Un buco in SSL scuote la Rete

Una task force composta dagli esperti di sicurezza di numerose grandi aziende e organizzazioni sta lavorando alla risoluzione di una seria vulnerabilità di sicurezza nel protocollo SSL, utilizzato per cifrare le transazioni online

Roma – Due ricercatori di sicurezza di PhoneFactor, una società che fornisce sistemi di autenticazione two-factor per i telefoni cellulari, hanno scoperto una seria vulnerabilità nei protocolli crittografici Secure Sockets Layer (SSL) e Transport Layer Security ( TLS ). Tale falla, secondo i suoi scopritori, potrebbe consentire ad un malintenzionato di iniettare informazioni a propria scelta all’interno di una connessione protetta.

I protocolli SSL 3.0 e TLS 1.0 sono alla base di altri noti protocolli di Internet come HTTPS e IMAP, e proteggono ogni giorno centinaia di milioni di transazioni online: acquisti con carta di credito, sessioni di home banking, accesso a database remoti e, in generale, ogni operazione su Internet che preveda lo scambio di dati sensibili tra client e server.

Scoperta lo scorso agosto da Marsh Ray e Steve Dispensa , e discussa in gran segreto lo scorso settembre con un consorzio costituito da grandi aziende e organizzazioni, la vulnerabilità avrebbe dovuto essere rivelata pubblicamente solo il prossimo anno: ciò per dare il tempo ai produttori di correggere le rispettive implementazioni di SSL/TLS. A sconvolgere questi piani è stato un ricercatore di sicurezza indipendente che, avendo incidentalmente scoperto la falla per proprio conto, lo scorso mercoledì ne ha rivelato l’esistenza su una mailing-list della Internet Engineering Task Force (IETF): una mossa che ha costretto Ray e Dispensa ad “uscire allo scoperto” e rivelare l’esistenza di una task force già impegnata nella risoluzione del problema.

Come spiegato dai due esperti di sicurezza in questo articolo , la vulnerabilità riguarda il meccanismo di autenticazione di SSL e può essere sfruttata da un aggressore per inserirsi all’interno di una comunicazione protetta – un attacco noto come man-in-the-middle – e inserire nel flusso delle informazioni cifrate dei comandi a sua scelta : ciò potrebbero renderlo in grado di alterare i dati trasmessi, iniettarvi del codice maligno e, ancor peggio, ottenere il certificato digitale del client, assumendone così l’identità. In altre parole, nella mani di un abile cracker la falla potrebbe essere utilizzata per manipolare ed eventualmente dirottare una comunicazione SSL/TLS.

“Dal momento che si tratta di una vulnerabilità del protocollo, e non semplicemente di un difetto di implementazione, l’impatto è di vasta portata”, si legge nel succitato articolo di Ray e Dispensa. “Tutte le librerie SSL dovranno essere patchate, e le nuove copie dovranno essere distribuite insieme a molte applicazioni client e server. Una larga fetta di utenti sarà poi probabilmente costretta ad aggiornare ogni software che usa SSL”.

Ma se la situazione appare molto seria, c’è chi sostiene che per gli utenti finali non c’è ragione di allarmarsi . Il noto hacker Moxie Marlinspike, che all’inizio dell’anno aveva dimostrato alcune gravi debolezze nel protocollo SSL, ha spiegato che il corrente bug riguarda una specifica forma di autenticazione SSL, chiamata client certificate authentication , raramente utilizzata nelle comuni transazioni online. “Per quanto ne so, la maggior parte delle persone che utilizzano SSL per collegarsi ad una webmail o al proprio conto bancario non sono interessati dal problema”, ha dichiarato l’hacker, che ha poi aggiunto di non aver trovato questi attacchi “granché utili”.

In un advisory , Ray e Dispensa smentiscono però Marlinspike sostenendo che la vulnerabilità da loro scoperta non è ristretta alla client certificate authentication. Nello stesso advisory i due esperti hanno anche pubblicato il link a un documento PDF dove analizzano la falla e i suoi possibili scenari d’impiego.

