UE, no al roaming senza tetto

Confermato dalla Corte di Giustizia il calmiere ai prezzi per chiamate inter-europee. Con l'obiettivo, entro il 2015, di raggiungere il roaming a costo zero

Roma – Anche la nuova sentenza della Corte di Giustizia rigetta il ricorso presentato da Vodafone, T-Mobile, Telefonica O2 e Orange nel 2007, a seguito della decisione della Commissione di imporre un limite ai prezzi di roaming internazionale per la telefonia mobile . Una prima decisione della Corte di Lussemburgo aveva dato torto alle compagnie telefoniche, sancendo la liceità dell’azione della Commissione.

Le telco accusavano il tetto imposto di non proporzionalità e non rispetto del principio di sussidiarietà: la misura sarebbe stata eccessiva rispetto al problema sottolineato dalla Commissione, e quanto meno di competenza degli stati nazionali e non delle istituzioni europee.

Il tetto tariffario per chiamate, SMS e scambio dati valido fino al 30 giugno, però, ha l’intenzione non solo di fungere da generico calmiere dei prezzi a tutela del consumatore, ma anche di abbattere le barriere (stavolta telefoniche) tra gli Stati membri UE, garantendo effettivamente la libera circolazione dei cittadini europei . Per questo la Corte di Giustizia ha stabilito che “il legislatore comunitario poteva legittimamente ritenere necessario un approccio comune a livello comunitario per garantire il funzionamento armonizzato del mercato interno, consentendo così agli operatori di agire nell’ambito di un unico contesto normativo coerente”.

La Commissione è quindi legittimamente intervenuta per ristabilire la competitività del mercato: “All’epoca dell’adozione del regolamento il rapporto tra costi e prezzi non era quello che avrebbe dovuto sussistere in mercati pienamente competitivi”. Il prezzo medio per una chiamata in roaming in Ue ammontava a 1,15 euro al minuto, cinque volte il costo reale della fornitura del servizio all’ingrosso , con picchi di 2,5 euro al minuto in alcuni Paesi. Il tetto, al momento , è di 35 centesimi per effettuare chiamate tra Paesi europei e 11 per riceverne.

L’obiettivo è adesso quello di arrivare al roaming zero (allineamento dei costi delle chiamate nazionali e internazionali) entro il 2015, come annunciato nell’Agenda digitale del Commissario Neelie Kroes.

Claudio Tamburrino

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  • raster scrive:
    Non capisco
    Si vuole un servizio sempre più personalizzato e tarato sulla persona, e allo stesso tempo ci si lamenta per la raccolta dati che chi dà il servizio è costretto e fare per dartelo più personalizzato ed efficace; allora di che ci lamentiamo?Se non voglio dare i miei dati in pasto a Google non lo uso! ci sono altri di motori di ricerca! Che: sono meno efficienti? beh, forse allora il problema è che efficienza e privacy non sono inconciliabili, però è l'utente che si deve decidere: non si può avere la botte piena e la moglie ubriaca, specie quanto il servizio è gratuito.
  • sxs scrive:
    Caro ungegnere
    ..di google, sarebbe bene che tecnicamente fossel'utente ad avere il controllo su cosa rendere accessibile e a chie questo *senza doversi fidare di Google e sperare nelrispoetto di qualche legge per quanto queste possano essere buone*.Crittografia forte con chiavi privatein mano ai soli utenti,quando sara' cosi' ci fideremo.
  • gabriele scrive:
    Brava
    Bell'articolo, perchè non date più spazio a questa ragazza invece di far scrivere sempre i soliti noti?
    • bubba scrive:
      Re: Brava
      - Scritto da: gabriele
      Bell'articolo, perchè non date più spazio a
      questa ragazza invece di far scrivere sempre i
      soliti
      noti?quoto. Tra l'altro, hihi, notavo che ha bisnonni italiani (a quali, stando al sito, tiene parecchio).
    • Brodego scrive:
      Re: Brava
      - Scritto da: gabriele
      Bell'articolo, perchè non date più spazio a
      questa ragazza invece di far scrivere sempre i
      soliti
      noti? secondo me di spazio magari ne avrebbe, solo che essendo troppo intelligente e allo stesso tempo colta e piena di mille interessi diversi, preferisce dedicare il suo tempo ai fucking intellectuals come lei, piuttosto che condividere la sua brillante ed ammirabile essenza con la marmaglia.peccato, farebbe piacere ritrovarsi piu spesso a leggere i suoi articoli e tributargli la giusta ammirazione.
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