Un trojan per bucare le banche

Un nuovo cavallo di Troia si è specializzato nel sottrarre agli utenti di alcune famose banche britanniche i dati di accesso degli account per i servizi di on-line banking


Roma – Gli utenti inglesi di on-line banking sono nel mirino di una variante di Banker, un cavallo di Troia capace di sottrarre dati utilissimi per i truffatori.

Il nuovo Banker-AJ si attiva quando l’utente di un PC infetto accede, via Internet, ai servizi finanziari offerti da varie banche britanniche, tra cui Abbey, Barclays, Egg, HSBC, Lloyds TSB, Nationwide e NatWest. Il trojan tiene sotto controllo tutte le transazioni e tenta di rubare non visto password e altri dati sensibili: le informazioni così raccolte vengono poi trasmesse dal programma malevolo ad un certo sito Web.

La società di antivirus Sophos ha spiegato che Banker-AJ utilizza le stesse tattiche messe in campo di recente da un altro virus per rubare i dati di accesso degli utenti di alcune banche brasiliane.

Banker-AJ si diffonde attraverso le e-mail e alcuni siti Web: una volta compromessi alcuni siti chiave, Sophos sostiene che il codice malevolo potrebbe rapidamente diffondersi su centinaia o migliaia di computer. Sebbene questo metodo sia poco adatto per generare delle epidemie di ampie proporzioni – in genere sono sufficienti poche ore per individuare e fermare la fonte del contagio – i cracker possono effettuare attacchi più complessi e far leva sulla fiducia che gli utenti nutrono verso siti a loro noti.

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Anonimo scrive:
    Intel l'ha annunciato 1 anno fa
    Intel ha annunciato la tecnologia di virtualizzazione hardware denominata Vanderpool molto prima di AMD, addirittura oltre 1 anno fa ... :http://www.intel.com/pressroom/archive/releases/20030916corp.htm http://www.intel.com/pressroom/archive/speeches/otellini20030916.htm
  • Anonimo scrive:
    Idee chiare
    Sia ben chiaro che non voglio aprire flames... ma la cosa che più mi piace di AMD (e che mi pare difetti in casa Intel) è la concretezza delle idee.Hanno lanciato i 64 bit x86 compatibili, ora puntano al dual core, poi l'ottimizzazione di consumi (per aggredire il settore mobile), poi il lancio di un nuovo core che supporti la virtualizzazione.Insomma mi pare un bel progetto industriale.Intel deve ancora decidere se e come implementare i 64 bit, non si capisce se continueranno a puntare sulla tecnologia prescott o su quella alla base del pentium-M anche per il segmento desktop... di dual core Intel se ne era parlato ma poi non si è più saputo nulla.. insomma.. un grande BOH!Ultimo sviluppo vincente messo a punto da Intel mi pare sia l'HT...Ciao Paolo
    • Anonimo scrive:
      Re: Idee chiare
      per tua informazione, intel ha capito come fare i 64bit 12 anni fa col progetto merced insieme a win64, forse lo conosci come itanium, continua a credere al mercato mi raccomando
      • avvelenato scrive:
        Re: Idee chiare
        - Scritto da: Anonimo
        per tua informazione, intel ha capito come
        fare i 64bit 12 anni fa col progetto merced
        insieme a win64, forse lo conosci come
        itanium, continua a credere al mercato mi
        raccomandosì, ok, parla di itanium ad un potenziale cliente consumer, va, va, se ci credi così tanto agli itanium compratene uno!non sono certo brutti. diciamo che sono un prodotto di nicchia.
      • DKDIB scrive:
        Re: Idee chiare
        Anonimo wrote:
        [...] intel ha capito come fare i 64bit 12 anni fa col progetto
        merced [...], forse lo conosci come itanium [...]Ecco: e' proprio questo ke l'utente cui hai tentato di rispondere intende per scarsita' di kiarezza.Han buttato al vento una quantita' imprecisata di milioni di Dollari, solo per creare il loro secondo RISC (e gia' il fatto ke sia stato il loro secondo tentativo di RISC la dice lunga......) violando persino un concetto cretino come quello di trasparenza.Se non avessero investito cosi' tanto sui marki Intel e Pentium, ora il top della loro produzione sarebbe il chip del Tamagochi.Sul piano tecnico, le unike cose decenti buttate fuori da Intel negli ultimi anni sono state Banias (ovvero il riprendere in mano la vecchia generazione di CPU x86, quella morta col Pentium 3) e HT.
        • Anonimo scrive:
          Re: Idee chiare

