Utenti Telstra a 30 megabit

Gli utenti australiani di Melbourne e Sidney si muoveranno su fibra con una comodità notevolissima. Buono l'upload e buone anche le tariffe, su cui però pesano alcune limitazioni imposte all'utente

Roma – Il principale carrier TLC australiano, Telstra , ha confermato che i suoi clienti broadband di Melbourne e Sidney, a breve, potranno raggiungere una velocità di download di 30 megabit al secondo.

L’aggiornamento dell’attuale network in fibra ottica ( Hybrid Fibre-Coaxial ) – che trasporta anche il segnale della televisione Foxtel – sfrutterà infatti le potenzialità della tecnologia di trasmissione DOCSIS 2.0 . Una soluzione che secondo l’attuale Direttore Generale, Justin Milne, sarà particolarmente apprezzata dagli utenti che in casa dispongono di più computer per accedere al Web.

“La banda passante che offriremo permetterà di gestire più accessi contemporanei, senza inficiare le prestazioni”, ha sottolineato Milne. Cosa che per altro non era possibile con l’offerta entry-level da 8 Megabit e con la vecchia top level da 17 Megabit. Interessante anche rilevare che la capacità di uploading passerà dagli attuali 256 Kbps a 1 Mbps.

Il prezzo di listino della soluzione 30 Megabit salirà solo di 10 dollari australiani rispetto agli attuali 29,95 dollari della versione da 8 Megabit. Bisogna però tenere conto che rispetto alle offerte europee – come ad esempio quelle italiane – gli abbonamenti Telstra consentono una quantità limitata di dati scaricabili. Sono esclusi da questo calcolo solo una quarantina di siti partner .

Una volta terminato l’aggiornamento, i clienti dovranno solo procedere con il riavvio dei modem – upgradati dallo stesso ISP con la versione software compatibile.

Dario d’Elia

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  • Visnù scrive:
    AHAHAHAHAH.sigh.
    Che idea geniale. Ma che professionisti ICT vuole creare?Quando sono i governi a portare avanti questo tipo di iniziative penso che le possibilità di successo siano pari a 0.Non sarà sicuramente un emendamento del parlamento europeo a far venire voglia alla gente di studiare cose che normalmente snobberebbe.In India hanno capito che tipo di lavoranti a basso costo cerca il mercato e in Cina piano piano lo stanno capendo... non si può continuare a lavorare in fabbrica sperando che il coreano o l'arabo prima o poi non arrivino a rubarti il posto.L'europa prima o poi seguirà l'esempio degli States... una bella sede a Bangalore per ognuna delle poche medio-grandi aziende IT rimaste, altro che manodopera qualificata europea.L'India sforna più di un milione di ingegneri all'anno.L'ideona di Viviane dite che ci permetterà di tenere il passo?E poi l'italia... in italia l' IT è moribondo e nessuno riuscirà a salvarlo.Le grandi aziende straniere ormai in italia hanno solo piccoli presidi pieni di commerciali o addetti alla localizzazione, fatevi un giro sui siti di ibm,ms,ecc...O forse il fatto che di aziendine sparagestionalivb/sitiwebasp/piccolibodyrental ce ne siano sempre basta per dire che il mercato IT non è agonizzante?Fatevene una ragione.Il tempo in cui era sensato preoccuparsi e reagire è passato da tempo.Ora si avvicina la fine. Una fine inevitabile come l'aumento delle iscrizioni a facoltà simil-IULM.Poi ovviamente, c'è sempre chi si accontenta e continuerà ad accontentarsi di fare lavori del menga, poco qualificanti.Eh, ma adesso ci penserà il progetto e-skills a sistemare le nostre deficienze.
  • risposta alla notizia scrive:
    Sordi ve lo meritate! come diceva nanni!
    La colpa non e' solo di questi cialtroni di imprenditori che LETTERALMENTE INFESTANO il nostro settore, che ormai sono talmente tanti che non si riesce a "capare" quello peggio da quello meno peggio, la colpa signori e' anche la vostra. Se non siamo noi i primi a farsi rispettare e combattere e dire NO quando il solito testa di c**** presenta un contrattino di cacca gli si ride in faccia, forse non ci troveremmo in queste condizioni ora. Ma noi italiani abbiamo tante virtu' ma un grosso difetto (come diceva andreotti) siamo un popolo poco lungimirante (e se lo dice lui...) e' purtroppo e vero, pensiamo: meglio questo di niente...oggi...domani e dopodomani poi una bella mattina all'eta' pensionabile ci diranno: contratto a progetto nessuna pensione! e allora non ci sara' niente per davvero.Parecchie volte quando sentivo persone che facevano domande ovvie e stupide al colloquio mi alzavo e senza salutare me ne andavo, come quando sentivo, la frase contratto a progetto. bisogna che trattate questa gente in italia di finti imprenditori come merita ovvero come delle m#£deMolte di queste azienducole non sanno nulla di informatica ti sbattono, sul cliente piangono miseria ma si mangiano la loro fetta di meringa senza fare un caXXo. Non credete alle fregnaccie che vi raccontano, perche' se queste aziendine di cacca a prestito del consulente non guadagnassero avrebbero gia' cambiato lavoro! PER CUI Cominciate a svegliarvi.Per quanto mi riguarda dopo dieci anni di it mi sono trasferito all'estero e vivo alla grande, gli altri scusate ma se lo prendessero bellamente nel c...Felice di non vedere piu' quelle faccie di caXXo ai colloqui in Italia, che ti dicevano eh sa il contratto e' ha progetto...GOODBYE in italia verro' a fare il turista!
    • quoto scrive:
      Re: Sordi ve lo meritate! come diceva nanni!
      - Scritto da: risposta alla notizia
      La colpa non e' solo di questi cialtroni di
      imprenditori che LETTERALMENTE INFESTANO il
      nostro settore, che ormai sono talmente tanti che
      non si riesce a "capare" quello peggio da quello
      meno peggio, la colpa signori e' anche la vostra.
      Se non siamo noi i primi a farsi rispettare e
      combattere e dire NO quando il solito testa di
      c**** presenta un contrattino di cacca gli si
      ride in faccia, forse non ci troveremmo in queste
      condizioni ora. Ma noi italiani abbiamo tante
      virtu' ma un grosso difetto (come diceva
      andreotti) siamo un popolo poco lungimirante (e
      se lo dice lui...) e' purtroppo e vero, pensiamo:
      meglio questo di niente...oggi...domani e
      dopodomani poi una bella mattina all'eta'
      pensionabile ci diranno: contratto a progetto
      nessuna pensione! e allora non ci sara' niente
      per
      davvero.
      Parecchie volte quando sentivo persone che
      facevano domande ovvie e stupide al colloquio mi
      alzavo e senza salutare me ne andavo, come quando
      sentivo, la frase contratto a progetto.

      bisogna che trattate questa gente in italia di
      finti imprenditori come merita ovvero come delle
      m#£de
      Molte di queste azienducole non sanno nulla di
      informatica ti sbattono, sul cliente piangono
      miseria ma si mangiano la loro fetta di meringa
      senza fare un caXXo. Non credete alle fregnaccie
      che vi raccontano, perche' se queste aziendine di
      cacca a prestito del consulente non guadagnassero
      avrebbero gia' cambiato lavoro!

      PER CUI Cominciate a svegliarvi.

