Un acquario da computer

Cosa possono avere in comune i pesci rossi con una connessione USB?

Adornare le scrivanie con un vivace acquario potrebbe essere una buona idea, soprattutto quando l’acquario è un perfetto gadget USB.
Infatti, Fascinations ha iniziato la commercializzazione di un acquario alimentato attraverso l’Universal Serial Bus.

acquario usb

Questo gadget da scrivania dispone di un display a cristalli liquidi, che indica la temperatura, la data e l’ora.
La struttura nella quale è incassato il display è appositamente pensata per fungere da portaoggetti, nella quale è possibile inserire articoli da cartoleria o il proprio smartphone.
La radiosveglia integrata, dotata di funzioni snoozer e di conto alla rovescia, è in grado di emettere suoni rilassanti provenienti dal mondo della natura.

Per quanto riguarda l’acquario, questo può essere riempito con circa un litro di acqua e può ospitare due o tre pesci rossi. L’acquario è dotato di una lampada in grado di riscaldare l’acqua, di filtro a ghiaia e di giochi di luci multicolore interni.

Il gadget potrà essere acquistato già dai prossimi giorni a circa 40 dollari.

( via SLASHGEAR )

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Matteo scrive:
    Mi sa che non serve
    Avete letto questo?http://www.siae.it/edicola.asp?click_level=0500.0100.0200&view=4&open_menu=yes&id_news=9788Se c'è qualche avvocato: chi ha ragione?
  • andy61 scrive:
    È solo un problema di supporti e qualità
    Prima o poi ci arriveranno: i distributori di contenuti continuano a volere lo stesso prezzo per lo stesso prodotto, indipendentemente dalla sua qualità e dal modo in cui viene acquisito.In pratica, sono ancora (volutamente) fermi all'epoca del vinile.Oggi i costi di produzione e distribuzione sono molto più variabili di un tempo: produrre un CD (o DVD) con copertina a tutto il resto, gestire il magazzino, la distribuzione ed i resi ha un costo che è incomparabilmente superiore a quello di gestire un server dove la copia del prodotto è unica, occupa uno spazio su disco equivalente a qualche centesimo di Euro (ed altrettanto per la manutenzione e per l'energia consumata), e dove il costo del trasporto (connessione ad Internet) ed il supporto (CD, DVD, MP3, ...) li paga l'utente.È giusto che il lavoro venga remunerato, ma anche in relazione alla qualità offerta: un film in BluRay ha un'ottima risoluzione e qualità dell'immagine, a scapito ovviamente del costo del supporto e/o della banda che devo pagare per scarcarlo (o vederlo in streaming) da Internet, mentre l'equivalente 'rippato' in un DVX da poche centinaia di MB non mi consente di proiettarlo su una parete e di apprezzare la qualità audio e video dell'originale.Il problema è che i detentori dei diritti vogliono farsi pagare a prezzo pieno anche le versioni ridotte, e/o i cui costi di ditribuzione e produzione vengono sostenuti a parte, e direttamente dall'utente.L'equo compenso avrebbe senso se legalizzasse la detenzione e l'utilizzo del prodotto, ma così non è: l'utente è cornuto e mazziato: infatti paga l'equo compenso e comunque risponde penalmente di detenzione ed utilizzo illegale di opere coperte da diritto d'autore.In sé l'equo compenso potrebbe anche essere una buona soluzione, in quanto è proporzionale (a grandi linee) alla dimensione del supporto, e quindi alla qualità (o in alternativa, alla qualità) del prodotto/i contenuti.
    • ziovax scrive:
      Re: È solo un problema di supporti e qualità
      - Scritto da: andy61

      Il problema è che i detentori dei diritti
      vogliono farsi pagare a prezzo pieno anche le
      versioni ridotte, e/o i cui costi di ditribuzione
      e produzione vengono sostenuti a parte, e
      direttamente
      dall'utente.Bhé, non proprio, vorrebbero farsi pagare il backup o il "trasferimento" su un altro dispositivo (tipo lettore mp3 o PMP).Il problema è che ci fanno pagare l'intenzione di fare una copia, anche su dispositivi che non ci azzeccano un'acca, a me questo NON MI STA BENE.
      L'equo compenso avrebbe senso se legalizzasse la
      detenzione e l'utilizzo del prodotto, ma così non
      è: l'utente è cornuto e mazziato: infatti paga
      l'equo compenso e comunque risponde penalmente di
      detenzione ed utilizzo illegale di opere coperte
      da diritto
      d'autore.Già, se mi beccano in macchina con la chiavetta USB dove ho dumpato i miei CD, che mi fanno? Devo presentarmi al commissariato con i CD originali il giorno dopo?
      In sé l'equo compenso potrebbe anche essere una
      buona soluzione, in quanto è proporzionale (a
      grandi linee) alla dimensione del supporto, e
      quindi alla qualità (o in alternativa, alla
      qualità) del prodotto/i
      contenuti.Per me non ha senso neanche così: non è detto che io usi un CD per la copia di un LP oppure un DVD per la copia di un film... ma soprattutto non uso la memoria del mio cellulare per copiare materiale protetto da diritti d'autore.
    • Guybrush Fuorisede scrive:
      Re: È solo un problema di supporti e qualità
      - Scritto da: andy61
      Prima o poi ci arriveranno: i distributori di[...]
      L'equo compenso avrebbe senso se legalizzasse la
      detenzione e l'utilizzo del prodotto, ma così non
      è: l'utente è cornuto e mazziato: infatti paga
      l'equo compenso e comunque risponde penalmente di
      detenzione ed utilizzo illegale di opere coperte
      da diritto
      d'autore.Correzione: il reato e' la diffusione, mentre detenzione e download sono illeciti amministrativi (= multa come per il divieto di sosta o l'ecXXXXX di velocità).
      In sé l'equo compenso potrebbe anche essere una
      buona soluzione, in quanto è proporzionale (a
      grandi linee) alla dimensione del supporto, e
      quindi alla qualità (o in alternativa, alla
      qualità) del prodotto/i
      contenuti.No. E' come pensare di curare il diabete con un salasso.E' il concetto di diritto d'autore che va profondamente rivisto.Quando venne creato gli artisti erano, al 99%, perennemente in bolletta e nel momento in cui non potevano piu' creare, semplicemente crepavano di stenti.Dunque il "contratto di noleggio d'opera" tutelava in qualche modo l'artista, ma anche (e soprattutto) l'impresario che non doveva pagare a prezzo pieno un opera se questa faceva fiasco.Oggi esistono un bel po' di ammortizzatori sociali, esiste il sistema pensionistico, esistono le assicurazioni, esistono strumenti che rendono completamente inutile questo istituto (di natura prettamente privata) e che, di fatto, limita la produzione artistica a tutto vantaggio di chi sull'esclusione dall'acXXXXX alle opere ha realizzato il proprio business.E non si tratta di artisti, in questo caso.GTFS
      • andy61 scrive:
        Re: È solo un problema di supporti e qualità
        grazie per le considerazioni, tutte molto valide.lungi da me il voler risolvere la questione con un post, sono fermamente d'accordo che il diritto d'autore vada riformato, ma non è cosa che si riolverà in breve tempo (anche a mettersi d'impegno, prima di 5 o 10 anni non si arriva certamente da alcuna parte - interessi troppo grandi sono interessati a mantenere le cose come stanno, o a peggiorarle).L'equo compenso, se applicato bene, potrebbe mediare tra tutti gli interessi, ma dovrebbe, credo, andare a sostituire il pagamento a priori dei diritti sui supporti.Occorre sicuramente separare definitivamente il costo del supporto dal costo dei diritti.Inoltre il costo dei diritti potrebbe essere calcolato in base a più parametri, come ad esempio la qualità del prodotto/supporto(di cui ho già parlato), del tempo di detenzione/fruizione, etc.In pratica, non ha senso che paghi lo stesso fee per un film in BluRay e per un DVX rippato, come d'altra parte non ha senso che paghi la stessa cifra se il film lo vedo una volta soltanto (al cinema), per qualche volta (se lo noleggio e lo restituisco dopo un paio di giorni), o se voglio poterlo rivedere tutte le volte che voglio per tutta la vita.Il calcolo dell'equo compenso potrebbe poi essere calcolato anche in base all'eventuale presenza di contenuti promozionali e pubblicitari, che l'utente potrebbe accettare di vedere in cambio di una riduzione dei costi (ma queste sono cose vecchie ...)Non ha senso poi che l'equo compenso venga pagato sul supporto originale, su tutti i dispositivi che posso utilizzare per riprodurlo (lettore DVD attaccato al televisore, lettore DVD del PC, hard-disk del PC, DVD su cui mi faccio una copia di backup, etc.)Altro aspetto fondamentale è rivalutare sanzioni e pene.Pur difendendo i principi su cui si fonda la legge, esiste una grande differenza tra la detenzione / riproduzione di contenuti, ed il furto di oggetti fisici, in quanto i primi non tolgono al detentore dei diritti la possibilità di disporre delle proprie opere (a titolo di esempio: se rubo un auto, il proprietario è costretto ad andare a piedi; la cosa potrebbe essere vera se rubassi il master del film).Tra l'altro osservo che un DVD acquistato contiene spesso contenuti diversi dal film che intendo vedere, tra cui promo di altri film, introduzioni con messaggi minatori, etc. per il cui contenuto posso non avere alcuna intenzione di pagare, e che sono, di fatto, pubblicità.Stabilito l'importo del compenso, potrei anche pretendere che l'intero supporto venisse utilizzato per il contenuto che acquisto, dandomi, eventualmente, una superiore qualità.
        • uno qualsiasi scrive:
          Re: È solo un problema di supporti e qualità
          - Scritto da: andy61
          grazie per le considerazioni, tutte molto valide.
          lungi da me il voler risolvere la questione con
          un post, sono fermamente d'accordo che il diritto
          d'autore vada riformato, ma non è cosa che si
          riolverà in breve tempo (anche a mettersi
          d'impegno, prima di 5 o 10 anni non si arriva
          certamente da alcuna parte - interessi troppo
          grandi sono interessati a mantenere le cose come
          stanno, o a
          peggiorarle).E allora si andrà avanti con pirateria crescente, e fallimenti a catena.

          L'equo compenso, se applicato bene, potrebbe
          mediare tra tutti gli interessi, ma dovrebbe,
          credo, andare a sostituire il pagamento a priori
          dei diritti sui
          supporti.Come minimo!

          Occorre sicuramente separare definitivamente il
          costo del supporto dal costo dei
          diritti.Esatto! Perchè il bene digitale non è vincolato al supporto.
          Inoltre il costo dei diritti potrebbe essere
          calcolato in base a più parametri, come ad
          esempio la qualità del prodotto/supporto(di cui
          ho già parlato), del tempo di
          detenzione/fruizione,
          etc.

          In pratica, non ha senso che paghi lo stesso fee
          per un film in BluRay e per un DVX rippatoOvvio
          , come
          d'altra parte non ha senso che paghi la stessa
          cifra se il film lo vedo una volta soltanto (al
          cinema)Se lo vedi al cinema paghi il biglietto e basta. E lo paghi al proprietario della sala, che ti mette il posto a disposizione. Sarà lui ad arrangiarsi per pagare chi ha fatto il film., per qualche volta (se lo noleggio e lo
          restituisco dopo un paio di giorni), o se voglio
          poterlo rivedere tutte le volte che voglio per
          tutta la
          vita.Qui non sono d'accordo: non c'è modo di sapere se io guardo il film una volta sola o mille volte.Il noleggio è morto, infatti i principali noleggiatori stanno chiudendo.E con un file digitale, il noleggio non ha senso, perchè un bene digitale non si può restituire, dal momento che nessuno se ne è privato per darlo a te.

          Il calcolo dell'equo compenso potrebbe poi essere
          calcolato anche in base all'eventuale presenza di
          contenuti promozionali e pubblicitari, che
          l'utente potrebbe accettare di vedere in cambio
          di una riduzione dei costi (ma queste sono cose
          vecchie
          ...)E se l'utente accetta, poi preme il tasto "avanti veloce"?

          Non ha senso poi che l'equo compenso venga pagato
          sul supporto originale, su tutti i dispositivi
          che posso utilizzare per riprodurlo (lettore DVD
          attaccato al televisore, lettore DVD del PC,
          hard-disk del PC, DVD su cui mi faccio una copia
          di backup,
          etc.)Vero

          Altro aspetto fondamentale è rivalutare sanzioni
          e
          pene.
          Pur difendendo i principi su cui si fonda la
          legge, esiste una grande differenza tra la
          detenzione / riproduzione di contenuti, ed il
          furto di oggetti fisici, in quanto i primi non
          tolgono al detentore dei diritti la possibilità
          di disporre delle proprie opere (a titolo di
          esempio: se rubo un auto, il proprietario è
          costretto ad andare a piedi; la cosa potrebbe
          essere vera se rubassi il master del
          film).

          Tra l'altro osservo che un DVD acquistato
          contiene spesso contenuti diversi dal film che
          intendo vedere, tra cui promo di altri film,
          introduzioni con messaggi minatori, etc. per il
          cui contenuto posso non avere alcuna intenzione
          di pagare, e che sono, di fatto,
          pubblicità.
          Stabilito l'importo del compenso, potrei anche
          pretendere che l'intero supporto venisse
          utilizzato per il contenuto che acquisto,
          dandomi, eventualmente, una superiore
          qualità.Non ne sfruttano neanche un quarto: in un banale dvd, spesso sfruttano solo un layer per i film, e l'altro per i contenuti speciali. E quasi nessuno sfrutta il secondo lato.
          • andy61 scrive:
            Re: È solo un problema di supporti e qualità
            non sono d'accordo sul tuo non essere d'accordo, sul tema del noleggio.L'unica cosa è che oggi si chiama streaming.Tracciare e far pagare una fruizione via Rete è cosa semplice.In realtà anche il cinema (digitale) sta andando in questa direzione.L'unica cosa è che invece che fare lo streaming dei contenuti, fanno lo streaming delle chiavi di decrittazione.
  • andy61 scrive:
    Nonsense
    Hanno leggermente aggiustato il tiro, ma resta, a parer mio, il fatto che l'equo compenso è iniquo e non dovuto, per definizione.Il problema è che non è chiaro cosa si paghi quando si compera, ad esempio, un CD musicale.Compero il diritto di ascoltare la musica che vi è memorizzata, o il diritto di utilizzare il supporto specico?Se compero il diritto di ascoltare la musica, non ha senso che mi venga detto come la devo ascoltare: dal CD, da un MP3, dal PC, dal decoder TV che ha anche la porta USB, o addirittura dal telefono cellulare.Se compero il diritto di utilizzare lo specifico supporto che ho comperato, viene da chiedersi come supporti identici, anche se con contenuti differenti, vengano venduti a prezzi diversi.
    • ziovax scrive:
      Re: Nonsense
      - Scritto da: andy61
      Compero il diritto di ascoltare la musica che vi
      è memorizzata, o il diritto di utilizzare il
      supporto
      specico?Compri il diritto di ascoltare la musica tramite il supporto specifico.
      • Luco, giudice di linea mancato scrive:
        Re: Nonsense
        - Scritto da: ziovax
        - Scritto da: andy61


        Compero il diritto di ascoltare la musica che vi

        è memorizzata, o il diritto di utilizzare il

        supporto

        specico?

        Compri il diritto di ascoltare la musica tramite
        il supporto
        specifico.E questo cozza con la legge che dà il diritto alla copia privata.P.S. E se si rompe, perché gli autori dovrebbero avere di nuovo i miei soldi?-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 31 ottobre 2010 02.41-----------------------------------------------------------
      • uno qualsiasi scrive:
        Re: Nonsense

        Compri il diritto di ascoltare la musica tramite
        il supporto
        specifico.La ascolto con un altro supporto, allora.Il diritto di ascoltare quello che mi pare è inalienabile, e non ho bisogno di comprarlo.Se uno ti volesse vendere il diritto di respirare, tu non lo compreresti, perchè lo hai già: e se qualcuno ti dicesse che nn ce l'hai, e se non paghi non dovresti respirare, tu rispetti la sua volontà, oppure lo prendi e lo rinchiudi?
  • jure scrive:
    Consegnateci 1 decoder DigitaleTerrestre
    Il Governo ci ha obbligato a comprare ("procurare", come dice lo spot tv...) un decoder, invece di consegnarcene uno gratis come sarebbe stato giusto. Visto che in TV stanno attenti alle parole, lo faccio anch'io, usando la parola "consegnare" anzichè "regalare", dato che un decoder gratis DOVREBBE ESSERE DOVUTO E NON CONXXXXX. Oggi, quella del "rimborso equo compenso" è un'altra buona occasione per pensarci... Tutti noi in questi anni abbiamo preso una fotocamera, un telefono, un lettore MP3, un decoder con qualche tipo di memoria... CONSEGNATECI UN DECODER, COSTA MENO DI UN LIBRO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO!!!-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 28 ottobre 2010 11.07----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 28 ottobre 2010 11.08-----------------------------------------------------------
    • krane scrive:
      Re: Consegnateci 1 decoder DigitaleTerrestre
      - Scritto da: jure
      Il Governo ci ha obbligato a comprare
      ("procurare", come dice lo spot tv...) un
      decoder, invece di consegnarcene uno gratis come
      sarebbe stato giusto. Visto che in TV stanno
      attenti alle parole, lo faccio anch'io, usando la
      parola "consegnare" anzichè "regalare", dato che
      un decoder gratis DOVREBBE ESSERE DOVUTO E NON
      CONXXXXX. Oggi, quella del "rimborso equo
      compenso" è un'altra buona occasione per
      pensarci... Tutti noi in questi anni abbiamo
      preso una fotocamera, un telefono, un lettore
      MP3, un decoder con qualche tipo di memoria...
      CONSEGNATECI UN DECODER, COSTA MENO DI UN LIBRO
      DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO!!!Io ho fatto che abbandonare la tv.
    • Luco, giudice di linea mancato scrive:
      Re: Consegnateci 1 decoder DigitaleTerrestre
      - Scritto da: jure
      Il Governo ci ha obbligato a comprare
      ("procurare", come dice lo spot tv...) un
      decoder, invece di consegnarcene uno gratis come
      sarebbe stato giusto.Veramente gli incentivi per averlo ci sono stati, se tu non ne hai voluto usufruire perché non pensavi ti sarebbe stato utile non è certo un loro problema.Che poi siano stati gestiti male, che ne abbiano dato solo uno per nucleo familiare quando è noto che quasi tutti hanno più di un televisore, e che ad un certo punto abbiano iniziato a darlo solo alle fasce di reddito più basse e non più a tutti, è un altro discorso.
  • JohnnyY scrive:
    Sentenza - TESTO INTEGRALE
    Affinché tutti abbiano la possibilità di leggersi il testo integrale della sentenza (fondamentale per cominciare a capirci qualcosa) posto qui di seguito il link diretto alla fonte:http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=CELEX:62008J0467:IT:HTMLBuona lettura!
  • Aletheia scrive:
    CENSURA SU PI ????
    censurato tutto il vecchio thread ????
    • Osvy scrive:
      Re: CENSURA SU PI ????
      - Scritto da: Aletheia
      censurato tutto il vecchio thread ????mah, non ricordo cosa diceva, mi ricordo che era lunghissimo,probabilmente una serie di ripicche io contro te, mi sa che non abbiamo perso granché..
  • Studente preoccupat o scrive:
    Equo compenso sui fogli?
    Non è che prima o poi ci ritroviamo anche l'equo compenso sulle risme di fogli di carta per stampante o fotocopiatrici?Sono pur sempre memorie (un CD non è altro che un foglio di materiale organico bucherellato dal laser) ed è anche possibile utilizzarle per fare copie di opere coperte da copyright (libri).Oppure la sto già pagando la tassa sui fogli senza saperlo?
    • ziovax scrive:
      Re: Equo compenso sui fogli?
      La smettete di dargli idee?
      • La SIAE scrive:
        Re: Equo compenso sui fogli?
        - Scritto da: ziovax
        La smettete di dargli idee?Ottima idea eh eh eh. :D EH EH EH EH... :D AH AH AH AH!!!! :@ AHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHHA!!! :@ :@ :@Parola di SIAE
    • Teo_ scrive:
      Re: Equo compenso sui fogli?
      - Scritto da: Studente preoccupat o
      Non è che prima o poi ci ritroviamo anche l'equo
      compenso sulle risme di fogli di carta per
      stampante o
      fotocopiatrici?
      Sono pur sempre memorie (un CD non è altro che un
      foglio di materiale organico bucherellato dal
      laser) ed è anche possibile utilizzarle per fare
      copie di opere coperte da copyright
      (libri).
      Oppure la sto già pagando la tassa sui fogli
      senza
      saperlo?Sui fogli non so, ma per le fotocopiatrici si paga: http://www.siae.it/UtilizzaOpere.asp?click_level=0600.0300.0100.0800.0200&link_page=olaf_lett_reprografia_copisterie.htm
    • Sherpya scrive:
      Re: Equo compenso sui fogli?
      - Scritto da: Studente preoccupat o
      Oppure la sto già pagando la tassa sui fogli
      senza
      saperlo?perche' no :D
  • guerret scrive:
    Secondo me, Scorza
    sta vendendo la pelle di un orso molto più grosso di quello che è stato catturato. La sentenza contro la SGAE riguarda solo le aziende, e l'Italia prevedeva già da tempo un'ipotesi di rimbrso delle somme versate a titolo di equo compenso per le imprese che utilizzassero i supporti per scopi diversi dalla copia privata.Noi privati continuiamo ad attaccarci, mi sa.
    • Guybrush Fuorisede scrive:
      Re: Secondo me, Scorza
      - Scritto da: guerret
      sta vendendo la pelle di un orso molto più grosso
      di quello che è stato catturato. La sentenza
      contro la SGAE riguarda solo le aziende, e
      l'Italia prevedeva già da tempo un'ipotesi di
      rimbrso delle somme versate a titolo di equo
      compenso per le imprese che utilizzassero i
      supporti per scopi diversi dalla copia
      privata.

      Noi privati continuiamo ad attaccarci, mi sa.Allora, ho un negozio di articoli informatici.Compro 1000 scatole di DVD/CD/Pucchiacche.In quanto azienda NON pago alcun equo compenso, vendo i CD ai privati: caso a) devo maggiorare il prezzo di vendita dell'equo compenso che i privati dovranno versarecaso b) sta all'acquirente versare l'equo compenso.nel caso a): come distinguo l'acquirente che copia materiale protetto, da quello che invece copia dati di backup?nel caso b): rotflpoiche' si tratta di una direttiva europea oso arguire che non si tratti di una "pecionata all'italiana", ma il testo spieghi esattamente come stanno le cose.GT
      • guerret scrive:
        Re: Secondo me, Scorza
        - Scritto da: Guybrush Fuorisede
        - Scritto da: guerret
        Allora, ho un negozio di articoli informatici.
        Compro 1000 scatole di DVD/CD/Pucchiacche.

        In quanto azienda NON pago alcun equo compenso,
        vendo i CD ai privati:Non è esattamente così. Tu che sei produttore/distributore/importatore di supporti, devi pagare l'equo compenso per tutti i supporti che vendi. A cadenza regolare, devi presentare dichiarazione alla SIAE dicendo "ho venduto tot supporti, questo è quanto vi devo". Se non lo fai la SIAE ti fa causa e, ti assicuro, LA VINCE (vedi il caso SIAE c. Computer Support Italcard srl). Ora, te questi soldi li devi recuperare, quindi aumenti il prezzo che fai al cliente. E te non guardi in faccia a nessuno, vendi i supporti allo stesso prezzo, che sia ad un privato, un'impresa, una PA o il Presidente del Consiglio.Poi, se l'acquirente è un'impresa che ti ha comprato 2000 DVD, allora questa compila un modulo da mandare alla SIAE. Il modulo si trova qui:http://www.siae.it/UtilizzaOpere.asp?click_level=0600.1100.0104&link_page=MusicaMFV_CopiaPrivataRimborsi.htmA quel punto, la SIAE rimborserà l'impresa, o la PA, oppure il rivenditore di supporti che li compra per rivenderli all'estero. Il privato si attacca, per lui c'è una presunzione di utilizzo a fini di copia privata.Questo meccanismo c'è da tempo, la sentenza SGAE altro non fa che sancire a livello europeo qualcosa che in Italia era stato già raggiunto.
      • guerret scrive:
        Re: Secondo me, Scorza
        - Scritto da: Guybrush Fuorisede
        poiche' si tratta di una direttiva europea oso
        arguire che non si tratti di una "pecionata
        all'italiana", ma il testo spieghi esattamente
        come stanno le
        cose.La direttiva europea in questione è la 29 del 2001. E ti assicuro che fa tutto tranne dire che il compenso deve essere gravato sui supporti destinazione. In particolare, dice che gli Stati hanno la facoltà di permettere la copia privata, e a fronte di questa deve essere versato un compenso a favore dell'autore, commisurato anche 1) all'esistenza di sistemi DRM, e 2) all'effettivo danno patrimoniale prodotto all'autore.La scelta di caricare il compenso sui supporti vergini non è europea, e soprattutto implementandolo così i paletti 1) e 2) vanno a farsi XXXXXXX.Sarebbe molto meglio se il compenso venisse caricato sul supporto originale che viene acquistato. In questo modo i supporti vergini non sono gravati a prescindere dal loro utilizzo, e quando c'è un DRM potresti tranquillamente non metterci alcun compenso, perché tanto la copia non la puoi fare.Ma chissà perché, c'è qualcuno che preme perché così non sia
  • Osvy scrive:
    "Ovviamente" andrà a finire così...
    ... legge di "sanatoria" "retroattiva" per il passato (chi ha avuto ha avuto, chi ha dato ha dato), per il futuro legge "riconteggio" della questione togliendo il compenso come stabilito dall'UE, ed aumentandolo sul resto dei prodotti (consumatore finale)... si scommette?Certo, per la prima parte si può sempre ricorrere in Tribunale, quanti ne avranno voglia? ciao
  • Aletheia scrive:
    Sui PROPHILAX
    ahhhh ... ora ho capito chi sono sti Prophilax.interessante ... comunque come dicevo sopra, non avendo il talento di un Elio e le storie tese hanno provato un marketing alternativo.se gli va bene da 20 anni buon per loro, ma non possono permetterselo tutti.
    • Joe Tornado scrive:
      Re: Sui PROPHILAX
      - Scritto da: Aletheia
      ahhhh ... ora ho capito chi sono sti Prophilax.

      interessante ... comunque come dicevo sopra, non
      avendo il talento di un Elio e le storie tese
      hanno provato un marketing
      alternativo.Veramente erano ritenuti un pochino sopra le righe, quindi nei primi anni '90, non avendo trovato case discografiche disposte a produrli, hanno fatto circolare le cosiddette "demo", album registrati su nastri con copertina in fotocopia, vendute presso i centri sociali ove tenevano i concerti. Se la loro musica fosse stata ritenuta XXXXX, 1) di quelle demo non sarebbero esistite le copie delle copie delle copie delle copie ecc.ecc. e 2) con l'avvento del web non sarebbero stati conosciuti fuori dalla loro città.

      se gli va bene da 20 anni buon per loro, ma non
      possono permetterselo
      tutti.Infatti : solo i veri artisti possono !
    • krane scrive:
      Re: Sui PROPHILAX
      - Scritto da: Aletheia
      ahhhh ... ora ho capito chi sono sti Prophilax.
      interessante ... comunque come dicevo sopra, non
      avendo il talento di un Elio e le storie tese
      hanno provato un marketing alternativo.Veramente mi sembra che anche Elio sia uno dei fautori di questi modi di gestire il proprio mercato: ricordo i cd masterizzati al volo alla fine dei concerti.
      se gli va bene da 20 anni buon per loro, ma non
      possono permetterselo tutti.No, certo, i dinosauri condannati all'estinione e non in grado di evolversi insieme al mercato non se lo possono permettere.
    • dont feed the troll/dovella scrive:
      Re: Sui PROPHILAX
      - Scritto da: Aletheia
      ahhhh ... ora ho capito chi sono sti Prophilax.
      Cioè non lo sapevi?E che ce l'hai a fare internet?Scaricati "Puttanic" è un must.
      interessante ... comunque come dicevo sopra, non
      avendo il talento di un Elio e le storie tese
      hanno provato un marketing
      alternativo.Esattamente come Elio sono ottimi musicisti prima che simpatici (e blasfemi) XXXXXni. MEntre Elio ha una base + rock classico, i Prophilax sono decisamente + metal e hardcore.

      se gli va bene da 20 anni buon per loro, ma non
      possono permetterselo
      tutti.No infatti. Evidentemente a differenza i quello che credi tu, evidentemente, del talento ce l'hanno.Chi non può permetterselo forse non merita di stare sul mercato, no?
      • Aletheia scrive:
        Re: Sui PROPHILAX
        hahaha sto scaricando sia puttanic che "pizza e fichi - na cagata" ... se non altro mi piacciono gia' i titoli.
    • ziovax scrive:
      Re: Sui PROPHILAX
      Stesso discorso per Elio e le storie tese: non tutti possono permetterselo.E quelli che non possono permetterselo non devono vivere con i soldi estorti a me.
  • Andreabont scrive:
    Ottima notizia.
    E' scandaloso che quegli ingordi nelle major guadagnino pure sulle registrazioni dei filmini delle mie vacanze.I veri pirati sono loro!
    • Luco, giudice di linea mancato scrive:
      Re: Ottima notizia.
      - Scritto da: Andreabont
      E' scandaloso che quegli ingordi nelle major
      guadagnino pure sulle registrazioni dei filmini
      delle mie
      vacanze.

