USA, computer federali divenuti zombie

Centinaia le macchine governative che i cracker controllavano da remoto. Un passo falso per le autorità federali che, però, ora programmano nuovi blitz contro il cybercrime


Washington (USA) – Spam, truffe online, attacchi distribuiti: c’era veramente di tutto nel calderone dei 150 e più spammer finiti nel mirino dei cybercop americani in questi giorni. L’ultima novità emersa dall’inchiesta è che anche molti computer federali erano finiti nelle mani di cracker senza scrupoli .

Stando alle autorità federali che stanno collaborando con il Dipartimento della Giustizia per dare una forma definitiva ad un blitz operativo al quale presto potrebbero seguirne altri, ad essere stati colpiti dai cracker non erano soltanto computer del Senato ma persino computer del Dipartimento della Difesa .

La presenza di cavalli di troia su quei sistemi consentiva ai cracker, da remoto, di impartire ordini a quelle macchine, a trarne informazioni e via dicendo. Backdoor di accesso che, essendo presenti su computer federali, rappresentano in linea generale un pericolo per la sicurezza nazionale. E non ci fanno certo una bella figura gli esperti della Difesa o dell’Homeland Security, che ogni anno investono non poche risorse nella sicurezza informatica delle reti informative federali.

Trasformati nei cosiddetti zombie , agli attacchi DDoS di questi mesi potrebbero dunque aver partecipato anche computer governativi. E si parla, spiegano i cybercop del Dipartimento della Giustizia, di centinaia di computer federali, pochi rispetto alle molte migliaia in mano ai cracker ma davvero troppi per l’immagine della sicurezza informatica di stato.

A quanto pare, comunque, il lavoro che viene condotto proprio in queste ore su quei computer, e più in generale sulle prove raccolte nel corso dell’inchiesta, è foriero di nuove azioni di polizia informatica su larga scala. Una dichiarazione di Dan Larkin, uno dei boss dell’ Internet Crime Complaint Center , va in questa direzione, perché parla di una serie di “suggerimenti” per l’apertura di nuovi filoni di indagine.

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  • Anonimo scrive:
    Uso alternativo
    Vorrei sapere se, una volta smontato, posso farci delle miniatomiche per quando gioco a risiko.
    • Anonimo scrive:
      Re: Uso alternativo
      - Scritto da: Anonimo
      Vorrei sapere se, una volta smontato, posso
      farci delle miniatomiche per quando gioco a
      risiko.Spero che tu ti sia dimenticato qualche faccina per sottolineare la battuta, altrimenti dimostri di non usare i neuroni...:(:p:)
      • Anonimo scrive:
        Re: Uso alternativo
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Vorrei sapere se, una volta smontato,
        posso

        farci delle miniatomiche per quando
        gioco a

        risiko.
        Spero che tu ti sia dimenticato qualche
        faccina per sottolineare la battuta,
        altrimenti dimostri di non usare i
        neuroni...:(:p:)Credo che tu sia l'unico a non aver capito che era una battuta... Anche senza usare faccine.
  • bompa5 scrive:
    GPS, non orologi da polso!
    Mi par di capire che la richiesta di precisione atomica non sia tanto pressante sugli orologi da polso (che poi i più fichi e costosi sono sempre i capolavori di arte meccanica) e nemmeno su cellulari, forni a microonde, radiosveglie e quant'altro; La necessità di tale precisione e miniaturizzazione si ha soprattutto negli odierni sistemi GPS, (che oggi per avere una precisione atomica ricorrono a fonti esterne non sempre totalmente disponibili e comunque fonte di allungamento dei tempi di calcolo).Per cui immagino che le prime e più importanti applicazioni saranno i sistemi di posizionamento su aerei e navi e magari anche automobili, con possibilità di essere adeguatamente schermati.L'idea di un orologio da polso atomico francamente mi fa sorridere, preferisco e sempre preferirò un bell'omega speedmaster.Ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: GPS, non orologi da polso!

      Mi par di capire che la richiesta diCapire mi sembra eccessivo...[...]
      La necessità di tale
      precisione e miniaturizzazione si ha
      soprattutto negli odierni sistemi GPS, (che
      oggi per avere una precisione atomica
      ricorrono a fonti esterne non sempre[...]Guarda che i "client" GPS ricevono dai satelliti l'ora codificata, ed e' sui satelliti che c'e' un orologio radio. Non hanno necessita' di orologi ultraprecisi nel device a terra.O sei convinto che misurino il tempo di qualche fuffa percorso avanti indietro cronometrandolo come e' scritto su Topolino?
      L'idea di un orologio da polso atomico
      francamente mi fa sorridere, preferisco e
      sempre preferirò un bell'omega
      speedmasterOttima scelta, anche se un po' inflazionataCiao
      • bompa5 scrive:
        Re: GPS, non orologi da polso!

        Guarda che i "client" GPS ricevono dai
        satelliti l'ora codificata, ed e' sui
        satelliti che c'e' un orologio radio.
        Non hanno necessita' di orologi ultraprecisi
        nel device a terra.
        O sei convinto che misurino il tempo di
        qualche fuffa percorso avanti indietro
        cronometrandolo come e' scritto su Topolino?Caro anonimo,leggiti bene come funziona il sistema GPS e scoprirai che i client GPS ricevono dai satelliti un segnale orario codificato proprio perchè non possono averne uno proprio abbastanza preciso, e questo comporta una perdita di tempo (e anche di accuratezza) piuttosto rilevante.Cito dal link http://www.boulder.nist.gov/timefreq/ofm/smallclock/Applications.htm" If the time is known to with 1 ms, the acquisition of the P(Y) code is essentially instantaneous" e inoltre : "... if such a receiver had a very precise local clock, accurate to 1 ms over many days, it could determine the time without having to acquire the C/A code at all and therefore lock to the P(Y) code directly" ma se preferisci leggere Topolino queste cose non le scopri :-)Ciao
        • MaurizioB scrive:
          Re: GPS, non orologi da polso!
          - Scritto da: bompa5
          Caro anonimo,
          leggiti bene come funziona il sistema GPS e
          scoprirai che i client GPS ricevono dai
          satelliti un segnale orario codificato
          proprio perchè non possono averne uno
          proprio abbastanza preciso, e questo
          comporta una perdita di tempo (e anche di
          accuratezza) piuttosto rilevante.
          ma se preferisci leggere Topolino queste
          cose non le scopriResta il fatto che non ce ne può fregar di meno di dove sia più utile o meno utile e che qualcuno trovi il miglior utilizzo per quest'orologio. Nessuno mette in dubbio che per dispositivi di navigazione il sistema sia più utile che per l'orologio da polso, ma non è certo questo il punto. La questione è principalmente la dimensione occupata dal dispositivo stesso; l'esempio dell'orologio da polso (piccolo, non pataccoso, per quanto "elegante") era tipica rappresentazione di utilizzo del dispositivo in un sistema di dimensioni veramente ridotte (un gps portatile in ogni caso è più grande, sempre che non t'accontenti di aver soltanto le coordinate).Saluti
        • Anonimo scrive:
          Re: GPS, non orologi da polso!
          A parte le considerazioni sul "siamo tutti scienziati" e' carino sapere che il principio di funzionamento del GPS e' fondamentalmente basato sulla precisione e sincronia di un riferimento di tempo. NON a bordo del client, ma del satellite.Tale riferimento e' invece facilmente ottenibile dal ricevitore, a terra, sotto forma di PPS (pulse per second). Quindi un qualsiasi ricevitore GPS e' in grado di sincronizzare un orologio da polso con la stessa precisione (long term) dei campioni a bordo dei satelliti, e cioe' 1*10-13.Una ricerca su Google per "Brook Shera" puo' essere utile per chi se lo vuole fare in casa.Quindi, la maggior precisione del riferimento nel client e' utile solo per ridurre il tempo di acquisizione.Visto che ci siamo, un altro paio di notiziole:Tutti i velivoli che hanno una piattaforma inerziale a bordo hanno anche i relativi "orologi atomici".Il GPS e' utilizzato comunemente per AUMENTARE la precisione long term dei riferimenti a terra (secondari) che di loro ne hanno gia' una buona di tipo "short" (quarzi, rubidio, laser, etc)P.S. su Topolino si imparano un sacco di cose !!Osso di Seppia
        • Anonimo scrive:
          Piccola precisazione sul GPS
          Sono d'accordo in generale con te che questo orologio aprirä nuove possibilità nel campo dei sistemi di navigazione e localizzazione mediante onde elettromagnetiche, che si basano sempre su misure di tempo di propagazione di onde radio.Comunque nel caso del GPS ti faccio una precisazione: -il sistema GPS richiede a un ricevitore che voglia localizzarsi e che possieda un riferimento di tempo della precisione di un orologgio atomico la ricezione di 3 segnali satelitari. Questo consente di misurare 3 distanze da tre punti noti e quindi di localizzarsi in uno spazio a 3 dimensioni. Nel caso in cui il ricevente NON abbia un orologio atomico il problema viene risolto acquisendo un quarto segnale satelitare, ciò consente di risolvere un sistema in 4 incognite questa volta (3 spaziali e 1 temporale).- Un altro vantaggio che si avrebbe con un orologio atomico nel ricevente sarebbe la velocità di acquisizione, perchè il ricevente potrebbe rimanere "agganciato" per lunghi periodi, anche in assenza del segnale. Comunque il testo che citi si riferisce al codice P(Y) che è accessibile solo ai militari, il codice civile C/A (Coarse/Acquistion) è molto più facile da agganciare.Ciao.Goose- Scritto da: bompa5

          Guarda che i "client" GPS ricevono dai

          satelliti l'ora codificata, ed e' sui

          satelliti che c'e' un orologio radio.

