USA, il mercato IT torna a respirare

I dati statunitensi spingono la ripresa del settore. HP rimane il maggiore produttore di PC ma sono Acer e Toshiba a crescere di più

Roma – La quarta e ultima frazione dell’anno finanziario ha fatto registrare un deciso rialzo delle vendite di computer. A trascinare il settore è stato il mercato statunitense, dove sono state vendute oltre 20 milioni di macchine : circa il 24 per cento in più rispetto allo stesso periodo del 2008.

A registrare il maggiore successo negli Stati Uniti è Apple, che con oltre un milione e mezzo di unità vendute mantiene il 7,4 per cento del market share USA: un buon risultato se si prende in considerazione la mole di netbook a basso costo che hanno fatto la fortuna di altri giganti come Toshiba e HP, le quali hanno rispettivamente venduto il 71 e il 45 per cento in più. Di diversa portata tuttavia le rispettive fette di mercato: HP detiene il 29,2 per cento mentre Toshiba, che sopravanza proprio Apple e incalza ora Acer, supera di poco l’otto per cento.

Dati USA

A livello globale il mercato è cresciuto del 15,2: HP rimane saldamente in vetta alla classifica dei produttori di PC incrementando le sue vendite del 23,3 per cento. Solo Acer riesce a fare di meglio vendendo il 27,9 per cento in più rispetto al precedente periodo natalizio.

Per gli analisti di Gartner si tratta del periodo di crescita più intensa degli ultimi sette anni. David Daoud di IDC ha dichiarato che “i consumatori USA hanno salvato il mercato” poiché a livello di utenza business le aziende hi-tech non hanno brillato come nel settore consumer .

In ambito software le vacanze di Natale hanno determinato da parte degli utenti una spesa pari a 278 milioni di dollari. Windows 7 ha sospinto il comparto dei sistemi operativi, che rispetto al 2008 ha visto triplicati i dati di vendita. In Giappone Nintendo continua non avere rivali per ciò che riguarda i videogiochi: il 43 per cento dei titoli venduti riguarda il dispositivo DS mentre il 20,3 per cento afferisce alla console Wii. Con il 15,3 per cento Sony PSP si è aggiudicata la terza piazza del mercato nipponico.

Giorgio Pontico

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  • Funz scrive:
    Chi compra originale
    perpetua questo sistema marcio di mercificazione dell'arte e sfruttamento vergognoso degli autori.Prima falliscono le minor, meglio è per l'umanità :p(e no, non intendo dire niente riguardo la pirateria)
    • ullala scrive:
      Re: Chi compra originale
      Originale? Mah!da quando in qua le major vendono l'originale?vorrai dire copia autorizzata. Spero!- Scritto da: Funz
      perpetua questo sistema marcio di mercificazione
      dell'arte e sfruttamento vergognoso degli
      autori.
      Prima falliscono le minor, meglio è per l'umanità
      :p

      (e no, non intendo dire niente riguardo la
      pirateria)
      • Funz scrive:
        Re: Chi compra originale
        - Scritto da: ullala
        Originale?
        Mah!
        da quando in qua le major vendono l'originale?
        vorrai dire copia autorizzata.
        Spero!Obiezione accolta :D
  • Enjoy with Us scrive:
    Dove sono i paladini della legalità?
    Come ho sempre sostenuto le major sono marce, tutto il sistema dei diritti d'autore è marcio, il problema non è il p2p, casomai il p2p è un tentativo di risposta, da parte di utenti esasperati i cui diritti vengono calpestati quotidianamente!Non si può predicare il rispetto della legalità a senso unico, facendo finta di non vedere gli abusi perpetrati dall'industria, che forti delle loro possibilità economiche giungono a pagare i parlamenti per riforme legislative sempre più squilibrate.La soluzione?1. Ridurre la durata dei diritti d'autore a 10 anni, bastano per i brevetti medicali, con i costi di sviluppo che devono sopportare, possono bastare anche alle major2. Estendere il concetto di fair use, è inammissibile che vengano richiesti diritti anche per manifestazioni benefiche o non a fini di lucro... vedi anche cerimonie private tipo matrimoni o compleanni.3. Punire severamente eventuali cartelli delle major a danno dei consumatori4. solo a questo punto si potranno prendere provvedimenti contro l'abuso del p2p... ma non un istante prima e certo con pene commisurate all'abuso e solo dopo un regolare proXXXXX, non certo con "strane" presunzioni di responsabilità che non hanno uguali in nessun altro campo della vita civile!
    • ruppolo scrive:
      Re: Dove sono i paladini della legalità?
      Tu non hai alcun diritto a parlare su questo argomento.Il perché lo sai.
      • Valeren scrive:
        Re: Dove sono i paladini della legalità?
        Wow.Argomenti alti e logici oggi.
      • Sgabbio scrive:
        Re: Dove sono i paladini della legalità?
        Sei come la borsa:Prima dici delle cose su cui ci si può discutere tranquillamente, ma dopo diventi ottenebrato e non si riesce a parlare con te.Mi domando se la apple invece di un music store, avrebbe fatto un client p2p dove scarichi di tutto e di più, quale sarebbe stata la tua posizione...
      • Enjoy with Us scrive:
        Re: Dove sono i paladini della legalità?
        - Scritto da: ruppolo
        Tu non hai alcun diritto a parlare su questo
        argomento.
        Il perché lo sai.No non lo so, se hai la compiacenza di spiegarlo a tutti...
      • picard12 scrive:
        Re: Dove sono i paladini della legalità?
        1. tu non sei nessuno per decidere chi ha diritto di parlare o meno.2. se non sai argomentare, evita di aggiungere commenti di questo tipo.3. visto che tu sei invece titolare del diritto d'autore sul diritto alla parola, spiegami a cosa serve estendere il diritto d'autore stesso a 70 ed oltre (come vorrebbero) dopo la morte dell'autore?A cosa serve impedire che opere letterarie non possano essere rappresentate in teatro?Perchè la cultura deve essere disponibile solo ai benestanti?
    • Valeren scrive:
      Re: Dove sono i paladini della legalità?
      - Scritto da: Enjoy with Us
      2. Estendere il concetto di fair use, è
      inammissibile che vengano richiesti diritti anche
      per manifestazioni benefiche o non a fini di
      lucro... vedi anche cerimonie private tipo
      matrimoni o compleanni.Hai scordato i funerali.Da noi non va, ma negli states vengono messe canzoni.La più gettonate è di Robbie Williams, ed immagina quanti soldi entrano alle major.
      3. Punire severamente eventuali cartelli delle
      major a danno dei consumatoriProvarlo è questione di un secondo, basta vedere i prezzi dei CD.Da vent'anni a questa parte.Come per le sette sorelle, io interventi seri dell'antitrust americano non ne ricordo.
      4. solo a questo punto si potranno prendere
      provvedimenti contro l'abuso del p2p... ma non un
      istante prima e certo con pene commisurate
      all'abuso e solo dopo un regolare proXXXXXScherzi?Troppo facile, poco remunerativo, cervello da dinosauri esattamente come il loro modello di business.
  • picard12 scrive:
    e qualcuno... ancora le difende
    Come mai puntualmente qualcuno le difende, nonstante negli anni escono storie del genere? di cartelli, e Co?Scaricare sarà pure "illegale" ma rimane comunque una forma di autodifesa e di rappresaglia vs questi soggetti che da decenni falsano le dinamiche del mercato a danno sempre del consumantore e le varie autorità dei vari paesi, oltre a qualche risibile multa non fanno... mi spiace se dire che la pirateria non è deliquenziale solleverà l'azione censoria del T100, ma nella realtà uno ci vive..ed è anche stufo di essere per decenni preso in giro perchè la legge viene sempre fatta a sfavore del cittadino..Di fatto, delle multe date alle major per il cartello sui prezzi dei cd di qualche anno fa, non è arrivato nemmeno un centesimo nelle tasche dei cittadini.. ed il prezzo? come prima, più di prima.. e la qualità giù...
    • Gips scrive:
      Re: e qualcuno... ancora le difende
      tecnicamente, siamo di fronte ad una guerra tra ladri a questo punto.e dico "tecnicamente" per non urtare i sentimenti di chi non considera lo scaricamento tramite p2p come furto, cosa che per legge (quindi tecnicamente) è....mi ricorda molto la storia di robin hood...
      • Valeren scrive:
        Re: e qualcuno... ancora le difende
        Spesso ricorda più una guerra di religione, con i DRM hanno vinto gli utenti.Purtroppo fino a quando compreranno qualunque cosa passi MTV la guerra andrà avanti.
      • ruppolo scrive:
        Re: e qualcuno... ancora le difende
        - Scritto da: Gips
        tecnicamente, siamo di fronte ad una guerra tra
        ladri a questo
        punto.

        e dico "tecnicamente" per non urtare i sentimenti
        di chi non considera lo scaricamento tramite p2p
        come furto, cosa che per legge (quindi
        tecnicamente)
        è....

        mi ricorda molto la storia di robin hood...Mi spiace ma io il "tecnicamente" lo tolgo: è una guerra tra ladri. Punto.
        • ostreghetta scrive:
          Re: e qualcuno... ancora le difende
          non puoi finire una frase con:"punto"il perche', questa volta, lo sanno tutti tranne che te, evidentemente.
      • picard12 scrive:
        Re: e qualcuno... ancora le difende
        Senza fare una bella papardella, ti faccio una semplice domanda:a cosa serve estendere il copyright a 70 dopo la morte dell'autore?Pensa che stanno tentando di estenderlo a 100 anni...A cosa serve che la cultura, perchè di questo si tratta, sia di pochi eletti che impediscono che le opere, possano ad esempio rappresentate in teatro,( non gratuitamente) in modo che molte persone ne possano godere?
    • ruppolo scrive:
      Re: e qualcuno... ancora le difende
      - Scritto da: picard12
      Come mai puntualmente qualcuno le difende,
      nonstante negli anni escono storie del genere? di
      cartelli, e
      Co?Chi hai visto qui difendere le major???
      Scaricare sarà pure "illegale"È illegale! E pure DISONESTO.
      ma rimane comunque
      una forma di autodifesa e di rappresagliaÈ una forma di GUERRA.Infatti le rispettive fazioni non fanno altro che aumentare il fuoco, da entrambe le parti. Questa ti sembra la soluzione? Il modo per arrivare alla pace?
      vs
      questi soggetti che da decenni falsano le
      dinamiche del mercato a danno sempre del
      consumantore e le varie autorità dei vari paesi,
      oltre a qualche risibile multa non fanno... mi
      spiace se dire che la pirateria non è
      deliquenziale solleverà l'azione censoria del
      T100, ma nella realtà uno ci vive..ed è anche
      stufo di essere per decenni preso in giro perchè
      la legge viene sempre fatta a sfavore del
      cittadino..Se dovessimo affrontare tutto così dovremmo rapinare l'agenzia delle entrate tutti i giorni, due volte al giorno.
      Di fatto, delle multe date alle major per il
      cartello sui prezzi dei cd di qualche anno fa,
      non è arrivato nemmeno un centesimo nelle tasche
      dei cittadini.. ed il prezzo? come prima, più di
      prima.. e la qualità
      giù...Allora perché non guardi chi realmente ha fatto qualcosa per farti avere un brano a 99 centesimi? Che fai, lo snobbi anche tu? Allora fai TU qualcosa! O sai solo rubare? (tu inteso come persona generica, non tu come picard12)
      • Sgabbio scrive:
        Re: e qualcuno... ancora le difende
        - Scritto da: ruppolo

        Chi hai visto qui difendere le major???Parecchi.

        È illegale! E pure DISONESTO.Misurerei le parole se fossi in te, dare del disonesto a qualcuno perchè scarica delle canzoni sul p2p e una calunnia bella è buona.Poi se sono disonesti le persone che usano il p2p per queste cose, le major che frodano le artisti cosa sarebbero ?

        È una forma di GUERRA.
        Infatti le rispettive fazioni non fanno altro che
        aumentare il fuoco, da entrambe le parti. Questa
        ti sembra la soluzione? Il modo per arrivare alla
        pace?Non mi sembra che chi usi il p2p alimenti il fuoco, ma solo me major che con la loro incapacità hanno scatenato un putiferio.