      I veri pirati sono loro!No, nel loro caso non sono pirati ma LADRI, perché rubano i nostri soldi senza darci nulla in cambio (il diritto alla copia di backup lo dà già la legge, non dobbiamo certo chiederlo a loro).
      • iupiter scrive:
        Re: Ottima notizia.
        e io non copio un kazzo cosi' non pago un kazzo lo stesso...fatta la legge trovato l inganno, io ho smesso di comprare supporti o se no me li compro all estero...
  • Blogutto scrive:
    Flauto morge sortilde!
    Gestride salpino il vitello gironzola pildo... Carbuto cippa foffe ai sbetti? Colpiero cane salziddo filatello sirgone di magiudda pinza! Chioldello pirdo sibelgio orcodio! :DGifo scalfe dapeggio pino...
  • Luco, giudice di linea mancato scrive:
    [OT] per il videotechino rampante
    Ma non sarebe belo tornare agli ani 80 Anni 80? Quando tutte le videoteche noleggiavano le copie per la vendita, se non anche i film di prima visione in quel momento al cinema, effettuavano e vendevano loro stessi le copie delle videocassette per una decina di migliaia di lire, e se avevi bisogno di una versione a noleggio senza il macrovision perché avevi bisogno di copiartela, te la facevano loro senza problemi noleggiandotela allo stesso prezzo della copia normale?O forse ti riferivi ai primi anni 80, quando esattamente come nel decennio precedente si noleggiavano i super8 piratati dalle copie in 35mm?La verità è che i videotechini han fatto sempre la loro fortuna sulle copie pirata, poi è finita la pacchia per loro esattamente com'è finita per quelli che vendevano le videocassette per strada piratate dei film di prima visione, perché è arrivato internet (l'ultimo dvd pirata che ho comprato è stato Matrix Reloaded subito dopo esser uscito dal cinema dove l'avevo appena visto, poi l'ho preso anche originale anche se enormemente inferiore al primo), dove i video hanno qualità da migliore a molto migliore.Proprio la settimana scorsa ho scaricato e visto un "Benvenuti al Sud" (il film con Claudio Bisio e Alessandro Siani) che ha qualità audio e video pari a un dvd, peccato sia un film che è adesso nelle sale e il dvd NON ESISTE quindi seguendo l'assurda logica delle major, non potrei mai vederlo a casa nel giorno che mi pare, vestito come meglio mi pare, mangiando quel che mi pare, o all'orario che mi pare, anche ora (6 del mattino) quando i cinema son chiusi e anche diverse volte di seguito, se non tra 6 mesi quando dovrebbe uscire secondo i comodi di sua maestà "Medusa Video" , azienda che appartiene allo stesso personaggio che ha nominato ministro Urbani, che ha fatto la legge del cavolo contro il p2p. Da persona che mai l'ha votato e mai lo voterà, ritengo che il suo potere derivi proprio dai soldi che ha, quindi smettere di andare al cinema per vedere e pagare le cose che produce o distribuisce è cosa buona e giusta, quindi la pirateria è cosa buona e giusta.Ah, gli anni 80 erano anche gli anni delle bancarelle ovunque che vendevano le musicassette, delle edicole dove si vendevano cassette con giochi per il Commodore, tutte rigorosamente piratate...Se vogliamo tornare agli anni 80 torniamoci pure, però dobbiamo avere TUTTO ciò che c'era negli anni 80 e non solo ciò che fa comodo a te... forse tu vivevi sulla luna negli anni 80, io per fortuna ho vissuto qui sulla terra e posso dire che la situazione era enormemente migliore di aesso dal punto di vista di un pirata. Lo dice uno che la bandiera col Jolly Roger la fa sbandierare da più di un quarto di secolo...Sì, torniamoci agli anni 80, così completo la mia collezione di Alga Soft. Avvisami prima di mandarci tutti indietro, però, che devo cambiare tutti gli euro in lire, se no rischio che coi soldi ci posso solo giocare a Paperopoli...-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 24 ottobre 2010 06.46-----------------------------------------------------------
    • Blogutto scrive:
      Re: [OT] per il videotechino rampante
      Cebruno spatone salXXXXX mingio, fluti ce borghe tudde! :D
    • picard12 scrive:
      Re: [OT] per il videotechino rampante
      ma lo sapete che esiste la netTV?????da li ti noleggi i film on line...ancora a parlare di viedotecari fisici...ma che vogliamo stare alla preistoriaaaa??? ecco perchè siamo ancora qui a fare tutti questi discorsi..on de mand.....è il futuro tutto il resto è da buttare...ed in fretta, chi non si adegua soccomba..
      • uno qualsiasi scrive:
        Re: [OT] per il videotechino rampante
        - Scritto da: picard12
        ma lo sapete che esiste la netTV?????
        da li ti noleggi i film on line...Il noleggio online è privo di senso. Non puoi "restituire" un file, quindi come fai a parlare di noleggio?
      • uno qualsiasi scrive:
        Re: [OT] per il videotechino rampante
        - Scritto da: picard12
        ma lo sapete che esiste la netTV?????
        da li ti noleggi i film on line...Il noleggio online è privo di senso. Non puoi "restituire" un file, quindi come fai a parlare di noleggio?
        • picard12 scrive:
          Re: [OT] per il videotechino rampante
          indovina......esmpiohttp://www.nettv.tv/about_us.htmle documentati..
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: [OT] per il videotechino rampante
            Il sito parla di "consegna via internet". Quindi, se mandano il film a casa a chi paga, sarebbe una vendita. Non un noleggio. Dove sta la differenza?
          • iupiter scrive:
            Re: [OT] per il videotechino rampante
            meno male che e' solo uno qualsiasi e non sono due
          • due qualsiasi scrive:
            Re: [OT] per il videotechino rampante
            Come abbiamo fatto a non pensarci prima?Grazie per avercelo fatto notare.
      • Luco, giudice di linea mancato scrive:
        Re: [OT] per il videotechino rampante
        - Scritto da: picard12
        ma lo sapete che esiste la netTV?????Ma lo sai che esistono servizi GRATUITI PER GLI UTENTI e LEGALI, come http://www.downlovers.it ? Se si facesse anche per film e software non ci sarebbe alcun bisogno della pirateria. Ma QUALCUNO ancora non l'ha capito...
        • picard12 scrive:
          Re: [OT] per il videotechino rampante
          ma daiiiii? hai scoperto l'acqua calda....
        • Aletheia scrive:
          Re: [OT] per il videotechino rampante
          ma il futuro va infatti verso questa direzione, pay-per-view si intende, non certo streaming a scrocco !non capisco poi allora perche' non vedo una sola critica contro SKY.SKY e' una XXXXX a pagamento zeppa pure di pubblicita' (e paghi !) ma nessuno dice un XXXXX .. mah ! ?
          • due qualsiasi scrive:
            Re: [OT] per il videotechino rampante
            - Scritto da: Aletheia
            ma il futuro va infatti verso questa direzione,
            pay-per-view si intende, non certo streaming a
            scrocco
            !Ha più sucXXXXX Cinemalfa o Megavideo? Il futuro è lo streaming gratuito.Il pay-per-view è buono solo per i cretini che ci cascano.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: [OT] per il videotechino rampante
            - Scritto da: Aletheia
            ma il futuro va infatti verso questa direzione,
            pay-per-view si intende, non certo streaming a
            scrocco !Downlovers.it è GRATUITO PER GLI UTENTI, vuol dire che chi vuole scaricare un brano da quel sito (in formato mp3 e senza drm) non deve pagare niente né al sito né ad altri.http://www.downlovers.it/index.php/faq/
  • AllYourBase AreBelongT oUs scrive:
    "Tempo al tempo e lo vedrai" (P. Conte)
    In Italia, i centri di potere sono saldamente in mano a persone che, al di là dello schieramento politico, sono vecchie. Scarsa o nulla visione del futuro, ignoranza tecnologica pressoché totale, preparazione scientifica disarmante o, meglio, allarmante.È sin troppo facile per le Major e le multinazionali mistificare la realtà e convincere il legislatore a varare normative a proprio favore presentando dati sostanzialmente falsi. Non è solo una questione di mazzette e di favori economici alla politica, ma di comprensione dello status quo.Se la musica è in crisi è perché il modello business, nei decenni, è radicalmente mutato. Prima esistevano i discografici e i produttori, che erano innanzitutto imprenditori. Oggi questi personaggi non esistono più: i manager hanno preso il loro posto. Il discografico di un tempo era un talent scout, conoscitore della musica, con una grande cultura nel proprio campo. Mirava alla qualità della musica, e infatti i gruppi di un tempo avevano una vita molto lunga e riuscivanio ad affascinare diverse generazioni. Si pensi ai Beatles, agli Stones, ma anche ai Pink Floyd, apprezzati ancora oggi, e a tanti artisti che hanno suonato bella musica per interi lustri, qualcuno anche perqualche decennio. Il manager, con pochissime eccezioni, non ha cultura, si orienta con grafici, diagrammi e mira alla massimizzazione del profitto *a qualunque costo*. Anche l'imprenditore è felice di aumentare gli utili, ma solitamente non è disposto a farlo *a qualunque costo*. Così gli artisti di oggi durano pochi anni, perché un artista, quando diventa famoso, può lasciare la Major e prodursi in proprio o, peggio, passare sotto un'etichetta concorrente. Meglio farli durare poco. Anche il manager, di solito, dura poco...Il risultato, dalla seconda metà degli anni Ottanta in poi, è che ogni artista si rivolge a una precisa fascia di età e, avendo vita breve, una volta scomparso, i suoi fan faticano a trovare un sostituto e prendono le distanze dall'intero panorama musicale, chiudendosi nei propri "ricordi musicali". Così io ascolto ancora i Pink Floyd, mio fratellino i Duran Duran, mia cuginetta i Take That e così via. I manager non hanno grandi doti di lungimiranza, guardano dall'oggi al domani perché devono rispondere agli azionisti e, con ogni probabilità, tra qualche anno non saranno più lì. Faranno i manager da qualche altra parte, spesso anche in altri settori, e così cercano il massimo profitto sul breve periodo, senza avere una visione sul lungo periodo che, al contrario, a un imprenditore non può mancare.La qualità si abbassa, il pubblico si disaffeziona e, comprati quei dischi, non ne compra altri. Smette di seguire l'evoluzione del mercato.Non è il file sharing a mettere in crisi il settore, è il modello di business.Ridateci il capitalismo, ché il "managerismo" sta distruggendo tutto!!!
    • Luco, giudice di linea mancato scrive:
      Re: "Tempo al tempo e lo vedrai" (P. Conte)
      - Scritto da: AllYourBase AreBelongT oUs
      È sin troppo facile per le Major e le
      multinazionali mistificare la realtà e convincere
      il legislatore a varare normative a proprio
      favore presentando dati sostanzialmente falsi.
      Non è solo una questione di mazzette e di favori
      economici alla politica, ma di comprensione dello
      status quo.No, il problema è anche dei favori economici. Una commissione formata da politici ONESTI avrebbe tenuto conto, oltre che delle lamentele dei discografici, anche1) delle ragioni dei provider: log tenuti per mesi o anni, censure di stato fatte entro X ore, forking di DNS e routing fuori da ogni standard RFC, tutti costi e rotture di maroni che deve sobbarcarsi il provider, per non parlare del sistema francese che fa sì che i clienti si stacchino, quindi sono soldi in meno per i provider (e soldi in più per la malavita che vende i dischi masterizzati, perché se io non posso scaricare il cd a zero euro, di certo non me lo compro originale a 20 euro, ma piuttosto lo comprerò masterizzato a 3 euro e con gli stessi soldi di cd ne prendo quasi 7) ma richieste infrastrutture avanzate, che consumano energia, che rallentano la rete (e in tempi in cui il gioco online è necessità continua di molti utenti, ciò non è un bene), ma soprattutto CAPIENTI (i dischi chi li paga?) che logghino tutto il loggabile2) delle associazioni dei consumatori: diverse s'erano lamentate proprio di questo, del non esser state ammesse al tavolo delle trattative, come se i provvedimenti in questione non riguardassero gli utenti...
  • bubba scrive:
    e Bondi paga??
    "Qualunque fatto doloso o colposo, che cagiona ad altri un danno ingiusto, obbliga colui che ha commesso il fatto a risarcire il danno."qua c'e' concorso di colpa (non dolo) x Negligenza, imprudenza o imperizia da parte del Ministro.Con la beffa che anche 'contabilizzare' e restituire i soldi, ha un costo.Bondi in tribbbunaleeeeee (e poi fuori a calci x condotta disonorevole)
  • AletheiaSox scrive:
    AletheiaSox
    Non date credito a tale Aletheia, sarà parte di un'azienda coinvolta che vede il tutto con gli occhi di chi perderà consistenti introiti. E' qui per fare astroturfing...
    • Thepassenge r scrive:
      Re: AletheiaSox
      Per me è semplicememnte un troll, nulla di più nulla di meno. :)- Scritto da: AletheiaSox
      Non date credito a tale Aletheia, sarà parte di
      un'azienda coinvolta che vede il tutto con gli
      occhi di chi perderà consistenti introiti. E' qui
      per fare
      astroturfing...
    • uno qualsiasi scrive:
      Re: AletheiaSox
      No, è Rolling Thunder alias Pepito il Breve.Ha solo cambiato nome.Fa il fotografo, e dichiarava di vendere foto right managed.
      • Maniaco sessuale scrive:
        Re: AletheiaSox
        Che genere di foto? Mi interessa parecchio... l'arte. :$
      • Luco, giudice di linea mancato scrive:
        Re: AletheiaSox
        - Scritto da: uno qualsiasi
        No, è Rolling Thunder alias Pepito il Breve.
        Ha solo cambiato nome.

        Fa il fotografo, e dichiarava di vendere foto
        right managed.Una foto tipo questa allora dovrebbe piacergli[img]http://img543.imageshack.us/img543/5307/lucowinsfatality.png[/img]
  • pino scrive:
    Pagliaccio!!!
    Lo dicevo a Bondi che che senza naso rosso non era credibile!!La prossima mossa è mandarli tutti a casa a sti incompetenti!!
  • Luco, giudice di linea mancato scrive:
    [OT] LUCO INNEGGIA ALLA PRATERIA!!!
    [img]http://www.newnotizie.it/wp-content/uploads/2010/02/cannabis2.jpg[/img]Presto, prima che le mucche finiscano l'alpeggio!!(rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 23 ottobre 2010 00.54-----------------------------------------------------------
  • Aletheia scrive:
    SCORZA INNEGGIA ALLA PIRATERIA !!
    Scorza, comodissimo per lei e per gli altri scrocconi tirare in ballo concetti come "copia privata" per mascherare l'ovvieta' della pirateria dilagante a ogni livello ormai gia' dagli anni 70 ai tempi delle cassette e filo-diffusione.sappia pero' che se tiriamo il suo concetto all'estremo l'intera internet in quanto fatta di bits & bytes potrebbe implodere in un calderone di "pubblico dominio" dove nessuno paga un solo centesimo per i contenuti e si finirebbe con l'ascoltare gli ABBA nel 2020 (ovviamente in copia mp3 pirata) perche' i professionisti guadagnano solo da concerti live, da proiezioni al cinema, da libri e interviste in tv, o dal merchandising.Scorza, non mi risulta lei sia famoso in alcun campo creativo sopra descritto, non mi stupisco della sua tesi quindi di "diritto alla copia".Ma come vuole il proverbio, sono tutti bravi a fare i XXXXX col XXXX degli altri no ?Scorza, mavaff...
    • uno qualsiasi scrive:
      Re: SCORZA INNEGGIA ALLA PIRATERIA !!

      sappia pero' che se tiriamo il suo concetto
      all'estremo l'intera internet in quanto fatta di
      bits & bytes potrebbe implodere in un calderone
      di "pubblico dominio"Bravo, l'hai capito, eh? Infatti il nostro scopo è proprio questo: TUTTO SOTTO PUBBLICO DOMINIO!
      dove nessuno paga un solo
      centesimo per i contenutiEsatto! Nessuno deve pagare nemmeno un centesimo a gente che vuole solo ingrassare senza far niente (vale a dire, a gente come te)
      e si finirebbe con
      l'ascoltare gli ABBA nel 2020 (ovviamente in
      copia mp3 pirata)Mi va benissimo, visto che l'alternativa che proponi è di ascoltare sempre gli ABBA nel 2020, ma dovendo ancora pagare.Ma avremo anche una cosa nuova da ascoltare: i tuoi pianti, quando sarai in mezzo a una strada, scheletrico, a mendicare un tozzo di pane secco.
      perche' i professionisti
      guadagnano solo da concerti live, da proiezioni
      al cinema, da libri e interviste in tv, o dal
      merchandising.Ottimo: quindi, avremo anche la roba nuova. A me piace andare al cinema.E se vogliamo vedere le stesse cose a casa, le vedremo gratis. Perfetto.
      • Aletheia scrive:
        Re: SCORZA INNEGGIA ALLA PIRATERIA !!
        bravo bravo.preparati allora a un drastico calo della qualita' perche' nessuno stara' li' a smazzarsi troppo per creare contenuti che non pagano una mazza.non e' un caso che la musica migliore venga dagli anni 60 e 70 quando il fenomeno pirateria era ancora marginale.
        • uno qualsiasi scrive:
          Re: SCORZA INNEGGIA ALLA PIRATERIA !!
          - Scritto da: Aletheia
          bravo bravo.

          preparati allora a un drastico calo della
          qualita' perche' nessuno stara' li' a smazzarsi
          troppo per creare contenuti che non pagano una
          mazza.Al contrario: i contenuti scadenti spesso attirano più pubblico e pagavano di più. Se non si paga, solo chi intende fare un bel lavoro, perchè ci tiene davvero, lo farà. Gli altri andranno a zappare.

          non e' un caso che la musica migliore venga dagli
          anni 60 e 70 quando il fenomeno pirateria era
          ancora
          marginale.I produttori di tale musica non producono più (sono in pensione, o morti); e se, come dici tu, i produttori attuali non valgono nulla, è una ragione di più per non pagare: finanzierei solo la produzione di musica scadente (perchè sarebbe realizzata dai produttori scarsi).Ma mi posso ascoltare la musica di anni 60 e 70, e, visto che comunque anche se volessi non potrei incoraggiare gli autori a produrne altra (visto che gli autori non ci sono più), non c'è nessuna ragione di pagare un centesimo.
          • Aletheia scrive:
            Re: SCORZA INNEGGIA ALLA PIRATERIA !!
            no no, i prodotti in apparenza saranno belli e profumti, ben impacchettati, come la XXXXX che esce oggi, vedi Lady Gaga et similia, ma e' e rimane letame quindi non puoi dirmi che oggi gruppi come Led Zeppelin o gli Who potrebbero avere sucXXXXX.i gruppi bravi sono gia' andati a zappare infatti, se non l'hai notato, gia' dagli anni 80 in poi.oggi chiunque puo' fare musica, anche se e' stonato come una campana.ma resta il fatto che la musica buona e' rarissima e vende poco, facendo si' che il livello qualitativo sia al fondo del barile.voi non ve ne accorgete perche' non sapete nulla di musica evidentemente.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: SCORZA INNEGGIA ALLA PIRATERIA !!

            i gruppi bravi sono gia' andati a zappare
            infatti, se non l'hai notato, gia' dagli anni 80
            in
            poi.No, non l'ho notato. Qualche esempio?Negli anni passati si producevano schifezze esattamente come oggi, e c'era qualche raro pezzo buono, esattamente come oggi. Naturalmente, nessuno si ricorda più le schifezze, e tutti ricordiamo i pezzi validi, così ci sembra che in passato la musica fosse migliore, ma non è così.
          • Aletheia scrive:
            Re: SCORZA INNEGGIA ALLA PIRATERIA !!
            ovvio che non lo noti, sei troppo giovane.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: SCORZA INNEGGIA ALLA PIRATERIA !!
            Allora, se la mia generazione la pensa così, quello che pensi tu non conta.
          • Aletheia scrive:
            Re: SCORZA INNEGGIA ALLA PIRATERIA !!
            la tua generazione vive in un limbo e non sa neppure da dove viene, per questo va a zonzo a casaccio, si laurea con 110 e lode e finisce a fare il pizzaiolo in quartiere pagato in nero.quando avrete preso coscienza di chi siete e da dove venite capirete tutto.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: SCORZA INNEGGIA ALLA PIRATERIA !!
            - Scritto da: Aletheia
            la tua generazione vive in un limbo e non sa
            neppure da dove viene, per questo va a zonzo a
            casaccio, si laurea con 110 e lode e finisce a
            fare il pizzaiolo in quartiere pagato in
            nero.

            quando avrete preso coscienza di chi siete e da
            dove venite capirete
            tutto.Avanti, illuminaci, allora, se credi di poterlo fare.
          • Aletheia scrive:
            Re: SCORZA INNEGGIA ALLA PIRATERIA !!
            mi sembra di aver scritto anche troppo direi.mai dare perle ai porci.se i neo-avvocati oggi non sanno manco la grammatica e fanno la fame perche' sono in troppi di chi e' la colpa ?
          • Aletheia scrive:
            Re: SCORZA INNEGGIA ALLA PIRATERIA !!
            non oh citato il pizzaiolo a caso.ho un amico avvocato che si e' rotto i XXXXXXXX e con un socio ora ha un pizzeria in quartiere e fa il quadruplo di soldi che faceva in studio avvocato.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: SCORZA INNEGGIA ALLA PIRATERIA !!
            - Scritto da: Aletheia
            non oh citato il pizzaiolo a caso.

            ho un amico avvocato che si e' rotto i XXXXXXXX e
            con un socio ora ha un pizzeria in quartiere e fa
            il quadruplo di soldi che faceva in studio
            avvocato.Delle due: o non c'è un'altra pizzeria nel raggio di 10 km o vende le pizze a 10 euro l'una (qui una margherita costa 3 euro...) e per qualche motivo che non hai detto (la cassiera bona, un arredamento particolare, specialità della casa ecc.) la gente ci va lo stesso.
          • 01234 scrive:
            Re: SCORZA INNEGGIA ALLA PIRATERIA !!
            - Scritto da: Aletheia
            mi sembra di aver scritto anche troppo direi.quoto :-o
          • Joe Tornado scrive:
            Re: SCORZA INNEGGIA ALLA PIRATERIA !!
            Te lo dico da ex "addetto ai lavori" : quelli famosi sono i penalisti, ma quelli con il reddito stratosferico sono gli amministrativisti !
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: SCORZA INNEGGIA ALLA PIRATERIA !!
            - Scritto da: Joe Tornado
            Te lo dico da ex "addetto ai lavori" : quelli
            famosi sono i penalisti, ma quelli con il reddito
            stratosferico sono gli amministrativisti !Solo nel caso di grandi aziende, o di grandi condomini.
          • Joe Tornado scrive:
            Re: SCORZA INNEGGIA ALLA PIRATERIA !!
            O consorzi di aziende ... redditi mostruosi, e non li conosce nessuno.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: SCORZA INNEGGIA ALLA PIRATERIA !!
            - Scritto da: Aletheia
            mi sembra di aver scritto anche troppo direi.

            mai dare perle ai porci.Ma tu non sei certo la perla, sei il...
          • picard12 scrive:
            Re: SCORZA INNEGGIA ALLA PIRATERIA !!
            ed come mai le famose lobby audio-viedo americane sono state denuciate con tanto di class action da parte degli artisti, perchè non pagavano loro i diritti??? Ci si dimentica in fretta delle cosucce sporche che fanno quotidinamente, ogni tanto vengono multate per cartello, et simila.. ma va...
          • ziovax scrive:
            Re: SCORZA INNEGGIA ALLA PIRATERIA !!
            Da noi fanno pure peggio, e legalmente, poi...Parte dell'incasso per i biglietti di una discoteca vanno a chi fa il liscio, parte dell'incasso di un concerto di musica metal va a chi compone musica classica e chi esegue musica per una manifestazione religiosa (cattolica, ovvio) prende il doppio del rimborso e paga metà della tassa SIAE.
          • iupiter scrive:
            Re: SCORZA INNEGGIA ALLA PIRATERIA !!
            ragionamento del kazzo...ora infatti ci stanno musicisti di XXXXX film di XXXXX e attori di XXXXX...in compenso ti vedi maria de filippi e le fiction gratis...se per te e' qualita' amala da solo...impara a campare prima di sparare kazzate
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: SCORZA INNEGGIA ALLA PIRATERIA !!
            - Scritto da: Aletheia
            voi non ve ne accorgete perche' non sapete nulla
            di musica evidentemente.Perdonami, ma sono molto scettico sul fatto che tu sia in grado di sapere cosa sia un'emiolia o una scala esatonale.Ovviamente usare i motori di ricerca o wikipedia non vale, anche se sono abbastanza convinto che anche se li usassi non ci riusciresti a capire molto.Prima di accusare altri (e hai parlato al plurale, quindi anche a me) che non sanno nulla di musica, assicurati di avere il cervello collegato.
        • Luco, giudice di linea mancato scrive:
          Re: SCORZA INNEGGIA ALLA PIRATERIA !!
          - Scritto da: Aletheia
          bravo bravo.

          preparati allora a un drastico calo della
          qualita'http://www.prophilax.comSe la qualità di chi fa musica e la rilascia gratis a tutti è questa, che ben venga. Infinitamente meglio dei vari Vasco, Pausini, Oscar Prudente ecc.A tal proposito consiglio questo loro brano:[yt]iI6mc46lxFA[/yt]
        • ziovax scrive:
          Re: SCORZA INNEGGIA ALLA PIRATERIA !!
          - Scritto da: Aletheia
          bravo bravo.

          preparati allora a un drastico calo della
          qualita' perche' nessuno stara' li' a smazzarsi
          troppo per creare contenuti che non pagano una
          mazza.

          non e' un caso che la musica migliore venga dagli
          anni 60 e 70 quando il fenomeno pirateria era
          ancora
          marginale.Mai lette tante sciocchezze in così poche righe.Dagli anni 60 e 70 ad oggi, i contenuti sono almeno decuplicati, così come i miliardari che vivono di quei contenuti.Riguardo alla qualità, è un tuo punto di vista: per me è molto meglio oggi.
    • Coso scrive:
      Re: SCORZA INNEGGIA ALLA PIRATERIA !!
      Se uno mi fa pagare un iniquo compenso sui supporti che acquisto, con la presunzione che io poi li utilizzerò per fare copie private di qualcosa, ma poi di fatto criminalizza l'atto di fare dette copie, ebbene io questo qualcuno lo vorrei vedere morire di fame mentre mangio un bel panino col salame davanti alla facciaccia sua godendo del suo supplizio.
      • Aletheia scrive:
        Re: SCORZA INNEGGIA ALLA PIRATERIA !!
        il concetto ormai non sussiste piu' nel momento che la copia la si fa con 1 click e si butta su una key USB da 5 euro.ai miei tempi c'era gente che veniva al bar con la lista dei film in VHS e si faceva pagare per le copie che portava il giorno dopo, penso guadagnasse anche bene poveraccio, ora sara' disoccupato a causa di internet ...la SIAE almeno e' onesta, rende noto che aumenta i prezzi dei supporti a causa pirateria, non si nasconde dietro un dito, e potrebbe benissimo dir invece che raddoppiano i prezzi per non ben chiari "costi di gestione" come fanno all'estero.comunque basta varcare il confine e tutto costa meno, non vedo il problema, o anche per posta ordinando in austria o slovenia o altro, niente tasse niente pippe.che altri mezzi proponi ? voglimo togliere la siae da radio, discoteche, disco-bar, bar, pubs, etc ? benissimo, ma il CD allora costera' 50 o 70 euro.la chiave della questione e' che e' stata una follia legalizzare la vendita di device per la masterizzazione !qui sta il problema, e da li' non si scappa.ora e' troppo tardi, tutto e' gia' in digitale.la musica italiana fa schifo, il cinema italiano fa schifo, il motivo e' molto semplice, non si puo' fare qualita' se la gente non paga un euro e ti sputa pure in faccia.
        • Luco, giudice di linea mancato scrive:
          Re: SCORZA INNEGGIA ALLA PIRATERIA !!
          - Scritto da: Aletheia
          voglimo togliere la siae da radio, discoteche,
          disco-bar, bar, pubs, etc ? benissimo, ma il CD
          allora costera' 50 o 70 euro.Meglio: così anche quei fessi che li comprano ancora dovranno arrendersi all'evidenza, nessuno comprerà più CD, le case discografiche e i rivenditori falliranno, e tutti avranno tutto gratis.
          • Aletheia scrive:
            Re: SCORZA INNEGGIA ALLA PIRATERIA !!
            no.avranno gratis gli ABBA e Jovanotti e se li dovranno ascoltare fino al 2020 a meno che sgancino 100 euro per vedere artisti seri dal vivo.e non preoccuparti, i CD li hanno sempre comprati solo i feticisti che vogliono la copertina e bla bla bla, esattamente come i fanatici che comprano prodotti Apple e in passato Sony per avere il bollino trendy e l'ultimo gadget appena uscito.lo stesso concetto vale per le macchine, per i vestiti, e molto altro poi, nulla di nuovo, o il mercato sarebbe gia' in mano da decenni ai taroccatori cinesi e napoletani.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: SCORZA INNEGGIA ALLA PIRATERIA !!
            - Scritto da: Aletheia
            no.

