UK, concorso pubblico per hacker di stato

Le forze di sicurezza informatica del Regno Unito sono perennemente a corto di personale. Dopo i cartelloni pubblicitari arriva la selezione nazionale via Web

Roma – Il Governo britannico è alla constante ricerca di giovani virgulti appassionati di informatica, pronti a mettere a disposizione di Sua Maestà le proprie abilità: con il Cyber Security Challenge (CSC) le autorità intendono lanciare la prima competizione nazionale dedicata agli esperti di sicurezza, una componente necessaria dell’apparato di difesa che però fatica ad ingrossare le proprie fila .

L’avvio della competizione è stato dato il 27 aprile, ma tuttora chi ha almeno 16 anni può iscriversi. Il “gioco” consiste in una serie di test da affrontare via Web che metteranno alla prova le skill dei candidati. I migliori verranno poi avviati a una carriera nei servizi di sicurezza del paese .

Essendo sempre più dipendenti dai sistemi informatici, l’implementazione di misure di sicurezza adeguate è diventata una priorità per gli amministratori britannici, e non solo. Da qui la scelta di ricercare figure professionali del settore attraverso concorsi pubblici: “Questo concorso – ha spiegato il responsabile di CSC, Judy Baker – è stato strutturato appositamente per creare una base di personale qualificato in materia di cybersecurity”.

Le iniziative simili che hanno avuto luogo in passato non devono aver riscosso il successo sperato se per l’ennesima volta il governo di trova a corto di cybercop . Nel 2007 si era arrivati all’affisione di cartelli pubblicitari sugli autobus pubblici per stimolare l’ingegno e il patriottismo dei giovani hacker da arruolare, per affrontare quello che è un problema sempre più impellente per il legislatore britannico.