        Se dovessimo affrontare tutto così dovremmo
        rapinare l'agenzia delle entrate tutti i giorni,
        due volte al
        giorno.Come ?
        Allora perché non guardi chi realmente ha fatto
        qualcosa per farti avere un brano a 99 centesimi?
        Che fai, lo snobbi anche tu? Allora fai TU
        qualcosa! O sai solo rubare? (tu inteso come
        persona generica, non tu come
        picard12)Mi sa che la notizia non l'hai capita. Il problema è che non c'è una reale concorrenza nel settore, perchè tutti i grandi attori in gioco, hanno fatto un cartello sui prezzi pure nei negozi on line.Quando qualcuno cercava di fare prezzi più concorrenziali, le major XXXXvano le gambe ad ogni iniziativa.
      • Enjoy with Us scrive:
        Re: e qualcuno... ancora le difende
        - Scritto da: ruppolo
        - Scritto da: picard12

        Come mai puntualmente qualcuno le difende,

        nonstante negli anni escono storie del genere?
        di

        cartelli, e

        Co?

        Chi hai visto qui difendere le major???
        Proprio tu Ruppolo! Ma anche Mex e altri ancora, tutti pronti a bollare come ladri chi scarica con il P2P, cosa che non è, visto che non priva nessuno di un bene, al limite si può dire che sia un aprofittatore, ma mai ad ammettere che i diritti d'autore vadano profondamente ridotti e che le major vadano condannate duramente per il loro comportamento lesivo della concorrenza e per le pratiche di lobbing parlamentare.... ossia comprarsi i vari deputati per farsi le leggi più comode per loro!

        Scaricare sarà pure "illegale"

        È illegale! E pure DISONESTO.
        E' illegale perchè i vari parlamenti sono stati comprati dalle major! Sarebbe disonesto se uno scaricasse in un libero mercato in cui i diritti d'autore durassero 10 anni e in cui le major non facessero cartello... ma allo stato attuale direi che è più che giustificato!

        ma rimane comunque

        una forma di autodifesa e di rappresaglia

        È una forma di GUERRA.Mai sentito parlare di guerre giuste? La seconda guerra mondiale per esempio è stata o no una guerra giusta se vista dalla parte delle forze alleate? E' vero che quasi mai tutto e bianco e tutto e nero, però in molti casi ci sono comportamenti quasi bianchi e altri che si avvicinano al nero pece.... le major sono i nazisti, chi scarica dal p2p è dalla parte giusta!Come nella seconda guerra mondiale c'è chi ha attaccato... le major, facendo cartello, blindando i DVD... solo dopo c'è stato il contrattaco... il p2p... chi è quindi l'aggressore?
        Infatti le rispettive fazioni non fanno altro che
        aumentare il fuoco, da entrambe le parti. Questa
        ti sembra la soluzione? Il modo per arrivare alla
        pace?
        Tutte le guerre finiscono, alla fine una delle due fazioni prevale, sono le tregue armate che si trascinano per decenni, vedi la guerra fredda... anche questa guerra finirà... con la sconfitta delle major!

        vs

        questi soggetti che da decenni falsano le

        dinamiche del mercato a danno sempre del

        consumantore e le varie autorità dei vari paesi,

        oltre a qualche risibile multa non fanno... mi

        spiace se dire che la pirateria non è

        deliquenziale solleverà l'azione censoria del

        T100, ma nella realtà uno ci vive..ed è anche

        stufo di essere per decenni preso in giro perchè

        la legge viene sempre fatta a sfavore del

        cittadino..

        Se dovessimo affrontare tutto così dovremmo
        rapinare l'agenzia delle entrate tutti i giorni,
        due volte al
        giorno.Beh non dico di arrivare alla sedizione fiscale, ma forse qualche calcio nel di dietro alla nostra classe politica potremmo anche darlo... se ad esempio tutti scrivessimo nel 740 che le provincie vanno abolite subito, che il numero di assessori alle regioni e i loro compensi vanno tagliati subito, che lo stesso va fatto con le auto blu e se questo venisse ripetuto con ogni mezzo... mail fax telefonate, forse qualcosa si incomincerebbe a muovere...


        Di fatto, delle multe date alle major per il

        cartello sui prezzi dei cd di qualche anno fa,

        non è arrivato nemmeno un centesimo nelle tasche

        dei cittadini.. ed il prezzo? come prima, più di

        prima.. e la qualità

        giù...
        Allora perché non guardi chi realmente ha fatto
        qualcosa per farti avere un brano a 99 centesimi?
        Che fai, lo snobbi anche tu? Allora fai TU
        qualcosa! O sai solo rubare? (tu inteso come
        persona generica, non tu come
        picard12)99 centesimi a brano? E a te sembrano pochi? Per carità apple non ne è certo responsabile, sta facendo il suo businnes, ma certo la sua non è un'opera meritoria, visto che alla fine sta dando vita ad un'ulteriore monopolio...No l'unico sistema è boicottare completamente le major, non comprare più neppure uno spillo e se molti troveranno utile nel frattempo usare il p2p tanto peggio per le major... se la sono cercata!
      • picard12 scrive:
        Re: e qualcuno... ancora le difende
        guarda ti hanno già risposto a dovere.. non infierisco ma se vuoi..
      • picard12 scrive:
        Re: e qualcuno... ancora le difende
        ti rispondo qui solo alla questione dei 99 cent:senti bello, ma hai capito come mai vendere musica a 99 cent ha avuto tanto sucXXXXX soprattutto dopo aver tolto i DRM?Perchè ti inventi che io, non picard ma la persona fisica, snobbo questo?Vedi che viaggi troppo con la fantasia per avallare le tue teorie su chi sia più ladro..a proposito di questo?a te e a me quanti soldi di rimborso ti vengono in tasca quando le major fanno cartello, ogni due 3-5 anni?ricorda che questa storia si è già ripetuta negli ultimi anni..E' molto equo vero? loro rubano e te e i soldi se le intasca lo stato..Un pò OT, ma la stessa cosa quando i gestori telefonici vengono multate per concorrenza sleale o altri comportamenti scorretti vs i clienti.Quanti di questi rimborsi sono mai arrivati?Bene, mio detentore della verità, tu non hai certamente il diritto di dire che io, come persona sono un ladro perchè potrei scaricare qualche canzone!!!!Visto che c'è questa enorme PARITA' nei trattenti!!!!
    • soulista scrive:
      Re: e qualcuno... ancora le difende
      - Scritto da: picard12
      Scaricare sarà pure "illegale" ma rimane comunque
      una forma di autodifesaio la chiamo "concorrenza" :-)
  • Algidone scrive:
    Ruppo-ruppo-ru..
    ...where are you? :D
    • FinalCut scrive:
      Re: Ruppo-ruppo-ru..
      - Scritto da: Algidone
      ...where are you? :DLo stesso discorso vale per te:http://punto-informatico.it/b.aspx?i=2786815&m=2787494#p2787494
  • angros scrive:
    Ruppolo, dove sei?
    Tu dicevi che le major erano ladre, perchè su 99 centesimi 60-70 andavano a loro; io sostenevo che iTunes si è resa complice delle major, permettendo loro di realizzare nella pratica tali condizioni. (troll)L' articolo sembra confermare entrambe le affermazioni; sono curioso di sentire il tuo commento.
    • FinalCut scrive:
      Re: Ruppolo, dove sei?
      - Scritto da: angros
      Tu dicevi che le major erano ladre, perchè su 99
      centesimi 60-70 andavano a loro; io sostenevo che
      iTunes si è resa complice delle major,
      permettendo loro di realizzare nella pratica tali
      condizioni.
      (troll)

      L' articolo sembra confermare entrambe le
      affermazioni; sono curioso di sentire il tuo
      commento.Posso rispondere io cercando solo di darti un mio parere?1) Non possiamo dire se Apple ha favorito o meno il cartello dei prezzi però possiamo ricordarci alcuni fatti del recente passato.Prima di iTunes i servizi concorrenti erano tutti "a canone" (finche paghi ascolti, se non paghi via tutto). iTunes ha introdotto per la prima volta il pay per downloadAnzi all'inizio lo Store era per i soli utenti Mac e non per Windows:http://www.webnews.it/news/leggi/1210/apple-vende-canzoni-a-99-centesimi/Tutti gli altri dormivano e hanno avuto un brutto risveglio....http://www.webnews.it/news/leggi/3903/arriva-itunes-al-via-la-competizione/Per anni fino a che iTunes non è divenuto leader indiscusso TUTTI hanno chiamato "ladri" i possessori di iPodhttp://www.webnews.it/news/leggi/2352/ballmer-lutente-ipod-e-ladro-di-musica/http://www.ipodjournal.it/2006/05/11/chi-ha-un-ipod-e-un-ladro-parola-di-real/Essere chiamati "ladri" ti porta un danno di immagine alla lunga...Poi le major sono diventate (prima no?) avide e nel 2005 chiedono ad Apple di alzare i prezzi:http://www.massidestri.eu/mdblog/?p=29ma Apple accetterà di aumentare i prezzi solo nel 2009 - ben 4 anni dopo (se questo è collaborazionismo)http://www.webnews.it/news/leggi/10548/itunes-prezzi-variabili-e-conseguenze/spesso Apple ha risposto in maniera dura:http://www.iphoneitalia.com/itunes-music-store-potrebbe-chiudere-se-le-royalties-aumenteranno-7725.htmlApple spesso ha avuto problemi di "collaborazione" nel vendere:http://www.webnews.it/news/leggi/10852/apple-prepara-un-itunes-unico-europeo/Nel 2007 Apple (Jobs) per primo dice no al DRM:http://www.apogeonline.com/webzine/2007/02/08/01/200702080101i discografici non la prendono bene e gli dicono di chiudere il becco sostenendo che " Nessuno ha costretto Apple a lucchettare in quel modo i suoi contenuti " :http://punto-informatico.it/1882565/PI/News/drm-industria-bacchetta-steve-jobs.aspxsempre nello stesso anno Apple elimina il DRM con l'unica Major che non gli ha riso in faccia:http://punto-informatico.it/2009476/PI/News/apple-ed-emi-salutano-drm-addio.aspxalla faccia di chi aveva detto: " Nessuno ha costretto Apple a lucchettare in quel modo i suoi contenuti ". Apple elimina i DRm e le altre Major non lo vogliono fare. Solo nel 2009 capitoleranno ma spuntandola con i prezzi variabili.http://www.diatonico.com/online/prezzi-variabili-ed-eliminazione-del-drm-per-itunes.htmlEsempio opposto e decisamente "collaborazionistico" con la Major ce lo offre Microsoft (storicamente sempre più attenta al business che ai consumers)http://punto-informatico.it/1749776/PI/News/universal-prendera-denaro-ogni-zune-venduto.aspx------------------------------------------------Tanto per farti un quadro di quello che a me non appare una cospirazione con Apple al centro.Apple è al centro della vicenda perché ha saputo costruire il negozio di musica online più importante al mondo.Poi ti dico che se sei musicista ti suggerisco questo sito:http://www.tunecore.comPaghi 19,99$ l'anno è pubblichi la tua musica su iTunes e: For the iTunes U.S. store, you receive $0.70 per song sold individually and $7.00 per album Apple ti riconosce il 70% del guadagno, il 30% rimanente se lo spartiscono Apple e TuneCore.Questa cosa posso confermartela perché ho un amico in America che guadagna da iTunes in questo modo.A me questo non sembra un cartello per la musica digitale.Poi tu hai il tuo cervello e puoi tirare le tue conclusioni (io non ti risponderò perché tra noi c'è un abisso culturale nel senso che non ci prendiamo proprio sui fondamentali quando si tratta di chi deve pagare e chi e come ci deve guadagnare).Chiudo solo con un augurio... che le Major possano fallire tutte una dopo l'altra, liberandoci da mostri come loro, abomini come Britney Spears e cancri come la SIAE.(linux)(apple)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 15 gennaio 2010 00.33-----------------------------------------------------------
      • Sgabbio scrive:
        Re: Ruppolo, dove sei?
        Il Cartello le fanno le major che fingono di farsi concorrenza tra di loro, basti vedere i prezzi dei CD, non mi sembra che le grosse etichette facevano a gara a chi metteva i prezzi più bassi.La Apple è forse stata una delle poche aziende ha tenere per le palle questi parassiti, altrimenti itunes store, avrebbe fatto la stassa fine di molti altri negozi online....Certo però le major si lamentano della pirateria, però cerca di affossare servizi che rendano appetibili "l'acquisto legale" della musica, non è certo da furbi.
        • FinalCut scrive:
          Re: Ruppolo, dove sei?
          - Scritto da: Sgabbio