            avranno gratis gli ABBA e Jovanotti e se li
            dovranno ascoltare"Dovranno"? Glie l'ha ordinato il dottore?
            fino al 2020 a meno che
            sgancino 100 euro per vedere artisti seri dal
            vivo.Ottimo: sgancio 100 euro, vado al concerto, e mi registro tutto. Appena torno a casa lo metto online. Altri faranno la stessa cosa per tutti gli altri concerti, così io me li posso vedere e ascoltare. Spendere 100 euro una sola volta non è una spesa grossa.
          • Aletheia scrive:
            Re: SCORZA INNEGGIA ALLA PIRATERIA !!
            bene ma vedi il bello e' che non puoi registrare cose come l'essere a un concerto in carne ed ossa, l'atmosfera, gli odori, le puzze, e soprattutto la gente.e' proprio per questo che la gente paga 100 euro, oltre al fatto che ripeto sono feticisti, fanatici, ed esaltati, contenti loro ...
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: SCORZA INNEGGIA ALLA PIRATERIA !!
            - Scritto da: Aletheia
            bene ma vedi il bello e' che non puoi registrare
            cose come l'essere a un concerto in carne ed
            ossa, l'atmosfera, gli odori, le puzze, e
            soprattutto la
            gente.Infatti, non le registro. Chi vuole l'esperienza completa va al concerto, perchè la può avere solo al concerto.Chi vuole solo la musica, può averla dalla mia registrazione.Il concerto non è affatto inutile, ma la vendita dei cd sì.
          • Aletheia scrive:
            Re: SCORZA INNEGGIA ALLA PIRATERIA !!
            io non vedo alcun problema nell'abolire la vendita dei cd.dico solo che se lo si fa i soldi da qualche altra parte dovranno pur venire fuori, quindi o dai concerti o dal merchandising.200 euro di un concerto di XXXXX e 50 di una XXXXX di t-shirt ?embe' ? avete voluto tutto gratis .. e ora pagate.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: SCORZA INNEGGIA ALLA PIRATERIA !!
            - Scritto da: Aletheia
            io non vedo alcun problema nell'abolire la
            vendita dei
            cd.
            Nemmeno io.
            dico solo che se lo si fa i soldi da qualche
            altra parte dovranno pur venire fuori, quindi o
            dai concerti o dal
            merchandising.Nulla in contrario.
            200 euro di un concerto di XXXXX e 50 di una
            XXXXX di t-shirt
            ?Nessun problema. Io mi ascolto la musica gratis... e se qualcun altro vuole la maglietta, se la compri pure. Pagherà tutto lui... per me è meglio ancora.
          • Aletheia scrive:
            Re: SCORZA INNEGGIA ALLA PIRATERIA !!
            bene ma allora dove sta il problema ?tanto tra pochi anni sara' cosi' eh !ma il problema non e' il prezzo bensi' che rimani schiavo dei contenuti che il mercato ti propina.prova a spegnere la tv e la radio e il web per qualche settimana e ti accorgerai di cosa intendo.se si parla di liberta' bisogna parlare di "castita'".dove sta la liberta' nell'ascoltare a scrocco Lady Gaga ? sei tu che fai un piacere a lei non l'opposto.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: SCORZA INNEGGIA ALLA PIRATERIA !!
            - Scritto da: Aletheia
            bene ma allora dove sta il problema ?Il mio unico problema è di affrettare il proXXXXX.

            tanto tra pochi anni sara' cosi' eh !Lo spero.

            ma il problema non e' il prezzo bensi' che rimani
            schiavo dei contenuti che il mercato ti
            propina.Scusa, e dove sarebbe la differenza con la situazione attuale (o anche con la situazione di 30 anni fa, quando non c'era molta pirateria)?Anche in passato potevi solo accettare quello che ti propinavano. Anzi, adesso è migliorata la situazione, perchè mi è molto più facile pubblicare quello che faccio io, e dire la mia, se non sono d'accordo.Infine, nessuno è schiavo, perchè nessuno è obbligato a guardare e ascoltare i contenuti.
            dove sta la liberta' nell'ascoltare a scrocco
            Lady Gaga ? sei tu che fai un piacere a lei non
            l'opposto.Se a lei va bene, e a me anche, dov'è il problema? Io cosa ci rimetto? Nulla!
          • Aletheia scrive:
            Re: SCORZA INNEGGIA ALLA PIRATERIA !!
            il problema e' che devi rinnegare il "sistema" musicale perche' sono solo PRODOTTI.ergo, pensati, disegnati e studiati per piacerti.vuoi farti manipolare persino nei gusti musicale ? facilissimo, basta accendere la radio.se vuoi essere libero, cosciente, e con un cervello, invece la strada e' un altra.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: SCORZA INNEGGIA ALLA PIRATERIA !!
            - Scritto da: Aletheia
            il problema e' che devi rinnegare il "sistema"
            musicale perche' sono solo
            PRODOTTI.Infatti lo rinnego: rifiutando di finanziarlo, e incoraggiando gli altri a fare lo stesso.

            ergo, pensati, disegnati e studiati per piacerti.Embè? Anche i piatti al ristorante sono pensati per piacermi.

            vuoi farti manipolare persino nei gusti musicale
            ? facilissimo, basta accendere la
            radio.Nessuno mi manipola. Sono io a decidere se un brano mi piace o no. Comunque, ammettiamo che tu abbia ragione: chi cerca di manipolarmi, lo fa per vendere il pezzo. Se non può più venderlo, non ha interesse a insistere.

            se vuoi essere libero, cosciente, e con un
            cervello, invece la strada e' un
            altra.Avanti, prova a indicarla, se pensi di conoscerla.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: SCORZA INNEGGIA ALLA PIRATERIA !!
            - Scritto da: Aletheia
            bene ma allora dove sta il problema ?

            tanto tra pochi anni sara' cosi' eh !

            ma il problema non e' il prezzo bensi' che rimani
            schiavo dei contenuti che il mercato ti
            propina.Questo lo dici tu. Io ascolto almeno per il 30% musica libera. E nella fattispecie, se non devo ascoltare altro, tengo sempre accesa questahttp://www.litefm.it/Trasmette 24 ore su 24 ottima musica creative commons e NON protetta da copyright. Chiunque può ascoltarla (magari per una mezz'oretta, perché i generi che manda sono molto vari, quindi non è detto che becchiate subito un genere di vostro gradimento).Ah, è GRATIS, non c'è pubblicità, e si sente con qualunque lettore che funziona con server shoutcast (Winamp, VLC, ecc.)
            prova a spegnere la tv e la radio e il web per
            qualche settimana e ti accorgerai di cosa
            intendo.La radio (commerciale, quindi non la radio detta sopra) e la tv le ho già praticamente spente, almeno per vedere i classici programmi.Il web non vedo perché dovrei. Se ti riferisci ai siti "istituzionali" dei giornali "classici", l'unico che visito di tanto in tanto è la gazzetta dello sport.Mi informo solo tramite blog, youtube e social network. Sono gli unici mezzi che non vengono necessariamente pilotati da qualcuno con tanti soldi in mano. Ah, e ovviamente uso quotidianamente TOR, I2P e Freenet.
            se si parla di liberta' bisogna parlare di
            "castita'".Castità di cosa?
            dove sta la liberta' nell'ascoltare a scrocco
            Lady Gaga ? sei tu che fai un piacere a lei non
            l'opposto.Infatti lei è felice se la gente la ascolta gratis, hai preso proprio l'esempio sbagliato per la tua causa... (rotfl)
          • Aletheia scrive:
            Re: SCORZA INNEGGIA ALLA PIRATERIA !!
            gia' belle queste radio gratuite, ma chi le paga ?chi gli paga la banda, il server streaming, lo sbattimento ?
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: SCORZA INNEGGIA ALLA PIRATERIA !!
            - Scritto da: Aletheia
            gia' belle queste radio gratuite, ma chi le paga ?Io no.
            chi gli paga la banda, il server streaming, lo
            sbattimento ?I banner sul sito?E ti faccio notare che questa è una radio senza pubblicità on-air, e perfettamente in regola. Avrei potuto citare migliaia di radio più o meno amatoriali che non pagano una cippa, ma poi tu avresti detto che erano pirati...
          • Clara Calamai scrive:
            Re: SCORZA INNEGGIA ALLA PIRATERIA !!
            oppure ,semplicemente, i concerti torneranno a costare cifre ragionevoli (a meno di chiamarsi Radiohead o Abbado, per i quali 70-80 euro li spendo pure volentieri) perché a 100 euro certi "artisti" nemmeno la morosa se li va a vedere e gente col "talento" di un Amedeo Minghi, degli 883 o Jovanotti guadagnerà bene ma non abbastanza da farsi il cascinale in toscana o lo yacht di 120 piedi...Ci saranno sempre fenomeni mordi e fuggi destinati al pubblico degli adolescenti ingenui, ci sarà sempre una fetta di mercato disposta a spendere un po' di più per avere musica di qualità audiofila e non compressa.Il vero problema è capire, all'interno di questo mondo, quale sia il ruolo di siae e case discografiche. Se ve n'é uno.
          • ziovax scrive:
            Re: SCORZA INNEGGIA ALLA PIRATERIA !!
            E allora è giusto che parte dei mancati guadagni (quali, poi? la SIAE dovrebbe solo ripartire i proventi), la SIAE li estorca da me per il possesso del mio telefonino?
        • uno qualsiasi scrive:
          Re: SCORZA INNEGGIA ALLA PIRATERIA !!

          ai miei tempi c'era gente che veniva al bar con
          la lista dei film in VHS e si faceva pagare per
          le copie che portava il giorno dopo, penso
          guadagnasse anche bene poveraccio, ora sara'
          disoccupato a causa di internet
          ...E non sei contento? Un pirata a fine di lucro che finisce disoccupato...

          la SIAE almeno e' onestaBella questa!Al confronto della SIAE, Jack lo Squartatore era un santo.
          che altri mezzi proponi ?

          voglimo togliere la siae da radio, discoteche,
          disco-bar, bar, pubs, etc ?Esatto
          benissimo, ma il CD
          allora costera' 50 o 70
          euro.Parli del cd originale, vero? La risposta è: ecchissenefrega? Puoi anche metterlo a 5000 o 7000 euro, tanto per l'utente finale non cambia: l'utente non lo compra, si scarica gli mp3, quindi cosa gli importa di quanto costa?

          la chiave della questione e' che e' stata una
          follia legalizzare la vendita di device per la
          masterizzazione
          !Tanto non servono più: le chiavette usb e gli hd esterni sono molto più pratici. O volevi vietare anche quelli? Perchè, se devo scegliere, preferisco vietare la vendita di musica e foto, faccio più volentieri a meno di quello, che degli hard disk.

          qui sta il problema, e da li' non si scappa.E chi vuole scappare? È la nostra meta ideale.

          ora e' troppo tardi, tutto e' gia' in digitale.Troppo tardi per te, forse.

          la musica italiana fa schifo, il cinema italiano
          fa schifoE allora guarderemo film stranieri, che problema c'è?, il motivo e' molto semplice, non si
          puo' fare qualita' se la gente non paga un euro e
          ti sputa pure in
          faccia.Per l'ultimo punto, non stento a credere che lo facciano. Ti sei mai chiesto perchè?
          • Aletheia scrive:
            Re: SCORZA INNEGGIA ALLA PIRATERIA !!
            guarda che io sono perfettamente conscio dell'attuale situazione.dico solo che a questo punto gli artisti possono solo vivere coi concerti live, i cd diventeranno una nicchia che paga poco, e le canzoni le butteranno su internet a scopo promozionale.ma come la mettiamo per le foto ? la foto nessuno paga per vederla dal vivo ne' si puo' pretendere che tutti i fotografi le vendano a un vernissage o a una mostra in galleria.e il software ?
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: SCORZA INNEGGIA ALLA PIRATERIA !!
            - Scritto da: Aletheia
            guarda che io sono perfettamente conscio
            dell'attuale
            situazione.

            dico solo che a questo punto gli artisti possono
            solo vivere coi concerti live, i cd diventeranno
            una nicchia che paga poco, e le canzoni le
            butteranno su internet a scopo
            promozionale.Ottimo! Tanto, i cd non li vuole più nessuno. Sono obsoleti.E se le canzoni saranno a scopo promozionale, saranno gratuite, e noi potremo ascoltarci la musica gratis a casa nostra quando vogliamo (inclusa la musica nuova), senza nessuno che rompa le scatole.

            ma come la mettiamo per le foto ? la foto nessuno
            paga per vederla dal vivo ne' si puo' pretendere
            che tutti i fotografi le vendano a un vernissage
            o a una mostra in
            galleria.Vorrà dire che non si venderanno più, e i fotografi cambieranno mestiere.Semplice.Tanto, chiunque è in grado di fare almeno una foto decente. Se mi serve una foto, posso cercarla online, in cataloghi enormi, e non mi importa se sono state fatte tutte dallo stesso fotografo professionista, o ognuna da un fotografo hobbista diverso.Non serve più il fotografo che si prende l'aereo e va a fare tutto il servizio: basta andare a cercare le foto messe online da chi era già sul posto.E se fai un lavoro che non è più necessario, ovviamente nessuno ti pagherà. Smetti, e vai a fare altro.

            e il software ?Software libero, ovviamente.
          • Aletheia scrive:
            Re: SCORZA INNEGGIA ALLA PIRATERIA !!
            quante XXXXXXX.gia' che ci sei manda tu le foto alle agenzie se scoppia una bomba nel tuo quartiere.e fai anche le foto ad aziende, scuole, corporate, governo, sport, musica, eventi, paparazzi ... tanto che ci vuole no ? una P&S da 100 euro e via no ? o anzi le fai direttamente con l'iPhone.e ho visto anch'io alcuni TG scroccare i video da siti di "citizen journalism" come YouReporter... benissimo ... sai quanto ci hanno guadagnato i videomakers autori del video ? ZERO.sai quanto invece ci ha XXXXXto in pubblicita' canale 5 etc ?e non dico altro, dai un occhio a CNN.com e alla loro XXXXXta iReport che consente a qualunque pinco pallino di uploadare video senza prendere una piotta in cambio.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: SCORZA INNEGGIA ALLA PIRATERIA !!

            gia' che ci sei manda tu le foto alle agenzie se
            scoppia una bomba nel tuo
            quartiere.Hai notato, infatti, quanti servizi al tg sono girati col cellulare?Del resto, è molto meglio avere una foto sfocata, e ripresa col telefonino, di un evento, scattata da qualcuno che era sul posto quando il fatto si è verificato , anche se era lì per caso, e che quindi ha ripreso veramente l'evento, piuttosto che avere magari una foto perfetta, fatta da un professionista che è stato chiamato ed è arrivato dopo, quando ormai era tutto finito , e ha ripreso solo le macerie.

            e fai anche le foto ad aziende, scuole,
            corporate, governo, sport, musica, eventi,No: le foto in una azienda le fa il personale: farà delle foto migliori, perchè sa cosa fotografare. E lo stesso vale per il resto.
            paparazzi ...Sbarazzarsi dei paparazzi non sarebbe male... senza di loro, magari lady D. sarebbe ancora viva. tanto che ci vuole no ? una P&S da
            100 euro e via no ? o anzi le fai direttamente
            con
            l'iPhone.Non insultare, grazie. Mi offende che tu possa pensare che io usi un iphone.

            e ho visto anch'io alcuni TG scroccare i video da
            siti di "citizen journalism" come YouReporter...
            benissimo ... sai quanto ci hanno guadagnato i
            videomakers autori del video ?
            ZERO.Embè? Mica dovevano guadagnarci.

            sai quanto invece ci ha XXXXXto in pubblicita'
            canale 5 etc
            ?

            e non dico altro, dai un occhio a CNN.com e alla
            loro XXXXXta iReport che consente a qualunque
            pinco pallino di uploadare video senza prendere
            una piotta in
            cambio.Se a loro va bene fare i servizi gratis, tu che c'entri?
          • Aletheia scrive:
            Re: SCORZA INNEGGIA ALLA PIRATERIA !!
            a loro puo' andar bene lavorare a gratis e farlo per hobby, ma nel momento che fottono spazio nei TG a gente che lo fa di mestiere vanno rieducati e messi in condizione di non nuocere.sappi che su un tg nazionale per un servizio di XXXXX di pochi secondi prendi come minimo 1000 euro netti.tutti soldi risparmiati per berlusconi, come se fosse povero eh !sui paparazzi non sei al corrente che riguardo i soldi $$$ sono la vera elite della fotografia, e' l'unico mestiere dove veramente puoi fare milioni con UNA foto, e questo non succede neppure nelle agenzie di advertising piu' care.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: SCORZA INNEGGIA ALLA PIRATERIA !!
            - Scritto da: Aletheia
            a loro puo' andar bene lavorare a gratis e farlo
            per hobby, ma nel momento che fottono spazio nei
            TG a gente che lo fa di mestiere vanno rieducati
            e messi in condizione di non
            nuocere.Niente affatto: se fanno gratis lo stesso lavoro dei dipendenti, e lo fanno pure meglio, io licenzio i dipendenti e assumo loro.

            sappi che su un tg nazionale per un servizio di
            XXXXX di pochi secondi prendi come minimo 1000
            euro
            netti.Con i soldi di noi tutti. Quindi, se smette di pagare e prende i servizi fatti da appassionati, si avrà un risparmio di denaro pubblico.
            tutti soldi risparmiati per berlusconi, come se
            fosse povero eh
            !Tutta invidia, perchè lui si è fatto i soldi e tu no.

            sui paparazzi non sei al corrente che riguardo i
            soldi $$$ sono la vera elite della fotografia, e'
            l'unico mestiere dove veramente puoi fare milioni
            con UNA foto, e questo non succede neppure nelle
            agenzie di advertising piu'
            care.Come quelli che hanno ammazzato lady D.? Non mi spiace affatto vederli rovinati.
          • Aletheia scrive:
            Re: SCORZA INNEGGIA ALLA PIRATERIA !!
            ai paparazzi non puo' XXXXXXX di meno del VIP di turno.di fatto lavorano come i "bounty killer" nel far west, c'e' un listino coi prezzi su quanto vale un VIP ... sui fotogiornalisti ti sbagli di grosso e non sai nulla in merito ovviamente.ma tant'e' oggi va tutto a puttane, la gente pensa basti wikipedia, cosa vuoi che ti dica ?
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: SCORZA INNEGGIA ALLA PIRATERIA !!
            - Scritto da: Aletheia
            ai paparazzi non puo' XXXXXXX di meno del VIP di
            turno.

            di fatto lavorano come i "bounty killer" nel far
            west, c'e' un listino coi prezzi su quanto vale
            un VIP ...E il nostro scopo è portare tali prezzi a zero. E ci stiamo riuscendo.


            sui fotogiornalisti ti sbagli di grosso e non sai
            nulla in merito
            ovviamente.Ne so abbastanza. Tu invece parli di internet senza saperne nulla, ma nessuno ha protestato per questo.

            ma tant'e' oggi va tutto a puttane, la gente
            pensa basti wikipedia, cosa vuoi che ti dica
            ?Infatti basta wikipedia. Tu cosa hai da offrire di meglio? Un bel niente! E vorresti essere pagato per questo.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: SCORZA INNEGGIA ALLA PIRATERIA !!
            - Scritto da: Aletheia
            a loro puo' andar bene lavorare a gratis e farlo
            per hobby, ma nel momento che fottono spazio nei
            TG a gente che lo fa di mestiere vanno rieducati
            e messi in condizione di non nuocere.LOL: con questa ti comunico che stai palesemente facendola fuori dal vaso!Quindi, seguendo lo stesso ragionamento, i programmatori che rilasciano un software gratuitamente fanno concorrenza ai prodotti commerciali equivalenti e "vanno rieducati" (!!!) e "messi in condizione di non nuocere" (!!!!!!).Si sospettava che Microsoft pensasse che le tante distribuzioni Linux facessero concorrenza, ma questa batte le più rosee previsioni. Linus Torvalds quindi fa concorrenza a Bill Gates e andrebbe rieducato, beh io invece rispondo che Bill ha fatto troppi soldi e dovrebbe cominciare ad accontentarsi di ciò che ha, senza pretendere di farne ancora altri. Se non gli sta bene, che chiuda Microsoft. Si migrerà tutti (programmatori compresi) a Linux, e visto che migreranno anche i programmatori che si convertirebbero alla mentalità open source, nessuno sano di mente ne sentirebbe mai la mancanza.
            sappi che su un tg nazionale per un servizio di
            XXXXX di pochi secondi prendi come minimo 1000
            euro netti.Davvero? Quando mostrano i video delle telecamere di sorveglianza, i 1000 euro chi se li piglia?
            sui paparazzi non sei al corrente che riguardo i
            soldi $$$ sono la vera elite della fotografia, e'
            l'unico mestiere dove veramente puoi fare milioni
            con UNA foto, e questo non succede neppure nelle
            agenzie di advertising piu' care.Il 90% del tempo a seguire gossip che finisce su studio aperto e giornalacci che NON guardo (e men che meno comprerei).
          • ziovax scrive:
            Re: SCORZA INNEGGIA ALLA PIRATERIA !!
            - Scritto da: Aletheia
            guarda che io sono perfettamente conscio
            dell'attuale
            situazione.Sicuro, sicuro?
            dico solo che a questo punto gli artisti possono
            solo vivere coi concerti live, i cd diventeranno
            una nicchia che paga poco, e le canzoni le
            butteranno su internet a scopo
            promozionale.Che è già quello che fanno. Per lo meno gli artisti seri.
            ma come la mettiamo per le foto ? la foto nessuno
            paga per vederla dal vivo ne' si puo' pretendere
            che tutti i fotografi le vendano a un vernissage
            o a una mostra in
            galleria.Non ho capito.
            e il software ?Le aziende ed i professonisiti li comprano eccome... i privati piratano da sempre, imparando così ad usare il software che l'azienda comprerà.Forse dici i giochi? Non mi sembra che l'industria vada così male come vogliono farci credere, se andasse veramente male, avrebbero smesso già da tempo.
        • Coso scrive:
          Re: SCORZA INNEGGIA ALLA PIRATERIA !!
          Mah, io per esempio non scarico nulla e nulla scaricherò finché la legge non consentirà di scaricare a volontà. Rispetto i limiti di velocità e non parcheggio dov'è vietato.Mi considero un audiofilo, oltre ad amare quella che considero buona musica, quindi per me l'mp3 è buono solo come suoneria del cellulare.Mi compro i CD (molto spesso usati), rippo i wav e me li ascolto con lettori portatili quando non sono in casa.Chiunque mi voglia negare il diritto al rippaggio in wav dei CD che ho pagato e detengo legalmente, per me può morire stanotte stessa e non lo piangerò.Sarò stronxo ma questo è quel che penso.
          • ziovax scrive:
            Re: SCORZA INNEGGIA ALLA PIRATERIA !!
            - Scritto da: Coso
            Chiunque mi voglia negare il diritto al rippaggio
            in wav dei CD che ho pagato e detengo legalmente,
            per me può morire stanotte stessa e non lo
            piangerò.Non te lo negano, ma te lo fanno pagare, anche se non lo fai.
        • Luco, giudice di linea mancato scrive:
          Re: SCORZA INNEGGIA ALLA PIRATERIA !!
          - Scritto da: Aletheia
          la SIAE almeno e' onestaTalmente onesta che chi scrive brani da discoteca vede i soldi che la siae prende dalla discoteca finire ai compositori ed editori di musica liscio.http://www.report.rai.it/dl/Report/puntata/ContentItem-52fcc1de-37ce-4f9c-961c-a67408c02ee0.html
          • ziovax scrive:
            Re: SCORZA INNEGGIA ALLA PIRATERIA !!
            LoL... e questo è niente in confronto della XXXXXta di far pagare la SIAE a me che propongo la mia musica nei locali per poi ridare i soldi ai loro "grandi artisti".
        • 01234 scrive:
          Re: SCORZA INNEGGIA ALLA PIRATERIA !!
          "la SIAE almeno e' onesta"ma tu stai fuorissimo.... :-) vabbeh se hai voglia leggiti questo...http://webcache.googleusercontent.com/search?q=cache:hJlVbDNVEmMJ:www.report.rai.it/R2_popup_articolofoglia/0,7246,243%25255E90082,00.html+sottofondo+siae&cd=1&hl=it&ct=clnk&gl=itpoi ne riparliamo...ma onesta non si può proprio sentire....
        • harvey scrive:
          Re: SCORZA INNEGGIA ALLA PIRATERIA !!
          - Scritto da: Aletheia
          ai miei tempi c'era gente che veniva al bar con
          la lista dei film in VHS e si faceva pagare per
          le copie che portava il giorno dopo, penso
          guadagnasse anche bene poveraccio, ora sara'
          disoccupato a causa di internet
          ...Si chiamava criminalità organizzata.Capisco che per te la fine della criminalità organizzata su un campo e' un trauma, infatti stai dietro alla SIAE
          la SIAE almeno e' onesta, rende noto che aumenta
          i prezzi dei supporti a causa pirateria, non si
          nasconde dietro un dito, e potrebbe benissimo dir
          invece che raddoppiano i prezzi per non ben
          chiari "costi di gestione" come fanno
          all'estero.Visto che non li vende lei, non lo può fare. Mi sa che hai una concezione del mondo tutta tua
          comunque basta varcare il confine e tutto costa
          meno, non vedo il problema, o anche per posta
          ordinando in austria o slovenia o altro, niente
          tasse niente
          pippe.Che cosi' colpisci l'economia italiana. C'e' crisi ma fai chiudere chi vende CDDVD e mandi i soldi all'estero. Grande genio!
          la chiave della questione e' che e' stata una
          follia legalizzare la vendita di device per la
          masterizzazione
          !No, e' il permettere a una legge come il copyright di nascere. Certamente il dover rimanere con la clava per aiutare qualche cittadino, e' una pura idiozia
          la musica italiana fa schifo, il cinema italiano
          fa schifo, il motivo e' molto semplice, non si
          puo' fare qualita' se la gente non paga un euro e
          ti sputa pure in
          faccia.I concerti di chi e' bravo sono sempre pieni e il biglietto e' sempre sopra i 50 euroStai tranquillo che i primi 10 artisti italiani non fanno la fame. Ma fanno anche tanti concerti.Perche' loro dovrebbero guadagnare solo stando fermi? Falli sudare un pochino!
        • riddler scrive:
          Re: SCORZA INNEGGIA ALLA PIRATERIA !!
          - Scritto da: Aletheia
          la musica italiana fa schifo, il cinema italiano
          fa schifo, il motivo e' molto semplice, non si
          puo' fare qualita' se la gente non paga un euro e
          ti sputa pure in
          faccia.Mai venuto il dubbio che quella roba non venda perché fa schifo e non viceversa?A ognuno il suo ma io Gigi D'Alessio e Nanni Moretti non me li sciroppo nemmeno gratis. Forse potrei farlo se fossi pagato da qualcuno ma non esiste che tiri fuori un euro per loro.
        • ziovax scrive:
          Re: SCORZA INNEGGIA ALLA PIRATERIA !!
          - Scritto da: Aletheia
          il concetto ormai non sussiste piu' nel momento
          che la copia la si fa con 1 click e si butta su
          una key USB da 5
          euro.Quale concetto?
          ai miei tempi c'era gente che veniva al bar con
          la lista dei film in VHS e si faceva pagare per
          le copie che portava il giorno dopo, penso
          guadagnasse anche bene poveraccio, ora sara'
          disoccupato a causa di internet
          ...Ai nostri tempi, c'era il tipo che teneva il picchetto, mi sa che è disoccupato pure lui.Ai tempi dei nostri nonni c'era il fabbro che ferrava i cavalli...Ma stiamo divagando, torniamo sul punto.
          la SIAE almeno e' onesta, COOOOSAAAAA??????Una società che dovrebbe ridistribuire i proventi dello sfruttamento delle opere agli aventi diritto e che, invece, favorisce solo alcune catgorie, non ha concorrenza, ha uno statuto che decide alla bisogna, fa lievitare il costo delle opere, ha aiuti statali, dissangua gli artisti emergenti, decide di dividere il compenso su fasce e punteggi decisi da loro.... bhà, non ho parole....
          rende noto che aumenta
          i prezzi dei supporti a causa pirateria, no, impone una tassa iniqua facendola chiamare equa, ovviamente con l'avvallo del governo colluso.
          non si
          nasconde dietro un dito, No, infatti: si nasconde dietro la mafia del settore.
          e potrebbe benissimo dir
          invece che raddoppiano i prezzi per non ben
          chiari "costi di gestione" come fanno
          all'estero.Sarebbe più equo di ciò che fanno solitamente.Potresti fare un esempio e citare la fonte, comunque.
          comunque basta varcare il confine e tutto costa
          meno, non vedo il problema, o anche per posta
          ordinando in austria o slovenia o altro, niente
          tasse niente
          pippe.E dobbiamo fare questo? L'economia italiana va a rotoli grazie a questi "improbabili" balzelli, che fanno preferire, per costi, un prodotto estero piuttosto che uno italiano.Ma lo sai che a causa del bollino molti artisti emergenti italiani vendono CD in tutto il mondo tranne che in Italia?Bella roba.
          che altri mezzi proponi ? Intanto eliminiamo la SIAE: è già qualcosa.
          voglimo togliere la siae da radio, discoteche,
          disco-bar, bar, pubs, etc ? benissimo, ma il CD
          allora costera' 50 o 70
          euro.Tanto non se li comprano ugualmente.I compensi potrebbero essere trattati in maniera meno indiretta, o, almeno, la retribuzione dovrebbe essere meno fumosa e meno servilista.
          la chiave della questione e' che e' stata una
          follia legalizzare la vendita di device per la
          masterizzazione
          !Certo, il problema è che si possono masterizzare i CD.... ma fammi il piacere....
          qui sta il problema, e da li' non si scappa.

          ora e' troppo tardi, tutto e' gia' in digitale.Torniamo all'analogico, allora.
          la musica italiana fa schifo, il cinema italiano
          fa schifo, il motivo e' molto semplice, non si
          puo' fare qualita' se la gente non paga un euro e
          ti sputa pure in
          faccia.Ma farai schifo te, che spari sentenze a destra e a manca, credendo di avere la verità assoluta e il rimedio di tutti i mali.
    • Luco, giudice di linea mancato scrive:
      Re: SCORZA INNEGGIA ALLA PIRATERIA !!
      - Scritto da: Aletheia
      sappia pero' che se tiriamo il suo concetto
      all'estremo l'intera internet in quanto fatta di
      bits & bytes potrebbe implodere in un calderone
      di "pubblico dominio" dove nessuno paga un solo
      centesimo per i contenuti e si finirebbe con
      l'ascoltare gli ABBA nel 2020 (ovviamente in
      copia mp3 pirata) perche' i professionisti
      guadagnano solo da concerti live, da proiezioni
      al cinema, da libri e interviste in tv, o dal
      merchandising.Infatti è noto che nessuno oggi produce musica, film, software e quant'altro in modo gratuito, guadagnando sotto altre forme, le stesse che hai detto tu.
      Scorza, non mi risulta lei sia famoso in alcun
      campo creativo sopra descritto, non mi stupisco
      della sua tesi quindi di "diritto alla
      copia".