          Non hanno necessita' di orologi
          ultraprecisi

          nel device a terra.

          O sei convinto che misurino il tempo di

          qualche fuffa percorso avanti indietro

          cronometrandolo come e' scritto su
          Topolino?

          Caro anonimo,
          leggiti bene come funziona il sistema GPS e
          scoprirai che i client GPS ricevono dai
          satelliti un segnale orario codificato
          proprio perchè non possono averne uno
          proprio abbastanza preciso, e questo
          comporta una perdita di tempo (e anche di
          accuratezza) piuttosto rilevante.
          Cito dal link
          www.boulder.nist.gov/timefreq/ofm/smallclock/

          " If the time is known to with 1 ms, the
          acquisition of the P(Y) code is essentially
          instantaneous" e inoltre : "... if such a
          receiver had a very precise local clock,
          accurate to 1 ms over many days, it could
          determine the time without having to acquire
          the C/A code at all and therefore lock to
          the P(Y) code directly"

          ma se preferisci leggere Topolino queste
          cose non le scopri
          :)

          Ciao
  • Anonimo scrive:
    NO Panic...
    L'orologio atomico sfrutta il "meccanismo" atomico non la radioattivita' !!!!!!Comunque, il "meccanismo" piu' interessante e' quello che porta la maggioranza dei lettori a scrivere delle vaccate mostruose su di un qualsiasi argomento senza avere la piu' pallida idea di cosa si stia parlando; e' sufficente la presenza di una parola chiave, in questo caso: "atomico".OK PANIC !!!!!! :'(Osso di Seppia
    • Anonimo scrive:
      Re: NO Panic...
    • Anonimo scrive:
      Re: NO Panic...
      NCS, non ci siamo, osso di seppia!http://www.ien.it/tf/time/Pagina512.html"Come si può osservare dallo schema, è creato un fascio d'atomi di cesio (che con un grammo garantisce il funzionamento per cinque anni emettendo milioni d'atomi al secondo) che transitano in un campo magnetico. "Si chiama orologio atomico perchè sfrutta materiale radioattivo.
      • Anonimo scrive:
        Re: NO Panic...
        Caro non ci siamo,se ti interessa l'argomento, si suggerisco una piu' attenta lettura del principio di funzionamento, magari partendo dalla versione al rubidio che e' molto piu' simile a quella utilizzata nell'oggettino in questione.Un occhiata anche alla fisica dei plasma ti tornera' utile.Sui siti della Stanford piuttosto che della Efratom troverai il necessario. Tra l'altro, un rubidio Efratom ce l'ho in casa....Osso di Seppia
    • Anonimo scrive:
      Re: NO Panic...
      - Scritto da: Anonimo
      L'orologio atomico sfrutta il "meccanismo"
      atomico non la radioattivita' !!!!!!

      Comunque, il "meccanismo" piu' interessante
      e' quello che porta la maggioranza dei
      lettori a scrivere delle vaccate mostruose
      su di un qualsiasi argomento senza avere la
      piu' pallida idea di cosa si stia parlando;
      e' sufficente la presenza di una parola
      chiave, in questo caso: "atomico".

      OK PANIC !!!!!! :'(

      Osso di SeppiaTi do perfettamente ragione !! Poi sempre gli stessi hanno in casa un CTR-TVC 32 pollici che quanto ad emissioni di raggi X è meglio non parlarne..ma gli è stato detto che non c'è nessun pericolo!:p;):$8)
    • Anonimo scrive:
      Re: NO Panic...
      - Scritto da: Anonimo
      L'orologio atomico sfrutta il "meccanismo"
      atomico non la radioattivita' !!!!!!

      Comunque, il "meccanismo" piu' interessante
      e' quello che porta la maggioranza dei
      lettori a scrivere delle vaccate mostruose
      su di un qualsiasi argomento senza avere la
      piu' pallida idea di cosa si stia parlando;
      e' sufficente la presenza di una parola
      chiave, in questo caso: "atomico".

      OK PANIC !!!!!! :'(

      Osso di SeppiaHai ragione. Per esempio nessuno sa che gli orologi da polso normali, o meglio quelli dotati di quadrante luminescente, sono già radioattivi per conto loro. E tanto quella radioattività è praticamente pari a 0. Se ci si preoccupa di quella allora bisogna anche preoccuparsi di scappare di casa ogni volta che si accende il microonde.
  • BeRToZ scrive:
    Radioattivo?
    Non so perchè la maggior parte di voi è convina che questo orologio atomico miniaturizzato sia radioattivo... :)Leggendo sul sito http://www.boulder.nist.gov/timefreq/ofm/smallclock/OverallDesign.htmnon si parla affatto dell'impiego del cesio, a causa della sua lunghezza d'onda troppo grande per questo dispositivo miniaturizzato.Ricordo che è possibile realizzare un orologio atomico con i vapori di ammoniaca.saluti;)
    • Anonimo scrive:
      Re: Radioattivo?
      - Scritto da: BeRToZ
      Non so perchè la maggior parte di voi
      è convina che questo orologio atomico
      miniaturizzato sia radioattivo... :)
      Leggendo sul sito
      www.boulder.nist.gov/timefreq/ofm/smallclock/
      non si parla affatto dell'impiego del cesio,
      a causa della sua lunghezza d'onda troppo
      grande per questo dispositivo
      miniaturizzato.
      Ricordo che è possibile realizzare un
      orologio atomico con i vapori di ammoniaca.
      saluti;)E' la solita paura dell'italiano medio appena sente parlare di energia atomica: 30 anni fa gli è stato fatto credere che era pericolosissimo averla in casa e ne abbiamo fatto a meno...Il fatto che a circa 50 Km dal confine Iitaliano, in Francia, esiste una centralina funzionanante a plutonio e non ad uranio (:|) che se dovesse avere problemi, scaricherebbe vapori radiattivi che data la situazione orografica colpirebbero prima l'Italia..:(P.S. nel caso non lo si sapesse il plutonio oltre che essere letale per radiattività è letale in quanto veleno per la vita protoplasmatica...ma questo non viene mai detto!!:@
      • Anonimo scrive:
        Re: Radioattivo?
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: BeRToZ

        Non so perchè la maggior parte
        di voi

        è convina che questo orologio
        atomico

        miniaturizzato sia radioattivo... :)

        Leggendo sul sito


        www.boulder.nist.gov/timefreq/ofm/smallclock/

        non si parla affatto dell'impiego del
        cesio,

        a causa della sua lunghezza d'onda
        troppo

        grande per questo dispositivo

        miniaturizzato.

        Ricordo che è possibile
        realizzare un

        orologio atomico con i vapori di
        ammoniaca.

        saluti;)
        E' la solita paura dell'italiano medio
        appena sente parlare di energia atomica: 30
        anni fa gli è stato fatto credere che
        era pericolosissimo averla in casa e ne
        abbiamo fatto a meno...
        Il fatto che a circa 50 Km dal confine
        Iitaliano, in Francia, esiste una centralina
        funzionanante a plutonio e non ad uranio
        (:|) che se dovesse avere problemi,
        scaricherebbe vapori radiattivi che data la
        situazione orografica colpirebbero prima
        l'Italia..:(
        P.S. nel caso non lo si sapesse il plutonio
        oltre che essere letale per
        radiattività è letale in
        quanto veleno per la vita
        protoplasmatica...ma questo non viene mai
        detto!!:@Ho dimenticato di citare anche il mome della centalina: si chiama SUPERPHENIX.......
        • Anonimo scrive:
          Re: Radioattivo?



          Leggendo sul sito





          www.boulder.nist.gov/timefreq/ofm/smallclock/


          non si parla affatto dell'impiego
          del

          cesio,


          a causa della sua lunghezza d'onda

          troppo


          grande per questo dispositivo


          miniaturizzato.Hai ragione, però sul link al sito dell'istituto Galileo Ferraris si parla del forno a cesio. Anch'io mi sono confuso

          E' la solita paura dell'italiano medio

          appena sente parlare di energia
          atomica: 30

          anni fa gli è stato fatto
          credere che

          era pericolosissimo averla in casa e ne

          abbiamo fatto a meno...In realtà avere una centrale nucleare a 50 Km è meglio che averla a 5Km. (la off-limits zone di Chernobyl è 30Km) Quindi secondo me abbiamo fatto bene a dire di no. Poi, adesso, il nucleare non è tanto pericoloso per il pericolo centrali bensì perchè dopo 30 anni non siamo riusciti a trovare un posto per le scorie (che prima o poi faranno succedere qualcosa (verso Caorso per esempio).Il fatto che si possa ipotizzare l'utilizzo di microscopiche quantità di elementi radioattivi provoca giusto irrigidimento nell'italiano medio (che sono poi io) non tanto per la paura di contaminazione con il telefonino (mi vien da ridere) ma per il timore che lo smaltimento di schifezze venga fatto come succede oggi. Anche i rifiuti di lavorazione delle fabbriche sono un problema.
          • Chernobyl scrive:
            Re: Radioattivo?
            - Scritto da: Anonimo
            In realtà avere una centrale nucleare
            a 50 Km è meglio che averla a 5Km.
            (la off-limits zone di Chernobyl è
            30Km) Quindi secondo me abbiamo fatto bene a
            dire di no. Poi, adesso, il nucleare nonMeglio una centrale occidentale a 90 km (zona off limits delle installazioni italiane), che 10 mila km da una di tipo sovietico. La prima se ha problemi nel nocciolo non disperde radioattivita, la seconda invece fa molto fumo. Quindi secondo me il "no" al nucleare, oltre che anti costituzionale, e' stato molto stupido
            è tanto pericoloso per il pericolo
            centrali bensì perchè dopo 30
            anni non siamo riusciti a trovare un posto
            per le scorie (che prima o poi faranno
            succedere qualcosa (verso Caorso per
            esempio).Non verso Caorso, piuttosto danno gia' qualche problema a scanzano jonico, anche adesso che non ci sono ancora
            Il fatto che si possa ipotizzare l'utilizzo
            di microscopiche quantità di elementi
            radioattivi provoca giusto irrigidimento
            nell'italiano medio (che sono poi io) non
            tanto per la paura di contaminazione con il
            telefonino (mi vien da ridere) ma per il
            timore che lo smaltimento di schifezze venga
            fatto come succede oggi. Anche i rifiuti di
            lavorazione delle fabbriche sono un
            problema.Meglio un impianto ben controllato che 1000 dati in mano a degli imbecilli/ignoranti.
          • Anonimo scrive:
            Re: Radioattivo?

