Via si prepara ad acchiappare il GHz

... e a superarlo. Il chip della ribalta si chiama Ezra e sarà il successore dell'attuale famiglia di C3. L'obiettivo di Via è quello di divenire una terza incomoda nel mercato delle CPU x86 economiche


Taipei (Taiwan) – Abbandonato l’ormai “scomodo” marchio Cyrix, ed introdotte le nuove CPU C3 basate sul core Samuel II , Via ha intrapreso, non senza affanni, la strada che porta verso il GHz.

Il chipmaker ha confermato che raggiungerà questa meta con la prossima generazione di CPU, chiamate in codice Ezra, che dovrebbero essere introdotte sul mercato entro la fine dell’estate e raggiungere il GHz di clock.

Ezra sarà dotato di un nuovo core, conosciuto come C5C, che si avvarrà dell’attuale processo produttivo da 0,15 micron, supporterà le estensioni SSE di Intel e sarà equipaggiato con una cache L2 da 128 KB ed una cache L1 da 64 KB.

Il successore di Ezra, a cui Via non ha ancora dato un nome, partirà invece da 1,2 GHz e si avvarrò di un nuovo core, il C5X, prodotto con un processo a 0,13 micron. Il nuovo chip integrerà una cache L1 da 128 KB ed una cache L2 da 256 KB.

Via ha dichiarato che non si monterà la testa e continuerà a puntare al segmento dei PC di fascia bassa, dove ritiene di poter essere più competitiva di Intel e AMD.

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  • Anonimo scrive:
    Intanto Unisys ne usa 32 in pubblico
    Date un check al seguente link : www.unisys.com/news/releases/2001/may/05088006.aspUnisys e' gia' pronta a usarne 32 con Win 2000 Datacenter (altro che i due miserelli processor di IBM).Se volete saperne di piu', date un'occhio al sito www.unisys.com.CiaoP.S. : La potenza non e' mai abbastanza !!
  • Anonimo scrive:
    Speriamo che....
    ... almeno i primi Itanium non sbaglino le divisioni come i primi Pentium... :-))Mah!!!Sceriffo
  • Anonimo scrive:
    e tre
    sbaglio o le station Sun e SGI da anni usano processori a 64 bit
    • Anonimo scrive:
      Re: e tre
      - Scritto da: pietro
      sbaglio o le station Sun e SGI da anni
      usano processori a 64 bitCerto. solo che sono processori RISK.L'Itanum è il primo della Intel, o comunque il primo destinato al mercato "consumer", anche se ovviamente le prime versioni andranno a equipaggiare i Server.
      • Anonimo scrive:
        Re: e tre
        - Scritto da: l


        - Scritto da: pietro

        sbaglio o le station Sun e SGI da anni

        usano processori a 64 bit

        Certo. solo che sono processori RISK.
        L'Itanum è il primo della Intel, o comunque
        il primo destinato al mercato "consumer",
        anche se ovviamente le prime versioni
        andranno a equipaggiare i Server.Con l apiccola sfortuna che l'Architettura RiSC e' nettamente piuì performante e meno afflitta dai bachi dell'ovvia compatibilita' retroattiva dell'Architettura CiSC i386.Sulla questione di Consumer.::))avrei qualche piccola opinione contrastante, ma non fa gioco a nessuno...tanto che qui si sta ancora testando il terreno.Cmq speriamo che la tecnologia migliori...ma soprattutto che i vari OS della situazione siano in grado di seguire con ottima stabilita la crescita.Ciao
        • Anonimo scrive:
          Re: e tre

          Con l apiccola sfortuna che l'Architettura
          RiSC e' nettamente piuì performante e meno
          afflitta dai bachi dell'ovvia compatibilita'
          retroattiva dell'Architettura CiSC i386.Infatti Itanium e' compatibile a livello Hw con gli x86 come lo e' un 68000 con lo z80... :)Itanium "dovrebbe" essere il primo processore VLIW di intel... quindi nulla a che vedere con le architetture x86..
        • Anonimo scrive:
          Re: e tre

          Con l apiccola sfortuna che l'Architettura
          RiSC e' nettamente piuì performante e meno
          afflitta dai bachi dell'ovvia compatibilita'
          retroattiva dell'Architettura CiSC i386.Su questo punto.... sarei leggermente restio, e comunque d'accordo in parte.Vero che con un set di istruzioni ridotto, si riesce a gestire meglio tutta l'architettura generale, implementando meglio il parallelismo, e teoricamente aumentare le frequeze di clock, e comunque ad una maggiore semplicità costruttiva.Vero che implementare in HW istruzioni "classiche" delle compressioni Audio/video (vedi coseniche, bicubiche, ecc..) porta a generare minori cicli di clock soprattutto dove l'utilizzo del proc. si rende gravoso (Ovvio che si parla di utilizzatori "normali", per i server "leggi e manda" risk senza dubbio) allora potrebbero essere comode le istruzioni "non risk"E' anche vero che il mercato x86 ha portato ad una competizione tale da avere un maggior sviluppo di tale architettura che non di quella Risk.Magari chissa dove si sarebbe arrivati se i primi PC fossero stati dotati di processore RISK!!!Però... minori istruzioni possibili, maggior RAM occupata dai programmi, che ai tempi era merce molto rara...
        • Anonimo scrive:
          Re: e tre
          - Scritto da: Giorgio
          Con l apiccola sfortuna che l'Architettura
          RiSC e' nettamente piuì performante e meno
          afflitta dai bachi dell'ovvia compatibilita'
          retroattiva dell'Architettura CiSC i386.Anche io ho seri dubbi su questa tua affermazione.Ne e' un esempio il G4 che riesce a rivaleggiare con gli X86 solo quando viene utilizzato L'altivec, unita' in grado di fare operazioni complesse con poche istruzioni.Sicuramente un Risc e' piu' semplice e piu' facile da progettare di un Cisc ma e' anche vero che il suo codice occupa piu' spazio.
      • Anonimo scrive:
        Re: e tre
        - Scritto da: l
        Certo. solo che sono processori RISK.RISC : Reduced Instruction Set ComputingCISC : Complex Instruction Set Computing
        • Anonimo scrive:
          Re: e tre
          - Scritto da: why
          - Scritto da: l

          Certo. solo che sono processori RISK.

          RISC : Reduced Instruction Set Computing
          CISC : Complex Instruction Set Computingsi RISC non RISK... mi sono sbagliato. E tra l'altro ho perseverato
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