Viacom a YouTube: cancellate 100mila video

La svolta decisa dalla società provoca un diluvio di diffide sulla scrivania di YouTube e Google. In via di rimozione moltissimo materiale. Doctorow all'attacco: Google ci pensi due volte prima di togliere tutto

Roma – Google continua a pelare la gatta YouTube : il gruppo Viacom ha inviato al portale ben 100mila takedown notice , chiedendo la rimozione di altrettante clip che, a suo dire, sono state pubblicate illegalmente senza il rispetto del diritto d’autore.

Viacom non è nuova a richieste del genere, avendo già chiesto e ottenuto la cancellazione degli show televisivi di Comedy Central nel novembre scorso. Neanche a dirlo, dopo un paio di giorni i video cominciarono a riapparire su YouTube avendo Viacom espresso il desiderio di trovare un modello di business adeguato per distribuire online i propri contenuti televisivi.

Tutto lasciava presagire che quel business fosse proprio YouTube, e che Viacom stessa si sarebbe accodata alla già nutrita schiera di major che avevano siglato un accordo con il pupillo di Google (tra cui Universal Music, CBS, Warner Music e Sony BMG), per mettere al riparo gli introiti attraverso meccanismi di revenue sharing, facendo anche felici gli utenti che avrebbero continuato a fruire gratis di tanta video-abbondanza.

E invece così non è stato: Viacom ora segue 20th Century Fox sulla strada della coercizione legale per vedere rispettati i propri diritti di copyright. Il mese scorso Fox ha trascinato YouTube in tribunale per vedere finalmente cancellati per sempre le clip e gli episodi interi delle serie 24 e The Simpsons , che vanno regolarmente in onda sul network TV della media company.

YouTube, che ha da tempo dichiarato la propria intenzione di sviluppare tecnologie di controllo sui contenuti immessi dalla community per evitare possibili violazioni dei diritti d’autore, pare si stia dimostrando molto efficiente nell’accondiscendere alla richiesta di Viacom : il celeberrimo blogger Cory Doctorow attacca ad alzo zero, accusando YouTube di aver già fatto sparire migliaia di video con altrettanti avvisi inviati agli utenti responsabili, con la minaccia di cancellazione dell’account qualora l’episodio dovesse ripetersi.

Doctorow – come anche altri nomi noti come John Dvorak – fa notare come le diffide previste dal DMCA americano e così abbondantemente utilizzate dall’industria dello spettacolo, tendono ad obbligare i portali alla censura indiscriminata dei contenuti: occorrerebbe valutare e investigare la giustezza di queste richieste , dice il blogger, prima di esaudire tanto diligentemente le richieste dei legali rappresentanti dell’industria.

Certo, la pratica costerebbe in parcelle legali, ma Doctorow sostiene che è una garanzia necessaria che GoogTube dovrebbe adottare nell’interesse degli utenti . “Le grosse compagnie possono a volte rendere il mondo un posto migliore usando i tribunali per stabilire importanti precedenti utili per noi tutti – dice Doctorow – Sony ci ha dato la sentenza Betamax, Verizion il verdetto RIAA contro Verizon . Google potrebbe salvarci dagli spammer a mezzo denuncia”.

Alfonso Maruccia

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  • Anonimo scrive:
    fumare di meno
    il fumo fa male
  • Anonimo scrive:
    Notice from the FreeNationFoundation
    Scrivo da parte del team PR di FreeNation Foundation.Apprezziamo molto il vostro interesse nel nostro progetto.Tuttavia, l'articolo contiene un errore.Noi non siamo in alcun modo associati con The Pirate Bay.Sentiamo importante farlo notare, in quanto e` un fraintendimento piuttosto diffuso di FnF.Grazie per aver parlato di noi e grazie a Punto Informatico!
  • Anonimo scrive:
    Grenada, pirati.. mi ricordano qualcosa.
    Grenada, nazione di pirati.. mi ricordano qualcosa... :Dqualcuno di voi ha mai letto "Isole nella Rete" di Bruce Sterling??? 8)
  • Anonimo scrive:
    Sinceramente non li capisco !
    Signori l'unica via è FORMARE gli autori delle opere all'uso di licenze come le Creative Commons !www.creativecommons.itwww.copyzero.orgMarco Ravich
    • Anonimo scrive:
      Re: Sinceramente non li capisco !
      - Scritto da:
      Signori l'unica via è FORMARE gli autori delle
      opere all'uso di licenze come le Creative Commons
      !

      www.creativecommons.it
      www.copyzero.org

      Marco RavichFigata! Pirandello usava la creative commons? Non lo sapevo!
  • Anonimo scrive:
    Poveri ingenui
    Aspettiamo che compiano 20 anni (età mentale si intende) e finalmente si renderanno conto che le loro sono solo illusioni dettate dall'ingenuità.Quando questo avverrà, molleranno i loro sogni da perdenti e si inseriranno nel Mondo Reale, dove tutti noi dobbiamo vivere e morire.Questo é l'unico mondo che esiste. Non ce ne sono altri. Non c'é un "altro mondo possibile". Svegliatevi e guardate in faccia la realtà.
    • Anonimo scrive:
      Re: Poveri ingenui
      - Scritto da:
      Aspettiamo che compiano 20 anni (età mentale si
      intende) e finalmente si renderanno conto che le
      loro sono solo illusioni dettate
      dall'ingenuità.