          Banias (ovvero il riprendere in
          mano la vecchia generazione di CPU x86,
          quella morta col Pentium 3) Il pentium-M mi sembra molto interessante, quando terminarono i p3 sostanzialmente erano alla pari con gli athlon, poi AMD ha cercato soprattutto di colmare il gap con Intel aumentando i MHz degli athlon e introduceno qualche miglioria al core per mantenere il guadagno di prestazioni sostanzialmente lineare all'incremento dei MHz, mentre il gruppo di lavoro su centrino ha fatto parecchio e su molti test sembra che i pentium-M si mangino anche gli xeon e gli athlon fx più veloci...A parte che nell'encoding, dove a parità di clock il centrino va circa come un athlon fx di pari frequenza (e mica fa schifo!), si sta dimostrando un progetto veramente buono, molto oltre la parità lineare con un ipotetico p3 di pari frequenza, e soprattutto il rapporto consumi/resa è impressionante rispetto ai p4 ma anche opteron!Poi le prime recensioni segnalano che sia semplice e sicuro da overcloccare, senza nemmeno dannarsi per rumore/raffreddamento... credo che appena intel avrà finito di venderci le sue scorte di p4 non avrà grandi problemi a farne versioni desk con un clock molto più alto!
      • Anonimo scrive:
        Re: Idee chiare
        - Scritto da: Anonimo
        per tua informazione, intel ha capito come
        fare i 64bit 12 anni fa col progetto merced
        insieme a win64, forse lo conosci come
        itanium, continua a credere al mercato mi
        raccomandoMi spiace che tu abbia letto il mio post in chiave di tentato flame... Non sono un ingegnere informatico ma sono al corrente che processori a 64 bit di Intel esistono da anni (gli itanium x l'appunto). Il problema è che non sono compatibili con le istruzioni x86 (come mi pare di aver specificato nel mio post).Non voglio fare il detrattore di Intel perchè "va di moda" o per il mero gusto di fare l'alternativo che va contro chi domina il mercato... Sarà come dici tu, probabilmente non ho particolari nozioni tecniche per cui mi faccio "abbindolare" dal mercato, ma non so quante persone abbiano ben chiari i progetti di Intel per il prossimo futuro, soprattutto per recuperare quell'appeal di mercato che AMD pare essersi conquistata negli ultimi mesi a scapito proprio di Intel.Se devo essere onesto ora come ora io non prenderei una CPU prescott, preferirei un AMD 64 su socket 939: ha ottime prestazioni sui 32 bit, ha meno problemi di dissipazione termica di Intel, minori consumi di Intel, possibilità tra qualche tempo di usare i 64 bit (appena inizieranno a svilupparsi software in tal senso, lo ammetto, magari solo per puro sfizio...) e in un futuro potrei pensare ad un upgrade verso il dual core.Ciao Paolo
      • Anonimo scrive:
        Re: Idee chiare
        - Scritto da: Anonimo
        per tua informazione, intel ha capito come
        fare i 64bit 12 anni fa col progetto merced
        insieme a win64, forse lo conosci come
        itanium, continua a credere al mercato mi
        raccomandoSi certo, per cercare di imporlo ha dovuto pagare sottobanco HP perché, oltre a fornirgli tecnologie mutuate dall'architettura PA, azzoppasse lo sviluppo di Alpha, ma non è bastato, Alpha con team di sviluppo ridotto e risorse decurtate si è mangiato vivo Itanium 1 lo stesso e Itanium 2 è riuscito a malapena ora a pareggiare solo perché stanno uccidendo del tutto Alpha e si sono fermati alla EV79, vorrei vedere cosa ne sarebbe di Itanium 2 se facessero uscire gli Alpha EV8, EV9 ed EV10 secondo la roadmap originale.
    • avvelenato scrive:
      Re: Idee chiare
      - Scritto da: Anonimo
      Sia ben chiaro che non voglio aprire
      flames... ma la cosa che più mi piace
      di AMD (e che mi pare difetti in casa Intel)
      è la concretezza delle idee.
      Hanno lanciato i 64 bit x86 compatibili, ora
      puntano al dual core, poi l'ottimizzazione
      di consumi (per aggredire il settore
      mobile), poi il lancio di un nuovo core che
      supporti la virtualizzazione.
      Insomma mi pare un bel progetto industriale.

      Intel deve ancora decidere se e come
      implementare i 64 bit, da una parte l'IA64 per i grossi clusters di itanium, dal versante del mercato consumer invece utilizzeranno EMT64, che sarà in pratica la versione intel di x86-64, presumibilmente compatibile al 100% con l'isa di casa amd (visto che amd l'ha lasciata libera da royalities).
      non si capisce se
      continueranno a puntare sulla tecnologia
      prescott o su quella alla base del pentium-M
      anche per il segmento desktop... pare che i primi progetti dual core verranno fuori con doppio core prestcott, successivamente si punterà sull'architettura p-m
      di dual
      core Intel se ne era parlato ma poi non si
      è più saputo nulla.. insomma..
      un grande BOH!mi sa che ti devi tenere più informato, non puoi certo aspettarti che le case produttrici di cpu ti spediscano la loro roadmap a casa! ;) :D
      Ultimo sviluppo vincente messo a punto da
      Intel mi pare sia l'HT...mah, anche qui ci sarebbe da discutere... per molti l'ht è stata solo una pezza o uno strumento di marketing... anche se io sono più propenso a reputarlo una buona caratteristica.

