USA, la campagna elettorale è stata online

Lo testimonia l'ultimo report del Pew Center. Internet è informazione e partecipazione. E un veicolo per la comunicazione politica. Che fluisce anche dal basso

Roma – Oltre la metà della popolazione votante statunitense si è servita della rete per raccogliere informazioni – o per partecipare direttamente – alla campagna elettorale dello scorso novembre. È quanto emerge dall’ultimo report del Pew Research Center for the People and the Press . Un dato storico, commentano gli osservatori, che consacra Internet come spazio rilevante nell’ agorà politica USA.

Lo studio, condotto con interviste telefoniche nelle settimane immediatamente successive alle elezioni, è disponibile in versione integrale sul sito dello stesso Pew Center. E offre molti spunti. Il primo e più impressionante dato è quello che riguarda la pervasività d’uso della rete come strumento di informazione e partecipazione . Per la prima volta nella storia degli Stati Uniti, osserva Cnet , un elettore su due (il 55%, per la precisione) si è servito di Internet per leggere news o dibattere con altri su questioni politiche o relative alla questione etnica. E per il 26% del campione, addirittura, la rete è stata la fonte informativa principale.

“Le elezioni del 2008 hanno visto una sensibile crescita di Internet all’interno dell’arena politica, ed hanno segnato la nascita di un tipologia di attivisti online quali non ne avevamo mai conosciuto prima” ha spiegato l’autore dello studio Aaron Smith.

Un altro dato interessante riguarda il tasso di diffusione virale dei contenuti . I ricercatori del Pew hanno osservato che un terzo degli utenti si è servito della rete per inoltrare contenuti (testuali, audio o video) ai concittadini. Questa modalità di condivisione, diffusa tra tutte le fasce demografiche, si è imposta con particolare forza tra gli over 50. Per contro, l’arena favorita dai votanti più giovani è stata quella dei social network . Oltre la metà (52%) degli statunitensi di età compresa tra 18 e 24 anni ha partecipato ad attività politiche di qualche tipo su piattaforme come Facebook e consimili.

I video a vario titolo collegabili alla campagna sono stati visionati almeno una volta dal 45% del campione, mentre il 25% dei supporter di Obama (e il 16% di quelli di McCain) hanno prodotto dei contenuti multimediali originali propri.

Scavando ulteriormente tra i dati, si trova che ad impiegare la rete in modo più estensivo sono stati coloro che già in precedenza esprimevano un più intenso impegno politico. Una delle evidenze più forti che emergono dalla ricerca, fa notare in questo senso un blog del New York Times , è che molti elettori si sono serviti della rete per rinforzare le proprie visioni politiche pregresse. In particolare un terzo degli utenti Internet interpellati ha dichiarato di essere andato espressamente alla ricerca di informazioni allineate con il proprio credo politico.

ecosistema dei media Ma al di là di questo, si osserva da più parti, quello che emerge dalla ricerca è la generale crescita di rilevanza di Internet nell’ambito dell’ecosistema dei media. Tra i cittadini statunitensi – quelli che usano la rete come quelli che non la usano – essa è ormai percepita come una fonte di informazione politica altrettanto importante della televisione. E rispetto alla radio la sua “importanza percepita” è addirittura doppia. O, per dirla con le parole di Smith: “Con il crescere della sua audience complessiva in fatto di news politiche, Internet si è guadagnata un ruolo di primo piano all’interno dell’ambiente informativo”.

Giovanni Arata

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  • mucajervin scrive:
    erviniì
    ervin
  • panciera nello scrive:
    rispetto della Privacy
    Dopo l'adesione a Facebook, purtroppo, ho costatato che il mio indirizzo é diventato di pubblico dominio. Ricevo decine e.mail tutti i giorni da mittenti sconosciuti che non dovrebbero conoscermi. Vorrei canellarmi completamente da Facebook senza dover cambiare il mio indirizzo.Cordialmente
  • monica lanza scrive:
    monicaaaaaaaaaaaaaa
    apple :p
  • toniavettol iere scrive:
    mi manchi
    tanto
  • toniavettol iere scrive:
    devi
    dredfggvggbv
  • alessia carta scrive:
    ciao
    (love)martino corongiu 6 bono
  • GIOVANNI ASCIONE scrive:
    FACEBOOK
    FACEBOOK E GRASNDIOSO !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
  • GIOVANNI ASCIONE scrive:
    BHA
    BHABHA
  • STEFANO MAUROGIOVA NNI scrive:
    BARI
    PENSO CHE E UNA BELLA COSA
  • granatina scrive:
    facebook volume 2 : la fregatura
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  • di passaggio scrive:
    la nuova moda...
    di chi si sente ANDERGRAUND... schifare facebook xkè è di massa.... ce l'hanno tutti!
    • Non sono io scrive:
      Re: la nuova moda...
      - Scritto da: di passaggio
      di chi si sente ANDERGRAUND... schifare facebook
      xkè è di massa.... ce l'hanno
      tutti!Ahaha scusa ma sto ridendo come un pazzo!Una persona non vuole seguire la moda di iscriversi a facebook perché segue un'altra moda! hahaha
      • stengun scrive:
        Re: la nuova moda...

        Ahaha scusa ma sto ridendo come un pazzo!

        Una persona non vuole seguire la moda di
        iscriversi a facebook perché segue un'altra moda!
        hahahaè vero solo se lo fa dicendo "sono tutti iscritti a faccialibro, io no perchè sono anticonformista".Tutt'altro è se la gente lo fa davvero per scelta sua, se ne sente il bisogno o meno. Qui nessuno può dire nulla. Ma quanto è difficile stabilirlo? :) molto molto difficile
        • Non sono io scrive:
          Re: la nuova moda...
          - Scritto da: stengun
          Tutt'altro è se la gente lo fa davvero per scelta
          sua, se ne sente il bisogno o meno. Qui nessuno
          può dire nulla. Ma quanto è difficile stabilirlo?
          :) molto molto
          difficileVero.Ma IMVHO, reputo che sia più facile che la gente non lo faccia perché non interessa, che una persona lo faccia perché non è spinto dalla moda comune "ce l'hanno tutti, allora lo faccio anche io". Non so se è anche il tuo caso, ma ne conosco parecchi di quest'ultimo caso.Ma permettimi - sempre IMHO - la frase di NR è al limite del ridicolo! Creare una moda per difenderne un'altra!Ciao
  • Giorgio Battani scrive:
    Privacy mha!
    La privacy non dovrebbe essere garantita per legge alimenta solo la creazione di segreti e malintesi, meglio tutto in chiaro e chi deve nascondere le sue cose provveda da solo o non usi mezzi potenzialmente pericolosi.
    • Nome scrive:
      Re: Privacy mha!
      - Scritto da: Giorgio Battani
      La privacy non dovrebbe essere garantita per
      legge alimenta solo la creazione di segreti e
      malintesi, meglio tutto in chiaro e chi deve
      nascondere le sue cose provveda da solo o non usi
      mezzi potenzialmente
      pericolosi.Un esempio.Se la privacy non esistesse, si potrebbe dire a tutti (anche perché i medici non sarebbero tenuti al segreto, in quanto "niente privacy" e "niente leggi sulla privacy") che uno è affetto da AIDS.Chiaramente costui anche se potrebbe vivere una vita decente, avrebbe la vita rovinata...
      • di passaggio scrive:
        Re: Privacy mha!
        xkè?
        • aSo scrive:
          Re: Privacy mha!
          - Scritto da: di passaggio
          xkè?già, è così che funziona... perchè bisognerebbe cambiare la società per fare in modo che funzioni diversamente...I malati di AIDS vengono discriminati per i motivi più vari.Per dire, se devi assumere qualcuno nella tua azienda, poi voi che lavori dopo che gli hai insegnato il mestiere... ma se è malato di AIDS... chissà, meglio "non rischiare" e assumere qualcun altro.
  • ma pensa te scrive:
    Ma ci pensate a quello che leggete ?
    È curioso vedere quando uno pubblica un articolo, quanto subito il popolo si divida in Pro E Contro. Ma da dove imparate a pensare, dalla Televisione ?Chiunque si sia iscritto a Facebook sa più o meno quello che c'è scritto nel regolamento, tipo : Io con le tue immagini ci faccio quello che voglio, però ci sono due cose importanti che vengono evidenziate dall'articolo.1) Chiunque ha una pagina su Facebook, me compreso, ha una paginetta con scritto : PRIVACY, con tante belle caselline da spuntare (sono combo per l'esattezza). CHI PUÒ VEDERE LE TUE FOTO ? Di solito c'è scritto : Amici, Amici di Amici, Le tue reti, Chiunque. Ora, se io dico AMICI, voglio che solo gli amici possano vederle. Ciò non ha nulla a che fare col fatto che le foto restino memorizzate da qualche parte e se le possano vedere le autorità o altro, ma nessuno mi dice che comunque saranno visibili da tutti. Vi entra il concetto ?2) Le applicazioni possono vedere le tue foto e i tuoi , alcune applicazioni non sono gestite da Facebook (ciò è indicato chiaramente) da chi allora ?Allora tutte le volte che accetti una applicazione di fatto stai diffondendo PER SEMPRE il diritto di agganciare i link e i riferimenti di ogni genere anche quando disattiverai il tuo account. Puoi disattivare ad un certo punto ciò che l'applicazione può vedere ma questo non serve a nulla ed ecco un'altra falsa informazione, l'applicazione può continuare a raggiungerti anche se non sei più indicizzato.3) SEI di fatto impossibilitato a cancellare i tuoi dati e questo anche se riportato nella pseudo licenza, è contrario ad ogni regolamento sulla privacy, sia italiano che straniero.Poi ci sarebbe da fare un discorso diverso sui messaggi privati e su quanto sono privati ( visto che non sottostanno a differenza della EMAIL alle clausule sulla riservatezza della corrispondenza ) di chi li possa leggere eccetera.
    • Joshthemajor scrive:
      Re: Ma ci pensate a quello che leggete ?
      Faccia Libro è di proprietà CIA, i dati diventano loro, e li utilizzano per scopi di ricerca ed archiviazione di dati. Inoltre, questi dati possono esser VENDUTI! Chi li acquista? Beh, chi ha bisogno di informazioni!In un futuro ormai alle porte, prima di assumervi in un qualsiasi lavoro, guarderanno il vostro FB! E, come disse un mio prof d'università: Postare la vostra foto con voi che cantate "No woman No cry" con una canna in mano, non è poi così saggio.
    • Momento di inerzia scrive:
      Re: Ma ci pensate a quello che leggete ?
      - Scritto da: ma pensa te
      È curioso vedere quando uno pubblica un articolo,
      quanto subito il popolo si divida in Pro E
      Contro. Ma da dove imparate a pensare, dalla
      Televisione
      ?Probabilmente dagli stessi che hanno insegnato a te a esprimerti in Italiano
      vedere le autorità o altro, ma nessuno mi dice
      che comunque saranno visibili da tutti. Vi entra
      il concetto
      ?E a te entra il concetto che invece le copie di quelle foto sono visibii da tutti tramite un semplice e rigido algoritmo matematico?"chiunque conosca la "codifica" dell'URL assegnato ad ogni immagine all'atto dell'upload - si tratta, peraltro, di una codifica che risponde ad un preciso schema matematico e, dunque, agevolmente decodificabile come mostrano su Trackback - è in condizione, quali che siano le scelte in materia di privacy del titolare delle immagini - di accedervi, visualizzarle ed appropriarsene per qualsiasi genere di uso."
      Allora tutte le volte che accetti una
      applicazione di fatto stai diffondendo PER SEMPRE
      il diritto di agganciare i link e i riferimenti
      di ogni genere anche quando disattiverai il tuo
      account. Puoi disattivare ad un certo punto ciò
      che l'applicazione può vedere ma questo non serve
      a nulla ed ecco un'altra falsa informazione,
      l'applicazione può continuare a raggiungerti
      anche se non sei più
      indicizzato.E perché dovrebbe essere consentito di farlo?
    • mikes scrive:
      Re: Ma ci pensate a quello che leggete ?
      ma quante caxxate stai dicendo
  • ciro scrive:
    commento
    ciao noo sono ancora iscritto a facebook ma è una cosa valida mi domando o ci sono contro indicazioni sapete dirmi?
    • pinko pall scrive:
      Re: commento
      - Scritto da: ciro
      ciao noo sono ancora iscritto a facebook ma è una
      cosa valida mi domando o ci sono contro
      indicazioni sapete
      dirmi?verba volant scripta restant !
  • Antonio scrive:
    Se ho capito bene non c'è pericolo.....
    Non è chiaroPer conoscere la photoid devo comunque aver già inserito il tizio tra gli amiciMa se lho già inserito tra gli amici allora già vedo le foto.Altrimenti come faccio a sapere la PHOTOID ???E così o mi sono perso qualcosa ?
    • face book scrive:
      Re: Se ho capito bene non c'è pericolo.....
      sbagli, ad esempio:un mio amico viene taggato da un non mio amico,seguo il link per la foto del mio amicoe vedo tutto l' album di un non mio amico
      • comm fail scrive:
        Re: Se ho capito bene non c'è pericolo.....
        mah, anche questa è una baggianata (senza offesa).puoi vedere tutto l'album se il proprietario dell'album l'ha messo pubblico. altrimenti vedi solo la foto in cui è "taggato" il tuo amico e stop.
  • lellykelly scrive:
    plinio sei un perditempo
    sempre a fare niente
  • Margherita Novellino scrive:
    Fessbook
    Facebook è proficuo solo per i suoi ideatori. Le aree di social networking, inclusi forum vari, sono frequentate assiduamente, compulsavimente sempre dalle stesse persone, che hanno in comune lo stesso denominatore : la psicolabilità.Persone completamente intossicate dalla web frendship, che perdono di vista i rapporti umani convenzionali, illudendosi di risolvere gravi disturbi psichiatrici (comportamentali, relazionali, sessuali ed altro) con una rete di contatti virtuali e fittizi, invischiandosi in rituali ossessivo-compulsivi.Per quanto mi riguarda, internet dovrebbe essere usato solo per motivi professionali e come tale rigidamente regolamentato al pari di qualsiasi prodotto editoriale convenzionale cartaceo. Se la gente ha voglia di socializzare, cominci a parlare con il vicino di casa o alzi il telefono per parlare con l'amico che non sente da mesi!
    • faceless scrive:
      Re: Fessbook
      - Scritto da: Margherita Novellino
      Facebook è proficuo solo per i suoi ideatori. Le
      aree di social networking, inclusi forum vari,
      sono frequentate assiduamente, compulsavimente
      sempre dalle stesse persone, che hanno in comune
      lo stesso denominatore : la
      psicolabilità.
      Persone completamente intossicate dalla web
      frendship, che perdono di vista i rapporti umani
      convenzionali, illudendosi di risolvere gravi
      disturbi psichiatrici (comportamentali,
      relazionali, sessuali ed altro) con una rete di
      contatti virtuali e fittizi, invischiandosi in
      rituali
      ossessivo-compulsivi.
      Per quanto mi riguarda, internet dovrebbe essere
      usato solo per motivi professionali e come tale
      rigidamente regolamentato al pari di qualsiasi
      prodotto editoriale convenzionale cartaceo.

