Un corso per imparare ad usare Linux

Otto lezioni gratuite per fare amicizia col Pinguino. Dall'installazione alla compilazione

Milano – Si terrà nel capoluogo lombardo a partire dal prossimo 7 maggio la terza edizione del Corso base su gnu/linux , organizzato presso la sede dell’ associazione colorporpora in zona Lambrate. Otto lezioni per chi “desidera cambiare abitudini”, o semplicemente per chi ha voglia di provare qualcosa di alternativo ai soliti desktop Windows e Mac.

Il corso è strutturato in 8 sessioni. Nella prima verranno passate in rassegna le principali distribuzioni, con prove pratiche di installazione anche sugli eventuali portatili degli studenti. Si passerà poi alla vera e propria “migrazione” dei propri dati dal vecchio sistema operativo al nuovo, a una panoramica sulle principali applicazioni presenti in ambiente open source e a una introduzione all’utilizzo del filesystem utilizzato dal pinguino.

Ci sarà poi spazio per l’installazione e all’aggiornamento dei pacchetti software, sia attraverso la riga di comando che attraverso le più comode interfacce grafiche, per la configurazione delle periferiche quali stampanti, scanner, fotocamere e videocamere, e per la preparazione del computer all’utilizzo della rete tramite modem o scheda integrata. Infine, verranno discusse le tecniche per compilare e ricompilare i software e il kernel presenti a bordo della distribuzione scelta.

La partecipazione al corso è gratuita. Per tutte le informazioni e per iscriversi, c’è a disposizione un sito dedicato .

