USA, una legge sulla salute mobile

Al Congresso una proposta di legge che obbligherebbe i vari produttori ad applicare un'etichetta che indichi il livello di emissioni dei cellulari. Con l'istituzione di un programma di ricerca sulle conseguenze dell'uso

Roma – È la crociata del congressman democratico Dennis Kucinich, annunciata nel 2010 e ora culminata con l’adozione del disegno di legge Cell Phone Right to Know Act . La proposta legislativa obbligherebbe tutti i produttori di telefoni cellulari ad applicare sulle confezioni una specifica etichetta dedicata alla salvaguardia della salute .

In sostanza , un adesivo per quantificare il livello di radiazioni a cui è esposto il corpo dell’utente mobile . “I cittadini statunitensi hanno il diritto di conoscere il livello di radiazioni dei telefoni cellulari”, ha spiegato Kucinich.

Nel mirino , le solite problematiche già discusse ampiamente nella comunità scientifica per i rischi derivanti dall’uso massivo di un cellulare. Lo stesso congressman democratico ha tirato in ballo malattie devastanti come il cancro, ma anche problemi nelle normali capacità riproduttive degli esseri umani.

Tra gli obiettivi del Cell Phone Right to Know Act – il testo completo della proposta di legge non è attualmente disponibile – lo sviluppo di un programma di ricerca a livello nazionale, che studi il rapporto tra salute e dispositivi mobile . Ai responsabili della Environmental Protection Agency verrebbe inoltre imposto l’aggiornamento dello Specific Absorption Rate (SAR) .

Mauro Vecchio

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Alessandro Fiorenzi scrive:
    Se toccasse a qualche manager o politco?
    Il mondo cloud viene venduto dai marketing man come la soluzione a tutti i problemi, e purtroppo molti politici e dirigenti cavalcano queste "mode" per dimostrare di essere all'avanguardiaPensate se al posto dell'account del reporter si avesse acXXXXX all'account del presidente del consiglo Monti, piuttosto che di Passera suo ministro o di qualche altro politico o manager di rilievo come Marchionne o Della Valle. Accedere alle informazioni gestite da queste persone darebbe un forte vantaggio competitivo, e più che di hacking dell'iCloud parlerei di spionaggio politico industriale ed economico, con conseguenze terribili.Le informazioni sono l'oro dei nostri giorni, dobbiamo maneggiarle con cura e proteggerile adeguatamente: questo significa maturare una capacità critica e una consapevolezza di ciò che facciamo con gli strumenti informatici.Alessadnro Fiorenzihttp://www.alessandrofiorenzi.ithttp://www.studioinformaticaforense.it
  • TheOriginalFanboy scrive:
    colpa e solo colpa di amazon
    ok se si possono dare, ma al proprietario! è inconcepibile che la piattaforma d amazon abbia falle sulla sicureza tali da poter rilasciare dei dati così importanti a chiunque.allora sn tranquillo, non ho niente a che fare con amazon...amazon fail
    • maxsix scrive:
      Re: colpa e solo colpa di amazon
      - Scritto da: TheOriginalFanboy
      ok se si possono dare, ma al proprietario! è
      inconcepibile che la piattaforma d amazon abbia
      falle sulla sicureza tali da poter rilasciare dei
      dati così importanti a
      chiunque.

      allora sn tranquillo, non ho niente a che fare
      con
      amazon...

      amazon failEffettivamente, per esempio, con Mediaset premium (sucXXXXX poco tempo fa) sono loro che ti chiedono le 4 cifre e se gliele dici giuste bene, altrimenti saluti e ti buttano giù il telefono.
      • nome e cognome scrive:
        Re: colpa e solo colpa di amazon

        Effettivamente, per esempio, con Mediaset premium
        (sucXXXXX poco tempo fa) sono loro che ti
        chiedono le 4 cifre e se gliele dici giuste bene,
        altrimenti saluti e ti buttano giù il
        telefono.E cosa ci fanno con le 4 cifre della tua cc che chiunque abbia gestito una transazione conosce? Spero niente.
        • maxsix scrive:
          Re: colpa e solo colpa di amazon
          - Scritto da: nome e cognome

          Effettivamente, per esempio, con Mediaset
          premium

          (sucXXXXX poco tempo fa) sono loro che ti

          chiedono le 4 cifre e se gliele dici giuste
          bene,

          altrimenti saluti e ti buttano giù il

          telefono.