            Meglio un impianto ben controllato che 1000
            dati in mano a degli imbecilli/ignoranti.P.S. visto che ti piacciono tanto le installazioni nucleari perchè non vai a Sellafield a farti un bagno nelle loro vasche di stoccaggio...Mandaci una cartolina mi raccomando :D
          • Chernobyl scrive:
            Re: Radioattivo?

            P.S. visto che ti piacciono tanto le
            installazioni nucleari perchè non vai
            a Sellafield a farti un bagno nelle loro
            vasche di stoccaggio...

            Mandaci una cartolina mi raccomando :DIl mare la vicino ci posso anche andare, ma nelle piscine di stoccaggio non mi lascerebbero entrare ...(troll)
          • Anonimo scrive:
            Re: Radioattivo?

            In realtà avere una centrale nucleare
            a 50 Km è meglio che averla a 5Km.Uhm, fammi pensare: preferisco morire quasi all'istante, o lentamente e fra mille agonie? Non riesco proprio a decidere. :D
            bensì perchè dopo 30
            anni non siamo riusciti a trovare un posto
            per le scorieGli americani l'hanno trovato e lo stanno gia` costruendo, e questo vale per la maggior parte degli stati avanzati.Le scorie di molti tipi di centrali nucleari non sono piu` pericolose di parecchi tipi di rifiuti industriali e sanitari che anche noi italiani produciamo a tutto spiano. Quindi siamo coglioni due volte: una, perche` abbiamo rinunciato al nucleare; due, perche` comunque dobbiamo trovare lo stesso un metodo per stoccare le nostre scorie pericolose, con protocolli del tutto simili a quelli delle scorie nucleari.
            Il fatto che si possa ipotizzare l'utilizzo
            di microscopiche quantità di elementi
            radioattivi provoca giusto irrigidimento
            nell'italiano medio (che sono poi io) non
            tanto per la paura di contaminazione con il
            telefonino (mi vien da ridere) ma...ma perche` e` ignorante e boccalone, e se sente dire in una trasmissione della De Filippi che il nucleare e` pericoloso, tanto gli basta.
  • Anonimo scrive:
    E se fanno la botta?
    Bello...ma se per caso va in detonazione? ahahahagià vedo la notizia...mezza città squartata da uno cercava di sistemare l'ora dell'orologio ;)
    • Anonimo scrive:
      Re: E se fanno la botta?
      niente paura, niente fusione ne calda ne fredda e neppure niente fissione, quindi nessun botto.....:)
    • Anonimo scrive:
      Re: E se fanno la botta?
      - Scritto da: Anonimo
      Bello...ma se per caso va in detonazione?
      ahahaha
      già vedo la notizia...mezza
      città squartata da uno cercava di
      sistemare l'ora dell'orologio ;) La botta l'hai fatta tu quando sei caduto dal seggiolone.Che stai zavagliando?
    • Anonimo scrive:
      Re: E se fanno la botta?
      - Scritto da: Anonimo
      Bello...ma se per caso va in detonazione?
      ahahaha
      già vedo la notizia...mezza
      città squartata da uno cercava di
      sistemare l'ora dell'orologio ;)Secondo me l'unica botta che si sentirà sarà il tonfo della capocciata in terra data dall'acquirente del nuovo telefonino od orologio, una volta conosciuto il prezzo!!!:$:):D:p:$8)
    • Anonimo scrive:
      Re: E se fanno la botta?
      pensate che pacchia per Unabomber...
    • Anonimo scrive:
      Re: E se fanno la botta?
      - Scritto da: Anonimo
      Bello...ma se per caso va in detonazione?
      ahahaha
      già vedo la notizia...mezza
      città squartata da uno cercava di
      sistemare l'ora dell'orologio ;)Mi spieghi come? Sai che una fissione nucleare non si innesca con l'accendino?
  • Anonimo scrive:
    Bello ma...
    ... Che ce ne facciamo?Nel senso che qualsiasi computer connesso in rete si puo' sincronizzare con orologi stratum 2 quando vuole, ottenendo una precisione impressionante (RFC1128, RFC1129, RFC1165, RFC1305, RF1708).Gratis e senza sbattimenti, visto che basta un server sulla rete interna con una regolina send/receive UDP 123 per sincronizzare tutti (configurazione standard di un dominio win2k ad esempio).Inoltre, chi ha bisogno di farlo DAVVERO ha almeno un altro paio di possibilita' a basso costo.Piu' di 10 anni fa usavamo le schede televideo, oggi basta un ricevitore GPS.Io odio questa informatica gadgetocentrica in cui il primo pirla insegue l'ultima novita' di cui non sa cosa farsene...Lo Zio
    • Anonimo scrive:
      Re: Bello ma...
      L'ultima RFC citata e' la RFC1708, devo aver premuto qualcosa di troppo :D
    • Anonimo scrive:
      Re: Bello ma...

      Io odio questa informatica gadgetocentrica
      in cui il primo pirla insegue l'ultima
      novita' di cui non sa cosa farsene...

      Lo Zio Ma noooo tu non capisci l'importanza SOCIOLOGICA dell'affarucolo atomico infilato dentro al cellulare! Altrimenti, scusami eh, come cavolo fai a "distinguerti dall'uomo comune"? Adesso non penserai di farmi credere che tu deliberatamente vorresti rinunciare alla possibilità che Naomegan Campbrutt ti raccolga mentre fai l'autostop per invitarti a passare le ferie con lei e col quadrupede, vero?"Ma lo Zio, senza fretta... (Arturo)"
    • MaurizioB scrive:
      Re: Bello ma...
      - Scritto da: Anonimo
      ... Che ce ne facciamo?
      Nel senso che qualsiasi computer connesso in
      rete si puo' sincronizzare con orologi
      stratum 2 quando vuole, ottenendo una
      precisione impressionanteTant'è che qui si parla di dispositivi che alla rete non sono connessi (non costantemente, per lo meno). Senza contare che devono essere costantemente aggiornati, invece.Non è certo un'invenzione di cui non potremo fare a meno, però non è nemmeno così tanto inutile, IMHO.Saluti
      • Anonimo scrive:
        Re: Bello ma...
        che qui si parla di
        dispositivi che alla rete non sono connessi
        (non costantemente, per lo meno). Senza
        contare che devono essere costantemente
        aggiornati, invece.Esistono n, con n mooolto grande stazioni che su tutto il globo terracqueo trasmettono via radio l'ora esatta.Da decenni, gratis e per cui si possono adottare ricevitori miniaturizzati (anche da polso).

        Non è certo un'invenzione di cui non
        potremo fare a meno, però non
        è nemmeno così tanto inutile,
        IMHO.Vedi te, mi sembra che tutti oggi abbiano la fregola dell'orologio da competizione e si pongano problemi sull'ora che non si erano mai posti prima.
  • Anonimo scrive:
    Ecologicamente...
    Pensate che potrebbe essere un problema?Cioè:1g di cesio (quale isotopo?) quanto è radioattivo?e poi:1g di cesio per ogni telefonino x 35 milioni di cellulari solo in italia sono 35 tonnellate di roba che non si potranno gettare nells spazzaturaSono un poò preoccupato perchè poi, quando sarà il momento di smaltire, nessuno vorrà che facciano la discarica sotto casa sua.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ecologicamente...
      Sei sicuro che sia un grammo di cesio? mi sembra parecchio... Se non ricordo male ill cesio (cesio e iodio sono quelli che ci sono caduti in testa con il disastro di Cernobyl) ha un tempo di decadenza di parecchie migliaia di anni (10/ 20mila) e considerando che un orologio da polso non arriveremo mai ad usarlo per tutto quel tempo ;) credo che utilizzeranno isotopi con vita moooolto piu' breve. Rimane il problema dello smaltimento cui andranno incontro i nostri discendenti :(Per quel che mi riguarda ho uno Zenith a bilancere che va una meraviglia :))) e durera' sicuramente piu' di me!- Scritto da: Anonimo
      Pensate che potrebbe essere un problema?

