USA, open source promosso in sicurezza

Uno studio voluto dallo US Department of Homeland Security promuove a pieni voti le piattaforme open più note, tra cui Linux, Apache e MySQL. Riconosciute per affidabilità e sicurezza


Washington (USA) – Uno studio voluto dal Governo USA assegna ad alcuni dei più diffusi software open source, ed in particolare alla piattaforma LAMP (Linux, Apache, MySQL e Perl/PHP/Python), buoni voti sia in sicurezza che in affidabilità. Una promozione che potrebbe agevolare ulteriormente la penetrazione dei sistemi aperti nelle infrastrutture pubbliche, anche in quelle critiche.

Il rapporto è stato sponsorizzato dallo US Department of Homeland Security (DHS) e stilato secondo quanto riporta The Register da Coverity , società specializzata nell’analizzare il software alla ricerca di difetti e vulnerabilità.

Coverity ha passato a setaccio i sorgenti di 31 applicazioni open source , per un totale di 15 milioni di linee di codice . La società afferma che la qualità dei programmi esaminati è piuttosto elevata, talvolta superiore a quella dei prodotti closed-source , e questo sarebbe soprattutto vero per Apache, il kernel di Linux e MySQL.

Nei software che fanno parte della piattaforma LAMP, Coverity sostiene di aver trovato 0,32 difetti per ogni 1.000 linee di codice : la media dei programmi open source analizzati è di 0,42 difetti per 1.000 linee.

Tra i bug analizzati vi sono quelli che possono causare la corruzione della memoria, il traboccamento dei buffer e i crash. Tutti i difetti scoperti da Coverity verranno segnalati ai rispettivi progetti open source perché li possano progressivamente risolvere.

Il lavoro di analisi del codice, che ha visto la collaborazione del Dipartimento di Informatica dell’ Università di Stanford , rientra in un’iniziativa a favore del software open source che ha visto DHS stanziare 1,23 milioni di dollari.

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Anonimo scrive:
    Re: Open source? no grazie
    - Scritto da: markoer
    Se PHP è sicuro, io sono Berlusconi ;-)Sempre meglio di ASP (rotfl)
  • Anonimo scrive:
    Re: Open source? no grazie
    - Scritto da: markoer
    Se PHP è sicuro, io sono Berlusconi ;-)E allora sei ignorante oppure un troll, perché la P di LAMP non indica soltanto PHP
  • markoer scrive:
    Re: Open source? no grazie
    Se PHP è sicuro, io sono Berlusconi ;-)
  • markoer scrive:
    Re: Open source? no grazie
    - Scritto da: Anonimo[...]
    ...Veramente guardando le statistiche degli
    uptime risulta il contrario : l'opensource
    dimostra maggiore stabilita'.[...]Veramente no...http://uptime.netcraft.com/up/today/top.avg.htmlComunque, l'"uptime" di per sé già non c'entra un tubo con la bontà di un hosting, figuriamoci con quella del codice del sistema operativo...Cordiali salutiMarco
  • markoer scrive:
    Re: Open source? no grazie
    A parte che stai parlando solo di Novell - una società che si è convertita a Linux proprio per *salvarsi il culo*... e questo dovrebbe già drila lunga.... Ma cosa diavolo c'entrano le azioni con gli utili?Cordiali salutiMarco.
  • Herduk scrive:
    Re: Open source? no grazie

    Non è necessario prendere e copiare di sana
    pianta per rubare codice altrui. Si possono
    estrapolare tecniche ad algoritmi pubblici che
    vengono ottimizzati o algoritmi nuovi di zecca e
    spacciarli per propi, e se il
    programmatore/produttore non brevetta ogni
    singolo algoritmo si ritrova senza alcuna tutela
    legale. E per cosa ? Per dare il proprio sudato
    lavoro "all' open source" e quindi a tutti i
    potenziali concorrenti che taglieranno i propri
    tempi di sviluppo del software per uscirsene con
    prodotti migliori o analoghi ?Da queste tue parole deduco che non hai mai messo mano su un programma altrui per manutenerlo. ;) A parte tutto. Se loro prendono e migliorano un mio software, devono renderlo pubblico e io posso prendere la versione migliorata della mia idea :p Se parli di "copiare algoritmi" sbagli ancora.Posso proteggere il mio algoritmo innovativo (non che ce ne sian stati poi molti negli ultimi anni) rilasciandolo sotto licenza Creative Commons o analoga.Ripeto, leggiti qualche licenza legata al mondo Open Source perchè mi sa che non l'hai mai fatto.Da quello che dici sembra che chiunque possa prendere codice e/o idee altrui e farci quel che vuole senza condividerlo nuovamente.Non è così.Sotto molti aspetti è più comodo per un programmatore rilasciare il software (e di riflesso le idee) sotto licenze open che evitano problemi futuri con brevetti & C.Se l'idea e il codice sono disponibili a tutti, è pressochè impossibile che qualcuno mi copi e poi la faccia franca.Sarebbe come annunciare in un centro commerciale che si ha una pistola, estrarla e accoppare 6 persone.
  • Anonimo scrive:
    Re: Open source? no grazie
    - Scritto da: Anonimo
    Ma questa chi te l'ha raccontata ???Un tizio che lavora con sistemi LAMP, tra i più diffusi e di sicuro tra i più sicuri (vedi notizia di PI)Ma forse hai il salame sugli occhi
  • Anonimo scrive:
    Re: Open source? no grazie
    Ma questa chi te l'ha raccontata ???
  • Anonimo scrive:
    Dov'è rock and troll?
    Come mai il nostro mangiapinguini non lascia il suo commento a questo thread?
  • Anonimo scrive:
    Re: Parole, parole, parole...
    - Scritto da: Anonimo
    Tutto il tuo sproloquio su BSD casca male.
    Infatti BSD è nato come ricerca universitaria
    finanziata da multinazionali per creare sistemi
    Unix commerciali. AIX è migliore di BSD e non è
    open source. Il fatto che BSD sia open source non
    dice niente, è un fatto storico e non ideologico
    come con Linux che è solo un clone scopiazzato di
    Unix mischiando tecnologie antiquate. BSD è
    un'altra cosa rispetto a Linux.Parlavamo di open no ? Bhe BSD e' open.
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo


    - Scritto da: Anonimo



    ma come no ...



    1) e' stato dimostrato che l'open source e'



    migliore e voi winarini continuate a dire di

    no



    (pur non sapendone i motivi)


    Spero che parli per esperienza e non per
    sentito


    dire dal cuGGino dell' amico dell' amico



    Guarda il numero di falle aperte e il livello di

    criticità delle stesse in un progetto open come

    BSD e in uno close come windows e la differenza

    ti sembrera' palese.





    2) e' stato dimostrato che l'open source e'

    piu'



    sicuro e stabile e voi winarini ancora no
    non

    vi



    convincete (pur non sapendo nulla di


    informatica)


    Spero che parli per esperienza e non per
    sentito


    dire dal cuGGino dell' amico dell' amico



    Basta confrontare i tempi di uptime per rendersi

    conto della maggiore robustezza delle soluzioni

    opensurce, ancora puoi controntare gli uptime di

    BSD o un qualsiasi linux con windows.





    3) e' stato dimostrato che il TC mette a

    rischio



    la privacy e il possesso del proprio PC e
    voi



    ancora li' a dire no ... (nonostante lo dica

    il



    TCG stesso)


    Falso



    Per i loro server di calcolo le banche non

    comprano software di cui non gli vengano dati i

    sorgenti proprio per questini di affidabilita';

    come puoi essere sicuro che un software faccia

    quello che dice se non puoi compilarlo ?