A tranquillizzare gli utenti finali è tuttavia intervenuta anche VeriSign , che per bocca del suo vice presidente al marketing Tim Callan ha fatto sapere che il problema non rappresenta una grande minaccia per i navigatori del Web. “Sebbene la vulnerabilità possa essere sfruttata per aggiungere del codice maligno all’interno di un flusso dati SSL, questa non può essere in alcun modo utilizzata per decifrare la comunicazione e sottrarre dati sensibili”, ha dichiarato Callan. “Ciò non toglie che per i grandi siti web e per un buon numero di corporation la vulnerabilità sia molto seria e urgente”

PhoneFactor ha fatto sapere che il gruppo di aziende e organizzazioni che sta affrontando l’emergenza – gruppo comprendente, fra gli altri, Microsoft, Intel, Nokia, IBM, Cisco, Open SSL, Apache, NSS, Red Hat e IETF – ha già raggiunto un accordo sui metodi da seguire per risolvere il problema e ha stilato delle linee guida per mitigare da subito i rischi derivanti dalla falla. IETF ha anche aperto un thread dove si sta discutendo la bozza di una correzione al protocollo TLS: nel momento in cui si scrive, però, il sito risulta irraggiungibile (si veda in tal caso la cache di Google).

Alessandro Del Rosso

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  • claudio scrive:
    storie!
    800.000.000 di euri: slurp!questi giorni si fa un gran parlare della destinazione dei fondi inizialmente previsti per la larga banda .Sembrerebbe in pratica è l'unica cosa di ha necessità il nostro povero stato sia una connessione a larga banda.Per qualche motivo la ripresa economica, i il futuro degli italiani, la conquista dei mondiali di calcio, la competizione globale ed il risultato del festival di Sanremo sono tutti legati alla larga bandaPersino le entità solitamente caute persino entità solitamente caute come il sole ventiquattr'ore ci lasciano andare a titoli di effetto.Sulla banda larga si gioca il futuro del sistema-paese.http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/dossier/Italia/2009/commenti-sole-24-ore/20-novembre-2009inutile dire che cosa scrivono nei personaggi poco seri come le semi associazione di quasi consumatori (aduc)Gli Stati che hanno l'alta velocita' non hanno risentito tanto della crisi economica. Gli Stati con banda larga diffusa crescono di piu'(ma in realta' e' farina del presidente dell'Autorità Garante per le comunicazioni, Corrado Calabrò)Per costoro causa ed effetto sono rovesciati probabilmente.si lasciano pure andare a commenti e il ad appelli decisamente populisticiAPPELLOSi', alla banda larga per tutti, subitoPiu' F.. per tutti, no?I giornali tendenziosi siccome non hanno altro da fare che fare disinformazione parlano di inganno non dimenticando ovviamente di trascinare nel discorso Berlusconi che in questo caso pare che, incredibilmente, non abbia aperto quella bizzarra bocca.L'inganno banda largahttp://espresso.repubblica.it/dettaglio/linganno-banda-larga/2114641/18Ora si guardi bene sono perfettamente conscio della possibilta' che stati piu' evoluti di noi abbiano piu' banda ma uno stato co piu' internet non e' necessariamente uno stato evoluto.Bernabe', capo di di TI dice giustamente:In Italia non c'è carenza di offerta nel campo della banda larga. Casomai è la domanda che è in forte ritardo.Gia', quando meta degli universitari italiani non sa usare il pc e il 90% ha il pc configurato non correttamete.Quando alla gente basta una "chiavetta" che se la chiami telefono cellulare si arrabbia perche' pensa che tu li sia prendendo in giro...ha ragione Bernabe'!Il quale aggiunge da bravo squalo:E continuerà ad esserlo fino a quando non verranno digitalizzati i servizi della pubblica amministrazioneTRADUZIONE: Visto che l'italiano non sa usare il pc e ci vorrebbero anni prima di far capire che il pc non serve solo per fermare la porta allora vediamo di vendere sta' roba allo stato!La domanda e' perche' in italia l'informatizzazione fa fatica?La risposta e' semplice e fa saltare fuori i foruncoli della poca professionalita', pressapochismo tipici dell'italico.Un dato per tutti:Secondo la UNLA (Unione Nazionale per la Lotta contro l'Analfabetismo) nel 2005 Tra il 20 e il 25% degli studenti che escono dalla scuola media inferiore non sa leggere o scrivere. 12% della popolazione è analfabeta e senza alcun titolo di studio, si tratta di circa sei milioni di cittadini.un'altro parere:"Cinque italiani su cento tra i 14 e i 65 anni non sanno distinguere una lettera da un'altra, una cifra dall'altra. Trentotto lo sanno fare, ma riescono solo a leggere con difficoltà una scritta e a decifrare qualche cifra. Trentatré superano questa condizione ma qui si fermano: un testo scritto che riguardi fatti collettivi, di rilievo anche nella vita quotidiana, è oltre la portata delle loro capacità di lettura e scrittura, un grafico con qualche percentuale è un'icona incomprensibile." (De Mauro)Lette queste cose e' abbastaza chiaro che un terzo della popolazione e' meglio che rifaccia le elementari, meta' della popolazione italiana rimanente e' si e no in grado di usacchiare facebook da un topbox blindato (ecco spiegate spam, virus e phising quando usanoun pc) ed il restante 30% e' per lo piu' ignorante sul funzionamento di posta, inet, winblows et similia.Secondo alcune ricerche se si trascura il P2P, facebook e chat l'italiano non carica nulla su internet (75% campione Nielsen).Siamo ancora dell'idea che la larga banda sia piu' diffusa in altri stati perche' e' stata imposta o perche' e' stata richiesta dalle persone piu' acculturate?800.000.000 di euro sarebbero ben spesi in corsi obbligatori per cassaintegrati o per permettere al ragazzino di chattare?800.000.000 di euro sarebbero ben spesi in sgravi per la formazione continua o per permettere di vedere you porn?800.000.000 di euro sarebbero ben spesi controlli sulla sQuola o per permettere a fastweb di veicolare il grande fardello 6?800.000.000 di euro sarebbero ben spesi in corsi di informatica per tutti dalle elementari allo spocchioso dirigente pubblico che non e' capace di inviare un email o per permettere il video on demand di telecom?con 800 milioni di lire di gente preparata ci sarebbe una richiesta di internet diversa di oggi.Internet non c'e' in italia perche' tutto sommato non serve ai cavernicoli. Cosa serve parlare con il mondo se non sappiamo neanche capire l'Italiano?