      Quando questo avverrà, molleranno i loro sogni da
      perdenti e si inseriranno nel Mondo Reale, dove
      tutti noi dobbiamo vivere e
      morire.

      Questo é l'unico mondo che esiste. Non ce ne sono
      altri. Non c'é un "altro mondo possibile".
      Svegliatevi e guardate in faccia la
      realtà.È forse vero, che sono giovani, io con uno di loro,sono in contatto,ma ti garantisco che per gestire quello che hanno, hanno soldi che si son fatti con il loro lavoro e la loro Server Farm, le conoscenze di ció che fanno e sopratutto conoscono il mercato.Il fatto che sognino un mondo piú giusto, dice che ,anche se sono un'anello nel grande ingranaggio del mercato "Capitalistico" vogliono raggiungere un qualche cosa per noi tutti.Potrebbero anche pensare a fare milioni, ne avrebbero le possibilitá e le capacitá, invece pensano a, (anche solo provare) combattere per un mondo piú giusto.Io mi levo il capello e bacio anche i piedi a gente simile e se ci fossero piú sognatori (illusi direte voi)che hanno il coraggio di "sognare" forse questo mondo andrebbe un po meglioPS io i 20 anni mentali li ho giá raggiunti da molto,
      • Anonimo scrive:
        Re: Poveri ingenui

        Il fatto che sognino un mondo piú giusto, dice
        che ,anche se sono un'anello nel grande
        ingranaggio del mercato "Capitalistico" vogliono
        raggiungere un qualche cosa per noi
        tutti.Anch'io vorrei un mondo più giusto, ma so benissimo che non è possibile.Poniamo che riescano a mettere in atto il loro progetto: chi commercerebbe con loro? Pensano di vivere di un'economia di sussistenza? Con cosa pagherebbero cibo, attrezzature, medicine?Chi costruirebbe e manterrebbe le loro infrastrutture?Soprattutto, come sopravviverebbero? Ogni nazione di questo mondo deve fare i conti con il WTO. Non c'è scampo. Che lo vogliamo o no, il copyright è legge. Se ti chiami Cina puoi anche passarci sopra (relativamente) perchè il tuo mercato interno è talmente importante che nessuno se ne preoccupa più di tanto finchè spera di poterti vendere televisori, frigoriferi e aerei.Ma se sei un'isoletta da qualche parte o, peggio, un pezzo di terra circondato da nazioni che possono strangolarti dall'oggi al domani, allora è un altro conto.
      • Anonimo scrive:
        Re: Poveri ingenui

        Il fatto che sognino un mondo piú giusto...Un mondo + giusto costruito sull'illegalità di copiare e scambiarsi materiale di proprietà di altri?Mi suona un po' strano.Ciao
        • Anonimo scrive:
          Re: Poveri ingenui
          - Scritto da:

          Il fatto che sognino un mondo piú giusto...

          Un mondo + giusto costruito sull'illegalità di
          copiare e scambiarsi materiale di proprietà di
          altri?

          Mi suona un po' strano.

          CiaoL'illegalità dipende dalle leggi del proprio paese. Se creano una nazione dove ciò non è illegale che problema c'è?E' come dire che la jamaica è un paese basato sull'illegalità perché lì ti puoi fare una canna.
          • Anonimo scrive:
            Re: Poveri ingenui
            - Scritto da:

            - Scritto da:


            Il fatto che sognino un mondo piú giusto...



            Un mondo + giusto costruito sull'illegalità di

            copiare e scambiarsi materiale di proprietà di

            altri?



            Mi suona un po' strano.



            Ciao

            L'illegalità dipende dalle leggi del proprio
            paese. Se creano una nazione dove ciò non è
            illegale che problema
            c'è?
            E' come dire che la jamaica è un paese basato
            sull'illegalità perché lì ti puoi fare una
            canna.Il problema della Jamaica è che ti puoi fare "solo" di canne.. nel senso che come nazione non se la passa benissimo !!Trovo assurdo non tanto le idiozie proferite da questi soggetti , ma immaginarmi gli occhioni colmati da lacrime di giovani pseudoidealisti sgomenti davanti a contanta "saggezza"...Mi ricorda la 5° superiore dove votammo in 800 il rappresentate d'istituto perchè voleva mettere i videogiochi al bar della scuola !
          • Anonimo scrive:
            Re: Poveri ingenui
            - Scritto da:

            - Scritto da:


            Il fatto che sognino un mondo piú giusto...