Giorgio Pontico

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  • xexo.it scrive:
    si puo' comprare a parte
    Ci sono dei vibratori che vanno a ritmo di musica e sono collegabili all'Iphone.... http://www.xexo.it
  • lordream scrive:
    si ritorce
    quando ti ergi a npaladino moralizzatore indicando la tua azienda come etica e che mai entrerà del XXXXX nei tuoi prodotti succede questo..di bello ci sta che esistono apps per cecchini.. per addestramento militare.. sopravvivenza di tipo militare.. giochi violenti.. qualcuno prima o poi lo dirà bisogna sperare che jobs non si erga a paladino moralizzatore anche contro ste apps.. lol.. mi ricorda un po stan lee sui simpson.. poraccio
  • guast scrive:
    Capita
    Beh hanno messo su un sistema che rende molto facile censurare e hanno pure iniziato a censurare di loro iniziativa (http://punto-informatico.it/2861135/PI/News/apple-riapre-al-pulitzer.asp).A questo punto è normale che i vari fanatici gli saltino addosso chiedendo che le loro manie vengano assecondate.
  • Mrouzzi I scrive:
    Evviva la guerra abbasso l'amore
    Da tutto questo si capisce quanto retrogradi sono gli americani e quanto sono pieni di controsensi. C'è chi ancora si vuole aspirare a loro... Ci sono apps piene di violenza e il problema è quello del sesso. Ma fatemi il piacere...
  • MeX scrive:
    ecco...
    alla faccia di quelli che dicono "perché non lasciano la app XXXXX su iTunes?" giá mi vedo la class action! :D
    • sadness with you scrive:
      Re: ecco...
      - Scritto da: MeX
      alla faccia di quelli che dicono "perché non
      lasciano la app XXXXX su iTunes?" giá mi vedo la
      class action!
      :Dlo stavo scrivendo io...
    • Sgabbio scrive:
      Re: ecco...
      Controllano i loro figli più tosto.Non è che il mondo intero deve diventare un enorme parco giochi solo perchè ci sono dei genitori che fanno figli per sport.
      • MeX scrive:
        Re: ecco...
        concordo, faccio solo notare come un'azienda non possa permettersi di "affidare" ai genitori certi compiti, perché verrebbe messa alla gogna in 2 minuti, é triste ma é un dato di fatto
        • ullala scrive:
          Re: ecco...
          - Scritto da: MeX
          concordo, faccio solo notare come un'azienda non
          possa permettersi di "affidare" ai genitori certi
          compiti, perché verrebbe messa alla gogna in 2
          minuti, é triste ma é un dato di
          fattoInevitabile quando la azienda pretende di controllare l'uso di un prodotto. A quel punto si assume inevitabilmente la responsabilità, nel bene e nel male!Botte piena e moglie ubriaca?Certo è l' unica azienda che ( tolte le console ) che corre tale rischio! Non si può poi piangere sul latte versato!
          • MeX scrive:
            Re: ecco...
            infatti il controllo c'é e nessuno puó accusare Apple di distribuire XXXXX, se invece facessero come Android e mettono le app XXXXX in iTunes sarebbero nei guai
  • il solito bene informato scrive:
    Risposta ufficiale di Jobs
    "Are you virgin?":-D
  • Antony scrive:
    Ma nessuno pensa che...
    ...ma i genitori davvero comprano l'iPhone ai loro figlioletti? cioè, è pur sempre un cellulare da 400/500 euro ad abbonamento (o quel che è ora)...Fortuna che l'economia è in crisi e le famiglie non riescono ad arrivare a fine mese...però un bel iPhone da 500 euro per il figlioletto (che poi dovrebbe solo messaggiare e chiamare) ce li hanno!Mah
    • MeX scrive:
      Re: Ma nessuno pensa che...
      c'é pure l'iPod touch
    • sadness with you scrive:
      Re: Ma nessuno pensa che...
      - Scritto da: Antony
      ...ma i genitori davvero comprano l'iPhone ai
      loro figlioletti? visto ieri un ragazzino di 10 anni con un iPhone 3Gs da 32GB in mano... e non è che sia benestante (conosco la famiglia)
    • ruppolo scrive:
      Re: Ma nessuno pensa che...
      - Scritto da: Antony
      ...ma i genitori davvero comprano l'iPhone ai
      loro figlioletti?No, gli comprano l'iPod Touch.
  • Teo_ scrive:
    O fanno a meno di iPhone o di internet
    "un rappresentante di PTC: ha sottolineato come i genitori a stelle e strisce non possano stare tutto il giorno a controllare quello che scaricano i propri innocenti pargoli, soprattutto perché non esistono filtri adeguati a loro dedicati."Se non possono controllare e non ritengono i filtri già presenti adeguati, possono benissimo bloccare il download di applicazioni e la navigazione.Per la navigazione potrebbero anche impostare dei proxy censuranti, ma dubito che si fiderebbero anche di quei servizi.
    • il solito bene informato scrive:
      Re: O fanno a meno di iPhone o di internet
      - Scritto da: Teo_
      "un rappresentante di PTC: ha sottolineato come i
      genitori a stelle e strisce non possano stare
      tutto il giorno a controllare quello che
      scaricano i propri innocenti pargoli, soprattutto
      perché non esistono filtri adeguati a loro
      dedicati."

      Se non possono controllare e non ritengono i
      filtri già presenti adeguati, possono benissimo
      bloccare il download di applicazioni e la
      navigazione.
      Per la navigazione potrebbero anche impostare dei
      proxy censuranti, ma dubito che si fiderebbero
      anche di quei
      servizi.Troppo difficile!Noi genitori conservatori e moralisti sappiamo solo criticare a destra e a manca ma non vogliamo prenderci la responsabilità di educare bene dei bambini!Ma per chi ci avete preso? Babbo Natale?
    • Sgabbio scrive:
      Re: O fanno a meno di iPhone o di internet
      Perchè "tristemente" sui 13 e 14 anni ?
      • Il Moralizzat ore scrive:
        Re: O fanno a meno di iPhone o di internet
        Non so se a te farebbe piacere che tua figlia, da brava tredicenne immatura, si concedesse al primo bonzo a**apato che passa per strada, rimanendo magari pure incinta perchè non sa cos'è un condom. Io con mia figlia ci parlerei e le spiegherei che c'è un tempo per tutto, e di certo questo tempo è un pò troppo acerbo a 13 anni.Se poi a te fa piacere che tua figlia sia così, sei figlio di questi tempi.
        • Sgabbio scrive:
          Re: O fanno a meno di iPhone o di internet
          Prima di etichettarmi, dovresti sapere che i ragazzi d'oggi sono molto più precoci rispetto alle generazioni passate, l'unica e spiegare cos'è il sesso magari evitando che facciano idiozie.
          • Nedanfor non loggato scrive:
            Re: O fanno a meno di iPhone o di internet
            - Scritto da: Sgabbio
            Prima di etichettarmi, dovresti sapere che i
            ragazzi d'oggi sono molto più precoci rispetto
            alle generazioni passate, l'unica e spiegare
            cos'è il sesso magari evitando che facciano
            idiozie.Su questo non ci piove... Ma ritengo che tutto questo essere precoci sia la risposta a generazioni di genitori assenti o comunque non in grado di educarli. Senza contare che viviamo in un Paese dove il sesso è da un lato un taboo e dall'altro un simbolo osteggiato dalla classe dirigente e dalla TV... Se i genitori fossero presenti probabilmente questo non accadrebbe, ma questo presupporrebbe tutta un'altra società... Nel mentre bisogna solo armarsi di pazienza, di impegno (esser presenti oggi non è facile, purtroppo) e di comprensione. Il problema è che lo fanno in pochi...
          • Sgabbio scrive:
            Re: O fanno a meno di iPhone o di internet
            Però non si può controllare la natura umana dei propri figli.Perchè rispetto nei decenni passati "si sviluppano prima" Oo
          • Fragy scrive:
            Re: O fanno a meno di iPhone o di internet
            - Scritto da: Sgabbio
            Però non si può controllare la natura umana dei
            propri
            figli.