  • reef scrive:
    Non ci credo.. al TG..
    ma come al TG (mediaset) hanno dato la notiazia dello sblocco dei fondi come cosa fatta dicendo che avrebbe portato al settore IT oltre 50000 posti di lavoro di come erano lungimiranti ecc. ecc. e non era varo nulla.. (non ho incrociato nessuna contro notizia)Non ho parole.. La disinformazione è la TV.. quando torno devo dirlo a mio fratello e agli amici visto che già si stavano ricredendo (almeno in parte) su questo Gov..
  • fox82i scrive:
    Che vi aspettavate?? Siamo in Italia!!!
    Come da oggetto ed aggiungo: tante false promesse per un paese di vecchi!
  • Aname scrive:
    Berlusconi e le tre i...
    Io... Io... e solo Io!
  • AMEN scrive:
    Esperienza personale
    Mi è capitato qualche mese fa di parlare, dopo un consiglio comunale, con un assessore per esporgli il problema della connettività internet della zona ZAI (quella delle fabbriche, per intenderci) del nostro comune (più di 15.000 abitanti). Gli ho esposto le problematiche legate al mio lavoro di assistenza ai clienti, impossibilitati, ad esempio, ad inviare una mail con un allegato appena più grande di 100k.Dopo avermi ascoltato è partito in quarta con "eh, ma Facebook, i film XXXXX, la pedofilia.....". A quel punto, incerto sull'esporgli i pregi di software tipo squid o sul lasciarlo farfugliare, ho scelto la seconda.
    • Aname scrive:
      Re: Esperienza personale
      Secondo me avresti dovuto dirgli che con una buona linea internet avrebbe potuto godersi tutti i giorni film XXXXX gratis in HD.... vedevi come ci pensava su poi!!!
  • Prova scrive:
    Meglio internet o il digitale terrestre?
    Io credo che sia molto meglio internet?La televisione ce l'avevamo di gia'...Ma quanto e' stato speso per il digitale terrestre?
  • Giuseppe scrive:
    IAB Milano: Un opportunità per il futuro
    Il mondo va sul Web mentre l'Italia resta davanti alla TV. Per fortuna c'è una parte di Italia che lavora per creare posti di lavoro e guadagno anche grazie ad Internet. E' proprio di questo che si parlava in questi giorni a Milano, in particolare allo IAB. In breve, lo IAB Milano è stato un grosso sucXXXXX. In particolar modo ci fa rendere conto come stia cambiando il mondo della pubblicità e dei media.http://www.atlantisway.com/en/articoli/business/140-iab-milano-un-opportunita-per-il-futuro-del-web.html
  • Pinguino scrive:
    Ennesima bufala
    Qualcuno si ricorda le promesse elettorali di mister B.?La terza delle 3 "I" era (Impresa Inglese e) Internet.E' la solita bufala, nulla da stupirsi....Senza contare che in Germania e Francia hanno stanziato 10 volte tanto per passare addirittura ai 50/100 MB/s invece dei 20MB/s massimi italiani.Siamo il solito fanalino di coda europeo...
    • devil64 scrive:
      Re: Ennesima bufala
      - Scritto da: Pinguino
      Qualcuno si ricorda le promesse elettorali di
      mister
      B.?
      La terza delle 3 "I" era (Impresa Inglese e)
      Internet.Hai fatto bene a ricordarmelo che per LUI non erano istruzione (uccisa con la Gelmini) inglese (LUI lo parla perfettamente) internet (XXXXto di recente)
      E' la solita bufala, nulla da stupirsi....Non è una bufala, è quello che vuole un paese di beoti che si nutrono delle sua caxxate (i cucù, le esternate al Parlamento Europeo, i giudici comunisti che lo perseguitano)
      Senza contare che in Germania e Francia hanno
      stanziato 10 volte tanto per passare addirittura
      ai 50/100 MB/s invece dei 20MB/s massimi
      italiani.
      Siamo il solito fanalino di coda europeo...Ti sbagli siamo sesti nel mondo e primi come debito pubblico, vedi che non siamo gli ultimi?Ciao
  • aid85 scrive:
    mi sembra logico e giusto !!!!!
    Perchè colmare il digital divide se siamo in crisi ???La metà degli italiani non riesce a viaggiare ?? Perchè fare ferrovie??Il 70% degli italiani non hanno pane da mangiare??? Perchè portare a loro la farina se non mangiano pane ????se nn si fosse capito sono ironicoSono curioso di quanto male la psiche di un politico possa funzionare... sono morbosamente incuriosito dai livelli di illogicità che la mente mana può raggiungere......combattere la crisi bloccando lo sviluppo ??? Ovvio !! Quale soluzione migliore...
  • Vabbe scrive:
    faremo il ponte sullo stretto di Messina
    Ecchissenefrega del digital divide, noi avremo IL PONTE SULLO STRETTO DI MESSINA grazie a Silvio il Presendente del Consiglio più in gamba nella storia della nostra Repubblica.Vedrete che questa grande opera di ingegneria Italiana ci verrà invidiata da tutto il mondo, per non parlare poi della sua indubbia utilità.
  • Roberto Simoni scrive:
    Meglio finanzire Ciarrapico
    Per questo governo è sempre meglio rifinanziare 200 milioni di euro all'editoria di Ciarrapico and Co. che gode dell'IVA al 4% e stampare 'Donne di Cuori' piuttosto che fare harakiri, non c'e' paragone: dopotutto gli italiani stanno cosi' bene con la decima edizione del Grande fratello !!
  • pippuz scrive:
    la rete e lo sviluppo
    http://www.adnkronos.com/IGN/News/Economia/Banda-larga-Confindustria-contro-lo-stop-del-governo-Un-grave-danno-al-Paese_3960963070.html
  • Fra scrive:
    cipe
    andatevi a leggere cosa a sbloccato invece il cipe:ponte sullo stretto e tantissimo altro cementoalla faccia della ricerca e sviluppo
    • ruppolo scrive:
      Re: cipe
      - Scritto da: Fra
      andatevi a leggere cosa a sbloccato invece il
      cipe:

