Verizon, utenti in vendita

La divisione Enterprise dell'azienda statunitense, fornitrice di servizi di sicurezza, ha subito un attacco dai quali sono sgorgati i dati di un milione e mezzo di utenti

Roma – Un milione e mezzo di utenti per 100mila dollari, oppure pacchetti da 100mila record per 10mila dollari: queste sono le cifre proposte su un forum frequentato da cracker per i dati contenuti in un database che si attribuisce a Verizon Enterprise, divisione dell’operatore statunitense che offre alle aziende e alle istituzioni numerosi servizi, fra cui soluzioni dedicate alla sicurezza.

Ad individuare i dati in vendita è stato il ricercatore di sicurezza Brian Krebs: ha tempestivamente contattato l’azienda per ottenere una pronta risposta. “Verizon ha recentemente rilevato e risolto una vulnerabilità di sicurezza sul portale business dedicato ai clienti – ha riferito Verizon Enterprise – Le nostre indagini al momento hanno fatto emergere che un attaccante ha ottenuto i contatti di base di un numero di nostri clienti business”.

L’azienda ha assicurato che non si tratti di dati strettamente personali legati alle attività dei clienti e ai servizi ottenuti da Verizon Enterprise, ma Krebs segnala che gli acquirenti del bottino potrebbero essere interessati a sfruttare le informazioni sottratte al database di Verizon per attacchi di phishing mirati, e dunque più credibili e pericolosi.

La falla che ha agevolato l’incursione è stata sanata, ma ora Verizon Enterprise dovrà fare i conti con le conseguenze dell’attacco. In un report diffuso lo scorso anno, la stessa Verizon Enterprise stimava che i costi medi per riparare a una fuga di dati ammontassero a 58 centesimi di dollaro per record sottratto.

Gaia Bottà

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  • bye scrive:
    proton mail
    bello anche questo:http://www.macitynet.it/protonmail-la-mail-criptata-sicura-banca-svizzera-ios-android/
    • piccuzza scrive:
      Re: proton mail
      - Scritto da: bye
      bello anche questo:
      http://www.macitynet.it/protonmail-la-mail-criptatun servizio che dice di essere orientato alla privacy, ma che chiede un indirizzo email per poter aprire l'account???...e che ha pagato i cracker (coi soldi donati da noi) per farli togliere l'attacco DDoS ai loro server?...ma per piacere!
      • maniavantis ta scrive:
        Re: proton mail
        - Scritto da: piccuzza
        - Scritto da: bye

        bello anche questo:


        http://www.macitynet.it/protonmail-la-mail-criptat

        un servizio che dice di essere orientato alla
        privacy, ma che chiede un indirizzo email per
        poter aprire
        l'account???non e' piu' richiesto l'indirizzo email, ma il problema e' un altro qualcuno potrebbe insospettirsi e fare il classico ragionamento, tu usi una proton mail perche' hai qualcosa da nascondere (cultura del sospetto)
        • sospettoso scrive:
          Re: proton mail
          - Scritto da: maniavantis ta
          non e' piu' richiesto l'indirizzo email, ma il
          problema e' un altro qualcuno potrebbe
          insospettirsi e fare il classico ragionamento, tu
          usi una proton mail perche' hai qualcosa da
          nascondere (cultura del
          sospetto)Ah beh...allora.... ce ne cale assai! e se insospettisce che fa?... decifra?(rotfl)(rotfl)(rotfl)Sei sicuro che sia la "cultura del sospetto" ?A me la tua pare quella del solito 123 per la serie "faccio fud a vanvera".Sbaglio? 8)
          • rospetto sospetto scrive:
            Re: proton mail
            - Scritto da: sospettoso

            Sbaglio?
            8)Sì. :D :o(newbie) :D :o(newbie)(rotfl)
      • Daniele scrive:
        Re: proton mail
        - Scritto da: piccuzza
        - Scritto da: bye

        bello anche questo:


        http://www.macitynet.it/protonmail-la-mail-criptat

        un servizio che dice di essere orientato alla
        privacy, ma che chiede un indirizzo email per
        poter aprire
        l'account???
        ...e che ha pagato i cracker (coi soldi donati da
        noi) per farli togliere l'attacco DDoS ai loro
        server?
        ...ma per piacere!I soldi donati li ha utilizzati per pagare una società esterna affinchè riuscisse a bloccare gli attacchi. I primi soldi che ha pagato ce li ha messi di tasca propria dopo che le banche le hanno chiesto di farlo, visto che pure i servizi bancari ne stavano soffrendo.Ti consiglio di andare a leggere tutta la storia, come io ho fatto.
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