    4) Linux e l'OS in generale si sta
    diffondendo



    ovunque ... e ancora siete convinti del


    contrario








    5) VISTA fa schifo e ancora siete convinti
    del



    contrario ... (a beh e' vero ... i giochini

    ...)


    Perchè stai trollando?



    A livello di produttivita' aziendale cosa offre

    vista piu' di XP ?





    a volte mi viene da pensare che siete



    VERAMENTE fessi.


    Il fesso sei tu che parli senza dimostrare la

    tua


    tesi.



    Non dare del tuo agli altri, su.
  • Anonimo scrive:
    Re: Parole, parole, parole...
    Tutto il tuo sproloquio su BSD casca male. Infatti BSD è nato come ricerca universitaria finanziata da multinazionali per creare sistemi Unix commerciali. AIX è migliore di BSD e non è open source. Il fatto che BSD sia open source non dice niente, è un fatto storico e non ideologico come con Linux che è solo un clone scopiazzato di Unix mischiando tecnologie antiquate. BSD è un'altra cosa rispetto a Linux.- Scritto da: Anonimo
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo


    ma come no ...


    1) e' stato dimostrato che l'open source e'


    migliore e voi winarini continuate a dire di
    no


    (pur non sapendone i motivi)

    Spero che parli per esperienza e non per sentito

    dire dal cuGGino dell' amico dell' amico

    Guarda il numero di falle aperte e il livello di
    criticità delle stesse in un progetto open come
    BSD e in uno close come windows e la differenza
    ti sembrera' palese.



    2) e' stato dimostrato che l'open source e'
    piu'


    sicuro e stabile e voi winarini ancora no non
    vi


    convincete (pur non sapendo nulla di

    informatica)

    Spero che parli per esperienza e non per sentito

    dire dal cuGGino dell' amico dell' amico

    Basta confrontare i tempi di uptime per rendersi
    conto della maggiore robustezza delle soluzioni
    opensurce, ancora puoi controntare gli uptime di
    BSD o un qualsiasi linux con windows.



    3) e' stato dimostrato che il TC mette a
    rischio


    la privacy e il possesso del proprio PC e voi


    ancora li' a dire no ... (nonostante lo dica
    il


    TCG stesso)

    Falso

    Per i loro server di calcolo le banche non
    comprano software di cui non gli vengano dati i
    sorgenti proprio per questini di affidabilita';
    come puoi essere sicuro che un software faccia
    quello che dice se non puoi compilarlo ?



    4) Linux e l'OS in generale si sta diffondendo


    ovunque ... e ancora siete convinti del

    contrario





    5) VISTA fa schifo e ancora siete convinti del


    contrario ... (a beh e' vero ... i giochini
    ...)

    Perchè stai trollando?

    A livello di produttivita' aziendale cosa offre
    vista piu' di XP ?



    a volte mi viene da pensare che siete


    VERAMENTE fessi.

    Il fesso sei tu che parli senza dimostrare la
    tua

    tesi.

    Non dare del tuo agli altri, su.
  • Anonimo scrive:
    Risparmio per Totti !
    Risparmiano tutti.. e soprattutto nessun programmatore diventerà anche solo lontanamente ricco..Programmatori.. Regalate il vostro lavoro ! Fatelo per passione ! Lavorate fino a tardi GRATIS o pagati poco !
  • Anonimo scrive:
    Re: Open source? no grazie
    - Scritto da: Herduk



    Normalmente non è spazzatura perchè è sotto gli

    occhi di tutti la funzionalità di software a

    pagamento contro quello non a pagamento.
    Effettivamente la funzionalità di non poter
    esportare i propri documenti in PDF è sotto gli
    occhi di tutti, per esempio.


    L' Open Source è il tentativo di negare ad un

    programmatore o produttore che sia il diritto di

    mantenere segreto il proprio codice.

    Troppo comodo dire che tutto il codice deve
    essere

    liberamente visionabile... per scrivere codice
    di

    qualità può richiedere anche mesi e mesi di

    lavoro, e dovrebbe essere "open" perchè tutti i

    concorrenti possano scoprire il tuo lavoro
    sudato

    e scopiazzarlo ? Uno butta mesi e mesi, anni e

    soldi di investimento ad ottimizzare del codice
    e

    poi arrivano altri che senza fatica magari

    ricommercializzano il tuo codice copiandone gli

    algoritmi principali e scoprendo funzionalità
    che

    non erano stati in grado di tirar fuori partendo

    dalla teoria e dai libri... e fanno più soldi di

    te. Che bello, eh ? Bella giustizia...

    Ma tu, hai mai letto qualche licenza legata al
    mondo OpenSource come la GPL tanto per dirne una?
    No, perchè se io creo un programma e rendo
    pubblici sotto GPL codice, algoritmi e
    quant'altro e tu lo prendi paro paro e lo copi,
    sei tenuto a rendere ben visibile chi è l'autore
    del codice, ovvero me, altrimenti incorri in
    cause civili ad libitium.Non è necessario prendere e copiare di sana pianta per rubare codice altrui. Si possono estrapolare tecniche ad algoritmi pubblici che vengono ottimizzati o algoritmi nuovi di zecca e spacciarli per propi, e se il programmatore/produttore non brevetta ogni singolo algoritmo si ritrova senza alcuna tutela legale. E per cosa ? Per dare il proprio sudato lavoro "all' open source" e quindi a tutti i potenziali concorrenti che taglieranno i propri tempi di sviluppo del software per uscirsene con prodotti migliori o analoghi ?
  • Anonimo scrive:
    Ma il punto centrale non e' il risparmio
    E' il valore didattico insito nell'avere disponibili i sorgenti.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma il punto centrale non e' il rispa
      - Scritto da: Anonimo
      E' il valore didattico insito nell'avere
      disponibili i sorgenti.Ma come no.. il valore didattico.. la kultura, l'intellighienzia.. .Ma per favore !
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma il punto centrale non e' il rispa
        ma come no ...1) e' stato dimostrato che l'open source e' migliore e voi winarini continuate a dire di no (pur non sapendone i motivi)2) e' stato dimostrato che l'open source e' piu' sicuro e stabile e voi winarini ancora no non vi convincete (pur non sapendo nulla di informatica)3) e' stato dimostrato che il TC mette a rischio la privacy e il possesso del proprio PC e voi ancora li' a dire no ... (nonostante lo dica il TCG stesso)4) Linux e l'OS in generale si sta diffondendo ovunque ... e ancora siete convinti del contrario5) VISTA fa schifo e ancora siete convinti del contrario ... (a beh e' vero ... i giochini ...)...a volte mi viene da pensare che siete VERAMENTE fessi.
        • Anonimo scrive:
          Parole, parole, parole...
          - Scritto da: Anonimo
          ma come no ...
          1) e' stato dimostrato che l'open source e'
          migliore e voi winarini continuate a dire di no
          (pur non sapendone i motivi)Spero che parli per esperienza e non per sentito dire dal cuGGino dell' amico dell' amico
          2) e' stato dimostrato che l'open source e' piu'
          sicuro e stabile e voi winarini ancora no non vi
          convincete (pur non sapendo nulla di informatica)Spero che parli per esperienza e non per sentito dire dal cuGGino dell' amico dell' amico
          3) e' stato dimostrato che il TC mette a rischio
          la privacy e il possesso del proprio PC e voi
          ancora li' a dire no ... (nonostante lo dica il
          TCG stesso)Falso
          4) Linux e l'OS in generale si sta diffondendo
          ovunque ... e ancora siete convinti del contrarioSì
          5) VISTA fa schifo e ancora siete convinti del
          contrario ... (a beh e' vero ... i giochini ...)Perchè stai trollando?
          a volte mi viene da pensare che siete VERAMENTE
          fessi.Il fesso sei tu che parli senza dimostrare la tua tesi.
          • Anonimo scrive:
            Re: Parole, parole, parole...
            ma tu pensi che io abbia tempo da perdere con te. Resta convinto delle tue scemenze. A me va benissimo cosi'. piu' fessi ci sono (voi) piu' gente andra a zappare l'orticello (voi).Buon divertimento allora.
          • Anonimo scrive:
            Re: Parole, parole, parole...
            - Scritto da: Anonimo
            - Scritto da: Anonimo

            ma come no ...