          Certo però le major si lamentano della pirateria,
          però cerca di affossare servizi che rendano
          appetibili "l'acquisto legale" della musica, non
          è certo da
          furbi.L'adattamento non è mai stato il loro forte... speriamo che Darwin abbia ragione perché è chiaro che un cambiamento è arrivato...[img]http://www.lifeofgaia.com/images/articoli/cometa.gif[/img]http://it.wikipedia.org/wiki/Evoluzione(linux)(apple)
          • Sgabbio scrive:
            Re: Ruppolo, dove sei?
            Sicuramente, anche perchè il tempo dei straguadagni e finito.Si può guadagnare bene senza necessariamente speculare.
          • ruppolo scrive:
            Re: Ruppolo, dove sei?
            - Scritto da: Sgabbio
            Sicuramente, anche perchè il tempo dei
            straguadagni e
            finito.
            Si può guadagnare bene senza necessariamente
            speculare.Sai bene che c'è gente che non si accontenta di guadagnare bene, deve strafare.
          • Sgabbio scrive:
            Re: Ruppolo, dove sei?
            Infatti hanno raggiunto dei bei risultati.Il settore è messo male, perchè quelli che dovrebbero essere realmente pagati per i loro lavori, vengono fregati della major ogni giorno.Le Major si sono date una brutta immagine cercando di fare rastrellamenti ed estorsioni, protezioni che distruggono il sistema operativo, leggi liberticide...
      • ruppolo scrive:
        Re: Ruppolo, dove sei?
        Complimenti per il post! MAGNIFICO :)
      • Valeren scrive:
        Re: Ruppolo, dove sei?
        Caspita, bel post!Non vedo Apple come una paladina degli utenti, ma in ogni caso definirla "complice" è azzardato.
        • ruppolo scrive:
          Re: Ruppolo, dove sei?
          - Scritto da: Valeren
          Caspita, bel post!
          Non vedo Apple come una paladina degli utenti,Per una azienda che deve guardare al profitto, direi che ha fatto molto, per gli utenti.
      • angros scrive:
        Re: Ruppolo, dove sei?

        Poi tu hai il tuo cervello e puoi tirare le tue
        conclusioni (io non ti risponderò perché tra noi
        c'è un abisso culturale nel senso che non ci
        prendiamo proprio sui fondamentali quando si
        tratta di chi deve pagare e chi e come ci deve
        guadagnare).Allora è inutile discutere; grazie comunque per i link (sei riuscito a convincermi che Apple è "meno peggio" delle major... e credo che dal tuo punto di vista, possa essere già qualcosa)

        Chiudo solo con un augurio... che le Major
        possano fallire tutte una dopo l'altra,
        liberandoci da mostri come loro, abomini come
        Britney Spears e cancri come la
        SIAE.Su questo siamo d' accordo: ma se sei coerente, non comprare nulla da loro, nemmeno tramite iTunes (usa youtube, usa il P2P, rinuncia ad ascoltarli... basta che tu non gli dia dei soldi)

        (linux)(apple)(linux)(amiga)(atari)(c64)
        • FinalCut scrive:
          Re: Ruppolo, dove sei?
          - Scritto da: angros

          Poi tu hai il tuo cervello e puoi tirare le tue

          conclusioni (io non ti risponderò perché tra noi

          c'è un abisso culturale nel senso che non ci

          prendiamo proprio sui fondamentali quando si

          tratta di chi deve pagare e chi e come ci deve

          guadagnare).

          Allora è inutile discutere; grazie comunque per i
          link (sei riuscito a convincermi che Apple è
          "meno peggio" delle major... e credo che dal tuo
          punto di vista, possa essere già
          qualcosa)




          Chiudo solo con un augurio... che le Major

          possano fallire tutte una dopo l'altra,

          liberandoci da mostri come loro, abomini come

          Britney Spears e cancri come la

          SIAE.

          Su questo siamo d' accordo: ma se sei coerente,
          non comprare nulla da loro, nemmeno tramite
          iTunes (usa youtube, usa il P2P, rinuncia ad
          ascoltarli... basta che tu non gli dia dei
          soldi)Lo vedi perché io non ho più voglia di discutere con te....perché non sai riconoscere la m#rda dalla cioccolata...Ti ho portato prova di come iTunes non sia solo la macchina da soldi delle major ma anche un magnifico strumento per i giovani musicisti che con 20 dollari possono trovarsi il loro disco in catalogo nel più grande negozio di musica online al mondo.Per fare un esempio nella vita reale e come se quattro sbarbatelli che hanno inciso il loro primo CD entrino nel più grande negozio di dischi di Roma (io vivo qui) e il commerciante senza colpo ferire li inserisca sugli scaffali accanto a XXXXXXX e Micheal Jackson con uguale (si fa per dire) possibilità di vendita trattenedosi il 30% per le spese (di banda e di transazioni bancarie) fregandosene bellamente delle major.Magari le avessi avute io certe opportunità a vent'anni....Ma tu NO... tu sei per il boicottaggio a oltranza... per te fa tutto schifo se non ti viene regalato...Bah... lascio perdere e evito sul serio di continuare a risponderti.(linux)(apple)PS: nella remota eventualità io abbia frainteso il senso del tuo post e tu intendessi sul serio boicottare *solo* certi contenuti su iTunes salvando gli altri me ne scuso, ma secondo me, visti i tuoi trascorsi epistolari, non ci eri proprio arrivato a "distinguere".-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 16 gennaio 2010 01.17-----------------------------------------------------------
          • angros scrive:
            Re: Ruppolo, dove sei?
            Ti ho già spiegato che io non ce l' ho con le major, ce l' ho contro il sistema di vendita dei beni digitali basato sulle singole copie (le major sono solo il risultato di tale sistema, portato alle estreme conseguenze: se crollano, ma iTunes prende il loro posto, diventerebbe presto identico a loro)E comunque, che questo sistema sia utile per gli autori, non è detto:http://punto-informatico.it/b.aspx?i=2769265&m=2769424#p2769424
          • ruppolo scrive:
            Re: Ruppolo, dove sei?
            - Scritto da: angros
            Ti ho già spiegato che io non ce l' ho con le
            major, ce l' ho contro il sistema di vendita dei
            beni digitali basato sulle singole copie (le
            major sono solo il risultato di tale sistema,
            portato alle estreme conseguenze: se crollano, ma
            iTunes prende il loro posto, diventerebbe presto
            identico a
            loro)

            E comunque, che questo sistema sia utile per gli
            autori, non è
            detto:

            http://punto-informatico.it/b.aspx?i=2769265&m=276È il presupposto che è sbagliato: Non si mangia a scrivere libri. Si deve mangiare a scrivere libri, suonare, cantare, recitare, dipingere, scolpire eccetera. Chi ha un dono di natura è giusto che lo sfrutti per guadagnarsi il pane, e chi tale dono non l'ha avuto non ha il diritto di rubare il lavoro del primo.
          • FinalCut scrive:
            Re: Ruppolo, dove sei?
            - Scritto da: ruppolo
            - Scritto da: angros



            E comunque, che questo sistema sia utile per gli

            autori, non è

            detto:





            È il presupposto che è sbagliato:
            Non si mangia a scrivere libri.

            Si deve mangiare a scrivere libri, suonare,
            cantare, recitare, dipingere, scolpire eccetera.
            Chi ha un dono di natura è giusto che lo sfrutti
            per guadagnarsi il pane, e chi tale dono non l'ha
            avuto non ha il diritto di rubare il lavoro del
            primo.Ottima risposta! non avrei saputo argomentare meglio!É proprio questo l'aberrazione che stiamo vivendo e che nessuno sembra vedere, viene retribuito il lavoro fisico (il meccanico, l'idraulico, l'operaio) così come siamo disposti a pagare l'hardware dei nostri PC/Mac.Ma chissà perché quando l'opera è d'ingegno nessuno è più disposto a pagare il lavoro altrui, che sia un libro, un software o una musica.Secondo me è perché queste ultime si posso "copiare" facilmente a differenza del lavoro di un operaio. Uno scrittore ha impiegato anni e anni di studio per poter scrivere un libro e spesso devi avere anche un talento naturale, un operaio si spacca la schiena ma non ha bisogno di preparazione è logico quindi che il primo debba essere ricompensato più del secondo.Ma a qualcuno questo non va giù a prescindere. Non si mangia a scrivere libri. Con questo presupposto possiamo mandare in malora tutta la nostra bella società perché regrediremo a livelli medievali.(linux)(apple)PS: comunque il mio amico (in realtà sono due) facendo varie serate "live" dentro locali e pub e pubblicizzando la sua musica con iTunes vende circa 150 album al mese, a conti fatti sono circa 1000 $ al mese.
          • Nedanfor non loggato scrive:
            Re: Ruppolo, dove sei?
            Nì. O meglio, per me si dovrebbe poter mangiare e condurre una vita dignitosa a prescindere. Ritengo inoltre che la cultura non debba avere un prezzo. Sono idee, e le idee non sono giuste o sbagliate per tutti; sono personali. Se poi uno vuole massificarle è libero di farlo, ciò non toglie che un'idea È PERSONALE. Quindi capisco il discorso che chi scrive libri/musica debba mangiare... Non capisco perché l'industria della musica debba campare sfruttando queste persone e riservandogli una misera parte dei guadagni, ad esempio (e spero capirete che siamo ben oltre il rientrare dei soldi) con i gruppi emergenti. Non capisco perché un CD debba costare 20 e in altri paesi costi molto di meno. Non capisco perché di quei 20 circa 1 vada all'autore. Preferirei mille volte scaricare le canzoni e dare 10 all'autore in questione, ad esempio. Penso che preferirebbe anche l'autore. Credete veramente che autori di vario genere campino di album e libri? Siete degli illusi. Questo non gli dà il pane, purtroppo... O, se essi sono Michael Jackson, gli dà più pane di quanto oggettivamente abbia bisogno.
          • FinalCut scrive:
            Re: Ruppolo, dove sei?
            - Scritto da: Nedanfor non loggato
            Nì. O meglio, per me si dovrebbe poter mangiare e
            condurre una vita dignitosa a prescindere.Ovvio, non posso che quotare.
            Ritengo inoltre che la cultura non debba avere un
            prezzo. Sono idee, e le idee non sono giuste o(Non sono solo idee, sono anche storie, romanzi, saggi, manuali...)Un libro, "deve averlo" almeno per i primi anni di vendita, poi entriamo nel copyright e nel pubblico dominio.... e qui il discorso si fa complicato ma non è questo il post per parlarne.Dico solo che un brevetto per un medicinale dura 10 anni e il copyright per un quadro dura 70 anni dalla morte dell'autore..."la cultura deve avere un prezzo" ma deve essere accessibile a tutti, con Biblioteche pubbliche o sconti per determinate persone...
            toglie che un'idea È PERSONALE. Quindi capisco il
            discorso che chi scrive libri/musica debba
            mangiare... Se tu e ogni altra persona di buon senso presa singolarmente lo capisce il discorso, com'è che alla fine tutti scaricano?Lascia stare è una provocazione
            Non capisco perché l'industria della
            musica debba campare sfruttando queste persone e
            riservandogli una misera parte dei guadagni, ad
            esempio (e spero capirete che siamo ben oltre il
            rientrare dei soldi) con i gruppi emergenti. Non
            capisco perché un CD debba costare 20 e in altri
            paesi costi molto di meno. Non capisco perché di
            quei 20 circa 1 vada all'autore. Preferirei
            mille volte scaricare le canzoni e dare 10
            all'autore in questione, ad esempio. Penso che
            preferirebbe anche l'autore. Credete veramente
            che autori di vario genere campino di album e
            libri? Siete degli illusi. Questo non gli dà ilti riporto quanto già scritto:http://punto-informatico.it/b.aspx?i=2786815&m=2787494#p2787494 se sei musicista ti suggerisco questo sito:http://www.tunecore.comPaghi 19,99$ l'anno è pubblichi la tua musica su iTunes e:For the iTunes U.S. store, you receive $0.70 per song sold individually and $7.00 per albumApple ti riconosce il 70% del guadagno, il 30% rimanente se lo spartiscono Apple e TuneCore.Questa cosa posso confermartela perché ho un amico in America che guadagna da iTunes in questo modo. il mio amico (in realtà sono due) facendo varie serate "live" dentro locali e pub e pubblicizzando la sua musica con iTunes vende circa 150 album al mese, a conti fatti sono circa 1000 $ al mese. Quindi come vedi, SI. Ci sono anche artisti che campano del loro su iTunes e ci sono i cancri delle Major.Dire che tutto è c+cca su iTunes è sbagliato.
            pane, purtroppo... O, se essi sono Michael
            Jackson, gli dà più pane di quanto oggettivamente
            abbia bisogno.Per me oltre un certo "tot" all'anno (tipo 1.000.000$ ?) non dovresti poter guadagnare per legge, perché altrimenti vai incontro solo ad aberrazioni.(linux)(apple)
          • angros scrive:
            Re: Ruppolo, dove sei?
            Tu in una occasione mi avevi detto di produrre serie televisive, se ben ricordo. Ora vorrei farti una domanda: tali serie sono per la vendita su dvd, per la pay tv o per la tv in chiaro? (presumo siano per la tv in chiaro, ma non so se ho capito bene)Se sono per la tv in chiaro, suppongo che tu ti aspetti che io le guardi: se oltre a guardarmele le registro, ti va bene? O ti crea dei problemi?
          • FinalCut scrive:
            Re: Ruppolo, dove sei?
            - Scritto da: angros
            Tu in una occasione mi avevi detto di produrre
            serie televisive, se ben ricordo. Ora vorrei
            farti una domanda: tali serie sono per la vendita
            su dvd, per la pay tv o per la tv in chiaro?
            (presumo siano per la tv in chiaro, ma non so se
            ho capito bene)Per la TV in chiaro produco solo spot e poco altro su qualche canale Sky. Le cose più interessanti lo produco per network americani (Pay TV o free) e internet.Comunque il discorso è semplice. Se produco un documentario (per esempio) lo posso vendere alle PayTV in esclusiva e pubblicare il DVD allo stesso tempo.Dopo un anno posso rivenderlo alle TV in chiaro a quel punto a me sta anche bene che venga registrato tanto non mi aspetto più di vendere DVD almeno non a livelli significativi. I costi di produzione di un documentario in questo modo possono essere recuperati e io posso anche guadagnare un utile, il discorso cambia per un film che costa 100 volte di più come minimo.
            Se sono per la tv in chiaro, suppongo che tu ti
            aspetti che io le guardi: se oltre a guardarmele
            le registro, ti va bene? O ti crea dei
            problemi?Se trovi sul p2p una copia del mio documentario dopo che è passato sulle TV gratuite e me importa poco (puoi anche registrartelo) se lo trovo nel periodo in cui a me interessa venderlo come DVD o come esclusiva allora mi danneggi seriamente e pregiudichi la futura realizzazione di altri documentari perché se non ho utili (o non rientro dei costi) dal primo non ne produrrò mai un secondo.Se ne produrrò un secondo magari sarà a basso costo (e la qualità dei contenuti sarà peggiore) oppure dovrò trovare altri modi per guadagnare (product placement?) in entrambi i casi sarebbe peggio per tutti, spettatori compresi.Per me la cosa migliore sarebbe poterti vendere il documentario con licenza: magari mi paghi 4 $ la licenza e 2 $ ogni "versione" che vuoi avere anche a distanza di anni.Oggi lo vedi su DVD, domani ti scarichi la versione iPhone, tra un mese vuoi la versione HD Blue Ray e tra un anno la versione in 3D.Paghi 2 $ e sei a posto.Ma è un discorso utopistico. (linux)(apple)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 18 gennaio 2010 14.25-----------------------------------------------------------
          • angros scrive:
            Re: Ruppolo, dove sei?