          E cosa ci fanno con le 4 cifre della tua cc che
          chiunque abbia gestito una transazione conosce?
          Spero
          niente.E' uno dei dati nella "trafila di identificazione" a cui gli operatori devono attenersi.Poi ovvio ci sono altre domande ma nulla, effettivamente, che con le dovute informazioni non possa essere aggirato.
    • rover scrive:
      Re: colpa e solo colpa di amazon
      L'importante è dare la colpa agli altri. Diversamente non saresti un fanboy....
    • nome e cognome scrive:
      Re: colpa e solo colpa di amazon
      - Scritto da: TheOriginalFanboy
      ok se si possono dare, ma al proprietario! è
      inconcepibile che la piattaforma d amazon abbia
      falle sulla sicureza tali da poter rilasciare dei
      dati così importanti a
      chiunque.

      allora sn tranquillo, non ho niente a che fare
      con
      amazon...

      amazon failIl numero di carta di credito non è segreto. Basare il riconoscimento di chiunque su di esso è da idioti ... apple epic fail. Apple ha fatto questo, con buona pace dei macachi:"It turns out, a billing address and the last four digits of a credit card number are the only two pieces of information anyone needs to get into your iCloud account. Once supplied, Apple will issue a temporary password, and that password grants access to iCloud."E da icloud gli hanno brasato tutti i suoi preziosi iBidoni, incluso il mac e tutte le foto di famiglia ... povero XXXXX a fidarsi di apple.
      • ruppolo scrive:
        Re: colpa e solo colpa di amazon
        Perché non ti informi su come ha ottenuto quei numeri?
        • panda rossa scrive:
          Re: colpa e solo colpa di amazon
          - Scritto da: ruppolo
          Perché non ti informi su come ha ottenuto quei
          numeri?Nello stesso modo in cui io potrei ottenere il tuo codice fiscale.
          • MeX scrive:
            Re: colpa e solo colpa di amazon
            Panda, mi dici le ultime 4 cifre della mia carta di credito?
          • maxsix scrive:
            Re: colpa e solo colpa di amazon
            - Scritto da: MeX
            Panda, mi dici le ultime 4 cifre della mia carta
            di
            credito?Un attimo, chiama amazon.
  • panda rossa scrive:
    E' un falso problema!
    Questa vicenda e' una buffonata, o, nella peggiore delle ipotesi, una colossale montatura.Prima di tutto questo tizio, protagonista della vicenda, e' troppo intelligente per essere un utente apple.Secondo, l'utente apple, come ruppolo insegna, DEVE difendere apple sempre, comunque, dovunque, e contro qualsiasi evidenza.L'approccio corretto a questa buffonata sarebbe dovuto essere: "Figata! Se mi dimentico il numero della mia carta di credito o altri dati personali, grazie ad apple mi basta chiamare il ragazzino sedicenne del Pizza Hut, che me li dice! Apple e' troppo avanti!"
    • Luca De Angelis scrive:
      Re: E' un falso problema!
      Secondo me tu sei tutto scemo!Come puoi scrivere che un utente deve difendere sempre apple è la più grossa cretinata che uno possa dire.La vertià è che non c'è niente di sicuro al 100%...figuriamoci nel cloud.Purtroppo Apple sta sperdendo pezzi.Scritto da possessore di ihpone.- Scritto da: panda rossa
      Questa vicenda e' una buffonata, o, nella
      peggiore delle ipotesi, una colossale
      montatura.

      Prima di tutto questo tizio, protagonista della
      vicenda, e' troppo intelligente per essere un
      utente
      apple.
      Secondo, l'utente apple, come ruppolo insegna,
      DEVE difendere apple sempre, comunque, dovunque,
      e contro qualsiasi
      evidenza.

      L'approccio corretto a questa buffonata sarebbe
      dovuto essere: "Figata! Se mi dimentico il numero
      della mia carta di credito o altri dati
      personali, grazie ad apple mi basta chiamare il
      ragazzino sedicenne del Pizza Hut, che me li
      dice! Apple e' troppo
      avanti!"
      • Ma tu ci sei o ci fai scrive:
        Re: E' un falso problema!
        - Scritto da: Luca De Angelis
        Secondo me tu sei tutto scemo!
        Come puoi scrivere che un utente deve difendere
        sempre apple è la più grossa cretinata che uno
        possa dire.
        La vertià è che non c'è niente di sicuro al
        100%...figuriamoci nel cloud.Gigio, tu non hai capito 'na pera. Leggiti i post precedenti dei soliti figuri. I prodotti della mela sono perfetti, affidabilissimi, sicurissimi, indanneggiabili e inviolabili ecc. ecc.Quindi la tua affermazione non ha senso.Il fatto che sia un possessore i iCondotto non interessa a nessuno (ooppss, scusa, mi sfuggiva il momento pubblicitario che ci deve stare sempre)
      • Jacopo scrive:
        Re: E' un falso problema!
        Era un post sarcastico che faceva il verso ad alcuni utenti :)
    • maxsix scrive:
      Re: E' un falso problema!

      L'approccio corretto a questa buffonata sarebbe
      dovuto essere: "Figata! Se mi dimentico il numero
      della mia carta di credito o altri dati
      personali, grazie ad apple mi basta chiamare il
      ragazzino sedicenne del Pizza Hut, che me li
      dice! Apple e' troppo
      avanti!"Operatore sedicenne di Pizza Hut = operatore senior di Amazon.Non perdi tempo a fare sempre figuracce eh.In ferie mai?
      • Ma tu ci sei o ci fai scrive:
        Re: E' un falso problema!
        - Scritto da: maxsix

        Operatore sedicenne di Pizza Hut = operatore
        senior di
        Amazon.

