Un laptop Microsoft da 1 Kg

E' uno degli effetti della partnership stretta con HCL. Il prezzo? Il più basso del mercato, dicono i due produttori

Roma – Sta suscitando interesse da più parti l’annuncio congiunto di una partnership strategica tra Microsoft e l’indiana HCL, un’alleanza che ha già prodotto l’annuncio di un nuovo ultra-portatile da 0,98 Kg.

Il nuovo Mileap Sul cosino, MiLeap H , gira Windows XP Home, sistema operativo che con le altre applicazioni è costretto a farsi vedere in uno schermo da 7 pollici TFT touch-screen , schermo ispirato però ai tablet: con una mossa si può far ruotare e piegare, trasformando così il dispositivo in una tavoletta elettronica trasportabile su cui far correre le dita.

All’interno di MiLeap H trovano posto processore ULV (Ultra-low voltage) di Intel su chipset Intel 945 GU Express ma anche 1 giga di RAM (DDR2), supporto LAN e WiFi e 30 giga di hard disk. Sulla scocca fanno mostra di sé una cam da 1,3 megapixel, touchpad con due bottoni mouse e scroll e soprattutto una tastiera definita “full size”.

A destare attenzione è però il prezzo: 425 dollari per un dispositivo che è naturalmente indirizzato, vista la partnership con HCL, proprio all’India e ai mercati emergenti. Un prezzo che, a detta delle due partner, è il più basso fino ad oggi per un tablet con Windows XP.