            Perchè rispetto nei decenni passati "si
            sviluppano prima"
            OoSi sviluppano prima in che cosa? Nel cervello non di certo, nel fisico ... beh ci siamo chiesti quanta importanza hanno gli ormoni che pompano nella carne degli animali che poi ci propinano.Non ho pochi anni e tra la mia generazione e quelle di oggi la differenza sotanziale sta nella mancanza di impegno da parte dei genitori che demandano il proprio compito ad altri. E' compito delle scuole e compito dei nonni, della baby sitter ecc., vuoi per mancanza di tempo o disinteresse, delegano ad altri l'educazione dei propri figli (che, poi, cmq sono sempre dei santi, anche se beccati cone "le mani nella marmellata")
      • Nedanfor non loggato scrive:
        Re: O fanno a meno di iPhone o di internet
        Perché non te lo godi appieno, secondo me, e anche secondo persone a cui è sucXXXXX e che ora hanno la mia età. Un conto è quando sei abbastanza maturo per capire cosa stai facendo, per poterti assumere i rischi che questo comporta (malattie o gravidanze, se non si è attenti), un conto è quando è molto difficile che tu lo sia. Tanto più poi che la maggior parte delle tredicenni oggi finisce con dei pezzi di m***a (non so come altro chiamarli) di 20-30 anni, o la da via per una ricarica al cellulare/un cellulare nuovo. Premetto: io sono per la prostituzione legale (e ovviamente senza alcuno sfruttamento criminale o alcun obbligo, in quanto non dovrebbe poter essere il ripiego di chi non ha da mangiare o deve mantenere una famiglia, ma questa è solo una breve precisazione) ma lo svendere il proprio corpo per un cavolo di cellulare è veramente l'apice del capitalismo... Non tutto ha un prezzo, non tutto deve avere un prezzo, tanto meno l'innocenza. Quella ragazzina che oggi la dà a 13 anni a un beneamato infame per un qualcosa di materiale un domani come si sentirà? Certe cose le persone le segnano a vita, punto.PS. Non è detto che uno non possa essere maturo a 13-14 anni... Solo che, guardando le nuove generazioni, vedo dei ragazzi di 20 anni immaturi, che non si rendono conto di ciò che fanno. Vedo generazioni che iniziano a prendere MDMA o a sniffare a 14 anni, vedo generazioni in discoteca fino alle 4 di notte, senza manco dire ai genitori se e quando tornano... Il buon senso lo stiamo perdendo...
    • pippO scrive:
      Re: O fanno a meno di iPhone o di internet