        Non perdi tempo a fare sempre figuracce eh.
        In ferie mai?Apple ha ammesso di non aver rispettato le policy, mica amazon ... va buoh a te tutto pur di poter scrivere qualche cretinata e difendere i tuoi
        • maxsix scrive:
          Re: E' un falso problema!
          - Scritto da: Ma tu ci sei o ci fai
          - Scritto da: maxsix



          Operatore sedicenne di Pizza Hut = operatore

          senior di

          Amazon.



          Non perdi tempo a fare sempre figuracce eh.

          In ferie mai?

          Apple ha ammesso di non aver rispettato le
          policy, mica amazon ... va buoh a te tutto pur di
          poter scrivere qualche cretinata e difendere i
          tuoiIo sto solo dicendo che tutto è partito da Amazon. Cosa che lo stesso rinco ammette.Che poi ci sia la responsabilità di apple è evidente.
        • ruppolo scrive:
          Re: E' un falso problema!
          - Scritto da: Ma tu ci sei o ci fai
          Apple ha ammesso di non aver rispettato le
          policy, mica amazon ... Amazon è nei guai ben più di Apple. Lì non ci sono errori umani, lì è sbagliata la policy.
          • nome e cognome scrive:
            Re: E' un falso problema!
            - Scritto da: ruppolo
            - Scritto da: Ma tu ci sei o ci fai

            Apple ha ammesso di non aver rispettato le

            policy, mica amazon ...

            Amazon è nei guai ben più di Apple. Lì non ci
            sono errori umani, lì è sbagliata la
            policy.Ahaha errore umano? Con 4 numeri della carta e indirizzo riesci ad entrare nell'account di me.com ... e wired l'ha riprodotto due volte quindi niente errore, è proprio la policy di apple che fa acqua da tutte le parti.Forse è il caso di ripetertelo: indirizzo e numero di carta di credito sono dati completamente accessibili.
      • Izio01 scrive:
        Re: E' un falso problema!
        - Scritto da: maxsix

        L'approccio corretto a questa buffonata
        sarebbe

        dovuto essere: "Figata! Se mi dimentico il
        numero

        della mia carta di credito o altri dati

        personali, grazie ad apple mi basta chiamare
        il

        ragazzino sedicenne del Pizza Hut, che me li

        dice! Apple e' troppo

        avanti!"

        Operatore sedicenne di Pizza Hut = operatore
        senior di
        Amazon.

        Non perdi tempo a fare sempre figuracce eh.
        In ferie mai?Dall'articolo:...È davvero così facile abusare di colossi consumer come Apple e Amazon abituati a gestire milioni di utenti e il potenziale interesse criminale che ne deriva? Apparentemente sì: "se hai un AppleID - scrive Honan - <b
        ogni volta che chiami Pizza Hut dai al sedicenne all'altro capo del filo tutto quello che gli occorre per impossessarsi della tua intera vita digitale </b
        ".
        • maxsix scrive:
          Re: E' un falso problema!
          - Scritto da: Izio01
          - Scritto da: maxsix


          L'approccio corretto a questa buffonata

          sarebbe


          dovuto essere: "Figata! Se mi dimentico
          il

          numero


          della mia carta di credito o altri dati


          personali, grazie ad apple mi basta
          chiamare

          il


          ragazzino sedicenne del Pizza Hut, che
          me
          li


          dice! Apple e' troppo


          avanti!"



          Operatore sedicenne di Pizza Hut = operatore

          senior di

          Amazon.



          Non perdi tempo a fare sempre figuracce eh.

          In ferie mai?

          Dall'articolo:

          ...È davvero così facile abusare di colossi
          consumer come Apple e Amazon abituati a gestire
          milioni di utenti e il potenziale interesse
          criminale che ne deriva? Apparentemente sì: "se
          hai un AppleID - scrive Honan - <b
          ogni
          volta che chiami Pizza Hut dai al sedicenne
          all'altro capo del filo tutto quello che gli
          occorre per impossessarsi della tua intera vita
          digitale </b

          ".Serve che te la commento o ci arrivi prima o poi?
          • Izio01 scrive:
            Re: E' un falso problema!
            - Scritto da: maxsix
            - Scritto da: Izio01

            - Scritto da: maxsix



            L'approccio corretto a questa
            buffonata


            sarebbe



            dovuto essere: "Figata! Se mi
            dimentico

            il


            numero



            della mia carta di credito o altri
            dati



            personali, grazie ad apple mi basta

            chiamare


            il



            ragazzino sedicenne del Pizza Hut,
            che

            me

            li



            dice! Apple e' troppo



            avanti!"