      Se la gente ha voglia di socializzare, cominci a
      parlare con il vicino di casa o alzi il telefono
      per parlare con l'amico che non sente da
      mesi!Ma quale telefono? Bisogna vedersi in faccia, uscire, altro che telefono!!!
      • pinko pall scrive:
        Re: Fessbook
        Il problema è che quando si esce poi stanno tutti li' sullo smartphone a chattare su facebook, tanto vale rimanere a casa che si risparmia sul carburante.E poi di amici meno se ne hanno meglio è.
    • comm fail scrive:
      Re: Fessbook
      (troll2)
    • Luca Vincenti scrive:
      Re: Fessbook
      - Scritto da: Margherita Novellino
      Facebook è proficuo solo per i suoi ideatori. Le
      aree di social networking, inclusi forum vari,
      sono frequentate assiduamente, compulsavimente
      sempre dalle stesse persone, che hanno in comune
      lo stesso denominatore : la
      psicolabilità.
      Persone completamente intossicate dalla web
      frendship, che perdono di vista i rapporti umani
      convenzionali, illudendosi di risolvere gravi
      disturbi psichiatrici (comportamentali,
      relazionali, sessuali ed altro) con una rete di
      contatti virtuali e fittizi, invischiandosi in
      rituali
      ossessivo-compulsivi.
      Per quanto mi riguarda, internet dovrebbe essere
      usato solo per motivi professionali e come tale
      rigidamente regolamentato al pari di qualsiasi
      prodotto editoriale convenzionale cartaceo.

      Se la gente ha voglia di socializzare, cominci a
      parlare con il vicino di casa o alzi il telefono
      per parlare con l'amico che non sente da
      mesi!Cavolo concordo in tutto quello che sostieni...hai proprio ragione!
    • Momento di inerzia scrive:
      Re: Fessbook
      - Scritto da: Margherita Novellino
      Per quanto mi riguarda, internet dovrebbe essere
      usato solo per motivi professionali e come tale
      rigidamente regolamentato al pari di qualsiasi
      prodotto editoriale convenzionale cartaceo.Fatti vedere da uno bravoFirmato: uno che non è iscritto a Facebook
  • Sviluppator e scrive:
    Facebook ha rotto le balle
    c.d.o.
    • Raffaele Cadeddu scrive:
      Re: Facebook ha rotto le balle
      sono totalmente contrario a post irrispettosi ma... quanto è vero. ha davvero rotto le balle. non dovrebbe intervenire il garante della privacy ma il buon senso, prima di dare in pasto una marea di proprie informazioni personali a chiunque o quasi (un quasi molto piccolo, anche a fronte di questo articolo). io sono basito di come la gente accorra a frotte, in parte per "esserci" in parte per poter "farsi gli affari degli altri" controllando chi fa cosa con chi, perché non è che si vedono vecchi compagni delle medie due ore al giorno per mesi. che ognuno cmq sia libero di fare quello che crede...
  • pippo75 scrive:
    I campanelli e le buche della posta
    avete messo sopra il nome?Pensa se qualcuno passa e prende appunti.
  • www.dlsan.o rg scrive:
    come discutere del sesso degli angeli
    Cosa c'entra Facebook con la privacy? E' un ossimoro. Qua un articolo vecchio per eliminarsi: l'ho usato e funziona.http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Tecnologia%20e%20Business/2008/11/facebook-come-ci-si-cancella.shtml?uuid=c07faca4-af49-11dd-a99d-3627287c4046&DocRulesView=LiberoQua un appunto intelligente di attivissimo: Attenti alla Clausola del Gatto Sitwoy http://attivissimo.blogspot.com/2008/12/attenti-alla-catsy-twoy-clause.html
    • Momento di inerzia scrive:
      Re: come discutere del sesso degli angeli
      - Scritto da: www.dlsan.o rg
      Cosa c'entra Facebook con la privacy? E' un
      ossimoro.

      Qua un articolo vecchio per eliminarsi: l'ho
      usato e
      funziona.

      http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/TecnoloDall'articolo da te linkato"In fondo alla propria pagina, a destra, c'è il tasto "Help" (nella versione inglese, molto diffusa anche in Italia perchè arrivata prima). Una volta entrati nella pagina, si scopre che la prima richiesta fatta dagli utenti è «delete». Con questa opzione, spiega Facebook, i dati vengono cancellati «in maniera definitiva senza opzioni per un ripristino». È la soluzione ideale per chi, dopo essersi iscritto al sito, si stufa di aggiornare tutta la lista di presunti amici su ogni suo movimento, sensazione o pensiero. Può disattivare il profilo per sempre."Quale delle parole "questo non è vero" non ti è chiara?Dall'articolo di PI"Il 24 marzo 2009 abbiamo proceduto a richiedere la cancellazione del profilo su Facebook di un amico (Cristina, questa volta, non se l'è sentita di fare a meno della sua social identity!) seguendo le istruzioni rese disponibili online. Ci è stato, quindi, comunicato che la rimozione del profilo era prevista per il successivo 7 aprile. Il 7 aprile qualcosa è realmente accaduto nel senso che il profilo "sacrificale" del nostro amico non era più raggiungibile nella piattaforma ma, sfortunatamente, le sue immagini caricate nel periodo di utilizzo del profilo oggi sono ancora al loro posto e, quindi, raggiungibili da chiunque."
    • XYZ scrive:
      Re: come discutere del sesso degli angeli
      - Scritto da: www.dlsan.o rg
      Cosa c'entra Facebook con la privacy? E' un
      ossimoro.

      Qua un articolo vecchio per eliminarsi: l'ho
      usato e
      funziona.

      http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Tecnolo

      Qua un appunto intelligente di attivissimo:
      Attenti alla Clausola del Gatto Sitwoy