      Per quanto mi riguarda dopo dieci anni di it mi
      sono trasferito all'estero e vivo alla grande,
      gli altri scusate ma se lo prendessero bellamente
      nel
      c...
      Felice di non vedere piu' quelle faccie di caXXo
      ai colloqui in Italia, che ti dicevano eh sa il
      contratto e' ha
      progetto...
      GOODBYE in italia verro' a fare il turista!quotosperiamo che vieni a fare davvero il turista perche' qui tira un aria da Argentina! :|
      • halnovemila scrive:
        Re: Sordi ve lo meritate! come diceva nanni!
        A parte che per sputare su chi OFFRE lavoro ( sia pure un lavoro malpagato e precario ) bisognerebbe prima AVER PROVATO ad aprire un'attività e ad assumersi la responsabilità di coprire i costi fissi prima ancora di aver visto un solo Euro di incasso.Io ho lavorato sei anni in proprio ( nel settore dell'assistenza IT nei campi HW, Sistemistico e programmazione ) e mi sono BEN GUARDATO dal cercare collaboratori... ma almeno nessuno ha dovuto preoccuparsi di darmi un posto di lavoro.Poi mi sono rotto una volta per tutte di essere perseguitato come evasore per il solo fatto di avere partita IVA e non riuscire a guadagnare i 4000 Euro al mese che secondo Prodi e Diliberto e Bertinotti sono IL MINIMO per uno che ha un'attività in proprio; ci provino loro ad aprirsi l'attività... vediamo cosa guadagnano!;per cui HO CHIUSO! giusto prima che prodi&company andassero al governo.Comunque per questa Italia non vedo proprio futuro e sto seriemente pensando di andarmene prima che sia troppo tardi.Per curiosità... in che paese sei andato a lavorare? hai avuto grosse difficoltà di inserimento?Saluti.Alessio
        • risposta al commento scrive:
          Re: Sordi ve lo meritate! come diceva nanni!
          - Scritto da: halnovemila
          A parte che per sputare su chi OFFRE lavoro ( sia
          pure un lavoro malpagato e precario )
          bisognerebbe prima AVER PROVATO ad aprire
          un'attività e ad assumersi la responsabilità di
          coprire i costi fissi prima ancora di aver visto
          un solo Euro di
          incasso.
          Io ho lavorato sei anni in proprio ( nel settore
          dell'assistenza IT nei campi HW, Sistemistico e
          programmazione ) e mi sono BEN GUARDATO dal
          cercare collaboratori... ma almeno nessuno ha
          dovuto preoccuparsi di darmi un posto di
          lavoro.
          Poi mi sono rotto una volta per tutte di essere
          perseguitato come evasore per il solo fatto di
          avere partita IVA e non riuscire a guadagnare i
          4000 Euro al mese che secondo Prodi e Diliberto e
          Bertinotti sono IL MINIMO per uno che ha
          un'attività in proprio; ci provino loro ad
          aprirsi l'attività... vediamo cosa
          guadagnano!;
          per cui HO CHIUSO! giusto prima che prodi&company
          andassero al
          governo.

          Comunque per questa Italia non vedo proprio
          futuro e sto seriemente pensando di andarmene
          prima che sia troppo
          tardi.

          Per curiosità... in che paese sei andato a
          lavorare? hai avuto grosse difficoltà di
          inserimento?

          Saluti.

          Alessiono assolutamente sto benissimo! Irlanda anche io come molti
    • Alessio scrive:
      Re: Sordi ve lo meritate! come diceva nanni!
      non vi sta bene come vi trattano gli imprenditori? fregategli il mestiere, fate voi gli imprenditori, cercatevi i clienti, conosceteli, proponetegli i vostri servizi e convinceteli che pagandoveli quanto volete andranno comunque ad avere un investimento fruttuosoandreotti dice che "noi italiani abbiamo tante virtu' ma un grosso difetto, siamo un popolo poco lungimirante"?mi fa tornare in mente una cosa a proposito di lungimiranza1972 Governo Andreotti 42.614 mila miliardi di lire di debito , il 42.7% PIL...1992 Governo Andreotti-Amato 1.633.770 milioni di miliardi di lire di debito, 108.1% PILin vent'annni ha fatto passare il debito pubblico dal 42% al 108% del PIL...http://wallstreetrack.wordpress.com/2006/08/30/lenorme-buco-del-debito-pubblico-italiano-di-cosa-si-tratta-e-di-chi-e-la-responsabilita-primaria/
      • S.B. scrive:
        Re: Sordi ve lo meritate! come diceva nanni!
        Imprenditori in questo posto? In mezzo ad una marea di imprenditori falliti? MAI.Anche se in italia è molto più semplice far sopravvivere un'azienda che altrove... Permettimi di rivedere la tue prime frasi:non vi sta bene come vi trattano gli imprenditori? fregategli L'hobby, fate voi gli imprenditori, trovate per caso i clienti, conosceteli, proponetegli i vostri aborti software e convinceteli che pagandoveli troppo funzioneranno per più di qualche giorno. Inoltre, se il cliente è dell' ITC, provate a vendergli qualche vostro "collaboratore" appena laureato ma che vanta già 30 anni di esperienza.Questa è la realtà. Vaneggiamenti sull' imprenditore IT medio che si fa il mazzo li trovo esageratamente ridicoli.
        • Alessio scrive:
          Re: Sordi ve lo meritate! come diceva nanni!
          quindi non ti va di farti sfruttare come dipendente ma nemmeno di impegnarti come imprenditoreche ti resta?
  • Fai il login o Registrati scrive:
    In Italia l'IT non ha futuro
    Manca la domanda nell'campo dell'IT, e il più delle volte quella poca che c'è è limitata a soliti siti web/gestionali.
  • A O scrive:
    professionisti ICT e patatine...
    quanti sono quelli che si sono laureati (magari con sacrificio della famiglia) per finire a girare le patatine fritte a 1 Euro/ora in una nota catena di fast-food-spazzatura???e poi di cosa ci si meraviglia???
  • Alessandrox scrive:
    Qualcosa NON quadra...
    Visto che in Italia c'e' un esubero di professionalita' e che i pochi impiegati sono sottopagati (rispetto alla media UE).. perche' si rivolgono all' EST e non all' Italia? I professionisti a buon mercato ce li abbiamo qua' no?Io sospetto una cosa: che questa carenza non sia cosi' grave e che spingano semplicemente ad inflazionare l' offerta per poi poter giustificare paghe da fame ovunque...Su una cosa ha ragione la Signora Reding: c'e' bisogno di un aumento delle capacità dell'utente ICT perché il singolo sappia sfruttare efficacemente i sistemi ICT e quindi anche a livello di imprese ci sia piu' interesse ad investire in questi strumenti." Il 40 per cento dei cittadini europei, spiega, non conosce le tecnologie dell'informazione e questo si traduce in una insufficiente formazione IT, il che rallenta lo sviluppo di nuovi progetti, ergo tende a sbattere la UE fuori da quelle aree dove più veloce e più efficiente è la realizzazione dei nuovi mercati basati sulla rivoluzione informatica e della conoscenza. "Non lo dice apertamente ma e' facile intuire che la maggioranza di questo 40% sta in Italia...ma che possiamo fare se nelle scuole si fanno continui tagli... TAGLI di spesa (senza nemmeno specificare dove e come) che sono tra l' altro AUSPICATI e BENEDETTI dalle istituzioni economiche Europee!! E' chiaro che se ci dicono di tagliare le spese e di spendere cio' ceh rimane per pagare il fantomatico debito pubblico, quel che rimane non sara' granche'... Sono una contraddizione mostruosa.POi e' chiaro che le nostre istituzioni ci mettono del loro nello spendere malissimo il poco che hanno... ma sulla qualita' della spesa NON E' MAI VENUTA NESSUNA ESORTAZIONE.. solo TAGLIARE ci ordinano; beninteso non che questo debba per forza esserci detto da altri... ci dobbiamo chiaramente arrivare da noi ma e' l' impostazione complessiva del messaggio che ci viene dato dalle istituzioni europee ad esere ambiguo ed inadeguato.Spero solo che le abilita' " per ricercare, sviluppare, formare, pianificare, produrre, gestire, commercializzare, vendere, integrare, installare, manutenere e supportare sistemi ICT " non finiscano per essere richieste contemporaneamente... Non vorrei che in questo sottosotto l' Italia venisse presa a modello.
    • Clemente scrive:
      Re: Qualcosa NON quadra...
      Non c'è pericolo. Ultimamente l'italia viene presa a modello solo per la scorrettezza dei suoi calciatori e per l'idiozia dei suoi scioperi.C'è altro?Ah, dicono che gli ultimi modelli della fiat stanno riscuotendo un discreto successo.
    • mik.fp scrive:
      Re: Qualcosa NON quadra...
      - Scritto da: Alessandrox
      Visto che in Italia c'e' un esubero di
      professionalita' e che i pochi impiegati sono
      sottopagati (rispetto alla media UE).. perche' si
      rivolgono all' EST e non all' Italia? I
      professionisti a buon mercato ce li abbiamo qua'
      no?
      Io sospetto una cosa: che questa carenza non sia
      cosi' grave e che spingano semplicemente ad
      inflazionare l' offerta per poi poter
      giustificare paghe da fame
      ovunque...Non ti inventare scuse... che cosa pensi di guadagnare dal convincerti che c'è un bobo cattivo dietro questo annuncio? Sempre paga da fame avresti, non ci hai guadagnato nulla.I professionisti non li cercano in Italia perchè non ce ne sono. Noi qui in Italia facciamo solo system integration... installiamo driver per la stampante del direttore generale... installiamo windows sul portatile del markettaro aziendale... infiliamo vxworks dentro ad un videotelefono scrauso seguendo le istruzioni passo-passo di windriver (il produttore di vxworks)... ma non inventiamo nuove stampanti, nuovi portatili, nuovi sistemi operativi embedded, nuovi materiali, ... novità... non creiamo e non innoviamo...Qui da noi al massimo puoi trovare dei superprofessionisti dell'integrazione, ma il valore della tecnologia non è nell'integrazione (necessaria ma facilmente replicabile da chiunque); è nella proprietà intellettuale e nella capacità degli utenti di comprare quello che viene messo sul mercato... proprietà intellettuale non ne produciamo, nè brevettata nè libera... siamo soltanto oche da ingrasso... un popolo a cui vendere; e tra un po' neanche quello, visto che perfino per comprarci un cellulare dobbiamo ricorrere agli strozzini legalizzati... la capacità di comprare si sta estinguendo.
  • Virgoss scrive:
    Hanno rotto i coglioni...
    Tutte queste notizie su "quanto siamo poverini noi europei (italiani)" mi hanno rotto le balle, abbiamo quel che ci meritiamo! decenni e decenni a far credere agli itaglioti che qualsiasi ciclo di studio di stampo tecnico/scientifico sia "cacca" e tutto il resto "giusto" ci ha portato a questi risultati, una nazione (l'itaglia) che dovrà importare programmatori da Bangalore perché noi non ci vogliamo impegnare il cervello in questi noiosi lavori di intelletto, ma tutti filosofi vogliamo essere, bella robaW l'itaglia, sempre più nella fogna. Ma alla moda e benvestiti 8)
    • nordest scrive:
      Re: Hanno rotto i coglioni...
      non hai capito nullaqui ci sono ing che sanno fare le cose ma quando mi hanno proposto un lavoro a MILANO a 900 lordi al mese e dovevo pure pagarmi l'affitto e mangiare ho capito che era meglio andarsene via da lili gli extra padani in 10 in appartamento da 2 persone ce la fanno a mangiare con quelle cifre, io invece veneto che vado li senza conoscere nessuno e devo prendermi un posto in affitto (escludo di andare ancora con studenti per non ritrovarmi senza mutande quando torno a casa dal lavoro o altre rogne simili) ho costi troppo altiquindi quella ditta li ovvio prende extra padani che fanno prezzi bassi
      • Virgoss scrive:
        Re: Hanno rotto i coglioni...
        - Scritto da: nordest
        non hai capito nulla
        qui ci sono ing che sanno fare le cose
        ma quando mi hanno proposto un lavoro a MILANO a
        900 lordi al mese e dovevo pure pagarmi l'affitto
        e mangiare ho capito che era meglio andarsene via
        da
        li
        li gli extra padani in 10 in appartamento da 2
        persone ce la fanno a mangiare con quelle cifre,
        io invece veneto che vado li senza conoscere
        nessuno e devo prendermi un posto in affitto
        (escludo di andare ancora con studenti per non
        ritrovarmi senza mutande quando torno a casa dal
        lavoro o altre rogne simili) ho costi troppo
        alti
        quindi quella ditta li ovvio prende extra padani
        che fanno prezzi
        bassiInvece ho capito tutto.Lo so benissimo che quì ci sono ingegneri che sanno fare, ma POSSONO fare? no! non possono, perché é solo il singolo ingegnere (o programmatore o cchitipare) che sa di saper fare, ma il 99,99% degli altri itaglioti, la cui maggioranza proviene da studi umanistici, non sa un Cacchio di quanto vale un ingegnere "Sei un ingegnere, o poverino..." se sei un architetto, per dire, sei gia un gradino più in alto, per intenderci, più "cultura umanistica", e, come spiegavo nell'altro post dopo decenni di cultura in itaglia che dice "umanistico é molto meglio" questi sono i risultati che ci meritiamo.E pensa un pò, questo te lo scrive uno che ha solo la terza media....
    • Porco Suino scrive:
      Re: Hanno rotto i coglioni...
      - Scritto da: Virgoss
      Tutte queste notizie su "quanto siamo poverini
      noi europei (italiani)" mi hanno rotto le balle,
      abbiamo quel che ci meritiamo! decenni e decenni
      a far credere agli itaglioti che qualsiasi ciclo
      di studio di stampo tecnico/scientifico sia
      "cacca" e tutto il resto "giusto" ci ha portato a
      questi risultati, una nazione (l'itaglia) che
      dovrà importare programmatori da Bangalore perché
      noi non ci vogliamo impegnare il cervello in
      questi noiosi lavori di intelletto, ma tutti
      filosofi vogliamo essere, bella
      roba

