Uber e il traffico della Grande Mela

Giunto a conclusione lo studio voluto dal sindaco De Biasi per verificare l'impatto del servizio di car sharing sul traffico di New York. Mentre Uber pensa agli elicotteri

Roma – Secondo uno studio condotto dalla municipalità di New York, i veicoli degli autisti di Uber non peggiorano il problema di traffico della Grande Mela . Buone notizie, insomma, per l’app del car sharing che, mentre sta estendendo la sua portata anche ai cieli con un progetto pilota che vede coinvolta una compagnia con una flotta di elicotteri, rischiava di vedersi fortemente ridimensionata nella patria dei taxi gialli.

New York aveva scelto la strada della diplomazia per affrontare la sfida rappresentata dai servizi di Uber che, a luglio, sembrava aver creato una situazione irrimediabilmente calda: per diversi giorni il sindaco De Biasi era stato strattonato fra le proteste dei tassisti e l’aggressiva contro-pubblicità di Uber che lo aveva tirato direttamente in ballo, con anche diverse celebrità schierate con il servizio di car sharing.

Dopo aver ritirato il piano che prevedeva l’imposizione di una diminuzione del numero di veicoli Uber per le strade di New York, lo stesso De Biasi aveva deciso di ammorbidire la sua linea anti-Uber fino a raggiungere con l’app un accordo che prevedeva il monitoraggio della situazione per quattro mesi ed uno studio sui suoi effetti sul traffico di New York ed in generale sull’offerta di trasporto della città. È proprio quello studio costato circa 2 milioni di dollari – ad essere giunto ora alla conclusione che il servizio di car sharing non peggiora il traffico, piaga per New York ed in particolare per Manhattan.

Lo studio rileva che Uber ha contribuito ad aumentare il numero delle auto e che i suoi autisti solo nell’ultimo anno sono passati dai 10mila autisti di settembre 2014 a circa 20mila nel 2015, un numero che sommando tutte le app collegate ad Uber arriva a 30mila nella città di New York. Tuttavia, come già osservato in uno studio finanziato dalla stessa Uber, gli autisti dell’app del car sharing finiscono per servire soprattutto le zone limitrofe a Manhattan ed in numero limitato nelle ore di maggior traffico, ancora dominate soprattutto dai classici taxi gialli e dalle auto private.

Per il resto, tuttavia, lo studio non collega tali numeri all’aumento del traffico, al contrario si limita a raccomandare un controllo più stretto da parte dell autorità sui prezzi di taxi e servizi di car sharing ed a chiedere che i veicoli Uber siano predisposti per accogliere utenti disabili.

Claudio Tamburrino

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  • Utente scrive:
    Paurina...
    "A partire da quest'anno - si spiega - testeremo degli strumenti che vi permetteranno di usare WhatsApp per comunicare con aziende e organizzazioni dalle quali vorrete avere notizie"Hanno capito che Telegram con i suoi bot li ha surclassati,e vogliono correre al riparo.
    • rtccr scrive:
      Re: Paurina...
      - Scritto da: Utente
      "A partire da quest'anno - si spiega - testeremo
      degli strumenti che vi permetteranno di usare
      WhatsApp per comunicare con aziende e
      organizzazioni dalle quali vorrete avere
      notizie"

      Hanno capito che Telegram con i suoi bot li ha
      surclassati,
      e vogliono correre al riparo.Il dubbio di telegram è lo stesso di Whatsapp.Come fanno a guadagnare?Se non sai qual'è il prodotto che vendono probabilmente il prodotto sei tu.
      • Nome e cognome scrive:
        Re: Paurina...
        - Scritto da: rtccr
        Se non sai qual'è il prodotto che vendono
        probabilmente il prodotto sei
        tu.Vorrei segnalare l'abominio grammaticale sopra commesso.
      • bubba scrive:
        Re: Paurina...
        - Scritto da: rtccr
        - Scritto da: Utente

        "A partire da quest'anno - si spiega - testeremo

        degli strumenti che vi permetteranno di usare

        WhatsApp per comunicare con aziende e

        organizzazioni dalle quali vorrete avere

        notizie"



        Hanno capito che Telegram con i suoi bot li ha

        surclassati,

        e vogliono correre al riparo.

        Il dubbio di telegram è lo stesso di Whatsapp.
        Come fanno a guadagnare?