      http://attivissimo.blogspot.com/2008/12/attenti-alEliminarsi in visualizzazione, o meglio, il tuo nome non appare piu nelle ricerche online esterne e interne al motore. Stessa cosa però potrebbe non valere per i dati nei database di facebook.
  • SilvioIlB scrive:
    Chi ama laXXXXX metta una riga
    _______________________________________
  • Gian scrive:
    facebook
    poco fa ho provato a disattivare l'account ed è comparso il seguente messaggio: "Disattivazione dovuta ad un cambiamento dei Termini e condizioni d'usoStai effettuando la disattivazione perché sei preoccupato/a per i Termini e condizioni d'uso di Facebook?Si tratta di un errore che ora abbiamo corretto. Tu sei il proprietario ed hai il controllo delle informazioni che inserisci su Facebook. Ci scusiamo per la confusione.Consulta http://blog.facebook.com/blog.php?post=54746167130 per ulteriori informazioni.- Il team di Facebook"probabilmente le cose sono effettivamente cambiate!
  • andy61 scrive:
    idea ...
    al momento è fantascienza, ma vediamo come si potrebbe risolvere il problema, almeno in teoria ...1) se voglio conservare il controllo su un'informazione (una foto, un video, un'articolo, ...) questo deve risiedere in un'area (un sistema) su cui soltanto io ho il controllo;2) associati al documento (l'ideale sarebbe NEL documento) devo pubblicare le condizioni consentite per l'utilizzo del documento, ed un hash univoco del documento (poi spiego il perché);3) qualunque pubblicazione che io faccio di tale documento deve avvenire per link e non per copia;4) chiunque faccia riferimento ai miei documenti deve farlo per link e non per copia;5) in caso di ritiro del documento (revoca del diritto di consultazione) posso nascondere (non cancellare) il documento, ma devo lasciare l'hash;6) se per qualunque motivo trovassi in Internet copie e non link ai miei documenti revocati, potrei chiederne la cancellazione dimostrando che l'hash del documento corrisponde (in caso di contestazione dovrei tuttavia tirare fuori l'immagine originale per dimostrare che l'hash corrisponde esattamente al documento incriminato);PROBLEMI:Evidentemente un'approccio del genere ha, almeno, i sequenti problemi:1) mi obbliga a diventare amministratore unico del repository dei miei documenti;2) mi obbliga a mantenere un sistema dimensionato adeguatamente (in termini di capacità, prestazioni e banda) alle esigenze degli utenti;3) mi obbliga ad effettuare ed a tenere copie di backup dei miei documenti per tutto il tempo per cui intendo conservare il diritto di controllo sui documenti (e questo sì che è importante, pena la perdita della possibilità di dimostrare la proprietà dei documenti);In teoria il tempo di backup può essere infinito, o in alternativa mi troverei costretto a decidere quale sia la futura generazione a partire dalla quale le informazioni che mi riguardano possano non interessare più.Anche se sembra un'assurdità, Hitler di quante generazioni andava indietro nel tempo per decidere se una persona era ebrea o no?Ovviamente per quanto sopra dovrebbe esistere un accordo normativo globale, nonché degli standard per il formato dei file e per l'acXXXXX alle informazioni che non possano essere evitati da nessuno.E fin qui la parte semplice.In pratica, anche in un contesto del genere, chiunque voglia rastrellare, archiviare ed analizzare senza il mio consenso il materiale pubblicato, potrà continuare a farlo indisturbato, senza poter essere rintracciato a meno (forse) di ispezioni fisiche (ma anche per questo occorrerebbe un accordo normativo mondiale).Ancora una volta, la conclusione è una sola: l'informazione, una volta pubblicata / condivisa, non è più sotto il nostro controllo (nel caso che non venisse pubblicata, non sarebbe informazione).
  • pippo75 scrive:
    privacy....
    Parlavo qualche tempo fa con delle persone che tenevano alla loro privacy e mi chiedevano come mai potevano avere i loro dati.Spiegazione: Tutte quelle belle offerte da 1 euro che trovi sui giornali, sei tu a mettere la crocetta su " consento a trattare i miei dati anche a terzi, per fini pubblicitari e economici".Io mi sono iscritto su FB, conosco rischi che corro, sono maggiorenne, ho valutato i pro e i contro.Se devo pubblicare qualcosa tengo conto di questo.Come spese per la gestione del sito invece dei soldi mi hanno chiesto delle informazioni mie da rivendere, ero libero di rifiurare.Io preferito accettare e mi sta bene.Secondo me è molto peggio allora l'elenco delle Telecom, ho già richiesto di essere tolto, ma loro mi vogliono tenere.Chissa se l'autore dell'articolo dovesse ricevere posta "tradizionale", come minimo si dovrebbe occultare l'indirizzo.Denunciamo anche google, l'archivio di usenet contiene migliaia di indirizzi email validi............Eccetera eccetera.....-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 17 aprile 2009 13.01-----------------------------------------------------------
  • Piuri scrive:
    c'è chi usa fb per altri scopi
    Tipo inserire solo dati falsi o di persone reali e inconsapevoli, accettare più persone possibili e profilare profilare profilare....
  • pandadisoss ato scrive:
    Bha!
    Qualche mese fa anche tra i miei amici è scoppiata la facebook mania, allora tutti stavano li ore ed ore a smenarsela con foto blog chat e pet in flash.Ogni qual volta mi chiedevano di iscrivermi (almeno 10 volte in un paio d'ore) dicevo che nn ero interessato a lasciare i miei dati personali in un repository che le avrebbe conservate per decenni in quanto questo avrebbe potuto ledere la mia privacy personale.Ovviamente letta così sembra una XXXXXXXXX, se posti una foto "so razzi tua!" potevi fare a meno, se uno ti tagga puoi sempre chiedergli ti toglierlo ma, avete idea di che lavoro dovresti fare per controllare tutti?In ogni caso il punto non è quello, il vero problema sta in tutte le informazioni che è possibile raccogliere su di una persona semplicemente passando per la miriade di amici e conoscenti che ti girano intorno.Gli strumenti che facebook offre nativamente per l'identificazione di persone che potrebbero avere a che fare con te porta naturalmente all'acquisizione da parte di persone che magari preferiresti non incontrare mai di informazioni personali.Dove vivi, chi frequenti, che locali preferisci, che scuole hai frequentato, probabilmente anche dove vivi, che macchina hai etc.Se questo magari non si può considerare una vera e propria violazione della privacy è sicuramente un sistema adeguato ad un'indagine molto approfondita su di uno o più soggetti.Ultimamente ci hanno macellato le paBIP!!lle con il "problema delle intercettazioni telefoniche" che altro non erano che tabulati delle chiamate effettuate da chi a chi e quando, e ad opera di magistrature non di un "qualsiasi sconosciuto o quasi".In facebook come in gran parte di internet (ma li la cosa è esasperata) più che un social network ci vedo un eccellente strumento per investigatori privati e simila.Io ho fatto semplicemente a meno di facebook come già fatto in precedenza di myspace e predeXXXXXri ma molti non si rendono conto di questo sia per poca competenza tecnica che per troppa fiducia nei gestori e negli altri e dopo aver fatto uso di tali strumenti attivamente per qualche mese finiscono per dimenticarsene lasciano al mondo un pezzo della loro vita (già la metà dei miei amici ha smesso di usare facebook alcuni non ricordano nemmeno la password, altri ora usano netlog lol).L'unica cosa che in vero mi tocca è la mancanza di coscienza da parte della gente di queste cose. Se fumo so che sto facendomi del male. Se spargo i dati personali in giro perché non dovrei essere informato della cosa?Piuttosto di colpevolizzare un sevizio come facebook i giornali e le televisioni dovrebbero piuttosto occuparsi di informare la gente in proposito.Pandadisossato
  • unknown error scrive:
    bastano 8 amici...
    http://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/09_aprile_03/facebook_otto_amici_distruggono_privacy_ca09b95c-2043-11de-9058-00144f02aabc.shtml
  • Sveglia scrive:
    Re: Chi è causa del suo mal
    - Scritto da: Pippopluto
    Insomma, non ve lo prescrive il medico di
    iscrivervi a Facebook maledizione!Facebook afferma di trattare i dati in un certo modo, se poi non lo fa il problema è dal lato di Facebook.Se dice che cancellerà i miei dati quando io disattivo l'account, DEVE farlo.Questo problema non ha nulla a che vedere con la diffusione che poi altri privati possono fare delle foto prese da Facebook.
    • Mario Busana scrive:
      Re: Chi è causa del suo mal
      - Scritto da: Sveglia Facebook maledizione!

      Facebook afferma di trattare i dati in un certo
      modo, se poi non lo fa il problema è dal lato di
      Facebook.
      Se dice che cancellerà i miei dati quando io
      disattivo l'account, DEVE
      farlo.Il problema è che NON lo dice. Basterebbe leggere le condizioni d'uso prima di cliccare alla cieca "ACCETTO".C'è chiaramente scritto che le immagini diventano di loro proprietà !Io le ho accettate e non ho problemi di cosa ne fanno... non ho niente da nascondere. Ciò che non voglio far sapere, non ce lo metto. Punto e fine delle paranoie.
      • Figli dei fiori scrive:
        Re: Chi è causa del suo mal
        - Scritto da: Mario Busana
        C'è chiaramente scritto che le immagini diventano
        di loro proprietà
        !C'è chiaramente scritto che non rivendicano mai la proprietà intellettuale dei contenuti degli utentiE c'è chiaramente scritto che quando le cancelli non hano più l'autorizzazione a riprodurle.Leggere tutto...
        • Mario Busana scrive:
          Re: Chi è causa del suo mal
          - Scritto da: Figli dei fiori
          C'è chiaramente scritto che non rivendicano mai
          la proprietà intellettuale dei contenuti degli
          utenti
          E c'è chiaramente scritto che quando le cancelli
          non hano più l'autorizzazione a
          riprodurle.

