Unbundling, la UE bacchetta l'Italia

Da Bruxelles arriva lo stop alle scelte dell'AGCOM in merito all'accesso alla banda larga all'ingrosso: i nuovi prezzi incidono negativamente sui programmi degli operatori. L'AGCOM risponde: questioni procedurali

Roma – La Commissione Europea si frappone tra l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM) e le nuove regole per l’ unbundling , norme che fissano un prezzo inferiore per la concessione della rete di Telecom in rame all’ingrosso agli altri operatori.

Bruxelles ha fatto ricorso al meccanismo di riesame della UE giudicando le modifiche capaci di “incidere negativamente sulla capacità degli operatori di pianificare e decidere in merito ai prezzi da applicare in Italia”.

Il motivo principale del contendere, spiegano dalla Commissione, è la decisione di Agcom di fissare i prezzi dell’affitto della rete per il 2013 a partire delle precedenti analisi di mercato , un comportamento che la UE considera contrario a quanto aveva assicurato l’Autorità – nell’ottobre del 2012 – e cioè prezzi basati su nuove indagini di mercato.

È una questione di certezza normativa e di rispetto degli impegni già presi, sottolinea la vice-presidente della Commissione Europea Neelie Kroes, e ora sarà compito dell’Organismo dei regolatori europei per le comunicazioni elettroniche (BEREC) affrontare della questione in collaborazione con la stessa Agcom.

La risposta dell’Autorità italiana non si è fatta attendere , e nel comunicato ufficiale Agcom “prende atto” dei dubbi sollevati da Bruxelles ma prova a liquidare la faccenda come riguardante solo “aspetti procedurali” e non la sostanza delle nuove norme sull’unbundling.

Ad appoggiare l’Agcom nella riduzione dei prezzi pensano anche Fastweb, Vodafone e Wind, che parlano di “un segnale di apertura al mercato della telefonia fissa”, in stato asfittico a causa della posizione dominante di Telecom Italia.

Alfonso Maruccia

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  • orpello bilioso scrive:
    ma qui nessuno ricorda niente?
    http://punto-informatico.it/s_1116618/Download/News/waste.aspx
  • Zukkino scrive:
    1.6%
    Questi sono dati che provengono dalla stessa fonte che fino a qualche settimana fa aveva interesse a che nessuno li conoscesse. Sono statistiche che hanno un valore molto relativo. Sono come i documenti desecretati con le righe nere di censura, alla fine sono desecretati ma inutili. Inoltre i vari leakers ci hanno svelato solo alcuni, la punta dell'iceberg, dei progetti di sorveglianza. Non sappiamo e non sapremo mai fino a che livelli è arrivato il datamining militare, non dimentichiamoci che dispongono di tecnologie che noi forse vedremo negli scaffali dei negozi di elettronica nel 2030.
  • prova123 scrive:
    A volersi mettere di impegno ...
    se l'informazione è molto delicata come dati per compra/vendita aziendali o altro basta utilizzare l'ufficio postale. E' un sistema analogico, lento ma sicuro :D
  • Enigmi alieni scrive:
    Enigmi alieni
    Enigmi alieni:[yt]RsPF230ekzU[/yt]
  • sbrodolino scrive:
    kim dotcom
    Sì, fidatevi di dotcom, fidatevi...Fate prima a inviare le password in chiaro a FBI e NSA.Come mai è ancora a piedone libero dopo che l'FBI ha messo le mani su tutti i dati di megaupload? Eh, chissà come mai...
    • Dino scrive:
      Re: kim dotcom

      Come mai è ancora a piedone libero dopo che l'FBI
      ha messo le mani su tutti i dati di megaupload?
      Eh, chissà come
      mai...Kim Dotcom è in attesa della causa in tribunale per l'estradizione. Non è poi così raro che una procedura del genere impieghi anni.
    • sbrotfl scrive:
      Re: kim dotcom
      - Scritto da: sbrodolino
      Sì, fidatevi di dotcom, fidatevi...
      Fate prima a inviare le password in chiaro a FBI
      e
      NSA.