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  • alienPredat or scrive:
    per tutti gli invidiosi
    il problema non è che quest'uomo è entrato per puro caso in questo buco... o magari che ha avuto fortuna... il premio va dato per la serietà, lui non ha sfruttato la situazione per scopi personali... lui è stato umile e serio e magari con questo ha fatto da esempio facendo capire alla maggior parte della gente che un hacker non è un ficcanaso, ma solo una persona che esplora e ha tanta voglia di capire, neanche di imparare...è stato un piacere, ciao a tutti sopratutto agli invidiosi
  • djegon scrive:
    Dove la mia risposta?
    Punto informatico censura la verita!Vergogna, quanto ti ha pagato la facoltà per pubblicare sta porcata?Censuratemi pure ora!
  • Niconico scrive:
    La falla...
    Ragazzi, ragazzi...voi non vi immaginate che cosa c'è là fuori...io lavoro come consulente per un'importante banca italiana (diciamo la più importante così capite) e gestisco un software di gestione della sicurezza interna. All'interno si teme sempre di meno. Si è in buona fede. Ci sono certe falle e imprecisioni di programmatori ignoranti e inesperti che stiamo cercando di riparare...se solo vedeste come sono combinati i database...Signori non siamo tutti Mitnick...le falle ci sono prima di tutto perchè siamo uomini prima che programmatori, poi perchè non si vuole investire adeguatamente. Le aziende vogliono un buon risultato a basso costo. Invece raccolgono ciò che seminano. Merda. Mi chiedi di sistemarti una falla grande come la sorgente del Nilo in 30 gg/u? Io faccio quello che posso, poi ti attacchi. E questo succede in "una" delle prime banche d'italia e voi vi stupite? Figuratevi un'università! Quello che non mi va giù, da ex vostro collega bicocchiano, e qui sarò duro come uno str***o che non vuole uscire dal buco del c**o, è che molti di voi danno dell'"idiota" a un docente solo perchè, di fronte a un errore umano ha descritto con altrettanta "umanità" quello che è accaduto. E che avrebbe dovuto dire? Trovo non abbia nulla di cui vergognarsi.Gli errori più stupidi come questi sono alla base delle falle più catastrofiche. Le disattenzioni banali. Magari perchè il programmatore che stava sviluppando il codice è un idiota, magari perchè inesperto, magari perchè, anche se sa fare il suo lavoro, sta passando un periodaccio. Provateci voi se ce la fate ad essere perfetti. Gli esperti esistono perchè possano insegnare agli incompetenti come molti di voi come essere curiosi nella materia che vi insegnano. La loro esperienza è una base da cui iniziare. Ma il futuro siete voi non loro. Se vi aspettate che Ferretti vi insegni tutto e bene state freschi...sbaglierete anche voi cervellotici che credete di sapere tutto linux ma non sapete una bega di unix (a buon intenditor...), che ve la tirate tanto con il C, perchè è l'unico linguaggio che vi fa sentire fighi anche se non sapete manco cos'è un puntatore a funzione. Voi, così abituati soltanto a criticare, voi non costruirete nulla, perchè la critica fine a se stessa non ha nulla di costruttivo. Il ragazzo non è un hacker e dovrebbe cominciare a leggere seriamente qualcosa a riguardo prima di definirsi tale. E solo tanto curioso e volenteroso. Senz'altro un buon inizio. Un piccolo hacker "all'italiana" (chi ha letto "Spaghetti Hacker" capisce la definizione).
    • Anonymous scrive:
      Re: La falla...
      La prima risposta veramente intelligente. Io personalmente sono in una facoltà differente e li siamo pure messi peggio che da voi, ma so benissimo che da la dentro l'unica cosa che ci guadagnerò sarà un pezzo di carta (laurea, per chi non capisse). Tutto ciò che vi serve si impara solo con le proprie forze, ed è ciò che sto facendo da sempre. Prima di iniziare l'università ho passato due anni a sviluppare un software gestionale per magazzini (una cazzata rispetto alla gestione di una banca), ma anche li è stata dura dover creare tuto da zero senza le minime basi. Poi sono finito in questo circolo vizioso chiamato università e sinceramente mi sto ancora chiedendo in che mondo vivono questi. Ma vabbe, poco importa cosa fate o non fate in facoltà, ciò che importa è riuscire a trovre un lavoro e farlo bene per vivere, e io per fortuna ci riesco. Per quanto riguarda il fantomatico hacker, sinceramente non è colpa sua se si è definito tale, è colpa dei preconcetti che esistono nella società (ricordo che una volta dei clienti mi hanno definito hacker solo perchè gli ho recuperato le password salvate in Firefox...)Divertitevi.
      • daty scrive:
        Re: La falla...
        Ah se per questo anch'io sono un hacker perchè so dell'esistenza dei proxies.("Dobbiamo usare Internet, ma non tutta, solo un pezzetto") :|
  • thrasher scrive:
    che tristezza...
    fare un articolo su questa cosa.....anche io sono iscritto al corso di informatica alla bicocca....fuori corso e lavoratore presso una software house, inutile dire che in 9 mesi qui ho imparato 1.000.000.000 di cose in più che in 3 anni di facoltà...buon proseguimento di giornata,sayonara!