            Operatore sedicenne di Pizza Hut =
            operatore


            senior di


            Amazon.





            Non perdi tempo a fare sempre figuracce
            eh.


            In ferie mai?



            Dall'articolo:



            ...È davvero così facile abusare di
            colossi

            consumer come Apple e Amazon abituati a
            gestire

            milioni di utenti e il potenziale interesse

            criminale che ne deriva? Apparentemente sì:
            "se

            hai un AppleID - scrive Honan - <b

            ogni

            volta che chiami Pizza Hut dai al sedicenne

            all'altro capo del filo tutto quello che gli

            occorre per impossessarsi della tua intera
            vita

            digitale </b


            ".

            Serve che te la commento o ci arrivi prima o poi?cit.: "Ed egli... PARLA! Un brivido di raccapriccio mi percorre la schiena: non azzecca un congiuntivo"Scherzi a parte, sei tu che ti sei perso un pezzo di articolo, mica io! Io mi sono limitato a segnalarti il pezzo a cui faceva riferimento il post al quale hai risposto.Comunque, se tutto quello che serve per craccare iCloud sono le ultime quattro cifre della CC, allora anche la cassiera a cui la consegno per il pagamento ha tutto quello che le serve.
          • nome e cognome scrive:
            Re: E' un falso problema!

            Comunque, se tutto quello che serve per craccare
            iCloud sono le ultime quattro cifre della CC,
            allora anche la cassiera a cui la consegno per il
            pagamento ha tutto quello che le
            serve.In realtà servono gli ultimi 4 numeri e l'indirizzo: per questo ha fatto l'esempio del pizza hut. Quando ordini una pizza (e paghi con carta come si fa sempre in US) gli dai tutto quello di cui ha bisogno per fotterti l'account apple. Purtroppo il macaco medio non riuscirà a capirlo nemmeno con questa spiegazione.
          • MeX scrive:
            Re: E' un falso problema!
            gli dai anche la AppleID? perhcè senza quella gli altri dati non servono.Ti serve:AppleIDCCIndirizzo
    • ruppolo scrive:
      Re: E' un falso problema!
      - Scritto da: panda rossa
      Questa vicenda e' una buffonata, o, nella
      peggiore delle ipotesi, una colossale
      montatura.

      Prima di tutto questo tizio, protagonista della
      vicenda, e' troppo intelligente per essere un
      utente
      apple.
      Secondo, l'utente apple, come ruppolo insegna,
      DEVE difendere apple sempre, comunque, dovunque,
      e contro qualsiasi
      evidenza.

      L'approccio corretto a questa buffonata sarebbe
      dovuto essere: "Figata! Se mi dimentico il numero
      della mia carta di credito o altri dati
      personali, grazie ad apple mi basta chiamare il
      ragazzino sedicenne del Pizza Hut, che me li
      dice! Apple e' troppo
      avanti!" I numeri però glieli ha detti Amazon...
      • panda rossa scrive:
        Re: E' un falso problema!
        - Scritto da: ruppolo
        - Scritto da: panda rossa

        Questa vicenda e' una buffonata, o, nella

        peggiore delle ipotesi, una colossale

        montatura.



        Prima di tutto questo tizio, protagonista
        della

        vicenda, e' troppo intelligente per essere un

        utente

        apple.

        Secondo, l'utente apple, come ruppolo
        insegna,

        DEVE difendere apple sempre, comunque,
        dovunque,

        e contro qualsiasi

        evidenza.



        L'approccio corretto a questa buffonata
        sarebbe

        dovuto essere: "Figata! Se mi dimentico il
        numero

        della mia carta di credito o altri dati

        personali, grazie ad apple mi basta chiamare
        il

        ragazzino sedicenne del Pizza Hut, che me li

        dice! Apple e' troppo

        avanti!"

        I numeri però glieli ha detti Amazon...Amazon dice i numeri a tutti essendo dati pubblici che vengono stampati in ogni scontrino che paghi con la carta.L'idiota e' quello che ha basato l'identificazione su un dato noto a tutti.Come se io dicessi che sono ruppolo e questo bastasse a farmi passare per te.
        • krane scrive:
          Re: E' un falso problema!
          - Scritto da: panda rossa
          - Scritto da: ruppolo

          - Scritto da: panda rossa


          Questa vicenda e' una buffonata, o,
          nella


          peggiore delle ipotesi, una colossale


          montatura.





          Prima di tutto questo tizio,
          protagonista

          della


          vicenda, e' troppo intelligente per
          essere
          un


          utente


          apple.


          Secondo, l'utente apple, come ruppolo

          insegna,


          DEVE difendere apple sempre, comunque,

          dovunque,


          e contro qualsiasi


          evidenza.





          L'approccio corretto a questa buffonata

          sarebbe


          dovuto essere: "Figata! Se mi dimentico
          il

          numero


          della mia carta di credito o altri dati


          personali, grazie ad apple mi basta
          chiamare

          il


          ragazzino sedicenne del Pizza Hut, che
          me
          li


          dice! Apple e' troppo


          avanti!"