      Ciao Paolociao, paolo! :D
      • DKDIB scrive:
        Re: Idee chiare
        Avvelenato wrote:
        per molti l'ht è stata solo una pezza o uno strumento di
        marketing... anche se io sono più propenso a reputarlo una
        buona caratteristica.Per sapere qual'e' l'opinione corretta basta guardare un po' di benchmark.Nonostante i Pentium 4 facciano produrre popo' un po' in tutti i campi (se raffrontati con gli analoghi Athlon 64), nel campo della codifica grafica brillano rispetto alla concorrenza.Considerando ke le SSE3 non sono ancora supportate dagli applicativi, l'unica causa ragionevole di questo incremento (tutt'altro ke trascurabile) e' proprio l'HyperThreading.
        • avvelenato scrive:
          Re: Idee chiare
          - Scritto da: DKDIB
          Avvelenato wrote:

          per molti l'ht è stata solo una
          pezza o uno strumento di

          marketing... anche se io sono
          più propenso a reputarlo una

          buona caratteristica.

          Per sapere qual'e' l'opinione corretta basta
          guardare un po' di benchmark.

          Nonostante i Pentium 4 facciano produrre
          popo' un po' in tutti i campi (se
          raffrontati con gli analoghi Athlon 64), nel
          campo della codifica grafica brillano
          rispetto alla concorrenza.
          Considerando ke le SSE3 non sono ancora
          supportate dagli applicativi, l'unica causa
          ragionevole di questo incremento (tutt'altro
          ke trascurabile) e' proprio
          l'HyperThreading.mah, il punto è: l'ht reca vantaggio solo in caso di encoding?se sì allora è una tecnologia di nicchia, certo a me farebbe comodo, ma non certo al consumer improvvisato che fa fatica persino ad installarsi firefox, figuriamoci se si mette a rippare i suoi mp3!sarebbe più interessante se si riscontrassero vantaggi in ambiti pesantemente multithreaded, con numerose applicazioni aperte, ma qui i pareri sono discordanti, c'è chi dice che è utile, c'è chi dice che è dannoso, c'è chi dice che dipende da SO a SO (e in questo hanno ragione, win9x non supporta il dual-processor, anche se qua si tratta di due processori virtuali), insomma, dovrei provare per prendere una posizione, per quello che non mi sono sbilanciato ;)
      • Anonimo scrive:
        Re: Idee chiare
        Anzitutto ti ringrazio per la completezza delle informazioni che hai fornito, io sono un semplice appassionato di informatica, non me ne occupo per professione e non ho particolari nozioni tecniche.Però è significativo il fatto che un utente medio (quale io mi ritengo) non percepisca in modo immediato i progetti di Intel, contrariamente a quanto avviene per AMD.- Scritto da: avvelenato

        - Scritto da: Anonimo

        Sia ben chiaro che non voglio aprire

        flames... ma la cosa che più mi
        piace

        di AMD (e che mi pare difetti in casa
        Intel)

        è la concretezza delle idee.

        Hanno lanciato i 64 bit x86
        compatibili, ora

        puntano al dual core, poi
        l'ottimizzazione

        di consumi (per aggredire il settore

        mobile), poi il lancio di un nuovo core
        che

        supporti la virtualizzazione.

        Insomma mi pare un bel progetto
        industriale.



        Intel deve ancora decidere se e come

        implementare i 64 bit,

        da una parte l'IA64 per i grossi clusters di
        itanium, dal versante del mercato consumer
        invece utilizzeranno EMT64, che sarà
        in pratica la versione intel di x86-64,
        presumibilmente compatibile al 100% con
        l'isa di casa amd (visto che amd l'ha
        lasciata libera da royalities).Sapevo che avevano iniziato la distribuzione di Prescott 64bit teoricamente in grado di supportare le istruzioni x86, ma non ho visto dei lanci in grande stile (come ci si aspetterebbe per un'innovazione del genere).Forse Intel non è interessata a (o non è in grado di) sfruttare ora questo segmento, fatto sta che per l'utente medio gli unici processori 64bit sul mercato restano gli AMD.


        non si capisce se

        continueranno a puntare sulla tecnologia

        prescott o su quella alla base del
        pentium-M

        anche per il segmento desktop...