      Cioè:

      1g di cesio (quale isotopo?) quanto è
      radioattivo?

      e poi:
      1g di cesio per ogni telefonino x 35 milioni
      di cellulari solo in italia sono 35
      tonnellate di roba che non si potranno
      gettare nells spazzatura

      Sono un poò preoccupato perchè
      poi, quando sarà il momento di
      smaltire, nessuno vorrà che facciano
      la discarica sotto casa sua.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ecologicamente...
        - Scritto da: Anonimo
        Sei sicuro che sia un grammo di cesio? mi
        sembra parecchio... Se non ricordo male ill
        cesio (cesio e iodio sono quelli che ci sono
        caduti in testa con il disastro di Cernobyl)
        ha un tempo di decadenza di parecchie
        migliaia di anni (10/ 20mila)Piccola correzione: il cesio 137 che è caduto dopo l'esplosione di Chernobil ha una vita media di circa 37 anni..è il plutonio 239 ad avere una vita media elevatissima ordine del milione di anni...Se non ne sei convinto apriti un qualunque testo che parla di fisica nucleare e radiattività.
        • Chernobyl scrive:
          Re: Ecologicamente...

          Piccola correzione: il cesio 137 che
          è caduto dopo l'esplosione di
          Chernobil ha una vita media di circa 37
          anni..è il plutonio 239 ad avere una
          vita media elevatissima ordine del milione
          di anni...
          Se non ne sei convinto apriti un qualunque
          testo che parla di fisica nucleare e
          radiattività.Qui le correzioni te le devi prendere te.Innanzi tutto si dice tempo di dimezzamento; la vita media che cosa sarebbe ?Cesio 137: 30 anniPlutonio 239: 10 mila anniPiu' un corpo e' radioattivo, meno durera' la sua radioattivita'.E comunque si scrive radiOattivita' ...
          • Anonimo scrive:
            Re: Ecologicamente...
            - Scritto da: Chernobyl

            Piccola correzione: il cesio 137 che

            è caduto dopo l'esplosione di

            Chernobil ha una vita media di circa 37

            anni..è il plutonio 239 ad avere
            una

            vita media elevatissima ordine del
            milione

            di anni...

            Se non ne sei convinto apriti un
            qualunque

            testo che parla di fisica nucleare e

            radiattività.
            Qui le correzioni te le devi prendere te.
            Innanzi tutto si dice tempo di dimezzamento;
            la vita media che cosa sarebbe ?
            Cesio 137: 30 anni
            Plutonio 239: 10 mila anni
            Piu' un corpo e' radioattivo, meno durera'
            la sua radioattivita'.
            E comunque si scrive radiOattivita' ...Ok hai ragione, mi sono documentato meglio ed in effetti il tempo di dimezzamento del plutonio è di circa 24.000 anni (fonte una pubblicazione di Rubbia sui reattori a torio in grado di consumare anche il plutonio e l'uranio riducendoli a isotopi di materiali molto più innoqui..) resta il fatto che comunque è un tempo decisamente superiore alla vita umana singola...:(Per tempo di dimezzamento si intende il tempo che un quantitativo X di materiale radiattivo dimezza l'intensità della radiazione emessa, non il tempo che impiega a trasformarsi in isotopi non radioattivi...questo E' molto più lungo!!!!!Se non ricordo male la parte di fisica nucleare studiata anni fa, la vita media di un isotopo è il tempo che mediamente questo impiega per esaurire la sua carica radiattiva..ma mi riservo di rivedere quanto studiato...
          • Chernobyl scrive:
            Re: Ecologicamente...

            Per tempo di dimezzamento si intende il
            tempo che un quantitativo X di materiale
            radiattivo dimezza l'intensità della
            radiazione emessa, non il tempo che impiega
            a trasformarsi in isotopi non
            radioattivi...questo E' molto più
            lungo!!!!!Tempo di dimezzamento, ancora piu' precisamente, e' il tempo che meta' degli atomi di un certo elemento si trasformino in un altro elemento piu' stabile. Se anche il secondo elemento non e' completamente stabile, allora anche questo decadera', ma con modalita' differenti
            Se non ricordo male la parte di fisica
            nucleare studiata anni fa, la vita media di
            un isotopo è il tempo che mediamente
            questo impiega per esaurire la sua carica
            radiattiva..ma mi riservo di rivedere quanto
            studiato...Quando un elemento radiOOOOOOOattivo decade in uno stabile, non ci sono vie di mezzo, non e' che diminuisce la radiOOOOattivita'. Altrimenti perde il senso di atomo. Se 1 (UN) atomo decade, produce UN quanto di radiazione, in quello stesso istante eppoi basta, chi ha dato ha dato e morta li'.La diminuzione di radioattivita' di una certa quantita' e' data dalla quantita' di atomi, non dal singolo==================================Modificato dall'autore il 01/09/2004 18.07.53
    • Chernobyl scrive:
      Re: Ecologicamente...

      1g di cesio (quale isotopo?) quanto è
      radioattivo?Penso meno di un cubetto di porfido presente nelle nostre strade, ma non voglio dire cazzate (e probabilmente l'ho detta, quindi non fidarti troppo)
      e poi:
      1g di cesio per ogni telefonino x 35 milioni
      di cellulari solo in italia sono 35
      tonnellate di roba che non si potranno
      gettare nells spazzaturaCosi' la smetteranno di buttare i rifiuti nei bidoni sbagliati ! :)
      Sono un poò preoccupato perchè
      poi, quando sarà il momento di
      smaltire, nessuno vorrà che facciano
      la discarica sotto casa sua.Mi sovviene come quegli ipocritoni di scanzano jonico non abbiano voluto ospitare i rifiuti nucleari, quando nel resto dell'italia sono conservati in uno stato moooolto piu' precario le stesse scorie (vedi Piemonte). E comunque questa dannata discarica bisogna farla, per la quantita' di materiale radioattivo che continua a produrre la nostra medicina
  • Anonimo scrive:
    Non certo per gli orologi
    Scrivere enfaticamente "75 millesimi di watt" come per alludere che siano pochi, non basta. Le normali pile a bottone degli orologi sono da 150-200 mAh a 3V, per cui potranno alimentare un oggetto del genere al massimo per una decina di ore.
    • Anonimo scrive:
      Re: Non certo per gli orologi
      - Scritto da: Anonimo
      Scrivere enfaticamente "75 millesimi di
      watt" come per alludere che siano pochi, non
      basta. Le normali pile a bottone degli
      orologi sono da 150-200 mAh a 3V, per cui
      potranno alimentare un oggetto del genere al
      massimo per una decina di ore.Il ragionamento è corretto, ma un tale dispositivo non è certo stato progettato per essere alimentato con una pila del genere: si parla di usi in cellulari, PC o altri ammeniccoli dove è importane il bassissimo consumo dei dispositivi ausiliari, ma dove certamente l'alimentazione disponibile è di potenza nettamente più elevata!:p:)
      • Anonimo scrive:
        Re: Non certo per gli orologi

        Il ragionamento è corretto, ma un
        tale dispositivo non è certo stato
        progettato per essere alimentato con una
        pila del genere: si parla di usi in
        cellulari, PC o altri ammeniccoli dove
        è importane il bassissimo consumo dei
        dispositivi ausiliari, ma dove certamente
        l'alimentazione disponibile è di
        potenza nettamente più elevata!:p:)Beh, non poi piu` di tanto, se consideri che le batterie dei cellulari partono dai 600 mAh e arrivano a 1200-1300 (quindi non ordini di grandezza di piu` dei 200 delle pile a bottone). Con le fuel cell magari la situazione migliorera` un pochino, ma per ora direi che siano davvero pochi i dispositivi "molto portatili" che possono permettersi di consumare 75 mW solo per la base tempi...Ah, per inciso: e` vero che per i sistemi GPS di punta (militari e poco piu` sotto) e` utile avere un riferimento temporale "locale" molto preciso, ma stiamo parlando di applicazioni decisamente al difuori dell'ambito consumer. Per le applicazioni consumer (e professionali "normali") e` piu` che sufficiente un oscillatore quarzato termostatato. Ho visto diversi moduli GPS professionali, con costi fino ai 5000 euro, e mai nessuno impiegava orologi atomici.
  • Anonimo scrive:
    Secondo me siete tutti ...
    Un poco sprovveduti e inconsapevoli, leggendo il forum, tutti a chiedere quanto costa resiste alle interferenza bla bla bla...Nessuno che si sia posto il problema:Orologio atomico vuol dire che funziona utilizzando un pezzetto di materiale radioattivo, per l' esattezza il cesio che e' MOLTO radioattivo, lo usano anche per farci le radiografie !Per quanto piccolo il "granello" di cesio e per quanto schermato, "lamina di piombo" questi pazzi parlan di portarsi al polso roba radioattiva come se nulla fosse !!!La schermatura non e' detto che schermi al 100% e cmq un orologio o una scheda madre, cmq oggetti di uso comune, possono rompersi, possiamo tirarci sopra una martellata e cmq quando obsoleti finiscono nelle discariche ! ma siamo pazzi !! E' ROBA RADIOATTIVA !!!!!!!Tumori vari, malattie del sangue e chi piu' ne ha piu' ne metta !!!Ma vi rendete conto di cio' o come sempre la massa per ignoranza non si rende conto della pericolosita' di qualsiasi cosa piu' complessa da capire di:Se io essere in mezzo a strada quando passa camion io morire...
    • Anonimo scrive:
      Re: Secondo me siete tutti ...
    • Anonimo scrive:
      Re: Secondo me siete tutti ...
      ma bastaaaaaaa possibile che ogni volta che si parla di atomico scatta la paranoia? che ppppaaaaaaaallle ma sai quanti orologi atomici ci sono? non è che sfruttano la fusione eh!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Secondo me siete tutti ...
      - Scritto da: Anonimo
      La schermatura non e' detto che schermi al
      100%La schermatura o scherma, o non scherma. Si può misurare con estrema precisione, sai com'è. L'ottusa imprecisione del "non è detto che..." appartiene ai contadini che buttano dei semi in un solco e poi forse chissà, non è prevista nel determinismo rigoroso e strumentale della fisica atomica e dell'ingegneria.E magari tu hai la cantina piena di radon da sempre e blateri tanto per un oggetto che non sarà mai al polso di nessuno.
      • Anonimo scrive:
        Re: Secondo me siete tutti ...