      W l'itaglia, sempre più nella fogna. Ma alla moda
      e benvestiti
      8)Ottimo post, 5 stelle *****
    • Luca scrive:
      Re: Hanno rotto i coglioni...
      Ma che diavolo hai scritto? kos'è spagnolo...
    • Solvalou scrive:
      Re: Hanno rotto i coglioni...
      Veramente non vedo neanche 'sti grandi filosofi in giro :)
  • nordest scrive:
    meglio idraulico o muratore
    almeno l'idraulico fa soldiparola di un laureato in ingegneria che se non fosse per la passione per quello che ha studiato ora sarebbe pentito di quel che ha fatto
  • ryoga scrive:
    Europa contagiata dall'Italia?
    Nell'articolo la politicante saccente di turno parla di :1- Pochi professionisti nell' ICT in Europa2- Bisogno di spostare il lavoro verso Cina e India3- Necessità di creare centri/riunioni/meeting/.... per formare nuovi professionisti nell'ICTEntriamo nel dettaglio dei tre punti :1) Ci sono pochi professionisti nell'ICT EUROPEO? Ma se ci sono piu' disoccupati nel mondo dell'IT che in qualsiasi altro settore... Non si sono chiesti perche' trovano POCHI professionisti disposti a lavorare? Magari la soluzione è da ricercare nell'offerta economica che propongono o alla flessibilità che cercano2) Le soluzioni attuali, a seconda della politicante saccente, è che buona parte dei lavori viene quindi affidato a CINESI e INDIANI.Come mai non ad AMERICANI o AUSTRALIANI? Perche' vengono affidate ad esperti CINESI e INDIANI ? Forse perche' piu' delle loro conoscenze conta QUANTO RICHIEDONO i cinesi e gli indiani?Sono stato da poco in Ucraina e leggevo di annunci di lavoro per programmatori a 1000 al mese. Li si vive degnamente con 400. In pratica, mentre qui si vive a malapena con 1500 al mese, lo stipendio di 1000 in Ucraina potrebbe equivalere ad uno stipendio di 3000 in Italia.3) La soluzione per il futuro della nostra politicante qual'e'?Aprire dibattiti, creare corsi, finanziare enti, finanziare società, finanziare individui... insomma SPENDERE MOLTI EURO per ottenere un NULLA.Scuole di formazione, Università, Corsi, sono e sono stati ampiamente utilizzati finora.Le risorse (individui pronti ad affrontare i problemi che l'ICT necessita ) ci sono.Mancano gli stipendi adeguati.Invece di REGALARE soldi ai soliti ignoti, cerchiamo di investirli per creare applicazioni e soluzioni per il cittadino.
    • Bancomat scrive:
      Re: Europa contagiata dall'Italia?