      ponte sullo stretto e tantissimo altro cemento

      alla faccia della ricerca e sviluppoMa a chi hanno chiesto se potevano fare il ponte? Abbiamo eletto gente che si fa i XXXXX suoi?
      • utente scrive:
        Re: cipe
        Il ponte sullo Stretto di Messina serve a legare la Sicilia al Mezzogiorno d'Italia, prima che essa divincolandosi possa raggiungere l'Africa e lì installarsi.
  • ntrac scrive:
    meglio l'uovo oggi...
    che la gallina domani, era la "sagezza" degli anziani quindi, non bisogna stupirsi quando a qualcuno prende paura d'investire nel futuro. Comunque, non sarà la ragione del "fermo" per la banda larga ma la soluzione di correre sempre più veloce potrebbe non essere più il modo giusto di operare, un po' come la tendenza fino a poco tempo fa della corsa verso i gigahertz delle CPU.
  • hrtsh scrive:
    Dove finiscono i nostri soldi...
    Essendo io geneticamente fazioso mi sono andato a cercare i beneficiari dei soldi del CIPE. Ponte, Mafia e Roma Ladrona? Macchè, quasi tutti in Lombardia! Per l'Autostrada Pedemontana e la metropolitana di Milano.http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Economia%20e%20Lavoro/2009/11/cipe-progetti-approvati.shtml?uuid=05f1a6f8-cadc-11de-aaae-8b008265c0a7&DocRulesView=LiberoAl ponte 1.300 milioni, tanto per non dimenticare le radici :p
    • ullala scrive:
      Re: Dove finiscono i nostri soldi...
      - Scritto da: hrtsh
      Essendo io geneticamente fazioso mi sono andato a
      cercare i beneficiari dei soldi del CIPE. Ponte,
      Mafia e Roma Ladrona? Macchè, quasi tutti in
      Lombardia! Per l'Autostrada Pedemontana e la
      metropolitana di
      Milano.