            1) e' stato dimostrato che l'open source e'

            migliore e voi winarini continuate a dire di no

            (pur non sapendone i motivi)
            Spero che parli per esperienza e non per sentito
            dire dal cuGGino dell' amico dell' amicoGuarda il numero di falle aperte e il livello di criticità delle stesse in un progetto open come BSD e in uno close come windows e la differenza ti sembrera' palese.

            2) e' stato dimostrato che l'open source e' piu'

            sicuro e stabile e voi winarini ancora no non vi

            convincete (pur non sapendo nulla di
            informatica)
            Spero che parli per esperienza e non per sentito
            dire dal cuGGino dell' amico dell' amicoBasta confrontare i tempi di uptime per rendersi conto della maggiore robustezza delle soluzioni opensurce, ancora puoi controntare gli uptime di BSD o un qualsiasi linux con windows.

            3) e' stato dimostrato che il TC mette a rischio

            la privacy e il possesso del proprio PC e voi

            ancora li' a dire no ... (nonostante lo dica il

            TCG stesso)
            FalsoPer i loro server di calcolo le banche non comprano software di cui non gli vengano dati i sorgenti proprio per questini di affidabilita'; come puoi essere sicuro che un software faccia quello che dice se non puoi compilarlo ?

            4) Linux e l'OS in generale si sta diffondendo

            ovunque ... e ancora siete convinti del
            contrario


            5) VISTA fa schifo e ancora siete convinti del

            contrario ... (a beh e' vero ... i giochini ...)
            Perchè stai trollando?A livello di produttivita' aziendale cosa offre vista piu' di XP ?

            a volte mi viene da pensare che siete

            VERAMENTE fessi.
            Il fesso sei tu che parli senza dimostrare la tua
            tesi.Non dare del tuo agli altri, su.
          • Anonimo scrive:
            Re: Parole, parole, parole...


            3) e' stato dimostrato che il TC mette a rischio

            la privacy e il possesso del proprio PC e voi

            ancora li' a dire no ... (nonostante lo dica il

            TCG stesso)

            FalsoRiprendo questo perche' discutere sugli altri punti con te sarebbe tempo perso. Dunque dici che e' falso ... se e' cosi' spiegami questi:http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=1358101&r=PIehttp://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=1358215&tid=1358101&p=2&r=PI#1358215ehttp://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=1358674&tid=1358101&p=2&r=PI#1358674spiega su' ...
  • Pinguazzo scrive:
    Re: Open source? no grazie
    - Scritto da: Anonimo[...]
    Open source? No grazie, non mi fido della
    spazzaturaGurgle... ergo non usi Internet che gira quasi tutta su sistemi Open... sigh...(Pinguazzo che la cantina è fresca e profumata)
  • Herduk scrive:
    Re: Open source? no grazie

    Normalmente non è spazzatura perchè è sotto gli
    occhi di tutti la funzionalità di software a
    pagamento contro quello non a pagamento. Effettivamente la funzionalità di non poter esportare i propri documenti in PDF è sotto gli occhi di tutti, per esempio.
    L' Open Source è il tentativo di negare ad un
    programmatore o produttore che sia il diritto di
    mantenere segreto il proprio codice.
    Troppo comodo dire che tutto il codice deve essere
    liberamente visionabile... per scrivere codice di
    qualità può richiedere anche mesi e mesi di
    lavoro, e dovrebbe essere "open" perchè tutti i
    concorrenti possano scoprire il tuo lavoro sudato
    e scopiazzarlo ? Uno butta mesi e mesi, anni e
    soldi di investimento ad ottimizzare del codice e
    poi arrivano altri che senza fatica magari
    ricommercializzano il tuo codice copiandone gli
    algoritmi principali e scoprendo funzionalità che
    non erano stati in grado di tirar fuori partendo
    dalla teoria e dai libri... e fanno più soldi di
    te. Che bello, eh ? Bella giustizia...Ma tu, hai mai letto qualche licenza legata al mondo OpenSource come la GPL tanto per dirne una?No, perchè se io creo un programma e rendo pubblici sotto GPL codice, algoritmi e quant'altro e tu lo prendi paro paro e lo copi, sei tenuto a rendere ben visibile chi è l'autore del codice, ovvero me, altrimenti incorri in cause civili ad libitium.
  • Anonimo scrive:
    Re: Duro colpo per il DRAGA
    e quindi tu saresti il supergenio fighetto uindovs?
  • Anonimo scrive:
    Re: Open source? no grazie

    Open source? No grazie, non mi fido della
    spazzaturae perche mai dovrebbe essere spazzatura? sentiamo...dimostralo o illuminato (da customercare).
  • Anonimo scrive:
    Allora winarini ?
    Germania, Francia, Canada, Corea, Brasile, Argentina, Cina, (altri) ... ed ora anche UK.Il vostro Windows va' dove merita: nel cestino.Ma non lo ammetterete mai. Come per il TC. Nel forum di Venerdi' riguardo al TC e' stato ampiamente dimostrato che il TC e' male e li' zitti!Starete zitti di nuovo ... e' questione di tempo.
  • Anonimo scrive:
    Re: cosa c'entra windows
    Ti faccio rileggere parte dell'articolo che commenti senza averlo letto bene:-----OSA, però, ha confermato che l'adozione di queste soluzioni non mette in discussione i metodi di implementazione. "Abbiamo notato che anche in questo caso vi sono molte decisioni da prendere, come se si fosse di fronte ad un aggiornamento con applicativi tradizionali", ha aggiunto il portavoce OSA. "Con un prodotto come Microsoft Windows la maggior parte delle scelte riguardano l'aspetto e le funzionalità disponibili. Nell'open source è tutto molto diverso, perché la scelta è molto più ampia. Occorre scegliere la distribuzione Linux giusta e poi si prosegue. Bisogna approfondire di più le questioni tecniche perché la libertà è massima".-----in questo e' scritto (te lo ripeto magari ti sfugge):"OCCORRE SCEGLIERE LA DISTRIBUZIONE LINUX GIUSTA E POI SI PROSEGUE"Il tuo Draga, mi spiace ma deve iniziare a non fare sogni tranquilli.Ma voi winari, sapete leggere almeno?E' poi bello questo articolo su OSA:"Linux in government - better late than never"http://www.opensourceacademy.org.uk/news_and_events/linux-in-government-better-late-than-never/?searchterm=linuxA non risentirci.SPECCHIIIIIIIIIIIIIIII e VENTOSEEEEEEEEEEE.
    • Anonimo scrive:
      Re: cosa c'entra windows

