Una webcam nelle vie di Bagdad?

Ci stanno pensando in tanti che si raccolgono attorno ad un sito che spera così di far conoscere un pezzettino di Iraq al mondo internettiano. Con un occhio inevitabilmente pacifista


Roma – Del progetto ne ha parlato in queste ore la divisione italiana di Indymedia. L’idea è porre una webcam nelle vie di Bagdad per consentire agli occhi esterni di conoscere almeno un pezzetto di Iraq in un momento così difficile per l’intero paese.

Il singolare progetto è promosso dal sito WebCam in Iraq che in diverse lingue chiede appoggio e supporto per l’iniziativa, in attesa di ottenere il nulla-osta all’installazione della o delle webcam da parte del governo iracheno. E una pagina offre un lungo elenco dei soggetti, enti o privati, che hanno finora deciso di dare una mano al progetto.

Il sito stesso non usa mezzi termini. Il manifesto del progetto si chiama infatti “L’Iraq non è un videogioco” e vi si afferma che la rappresentazione da parte della stampa occidentale della Guerra del Golfo tenne lontano dagli schermi le morti e le distruzioni procurate al paese. “Comunque – afferma il sito – anche se i mass media occidentali non ci mostrano loro immagini è ovvio che gli iracheni non solo esistono ma sono persone proprio come gli americani, gli australiani o gli spagnoli”.

I fautori della webcam “per la pace” continuano affermando: “Questo è il motivo per il quale dovete vederli con i vostri occhi. A Madrid, a Berlino, a Londra, a New York o a Belgrado. Ogni giorno”.

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  • Anonimo scrive:
    viva la finlandia
    ot...bellissimo paese che non rompe le balle a nessuno, produce bellissimi tramonti e sistemi operativi. :)
  • Anonimo scrive:
    Uhm, in Estonia ci sono stato...
    ...e per collegarsi tramite dial up a internet ci vokevano 10-15 minuti di tentativi.Qualcosa non quaglia.
    • Anonimo scrive:
      Re: Uhm, in Estonia ci sono stato...
      mah non quadra si, non mi sembra relamente che l'italia sia così indietro e se oggi molti non considernao internet prioritario nella loro vita non è che sia poi così grave, forse mangiare viene prima
    • ldsandon scrive:
      Re: Uhm, in Estonia ci sono stato...
      Nei paesi dell'ex URSS ci sono un mucchio di programmatori in gamba che lavorano come dannati... uno dei migliori tool per la progettazione UML, Together (ex TogetherSoft, ora Borland), è nato fra S. Pietroburgo e Praga. E non è il solo.Un mio conoscente collabora con una società estone (http://www.dominasecurity.com) per la sicurezza informatica.Sono paesi ancora in condizioni non buone, poche infrastrutture, ma hanno un ottimo capitale umano. Se gli italiani continuano a fare i "ganzetti" senza dimostrare di sapersi rimboccare le maniche, si troveranno presto ancora più indietro in classifica.
      • Anonimo scrive:
        Re: Uhm, in Estonia ci sono stato...
        - Scritto da: ldsandon
        Sono paesi ancora in condizioni non buone,
        poche infrastrutture, ma hanno un ottimo
        capitale umano. Se gli italiani continuano a
        fare i "ganzetti" senza dimostrare di
        sapersi rimboccare le maniche, si troveranno
        presto ancora più indietro in classifica.Confermo pienamente. Tra Rep. Ceka e Slovacchia ci sono decine di programmatori maledettamente in gamba, in grado di far mangiare la polvere a tanti fighetti nostrani. Il primo antivirus center specializzato è nato in Slovacchia, per chi non lo sapesse. E c'è anche un motivo ben preciso per queste competenze particolari: quando qui avevamo pieno di bambocci che s'improvvisavano programmatori con RAD, visual* e java, lì arrivavano i primi AT. Sana esperienza con la command line, l'assembler e la programmazione di sistema, come da noi negli anni '80... e così si sono forgiati a dovere, comprendendo a fondo cosa succede nella macchina per ogni riga che si scrive.
      • Anonimo scrive:
        Re: Uhm, in Estonia ci sono stato...