        Se non sai qual'è il prodotto che vendono
        probabilmente il prodotto sei
        tu.a quanto sappiamo telegram non guadagna, perche' il tizio ha gia' guadagnato MOLTO prima (vk.com ).... cio non di meno, non mi piace molto..
      • peto tonante scrive:
        Re: Paurina...
        dalle FAQ di TelegramD: Come avete intenzione di ricavarci dei soldi?Crediamo nella messaggistica veloce e sicura, e gratuita al 100%.Le aziende commerciali si scontrano frequentemente con l'esigenza di compromettere i propri valori per avere una crescita finanziaria. Ecco perché abbiamo creato Telegram come progetto non commerciale. Telegram non è stato fatto per avere dei guadagni, non venderà mai spazi pubblicitari o accetterà investimenti esterni. Non può nemmeno essere venduto. Non ci stiamo costruendo una base di utenti, stiamo costruendo un messenger per la gente.Pavel Durov, che condivide la nostra visione, ha supportato Telegram con una donazione molto generosa attraverso il suo fondo Digital Fortress, quindi per il momento abbiamo abbastanza denaro. Se Telegram terminerà i fondi, inviteremo i nostri utenti a donare, oppure aggiungeremo funzionalità non essenziali a pagamento. Ma fare profitti non sarà mai uno degli obiettivi di Telegram.
    • Funz scrive:
      Re: Paurina...
      - Scritto da: Utente
      "A partire da quest'anno - si spiega - testeremo
      degli strumenti che vi permetteranno di usare
      WhatsApp per comunicare con aziende e
      organizzazioni dalle quali vorrete avere
      notizie"Il fatto è che non esistono "aziende e organizzazioni dalle quali vorrei avere notizie"
      Hanno capito che Telegram con i suoi bot li ha
      surclassati,
      e vogliono correre al riparo.mah, sono dubbioso vista l'evidente differenza di numero tra quelli nella mia rubrica che hanno WA e quelli che hanno Telegram...
      • .... scrive:
        Re: Paurina...
        - Scritto da: Funz
        Il fatto è che non esistono "aziende e
        organizzazioni dalle quali vorrei avere
        notizie"i giornali online sono aziende eh...e tu stai commentando in uno di questi.Vabbè, puoi giocartele dicendo che no leggi le notizie
        • Funz scrive:
          Re: Paurina...
          - Scritto da: ....
          - Scritto da: Funz


          Il fatto è che non esistono "aziende e

          organizzazioni dalle quali vorrei avere

          notizie"

          i giornali online sono aziende eh...
          e tu stai commentando in uno di questi.ma sono io che vengo a leggere su PI, e decido io come e quando fruire di PI. In particolare, sito web e feed RSS. Piuttosto non mi interessa avere "informazioni commerciali" di nessun genere da parte di qualche azienda che vuole vendermi qualcosa. Quello si chiama spam.
          Vabbè, puoi giocartele dicendo che no leggi le
          notizieAnzi, penso di essere uno dei pochi a farlo :p
          • aphex_twin scrive:
            Re: Paurina...
            - Scritto da: Funz
            ma sono io che vengo a leggere su PI, e decido io
            come e quando fruire di PI.E anche li sarai sempre tu a decidere di quale azienda/organizzazione ricevere le news.Altrimenti sarebbe semplice SPAM con conseguente perdita di utenti.
          • Passante scrive:
            Re: Paurina...
            - Scritto da: aphex_twin
            - Scritto da: Funz

            ma sono io che vengo a leggere su PI, e

            decido io come e quando fruire di PI.
            E anche li sarai sempre tu a decidere di quale
            azienda/organizzazione ricevere le news.
            Altrimenti sarebbe semplice SPAM con conseguente
            perdita di utenti.Ho capito: un'altra geniale inventore di commerciali convinti che gli utenti non aspettino che loro... Si chiaccerà contro AdBlock anche questo.
  • LinkZ scrive:
    Gratuito, come no?
    Gratuità? Chi pensa veramente che quel "coso" possa essere gratuito non ha ancora capito nulla del mondo in cui vive.
  • tirchio scrive:
    io ho pagato per 5 anni...
    ben 3 Euriiii so ricco e me ne vanto...dal 2021 quindi non pagherò più
    • Utente scrive:
      Re: io ho pagato per 5 anni...
      - Scritto da: tirchio
      ben 3 Euriiii so ricco e me ne vanto...
      dal 2021 quindi non pagherò piùmale, molto male, MAI pagare in anticipo un servizioofferto da una app
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