      2- Bisogno di spostare il lavoro verso Cina e
      IndiaMa quale bisogno? Questo è quello che accade, mica è un bisogno, è un fatto.
      3- Necessità di creare
      centri/riunioni/meeting/.... per formare nuovi
      professionisti
      nell'ICTCome a dire che non sai cosa è e-skills e parli lo stesso.
      Ma se ci sono piu' disoccupati nel mondo dell'IT
      che in qualsiasi altro settore... Questa è bellissima, la faccio vedere a mio padre operaio. Hai un link per dimostrarci che non spari a vanvera?
      2) Le soluzioni attuali, a seconda della
      politicante saccente, è che buona parte dei
      lavori viene quindi affidato a CINESI e
      INDIANI.
      Come mai non ad AMERICANI o AUSTRALIANI? Perche'
      vengono affidate ad esperti CINESI e INDIANI ?
      Forse perche' piu' delle loro conoscenze conta
      QUANTO RICHIEDONO i cinesi e gli
      indiani?Ti sei perso che le università indiane noi ce le sognamo, sia come qualità che come numero di gente che si laurea. Costano meno e sono bravissimi. Non è molto complicato.
      Sono stato da poco in Ucraina Anche io sono tornato ora dall'Iran, e allora?
      Aprire dibattiti, creare corsi, finanziare enti,
      finanziare società, finanziare individui...
      insomma SPENDERE MOLTI EURO per ottenere un
      NULLA.Non hai letto e-skills e sì che c'è il link.
      Mancano gli stipendi adeguati.Ribalti la causa e l'effetto. Ciarli, diciamo.
      Invece di REGALARE soldi ai soliti ignoti,
      cerchiamo di investirli per creare applicazioni e
      soluzioni per il
      cittadino.Ecco, magari fatte dai cinesi, che fanno prima e chiedono di meno.
      • aaa scrive:
        Re: Europa contagiata dall'Italia?