      http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Economi

      Al ponte 1.300 milioni, tanto per non dimenticare
      le radici
      :pdove finiscon?Ma è semplice! nelle tasche degli amici e in quelle degli amici degli amici!Ma tu pensi davvero che il capo della cupola si chiami totò e sta in galera?
    • FDG scrive:
      Re: Dove finiscono i nostri soldi...
      - Scritto da: hrtsh
      Al ponte 1.300 milioni, tanto per non dimenticare
      le radici
      :pCome primo investimento. Nel complesso superano i 6 miliardi.La domanda fondamentale a cui dovremmo dare una risposta è un'altra: cosa porta voti ai nostri politici? Perché li votiamo?
  • lroby scrive:
    mi sento davvero molto fortunato
    il 29 Gennaio 2010 saranno ben 8 anni che uso con enorme soddisfazione Fastweb (semplice adsl non fibra ottica)mi rendo conto di essere MOLTO fortunato per poter usare un servizio come fastweb.
    • Sgabbio scrive:
      Re: mi sento davvero molto fortunato
      Sei sempre sotto telecom :D
      • ullala scrive:
        Re: mi sento davvero molto fortunato
        - Scritto da: Sgabbio
        Sei sempre sotto telecom :DERORE! (con una ERE sola)...Il problema non è telecom in se!Ne vuoi dimostrazione?Basta pensare al fatto che Telecom ha cambiato PADRONE diverse volte!Ma la situazione non è affatto cambiata!Rifletti un pò... cosa invece non è mai cambiato?Il regime "conXXXXXrio" in base al quale SIP prima e Telecom poi hanno utilizzato risorse pubbliche (fogne, terreni, immobili, strade ecc.) PUBBLICI (cioè tuoi e miei) per "monopolizzare" ultimo miglio e quant'altro!Morale l'acXXXXX alla risorsa (possibilità di fare cavidotti e installare) è di fatto monopolizzato o "conXXXXX" agli amici degli amici...Tutti i "padroni" di telecom che si sono succeduti sono e sono sempre stati "amici" di qualcuno (dal CAV a l BAFFETTO e via elencando)...Il problema è liberarsi degli "amici" e degli "amici degli amici"...Il che però in un regime monopolistico o "conXXXXXrio oligopolistico" è complicato!In un regime liberalizzato in cui sia ***obbligatoria e pubblica*** la trasparenza amministrativa invece sarebbe possibile.Adesso fai 2+2 e dimmi perchè invece i nostri governicchi sono così tenacemente bipartizan quando si tratta di mantenere norme direttive e circolari che rafforzano monopoli e regimi conXXXXXri (che consentono appunto di "concedere" ciò che è di TUTTI.... in cambio di ... qualche favore).Saluti e....baciamo le mani!
        • advange scrive:
          Re: mi sento davvero molto fortunato
          ERRORE (con due R).Il problema è che il gestore della rete telefonica è anche gestore (ex monopolista) del servizio.Separando le due gestioni, come recentemente avvenuto con la rete elettrica, si risolverebbe il problema.
  • ppp scrive:
    MA ERA OVVIO! SVEGLIA!
    ma secondo voi Berlusconi finanzia quello che saràla morte del suo impero televisivo?anche per chi crede che ci siano i figli al timone(è una barzelletta ma facciamo finta che sia così)vi pare possibile che finanzia una bella adsl pertutti cosi la prima webtv che nasce spazza via tutto?ma dai!non è questione di non capire che internet sarà semprepiù importante. a Roma lo capiscono benissimo! e nonvogliono che la gente cominci ad aprire gli occhiandando a leggere ed informarsi su internet piuttostoche dai giornali finanziati dallo stato!!!!
    • ruppolo scrive:
      Re: MA ERA OVVIO! SVEGLIA!
      BINGO!Io però ho già eliminato il televisore. Qualcun altro lo ha fatto?
      • iRoby scrive:
        Re: MA ERA OVVIO! SVEGLIA!
        Io no!Ho preso un bel LCD da 37 pillicioni e ci ho attaccato accanto un laptop a cui si era rotto il display. Ed è diventato il "navigatore" di tutta la famiglia.Andiamo su youtube, leggiamo le news e partecipiamo ai forum con una tastiera wireless che ha il trackball integrato, seduti comodamente sul divano.1366x768 è la risoluzione sufficiente e ideale fino a 2m di distanza.
        • firminlanuit scrive:
          Re: MA ERA OVVIO! SVEGLIA!
          Condivido pienamente, Internet fa paura, in particolare a tutta la vetusta e ottusa partitocrazia Italiana (da sinistra a destra sono un gruppo unico), ben lontana dalla aspettative di popolo, se non di chi può trarne vantaggio dalla situazione. Aspetto con ansia un WebTv fatta di giornalisti liberi, la Tv italiana è ormai 'lobotomizzata' dalla politica. Saluti.
      • Albert scrive:
        Re: MA ERA OVVIO! SVEGLIA!
        - Scritto da: ruppolo
        BINGO!