            Un mondo + giusto costruito sull'illegalità di

            copiare e scambiarsi materiale di proprietà di

            altri?



            Mi suona un po' strano.



            Ciao

            L'illegalità dipende dalle leggi del proprio
            paese. Se creano una nazione dove ciò non è
            illegale che problema
            c'è?
            E' come dire che la jamaica è un paese basato
            sull'illegalità perché lì ti puoi fare una
            canna.il furto è un reato oggettivo, una tale nazione verrebbe comunque occupata dallo stato vicino in brevissimo tempo, o credete che l'onu riconoscerebbe una manica di scroccono esaltati senza un proprio esercito? (rotfl)
          • Anonimo scrive:
            Re: Poveri ingenui
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            - Scritto da:



            Il fatto che sognino un mondo piú giusto...





            Un mondo + giusto costruito sull'illegalità di


            copiare e scambiarsi materiale di proprietà di


            altri?





            Mi suona un po' strano.





            Ciao



            L'illegalità dipende dalle leggi del proprio

            paese. Se creano una nazione dove ciò non è

            illegale che problema

            c'è?

            E' come dire che la jamaica è un paese basato

            sull'illegalità perché lì ti puoi fare una

            canna.

            il furto è un reato oggettivo, una tale nazione
            verrebbe comunque occupata dallo stato vicino in
            brevissimo tempo, o credete che l'onu
            riconoscerebbe una manica di scroccono esaltati
            senza un proprio esercito?
            (rotfl)Il signore degli eserciti è dalla nostra parte!
          • Anonimo scrive:
            Re: Poveri ingenui
            - Scritto da:

            - Scritto da:


            Il fatto che sognino un mondo piú giusto...



            Un mondo + giusto costruito sull'illegalità di

            copiare e scambiarsi materiale di proprietà di

            altri?



            Mi suona un po' strano.



            Ciao

            L'illegalità dipende dalle leggi del proprio
            paese. Se creano una nazione dove ciò non è
            illegale che problema
            c'è?
            E' come dire che la jamaica è un paese basato
            sull'illegalità perché lì ti puoi fare una
            canna.In Jamaica è vietato farsi le canne. Quindi se vai in jamaica con quella di riempirti di canne occhio che sei nell'illegalità, e se trovi il poliziotto che non chiude un occhio vieni sbattuto in cella.
    • Anonimo scrive:
      Re: Poveri ingenui
      - Scritto da:
      Aspettiamo che compiano 20 anni (età mentale si
      intende) e finalmente si renderanno conto che le
      loro sono solo illusioni dettate
      dall'ingenuità.

      Quando questo avverrà, molleranno i loro sogni da
      perdenti e si inseriranno nel Mondo Reale, dove
      tutti noi dobbiamo vivere e
      morire.

      Questo é l'unico mondo che esiste. Non ce ne sono
      altri. Non c'é un "altro mondo possibile".
      Svegliatevi e guardate in faccia la
      realtà.E tu cerca di avere una mentalità un pochino piu' aperta ok? Va bene non incantarsi di fronte alle utopie, ma il mondo esiste per essere migliorato, non certo, ce ne salvi il cielo, per essere accettato com'è e basta.
  • Anonimo scrive:
    Non a caso la Romania e' il paese...
    ... dove e' possibile trovare il maggior numero di cracker e semi-hacker a parita' di popolazione web.Se vi servono info su tecniche o materiale per il web che non siano proprio "legali" la prima cosa da fare e' consultare qualche forum o newsgroup Rumeno.Tant'e' che se prima era solo l'inglese la lingua da conoscere obbligatoriamente per giostrarsi con un pc, ora anche il Rumeno e' diventato importante (per gli exploit soprattutto)Beh..noi siamo fortunati :-abbiamo la Romania in europa-sempre piu' Rumeni vengono nel nostro paese, quindi a breve il Rumeno sara' una lingua "conosciuta" (non ricordo dove leggevo che il 30% degli immigrati legali e' Rumeno)
    • Anonimo scrive:
      Re: Non a caso la Romania e' il paese...
      Cioè i luoghi comuni della vita reale sui rumeni sono validi anche nel web? :|- Scritto da:
      ... dove e' possibile trovare il maggior numero
      di cracker e semi-hacker a parita' di popolazione
      web.

      Se vi servono info su tecniche o materiale per il
      web che non siano proprio "legali" la prima cosa
      da fare e' consultare qualche forum o newsgroup
      Rumeno.

