Un display rispettoso della privacy

Offuscare le informazioni che appaiono sullo schermo LCD di un terminale pubblico. Così Toshiba conta di portare la privacy sui monitor destinati ai terminali pubblici, come i bancomat


Tokyo (Giappone) – Toshiba ha sviluppato un nuovo tipo di display LCD che promette di salvaguardare, per quanto possibile, la privacy di chi utilizza terminali pubblici come i chioschi interattivi o i bancomat. Il colosso giapponese ha spiegato che, attraverso la variazione dell’angolo di visione del monitor, la propria tecnologia fa in modo che solo la persona che si trova davanti al terminale sia in grado di leggere le informazioni a video.

Toshiba afferma di aver sviluppato questo sistema in risposta alla crescente diffusione di terminali pubblici attraverso cui l’utente, ad esempio, può consultare il proprio estratto conto o interfacciarsi con i servizi dell’amministrazione pubblica.

Per fare in modo che i display LCD utilizzati in questi chioschi elettronici possano visualizzare le informazioni a solo beneficio della persona che li sta utilizzando, Toshiba ha implementato nei propri schermi un filtro trasparente e molto sottile che, per mezzo di un chip di controllo, può variare l’allineamento dei pixel: la regolazione può essere fatta dallo stesso utente attraverso un apposito comando.

Toshiba ha spiegato che quando il filtro è attivo, le persone che guardano il display da un posizione non ottimale – di lato o ad una certa distanza – possono vedere solo un reticolo di punti. Il filtro può anche essere personalizzato per visualizzare dei logo o dei caratteri.

La stessa Toshiba tuttavia ammette che questa tecnologia non può garantire una privacy totale: chi sbirciasse da dietro le spalle dell’utente, infatti, sarebbe ancora in grado di leggere quanto appare sul video.

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  • Anonimo scrive:
    tanto li strappo via
    ...
    • Anonimo scrive:
      ...e io invece...
      ...te li cucisco dentro l'imbottitura delle giacche, te li incollo sul lato interno del tappo della marmellata, dentro le suola delle scarpe, dentro il fustino del detersivo e dentro la confezione di chewing gum......l'unica cosa che ancora non so è, come fare con gli affettati.
  • Anonimo scrive:
    Se c'è dietro SAP
    ... di sicuro costerà miliardi del vecchio conio e non funzionerà quasi nulla !
    • Anonimo scrive:
      Re: Se c'è dietro SAP
      non sono d'accordo è vero che Sap costa ma obiettivamente il mercato ERP è solo Sap gli altri non fanno altro che copiare.
  • Anonimo scrive:
    Bassa sicurezza
    Altre vittime di potenziali attacchi HERF :D
  • ElfQrin scrive:
    Pro e contro...
    Non sono contrario all'innovazione, ma la privacy va protetta.Dovrebbe essere possibile la disattivazione in qualunque momento (in particolare dall'utente finale).Anche se temo, si moltiplicheranno i servizi che renderanno più o meno obbligatorio l'uso di questa funzione per poterne usufruire... magari all'inizio per abituare la gente a portarseli addosso si faranno giochi e concorsi a premi (es.: la decima volta che entri in un supermercato con lo stesso maglione chippato hai uno sconto speciale).
    • lord_casco scrive:
      Re: Pro e contro...
      - Scritto da: ElfQrin
      Non sono contrario all'innovazione, ma la
      privacy va protetta.Concordo.
      Dovrebbe essere possibile la disattivazione
      in qualunque momento (in particolare
      dall'utente finale).Potrebbero "bruciarli" una volta effettuato il pagamento della merce.
      Anche se temo, si moltiplicheranno i servizi
      che renderanno più o meno[SNIP]Potrebbero rivelarsi utili ma, come sempre, qualcuno ne approfitterebbe.Ciao.
    • Anonimo scrive:
      Re: Pro e contro...

      Anche se temo, si moltiplicheranno i servizi
      che renderanno più o meno
      obbligatorio l'uso di questa funzione per
      poterne usufruire... magari all'inizio per
      abituare la gente a portarseli addosso si
      faranno giochi e concorsi a premi (es.: la
      decima volta che entri in un supermercato
      con lo stesso maglione chippato hai uno
      sconto speciale).Il marketing è inarrestabile, anche qui in Italia. Saranno come le schede magnetiche, che sostituiscono le vecchie carte dove incollare i bollini x i premi, dove registrano chi sei quando vai, cosa compri... tutti dati che poi sono dati in pasto a markettari vari per studiare metodi sempre più sofisticati x FREGARTI.Altro che privacy. E per ora non vedo via d'uscita.Marco(che vorrebbe costruire di "jammer" per questi odiosi dispositivi, così magari oltre a non cedere info si fa pure la spesa gratis :) )
      • Anonimo scrive:
        Re: Pro e contro...
        buona idea.... :-Dma scusa la "base" manda un'impulso radio che viene captato dall'antennina del RDIF, accumulato in un minicondensatore e utilizzato per ritrasmettere l'id.questo (dovrebbe essere) e' il funzionamento.Ma se ho 1 carello di roba a 1 impulso corrispondono n (tante) risposte.Come cacchio fa il ricevitore a discriminarle?Sarebbe curioso provare a "saturare" la frequenza di "ritorno" e vedere cosa fa il ricevitore (cassa!)Certo e' che se ti vedono col carrello zeppo e paghi 1 euro....
        • avvelenato scrive:
          Re: Pro e contro...
          - Scritto da: Anonimo
          buona idea.... :D
          ma scusa la "base" manda un'impulso radio
          che viene captato dall'antennina del RDIF,
          accumulato in un minicondensatore e
          utilizzato per ritrasmettere l'id.
          questo (dovrebbe essere) e' il funzionamento.