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  • il gelato che uccide scrive:
    Ehm ...
    " un tipico video HD compresso nel formato MPEG2, dice BI, genera infatti un flusso dati di quasi 20 Mbps. "Vorrei far notare che il flusso video delle trasmissioni satellitari HD (in Italia solo Sky HD), non è MPEG2 ma è già MPEG4v10 cioè H264.
  • sasuke scrive:
    Matroska già consente 1080p a 8Mbit/s
    bah....
  • Ricky scrive:
    QUALCUNO PUO' CHIARIRE?!
    Mi aspetto un chiarimento da parte di PI,dopo quanto letto in merito l'articolo pare quantomeno "inesatto e superficiale".E' possibile avere maggior chiarezza?Vorrei capire se IBM ha inventato l'acqua calda sfruttando idee altrui (non sarebbe la prima volta) oppure se realmente hanno in mano un sistema valido di streaming in tempo reale multipiattaforma.Grazie.
    • Simone_82 scrive:
      Re: QUALCUNO PUO' CHIARIRE?!
      Vi farei notare che il software non è prodotto da IBMma da IBM adattato e programmato per l'architettura Cell.L'accoppiata di Cell IBM e software BI permette di fare trasncodifica HD in !!tempo reale!! verso + formati e piattaforme di broadcasting.
    • Alessandro Del Rosso scrive:
      Re: QUALCUNO PUO' CHIARIRE?!
      "Questo risultato è stato ottenuto grazie alla capacità di CodecSys di impiegare il codec più adatto in base al tipo video o di scena, e di sfruttare a fondo l'architettura multicore di Cell".ripeto, quale parte non è chiara? :)- Scritto da: Ricky
      Mi aspetto un chiarimento da parte di PI,dopo
      quanto letto in merito l'articolo pare quantomeno
      "inesatto e
      superficiale".
      E' possibile avere maggior chiarezza?
      Vorrei capire se IBM ha inventato l'acqua calda
      sfruttando idee altrui (non sarebbe la prima
      volta) oppure se realmente hanno in mano un
      sistema valido di streaming in tempo reale
      multipiattaforma.
      Grazie.
  • Paolo scrive:
    ATTENZIONE: articolo marketta
    Si tratta di una bella pubblicità per ibm, tutto qui.L'articolo dovrebbe spiegare invece, ma non lo fa, che la tecnologia è un accrocchio software che mette insieme codec *già esistenti* e li usa a seconda del contesto.Se non altro hanno avuto una bella idea, ma l'articolo dovrebbe chiarire i dubbi... PI sta scadendo da un po' di tempo...
    • fred scrive:
      Re: ATTENZIONE: articolo marketta
      oserei dire che ' l'addattamento del codec all'uso di un hardware dedicato con la potenza di calcolo necessaria; su di un altro thread ho portato degli esempi numerici e delle prove da me fatte.
    • Alessandro Del Rosso scrive:
      Re: ATTENZIONE: articolo marketta
      "Questo risultato è stato ottenuto grazie alla capacità di CodecSys di impiegare il codec più adatto in base al tipo video o di scena, e di sfruttare a fondo l'architettura multicore di Cell".quale parte non è chiara? :-)- Scritto da: Paolo
      Si tratta di una bella pubblicità per ibm, tutto
      qui.
      L'articolo dovrebbe spiegare invece, ma non lo
      fa, che la tecnologia è un accrocchio software
      che mette insieme codec *già esistenti* e li usa
      a seconda del
      contesto.
      Se non altro hanno avuto una bella idea, ma
      l'articolo dovrebbe chiarire i dubbi... PI sta
      scadendo da un po' di
      tempo...
  • Phabio76 scrive:
    Un po' di chiarezza...
    Dal sito CodecSys:"CodecSys can incorporate new standards and codecs as they become available. This capability eliminates the hassle and expense of replacing hardware each time you need a new or upgraded codec.CodecSys currently supports H.264 standard codecs and will soon support MPEG4 and JPEG2000"... questo vale per chi strimma, ed è qui il succo.All'utente sarà sufficiente avere installato il codec.
  • Franco D. scrive:
    3Mbit/s non sono pochi
    3Mbit/s ? c'e' già chi ottiene risultati eccellenti a solo 500Kbit/s in 720p. Date un'occhiata a questi esempi:http://flashvideo.progettosinergia.com
    • Phabio76 scrive:
      Re: 3Mbit/s non sono pochi
      Molto interesante il sito segnalato!Ma quei risultati sono stati ottenuti con "three pass encoding e ottimizzazioni varie", chi strimma un evento live non ha questa posibilità.
    • fred scrive:
      Re: 3Mbit/s non sono pochi
      la novita' consisterebbe nel poter operare compressione in tempo reale alla stessa maniera con cui viene operata offline ad esempio per la distribuzione, le guide ufficiali infatti raccomandano a chi converte un film in HD per la distribuzione in rete in maniera parallela ai divx di usare il formato H264 con 3 B frame ogni I frame e mantenere il bitrate non inferiore a 4mbit avendo un formato 1080p (progressivo quindi quantita' doppia dei dati).Il limite sta appunto nei tempi di codifica, ma se prendo ad esempio il codec x264 e gli dico di usare piu' thread, a casa mia dove ho un 4x3ghz le conversioni lavorano fra i 90 e 110 fps per convertire un 720x576 a 25fp , se fosse un 1080i con una mano di conti potrei assumere che la velocita' di conversione scenderebbe fra i 18 e i 22fps (non e' proprio il metodo corretto di conteggio ma dovrebbe essere vicino) dimostrando che non ne sarei in grado;exxo allora che il punto nevralgico diventa la velocita' di calcolo e che se invece di 4 cpu ne avessi 8 forse ci sto dentro e riesco a fare la conversione in tempo reale a tale bitrate; e qui ovviamente entra in gioco l'hardware di cui si parla nell'articolo.