      Ma come vuole il proverbio, sono tutti bravi a
      fare i XXXXX col XXXX degli altri no ?Io sono musicista e compositore, e rilascio SOLO con Creative Commons, mi guardo bene dall'iscrivermi a quella mafia che è la siae (m'è bastato vedere come si sono ridotti certi miei colleghi -ignoranti del mondo delle licenze libere e convinti oltre ogni ridicolo del fatto che iscriversi alla siae sia l'unico modo per tutelare il fatto di essere autori dell'opera; ovviamente non è così- per togliermi qualunque dubbio se farlo o meno), e non vedo nessun motivo per cui altri debbano seguire altre strade diverse dalla mia.La promozione è gratuita, ci sono portali come myspace che ti permettono di farla online e farti consocere senza spendere un centesimo. Il CD è inutile, scomodo, ingombrante e costoso tanto per gli artisti quanto per i potenziali clienti, oggi tutti usano gli mp3. Gli unici che guadagnano dall'attuale sistema sono le case discografiche (che falliscano pure, nessuno ne sentirà la mancanza) e quei negozianti che invece di riconvertirsi a negozi di antiquariato, o a negozi online legali per i download di musica digitale (a prezzi almeno 20 volte inferiori a quelli dei cd, visto che non c'è né distribuzione né trasporto né magazzino né confezionamento né stampa né dogana e non essendoci nessuno di questi passaggi non ci sono neanche le relative tasse su ognuno di questi passaggi, cosa che invece paghi pesantemente sul cd in negozio), preferiscono far la fine dei maniscalchi o dei venditori di lumi a petrolio, in un'epoca in cui spopolano le automobili e non i cavalli, e la luce si fa con l'energia elettrica...Il venditore di lume a petrolio se la prenda con l'ENEL e non certo con chi fa un contratto di fornitura con quest'ultima... ma in realtà deve prendersela solo con sé stesso perché non si è voluto aggiornare e diventare un elettricista.
      • Aletheia scrive:
        Re: SCORZA INNEGGIA ALLA PIRATERIA !!
        nessuna etichetta musicale seria vende in licenza CC.se tu lo fai e' perche' fai roba amatoriale.non a caso blateri di costi di promozione gratuiti come se bastassero quattro scoreggie su myspace e facebook per vendere un brano musicale.certo ti farai molti "friends" e contatti virtuali, ma soldi $$ ?la SIAE ti piacci o meno e' l'unico e ribadisco l'unico ente in questa sgangherata penisola che difende i diritti degli AUTORI.fara' schifo ma meglio lei che il nulla di chi blatera di mettere tutto come pubblico dominio perche' qualcuno gli ha messo in testa cagate riguardo il concetto di diritto allo scrocco, al furto, alla musica, al cinema, al software, etc in italia finira' come in vietnam e in cina, usciranno i film stranieri coi sottotitoli perche' non vale neppure la pena di fare il doppiaggio a causa della pirateria.non che questo sia un male visto la XXXXX che esce oltreoceano, ma il futuro che ci aspetta e' questo.un paese civile lo si riconosce subito gia' dal suo livello artistico.in un paese dove gli artisti sono trattati a sputi in faccia come in italia non si puo' che parlare di barbaria e terzo mondo.ovvio che il popolino abbia la bava alla bocca, rosicato oltre dall'invidia verso chi sa fare qualcosa, all'idea di poter copiare terabyte di dati a scrocco in totale impunita'.anni fa ho anche conosciuto degli sbirri che si vantano di avere "campane di DVD" in ufficio, andiamo bene.
        • uno qualsiasi scrive:
          Re: SCORZA INNEGGIA ALLA PIRATERIA !!

          nessuna etichetta musicale seria vende in licenza
          CC.Non è l'etichetta a realizzare la musica, ma il musicista. Quindi non ci frega nulla di cosa vuol fare l'etichetta, può anche sparire.

          se tu lo fai e' perche' fai roba amatoriale.Amatoriale=di un amatore=di uno che AMA la musica. Non di uno che vuole solo mangiarci sopra.

          non a caso blateri di costi di promozione
          gratuiti come se bastassero quattro scoreggie su
          myspace e facebook per vendere un brano
          musicale.Guarda che lo scopo non è venderlo, ma suonarlo.

          certo ti farai molti "friends" e contatti
          virtuali, ma soldi $$
          ?Forse non è un pezzente come te, che deve chiedere soldi per tutto altrimenti muore di fame.

          la SIAE ti piacci o meno e' l'unico e ribadisco
          l'unico ente in questa sgangherata penisola che
          difende i diritti degli
          AUTORI.L'unico diritto dell'autore è di vedere il proprio nome sulla loro opera. I loro diritti non possono in nessun caso calpestare i diritti degli altri.

          fara' schifo ma meglio lei che il nulla No: è meglio il nulla.di chi
          blatera di mettere tutto come pubblico dominio
          perche' qualcuno gli ha messo in testa cagate
          riguardo il concetto di diritto allo scrocco, al
          furto, alla musica, al cinema, al software, etc


          in italia finira' come in vietnam e in cina,
          usciranno i film stranieri coi sottotitoli
          perche' non vale neppure la pena di fare il
          doppiaggio a causa della
          pirateria.Ce lo faremo per conto nostro, il doppiaggio (così dello stesso film ci saranno anche più versioni). Non è un problema.

          non che questo sia un male visto la XXXXX che
          esce oltreoceano, ma il futuro che ci aspetta e'
          questo.Mi piace. Molto meglio di un futuro a pagamento. E soprattutto, molto meglio di un futuro guidato da gente come te.

          un paese civile lo si riconosce subito gia' dal
          suo livello
          artistico.Fortuna che tu non sei in italia, altrimenti l'italia sarebbe considerata un paese di bestie.
          ovvio che il popolino abbia la bava alla bocca,
          rosicato oltre dall'invidia verso chi sa fare
          qualcosaQuindi, stai tranquillo: tu non sei invidiato da nessuno., all'idea di poter copiare terabyte di
          dati a scrocco in totale
          impunita'.

          anni fa ho anche conosciuto degli sbirri che si
          vantano di avere "campane di DVD" in ufficio,
          andiamo
          bene.Perfetto!
          • Aletheia scrive:
            Re: SCORZA INNEGGIA ALLA PIRATERIA !!
            ti va bene che oggi c'e' internet, anni fa neppure regalate la gente ascolterebbe i tuoi pezzi in licenza CC o PD o altro.se lo scopo e' solo suonare etc basta che chiedi alla birreria di quartiere e vi pagheranno in birre come tutti i gruppi "emergenti"...io sono un artista e voglio continuare a farlo di mestiere se permetti.e per farlo mi devono pagare.le tue chiacchiere stanno a zero.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: SCORZA INNEGGIA ALLA PIRATERIA !!

            io sono un artista e voglio continuare a farlo di
            mestiere se
            permetti.No, non permetto.Io sono un maniscalco, e voglio continuare a farlo di mestiere, ma guarda un po', non gliene frega niente a nessuno che io lo faccia, e quindi non mi pagano. Semplice. Perchè mai per te dovrebbe essere diverso?
            e per farlo mi devono pagare.Ti "devono" pagare? E perchè? Se non frega nulla a nessuno che tu lavori o no, perchè mai dovrebbero pagarti?Smetti pure di lavorare, ma io non ti pago.
          • Aletheia scrive:
            Re: SCORZA INNEGGIA ALLA PIRATERIA !!
            che TU non paghi non e' il problema.il problema e' che chi non paga fa anche propagandacon decine di conoscenti e passa le copie pirata.ma ripeto, tanto il futuro e' gia' segnato, il biz sara' solosui concerti e merchandising venduti a prezzi esagerati, l'avete voluto voi.sulle foto invece mi inXXXXX ma ormai l'unica soluzione e' una legge in stile cinese dove ci sono regole severe ma giuste e la gente e' responsabile di quel che pubblica o linka.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: SCORZA INNEGGIA ALLA PIRATERIA !!
            - Scritto da: Aletheia
            che TU non paghi non e' il problema.

            il problema e' che chi non paga fa anche
            propaganda
            con decine di conoscenti e passa le copie pirata.Per quale motivo dovrebbero pagarti una REGISTRAZIONE, cioè una cosa che hai GIA' fatto? Non sei stato pagato per suonarla? Problemi tuoi.
            ma ripeto, tanto il futuro e' gia' segnato, il
            biz sara'
            solo
            sui concerti e merchandising venduti a prezzi
            esagerati, l'avete voluto
            voi.Se venduti a prezzi esagerati nessuno comprerà.Il merchandising dei Prophilax non è venduto a prezzi esagerati. E infatti ne vendono un sacco. Anche di CD, nonostante li abbiano messi scaricabili dal sito e nonostante li vendano con offerte tipo 4 album (di cui uno doppio) per 20 euro totali. Se non ci credi chiedi al leader, ti passo il suo contatto Facebook così gli scrivi e gli dici quanto è XXXXXXXX a regalare ciò che fa e chi sono i XXXXXXXX che nonostante questo gli comprano i cd lo stesso...
          • Aletheia scrive:
            Re: SCORZA INNEGGIA ALLA PIRATERIA !!
            la registrazione la devi pagare per il semplice fatto che se non ti va bene il prezzo non te la porti a casa.ora che c'e' la pirateria e il digitale tutto e' andato in fumo.sul merchandising, saranno XXXXX anche XXXXX loro la loro politica prezzi, dico solo che gruppi un po' piu' seri, premesso che questi da te citati non li ho mai sentiti ma io sono anche anziano, costano qualcosa di piu' e devono avere introiti non da poco per giustifcare il rischio imprenditoriale e il ROI.certo gruppi garage e punks possono anche vivacchiare con magliette, pizze, e fichi, ma non e' gente che vedrai suonare tra 20 anni.le stesse discoteche sono andate in crisi nera con la moda dei disco-bar a ingresso libero molti anni fa, come pure con le feste libere in spiaggia, coi rave illegali e free-entry etcin tutti i settori prima o poi arriva qualcuno che distrugge il mercato facendo concorrenza sleale sui prezzi e cosi' facendo si scava poi la fossa da solo perche' poi non ci guadagna una XXXXX neppure lui se non pre un breve periodo.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: SCORZA INNEGGIA ALLA PIRATERIA !!
            - Scritto da: Aletheia
            la registrazione la devi pagare per il semplice
            fatto che se non ti va bene il prezzo non te la
            porti a casa.Tu pagheresti 100 euro una scansione digitalizzata del quadro "La Gioconda" di Leonardo che venga venduta come "COMPRATE IL QUADRO LA GIOCONDA"?Il problema non è il fatto che Leonardo sia vissuto tanto tempo fa, e nemmeno il fatto che sia morto. Il problema è che qualcuno sta cercando di truffare i consumatori vendendo spacciando per originali (l'originale in quanto tale è un pezzo UNICO) delle COPIE. Che sono COPIE esattamente come le COPIE che vende il marocchino, ed esattamente come le COPIE che posso farmi io con un masterizzatore.Che provino a vendere l'ORIGINALE se vogliono i miei soldi. Io non compro SCANSIONI DI QUADRI e soprattutto non le compro se mi vengono spacciate per QUADRI.
            ora che c'e' la pirateria e il digitale tutto e'
            andato in fumo.Era ora che accadesse. D'altra parte il digitale l'hanno spinto proprio loro, illudendosi che mettesse un freno alla pirateria; non si sono resi conto che i NUMERI si potranno sempre copiare, e per di più senza alcuna perdita di qualità, a differenza di una copia ANALOGICA dove un degrado qualitativo c'è sempre (per quanto in supporti di bassa qualità come le musicassette tale differenza sia quasi impercettibile in impianti seri).
            sul merchandising, saranno XXXXX anche XXXXX loro
            la loro politica prezzi, dico solo che gruppi un
            po' piu' seri, premesso che questi da te citati
            non li ho mai sentiti ma io sono anche anziano,L'età non è una scusante:[yt]iI6mc46lxFA[/yt]
            costano qualcosa di piu' e devono avere introiti
            non da poco per giustifcare il rischio
            imprenditoriale e il ROI.
            certo gruppi garage e punks possono anche
            vivacchiare con magliette, pizze, e fichi, ma non
            e' gente che vedrai suonare tra 20
            anni.Infatti l'ultimo album dei Prophilax si intitola proprio "Vent'anni di analità" e celebra i 20 anni dalla nascita del gruppo.
            le stesse discoteche sono andate in crisi nera
            con la moda dei disco-bar a ingresso libero molti
            anni fa, come pure con le feste libere in
            spiaggia, coi rave illegali e free-entry etcMai pagato una lira per entrare in discoteca.Quando ci andavo c'erano ancora le lire e ci sono andato per lavorare come tecnico luci o (solo un paio di volte) come DJ.Ma stiamo parlando degli anni 90 dello scorso secolo, quando ciò che si metteva sui piatti valeva ancora la pena ed uscivano qualcosa come 4 o 5 dischi nuovi a settimana.Quando ci sono andato non per lavorare (raramente) comunque non ho mai pagato per entrare, per un motivo o per un altro.Sono sempre stato più un tipo da pub e "locali" che non da discoteca, apprezzando molto più la musica dal vivo (e pagando -e venendo anche pagato- per questo).
            in tutti i settori prima o poi arriva qualcuno
            che distrugge il mercato facendo concorrenza
            sleale sui prezziBasta vedere la Playstation 3. Fino a poco fa, non era piratabile, e i giochi per PS3 costavano uguale o più (mai meno) delle corrispettive versioni per Xbox 360 (console piratata parecchio) e sempre più (mai meno e mai uguale) delle versioni per Wii (console piratatissima).La mancanza di pirateria fa ALZARE i prezzi anche degli originali.La PRESENZA di pirateria fa ABBASSARE i prezzi degli originali, perché pur di invogliare l'acquirente all'originale si abbassa il prezzo.Quindi, alla fine dei conti, se non ci fosse la pirateria le case agirebbero in un regime di MONOPOLIO ("FIFA" lo produce solo EA, non è come con le opere di pubblico dominio dove posso comprare "La Divina Commedia" da trecento editori diversi ed altrettante edizioni diverse, con prezzo e qualità differente, ma sempre con "La Divina Commedia" dentro) e terrebbero i prezzi ancora più alti di quelli attuali. Esistendo invece un regime di CONCORRENZA dovuta alla pirateria, i prezzi vengono mantenuti bassi per evitare che l'utente si rivolga alla pirateria (che avrà sempre e comunque un prezzo inferiore, essendo il costo della copia piratata prossimo allo zero).I Prophilax questo lo hanno capito: non solo incentivano il download e la condivisione, anche della loro stessa musica (basta leggere il capo del gruppo cosa scrive su Facebook, o ascoltare il loro brano "Me scarico tutto"), ma agli "irriducibili" che volessero l'originale applicano prezzi che definire "politici" è dir poco.Un musicista, anzi un ARTISTA, non guadagna certo dalle REGISTRAZIONI, ma dal calore dei fan che vanno a sentirlo DAL VIVO e sono felici di comprare il merchandising. E chi non può o non vuole comprarlo, ma li apprezza ugualmente, finisce per fare pubblicità comunque agli amici e alle persone che capitano a tiro, comportando quindi che la loro musica venga diffusa ancora di più, alla ricerca di altri nuovi potenziali fan (e quindi acquirenti di biglietti dei concerti o di gadget).
            e cosi' facendo si scava poi la
            fossa da solo perche' poi non ci guadagna una
            XXXXX neppure lui se non pre un breve
            periodo.Infatti i Prophilax stanno là da 20 anni. Altro che breve periodo. E se TU non li conoscevi, certo non è un loro problema.
          • Aletheia scrive:
            Re: SCORZA INNEGGIA ALLA PIRATERIA !!
            mah ! puo' essere che sti prophilax siano un caso da manuale, interessante comunque.ho visto anche gruppi punks che girano su un furgone scassato da 30 anni e pure loro in un modo o nell'altro racimolano qualche soldo qua e la' col merchandising e il calore del pubblico, perfino donazioni in soldi o in birre ...su cosa sia o non sia un artista non ha a che fare con questa discussione.se i prophilax vogliono regalare i loro pezzi, che presumo quindi non valgano neppure il prezzo di un cd vergine, sono liberissimi di farlo, la TV fa altrettanto con trasmissioni gratuite dove pero' loro incassano con gli spots pubblicitari ...alla fine della fiera quel che conta e' che a fine mese hai soldi per pagarti le bollette, non importa se poi arrivano tramite le magliette o gli adesivi anziche' dalla vendita cd o altro.sul monopolio non ci vedo nulla di male onestamente.e' inevitabile che prima o dopo gli artisti e gli editori piu' bravi abbiano piu' sucXXXXX commerciali degli altri piu' scarsi.non vedo poi come si possa parlare di monopolio oggigiorno quando chiunque a costo ZERO puo' pubblicare online i suoi prodotti.il problema non e' mai stato il monopolio ma il fatto che il marketing richiede costi che solo pochi possono permettersi.io non ho i milioni da spendere in pubblicitari per lanciare la mia "lady gaga" di quartiere conosciuta in birreria ... non implica pero' che per questo devo incolpare la Sony o Radio 105 se non vendo una mazza neppure regalandola online !casomai prendero' atto che la mia lady gaga di quartiere e' una burina borgatara ed e' stonata come una campana e se mando una demo alla Sony la lanciano direttamente nella tazza del XXXXX ...dai un occhio alle convention tipo Sanremo Giovani ... uno su mille ce la fa ... ma quei pochi che ce la fanno di norma fanno carriera eh ... certo sanremo fa schifo e bla bla bla ma l'unico modo per avere sucXXXXX in qualunque mestiere e' avere TALENTO.lamentarsi di monopoli fittizi e bla bla bla ... vero e giusto fino a un certo punto, perche' alla fine della fiera se hai il talento necessario puoi sfondare, se sei mediocre resterai mediocre anche se esci con la Sony.lady gaga e' immondizia allo stato digitale ma se milioni di clienti pagano per vederla e per i cd e tutto il resto a livello commerciale e' un grande sucXXXXX eh quindi tanto di cappello ai loro produttori, hanno creato un "prodotto" che vende alla grande nonostante escano milioni di canzoni l'anno.certo a te sembrera' poco democratico ma cosi' va il mondo e lo devi accettare, e se non lo accetti saranno XXXXX amari e lotte inutili contro i mulini a vento.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: SCORZA INNEGGIA ALLA PIRATERIA !!

            se i prophilax vogliono regalare i loro pezzi,
            che presumo quindi non valgano neppure il prezzo
            di un cd vergineCome stabilisci il "valore" di un pezzo? Sentiamo!
          • Aletheia scrive:
            Re: SCORZA INNEGGIA ALLA PIRATERIA !!
            sarebbe un discorso troppo lungo qui ma in linea di massima se i tuoi pezzi non li pagano una piotta manco se li regali vuol dire che non valgono un cazz...un gruppo bravo che invece regala i pezzi puo' avere molti frutti da questa campagna marketing (altro non e', si chiamano "freebies" in gergo) a patto che poi abbia la massa critica necessaria di fans sfegatati che monetizza il tutto comprando il merchandising, andando ai concerti, etc etcripeto, io non critico il business model ... lo stesso fanno con stampanti e playstation vendute sottocosto per poi fare i $$$ con le cartuccie e i giochi a 100 euro.quello che conta alla fine della fiera e' arrivare a fine mese col frutto del proprio lavoro, il problema e' non svenderlo come fanno in troppi per disperazione rovinando cosi' il mercato e creando assurde aspettative nella clientela.
          • due qualsiasi scrive:
            Re: SCORZA INNEGGIA ALLA PIRATERIA !!

            quello che conta alla fine della fiera e'
            arrivare a fine mese col frutto del proprio
            lavoro, il problema e' non svenderlo come fanno
            in troppi per disperazione rovinando cosi' il
            mercato e creando assurde aspettative nella
            clientela.Le aspettative della clientela sono legittime.Se io scrivo un programma, o realizzo una foto o un testo, scelgo io se tenermelo o distribuirlo. Se non ho bisogno di soldi (perchè ho altri redditi), metto il mio lavoro a disposizione gratis.Se tu non vuoi che lo faccia, perchè ti faccio concorrenza, è un problema tuo: perchè mai dovrei accontentarti? Tu mi hai mai fatto favori? Mi hai mai dato gratis quello che produci tu? No! Io quindi non ho motivo di far favori a te... ma ho motivo di ricambiare il favore ha chi mi ha dato, ad esempio, software gratis (ad esempio Panda Rossa), rilasciandogli un altro software gratis.Comunque, se vuoi che io ti accontenti e non ti faccia concorrenza con prodotti gratuiti ci possiamo mettere d'accordo: se mi paghi abbastanza, faccio quello che vuoi. Ad esempio, se tu mi paghi 2000 euro al mese, io non distribuirò più software libero o testi e foto in creative commons.Se smetti di pagare, io non avrò più impegni verso di te e mi rimetterò a rilasciare contenuti e software gratis, per il puro piacere di farlo.Ti va bene? Aspetto il tuo assegno.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: SCORZA INNEGGIA ALLA PIRATERIA !!
            - Scritto da: due qualsiasi
            Comunque, se vuoi che io ti accontenti e non ti
            faccia concorrenza con prodotti gratuiti ci
            possiamo mettere d'accordo: se mi paghi
            abbastanza, faccio quello che vuoi. Ad esempio,
            se tu mi paghi 2000 euro al mese, io non
            distribuirò più software libero o testi e foto in
            creative commons.Io al tuo posto mi prenderei i soldi e poi distribuirei lo stesso con licenze libere, magari in anonimato o sotto pseudonimo :)
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: SCORZA INNEGGIA ALLA PIRATERIA !!
            - Scritto da: Aletheia
            ripeto, io non critico il business model ... lo
            stesso fanno con stampanti e playstation vendute
            sottocosto per poi fare i $$$ con le cartuccie e
            i giochi a 100 euro.Aspetta fammi capire: quindi secondo te è pirateria anche comprare cartucce compatibili, o i kit per riempirsele da soli?
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: SCORZA INNEGGIA ALLA PIRATERIA !!
            - Scritto da: Aletheia
            sul monopolio non ci vedo nulla di male
            onestamente.L'hanno visto tutti con le tariffe telefoniche, finché c'era solo la SIP le tariffe erano quelle e se volevi il prodotto "telefono" dovevi rivolgerti per forza a lei...
            e' inevitabile che prima o dopo gli artisti e gli
            editori piu' bravi abbiano piu' sucXXXXX
            commerciali degli altri piu' scarsi.Ah ecco, quindi per te la qualità di un artista si vede da quale casa discografica lo pubblica. No, quella non è la qualità, solo la quantità di soldi che ha nel portafoglio. Se hai 50.000 euro e compri la maggioranza delle copie, puoi pubblicare la tua opera prima per Mondadori pure se è una cavolata...
            non vedo poi come si possa parlare di monopolio
            oggigiorno quando chiunque a costo ZERO puo'
            pubblicare online i suoi prodotti.Non hai capito niente del mio discorso.Il monopolio non è sulla possibilità di creare le opere, ma sulle singole opere, a differenza che nel pubblico dominio dove le opere vengono pubblicate a qualità e prezzi (anche zero) diversi da editori diversi.Ho detto prima "La Divina Commedia". Ne esistono tantissime versioni, quella rilegata con copertina di velluto ed illustrazioni di artisti famosi con commenti in 10 lingue, quella normale scolastica col commento sotto, quella economica senza commenti, quella tascabile, quella online (gratuita) eccetera. Ma tutte, assolutamente, hanno lo stesso contenuto in comune, e cioè "La Divina Commedia" del sig. Dante Alighieri.Invece sui prodotti coperti da copyright non esiste concorrenza, ma monopolio: il videogioco "FIFA 11" lo posso comprare solo dalla EA, non esiste il "FIFA 11" della Microsoft, come non esiste della Atari, come non esiste della Infogrames, come non esiste della Ubisoft. Esisteranno altri prodotti forse simili (PES è tra questi) ma non sono "FIFA 11".Questa è la differenza tra concorrenza e monopolio.Il copyright impone il monopolio, che è sempre negativo, perché tiene bloccato il prezzo, visto che il produttore è unico e fa il prezzo che vuole.La pirateria è una forma di concorrenza al monopolista che in questo caso è la EA: posso scaricare FIFA 11 piratato e giocarci lo stesso senza dare soldi alla EA. Questo causa un leggero abbassamento del prezzo di FIFA 11 originale, per vendere qualche copia in più da quelli indecisi.Lo stesso discorso si può fare per la musica, per i libri, per i film.Bisogna togliere i soldi dalle mani dei monopolisti, e l'unico modo per farlo è non comprare da loro. Visto che però l'essere umano deve avere diritto alla cultura, la possibilità di avere i prodotti piratati riesce a soddisfare questo bisogno di cultura e contemporaneamente a non finanziare i monopolisti. Cosa si può volere di più?
          • Aletheia scrive:
            Re: SCORZA INNEGGIA ALLA PIRATERIA !!
            difatti con la SIP c'erano ancora prezzi onesti a differenza di adesso, checche' il servizio facesse ampiamente XXXXXX come tutte le cose statali.che gli artisti migliori vadano con le major piu' grosse e' ovvio e per ovvi motivi, basta che fai 2+2.su FIFA etc non ti so dire perche' io sono rimasto ai primi anni '90 e considero i videogames una fonte di rinXXXXXXXXmento forse peggiore della televisione.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: SCORZA INNEGGIA ALLA PIRATERIA !!
            - Scritto da: Aletheia
            difatti con la SIP c'erano ancora prezzi onesti a
            differenza di adesso,Se la TUT era qualcosa di onesto io sono Napoleone
            che gli artisti migliori vadano con le major piu'
            grosse e' ovvio e per ovvi motivi, basta che fai
            2+2.No, non migliori, semplicemente con più soldi. Se uno è esordiente ma ha tanti soldi può editare benissimo per una major importante.
          • Aletheia scrive:
            Re: SCORZA INNEGGIA ALLA PIRATERIA !!
            sicuramente ci vanno i piu' ambiziosi e non quelli che stanno bene con l'etichettina sotto casa a pizze e fichi.non a caso gli artisti piu' ambiziosi sono di solito quelli bravi tra l'altro in quanto consci della loro bravura e del potenziale del loro prodotto.
          • Joe Tornado scrive:
            Re: SCORZA INNEGGIA ALLA PIRATERIA !!
            Sai come gli risponde Fabio Pinci ?!?!?
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: SCORZA INNEGGIA ALLA PIRATERIA !!
            - Scritto da: Joe Tornado
            Sai come gli risponde Fabio Pinci ?!?!?Conoscendolo abbastanza, posso ben immaginarmelo, ma non lo scrivo qui perché il T1000 è sempre in agguato :D
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: SCORZA INNEGGIA ALLA PIRATERIA !!
            - Scritto da: Aletheia
            che TU non paghi non e' il problema.

            il problema e' che chi non paga fa anche
            propaganda
            con decine di conoscenti e passa le copie pirata.Io faccio propaganda qui.