        poi forse chissà, non è
        prevista nel determinismo rigoroso e
        strumentale della fisica atomica e
        dell'ingegneria.il rigoroso determinismo dell'ingegneria non ha mai impedito i casini piu' allucinanti.La giusta preoccupazione di un contadino che NON SI FIDA, e' dovuta ad mezzo secolo di BUGIE e IGNORANZA degli scenziati, che in mancanza di certezze riuscivano a mentire affermando verita', dovute alla loro TOTALE INCAPACITA'.Dagli ingegneri della diga del Vaiont [come se scrive?:o)] a quelli, che analizzando i resti di un aereo abbattuto su Ustica hanno affermato che era esploso per una bomba. Fino a quelli che affermavano [e affermano anche oggi] che l'uso del DNA nelle indagini criminali e' inutile, che non esiste effetto serra, che le centrali nucleari sono tutte sicure, che il fumo non e' nocivo, etc. etc.
        E magari tu hai la cantina piena di radon da
        sempre e blateri tanto per un oggetto che
        non sarà mai al polso di nessuno.Beh nessuno e' perfetto, pero' io la cantina non l'ho, cosi' niente radon in cantina. Comunque gli studi su sta cosa li avevano fatti sulle cantine americane non sulle nostre :oP
        • Anonimo scrive:
          Re: Secondo me siete tutti ...
          - Scritto da: Anonimo

          poi forse chissà, non è

          prevista nel determinismo rigoroso e

          strumentale della fisica atomica e

          dell'ingegneria.

          il rigoroso determinismo dell'ingegneria non
          ha mai impedito i casini piu' allucinanti.

          La giusta preoccupazione di un contadino che
          NON SI FIDA, e' dovuta ad mezzo secolo di
          BUGIE e IGNORANZA degli scenziati, che in
          mancanza di certezze riuscivano a mentire
          affermando verita', dovute alla loro TOTALE
          INCAPACITA'.
          Dagli ingegneri della diga del Vaiont [come
          se scrive?:o)] a quelli, che analizzando i
          resti di un aereo abbattuto su Ustica hanno
          affermato che era esploso per una bomba.
          Fino a quelli che affermavano [e affermano
          anche oggi] che l'uso del DNA nelle indagini
          criminali e' inutile, che non esiste effetto
          serra, che le centrali nucleari sono tutte
          sicure, che il fumo non e' nocivo, etc. etc.


          E magari tu hai la cantina piena di
          radon da

          sempre e blateri tanto per un oggetto
          che

          non sarà mai al polso di nessuno.

          Beh nessuno e' perfetto, pero' io la cantina
          non l'ho, cosi' niente radon in cantina.Beh, se non hai la cantina vuol dire che il Radon ti si accumula direttamente in casa. Vuoi un consiglio? apri spesso le finestre. :-P
          Comunque gli studi su sta cosa li avevano
          fatti sulle cantine americane non sulle
          nostre :oPE con questo cosa intendi dire? che nelle cantine Italiane il Radon non c'è? Perchè, noi Italiani siamo più belli?Il Radon viene emesso dal sottosuolo e succede su tutta la superficie del pianeta, quindi pure in Italia. Chiaramente ci sono regioni più o meno sottoposte al fenomeno, ma in ogni casi è globale.
        • Anonimo scrive:
          Re: Secondo me siete tutti ...
          - Scritto da: Anonimo

          poi forse chissà, non è

          prevista nel determinismo rigoroso e

          strumentale della fisica atomica e

          dell'ingegneria.

          il rigoroso determinismo dell'ingegneria non
          ha mai impedito i casini piu' allucinanti.
          Si ma non sono stati gli ingegneri a far casini, quanto l'ottusità di avidi politicanti ed opportunistiLa bomba atomica non è colpa della scienza, ma dell'uso "criminale" della stessa.
          La giusta preoccupazione di un contadino che
          NON SI FIDA, e' dovuta ad mezzo secolo di
          BUGIE e IGNORANZA degli scenziati, che in
          mancanza di certezze riuscivano a mentire
          affermando verita', dovute alla loro TOTALE
          INCAPACITA'.Direi più che incapacità, IGNORANZA o AVIDITA'
          Dagli ingegneri della diga del Vaiont [come
          se scrive?:o)] Vajont: la diga non è crollata, tanto è vero che è ancora al suo posto...è crollato un monte dentro l'invaso!:(:'(La colpa non è degli ingegneri che progettarono la diga, ma di chi volle la diga in un posto dove non poteva essere costruita e nascosero tutto pur di GUADAGNARE SOLDI (batti e ribatti è sempre colpa di questo verbo :$)a quelli, che analizzando i
          resti di un aereo abbattuto su Ustica hanno
          affermato che era esploso per una bomba.La verità qualcuno la conosce, ma le "coperture" esistono anche qui, dove gli ingegneri mi sembra che non abbiano colpe....:(
          Fino a quelli che affermavano [e affermano
          anche oggi] che l'uso del DNA nelle indagini
          criminali e' inutile, lo sostengono criminali, non certo gli scienziati....
          che non esiste effetto
          serra, lo sostengono i politici e gli industriali di molte nazioni sempre per GUADAGNARE SOLDI (batti e ribatti...:$)
          che le centrali nucleari sono tutte
          sicure, Le centrali nucleari sono sicure se progettate in funzione primaria della sicurezza e secondaria del guadagno..se inveri l'ordine vedi tu cosa può succedere (batti e ribatti :$)
          che il fumo non e' nocivolo sostenevano le case che producono sigarette sempre per GUADAGNARE SOLDI (batti e ribatti...:$)
          etc. etc.Forse cominciare ad usare qualche neurone in più tra quelli a disposizione non guasterebbe....:(:p


          E magari tu hai la cantina piena di
          radon da

          sempre e blateri tanto per un oggetto
          che

          non sarà mai al polso di nessuno.

          Beh nessuno e' perfetto, pero' io la cantina
          non l'ho, cosi' niente radon in cantina.
          Comunque gli studi su sta cosa li avevano
          fatti sulle cantine americane non sulle
          nostre :oGià la colpa e sempre e solo dell'America.....sarebbe più corretto dire degli USA, d'altronde un gas radioattivo emesso dall'intero pianeta se deve disperdersi da qualche parte si disperde solo la...VOTO: (troll)(troll)(troll)(troll)(troll)(troll)(troll) x 10 elevato ad infinito8)
        • Anonimo scrive:
          Re: Secondo me siete tutti ...
          Io cmq piu' che dare la colpa a gli scenziati bugiardi che secondo me non esistono darei la colpa a gli industriali che fanno fare cose a gli scenziati che stipendiano e poi pur di venderle anche se non sicure dicono bugie...
      • Anonimo scrive:
        Re: Secondo me siete tutti ...

        determinismo rigoroso e
        strumentale della fisica atomica e
        dell'ingegneria.E se la schermatura si rompe?E se un terrorista/un matto/un p*rl4 ne prendono una vagonata (in un magazzino, in fase di trasporto, tra qualche anno in discarica) per togliere quel poco di cesio * $grande_numero di pezzi e per fare una bomba sporca?E se nel giro di qualche anno ne finiscono n mila in una discarica normale e una ruspa li pialla allegramente rompendo le schermature?Siamo sicuri che sia ragionevomente sicuro mettere in commercio qualcosa che con ogni probabilità sarà incivilmente smaltito nel modo più allegro immaginabile oppure usato impropriamente?PS, la fisica è osservazione, l'ingegneria è best practice, solo la matematica non è una opinione, ma tutti, anche i matematici, possono sbagliare o non considerare tutto quello che sarebbe da considerare.
        • Anonimo scrive:
          Re: Secondo me siete tutti ...
          - Scritto da: Anonimo

          determinismo rigoroso e

          strumentale della fisica atomica e

          dell'ingegneria.
          E se la schermatura si rompe?
          E se un terrorista/un matto/un p*rl4 ne
          prendono una vagonata (in un magazzino, in
          fase di trasporto, tra qualche anno in
          discarica) per togliere quel poco di cesio *
          $grande_numero di pezzi e per fare una bomba
          sporca?
          E se nel giro di qualche anno ne finiscono n
          mila in una discarica normale e una ruspa li
          pialla allegramente rompendo le schermature?
          Siamo sicuri che sia ragionevomente sicuro
          mettere in commercio qualcosa che con ogni
          probabilità sarà incivilmente
          smaltito nel modo più allegro
          immaginabile oppure usato impropriamente?
          PS, la fisica è osservazione,
          l'ingegneria è best practice, solo la
          matematica non è una opinione, ma
          tutti, anche i matematici, possono sbagliare
          o non considerare tutto quello che sarebbe
          da considerare.Il ragionamento non fa una grinza, ti obietto solamente che in un dispositivo del genere può al massimo starci qualche milligrammo di cesio; per fare una bomba sporca di una quache utilita occorrerebbero almeno un centinaio di chili di cesio (che sia ancora abbastanza radioattivo) da far esplodere e sperare che si disperda nel territorio per contaminarlo...allora 100Kg diviso 5mg (tanto per abbondare) fanno 20.000 pezzi da recuperare nelle discariche per avere sti 100Kg blandanmente radiattivi (non butto certamente l'orologio atomico funzionante!:$) e date le dimensioni dell'aggeggio sai quanto tempo e lavoro per recuperare qualcosa di utile?Mi preoccuperei di più per la facilità con cui nelle armerie nucleari ex Unione Sovietica, sempre per GUDAGNARE SOLDI, è possibile far spesa.....:(:'(:'(
          • Anonimo scrive:
            Re: Secondo me siete tutti ...

