USA, uno spazio radio per internet

Una startup della Silicon Valley ha presentato richiesta per utilizzare frequenze radio per dare copertura agli States. Le major delle TLC sperano nei molti ostacoli normativi e regolamentari

New York – Con una proposta che il New York Times ha definito “ambiziosa”, M2Z Networks (azienda della Silicon Valley) ha inoltrato richiesta al governo USA per l’assegnazione di una banda di frequenza radio da utilizzare per una rete wireless per la connettività internet veloce, da sviluppare per dare copertura a buona parte del Paese.

La rete sarebbe gratuita e finanziariamente sostenuta dalla raccolta pubblicitaria.

L’idea è di creare qualcosa di molto simile ad una versione internet della “broadcast tv”, avvalendosi di sponsor locali e nazionali. Alle spalle di M2Z Networks ci sono molti “venture capitalist” noti nel settore. Non è un caso se l’iniziativa di diffondere il broadband con una soluzione a buon mercato stia provocando un certo fermento nelle TLC. Il servizio, se sviluppato e realizzato, entrerebbe in seria competizione con le major della telefonia che attualmente dominano il mercato.

Il successo del progetto dipende da un fattore che non rientra sotto il controllo degli investitori, ossia il responso delle autorità federali alle richieste di frequenze. Nell’ambito di una richiesta inoltrata nel corso di questo mese all’ente, e resa pubblica in questi giorni, M2Z dichiara la necessità di disporre di 20 MHz di spettro, che saranno impiegati per inviare e spedire segnale in modalità wireless.

D.B.

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • 55555 scrive:
    66666
    sddss fdsfds fsddsfw2eewew
  • The_GEZ scrive:
    E il TPM ?
    Ciao a Tutti ! Regulation of Investigatory Powers Act (RIPA). La bozza della norma conferirebbe alle forze di polizia la facoltà di imporre agli utenti finali di non utilizzare chiavi di cifratura negli strumenti di comunicazione. Un approccio drastico che molti temono possa rapidamente estendersi all'intera Europa. Scusate ma questi non sono gli stessi che mi vengono a dire con è assulutamente indispenabile mettere il TPM nel mio computer perchè così mi sarà garatito un ELEVATISSIMO grado di sicurezza ?Siccome sono un malfidente mi sembra di leggere una cosina del tipo : "Mi haddddetto mio cugggino che il TPM non ha le backdoooor ...."
  • Anonimo scrive:
    TERRIFICANTE!
    ma io vorrei sapere QUANDO la popolazione europea ha deciso cose come : un provvedimento che avanza nel Regno Unito e presentato dalla Regulation of Investigatory Powers Act (RIPA). La bozza della norma conferirebbe alle forze di polizia la facoltà di imporre agli utenti finali di non utilizzare chiavi di cifratura negli strumenti di comunicazione. Un approccio drastico che molti temono possa rapidamente estendersi all'intera Europa. io no!!! io VOGLIO che le comunicazioni siano TUTTE crittate, dalla lettera alla morosa, all'sms, alla telefonata... TUTTO!!!sono IO che decido a chi mostrare i fatti miei!!! :(
    • borg_troll scrive:
      Re: TERRIFICANTE!
      - Scritto da:
      ma io vorrei sapere QUANDO la popolazione europea
      ha deciso cose come...Mai. Ma non é mica la popolazione a decidere, cosa credevi?
  • Anonimo scrive:
    Per redazione: Link sbagliato
    Il link a Zfone è:http://www.philzimmermann.com/EN/zfone/index.html
  • Anonimo scrive:
    Sniffer all'assalto
    La bozza della norma conferirebbe alle forze di polizia la facoltà di imporre agli utenti finali di non utilizzare chiavi di cifratura negli strumenti di comunicazione.Ottimo, torniamo ai bei tempi di telnet e di http non criptato. giu' di sniffer e password a profusione.Chissa' come saranno contente le banche....
    • Anonimo scrive:
      Re: Sniffer all'assalto
      - Scritto da: munehiro
      La bozza della norma conferirebbe alle forze di
      polizia la facoltà di imporre agli utenti finali
      di non utilizzare chiavi di cifratura negli
      strumenti di
      comunicazione.

      Ottimo, torniamo ai bei tempi di telnet e di http
      non criptato. giu' di sniffer e password a
      profusione.

      Chissa' come saranno contente le banche....aggiungeranno un "tranne" apposito.e sicuramente intendono dire comunicazione vocale, voip, telefonia tradizionale...comunque la tua mi pare una buona osservazione di partenza ^____^
  • Anonimo scrive:
    Re: VoIP, a rischio la cifratura di Zfon
    Io intanto l'ho scaricato, sia per Windows che per Linux, prima che il Grande Fratello che si è impadronito del Pianeta Terra lo renda fuorilegge.
  • J3njy scrive:
    Re: VoIP, a rischio la cifratura di Zfon
    Chi ha letto 1984 di George Orwell credo immaginerà a cosa stiamo andando incontro giorno dopo giorno .... ora dopo ora !La censura totale di ogni notizia non "ufficiale" e il Grande Fratello che ci spia in continuazione !Il giornalista inglese George Orwell giunge a dire che nella società futura vi sarà un potere totalitario capace di controllare la vita e il pensiero degli individui mediante un continuo controllo esercitato con le telecamere. Questo potere viene denominato Grande fratello Alla domanda A che cosa serve il potere? Orwell risponde che il potere ricerca esclusivamente i propri fini.ossia... il fine del potere è il potere !!!!
Chiudi i commenti