            ma ripeto, tanto il futuro e' gia' segnato, il
            biz sara'
            solo
            sui concerti e merchandising venduti a prezzi
            esagerati, l'avete voluto
            voi.Certo: e continuiamo a volerlo.

            sulle foto invece mi inXXXXX ma ormai l'unica
            soluzione e' una legge in stile cinese dove ci
            sono regole severe ma giuste e la gente e'
            responsabile di quel che pubblica o
            linka.Ma poco fa non dicevi che in cina si copiavano il mondo intero? Deciditi.Noi non vogliamo tale legge, e non la mettiamo certo per far piacere a te.
          • Aletheia scrive:
            Re: SCORZA INNEGGIA ALLA PIRATERIA !!
            tanto leggi del genere prima o poi dovranno uscire, e' assurdo che mi facciano i raggi X in aereoporto e non mi dicano nulla se copio o pubblico l'impossibile sul mio blog.e' una questione di responsabilita'.si deve essere responsabili di quel che si scrive in pubblico.chi vuole l'anonimato lo faccia su forum privati.
          • Guybrush scrive:
            Re: SCORZA INNEGGIA ALLA PIRATERIA !!
            - Scritto da: Aletheia
            tanto leggi del genere prima o poi dovranno
            uscire, e' assurdo che mi facciano i raggi X in
            aereoporto e non mi dicano nulla se copio o
            pubblico l'impossibile sul mio
            blog.

            e' una questione di responsabilita'.
            si deve essere responsabili di quel che si scrive
            in
            pubblico.

            chi vuole l'anonimato lo faccia su forum privati.Allora registrati e prenditi le responsabilita' di quello che scrivi.Al momento sei solo una palla che ci stiamo passando qua e la per divertirci un po' alle tue spalle.Hai presente il cetriolo di prima?GTGT
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: SCORZA INNEGGIA ALLA PIRATERIA !!
            - Scritto da: Aletheia
            tanto leggi del genere prima o poi dovranno
            uscire, e' assurdo che mi facciano i raggi X in
            aereoporto e non mi dicano nulla se copio o
            pubblico l'impossibile sul mio
            blog.Falso: in aeroporto puoi far danni, se scrivi in forma anonima su un blog no.

            e' una questione di responsabilita'.
            si deve essere responsabili di quel che si scrive
            in
            pubblico.Non necessariamente.

            chi vuole l'anonimato lo faccia su forum privati.Non c'è differenza tra privati e pubblici, visto che chiunque può ripubblicare.
          • ziovax scrive:
            Re: SCORZA INNEGGIA ALLA PIRATERIA !!
            - Scritto da: Aletheia
            che TU non paghi non e' il problema.Non so se sei un bravo artista, dammi modo di ascoltare qualcosa di te (myspace? sito internet?), se sei veramente bravo e mi piace la tua musica, stai pur sicuro che verrò ai tuoi concerti e comprerò il tuo disco.Perché mai devi prenderti i soldi dall'acquisto del mio telefonino?Non devi essere pagato a priori, solo perché vuoi fare il musicista, io per esempio sono un ingegnere dei sistemi, e vengo pagato solo se si adotta una mia soluzione, non in quanto tale.O è giusto che l'artista prenda soldi anche se non fa niente per meritarseli mentre l'ingegnere dei sistemi deve mettere a disposizione le sue conoscenze e il suo tempo?
            il problema e' che chi non paga fa anche
            propaganda
            con decine di conoscenti e passa le copie pirata.Dovresti essere felice della pubblicità che ti fa.... gratis, perché lui non prende una lira nel dire "Ahò senti quanto è bravo questo", magari il suo amico verrà al tuo prossimo concerto.
            ma ripeto, tanto il futuro e' gia' segnato, il
            biz sara'
            solo
            sui concerti e merchandising venduti a prezzi
            esagerati, l'avete voluto
            voi.No, l'avete voluta voi questa situazione: prendere i soldi dall'acquisto del mio telefonino perché nessuno compra il vostro disco... proprio un rimedio equo...
            sulle foto invece mi inXXXXX ma ormai l'unica
            soluzione e' una legge in stile cinese dove ci
            sono regole severe ma giuste e la gente e'
            responsabile di quel che pubblica o
            linka.Sta cosa delle foto me la devi spiegare.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: SCORZA INNEGGIA ALLA PIRATERIA !!
            - Scritto da: Aletheia
            io sono un artistaAh sì? In che ramo "artistico" saresti?
          • bubba scrive:
            Re: SCORZA INNEGGIA ALLA PIRATERIA !!
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
            - Scritto da: Aletheia

            io sono un artista

            Ah sì? In che ramo "artistico" saresti?credo faccia foto radiografiche all'obitorio.E poi le vende, spendendosi come artista necrofilo.
          • Aletheia scrive:
            Re: SCORZA INNEGGIA ALLA PIRATERIA !!
            del ramo di quelli che a fine mese si pagano le bollette vendendo i suoi prodotti creativi e/o artistici.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: SCORZA INNEGGIA ALLA PIRATERIA !!
            - Scritto da: Aletheia
            del ramo di quelli che a fine mese si pagano le
            bollette vendendo i suoi prodotti creativi e/o
            artistici.E in cosa consisterebbero questi prodotti creativi e/o artistici? Perché finora ho letto da parte tua posizioni solo a favore degli EDITORI, non certo degli AUTORI.
          • Aletheia scrive:
            Re: SCORZA INNEGGIA ALLA PIRATERIA !!
            sono nun fotografo e sviluppo anche software.anni ho prodotto alcune cosuccie dance.
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: SCORZA INNEGGIA ALLA PIRATERIA !!
            - Scritto da: Aletheia
            sono nun fotografo e sviluppo anche software.

            anni ho prodotto alcune cosuccie dance.E tu saresti l'espertone di musica?MA vai a lavorare sul serio, invece di pretendere dei soldi per il tuo ciarpame. Ma poi tutto 'sto livore contro i pirati, ma perchè qualcuno ha mai copiato la tua immondizia?
          • Joe Tornado scrive:
            Re: SCORZA INNEGGIA ALLA PIRATERIA !!
            Infatti sarebbe interessante sapere quali sono le sue produzioni dance ... io la seguivo parecchio, molti anni fa. C'erano cose ben fatte ed originali ma anche moltissima spazzatura ...
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: SCORZA INNEGGIA ALLA PIRATERIA !!
            Per pagarti le bollette, VAI A LAVORARE!
          • Joe Tornado scrive:
            Re: SCORZA INNEGGIA ALLA PIRATERIA !!

            io sono un artistaE te la prendi con noi ? e voglio continuare a farlo di
            mestiere se
            permetti.E fallo ... suona dal vivo, vediamo chi viene a vederti !
            e per farlo mi devono pagare.Ma certo, tanto produci "arte", tanto hai diritto a percepire !

            le tue chiacchiere stanno a zero.Ma vai a lavorare sul serio, "artista" !
        • Luco, giudice di linea mancato scrive:
          Re: SCORZA INNEGGIA ALLA PIRATERIA !!
          - Scritto da: Aletheia
          non a caso blateri di costi di promozione
          gratuiti come se bastassero quattro scoreggie su
          myspace e facebook per vendere un brano
          musicale.Ed infatti è così.
          certo ti farai molti "friends" e contatti
          virtuali, ma soldi $$ ?Se mi si COMMISSIONA un brano (caso classico: il paroliere mi chiama e gli dice che gli serve una musica su quel testo), vengo regolarmente pagato, una volta, e alla consegna del brano.Se lo compongo per me, o comunque voglio altri soldi da quel brano, lo eseguo in pubblico e mi faccio pagare da chi organizza.Se organizzo io, mi tocca vendere i biglietti, o trovare chi lo fa al mio posto (e dargli una percentuale).In genere comunque vengo chiamato, non organizzo io. Quando organizzo io di solito è per pochi intimi e il massimo che ne ho è rientrare delle spese.E' ovvio che per arrivare a questo devi avere una rete di contatti.
          la SIAE ti piacci o meno e' l'unico e ribadisco
          l'unico ente in questa sgangherata penisola che
          difende i diritti degli AUTORI.No non è vero, conosco tantissimi autori regolarmente iscritti che NON hanno MAI visto soldi dalla siae, in compenso hanno dovuto continuare a pagarne l'iscrizione.Gli unici che guadagnano con la siae sono nell'ordine: la siae stessa, i discografici, e gli autori molto famosi. Se sei uno sconosciuto, o comunque un esordiente, anche se vieni suonato in radio, in discoteca o in un luogo dove si presume che la siae venga pagata, non vedi un soldo, e se vieni suonato dal vivo è comunque difficile che succeda, per tanti motivi. Questo per non parlare del fatto che tutte le case discografiche si fanno pagare dagli autori, dai musicisti e dagli impresari per fare il primo disco. Dovrebbe essere il contrario. Oggi infatti molti finiscono per registrare soltanto in sala di incisione, per poi prendersi i file digitali e operare tutto il resto (a cominciare dal missaggio) a casa propria. Tanto i programmi per farlo comunemente disponibili (anche free) riescono ad avere ottimi risultati, paragonabili a quelli di una casa discografica di piccole dimensioni (certo, se vuoi i risultati che avresti alla Warner devi andare alla Warner).Se poi ti riferisci alla legittimizzazione della paternità di un'opera, la siae dice di essere l'unica a farlo, ma ci sono tanti altri sistemi, a cominciare da quello noto ed economico della raccomandata, fino a quello meno noto, un po' più caro (ma più efficace legalmente in caso di disputa) della registrazione dell'opera da un notaio.A parte questo, ci sono anche registrazioni elettroniche come CopyZero, che in ambito sia europeo sia mondiale hanno lo stesso valore legale.Questo video (in due parti, la prima è sopra) spiega bene cosa sono CopyZero e Creative Commons:[yt]gWG1Q6iOshI[/yt][yt]ix-T8UzkNWY[/yt]
          fara' schifo ma meglio lei che il nulla di chi
          blatera di mettere tutto come pubblico dominio
          perche' qualcuno gli ha messo in testa cagate
          riguardo il concetto di diritto allo scrocco, al
          furto, alla musica, al cinema, al software, etcLa copia non è un furto.La cultura (e l'arte è una cultura) è un diritto inalienabile di tutti. Essendo un diritto inalienabile, esattamente come l'istruzione, non può essere soggetta ad alcun costo, neppure minimo, altrimenti si priviligerebbe chi ha un reddito da chi non ce l'ha. Il senzatetto, magari pure immigrato, ha lo stesso identico diritto del figlio di Berlusconi di ascoltare la tua musica. E questo che tu lo voglia o meno, indipendentemente da quanti soldi ha in tasca, sul conto corrente o se ha un conto corrente.
          in italia finira' come in vietnam e in cina,
          usciranno i film stranieri coi sottotitoli
          perche' non vale neppure la pena di fare il
          doppiaggio a causa della pirateria.Un'ora e mezza di doppiaggio fatto gratuitamente ti basta?[yt]I1fQ-3-CEFg[/yt]A parte questo, io non ho nulla contro i film sottotitolati. Molte volte le trovate del direttore del doppiaggio finiscono per peggiorare di molto il film, un esempio su tutti SHAOLIN SOCCER film cinese di STEPHEN CHOW.
          non che questo sia un male visto la XXXXX che
          esce oltreoceano, ma il futuro che ci aspetta e'
          questo.Si finirà per imparare meglio le lingue. Non è un male. L'italiano non lo parlano in tutto il mondo, esistono altri Paesi là fuori.
          un paese civile lo si riconosce subito gia' dal
          suo livello artistico.Infatti Leonardo Da Vinci, Dante Alighieri, Antonio Vivaldi, erano talmente scarsi e stupidi a fare ciò che hanno fatto nonostante non avessero la più pallida idea che qualche idiota poi avesse deciso che, dopo aver scritto l'Inferno, Dante avrebbe dovuto sedersi e campare dei diritti come fa Oscar Prudente con l'unico brano decente che gli è riuscito (Pensiero stupendo), mica doveva fare per forza Purgatorio e Paradiso. E invece no, povero Dante, per colpa del fatto che nel 1300 non c'era il copyright s'è dovuto mettere a scrivere Purgatorio e Paradiso...
          in un paese dove gli artisti sono trattati a
          sputi in faccia come in italia non si puo' che
          parlare di barbaria e terzo mondo.Sai l'India quanti film sforna ogni anno? Quant'è il reddito pro capite di un cittadino indiano? Io mi guarderei bene dal paragonare la quantità dell'arte di un Paese (pur di buon livello come quella indiana) alla qualità generale della vita dei suoi cittadini per giudicare "terzo mondo".Il terzo mondo tecnologico è quello di chi, nonostante ci siano da tempo automobili e lampadine, continui a voler usare e sostenere l'uso di cavalli e lumi a petrolio. Quello è il terzo mondo, quello di chi sostiene l'uso di sistemi di distribuzione e di guadagno obsoleti (perché dovrei pagare per una REGISTRAZIONE CORRETTA IN STUDIO di un brano? Se sei davvero capace SUONA DAVANTI A ME e DIMOSTRA DI SAPERLO FARE DAL VIVO, POI semmai ti pago)
          ovvio che il popolino abbia la bava alla bocca,
          rosicato oltre dall'invidia verso chi sa fare
          qualcosa, all'idea di poter copiare terabyte di
          dati a scrocco in totale impunita'.La cultura è un diritto di tutti e come tale non può essere soggetto al pagamento. Se si dovesse pagare il prestito (e ci avevano pure osato pensare) le biblioteche avrebbero chiuso, esattamente come stanno (GIUSTAMENTE) chiudendo le videoteche.
          • Aletheia scrive:
            Re: SCORZA INNEGGIA ALLA PIRATERIA !!
            oddio.tu sei completamente annebbiato dal modernismo e dalla neo-religione del "free".parla con un discografico serio, magari della Sony o EMI o altri, e fatti insegnare alcune cose...con le tue idee avrai magari molte soddisfazioni ma sicuramente pochi soldi !che la SIAE faccia schifo lo dicono perfino loro, dico solo pero', meglio essere con la SIAE che essere appiedato e magari non venire neppure creditato su un disco perche' non sei iscritto alla SIAE.ovvio che non pagano e bla bla .. tutto risaputo.pero' se un giorno vengono su XXXXXX tu sei con la SIAE e hai il XXXX coperto, altrimenti..ti ricordo che la SIAE e' l'unica che si batte per cifre minime su performances e opere creative, se fosse per gli strozzini di radio e tv etc la gente sarebbe solo pagata a calci in XXXX.bruciamo pure il baraccone siae, benissimo, chi difende gli artisti domani ? berlusconi ? la sony ? e dove registro o deposito una mia composizione a lungo termine con spartiti e tutto ?chi mi difende se domani un tizio sloveno mi copia per intero una song registrata alla siae ? michael jackson ha trombato una song ad Albano (hahaha!) e lui non ci ha messo molto a dimostralo e farsi strapagare i danni, proprio grazie alla SIAE.fai pure tutto da solo, sei sempre in balia di gente che cerchera' di fotterti e pagarti zero.il prodotto oggi non conta una XXXX, e' il marketing e il sales che "fanno" il prodotto, vedi Lady Gaga e altre XXXXXte.senza citare vecchi cadaveri putrescenti, Elton John la pensa al 100% come me anzi lui propone di vietare internet per qualche anno... mi sa che ha ragione !ascoltati l'LP "Tommy" degli Who e poi fammi sapere.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: SCORZA INNEGGIA ALLA PIRATERIA !!
            - Scritto da: Aletheia
            oddio.

            tu sei completamente annebbiato dal modernismo e
            dalla neo-religione del "free".E tu lo sei dallo spot "Non ruberesti mai un'auto" delle major...
            parla con un discografico serio, magari della
            Sony o EMI o altri, e fatti insegnare alcune
            cose...Dubito che siano in grado di insegnarmi più di quanto abbia vissuto direttamente o indirettamente. Cosa dovrebbero insegnarmi? Che gli piace stare seduti alla scrivania e far soldi mentre si girano i pollici? Beh, io soldi ne vedrò molti meno di loro, ma preferisco LAVORARE. C'è più soddisfazione, guadagno più o meno come un operaio in un cantiere ma lavoro meno ore e soprattutto corro molti meno rischi. Ovvio bisogna avere le capacità ed averle messe a frutto studiando. Io ho avuto questa fortuna. Ovvio non tutti ce l'hanno. Ma il mondo non è composto solo da artisti, ci sono tanti altri lavori altrettanto rispettabili. Il discografico, però, non è tra questi.Il discografico è invece il parassita, colui che vive sulle spalle del lavoro altrui. Non diverso da chi vende copie piratate a scopo di lucro.La differenza tra i due è che la legge dà ragione al discografico: ma la legge, come dice giustamente Guido Scorza che di leggi se ne intende, si può e si deve cambiare ed adeguare ai tempi, alla tecnologia, ed all'atteggiamento dell'uomo medio.Criminalizzare, addirittura con sanzioni penali, un comportamento statisticamente diffuso (chi più e chi meno) nella stragrande maggioranza (per non dire quasi tutti) degli utenti della rete, non è sintomo di un Paese progredito, ma di un paese (stavolta con la p minuscola) retrogrado e legato ossessivamente a modelli di business e di sviluppo non più al passo con i tempi e le tecnologie.
            con le tue idee avrai magari molte soddisfazioni
            ma sicuramente pochi soldi !Ci sono periodi di vacche grasse e di vacche magre. La crisi degli ultimi 2 anni ha colpito anche questo settore, è innegabile. Ma i miei colleghi che si sono affidati al "sistema tradizionale" non stanno messi meglio.
            che la SIAE faccia schifo lo dicono perfino loro,Ne dubito. La Warner prende mezzo milione di euro da un brano che fa da sottofondo a Onda Verde e che di fatto neanche si sente.
            dico solo pero', meglio essere con la SIAE che
            essere appiedato e magari non venire neppure
            creditato su un disco perche' non sei iscritto
            alla SIAE.Se il brano è tuo e non sei stato creditato, se hai registrato tramite copyzero, o ti sei spedito la raccomandata, o hai registrato il brano dal notaio, puoi benissimo fare causa a chi non ha creditato, e vincerla, perché la registrazione alla siae non è l'unico modo legalmente valido per accreditarsi una creazione. Come detto, ce ne sono altri. E credevo di averti risposto su questo punto con il messaggio precedente a questo, in cui c'era un video in due parti abbastanza esplicativo. Non l'hai visto?
            ovvio che non pagano e bla bla .. tutto risaputo.
            pero' se un giorno vengono su XXXXXX tu sei con
            la SIAE e hai il XXXX coperto, altrimenti..La SIAE non copre il XXXX a nessuno se non a sé stessa.Lo sai che di un'opera registrata in SIAE l'autore non può rinunciare a far pagare per l'utilizzazione dell'opera? E' sucXXXXX con un autore di teatro, c'era tanto di liberatoria firmata e autore pronto a testimoniare che autorizzava l'uso gratuitamente, non c'è stato nulla da fare, il regista ha dovuto pagare per forza la SIAE perché l'opera era depositata e poi l'autore ha (molto onestamente devo dire) risarcito il regista quando, DOPO UN ANNO, ha ricevuto il rendiconto dalla SIAE stessa.Insomma la SIAE è una macchina burocratica che non è aperta né alle alternative (se voglio registrare solo la paternità dell'opera ma gestirmi io per fatti miei i diritti connessi e le utilizzazioni non posso farlo) né alle innovazioni (prova a chiedere di Creative Commons alla SIAE).Il sistema a licenze libere funziona da anni in tutti i settori, ormai i tempi sono maturi per sbaraccare la SIAE.
            ti ricordo che la SIAE e' l'unica che si batte
            per cifre minime su performances e opere
            creative, se fosse per gli strozzini di radio e
            tv etc la gente sarebbe solo pagata a calci in
            XXXX.Ti faccio notare che ciò che passa in radio commerciali non vede i soldi dalla SIAE, perché la SIAE non si cura del palinsesto .Rivediti il video di Report linkato altrove in questo thread.
            bruciamo pure il baraccone siae, benissimo, chi
            difende gli artisti domani ? berlusconi ? la sony ?Chi li difende da cosa?Dal plagio delle opere?I tribunali, come succede già adesso (o pensi che sia la siae a difenderli?).
            e dove registro o deposito una mia composizione a
            lungo termine con spartiti e tutto ?Ti spedisci lo spartito tramite raccomandata usando direttamente il foglio dello spartito per la spedizione (non in una busta).In caso di controversia, fa fede la data del timbro postale.In alternativa, lo digitalizzi, e lo registri con copyzero e ti tieni il file certificato, devi rinnovare il deposito ogni 4 anni (anche da siae devi comunque rinnovare il deposito ogni 5 anni, con una spesa nettamente più alta).In alternativa, vai davanti a un notaio (chiedi al notaio la procedura, è simile alle scritture private, cioè i contratti tra privati).Tutti e tre i metodi hanno valore legale, OGGI e A LIVELLO MONDIALE (non solo in Italia).
            chi mi difende se domani un tizio sloveno mi
            copia per intero una song registrata alla siae ?La SIAE può dimostrare la data del deposito, che non vuol dire automaticamente che l'opera è tua originale. Ed è esattamente ciò che possono dimostrare le tre procedure indicate sopra.Se la data del deposito, o della raccomandata, o della registrazione da copyzero, o della registrazione dal notaio, è antecedente a quella del deposito del tizio sloveno, allora vuol dire che l'opera è tua (o comunque che la legge te la assicura come tua).
            michael jackson ha trombato una song ad Albano
            (hahaha!) e lui non ci ha messo molto a
            dimostralo e farsi strapagare i danni, proprio
            grazie alla SIAE.A parte che Al Bano è un "artista (?) famoso" e quindi rientra tra i "grandi pagati" dalla SIAE, ma se Al Bano avesse registrato la canzone in uno degli altri modi, la conseguenza era la stessa.
            fai pure tutto da solo, sei sempre in balia di
            gente che cerchera' di fotterti e pagarti
            zero.Questo lo dici tu.
            ascoltati l'LP "Tommy" degli Who e poi fammi
            sapere.Ma allora, se la musica di oggi secondo te fa schifo, dov'è il problema nel sopprimerla grazie alla pirateria? Tanto la musica vecchia continueremo ad ascoltarla lo stesso. In compenso potrebbero venir fuori, grazie al fatto che la promozione non sarà più gestita dall'alto, gruppi migliori che tu manco conosci (e il fatto che non conoscevi i Prophilax la dice lunga su questo).
          • Aletheia scrive:
            Re: SCORZA INNEGGIA ALLA PIRATERIA !!
            capisco il tuo punto di vista, ma e' ovviamente quello di una persona giovane che non vede la cosa come un mestiere a lungo termine presumo.perche' non potrai avere un business a lungo termine nel momento che dai la tua roba in licenza CC e ti inXXXXX pure se la SIAE si fa pagare il dovuto dalle arpie di radio e discoteche o altro !chiunque diffonda musica in un locale pubblico ne ha un beneficio.quindi, perche' non dovrebbe pagare un misero obolo alla SIAE che in cambio da' un miserrimo obolo agli autori ?se permetti poi sono ben fiero di non aver mai sentito nominare i Prophilax e chissa' quanti altri gruppuscoli mi sono perso in questi anni, ehhh vedro' di sopravvivere senza questa enorme perdita...
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: SCORZA INNEGGIA ALLA PIRATERIA !!
            - Scritto da: Aletheia
            capisco il tuo punto di vista, ma e' ovviamente
            quello di una persona giovane che non vede la
            cosa come un mestiere a lungo termine presumo.E invece ti sbagli.Per quale motivo dovrei fare un brano decente e poi potrei permettermi il lusso di non fare più nulla e non far fare nulla ai miei figli e nipoti?Perché un muratore, un operaio, un contadino, un insegnante, un impiegato devono lavorare sodo fino all'età della pensione, che i figli e nipoti NON percepiranno una volta morto?C'è una palese disparità di trattamento.Io vengo pagato. Per suonare e per comporre su commissione. Non vedo perché, ogni volta che un mio brano venga utilizzato, io debba ricevere dei soldi, né a che titolo. Semmai sarò io a pagare chi me lo sta suonando, visto che è lui in quel momento che ci sta mettendo le mani e la voce.
            perche' non potrai avere un business a lungo
            termine nel momento che dai la tua roba in
            licenza CC e ti inXXXXX pure se la SIAE si fa
            pagare il dovuto dalle arpie di radio e
            discoteche o altro !Mi inXXXXX perché quei soldi neanche finiscono nelle tasche dei brani suonati. Perché la SIAE dovrebbe prendere soldi se in un locale suono solo musica MIA?
            chiunque diffonda musica in un locale pubblico ne
            ha un beneficio.
            quindi, perche' non dovrebbe pagare un misero
            obolo alla SIAE che in cambio da' un miserrimo
            obolo agli autori?Autori DI COSA? Ti ripeto che la musica diffusa in un locale NON risarcisce gli autori dei brani che vengono suonati, ma risarcisce sempre gli stessi discografici e gli stessi autori dei brani che secondo la SIAE rientrano in un campione. Cioè sempre i soliti Vasco, Pausini, Dalla ecc.O vogliamo parlare del perché quando un DJ mette un brano dance in una discoteca, i soldi di quella serata che il padrone della discoteca versa alla SIAE finiranno a pagare gli autori e i discografici di "Romagna mia"?
            se permetti poi sono ben fiero di non aver mai
            sentito nominare i ProphilaxCioè sei fiero di essere ignorante. Capisco l'ammettere di essere ignoranti, ma addirittura andarne fieri...
            e chissa' quanti
            altri gruppuscoli mi sono perso in questi anni,
            ehhh vedro' di sopravvivere senza questa enorme
            perdita...Pazienza, non m'aspettavo certo di parlare con un esperto, d'altra parte non mi hai risposto neanche su emiolia e scala tonale...
          • Aletheia scrive:
            Re: SCORZA INNEGGIA ALLA PIRATERIA !!
            macche' scala tonale, stai parlando con un fotografo per la cronaca, e le strimpellate che ho fatto in gioventu' (comeunque prodotte per varie labels) era robetta commerciale senza grosse pretese.mi sembra giusto che se un DJ metta su un pezzo debba pagare !1 - il DJ viene pagato per mettere su musica ALTRUI2 - la gente balla ascoltando musica ALTRUI3 - senza musica ALTRUI la discoteca non potrebbe esistere4 - mettendo su musica ALTRUI per ore e ore di fatto la discotecaha un profitto anzi se togli la musica nessuno manco entrerebbe ovviamente !quindi con quale nebulosa logica mi parli di regalare la musica ai DJ o di abolire le mazzette alla SIAE ?per quanto schifo faccia la SIAE sempre meglio loro che un gestore di discoteca che a fine serata incassa 50.000 euro ma si rifiuta di versare a me 0.5 euro per aver messo su il mio pezzo !e questo vale anche per la patacche di "beneficenza" e no profit che lo sono solo di nome visto che le organizzano esattamente per incassare soldi ma pure li' guai a chiedere mezzo euro per aver messo su la mia musica !tutti vogliono fare profitti, col XXXX degli altri.ROmagna Mia ha un valore enorme, e' un pezzo che conoscono tutti, vecchi e bambini, stai tranquillo che lo sentirai anche nel 2050 e oltre e ti diro' anche di piu' che secondo me il Liscio avra' vita ben piu' lunga di dance, hiphop, e molto altro.hai idea di quanto prendono poi gli artisti di Liscio per suonare dal vivo ? come minimo 500 euro a testa a serata, a meno che siano proprio scarsi.un mio conoscente XXXXX circa 2000 euro al mese solo suonando nei weekend e lo fa quasi da 20 anni !altro che i DJ !
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: SCORZA INNEGGIA ALLA PIRATERIA !!
            - Scritto da: Aletheia
            macche' scala tonale, stai parlando con un
            fotografo per la cronaca, e le strimpellate che
            ho fatto in gioventu' (comeunque prodotte per
            varie labels) era robetta commerciale senza
            grosse
            pretese.