            Se trovi sul p2p una copia del mio documentario
            dopo che è passato sulle TV gratuite e me importa
            poco (puoi anche registrartelo) Quindi, se io faccio il contrario (me lo registro dal digitale terrestre, poi lo metto online), per te va bene? Una cosa in stile TNTVillage (che, secondo me, potrebbe essere un compromesso accettabile).
            Per me la cosa migliore sarebbe poterti vendere
            il documentario con licenza:

            magari mi paghi 4 $ la licenza e 2 $ ogni
            "versione" che vuoi avere anche a distanza di
            anni.

            Oggi lo vedi su DVD, domani ti scarichi la
            versione iPhone, tra un mese vuoi la versione HD
            Blue Ray e tra un anno la versione in
            3D.

            Paghi 2 $ e sei a posto.

            Ma è un discorso utopistico. Inoltre, dal mio punto di vista, è del tutto inaccettabile , perchè pretenderesti di farti pagare due volte la stessa cosa. Se ti ho già pagato, e voglio una nuova copia su un altro supporto, sono capace di farmela da solo, e se cerchi di proibirmelo io mi inc***o e non ti compro più nemmeno la prima copia (questa è la stessa ragione per cui ho smesso di noleggiare film: se mi piace il film, voglio potermelo copiare, e se non me lo lasci fare, io non lo prendo più a noleggio, e nemmeno lo compro).Io ti ho detto, dal mio punto di vista, quelli che potrei considerare dei compromessi accettabili, ma se tu (mi riferisco a te come autore) vuoi vendere la stessa cosa più volte (situazione estrema, che tu chiami "utopistica"), come nell' esempio che hai fatto, io allora voglio il tutto-subito-e-gratis (estremo opposto, e dal mio punto di vista, utopistico).
          • FinalCut scrive:
            Re: Ruppolo, dove sei?
            - Scritto da: angros

            Se trovi sul p2p una copia del mio documentario

            dopo che è passato sulle TV gratuite e me
            importa

            poco (puoi anche registrartelo)

            Quindi, se io faccio il contrario (me lo registro
            dal digitale terrestre, poi lo metto online), per
            te va bene? Una cosa in stile TNTVillage (che,
            secondo me, potrebbe essere un compromesso
            accettabile).Per me potrebbe anche andare bene (nel senso che non avrei troppo da ridire).Se te lo vuoi registrare togliere la pubblicità a rivedertelo "n" volte io non ci vedo nulla di male,anche se lo vuoi passare ad "n" amici.Ma perché lo devi mettere per forza online? è roba tua?Se lo metti online un secondo passaggio in TV varrebbe quasi zero e contribuiresti comunque ad impoverire di risorse che fa questo lavoro.

            Per me la cosa migliore sarebbe poterti vendere

            il documentario con licenza:



            magari mi paghi 4 $ la licenza e 2 $ ogni

            "versione" che vuoi avere anche a distanza di

            anni.



            Oggi lo vedi su DVD, domani ti scarichi la

            versione iPhone, tra un mese vuoi la versione HD

            Blue Ray e tra un anno la versione in

            3D.



            Paghi 2 $ e sei a posto.



            Ma è un discorso utopistico.

            Inoltre, dal mio punto di vista, è del tutto
            inaccettabile , perchè pretenderesti di farti
            pagare due volte la stessa cosa. Perchè se tu ti compri il BlueRay senza DRM e sei abbastanza bravo da farti la versione iPod da solo a me sta bene lo stesso, ma se vuoi che la versione per iPod, divx, mp4, mp5, mp6 o qualunque nuovo formato esca da qui negli anni a venire, MI DEVI pagare per il mio LAVORO di re-encoding o re-produzione. Per re-produzione intendo che oggi il documentario è prodotto magari in full HD mentre domani il formato è 4K, significa che devo rimasterizzare il tutto ad una qualità diversa (ammesso che possa farlo, perchè se non è stato filmato in 4K ti attacchi)Quindi mi paghi se lo vuoi.
            Se ti ho già
            pagato, e voglio una nuova copia su un altro
            supporto, sono capace di farmela da solo, e sebravo, ma non tutti sanno farsela da soli, se vuoi il mio aiuto paghi.Tu hai acquistato una licenza e quindi hai diritto a farci quello che vuoi, ma non a condividerla con il mondo.
            cerchi di proibirmelo io mi inc***o e non ti
            compro più nemmeno la prima copia (questa è la
            stessa ragione per cui ho smesso di noleggiare
            film: se mi piace il film, voglio potermelo
            copiare, e se non me lo lasci fare, io non lo
            prendo più a noleggio, e nemmeno lo
            compro).Io invece noleggio, faccio una copia privata in mp4 ed evito di condividere.
            Io ti ho detto, dal mio punto di vista, quelli
            che potrei considerare dei compromessi
            accettabili, ma se tu (mi riferisco a te come
            autore) vuoi vendere la stessa cosa più volte
            (situazione estrema, che tu chiami "utopistica"),
            come nell' esempio che hai fatto, io allora
            voglio il tutto-subito-e-gratis (estremo opposto,
            e dal mio punto di vista,
            utopistico).E io voglio che l'idraulico mi sturi il lavandino a gratis... guarda te...(linux)(apple)
          • angros scrive:
            Re: Ruppolo, dove sei?

            Per me potrebbe anche andare bene (nel senso che
            non avrei troppo da
            ridire).

            Se te lo vuoi registrare togliere la pubblicità a
            rivedertelo "n" volte io non ci vedo nulla di
            male,
            anche se lo vuoi passare ad "n" amici.Quanto è grande N?Inoltre: se io me lo registro, non tolgo la pubblicità, e lo metto online così? (in questo modo, chi lo scarica si vede anche gli spot, e i tuoi sponsor guadagnano comunque, e possono pagarti comunque)

            Ma perché lo devi mettere per forza online? è
            roba
            tua?Ad esempio per tenere un archivio di ciò che è già passato in tv, così se io volevo registrarmi un film la sera prima e non ci sono riuscito, posso recuperarlo in questo modo, e gli altri anche. Una cosa del genere non farebbe concorrenza alla tv, ne aumenterebbe le potenzialità.

            Se lo metti online un secondo passaggio in TV
            varrebbe quasi zero e contribuiresti comunque ad
            impoverire di risorse che fa questo
            lavoro.Ti ripeto: e se lo mettessi online con gli spot?

            Inoltre, dal mio punto di vista, è del tutto

            inaccettabile , perchè pretenderesti di farti

            pagare due volte la stessa cosa.

            Perchè se tu ti compri il BlueRay senza DRM e sei
            abbastanza bravo da farti la versione iPod da
            solo a me sta bene lo stesso,E se me lo faccio fare da qualcun altro che è capace? Ti va bene anche così?
            ma se vuoi che la
            versione per iPod, divx, mp4, mp5, mp6 o
            qualunque nuovo formato esca da qui negli anni a
            venire, MI DEVI pagare per il mio LAVORO di
            re-encoding o re-produzione.Se lo faccio fare a TE: ma se lo faccio fare a qualcun altro?
            Per re-produzione intendo che oggi il
            documentario è prodotto magari in full HD mentre
            domani il formato è 4K, significa che devo
            rimasterizzare il tutto ad una qualità diversa
            (ammesso che possa farlo, perchè se non è stato
            filmato in 4K ti
            attacchi)Ti attacchi anche tu, perchè nemmeno tu ce l' hai, ovviamente ;-)Con l' analogico (e l' originale su pellicola) questo era possibile, invece.

            Quindi mi paghi se lo vuoi.


            Se ti ho già

            pagato, e voglio una nuova copia su un altro

            supporto, sono capace di farmela da solo, e se

            bravo, ma non tutti sanno farsela da soli, se
            vuoi il mio aiuto
            paghi.Naturalmente, nulla in contrario su questo: anche se voglio un software libero (che quindi posso avere gratis, lo stesso autore mi ha autorizzato) posso saricarmelo da solo, ma se voglio trovarmelo già installato e pronto per l' uso pago. Se voglio leggermi un libro, posso scaricarmelo e stamparmelo da solo (o leggerlo su computer), ma se lo voglio già stampato pago (la carta e il lvoro per stamparlo non sono gratis).Però.. se io non voglio il tuo aiuto, non puoi costringermi ad usarlo, impedendomi di fare da solo (ad esempio, mettendo un DRM che mi impedisca di spostare il film da solo).