      SPECCHIIIIIIIIIIIIIIII e VENTOSEEEEEEEEEEE.pippo75 è sempre così.
    • pippo75 scrive:
      Re: cosa c'entra windows

      portavoce OSA. "Con un prodotto come Microsoft
      Windows la maggior parte delle scelte riguardano
      l'aspetto e le funzionalità disponibili.
      Nell'open source è tutto molto diverso, perché la
      scelta è molto più ampia. Occorre scegliere la
      distribuzione Linux giusta e poi si prosegue.Si compara nn produttore, nel caso particolare MS con il mondo open source, sono due misure diverse nel bene e nel male, come se confrontassiMandriva vs MondoClosed, al lmite si faMandriva Vs Microsoft.Purtroppo i confronti sono quelli.....
      Bisogna approfondire di più le questioni tecniche
      perché la libertà è massima".Che tipo di liberta', quali proposto ha fatto per la PA amministrazione?
      Nove mesi fa la nostra infrastruttura bibliotecaria
      aveva mostrato il bisogno di un
      ammodernamentosai che tipo di soluzione hanno trovato?

      "OCCORRE SCEGLIERE LA DISTRIBUZIONE LINUX GIUSTA
      E POI SI PROSEGUE"l'articolo dice
      Con un prodotto come Microsoft Windows la
      maggior parte delle scelte riguardano l'aspetto e
      le funzionalità disponibili.come tu fai notare questa frase non ha senso.Sia che usi Windows oppure un'altro sistema quello che di interessa e' avere il programma che ti risolve il problema, qui cosa cambia tra avere windows o mandriva o debian?Forse chi sviluppa per mandriva e' piu' economico di chi sviluppa per windows o forse dipende sempre dal singolo caso?

      Ma voi winari, sapete leggere almeno?Non sanno leggere, ma sanno che il SO e' solo la partenza, poi servono i programmi e non si parla solo di gimp/OO/Mozilla....
      E' poi bello questo articolo su OSA:
      "Linux in government - better late than never"Non dico che sia male, ma fare il mondo solo a slogan........

      A non risentirci.Quindi non puoi dirmi degli esempi pratici di programmi open per la PA, magari piu' economici degli equivalenti closed?
      SPECCHIIIIIIIIIIIIIIII e VENTOSEEEEEEEEEEE.Puo' anche essere, pero' sono ancora in attesa di sapere che programmi si usano?
  • Anonimo scrive:
    Re: Open source? no grazie
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo



    - Scritto da: Anonimo





    - Scritto da: Anonimo



    Preferisco software closed, con customer
    care.



    Preferisco software Microsoft.






    Come vuoi..






    Open source? No grazie, non mi fido della



    spazzatura


    Ecco, qui vorrei dirti che con l'Open Source


    almeno puoi sapere che c'e' nel codice, o tu o


    chi per te, con il software closed accetti
    cio'


    che ti danno... sicuro che pure quello non sia


    spazzatura... bah!



    Normalmente non è spazzatura perchè è sotto gli

    occhi di tutti la funzionalità di software a

    pagamento contro quello non a pagamento.

    L' Open Source è il tentativo di negare ad un

    programmatore o produttore che sia il diritto di

    mantenere segreto il proprio codice. Troppo

    comodo dire che tutto il codice deve essere

    liberamente visionabile... per scrivere codice
    di

    qualità può richiedere anche mesi e mesi di

    lavoro, e dovrebbe essere "open" perchè tutti i

    concorrenti possano scoprire il tuo lavoro
    sudato

    e scopiazzarlo ? Uno butta mesi e mesi, anni e

    soldi di investimento ad ottimizzare del codice
    e

    poi arrivano altri che senza fatica magari

    ricommercializzano il tuo codice copiandone gli

    algoritmi principali e scoprendo funzionalità
    che

    non erano stati in grado di tirar fuori partendo

    dalla teoria e dai libri... e fanno più soldi di

    te. Che bello, eh ? Bella giustizia...

    Il tuo concetto di giustizia mi ricorda, nemmeno
    troppo vagamente, quello del nano di arcore.
    Bene: preparati a ricevere un bel calcione nel
    pupù!!!Siete fissati con Berlusconi ! Ma non sapete pensare ad altro ? A sinistra c'è l'incubo Berlusconi.. qualsiasi cosa prendete e partite con insulti contro Berlusconi.. sono 12 anni che rompete con 'sta storia, non se ne può più ! Ma svegliatevi !
  • Anonimo scrive:
    Re: Open source? no grazie

    No grazie, non mi fido della
    spazzaturaE' per questo che hai spento il cervello? Non ti fidavi più di lui?
  • Anonimo scrive:
    Re: Open source? no grazie
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo



    - Scritto da: Anonimo


    Preferisco software closed, con customer care.


    Preferisco software Microsoft.




    Come vuoi..




    Open source? No grazie, non mi fido della


    spazzatura

    Ecco, qui vorrei dirti che con l'Open Source

    almeno puoi sapere che c'e' nel codice, o tu o

    chi per te, con il software closed accetti cio'

    che ti danno... sicuro che pure quello non sia

    spazzatura... bah!

    Normalmente non è spazzatura perchè è sotto gli
    occhi di tutti la funzionalità di software a
    pagamento contro quello non a pagamento.
    L' Open Source è il tentativo di negare ad un
    programmatore o produttore che sia il diritto di
    mantenere segreto il proprio codice. Troppo
    comodo dire che tutto il codice deve essere
    liberamente visionabile... per scrivere codice di
    qualità può richiedere anche mesi e mesi di
    lavoro, e dovrebbe essere "open" perchè tutti i
    concorrenti possano scoprire il tuo lavoro sudato
    e scopiazzarlo ? Uno butta mesi e mesi, anni e
    soldi di investimento ad ottimizzare del codice e
    poi arrivano altri che senza fatica magari
    ricommercializzano il tuo codice copiandone gli
    algoritmi principali e scoprendo funzionalità che
    non erano stati in grado di tirar fuori partendo
    dalla teoria e dai libri... e fanno più soldi di
    te. Che bello, eh ? Bella giustizia...Il tuo concetto di giustizia mi ricorda, nemmeno troppo vagamente, quello del nano di arcore.Bene: preparati a ricevere un bel calcione nel pupù!!!
  • AnyFile scrive:
    Re: Open source? no grazie
    - Scritto da: Anonimo
    Preferisco software closed, con customer care.
    Preferisco software Microsoft.

    Open source? No grazie, non mi fido della
    spazzaturaQuando il customer care offrira' vera assistenza e non rispondera' piu' "quello che lei chiama un errore e' in realta' una feature, che potra' non avere se upgrada il suo sistema ad una versione superiore" ... forse ci sara' motivo di pagare molto caro un programma, di cui si ha solo il diritto di esegurlo in unuca copia a seconda dei capricci della casa costruttrice, senza diventarne proprietari, senza poterlo modificare e senza conoscere quello che fa.
  • Anonimo scrive:
    Re: Open source? no grazie
    - Scritto da: Anonimo
    Preferisco software closed, con customer care.
    Preferisco software Microsoft.