            mi sembra giusto che se un DJ metta su un pezzo
            debba pagare !Manco per niente invece.
            1 - il DJ viene pagato per mettere su musica
            ALTRUISenza il suo intervento quella musica non verrebbe ascoltata da nessuno e quindi semmai dovrebbe essere l'autore a pagare per farla diffondere lì e non certo il contrario
            2 - la gente balla ascoltando musica ALTRUIStesso discorso di prima
            3 - senza musica ALTRUI la discoteca non potrebbe
            esistere
            4 - mettendo su musica ALTRUI per ore e ore di
            fatto la
            discoteca
            ha un profitto anzi se togli la musica nessuno
            manco entrerebbe ovviamente !Forse ti sfugge che in discoteca la gente va a fare di tutto tranne che sentire musica, alla gente basterebbe una base campionata che fa tunz tunz tunz sempre uguale per 6 ore di fila e l'effetto sarebbe lo stesso.
            quindi con quale nebulosa logica mi parli di
            regalare la musica ai DJ o di abolire le mazzette
            alla SIAE ?La stessa che sfugge a te: nessuno ha obbligato l'autore a rilasciare il brano, nessun autore obbliga il DJ a metterlo ed è un favore che il DJ fa all'autore di mettere su quel brano, quindi non è l'autore a dover essere pagato, ma semmai il contrarioA parte che come ho già detto gli autori di musica da discoteca non vedono mai niente come soldi dei diritti d'autore, in discoteca non esiste il borderò e i soldi raccolti che sono una percentuale degli incassi a prescindere da cosa venga suonato e per quanto tempo, finiscono in primis alla SIAE stessa, in secundis agli autori ed editori di musica liscio, ed in terzis agli autori dei dischi più venduti in Italia, che non hanno nulla a che fare con la discoteca, a meno che non mi dimostri che Vasco e Pausini si sentono in discoteca.Gli autori di musica dance non vedono niente dei soldi che vengono raccolti nelle discoteche.
            per quanto schifo faccia la SIAE sempre meglio
            loro che un gestore di discoteca che a fine
            serata incassa 50.000 euro ma si rifiuta di
            versare a me 0.5 euro per aver messo su il mio
            pezzo !Quei 0,5 euro non li vedrai mai. I 0,5 euro che pensi vadano a te se li cuccano gli eredi di Secondo Casadei.
            e questo vale anche per la patacche di
            "beneficenza" e no profit che lo sono solo di
            nome visto che le organizzano esattamente per
            incassare soldi ma pure li' guai a chiedere mezzo
            euro per aver messo su la mia musica !Come Michele Guardì che per le 30 ore di Telethon percepisce 79 euro al minuto = 142200 euro solo come diritti d'autore pagati dalla RAI tramite la SIAE, oltre allo stipendio ovviamente... e meno male che sarebbe per beneficenza
            tutti vogliono fare profitti, col XXXX degli altri.Mi pare di sentire il direttore della Warner, sì proprio quello che dalla musica di sottofondo di "Onda Verde" (che manco si sente) incassa 516mila euro all'anno.
            ROmagna Mia ha un valore enorme, e' un pezzo che
            conoscono tutti, vecchi e bambini,Ma non c'entra un XXXXX con le discoteche. Che prenda i soldi dalle balere e non si rubi soldi che non gli spettano. Quante DISCOTECHE mettono Romagna Mia? A meno che non ne abbiano fatto un remix dance recentemente, e non mi risulta, direi nessuna.
            stai
            tranquillo che lo sentirai anche nel 2050 e oltre
            e ti diro' anche di piu' che secondo me il Liscio
            avra' vita ben piu' lunga di dance, hiphop, e molto
            altro.Il liscio non si suona in discoteca, esistono le balere per suonare il liscio, dove peraltro essendo tutta musica suonata dal vivo si compila il borderò (a differenza della discoteca) quindi IN TEORIA i soldi andrebbero agli autori di ciò che viene effettivamente suonato.
            hai idea di quanto prendono poi gli artisti di
            Liscio per suonare dal vivo ? come minimo 500
            euro a testa a serata, a meno che siano proprio
            scarsi.Le cifre sono un po' più basse (circa 350-400 euro, a meno che non parliamo di artisti famosi ovviamente, è ovvio che Casadei -padre e figlio- si prendono molto di più) se parliamo di intere stagioni e in genere vengono scritturati per intere stagioni. Ovviamente se parliamo di serata singola, le cifre sono quelle che hai detto. Ma nelle balere, dove si suona il liscio, si compila il borderò. E soprattutto, il liscio non si suona in discoteca, dove però i soldi raccolti finiscono a pagare gli autori di musica liscio e non di musica dance o chi per lei.
            un mio conoscente XXXXX circa 2000 euro al mese
            solo suonando nei weekend e lo fa quasi da 20
            anni
            !Io mi riferivo a quelli che suonano dai 5 giorni a settimana in su, è difficile che prendano più di 350-400 a serata a testa. Dipende anche da altri fattori. Io mi riferisco al guadagno netto, tolti i costi vivi (trasporto strumenti, luci, amplificazione ecc.)
            altro che i DJ !Beh c'è ovvia differenza tra suonare dal vivo e mettere su dei dischi per quanto si sappia missare bene non c'è paragone.
          • Aletheia scrive:
            Re: SCORZA INNEGGIA ALLA PIRATERIA !!
            ovvio che tu non vedrai mai il mezzo euro dalle discoteche me e' un fattore di principio : loro fanno i soldi tramite la musica altrui, loro devono pagare un equo compenso !non sta scritto da nessuna parte che l'acquisto di un vinile o di un cd ti dia la licenza di riprodurlo in luoghi pubblici o di noleggialo o altro.non a caso le videoteche ad esempio per noleggiare devono comprare i dvd "rental" che costano anche 8-10 volte di piu' dei dvd "sell" per la vendita.io farei la stessa cosa per le discoteche.quanto alla Warner, ma non capisco di cosa ti lamenti, ogni azienda nasce e muore per creare profitti mica per fare arte, se XXXXXno cosi' tanti soldi per un jingle buon per loro, vuol dire che sono una azienda sana e sanno vendere i loro prodotti !e sui dj non sarei cosi' tanto buono .. in primis loro comunque un disco lo devono mettere su per forza quindi non fanno proprio un favore a nessuno, che il disco sia Heidi o Romagna Mia anziche' l'ultimo di Lady Gaga non cambia il concetto.nel momento che compra per esempio il mio cd si presume che gli piaccia e lo metta su prima o dopo quindi once again non vedo dove lui ci faccia alcun favore ?sui prezzi purtroppo ci sono dj che guadagnano piu' di un musicista di Liscio e questo e' semplicemente vomitevole, perche' e' verissimo come dici che si potrebbe fare un loop unz-unz per ore ma e' altrettanto vero che un sacco di "clubbers" idioti spendono cifre folli proprio per seguire i loro dj preferiti e di conseguenza si crea un mercato dove un XXXXXXXX stonato come una campana puo' prendere migliaia di euro per mixare dei dischi altrui per 2-3 ore, mai nella storia della musica si era arrivati a tanta schifezza in un colpo solo.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: SCORZA INNEGGIA ALLA PIRATERIA !!

            tu sei completamente annebbiato dal modernismo e
            dalla neo-religione del
            "free".Il concetto del "free" serve a spazzare via i parassiti inutili.

            parla con un discografico serio"Discografico serio" è una contraddizione di termini. Quelli seri hanno cambiato mestiere.
            con le tue idee avrai magari molte soddisfazioni
            ma sicuramente pochi soldi
            !Una soddisfazione vale più dei soldi. E la soddisfazione di far perdere soldi a chi vorrebbe farsi pagare anche l'aria... non ha prezzo.
            ti ricordo che la SIAE e' l'unica che si batte
            per cifre minime su performances e opere
            creative, se fosse per gli strozzini di radio e
            tv etc la gente sarebbe solo pagata a calci in
            XXXX.Appunto: la siae va a fare le pulci a tutti, e noi non lo vogliamo. Chi lavora così andrebbe veramene pagato solo a calci in XXXX.

            bruciamo pure il baraccone siae, benissimo, chi
            difende gli artisti domani ?NESSUNO!Non te l'ha ordinato il dottore di fare l'artista. Non ti va? Prendi la zappa.
            e dove registro o deposito una mia composizione a
            lungo termine con spartiti e tutto
            ?Sul P2P

            chi mi difende se domani un tizio sloveno mi
            copia per intero una song registrata alla siae ?Ha tutto il diritto di farlo. Che danno ti ha fatto? Non hai diritto di essere difeso.
            il prodotto oggi non conta una XXXX, e' il
            marketing e il sales che "fanno" il prodotto,
            vedi Lady Gaga e altre
            XXXXXte.E allora, bruciamo pure tali XXXXXte senza rimpianti!

            senza citare vecchi cadaveri putrescenti, Elton
            John la pensa al 100% come me anzi lui propone di
            vietare internet per qualche anno... mi sa che ha
            ragione
            !Quindi, stai dicendo che tu la pensi come un vecchio cadavere putrescente.L'avevamo capito.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: SCORZA INNEGGIA ALLA PIRATERIA !!
            - Scritto da: uno qualsiasi

            chi mi difende se domani un tizio sloveno mi

            copia per intero una song registrata alla siae ?

            Ha tutto il diritto di farlo.No, aspetta, se dice che è sua (dello sloveno) non ce l'ha.Il diritto d'autore (cioè dell'autore a poter dire "questo l'ho fatto io") nessuno lo vuole abolire.Ciò che bisogna abolire è il COPYRIGHT (cioè un presunto diritto, di editori, di autori e di eredi a far soldi con le COPIE dell'opera, che siano queste copie digitali del software, esecuzioni del brano fatte da altri, fotografie del quadro, versioni derivate, eccetera).
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: SCORZA INNEGGIA ALLA PIRATERIA !!
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
            - Scritto da: uno qualsiasi


            chi mi difende se domani un tizio sloveno mi


            copia per intero una song registrata alla
            siae
            ?



            Ha tutto il diritto di farlo.

            No, aspetta, se dice che è sua (dello sloveno)
            non ce
            l'ha.Vero, ma nell'esempio si diceva "mi copia per intero", non si diceva "spaccia per sua"
          • Aletheia scrive:
            Re: SCORZA INNEGGIA ALLA PIRATERIA !!
            sentite, io ho sentito questi discorsi del XXXXX un milione di volte, sempre e dico sempre da gente che non produce una mazza, sono gli stessi che a scuola vedi a copiare i compiti dagli studenti secchioni ... e' molto simile infatti il fenomeno ... 2-3 XXXXXXX studiano e producono e gli altri 30 scopiazzano e pretendono pure di sapere e fare la morale !il copyright serve per un semplice motivo : che se tu vuoi far soldi sul MIO lavoro, mi devi PAGARE il dovuto, semplice.se la pirateria diverra' inarrestabile, come ormai gia' e', saranno sempre in meno quelli che potranno investire nel creare contenuti commerciali.resteranno solo quelli che lo fanno per hobby o part time, buon divertimento !poi ripeto, non meravigliatevi se vi ascolterete gli ABBA nel 2020 o giocherete a giochi su DOS in emulazione perche' non esce nulla di nuovo se non "remix" di roba vecchia di 30 anni.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: SCORZA INNEGGIA ALLA PIRATERIA !!

            il copyright serve per un semplice motivo : che
            se tu vuoi far soldi sul MIO lavoro, mi devi
            PAGARE il dovuto,
            semplice.Io non voglio far soldi: voglio solo impedire a TE di far soldi. È diverso.
            se la pirateria diverra' inarrestabile, come
            ormai gia' e', saranno sempre in meno quelli che
            potranno investire nel creare contenuti
            commerciali.Visto che i contenuti puramente commerciali sono schifezze (e per giunta riciclate migliaia di volte... da quanto tempo la Disney propone sempre gli stessi film e continua a chiedere soldi?), tanto meglio.

            resteranno solo quelli che lo fanno per hobby o
            part time, buon divertimento
            !Almeno produrranno qualcosa di più interessante.

            poi ripeto, non meravigliatevi se vi ascolterete
            gli ABBA nel 2020Oggi non ascoltiamo forse Mozart o Beethoven? Quando hanno creato le loro opere.
            o giocherete a giochi su DOS in
            emulazione perche' non esce nulla di nuovoA me non interessa che esca roba nuova: io voglio giocare a un gioco che esiste, non a uno che non esiste.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: SCORZA INNEGGIA ALLA PIRATERIA !!
            - Scritto da: Aletheia
            se la pirateria diverra' inarrestabile, come
            ormai gia' e', saranno sempre in meno quelli che
            potranno investire nel creare contenuti
            commerciali.INVESTIRE?Oggi non c'è nessun bisogno di INVESTIRE nei contenuti commerciali, né di persone che INVESTONO, né tantomeno di persone che creino contenuti COMMERCIALI.Siamo tutti stufi di questi INVESTITORI, che FALLISCANO e vadano a LAVORARE. E finché la pirateria non li avrà spazzati via, continueremo a piratare perché l'unico modo per togliergli potere è proprio togliendogli la possibilità di investire.Una volta che di INVESTITORI non ve ne saranno più, ognuno sceglierà PER CONTO PROPRIO chi premiare andando al concerto e comprando il merchandising, senza alcun investitore. La REGISTRAZIONE del brano va considerato un OGGETTO PROMOZIONALE (pubblicizza il cantante e il suo concerto), e come tale non può essere soggetto a costi. Tu saresti contento di pagare per avere pubblicità, anche di bassa qualità? Se tutto lo spam che ti arriva in casella (fisica o email) pretendesse (e ottenesse, con leggi assurde uguali a quelle assurde pretese ed ottenute dalle major) di essere pagato 20 euro per ogni pubblicità che ricevi, e a cui non puoi neanche sottrarti, saresti d'accordo?
          • iii scrive:
            Re: SCORZA INNEGGIA ALLA PIRATERIA !!
            - Scritto da: Aletheia
            il copyright serve per un semplice motivo : che
            se tu vuoi far soldi sul MIO lavoro, mi devi
            PAGARE il dovuto,
            semplice.Da quello che ho capito leggendo su Jamendo, puoi distribuire gratuitamente il tuo brano per uso privato, ma chiedere di farti pagare da vhi vuol far soldi dal tuo lavoro
          • Aletheia scrive:
            Re: SCORZA INNEGGIA ALLA PIRATERIA !!
            si certo e se uno non paga che fai ? fai causa a Jamendo ? ma figuriamoci.una volta che il tuo pezzo intero lo si puo' ascoltare a qualita' decente che incentivo avrebbero a comprare il pezzo in cd o in mp3 o wav ?qua tutti parlano di diritti ma non di doveri.chi non paga gli artisti di fatto odia gli artisti e schifa il loro diritto a sopravvivere facendo arte, inutile che ci giriamo intorno.
          • Joe Tornado scrive:
            Re: SCORZA INNEGGIA ALLA PIRATERIA !!


            chi non paga gli artisti di fatto odia gli
            artisti e schifa il loro diritto a sopravvivere
            facendo arte, inutile che ci giriamo
            intorno.Veramente, schifa il loro diritto a sopravvivere a palle all'aria.Tanto lavori, tanto guadagni, stellina !... e devi essere pure bravo ! Tanti di coloro che amano definirsi artisti, a mio parere, non sono altro che inutili ciarlatani.
          • Aletheia scrive:
            Re: SCORZA INNEGGIA ALLA PIRATERIA !!
            lascia stare.senza noi artisti le riviste in edicola avrebbero la copertina fatta con MS Word da una segretaria precaria e una foto sgranata scattata col cellulare.... i loghi dei negozi e delle aziende sarebbero fatti tutti in Times o altri typefaces gia' pronti...le macchine sarebbero a forma di cubo, i motorini modello Ciao anni '80, le donne si vestirebbero con un saio, ci sarebbero solo 3-4 modelli di scarpe e di occhiali e taglio di capelli ... and the list goes on ... mi piace sentire le cazzatone di chi sputa sull'arte fruendone pero' quotidianamente e dandola per scontata come se crescesse sugli alberi da sola.
          • krane scrive:
            Re: SCORZA INNEGGIA ALLA PIRATERIA !!
            - Scritto da: Aletheia
            lascia stare.
            senza noi artisti le riviste in edicola avrebbero
            la copertina fatta con MS Word da una segretaria
            precaria e una foto sgranata scattata col
            cellulare....
            i loghi dei negozi e delle aziende sarebbero
            fatti tutti in Times o altri typefaces gia'
            pronti...
            le macchine sarebbero a forma di cubo, i motorini
            modello Ciao anni '80, le donne si vestirebbero
            con un saio, ci sarebbero solo 3-4 modelli di
            scarpe e di occhiali e taglio di capelli ...
            and the list goes on ... mi piace sentire le
            cazzatone di chi sputa sull'arte fruendone pero'
            quotidianamente e dandola per scontata come se
            crescesse sugli alberi da
            sola.Ah, quanto mi piacerebbe un po' di sana praticita' invece di troppa estetica portata a un livello tale che le donne si deformano i piedi con le scarpe appuntite come succedeva ai tempi dell'impero cinese.
          • Joe Tornado scrive:
            Re: SCORZA INNEGGIA ALLA PIRATERIA !!


            senza noi artisti E daje !
          • Teo_ scrive:
            Re: SCORZA INNEGGIA ALLA PIRATERIA !!
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
            Questo video (in due parti, la prima è sopra)
            spiega bene cosa sono CopyZero e Creative
            Commons:
            [yt]gWG1Q6iOshI[/yt]
            [yt]ix-T8UzkNWY[/yt]Grazie, credo che domani userò CopyZero per dimostrare la paternità di alcuni file.Creative Commons lo uso già :)
        • 01234 scrive:
          Re: SCORZA INNEGGIA ALLA PIRATERIA !!
          guarda, sei male informato, la siae difende innanzitutto sé stessa (ha la stecca, per legge, su tutto quello che rastrella), tanto che è stata ripetutamente commissariata.Poi difende semmai gli EDITORI, ai quali va il grosso del recupero. E la maggior parte a quelli grossi, oltre la proporzione del venduto. Infine gli autori, ma quali? sempre i più famosi (per non parlare degli assurdi privilegi al liscio, ai concerti "religiosi" etc).Disse il presidente Assumma qualche tempo fa che il 60% degli iscritti non riesce a coprire neppure i costi di iscrizione. E c'è gente che ogni sera sta sul palco.Apri gli occhi e merita il nick che ti sei dato :-)
          • Aletheia scrive:
            Re: SCORZA INNEGGIA ALLA PIRATERIA !!
            non c'e' dubbio che DEBBA in primis difendere gli editori, ci mancherebbe.ma vedi tu, se sei un artista serio e lo vuoi fare full time ti conviene stare con etichette serie.se vuoi fare lo squattrinato che fa un pezzo ogni 5 anni e suona nelle birrerie allora lascia pure stare perche' l'iscrizione alla SIAE sono soldi buttati nel XXXXX per quel che ti riguarda.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: SCORZA INNEGGIA ALLA PIRATERIA !!

            se vuoi fare lo squattrinato che fa un pezzo ogni
            5 anni e suona nelle birrerie allora lascia pure
            stare perche' l'iscrizione alla SIAE sono soldi
            buttati nel XXXXX per quel che ti
            riguarda.Guarda che sono questi, che producono roba interessante. Se fai un pezzo al mese, come pensi di riuscirci, se non riciclando sempre la stessa roba?
          • 01234 scrive:
            Re: SCORZA INNEGGIA ALLA PIRATERIA !!
            - Scritto da: Aletheia
            non c'e' dubbio che DEBBA in primis difendere gli
            editori, ci
            mancherebbe.non c'è dubbio che quella A stia per autori...ripeto agli autori le briciole (e infatti stanno incavolatissimi da anni); solo che ormai, produrre musica costa sempre meno, con la tecnologia. Sono le idee degli artisti a fare andare avanti la baracca.E se sono ricchi di certo non lo devono alla siae ma a concerti etcDOve il meccanismo si mostra nella sua perversità è con gli autori minori che non prendono neppure il dovuto.Ma vedo che mi hai letto selettivamente, le storture non finiscono qui...

            ma vedi tu, se sei un artista serio e lo vuoi
            fare full time ti conviene stare con etichette
            serie.

            se vuoi fare lo squattrinato che fa un pezzo ogni
            5 anni e suona nelle birrerie allora lascia pure
            stare perche' l'iscrizione alla SIAE sono soldi
            buttati nel XXXXX per quel che ti
            riguarda.questo è lo status quo, una dele storture che dicevamo, mica lo puoi portare come argomento a favore :-DE cmq confondi etichette e siae.
          • Aletheia scrive:
            Re: SCORZA INNEGGIA ALLA PIRATERIA !!
            scusa ma gli autori minori che XXXXX vorrebbero ? che facendo un pezzo da 500 copie gli si debba stendere davanti il tappeto rosso ?
          • 01234 scrive:
            Re: SCORZA INNEGGIA ALLA PIRATERIA !!
            no, però se ti leggessi quella pagina che ho linkato, ti accorgeresti che la siae NON è equa, ossìa che privilegia in maniera molto più che proporzionale i gli editori rispetto agli autori (e già qui...), e all'interno delle due categorie sempre chi conta di più.Tra gli autori in particolare, dove non si riesce a verificare se effettivamente la musica indicata è stata suonata, si manda tutto nel "campione" che è appunto la musica suonata dai big.In pratica, siccome non si riesce a stare dappertutto sempre, si presume che la musica suonata sia dei primi 50. Il piccolo quindi non si vede riconosciuto l'effettivo contributo in termini di pagamenti. E - diceva il presidente - il 60% degli iscritti è in questa situazione.Allora non ci inventiamo sciocchezze: la siae difende gli editori e secondariamente gli autori più noti, non è la paladina del diritto d'autore tout court. Che inteso così com'è in teoria già non mi pare del tutto corretto, figurarsi in questa "implementazione" all'itaGliana...
        • ziovax scrive:
          Re: SCORZA INNEGGIA ALLA PIRATERIA !!
          - Scritto da: Aletheia
          nessuna etichetta musicale seria vende in licenza
          CC.E' evidente, quindi, che il sistema attuale gli rende eccome, altrimenti cercherebbero un'alternativa concreta invece di piangere miseria e professare il dogma "1 mp3 scaricato = 1 mancato guadagno."
          se tu lo fai e' perche' fai roba amatoriale.

          non a caso blateri di costi di promozione
          gratuiti come se bastassero quattro scoreggie su
          myspace e facebook per vendere un brano
          musicale.

          certo ti farai molti "friends" e contatti
          virtuali, ma soldi $$
          ?Io faccio sicuramente roba amatoriale, però ho potuto trattare in prima persona quando ho venduto brani per delle compilation e quando ho venduto musica per dei siti.Con questo sistema almeno le spese me le ripago, e mi ci prendo una cena e qualche birra quando vado nei locali, e non estorco soldi a nessuno che non voglia.Con la SIAE, fra iscrizione, deposito, tasse, bollini e balzelli ci andavo sotto.La mia proprietà intellettuale vale meno di quella di Vasco Rossi?Sicuramente Vasco Rossi fa musica migliore della mia, però io non costringo nessuno a pagare, mentre Vasco Rossi si prende i soldi per l'acquisto di un telefonino di un poveraccio che nemmeno se lo ascolta.
          la SIAE ti piacci o meno e' l'unico e ribadisco
          l'unico ente in questa sgangherata penisola che
          difende i diritti degli
          AUTORI.Solo grazie allo stato colluso che non permette la concorrenza, e l'aiuta quando è in difficoltà.In difficoltà c'è la SIAE, non gli artisti che dovrebbe rappresentare.
          fara' schifo ma meglio lei che il nulla di chi
          blatera di mettere tutto come pubblico dominio
          perche' qualcuno gli ha messo in testa cagate
          riguardo il concetto di diritto allo scrocco, al
          furto, alla musica, al cinema, al software, etcNessun diritto allo scrocco, ma nessun diritto nemmeno all'estorsione.
          in italia finira' come in vietnam e in cina,
          usciranno i film stranieri coi sottotitoli
          perche' non vale neppure la pena di fare il
          doppiaggio a causa della
          pirateria.Magari, smetterebbero di rovinare almeno i film degli altri.
          non che questo sia un male visto la XXXXX che
          esce oltreoceano, ma il futuro che ci aspetta e'
          questo.Ma magari nuovamente, visto che oramai il cinema italiano sono solo commediole di scarso valore artistico.
          un paese civile lo si riconosce subito gia' dal
          suo livello
          artistico.In Italia, nonostante la SIAE, è ottimo.
          in un paese dove gli artisti sono trattati a
          sputi in faccia come in italia non si puo' che
          parlare di barbaria e terzo
          mondo.Solo quelli che non sono famosi oppure che non diventano un pacchetto confezionato dai talent-show.O, meglio ancora, solo quelli che non sono amici della SIAE.
          ovvio che il popolino abbia la bava alla bocca,
          rosicato oltre dall'invidia verso chi sa fare
          qualcosa, all'idea di poter copiare terabyte di
          dati a scrocco in totale
          impunita'.Sei un altro di quelli che pensa che chi scarica 1 TB di musica avrebbe acquistato l'equivalente in CD.I soldi che perdono, invece, sono quelli degli amanti come me, che non acquista i CD perché i proventi non li danno all'artista, ma se la dividono con i loro amichetti.
          anni fa ho anche conosciuto degli sbirri che si
          vantano di avere "campane di DVD" in ufficio,
          andiamo
          bene.Io, invece, conosco tutt'ora ispettori che si vantano di invalidare un mucchietto "così" di borderò per dividere i soldi di quelle tasse con i loro amici, e funzionari che si fregano le mani ogni volta che rubano 250 euro al diciottenne, ignaro che i suoi soldi fanno la stessa fine di quando li butti in un pozzo.
    • Guybrush scrive:
      Re: SCORZA INNEGGIA ALLA PIRATERIA !!
      - Scritto da: Aletheia
      Scorza,

      comodissimo per lei e per gli altri scrocconi
      tirare in ballo concetti come "copia privata" per
      mascherare l'ovvieta' della pirateria dilagante a
      ogni livello ormai gia' dagli anni 70 ai tempi
      delle cassette e
      filo-diffusione.Il mio aletiometro mostra solo valori negativi. Purtroppo non ho da tempo l'eta' adatta per leggerlo al volo, ma se ci perdo un po' di tempo trovo comunque qualche risultato interessante.Questo ad esempio:http://www.google.it/url?q=http://www.youtube.com/watch%3Fv%3Dc9CxZnsbY04&sa=X&ei=AHzCTKWYI9DEswbQyaycCA&ved=0CBsQuAIwAQ&usg=AFQjCNHDQDh4Aizq7zCIUM0CbOutu872ig
      sappia pero' che se tiriamo il suo concetto[...]
      l'ascoltare gli ABBA nel 2020 (ovviamente in
      copia mp3 pirata) perche' i professionisti
      guadagnano solo da concerti live, da proiezioni
      al cinema, da libri e interviste in tv, o dal
      merchandising.Mi piacciono tantissimo gli abba e non vedo cosa ci sarebbe di male: producono musica di ottima qualita' e non rompono l'animo con pretese assurde.
      Scorza, non mi risulta lei sia famoso in alcun
      campo creativo sopra descritto, non mi stupisco
      della sua tesi quindi di "diritto alla
      copia".Dunque cosa dovrei fare? Gestisco sistemi con svariati TERA di dati. La societa' per cui lavoro spende migliaia di euro solo per l'equo compenso (backup ogni notte archiviati per un anno).
      Ma come vuole il proverbio, sono tutti bravi a
      fare i XXXXX col XXXX degli altri no
      ?Finora l'avete fatto col Q-ulo di tutti: consumatori e aziende, caro il mio veritiero amico, permetti che vi restituiamo il favore? Non siete gli unici a saper fare azione di lobby neh?
      Scorza, mavaff...Ora il cetriolo torna da voialtri.Sempre tornando ai FATTI un altro fatto indica che un artista comincia a guadagnare seriamente con la propria musica solo quando diventa editore... e quindi SMETTE di essere artista e diventa un manager.Ma il diritto d'autore non doveva incentivare la produzione artistica?GT
      • Aletheia scrive:
        Re: SCORZA INNEGGIA ALLA PIRATERIA !!
        dipende, dipende.gli artisti che non hanno alcuna dote di vendita si affidano ad agenzie, che ovviamente gli fottono anche fino all'80% delle vendite.chi sa vendere i suoi prodotti deve invece pero' spendere quasi piu' tempo nel marketing che non nella produzione.da li' non ci si scappa caro mio, e' cosi' in tutti i settori e specie in quelli creativi.per la cronaca io spendo quasi piu' tempo a fare uploading, keywording, ed editing delle mie foto che non a fare le foto stesse !sarei ben felice di dare tutto in outsource ma i prezzi che vedo in giro non sono allettanti e mi resterbbero solo briciole oltre al rischio che queste aziende indiane poi lavorino coi piedi o ti truffino e rivendano le foto altrove etc (succede anche questo, fidati).
        • uno qualsiasi scrive:
          Re: SCORZA INNEGGIA ALLA PIRATERIA !!
          - Scritto da: Aletheia
          dipende, dipende.

          gli artisti che non hanno alcuna dote di vendita
          si affidano ad agenzie, che ovviamente gli
          fottono anche fino all'80% delle
          vendite.

          chi sa vendere i suoi prodotti deve invece pero'
          spendere quasi piu' tempo nel marketing che non
          nella
          produzione.
          Infatti: l'errore di fondo è vendere.
          per la cronaca io spendo quasi piu' tempo a fare
          uploading, keywording, ed editing delle mie foto
          che non a fare le foto stesse
          !Infatti: chiunque può fare delle foto. E quindi non ci serve che le faccia anche tu.

          sarei ben felice di dare tutto in outsource ma i
          prezzi che vedo in giro non sono allettanti e mi
          resterbbero solo briciole oltre al rischio che
          queste aziende indiane poi lavorino coi piedi o
          ti truffino e rivendano le foto altrove etc
          (succede anche questo,
          fidati).Se le foto sono in CC e liberamente scaricabili le aziende indiane non riusciranno a rivenderle altrove.
          • Aletheia scrive:
            Re: SCORZA INNEGGIA ALLA PIRATERIA !!
            sei un genio.mandamo pure tutti gli artisti a zappare, tanto che ce vo' ?
          • due qualsiasi scrive:
            Re: SCORZA INNEGGIA ALLA PIRATERIA !!
            - Scritto da: Aletheia
            sei un genio.Lo so

            mandamo pure tutti gli artisti a zappare, tanto
            che ce vo'
            ?Se non ricordo male, te l'avevamo già suggerito in tanti.
          • Joe Tornado scrive:
            Re: SCORZA INNEGGIA ALLA PIRATERIA !!

            mandamo pure tutti gli artisti a zappare, tanto
            che ce vo'
            ?La zappa.
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: SCORZA INNEGGIA ALLA PIRATERIA !!
            - Scritto da: Joe Tornado

            mandamo pure tutti gli artisti a zappare, tanto

            che ce vo'

            ?