        pare che i primi progetti dual core verranno
        fuori con doppio core prestcott,
        successivamente si punterà
        sull'architettura p-mPerò è una mossa un po' bizzarra l'introduzione di un nuovo core (prescott) in grado di fornire prestazioni praticamente allineate con quello già presente (Northwood), cercare qualche sviluppo (i primi dual core come dici tu) e poi passare a un nuovo core (che, a quanto pare, è il vecchio che avanza...).E' chiaro che c'è stato qualcosa che non ha funzionato, a cui si è cercato di porre rimedio con un cambio di rotta un po' improvvisato.Tutte queste cose credo che determinino un po' di confusione per l'acquirente medio.


        di dual

        core Intel se ne era parlato ma poi non
        si

        è più saputo nulla..
        insomma..

        un grande BOH!

        mi sa che ti devi tenere più
        informato, non puoi certo aspettarti che le
        case produttrici di cpu ti spediscano la
        loro roadmap a casa! ;) :DGuarda non pretendo tanto ;) fatto sta che le roadmap Intel hanno subito numerosi e consistenti variazioni nel giro di poco tempo, e Intel non può certo pretendere che i propri clienti diventino tutti esperti di informatica per comprendere le ragioni delle loro scelte.... Risultato: Intel perde appeal di mercato.



        Ultimo sviluppo vincente messo a punto
        da

        Intel mi pare sia l'HT...

        mah, anche qui ci sarebbe da discutere...
        per molti l'ht è stata solo una pezza
        o uno strumento di marketing... anche se io
        sono più propenso a reputarlo una
        buona caratteristica.
        So più o meno come funziona HT, non credo che sia un'innovazione miracolosa, soprattutto quando il pc viene spremuto a fondo non porta nessun vantaggio. Da quanto ho visto però sul pc di un mio amico l'HT rende effettivamente più "reattivo" il pc quando sono in esecuzione diversi applicativi non troppo esosi in fatto di risorse.



        Ciao Paolo


        ciao, paolo! :DRiciao Paolo :D
        • Anonimo scrive:
          Re: Idee chiare

          Sapevo che avevano iniziato la distribuzione
          di Prescott 64bit teoricamente in grado di
          supportare le istruzioni x86, ma non ho
          visto dei lanci in grande stileIntel ha già integrato i 64 bit agli xeon (basati sul core del p4) già da mesi. Ora stanno arrivando anche per i p4 da workstation, evidentemente alla Intel, forti della loro posizione dominante, hanno deciso di finire prima di smaltire gli stock di p4 senza le istruzioni a 64 bit...
          Però è una mossa un po'
          bizzarra l'introduzione di un nuovo core
          (prescott) in grado di fornire prestazioni
          praticamente allineate con quello già
          presente (Northwood), Non esattamente, in realtà il nuovo core doveva consentire consente di arrivare a clock maggiori con una efficienza simile alla attuale, ma ormai ci sono più richieste di macchine silenziose per godersi per il multimedia e i raffreddamenti a liquido, a celle di peltier e cose simili non hanno avuto lo sviluppo che probabilmente Intel sperava, così la richiesta si è orientata verso cpu più efficienti e meno calde, come il centrino; btw, anche amd sta cercando di tirare fuori una architettura dai consumi più contenuti, dato che ormai anche l'athlon 64 si avvicina al muro termico e per una cpu così giovane non è un bel fatto...
        • avvelenato scrive:
          Re: Idee chiare
          - Scritto da: Anonimo
          Anzitutto ti ringrazio per la completezza
          delle informazioni che hai fornito, io sono
          un semplice appassionato di informatica, non
          me ne occupo per professione e non ho
          particolari nozioni tecniche.prego, neanche io sono un professionista del settore ;)magari in un futuro... :)

          Però è significativo il fatto
          che un utente medio (quale io mi ritengo)
          non percepisca in modo immediato i progetti
          di Intel, contrariamente a quanto avviene
          per AMD.effettivamente intel ha dovuto più volte cambiare piano di battaglia, e questo non ha aiutato l'utenza a capire dove voleva parare

          - Scritto da: avvelenato



          da una parte l'IA64 per i grossi
          clusters di

          itanium, dal versante del mercato
          consumer

          invece utilizzeranno EMT64, che
          sarà

          in pratica la versione intel di x86-64,

          presumibilmente compatibile al 100% con

          l'isa di casa amd (visto che amd l'ha

          lasciata libera da royalities).