    Open source? No grazie, non mi fido della
    spazzaturaHai ragione, perché fidarsi della spazzatura quando puoi riempirti il computer di tanta bella merdafumanteappenacagata dallo scimmione danzante?Ricordati di chiamare il Numero Verde Microzozz, siccome hai cambiato il floppy disk, la tua licenza non è più valida e la devi ricomprare.Addio, troll.
  • pippo75 scrive:
    cosa c'entra windows

    A breve infatti tutti i pacchetti applicativi di 300
    PC amministrativi, compresi quelli della
    biblioteca centrale e delle 39 di quartiere,
    verranno sostituiti con soluzioni open sourcequi si parla di pacchetti appl;icativi, non di sistema operativo, quindi saranno i programmi che vengono usati, non l'OS.Draga torna pure a dormire sonni tranquilli, saranno gli altri a farne di meno..........ciao
  • Anonimo scrive:
    Re: Open source? no grazie
    - Scritto da: Anonimo
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo


    Preferisco software closed, con


    customer care.


    Preferisco software Microsoft.

    Come vuoi..


    Open source? No grazie, non mi fido della


    spazzatura

    Ecco, qui vorrei dirti che con l'Open Source

    almeno puoi sapere che c'e' nel codice, o

    tu o chi per te, con il software closed

    accetti cio' che ti danno... sicuro che pure

    quello non sia spazzatura... bah!
    Normalmente non è spazzatura perchè è sotto
    gli occhi di tutti la funzionalità di software a
    pagamento contro quello non a pagamento....Veramente guardando le statistiche degli uptime risulta il contrario : l'opensource dimostra maggiore stabilita'.
    L' Open Source è il tentativo di negare ad un
    programmatore o produttore che sia il diritto
    di mantenere segreto il proprio codice. Chi lo obbliga scusa ? Da parte di chi e' il tentativo di negare ?
    Troppo comodo dire che tutto il codice deve
    essere liberamente visionabile... per scrivere
    codice di qualità può richiedere anche mesi
    e mesi di lavoro, e dovrebbe essere "open"
    perchè tutti i concorrenti possano scoprire il
    tuo lavoro sudato e scopiazzarlo ?Mai sentito che un bravo programmatore avesse paura di mostrare il proprio codice, di solito quelli che non vogliono mostrarlo e' perche' sanno di non sapere programmare bene.
    Uno butta mesi e mesi, anni e soldi di
    investimento ad ottimizzare del codice e
    poi arrivano altri che senza fatica magari
    ricommercializzano il tuo codice copiandone
    gli algoritmi principali e scoprendo
    funzionalità che non erano stati in grado di
    tirar fuori partendo dalla teoria e dai libri... Facendo cosi' si puo' incorrere in reato, a seconda della licenza che accompagna i sorgenti.
    e fanno più soldi di te. Che bello, eh ? Bella
    giustizia...
  • Anonimo scrive:
    Re: Open source? no grazie
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo

    Preferisco software closed, con customer care.

    Preferisco software Microsoft.


    Come vuoi..


    Open source? No grazie, non mi fido della

    spazzatura
    Ecco, qui vorrei dirti che con l'Open Source
    almeno puoi sapere che c'e' nel codice, o tu o
    chi per te, con il software closed accetti cio'
    che ti danno... sicuro che pure quello non sia
    spazzatura... bah!Normalmente non è spazzatura perchè è sotto gli occhi di tutti la funzionalità di software a pagamento contro quello non a pagamento. L' Open Source è il tentativo di negare ad un programmatore o produttore che sia il diritto di mantenere segreto il proprio codice. Troppo comodo dire che tutto il codice deve essere liberamente visionabile... per scrivere codice di qualità può richiedere anche mesi e mesi di lavoro, e dovrebbe essere "open" perchè tutti i concorrenti possano scoprire il tuo lavoro sudato e scopiazzarlo ? Uno butta mesi e mesi, anni e soldi di investimento ad ottimizzare del codice e poi arrivano altri che senza fatica magari ricommercializzano il tuo codice copiandone gli algoritmi principali e scoprendo funzionalità che non erano stati in grado di tirar fuori partendo dalla teoria e dai libri... e fanno più soldi di te. Che bello, eh ? Bella giustizia...
  • Anonimo scrive:
    Re: Open source? no grazie
    - Scritto da: Anonimo
    Preferisco software closed, con customer care.
    Preferisco software Microsoft.

    Open source? No grazie, non mi fido della
    spazzaturaalcuni pezzi di codice microsoft sono presi proprio da bsd....e qyuel particolare stack è la cosa che funziona meglio di WIndows.
  • mda scrive:
    Re: per accontentare gli openari
    - Scritto da: Anonimo

    anch'io lo pensavo, ma ho usato linux per
    qualche

    anno in dual boot, con versioni facili, tipo

    mandriva o suse, i problemi erano troppi, poi ho

    messo ubuntu da tre mesi e uso win solo per i

    giochi, una o due volte a settimana.


    Quindi per usare linux hai avuto qualche hanno di
    problemi e adesso, da tre mesi, continui ad aver
    bisogno di win, andiamo bene.Perché con win non si risolvono i problemi e ti rassegni(rotfl)Con Linux era operativo subito, ma in 3 mesi ha risolto anche i problemi(geek).
  • Anonimo scrive:
    Re: per accontentare gli openari
    - Scritto da: Anonimo

    Secondo me dopo un paio di mesi gli impiegati se

    lo reinstallano da soli windows
    secondo me, secondo me, secondo me, ecc.
    FATTI non pugnette.
    Stai dicendo una marea di scemenze tipica da
    winaro incapace nulla facente e giocherellone.
    mah!anche tu non scherzi...
  • Anonimo scrive:
    Re: Open source? no grazie
    - Scritto da: Anonimo
    Preferisco software closed, con customer care.
    Preferisco software Microsoft.
    Come vuoi..
    Open source? No grazie, non mi fido della
    spazzaturaEcco, qui vorrei dirti che con l'Open Source almeno puoi sapere che c'e' nel codice, o tu o chi per te, con il software closed accetti cio' che ti danno... sicuro che pure quello non sia spazzatura... bah!
  • Anonimo scrive:
    Re: Duro colpo per il DRAGA
    a me basterebbe che Linux abbia l'attenzione che merita e si diffonda in modo da mandare a casa (perche' non lo sanno usare) i "supertecnici esperti winari" incapaci di intendere e volere.Opera in corso nel mio piccolo: qualche winaro rubasoldi da 4 clic e' stato prontamente mandato dove merita: a zappare l'orticello sotto casa.
    • Anonimo scrive:
      Re: Duro colpo per il DRAGA
      - Scritto da: Anonimo
      dove merita: a zappare l'orticello sotto casa.Beato lui, lo invidio veramente. Mi piacerebbe avere la casa con l'orticello sotto casa.
    • Anonimo scrive:
      Re: Duro colpo per il DRAGA
      - Scritto da: Anonimo
      a me basterebbe che Linux abbia l'attenzione che
      merita e si diffonda in modo da mandare a casa
      (perche' non lo sanno usare) i "supertecnici
      esperti winari" incapaci di intendere e volere.
      Opera in corso nel mio piccolo: qualche winaro
      rubasoldi da 4 clic e' stato prontamente mandato
      dove merita: a zappare l'orticello sotto casa.Non sei nè esperto nè capace se impari a memoria qualche comando sulle shell di UNIX sotto Linux, anzi. Fai il fighetto ma non sei nè un progettista nè un sistemista nè un programmatore.
    • Anonimo scrive:
      5 --
      Fatti curare
  • Anonimo scrive:
    Re: per accontentare gli openari