            Tu hai acquistato una licenza e quindi hai
            diritto a farci quello che vuoi, ma non a
            condividerla con il
            mondo.Questo non è così semplice, come concetto: la licenza è una sorta di contratto, che io accetto al momento dell' acquisto, in cui mi impegno a utilizzare il film solo in alcuni modi (visione privata) e non in altri (visione pubblica, sfruttamento commerciale, diffusione online); se mi va bene, accetto, altrimenti no.Se però io scarico il filmato dal P2P, tecnicamente non ho accettato nessuna licenza e nessuna condizione: non mi sono impegnato a non diffondere ciò che ho scaricato, o a non vederlo (in effetti, in origine si considerava responsabile solo chi aveva caricato l' opera originale, non chi la scaricava); inoltre, su ciò che ho scaricato non c' è nè DRM nè altre protezioni.A questo punto, paradossalmente, con il sistema delle licenze io (come utente) ottengo di più scaricando piuttosto che prendendo originale, anche se l' originale mi venisse regalato!

            Io invece noleggio, faccio una copia privata in
            mp4 ed evito di
            condividere.Ma allora anche tu violi le condizioni! E allora perchè fai la morale agli altri?E comunque, quando io facevo le copie per uso personale di ciò che avevo noleggiato, usavo le cassette, e di internet nemmeno si parlava: di certo, quindi, non condividevo (al massimo passavo ad uno o due amici, ma era già la copia di una copia, e veniva male); eppure, l' hanno impedito (con il macrovision); risultato? Hanno perso un cliente, e mi hanno dato un motivo di più per pensare che i diritti d' autore siano profondamente ingiusti.
            E io voglio che l'idraulico mi sturi il lavandino
            a gratis... guarda
            te...Magari, per sturare il lavandino, il tuo vicino di casa è capace, e te lo fa gratis (tu poi lo inviti a cena, o qualcosa del genere); se l' idraulico si mettesse a reclamare, secondo te, avrebbe ragione, oppure starebbe solo violando la tua libertà?
          • FinalCut scrive:
            Re: Ruppolo, dove sei?
            - Scritto da: angros

            rivedertelo "n" volte io non ci vedo nulla di

            male,

            anche se lo vuoi passare ad "n" amici.

            Quanto è grande N?Con quanti amici sei mai andato a mangiare una pizza la sera assieme?
            Inoltre: se io me lo registro, non tolgo la
            pubblicità, e lo metto online così? (in questo
            modo, chi lo scarica si vede anche gli spot, e i
            tuoi sponsor guadagnano comunque, e possono
            pagarti comunque)No, non sono "misurabili" e quindi non servono più a nulla commercialmente parlando.

            Ma perché lo devi mettere per forza online? è

            roba tua?

            Ad esempio per tenere un archivio di ciò che è
            già passato in tv, così se io volevo registrarmi
            un film la sera prima e non ci sono riuscito,
            posso recuperarlo in questo modo, e gli altri
            anche. Una cosa del genere non farebbe
            concorrenza alla tv, ne aumenterebbe le
            potenzialità.É comodo senza dubbio ma ne minerebbe lo sviluppo per le ragioni che ti ho detto.

            Se lo metti online un secondo passaggio in TV

            varrebbe quasi zero e contribuiresti comunque ad

            impoverire di risorse che fa questo

            lavoro.

            Ti ripeto: e se lo mettessi online con gli spot?Non misurabile = inutile

            Perchè se tu ti compri il BlueRay senza DRM e sei

            abbastanza bravo da farti la versione iPod da

            solo a me sta bene lo stesso,

            E se me lo faccio fare da qualcun altro che è
            capace? Ti va bene anche
            così?Si
            Se lo faccio fare a TE: ma se lo faccio fare a
            qualcun
            altro?Saranno cavoli di chi te lo fa
            Con l' analogico (e l' originale su pellicola)
            questo era possibile,
            invece.Magari ho girato in pellicola, improbabile visti i costi e la pericolosità nel rientrare delle spese...quindi sei TU che involontariamente ti sei privato della possibilità di vedere una cosa migliore con il tuo comportamento.
            Però.. se io non voglio il tuo aiuto, non puoi
            costringermi ad usarlo, impedendomi di fare da
            solo (ad esempio, mettendo un DRM che mi
            impedisca di spostare il film da
            solo).Dove avrei detto che voglio i DRM?

            Tu hai acquistato una licenza e quindi hai

            diritto a farci quello che vuoi, ma non a

            condividerla con il

            mondo.

            Questo non è così semplice, come concetto: la
            licenza è una sorta di contratto, che io accetto
            al momento dell' acquisto, in cui mi impegno a
            utilizzare il film solo in alcuni modi (visione
            privata) e non in altri (visione pubblica,
            sfruttamento commerciale, diffusione online); se
            mi va bene, accetto, altrimenti
            no.

            Se però io scarico il filmato dal P2P,
            tecnicamente non ho accettato nessuna licenza eSe scarichi un film e lo vedi senza licenza vuol dire che qualcun altro è tecnicamente sei un ladro che ha fatto una cosa non prevista dalla licenza...

            Io invece noleggio, faccio una copia privata in

            mp4 ed evito di

            condividere.

            Ma allora anche tu violi le condizioni! E allora
            perchè fai la morale agli
            altri?Perché intanto io "ho pagato" il noleggio e l'economia la faccio girare invece di scaricare dal p2p come un parassita e secondo perché i DRM mi stanno stretti anche a me.Avrei preferito pagare 4 di licenza e vedermelo quante volte voglio io.
            impedito (con il macrovision); risultato? Hanno
            perso un cliente, e mi hanno dato un motivo di
            più per pensare che i diritti d' autore siano
            profondamente
            ingiusti.Chi ha detto che i DRM sono giusti?

            E io voglio che l'idraulico mi sturi il
            lavandino

            a gratis... guarda

            te...

            Magari, per sturare il lavandino, il tuo vicino
            di casa è capace, e te lo fa gratis (tu poi lo
            inviti a cena, o qualcosa del genere); se l'AH! a lui l'inviti a cena (giustamente) a me nemmeno 4 di licenza mi vuoi riconoscere! Parassita! lo vedi che ho ragione!!!!!!!(linux)(apple)
          • angros scrive:
            Re: Ruppolo, dove sei?

            Con quanti amici sei mai andato a mangiare una
            pizza la sera
            assieme?Anche 30. Comunque, se ogni amico lo passa ai suoi amici, in 6-7 passaggi teoricamente raggiungi tutto il mondo.


            Inoltre: se io me lo registro, non tolgo la

            pubblicità, e lo metto online così? (in questo

            modo, chi lo scarica si vede anche gli spot, e i

            tuoi sponsor guadagnano comunque, e possono

            pagarti comunque)

            No, non sono "misurabili" e quindi non servono
            più a nulla commercialmente
            parlando.In realtà, non puoi "misurare" con precisione neanche quanta gente li guarda in tv; e comunque, se il film fosse scaricabile da un sito ufficiale, potresti misurare tranquillamente il numero di download.
            É comodo senza dubbio ma ne minerebbe lo sviluppo
            per le ragioni che ti ho
            detto.Eppure, da quando esiste il P2P, il numero di canali televisivi è aumentato, ed anche il numero di trasmissioni.

            E se me lo faccio fare da qualcun altro che è

            capace? Ti va bene anche

            così?

            Si..........
            Dove avrei detto che voglio i DRM?Vabbè, sei già molto più "liberale" di altri.

            Con l' analogico (e l' originale su pellicola)

            questo era possibile,

            invece.

            Magari ho girato in pellicola, improbabile visti
            i costi e la pericolosità nel rientrare delle
            spese...Oltre ai costi, se giri documentari immagino che la pellicola (che richiede una preparazione più complessa) ti faccia perdere tempo, perdendo così alcune buone occasioni (come per le foto: una macchina digitale ti può fare le foto in qualsiasi condizione, una a pellicola deve avere la pellicola giusta, e magari quando trovi l' occasione per un buono scatto non hai il tempo di cambiarla)E' solo una mia supposizione, dimmi se è giusta o no.
            quindi sei TU che involontariamente ti sei
            privato della possibilità di vedere una cosa
            migliore con il tuo
            comportamento.Si è incominciato ad usare il digitale non come conseguenza del P2P (anzi, da questo punto di vista, converrebbe rimanere su pellicola, perchè la pellicola è più difficile da piratare)
            Se scarichi un film e lo vedi senza licenza vuol
            dire che qualcun altro è tecnicamente sei un
            ladro che ha fatto una cosa non prevista dalla
            licenza...Credo che tu abbia scritto questa frase molto in fretta, perchè mi sembra che ne manchi un pezzo.Se intendevi dire che chi commette la violazione non è chi scarica, ma chi compra e poi mette online (perchè lui aveva accettato la licenza, e la sta violando consapevolmente), ti darei ragione: in tal caso, credo che la misura migliore sia di mettere un watermark nel video, contenente i dati di chi lo compra (se lo trovi online, sai chi l' ha messo, e gli chiedi i danni)
            Perché intanto io "ho pagato" il noleggio e
            l'economia la faccio girare invece di scaricare
            dal p2p come un parassita e secondo perché i DRM
            mi stanno stretti anche a
            me.Allora sarai d' accordo con me che ilnoleggio, per i beni digitali, è un errore.

            Magari, per sturare il lavandino, il tuo vicino

            di casa è capace, e te lo fa gratis (tu poi lo

            inviti a cena, o qualcosa del genere); se l'

            AH! a lui l'inviti a cena (giustamente) a me
            nemmeno 4 di licenza mi vuoi riconoscere!
            Parassita! lo vedi che ho
            ragione!!!!!!!Se hai fatto un bel film, magari se vieni a casa mia una pizza te la offro ;-)
          • FinalCut scrive:
            Re: Ruppolo, dove sei?
            - Scritto da: angros

            Con quanti amici sei mai andato a mangiare una

            pizza la sera

            assieme?

            Anche 30. Comunque, se ogni amico lo passa ai
            suoi amici, in 6-7 passaggi teoricamente
            raggiungi tutto il mondo.In teoria cosa ben diversa dalla pratica del p2p

            No, non sono "misurabili" e quindi non servono

            più a nulla commercialmente

            parlando.

            In realtà, non puoi "misurare" con precisione
            neanche quanta gente li guarda in tv; e comunque,Basta che pagano in base all'uditel
            se il film fosse scaricabile da un sito
            ufficiale, potresti misurare tranquillamente il
            numero di download.appunto sito ufficiale non è il p2p
            Eppure, da quando esiste il P2P, il numero di
            canali televisivi è aumentato, ed anche il numero di
            trasmissioni.solo perché la tecnologia ha reso più accessibili i costi d'ingresso al mercato

            Dove avrei detto che voglio i DRM?

            Vabbè, sei già molto più "liberale" di altri.Meno male che lo riconosci...
            Oltre ai costi, se giri documentari immagino che
            la pellicola (che richiede una preparazione più
            complessa) ti faccia perdere tempo, perdendo così
            alcune buone occasioni (come per le foto: una
            macchina digitale ti può fare le foto in
            qualsiasi condizione, una a pellicola deve avere
            la pellicola giusta, e magari quando trovi l'
            occasione per un buono scatto non hai il tempo di
            cambiarla)
            E' solo una mia supposizione, dimmi se è giusta o
            no.In parte sbagliata ma stiamo divagando, la cosa importante è che la pellicola non viene usata per produzioni a basso costo e il p2p alla fine fa tendere al basso costo con buona pace per la qualità...
            Credo che tu abbia scritto questa frase molto in
            fretta, perchè mi sembra che ne manchi un
            pezzo.
            Se intendevi dire che chi commette la violazione
            non è chi scarica, ma chi compra e poi mette
            online (perchè lui aveva accettato la licenza, e
            la sta violando consapevolmente), ti darei
            ragione: in tal caso, credo che la misura
            migliore sia di mettere un watermark nel video,
            contenente i dati di chi lo compra (se lo trovi
            online, sai chi l' ha messo, e gli chiedi i danni)ok ma gli chiedo di pagare per ogni copia scaricata illegalmente che gira tra gli HD degli utenti, ci stai?e poi se il mio film viene venduto solo con licenza e tu non ne hai una valida sei in torto anche tu. Come non puoi guidare una auto senza patente.