        Io però ho già eliminato il televisore. Qualcun
        altro lo ha
        fatto?Si, il mio televisore sta quasi sempre spento, lo accendo solo per Don Matteo e Annozero.E' la pura verità.
      • a perfect circle scrive:
        Re: MA ERA OVVIO! SVEGLIA!
        eccomi....ceduto ad un peruviano per 50 euro 2 anni orsono......sto ' da dio
      • Aname scrive:
        Re: MA ERA OVVIO! SVEGLIA!
        Io il televisore non l'ho eliminato, ma il PC è collegato sia alla TV che al monitor, in w7 basta premere i tasti win+P per passare da uno all'altro... comodissimo! Le news le vedi in internet, i film su megavideo, i cartoni animati, i telefilm eccetera, su http://www.streamwiki.nete la lista è talmente lunga.... la TV spazzatura la lascio alla plebaglia!
    • James Kirk scrive:
      Re: MA ERA OVVIO! SVEGLIA!
      Di certo questo ha un peso nella decisione ma credo che il cultural divide abbia un peso ben maggiore.I fruitori di internet sono infatti una minoranza in confronto con i quelli della spazzatura TV tipo Grande Fratello, Isole di Famosi, De Filippi etc... sono molti di più. Perchè dunque spendere soldi per una infrastuttura per pochi e in cui questi pochi la usano per cose superflue tipo Facebook (e schiocchezze 2.0), XXXXX e P2P ?Intendiamoci, la decisione di cancellare questi soldi è un danno notevole, ma politicamente (leggasi conta dei voti) ha senso.
      • nome e cognom scrive:
        Re: MA ERA OVVIO! SVEGLIA!
        e' solo questione di una generazione. Quando i vecchi elettori dei vari calderoli, bossi, berlusconi , gasparri saranno nelle fosse (manca poco) ci sara' un rinnovamento completo della classe politica e diciamocelo, un ridimensionamento delle gerarchie ecclesiastiche. E' scontato, quello che mi chiedo e' con che coraggio metteremo tutto questo nei libri di storia. PErsonalmente io mi vergogno che un pronipote possa studiare quello che e' sucXXXXX in questi anni.
  • attonito scrive:
    Le priorita' sono altre!
    Ora che la corte Costituzionale ha bloccato il Lodo Alfano, occorre tirar fuori dal cilindro un altro trucco - e pure velocemente - per salvare le chiappe a un politichino italiano.Figuratoci se c'e' tempo per stare dietro al digital divide, eh!
  • Fring Fring scrive:
    E' indicativo mettere insieme 2 notizie
    1 - Telemarketing: si puo' fare la "vendita" cioe' schiere di sottopagati telefonate a casa di tutti.2 - Non siamo ancora un Paese per Internet : Banda larga = migliore acXXXXX alle informazioni, NON si deve fare
  • marco scrive:
    Cultural-divide
    Veramente io ho partecipato a molti incontri sul tema , sia da spettatore che da oratore.Sono anni che dico che il problema e' il cultural-divide e non il digital. Adesso arrivano al mio stesso punto. Bhe , meglio tardi che mai.
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