          Leggere tutto...Forse oggi... ma tempo fa non era così, e chi ha accettato quelle condizioni, oggi è sotto quelle. Se le cose sono cambiate non lo so... non lo rileggo tutti i giorni.
          • Momento di inerzia scrive:
            Re: Chi è causa del suo mal
            Se le condizioni cambiano, valgono erga omnes.In altre parole, Facebook non può decidere a chi si applicano quelle nuove.
  • Marcello Puletti scrive:
    Su Facebook nessun controllo sulle foto.
    Buongiorno. Riagganciandomi a ciò che è stato detto nell'articolo precedente, volevo far notare che su Facebook, non esiste nessun controllo, nessuna protezione sulle foto o immagini che un utente immette. Io sono iscritto dallo scorso gennaio, ed uso come browser Mozilla Firefox ver. 3.0.8 (ma penso sia lo stesso anche con Internet Explorer o un qualunque altro browser). Ebbene, se vi piace la foto di un vostro amico o conoscente, basta che ci andiate sopra col mouse, cliccate col bottone sinistro del mouse, trascinate la foto sul desktop e voilà! Il gioco è fatto. Penso che qualunque utente si aspetti qualcosina di più in fatto di sicurezza e rispetto della privacy dal portale di social network più cliccato nell'ultimo anno (un aumento delle visite del 2.721%!!!). Grazie a tutti, a risentirci.
    • Fulmy(nato) scrive:
      Re: Su Facebook nessun controllo sulle foto.
      - Scritto da: Marcello Puletti
      ...Ebbene,
      se vi piace la foto di un vostro amico o
      conoscente, basta che ci andiate sopra col mouse,
      cliccate col bottone sinistro del mouse,
      trascinate la foto sul desktop e voilà! Il gioco
      è fatto. non è una particolarità di Facebook, chiunque sappia come funziona il web, sa che non esiste un sistema che realmente possa impedire il salvataggio delle immagini.Una volta che visualizzi una foto sul tuo monitor, è già nel tuo computer.
    • cristianx scrive:
      Re: Su Facebook nessun controllo sulle foto.
      perchè dovresti mettere foto online per proteggerle? E poi come? In ogni caso basterebbe uno screen grabber per salvarle...
    • Screen Shot scrive:
      Re: Su Facebook nessun controllo sulle foto.
      Cavolo, sei un hacker!Ma dai... Eri ironico, no?
    • Antony scrive:
      Re: Su Facebook nessun controllo sulle foto.
      hahahahahhaLe ultime parole famose.Ti prego, dimmi che stai scherzando! hihihii
    • gotah scrive:
      Re: Su Facebook nessun controllo sulle foto.
      hahaha che geek!
    • il muletto scrive:
      Re: Su Facebook nessun controllo sulle foto.
      ahahahahah è arrivato quello sveglio...
  • bubu scrive:
    Materiale up è proprietà di FB
    Ancora mi meraviglio nel leggere certi commenti.Come da condizioni d'uso, che devono essere accettate all'iscrizione su FB per poter accedere al servizio, TUTTO il materiale uploadato diventa di proprietà di FB, esattamente come i video di YouTube (tanto per fare un altro esempio).Dal momento in cui si cancella una foto da un account, FB non è affatto tenuta a cancellare fisicamente il file, in quanto è di sua proprietà. E non è affatto detto che il funzionamento segnalato nell'articolo sia un bug.Ma leggerle le condizioni d'uso del servizio anzichè cliccare svogliatamente su 'Accetto'... no, eh?
    • sandro scrive:
      Re: Materiale up è proprietà di FB
      guarda che le condizioni d'uso stanno cambiando.dare una letta ai forum non guasterebbe.
      • bubu scrive:
        Re: Materiale up è proprietà di FB
        Stanno cambiando o sono cambiate?Sui forum ciascuno può dire la sua, il riferimento ufficiale di FB però resta il suo sito.
    • re re scrive:
      Re: Materiale up è proprietà di FB
      - Scritto da: bubu
      Come da condizioni d'uso, che devono essere
      accettate all'iscrizione su FB per poter accedere
      al servizio, TUTTO il materiale uploadato diventa
      di proprietà di FB, esattamente come i video di
      YouTube (tanto per fare un altro
      esempio).Per youtube non è vero. Il tuo materiale è tuo.
      • no_nono scrive:
        Re: Materiale up è proprietà di FB
        ma non è vero!
        • re re scrive:
          Re: Materiale up è proprietà di FB
          - Scritto da: no_nono
          ma non è vero!Invece sì, leggiti i termini di utilizzo:http://www.youtube.com/t/termsCito dal link:8.2 Lei detiene tutti i diritti di proprietà sui suoi Contributi Utente, ma le viene richiesto di concedere diritti limitati di licenza a YouTube e ad altri utenti del Sito web. Questi sono descritti nel paragrafo 10 dei presenti Termini (Diritti che lei concede in licenza).Il paragrafo 10, che ti andrai a leggere, concede a Youtube il diritto di mostrare i tuoi video finché sono su Youtube (che è poi la funzione di Youtube, no?).
  • Giovanni Arata scrive:
    Facebook: sceglietevi i terms of service
    http://news.cnet.com/8301-1023_3-10221676-93.html?part=rss&subj=news&tag=2547-1_3-0-20
  • lufo88 scrive:
    Riflettiamo
    Scorza non sbaglia affatto. Le sue critiche non sono faziose, come quelle della Carlucci ad esempio. Inoltre, non so se ci rendiamo conto che il commissario europeo che ha fatto la proposta è lo stesso che ha proposto l'abbassamento delle tariffe di roaming (in altre parole non è un'idiota al servizio delle lobby a differenza di molti nostri parlamentari).Facebook non ha un bug, Facebook è un bug, in palese violazione di privacy e quant'altro. Rappresenta, secondo me, il fallimento di una possibile autoregolamentazione della rete. La rete avrebbe dovuto ignorare quel sito, proprio per le sue ambigue informative sulla privacy e sulla sua tutela. Quante volte è stata criticata Microsoft per questo? Firefox? Per dati che a livello pratico non valgono granché! Facebook, invece, va bene. La risposta generale è "se non vi piace non andateci". Perché una risposta del genere non viene data per Firefox o Microsoft o Google? Google che non differisce molto da "faccia-libro" per le politiche di privacy, ma non voglio andare fuori argomento.Rendiamoci conto che in rete c'è una grande ipocrisia in merito. Facebook non è meglio di altre aziende che vengono tanto criticate, eppure viene difeso da quegli stessi utenti che criticano le prime. Riflettiamoci!
    • lellykelly scrive:
      Re: Riflettiamo
      per un motivo che non so, ci fidiamo di loro, non li vediamo, non esistono.non sono nemici.invece se ci ponessimo delle domande prima di iscriverci a ogni cosa, magari questi XXXXXX non accadrebbero.netlog?badoo?centra sempre la zona pelvica, vorremmo entrare ma invece "ci entrano"-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 17 aprile 2009 09.54-----------------------------------------------------------
      • lufo88 scrive:
        Re: Riflettiamo
        Ecco appunto. Questa è una risposta interessante. Ci fidiamo! Perché? Perché così funziona la rete, in effetti. Però nella fattispecie il fondatore (copiatore) di Facebook ne ha fatte troppe perché sia vero questo ragionamento (secondo me almeno).
  • il_guru scrive:
    Condizioni d'uso e Cancellazione foto
    Vorrei solo far notare che la non avvenuta cancellazione dei dati dell'utente è prevista dai termini d'uso di facebook accettati in fase di licenzaRiporto da quella ingleseWhen you post User Content to the Site, you authorize and direct us to make such copies thereof as we deem necessary in order to facilitate the posting and storage of the User Content on the Site. By posting User Content to any part of the Site, you automatically grant, and you represent and warrant that you have the right to grant, to the Company an irrevocable, perpetual, non-exclusive, transferable, fully paid, worldwide license (with the right to sublicense) to use, copy, publicly perform, publicly display, reformat, translate, excerpt (in whole or in part) and distribute such User Content for any purpose, commercial, advertising, or otherwise, on or in connection with the Site or the promotion thereof, to prepare derivative works of, or incorporate into other works, such User Content, and to grant and authorize sublicenses of the foregoing. You may remove your User Content from the Site at any time. If you choose to remove your User Content, the license granted above will automatically expire, however you acknowledge that the Company may retain archived copies of your User Content.In particolare l'ultima parte "however you acknowledge that the Company may retain archived copies of your User Content."Leggete quello che accettate
    • lellykelly scrive:
      Re: Condizioni d'uso e Cancellazione foto
      si, la proprietà rimane tua, ma loro hanno il diritto di farci quello che vegliono dato che hai accettato le condizioni.giusto o non giusto bisogna sempre leggere tutto.
    • Scatto scrive:
      Re: Condizioni d'uso e Cancellazione foto
      Si tratta di condizioni palesemente contrarie alla legge italiana e pertanto nulle per principio.Quindi il fatto di accettarle non è vincolante.
      • belzebu scrive:
        Re: Condizioni d'uso e Cancellazione foto
        - Scritto da: Scatto
        Si tratta di condizioni palesemente contrarie
        alla legge italiana e pertanto nulle per
        principio.
        Quindi il fatto di accettarle non è vincolante.Ma quei server non risiedono in italia, casualmente si trovano in uno stato usa dove la legislazione non protegge da tali abusi.La vera domanda e': tu hai letto la licenza prima di iscriverti?
        • Figli dei fiori scrive:
          Re: Condizioni d'uso e Cancellazione foto
          E basta con 'sta storia dei server all'estero!Chi opera in Italia deve sottostare alla legge italiana anche se non vi risiede.Sarebbe come a dire che siccome la Tata non risiede in Italia, può venderci auto che non rispettano la nostra regolamentazione di sicurezza.
          • Antony scrive:
            Re: Condizioni d'uso e Cancellazione foto
            Non significa nulla.Un server è un server e quindi raggiungibile da tutto il mondo. O sono loro a bloccare l'acXXXXX dagli ISP/IP italiani (tagliandosi una fetta di mercato/utenza) oppure lasciano decidere all'utente cosa fare.Se l'utente è UTONTO non è colpa del server di FB.Se l'utente ACCETTA un contratto sono sono problemi suoi.
          • Figli dei fiori scrive:
            Re: Condizioni d'uso e Cancellazione foto
            - Scritto da: Antony
            Non significa nulla.

            Un server è un server e quindi raggiungibile da
            tutto il mondo. O sono loro a bloccare l'acXXXXX
            dagli ISP/IP italiani (tagliandosi una fetta di
            mercato/utenza) oppure lasciano decidere
            all'utente cosa
            fare.
            Se l'utente è UTONTO non è colpa del server di FB.

            Se l'utente ACCETTA un contratto sono sono
            problemi
            suoi.Quindi secondo te Facebook ha il diritto di violare la legge italiana perché l'unico modo che ha di rispettarla è tagliare fuori l'utenza italiana?Minc*a, dove hai studiato legge? a Paperopoli?
          • Manuel88 scrive:
            Re: Condizioni d'uso e Cancellazione foto
            - Scritto da: Figli dei fiori
            - Scritto da: Antony

            Non significa nulla.



            Un server è un server e quindi raggiungibile da

            tutto il mondo. O sono loro a bloccare l'acXXXXX

            dagli ISP/IP italiani (tagliandosi una fetta di

            mercato/utenza) oppure lasciano decidere

            all'utente cosa

            fare.

            Se l'utente è UTONTO non è colpa del server di
            FB.



            Se l'utente ACCETTA un contratto sono sono

            problemi

            suoi.


            Quindi secondo te Facebook ha il diritto di
            violare la legge italiana perché l'unico modo che
            ha di rispettarla è tagliare fuori l'utenza
            italiana?
            Minc*a, dove hai studiato legge? a Paperopoli?scusa mi spieghi perchè facebook dovrebbe seguire la legge italiana?
          • Figli dei fiori scrive:
            Re: Condizioni d'uso e Cancellazione foto

            scusa mi spieghi perchè facebook dovrebbe seguire
            la legge
            italiana?Perché opera sul territorio italiano, per esempio?
          • Manuel88 scrive:
            Re: Condizioni d'uso e Cancellazione foto
            - Scritto da: Figli dei fiori

            scusa mi spieghi perchè facebook dovrebbe
            seguire

            la legge

            italiana?