          Sapevo che avevano iniziato la distribuzione
          di Prescott 64bit teoricamente in grado di
          supportare le istruzioni x86, ma non ho
          visto dei lanci in grande stile (come ci si
          aspetterebbe per un'innovazione del genere).
          Forse Intel non è interessata a (o
          non è in grado di) sfruttare ora
          questo segmento, fatto sta che per l'utente
          medio gli unici processori 64bit sul mercato
          restano gli AMD.intel non ha mai creduto nella necessità attuale di 64bits per il consumer. E forse non aveva tutti i torti, ammettiamolo pure... il vantaggio più evidente dei 64bit è l'incremento della quantità di ram indirizzabile, che può superare i 4gb, ma a questo si poteva porre rimedio fino a qualche anno con dei workaround, che non erano certo la soluzione più pulita, ma avrebbero consentito, secondo i piani intel, ad attendere il punto in cui itanium sarebbe stato così potente da poter emulare l'architettura x86 con una velocità di esecuzione accettabile.di conseguenza, il primo lancio di cpu emt64-compliant sarà nell'ambito server e workstation, ovvero con gli xeon, destinati ad un target sicuramente più interessati a grossi quantitativi di memoria.intel però non ha imho considerato molto utile il vantaggio dei 64bit nell'ambito del calcolo ad alta precisione. C'erano esempi di assembly x86-64 che dimostravano come moltiplicazioni di numeri da 64bit cad. venivano notevolmente semplificate, passando dalle 13 istruzioni dell'x86 alle 3 dell'x86-64! (se qualcuno trovasse il link di questi esempi mi farebbe un grandissimo piacere a farmeli avere, grazie!!)e quindi, eravamo tutti o quasi a prendere in giro i markettari amd col lancio di amd64 quando poneva un'enfasi incredibile ai vantaggi che l'architettura avrebbe portato ai videogiocatori , quasi fossero più importanti quattro fraggers invasati che spendono lo stipendio in scheda video e upgrade della cpu rispetto a professionisti che utilizzano il computer intensivamente e per i quali ogni secondo risparmiato si traduce in un guadagno maggiore.E invece aveva ragione!

          pare che i primi progetti dual core
          verranno

          fuori con doppio core prestcott,

          successivamente si punterà

          sull'architettura p-m

          Però è una mossa un po'
          bizzarra l'introduzione di un nuovo core
          (prescott) in grado di fornire prestazioni
          praticamente allineate con quello già
          presente (Northwood), cercare qualche
          sviluppo (i primi dual core come dici tu) e
          poi passare a un nuovo core (che, a quanto
          pare, è il vecchio che avanza...).
          E' chiaro che c'è stato qualcosa che
          non ha funzionato, a cui si è cercato
          di porre rimedio con un cambio di rotta un
          po' improvvisato.
          Tutte queste cose credo che determinino un
          po' di confusione per l'acquirente medio.sì. Intel sperava che la tecnologia a 90nanometri le avrebbe concesso più margini di clock, invece la Fisica le si è rivoltata contro :Dsiamo davvero in prossimità dei limiti fisici del silicio, e se ne stanno rendendo conto.. se è vero che sotto i 45nanometri con le tecnologie attuali, non si riuscirà ad andare in nessun modo, personalmente dubito pure che con i 65nm riusciranno a produrre cpu complesse e abbastanza cost effective da essere vendibili nel consumer.in quest'ottica diventa difficile pensare ad un'aumento del clock come sperava Intel nei tempi passati (ricordo vecchie roadmaps dove intel sperava di raggiungere i 10ghz !! ). Purtroppo però gli azionisti, che hanno investito molti soldi in un progetto rivelatosi fallimentare, non le concedono di abbandonarlo facilmente, almeno, sono convinto che vada così. C'é gente che sul prescott ha scommesso molto, e conseguentemente farà pressione all'interno dell'azienda affinché lo supporti il più possibile.Tanto quando si stancheranno sbucherà dal nulla un nuovissimo p-V (derivato dal p-m) e ricicleranno i p4 nel segmento value, fidati ;)e ovviamente spenderanno miliardi in pubblicità per convincerci che è solo Intel a produrre pc silenziosi ed ecologici, a basso consumo energetico, ma LOL :D



          mi sa che ti devi tenere più

          informato, non puoi certo aspettarti
          che le

          case produttrici di cpu ti spediscano la

          loro roadmap a casa! ;) :D

          Guarda non pretendo tanto ;) fatto sta che
          le roadmap Intel hanno subito numerosi e
          consistenti variazioni nel giro di poco
          tempo, e Intel non può certo
          pretendere che i propri clienti diventino
          tutti esperti di informatica per comprendere
          le ragioni delle loro scelte.... Risultato:
          Intel perde appeal di mercato. e sono d'accordo!te lo appoggio!



          mah, anche qui ci sarebbe da
          discutere...

          per molti l'ht è stata solo una
          pezza

          o uno strumento di marketing... anche
          se io

          sono più propenso a reputarlo una

          buona caratteristica.