            La zappa.:D :D
        • Guybrush scrive:
          Re: SCORZA INNEGGIA ALLA PIRATERIA !!
          - Scritto da: Aletheia
          dipende, dipende.

          gli artisti che non hanno alcuna dote di vendita
          si affidano ad agenzie, che ovviamente gli
          fottono anche fino all'80% delle
          vendite.Gli artisti non ne hanno punto, ma non e' colpa loro.Il punto e' che la LDA, nelle affermazioni dei tanti legislatori che vi hanno messo mano, DOVEVA tutelare i diritti patrimoniali degli artisti.I fatti dicono un'altra cosa.Lo dimostra, tra le altre cose, proprio quanto hai appena affermato.
          chi sa vendere i suoi prodotti deve invece pero'
          spendere quasi piu' tempo nel marketing che non
          nella
          produzione.Perche', vedi, un'opera d'arte, oltre ad essere "universale", quindi comprensibile da un gran numero di esseri umani (in teoria un qualsiasi umano che guarda una tua foto, ad esempio) deve anche essere *unica*.Una foto digitale, per quanto possa essere universale, non sara' mai unica.Unica è la mano che l'ha scattata.Vuoi avere delle foto così? C'e' una sola persona al mondo capace di scattarne una simile.Pagala.Punto.
          da li' non ci si scappa caro mio, e' cosi' in
          tutti i settori e specie in quelli
          creativi.Un brano dei prophilax costa 0, magari non ti piace (nemmeno a me) la loro musica, ma costa 0. Vuoi avere i prophilax a suonare alla tua festa? Costano 30 euro l'ora (ciascuno) + le tasse + il noleggio delle attrezzature e l'eventuale pernottamento se l'evento dura piu' giorni.
          per la cronaca io spendo quasi piu' tempo a fare
          uploading, keywording, ed editing delle mie foto
          che non a fare le foto stesse
          !Allora, forse, non sei granche' come fotografo... ma bada che questa e' solo la mia opinione.
          sarei ben felice di dare tutto in outsource ma i
          prezzi che vedo in giro non sono allettanti e mi
          resterbbero solo briciole oltre al rischio che
          queste aziende indiane poi lavorino coi piedi o
          ti truffino e rivendano le foto altrove etc
          (succede anche questo,
          fidati).Comincia col fare il tuo sito dove sono presenti solo immagini in bassa risoluzione e serigrafate, paga per farlo sviluppare come si deve. Paga la licenza di Photoshop (o impara ad usare TheGimp che è gratis) e paga la registrazione per avere un certificato ssl.Oppure rilascia le foto in CC e metti l'accento sulla qualita' del tuo lavoro.GT
    • Maestro Miyagi scrive:
      Re: SCORZA INNEGGIA ALLA PIRATERIA !!
      Sei un videocotechino? La copia abusiva trovi che sia da stigmatizzare (in proporzione al dimostrato danno _reale_ che comporta, non alle invenzioni delle major). Ma è ridicolo che rompiate i cosiddetti sulla copia privata fatta per evitare di avere un cd/dvd inservibile dopo poco tempo, a ciucciate soldi da chi copie non ne fa. Altro che l'iniquo compenso, trovatevi un lavoro vero, su ..
    • Guido Scorza scrive:
      Re: SCORZA INNEGGIA ALLA PIRATERIA !!
      Evito di rispondere al tuo cortese Vaffan...bicchiere...Mi limito, invece a segnalarti che non esiste alcun rapporto tra la disciplina sulla copia privata e la pirateria. L'equo compenso non serve ad indennizzare l'autore del danno da pirateria...Tanto premesso, mi sfugge, come e dove io possa aver inneggiato alla pirateria.Quanto alle mie abilità artistiche...in effetti ne ho poche ma scrivo parecchio: il mio blog, protetto dalla legge sul diritto d'autore, è però disponibile in creative commons!Buona giornata e buona fortuna perché temo, nel 2010, con certe idee, tu ne abbia davvero bisogno, persino in Italia!
      • Aletheia scrive:
        Re: SCORZA INNEGGIA ALLA PIRATERIA !!
        Il rapporto tra copia privata e pirateria e' molto semplice, ovvio e scontatonel momento che l'unico motivo per cui un prodotto digitale ha valore risiede nelfatto che bisogna pagare per poterne usufruire.Se chiunque lo puo' copiare o scaricare con un click dall'amico che ironicamentesi fa una "copia di sicurezza" comprendera' che questo mina la base dell'interobusiness model dei contenuti digitali, musica, film, software, siti a pagamentoinclusi, riviste piratate in PDF, etc, Non stupiamoci che l'unico settore dove la gente paga e' sulle piattaforme mobilidove i contenuti sono "locked in" e difficilmente scopiazzabili e dove soprattuttola gente fin dal momento dell'acquisto entra nell'ordine di idee che i contenutise li dovra' pagare con microcrediti o altro.Il mio non e' una critica personale verso di lei, chi e' e cosa fa non miinteressa, critico invece la sua forma mentis, non dissimile da chi sostieneche se oggi tutti rubano allora non e' reato.Provi a sviluppare un prodotto, se lo veda copiato ai quattro venti il giorno,vada alla polizia postale a sentire le risate e che se va bene se ne parlatra mesi o anni ... non si stupisca se sono emigrato, vi lascio volentieriquesto "bel paese".
        • iGonzolo scrive:
          Re: SCORZA INNEGGIA ALLA PIRATERIA !!
          non si stupisca se sono
          emigrato, vi lascio
          volentieri
          questo "bel paese".Sei emigrato a Hollywood? E ogni mattina, per colazione, ti propinano il video "Non ruberesti mai una macchina, non ruberesti mai una borsa..." ecc eccNon so in che paese sei emigrato ma certo non ti ha fatto bene per nulla eh!
        • Luco, giudice di linea mancato scrive:
          Re: SCORZA INNEGGIA ALLA PIRATERIA !!
          - Scritto da: Aletheia
          Il rapporto tra copia privata e pirateria e'
          molto semplice, ovvio e scontato
          nel momento che l'unico motivo per cui un
          prodotto digitale ha valore risiede nel
          fatto che bisogna pagare per poterne usufruire.

          Se chiunque lo puo' copiare o scaricare con un
          click dall'amico che ironicamente
          si fa una "copia di sicurezza" comprendera' che
          questo mina la base dell'intero
          business model dei contenuti digitali, musica,
          film, software, siti a pagamento
          inclusi, riviste piratate in PDF, etc, E questo è bene, perché i sistemi obsoleti e parassiti devono essere sterminati esattamente come si fa quando ci sono le epidemie di parassiti. E visto che dall'altra parte si comportano in modo tutt'altro che corretto e trasparente, ogni mezzo diventa giusto per sterminarli, compreso il violare le leggi che, non a caso, si sono fatte fare loro (chi è che ha fatto cambiare "scopo di lucro" con "profitto"?)
          Non stupiamoci che l'unico settore dove la gente
          paga e' sulle piattaforme mobili
          dove i contenuti sono "locked in" e difficilmente
          scopiazzabili(rotfl) Questo lo credi tu che vivi nei castelli sulle nuvole... i sistemi closed e non piratabili non si vendono, lo sanno bene i produttori di hardware...
          e dove soprattutto
          la gente fin dal momento dell'acquisto entra
          nell'ordine di idee che i contenuti
          se li dovra' pagare con microcrediti o altro.A parte che pagare un euro un brano carino è cosa ben diversa dal pagare 20 euro un cd con 20 brani di cui uno carino e gli altri XXXXX, ma se pensi davvero che la maggioranza degli utenti degli apparati mobili usi contenuti pagati confermo che vivi sulle nuvole. La maggioranza degli utenti NON usa contenuti o ne usa molto pochi. E quei pochi, spesso (e parlo di musica/film/videogiochi/documenti) li ha scaricati piratati (tramite computer o telefono) e poi copiati sul telefono.
          Il mio non e' una critica personale verso di lei,
          chi e' e cosa fa non mi interessa,
          critico invece la sua forma mentis,Peggio.
          non dissimile da chi sostiene
          che se oggi tutti rubano allora non e' reato.La copia non è un furto.[img]http://img638.imageshack.us/img638/1333/caaikaacc.jpg[/img]Winston Churchill diceva: Se due persone fumano sotto ad un cartello con su scritto "Vietato Fumare", gli si fa la multa; se trenta persone fumano sotto allo stesso cartello, li si invita ad andare a fumare altrove; se trecento persone fumano, si toglie il cartello. E George Bernard Shaw diceva: Se io ho una mela, e tu hai una mela, e ce le scambiamo, ognuno di noi avrà sempre solo una mela; ma se io ho un'idea, e tu hai un'idea, e ce le scambiamo, allora ognuno di noi avrà due idee.
          Provi a sviluppare un prodotto,Senza farti pagare da qualcuno per farlo? Allora vuoi farlo per te stesso, perché dovremmo pagarti per qualcosa che hai fatto per te? E se lo hai fatto per altri, questi altri te l'hanno chiesto? E quando te l'hanno chiesto, quanto ti sei fatto dare per farlo? E quando gliel'hai dato, gli hai dato anche i sorgenti? In caso negativo, ti sei offerto di ripagargli il danno se il tuo prodotto ha causato loro perdite di dati? Per quale motivo qualcuno dovrebbe PAGARE un prodotto che NON DA' GARANZIE e NON DA' RISARCIMENTI in caso di perdite di dati?Posso accettare di FARE DA BETATESTER (venendo pagato IO dal programmatore, o tutt'al più GRATUITAMENTE) di un prodotto che NON dà garanzie, ma per quale motivo dovrei pagare un VIRUS (un prodotto che causa dei danni e non li risarcisce è un virus), tanto più se mi si vieta di esaminare il codice sorgente e quindi di verificare se può causare dei danni?Io non pago in cambio di una licenza d'uso in cui mi si dice che il programmatore si rifiuta di risarcirmi se mi causa perdite di dati. Anzi, gli copio il prodotto, lo distribuisco e spero proprio che vada in fallimento perché TRUFFATORI (chi si rifiuta di risarcire se gli dimostro che il suo prodotto mi causa perdite dei dati è un TRUFFATORE) devono finire sotto un ponte, o in galera. Non devono avere nessun soldo.A proposito, visto che mi vendi una licenza d'uso e si pretende che faccia col tuo programma solo quello che decidi tu, io i miei soldi te li dò in licenza d'uso e pretendo che puoi comprarci solo medicine contro il cancro e supposte di glicerina; qualunque altro utilizzo tu ne faccia, hai violato la mia licenza e di conseguenza qualunque accordo tu abbia preteso nei miei confronti, devi considerarlo revocato, e io col tuo programma ci faccio quel cavolo che mi pare, perché tu hai violato la mia licenza e io sono quindi autorizzato a violare la tua.Ah, e già che hai violato la mia licenza, fatti qualche annetto di carcere e risarciscimi qualche centinaio di migliaia di euro.Dimenticavo, visto che mi vendi una COPIA del tuo programma, non ti dispiacerà se ti pagherò con BANCONOTE FOTOCOPIATE (in bianco e nero, mica spendo soldi per una costosa fotocopia a colori).
          non si stupisca se sono
          emigrato, vi lascio volentieri
          questo "bel paese".Vattene pure, ci fai solo un favore. L'Italia è un Paese che non ha bisogno di truffatori che cercano di vendere prodotti per cui non danno alcuna garanzia e pretendono pure che li si paghi.[img]http://img543.imageshack.us/img543/5307/lucowinsfatality.png[/img]-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 23 ottobre 2010 21.39-----------------------------------------------------------
          • Aletheia scrive:
            Re: SCORZA INNEGGIA ALLA PIRATERIA !!
            ah si', lo sanno bene i produttori di hardware, vedi Apple infatti che fa i miliardi con sistemi closed.cd a 20 euro : come concetto non piace neppure a me ma vedi puoi benissimo scegliere di NON comprare, non vedo dove stia il problema a meno che tu sia uno dei tanti fanatici che si tagliano le vene pur di comprare l'ultimo cd dei loro idoli musicali.supporti che perdono i dati : mi sembra la stessa cosa che accade per gli hard disk, dov'e' il problema ? non esiste alcun backup in commercio che garantisce decenni di vita, perche' mai i cd o dvd dovrebbero durare 100 anni ?se si rompe o si rovina, LO RICOMPRI, semplice !
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: SCORZA INNEGGIA ALLA PIRATERIA !!
            - Scritto da: Aletheia
            ah si', lo sanno bene i produttori di hardware,
            vedi Apple infatti che fa i miliardi con sistemi
            closed.L'iPhone è notoriamente non piratabile (rotfl)
            cd a 20 euro : come concetto non piace neppure a
            me ma vedi puoi benissimo scegliere di NON
            comprare,Eh no, sei tu che devi scegliere di NON VENDERE. Non rigirare la frittata dando ai consumatori una colpa che è in mano ai discografici.Nessuno impone alle major di fare gli approfittatori. Potrebbero far soldi in tanti altri modi, a cominciare dagli sponsor. Nessuno si scandalizzerebbe se all'inizio di un film comparisse la scritta "questo film è presentato dai pomodori Pinco Pallo. Pinco Pallo, che bontà di pomodori". Se in cambio di questo il film fosse gratis, per quale motivo si dovrebbe piratare?Il consumatore ha diritto ad accedere ad ogni creazione dell'intelletto umano, perché il diritto alla cultura è incluso in quello all'istruzione, ed è un diritto inalienabile di ogni essere umano del pianeta terra, come tale NON PUO' ESSERE SOGGETTO AL PAGAMENTO DI ALCUNCHE'.Per i libri esistono le biblioteche pubbliche che GRATUITAMENTE ti permettono di accedere alle creazioni letterarie dell'intelletto umano.Per dischi, film e software cosa esiste alle stesse condizioni? Le videoteche si fanno pagare il noleggio, contrariamente alle biblioteche...
            non vedo dove stia il problema a meno
            che tu sia uno dei tanti fanatici che si tagliano
            le vene pur di comprare l'ultimo cd dei loro
            idoli musicali.

            supporti che perdono i dati : mi sembra la stessa
            cosa che accade per gli hard disk, dov'e' il
            problema ? non esiste alcun backup in commercio
            che garantisce decenni di vita, perche' mai i cd
            o dvd dovrebbero durare 100 anni ?Perché pagandoli hai avuto il diritto A VITA di poter accedere a quel contenuto, non è un noleggio è un ACQUISTO. Questo è indipendente dal supporto. Se si guasta, o me lo cambi, o mi devi dare un'alternativa. Altrimenti l'alternativa me la prendo da solo alla faccia tua che non vuoi darmela.A proposito, per quale motivo dovrei comprare il tuo software a scatola chiusa? Se fa schifo e non mi serve o non mi piace, mi ridai i soldi indietro? Per quale ragione dovrei pagarti senza poter giudicare PRIMA se il tuo software mi è utile o no, e se gira bene sul mio sistema? Perché i filmati che puoi usare come promozione potrebbero essere stati creati su un sistema molto più potente...
            se si rompe o si rovina, LO RICOMPRI, semplice !LOLSe si rompe o si rovina, vado alla sede della casa discografica entro con la vecchia cosa rotta o rovinata, gliela metto nel buco di dietro e me ne porto via una nuova. E se non è disponibile la nuova (caso non raro di dischi o opere finite fuori catalogo) pretendo la risoluzione del contratto con restituzione del prezzo pagato con tutti gli interessi.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: SCORZA INNEGGIA ALLA PIRATERIA !!

            cd a 20 euro : come concetto non piace neppure a
            me ma vedi puoi benissimo scegliere di NON
            comprare, non vedo dove stia il problemaNon lo vedo nemmeno io: scarico quei brani, e il cd me lo masterizzo io gratis.
          • 01234 scrive:
            Re: SCORZA INNEGGIA ALLA PIRATERIA !!
            no scusa, se il destino del supporto (che è mio) è separato da quello del contenuto (di cui possiedo il diritto a fruire) non si vede perché alla rottura del supporto il diritto a fruire del contenuto decada...allora se permetti mi faccio la copia ad libitum. E non si capisce perché debba pagare per farlo...
          • Tombeur de femmes scrive:
            Re: SCORZA INNEGGIA ALLA PIRATERIA !!
            - Scritto da: Aletheia
            ah si', lo sanno bene i produttori di hardware,
            vedi Apple infatti che fa i miliardi con sistemi
            closed.

            cd a 20 euro : come concetto non piace neppure a
            me ma vedi puoi benissimo scegliere di NON
            comprare, non vedo dove stia il problema a meno
            che tu sia uno dei tanti fanatici che si tagliano
            le vene pur di comprare l'ultimo cd dei loro
            idoli
            musicali.

            supporti che perdono i dati : mi sembra la stessa
            cosa che accade per gli hard disk, dov'e' il
            problema ? non esiste alcun backup in commercio
            che garantisce decenni di vita, perche' mai i cd
            o dvd dovrebbero durare 100 anni
            ?

            se si rompe o si rovina, LO RICOMPRI, semplice !Provo a spiegartelo io con parole più semplici.Se tu vai da una ragazza e lei te la da, non è che dopo lei non ce l'ha più, ma intanto te la sei fatta. Capisci? Ed è gratis.Se invece sei uno sfigato e vai con le puttane, non te la danno gratis, ma te la danno e comunque se la tengono. Non è che dopo che te le sei fatte loro non hanno più la patata. Sei tu XXXXX che paghi per una cosa gratuita.
          • Officer Bubbles scrive:
            Re: SCORZA INNEGGIA ALLA PIRATERIA !!
            - Scritto da: Tombeur de femmes
            - Scritto da: Aletheia

            ah si', lo sanno bene i produttori di hardware,

            vedi Apple infatti che fa i miliardi con sistemi

            closed.



            cd a 20 euro : come concetto non piace neppure a

            me ma vedi puoi benissimo scegliere di NON

            comprare, non vedo dove stia il problema a meno

            che tu sia uno dei tanti fanatici che si
            tagliano

            le vene pur di comprare l'ultimo cd dei loro

            idoli

            musicali.



            supporti che perdono i dati : mi sembra la
            stessa

            cosa che accade per gli hard disk, dov'e' il

            problema ? non esiste alcun backup in commercio

            che garantisce decenni di vita, perche' mai i cd

            o dvd dovrebbero durare 100 anni

            ?



            se si rompe o si rovina, LO RICOMPRI, semplice !

            Provo a spiegartelo io con parole più semplici.

            Se tu vai da una ragazza e lei te la da, non è
            che dopo lei non ce l'ha più, ma intanto te la
            sei fatta. Capisci? Ed è
            gratis.

            Se invece sei uno sfigato e vai con le puttane,
            non te la danno gratis, ma te la danno e comunque
            se la tengono. Non è che dopo che te le sei fatte
            loro non hanno più la patata.

            Sei tu XXXXX che paghi per una cosa gratuita.Stai incitando alla prostituzione, tu e la SIAE.Vi arresto tutti! :@Capito? :@
        • uno qualsiasi scrive:
          Re: SCORZA INNEGGIA ALLA PIRATERIA !!

          Il rapporto tra copia privata e pirateria e'
          molto semplice, ovvio e
          scontato
          nel momento che l'unico motivo per cui un
          prodotto digitale ha valore risiede
          nel
          fatto che bisogna pagare per poterne usufruire.Io rifiuto di pagare. Se poi il valore di ciò che uso viene considerato zero, non me ne può fregar di meno.A che serve dire che ciò che ho comprato ha valore, se non posso rivendermelo? Se io comprassi una tua foto, tu mi conti che vale tanto, ma poi me la lasci rivendere? Se la risposta è no, tu sei solo un contaballe, e il tuo lavoro vale meno di zero.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: SCORZA INNEGGIA ALLA PIRATERIA !!
            - Scritto da: Aletheia
            se io ti vendo una foto ti vendo una STAMPA, non
            la foto ne' il copyright o altro, e' ovvio che tu
            non possa
            rivendere.E mi spieghi che cosa me ne faccio? Perchè dovrebbe aver valore? Una stampa costa pochi centesimi, me la posso fare anche da solo.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: SCORZA INNEGGIA ALLA PIRATERIA !!
            - Scritto da: Aletheia
            se io ti vendo una foto ti vendo una STAMPA, non
            la foto ne' il copyright o altro, e' ovvio che tu
            non possa rivendere.Se mi vendi un quadro mi vendi il QUADRO, non la stampa del quadro. Se mi vendi la stampa del quadro non puoi dire che mi vendi il quadro, e se lo fai ti denuncio per truffa e tu vai in galera.Se mi vendi il quadro, e poi vuoi venderne un altro, anche uguale, devi dipingerlo daccapo con la stessa fatica che hai messo per il primo quadro. E trovare qualcun altro disposto a comprartelo.Nel frattempo io il tuo quadro l'ho usato come rivestimento del WC e né tu né altri potrete mai impedirmelo.
            se paghi cifre interessanti tutto e' possibile
            comunque, nessuno mi vieta di darti la licenza di
            rivendere, ci mancherebbe, ovvio che costa di
            piu'.No tu semplicemente non puoi vendere qualcosa pretendendo che chi compra non possa farci quello che meglio crede, altrimenti io che compro posso pretendere nei tuoi confronti che dei miei soldi puoi comprarci solo medicine contro il cancro e supposte di glicerina, e qualunque altro uso che ne dovessi fare comporta la risoluzione dei patti che TU pretendi (non si sa a che titolo, visto che non firmo nulla, e clausole palesemente VESSATORIE -e una clausola che limiti l'uso è VESSATORIA- richiedono ESPLICITAMENTE la DOPPIA FIRMA altrimenti sono NULLE) nei MIEI confronti.Vuoi fare la prova? Fai una richiesta online, per TV satellitare, per gas, luce, acqua, telefono, collegamento a internet, carta di credito, assicurazione RCA e così via. Ti chiederanno di stampare il contratto e consegnarlo o spedirlo firmato. Tu non firmare niente, ammesso che facciano l'attivazione non paghi, poi vedi cosa succede se possono o non possono richiederti soldi senza la tua firma in mano.E questo perché, per accettare clausole palesemente a sfavore di una delle parti, è necessaria una seconda firma, che per legge, a differenza della prima, NON PUO' ESSERE SOSTITUITA DA UN CLIC DEL MOUSE .Se non ti sta bene, nessuno ti obbliga a PUBBLICARE.Una volta PUBBLICATA, un'opera diventa DI TUTTI e TU NON HAI NESSUN CONTROLLO SU CHI POSSA ACCEDERVI O PERCHE' POSSA FARLO, A CHE PREZZO E A QUALI CONDIZIONI . Vuoi mantenere questo controllo? Non pubblicarla, tienitela per te.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 23 ottobre 2010 23.57-----------------------------------------------------------
        • 01234 scrive:
          Re: SCORZA INNEGGIA ALLA PIRATERIA !!
          - Scritto da: Aletheia
          Il rapporto tra copia privata e pirateria e'
          molto semplice, ovvio e
          scontato
          nel momento che l'unico motivo per cui un
          prodotto digitale ha valore risiede
          nel
          fatto che bisogna pagare per poterne usufruire.prezzo=valore...un po' riduttivo...

          Se chiunque lo puo' copiare o scaricare con un
          click dall'amico che
          ironicamente
          si fa una "copia di sicurezza" comprendera' che
          questo mina la base
          dell'intero
          business model dei contenuti digitali, musica,
          film, software, siti a
          pagamento
          inclusi, riviste piratate in PDF, etc,

          Non stupiamoci che l'unico settore dove la gente
          paga e' sulle piattaforme
          mobili
          dove i contenuti sono "locked in" e difficilmente
          scopiazzabili e dove
          soprattutto
          la gente fin dal momento dell'acquisto entra
          nell'ordine di idee che i
          contenuti
          se li dovra' pagare con microcrediti o altro.a me pare che le case discografiche e di prod.ne cinematografica non stiano messe male...e alle loro lamentele rispondano le statistiche che li sbugiardano (vedansi varri articoli anche su PI)aggiungo che l'equazione copia=mancato acquisto è ancora tutta da dimostrare...(nel mio caso personale, p.es. del tutto falsa, e come ognun sa l'eccezione non conferma la regola, la inficia, facendone una tendenza)

          Il mio non e' una critica personale verso di lei,
          chi e' e cosa fa non
          mi
          interessa, critico invece la sua forma mentis,
          non dissimile da chi
          sostiene
          che se oggi tutti rubano allora non e' reato.interessante descrizione del vaf :-) però a mio avviso non passa :-)ma appunto argomenti deboli e parole forti spesso vanno a braccetto... :-)

          Provi a sviluppare un prodotto, se lo veda
          copiato ai quattro venti il
          giorno,
          vada alla polizia postale a sentire le risate e
          che se va bene se ne
          parla
          tra mesi o anni ... non si stupisca se sono
          emigrato, vi lascio
          volentieri
          questo "bel paese".che non lo sia è l'unica cosa che mi vede d'accordo con te, ma per ragioni così diverse che è come se non fosse così...
    • ziovax scrive:
      Re: SCORZA INNEGGIA ALLA PIRATERIA !!
      Mah... vabbé, allora è giusto pagare per un CD, pagare il supporto per la copia del CD se ho paura che mi si rompe, ripagare per gli mp3, pagare per il lettore dove tengo gli mp3, pagare il concerto, pagare il DVD live, pagare il DVD per copiarmi il live se ho paura che mi si rompe, pagare per la memoria del mio telefono che tiene i miei SMS, pagare per l'SD delle mie foto (oh, cavolo! ma questi che c'entrano?).......pagare il biglietto del cinema, pagare il noleggio dello stesso film se voglio rivederlo a casa, pagare il vhs, pagare il DVD, pagare il Blue-ray, pagare il passaggio televisivo, ovviamente pagare tutte le copie di sicurezza che faccio, pagare per la videocamera con le riprese delle vacanze, pagare il riversamento su DVD, pagare l'hard-disk del computer (oops! pure sta robba non c'entra niente)...Continuo?Qui di equo non c'è proprio nulla.
      • krane scrive:
        Re: SCORZA INNEGGIA ALLA PIRATERIA !!
        - Scritto da: ziovax
        Mah... vabbé, allora è giusto pagare per un CD,
        pagare il supporto per la copia del CD se ho
        paura che mi si rompe, ripagare per gli mp3,
        pagare per il lettore dove tengo gli mp3, pagare
        il concerto, pagare il DVD live, pagare il DVD
        per copiarmi il live se ho paura che mi si rompe,
        pagare per la memoria del mio telefono che tiene
        i miei SMS, pagare per l'SD delle mie foto (oh,
        cavolo! ma questi che c'entrano?)....
        ...pagare il biglietto del cinema, pagare il
        noleggio dello stesso film se voglio rivederlo a
        casa, pagare il vhs, pagare il DVD, pagare il
        Blue-ray, pagare il passaggio televisivo,
        ovviamente pagare tutte le copie di sicurezza che
        faccio, pagare per la videocamera con le riprese
        delle vacanze, pagare il riversamento su DVD,
        pagare l'hard-disk del computer (oops! pure sta
        robba non c'entra niente)...
        Continuo?
        Qui di equo non c'è proprio nulla.Quoto, tanto varrebbe farci pagare un'altissima tassa sulle orecchie e via !
  • Freedom scrive:
    Nessun compenso
    L'unico equo compenso è nessun compenso !!!Obbligare qualcuno a pagare per duplicare per se stesso qualcosa che ha già pagato è pura follia !!!P-)
    • ziovax scrive:
      Re: Nessun compenso
      - Scritto da: Freedom
      L'unico equo compenso è nessun
      compenso
      !!!

      Obbligare qualcuno a pagare ANCHE per NON duplicare per se
      stesso qualcosa che ha già pagato è pura follia
      !!!

      P-)Fixed.
  • Enjoy with Us scrive:
    Vediaamo come finisce...
    ... che ne dite di una bella addizionale sulla benzina (ovviamente temporanea come quella del terremoto in Belice) pro Siae per consentirgli di restituire i soldi illecitamente prelevati e che ora dichiarerà di non avere più a disposizione?
  • francoecicc io scrive:
    E davvero credete...
    ...che il governo abbasserà o eliminerà la tassa?Sveglia!
    • Anonymous scrive:
      Re: E davvero credete...
      - Scritto da: francoecicc io
      ...che il governo abbasserà o eliminerà la tassa?