            Perché opera sul territorio italiano, per esempio?Territorio?Io vedo solo un browser che si COLLEGA ad un server ESTERO e caricha una pagina su RICHIESTA dell'utente.
          • Rasputinik scrive:
            Re: Condizioni d'uso e Cancellazione foto
            Scusami ma quello che ha studiato legge a paperopoli sei tu.Ora perchè se io tengo un social network con server IN ITALIA, fornisco un preciso regolamento, devo adattarlo a TUTTI gli stati del mondo secondo le leggi locali?Io veramente posso fregarmene ALTAMENTE, semmai è lo stato a dover filtrare il suddetto social network.Siti di scommesse e casinò online e censura AAMS docet....http://www.aams.it/site.php?page=20060213093339418
          • Figli dei fiori scrive:
            Re: Condizioni d'uso e Cancellazione foto
            Ma che cavolo dici?L'esempio dell'AAMS invece è paragdimatico di quello che dico io.Prima si chiede di seguier la legge italiana (a tutti i siti oscurati è stato infatti richiesto di aderire alle norme dell'AAMS) e se questi non ottemperano, si oscurano.A Facebook dovrebbe essere applicata la stessa procedura.Gli si chiede di ottemperare alla legge italiana e solo in un secondo momento, quando arriva l'esplicito diniego a questa richiesta, si oscura.
          • Rasputinik scrive:
            Re: Condizioni d'uso e Cancellazione foto
            Non ti è chiaro un concetto: i SERVER così come la SOCIETA' RISIEDE su un territorio straniero.Facebook Inc. ha filiali in Italia? NOE' registrata al registro delle imprese italiano? NOTu accetti una regolamentazione di Privacy e una condizione d'uso COMPATIBILE con le leggi dello stato DOVE risiedono i server E dove la società è registrata.Quello che visualizzi è un PURO e SEMPLICE output di una elaborazione di pagine da parte di SERVER stranieri.Che tu sia Italiano o Pakistano non gliene può XXXXXXX una mazza.Caso contrario se hanno filiali, quindi DEVONO registrarsi in un determinato paese, quindi in caso l'ufficio legale sia in questo determinato paese, SOLO ora DEVONO adattarsi!Se c'è stata una violazione di privacy di foto che ti ritraggono, fai denuncia postale contro chi ha pubblicato quelle foto.E sinceramente (ma questo non accadrà vista l'importanza della società) quelli di Facebook se ne possono straXXXXXXX pure della Polizia italiana (sempre che non abbiano filiali italiane).
    • Tony scrive:
      Re: Condizioni d'uso e Cancellazione foto
      E io vorrei fareti notare che queste condizioni sono state cambiate al voloi primi utenti avevano "sottoscritto" altre regolamentazioni che poi lgi hanno cambiato sotto il XXXX
    • Guido Scorza scrive:
      Re: Condizioni d'uso e Cancellazione foto
      Si hai ragione ma hai letto le policies sulla privacy?Modifica o rimozione delle informazioniGli strumenti di modifica del profilo consentono di accedere alla maggior parte delle informazioni personali su Facebook e modificarle in modo rapido. Ogni utente di Facebook può modificare o rimuovere tutte le informazioni del profilo in qualsiasi momento accedendo al proprio account. Le informazioni saranno aggiornate immediatamente. Chiunque desideri disattivare il proprio account Facebook, può farlo dalla pagina Il mio account.A me non sembrano molto trasparenti.Nessun dubbio, peraltro, che una cosa sia la proprietà intellettuale sulle foto ed altra cosa sia l'hosting non richiesto su mie immagini (dati personali) e la loro occasionale accessibilità al pubblico.Che poi occorra leggere tutto...mi sembra sacrosanto così come che si possa scegliere di non iscriversi ma...resto perplesso sull'operato di FB.
    • Zhelgadis scrive:
      Re: Condizioni d'uso e Cancellazione foto
      - Scritto da: il_guru
      Vorrei solo far notare che la non avvenuta
      cancellazione dei dati dell'utente è prevista dai
      termini d'uso di facebook accettati in fase di
      licenza
      Riporto da quella ingleseNon tutto quello che si scrive su un contratto è valido. In particolare decade qualsiasi articolo contrasti con una disposizione di legge. Per cui, se vogliono operare in Italia è bene che si adeguino alle nostre leggi. Se no, possono pure chiudere i server e vietarci l'acXXXXX.
      • ultrastudio scrive:
        Re: Condizioni d'uso e Cancellazione foto
        Il punto è che FaceBook Inc. NON opera in Italia: non ha una sua filiale legale nel nostro paese e non possiete server ubicati nei nostri confini.Di fatto offre solo un servizio ANCHE in lingua italiana, ma NON opera in Italia.E' come comprare un libro su Amazon o fare la pubblicità su AdWords: non si seguono le leggi Italiane, ma al massimo gli accordi commerciali e legali tra nazioni.
        • Figli dei fiori scrive:
          Re: Condizioni d'uso e Cancellazione foto
          Se si seguono gli accordi commerciali tra nazioni, significa che si opera nelle nazioni interessate.La residenza è indicativa solo di dove si pagano le tasse.Se Facebook non vuole sottostare alle leggi italiane, deve rendere i suoi servizi irraggiungibili dall'Italia, esattamente come fanno i servizi di streaming della TV americana.
          • ultrastudio scrive:
            Re: Condizioni d'uso e Cancellazione foto
            Dipende dagli accordi in questione: non è affatto detto che essi coprano tutte le leggi delle nazioni che li stipulano, anzi è vero di fatto il contrario e cioè che solo alcune leggi vengono trattate ed accettate.Le TV in streaming on-line non impediscono di vedere il materiale a causa di un accordo internazionale, ma per un accordo a loro nazionale con i titolari dei diritti sul materiale trasmesso (tutto coperto da copyright).La residenza non è affatto indicativa solo di dove si pagano le tasse, ma è indicativa del foro di competenza e della giurisprudenza di riferimento: AdWords è l'esempio giusto. La società ha di fatto sede a Dublino e la legge di riferimento è quella irlandese che nei rapporti tra i paesi comunitari applica pedissequamente alcune direttive europee nei loro testi integrali. Questo però è un comportamento totalmente differente da quello applicato proprio dai partner europei che le direttive le considerano degli indirizzi giuridici e le integrano apportanto modifiche al loro corpus giuridico interno come ad esempio la Germania o proprio l'Italia e che non considerano i testi emanati dal consiglio dell'unione "leggi".Per quanto riguarda l'oscuramento di siti internet stranieri perché non sono proni alla giurisprudenza d'ogni singola nazione (cosa un po' difficile da realizzare, anche se tanto bella e facile da sognare), la cosa ha un nome ben preciso: "autarchia".Non che non si possa fare come la Corea del Sud, anche se poi ci si potrebbe sentir dire come a fatto YouTube "tenetevi i vostri video, basta che cliccate sulla pubblicità".
    • Figli dei fiori scrive:
      Re: Condizioni d'uso e Cancellazione foto
      Io non sono iscritto, non ho accettato un bel niente, eppure non posso far rimuovere le foto che altri mi fanno e pubblicano senza il mio permesso.Come la mettiamo?
      • comm fail scrive:
        Re: Condizioni d'uso e Cancellazione foto
        I tuoi amici ti hanno paparazzato... Puoi denunciare loro in quanto non avevano il tuo consenso a pubblicare quella foto (ammesso che tu non fossi in un posto pubblico)...Non capisco che c'entra fèisbuc.Tra l'altro i tuoi amici prima di poter pubblicare una foto devono fare click su "confermo di avere i diritti di pubblicazione di questa foto" o qualcosa di simile... Niente di legalmente valido eh, però se proprio vuoi polemizzare fallo coi tuoi amici che sono parte attiva nella violazione della tua privacy e non con un semplice contenitore. :)
    • Figli dei fiori scrive:
      Re: Condizioni d'uso e Cancellazione foto
      I termini dicono ancheAll content on the Site and available through the Service, including designs, text, graphics, pictures, video, information, applications, software, music, sound and other files, and their selection and arrangement (the "Site Content"), are the proprietary property of the Company, its users or its licensors with all rights reserved. No Site Content may be modified, copied, distributed, framed, reproduced, republished, downloaded, scraped, displayed, posted, transmitted, or sold in any form or by any means, in whole or in part, without the Company's prior written permission, except that the foregoing does not apply to your own User Content (as defined below) that you legally post on the Site. http://www.facebook.com/terms.php?ref=pfE poi perché non posti tutto?" Se decidi di rimuovere i tuoi Contenuti dellutente, lautorizzazione di cui sopra decadrà automaticamente , ma accetti che la Società possa mantenere in archivio copie dei Contenuti dellutente. Facebook non rivendica la proprietà dei tuoi Contenuti dellutente. Tu, come stabilito negli accordi stipulati tra te e la Società, in base ai diritti da te concessi nelle presenti Condizioni, mantieni la proprietà di tutti i tuoi Contenuti dellutente e di tutti i diritti di proprietà intellettuale o di qualsiasi altro diritto associato ai tuoi Contenuti dellutente."Quindi se cancelli i dati, loro possono tenerne una copia in archivio, ma decade l'autorizzazione perpetua, trasferibile, ecc. e nessuno li autorizza a rendere quei dati visibili a soggetti terzi.
  • Stein Franken scrive:
    Finalmente torrent dei dati privati!
    Era ora che qualcuno riuscisse a XXXXXXX il backup dei dati di facebook e metterli in rete!Ps. sono 387 GB di roba!http://thepiratebay.org/torrent/8654345/Facebook_s2US_backup_(03_02_2009)Speriamo non lo rimuovano subito!
  • mythsmith scrive:
    TRUSTe
    Beh io è da gennaio che vado avanti per cercare di cancellare completamente il mio account, senza riuscirvi.Inizialmente un bug nel sistema di mailing automatico non riconosceva le mie email di confermata cancellazione come Inglesi, quindi rispondeva che il linguaggio non era supportato e si rifiutava di procedere. Non c'era modo di contattare il servizio clienti, a causa di questo bug.Allora ho fatto il primo rapporto a TRUSTe, l'ente che certifica Facebook per il rispetto della privacy. Gli ho spiegato che Facebook negava i miei diritti a causa di un bug nella gestione delle email.L'assistenza di FB a questo punto ha magicamente risposto sostenendo di aver rimosso il mio profilo dal "login database"... e già questo mi faceva insospettire, perché presupponeva l'esistenza di più database...!!!A metà marzo ho deciso di fare un esperimento: mi sono reinscritto con una mail diversa ed un nome diverso, inserendo solo dati falsi.Con mia grande costernazione, appenda dopo il primo login avevo già una richiesta di amicizia da parte di una persona che avevo tra gli amici precedentemente. Inoltre, la lista di conoscenti "possibili" era guardacaso piena di persone che prima erano nella lista di amici.E vai con un altra denuncia. Com'è possibile che FB sappia già queste cose, se gli ho fornito solo dati strampalati??? E poi, tutte quelle associazioni non dovrebbero essere state rimosse dal database? Ah già... non c'è solo quello di login... Staremo a vedere come cavolo me lo spiegano.Se avete problemi, fate anche voi rapporto a TRUSTe:http://www.truste.org/consumers/watchdog_service.php
    • lellykelly scrive:
      Re: TRUSTe
      ho aperto e chiuso 3 account e questi problemi non li ho riscontrati.se ti hanno beccato magari sapevano gia la tua mail
      • mythsmith scrive:
        Re: TRUSTe
        Non ho idea di come possa essere sucXXXXX, dovranno spiegarmelo loro.Le uniche ipotesi che mi vengono in mente sono:1. Dominio dell'email unico. Le due email avevano un dominio personale quindi erano uniche. FB potrebbe aver usato questa informazione per ricondurre il nuovo profilo alle vecchie informazioni.2. Pseudonimo temporaneamente utilizzato col vecchio profilo. Avevo già usato quel nome nel vecchio profilo, per un breve periodo di tempo. Ma non mi ricordo di preciso, sono passati molti mesi. FB potrebbe aver ricondotto il nuovo alle vecchie info basandosi su quel nome.Resta il fatto che la mia "rete di relazioni" doveva essere stata cancellata. E invece esiste ancora da qualche parte, e fortuitamente qualcosa nella mia nuova iscrizione l'ha richiamata da qualche sperduto DB...
        • lellykelly scrive:
          Re: TRUSTe
          guarda, se il nome è lo stesso, non dovrebbe incidere, mi viene in mente solo la mail.io ho fatto un account col mio nome e cognome, dopo qualche mese mi sono stufato dell'immondizia e l'ho chiuso. ne ho fatto un'altro con un nome inventato per poter aprire i link e ho chiuso pure quello. ne ho fetto un terzo col mio nome e cognome e spero di smetterla qua.ho sempre usato email diverse, e nell'ultimo caso, a parità di nome, nessuno mi ha più ricontattato fin che sono rientrato in alcuni gruppi.l'unica cosa è che ho sempre impostato quasi al massimo le preferenze della privacy.
    • Antony scrive:
      Re: TRUSTe
      Denunce? Report?Cancelli le foto una ad una, modifichi i tuoi dati veri (furbo ad averli usati all'inizio!!!) con altri inventati e magicamente non esisti più...non era così difficile da capire.
      • mythsmith scrive:
        Re: TRUSTe
        E invece la mia rete di relazioni esiste ancora. Peccato.
        • deep lux scrive:
          Re: TRUSTe
          Per come è costruito il sistema di facebook, ogni informazione inserita è incancellabile, come del resto faceva chiaramente capire il TOS (che dichiara come proprietà della società tutto quanto ci viene inserito: leggere bene!).Una frase illuminante ("An Internet storage system written once and never deleted, with access granted to the world, has little need for such overhead.") la trovi quì, http://www.niallkennedy.com/blog/operations/ insieme con altri dettagli sull'architettura tecnologica di FB.
      • Utente facebook scrive:
        Re: TRUSTe
        inoltre, da quello che ho capito dall'articolo, le foto restano, non vengono cancellate.Io sto bene attento a non mettere foto di persone ma al max immagini che sono già di dominio pubblico, ma i miei amici no, e in più mi taggano:'(
        • Utente facebook scrive:
          Re: TRUSTe
          @punto informatico:non mi viene richiesto il codice per verificare se sono un bot; io mi trovo meglio così ;) però credo ci sia qualcosa che non va...
  • TBJ61898 scrive:
    notiziona: barista incriminato
    Il barista aveva chiesto ad un cliente:- il solito?La denuncia al garante della privacy è scattata immediatamente. Impossibile recarsi al bar senza essere in seguito riconosciuti dal barista per le proprie preferenze. Gli studiosi confermano la notizia e giunge la segnalazione che nei fast food c'è molta più spersonalizzazione. Abbiamo con noi un testimone la cui faccia e voce sono stati resi irriconoscibili, ecco le sue parole:- l'italia non è un paese libero, siamo tutti spiati, non posso nemmeno più recarmi nel bar vicino casa ormai!Un gruppo di dimostranti si è riunito in piazza e, appena avranno concluso la fase di accettazione della liberatoria che consente loro di chiamarsi reciprocamente per nome in pubblico, cominceranno a protestare leggendo una rivista di gossip mentre indossano un burqa.
    • Gennaione scrive:
      Re: notiziona: barista incriminato
      Mai accettare caramelle dagli sconosciuti.
    • Giulio scrive:
      Re: notiziona: barista incriminato
      AHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA !Questa è troppp spettacolosa. Cut&Paste immediato nella mia sezione "chicche imperdibili".Bella davvero :-), mitico.
    • lellykelly scrive:
      Re: notiziona: barista incriminato
      non è assurda la cosa e neppure divertente.stiamo uscendo dalla realtà e le cose che erano normali anni fa adesso vengono indicate come violazioni o altro.il fatto che un barista sappia le abitudini dei clienti, alla lunga potrebbe portare a guai.a pensare male si pensa giusto... :)
    • mythsmith scrive:
      Re: notiziona: barista incriminato
      Ok, d'ora in poi tutte le volte che vai al bar verrai ripreso. I tuoi video verranno messi in un database, indicizzati e taggati per ritrovare facilmente tutto quello che hai fatto, detto, visto, bevuto e mangiato - con orari di ingresso e uscita, com'eri vestito, e tutto.E poi il database sarà reso pubblico. Aziende di ogni tipo lo useranno per fare pubblicità mirata.Tua moglie lo userà per sapere cosa dici di lei quando sei in giro, e quanto bevi prima di rientrare a casa.Il tuo datore di lavoro cercherà di capire se hai contatti con concorrenti, e se tante volte che sei arrivato tardi era solo per una pasta in più e non per "gravi problemi familiari".Usando un programma di ricerca di somiglianze somatiche[1], uno sconosciuto e lontano malintenzionato troverà che sei molto simile a lui, quindi preleverà i tuoi dati personali, creerà documenti falsi e si spaccerà per te per compiere le cose più turpi.E quel che è peggio, i testimoni di geova ti intercetteranno ogni giorno precisamente quando stai per entrare nel bar. O si faranno trovare già dentro per offrirti "il solito" e convincerti di strane teorie.E non potrai fare nulla, assolutamente nulla per rimuovere queste informazioni. Saranno consultabili in eterno.[1]http://www.facebook.com/group.php?gid=58220139816
      • TBJ61898 scrive:
        Re: notiziona: barista incriminato
        scusa ma tu cosa dici di tua moglie quando sei in giro?
        • mythsmith scrive:
          Re: notiziona: barista incriminato
          Ho solo elencato cose che sono semplificate da un sistema del genere.Alcune potrebbero non piacermi, di altre non mi interessa niente. Il problema è che il database non chiede cosa piace che gli utenti facciano con quelle informazioni: semplifica indistintamente tutti gli usi possibili, presenti e futuri.Legittimi, illegittimi, offensivi, indifferenti, pericolosi, s/vantaggiosi, benefici.
          • Myzhar scrive:
            Re: notiziona: barista incriminato
            Il fatto invece che l'applicazione di Facebook che hai linkato sia una bufala invece non ti dice niente?Falsi allarmismi creati da persone incompetenti che non sanno di quello che parlano.Se vuoi la privacy su FB vai nelle impostazioni e attiva tutte le restrizioni che ti pare... oppure se veramente vuoi la privacy NON ISCRIVERTI A FACEBOOK!!!
          • mythsmith scrive:
            Re: notiziona: barista incriminato
            Come spiegato nell'articolo, queste restrizioni non è che funzionino proprio benissimo.Mi scuso per aver diffuso la bufala - ne avevo sentito parlare tempo fa ma non avevo indagato. Per il momento su FB non è ancora possibile trovare il sosia con la foto in modo automatico. Ma è *teoricamente* possibile: nel momento in cui una applicazione/gruppo può accedere a tante immagini di profili (esistono gruppi con decine di migliaia di utenti), è possibile ricercare affinità in modo semi-automatico. Senza contare, ovviamente, che i gestori possono farlo in qualsiasi momento.Potrebbe benissimo già accadere, all'insaputa di fb e nostra.Non faccio allarmismo, presento solo gli utilizzi possibili di informazioni personali pubbliche non rimuovibili.A facebook mi ero iscritto per mantenere alcuni contatti, poi mi sono accorto della completa inutilità e della perdita di tempo notevole quindi ho cominciato la procedura di disiscrizione, che mi porto avanti da gennaio e ancora non sono riuscito a completare (come spiegato in TRUSTe).Poi hanno cominciato a dilagare i dubbi sulla privacy, ma, personalmente, non è stata quella la motivazione principale.
  • Eretico scrive:
    Ma io mi chiedo...
    ... ma che ci andate a fare su faccialibro per poi lamentarvi per la presunta violazione della vostra privacy ?Masochismo ?
    • Gabro_82 scrive:
      Re: Ma io mi chiedo...
      Ma che parlate a fare. Anche se non condividete quelli che vanno su FB il discorso dell'articolo parla di privacy e sicurezza informatica decisamente a rischio in un sistema informatico pubblico.
      • Eretico scrive:
        Re: Ma io mi chiedo...
        - Scritto da: Gabro_82
        Ma che parlate a fare. Anche se non condividete
        quelli che vanno su FB il discorso dell'articolo
        parla di privacy e sicurezza informatica
        decisamente a rischio in un sistema informatico
        pubblico.Ma che rispondi a fare ?!! L'articolo parla della privacy connessa a FB o ti è sfuggito qualcosa ? Voi andate su FB, liberissimi di farlo, ben sapendo a cosa andate in contro e poi vi lamentate ? E' da tempo ormai che si sa che fine fanno i vostri dati, anzi che fine NON fanno i vostri dati, una volta immessi su FB o sbaglio ? Anzi ad essere sinceri voi non sapete neanche come i vostri dati cosi importanti che sbandierate su FB vengano utilizzati e da chi.
    • lellykelly scrive:
      Re: Ma io mi chiedo...
      ma non è così che va vista la questione.se apro un blog, lo riempo di foto e dopo 3 anni lo chiudo, pretendo che quasi immediatamente le foto spariscano da dove sono.non mi sembra una cosa assurda.e lo pretendo per ogni affare che permette di pubblicare i miei upload.anche i database di google possono contenere delle mie foto rimosse, quello va bene?
      • TBJ61898 scrive:
        Re: Ma io mi chiedo...
        la verità è che ti farebbe tanto piacere sapere che qualcuno conserva le tue foto. :-)
        • lellykelly scrive:
          Re: Ma io mi chiedo...
          direi proprio di no...di certo non mi metto davanti allo specchio a farmi le foto, possono essere pure foto fatte alla luna eh
      • Eretico scrive:
        Re: Ma io mi chiedo...
        - Scritto da: lellykelly
        ma non è così che va vista la questione.
        se apro un blog, lo riempo di foto e dopo 3 anni
        lo chiudo, pretendo che quasi immediatamente le
        foto spariscano da dove sono.
        non mi sembra una cosa assurda.Infatti. Ma su FB non è cosi e non parlo solo delle foto.
        e lo pretendo per ogni affare che permette di
        pubblicare i miei upload.Chiaro. Lo pretendi. Ma sei sicuro che ciò avvenga veramente ? Sei sicuro che nel frattempo i tuoi dati non hanno gia fatto il giro del pianeta e non siano andati ad alimentare i db di chissà chi ? Sei l'amministratore dei loro server ? Sei al corrente di tutti batch che ci girano sopra ? Di tutte le attività di backup che vengono svolte e in che modo ?
        anche i database di google possono contenere
        delle mie foto rimosse, quello va bene?No, non va bene. Certo che basterebbe anche non mettercele.Anche in questo caso vale lo stesso discorso. Il fatto qui è che qualcuno fa l'upload delle proprie prezione foto e dei propri dati su un server pubblico e poi pretende il rispetto della propria privacy. A me pare un pò un controsenso. Tu che dici ?
    • The Winner scrive:
      Re: Ma io mi chiedo...
      - Scritto da: Eretico
      ... ma che ci andate a fare su faccialibro per
      poi lamentarvi per la presunta violazione della
      vostra privacy
      ?