    Secondo me dopo un paio di mesi gli impiegati se
    lo reinstallano da soli windowssecondo me, secondo me, secondo me, ecc.FATTI non pugnette.Stai dicendo una marea di scemenze tipica da winaro incapace nulla facente e giocherellone.mah!
  • Anonimo scrive:
    Re: Open source? no grazie
    ecco il winaro incapace pronto a non smentirsi mai...(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
  • Anonimo scrive:
    Re: per accontentare gli openari
    @ Il solito troll! @ :-)Accontentare chi?e certo che mi fa sorridere! :-) Il fatto che io usi Linux per fare tutto ciò che voglio non vuol dire che lo possano fare tutti!!! :-DChiunque sia invidioso di questa cosa veda si spendere energie nella lettura, nello studio e nella logica. Altrimenti vi dovrò chiamare pigri smettoni...Se non ce la fate ( :'( ), e meglio che fate muovere quel culo flaccido dalla vostra scrivania, se volete che qualcuna ve lo piglia... ah ah ah... 8) Ora per chi ha aperto queto thread: lascia perdere... non ci tocca!!! :-D :-D :-D
  • Anonimo scrive:
    Re: per accontentare gli openari

    Suse o Mandriva invece ci siano molti più
    problemi in generale è una cazzata.non molti piu' problemi, ma problemi che non puoi risolvere con il mouse, quindi non mantengono le promesse, mentre ubuntu ( per il mio caso, per un altro varra' un'altra distribuzione ) ti promette facilita' ma non di essere uguale a win.
  • Anonimo scrive:
    Re: per accontentare gli openari

    Quindi per usare linux hai avuto qualche hanno di
    problemi e adesso, da tre mesi, continui ad aver
    bisogno di win, andiamo bene.se la vuoi vedere cosi', se invece vuoi vederla come, sempre piu' utenti usano linux e prima o poi toglieranno win per la questione delle licenze, allora e' un altro conto. Penso che oltre head nero qualcun altro seguira' l'esempio.
  • Anonimo scrive:
    Re: per accontentare gli openari

    anch'io lo pensavo, ma ho usato linux per qualche
    anno in dual boot, con versioni facili, tipo
    mandriva o suse, i problemi erano troppi, poi ho
    messo ubuntu da tre mesi e uso win solo per i
    giochi, una o due volte a settimana.
    Quindi per usare linux hai avuto qualche hanno di problemi e adesso, da tre mesi, continui ad aver bisogno di win, andiamo bene.
  • Anonimo scrive:
    Re: Open source? no grazie
    - Scritto da: Anonimo
    Preferisco software closed, con customer care.
    Preferisco software Microsoft.

    Open source? No grazie, non mi fido della
    spazzaturascusa ma Red Hat Novell o Mandriva non ti bastano?No perchè loro fanno tutto il customer care che vuoi...basta pagare
  • Anonimo scrive:
    Re: Open source? no grazie
    - Scritto da: Anonimo
    Preferisco software closed, con customer care.
    Preferisco software Microsoft.

    Open source? No grazie, non mi fido della
    spazzaturaeddai, quanto sei sciapo :| customer care c'e' anche per linux, basta pagare.Preferisci quel che ti pare, sei libero, basta che non fai il razzista.Neanche io mi fido della spazzatura, cosa vuol dire? sara' che uno di noi due vede sporco dappertutto e dia la colpa all'altro?e' da quand'ero piccolo come il berlinusca, che tutti ripetono una frase:i panni sporchi si lavano in famiglia.era la tua quella famiglia dove tutti portavano i panni sporchi? :p sei solo frustrato perche' il mouse non si e' mosso da solo e non ti ha detto cosa fare quando hai provato ad installare un nuovo os? per sapere certe cose bisogna studiare, il materiale a disposizione c'e', cos'e' che manca al tuo cervello? ( domanda retorica, a meno che la risposta non sia non banale. )scusa se ti prendo per scemo, il fatto e' ci fai bene, se non ci sei dimostralo, altrimenti amici come adesso.
    • Anonimo scrive:
      Re: Open source? no grazie
      - Scritto da: Anonimo

      - Scritto da: Anonimo

      Preferisco software closed, con customer care.

      Preferisco software Microsoft.



      Open source? No grazie, non mi fido della

      spazzatura

      eddai, quanto sei sciapo :|
      customer care c'e' anche per linux, basta pagare.
      Preferisci quel che ti pare, sei libero, basta
      che non fai il razzista.
      Neanche io mi fido della spazzatura, cosa vuol
      dire? sara' che uno di noi due vede sporco
      dappertutto e dia la colpa all'altro?

      e' da quand'ero piccolo come il berlinusca, che
      tutti ripetono una frase:

      i panni sporchi si lavano in famiglia.

      era la tua quella famiglia dove tutti portavano i
      panni sporchi? :p

      sei solo frustrato perche' il mouse non si e'
      mosso da solo e non ti ha detto cosa fare quando
      hai provato ad installare un nuovo os? per sapere
      certe cose bisogna studiare, il materiale a
      disposizione c'e', cos'e' che manca al tuo
      cervello? ( domanda retorica, a meno che la
      risposta non sia non banale. )

      scusa se ti prendo per scemo, il fatto e' ci fai
      bene, se non ci sei dimostralo, altrimenti amici
      come adesso.Complimenti! Sei un grande!!!
  • Anonimo scrive:
    Re: La frase piu' entusiasmante, per me.

    o sara' la solita mossa per farsi fare sconti
    sulle licenze dal draga?Beh, di sicuro il draga manderà prontamente qualche suo grassatore a distibuire licenze a prezzi stracciati, garantendo ricchi premi e cotillon.Ma neanche la più stracciata delle licenze può batterne una che non costa un solo euro.
    • Anonimo scrive:
      Re: La frase piu' entusiasmante, per me.
      questa purtroppo e' pratica tipica di Microsoft. Quando la gente non sceglie i suoi prodotti subito manda i suoi omini neri a leccare il culo e a fare regalini (visto di persona). Ovviamente vengono prontamente presi a calci e sbattuti fuori.
      • ishitawa scrive:
        Re: La frase piu' entusiasmante, per me.

