UK, il tecnocontrollo estensivo è legge

La regina ha apposto il sigillo all'Investigatory Powers Act: una legge che nel nome della sicurezza nazionale impone la conservazione delle cronologie di navigazione e legalizza i superpoteri che finora l'intelligence ha esercitato nell'ombra

Roma – Più poteri alle agenzie governative, più obblichi in capo ai fornitori di servizi Internet e alle aziende IT, per garantire ai cittadini una sicurezza che passa attraverso un tecnocontrollo estensivo, incardinato sulla retention di dati di ogni tipo, comprese le sessioni di navigazione online, sulle intercettazioni dentro e fuori i confini, sugli anelli deboli della cifratura. Il Regno Unito, con l’ assenso della regina , ha consolidato in legge l’ Investigatory Powers Act , la proposta che da anni incombe sui cittadini britannici.

Proposto fin dal 2012 con il nome di Communications Data Bill e guadagnatosi l’appellativo di Snoopers’ Charter, si era arenato per la severità della sue disposizioni. Salvo poi essere rispolverato in tempi di grandi manovre contro il terrorismo, quando l’Investigatory Powers Bill si è riaffacciato nel dibattito parlamentare circa un anno fa: il clima sociopolitico di Terrore, nell’affievolirsi dell’impatto del Datagate, ha contribuito all’approvazione di un pacchetto di norme che di fatto formalizza tutte le attività già portate avanti nell’ombra dalle agenzie investigative britanniche e conferisce loro nuovi poteri.

In primo luogo, dunque, si consolidano i poteri delle autorità: alle operazioni di hacking volte all’ intercettazione mirata e di massa è posto il limite delle autorizzazioni dei poteri centrali, con le intercettazioni di massa che potranno essere disposte solo nei confronti di obiettivi localizzati al di fuori dal Regno Unito. Resta la possibilità, già di fatto garantita dalla pratica e solo di recente confermata dalla giustizia , di rastrellare metadati delle comunicazioni che si intessono in tutto il mondo.

Fra i nuovi poteri garantiti dall’Investigatory Powers Act, c’è invece il pressoché libero accesso alle cronologie di navigazione dei cittadini , conservate dagli ISP dietro corrispettivo, in database che ci si può solo augurare siano al sicuro dalle mire di malintenzionati. Salvo adozione di misure come VPN e navigazione mediata da Tor, il cittadino sarà potenzialmente tracciabile in ogni sua attività online, e i suoi dati saranno accessibili senza troppe giustificazioni né stringenti controlli da parte delle autorità che vigilano sulla sicurezza.

Anche la cifratura , vanto delle aziende IT presso i consumatori e diritto ormai istituzionalmente riconosciuto, è insidiata dalla nuova legge britannica: nonostante le proteste formali degli esperti di settore e delle aziende, tra cui Apple , Facebook, Google, Microsoft, Twitter e Yahoo , il Regno Unito si arroga il diritto di forzare un’azienda a decifrare i dati dei propri utenti nei generici casi in cui ciò sia “praticabile”.

L’Investigatory Powers Act, benché approvato dalle istituzioni e dalla regina, dovrà ancora superare lo scoglio di un nuovo dibattito parlamentare legato alla petizione pubblica che ha raccolto ben oltre 100mila firme, e potrebbe vacillare in sede europea, in vista della decisione della Corte di Lussemburgo in materia di data retention , la cui frettolosa disciplina britannica ha già subito battute d’arresto , e della Corte europea dei diritti dell’uomo, in materia di sorveglianza di massa .