    • cinghia84 scrive:
      Re: che tristezza...
      Credo che questo sia il problema dell'università italiana in generale e non solo della Bicocca (ex studente pure io)
  • djegon scrive:
    Pubblicità alla facoltà di Informatica?
    Ma ha trovato sta falla per caso al 100%....C'è gente in sto laboratorio che non sa manco accenderlo il computer (poi certi assistenti hanno delle facce da drogati)!Caro Ferretti (io sono stato un suo studente), se solo tu e le altre mummie della facoltà di informatica della Biccoca foste più aggiornati, gli studenti la sicurezza la studierebbero in pratica, non solo sui bei manualozzi da 400 pagine che servono in parte....E' solo pubblicità alla facoltà (che è in crisi).Non si iscrive più nessuno poiché l'unica pratica è accedere il pc....
    • FoX scrive:
      Re: Pubblicità alla facoltà di Informatica?
      - Scritto da: djegon
      E' solo pubblicità alla facoltà (che è in crisi).
      Non si iscrive più nessuno poiché l'unica pratica
      è accedere il
      pc....Concordo in pieno con te...io mi sono laureato in bicocca 4 mesi fa e devo dire che ho imparato molto di + in 3 mesi di stage esterno piuttosto che in 3 anni di corsi di laurea!!!
      • anonimo scrive:
        Re: Pubblicità alla facoltà di Informatica?
        Potresti fare qualche esempio? (sono solo curioso, nessuna critica, sono dentro al "sistema" pure io :) )
        • Mr.God scrive:
          Re: Pubblicità alla facoltà di Informatica?
          - Scritto da: anonimo
          Potresti fare qualche esempio? (sono solo
          curioso, nessuna critica, sono dentro al
          "sistema" pure io :)
          )Che esempio deve farti? Non lo capiresti.
    • rotfl scrive:
      Re: Pubblicità alla facoltà di Informatica?
      - Scritto da: djegon
      Caro Ferretti (io sono stato un suo studente), se
      solo tu e le altre mummie della facoltà di
      informatica della Biccoca foste più aggiornati,
      gli studenti la sicurezza la studierebbero in
      pratica, non solo sui bei manualozzi da 400
      pagine che servono in
      parte....Non so che libri usino, ma ti posso assicurare che quando si tratta di "mentalita' formativa" per quanto riguarda la sicurezza, certi libri servono eccome. E' vero che le capacita' tecniche si assumono soprattutto con l'esperienza pratica, ma certi libri (mi viene in mente su tutti il bellissimo - anche se ormai datato - "Practical UNIX & Internet Security") danno una "visione" che ci non li ha letti non ha assolutamente. E la differenza si nota eccome.
  • Rob70 scrive:
    perche' l'articolo e' geniale...
    ci sono tutti i grandi temi:- c'e' l'hacker etico (che poi l'abbia fatto per farsi bello e vedersi su PI...)- c'e' l'hacker che non e' un hacker (a meno di un minimo di sql injection, se poi di questo stiamo parlando)- c'e' un'incompetenza (progettuale?) implementativa senz'altro, da additare- c'e' una competenza da mettere in discussione (sempre allettante ma e' come se all'investigatore che espone come sia stato commesso un delitto se ne imputasse la responsabilita')- c'e' il vecchio flame M$, IE, etc vs SW libero- c'e' la discussione su come vengono spesi i denari pubbliciQuello che bisognerebbe capire e' perche' sia stata commessa una leggerezza simile e cosa all'atto pratico e' stato reso visibile: parliamo di carriere degli studenti o di nome e cognome degli iscritti ad un esame (e' ovvio che le caratteristiche di riservatezza cambiano di molto...)
  • anonimo scrive:
    a parte il fatto che...
    "Si era dato per scontato che l'accesso degli studenti avvenisse dalla rete di ateneo, dove vige un controllo rigoroso del software installato, e che si accedesse solo con browser Internet Explorer"....vige un controllo rigoroso del software installato, solo con IE, a dir la verità io navigo tranquillamente pure con firefox e non ci si mette niente ad installarlo sui computer in facoltà (sono pure io in bicocca)
  • il VOLGO scrive:
    hacker uno che trova pagine x sbaglio
    Ah che articolo interessante!se questo e' un hacker io sono papa matzingheruno trova una pagina per caso e gli si fa un articolo.Ho trovato una pagina di accesso di amministrazione su un sitomi pubblicate pure a meFirmanto Rubertino Cappiello
    • Mr.God scrive:
      Re: hacker uno che trova pagine x sbaglio
      - Scritto da: il VOLGO
      Ah che articolo interessante!
      se questo e' un hacker io sono papa matzingherIo Dio, pensa un pò! E' ben frequentato PI :D
    • Loreii scrive:
      Re: hacker uno che trova pagine x sbaglio
      AHAHAHAHAHAHAGià un vero black hat!!!convertito all'ethical hackingSmile Loreii
    • Byz scrive:
      Re: hacker uno che trova pagine x sbaglio