        Ovviamente
        vengono prontamente presi a calci e sbattuti
        fuori.non mi pare che soprattutto la PA sia così efficace nello"sbatterli fuori" anzi temo che molti siano molto sensibili alle "sirene" soprattutto se conditi con regalie e con quintalate di documentazione che "dati alla mano" dimostrano che il costo totale del sw micro$oft è inferiore a quello open (come da pubblicità vista su tutte le riviste del settore)aggiungiamoci poi la bufala (ma che il burocrate prontamente beve) che usando linux si rischia di essere denunciati per via dei brevetti aggiungiamoci poi che ti raccontano che loro hanno il customer care e linux no (vorrei vedere fra RedHat o Suse e microsoft da chi hai più probabilità di UNA MODIFICA NEL CODICE che ti risolva il problema....)ciononostante sono moderatamentew ottimista anche perchè come ho più volte scritto, per una PA tra un formato di documenti chiuso e uno open non dovrebbe neppure porsi il probremadovrebbe
  • Anonimo scrive:
    Re: Open source? no grazie
    - Scritto da: Anonimo
    Preferisco software closed, con customer care.
    Preferisco software Microsoft.Software closed che PAGHI!!! Customer Care Microsoft? Dove di grazia? Vuoi vedere che è pure un numero a pagamento?
    Open source? No grazie, non mi fido della
    spazzaturaTi informo che la spazzatura è il software Microsoft (non per forza tutto il software closed). Ti informo che l'open source spazzerà via il software closed in meno di quanto ti immagini, già lo sta facendo da un po' di anni.Il software closed è un concetto superato, un medioevo informatico di cui tutti quelli con un minimo di lungimiranza vogliono disfarsi.
  • Anonimo scrive:
    La frase piu' entusiasmante, per me.
    La frase che mi e' piaciuta di piu' e' questa:"Inoltre, da tempo è sotto analisi la possibilità di creare il National Open Development Environment, una sorta di organizzazione che si occuperebbe di favorire la collaborazione fra gli sviluppatori e gli enti. "Che finalmente s'incanaleranno le energie per sviluppare una potenza finora inespressa?speriamo, e comunque, questa storia, cambiera' e di molto le mie ultime convinzioni sulla civilta' anglosassone, forse e' vero che hanno piu' tempo per pensare a come migliorare la qualita' della vita, quindi, avendo tempo, vivono meglio di noi?o sara' la solita mossa per farsi fare sconti sulle licenze dal draga?
  • Anonimo scrive:
    Re: per accontentare gli openari
    Diciamo che tu sei riuscito a fare andare Ubuntu sul tuo hardware dopo 3 mesi. Dire che invece con Suse o Mandriva invece ci siano molti più problemi in generale è una cazzata.
  • Anonimo scrive:
    Open source? no grazie
    Preferisco software closed, con customer care. Preferisco software Microsoft.Open source? No grazie, non mi fido della spazzatura
  • Anonimo scrive:
    Re: per accontentare gli openari

    Secondo me dopo un paio di mesi gli impiegati se
    lo reinstallano da soli windowsanch'io lo pensavo, ma ho usato linux per qualche anno in dual boot, con versioni facili, tipo mandriva o suse, i problemi erano troppi, poi ho messo ubuntu da tre mesi e uso win solo per i giochi, una o due volte a settimana. In teoria Ubuntu dovrebbe essere piu' difficile da usare delle altre dove fai tutto o quasi con il mouse, ma in pratica trovi un supporto che ti aiuta a capire dove devi andare a vedere e capire i problemi, il risultato e' che impari a risolverli senza essere un esperto, e scusa se e' poco. Questo e' per chi ha tempo per imparare, per gli impiegati che ti chiamano per le cazzate immani, non credo che cambiera' assolutamente niente, o vuoi dire che lo stress nel riconoscere le icone con la stampante diversa accorcera' loro la vita? ( come icone, al limite, puoi anche usare quelle di xp, ma ce ne sono di migliori. )
  • Anonimo scrive:
    Re: per accontentare gli openari
    - Scritto da: Anonimo
    lo mettono, lo provano per un anno o due su
    alcuni pc, poi ritornano a windows dicendo che
    non va bene (o peggio in silenzio).
    Secondo me dopo un paio di mesi gli impiegati se
    lo reinstallano da soli windows
    Monaco docet.
    • Anonimo scrive:
      Re: per accontentare gli openari

      Monaco docet.La verità è sempre la stessa: avete solo paura. Paura di dover imparare qualcosa di nuovo e di diverso, di più complesso e non alla vostra portata. Per anni vi siete adagiati sugli allori di configurazioni fatte con qualche clic a intuito facendovi chiamare "sistemisti", anni a fare gli sparagestionaliVB facendovi chiamare "programmatori".Oggi i nodi vengono al pettine.Finalmente il mercato si è accorto che c'è qualcosa di migliore: l'open. Si è accorto che ci sono i veri programmatori e i veri sistemisti che hanno studiato e sanno il loro mestiere. Saranno loro a vincere.Lo volete capire che il concetto di software closed è ormai destinato a morire? Quello si chiama medioevo informatico, si chiama vendere software alla stregua di come vendere televisori e tostapane. E' finita la pacchia dello sparagestional che con due pomeriggi di VB6 ti fa il gestionale e lo vende a 10000 euro. E' finita.Il mondo si evolve, evolvetevi pure voi o cambiate mestiere.
      • Anonimo scrive:
        Re: per accontentare gli openari
        Intanto il caso Monaco e i suoi problemi rimane ed è quello che fa testo come benchmark. Tutte le altre sono chiacchiere.
      • Anonimo scrive:
        Re: per accontentare gli openari