            Perché intanto io "ho pagato" il noleggio e

            l'economia la faccio girare invece di scaricare

            dal p2p come un parassita e secondo perché i DRM

            mi stanno stretti anche a

            me.

            Allora sarai d' accordo con me che ilnoleggio,
            per i beni digitali, è un errore.Il noleggio (Blockbuster) è l'unico metodo legale di vedere un film a basso costo e in maniera legale senza aspettare il passaggio TV.Se i DVD costassero 4 io li comprerei e basta.

            AH! a lui l'inviti a cena (giustamente) a me

            nemmeno 4 di licenza mi vuoi riconoscere!

            Parassita! lo vedi che ho

            ragione!!!!!!!

            Se hai fatto un bel film, magari se vieni a casa
            mia una pizza te la offroNon mi hai risposto... lo vedi che implicitamente hai ammesso quello che dico io? Sai perfettamente che scaricare un libro dal p2p significa rubare, solo che non te ne preoccupi perché non guardi in faccia a chi stai rubando.Quando l'autore del libro diventa un volto improvvisamente offri pizze?(linux)(linux)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 19 gennaio 2010 14.24-----------------------------------------------------------
          • angros scrive:
            Re: Ruppolo, dove sei?


            Anche 30. Comunque, se ogni amico lo passa ai

            suoi amici, in 6-7 passaggi teoricamente

            raggiungi tutto il mondo.

            In teoria cosa ben diversa dalla pratica del p2pNo, perchè se una copia arriva all' amico di un amico di un amico di un amico (quindi, a un perfetto sconosciuto), dove sta la differenza?

            In realtà, non puoi "misurare" con precisione

            neanche quanta gente li guarda in tv; e
            comunque,

            Basta che pagano in base all'uditelAllora, guarda quante persone stanno scaricando un film dal P2P (praticamente tutti i programmi P2P te lo indicano)


            se il film fosse scaricabile da un sito

            ufficiale, potresti misurare tranquillamente il

            numero di download.

            appunto sito ufficiale non è il p2pSe dal sito ufficiale scarichi il file .torrent, puoi avere il sito ufficiale pur usando la tecnologia P2P (le distro linux che si scaricano con il P2P funzionano così, e in questo modo ti garantiscono che il file che scarichi non è stato alterato: io di certo non scaricherei un sistema operativo da un sito diverso da quello ufficiale, se quello ufficiale è gratis)



            Eppure, da quando esiste il P2P, il numero di

            canali televisivi è aumentato, ed anche il
            numero
            di

            trasmissioni.

            solo perché la tecnologia ha reso più accessibili
            i costi d'ingresso al
            mercatoLa stessa tecnologia che ha prodotto anche il P2P; il mondo cambia...




            Dove avrei detto che voglio i DRM?



            Vabbè, sei già molto più "liberale" di altri.

            Meno male che lo riconosci...Sì, lo riconosco. Ed è per questo che dicevo che a te, una pizza la offrirei volentieri.
            In parte sbagliata ma stiamo divagando, la cosa
            importante è che la pellicola non viene usata per
            produzioni a basso costo e il p2p alla fine fa
            tendere al basso costo con buona pace per la
            qualità...Questo è discutibile, visto che il P2P non è stato l' unico cambiamento: se, grazie alle nuove tecnologie, i costi di ingresso sul mercato sono calati (come hai detto prima), saranno entrati sul mercato anche molti produttori che lavorano con costi piu' bassi, e che prima non sarebbero nemmeno riusciti ad entrare: in tal caso, aumenterà il numero di produzioni, ma in media il budget per ogni produzione sarà piu' basso (a prescindere dall' esistenza o meno del P2P)



            Credo che tu abbia scritto questa frase molto in

            fretta, perchè mi sembra che ne manchi un

            pezzo.

            Se intendevi dire che chi commette la violazione

            non è chi scarica, ma chi compra e poi mette

            online (perchè lui aveva accettato la licenza, e

            la sta violando consapevolmente), ti darei

            ragione: in tal caso, credo che la misura

            migliore sia di mettere un watermark nel video,

            contenente i dati di chi lo compra (se lo trovi

            online, sai chi l' ha messo, e gli chiedi i
            danni)

            ok ma gli chiedo di pagare per ogni copia
            scaricata illegalmente che gira tra gli HD degli
            utenti, ci
            stai?Per me non sarebbe un problema, ma per te potrebbe esserlo: se comprare un film da te significa accettare una simile responsabilità, magari io ho paura (e se mi rubano il computer con il film dentro?) e quindi invece di comprarlo lo scarico (in pratica, penalizzi ancora di piu' chi sarebbe disposto a comprare, scoraggiandolo dal farlo); per me cambierebbe poco, ma per te probabilmente sarebbe peggio, se tu prendessi un provvedimento del genere.

            e poi se il mio film viene venduto solo con
            licenza e tu non ne hai una valida sei in torto
            anche tu. Come non puoi guidare una auto senza
            patente.Su questo non sono d' accordo: non puoi dire che per consultare una informazione (libro, film, o qualsiasi cosa) è obbligatorio avere il permesso, e proibire a tutti gli altri di consultare l' opera: questo va contro la libera circolazione della cultura, e va contro la dichiarazione universale dei diritti umani.Come ho già detto, il diritto alla libera informazione ed alla libera circolazione della cultura, secondo me, viene prima del diritto di lucrarci sopra.Anche un medico, ad esempio, ha diritto di essere pagato per il suo lavoro, ma se tu sei in pericolo di vita, e non vuoi o non puoi pagare, il medico ha l' obbligo di curarti comunque, perchè il tuo diritto alla salute viene prima del diritto al guadagno del medico: e questo vale anche negli stati uniti (dove le spese non ti vengono pagate dallo stato)

            Allora sarai d' accordo con me che ilnoleggio,

            per i beni digitali, è un errore.

            Il noleggio (Blockbuster) è l'unico metodo legale
            di vedere un film a basso costo e in maniera
            legale senza aspettare il passaggio
            TV.

            Se i DVD costassero 4 io li comprerei e basta.Probabilmente, anche io lo farei. Il problema si pone per i film e la musica senza supporto, (cioè, venduti online e scaricati, in stile itunes), dove non esiste il concetto di "restituzione", e quindi di noleggio (e dove c' è chi cerca di simularlo con il DRM)
            Non mi hai risposto... lo vedi che implicitamente
            hai ammesso quello che dico io? Sai perfettamente
            che scaricare un libro dal p2p significa rubare,
            solo che non te ne preoccupi perché non guardi in
            faccia a chi stai
            rubando.Non proprio (vedi quello che avevo scritto prima)
          • FinalCut scrive:
            Re: Ruppolo, dove sei?
            - Scritto da: angros


            Anche 30. Comunque, se ogni amico lo passa ai


            suoi amici, in 6-7 passaggi teoricamente


            raggiungi tutto il mondo.



            In teoria cosa ben diversa dalla pratica del p2p

            No, perchè se una copia arriva all' amico di un
            amico di un amico di un amico (quindi, a un
            perfetto sconosciuto), dove sta la
            differenza?La differenza è che negli anni 80 quando copiavi le musicassette agli amici la pirateria non aveva livelli record di oggi dove puoi mettere online il nuovo album di XXXXXXX e vederlo scaricare milioni di volte in meno di 24 oreSe neghi questo sei in malafede.
            Se dal sito ufficiale scarichi il file .torrent,
            puoi avere il sito ufficiale pur usando la
            tecnologia P2P (le distro linux che si scaricano
            con il P2P funzionano così, e in questo modo ti
            garantiscono che il file che scarichi non è stato
            alterato: io di certo non scaricherei un sistema
            operativo da un sito diverso da quello ufficiale,
            se quello ufficiale è
            gratis)io sul p2p trovo anche roba che viene messa online gratis
            Questo è discutibile, visto che il P2P non è
            stato l' unico cambiamento: se, grazie alle nuove
            tecnologie, i costi di ingresso sul mercato sono
            calati (come hai detto prima), saranno entrati
            sul mercato anche molti produttori che lavorano
            con costi piu' bassi, e che prima non sarebbero
            nemmeno riusciti ad entrare: in tal caso,
            aumenterà il numero di produzioni, ma in media il
            budget per ogni produzione sarà piu' basso (a
            prescindere dall' esistenza o meno del
            P2P)p2p che di certo non aiuta a far crescere la qualità ma solo la corsa al ribasso...
            Per me non sarebbe un problema, ma per te
            potrebbe esserlo: se comprare un film da te
            significa accettare una simile responsabilità,
            magari io ho paura (e se mi rubano il computer
            con il film dentro?) e quindi invece di comprarlospero che all'avvio tu non abbia la login automatica su un portatile, sarebbe come andare in giro in un locale gay con le mutande calate...se ti rubano il computer non avranno acXXXXX ai tuoi file
            lo scarico (in pratica, penalizzi ancora di piu'
            chi sarebbe disposto a comprare, scoraggiandolo
            dal farlo); per me cambierebbe poco, ma per te
            probabilmente sarebbe peggio, se tu prendessi un
            provvedimento del genere.se la gente non fosse come te e pensasse a pagarle le cose non ci sarebbero problemi e discussioni del genere
            Su questo non sono d' accordo: non puoi dire che
            per consultare una informazione (libro, film, o
            qualsiasi cosa) è obbligatorio avere il permesso,
            e proibire a tutti gli altri di consultare l'
            opera: questo va contro la libera circolazioneSe è stata prodotto da pochi anni (10?) si, dopo ne possiamo anche parlare, di certonon ha senso proibire Shakespeare o Dante.Me se vuoi vedere "Vacanze di Natale 2010" è giusto che tu paghi.
            della cultura, e va contro la dichiarazione
            universale dei diritti
            umani."Cultura" non è Christian de Sica al cinema o l'ultimo libro di Harry Potter
            Come ho già detto, il diritto alla libera
            informazione ed alla libera circolazione della
            cultura, secondo me, viene prima del diritto di
            lucrarci sopra.Tu vuoi lucrare sopra le spalle di chi quel libro lo ha scritto fregandotene del suo diritto a riceve un giusto compenso per il suo lavoro.
            Anche un medico, ad esempio, ha diritto di essere
            pagato per il suo lavoro, ma se tu sei in
            pericolo di vita, e non vuoi o non puoi pagare,
            il medico ha l' obbligo di curarti comunque,Se non vedi Harry Potter non muore nessuno...
            perchè il tuo diritto alla salute viene prima del
            diritto al guadagno del medico: e questo vale
            anche negli stati uniti (dove le spese non ti
            vengono pagate dallo stato)In America fino a ieri ti lasciavano crepare fuori dall'ospedale, ma questo è un altro discorso.

            Se i DVD costassero 4 io li comprerei e basta.

            Probabilmente, anche io lo farei. Il problema si
            pone per i film e la musica senza supporto,
            (cioè, venduti online e scaricati, in stile
            itunes), dove non esiste il concetto di
            "restituzione", e quindi di noleggio (e dove c' è
            chi cerca di simularlo con il
            DRM)Esattamente nella frase "Se i DVD costassero 4 io li comprerei e basta" dove hai letto noleggio?

            Non mi hai risposto... lo vedi che
            implicitamente

            hai ammesso quello che dico io? Sai
            perfettamente

            che scaricare un libro dal p2p significa rubare,

            solo che non te ne preoccupi perché non guardi
            in

            faccia a chi stai

            rubando.

            Non proprio (vedi quello che avevo scritto prima)Falla finita...(linux)(apple)
          • angros scrive:
            Re: Ruppolo, dove sei?

            È il presupposto che è sbagliato:
            Non si mangia a scrivere libri.

            Si deve mangiare a scrivere libri, suonare,
            cantare, recitare, dipingere, scolpire eccetera.
            Chi ha un dono di natura è giusto che lo sfrutti
            per guadagnarsi il pane, e chi tale dono non l'ha
            avuto non ha il diritto di rubare il lavoro del
            primo.Il tuo discorso è opinabile; anche se è giusto che l' autore possa guadagnare dal suo lavoro (attenzione, ho detto lavoro, non "diritti" su lavori fatti magari anni prima), non è assolutamente giusto che la fruizione dell' operavenga in qualsiasi modo limitata, dal momento che ci sono i mezzi tecnici per renderla disponibile a tutti.E, mi spiace, ma se si arriva allo scontro, il diritto alla circolazione della cultura viene prima del diritto di lucrarci sopra.
          • ostreghetta scrive:
            Re: Ruppolo, dove sei?