        Ecco, magari fatte dai cinesi, che fanno prima e
        chiedono di meno.lol. Eggià, i mitici programmatori cinesi con le loro mosse di kungfu.Complimenti per l'atteggiamento da mocciosetto saccente, il discorso di quel tizio in fondo non era nemmeno meno argomentato di quelli di tanti altri...Ma secondo te, quest'ennesima boiata ha qualche speranza di successo?La strada da seguire (per l'Europa, l'IT in italia ormai è morto da tempo) è quella di investire per formare figure dall'alto livello professionale, e lasciare i lavori di bassa manovalanza all'indiano di turno. Soldi spesi per alfabetizzare bifolchi&co sono buttati.Chi sta seguendo senza troppi discorsi questa strada? L'india.
  • aaaaaaaaaaa scrive:
    ARGOMENTO TRITO E RITRITO!!!!
    Insomma!!!!Perchè devono dire sempre caxxate???La verità è CHE IN ITALIA I PROFESSIONISTI CI SONO ma non sono così fessi da farsi il cxlo e poi accettare lavori a progetto, co.co.co., in nero E SOTTOPAGATI!!!!C'è gente che ha le p@lle che è costretta ad emigrare per avere uno stipendio decente!!!Se questi rimanessero in Italia non avremmo una crescita economica pari allo Zimbabwe!!!Gli imprenditori DEVONO CAPIRE che DEVONO INVESTIRE NEL PERSONALE non in MERCEDES, PORSCHE, VILLE!!!!I PROFESSIONISTI DEVONO ESSERE PAGATI PER CIO' CHE VALGONO!!!!!Certo per loro è comodo dire: eh in Italia non ci sono professionisti e li andiamo a prendere in Cina e in India!!!Bravi, per sfruttarli!!!VERGOGNA!!!Poi si parla dei poveri di quei paesi, mentre i PADRONI in Italia INGRASSANO sulle loro spalle, favoriti anche da una "famosa legge aborto" detestata anche da Grillo!!!! :@
  • vaff@ncUl0 scrive:
    stipendi da miseria
    Ma che cazzo pretendono che io mi rompo il fondo schiena per 1.000 euro di stipendio in Italia per poi pagarne 700 di affito. Provate voi a camparci. A cagare, stronzate!
    • ottomano scrive:
      Re: stipendi da miseria
      - Scritto da: vaff@ncUl0
      Ma che cazzo pretendono che io mi rompo il fondo
      schiena per 1.000 euro di stipendio in Italia per
      poi pagarne 700 di affito. Provate voi a
      camparci. A cagare,
      stronzate!Quoto.Ricevo sempre più spesso proposte di lavoro... 1000 Euro/mese per 6 ore/giorno (che poi diventano 8!) con contratto su P.IVA a 6 mesi...Mi sono laureato per prendere questa miseria? Anche friggere patatine in un fast food è più remunerativo.Sinceramente preferisco dire "no, non è in linea con le mie aspettative economiche"... più persone rinunciano, più le aziende saranno costrette ad alzare la posta in gioco se vogliono restare in questo settore.bye
      • Greenu64 scrive:
        Re: stipendi da miseria
        Ragionamento fallace: per uno come te che, giustamente, rinuncia per non sentirsi umiliato, ci sono dieci morti di fame che accettano tutto pur di comprarsi la pagnotta. E gli imprenditori sguazzano su questo...
        • ryoga scrive:
          Re: stipendi da miseria
          - Scritto da: Greenu64
          Ragionamento fallace: per uno come te che,
          giustamente, rinuncia per non sentirsi umiliato,
          ci sono dieci morti di fame che accettano tutto
          pur di comprarsi la pagnotta. E gli imprenditori
          sguazzano su
          questo...Il futuro aziendale non si puo' basare su questi presupposti.Il quadro oggi e' piu' o meno simile.- Programmatori esperti che per meno di 1200-1500 euro non si mettono in gioco.- Programmatori inesperti ( 0 anni di esperienza ) che per 600-800 euro sono disposti a lavorare- Programmatori esperti con debiti fino ai capelli che per 1000 euro son disposti a lavorare.Il 1° (quelli da 1200-1500), non accetteranno mai proposte inferiori e a furia di girare, trovera' qualcosa di accettabile.Il 2° è la gioia degli imprenditori dell'ultim'ora, che cerca bassa manovalanza per svolgere il programmino o il sito al cliente del giornoIl 3° accetterebbe anche stipendi inferiori se impossibilitato e indebitato fino all'osso.Nel medio periodo pero' si ottiene :- Il 1° Continua il lavoro per l'azienda che ha trovato curandone clienti e interessi societari. L'azienda ne guadagna in risorse umane affidabili, mentre il dipendente è contento del proprio lavoro ( Situazione Ideale )- Il 2° Fa esperienza creando programmi incasinati, poco manutenibili e pieni di errori. L'azienda rischia piu' volte di compromettere i rapporti col cliente, ed il piu' delle volte si finisce con il fornire il programma in notevole ritardo ad un prezzo ridotto ( o gratuito, a causa di penali ), e con un'immagine distruttiva. L'azienda perde quindi in "immagine", "clientela", "profitto". Il giovane ne trarrà comunque un beneficio perche' riuscirà comunque ad avere un curriculum e a fare esperienza sul campo.- Il 3° lavorerà per permettersi di pagare i debiti. Il piu' delle volte farà errori di distrazione ( pensare ai debiti e a come arrivare a fine mese mentre si lavora non è il massimo della concentrazione ) e sicuramente non renderà al meglio.Il futuro per quest'ultima tipologia di persona è quello di un impiegato in cerca sempre di qualcosa di migliore ( perche' anch'egli in grado di avere un futuro come il 1° ), e quindi poco affidabile per l'azienda. L'azienda otterrà si un beneficio di una persona "skillata" ad un prezzo "molto basso", ma il perdere tale risorsa tra l'oggi ed il domani, non varrà certamente il risparmio sostenuto.A tutto questo, aggiungiamo le società di recruiting che "fittano" ragazzini inesperti facendoli passare per "master" con stipendi da fame per i ragazzini mentre il resto della torta se la dividono i direttori commerciali dell'azienda che assume e quella di recruitment, ed ecco spiegata la realtà dell'ICT italiana.
    • anon scrive:
      Re: stipendi da miseria
      Io sono costretto al doppio lavoro (sistemista di giorno, docente di informatica di sera)E anche così non sono Briatore....
  • Alessandrox scrive:
    Approposito del costo del lavoro in ITAL
    Ormai lo dicono tutti gli studi, tutte le statistiche ufficiali che la paga media in rapporto al costo della vita e' tra le piu' basse d' Europa...ma abbiamo comunque un elevato costo del lavoro: PERCHE'?Per vari motivi:1) Innanzitutto come tutti sapete lavorare costa ENERGIA e nel nostro paese l' E costa piu' che nel resto d' Europa; inutile girarci intorno, questo e' un elevatissomo costo FISSO che viene scaricato sui lavoratori... senza contare che anche l' E Biologica che serve per muoversi (possibilmente in salute) COSTA sempre di piu' tanto che sempre piu' di frequente la gente e' costretta ad indebitarsi con il credito al consumo anche solo per acquistare gli alimenti...2) Le tasse sono aumentate e sara' grassa se rimarranno stabili per un po'... oltre a questo TANTI servizi pubblici che prima erano in gran parte pagati con le tasse sono stati via via privatizzati o cmq trasformati a pagamento con tariffe a parte con prezzi in costante aumento e la burocrazia in genere (per Mettere timbri, incollare pezzettini di carta ecc...) ha un costo sempre maggiore per utente finale ... insomma finche' si cerca di ingrandire la torta perche' piu' soggetti possano avere la propria fettina significativa.3) Paghiamo il costo di profonde inefficenze e disorganizzazioni strutturali sia in ambito pubblico che PRIVATO.. pensiamo alle lunghe catene di intermediazione tra il produttore ed il consumatore specialmente nel settore alimentare (sempre per il motivo piu' soggetti vogliono mangiare piu' la torta dei costi deve ingrandirsi).Questi sono i principali motivi secondo me.Detto questo ormai e' chiaro che in IT abbiamo fior di professionisti tra laureati e "figure tecniche intermedie" in esubero rispetto alle richieste del settore e tra quelli impiegati sono spesso impiegati male e sottopagati... (facciamo sempre la tara dele poche ma pur esistenti eccezioni).Questo perche' l' Italiano e' si un GRAN lavoratore ma, specialmente come imprenditore, e' poco sensibile alle innovazioni, ha scarse conoscenze tecniche nei settori piu' tecnologici, ha scarsa propensione all' investimento a lungo termine ecc. e abbiamo anche un sistema creditizio che almeno fino ad oggi e' stato veramente PENOSO... oggi forse qualcosina sta cambiando... forse.Oltretutto far restare tante professionalita' senza lavoro o con lavori poco qualificati rispetto alle competenze e conoscenze vuol dire anche impoverirli tecnicamente a lungo termine... cioe' ci ritroveremo con tanti tecnici e laureati che non avendo praticato o avendolo fatto poco per un lungo periodo, si atrofizzeranno professionalmente... saranno tra i meno preparati sul mercato nonostanta magari abbiano avuto una buona formazione iniziale.QUESITO:Data la scarsita' di aziende e di lavoro qualificato in un dato settore, dato l' elevato numero di laureati e tecnici professionisti disponibili, come si puo' elevare il livello di occupazione?provate a rispondere (o anche rispondervi).Non rispondetemi "con piu' commesse pubbliche e interventi dello stato" PER FAVORE EH!Distinti Saluti-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 13 settembre 2007 10.57-----------------------------------------------------------
    • Maurizio scrive:
      Re: Approposito del costo del lavoro in ITAL
      D'accordo sui tuoi punti. Ho lavorato in Francia e UK e l'appartamento aveva il riscaldamento elettrico che costava una stronzata, ci piaccia oppure no l'energia costa molto meno perchè hanno le centrali nucleari. l'Italia ha scelto il petrolio ed il gas, quindi dipendiamo da arabi e russi.Le aziende di servizi IT in Italia scontano il fatto che l'industria in generale non investe in R&D. Difendiamo ad oltranza settori ormai defunti come il tessile (che non può competere con Cina e India) mentre abbiamo lasciato morire l'informatica italiana (alcuni anni fa Olivetti vendeva PC in tutto il mondo). Purtroppo in Italia non si vede manco l'ombra di ingegneri indiani o cinesi, noi dall'estero importiamo quasi solo spacciatori di droga. L'afflusso di indiani in USA ha solo temporaneamente abbassato gli stipendi, che da anni stanno di nuovo salendo. La verità è che all'estero spesso si investe molto di più.Domanda retorica: mi dite perchè un grosso imprenditore dovrebbe investire in startup tecnologiche a rischio come fanno in USA, Irlanda, UK, Francia quando può benissimo comprare dallo stato delle aziende monopoliste e ingrassare grazie alle tariffe (vedi autostrade...)?Le privatizazzioni all'italiana sono un modo di riversare sul contribuente le inefficienze dello stato, facendole gestire agli amici degli amici che ingrassano alle nostre spalle.In bocca al lupo informaticiM.
  • samu scrive:
    la solita demagogia