      Sveglia!No, ma se compri supporti via partita IVA, sei esen-tasse riguardo l'equo bolo qui.. (tecnicamente)
  • H5N1 scrive:
    Citazione
    Dall'articolo:"Chi ha peccato di avidità ed ingordigia dovrebbe oggi essere chiamato a mettere mano al portafoglio e restituire quanto indebitamente incassato."Come mai se apro un'attività qualunque e mi comporto così vengo accusato ed indagato per frode?
  • La SIAE scrive:
    I deliri dei pirati
    Credete di poter spezzare il lungo braccio della SIAE? Non crederete di parlare sul serio. Il lungo braccio della SIAE non può essere spezzato. La SIAE ha un corpo d'acciaio che non può essere spezzato, è troppo forte. Invincibile. :@Parola di SIAE
    • uno qualsiasi scrive:
      Re: I deliri dei pirati
      - Scritto da: La SIAE
      Credete di poter spezzare il lungo braccio della
      SIAE? Non crederete di parlare sul serio. Il
      lungo braccio della SIAE non può essere spezzato.Infatti parlavamo proprio di mozzarlo di netto. ZAC!
    • Coso scrive:
      Re: I deliri dei pirati
      Per lavoro uso quotidianamente attrezzi e macchinari che possono tagliare, piegare e forare praticamente qualsiasi lega metallica. Non c'è acciaio che mi resista, quindi abbassa la crestina e defilati in silenzio.Parola di Fabbro.
      • La SIAE scrive:
        Re: I deliri dei pirati
        - Scritto da: Coso
        Per lavoro uso quotidianamente attrezzi e
        macchinari che possono tagliare, piegare e forare
        praticamente qualsiasi lega metallica. Non c'è
        acciaio che mi resista, quindi abbassa la
        crestina e defilati in
        silenzio.Altrimenti? :@
        • Coso scrive:
          Re: I deliri dei pirati
          Altrimenti il tuo corpo d'acciaio sarà:1-XXXXto in pezzi di dimensione paragonabile a francobolli2-i pezzi saranno raccolti in appositi sacchi (o balle) adatti al trasporto di materiali pesanti3-i sacchi (o balle) saranno trasportati fino alla fonderia più vicina (circa 12 km)4-la fonderia acquisterà il contenuto dei sacchi (o balle)5-il contenuto dei sacchi (o balle) sarà trasportato, mediante nastro trasportatore, presso l'altoforno6-il tuo corpo d'acciaio sarà fuso, liquefatto, opportunamente lavorato per divenire ghisa7-la fonderia colerà la ghisa negli appositi stampi8-gli stampi della fonderia servono a realizzare chiusini per i tombini delle fogne9-i chiusini saranno venduti alle aziende municipali che effettuano la manutenzione dei loro sistemi fognari10-il tuo corpo d'acciaio tornerà, finalmente, dov'è giusto che sia: sopra i rifiuti liquidi e maleodoranti che produciamo quando portiamo a termine i ns. processi digestivi.
          • La SIAE scrive:
            Re: I deliri dei pirati
            - Scritto da: Coso
            Altrimenti il tuo corpo d'acciaio sarà:
            1-XXXXto in pezzi COOO-O-O-OSA?!?! :@ Ma di che pezzi parli? Ora ci devi pagare per aver eseguito quei pezzi!!! :@Parola di SIAE
          • c64 scrive:
            Re: I deliri dei pirati
            hahaha... davvero buona questa
          • Sborone di Rubikiana memoria scrive:
            Re: I deliri dei pirati
            Mitico! (rotfl)
        • Art of Noize scrive:
          Re: I deliri dei pirati
          - Scritto da: La SIAESappiamo che sei solo un divertente e ingenuo troll, ma ora facciamo finta che tu sia davvero un esponente dell'organizzazione criminale chiamata SIAE.
          Credete di poter spezzare il lungo braccio della
          SIAE? Non lo crediamo, ne siamo certi. Lo spezzeremo con lame e bombe, lo distruggeremo, assieme al resto.Voi avete solo due armi, il denaro e gli intrallazzi politici, che hanno valore solo contro chi ne é intimidito. Noi non ci facciamo intimidire, noi intimidiamo: le nostre armi sono le armi vere, quelle che tagliano, quelle che bruciano, quelle che lanciano proiettili, quelle che esplodono. Per ognuno di noi che voi multate, noi mandiamo dieci di voi sottoterra.
          Altrimenti? :@Altrimenti ti uccidiamo, punto e basta. Quando una mezza dozzina dei vostri ridicoli "ispettori" sarà scomparsa nel nulla, quando un paio dei vostri uffici saranno stati distrutti da bombe, quando i vostri dipendenti saranno finiti in ospedale con le mani troncate da lettere-bomba, quando le vostre sedi saranno oggetto di assalti da parte di commandi armati che lasceranno dietro di se solo cadaveri crivellati, capirete di aver scelto l'avversario sbagliato.Noi siamo il Popolo armato di Internet. Noi non scendiamo a patti, noi non cediamo. Noi combattiamo, noi distruggiamo, noi uccidiamo. Per la libertà di tutti gli internauti.Uomo avvisato, mezzo salvato."Il coltello taglia la carne del ricco quanto quella del povero."
          • cancellare qualsiasi contenuto scrive:
            Re: I deliri dei pirati
            :-oAlmeno le trollate di "la SIAE" sono divertenti. Il delirio postato da te è solo ridicolo.
          • Winaro scrive:
            Re: I deliri dei pirati
            Fattelo dare da un VERO professionista che usa .NET come me, un consiglio...Anche se il tuo intento è quello di scherzare, fai attenzione a scrivere certe cose su forum pubblici, qualche persona poco "pulita" potrebbe prendere le tue affermazioni come pretesto per farti passare dei brutti momenti.Occhio...Parola di Winaro! ;)
    • Funz scrive:
      Re: I deliri dei pirati
      - Scritto da: La SIAE
      Credete di poter spezzare il lungo braccio della
      SIAE? Non crederete di parlare sul serio. Il
      lungo braccio della SIAE non può essere spezzato.
      La SIAE ha un corpo d'acciaio che non può essere
      spezzato, è troppo forte. Invincibile.
      :@

      Parola di SIAEsei giàmmorto, ma ancora non lo sai :ken:
  • 01234 scrive:
    Re: Eco compenso anche pere VIDEOTECHE!
    sei un enorme :-) mi ricordi il sardelli dei miracoli di padre pio sul vernacoliere :-D
    • krane scrive:
      Re: Eco compenso anche pere VIDEOTECHE!
      - Scritto da: 01234
      sei un enorme :-) mi ricordi il sardelli dei
      miracoli di padre pio sul vernacoliere
      :-DSi, pero' ha anche un po' rotto a ripetere sempre le stesse cose...
      • pippO scrive:
        Re: Eco compenso anche pere VIDEOTECHE!

        - Scritto da: 01234

        sei un enorme :-) mi ricordi il sardelli dei

        miracoli di padre pio sul vernacoliere

        :-D

        Si, pero' ha anche un po' rotto a ripetere sempre
        le stesse
        cose...cosa pretendi, lui guadagna con i suoi spettacoli :D
      • 01234 scrive:
        Re: Eco compenso anche pere VIDEOTECHE!
        non so a chi ti riferisci, a me diverte :-)su 'sto forum c'erano e ci sono altri che hanno rotto (me) molto di più, dicendo quel che dicono (principalmente sempre le stesse cose, e a divagando assurdamente)
  • Ghostdog scrive:
    non ho capito
    Quello di "destinazione" è dunque un concetto di natura tecnico-commerciale che per poter essere apprezzato richiede una valutazione relativa al mercato ed alle abitudini di uso e consumo degli utenti di ciascuna tipologia di dispositivo o supporto.cioè , dichiarano illegale l'equo compenso sui cellulari perchè idonei ma in pratica non destinati alla copiama mantengono l'equo compenso sui cd chiavette etc? perchè osservando le abitudini d'uso sono detinati alla copia privata??non ho capito bene il concetto di destinazione, la destinazione non mi pare giudicabile a priori...
    • Daniele scrive:
      Re: non ho capito
      - Scritto da: Ghostdog
      Quello di "destinazione" è dunque un concetto di
      natura tecnico-commerciale che per poter essere
      apprezzato richiede una valutazione relativa al
      mercato ed alle abitudini di uso e consumo degli
      utenti di ciascuna tipologia di dispositivo o
      supporto.


      cioè , dichiarano illegale l'equo compenso sui
      cellulari perchè idonei ma in pratica non
      destinati alla
      copia

      ma mantengono l'equo compenso sui cd chiavette
      etc? perchè osservando le abitudini d'uso sono
      detinati alla copia
      privata??

      non ho capito bene il concetto di destinazione,
      la destinazione non mi pare giudicabile a
      priori...Concordo!CD e DVD vergini, chiavette USB? Gli verrà tolto il balzello?
      • ercole69 scrive:
        Re: non ho capito
        - Scritto da: Daniele
        CD e DVD vergini, chiavette USB? Gli verrà tolto
        il
        balzello?Dipende: interpretando il testo l'idoneità è data sia dal tipo di supporto che dalla "qualità" dell'acquirente. Una chiavetta acquistata da un privato probabilmente manterrà il balzello, una acquistata da una partita IVA no:"Già domani mattina i giudici italiani ai quali la SIAE dovesse rivolgersi per ottenere il pagamento dell'equo compenso in relazione a supporti o dispositivi "non destinati" ad essere utilizzati - per ragioni di carattere commerciale o per la qualità degli acquirenti - per l'effettuazione di copie private"
        • panda rossa scrive:
          Re: non ho capito
          - Scritto da: ercole69
          - Scritto da: Daniele

          CD e DVD vergini, chiavette USB? Gli verrà tolto

          il

          balzello?

          Dipende: interpretando il testo l'idoneità è data
          sia dal tipo di supporto che dalla "qualità"
          dell'acquirente. Una chiavetta acquistata da un
          privato probabilmente manterrà il balzello, una
          acquistata da una partita IVA
          no:Io gia' adesso tutti i consumabili tecnologici li faccio fatturare per recuperare l'iva. Quindi mi sara' ancora piu' conveniente fare cosi'!
      • Teo_ scrive:
        Re: non ho capito
        - Scritto da: Daniele
        - Scritto da: Ghostdog

        Quello di "destinazione" è dunque un concetto di

        natura tecnico-commerciale che per poter essere

        apprezzato richiede una valutazione relativa al

        mercato ed alle abitudini di uso e consumo degli

        utenti di ciascuna tipologia di dispositivo o

        supporto.





        cioè , dichiarano illegale l'equo compenso sui

        cellulari perchè idonei ma in pratica non

        destinati alla

        copia



        ma mantengono l'equo compenso sui cd chiavette

        etc? perchè osservando le abitudini d'uso sono

        detinati alla copia

        privata??



        non ho capito bene il concetto di destinazione,

        la destinazione non mi pare giudicabile a

        priori...


        Concordo!
        CD e DVD vergini, chiavette USB? Gli verrà tolto
        il
        balzello?Quello che mi aspetterei è che venissero messi in vendita oltre ai normali supporti, le stesse versioni ma "bollinate" per luso come copia privata, quindi io che faccio la spesa, ne compro uno per le foto delle vacanze a 1 euro e uno per per fare la copia privata di un contenuto protetto a 1 euro + equo compenso.Ma quello che mi aspetto e mi sembra equo, raramente si avvera.
        • Osvy scrive:
          Re: non ho capito
          - Scritto da: Teo_
          Quello che mi aspetterei è che venissero messi in
          vendita oltre ai normali supporti, le stesse
          versioni ma "bollinate" per luso come copia
          privata, quindi io che faccio la spesa, ne compro
          uno per le foto delle vacanze a 1 euro e uno per
          per fare la copia privata di un contenuto
          protetto a 1 euro + equo compenso.
          Ma quello che mi aspetto e mi sembra equo,
          raramente si avvera.Quello che scrivi non è equo, è "illogico", nel senso che l'"equo compenso" per copia privata è stata messa per "rifondere i danni" dovuti alle copie pirata, dunque per quale motivo uno che pirateggia dovrebbe improvvisamente divenire un acquirente "virtuoso" (tra l'altro il problema fondamentale è che per fare la "copia" legittima, dovrebbe avere anche acquistato l'originale... la spesa non è certo il supporto per la copia, è l'originale che costa!)? Solo causa sanzioni, se riuscissero a farle (e non sto scrivendo che mi auguro che le facciano. Sto facendo una mera analisi "tecnica". Anche se io sono contrario alla pirateria). ciao
          • Teo_ scrive:
            Re: non ho capito
            - Scritto da: Osvy
            - Scritto da: Teo_

            Quello che mi aspetterei è che venissero messi
            in

            vendita oltre ai normali supporti, le stesse

            versioni ma "bollinate" per luso come copia

            privata, quindi io che faccio la spesa, ne
            compro

            uno per le foto delle vacanze a 1 euro e uno per

            per fare la copia privata di un contenuto

            protetto a 1 euro + equo compenso.

            Ma quello che mi aspetto e mi sembra equo,

            raramente si avvera.

            Quello che scrivi non è equo, è "illogico", nel
            senso che l'"equo compenso" per copia privata è
            stata messa per "rifondere i danni" dovuti alle
            copie pirata, dunque per quale motivo uno che
            pirateggia dovrebbe improvvisamente divenire un
            acquirente "virtuoso" (tra l'altro il problema
            fondamentale è che per fare la "copia" legittima,
            dovrebbe avere anche acquistato l'originale... la
            spesa non è certo il supporto per la copia, è
            l'originale che costa!)? Solo causa sanzioni, se
            riuscissero a farle (e non sto scrivendo che mi
            auguro che le facciano. Sto facendo una mera
            analisi "tecnica". Anche se io sono contrario
            alla pirateria).
            ciaoPer come la fanno passare, lequo compenso è stato messo per consentire la copia privata, quindi una "tassa" per poter fruire anche su altri supporti del bene che hai acquistato. Non ti autorizza a copiare materiale di cui non hai diritti.La cosa più logica per quanto illogico sia mettere un costo a una copia digitale , sarebbe quello di integrare questo costo sul materiale originale, come fanno in altri paesi con le dovute limitazioni: il prodotto ha DRM o altri sistemi anticopia? Non paghi lequo compenso perché non lo puoi copiare.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: non ho capito
            - Scritto da: Teo_
            Per come la fanno passare, lequo compenso è
            stato messo per consentire la copia privata,
            quindi una "tassa" per poter fruire anche su
            altri supporti del bene che hai acquistato.E ti sfugge che non possono mettere una tassa su una cosa che hai già per diritto sancito dalla legge nel momento in cui possiedi l'originale.E' come dire che per legge hai diritto a respirare ma mettono la tassa sull'aria perché respiri e la utilizzi.
        • Skywalker scrive:
          Re: non ho capito
          ...guarda che era la situazione "normale" solo pochi anni fa: c'erano i "CD Audio" ed i "CD Dati". Poi siccome di CD Audio se ne vendevano pochi, la SIAE ha cominciato a pretendere una quota dai CD Dati dicendo che venivano usati per bruciare materiale di propri associati.Non che non avvenisse, ma, indipendentemente dal giudizio morale sull'attuale sistema di Copyright, continua ad allibirmi che sia passato il principio per cui se alcuni passano con il rosso, malgrado sia vietato, invece di identificare e multare chi passa col rosso, multo un poco anche quelli che passano solo col verde perché "idonei a passare con il rosso".
  • 01234 scrive:
    renderlo equo???
    mission: impossible!!!!e cmq mai e poi mai restituiranno il maltolto... :-(
    • ThEnOra scrive:
      Re: renderlo equo???
      - Scritto da: 01234
      mission: impossible!!!!Anche secondo me.
      e cmq mai e poi mai restituiranno il maltolto...
      :-(Come hai ragione!
  • spacevideo scrive:
    sarebbe ora di iniziare a ragionare
    l'ecuo ... anzi disequo compenso non serve altro che ad ingrassare alcune organizzazioni, reca solo danno e non serve certo a contrastare la pirateria, anzi in qualche modo per alcuni disinformati la legittima pure ... quindi via l'equo compenso e si a leggi antipirateria efficaci ... ma possibile che l'italia si debba sempre distinguere in negativo?
    • Izio scrive:
      Re: sarebbe ora di iniziare a ragionare
      - Scritto da: spacevideo
      l'ecuo ... anzi disequo compenso non serve altro
      che ad ingrassare alcune organizzazioni, reca
      solo danno e non serve certo a contrastare la
      pirateria, anzi in qualche modo per alcuni
      disinformati la legittima pure ...
      Bisogna essere disinformati per pensare: "Tu prelevi forzatamente soldi da me, io allora mi aspetto qualcosa in cambio da te"? O anche: "La copia privata non viola alcuna legge e non rappresenta un costo per te, quindi scordati di incassarci altri soldi"?L'equo compenso non legittimerà la pirateria davanti alla legge, ma sicuramente rende poco credibili i sostenitori delle major, quando affermano di parlare in nome di presunti principi etici.
      • ThEnOra scrive:
        Re: sarebbe ora di iniziare a ragionare


        Bisogna essere disinformati per pensare: "Tu
        prelevi forzatamente soldi da me, io allora mi
        aspetto qualcosa in cambio da te"? O anche: "La
        copia privata non viola alcuna legge e non
        rappresenta un costo per te, quindi scordati di
        incassarci altri
        soldi"?
        L'equo compenso non legittimerà la pirateria
        davanti alla legge, ma sicuramente rende poco
        credibili i sostenitori delle major, quando
        affermano di parlare in nome di presunti principi
        etici.Ti dirò che io sostengo il valore della proprietà intellettuale e accolgo con favore le decisione EU sull'equo compenso.
        • Izio scrive:
          Re: sarebbe ora di iniziare a ragionare
          - Scritto da: ThEnOra

          Ti dirò che io sostengo il valore della proprietà
          intellettuale e accolgo con favore le decisione
          EU sull'equo
          compenso.Buon per te, è la tua opinione. Anch'io sostengo il valore della proprietà intellettuale, ma non ci sto a cacciare la lira in cambio di niente, come prevede l'equo compenso.
    • uno qualsiasi scrive:
      Re: sarebbe ora di iniziare a ragionare
      - Scritto da: spacevideo
      l'ecuo ... anzi disequo compenso non serve altro
      che ad ingrassare alcune organizzazioni, reca
      solo danno e non serve certo a contrastare la
      pirateria, anzi in qualche modo per alcuni
      disinformati la legittima pure ... quindi via
      l'equo compenso e si a leggi antipirateria
      efficaci ... ma possibile che l'italia si debba
      sempre distinguere in
      negativo?No: via l'"equo" compenso e basta. La pirateria va legalizzata.
      • 01234 scrive:
        Re: sarebbe ora di iniziare a ragionare
        mi permetto di fare una distinzione: se con pirateria intendiamo l'appropriazione da parte del "pirata" del diritto di vendere/guadagnare/lucrare sull'opera dell'ingegno che secondo me dovrebbe essere di esclusivo diritto dell'autore (e/o dell'editore) allora non ci siamo, per me questa è operazione sbagliata nel principio. Troppo comodo. E spesso è nelle mani della criminalità, più o meno organizzata.Se con pirateria intendiamo latu sensu la copia senza fine di lucro, allora sono pienamente d'accordo, perché copia NON è furto (e NON è neppure automatico mancato acquisto). E l'equo compenso è quanto di più iniquo ci sia, in questo campo, specie come "tassa preventiva" sui supporti.
        • uno qualsiasi scrive:
          Re: sarebbe ora di iniziare a ragionare

          Se con pirateria intendiamo latu sensu la copia
          senza fine di lucro, allora sono pienamente
          d'accordo, perché copia NON è furto (e NON è
          neppure automatico mancato acquisto).Io intendo questa: anche perchè, in tale situazione, la pirateria a scopo di lucro sparirebbe: chi comprerebbe il cd pirata, se può scaricarselo gratis? E se vuoi comprarlo, spesa per spesa lo compri originale.
        • spacevideo scrive:
          Re: sarebbe ora di iniziare a ragionare
          copia è furto, pensaci bene ... tu scrivi una canzone, piace tantissimo ma nessuno l'acquista perchè la copia .... comunque ok lasciamo perdere è meglio ....
          • Joe Tornado scrive:
            Re: sarebbe ora di iniziare a ragionare
            Hasta la videoteca, siempre !
          • 01234 scrive:
            Re: sarebbe ora di iniziare a ragionare
            ma (rotfl)!!!!!furto è quando io prendo una cosa a te e tu resti senzacopia è quando dopo sia io che te abbiamo una cosa ugualee lo straripeto: nessuno finora ha dimostrato che copia=mancato acquisto
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: sarebbe ora di iniziare a ragionare
            Tu vendi ghiaccio, serve tantissimo ma tutti hanno il freezer e nessuno lo acquista... chi ha il freezer sta rubando? O sei tu che stai facendo un lavoro inutile?
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: sarebbe ora di iniziare a ragionare
            - Scritto da: spacevideo
            copia è furto, pensaci beneInfatti è noto che quando copio un film il dvd di quel film sparisce magicamente dal tuo scaffale e tu non puoi più usufruirne...
      • spacevideo scrive:
        Re: sarebbe ora di iniziare a ragionare
        si certo va legalizzata .... ed in virtù di quale principio calpestare la proprietà intelletuale non dovrebbe essere reato?
        • uno qualsiasi scrive:
          Re: sarebbe ora di iniziare a ragionare
          - Scritto da: spacevideo
          si certo va legalizzata .... Esatto
          ed in virtù di quale
          principio calpestare la proprietà intelletuale
          non dovrebbe essere
          reato?E in virtù di quale principio calpestare la libertà di fare quello che mi pare con ciò che è sul MIO hard disk dovrebbe essere lecito?
        • Funz scrive:
          Re: sarebbe ora di iniziare a ragionare
          - Scritto da: spacevideo
          si certo va legalizzata .... ed in virtù di quale
          principio calpestare la proprietà intelletuale
          non dovrebbe essere
          reato?la c.d. "proprietà intellettuale" non ha nessuna ragione di esistere, se non quella di assicurare profitti indebiti a poche persone.
        • Luco, giudice di linea mancato scrive:
          Re: sarebbe ora di iniziare a ragionare
          - Scritto da: spacevideo
          si certo va legalizzata .... ed in virtù di quale
          principio calpestare la proprietà intelletuale
          non dovrebbe essere reato?Ed in virtù di quale principio chi vende opere dell'ingegno può vendere COPIE delle opere spacciandole per ORIGINALI vendendole infinite volte e pretendendo di guadagnarci ogni volta? Il falegname ogni tavolo che vende deve lavorarci sopra, perché il programmatore con un solo lavoro dovrebbe vendere infinite copie? E' forse un lavoro fare le copie? Benissimo allora me le faccio da solo e non vi dò manco un centesimo.Ed in virtù di quale principio chi vende COPIE ORIGINALI non si assume responsabilità nel caso in cui quello che vende crea un danno al sistema? (E' come se il ristorante non rispondesse se ti desse da mangiare roba avariata...)Ed in virtù di quale principio chi vende copie originali pretende che chi gliele compra non possa farci quel cavolo che vuole?Ed in virtù di quale principio chi vende SCHIFEZZE non restituisce il maltolto nel caso in cui ciò che ha venduto (a scatola chiusa!!!) non risponde alle aspettative del cliente?Ed in virtù di quale principio bisogna dare da mangiare ai parassiti che pretendono di guadagnare, tutta la loro vita e quella dei loro figli e nipoti, per aver lavorato in passato e senza lavorare di continuo come tutto il resto della popolazione? Perché figli e nipoti non hanno la pensione di genitori e nonni morti ed invece hanno i soldi dei diritti d'autore? Solo perché una legge VOLUTA DALLE MAJOR dice questo?Beh, le leggi si cambiano. E la stragrande maggioranza della popolazione NON LAVORA PER LE MAJOR quindi se ne frega altamente se queste scomparissero dalla faccia (e dalla feccia) della terra.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 26 ottobre 2010 00.37-----------------------------------------------------------
          • 01234 scrive:
            Re: sarebbe ora di iniziare a ragionare
            quoto
          • Teo_ scrive:
            Re: sarebbe ora di iniziare a ragionare
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
            - Scritto da: spacevideo

            si certo va legalizzata .... ed in virtù di
            quale

            principio calpestare la proprietà intelletuale

            non dovrebbe essere reato?

            Ed in virtù di quale principio chi vende opere
            dell'ingegno può vendere COPIE delle opere
            spacciandole per ORIGINALI vendendole infinite
            volte e pretendendo di guadagnarci ogni volta? Il
            falegname ogni tavolo che vende deve lavorarci
            sopra, perché il programmatore con un solo lavoro
            dovrebbe vendere infinite copie?Se il falegname disegna un tavolo e lo realizza, ti costa 100; se lo disegna e ne realizza in serie, ci impiega meno e il tavolo ti costa 50.Se un programmatore scrive unapplicazione per il tuo iPhone ti costa 1000 euro.Se nel suo business plan valuta che potrebbe venderne 1000, potrebbe costarti 1 euro.Se valuta che sarà tanto usata da guadagnare 1000 euro per le inserzioni pubblicitarie o altri ritorni, la troverai gratuita.
          • Aleph72 scrive:
            Re: sarebbe ora di iniziare a ragionare
            - Scritto da: Teo_
            Se un programmatore scrive unapplicazione per il
            tuo iPhone ti costa 1000
            euro.
            Se nel suo business plan valuta che potrebbe
            venderne 1000, potrebbe costarti 1
            euro.Quindi, secondo il tuo ragionamento, tutte le applicazioni vendute dalla numero 1001 in poi dovrebbero essere gratis, giusto?
          • Teo_ scrive:
            Re: sarebbe ora di iniziare a ragionare
            - Scritto da: Aleph72
            - Scritto da: Teo_


            Se un programmatore scrive unapplicazione per
            il

            tuo iPhone ti costa 1000

            euro.

            Se nel suo business plan valuta che potrebbe

            venderne 1000, potrebbe costarti 1

            euro.

            Quindi, secondo il tuo ragionamento, tutte le
            applicazioni vendute dalla numero 1001 in poi
            dovrebbero essere gratis,
            giusto?Non è un premio al rischio dimpresa.
  • di passaggio scrive:
    finalmente una buona notizia
    Resta da vedere se sarà veramente applicata anche qui in Italia.
    • fox82i scrive:
      Re: finalmente una buona notizia
      Stai tranquillo che troveranno il modo di aggirare sta sentenza! Siamo in Italia patria del "fanno la legge/sentenza e te la raggiro subito"
      • attonito scrive:
        Re: finalmente una buona notizia
        - Scritto da: fox82i
        Stai tranquillo che troveranno il modo di
        aggirare sta sentenza! Siamo in Italia patria del
        "fanno la legge/sentenza e te la raggiro
        subito"Articolo 1: e' abolito in Ministero dell'AgricolturaArticolo 2: e' creato il Ministero delle AgricolturE.Fatta legge trovato inganno.
    • panda rossa scrive:
      Re: finalmente una buona notizia
      - Scritto da: di passaggio
      Resta da vedere se sarà veramente applicata anche
      qui in
      Italia.E soprattutto resta da vedere se ad una applicazione qui in Italia corrispondera' un calo dei prezzi, o se i prezzi resteranno immutati e la differenza finira' in qualche altra tasca.Io un'idea ce l'ho ma la tengo per me...
      • ThEnOra scrive:
        Re: finalmente una buona notizia
        - Scritto da: panda rossa
        - Scritto da: di passaggio

        Resta da vedere se sarà veramente applicata
        anche

        qui in

        Italia.

        E soprattutto resta da vedere se ad una
        applicazione qui in Italia corrispondera' un calo
        dei prezzi, o se i prezzi resteranno immutati e
        la differenza finira' in qualche altra
        tasca.

        Io un'idea ce l'ho ma la tengo per me...Non è tanto una questione di applicazione o meno.Il discorso è che il principio affermato è vincolante, e non di orientamento, per tutti i paesi membri.
        • panda rossa scrive:
          Re: finalmente una buona notizia
          - Scritto da: ThEnOra
          - Scritto da: panda rossa

          - Scritto da: di passaggio


          Resta da vedere se sarà veramente applicata

          anche


          qui in


          Italia.



          E soprattutto resta da vedere se ad una

          applicazione qui in Italia corrispondera' un
          calo

          dei prezzi, o se i prezzi resteranno immutati e

          la differenza finira' in qualche altra

          tasca.



          Io un'idea ce l'ho ma la tengo per me...

          Non è tanto una questione di applicazione o meno.
          Il discorso è che il principio affermato è
          vincolante, e non di orientamento, per tutti i
          paesi
          membri.E' vincolante come quell'altra storia di Rete 4?Quelle cose, cioe', che se non si rispettano, volano i multoni?In tal caso bisogna vedere chi paga la multa, perche' se non viene elevata direttamente alla SIAE, va a finire che la SIAE continua ad incassare ed altri pagano il multone coi soldi nostri, col risultato che l'equo compenso raddoppia invece di sparire.
        • harvey scrive:
          Re: finalmente una buona notizia
          - Scritto da: ThEnOra
          Non è tanto una questione di applicazione o meno.
          Il discorso è che il principio affermato è
          vincolante, e non di orientamento, per tutti i
          paesi
          membri.Certo, se non viene applicato tanto le multe le paghiamo noi, mica chi intasca questi soldi ...
        • ziovax scrive:
          Re: finalmente una buona notizia
          - Scritto da: ThEnOra
          Non è tanto una questione di applicazione o meno.
          Il discorso è che il principio affermato è
          vincolante, e non di orientamento, per tutti i
          paesi
          membri.Seee... come col bollino.
Chiudi i commenti