strappo,
            già non ti riconoscono più. (rotfl)Ti consiglio di leggere X (Little Brother, 2008) di Cory Doctorow(e magari ti consiglio di farlo in modi illegali, visto che la versione inglese è stata rilasciata in creative commons mentre la traduzione italiana costa 19 di cui probabilmente 0 vanno all'autore)
          • 87a09c9d4c6 scrive:
            Re: Come al solito
            - Scritto da: ...
            - Scritto da: 87a09c9d4c6


            Nè l'uno nè l'altro bastano. Hanno già
            realizzato

            del software in grado di identificare le persone

            dalla camminata.

            Così il giorno che hai un crampo o uno strappo,
            già non ti riconoscono più.
            (rotfl)Se tu scendi da un treno per cui hai fatto il biglietto col bancomat o come sarà in futuro mostrando obbligatoriamente la carta d'identità la tua presenza in zona è nota.Se lasci la stazione a piedi e fai un percorso che passa entro una certa distanza dalle telecamere disseminate per la città possono seguire i tuoi spostamenti. Classica distopia dei libri di fantascienza che si sta lentamente avverando.
          • ... scrive:
            Re: Come al solito
            - Scritto da: 87a09c9d4c6
            Se tu scendi da un treno per cui hai fatto il
            biglietto col bancomat o come sarà in futuro
            mostrando obbligatoriamente la carta d'identità
            la tua presenza in zona è nota.Al momento i biglietti son tutti anonimi, cioé non riportano il nominativo del titolare.Il futuro lascialo a Nostradamus.
            Se lasci la stazione a piedi e fai un percorso
            che passa entro una certa distanza dalle
            telecamere disseminate per la città possono
            seguire i tuoi spostamenti.Basta un banale cappuccio con tanto di sguardo basso, e già le telecamere non ti vedono più la faccia. Per non parlare di tatuaggi, trucchi, o eventuali correzioni facciali.
            Classica distopia dei libri di fantascienza che
            si sta lentamente avverando.Troppi fattori entrano in gioco nell'identificare e schedare una persona senza i suoi dati. Ci puoi provare e arrivare anche ad una buona approssimazione statistica, ma non ne avrai mai la certezza.Per il semplice fatto che le persone non sono mai le stesse, e cambiano nel corso del tempo (invecchiano, hanno incidenti, fanno palestra, smettono di farla, etc). Tutte cose che vanno ad influire sulla loro apparenza esterna, modificandola.
          • Renault5 scrive:
            Re: Come al solito

            Troppi fattori entrano in gioco nell'identificare
            e schedare una persona senza i suoi dati. Ci puoi
            provare e arrivare anche ad una buona
            approssimazione statistica, ma non ne avrai mai
            la
            certezza.
            Per il semplice fatto che le persone non sono mai
            le stesse, e cambiano nel corso del tempo
            (invecchiano, hanno incidenti, fanno palestra,
            smettono di farla, etc). Tutte cose che vanno ad
            influire sulla loro apparenza esterna,
            modificandola.Mai sentito parlare di BIG DATA e analisi di dati aggregati?!
          • ... scrive:
            Re: Come al solito
            - Scritto da: Renault5
            Mai sentito parlare di BIG DATA e analisi di dati
            aggregati?!I Big Data hanno sostanzialmente due limiti:- variabilità: questa caratteristica può essere un problema e si riferisce alla possibilità di inconsistenza dei dati.- complessità: maggiore è la dimensione del dataset, maggiore è la complessità dei dati da gestire; il compito più difficile è collegare le informazioni, ed ottenerne di interessanti.
    • Il Fuddaro scrive:
      Re: Come al solito
      - Scritto da: djechelon
      Sulla carta questi dispositivi agiscono
      correttamente, analizzano solo anonimamente dati
      per proporre messaggi pubblicitari in linea con i
      gusti stimati del visitatore. Senza memorizzare
      nulla. Senza interrogare nessun social network.
      Senza carpire l'indirizzo MAC bluetooth del
      cellulare del
      passante.

      Sulla carta dovrebbero a prescindere richiedere
      il consenso per il
      trattamento.

      Nella pratica lasciamo perdere. Meglio abbassare
      lo
      sguardo.
      Ma chi caaaaa.......... gli ha dato il permesso a
      questi
      qua?Storpiati mentalmente come ai vari maxsix, Sg@bbio, ..., nome e cognome, Aphex, ecc. Con il loro tacito(si tacito, gridato ai quattro venti, tutto per la modernità ) consenso da testa di minchia quali sono.Ecco chi sono che permettono a questi individui di farla franca, supportati da politicanti ancora più deliranti, che non avendo la ben minima molecola di cervello, si vendono al miglior mazzettaro di turno, senza pensare minimamente anche per i loro stessi figli(di puttana!). Ecco chi le permette queste porcate. @^
      • Sg@bbio scrive:
        Re: Come al solito
        Il fatto che perdi tempo a gettare palta sugli altri, lamentandoti invece di fare attivamente qualcosa di concreto, dimostra quanto sei finto.
        • Il Fuddaro scrive:
          Re: Come al solito
          - Scritto da: Sg@bbio
          Il fatto che perdi tempo a gettare palta sugli
          altri, lamentandoti invece di fare attivamente
          qualcosa di concreto, dimostra quanto sei
          finto.Ecco l'iniziato.Che è tutto un dire.....Dovremmo avere il 'permesso' di buttarvi altro addosso, non palta.
          • Il Fuddaro scrive:
            Re: Come al solito
            - Scritto da: Il Fuddaro
            - Scritto da: Sg@bbio

            Il fatto che perdi tempo a gettare palta sugli

            altri, lamentandoti invece di fare attivamente

            qualcosa di concreto, dimostra quanto sei

            finto.

            Ecco l'iniziato.
            Che è tutto un dire.....


            Dovremmo avere il 'permesso' di buttarvi altro
            addosso, non
            palta.Ha dimenticavo.... fra tutti gli stolti nominati, solo tu ai sentito il bisogno di affacciarti tra la palta, chissà comè. Io un pensiero me lo son fatto, ma sarebbe troppo stupido starne a discutere con te.
          • Il Fuddaro scrive:
            Re: Come al solito
            - Scritto da: Il Fuddaro
            Ha dimenticavo.... fra tutti gli stolti nominati,Mancavi tu nell'elenco
            Io <s
            un pensiero me lo son fatto, ma sarebbe </s
            sono troppo
            stupidoMa ora hai corretto l'errore ...
          • il fomaro scrive:
            Re: Come al solito
            Ma quanto cazzo sei inutile?
      • ... ... scrive:
        Re: Come al solito
        - Scritto da: Il Fuddaro
        mazzettaro di turno, senza pensare minimamente
        anche per i loro stessi figli(di puttana!).Puttana lo dici a tua madre.
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