          I numeri però glieli ha detti Amazon...

          Amazon dice i numeri a tutti essendo dati
          pubblici che vengono stampati in ogni scontrino
          che paghi con la
          carta.

          L'idiota e' quello che ha basato
          l'identificazione su un dato noto a
          tutti.
          Come se io dicessi che sono ruppolo e questo
          bastasse a farmi passare per te.Ruppolo !! Come va vecchio ubriacone !!E' un po' che non ci si sente (rotfl) tutto bene con i tuoi mac ? (rotfl)
        • MeX scrive:
          Re: E' un falso problema!
          e sullo scontrino c'è anche la tua email? dai panda...
          • panda rossa scrive:
            Re: E' un falso problema!
            - Scritto da: MeX
            e sullo scontrino c'è anche la tua email? dai
            panda...La mia mail non e' certo un dato sensibile.Basta una banale ricerca in rete e la trovi.
          • MeX scrive:
            Re: E' un falso problema!
            la tua email collegata alle tue ultime 4 cifre della carta di credito DIVENTANO un dato sensibile
          • Passante scrive:
            Re: E' un falso problema!
            - Scritto da: MeX
            la tua email collegata alle tue ultime 4 cifre
            della carta di credito DIVENTANO un dato
            sensibilenon per apple pare...
          • MeX scrive:
            Re: E' un falso problema!
            mettetevi d'accordohttp://punto-informatico.it/b.aspx?i=3579058&m=3580650#p3580650
          • nome e cognome scrive:
            Re: E' un falso problema!
            - Scritto da: MeX
            la tua email collegata alle tue ultime 4 cifre
            della carta di credito DIVENTANO un dato
            sensibilePer apple, ed i risultati si sono visti.
          • MeX scrive:
            Re: E' un falso problema!
            mettetevi d'accordohttp://punto-informatico.it/b.aspx?i=3579058&m=3580162#p3580162
  • prova123 scrive:
    La sicurezza per Apple
    è una sconosciuta in quanto per decine d'anni non l'hanno dovuta gestire in quanto ha sempre arrogantemente dichiarato di essere invulnerabile ... questo è solo l'inizio, ad aumentare il numero di dispositivi venduti le cose non potranno che peggiorare giorno per giorno, l'esperienza in sicurezza non si improvvisa da un giorno all'altro.
  • claudio scrive:
    Nessuna colpa per Amazon
    Amazzon non ha colpe, dare le ultime 4 cifre di un carta è lecito e sono le uniche cifre che possono "viaggiare" in chiaro. Probabilmente il malintenzionato avrà chiesto tutte le cifre, ma gli hanno dato solo le ultime 4 le uniche pubbliche, probabilmente neanche il tecnico dell'Amazon può vedere le altre cifre. Mentre è assurdo che con solo queste 4 cifre si possa avere acXXXXX completo ad un intero sistema Cloud-based.Ho un account google usato pochissimo che volevo sfruttare per il sync di chrome, avevo dimenticato la psw, e ricordavo molto poco sulle ultime attività effettuate da questo account. Non c'è stato niente da fare, la psw non me l'hanno resettata.Avevo rosicato, ma alla fine mi hanno dimostrato la sua sicurezza
    • Mela avvelenata scrive:
      Re: Nessuna colpa per Amazon
      - Scritto da: claudio
      Amazzon non ha colpe, dare le ultime 4 cifre di
      un carta è lecito e sono le uniche cifre che
      possono "viaggiare" in chiaro. Probabilmente il
      malintenzionato avrà chiesto tutte le cifre, ma
      gli hanno dato solo le ultime 4 le uniche
      pubbliche, probabilmente neanche il tecnico
      dell'Amazon può vedere le altre cifre. Mentre è
      assurdo che con solo queste 4 cifre si possa
      avere acXXXXX completo ad un intero sistema
      Cloud-based.Secondo me Amazon non avrebbe dovuto rivelare queste cifre, ancorchè non rappresentino un dato sensibile (come potrebbe essere l'intero numero della carta di credito), non fosse altro perchè possono essere utilizzate come dato per accedere ad un sistema! D'altro canto, la sicurezza di iCloud non è proprio il massimo, visto che sarebbe stato sufficiente creare un meccanismo di sicurezza ulteriore per evitare problemi del genere (ad esempio mandare un sms con la nuova password al cellulare indicato in precedenza dal proprietario dell'account - Google lo prevede, perfino le Poste lo prevedono; certo, se ti hanno rubato il cellulare non puoi farci granchè, ma in quel caso almeno te lo puoi aspettare qualche grana!), in fondo qua si parla di dati importanti!
    • maxsix scrive:
      Re: Nessuna colpa per Amazon
      - Scritto da: claudio
      Amazzon non ha colpe, dare le ultime 4 cifre di
      un carta è lecito e sono le uniche cifre che
      possono "viaggiare" in chiaro. Sento puzza di stron**ta megagalattica qua.Anzi, ne ho proprio la certezza.
      • Ruppolo scrive:
        Re: Nessuna colpa per Amazon
        - Scritto da: maxsix
        Sento puzza di stron**ta megagalattica qua.
        Anzi, ne ho proprio la certezza.Anch'io, riguardo a quanto affermi tu
        • maxsix scrive:
          Re: Nessuna colpa per Amazon
          - Scritto da: Ruppolo
          - Scritto da: maxsix


          Sento puzza di stron**ta megagalattica qua.