      Beh considera il contesto universitario :)Quando trovi una falla all'università sei sempre li tra il "braso tutto" e il "gli lascio un messaggino sul come sistemare"... e' una bivalenza dell'uomo.. il fatto che certa gente non abbia la mentalià giusta per il lavoro che fa è all'ordine del giorno. Sai volte che avrei dovuto comparire in una rivista online per buchi e buchetti che ho chiesto di sanare e che me mi sono tenuto per me? :)L'importatne è non combinare casini... come invece accade a certi "esperti" incazzati che fanno danno invece di avere glorie :) La strada di questo studente è di esempio anche nel contesto aziendale.. ma li la situazione non è rose e fiori... devi convincere tutti delle tue buone intenzioni e vi assicuro è la cosa più difficile, inoltre devi avere la soluzione in tasca perchè sennò sei solo uno smanettone curioso non un professionista della sicurezza.
  • solo365 giorni scrive:
    Bravo !
    Questo ragazzo è davvero una persona seria. Complimenti !-----Affrettati: http://www.solo365giorni.com !
  • Estote Parati scrive:
    bravo necosi!
    ma il bug dove stava, praticamente ? e l'attacco, com'e' stato, praticamente ?
    • il VOLGO scrive:
      Re: bravo necosi!
      - Scritto da: Estote Parati
      ma il bug dove stava, praticamente ? e l'attacco,
      com'e' stato, praticamente
      ?e il solito ragazzino che usa un altro browser e vuole passare per esperto del cumputere.Ma andassero a casa
  • Am The Tuc scrive:
    Le mie tasse.
    Il punto di questo articolo é che le mie tasse sono andate a finanziare una istituzione scolastica che ha creato un sistema di sicurezza 1) scritto da incompetenti e 2) progettato da incompetenti."Si era dato per scontato che l'accesso degli studenti avvenisse dalla rete di ateneo, dove vige un controllo rigoroso del software installato, e che si accedesse solo con browser Internet Explorer".Anche un bambino sa che Internet Explorer é un ottimo vettore per iniettare malware sulle macchine, altro che controllo rigoroso del software installato. E secondo: se avessero voluto mettere una aula Unix cosa facevano? Installavano Sco Unixware? (ghost)(linux)(troll4)
    • anonimo scrive:
      Re: Le mie tasse.
      C'era un laboratorio solo con linux.... è stato tolto...ora per corsi come sistemi operativi, dove serve linux, si va di connessione remota ad un server esterno (quando non cade...)
  • campanellin o scrive:
    Ottimismo ?!?!?!?
    Cito: "Il problema era legato ad un ottimismo eccessivo tenuto in fase di progettazione: "Si era dato per scontato che l'accesso degli studenti avvenisse dalla rete di ateneo, dove vige un controllo rigoroso del software installato, e che si accedesse solo con browser Internet Explorer".Ma siamo impazziti? Questo doveva essere l'oggetto dell'articolo. L'incompetenza abissale di chi e' responsabile di questi sistemi e la delittuosa gestione di chi li fa realizzare da sviluppatori sottopagati o ragazzini nullopagati.Anche negli Stati Uniti si pone il problema etico del "circo" della sicurezza informatica, dove tutti, dai dirigenti delle aziende ai consulenti di sicurezza, si cantano "tutto va ben, madama la marchesa" per non mettere a rischio i loro stipendi e sorvolano su grosse falle di sicurezza.Ma qui si e' perso anche il senso del pudore. Annunziata, ma non te ne eri accorto?
  • Anonimo scrive:
    Si era dato per scontato che cosa???
    Leggo con angoscia che quel responsabile afferma che si era dato per scontato che gli utenti utilizzassero IE!!!Ma stiamo parlando della facolta' di informatica dell'universita' di Milano o dell'utontificio del CEPU?
    • Spv scrive:
      Re: Si era dato per scontato che cosa???
      si in effetti sembra che il buon Claudio abbia detto una cavolata. In realtà io ero un suo studente e devo dire che mi è sembrato in gamba. Poi vabbè ogni cosa può essere...anche che quello che ha detto non sia stato compreso del tutto e quindi sia stato riportato in questo articolo con qualche errore...
      • cinghia84 scrive:
        Re: Si era dato per scontato che cosa???
        - Scritto da: Spv
        si in effetti sembra che il buon Claudio abbia
        detto una cavolata. In realtà io ero un suo
        studente e devo dire che mi è sembrato in gamba.
        Poi vabbè ogni cosa può essere...anche che quello
        che ha detto non sia stato compreso del tutto e
        quindi sia stato riportato in questo articolo con
        qualche
        errore...Quoto...e poi non posso dare contro a l'unico professore che mi ha dato 30 e lode :-)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 17 aprile 2008 10.21-----------------------------------------------------------
    • Jack scrive:
      Re: Si era dato per scontato che cosa???
      quando ho fatto l'università io, nei laboratori c'era debian. e tutto TRANNE internet explorer :D
    • thePanz scrive:
      Re: Si era dato per scontato che cosa???
      - Scritto da: Anonimo
      Leggo con angoscia che quel responsabile afferma
      che si era dato per scontato che gli utenti
      utilizzassero
      IE!!!