        Per anni vi siete adagiati sugli allori
        di configurazioni fatte con qualche clic a
        intuito facendovi chiamare "sistemisti", anni a
        fare gli sparagestionaliVB facendovi chiamare
        "programmatori".Io nel credo che il caso sia quello descritto; il software è uno strumento e deve essere valutato come tale. Gli sviluppatori sparagestionali in VB avevo uno strumento RAD che non era semplicemente disponibile in altri ambiti, uno strumento che Microsoft voleva al punto da comprare la società che lo aveva ideato.
        Oggi i nodi vengono al pettine.Oggi il nodo che viene al pettine è il nodo del paese, inadeguato in tutti i settori tecnologici, informatica inclusa, al punto che terzi pensano di poter consigliare ai più la via di un nuovo miracolo: un paese di venditori.
        Finalmente il mercato si è accorto che c'è
        qualcosa di migliore: l'open. Si è accorto che ci
        sono i veri programmatori e i veri sistemisti che
        hanno studiato e sanno il loro mestiere. Per i venditori si servizi può essere una valida scelta, in altri ambiti pure, ma non dipende dal modello dato che in molti casi ci si trova innanzi a licenze ibride e purtroppo a frequente ignoranza delle Leggi (come accaduto con mp3, ogg e tiff) e facili ispirazioni.
        Lo volete capire che il concetto di software
        closed è ormai destinato a morire? Quello si
        chiama medioevo informatico, si chiama No, è il nostro medioevo culturale dove dominano sparasentanze che manifestano un livello di competenze simile alle loro capacità relazionali e linguistiche (assai povere).
        software alla stregua di come vendere televisori
        e tostapane. E' finita la pacchia dello
        sparagestional che con due pomeriggi di VB6 ti fa
        il gestionale e lo vende a 10000 euro. E' finita.Nel mondo dei gestionali il vero costo che l'utente sostiene non è dato dal software, ma dai servizi ed è uno dei settori dove la disponibilità del codice potrebbe liberare il cliente da una dipendenza creata ad arte.Sui televisori dovresti sapere che nessuno trattiene i consumatori dall'acquistare pessime soluzioni da un punto di vista tecnico, per 40 cm di profondità. La qualità offerta dai televisori LCD è la stessa che in molti casi offre il software open, bilanciata però dal fatto che in molti altri casi si trovino soluzioni eccellenti.Le seconde stanno sempre dove esisteva un interesse economico e generosi finaziamenti.Io credo che il caso Monaco debba essere guardato con attenzione, specie perché l'insuccesso mostra l'assenza di un rigore morale, tipico della politica, assai eloquente.La vendita di SUSE a Novell non è estranea a quanto avvenuto a Monaco e le strada con la pubblica amministrazione tedesca è ormai in salita, specie da quando un indagine del fisco ha associato i nomi degli sviluppatori di tali soluzioni, con casi di inoccupazione di lunga durata.Ora, per coloro ai quali sfugge la realtà, il vero titolare dei diritti sarebbe lo stato tedesco che ha un generoso sistema di tutele sociali, in cambio di nulla. La cosa più divertente è che tutto sia partito da Monaco.Chiunque sia un minimo avveduto in merito ai fenomeni di delocalizzazione produttiva potrebbe scorgere i segnali di quanto sta' già accadendo: la mia azienda ha programmatori in Argentina, dove chiedono assai meno, nonostante la testa sia in Europa. L'india offre opportunità ancora migliori e non sembra essere la qualità del lavoro la leva capace di fare la differenza, ma solo i costi.Questo è un segnale incontrovertibile del basso livello professionale ormai ritenuto necessario.Molti progetti dimostrano che programmatori apprendisti dotati di tempo e volontà possono fare molto... la dimostrazione arriva proprio in alcuni progetti open-source.Il caso Monaco dimostra invece che le promesse sono rimaste tali fino a che il venditore non si è defilato, cedendo il business.Francamente non sono scelte da tribuna politica, ma da figura dirigenziale, perché potrebbe non avere molto senso risparmiare i soldi di Windows, specie per la pubblica Amministrazione che lo paga 66 Euro + IVA che torna alla pubblica Amministrazione, per poi erogare premi di produzione, analogamente ai settori privati, ben più cospicui.Le ragioni stanno altrove e neppure nelle licenze, carta straccia per la maggior parte degli abitanti del pianeta, americani inclusi, e sicuramente la via ottimale deve ancora essere trovata.Se poi vuoi toglierti lo sfizio di saperlo, io non uso Linux e neppure Windows, neanche Mac OS e sto' bene così, ma non sono la moda.Ad ognuno le soluzioni che merita.
        • Anonimo scrive:
          Re: per accontentare gli openari
          Ma come scrivi!Non forse l'ora di andare a dormire?Comunque condivido la tua analisi.Il dumping che subiamo da sistemi di protezione sociale, efficienti come quello tedesco, è innegabile, come pure i vantaggi derivanti dalla delocalizzazione produtttiva.Non dimentichiamo che oltre i confini nazionali siamo derisi per la promozione di infrastrutture necessarie, come la larga banda, con le partite di calcio, le stesse che ai prossimi mondiali cercheranno di venderci su schermi da 2.2 pollici, come i nuovi cellulari DVB-H.Questa modernità all'estero provoca fragorose risate e non ci permette di essere considerati credibili al pari degli altri, perché italiani.Aggiungi l'inesistenza di un mercato interno per il software generalista e avrai innanzi agli occhi la vera difficoltà con cui devono misurarsi le imprese italiane del settore.In ultimo aggiungi il grande fallimento nazionale, che è il sistema scolastico e avrai il vero quadro del paese, le cifre della disperazione per il futuro.In un simile contesto, abbiamo modelli contrattuali che mortificano le nuove generazioni, anziché investire su quella che dovrebbe essere la colonna vertebrale del paese, che abbattono i costi alle imprese che non incidono sulla bilancia commerciale e sulla competitività del paese, etc.Siamo purtroppo lo specchio della nostra mediocre classe politica ed ogni dibattito ormai è ricondotto alle ideologie, ovvero distante dai reali contenuti, come avviene nella quotidiana diattriba tra i modelli di sviluppo del software.Le soluzioni open-source generaliste non creano indotto nella vendita, e il nostro paese colonizzato non può farne a meno al punto da paragonare con recenti interventi legislativi, la proprietà intellettuale alla proprietà industriale.Non serve andare oltre: cosa pensa lo Stato lo sappiamo tutti ed è un pensiero ricorrente in Europa e negli Stati Uniti.Il punto è se dobbiamo partecipare ad una discussione da stadio con alieni alla vita sociale o se dobbiamo condurla ad un livello diverso.Dobbiamo interrogarci se il nostro modello di oggi è l'utilizzatore che si preclude a priori molte possibilità per ragioni ideali o marginalmente economiche, o se deve essere svolto un serio ragionamento che tenga conto della ormai indiscutibile inaffidabilità di Windows.Qualunque sia la strada, i forum di Punto Informatico non sono il luogo migliore.
  • Anonimo scrive:
    per accontentare gli openari
    lo mettono, lo provano per un anno o due su alcuni pc, poi ritornano a windows dicendo che non va bene (o peggio in silenzio).Secondo me dopo un paio di mesi gli impiegati se lo reinstallano da soli windows
  • Anonimo scrive:
    Re: Duro colpo per il DRAGA
    300 PC amministrativi = la fine del draga...
    • Anonimo scrive:
      Re: Duro colpo per il DRAGA
      - Scritto da: Anonimo
      300 PC amministrativi = la fine del draganon penso che sia cosi'.300 PC AMMINISTRATIVI = inizio della fine troppe volte preannunciata del draga.prima o poi questa fine verra', oppure no, prima o poi vedremo, oppure no.
      • Anonimo scrive:
        Re: Duro colpo per il DRAGA
        - Scritto da: Anonimo
        300 PC AMMINISTRATIVI = inizio della fine troppe
        volte preannunciata del draga.Prima o poi tutti dobbiamo lasciare questo mondo.Comunque per il momento questa fine non la vedo.
        • mda scrive:
          Re: Duro colpo per il DRAGA
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo

          300 PC AMMINISTRATIVI = inizio della fine troppe

          volte preannunciata del draga.

          Prima o poi tutti dobbiamo lasciare questo mondo.
          Comunque per il momento questa fine non la vedo.L'oculista è in fondo alla via.Ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: Duro colpo per il DRAGA
            - Scritto da: mda
            L'oculista è in fondo alla via.Bravo allora vacci, la Microsoft fa ancora utili stratosferici e non c'è ancora nessuno all'orizzonte che le possa tenere testa. Se poi uno ha le visioni può vedere quello che vuole.
          • Anonimo scrive:
            Re: Duro colpo per il DRAGA
            bene, bravo. ora torna a giocare con il tuo uindovs.
          • Anonimo scrive:
            Re: Duro colpo per il DRAGA
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: mda

            L'oculista è in fondo alla via.

            Bravo allora vacci, la Microsoft fa ancora utili
            stratosferici e non c'è ancora nessuno
            all'orizzonte che le possa tenere testa. Se poi
            uno ha le visioni può vedere quello che vuole.Sono un oculista e confermo che per MS si mette male, l'open source si sta diffondendo a macchia d'olio nelle pubbliche amministrazioni, se poi il nuovo MS VIsta avrà tutte quelle meravigliose feature non richieste sui DRM.... consiglio caldamente di vendere per tempo le vostre azioni MS
  • Anonimo scrive:
    Duro colpo per il DRAGA
    Ed eccone ancora un altro. Un altro paese che ha deciso di liberarsi dalle ciofeche del software proprietario, in particolare quello targato Micro$oft, l'azienda del DRAGASACCOCCE di REDMOND...Di particolare importante è la frase: "aveva mostrato il bisogno di un ammodernamento". Ammodernamento. Sì, perchè ormai il software closed di Microsoft è considerato il medioevo informatico.Addio DRAGA.
    • Pinguazzo scrive:
      Re: Duro colpo per il DRAGA
      - Scritto da: Anonimo
      Ed eccone ancora un altro. Un altro paese che ha
      deciso di liberarsi dalle ciofeche del software
      proprietario, in particolare quello targato
      Micro$oft, l'azienda del DRAGASACCOCCE di
      REDMOND...[...]Ma perchè auspicare la fine di microsoft ?? In effetti se addolcisse le sue politiche di marketing magari prendendo spunto dal "don't be evil" di google non avremmo tutti da guadagnarci ?(Pinguazzo che MS Office per Linux non lo vedrebbe così male per la causa del pinguino)
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