          Anzi, ne ho proprio la certezza.

          Anch'io, riguardo a quanto affermi tuOps, ho confuso con il CVV.Comunque si le ultime 4 cifre vengono date in chiaro.
          • rover scrive:
            Re: Nessuna colpa per Amazon
            La colpa maggiore è di apple e dipende dal fattp che con le sole iltime 4 cifre di una carta si possa accedere a un account.Farebbero bene a rivedere le policy e pure di corsa
          • ruppolo scrive:
            Re: Nessuna colpa per Amazon
            - Scritto da: rover
            La colpa maggiore è di apple e dipende dal fattp
            che con le sole iltime 4 cifre di una carta si
            possa accedere a un
            account.Non è così.
            Farebbero bene a rivedere le policy e pure di
            corsaLe policy vanno bene, devono solo rispettarle alla lettera, tutti.
          • rover scrive:
            Re: Nessuna colpa per Amazon
            Risposta fuori luogo. Come al solito
          • ruppolo scrive:
            Re: Nessuna colpa per Amazon
            - Scritto da: maxsix
            - Scritto da: Ruppolo

            - Scritto da: maxsix




            Sento puzza di stron**ta megagalattica
            qua.


            Anzi, ne ho proprio la certezza.



            Anch'io, riguardo a quanto affermi tu

            Ops, ho confuso con il CVV.
            Comunque si le ultime 4 cifre vengono date in
            chiaro.Si, ma al suo proprietario.
          • panda rossa scrive:
            Re: Nessuna colpa per Amazon
            - Scritto da: ruppolo
            - Scritto da: maxsix

            - Scritto da: Ruppolo


            - Scritto da: maxsix






            Sento puzza di stron**ta
            megagalattica

            qua.



            Anzi, ne ho proprio la certezza.





            Anch'io, riguardo a quanto affermi tu



            Ops, ho confuso con il CVV.

            Comunque si le ultime 4 cifre vengono date in

            chiaro.

            Si, ma al suo proprietario.A chiunque!Le ultime cifre della mia carta di credito sono 2523 per esempio e sono scritte su tutti gli scontrini che vengono stampati dai lettori di carte di credito, di cui tutti i negozianti hanno copia e non la nascondono certo in cassaforte, ma generalmente restano bene in vista vicino alla cassa, spesso impilate su uno spillone.Chiunque puo' leggere quel numero.E non farci nulla... ...a meno che tu non abbia un accout su iCloud, nel qual caso qualcosa ci possono fare, come racconta l'articolo.
    • Gabriele scrive:
      Re: Nessuna colpa per Amazon
      - Scritto da: claudio
      Amazzon non ha colpe, dare le ultime 4 cifre di
      un carta è lecito e sono le uniche cifre che
      possono "viaggiare" in chiaro. Probabilmente il
      malintenzionato avrà chiesto tutte le cifre, ma
      gli hanno dato solo le ultime 4 le uniche
      pubbliche, probabilmente neanche il tecnico
      dell'Amazon può vedere le altre cifre. Mentre è
      assurdo che con solo queste 4 cifre si possa
      avere acXXXXX completo ad un intero sistema
      Cloud-based.MA CHE CAVOLO DICI ?Evidentemente non hai letto l'articolo originale!Amazon permette di aggiungere qualsiasi carta di credito (senza verificarla) via telefono ad un account di cui tu conosca nome e indirizzo; da lì, basta far cambiare la email (dici che non riesci ad entrare e te la cambiano) e come per magia vedrai TUTTO !Quindi se Amazon facesse delle verifiche prima di aggiungere dati agli account, sarebbe molto meglio.Apple ha la colpa di aver invece vigilato poco sul personale interno che, da quel che si legge, non ha seguito le procedure esatte di verifica. Ma se una persona ha in mano i tuoi dati veri, è ovvio che ti può craccare qualsiasi cosa!Gabriele
    • ruppolo scrive:
      Re: Nessuna colpa per Amazon
      - Scritto da: claudio
      Amazzon non ha colpe, dare le ultime 4 cifre di
      un carta è lecito e sono le uniche cifre che
      possono "viaggiare" in chiaro.Certo che è lecito.Meno lecito è accettare una nuova carta di credito senza chiedere quelle 4 cifre...
      Probabilmente il
      malintenzionato avrà chiesto tutte le cifre, ma
      gli hanno dato solo le ultime 4 le uniche
      pubbliche, probabilmente neanche il tecnico
      dell'Amazon può vedere le altre cifre.Informati.
      Mentre è
      assurdo che con solo queste 4 cifre si possa
      avere acXXXXX completo ad un intero sistema
      Cloud-based.Infatti quelle 4 cifre non bastano.
      Ho un account google usato pochissimoTutto è iniziato proprio da lì.
      che volevo
      sfruttare per il sync di chrome, avevo
      dimenticato la psw, e ricordavo molto poco sulle
      ultime attività effettuate da questo account. Non
      c'è stato niente da fare, la psw non me l'hanno
      resettata.Avevo rosicato, ma alla fine mi hanno
      dimostrato la sua
      sicurezzaIlluso.
  • Paolo scrive:
    ammissione pesante
    Aver dichiarato che "il personale supporto non ha seguito alla lettera le policy interne come avrebbe dovuto" è una ammissione pensatina. La catena di sicurezza non dovrebbe poter essere compromessa da un errore umano, dovrebbe essere strutturale (come detto anche nell'articolo).In questi casi il vice-presindent incaricato della sicurezza dovrebbe essere mandato a casa. Anche solo per recuperare il danno di immagine.
    • maxsix scrive:
      Re: ammissione pesante
      - Scritto da: Paolo
      Aver dichiarato che "il personale supporto non ha
      seguito alla lettera le policy interne come
      avrebbe dovuto" è una ammissione pensatina. La
      catena di sicurezza non dovrebbe poter essere
      compromessa da un errore umano, dovrebbe essere
      strutturale (come detto anche
      nell'articolo).