      Come mai è ancora a piedone libero dopo che l'FBI
      ha messo le mani su tutti i dati di megaupload?
      Eh, chissà come
      mai...Non mi risulta che megaupload abbia dati.Gli unici dati su cui hanno messo le mani, sono quelli degli utenti
    • unaDuraLezione scrive:
      Re: kim dotcom
      contenuto non disponibile
  • M.R. scrive:
    Solo l' 1,6% ?
    E se in questo 1,6% ci fossero TUTTE le mail di TUTTE le aziende, di TUTTE le ambasciate nel mondo, di TUTTI i politici mondiali, personaggi famosi, capi di stato, servizi segreti?Sarebbe ancora "solo l' 1,6%"?
    • Anche io sono Anonimo scrive:
      Re: Solo l' 1,6% ?
      Ars-Technica ha già svelato l'arcano http://arstechnica.com/information-technology/2013/08/the-1-6-percent-of-the-internet-that-nsa-touches-is-bigger-than-it-seems/ solo il titolo dell'articolo è già molto eloquente :D
    • Be&O scrive:
      Re: Solo l' 1,6% ?
      di fatto l'88,4 di traffico non monitorato e YouPorn XD
      • Sandro kensan scrive:
        Re: Solo l' 1,6% ?
        - Scritto da: Be&O
        di fatto l'88,4 di traffico non monitorato *è*
        YouPorn
        XDCorreggo e quoto.
        • p4bl0 scrive:
          Re: Solo l' 1,6% ?
          - Scritto da: Sandro kensan
          - Scritto da: Be&O

          di fatto l'98,4* di traffico non monitorato
          *è*

          YouPorn

          XD

          Correggo e quoto.pure io
  • Lorenzo scrive:
    Ma ci vuole tanto a usare gpg ?
    10 minuti per installare le chiavi e via ...che perdano 10 anni a decifrare la ricetta della torta di mele :)
    • boobbbo scrive:
      Re: Ma ci vuole tanto a usare gpg ?
      Si, ci vuole tanto se il destinatario delle mie mail non lo usa.
      • margerAita scrive:
        Re: Ma ci vuole tanto a usare gpg ?
        - Scritto da: boobbbo
        Si, ci vuole tanto se il destinatario delle mie
        mail non lo
        usa.Se il destinatario delle tue mail non lo usa, non decifra nemmeno le mail furbone!
    • bubba scrive:
      Re: Ma ci vuole tanto a usare gpg ?
      - Scritto da: Lorenzo
      10 minuti per installare le chiavi e via ...
      che perdano 10 anni a decifrare la ricetta della
      torta di mele
      :)e' un rischio pensare al pgp come a un giochino 10min e via.Basta guardare quanto e' chiaro nell'utente medio il funzionamento del sistema http://www.reddit.com/r/onions/comments/1k1chg/question_regarding_pgp/o com'e' bello usarlo come sistema di tracking http://blog.client9.com/2013/07/03/fun-with-pgp.html
      • Be&O scrive:
        Re: Ma ci vuole tanto a usare gpg ?
        - Poi da quando PGP e diventato di Simantec (Norton) puoi fare quante chiavi vuoi ma quella per dominarle tutte la ha in mano la CIA !- E non si capisce come mai....PGP controlli con driver di bassissimo livello il filesistem pur non installando la crittazione di quest'ultimo.- Forse perchè e cosa buona e giusta scansionare l'intero disco fisso, in caso in futuro pensiate di crittarlo, ci prendiamo d'anticipo.
        • Elfo scrive:
          Re: Ma ci vuole tanto a usare gpg ?
          Infatti è preferibile usare l'alternativa gratuita e open sourceGPG (GNU Privacy Guard): http://www.gnupg.org/
        • controlli a campione scrive:
          Re: Ma ci vuole tanto a usare gpg ?
          - Scritto da: Be&O
          - Poi da quando PGP e diventato di Simantec
          (Norton) puoi fare quante chiavi vuoi ma quella
          per dominarle tutte la ha in mano la CIA
          !

          - E non si capisce come mai....PGP controlli con
          driver di bassissimo livello il filesistem pur
          non installando la crittazione di
          quest'ultimo.

          - Forse perchè e cosa buona e giusta scansionare
          l'intero disco fisso, in caso in futuro pensiate
          di crittarlo, ci prendiamo
          d'anticipo.Ti hanno mangiato la "Y"?
          • Be&O scrive:
            Re: Ma ci vuole tanto a usare gpg ?
            No si e rotta su la chat erotica inglese alla domanda ....me la lecchi.
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