      Ma stiamo parlando della facolta' di informatica
      dell'universita' di Milano o dell'utontificio del
      CEPU?Volevo solo precisare che il responsabile intervistato non è un utonto o un Windows addicted, anzi! Dei corsi che ho seguito è l'unico docente (che io sappia) che utilizza Linux come SO. Anche perchè, come potrebbe spiegare così bene argomenti come LSM, SELinux, IPTables altrimenti? ;)Saluti
      • anonimo scrive:
        Re: Si era dato per scontato che cosa???
        lo usa pure le van (sistemi operativi), anche se una versione antica, qualcosa come una suse 7 o simili se non ricordo male
        • thePanz scrive:
          Re: Si era dato per scontato che cosa???
          - Scritto da: anonimo
          lo usa pure le van (sistemi operativi), anche se
          una versione antica, qualcosa come una suse 7 o
          simili se non ricordo
          maleNon ho fatto nessun corso di LeVan purtroppo!Ma vedo difficile riuscire a convertire i docenti a software open, quando addirittura l'università propone la Microsoft Alliance :(Ciao!
        • r1348 scrive:
          Re: Si era dato per scontato che cosa???
          Fino a 4 anni fa usava una versione preistorica di Mandrake ;)
    • Precisazion i scrive:
      Re: Si era dato per scontato che cosa???
      Qui non c'entra ne' la facolta' ne' il dipartimento ne' il corso di laurea.C'entra il personale che e' assunto con bando pubblico e quindi puo' essersi formato altrove o puo' anche non essere formato.Lo studente e' del corso di laurea in Informatica.
    • Precisazion i scrive:
      Re: Si era dato per scontato che cosa???
      L'articolo parla di Internet Explorer, ma non c'entra; era un problema di permessi, qualsiasi browser usato si comportava similmente.L'unica differenza e' che Internet Explorer di base e' kerberizzato quindi passa le credenziali dell'utente loggato ad IIS qualora IIS abbia pagine publicate con autenticazione integrata; alcuni altri browser non usano i ticket kerberos rilasciati dal DC al momento del logon, ma chiedono all'utente di autenticarsi presso il sito di destinazione. [WARNING: scritto di fretta quindi impreciso, se volete una descrizione precisa trovate materiale in abbondanza in rete]
  • Lemon scrive:
    W gli hacker del futuro
    Se questi sono i livelli allora posso smettere di preoccuparmi, basterà stare attenti ai link delle pagine! Senza offesa per nessuno, ma scoprire un link e definirsi hacker mi sembra eccessivo, come se mi accorgersi che la macchina del mio vicino è aperta, lo avviso e poi mi spaccio per ladro etico!
    • cinghia84 scrive:
      Re: W gli hacker del futuro
      - Scritto da: Lemon
      Se questi sono i livelli allora posso smettere di
      preoccuparmi, basterà stare attenti ai link delle
      pagine!
      Senza offesa per nessuno, ma scoprire un link e
      definirsi hacker mi sembra eccessivo, come se mi
      accorgersi che la macchina del mio vicino è
      aperta, lo avviso e poi mi spaccio per ladro
      etico!Come non quotare!!!
      • Francesco Freezone scrive:
        Re: W gli hacker del futuro
        Non so nell ospecifico, ma l'articolo dice chiaramente che il link ha incuriosito Nello che trovatosi in un pannello di controllo ha usato del codice per testare la falla. L'analogia dell' auto non ci azzaccherebbe comunque!
        • cinghia84 scrive:
          Re: W gli hacker del futuro
          si però che vuol dire usare del codice per testare la falla? sarebbe bello poter sapere cosa ha usato..-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 17 aprile 2008 10.25-----------------------------------------------------------
        • nome e cognome scrive:
          Re: W gli hacker del futuro
          - Scritto da: Francesco Freezone
          Non so nell ospecifico, ma l'articolo dice
          chiaramente che il link ha incuriosito Nello che
          trovatosi in un pannello di controllo ha usato
          del codice per testare la falla. L'analogia dell'
          auto non ci azzaccherebbe
          comunque!Avrà avuto accesso all'interfaccia del database e ha scritto un paio di select.
          • rotfl scrive:
            Re: W gli hacker del futuro
            - Scritto da: nome e cognome
            - Scritto da: Francesco Freezone