            E, mi spiace, ma se si arriva allo scontro, il
            diritto alla circolazione della cultura viene
            prima del diritto di lucrarci
            sopra.Mi e' molto piaciuta questa frase, chiara e limpida, oltre che da me condivisa.
          • FinalCut scrive:
            Re: Ruppolo, dove sei?
            - Scritto da: ostreghetta

            E, mi spiace, ma se si arriva allo scontro, il

            diritto alla circolazione della cultura viene

            prima del diritto di lucrarci

            sopra.

            Mi e' molto piaciuta questa frase, chiara e
            limpida, oltre che da me
            condivisa.Bravi, complimenti a tutti e due....Se il diritto alla circolazione della cultura significa che io che ho perso anni a scrivere un libro poi non riesco a mangiare con il mio lavoro perché nessuno mi paga ma copiano tutti significa che la "cultura" per me muore la e potete scordarvi futuri libri.(linux)(apple)
          • angros scrive:
            Re: Ruppolo, dove sei?
            Intanto, ne abbiamo avuto uno gratis: meglio un libro gratis oggi piuttosto che (forse) dieci domani (perchè chi mi garantisce che li scriverai? E che saranno dei bei libri e non delle ciofeche? Molti autori, dopo un po', restano a corto di idee e cominciano a realizzare opere banali, che vendono solo grazie alla loro fama)Il problema, in pratica, è che l' utente, quando compra, non finanzia l' opera che compra, finanzia le opere future di quello stesso autore, e non è affatto detto che tali opere gli interessino, o che voglia vederle realizzate.
          • FinalCut scrive:
            Re: Ruppolo, dove sei?
            - Scritto da: angros
            Intanto, ne abbiamo avuto uno gratis: meglio un
            libro gratis oggi piuttosto che (forse) dieci
            domani Bravo, complimenti, se tutti ragionassero come te ...Vedi perché dico che tra noi c'è un abisso culturale....(linux)(apple)
          • angros scrive:
            Re: Ruppolo, dove sei?
            Senti, tanto per fare un esempio: tu hai letto i libri di Asimov? Prova a confrontare, ad esempio, la trilogia originale della fondazione (che Asimov ha scritto con finanziamenti limitati, e sul momento gli ha reso poco), e i suoi ultimi libri (tipo Fondazione: anno zero): quali erano i migliori? Negli ultimi (scitti grazie ai fondi ottenuti con i diritti dei primi) non ha fatto altro che riprendere gran parte di idee che aveva già usato (tipo l' uomo che, di fronte alla folla, deve dimostrare di non essere un robot), e molti suoi lettori sono rimasti decisamente delusi: lo stesso Asimov aveva ammesso di non volerli nemmeno scrivere (era stato praticamente costretto dal suo editore a scrivere "l' orlo della fondazione").Vale la pena di continuare a pagare per un libro già scritto anni prima, per arrivare a risultati del genere (deludenti sia per l' autore che per il lettore?)
          • FinalCut scrive:
            Re: Ruppolo, dove sei?
            - Scritto da: angros
            Senti, tanto per fare un esempio: tu hai letto i
            libri di Asimov? Prova a confrontare, ad esempio,
            la trilogia originale della fondazione (che
            Asimov ha scritto con finanziamenti limitati, e
            sul momento gli ha reso poco), e i suoi ultimiCon il tuo metodo Asimov probabilmente avrebbe scritto solo il primo e non la trilogia.Di sicuro si sarebbe fermato alla trilogia e NON avrebbe scritto anni dopo "Io, Robot" e le tre leggi della robotica...E senza le leggi della robotica probabilmente "Guerre Stellari" non sarebbe mai uscito o mai stato lo stesso... etc, etc...
            libri (tipo Fondazione: anno zero): quali erano i
            migliori? Negli ultimi (scitti grazie ai fondi
            delusi: lo stesso Asimov aveva ammesso di non
            volerli nemmeno scrivere (era stato praticamente
            costretto dal suo editore a scrivere "l' orlo
            della fondazione").L'orlo della fondazione mi era piaciuto ma li ho letti parecchi anni fa e francamente non mi ricordo più quasi nulla del ciclo della Fondazione.
            Vale la pena di continuare a pagare per un libro
            già scritto anni prima, per arrivare a risultati
            del genere (deludenti sia per l' autore che per
            il lettore?)Anche "Viaggio allucinante" lo scrisse dopo la fondazione eppure è una bella storia...Il ciclo dei Berserker lo hai mai letto? A me è piaciuto molto.http://en.wikipedia.org/wiki/Berserker_(Saberhagen)Parliamo di Guerre Stellari se il primo film non fosse stato campione di incassi ti saresti perso L'impero colpisce ancora e Il ritorno dello Jedi, per non parlare di libri "sequel" come "Star Wars: La Tregua di Bakura" o "Star Wars: Un amore per la principessa" che a me sono piaciuti moltissimo al tempo.Uccidere la creatività "rubando" il lavoro di un singolo scrittore impoverisce TUTTA la cultura umana in maniera che non riesci nemmeno ad immaginare.E qui chiudo il discordo che mi fai sempre inc***re per come ragioni.(linux)(apple)
          • angros scrive:
            Re: Ruppolo, dove sei?

            Con il tuo metodo Asimov probabilmente avrebbe
            scritto solo il primo e non la
            trilogia.

            Di sicuro si sarebbe fermato alla trilogia e NON
            avrebbe scritto anni dopo "Io, Robot" e le tre
            leggi della
            robotica...Veramente, a me pareva che "Io, robot" fosse una raccolta di racconti scritti in momenti diversi...
            Anche "Viaggio allucinante" lo scrisse dopo la
            fondazione eppure è una bella
            storia...Peccato che non l' ha inventata lui, era solo la novelization del film.
          • angros scrive:
            Re: Ruppolo, dove sei?

            Parliamo di Guerre Stellari se il primo film non
            fosse stato campione di incassi ti saresti perso
            L'impero colpisce ancora e Il ritorno dello Jedi,
            per non parlare di libri "sequel" come "Star
            Wars: La Tregua di Bakura" o "Star Wars: Un
            amore per la principessa" che a me sono piaciuti
            moltissimo al
            tempo.E se mia nonna avesse le ruote sarebbe un tram; discutere di "cosa sarebbe sucXXXXX se" non ha molto senso, perchè non c' è modo di sapere se è vero o no.

            Uccidere la creatività "rubando" il lavoro di un
            singolo scrittore impoverisce TUTTA la cultura
            umana in maniera che non riesci nemmeno ad
            immaginare.Questo lo hai detto tu, ma sulla base di cosa? La tua opinione, in questo caso, è "interessata", (e non potrebbe essere altrimenti, non te ne faccio certo una colpa), ma in realtà esiste qualche prova di un danno alla cultura umana dovuto alla condivisione delle informazioni? C' è qualche statistica, qualche dato oggettivo (l' ideale sarebbe di confrontare una situazione dove la pirateria dilaga con una situazione analoga, ma senza pirateria: ci sono delle differenze? Di che tipo?)
          • FinalCut scrive:
            Re: Ruppolo, dove sei?


            Uccidere la creatività "rubando" il lavoro di un

            singolo scrittore impoverisce TUTTA la cultura

            umana in maniera che non riesci nemmeno ad

            immaginare.

            Questo lo hai detto tu, ma sulla base di cosa? La
            tua opinione, in questo caso, è "interessata", (e
            non potrebbe essere altrimenti, non te ne faccio
            certo una colpa), ma in realtà esiste qualche
            prova di un danno alla cultura umana dovuto alla
            condivisione delle informazioni? C' è qualche
            statistica, qualche dato oggettivo (l' ideale
            sarebbe di confrontare una situazione dove la
            pirateria dilaga con una situazione analoga, ma
            senza pirateria: ci sono delle differenze? Di che
            tipo?)Ok prendimi tutti i film "flop" come incassi della storia del cinema e dimmi se ne hanno mai fatto un sequel...(linux)(apple)
          • angros scrive:
            Re: Ruppolo, dove sei?

            Ok prendimi tutti i film "flop" come incassi
            della storia del cinema e dimmi se ne hanno mai
            fatto un
            sequel...Aspetta un momento: i film "flop" di cui parli, sono stati dei flop a causa della pirateria o perchè al pubblico non piacevano? Spesso, un flop non circola neanche sul P2P, perchè la gente non lo guarda neanche gratis.Quindi, ti chiedo: quali film sono stati dei flop a causa della pirateria? Ci sono state delle conseguenze sulla produzione di nuovi film? Perchè mi sembra che vengano comunque prodotti nuovi film, nonostante tutti i piagnistei.
          • FinalCut scrive:
            Re: Ruppolo, dove sei?
            - Scritto da: angros

            Ok prendimi tutti i film "flop" come incassi

            della storia del cinema e dimmi se ne hanno mai

            fatto un

            sequel...

            Aspetta un momento: i film "flop" di cui parli,
            sono stati dei flop a causa della pirateria o
            perchè al pubblico non piacevano? Spesso, un flop
            non circola neanche sul P2P, perchè la gente non
            lo guarda neanche
            gratis.Ma il concetto di fondo è che se il produttore fallisce perché non rientra dalle spese non produrrà più nulla in futuro.
            Quindi, ti chiedo: quali film sono stati dei flop
            a causa della pirateria? Ci sono state delle
            conseguenze sulla produzione di nuovi film?
            Perchè mi sembra che vengano comunque prodotti
            nuovi film, nonostante tutti i
            piagnistei.Non posso certo venire a dirti che non hanno prodotto un film mai esistito per via delle pirateria, non ho mica la palla di cristallo.Ti basta guardare la programmazione della TV commerciale gratuita e confrontarla con le PayTv come History o il National Geographic per capire che ho ragione io.Se non girano soldi "diretti" a ricompensare i produttori la qualità scende di brutto.(linux)(apple)
          • angros scrive:
            Re: Ruppolo, dove sei?

            Ma il concetto di fondo è che se il produttore
            fallisce perché non rientra dalle spese non
            produrrà più nulla in
            futuro.Ovvio, ma il punto è: la causa del suo fallimento è la pirateria?Perchè se un produttore fallisce perchè ha fatto una schifezza, la pirateria non c' entra.Puoi dare la colpa alla pirateria se il film viene visto da tutti, ma quasi nessuno lo compra (perchè tutti lo hanno visto in P2P). Ma ti chiedo: ci sono stati casi del genere (film famosi, che sono piaciuti al pubblico, ma che sono stati dei flop a causa della pirateria?)
            Ti basta guardare la programmazione della TV
            commerciale gratuita e confrontarla con le PayTv
            come History o il National Geographic per capire
            che ho ragione
            io.Tu però stai confrontando i canali della tv generalista con canali dedicati ad un certo genere specifico (documentari).
        • ruppolo scrive:
          Re: Ruppolo, dove sei?
          - Scritto da: angros

          Poi tu hai il tuo cervello e puoi tirare le tue

          conclusioni (io non ti risponderò perché tra noi

          c'è un abisso culturale nel senso che non ci

          prendiamo proprio sui fondamentali quando si

          tratta di chi deve pagare e chi e come ci deve

          guadagnare).