      In questi casi il vice-presindent incaricato
      della sicurezza dovrebbe essere mandato a casa.
      Anche solo per recuperare il danno di
      immagine.Io non sarei così drastico.Da un lato, certo, se i protocolli interni sono stati violati e/o compromessi da una persona, la persona va punita.Dall'altro però la persona ha cercato di risolvere una situazione problematica che gli si è parata davanti, e nel 99% dei casi va bene, poi passa il fdp che te lo mette in quel posto.A cappello di tutto comunque c'è Amazon che ha dato le informazioni chiave per poi uccellare Apple.E sopra ancora c'è un utente rincitrullito che ha un Mac e non usa Time Machine.Andrebbe frustato a priori in pubblica piazza.
      • nome e cognome scrive:
        Re: ammissione pesante

        A cappello di tutto comunque c'è Amazon che ha
        dato le informazioni chiave per poi uccellare
        Apple.Il numero di cc non è un dato sensibile, cosi' come non lo è il "billing address", Apple basando il riconoscimento su questi due dati ha commesso una imperdonabile leggerezza. Sarebbe divertente brasare il mac di ruppolo.
        E sopra ancora c'è un utente rincitrullito che ha
        un Mac e non usa Time
        Machine.
        Andrebbe frustato a priori in pubblica piazza.Apple pubblicizza sul suo sito icloud come un sistema di backup sicuro e affidabile. Adesso vediamo quanto ci metteranno a tolgliere anche questa ennesima pubblicità ingannevole dal sito:iCloud ti salva la vita.Sul tuo iPhone, iPad e iPod touch ci sono un mucchio di cose importanti: per questo iCloud ne fa il backup ogni giorno, automaticamente e via Wi-Fi quando il tuo dispositivo è in carica. Senza che tu debba fare nulla. E se devi configurare un nuovo dispositivo iOS o ripristinare i tuoi dati, Backup di iCloud fa il lavoro per te. Ti basta collegare il dispositivo alla rete Wi-Fi e inserire il tuo Apple ID e la tua password: le tue informazioni personali, insieme alla musica, alle app e ai libri che hai acquistato, compariranno automaticamente.3E poi...I tuoi dati. E sottolineiamo tuoi.Apple prende molto seriamente la sicurezza e la privacy dei tuoi dati personali, e le funzioni di iCloud sono fatte apposta per proteggerli: lo fanno con gli stessi standard di sicurezza adottati dai più importanti istituti finanziari.
        • MeX scrive:
          Re: ammissione pesante
          Apple pubblicizza anche pesantemente TimeMachinehttp://www.apple.com/osx/apps/#time-machine
          • nome e cognome scrive:
            Re: ammissione pesante
            - Scritto da: MeX
            Apple pubblicizza anche pesantemente TimeMachine

            http://www.apple.com/osx/apps/#time-machineQuindi apple dovrebbe scrivere "icloud, il backup poco sicuro che vi costringe a comprarvi time machine per non farvi brasare i dati da remoto"
    • ruppolo scrive:
      Re: ammissione pesante
      - Scritto da: Paolo
      Aver dichiarato che "il personale supporto non ha
      seguito alla lettera le policy interne come
      avrebbe dovuto" è una ammissione pensatina. La
      catena di sicurezza non dovrebbe poter essere
      compromessa da un errore umano,Che accidenti stai dicendo?
      dovrebbe essere
      strutturale (come detto anche
      nell'articolo).Solo quella di Amazon è strutturalmente sbagliata:Con il solo nome dell'account, email collegata e indirizzo puoi aggiungere una carta di credito, e con le 4 cifre di quella carta di credito aggiunta puoi far aggiungere un indirizzo email, dal quale puoi resettare la password, quindi loggarti e leggere le 4 cifre della carta di credito originale, utile per il passo successivo in casa Apple.