      Se non possono controllare e non ritengono i
      filtri già presenti adeguati, possono benissimo
      bloccare il download di applicazioni e la
      navigazione.
      Per la navigazione potrebbero anche impostare dei
      proxy censuranti, ma dubito che si fiderebbero
      anche di quei
      servizi.Oppure un bel ipod di legno?Non è mica obbligatorio avere il cell a 13 anni!!! :DSe proprio vuoi puoi sempre dargli una saponetta nokia da 30 euro, e poi fatti le pippe con l'ascii art :$
  • Nedanfor non loggato scrive:
    Creiamo il XXXXXphone!
    A certe critiche senza senso non si può che rispondere con un po' d'umorismo! Chi sarà il primo a far uscire un cellulare con l'unico scopo della fruizione del XXXXX? Diventerà un must? :D
  • panda rossa scrive:
    Che cosa vi avevo detto?
    Qualche giorno fa, commentando un articolo in cui si parlava di Jobs e del fatto che mai e poi mai sarebbe stato possibile fruire di XXXXX con la melahttp://punto-informatico.it/b.aspx?i=2863311&m=2864273#p2864273Come volevasi dimostrare!
    • ruppolo scrive:
      Re: Che cosa vi avevo detto?
      - Scritto da: panda rossa
      Qualche giorno fa, commentando un articolo in cui
      si parlava di Jobs e del fatto che mai e poi mai
      sarebbe stato possibile fruire di XXXXX con la
      mela

      http://punto-informatico.it/b.aspx?i=2863311&m=286

      Come volevasi dimostrare!Ma tu una cassetta XXXXX l'hai mai vista? Ho seri dubbi!
    • Redpill scrive:
      Re: Che cosa vi avevo detto?
      - Scritto da: panda rossa
      Qualche giorno fa, commentando un articolo in cui
      si parlava di Jobs e del fatto che mai e poi mai
      sarebbe stato possibile fruire di XXXXX con la
      mela

      http://punto-informatico.it/b.aspx?i=2863311&m=286

      Come volevasi dimostrare!Errore di acXXXXXAttenzione: la pagina che si sta cercando non esiste su questo server.Clicca qui per andare alla homepage di Punto Informatico . Se desideri maggiori informazioni, scrivi pure senza esitazione a pi@edmaster.it Grazie, La redazione
      • panda rossa scrive:
        Re: Che cosa vi avevo detto?
        - Scritto da: Redpill
        - Scritto da: panda rossa

        Qualche giorno fa, commentando un articolo in
        cui

        si parlava di Jobs e del fatto che mai e poi mai

        sarebbe stato possibile fruire di XXXXX con la

        mela




        http://punto-informatico.it/b.aspx?i=2863311&m=286



        Come volevasi dimostrare!

        Errore di acXXXXX
        Attenzione: la pagina che si sta cercando non
        esiste su questo
        server.E pensare che sei anche utente registrato!Dovresti avere imparato da tempo che se vuoi cliccare su un link devi farlo dal messaggio originale, che in questo forum i link, quando vengono quotati, vengono pure troncati!Torna su di un paio di post e clicca sul link del mio messaggio.
  • Gauss scrive:
    iPocrisia
    divenire il baluardo dell'iPocrisia sessista conservatrice potrebbe anche ritorcersi contro Jobs.
    • il solito bene informato scrive:
      Re: iPocrisia
      - Scritto da: Gauss
      divenire il baluardo dell'iPocrisia sessista
      conservatrice potrebbe anche ritorcersi contro
      Jobs.1. non penso che Jobs fosse mosso da intenti moralizzatori nei confronti del sesso. Penso non volesse che Appstore diventasse un pu***naio di applicazioni-clone il cui unico scopo è vedere una ragazza nuda o in bikini... o nuda che fa "b*kini".2. che c'entra il sessismo?
      • Sgabbio scrive:
        Re: iPocrisia
        Però ha fatto moralizzazione.
        • il solito bene informato scrive:
          Re: iPocrisia
          - Scritto da: Sgabbio
          Però ha fatto moralizzazione.il mondo non è bianco o nero.Ha fatto opera di moralizzazione in un dato contesto. Avesse voluto davvero fare il moralizzatore avrebbe bloccato l'acXXXXX ai vari siti youporn eccetera...
          • Sgabbio scrive:
            Re: iPocrisia
            Non può farlo li anche perchè tu genitore puoi bloccarli l'uso di safari.Comunque quello che ha fatto è discutibile, visto che esistono N modi per evitare che il pargolo pacioccone si veda una donnina in bikini (nemmeno nuda, eh ? )
      • harvey scrive:
        Re: iPocrisia
        Steve ha fatto passare la sua ripulita come opera di pulimento della XXXXXgrafia dal suo appPoi che sia motivato da ben altri obbiettivi, almeno lo dica. A sparare caxxate si rischia di attirare le mire sbagliate :D
  • Star scrive:
    Quando non sai fare il genitore...
    ...pretendi che siano gli altri (la scuola, la TV, Bill Gates, Steve Jobs, Internet) a farlo al posto tuo e spalleggiato da insulse associazioni in cerca di notorietà su giornali fai cause e proteste a destra e a manca affinché si limiti a tutti la propria libertà...Sono semplicemente ridicoli.
    • shevathas scrive:
      Re: Quando non sai fare il genitore...
      - Scritto da: Star
      ...pretendi che siano gli altri (la scuola, la
      TV, Bill Gates, Steve Jobs, Internet) a farlo al
      posto tuo e spalleggiato da insulse associazioni
      in cerca di notorietà su giornali fai cause e
      proteste a destra e a manca affinché si limiti a
      tutti la propria
      libertà...