        ma hanno un ottimo
        capitale umano. da piccoli non mangiavano il grande grana PADANA...
    • Anonimo scrive:
      Re: Uhm, in Estonia ci sono stato...
      L'Estonia è avanzatissima, una rete tipo Fastweb costa meno di 12 EUR al mese ed è velocissima, altro che Alice!
    • Anonimo scrive:
      Re: Uhm, in Estonia ci sono stato...
      Io vengo dall'Estonia e penso che il collegamento per cui ci volevano 15 minuti è un caso molto isolato. Per noi l'internet è importantissimo e dopo aver vissuto 3 anni in Italia devo dire che qui in Italia è molto meno diffuso. Un esempio: In Estonia le code nelle banche non esistono, perchè ormai la maggior parte di gente fa le operazioni online. In Italia invece andar in banca è un impresa ! Per fare un'operazione piu semplice ci trascorri almeno mezz'ora !Un'altro esempio: usiamo internet per fare tantissime pratiche burocratiche, per esempio ordinare un documento che sta per scadere (passaporto, carta d'identita).....Ed ancora un'altro: in Estonia ci sono 600 punti d iWi-Fi (wireless) di connessione a internet.
  • Anonimo scrive:
    non cadere nel ridicolo...
    per favore... non cadiamo nen ridicolo:"...poco dignitoso..." "...chi si riempie la bocca..." che parole!!Perchè non vi limitate a riportare certe notizie ed evitate di commentarle? Visto che si tratta delle solite classifiche di ricerca, che voi, sapete benissimo, a seconda di come si interpretano i dati, possiamo far andare un qualsiasi dato dal primo posto a metà classifica senza problemi...Io non ho né il tempo e né la voglia di andarmi a leggere i dati numerici... quello che sappiamo per certo è che per l'Italia essere al trentesimo posto od al primo di quella classifica, non cambia nulla!Con un po' di amor di patria in più, certi "andazzi" in Italia si cambierebbero per davvero, ma fino a quando ci saranno giornalisti che, "si reimpono la bocca", e ricamano "cazzate" su ogni più emerita stronzata che viene pubblicata nel mondo, per il solo gusto di avere l'approvazione della "massa".
  • Anonimo scrive:
    Appendice...
    Country score rankFinland 5.92 1United States 5.79 2Singapore 5.74 3Sweden 5.58 4Iceland 5.51 5Canada 5.44 6United Kingdom 5.35 7Denmark 5.33 8Taiwan 5.31 9Germany 5.29 10Netherlands 5.26 11Israel 5.22 12Switzerland 5.18 13Korea 5.10 14Australia 5.04 15Austria 5.01 16Norway 5.00 17Hong Kong SAR 4.99 18France 4.97 19Japan 4.95 20Ireland 4.89 21Belgium 4.83 22New Zealand 4.70 23Estonia 4.69 24Spain 4.67 25Italy 4.60 26Luxembourg 4.55 27Czech Republic 4.43 28Brazil 4.40 29Hungary 4.30 30Portugal 4.28 31Malaysia 4.28 32Slovenia 4.23 33Tunisia 4.16 34Chile 4.14 35South Africa 3.94 36India 3.89 37Latvia 3.87 38Poland 3.85 39Slovak Republic 3.85 40Thailand 3.80 41Greece 3.77 42China 3.70 43Botswana 3.68 44Argentina 3.67 45Lithuania 3.65 46Mexico 3.63 47Croatia 3.62 48Costa Rica 3.57 49Turkey 3.57 50Jordan 3.51 51Morocco 3.50 52Namibia 3.47 53Sri Lanka 3.45 54Uruguay 3.45 55Mauritius 3.44 56Dominican Republic 3.40 57Trinidad and Tobago 3.36 58Colombia 3.33 59Jamaica 3.31 60Panama 3.30 61Philippines 3.25 62El Salvador 3.17 63Indonesia 3.16 64Egypt 3.13 65Venezuela 3.11 66Peru 3.10 67Bulgaria 3.03 68Russian Federation 2.99 69Ukraine 2.98 70Vietnam 2.96 71Romania 2.66 72Guatemala 2.63 73Nigeria 2.62 74Ecuador 2.60 75Paraguay 2.54 76Bangladesh 2.53 77Bolivia 2.47 78Nicaragua 2.44 79Zimbabwe 2.42 80Honduras 2.37 81Haiti 2.07 82
  • Anonimo scrive:
    Che strano (per l'autore)
    Nell'articolo non si trova quello che c'è scritto nel titolo. La posizione di Estonia e Irlanda.
    • Anonimo scrive:
      Re: Che strano (per l'autore)
      Vi sembra strano? Ma i forum di P.I li seguite?I flames continui, gli zii bill...Meditate gente meditate...Best regards
    • ldsandon scrive:
      Re: Che strano (per l'autore)
      Basta far click sui link all'interno dell'articolo: http://www.weforum.org/pdf/Global_Competitiveness_Reports/Reports/GITR_2002_2003/GITR_Rankings.pdf
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