            Non so nell ospecifico, ma l'articolo dice

            chiaramente che il link ha incuriosito Nello che

            trovatosi in un pannello di controllo ha usato

            del codice per testare la falla. L'analogia
            dell'

            auto non ci azzaccherebbe

            comunque!

            Avrà avuto accesso all'interfaccia del database e
            ha scritto un paio di
            selectGuarda che sparare parole pseudo-informatiche a caso non ti fa apparire intelligente.
      • Spv scrive:
        Re: W gli hacker del futuro
        Cinghia ma sei te? eh si che il corso con Ferretti l'abbiamo pure fatto!Ma bella Alien!!! :)
        • cinghia84 scrive:
          Re: W gli hacker del futuro
          Ahahahah ma dai!!! che cosa ci fai su questo sito spv?Già grande alien!!!!!!!!!
          • Spv scrive:
            Re: W gli hacker del futuro
            be lo leggo tutti i giorni prima di iniziare a lavorare!:)Sto girando il link a tutti quelli dell'uni...che risate!Cmq non ho capito sta storia:"Si era dato per scontato che l'accesso degli studenti avvenisse dalla rete di ateneo, dove vige un controllo rigoroso del software installato, e che si accedesse solo con browser Internet Explorer"ma che si è bevuto!?!? Spero abbiano sbagliato a riportare...
          • cinghia84 scrive:
            Re: W gli hacker del futuro
            spero che abbiano sbagliato a riportare, perchè non è possibile che abbiano dato per scontato una cosa del genere..per di più un professore che tiene un corso di sicurezza non può fare una affermazione del genere..
          • gerry scrive:
            Re: W gli hacker del futuro
            - Scritto da: cinghia84
            spero che abbiano sbagliato a riportare, perchè
            non è possibile che abbiano dato per scontato una
            cosa del genere..per di più un professore che
            tiene un corso di sicurezza non può fare una
            affermazione del
            genere..Bisogna vedere che sito è...
          • Stem.. scrive:
            Re: W gli hacker del futuro
            il problema si presentava sia con IE sia con firefox ed erano "semplicemente" dei permessi sbagliati su una pagina dovuti allo spostamento di un'applicazione da un server ad un'altro, un errore umano che è stato corretto 40 secondi dopo l'arrivo della segnalazione.la pagina è una pagina di visualizzazone dei dati degli studenti, dove inserendo la matricola ti restituisce il CF e viceversa non c'erano altre funzioni, secondo me l'esempio dell'auto con la portiera aperta calza a pennello.
          • pisolo scrive:
            Re: W gli hacker del futuro
            e perché una pagina che permette di accedere a quei dati è lasciata senza autenticazione?
          • Propositivo scrive:
            Re: W gli hacker del futuro
            Non e' lasciata senza autenticazione, nello spostamento da un server ad un altro, involontariamente non era stato correttamente reimpostata l'autenticazione. Errore umano nel re-deploy.
  • marietto2008 scrive:
    aniello coppeto.
    aniello coppeto...
  • spluf scrive:
    serietà
    una bella vicenda che meritava di essere raccontata, farei i complimenti ai protagonisti, ma questa frase proprio non mi va giù:... Il problema era legato ad un ottimismo eccessivo tenuto in fase di progettazione: "Si era dato per scontato che l'accesso degli studenti avvenisse dalla rete di ateneo, dove vige un controllo rigoroso del software installato, e che si accedesse solo con browser Internet Explorer"...quando si dice "responsabile" della sicurezza.
    • Zoolander scrive:
      Re: serietà
      - Scritto da: spluf
      una bella vicenda che meritava di essere
      raccontataSecondo me, no.Non è una notizia, è solo una vicenda che può capitare a chiunque e non ci vedo assolutamente nulla di strano o di rilevante tanto da meritare un articolo su PI.
      • Paolo Pieri scrive:
        Re: serietà
        guarda.. per me invece merita,quel laboratorio è gestito malissimo, pieno di regole assurde e... di falle...- Scritto da: Zoolander
        - Scritto da: spluf