          Ma se ho 1 carello di roba a 1 impulso
          corrispondono n (tante) risposte.
          Come cacchio fa il ricevitore a
          discriminarle?

          Sarebbe curioso provare a "saturare" la
          frequenza di "ritorno" e vedere cosa fa il
          ricevitore (cassa!)

          Certo e' che se ti vedono col carrello zeppo
          e paghi 1 euro....probabilmente metterai la spesa su un nastro trasportatore, e ogni prodotto verrà "irradiato" a uno a uno.
          • Anonimo scrive:
            Re: Pro e contro...
            - Scritto da: avvelenato
            - Scritto da: Anonimo

            Certo e' che se ti vedono col carrello
            zeppo

            e paghi 1 euro....

            probabilmente metterai la spesa su un nastro
            trasportatore, e ogni prodotto verrà
            "irradiato" a uno a uno.No, il principio è proprio di evitare o limitare le code (oltre che di risparmiare sulle cassiere), per cui si entra con il carrello vuoto e si esce con quello pieno, e si paga, senza tirare la spesa fuori dal carrello per poi dovercela rimettere.Se no non sarebbe tanto conveniente rispetto ad ora, considerando oltretutto che questo non serve solo per far pagare il cliente, ma anche per gestire gli spostamenti e il magazzino... altrimenti, ad ogni passo bisognerebbe disimballare tutti gli articoli, farli passare su un nastro trasportatore e reimballarli...
        • sloth scrive:
          Re: Pro e contro...
          - Scritto da: Anonimo
          ....

          Certo e' che se ti vedono col carrello zeppo
          e paghi 1 euro....Sarebbe davvero spudorato. Xò se prendo 3 e pago 1... (troll)
        • Anonimo scrive:
          Re: Pro e contro...
          - Scritto da: Anonimo
          buona idea.... :D
          ma scusa la "base" manda un'impulso radio
          che viene captato dall'antennina del RDIF,
          accumulato in un minicondensatore e
          utilizzato per ritrasmettere l'id.
          questo (dovrebbe essere) e' il funzionamento.

          Ma se ho 1 carello di roba a 1 impulso
          corrispondono n (tante) risposte.
          Come cacchio fa il ricevitore a
          discriminarle?Si potrebbe pensare ad una cosa del genere.....premessa:Ogni rfid dovrebbe avere 2 codici: 1 che identifica il prodotto, l'altro che identifica univocamente il pezzo.Il sistema deve poter leggere e scrivere dati sul rfid.Quando passi sotto un gate con il carrello della spesa pieno, il sistema alimenta tutti gli rfid contemporaneamente e per ogni articolo che riesce a leggere inibisce la trasmissione al quel singolo pezzo.
    • Anonimo scrive:
      Re: Pro e contro...
      - Scritto da: ElfQrin
      Dovrebbe essere possibile la disattivazione
      in qualunque momento (in particolare
      dall'utente finale).ad occhio credo che si disattiveranno automaticamente al primo passaggio in lavatrice. :-)
      la decima volta che
      entri in un supermercato
      con lo stesso maglione chippato hai uno
      sconto specialeOppure la seconda volta che entri nel supermercato col maglione chippato, te lo fanno ripagare quando esci passando dalle casse ;-)
      • Anonimo scrive:
        Re: Pro e contro...
        - Scritto da: Anonimo
        ad occhio credo che si disattiveranno
        automaticamente al primo passaggio in
        lavatrice. :)uhm... non sono così ottimista...
        Oppure la seconda volta che entri nel
        supermercato col maglione chippato, te lo
        fanno ripagare quando esci passando dalle
        casse ;)Sì, così a Genova i clienti danno fuoco al supermercato!
      • Anonimo scrive:
        Re: Pro e contro... (CONTRO)
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: ElfQrin

        Dovrebbe essere possibile la
        disattivazione

        in qualunque momento (in particolare

        dall'utente finale).

        ad occhio credo che si disattiveranno
        automaticamente al primo passaggio in
        lavatrice. :)


        la decima volta che

        entri in un supermercato

        con lo stesso maglione chippato hai uno

        sconto speciale

        Oppure la seconda volta che entri nel
        supermercato col maglione chippato, te lo
        fanno ripagare quando esci passando dalle
        casse ;)
        devo andare in Francia. Una mia amica mi presta una guida turistica: "Ah. occhio a quando entri in un negozio perchè quando l'ho comprato non sono riusciti a smagnetizzarlo e quindi quando entri in un negozio spesso fa spaventare quegli aggeggi antitaccheggio".
        • ElfQrin scrive:
          Re: Pro e contro... (CONTRO)
          - Scritto da: Anonimo
          devo andare in Francia. Una mia amica mi
          presta una guida turistica: "Ah. occhio a
          quando entri in un negozio perchè
          quando l'ho comprato non sono riusciti a
          smagnetizzarlo e quindi quando entri in un
          negozio spesso fa spaventare quegli aggeggi
          antitaccheggio".Hai ragione... nel caso specifico cerca una strisciolina metallica solitamente nascosta dietro l'adesivo del codice a barre o del prezzo, o infilato dietro la costa del libro (o più raramente tra le pagine, ma in questo caso avresti già dovuto trovarlo).
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