      Masochismo ?La traduzione sarebbe "il libro delle facce"
      • Eretico scrive:
        Re: Ma io mi chiedo...
        - Scritto da: The Winner
        - Scritto da: Eretico

        ... ma che ci andate a fare su faccialibro per

        poi lamentarvi per la presunta violazione della

        vostra privacy

        ?



        Masochismo ?


        La traduzione sarebbe "il libro delle facce"Grazie per la precisazione. Molto utile !
    • Sveglia scrive:
      Re: Ma io mi chiedo...
      - Scritto da: Eretico
      ... ma che ci andate a fare su faccialibro per
      poi lamentarvi per la presunta violazione della
      vostra privacy
      ?

      Masochismo ?Qui si sta parlando del fatto che Facebook non rispetta i termini del servizio che offre.Se tu prendi in affitto una casa e poi il padrone regala una copia delle chiavi a sua zia, che viene a farsi le vacanze quando vuole occupandoti il soggiorno, e tutto questo al di fuori delle norme del contratto, tu come la prenderesti?E se qualcuno ti dicesse: "Ma cosa l'hai presa a fare in affitto, una casa? Masochista!", tu come la prenderesti?
      • Eretico scrive:
        Re: Ma io mi chiedo...
        - Scritto da: Sveglia
        - Scritto da: Eretico

        ... ma che ci andate a fare su faccialibro per

        poi lamentarvi per la presunta violazione della

        vostra privacy

        ?



        Masochismo ?