    prima di tutto, cosa vuol dire professionisti dell'ITC ?gente che conosce Office e sa come fare i pauerpoint, gente che conosce l'applicativo "prodottomegafigoversione 2007" oppure gente che ha una conoscenza generale approfondita dell'informatica e ha una giusta preparazione al problem solving unita all'esperienza ?Perche' la mancanza di competenze nell'ITC inizia dai datori di lavoro i quali non ricercano in primis professionisti ma semplicemente ragazzini non qualificati ai quali affibiare stipendi fame e progetti immani (che falliranno).Per non parlare dell'utenza finale, ormai abituata a scarso supporto e software con qualita' infima.Volete la qualita' ? iniziate ad assumere gente che sappia veramente quello che sta facendo e siate pronti a pagarlo bene.ma la realta' e' che mancando la concorrenza la qualita' non e' necessaria ergo tutti assunti a 10 euro l'ora + IVA.Tempo fa una ditta che gestisce sistemi di sicurezza per banche mi voleva assumere (dopo aver visto che il mio CV soddisfaceva la loro lista kilometrica di requisiti) con un CONTRATTO DI FORMAZIONE LAVORO ... FORMAZIONE LAVORO ? e mi chiedi 5 anni di esperienza in python ? mi son messo a ridere e me ne sono andato.E di casi come questo potrei citarne a bizzeffe per non parlare di tutti coloro che cercano consulenti per metterli in ufficio x 40 ore...
  • Anonimo Torinese scrive:
    E' il mercato bellezza
    Questi continui piagnistei fanno veramente inc*****.Vogliamo più tecnici?Paghiamoli il giusto, lasciamogli il tempo di aggiornarsi e continuare la tanto sbandierata lifelong learning e tutto si sistemerà come deve.La verità è che si vuole creare un eccesso di offerta qualificata per poter abbassare gli stipendi a tutti, come in Italia, e continuare con gli orari da 60 ore a settimana.Personalmente ho lasciato un lavoro che mi piace e che tornerei a fare anche subito, quello del consulente informatico, per chiudermi in un ufficio a imbrattare pezzi di carta solo per avere la certezza di pagare le bollette. E sono stufo di leggere queste cag*** sparate da gente che non ha mai lavorato un giorno in vita sua, e vive sulle mie spalle.
  • Beppe G scrive:
    Sconcertante
    Probabilmente l'articolo si riferisce come d'altronde è stato già ribadito ad altri paesi dell'Unione europea. La situazione italiana è drastica sia dal punto di vista delle regole che degi stipendi. Sono un ingegnere informatico e vivo nel sud, appena laureato lavoravo in azienda a 2 milioni di vecchie lire al mese con l'entrata dell'euro ho deciso di licenziarmi anche perché non arrivavo a fine mese ( ho moglie e figli a carico) ho aperto Partita Iva da ingegnere, sono ovviamente iscritto all'ordine degli ingegneri della mia provincia e ad Inarcassa ( il che significa spendere 120 eur all'anno per l'ordine, circa 1200 eur di contributo minimo all'anno per inarcassa + 10% sul fatturato + Irpef + Irap) a cui bisogno aggiungere le spese e naturalmente i versamenti IVA. Bene da due o tre anni a questa parte non ho mai avuto la possibilità di partecipare ad una gara pubblica, i bandi non prevedono assolutamente la figura di un porfessionista informatico, sono scritti malissimo (probabilmente dal segretario di turno che di informatica non conosce nulla) e pongono come barriera d'ingresso l'aver svolto lavori simili e fatturati da sceicchi. Dunque si salta completamente la fase progettuale, spesso le aziende che si aggiudicano l'appalto (attraverso amicizie politiche) non hanno le competenze giuste al loro interno per portare avanti le cose come dovrebbero ed alla fine il denaro si spreca e di conseguenza non c'è sviluppo nell'ICT. la Calabria regione in cui vivo, negli ultimi anni ha sprecato miliardi di euro che invece dovevano servire ad informatizzare i servizi essenziali invece nulla di fatto. Qui in Italia e specilamente nel sud i veri informatici fanno la fame e sono costretti ad emigrare altrove...
  • floriano scrive:
    vaffanculo
    vaffanculo -vaffanculo -vaffanculo -vaffanculo -vaffanculo -vaffanculo -vaffanculo -vaffanculo -vaffanculo -vaffanculo -vaffanculo -vaffanculo -vaffanculo -vaffanculo -vaffanculo -vaffanculo -vaffanculo -vaffanculo -vaffanculo -vaffanculo -vaffanculo -vaffanculo -vaffanculo -vaffanculo -vaffanculo -vaffanculo -vaffanculo -vaffanculo -vaffanculo -vaffanculo -vaffanculo -vaffanculo -vaffanculo -vaffanculo -vaffanculo -vaffanculo -vaffanculo -vaffanculo -vaffanculo -vaffanculo -vaffanculo -vaffanculo -vaffanculo -vaffanculo -vaffanculo -vaffanculo -vaffanculo -vaffanculo -vaffanculo -vaffanculo -vaffanculo -vaffanculo -vaffanculo -vaffanculo -vaffanculo -vaffanculo -
  • Porco Suino scrive:
    Re: Questione di soldi
    Che gli Indiani siano i migliori è un luogo comune, di certo c'è che si accontentano di 1$ al giorno.
    • beppe scrive:
      Re: Questione di soldi
      giusto ieri sera guardavo le tariffe indiane in giro per la rete, ed erano come dici tu da 0,80 a 1 euro. E' ovvio che poi dicono che sono più bravi , non li pagano niente, praticamente per pagarli lo stipendio non escono un sabato sera !
  • Metalmeccan ico scrive:
    L'unico professionista è il datore...
    Sono 6 anni che lavoro nel mondo dell'IT, tra un anno scade il mio contratto, se le cose non cambiano vado a lavorare in fabbrica... prendo di più, faccio SOLO 8 ore, le ore sono pagate tutte e non devo studiare la sera per restare aggiornato.Le vacche sono grasse, ma se nessuno gli da più da mangiare erba buona, sono in mèrdà.Nota Bene:Quando anche in Cina arriveranno i sindacati ( quelli veri non come quelli che ci sono in Italia ) il mondo dell'IT cadrà a picco e io voglio essere a casa davanti alla televisione a vedermi lo spettacolo.
  • Maurizio scrive:
    Sciocchezze periodiche
    Esiste uno "skil shortage" in Europa? Credo solo in UK e Irlanda, dove richiesta (e stipendi...) stanno salendo. In Italia un laureato in Informatica guadagna mediamente come un cameriere (con tutto il rispetto per i camerieri), consiglierei ad un giovane di orientarsi verso altri settori. E' vero che, contrariamente a quello che raccontano i nostri politicanti, le aziende assumono, però il costo del lavoro in Italia è talmente elevato che al povero dipendente non restano che le briciole. Un dato: per dare ad un dipendente uno stipendio lordo di circa 27.000 euro all'anno, a cui corrisponde un netto mensile di quasi 1500 euro, il costo aziendale sfiora i 39000 euro. Va detto che a Milano con 1500 euro si rischia di finire a dormire sotto un ponte, visto che parliamo della undicesima città più costosa al mondo...Andate all'estero, se volete vedere qualche soldo.
    • vero scrive:
      Re: Sciocchezze periodiche
      infatti io a breve (dopo la laurea) mi trasferisco negli states definitivamente! Vado all'avventura, e se mi andrà malissimo, sarà equivalente al meglio rispetto quello che avrei trovato qui in italia :)
      • temperatura scrive:
        Re: Sciocchezze periodiche
        - Scritto da: vero
        infatti io a breve (dopo la laurea) mi
        trasferisco negli states definitivamente! Vado
        all'avventura, e se mi andrà malissimo, sarà
        equivalente al meglio rispetto quello che avrei
        trovato qui in italia
        :)all'avventura non si puo' in USA senza carta verde, ma l'Europa è grande...
    • Christian scrive:
      Re: Sciocchezze periodiche
      Visto che di sciocchezze si parla, mi pregio di poter aggiungere anche le mie.Lavoro dal 1989 in questo settore e purtroppo le possibilità o le mie capacità di guadagnare sono in costante diminuizione.Non si tratta di un problema di competenze: di norma chi in Italia mi affida i lavori non è palesemente in grado di valutare la mia preparazione tecnica.Dal 2003 ad oggi ho avuto le mie migliori opportunità in Germania, nonostante io abbia personalmente verificato come la preparazione tecnica dei tedeschi sia superiore a tutti i livelli di studio e non solo nelle materie tecniche.Nonostante la maggior parte delle imprese multinazionali del settore abbia la propria sede europea in Germania, esiste la delocalizzazione di alcune funzioni prevalentemente in Irlanda per questioni fiscali.Per esempio la Nikon ha la propria sede a Duesseldorf, ma ha spostato ma stampa i manuali in Belgio oppure in Olanda, i CD in Irlanda ed ha recentemente insediato a Dublino anche l'assistenza per i clienti italiani che acquistano i suoi prodotti.Dunque la delocalizzazione è prevalente nei servizi, non nelle attività strategiche, che nell'esempio citato sono tutte rimaste ad oriente.La richiesta che deve essere soddisfatta è quella di personale tecnico, non di laureati senza arte ne parte, dunque i nostri. Quando lamentano tale lacuna fanno riferimento alle figure intermedie, quelle con competenze prevalentemente pratiche.Il confronto che fanno è riferito prevalentemente agli Stati Uniti, dove mancheranno i cervelli ma non di certo le figure tecniche, che sono anche quelle che le tecnologie le utilizzano al meglio.Da noi ormai siamo allo sfascio, le persone che si inseriscono in questo settore trovano condizioni ostili alla propria crescita professionale, a tutti i livelli.Da noi c'è stata una tendenza al contenimento della spesa senza quartiere, tanto che oggi non ha proprio alcun senso conseguire, non una laurea, ma una preparazione tecnica degna di tal nome.Io in tutta onestà, sono certo di aver costantemente migliorato la mia preparazione e di essere al passo dei tempi, nonostante ciò da luglio ad oggi sono rimasto sostanzialmente inoccupato per scelta: c'è chi mi ha proposto assunzioni a 600 Euro netti al mese per dieci mesi di contratto e chi per riscrivere il firmware di una propria macchina da adattarsi alle necessità di un centinaio di enti locali mi offriva un lavoro dignitosamente pagato ma per soli due mesi.Qualcuno vorrebbe competere nel libero mercato con le abilità che fortuitamente riesce a trovare e questo ogni persona dotata di buon senso sa' che non è possibile.La nostra classe imprenditoriale è interessata solo a facili guadagni e non investe in tecnologia; la pubblica amministrazione meriterebbe invece un discorso a parte.Vogliamo forse parlare di quali siano i prodotti tecnologici di largo consumo italiani?
    • anonimo scrive:
      Re: Sciocchezze periodiche
      - Scritto da: Maurizio
      [...]E' vero che, contrariamente a
      quello che raccontano i nostri politicanti, le
      aziende assumono, però il costo del lavoro in
      Italia è talmente elevato che al povero
      dipendente non restano che le briciole. Un dato:
      per dare ad un dipendente uno stipendio lordo di
      circa 27.000 euro all'anno, a cui corrisponde un
      netto mensile di quasi 1500 euro, il costo
      aziendale sfiora i 39000 euro.2 cose 1) il costo dei contributi non frena i megastipendi dei manager, perché deve frenare quello dei tecnici ?2) i contributi dovrebbero servire a non farti spendere tutto il megastipendio quando ti trovi nel bisogno, non hai ancora capito che con stipendi da 5000 $ mensile in usa stanno bene ma basta una piccola operazione e si ritrovano poveri a vita ? 3) le ditte NON VOGLIONO dare megastipendi quando la legge gli consente di prendere per il collo un esercito di superqualificati precarii politici dicono stupidaggini di tutti i tipi, bisogna stare attenti a non diffidare di alcune e bersene delle altre
      • markoer scrive:
        Re: Sciocchezze periodiche
        - Scritto da: anonimo[...]
        2 cose ...ma ne hai scritte tre, lol ;-)
        1) il costo dei contributi non frena i
        megastipendi dei manager, perché deve frenare
        quello dei tecnici
        ?