      In questi casi il vice-presindent incaricato
      della sicurezza dovrebbe essere mandato a casa.
      Anche solo per recuperare il danno di
      immagine.Si, di Amazon però.
      • nome e cognome scrive:
        Re: ammissione pesante

        Si, di Amazon però.Sei veramente fenomenale, difendere apple anche in questo caso denota veramente fedeltà alla causa. L'esempio vivente del perché bisogna comprare azioni apple: con utenti cosi' possono veramente inscatolare letame e tu faresti persino il pre-ordine.
  • alvaro scrive:
    povero ruppolo quante batoste ultimament
    usa apple usa apple ahahahah...ma non le scrivete ste cose se no ruppolo si suicida.
    • ruppolo scrive:
      Re: povero ruppolo quante batoste ultimament
      Visto che so meglio di voi com'è andata, per ora leggo divertito i vostri commenti :D
      • uno qualsiasi scrive:
        Re: povero ruppolo quante batoste ultimament
        - Scritto da: ruppolo
        Visto che so meglio di voi com'è andata, per ora
        leggo divertito i vostri commenti
        :D[img]http://www.thehypogecko.com/gallery/files/viper/climbing_glass.jpg[/img]
      • Ruppolata scrive:
        Re: povero ruppolo quante batoste ultimament
        - Scritto da: ruppolo
        Visto che so meglio di voi com'è andata, per ora
        leggo divertito i vostri commenti
        :D:D e noi leggiamo ridendo ancora di più i tuoi
      • nome e cognome scrive:
        Re: povero ruppolo quante batoste ultimament
        - Scritto da: ruppolo
        Visto che so meglio di voi com'è andata, per ora
        leggo divertito i vostri commenti
        :DRuppolo ci dai le ultime 4 cifre della tua cc? Facciamo un test...
        • krane scrive:
          Re: povero ruppolo quante batoste ultimament
          - Scritto da: nome e cognome
          - Scritto da: ruppolo

          Visto che so meglio di voi com'è

          andata, per ora leggo divertito i

          vostri commenti

          :D
          Ruppolo ci dai le ultime 4 cifre della tua cc?
          Facciamo un test...Ma serve che ce le dia lui ? Conosciamo nome e cognore basta chiamare il centro d'assistenza no ?
  • alvaro scrive:
    povero ruppolo quante batoste ultimament
    usa apple usa apple ahahahah...ma non le scrivete ste cose se no ruppolo si suicida.
    • rover scrive:
      Re: povero ruppolo quante batoste ultimament
      Quelle di apple si chiamano policy di inSicurezza.
      • Alessio scrive:
        Re: povero ruppolo quante batoste ultimament
        - Scritto da: rover
        Quelle di apple si chiamano policy di inSicurezza.Più che altro qui parliamo di iNdecenza... :PComunque è inutile citare ruppolo... lui le notizie negative non le legge per evitare di andare al manicomio... :D
        • maxsix scrive:
          Re: povero ruppolo quante batoste ultimament
          - Scritto da: Alessio
          - Scritto da: rover

          Quelle di apple si chiamano policy di
          inSicurezza.

          Più che altro qui parliamo di iNdecenza... :P
          Comunque è inutile citare ruppolo... lui le
          notizie negative non le legge per evitare di
          andare al manicomio...
          :DMa ci sono io a spuntarvi le corna.E basto e avanzo.Detto questo? Si passa da Amazon, si riesce a farsi dare le ultime 4 cifre della carta di credito e si spamma sugli altri provider.Ve lo dico io chi possono sfondare dopo, Xbox live e PSN (again).
          • Ma tu ci sei o ci fai scrive:
            Re: povero ruppolo quante batoste ultimament
            - Scritto da: maxsix
            Ma ci sono io a spuntarvi le corna.
            E basto e avanzo.
            Pensa alle tue che sono più ampie dei palchi di un alce ... e lascia al professionista la difesa, la tua è molto scarsa
          • maxsix scrive:
            Re: povero ruppolo quante batoste ultimament
            - Scritto da: Ma tu ci sei o ci fai
            - Scritto da: maxsix


            Ma ci sono io a spuntarvi le corna.

            E basto e avanzo.


            Pensa alle tue che sono più ampie dei palchi di
            un alce ... e lascia al professionista la difesa,
            la tua è molto
            scarsaTut tut, punto nel vivo bimbetto?
Chiudi i commenti