        Qui si sta parlando del fatto che Facebook non
        rispetta i termini del servizio che offre.
        Se tu prendi in affitto una casa e poi il padrone
        regala una copia delle chiavi a sua zia, che
        viene a farsi le vacanze quando vuole occupandoti
        il soggiorno, e tutto questo al di fuori delle
        norme del contratto, tu come la
        prenderesti?
        E se qualcuno ti dicesse: "Ma cosa l'hai presa a
        fare in affitto, una casa? Masochista!", tu come
        la prenderesti?Peccato che è da tempo che si sa che FB non rispetta i termini eppure c'è gente che ci va ancora e poi si lamenta. Il che è ben diverso dall'esempio della zia che hai fatto. C'è gente che per cancellare definitivamente i propri dati una volta "disabilitato", ripeto, disabilitato non cancellato, il proprio utente è dovuto ricorrere alle vie legali.
  • ionoveramet ne scrive:
    tutta roba in piu
    http://shop.ebay.it/merchant/cdsat2006
  • lellykelly scrive:
    provato questo?
    http://www.facebook.com/group.php?gid=16929680703
  • Michael scrive:
    Dov'è sta la professionalità?
    Con quale serietà si pubblica un articolo su un soggetto senza interpellarlo?
    • TBJ61898 scrive:
      Re: Dov'è sta la professionalità?
      bravo maicò, condivido.
    • grammatica scrive:
      Re: Dov'è sta la professionalità?
      "È grave, gravissimo promettere ad un utente la cancellazione di un dato e continuarlo, invece, ad utilizzare."forse"È grave, gravissimo promettere ad un utente la cancellazione di un dato e continuare, invece, ad utilizzarlo."
      • Guido Scorza scrive:
        Re: Dov'è sta la professionalità?
        hai ragione..chiedo scusa ai puristi della lingua!La prossima volta farò più attenzione ma, naturalmente, se vuoi proporti come correttore di bozze...ne sarei contento! ;)
        • Daniele Cruciani scrive:
          Re: Dov'è sta la professionalità?
          Ad un certo punto dici che ad un immagine viene assegnato un IP unico, cioe' 4 cifre da 8 bit ... avrai inteso un URL unico ???
  • TBJ61898 scrive:
    voglia di gossip?
    come al solito si aspettano ca##te simili per fare una giornalata, senza preoccuparsi minimamente dell'allarme che si provoca, nè dei danni che possono derivare. e men che meno di riflettere.Faccio un esempio: carico un'immagine e nessuno la vede. cosa faccio? dico che facebook mi censura? beh no.. segnalo un possibile bug dei sistemi, un malfunzionamento.. .chiamatelo come volete. tra l'altro da semiprogrammatore riesco facilmente a intuire del perchè non cancellano il file seduta stante ma, possibilmente, rimandano la cancellazione a un grande momento luculliano di settori e cilindri.Stessa cosa: se cancello un'immagine ma questa non 'svanisce' .. perchè chiamarla subito violazione privacy? Come l'articolo stesso ammette, la EULA facebook consente di cancellare i propri 'contenuti' e quindi la mancata cancellazione può essere un bug o, addirittura, un ritardo accumulato nei sistemi. Quindi cara programmatrice & co. fate la cosa giusta: segnalate la problematica senza voler lucrare troppo su questa storia.. e solo a fronte di una risposta negativa di FB potremmo parlare di violazione privacy.In ultimo vorrei ricordarvi che qualcuno può appropriarsi di una vostra voto pubblicata su facebook in qualsiasi momento... e poi come pensate di andare a cancellarla dal suo disco? ovvero se io mi salvo la foto, su disco, di un amico degli amici... poi lui come me la cancella dal mio disco?Ma il problema è che la foto non si può cancellare o che vi è capitato di pentirvi di averla caricata?Detto in altri termini ancora, ma è solo una mia riflessione che aiuta l'articolo ad essere meno gossipparo: 'social' ha un suo significato, non si possono fare delle cose per poi cancellarle e sperare che non ne rimanga traccia. Se ci rechiamo dal gruppo di amici e facciamo vedere a tutti la foto di una nostra nuova fiamma che poi diventa una feroce EX.... mica possiamo aspettarci che tutti scordino le foto viste.. social significa condivisione e appena una cosa viene condivisa diventa un po' meno nostra e un po' più degli altri.. se non si è disposti a cedere parte dei diritti è meglio non condividerla.dulcis in fundo: si parla tanto di rispetto per le proprie cose, le proprie foto, le proprie email... e poi alcuni, ma sempre meno per fortuna, corrono a scaricarsi mp3 e film... prontoo .. c'è nessuno in casa?-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 17 aprile 2009 06.34-----------------------------------------------------------
    • ackermann scrive:
      Re: voglia di gossip?
      - Scritto da: TBJ61898
      appena una cosa
      viene condivisa diventa un po' meno nostra e un
      po' più degli altri.. se non si è disposti a
      cedere parte dei diritti è meglio non
      condividerla.

      dulcis in fundo: si parla tanto di rispetto per
      le proprie cose, le proprie foto, le proprie
      email... e poi alcuni, ma sempre meno per
      fortuna, corrono a scaricarsi mp3 e film...E cosa c'è di male nello scaricare mp3 e film? Gli autori potevano evitare di condividerli, ma tenerli per sé e non farli sentire/vedere a nessuno. Dopotutto quando una cosa viene condivisa è un po' meno nostra e un po' più degli altri...
      • USSliberty scrive:
        Re: voglia di gossip?
        - Scritto da: ackermann
        - Scritto da: TBJ61898

        appena una cosa

        viene condivisa diventa un po' meno nostra e un

        po' più degli altri.. se non si è disposti a

        cedere parte dei diritti è meglio non

        condividerla.



        dulcis in fundo: si parla tanto di rispetto per

        le proprie cose, le proprie foto, le proprie

        email... e poi alcuni, ma sempre meno per

        fortuna, corrono a scaricarsi mp3 e film...

        E cosa c'è di male nello scaricare mp3 e film?
        Gli autori potevano evitare di condividerli, ma
        tenerli per sé e non farli sentire/vedere a
        nessuno. Dopotutto quando una cosa viene
        condivisa è un po' meno nostra e un po' più degli
        altri...Uhmmm mai pensato di prendere il CD tra amici (dividendo il costo) ,convertirlo in mp3,AAC ecc per distribuirlo? :p
  • Niko scrive:
    come procedere
    han publicato una mia foto senza permesso che mi han scattato di nascosto come faccio ad inibire almeno la visualizazione da coloro che la publicata .
  • DarkDantesh scrive:
    Re: Chi è causa del suo mal
    "una macchia indelebile" di che?perchè adesso il semplice mostrare le tette è male? cosa c'è di negativo in questo?ce ne fossero di più di ragazze così...(sempre che lei fosse maggiorenne s'intende)ma se non lo fosse stata si configurerebbe un altro reato, che con la privacy non ha niente a che fare.la boiata che poi "se la vedrebbero i suoi figli quando sarà madre di famiglia", te la potevi proprio risparmiare...anzi, semmai dovrebberne esserne fiera (lei) che dopo tanto tempo il suo video venga ancora visto e scaricato, sintomo che era/è davvero 'na bella gn***a.L'isteria per la privacy che c'è in giro ultimamente è qualcosa di mostruoso. Se per esempio mi facessi un video amatoriale con la mia raga e lo mettessi online su siti appositi, cosa può fregarmene se fra 20 anni il video sarà ancora lì o in giro per la rete? anche se sarò padre di famiglia di certo la cosa non mi preoccuperà minimamente.se invece per "macchia indelebile" intendevi il giudizio negativo da parte degli altri nei confronti di lei quando sarà adulta e madre di famiglia a causa del filmato, beh.. questo dovrebbe chiarire tutto!Il vero problema non è il filmato in sé (sempre che fosse maggiorenne e consenziente al momento del fatto s'intende), ma l'essere giudicati dagli altri per tutto il futuro della propria vita, in base ad un filmatuccio.E' questo che è sbagliato! Il giudizio degli altri!L'etichetta che la società ti dà! Nessuno dovrebbe permettersi di etichettare e giudicare le altre persone, è eticamente e moralmente sbagliato e inaccettabile.Per un attimo, da come parlavi, mi hai ricordato Davide Rossi di Univideo, in un'intervista che ho visto su YouTube, in cui diceva: "Internet? A cosa serve realmente? Da quando c'è internet è forse diminuita la fame nel mondo? sono diminuiti i conflitti, le guerre? è migliorata la democrazia? - ovviamente non da risposta a queste domande, le butta solo lì con un'ottima retorica impressionistica, e poi prosegue - Eppure si pensava che una cosa così grande avesse potuto fare del bene e cambiare le cose, invece non è così utile."Come a dire: internet non serve a niente, è inutile; quindi si può anche limitarlo e imbavagliarlo a piacimento.E poi ha fatto un esempio sul fatto che se un ragazzino fa la sua ragazzata, tipo quella di mettere online un video in cui fa una pernacchia, poi quel video rimarrà per sempre e potra essere visto in futuro magari dal suo datore di lavoro che potrà decidere di non assumerlo o di licenziarlo, quando sarà adulto.E' evidente che in tutto questo il problema non è certo il video in sé, ma è il datore di lavoro che giudica in base a un filmatuccio (tra l'altro anche vecchio di anni, e girato in ambito privato e free-time), che quella non è una persona responsabile e prende provvedimenti in merito. E lì l'errore! E' il giudizio della gente che andrebbe reso illegale ed eliminato, e non censurare la libertà di espressione.ovviamente, IMHO! 8)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 17 aprile 2009 03.41-----------------------------------------------------------
    • Cell scrive:
      Re: Chi è causa del suo mal
      Grande! Quoto in pieno quello che hai scritto!
      • Cell scrive:
        Re: Chi è causa del suo mal
        - Scritto da: Cell
        Grande! Quoto in pieno quello che hai scritto!Naturalmente, riferito a DarkDantesh
    • Salamella scrive:
      Re: Chi è causa del suo mal
      Ti auguro di avere una figlia che tiri fuori le tette davanti a tutta la classe e che qualcuno riprenda lo spettacolo e lo pubblichi in rete. Ci risentiremo quando e se si sarà verificato un tal fatto, vorrei conoscere le tue opinioni POI.Ma non pensate prima di scrivere o scrivete di getto solo per contestare ciecamente quel che non vi va senza riflettere prima?
      • DarkDantesh scrive:
        Re: Chi è causa del suo mal
        evidentemente la pensiamo in modo differente...se la mia futura figlia vorrà mostrare le sue grazie in pubblico e farsi riprendere, per me non ci sarà nessun problema... io non ho nulla in contrario, purchè lei sappia quella che fa e sia conscia delle conseguenze.Nel senso che se la mia 'ipotetica figlia' dovesse fare una cosa del genere e poi mi dicesse: -Ma io sapevo quello che facevo, ero a conoscenza delle conseguenze, e quindi mi assumo ogni responsabilità! Volevo farlo e l'ho fatto!Ecco se lei mi dicesse così, non ci sarebbero problemi. Sempre che sia maggiorenne al momento del fatto, ovvio.Se lei mi assicura che era sua volontà farlo, e che nessuno l'ha costretta (i.e. molestie e abusi sessuali), che problema c'è? Chi sono io per dire cosa mia figlia (una volta diciottenne) deve o non deve fare?Io NON considero i figli come degli oggetti, non li tratto come tali, a differenza di come molte persone sembrano fare invece.Per me sono delle persone, e in quanto tali hanno desideri, passioni, voglia di vivere, e anche di fare cavolate. E quindi le loro volontà e i loro desideri vanno rispettati, per quanto sciocchi possanno essere.Ecco, se questi principi sono rispettati, io non avrei nulla da obiettare al fatto che mia figlia maggiorenne si diverta a mostrare le tette in classe ai suoi compagni.L'importante è che sia lei a volerlo e che sia stata una sua decisione, punto.E, comunque, non ho scritto il mio commento "per contestare ciecamente senza riflettere" come dici tu; anzi, se guardi bene ho scritto un bel malloppone di roba, il che vuol dire che almeno un minimo devo averci pensato su a cosa dire... non ti pare?poi, fai te... io non voglio certo convertire nessuno o imporre le mie idee. Tu sei libero di pensarla come vuoi, è una tua libertà e io la rispetto.Nel mio post di sopra ho solo espresso la mia linea di pensiero, tutto lì. Cosa che ho ribadito anche ora, in questo post di risposta a te.detto questo, ti saluto. ciao, e rilassati e prendi le cose con più filosofia.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 18 aprile 2009 06.38-----------------------------------------------------------
        • Pippopluto scrive:
          Re: Chi è causa del suo mal
          Con questo rispondo anche al tuo post di prima, in cui dicevi "E' questo che è sbagliato! Il giudizio degli altri!". Il tuo ragionamento non fa una grinza e, in un mondo ideale, sarei d'accordo con te. Siccome il mondo non è perfetto, vedrai che se tua figlia mostrerà le tette ai compagni e finirà sul mulo con tanto di nome e cognome, non sarà bello, specialmente se è lei che si è accollata consapevolmente le sicure conseguenze, che mi sembra anche molto peggio di una cretinata fatta da una ragazzina idiota e inconsapevole delle conseguenze.Poi vedrai quando i vicini cominceranno a parlare e ad additarla come t***a, a scuola e all'università lei sarà etichettata così, che poi etichettare sia sbagliato non c'è dubbio, anche picchiare una persona è sbagliato, ma nel frattempo la persona picchiata si fa male.Poi ne riparliamo quando cercherà lavoro o un uomo da sposare che, per caso, anche 10 anni dopo, cercherà il suo nome e cognome su google...
          • DarkDantesh scrive:
            Re: Chi è causa del suo mal
            che il mondo non sia perfetto e che la società agisca spesso in maniera sbagliata, lo sapevo anche io.Di sicuro difendere o accettare con omertà la situazione sociale attuale non aiuta, anzi, non fa altro che consolidare e cristallizzare le cose.Il mondo è sbagliato. Bene, allora va cambiato!So che sono parole grosse e di difficile attuazione, ma se nessuno comincia, e tutti dicono "il mondo è sbagliato ma e così" non cambierà mai niente e peggioreranno solo le cose.Quindi, io comincio nel mio piccolo, e faccio valere i miei princìpi prima di tutto con me e nella mia vita (di quello che dicono o pensano gli altri di me, non me ne è mai fregato nulla), e poi farò valere queste mie idee anche quando avrò una famiglia, e se avrò una figlia gliele insegnerò continuamente fino a quando non le capirà, e spero anche che le condividerà.Ricordati, se tutti fanno omertà (cosa mafiosa) con la società attuale, NON cambierà mai niente. Lo sai che l'omertà fa solo male vero?e, infine, se come dici la gente in realtà etichetterà mia figlia come t***a, beh sappi che ci sono delle leggine che possono aiutare.Se solo qualcuno si permetterà di dirgielo in faccia o in pubblico o di fronte a me e/o ad altri, si beccherà una bella denuncia per diffamazione e ingiuria.Considerando che in italia la diffamazione contempla anche il leso onore o reputazione, e non solo il dire cose non vere; la denuncia ci sta tutta, eccome! E poi vedremo dopo se oseranno parlare ancora, dopo un bel risarcimento danni nei miei confronti.A me di quello che gli altri pensano di me non importa un accidente, spero sarà lo stesso per mia figlia, ma se vedrò che a lei interesserà il giudizio degli altri, allora l'ammonirò per bene prima di fare una cosa del genere e cercherò di dissuaderla, nei limiti del possibile.Se il mondo ideale non c'è, ce lo si costruisce. Non si sta a sbuffare e a dire: "Ma tanto è così, che ci vuoi fare!".Quello è dire l'ovvio, con l'aggravante di un atteggiamento arrendevole.byez.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 19 aprile 2009 01.16-----------------------------------------------------------
          • Antonella scrive:
            Re: Chi è causa del suo mal
            - Scritto da: Pippopluto
            Poi vedrai quando i vicini cominceranno a parlare
            e ad additarla come t***a, a scuola e
            all'università lei sarà etichettata così, che poi
            etichettare sia sbagliato non c'è dubbio, anche
            picchiare una persona è sbagliato, ma nel
            frattempo la persona picchiata si fa
            male.