          So più o meno come funziona HT, non
          credo che sia un'innovazione miracolosa,
          soprattutto quando il pc viene spremuto a
          fondo non porta nessun vantaggio. Da quanto
          ho visto però sul pc di un mio amico
          l'HT rende effettivamente più
          "reattivo" il pc quando sono in esecuzione
          diversi applicativi non troppo esosi in
          fatto di risorse.mah, a me sembra più una caratteristica di nicchia, sarebbe ben più utile se potesse attivarsi o disattivarsi dinamicamente.



          ciao, paolo! :D

          Riciao Paolo :D:)lol :D
    • Anonimo scrive:
      Re: Idee chiare
      - Scritto da: Anonimo
      Sia ben chiaro che non voglio aprire
      flames... ma la cosa che più mi piace
      di AMD (e che mi pare difetti in casa Intel)
      è la concretezza delle idee.
      Hanno lanciato i 64 bit x86 compatibili, ora
      puntano al dual core, poi l'ottimizzazione
      di consumi (per aggredire il settore
      mobile), poi il lancio di un nuovo core che
      supporti la virtualizzazione.
      Insomma mi pare un bel progetto industriale.

      Intel deve ancora decidere se e come
      implementare i 64 bit, non si capisce se
      continueranno a puntare sulla tecnologia
      prescott o su quella alla base del pentium-M
      anche per il segmento desktop... di dual
      core Intel se ne era parlato ma poi non si
      è più saputo nulla.. insomma..
      un grande BOH!
      Ultimo sviluppo vincente messo a punto da
      Intel mi pare sia l'HT...

      Ciao Paolo1) Intel ha progettato x86-64 prima di AMD benchè non sia andato in porto il progetto---perchè i piani prevedevano di imporre IA64 sul desktop nel 2007....2) Intel ha sviluppato una nuova architettura molto più efficiente totalmente a 64bit, la EPIC / IA64 derivata dai sistemi Alpha...3) Intel ha annunciato la tecnologia di virtualizzazione hardware denominata Vanderpool molto prima di AMD, addirittura oltre 1 anno fa ... :http://www.intel.com/pressroom/archive/releases/20030916corp.htmhttp://www.intel.com/pressroom/archive/speeches/otellini20030916.htm
  • lord_casco scrive:
    Tecnologia di virtualizzazione.
    Dall'articolo "come noto, consente di far girare più sistemi operativi sulla stessa macchina".Questo significa che nel prossimo futuro con i pc potranno funzionare, contemporaneamente, piu sistemi operativi?Ad esempio windows, linux, os2?Sembra una rivoluzione. :)
    • Anonimo scrive:
      Re: Tecnologia di virtualizzazione.
      veramente innovativo,peccato che io lo faccia già con il mio Barton 2500+w il progresso :D
      • Anonimo scrive:
        Re: Tecnologia di virtualizzazione.
        Già sei un pezzo avanti!!.A volte conviene parlare per cognizione di causa, non per consumare ossigeno!!
        • Anonimo scrive:
          Re: Tecnologia di virtualizzazione.
          - Scritto da: Anonimo
          Già sei un pezzo avanti!!.
          A volte conviene parlare per cognizione di
          causa, non per consumare ossigeno!!VMWARE ?Bochs?VirtualPC ?PearPC ?Colinux?
          • Anonimo scrive:
            Re: Tecnologia di virtualizzazione.

            VMWARE ?
            Bochs?
            VirtualPC ?
            PearPC ?
            Colinux?Non mescoliamo mele con pere ;)Inoltre si tratta, negli esempi portati, di avviare un sistema (che eventualmente è scelto in moultiboot ;) ) che fa girare un software che consente di assegnare le risorse, che il sistema e il software di virtualizzazione che ci sta sopra rendono disponibili, ad altri sistemi.Portare la virtualizzazione a livello più basso possibile consentirebbe invece di accendere la macchina e fare partire n (diversi o non diversi, le applicazioni pratiche, in media non per l'utente comune, sono tantissime) sistemi operativi, senza dover per forza avere la necessità di un software specifico per questa gestione che si appoggi su un sistema operativo di elezione per gestire il tutto.In pratica si farebbero girare n sistemi paritetici, NON un sistema base + un software + n sistemi paritetici, è una bella semplificazione che riduce molto quello che può andare storto (e dove) e ciò che occupa le risorse e che in sostanza rende più semplice realizzare soluzioni di questo tipo.Certo che non a tutti può interessare, ma si diceva così anche del multithreading, multitasking, multiutenza...
          • Anonimo scrive:
            Re: Tecnologia di virtualizzazione.
            - Scritto da: Anonimo

            VMWARE ?

            Bochs?

            VirtualPC ?

            PearPC ?