            allora 100Kg
            diviso 5mg (tanto per abbondare) fanno
            20.000 pezzi da recuperare nelle discariche
            per avere sti 100Kg blandanmente radiattivi
            (non butto certamente l'orologio atomico
            funzionante!:$) e date le dimensioni
            dell'aggeggio sai quanto tempo e lavoro per
            recuperare qualcosa di utile?Il ragionamento fa una grinza, i technogadget come cellulari, orologi, integrati soho, eccetera si buttano via per moda, non per consunzione, almeno questa è la norma.Ogni anno ci sono centinaia di milioni di oscillatori al quarzo il orologi, sk madri, cellulari, videoregistatori, elettrodomestici vari che vengono prodotti e praticamente altrettanti buttati.Poi ci sono gli scarti di produzione e gli stock invenduti, sia a livello dell'orologetto sia a livello dell'elettrodomestico assemblato, credi che tutte le aziende siano "pulite" in merito allo smalitmeto e stoccaggio di queste cose?Quanto pensi che siano sicuri i loro depositi?Credi che il modello di commercio di tutti questi articoli cambierà per adattarsi a questi nuovi orologi?Credi che seriamente sarà possibile controllare le modalità di smalimento di articoli come questi?In molti posti saranno facilmente reperibili migliaia o decine di migliaia di questi oggetti, con un piede di porco.Per il resto, 100 Kg di cesio come nel tuo prospetto poi sono veramente molti, di un paio di ordini di grandezza (renderebbero radiattiva una zona di molti kmq, molto al di sopra della portata di qualunque bomba sporca), ma daltronde penso che anche stimando 5mg per dispositivo siamo imho altrettanto sopra, quindi la stima di migliaia/decine di migliaia di dispositivi necessari mi sembra spannometricamente corretta.Il problema è che trovare concentrato un numero simile o superiore di dispositivi, visti i volumi di produzione stoccaggio trasporto smaltimento, mi sembra fin troppo facile perchè sia ragionevole mettere in commercio cose come quelle, a meno che la quantità necessaria di cesio non sia effettivamente di MOLTI ordini di grandezza inferiore a quanto immaginiamo.E comunque questo presupporrebbe che un grande numero di aziende siano rifornite di cesio anzichè di cristalli di quarzo, che ne tengano al sicuro lo stoccaggio che ragionevolmente gli serve eccetera... in pratica si moltiplicherebbe il "mercato" di questo materiale rendendo molto più semplice furti di materiale grezzo o acquisti irregolari. Si sposta solo il problema dai prodotti alla fase di acquisto e lavorazione del materiale, in pratica invece che pochi ospedali e centri di ricerca che ne consumano poco l'anno si passerebbe a commerciarne molte volte di più ed a un numero di soggetti molto maggiore...
            Mi preoccuperei di più per la
            facilità con cui nelle armerie
            nucleari ex Unione Sovietica, sempre per
            GUDAGNARE SOLDI, è possibile far
            spesa.....:(:'(:'(Su quello purtroppo non ci possiamo fare nulla... se non altro però non si tratta di centinaia di milioni di pezzi da produre, stoccare, distribuire e smaltire ogni anno...
        • Anonimo scrive:
          Re: Secondo me siete tutti ...
          - Scritto da: Anonimo
          PS, la fisica è osservazione,Lo era ai tempi di Galilei e dell'Accademia del Cimento. Oggi c'è la fisica teorica, gli esperimenti si fanno solo per confermare i risultati teorici ottenuti per via puramente matematica. Già negli anni '20 del secolo scorso Ernst Mach prese una solenne legnata nei denti da Albert Einstein per aver affermato quello che scrivi tu adesso...Per di più, questo non c'entra una cefola con l'affidabilità dei risultati strumentali. Un contatore geiger tarato è Bibbia per i fisici, punto e basta.
          solo la matematica non è una opinione, ma
          tutti, anche i matematici, possono sbagliare
          o non considerare tutto quello che sarebbe
          da considerare.Un matematico che sbaglia viene semplicemente preso a calci nel culo. Chiusa parentesi.La questione dell'opinione o mica opinione è un luogo comune diffuso tra gli analfabeti scientifici che si sono un po' distratti durante gli ultimi 70 anni, da Godel-Church-Tarski-Gentzen in poi, ma dubito che abbia un senso spiegarti questa faccenduola su cui sono stati scritti milioni di pagine da logici fondazionalisti, matematici ed epistemologi (che, di nuovo, non c'entra un beneamato). In breve, un lavoro scientifico o tecnologico che si basi solo su uno slalom tra i possibili errori umani non è neppure degno di essere preso in considerazione. Esistono invece teorie dell'errore e del danno minimo, metodologie formali (ossia logico-matematiche, cioè altamente deterministiche) e procedure con controlli incrociati a prova d'errore, casomai non te lo avessero ancora spiegato, impiegate regolarmente nell'ingegneria degli alti rischi.
          • Anonimo scrive:
            Re: Secondo me siete tutti ...

            Oggi c'è la fisica
            teorica, gli esperimenti si fanno solo per
            confermare i risultati teorici ottenuti per
            via puramente matematica. Appunto, la matematica è ragionamento, la fisica osserva e conferma.
            Già negli
            anni '20 del secolo scorso Ernst Mach prese
            una solenne legnata nei denti da Albert
            Einstein per aver affermato quello che
            scrivi tu adesso...Non mi metterei mai a fare a legnate contro uno con quel... fisico!!! ;)(ok, battutaccia, ci vado da solo o mi ci mandi tu? :) )
            Per di più, questo non c'entra una
            cefola con l'affidabilità dei
            risultati strumentali. Un contatore geiger
            tarato è Bibbia per i fisici, punto e
            basta.Un contatore conta appunto quello che è progettato per misurare.Non può sostituire la logica. Mi può dire che non escono radiazioni da lui misurabili dal zavaglio, ma non mi può dire se è sicuro o no. Nel caso, NON mi può dire quanto è probabile che un terrorista o un matto usino quei dispositivi per avvelenare qualcuno o contaminare una data area, NON mi può dire quanto è probabile che uno scorretto trattamento dei rifiuti danneggi la capsula NON mi può dire quanto è probabile che uno smanettone o un utonto buchino la schermatura ecc ecc...In pratica, lo strumento mi da una risposta NEUTRA a quello che gli sto chiedendo e l'errore è appunto di altra natura, ovvero, gli sto chiedendo ciò che veramente è importante?
            La questione dell'opinione o mica opinione
            è un luogo comune diffuso tra gli
            analfabeti scientifici che si sono un po'
            distratti durante gli ultimi 70 anni, da
            Godel-Church-Tarski-Gentzen in poi, ma
            dubito che abbia un senso spiegarti questa
            faccenduola su cui sono stati scritti
            milioni di pagine da logici fondazionalisti,
            matematici ed epistemologi (che, di nuovo,
            non c'entra un beneamato). Godel del famoso buco di Godel! Non arriva a conclusioni tanto ottimistiche quanto quelle che tu attribuisci a questa (fondamentale) branca del sapere.
            In breve, un lavoro scientifico o
            tecnologico che si basi solo su uno slalom
            tra i possibili errori umani non è
            neppure degno di essere preso in
            considerazione. Esistono invece teorie
            dell'errore e del danno minimo, metodologie
            formali (ossia logico-matematiche,
            cioè altamente deterministiche) e
            procedure con controlli incrociati a prova
            d'errore, casomai non te lo avessero ancora
            spiegato, impiegate regolarmente
            nell'ingegneria degli alti rischi.Ok, e qui rientriamo nel discorso, come sopra, sei sicuro che quello che osservi, quello che chiedi ai tuoi strumenti tecnici o cognitivi sia TUTTO quello che c'è da sapere (Godel ti darebbe una risposta negativa)?Dal punto di vista ingegneristico i precedenti sono che a volte la logica del profitto o delle mode non ha lasciato spazio alla ragionevolezza della sicurezza, vedi la diga del Vajont, l'inaffondabile Titanic, il dirigibile Hindemburg (o come si scrive), il benzene (cancerogeno) ed il piombo (cancerogeno) usati come antidetonanti nelle benzine...
    • Anonimo scrive:
      Re: Secondo me siete tutti ...
      Ecco come gli americani ti risolvono il problemo dello smaltimento delle scorie radioattive :)
      • Anonimo scrive:
        Re: Secondo me siete tutti ...
        Giusto... erano stanki di sentire tutte quelle lamentele sui soldati morti per leucemia. Ora creparà anche chi nn è mai stato in zone di combattimento.
        • Chernobyl scrive:
          Re: Secondo me siete tutti ...
          - Scritto da: Anonimo
          Giusto... erano stanki di sentire tutte
          quelle lamentele sui soldati morti per
          leucemia.
          Ora creparà anche chi nn è mai
          stato in zone di combattimento.Bravo, secondo te l'uranio impoverito e' prodotto dalle scorie nucleari ? Ma che bravoooo, adesso torna a fare i compiti, bambino
          • Anonimo scrive:
            Re: Secondo me siete tutti ...