        2) i contributi dovrebbero servire a non farti
        spendere tutto il megastipendio quando ti trovi
        nel bisogno, non hai ancora capito che con
        stipendi da 5000 $ mensile in usa stanno bene ma
        basta una piccola operazione e si ritrovano
        poveri a vita ?Per questo basta una normalissima assicurazione
        3) le ditte NON VOGLIONO dare megastipendi quando
        la legge gli consente di prendere per il collo un
        esercito di superqualificati
        precari

        i politici dicono stupidaggini di tutti i tipi,
        bisogna stare attenti a non diffidare di alcune e
        bersene delle
        altreSei un anonimo saggio - da quotare! :-)Cordiali saluti
        • anonimo scrive:
          Re: Sciocchezze periodiche
          - Scritto da: markoer
          - Scritto da: anonimo
          [...]

          2 cose

          ...ma ne hai scritte tre, lol ;-)
          eh eh l'età

          1) il costo dei contributi non frena i

          megastipendi dei manager, perché deve frenare

          quello dei tecnici

          ?



          2) i contributi dovrebbero servire a non farti

          spendere tutto il megastipendio quando ti trovi

          nel bisogno, non hai ancora capito che con

          stipendi da 5000 $ mensile in usa stanno bene ma

          basta una piccola operazione e si ritrovano

          poveri a vita ?

          Per questo basta una normalissima assicurazioneda diverse migliaia di euro al mese e che poi le trova tutte per non pagare o non pagare tutto (vedere sicko per i dettagli)

          3) le ditte NON VOGLIONO dare megastipendi
          quando

          la legge gli consente di prendere per il collo
          un

          esercito di superqualificati

          precari



          i politici dicono stupidaggini di tutti i tipi,

          bisogna stare attenti a non diffidare di alcune
          e

          bersene delle

          altre

          Sei un anonimo saggio - da quotare! :-)
          così mi imbarazzi !
          Cordiali saluticontraccambio
      • Maurizio scrive:
        Re: Sciocchezze periodiche
        - Scritto da: anonimo

        1) il costo dei contributi non frena i
        megastipendi dei manager, perché deve frenare
        quello dei tecnici
        ?Vero, ma in una azienda di manager ce ne sono pochi rispetto ai tecnici. Comunque il problema secondo me non sono i mega stipendi in se, ma il fatto che li danno spesso a persone che sfasciano le aziende (vedi Alitalia e Ferrovie dello Stato). Negli USA i manager sono pagatissimi, ma nel contempo i tecnici hanno ottimi stipendi. Ovviamente stiamo paragonando due economie assai diverse.

        2) i contributi dovrebbero servire a non farti
        spendere tutto il megastipendio quando ti trovi
        nel bisogno, non hai ancora capito che con
        stipendi da 5000 $ mensile in usa stanno bene ma
        basta una piccola operazione e si ritrovano
        poveri a vita ?
        Vorrei poter decidere io come spendere i soldi che guadagno, non lo stato... Non credo che il modello USA sia applicabile in Italia, ma perchè in UK c'è la sanità gratuita (NHS) che funziona meglio della nostra eppure le tasse sono molto più basse e gli stipendi degli informatici sono il doppio? Se lo stato è inefficiente come il nostro, preferisco tenermi i soldi in tasca che farli amministrare dai personaggi che si sono succeduti al gverno negli ultimi anni.

        3) le ditte NON VOGLIONO dare megastipendi quando
        la legge gli consente di prendere per il collo un
        esercito di superqualificati
        precari
        E' vero parzialmente, dipende dal settore. Il contesto economico italiano non consente di dare stipendi alti secondo me soprattutto a causa di un costo del lavoro elevato in rapporto all'economia. La Germania ha un costo del lavoro più alto del nostro, ma siccome l'economia è più forte riesce a sostenerlo. Noi stiamo vivendo con una moneta (l'euro) tedesca ma con l'economia italiana, prima o poi scoppieremo. Non credo che i datori di lavoro qui siano tutti cattivi o stupidi. Parliamo poi anche di preparazione, perchè ormai l'università italiana, dopo la riforma delle lauree brevi, sforna quasi solo manovalanza (ma d'altro canto perchè prendersi una laurea di secondo livello se alla fine non paga?). E' un circolo vizioso.
        i politici dicono stupidaggini di tutti i tipi,
        bisogna stare attenti a non diffidare di alcune e
        bersene delle
        altreIo sono fermamente convinto che questo paese sia disastrato ma nonostante tutto non si meriti una classe politica tanto scadente: esiste da tempo un problema di democrazia e rappresentanza in Italia.SalutiM.
        • anonimo scrive:
          Re: Sciocchezze periodiche
          - Scritto da: Maurizio
          - Scritto da: anonimo



          1) il costo dei contributi non frena i

          megastipendi dei manager, perché deve frenare

          quello dei tecnici

          ?

          Vero, ma in una azienda di manager ce ne sono
          pochi rispetto ai tecnici. Comunque il problema
          secondo me non sono i mega stipendi in se, ma il
          fatto che li danno spesso a persone che sfasciano
          le aziende (vedi Alitalia e Ferrovie dello
          Stato). Negli USA i manager sono pagatissimi, ma
          nel contempo i tecnici hanno ottimi stipendi.
          Ovviamente stiamo paragonando due economie assai
          diverse.indipendentemente dalle capacità (che pure per me sono importanti) un manager può riscutere come 200 tecnici per cui IN ITALIA la consistenza copre la quantità

          2) i contributi dovrebbero servire a non farti

          spendere tutto il megastipendio quando ti trovi

          nel bisogno, non hai ancora capito che con

          stipendi da 5000 $ mensile in usa stanno bene ma

          basta una piccola operazione e si ritrovano

          poveri a vita ?



          Vorrei poter decidere io come spendere i soldi
          che guadagno, non lo stato... se rifiuti del tutto le tasse pure tu decidi anche per me, ci vorrebbe un referendum, secondo me però con informazione corretta: numeri e procedure della sanità francese e inglese e visione obbligatoria di sicko prima di andare a votare ;-)se rifiuti la quantità di tasse e l'inefficienza nel loro impiego sono d'accordo con te
          Non credo che il
          modello USA sia applicabile in Italia, ma perchè
          in UK c'è la sanità gratuita (NHS) che funziona
          meglio della nostra eppure le tasse sono molto
          più basse e gli stipendi degli informatici sono
          il doppio? perché l'evasione é minima e le leggi la combattono per davvero
          Se lo stato è inefficiente come il
          nostro, preferisco tenermi i soldi in tasca che
          farli amministrare dai personaggi che si sono
          succeduti al gverno negli ultimi
          anni.basta capire però che il vero danno non è solo quello che fregano o sprecano ma quello che permettono di non versare ai gruppi industriali e finanziari loro grandi elettori

