Ulteo porta un OS Linux su Web

Sfruttando la propria infrastruttura online basata sulla tecnologia VNC, la società francese ha reso accessibile via Web una prima release del proprio sistema operativo Ulteo Online Desktop

Parigi – Dopo aver reso accessibile via Web la famosa suite per l’ufficio OpenOffice, il progetto Ulteo porta ora online un intero sistema operativo Linux-based. Si tratta di Ulteo Online Desktop , attualmente disponibile in versione beta pubblica, provabile da chiunque si registri al portale.

Il sistema operativo online di Ulteo si basa su di una distribuzione Linux con kernel 2.6.20.17 e desktop environment KDE 3.5.2. Attualmente consta di un limitato numero di applicazioni, tra le quali OpenOffice, Firefox, Thunderbird, Skype , il client di messaggistica istantanea Kopete e il viewer di documenti PDF KPdf, ma in futuro Ulteo conta di arricchire la propria piattaforma di tutti gli strumenti necessari allo svago e al lavoro di gruppo.

In futuro Ulteo Online Desktop consentirà di sincronizzare i file remoti con quelli di Windows attraverso un tool, chiamato Windows Data Synchronizer , attualmente in fase di sviluppo.

“Ulteo Online Desktop permette agli utenti di provare ed utilizzare in maniera sicura l’ultima versione delle applicazioni desktop con un click, senza download, o installazione”, afferma la società d’oltralpe. “Per i prossimi mesi Ulteo ha in progetto il rilascio di altri servizi che semplificheranno la vita degli utenti PC fornendo un accesso più semplice alle applicazioni desktop, ai servizi online e all’utilizzo dei dati”.

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La piattaforma online di Ulteo differisce dalle classiche web application – come Google Docs o gli svariati ambienti di lavoro basati su Ajax e Flash – per il fatto di utilizzare la tecnologia di controllo remoto VNC . Ulteo Online Desktop non è infatti un’applicazione eseguita dal browser , ma una semplice ridirezione dell’output video di un server virtuale remoto. Ciò è possibile grazie all’uso di una applet Java open source che implementa un client VNC con supporto alla cifratura delle comunicazioni (SSH).

Il sistema utilizzato da Ulteo offre alla società parigina un grande vantaggio: la possibilità di rendere accessibili su Web le applicazioni tradizionali, come il già citato OpenOffice, con nessuna o poche modifiche al loro codice . Per contro, questo sistema necessita di connessioni ad Internet molto veloci e di notevoli risorse hardware lato server.

La critica che più di frequente viene rivolta al servizio di Ulteo è quella di essere piuttosto lento , e ciò anche quando ci si connette al desktop remoto utilizzando connessioni a larghissima banda. Al momento è difficile dire se la scarsa reattività della piattaforma online di Ulteo sia una caratteristica congenita, e quindi difficilmente risolvibile, o dipenda invece da problemi legati all’ancor scarsa ottimizzazione del software e/o dei server hardware.

La suite Ulteo comprende, oltre al desktop online e ad uno spazio di archiviazione dei file, anche una versione della piattaforma installabile su PC denominata Ulteo Application System , anch’essa disponibile in beta 1.

Ulteo è una società co-fondata da Gael Duval , uno dei papà della celebre distribuzione Linux Mandrake (la stessa da cui ha avuto origine l’odierna Mandriva).