            Bravo, secondo te l'uranio impoverito e'
            prodotto dalle scorie nucleari ? In un certo senso si, dal mix di isotopi che si trova nelle miniere viene tolta la porzione di isotopi adatti alla fissione (che eventualmente verrà arricchito), quello che rimane, cioè un mix di isotopi debolmente radioattivi E inadatti alla fissione, è l'uranio impoverito.In pratica non è mai stato in una centrale ma è la prima scoria dell'indistria nucleare.Poi se ci sono anche altri modi di ottenerlo lo ignoro.
          • Anonimo scrive:
            Re: Secondo me siete tutti ...
            - Scritto da: Anonimo

            Bravo, secondo te l'uranio impoverito e'

            prodotto dalle scorie nucleari ?
            In un certo senso si, dal mix di isotopi che
            si trova nelle miniere viene tolta la
            porzione di isotopi adatti alla fissione
            (che eventualmente verrà arricchito),
            quello che rimane, cioè un mix di
            isotopi debolmente radioattivi E inadatti
            alla fissione, è l'uranio impoverito.
            In pratica non è mai stato in una
            centrale ma è la prima scoria
            dell'indistria nucleare.
            Poi se ci sono anche altri modi di ottenerlo
            lo ignoro.Si , "impoverito" significa che è stata tolta tutta la parte utile al reattore nucleare(U235), ma quello che resta sono isotopi di Uranio che sono a loro volta radioattivi anche se con tempi di dimezzamento e radiazioni non conveneti per utilizzarli in una centrale....ma non vuol dire che siano innoqui!Questo non viene mai detto chiaramente!!!:@:(:(:|
          • Chernobyl scrive:
            Re: Secondo me siete tutti ...


            In un certo senso si, dal mix di
            isotopi che

            si trova nelle miniere viene tolta la

            porzione di isotopi adatti alla fissione

            (che eventualmente verrà
            arricchito),

            quello che rimane, cioè un mix di

            isotopi debolmente radioattivi E
            inadatti

            alla fissione, è l'uranio
            impoverito.Piu' o meno: dalla miniera si estrae l'uranio puro, poi l'uranio puro viene arricchito fino alla percentuale che si vuole (3%). Quello che avanza e' l'uranio impoverito, che e' ancora meno radioattivo dell'uranio naturale

            In pratica non è mai stato in una

            centrale ma è la prima scoria

            dell'indistria nucleare.

            Poi se ci sono anche altri modi di
            ottenerlo

            lo ignoro.No, in teoria non ci sono altri metodi. Poi non so
            Si , "impoverito" significa che è
            stata tolta tutta la parte utile al reattore
            nucleare(U235), ma quello che resta sono
            isotopi di Uranio che sono a loro volta
            radioattivi anche se con tempi di
            dimezzamento e radiazioni non conveneti per
            utilizzarli in una centrale....ma non vuol
            dire che siano innoqui!Povera lingua italiana ... innoCuo, altro che "Q" ...Quello che resta e' si radioattivo, ma meno dell'uranio naturale.Se un corpo produce radiazioni per l'80% per l'elemento A, che e' presente al 90%, per il 15% dall'elemento B presente al 7% e per il 5% dall'elemento C presente al 3%, se togli l'elemento B, la radiazione aumento o diminuisce ? E l'uranio naturale lo puoi maneggiare tranquillamente a mani nude
            Questo non viene mai detto
            chiaramente!!!:@:(:(:|Ma tu devi dirlo chiaramente che leggi solo Topolino !!!
          • avvelenato scrive:
            Re: Secondo me siete tutti ...
            - Scritto da: Chernobyl
            Ma tu devi dirlo chiaramente che leggi solo
            Topolino !!!secondo me sei tu che leggi il topolino, visto che affermi che l'uranio impoverito possa essere maneggiato a mano, considerando solo la pericolosità radiologica e tralasciando quella chimica, notevole davvero.
          • Chernobyl scrive:
            Re: Secondo me siete tutti ...

            secondo me sei tu che leggi il topolino,
            visto che affermi che l'uranio impoverito
            possa essere maneggiato a mano, considerando
            solo la pericolosità radiologica e
            tralasciando quella chimica, notevole
            davvero.La pericolosita' chimica e' simile a quella dei metalli pesanti. Non e' cicuta, pero' se la ingerisci fa male, lo ammetto; prova a riempirti i reni di cromo, poi vediamo se ti ammali di piu' o di meno che con l'uranio.E comunque vorresti dirmi che e' pericoloso maneggiare l'uranio naturale ? Io ho toccato con mia mano degli stabilizzatori di campo (contengono uranio, non ne sono fatti pero'), eppure scrivo ancora con quella stessa mano.Abbiamo tanta paura che i nostri soldati si ammalino per l'uranio impoverito ? invece se gli sparano erano semplicemente "in missione"?
    • Anonimo scrive:
      Re: Secondo me siete tutti ...
      - Scritto da: Anonimo
      Un poco sprovveduti e inconsapevoli,
      leggendo il forum, tutti a chiedere quanto
      costa resiste alle interferenza bla bla
      bla...
      Nessuno che si sia posto il problema:
      Orologio atomico vuol dire che funziona
      utilizzando un pezzetto di materiale
      radioattivo, per l' esattezza il cesio che
      e' MOLTO radioattivo, lo usano anche per
      farci le radiografie !
      Per quanto piccolo il "granello" di cesio e
      per quanto schermato, "lamina di piombo"
      questi pazzi parlan di portarsi al polso
      roba radioattiva come se nulla fosse !!!Perchè? credi forse che non ce la portiamo già addosso la "roba radioattiva"?Ma lo sai che i piccoli fosfori verdi sui vecchi orologi analogici da polso (e probabilmente anche su quelli nuovi) sono radioattivi? Poco certamente, ma lo sono.E chissà ancora quanta altra roba usiamo tutti i giorni senza sapere che è radioattiva. A meno che non si vada in giro con un contatore Giger.
      La schermatura non e' detto che schermi al
      100% e cmq un orologio o una scheda madre,
      cmq oggetti di uso comune, possono rompersi,
      possiamo tirarci sopra una martellata e cmq
      quando obsoleti finiscono nelle discariche !
      ma siamo pazzi !! E' ROBA RADIOATTIVA
      !!!!!!!
      Tumori vari, malattie del sangue e chi piu'
      ne ha piu' ne metta !!!
      Ma vi rendete conto di cio' o come sempre la
      massa per ignoranza non si rende conto della
      pericolosita' di qualsiasi cosa piu'
      complessa da capire di:
      Se io essere in mezzo a strada quando passa
      camion io morire...
  • avvelenato scrive:
    durata?
    sbaglio o gli orologi atomici "si consumano"?(finisce il cesio, o meglio, si trasforma in altri isotopi...)
    • Anonimo scrive:
      Re: durata?
      - Scritto da: avvelenato
      sbaglio o gli orologi atomici "si consumano"?
      (finisce il cesio, o meglio, si trasforma in
      altri isotopi...)La seconda che hai detto si trasforma in isotopicani.
    • Anonimo scrive:
      Re: durata?

      sbaglio o gli orologi atomici "si consumano"?
      (finisce il cesio, o meglio, si trasforma in
      altri isotopi...)Il cesio 137 ha un tempo di dimezzamento superiore ai 30 anni, hai voglia a finirlo... :)Poi e` chiaro che dipende dall'isotopo che hanno usato, ma dubito che siano stati cosi` stupidi da usare un materiale con un tempo di dimezzamento inferiore.
      • Anonimo scrive:
        Re: durata?
        - Scritto da: Anonimo

        sbaglio o gli orologi atomici "si
        consumano"?

        (finisce il cesio, o meglio, si
        trasforma in

        altri isotopi...)

        Il cesio 137 ha un tempo di dimezzamento
        superiore ai 30 anni, hai voglia a
        finirlo... :)

        Poi e` chiaro che dipende dall'isotopo che
        hanno usato, ma dubito che siano stati cosi`
        stupidi da usare un materiale con un tempo
        di dimezzamento inferiore.Se andate a vedere sul sito indicato nella notizia dell'Istituto Nazionale Galileo Ferraris, troverete che si usa cesio dalla vita media di 5 anni.. Non chiedetemi spiegazioni..non sono un fisico, ma sicuramente un motivo esiste!
        • avvelenato scrive:
          Re: durata?
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo


          sbaglio o gli orologi atomici "si

          consumano"?


          (finisce il cesio, o meglio, si

          trasforma in


          altri isotopi...)



          Il cesio 137 ha un tempo di dimezzamento

          superiore ai 30 anni, hai voglia a

          finirlo... :)



          Poi e` chiaro che dipende dall'isotopo
          che

          hanno usato, ma dubito che siano stati
          cosi`

          stupidi da usare un materiale con un
          tempo

          di dimezzamento inferiore.
          Se andate a vedere sul sito indicato nella
          notizia dell'Istituto Nazionale Galileo
          Ferraris, troverete che si usa cesio dalla
          vita media di 5 anni.. Non chiedetemi
          spiegazioni..non sono un fisico, ma
          sicuramente un motivo esiste!immagino per evitare problemi di irradiamento....
          • Chernobyl scrive:
            Re: durata?

            immagino per evitare problemi di
            irradiamento....Infatti dopo 5 anni tutto il macchinario viene smontato secondo te, e spedito alla discarica nucleare ...Ma torna a leggere "Paperino"
          • avvelenato scrive:
            Re: durata?
            - Scritto da: Chernobyl
            Ma torna a leggere "Paperino"questi messaggi non aiutano allo svolgimento di una discussione pacata e utile ad approfondire la notizia.a leggere Paperino vacci te.
          • Chernobyl scrive:
            [OT] Re: durata?

            questi messaggi non aiutano allo svolgimento
            di una discussione pacata e utile ad
            approfondire la notizia.Lo ammetto, ultimamente sto tacciando un po' troppa gente con quella affermazione. Questo tuo post spero mi aiuti a ritornare a livelli CIVILI
        • Anonimo scrive:
          Re: durata?