          3) le ditte NON VOGLIONO dare megastipendi
          quando

          la legge gli consente di prendere per il collo
          un

          esercito di superqualificati

          precari



          E' vero parzialmente, dipende dal settore. Il
          contesto economico italiano non consente di dare
          stipendi alti secondo me soprattutto a causa di
          un costo del lavoro elevato in rapporto
          all'economia. La Germania ha un costo del lavoro
          più alto del nostro, ma siccome l'economia è più
          forte riesce a sostenerlo. Noi stiamo vivendo con
          una moneta (l'euro) tedesca ma con l'economia
          italiana, prima o poi scoppieremo. Non credo che
          i datori di lavoro qui siano tutti cattivi o
          stupidi. quì dissento un po': perché calare solo il costo del lavoro e non i profitti delle aziende ? il costo del minore sviluppo economico non deve essere pagato solo da tagli alla spesa sociale per minori introiti ma ANCHE dai minori profitti delle aziende che però anche da noi guadagnano come in germania e evadono MOLTO di più(e non investono per niente !)poi minore capacità di spesa propaga la recessione agli altri settori
          Parliamo poi anche di preparazione,
          perchè ormai l'università italiana, dopo la
          riforma delle lauree brevi, sforna quasi solo
          manovalanza (ma d'altro canto perchè prendersi
          una laurea di secondo livello se alla fine non
          paga?). E' un circolo
          vizioso.vero, ma forse dovuto anche al tentativo di ridurre al minimo il costo del lavoro

          i politici dicono stupidaggini di tutti i tipi,

          bisogna stare attenti a non diffidare di alcune
          e

          bersene delle

          altre

          Io sono fermamente convinto che questo paese sia
          disastrato ma nonostante tutto non si meriti una
          classe politica tanto scadente: esiste da tempo
          un problema di democrazia e rappresentanza in
          Italia.parole sante !
          Saluti
          M.bye
      • frk scrive:
        Re: Sciocchezze periodiche

        1) il costo dei contributi non frena i
        megastipendi dei manager, perché deve frenare
        quello dei tecniciI manager sono pochi, e sono loro che decidono.I tecnici sono pochi e non contano nulla.
    • markoer scrive:
      Re: Sciocchezze periodiche
      - Scritto da: Maurizio[...]
      E' vero che, contrariamente a
      quello che raccontano i nostri politicanti, le
      aziende assumono, però il costo del lavoro in
      Italia è talmente elevato che al povero
      dipendente non restano che le briciole. Un dato:
      per dare ad un dipendente uno stipendio lordo di
      circa 27.000 euro all'anno, a cui corrisponde un
      netto mensile di quasi 1500 euro, il costo
      aziendale sfiora i 39000 euro.A proposito di sciocchezze ;-)Questo sarà anche vero, ma non spiega proprio nulla. In Germania, dove io lavoro, il dipendente costa molto di più - prendo praticamente il 50% di quello che la mia azienda paga.Solo che con le tasse che pago, ho in cambio dei servizi veri - non genero ruberie in uffici pubblici inutili come le Province, ma alimento l'economia con veri posti di lavoro nei servizi (oltre a pagarmi un eventuale sussidio di disoccupazione che sarebbe fino al 70% del mio stipendio, quindi niente affatto male - quello Italiano è praticamente finto, invece).E se vai più a nord in Europa, le tasse (e i servizi) sono ancora più alti.Quella del costo del lavoro è la solita scusa di Pulcinella, la verità è che l'economia in Italia è ferma e non c'è la mentalità per risollevarla, gli inprenditorucoli pensano al modo più rapido e svelto di farsi la Porsche e la villa, non a costruire un futuro.E questa mentalità è purtroppo condivisa dalla stragrande maggioranza degli Italiani - non solo dagli imprenditori. In Italia il migliore è il più furbo, quello che fa i soldi con poca fatica. In nord Europa saresti vittima di ostracismo per il solo fatto che tu pensi soprattutto ai soldi.
      Va detto che a
      Milano con 1500 euro si rischia di finire a
      dormire sotto un ponte, visto che parliamo della
      undicesima città più costosa al
      mondo...

      Andate all'estero, se volete vedere qualche soldo.Già fatto :-)Cordiali saluti
  • bobo bibo scrive:
    Per me sarà sempre un mistero...
    Perchè ciclicamente se ne escono con sta storia che non ci sono tecnici se i tecnici che ci sono non trovano un lavoro decente???
    • pippopluto scrive:
      Re: Per me sarà sempre un mistero...
      forse perche' i tecnici poco preparati e smanettoni non li vuole nessuno
      • beppe scrive:
        Re: Per me sarà sempre un mistero...
        una volta però le aziende assumevano e formavano , adesso prentendono tutto , danno stipendi livellati agli operai e non danno niente di più in cambio , se ti va bene lavori sei mesi.Non c'è più il concetto di mantere una risorsa con capacità e con conoscenze interne ormai consolidate , c'è solo un calcolo incessante di costi , dove se costi 100 euro in più sei uno spreco tanto quanto la carta igienica del bagno.
      • pappappero pappa scrive:
        Re: Per me sarà sempre un mistero...
        Si, e quelli preparati, ultracertificati e con anni di esperienza costano troppo...
        • Piero scrive:
          Re: Per me sarà sempre un mistero...
          Lavoro a partita iva (nessun contratto) in una ditta in cui sono stato 10 mesi a 7.50 euro lordi all'ora. Con l'anno nuovo mi ha passato a 9.50 dicendomi che fra sei mesi rivedevamo la posizione. A fine agosto mi ha detto. Ha settembre potremmo fare ecc. ecc. Ho deciso di andarmene dando 15 giorni di preavviso (anche se avrei potuto non esserci più dal giorno dopo). "Mi serve più disponibilità. Come faccio a trovare una persona e formarla in 15 giorni" Alla fine sono troppo buono e rimettendoci ancora io gli ho dato 6 (S E I) settimane. Ancora troppo poco. Siamo sfruttati al massimo.
          • martinmystere scrive:
            Re: Per me sarà sempre un mistero...
            .....gli avrei risposto...."bello sono cazzi tuoi!!" esattamente cio' che ho detto qualche tempo fa' a un "imprenditore" che dopo sei mesi di contratto a 750 euro per 50 ore settimanali mi propose un rinnovo a 950 con i rimborsi spese (con i rimborsi speseee)....un 'ora dopo aveva la lettera di dimissioni sul tavolo...a partire dal giorno seguente.....e dinanzi alle sue lamentele quella fu la risposta. Con sta gente bisogna fare cosi'....-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 13 settembre 2007 22.20-----------------------------------------------------------
          • cognome e nome scrive:
            Re: Per me sarà sempre un mistero...
            - Scritto da: Piero
            Lavoro a partita iva (nessun contratto) in una
            ditta in cui sono stato 10 mesi a 7.50 euro lordi
            all'ora. Con l'anno nuovo mi ha passato a 9.50
            dicendomi che fra sei mesi rivedevamo la
            posizione. A fine agosto mi ha detto. Ha
            settembre potremmo fare ecc. ecc. Ho deciso di
            andarmene dando 15 giorni di preavviso (anche se
            avrei potuto non esserci più dal giorno dopo).
            "Mi serve più disponibilità. Come faccio a
            trovare una persona e formarla in 15 giorni" Alla
            fine sono troppo buono e rimettendoci ancora io
            gli ho dato 6 (S E I) settimane. Ancora troppo
            poco. Siamo sfruttati al
            massimo.E' hai sbagliato TU! Scusa la colpa e anche la tua che ti fai sfruttare da questi quattro cialtroni che dicono di fare gli imprenditorigli dovevi dire ahoa! sono tutti bravi a fare i gays con il sedere degli altri!Ti devi svegliare, o cominci ad essere selettivo oppure ti trasferisci all'estero (che adesso e l'unica soluzione per gli specializzati)ciao
          • aaa scrive:
            Re: Per me sarà sempre un mistero...
            Concordo, sei troppo buono.Che si arrangino questi "imprenditori" tonti all'italiana che non essendo in grado di reagire alla FUGA dei dipendenti/collaboratori frignano perchè non possono "trovare e formare" sostituti... quando qualsiasi fuga potrebbe essere evitata facendo proposte sensate.Bisogna imparare a curare il proprio interesse.
      • ryoga scrive:
        Re: Per me sarà sempre un mistero...
        - Scritto da: pippopluto
        forse perche' i tecnici poco preparati e
        smanettoni non li vuole
        nessunoCaro imprenditore, va a raccoglier pomodori.L'articolo dice che le aziende puntano in India e Cina, non che puntano in America o Australia.Forse perche' chi punta su India e Cina sa di trovare operai a basso costo?Per me quello che stanno facendo non e' nient'altro un'altra serie di incontri/meeting/operazioni per spendere euro che potrebbero esser destinati a cose migliori.
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