Gaia Bottà

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • iGnurant scrive:
    Bye bye...
    Dopo l'ennesima "rimodulazione", con le consuete condizioni sempre a favore dell'utente, ho abbandonato Wind per un operatore virtuale su rete Tim.Nessun calo di qualità ma anzi un miglioramento per quel che riguarda internet (+ stabile e + veloce) e spendo quasi la metà.Bye bye Wind
    • user_ scrive:
      Re: Bye bye...
      qual è questo operatore virtuale ? se non puoi dirlo qua me lo dici in privato con un messaggio ??Io ho poste mobile ora. la sim.Io ricordo che con wind avevo dei soldi nella sim del cellulare e quando scadde ( dopo un anno che non facevo ricariche) neanche me li vollero ridare indietro i soldi.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 30 novembre 2016 17.13-----------------------------------------------------------
  • Il fuddaro scrive:
    Multe? Ridicole!
    Le multe dovrebbero essere del 500 x cento di quanto incamerato dai suddetti ladri con le stesse operazioni truffaldine, e non quelle multe ridicole che sono applicate oggi!!
    • Mao99 scrive:
      Re: Multe? Ridicole!
      - Scritto da: Il fuddaro
      Le multe dovrebbero essere del 500 x cento di
      quanto incamerato dai suddetti ladri con le
      stesse operazioni truffaldine, e non quelle multe
      ridicole che sono applicate
      oggi!!Quoto, sono stufo di vedere ste multe ridicole e poi tutti restano inpuniti e sanno di poter fare quello che vogliono... (in tutto..)
      • panda rossa scrive:
        Re: Multe? Ridicole!
        - Scritto da: Mao99
        - Scritto da: Il fuddaro

        Le multe dovrebbero essere del 500 x cento di

        quanto incamerato dai suddetti ladri con le

        stesse operazioni truffaldine, e non quelle
        multe

        ridicole che sono applicate

        oggi!!

        Quoto, sono stufo di vedere ste multe ridicole e
        poi tutti restano inpuniti e sanno di poter fare
        quello che vogliono... (in
        tutto..)Forse non avete capito in che paese vivete.Partiamo dal presupposto che le truffe telefoniche sono una miniera d'oro.Perche' scoraggiarle quando invece con delle leggi compiacenti e di facciata, il partito di governo puo' attingere a piene mani dalla mangiatoia e usare parte di quel denaro per finanziare la campagna referendaria?Volete che questo schifo abbia fine? Ricordatevelo in cabina elettorale!
        • Il fuddaro scrive:
          Re: Multe? Ridicole!
          - Scritto da: panda rossa
          - Scritto da: Mao99

          - Scritto da: Il fuddaro


          Le multe dovrebbero essere del 500 x
          cento
          di


          quanto incamerato dai suddetti ladri
          con
          le


          stesse operazioni truffaldine, e non
          quelle

          multe


          ridicole che sono applicate


          oggi!!



          Quoto, sono stufo di vedere ste multe
          ridicole
          e

          poi tutti restano inpuniti e sanno di poter
          fare

          quello che vogliono... (in

          tutto..)

          Forse non avete capito in che paese vivete.

          Partiamo dal presupposto che le truffe
          telefoniche sono una miniera
          d'oro.
          Perche' scoraggiarle quando invece con delle
          leggi compiacenti e di facciata, il partito di
          governo puo' attingere a piene mani dalla
          mangiatoia e usare parte di quel denaro per
          finanziare la campagna
          referendaria?

          Volete che questo schifo abbia fine?
          Ricordatevelo in cabina
          elettorale!Premesso che sono per il no! Assoluto! Saresti un'ingenuo se pensi che andando l'amichetto della fazione 'opposta' e quando dico opposta e solo di facciata per i polli come il popolino, le cose cambierebbero?Ti faccio notare solo due cose, quando la 'sinistra' era sul baratro la destra che fece per approfittarne? Niente si smembrarono a loro volta!E quando la destra con l'affare berlusca era allo scatafascio cosa fece la sinistra per approfittarne? La stessa identica cosa!Sono dentro tutti quanti con mani e piedi, e chi crede che i 5stelle sono di un altro pianeta è solo un povero illuso.
Chiudi i commenti