          Se andate a vedere sul sito indicato nella
          notizia dell'Istituto Nazionale Galileo
          Ferraris, troverete che si usa cesio dalla
          vita media di 5 anni.. Non chiedetemi
          spiegazioni..non sono un fisico, ma
          sicuramente un motivo esiste!Credo che in quel caso non sia tanto un problema di tempo di dimezzamento, quanto di "consumo" vero e proprio del materiale usato. Se guardi lo schema, il cesio viene vaporizzato e "sparato" attraverso un condotto, e con un grammo lo puoi fare per cinque anni. Presumo che miniaturizzando tutto, la quantita` di cesio da utilizzare per unita` di tempo sia molto inferiore.
  • zirgo scrive:
    nei cellulari?
    mah...da quanto ho potuto capire gli orologi atomici, per poter funzionare correttamente, devono essere assolutamente schermati dalle radiazioni elettromagnetiche esterne.Ora, mi chiedo, come diavolo faranno ad isolarlo all'interno di un cellulare?
    • TPK scrive:
      Re: nei cellulari?
      Chettefrega, quando l'orologio inizia a segnare l'ora sbagliata, l'utente medio ha gia cambiato un bel po' di cellulari...(a meno che l'effetto delle radiazioni non si noti dopo qualche mese)
    • sinadex scrive:
      Re: nei cellulari?
      gabbia di Faraday?
      • Anonimo scrive:
        Re: nei cellulari?
        - Scritto da: sinadex
        gabbia di Faraday?radiazioni non campi elettromagnetici! (troll)
        • Anonimo scrive:
          Re: nei cellulari?
          perche' le "radiazioni" cosa pensi che siano?tinto
          • Anonimo scrive:
            Re: nei cellulari?
            concordo, anche la luce e' una "radiazione" elettromagnetica. E per quanto ne so basta appunto una gabbia di faraday per schermare. D'altro canto i moduli di trasmissione e ricezione dei cellulari sono gia' ben schermati, per cui non vedo il problema. Ma bisogna vedere quanto sono sensibili questi orologi atomici ai disturbi esterni...
    • Anonimo scrive:
      Re: nei cellulari?
      basta metterlo dentro un contenitore metallico.i conduttori elettrici perfetti (o quasi) non fanno passare il campo e.m.tinto
  • FAM scrive:
    Perchè omettono sempre il dato + importa

    Gli scienziati affermano che il loro orologio ha dimensioni
    paragonabili a quelle di un grano di riso, ovvero circa 100
    volte inferiori a quelle di qualsiasi altro orologio atomico:
    questa caratteristica, insieme ai suoi bassi consumi (75
    millesimi di watt), lo rendono particolarmente adatto ad
    essere incluso in piccoli dispositivi a batteria.

    John Kitching, uno dei membri del progetto, afferma che il
    proprio orologio atomico potrebbe arrivare a rimpiazzare,
    nel futuro, i classici oscillatori al quarzo che vengono oggi
    impiegati un po' ovunque, dagli orologi da polso ai
    dispositivi elettronici. Kitching sostiene che la precisione
    fornita da un orologio atomico portatile è necessaria in molti
    ambiti commerciali e militari, ma potrebbe essere utilizzata
    anche per migliorare la sincronizzazione, e di conseguenza
    la sicurezza e l'affidabilità, delle connessioni wireless o per
    incrementare l'accuratezza dei sistemi di navigazione
    satellitare.Si ok bellissimo lo attendo con ansia, mi sono rotto degli orologi al quarzo che sballano di 2 minuti ogni mese..Cmq tutte le caratteristiche sono ottime................... Quanti $£?¥$£?¥$£?¥ volete però dirlo no eh??E' tutto bello finchè non sai quanto ci smeniDomani mi piglio una mobo che supporta 4 opteron, monto 8GB di ram, metto almeno 4 hd scsi ultra 320 in raid 0 e due geffo6880 ultra in sli...... e faccio 150 fps a doom 3 con tutto al max.....Domani sera però dormo sotto un ponte ...Davvero non li sopporto quelli che annunciano nuove mirabolanti tecnologie senza dire il prezzo..... finisce che 5 anni dopo ti rischiaffano l'annuncio tale e quale...
    • cico scrive:
      Re: Perchè omettono sempre il dato + imp

      Davvero non li sopporto quelli che
      annunciano nuove mirabolanti tecnologie
      senza dire il prezzo..... finisce che 5 anni
      dopo ti rischiaffano l'annuncio tale e
      quale...Cosa vuoi che ne sappiano dato che è un prototipo?==================================Modificato dall'autore il 01/09/2004 0.58.22
      • FAM scrive:
        Re: Perchè omettono sempre il dato + imp
        - Scritto da: cico

        Davvero non li sopporto quelli che

        annunciano nuove mirabolanti tecnologie

        senza dire il prezzo..... finisce che 5
        anni

        dopo ti rischiaffano l'annuncio tale e

        quale...

        Cosa vuoi che ne sappiano dato che è
        un prototipo?
        Se è un prototipo tipo i dischi olografici stiamo freschi, è questo il problema....E infatti finchè non c'è un prezzo non si è sicuri se davvero esisterà commercialmente quella tecnologia....:'(
        • Anonimo scrive:
          Re: Perchè omettono sempre il dato + imp
          Gente come te nell'ignoranza dovrebbe vivere.. Impara a guardare il mezzo centrimetro oltre il tuo naso.Tu sei capace di ideare e creare un prototipo perfetto che può essere tranquillamente mandato in serie?Mah.
          • Anonimo scrive:
            Re: Perchè omettono sempre il dato + imp
            - Scritto da: Anonimo
            Gente come te nell'ignoranza dovrebbe
            vivere..

            Impara a guardare il mezzo centrimetro oltre
            il tuo naso.

            Tu sei capace di ideare e creare un
            prototipo perfetto che può essere
            tranquillamente mandato in serie?

            Mah.Se sei un professionista, dato un prototipo sai stimare con precisione ragionevole (+/- 50%) quanto costerà produrlo in serie, sia per l'attrezzatura (parte fissa da dividere per la quantità prodotta) sia per i costi variabili.Concordo con il post originale. Che scrivano le stime di costo (e su quale volume di produzione previsto, visto che i costi di attrezzatura sono sempre la parte più rilevante di ogni produzione innovativa).
          • DKDIB scrive:
            Re: Perchè omettono sempre il dato + imp
            Anonimo wrote:
            Tu sei capace di ideare e creare un prototipo perfetto che
            può essere tranquillamente mandato in serie?Certo ke no: ma se non lo si puo' mandare in serie manco m'interessa.
          • Anonimo scrive:
            Re: Perchè omettono sempre il dato + imp
            questo orologio atomico non è un componente che puoi o non puoi aggiungere alla tua mobo da 150fps. La precisione di questo pezzetto di tecnologia potrebbe anche non servire per far girare il tuo DOOM3. Quando si parla di computer ci si riferisce ad un mondo un po piu ampio del tuo case.. pensiamo che so... ad un jet.. che ti frega se i computer del jet col chicco atomico influissero sul prezzo finale di 10mila dollari, sarebbe una sciocchezza per l'ordine di grandezza del costo abituale
  • Anonimo scrive:
    Come sono alimentati?
    questi orologi atomici ?
    • Elwood_ scrive:
      Re: Come sono alimentati?
      tu non hai visto la pila...te la ricordi la barzelletta?paragonabile ad una rack da 34 RU e con il peso approssimativo di 500 kili :D
    • Anonimo scrive:
      Re: Come sono alimentati?
      - Scritto da: Anonimo
      questi orologi atomici ?Che domande... plutonio ovviamente! :)
      • Anonimo scrive:
        Re: Come sono alimentati?
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        questi orologi atomici ?

        Che domande... plutonio ovviamente! :)Non direi in quanto il plutonio ha frequenze di salto energetico troppo elevate...direi che continua la coesistenza cesio+corrente elettrica di controllo....
    • Anonimo scrive:
      Re: Come sono alimentati?
      corrente elettrica, visto che NON CENTRA UNA MAZZA con l'energia atomica
    • Anonimo scrive:
      Re: Come sono alimentati?
      A molla, c'è una molla che devi ricordarti di caricare ogni sera prima di andare a letto....
      • Anonimo scrive:
        Gerbil Cell
        - Scritto da: Anonimo
        A molla, c'è una molla che devi
        ricordarti di caricare ogni sera prima di
        andare a letto....Saranno alimentati dalle Gerbil Cell (Celle a Criceto), una versione avanzata delle fuel cell che si basano sull'utilizzo di agenti biologici superiori (Criceti) al posto delle semplici reazioni chimico fisiche delle fuel cell.In pratica c'è dentro una piccolissima ruota con un piccolissimo criceto (di razza brevettata), per la ricarica basta un pacchettino di semi (brevettati) e ogni tanto qualche goccia d'acqua (open).
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