      Sono semplicemente ridicoli.quotone
      • lordream scrive:
        Re: Quando non sai fare il genitore...
        beh.. se giobs si erge come paladino vietando il XXXXX su ifon e dicendo che la sua azienda ha una certa etica non è che abbiano tutti i torti eh..poi si accorgono che non è cosi..
    • Elf scrive:
      Re: Quando non sai fare il genitore...
      - Scritto da: Star
      ...pretendi che siano gli altri (la scuola, la
      TV, Bill Gates, Steve Jobs, Internet) a farlo al
      posto tuo e spalleggiato da insulse associazioni
      in cerca di notorietà su giornali fai cause e
      proteste a destra e a manca affinché si limiti a
      tutti la propria
      libertà...

      Sono semplicemente ridicoli.Il problema è facilmente risolvibile nel modo più giusto: non mettere un iPhone in mano ai ragazzini. Che se ne fanno di un affare del genere? Il mio primo cellulare è stato un Nokia 3210 avuto a 17 anni. Telefonava e mandava i messaggi, tutto quello che serviva ai miei per rintracciarmi.
      • pentolino scrive:
        Re: Quando non sai fare il genitore...
        pensa che io (ovviamente sono di un' altra generazione rispetto ai ragazzi citati nell' articolo) il primo telefonino lo ho avuto a 22 anni, ed aveva un misero schermo monocromatico di risoluzione infima, un po' difficile fruirci della XXXXXgrafia :-)
        • Elf scrive:
          Re: Quando non sai fare il genitore...
          - Scritto da: pentolino
          pensa che io (ovviamente sono di un' altra
          generazione rispetto ai ragazzi citati nell'
          articolo) il primo telefonino lo ho avuto a 22
          anni, ed aveva un misero schermo monocromatico di
          risoluzione infima, un po' difficile fruirci
          della XXXXXgrafia
          :-)Eheh non so di che anno sei, io dell'83. Il Nokia 3210 era esattamente come il tuo :D
          • pentolino scrive:
            Re: Quando non sai fare il genitore...
            direi che siamo entrambi ben più "anziani" dei ragazzi di cui si parla nell' articolo; nella fattispecie sono del 76 :-)
      • Redpill scrive:
        Re: Quando non sai fare il genitore...
        - Scritto da: Elf
        - Scritto da: Star

        ...pretendi che siano gli altri (la scuola, la

        TV, Bill Gates, Steve Jobs, Internet) a farlo al

        posto tuo e spalleggiato da insulse associazioni

        in cerca di notorietà su giornali fai cause e

        proteste a destra e a manca affinché si limiti a

        tutti la propria

        libertà...



        Sono semplicemente ridicoli.