            Colinux?
            Non mescoliamo mele con pere ;)Certo ho volutamente riportato sistemi differenti di virtualizzazione/emulazione
            Inoltre si tratta, negli esempi portati, di
            avviare un sistema (che eventualmente
            è scelto in moultiboot ;) ) che fa
            girare un software che consente di assegnare
            le risorse, che il sistema e il software di
            virtualizzazione che ci sta sopra rendono
            disponibili, ad altri sistemi.
            Portare la virtualizzazione a livello
            più basso possibile consentirebbe
            invece di accendere la macchina e fare
            partire n (diversi o non diversi, le
            applicazioni pratiche, in media non per
            l'utente comune, sono tantissime) sistemi
            operativi, senza dover per forza avere la
            necessità di un software specifico
            per questa gestione che si appoggi su un
            sistema operativo di elezione per gestire il
            tutto.Beh si indubbiamente vi sono aspetti interessanti nel portarlo in hw (anche se e' tutto da vedere come/se quanto funzionera') :D
      • lord_casco scrive:
        Re: Tecnologia di virtualizzazione.
        - Scritto da: Anonimo
        veramente innovativo,peccato che io lo
        faccia già con il mio Barton 2500+
        w il progresso :DInteressante, puoi illustrare come?
        • Anonimo scrive:
          Re: Tecnologia di virtualizzazione.
          - Scritto da: lord_casco

          - Scritto da: Anonimo

          veramente innovativo,peccato che io lo

          faccia già con il mio Barton
          2500+

          w il progresso :D
          Interessante, puoi illustrare come?rotfl
          • Anonimo scrive:
            Re: Tecnologia di virtualizzazione.
            Vabbé ma questo lo si fa con la VMWARE mica è una novità?!O sbaglio! (linux)_64
          • Anonimo scrive:
            Re: Tecnologia di virtualizzazione.
            non sbagli...oppurte si installano più sistemi operativi contemporaneamente...
          • Alessandrox scrive:
            Re: Tecnologia di virtualizzazione.
            - Scritto da: Anonimo
            non sbagli...
            oppurte si installano più sistemi
            operativi contemporaneamente...Si parlava di virtualizzazione in HW... Da non confondere poi con l' avere piu' S.O. sui propri HDD.==================================Modificato dall'autore il 15/11/2004 12.26.16
          • avvelenato scrive:
            Re: Tecnologia di virtualizzazione.
            - Scritto da: Anonimo
            Vabbé ma questo lo si fa con la
            VMWARE mica è una novità?!
            O sbaglio! (linux)_64la differenza tra l'exokernel vmware è l'alta efficienza derivante da un'implementazione hw.
    • carobeppe scrive:
      Re: Tecnologia di virtualizzazione.
      - Scritto da: lord_casco
      Dall'articolo "come noto, consente di far
      girare più sistemi operativi sulla
      stessa macchina".
      Questo significa che nel prossimo futuro
      con i pc potranno funzionare,
      contemporaneamente, piu sistemi operativi?
      Ad esempio windows, linux, os2?
      Sembra una rivoluzione. :)Tu invece non riesci a virtualizzare...;)si intende che si possono far girare - - più OS, non che hai un hard disk partizionato sul quale installare vari OS... (non mi venire a parlare di Virtual PC cmq...)
      • ntx scrive:
        Re: Tecnologia di virtualizzazione.
        - Scritto da: carobeppe
        Tu invece non riesci a virtualizzare...;)
        si intende che si possono far girare - contemporanea
        - più OS, non che
        hai un hard disk partizionato sul quale
        installare vari OS... (non mi venire a
        parlare di Virtual PC cmq...)Infatti, si tratta proprio di suddividere le risorse hardware in piu' macchine virtuali che funzionano simultamente. Non esiste infatti il concetto di sistema host e sistema client; nemmeno si tratta di scegliere - al boot - quale sistema avviare: si avviano tutti i sistemi virtualizzati simultaneamente e basta.L'unica cosa che mi piacerebbe capire e' a cosa puo' servire la virtualizzazione ad un utente desktop anche avanzato. Se si hanno due sistemi virtualizzati significa che devi spesso raddoppiare la dotazione hardware (due schede audio, due schede di rete, ecc. ecc.).Spero bene differenzieranno un po' le linee in modo che l'utente desktop possa non acquistare un processore contenente tecnologie che non gli servono (e la virtualizzazione e' roba che costa!).ntx
        • avvelenato scrive:
          Re: Tecnologia di virtualizzazione.
          - Scritto da: ntx

          - Scritto da: carobeppe

          Tu invece non riesci a
          virtualizzare...;)

          si intende che si possono far girare
          -
          contemporanea
          - più OS, non
          che

          hai un hard disk partizionato sul quale

          installare vari OS... (non mi venire a

          parlare di Virtual PC cmq...)

          Infatti, si tratta proprio di suddividere le
          risorse hardware in piu' macchine virtuali
          che funzionano simultamente. Non esiste
          infatti il concetto di sistema host e
          sistema client; nemmeno si tratta di
          scegliere - al boot - quale sistema avviare:
          si avviano tutti i sistemi virtualizzati
          simultaneamente e basta.