      • pernacchia scrive:
        Re: 3Mbit/s non sono pochi
        questo si fà già, io ho visto una piattaforma SUN dedicata a streammare video sulla rete e + o meno fà quello che dici, nel senso che hanno implementato un software che transcodifica da un formato (quello della cattura) ad un altro ed incapsula il tutto dentro una finestrella flash.quello che dovrebbe fare questa piatatforma IBM è la stessa cosa ma fatta in casa IBM, conoscendo il loro software avranno lavorato tantissimo sull'integrazione del codice che effettua le transodifiche da/vero i vari codec e formati con il cell che c'è dentro questi blade ed offriranno un rapporto costo/prestazioni/TCO bassissimo.inoltre questa piattaforma è statpensata per streamamr edirettamente verso più formati quindi rende il software che ti vendono più versatile, lo puoi usare sia che tu volgi astreammare a dei pc o a dei telefonini, oppure a tutti e due!il discorso di 80% in meno di banda mi sà che è una montatura markettara, non hanno scritto chissà quale codec ma solo una piattaforma per streammare.
    • Nauseato scrive:
      Re: 3Mbit/s non sono pochi
      - Scritto da: Franco D.
      3Mbit/s ? c'e' già chi ottiene risultati
      eccellenti a solo 500Kbit/s in 720p. Date
      un'occhiata a questi
      esempi:
      http://flashvideo.progettosinergia.comCome vi ho più volte detto, e questi sample HD lo confermano ampiamente, per avere uno spettacolo in HD, anche Full HD se il vostro monitor ha sufficiente definizione, non è necessario tutto ll giro del fumo che cade dall'alto a suon di milionate imposto dal cartello delle industrie e dai condizionamenti che ci plagiano.Alla faccia di connessioni HDMI o per lo meno DVI compatibili, rispetto standard HDCP per tutta la catena di componenti multimediali, lettori più o meno BlueRay di costo assurdo, TVC LCD o Plasma da mila" dal costo altrettanto assurdo, e di chi sa quali impianti audio Nn canali proibitivi..., il favoloso pazzesco ultradecantato sconvolgente imprescindibile HD lo godiamo pienamente anche con un comunissimo PC (e magari una volgarissima ADSL in rame....), e senza schifezze di DRM e simili porcherie...; e sono convinto che, dando tempo al tempo, avremo solo da scegliere gli streaming preferiti da visionare (WEBTV-P2P eventuali). Tornando al sample HD riportato, io piazzato ad un metro dal mio monitor LCD 22" 1650x1024 ( 149) pilotato da un PC da 300 (Athlon 64 3800+ @2.7GHz) con 20 di speakers... sto cercando invano di capire cosa avrebbe avuto di meglio e di più chi ha speso le milionate di cui sopra visionando il suo 44" e piu' da due metri... (ed in più io ho un PC tuttofare...)Per restare in tema, l'esempio di cui sopra, verificare per credere, fornisce visioni a dir poco ottime già a 500 Kbps di BitRate... alla faccia dei 20 Mbps ridicolmente teorici delle ADSL e dei 10+10 Mbps a volte effettivi di FW Fibra...Insomma, che lo si voglia ammettere o no, ne abbiamo già più che d'avanzo a costo aggiuntivo zero rispetto alla nostra apparecchiatura informatica di medio/basso livello. Non so voi, ma io qualunque costo in più lo lascio a chi è succube dei condizionamenti di mercato, ripromettendomi di ricorrere ad apparecchiature salottiere di livello FullHD solo quando il complesso HD costerà non più di un normale TVC CRT SD attuale, ed avremo disponibilità gratuita totalmente free e freely recordable di contenuti HD 16:9 come l'abbiamo attualmente di contenuti (essenzialmente TV) SD 12:9 ossia 4:3; e di BlueRay se ne parlerà solo quando avremo raggiunto per il sistema BR prezzi analoghi al sistema DVD nei supermercati (masterizzatore RW 30 , lettore da salotto idem, Film non recente 3 , supporto RW 0.5 , il tutto senza alcun lucchetto del cavolo. Non sarà così: benissimo, anzi ancor meglio, così non cado in tentazione; l'HD non avrà il mio scalpo, ma io avrò il suo grazie a forme alternative di approvigionamento dalla rete... Dico bene o dico sciocco?
  • pernacchia scrive:
    80% in menodi cosa?
    ma 80% in meno dello stesso flusso codificato in mpeg2 o cosa?no perchè in questo caso non mi torna molto il discorso, comodo per chi offre contenuti una piattaforma software per streammare contemporaneamente in molti formati ma non è che la IBM ha inventato un nuovo codec che è l'80% in meno del h264, ma dal titolo sembra così e l'articolo non è chiarificatore
  • jumpjack scrive:
    Qualcuno si arrabbierà per questo...
    Scaricare un film HD in un tempo analogo a quello richiesto da un DIVX?A qualcuno non piacera'...
    • gianni a scrive:
      Re: Qualcuno si arrabbierà per questo...
      esiste già l'h264 che ha simili livelli di compressione..
    • Asrafel Kenji scrive:
      Re: Qualcuno si arrabbierà per questo...
      non hai capito nulla qui si stratta di streaming non c'entra un cavolo il p2p (certo è vero che tutto quello che arriva in streming si può salvare sul pc).Ma l'utilità stà nel fatto che per vedere un video non dovremo più avere la banda intasata totalmente nel caso siamo utenti fastweb(tanto la mia 7 mega che poi è 1,2 mega effettivi non reggerebbe a un flusso ridotto dell'80%).
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