        Il problema è facilmente risolvibile nel modo più
        giusto: non mettere un iPhone in mano ai
        ragazzini. Che se ne fanno di un affare del
        genere? Il mio primo cellulare è stato un Nokia
        3210 avuto a 17 anni. Telefonava e mandava i
        messaggi, tutto quello che serviva ai miei per
        rintracciarmi.Allora aspettiamo che arrivi qualcuno a dirti che a lui bastava un gettone da 200 lire.
    • zuzzurro scrive:
      Re: Quando non sai fare il genitore...
      100% d'accordo.
    • Eretico scrive:
      Re: Quando non sai fare il genitore...
      Vero, però a quanto pare non se ne accorgono !Non hanno il senso del ridicolo. Mah !
    • harvey scrive:
      Re: Quando non sai fare il genitore...
      - Scritto da: Star
      ...pretendi che siano gli altri (la scuola, la
      TV, Bill Gates, Steve Jobs, Internet) a farlo alIl fatto e' che steve si e' fatto paladino del puritanesimo.Quindi ben venga che si sia rivolta contro di lui :D
  • pentolino scrive:
    Non riesco...
    ... ad esprimere un commento su questa notizia senza incappare nel T-1000.Mi vengono in mente i genitori di una cugina di mia moglie che le vietano l' acXXXXX a Facebook col PC, ma avendole regalato l' ipod touch ci va serenamente col medesimo.Insomma i ragazzi se vogliono il modo di aggirare l' ostacolo lo troveranno sempre...
    • Redpill scrive:
      Re: Non riesco...
      - Scritto da: pentolino
      ... ad esprimere un commento su questa notizia
      senza incappare nel
      T-1000.
      Mi vengono in mente i genitori di una cugina di
      mia moglie che le vietano l' acXXXXX a Facebook
      col PC, ma avendole regalato l' ipod touch ci va
      serenamente col
      medesimo.
      Insomma i ragazzi se vogliono il modo di aggirare
      l' ostacolo lo troveranno
      sempre...Infatti. Senza contare che l'educazione parte dal principio. Se non vuoi che tuo figlio cerchi XXXXXgrafia gli insegni a non farlo e le motivazioni (che sono decisamente puritane in questo caso). Non puoi certo limitare dispositivi che vengono creati per la massa, ad eccezione di pedoXXXXXgrafia ed altri contenuti palesemente illegali.Ma poi mi chiedo... non possono controllare i figli tutto il giorno ok, ma controllare semplicemente le fatture di apple che arrivano via email? E' sufficiente che l'account dello store lo faccia il genitore!!!Questo per le app, poi con Safari il pargolo surfa dove vuole.
      • pentolino scrive:
        Re: Non riesco...
        massì e poi l' autoerotismo adolescenziale non ha mai fatto "diventare cieco" nessuno.Poi è ovvio che spetta ai genitori spiegare ai figli che l' ipod non può essere un valido sostituto di una normale vita relazionale/sessuale/affettiva. Insomma se il genitore si vergogna a dire "pene" o "vagina" o "preservativo" etc. di fronte ai figli il problema non è certo l' apple store!
    • DarkOne scrive:
      Re: Non riesco...
      - Scritto da: pentolino
      ... ad esprimere un commento su questa notizia
      senza incappare nel
      T-1000.
      Mi vengono in mente i genitori di una cugina di
      mia moglie che le vietano l' acXXXXX a Facebook
      col PC, ma avendole regalato l' ipod touch ci va
      serenamente col
      medesimo.
      Insomma i ragazzi se vogliono il modo di aggirare
      l' ostacolo lo troveranno
      sempre...Questa tipologia di genitori fa parte di quella gente che non è in grado di educare i propri figli e pretende che siano gli altri a farlo per loro.Così si invocano le censure, le limitazioni e quant'altro...quando anche su un normale pc bastano piccoli accorgimenti per evitare che i ragazzini vengano a contatto con oscenità e pericoli.Mi domando questi genitori cosa avrebbero fatto 15 anni fa, quando non esisteva nulla di tutto ciò e i ragazzi stavano sempre per strada con gli amici e ci si passava i giornaletti XXXXX o di nascosto si andava a casa di un amico a vedere la VIDEOCASSETTA XXXXX.Io resto della mia idea: i veicolatori di contenuti devono rimanere imparziali e non filtrare, devono offrire un software o qualcosa per consentire un controllo genitori. App store può benissimo imporre una cosa del genere, che non costa niente ai programmatori ma che fa felici i perbenisti del cavolo.
      • utonto scrive:
        Re: Non riesco...
        - Scritto da: DarkOne
        - Scritto da: pentolino

        ... ad esprimere un commento su questa notizia

        senza incappare nel

        T-1000.