        una bella vicenda che meritava di essere

        raccontata

        Secondo me, no.
        Non è una notizia, è solo una vicenda che può
        capitare a chiunque e non ci vedo assolutamente
        nulla di strano o di rilevante tanto da meritare
        un articolo su
        PI.
        • Propositivo scrive:
          Re: serietà
          - Scritto da: Paolo Pieri
          guarda.. per me invece merita,
          quel laboratorio è gestito malissimo, pieno di
          regole assurde e... di
          falle...La volonta' di far le cose bene c'e', la carenza di personale pero' si mette di traverso.Se noti falle, perche' non segnalarlo?Perche' non provare a vedere se si riescono a migliorare le cose anziche' criticarle soltanto?
          • biizerounom atricola scrive:
            Re: serietà
            ciao,guarda, qui siamo propositivi, diamo i consigli, mandiamo mail, ma non cambia nulla anzi una volta mi avete trattato malissimo perché avevo sbagliato a scegliere la password.a mio parere le politiche di sicurezza non c'entrano con la carenza di personale.e W Le Van! :)
          • Propositivo scrive:
            Re: serietà
            Il fatto di averti involontariamente trattato malissimo era probabilmente causato dai disagi che il personale ha quando deve sopperire alle carenze di personale.Le politiche di sicurezza sono legate al personale attivo in quanto talvolta si e' costretti a fare le cose di fretta nella speranza di non saltare un passaggio, che e' quello che e' accaduto in questo caso.
          • biizerounom atricola scrive:
            Re: serietà
            si va bene, avete ragione voi, siamo noi gli studenti che non capiscono... tra poco non avrete più "carenza di personale" perché avrete meno studenti :Dun consiglio: evitate informatica in bicocca, non si impara nulla, pessimi laboratori. Fate un giro a Crema o in Statale1... http://www.silab.dsi.unimi.it/http://www.dti.unimi.it/laboratori.php?z=0questi si che sono corsi di laurea con laboratori coi fiocchi!
          • Propositivo scrive:
            Re: serietà
            Non accuso nessuno di non capire, anzi, cerco io di far capire l'altra posizione.In ogni caso se ci sono consigli concreti che puoi dare, sei il ben venuto.
    • Precisazion i scrive:
      Re: serietà
      L'obiezione sarebbe corretta se non fosse che e' l'articolo ad essere impreciso. La descrizione nell'articolo e' fuorviante.
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