          L'unica cosa che mi piacerebbe capire e' a
          cosa puo' servire la virtualizzazione ad un
          utente desktop anche avanzato. Se si hanno
          due sistemi virtualizzati significa che devi
          spesso raddoppiare la dotazione hardware
          (due schede audio, due schede di rete, ecc.
          ecc.).
          Spero bene differenzieranno un po' le linee
          in modo che l'utente desktop possa non
          acquistare un processore contenente
          tecnologie che non gli servono (e la
          virtualizzazione e' roba che costa!).

          ntxquesto è ciò che ha in mente intelhttp://www.hwupgrade.it/articoli/1075/3.htmlpresumo amd voglia fare lo stessosecondo me è una figata, ed è utilissimo in ambito soho o la piccola/media/grande impresa... non è per il consumer. al massimo per il prosumer smanettone.
          • lord_casco scrive:
            Re: Tecnologia di virtualizzazione.
            - Scritto da: avvelenato[SNIP]
            questo è ciò che ha in mente
            intel
            www.hwupgrade.it/articoli/1075/3.html
            presumo amd voglia fare lo stesso

            secondo me è una figata, ed è
            utilissimo in ambito soho o la
            piccola/media/grande impresa... non è
            per il consumer. al massimo per il prosumer
            smanettone.Devo ammettere che come tecnologia e' molto intrigante; costi permettendo.
    • DKDIB scrive:
      Re: Tecnologia di virtualizzazione.
      Casco wrote:
      Questo significa che nel prossimo futuro con i pc potranno
      funzionare, contemporaneamente, piu sistemi operativi?Gia' ora lo si puo' fare tranquillamente, usando VMware o simili.Io ho provato proprio VMware (la trial e' gratuita e pesa solo 30 MB circa) e qualitativamente parlando l'integrazione e' (quasi) perfetta.I file tra macchina virtuale e fisica si scambiano usando una skeda FastEthernet virtuale, mentre con un demone da installare sulla macchina virtuale si mette in condivisione il contenuto degli appunti e si passa da una macchina all'altra semplicemente spostando il mouse.
      • avvelenato scrive:
        Re: Tecnologia di virtualizzazione.
        - Scritto da: DKDIB
        Casco wrote:

        Questo significa che nel prossimo
        futuro con i pc potranno

        funzionare, contemporaneamente, piu
        sistemi operativi?

        Gia' ora lo si puo' fare tranquillamente,
        usando VMware o simili.

        Io ho provato proprio VMware (la trial e'
        gratuita e pesa solo 30 MB circa) e
        qualitativamente parlando l'integrazione e'
        (quasi) perfetta.
        I file tra macchina virtuale e fisica si
        scambiano usando una skeda FastEthernet
        virtuale, mentre con un demone da installare
        sulla macchina virtuale si mette in
        condivisione il contenuto degli appunti e si
        passa da una macchina all'altra
        semplicemente spostando il mouse.http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=803204
        • DKDIB scrive:
          Re: Tecnologia di virtualizzazione.
          Avvelenato wrote:
          la differenza tra l'exokernel vmware è l'alta efficienza
          derivante da un'implementazione hw.Ke un'implementazione hardware sia piu' efficente e' kiaro.Ho infatti descritto l'integrazione ottenbile con VMware _qualitativamente_ (quasi) perfetta proprio per questa ragione: le prestazioni sono talmente basse (specialmente su un Athlon 1 GHz... ma questo e' un altro discorso) ke non sarebbe ragionevole far girare applicazioni pesanti (le quali sono spesso anke le piu' interessanti) sul computer virtuale.
          • avvelenato scrive:
            Re: Tecnologia di virtualizzazione.
            - Scritto da: DKDIB
            Avvelenato wrote:

            la differenza tra l'exokernel vmware
            è l'alta efficienza

            derivante da un'implementazione hw.

            Ke un'implementazione hardware sia piu'
            efficente e' kiaro.

            Ho infatti descritto l'integrazione
            ottenbile con VMware _qualitativamente_
            (quasi) perfetta proprio per questa ragione:
            le prestazioni sono talmente basse
            (specialmente su un Athlon 1 GHz... ma
            questo e' un altro discorso) ke non sarebbe
            ragionevole far girare applicazioni pesanti
            (le quali sono spesso anke le piu'
            interessanti) sul computer virtuale.il punto è che vmware quasi mai si presenta come un'alternativa valida all'acquisto di due o più pc.dove vogliono arrivare intel e amd è qui, ridurre i costi delle imprese proponendo loro di sfruttare meglio il loro hw. Anche perché, se già adesso la potenza minima disponibile in vendita dai due colossi è spesso straripante per un ambito soho, figurati cosa sarà in futuro, quando l'entry entry entry level economico pezzente pirucchioso sarà da una parte un sempron 5000+, e dall'altra un celeron-m 890 a 3.8ghz!!
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