        Mi vengono in mente i genitori di una cugina di

        mia moglie che le vietano l' acXXXXX a Facebook

        col PC, ma avendole regalato l' ipod touch ci va

        serenamente col

        medesimo.

        Insomma i ragazzi se vogliono il modo di
        aggirare

        l' ostacolo lo troveranno

        sempre...

        Questa tipologia di genitori fa parte di quella
        gente che non è in grado di educare i propri
        figli e pretende che siano gli altri a farlo per
        loro.
        Così si invocano le censure, le limitazioni e
        quant'altro...quando anche su un normale pc
        bastano piccoli accorgimenti per evitare che i
        ragazzini vengano a contatto con oscenità e
        pericoli.

        Mi domando questi genitori cosa avrebbero fatto
        15 anni fa, quando non esisteva nulla di tutto
        ciò e i ragazzi stavano sempre per strada con gli
        amici e ci si passava i giornaletti XXXXX o di
        nascosto si andava a casa di un amico a vedere la
        VIDEOCASSETTA
        XXXXX.

        Io resto della mia idea: i veicolatori di
        contenuti devono rimanere imparziali e non
        filtrare, devono offrire un software o qualcosa
        per consentire un controllo genitori. App store
        può benissimo imporre una cosa del genere, che
        non costa niente ai programmatori ma che fa
        felici i perbenisti del
        cavolo.Quoto e sappi che mi hai fatto tornare in mente certi ricordi...Splendidi "filoni" proprio per vedere un XXXXX affittato vecchio almeno di 5 anni!
        • DarkOne scrive:
          Re: Non riesco...
          - Scritto da: utonto
          Quoto e sappi che mi hai fatto tornare in mente
          certi
          ricordi...
          Splendidi "filoni" proprio per vedere un XXXXX
          affittato vecchio almeno di 5
          anni!Noi a volte organizzavamo una caccia al tesoro in cui dovevi trovare le pagine di un giornaletto XXXXX!!!Chi otteneva più pagine poteva ricostruire tutto il giornaletto e....goderselo! HahahahahhahahQuelli si che erano bei tempi...immagino che in queste condizioni suddetti genitori avrebbero chiesto alla polizia di seguire i ragazzi in strada e controllarli per ogni cosa che facevano.
      • pentolino scrive:
        Re: Non riesco...
        concordo in pieno, anche se ho quasi la certezza che se un giorno i miei figli prenderanno la metà di quello che sono io non ci sarà filtro che tenga :-D
      • Eretico scrive:
        Re: Non riesco...
        - Scritto da: DarkOne
        Io resto della mia idea: i veicolatori di
        contenuti devono rimanere imparziali e non
        filtrare, Giusto.
        devono offrire un software o qualcosa
        per consentire un controllo genitori. Perchè ? Cavoli del genitore. Io sono un genitore, ma mi arrangio.Mi informo. Quando prenderò un pc a mia figlia mi attiverò per configurarlo nei migliori dei modi. Poi se da una sua amichetta si vede un XXXXX... beh li non ci posso fare nulla. L'importante è fare dove puoi e devi fare. Non so se mi sono spiegato, e comunque non puoi scaricare sul distributore di contenuti la responsabilità di quello che vedrà o meno tuo figlio. Sei tu genitore che te ne devi occupare. Non ne sei capace, cerchi qualcuno che lo sia altrimenti non compri nulla.
        App store
        può benissimo imporre una cosa del genere, che
        non costa niente ai programmatori ma che fa
        felici i perbenisti del
        cavolo.Si può farlo, ma anche no. Ritorniamo al discorso di prima.
        • ninjaverde scrive:
          Re: Non riesco...