            Poi ne riparliamo quando cercherà lavoro o un
            uomo da sposare che, per caso, anche 10 anni
            dopo, cercherà il suo nome e cognome su
            google...E un bel Chissenefrega non ce lo mettiamo?Già adesso i miei vicini mi sparlano dietro perché prendo il sole in mutande sul terrazzo, secondo te mi faccio dei problemi?E' questo il vero problema; si pensa di più a essere "teneri e coccolosi" con la società invece che fare quello che si pare nel rispetto delle regole. Niente mi vieta di mostrare le tette ai miei compagni di università, se non lo faccio è solo perché non ne ho voglia...
  • misto scrive:
    Carlucciata
    Quoto dall'articolo: "i Garanti per la privacy di mezzo mondo, riuniti a Strasburgo, hanno indirizzato raccomandazioni e suggerimenti agli utenti delle piattaforme di social network ed ai loro gestori, spingendosi a caldeggiare l'utilizzo di pseudonimi nell'ambito di tali realtà"Chi glielo spiega alla Carlucci ?
  • Momento di inerzia scrive:
    Denuncia al garante
    E' stata inoltrata o si aspetta che il Garante capiti su questo articolo saltando da un link all'altro nel tempo libero?
    • Yonah scrive:
      Re: Denuncia al garante
      Ho già scritto al Garante per la Privacy segnalando questo abuso. Le regole di facebook prevedono la conservazione dei dati per un "ragionevole periodo di tempo".Se Facebook può essere raggiunto e utilizzato dal popolo italiano, deve sottostare alle leggi italiane.Ad oggi non ho ricevuto alcuna risposta diretta dall'URP del Garante, ma vorrei scoprire un giorno che quella del garante non è un'istituzione fantasma.Faccio notare che ho dovuto firmare il consenso al trattamento dei miei dati personali in un documento allegato al mio contratto di lavoro!Quindi, l'azienda che mi offre lavoro, denaro e mi affida con fiducia un lavoro, ha bisogno che l'autorizzi a conservare le mie informazioni. Facebook, che sta vendendo le identità e lo storico degli utenti, se ne sbatte.
      • di passaggio scrive:
        Re: Denuncia al garante
        ma la faccenda della privacy e del garante serve solo a complicare la vita a chi lavora, nn per altro...
    • mattomattom atto scrive:
      Re: Denuncia al garante
      - Scritto da: Momento di inerzia
      E' stata inoltrata o si aspetta che il Garante
      capiti su questo articolo saltando da un link
      all'altro nel tempo
      libero?denuncia al garante? guarda che il faccia libro ha sede legale non in Italia, quindi il foro competente (cosi' come la legislatura di riferimento) non e' quella italiana; il garante non puo' far nulla, il massimo che si puo' fare e' inserire facebook nella lista dei siti censurati dallo stato e renderlo irragiungibile dall'Italia
      • Ale scrive:
        Re: Denuncia al garante
        Figataaaaaaa :-) Meno gente su facebook = più lavoratori degni di tal nome :-) Li vedo io sedicenti "professionisti dell' IT" navigare in facebook invece di fare quello per cui sono pagati...
      • Momento di inerzia scrive:
        Re: Denuncia al garante
        E ti sembra poco?
  • Zofone scrive:
    Re: Chi è causa del suo mal
    Quoto tutto quello che hai detto, ma secondo me il problema principale è il fatto del tagging.Indipendentemente dal fatto che tu sia iscritto o no puoi essere taggato e forse è quella la cosa peggiore.Che poi qualcuno gli ricordi a Mark che le foto deve cancellarle dai server non sarebbe male, anche se penso che, un bel backup quotidiano nei server della cia venga fatto già da un pò ;)
  • Jean Claude Fan Damm scrive:
    Zuckerberg
    Ma lo avete visto ?è il nuovo asceta delle XXXXXXXte sociali,sta li sulle conferenze ha spiegare aria frittadi come facebook abbia cambiato il mondo.ma andasse al diavolo lui e tutte queste boiate utili solo a generare un grosso baccano.
  • Virgoss scrive:
    privaci, privaci
    Perchè uscite di casa ogni mattina per andare a lavorare, o a fare quello che vi pare? La prima persona (o animale) che incontrerete e vi guarderà anche per sbaglio, avrà già violato la vostra "privaci", denunciatelo/la al garante! Muratevi in casa è avrete risolto ogni problema...
    • Nome e cognome scrive:
      Re: privaci, privaci
      Ok, ti faccio una foto e la metto in ogni dove nella mia città con la didascalia che mi pare (largo all'immaginazione...)Ne saresti felice?
      • Energia scrive:
        Re: privaci, privaci
        - Scritto da: Nome e cognome
        Ok, ti faccio una foto e la metto in ogni dove
        nella mia città con la didascalia che mi pare
        (largo
        all'immaginazione...)
        Ne saresti felice?Forse no, ma quanto pensi sia possibile che avvenga?Rilassarsi, respirare, fare yoga e vedrai che penserai meno a questi problemi.
      • pippo75 scrive:
        Re: privaci, privaci
        - Scritto da: Nome e cognome
        Ok, ti faccio una foto e la metto in ogni dove
        nella mia città con la didascalia che mi pare
        (largo
        all'immaginazione...)
        Ne saresti felice?A spese tue, SIIIIIIIIII.mi dai il tempo di pettinarmi :).Ma qualcuno di ha iscritto a facebook di nascosto ?
    • Ken Shiro scrive:
      Re: privaci, privaci
      ma che stai a dì...
      • Evol Dawg scrive:
        Re: privaci, privaci
        - Scritto da: Ken Shiro
        ma che stai a dì...Ormai è evidente, oggi su PI c'è una convention di fessi da fessbuk
    • io non ho un profilo qui scrive:
      Re: privaci, privaci
      Ma cosa diavolo dici?
  • Biolca scrive:
    Se si vuole privacy
    Se una persona cerca della privacy non deve spiattellare tutti i suoi dati su facebook, mi sembra facile e ovvio
    • bau bau scrive:
      Re: Se si vuole privacy
      Il problema è che altra gente può caricare foto con la tua persona.Anche se non lo vuoi ci sei dentro...ti sembra giusto?
      • bka hcfjdk scrive:
        Re: Se si vuole privacy
        - Scritto da: bau bau
        Il problema è che altra gente può caricare foto
        con la tua persona.
        Anche se non lo vuoi ci sei dentro...ti sembra
        giusto?esattamente quello che è sucXXXXX a me.
      • echoesp1 scrive:
        Re: Se si vuole privacy
        - Scritto da: bau bau
        Il problema è che altra gente può caricare foto
        con la tua
        persona.
        Anche se non lo vuoi ci sei dentro...ti sembra
        giusto?Vero, come tu compari in cento altre foto digitali dei tuoi amici, magari ad una cena, un compleanno, ecc...E questi, che ne so, hanno un loro blog o flickr (quindi niente a che vedere con FB) e la pubblicano.Come vedi il problema non è FB, ma chi usa FB e similari.Del resto se si chiama social un motivo c'è...
        • TBJ61898 scrive:
          Re: Se si vuole privacy
          eppure la soluzione per questo tipo di problemi esiste da molto tempo...http://www.pelatelli.com/images/05028.jpg
          • pippo scrive:
            Re: Se si vuole privacy
            - Scritto da: TBJ61898
            eppure la soluzione per questo tipo di problemi
            esiste da molto
            tempo...Smith & wesson? :D
          • TBJ61898 scrive:
            Re: Se si vuole privacy
            ... una bella adunata degli amici e qualche gettone satchel!
    • Sveglia scrive:
      Re: Se si vuole privacy
      - Scritto da: Biolca
      Se una persona cerca della privacy non deve
      spiattellare tutti i suoi dati su facebook, mi
      sembra facile e
      ovvioSe facebook afferma di trattare i dati in un certo modo e poi non lo fa, il torto è anche di Facebook. Get it?
  • jfujf ihgjuhgfuj h scrive:
    che palle
    ma non spaccate i maroni, a chi frega di quanto segnalaye?
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