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  • mio nonno scrive:
    no no
    w la figa :)
  • lellykelly scrive:
    e i cavi oceanici
    che si rompono?
  • Streamer scrive:
    Sul GranSasso o su Monte Bianco no?
    Invece di mandarli all'estero in posti remoti perchè non li facciamo costruire sulle Alpi o sugli Appennini dove fa freddo abbastanza tutto l'anno, dove si mangia meglio,sono più vicini al mare (caldo) e ci sono anche più belle donne?Così lavoriamo di più anche noi...E' una provocazione, ma è palese che posti freddi tutto l'anno ci sono anche da noi in Italia.
    • WinBug scrive:
      Re: Sul GranSasso o su Monte Bianco no?
      Appunto, un bel datacenter sulle Dolomiti non sarebbe male 8)(rotfl)
    • Abusivo scrive:
      Re: Sul GranSasso o su Monte Bianco no?
      Magari difettiamo in organizzazione e infrastrutture di comunicazione.Solita storia, non è che ci mancano le risorse, ci manca l'organizzazione per farle fruttare.
  • Epimenide scrive:
    URSS
    tanto per la cronaca spostare le fabbriche ed impianti che necessitano di raffredadmento dove il freddo c'è già è una tecnica diffusa già da tanto.i russi costruiscono le acciaierie che devono fare l'inossidabile in siberia (che deve essere raffreddato molto velocemente e più freddo sta durante la fase di consolidamento meglio è).stessa cosa per la produzione del metallo a memoria di forma, bsogna metterlo a 40 sotto zero e dove meglio che all'interno del circolo polare artico?per i datacenter però le problematiche sono molte altre, chi si ricorda quella pubblicità della Sun dove piazzavano i datacenter al polo con tanto di centrale nucleare?
  • Tonino scrive:
    Teleriscaldamento??
    Ma si potrebbe ipotizzare una sorta di teleriscaldamento con i server?Ovvero con del liquido raffreddi i server e poi riscaldi i termosifoni :)
    • Stefano scrive:
      Re: Teleriscaldamento??
      Lo ha pensato IBM di recente per i suoi mainframe. C'era un articolo anche su PI.
    • Epimenide scrive:
      Re: Teleriscaldamento??
      - Scritto da: Tonino
      Ma si potrebbe ipotizzare una sorta di
      teleriscaldamento con i
      server?
      Ovvero con del liquido raffreddi i server e poi
      riscaldi i termosifoni
      :)considerato che gli islandesi hanno riscaldamento gratis grazie a geyser
      • Tonino scrive:
        Re: Teleriscaldamento??
        Quella si chiama geotermina :)E ci sono delel centrali in Italia a lardarello..Il teleriscaldamento potrebbe essere fatto in tutti i posti.. non era circoscritto all'Irlanda
        • Joliet Jake scrive:
          Re: Teleriscaldamento??
          Mah. Non ci vedo niente di rivoluzionario.Anche qua a Helsinki (dova fa freschino lo stesso) c'è sia il teleriscaldamento (ovvio: tecnologia vecchia di decenni) ma anche il teleraffreddamento (anche lui da 10 anni).http://www.helsinginenergia.fi/en/cool/index.htmlAh! Com'era? "Il futuro sono i nuovi inceneritori (aka termovalorizzatori)!"Certo certo... Speriamo si strozzino con le mozzarelle alla diossina... :D
  • The Punisher scrive:
    Un altro buon motivo...
    ...per spostare i datacenter ed i sistemisti in Islanda.Le islandesi.http://www.metacafe.com/watch/459335/icelandic_girls_get_busy_in_reykjavik/
  • enrico Strada scrive:
    i dati e il vulcano.
    Ma lo sapete che l'Islanda e' praticamente un vulcano a cielo aperto?Che le strade fuori la capitale non sono asfaltate perche' tra vulcani e inondazioni sono costretti a rifarle in continuazione?E qualche fesso metterebbe i suoi server dentro l'Etna?
    • Bastard Inside scrive:
      Re: i dati e il vulcano.
      - Scritto da: enrico Strada
      Ma lo sapete che l'Islanda e' praticamente un
      vulcano a cielo
      aperto?

      Che le strade fuori la capitale non sono
      asfaltate perche' tra vulcani e inondazioni sono
      costretti a rifarle in
      continuazione?

      E qualche fesso metterebbe i suoi server dentro
      l'Etna?Pensa che c'è chi non contento di eleggere Mastella elegge pure sua moglie...
    • Paolino scrive:
      Re: i dati e il vulcano.
      - Scritto da: enrico Strada
      Ma lo sapete che l'Islanda e' praticamente un
      vulcano a cielo
      aperto?

      Che le strade fuori la capitale non sono
      asfaltate perche' tra vulcani e inondazioni sono
      costretti a rifarle in
      continuazione?

      E qualche fesso metterebbe i suoi server dentro
      l'Etna?C'e' qualche fesso che pensa che i datacenter li metterebbero nel vulcano... :D
    • vrooom scrive:
      Re: i dati e il vulcano.

      Ma lo sapete che l'Islanda e' praticamente un
      vulcano a cielo
      aperto?

      Che le strade fuori la capitale non sono
      asfaltate perche' tra vulcani e inondazioni sono
      costretti a rifarle in
      continuazione?Ma perche' non ti informi prima di parlare?Tenuto conto che in Islanda ci sono meno di 400.000 persone che gestiscono un territorio grande un terzo dell'Italia dove nevica a partire da agosto....Comunque le strade sterrate sono solo quelle interne, percorse si e no da 10 veicoli al giorno, in estate perche' in inverno sono invase dalla neve. La Ring Road e' tutta asfaltata da tempo. Non e' vero che le rifanno in continuazione, la manutenzione e' quella corrispondente ad un paese di montagna.Quale vulcano a cielo aperto? Vatti a guardare un libro di vulcanologia decente prima di parlare.

      E qualche fesso metterebbe i suoi server dentro
      l'Etna?Etna, Stromboli e Mauna Loa (alle Hawaii) sono i vulcani piu' attivi al mondo. L'Islanda non e' cosi' attiva come pensi anche se nel passato (parliamo di qualche secolo) ha avuto grosse eruzioni ma tieni conto che il territorio e' molto vasto.
  • Anonimo scrive:
    sistemisti mandati in siberia
    vicino ad un villaggio di pescatori?poveracci quelli che dovranno andare li per lavoro
    • Bastard Inside scrive:
      Re: sistemisti mandati in siberia
      - Scritto da: Anonimo
      vicino ad un villaggio di pescatori?
      poveracci quelli che dovranno andare li per lavoroAlmeno potranno stare sicuri che non gli ciullano la moglie mentre loro sono a pesca! :D
  • aaa scrive:
    potenza e energia
    mezzo dollaro viene speso OGNI ANNO... non una tantum se no sarebbe una pacchia...
    • p4bl0 scrive:
      Re: potenza e energia
      peggio..."per ogni dollaro speso in equipaggiamenti informatici, un ulteriore mezzo dollaro viene speso in energia per il raffreddamento"mezzo dollaro viene speso OGNI DOLLARO- Scritto da: aaa
      mezzo dollaro viene speso OGNI ANNO... non una
      tantum se no sarebbe una
      pacchia...
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