          Perchè ? Cavoli del genitore. Io sono un
          genitore, ma mi
          arrangio.
          Mi informo. Quando prenderò un pc a mia figlia mi
          attiverò per configurarlo nei migliori dei modi.
          Poi se da una sua amichetta si vede un XXXXX...
          beh li non ci posso fare nulla. L'importante è
          fare dove puoi e devi fare. Non so se mi sono
          spiegato, e comunque non puoi scaricare sul
          distributore di contenuti la responsabilità di
          quello che vedrà o meno tuo figlio. Sei tu
          genitore che te ne devi occupare. Non ne sei
          capace, cerchi qualcuno che lo sia altrimenti non
          compri
          nulla.La cosa migliore che è la soluzione "regina" è comunicare con i figli.Non serve il proibizionismo poichè se lo applica, viene vissuto da loro come una sfida da vincere a tutti i costi, nascondendo i "risultati" ottenuti. Quindi prima: informazione, non fare demagogia su presunti "danni" se in effetti non ci sono, renderli consapevoli che quello che fanno potrebbe danneggiarli se prestano fiducia a persone sbagliate. E poi se si entra nella loro cameretta mentre si guardano un XXXXX, la cosa peggiore da fare è redarguirli. Se lo si fa ecco che cominceranno i sotterfugi e se nasce un vero pericolo non lo sapremo mai.
          • Eretico scrive:
            Re: Non riesco...
            - Scritto da: ninjaverde



            Perchè ? Cavoli del genitore. Io sono un

            genitore, ma mi

            arrangio.

            Mi informo. Quando prenderò un pc a mia figlia
            mi

            attiverò per configurarlo nei migliori dei modi.

            Poi se da una sua amichetta si vede un XXXXX...

            beh li non ci posso fare nulla. L'importante è

            fare dove puoi e devi fare. Non so se mi sono

            spiegato, e comunque non puoi scaricare sul

            distributore di contenuti la responsabilità di

            quello che vedrà o meno tuo figlio. Sei tu

            genitore che te ne devi occupare. Non ne sei

            capace, cerchi qualcuno che lo sia altrimenti
            non

            compri

            nulla.

            La cosa migliore che è la soluzione "regina" è
            comunicare con i
            figli.Chiaro.
            Non serve il proibizionismo poichè se lo applica,
            viene vissuto da loro come una sfida da vincere a
            tutti i costi, nascondendo i "risultati"
            ottenuti.Nessuno proibisce nulla. Però se mia figlia vuole utilizzare Inernet per fare le ricerche a scuola e ha, mettiamo 8 anni, se permetti cerco di evitargli incontri "particolari". Perchè a 8 nnai puoi anche spiegargli le cose, ma non sai fino a che punto capiscano quello che vuoi comunicargli senza contare che a quell'età sono molto curiosi e giustamente. perciò correresti il rischio che su certi siti ci vada apposta.
            Quindi prima: informazione, non fare demagogia su
            presunti "danni" se in effetti non ci sono,
            renderli consapevoli che quello che fanno
            potrebbe danneggiarli se prestano fiducia a
            persone sbagliate.Guarda che non mi sati dicendo nulla di nuovo e non faccio demagogia. Semplicemente uso il cervello. Cosa che ad alcuni sembra non riuscire molto bene.
            E poi se si entra nella loro cameretta mentre si
            guardano un XXXXX, la cosa peggiore da fare è
            redarguirli.Ma vuoi insegnarmi a fare il genitore ? Dai... cosa vuoi che li reguardisco a fare. Ma di sicuro gli dovrò spiegare qualcosa ti pare ? Mica posso far finta di nulla.
            Se lo si fa ecco che cominceranno i sotterfugi e
            se nasce un vero pericolo non lo sapremo
            mai.Non servono i sotterfugi. Mai sostenuto una cosa del genere.
    • Sgabbio scrive:
      Re: Non riesco...
      La cosa che mi fa arrabbiare è che poi NONOSTANTE CI SIA UNA CATALOGAZIONE dei contenuti in base all'età consigliata, per salvaguardare i "bambini", quelli che bambini non sono più, devono sempre sorbirsi la censura, sempre è comunque.Quando impareranno che il mondo non può essere fatto solo per bambini ?
      • pentolino scrive:
        Re: Non riesco...
        proprio vero, però come ha scritto Darkone è importante che il fornitore di servizio metta a disposizione dei genitori degli strumenti per impostare i filtri.A quel punto la responsabilità è dei genitori come è sacrosanto che sia.
        • Sgabbio scrive:
          Re: Non riesco...
          Appunto, dei filtri, ma non deve togliere a me certi contenuti solo perchè c'è una manica di genitori rabbiosi.
          • pentolino scrive:
            Re: Non riesco...
            quoto in pieno, come ho scritto altrove sono appunto genitori che pretendano che gli altri risolvano le loro mancanze. Penosi...
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