          Allora è inutile discutere; grazie comunque per i
          link (sei riuscito a convincermi che Apple è
          "meno peggio" delle major... e credo che dal tuo
          punto di vista, possa essere già
          qualcosa)Su iTunes c'è anche questo:[img]http://media.ruppolo.com/itunes_american_red_cross.png[/img]
      • soulista scrive:
        Re: Ruppolo, dove sei?
        Marco Travaglio... sei tu? riconosco lo stile.
        • FinalCut scrive:
          Re: Ruppolo, dove sei?
          - Scritto da: soulista
          Marco Travaglio... sei tu? riconosco lo stile.Io lo prendo come un complimento...(linux)(apple)
    • ruppolo scrive:
      Re: Ruppolo, dove sei?
      - Scritto da: angros
      Tu dicevi che le major erano ladre, perchè su 99
      centesimi 60-70 andavano a loro;E come vedi, è vero.
      io sostenevo che
      iTunes si è resa complice delle major,
      permettendo loro di realizzare nella pratica tali
      condizioni.
      (troll)E come vedi, è falso.
      L' articolo sembra confermare entrambe le
      affermazioni; sono curioso di sentire il tuo
      commento.Il mio commento?Le major sono dei ladri, l'ho sempre detto. Come sono ladri quelli che scaricano la musica dal p2p.E ho anche sempre detto che Apple è l'unica che è riuscita a fargli abbassare i prezzi, e più ancora a permettere l'acquisto di 1 solo brano. Per me e per tanti altri questo ha significato pagare 99 centesimi invece di 20 euro.Comunque FinalCut ti ha risposto in modo esemplare e, come lui, confermo l'abisso culturale tra me e te sui principi fondamentali.
      • Sgabbio scrive:
        Re: Ruppolo, dove sei?
        una delle pecche di itunes sono i prezzi variabili...1.49 (o 45 non ricordo) per certi brani è un furto legalizzato.Poi sono sempre nel parere che 30 secondi di anteprima sono insufficienti per capire se un brano ti piace o meno.
        • Valeren scrive:
          Re: Ruppolo, dove sei?
          Salvo casi particolari, compri una canzone che già hai sentito.L'anteprima serve come verifica.Poi sono un fautore del "nel dubbio prima passo dal mulo".Se effettivamente le canzoni mi piacciono si passa alla cassa, altrimenti piallate dall'HD.
          • ruppolo scrive:
            Re: Ruppolo, dove sei?
            - Scritto da: Valeren
            Poi sono un fautore del "nel dubbio prima passo
            dal
            mulo".
            Se effettivamente le canzoni mi piacciono si
            passa alla cassa, altrimenti piallate
            dall'HD.Siccome anch'io sono un essere umano con le sue debolezze, se faccio una cosa del genere è poco probabile che una volta che il brano è caricato lo vada a cancellare per andarlo a comprare. Per cui niente tentazioni.
          • Valeren scrive:
            Re: Ruppolo, dove sei?
            Spesso gli MP3 hanno un rip fatto con i piedi, con bitrate penosi.Diventa un piacere eliminarli.
          • angros scrive:
            Re: Ruppolo, dove sei?
            Questo ragionamento vale di più per i film: se li scarichi a bassa risoluzione, con audio da cinema, e magari nemmeno stereo (così lo scarichi più in fretta) può valere la pena di cancellarli e rimpiazzarli con un originale (se l' originale è venduto su supporto fisico: conviene di più comprare quello, piuttosto che scaricare per giorni e giorni).Ovvio che se anche l' originale si scarica da internet (come nel caso della musica di iTunes), non si ha nessun vantaggio a prendere l' originale rispetto alla copia pirata.
          • Valeren scrive:
            Re: Ruppolo, dove sei?
            Giusto fino ad un certo punto.E' giusto supportare un artista che ti piace, specialmente se non è nel giro di MTV ed i dischi sono difficili da reperire (non tutti viviamo a Milano, e spesso anche qui impazziVO per trovare quello che cercaVO).
          • angros scrive:
            Re: Ruppolo, dove sei?
            - Scritto da: Valeren
            Giusto fino ad un certo punto.
            E' giusto supportare un artista che ti piace,Quindi, una delle soluzioni potrebbe essere quella delle donazioni (non l' unica, ma è una possibilità)
          • Valeren scrive:
            Re: Ruppolo, dove sei?
            Per me è una strada, certo!Lo faccio già da tempo con alcuni applicativi free che utilizzo e che spesso sono unici.
          • Sgabbio scrive:
            Re: Ruppolo, dove sei?
            Bhe la differenza dal CD ad un MP3 si sente eccome.Visto che moltissimi ancora si ostinano a fare RIP con bitrate bassissimi come 128.già a 192 si può accettare, ma a 320 è una qualità accetabile/decente/va benone.Che poi la qualità dei brani di itunes e virtualmente buona (dico cosi, perchè se decidono di aumentare la qualità dei brani, upgrade è gratuito).Anche se io voglio roba lossless :D
          • Africano scrive:
            Re: Ruppolo, dove sei?
            - Scritto da: Sgabbio

            Anche se io voglio roba lossless :DEsiste?
        • ruppolo scrive:
          Re: Ruppolo, dove sei?
          - Scritto da: Sgabbio
          una delle pecche di itunes sono i prezzi
          variabili...1.49 (o 45 non ricordo) per certi
          brani è un furto
          legalizzato.I prezzi variabili sono stati chiesti fin dall'inizio, dalle major. Purtroppo la corda non si può sempre tirare, quindi Steve Jobs ha dovuto concedere qualcosa in cambio dell'eliminazione del DRM. I prezzi sono comunque 0,69, 0,99 e 1,29. La mia personale risposta ai prezzi variabili, che salterà ovviamente fuori nelle verifiche automatiche sulla risposta dei clienti, è il mancato acquisto di brani da 1,29. A tali brani rinuncio (anche perché è raro che io compri un album).
          Poi sono sempre nel parere che 30 secondi di
          anteprima sono insufficienti per capire se un
          brano ti piace o
          meno.A volte i 30 secondi sembrano messi in modo automatico e non comprendono la parte più significativa del brano, ma è anche vero che quasi tutti i brani che prendo li ho sentiti per radio, ed è proprio per averli sentiti alla radio e mi son piaciuti che quindi li vado a comprare.
          • Sgabbio scrive:
            Re: Ruppolo, dove sei?
            - Scritto da: ruppolo
            I prezzi variabili sono stati chiesti fin
            dall'inizio, dalle major. Purtroppo la corda non
            si può sempre tirare, quindi Steve Jobs ha dovuto
            concedere qualcosa in cambio dell'eliminazione
            del DRM. I prezzi sono comunque 0,69, 0,99 e
            1,29. La mia personale risposta ai prezzi
            variabili, che salterà ovviamente fuori nelle
            verifiche automatiche sulla risposta dei clienti,
            è il mancato acquisto di brani da 1,29. A tali
            brani rinuncio (anche perché è raro che io compri
            un
            album).Ecco 1.29 :D Sembrava di ricordare male.Ma hai mai visto un brano venduto a 69 centesimi ? Io no....mi domando come mai.....Comunque dipende da cosa prendi, perchè scaricare brandi singoli proveniente da un concept album è un orrore unico in molti casi.
            A volte i 30 secondi sembrano messi in modo
            automatico e non comprendono la parte più
            significativa del brano, ma è anche vero che
            quasi tutti i brani che prendo li ho sentiti per
            radio, ed è proprio per averli sentiti alla radio
            e mi son piaciuti che quindi li vado a
            comprare.Non so i tuoi gusti musicali, però devi considerare che c'è chi piace un genere che nelle radio mainstream non possa molto spesso, alcuni generi musciali vantano brani che sforano pure i 10 minuti, quindi puoi ben capire che i 30 secondi d'anteprima non aiutano per nulla :D
          • ruppolo scrive:
            Re: Ruppolo, dove sei?
            - Scritto da: Sgabbio
            Ecco 1.29 :D Sembrava di ricordare male.
            Ma hai mai visto un brano venduto a 69 centesimi
            ?Si, ci sono.
            Io no....mi domando come
            mai.....Semplice: non frequenti AppleStore. Altrimenti avresti saputo che quelli più cari costano 1,29 euro ;)
            Comunque dipende da cosa prendi, perchè scaricare
            brandi singoli proveniente da un concept album è
            un orrore unico in molti
            casi.Se è un orrore si prende tutto l'album, se non è un orrore si prende solo il brano che piace. Facile, no?
            Non so i tuoi gusti musicali, però devi
            considerare che c'è chi piace un genere che nelle
            radio mainstream non possa molto spesso, alcuni
            generi musciali vantano brani che sforano pure i
            10 minuti, quindi puoi ben capire che i 30
            secondi d'anteprima non aiutano per nulla
            :DOk, si sarebbe potuto fare una anteprima di durata proporzionale al brano, ma avrebbe aggiunto complessità al sistema. Tieni anche presente che non è nato ieri...
      • angros scrive:
        Re: Ruppolo, dove sei?

        Il mio commento?
        Le major sono dei ladri, l'ho sempre detto. Come
        sono ladri quelli che scaricano la musica dal
        p2p.Ti ho già risposto altre volte: chi scarica dal P2P non è un ladro, esattamente come non è un ladro chi si rifiuta di pagare un pizzo

        E ho anche sempre detto che Apple è l'unica che è
        riuscita a fargli abbassare i prezzi, e più
        ancora a permettere l'acquisto di 1 solo brano.Abbassare i prezzi no, acquistare i singli brani sì.
        Per me e per tanti altri questo ha significato
        pagare 99 centesimi invece di 20
        euro.Per me, ad esempio, Youtube ha significato pagare 0 centesimi per ogni brano.

        Comunque FinalCut ti ha risposto in modo
        esemplare e, come lui, confermo l'abisso
        culturale tra me e te sui principi
        fondamentali.Lo prendo come un complimento.
        • ruppolo scrive:
          Re: Ruppolo, dove sei?
          - Scritto da: angros
          Ti ho già risposto altre volte: chi scarica dal
          P2P non è un ladro, esattamente come non è un
          ladro chi si rifiuta di pagare un
          pizzo Il pizzo è richiesto a fronte di nulla, quindi l'analogia è sbagliata.Il brano ha occorso lavoro e competenze per essere stato realizzato, lavoro e competenze che è giusto che paghi, se vuoi usufruirne.
          Abbassare i prezzi no, acquistare i singli brani
          sì.Anche abbassare i prezzi, esattamente alla metà: da 20 euro a 10 euro.


          Per me e per tanti altri questo ha significato

          pagare 99 centesimi invece di 20

          euro.

          Per me, ad esempio, Youtube ha significato pagare
          0 centesimi per ogni
          brano.Come la radio. Ma infatti trovo YouTube un ottimo servizio, con il vantaggio di non dover dipendere da un palinsesto. Sempre che non si abusi, scaricando il brano invece di limitarsi ad ascoltarlo, altrimenti ricadiamo nel ladrocinio.

          Comunque FinalCut ti ha risposto in modo

          esemplare e, come lui, confermo l'abisso

          culturale tra me e te sui principi

          fondamentali.

          Lo prendo come un complimento.Non è un complimento né una offesa, ma solo una presa di coscienza.
          • angros scrive:
            Re: Ruppolo, dove sei?

            Il pizzo è richiesto a fronte di nulla, quindi
            l'analogia è
            sbagliata.Una copia richiede un lavoro pari a nulla, quindi l' analogia è giusta: e tu paghi una copia, non l' originale.
            Il brano ha occorso lavoro e competenze per
            essere stato realizzato, lavoro e competenze che
            è giusto che paghi, se vuoi
            usufruirne.Per l' originale: le copie non hanno richiesto lavoro in più (o se ne richiedono, me lo faccio da solo)
            Anche abbassare i prezzi, esattamente alla metà:
            da 20 euro a 10
            euro.I prezzi di cosa? mi fai qualche esempio (con titolo e prezzo), visto che sei così preciso?

            Per me, ad esempio, Youtube ha significato
            pagare

            0 centesimi per ogni

            brano.

            Come la radio. Ma infatti trovo YouTube un ottimo
            servizio, con il vantaggio di non dover dipendere
            da un palinsesto. Sempre che non si abusi,
            scaricando il brano invece di limitarsi ad
            ascoltarlo, altrimenti ricadiamo nel
            ladrocinio.Dalla radio io posso registrarlo, quindi perchè non da youtube? E poi, i siti che fanno online tale conversione esistono da anni, e Google lo sa (tanto è vero che li ho trovati con Google) e non ha mai reclamato: se va bene a Google (che possiede youtube), perchè dovrei farmi dei problemi?



            Comunque FinalCut ti ha risposto in modo


            esemplare e, come lui, confermo l'abisso


            culturale tra me e te sui principi


            fondamentali.



            Lo prendo come un complimento.

            Non è un complimento né una offesa, ma solo una
            presa di
            coscienza.Lo so, e prendo coscienza di non essere come te (per mia fortuna)
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