USA e Cina, accordo commerciale per la pace?

Pechino e Washington facilitano l'import/export di console, videogame, GPS e dispositivi medici, un settore nel quale i due stati si sono combattuti a suon di accuse di violazione della sicurezza e della concorrenza

Roma – Cina e Stati Uniti sono vicini a raggiungere un accordo commerciale specificatamente dedicato al mercato della tecnologia .

Il confronto tra le due grandi potenze da tempo si dispiega nell’ambito commerciale con indagini incrociate da parte delle rispettive autorità, ad investire questioni di sicurezza . Negli ultimi mesi le relazioni Washington-Pechino si erano fatte tese anche a livello politico, con generali ripercussioni su tutte le aziende a stelle e strisce operanti in Cina: ad esacerbare la situazione era stata l’ accusa di spionaggio informatico nei confronti di un gruppo di cinque militari cinesi, portata avanti ad un tribunale statunitense.

Da allora Pechino ha adottato una strategia generale di controllo che ha comportato una stretta sui social network ed un controllo governativo sulle aziende e sui prodotti forniti sul mercato nazionale dalle aziende straniere.
In questo panorama si dovrebbe inserire il nuovo accordo, che rappresenta dunque anche un chiaro segno di distensione: dovrebbe operare nell’ambito della cooperazione internazionale dell’organizzazione Mondiale del Commercio, nonché dell’ Information Technology Agreement (ITA) che già lega USA e Cina, ma che non viene toccato dal 1996: ora dovrebbe essere allargato a comprendere nuovi prodotti per un mercato complessivo di 4mila milioni di dollari l’anno.

Nel dettaglio la nuova intesa tra i due paesi dovrebbe comportare l’ eliminazione delle tariffe di importazione di beni come i dispositivi medici, alcuni software, prodotti GPS e console videoludiche .

Claudio Tamburrino

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  • closed scrive:
    fortuna che era tutto codice aperto
    cosí l han studiato bene e trovayo un buco.sappiamo tutti che esistono milioni di paladini dell opensource, ma forse due o tre persone al mondo si sbattono di controllare valanghe di righe di codice e prodotto compilato
  • Nonriescoaf areillogin scrive:
    Linux?
    Tutti si chiedono quale falla hanno usato in TOR. Nessuno sembra chiedersi se la falla stia invece in Linux o in qualche altro servizio...Un po' di tempo fa per identificare gli utenti hanno usato una falla di Firefox, ad esempio.
  • VIVA LA LEGA scrive:
    fuori dalle balle!!!
    ADESSO BASTA! FUORI DALLE BALLE TALEBANI E PSICOSINISTRONZI! [img]http://www.camicieverdi.com/html/images/MANIFESTO_LEGA_NORD_FUORI_DALLE_BALLE.jpg[/img]
    • ... scrive:
      Re: fuori dalle balle!!!
      - Scritto da: VIVA LA LEGA
      ADESSO BASTA! FUORI DALLE BALLE TALEBANI E
      PSICOSINISTRONZI! E anche i LADRI e i RACCOMANDATI ![img]http://4.bp.blogspot.com/_lPdxPdhqqBc/S9g4dwL6YVI/AAAAAAAACoc/02FBK5Wynow/s1600/renzo+bossi+e+umberto+bossi.jpg[/img]
    • Cino scrive:
      Re: fuori dalle balle!!!
      - Scritto da: VIVA LA LEGA
      ADESSO BASTA! FUORI DALLE BALLE TALEBANI E
      PSICOSINISTRONZI! Come ti chiami?
  • bubba scrive:
    blog.torproject.org dice
    1) In a way, it's even surprising that hidden services have survived so far. The attention they have received is minimal compared to their social value and compared to the size and determination of their adversaries.It would be great if there were more people reviewing our designs and code. For example, we would really appreciate feedback on the upcoming hidden service revamp or help with the research on guard discovery attacks (see links above).2) Also, it's important to note that Tor currently doesn't have funding for improving the security of hidden services. If you are interested in funding hidden services research and development, please get in touch with us. We hope to find time to organize a crowdfunding campaign to acquire independent and focused hidden service funding.forse sara' il caso che i pusher inizino a fare donazioni, invece di lavorare di naso e basta ? :):)
  • Lammy scrive:
    Backdoors
    È chiaro che i requisiti di sicurezza governativa USA richiedono:- la presenza "congenita" di backdooroppure- la possibilità di installare backdoor o altri sistemi di deanonimizzazione e/o tracciamentoAltrimenti la piattaforma viene fatta sparire forzatamente, come è successo con TrueCrypt.La "sicurezza nazionale" è sempre prevalente. È un dato di fatto, non una polemica.cordialmente
    • dinoccolo scrive:
      Re: Backdoors
      - Scritto da: Lammy
      È chiaro che i requisiti di sicurezza governativa
      USA
      richiedono:
      - la presenza "congenita" di backdoor
      oppure
      - la possibilità di installare backdoor o altri
      sistemi di deanonimizzazione e/o
      tracciamento

      Altrimenti la piattaforma viene fatta sparire
      forzatamente, come è successo con
      TrueCrypt.
      La "sicurezza nazionale" è sempre prevalente. È
      un dato di fatto, non una
      polemica.

      cordialmentema stai zitto: i pacchetti sono criptati da nodo a nodo, nessuno sa cosa ha ricevuto. Come hanno detto su, più il numero di nodi è alto e più c'è randomizzazione e quindi anonimato
  • bonnot scrive:
    Perplessità
    Mi sono sempre chiesto perchè tra i finanziatori di TorProject ci sia la NSA, acerrima nemica di ciò che rappresenta tor stessa,ovvero privacy e anonimato.
    • Passante scrive:
      Re: Perplessità
      - Scritto da: bonnot
      Mi sono sempre chiesto perchè tra i finanziatori
      di TorProject ci sia la NSA, acerrima nemica di
      ciò che rappresenta tor stessa,ovvero privacy e
      anonimato.La NSA fornisce "valigette di comunicazione" comprendenti un computer preconfigurato per TOR a tutti quelli con cui riesce ad allearsi in territorio di guerra. Le paracadutava già durante la guerra del golfo.
      • bonnot scrive:
        Re: Perplessità
        Posso capire questa storia delle valigette in passato, ma oggi?? E poi a che gli serve una team di sviluppatori esterni a loro per portare avanti tor? Non penso avrebbero problemi a formare un team interno?
        • msfan scrive:
          Re: Perplessità
          team? TOR non è una questione di team ma di numerise hai 100 nodi TOR non fai niente, se ne hai 100 milioni la musica cambia radicalmentela forza di TOR sta nei numeri non in chissà quale magica ricetta per l'anonimato
          • bonnot scrive:
            Re: Perplessità
            la nsa finanzia gli sviluppatori, ovvero coloro che aggiornano tor e portano avanti il progetto, altrimenti come fanno a risolversi i bug? I nodi se li autorisolvono???
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