      Tant'e' che se prima era solo l'inglese la lingua
      da conoscere obbligatoriamente per giostrarsi con
      un pc, ora anche il Rumeno e' diventato
      importante (per gli exploit
      soprattutto)

      Beh..noi siamo fortunati :

      -abbiamo la Romania in europa

      -sempre piu' Rumeni vengono nel nostro paese,
      quindi a breve il Rumeno sara' una lingua
      "conosciuta" (non ricordo dove leggevo che il 30%
      degli immigrati legali e'
      Rumeno)

    • vyger scrive:
      Re: Non a caso la Romania e' il paese...
      in romania molti parlano italiano, e il rumeno si legge abbastanza bene, e loro leggono e capiscono l'italiano anche se non lo conoscono.e' comunque una lingua neo latina, in ogni caso con l'ingresso in europa purtroppo dovranno adeguarsi, ma c'e' ancora tempo.
    • Anonimo scrive:
      Re: Non a caso la Romania e' il paese...
      Visto il comportamento di molti immigrati e queste notizie che dire :un popolo onesto fatto di persone pronte al sacrificio per migliorare loro e i paesi in cui emigrano !!
      • Anonimo scrive:
        Re: Non a caso la Romania e' il paese...
        - Scritto da:
        Visto il comportamento di molti immigrati e
        queste notizie che dire
        :

        un popolo onesto fatto di persone pronte al
        sacrificio per migliorare loro e i paesi in cui
        emigrano
        !!

        cos'è il bue che da del cornuto all'asino?cioè, proprio noi italiani dobbiamo parlare di criminalità più o meno organizzata in terra d'altri?n o n _ m i _ s e m b r a _ i l _ c a s o !
      • Anonimo scrive:
        Re: Non a caso la Romania e' il paese...
        - Scritto da:
        Visto il comportamento di molti immigrati e
        queste notizie che dire
        :

        un popolo onesto fatto di persone pronte al
        sacrificio per migliorare loro e i paesi in cui
        emigrano
        !!

        Amen ;-)
  • Anonimo scrive:
    La democrazia assoluta non esiste
    E' solo una parola vuota, come Dio. Si vede anche che non hanno un minimo di cultura, l'impossibilità dell'esistenza della Democrazia (con la D maiuscola) è stato dimostrato formalmente. Quindi è un progetto di ragazzini destinato a fallire in partenza.
    • Anonimo scrive:
      Re: La democrazia assoluta non esiste
      - Scritto da:
      E' solo una parola vuota, come Dio. Si vede anche
      che non hanno un minimo di cultura,
      l'impossibilità dell'esistenza della Democrazia
      (con la D maiuscola) è stato dimostrato
      formalmente. Quindi è un progetto di ragazzini
      destinato a fallire in
      partenza.Dissero così anche a Linus Torvalds.
      • Anonimo scrive:
        Re: La democrazia assoluta non esiste
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        E' solo una parola vuota, come Dio. Si vede
        anche

        che non hanno un minimo di cultura,

        l'impossibilità dell'esistenza della Democrazia

        (con la D maiuscola) è stato dimostrato

        formalmente. Quindi è un progetto di ragazzini

        destinato a fallire in

        partenza.

        Dissero così anche a Linus Torvalds.E' un paragone che non sta in piedi. Sulla questione democrazia assoluta basterebbe avere un'infarinatura di Kant per capire che non è realizzabile, qualunque cosa voglia dire. Ad esempio, se questo vago concetto di democrazia assoluta è basato sulla rappresentanza, c'è tanto di teorema di Arrow (dimostrazione matematica, non parere "per me è impossibile") a specificare che ciò non è realizzabile.
        • Anonimo scrive:
          Re: La democrazia assoluta non esiste
          - Scritto da:

          - Scritto da:



          - Scritto da:


          E' solo una parola vuota, come Dio. Si vede

          anche


          che non hanno un minimo di cultura,


          l'impossibilità dell'esistenza della
          Democrazia


          (con la D maiuscola) è stato dimostrato


          formalmente. Quindi è un progetto di ragazzini


          destinato a fallire in


          partenza.



          Dissero così anche a Linus Torvalds.

          E' un paragone che non sta in piedi. Sulla
          questione democrazia assoluta basterebbe avere
          un'infarinatura di Kant per capire che non è
          realizzabile, qualunque cosa voglia dire. Ad
          esempio, se questo vago concetto di democrazia
          assoluta è basato sulla rappresentanza, c'è tanto
          di teorema di Arrow (dimostrazione matematica,
          non parere "per me è impossibile") a specificare
          che ciò non è
          realizzabile.Per democrazia assoluta si deve intendere una legislazione che non ha una concezione sostanziale del diritto, ma una formale. Vale a dire: se una cosa è votata va bene. Naturalmente dovranno esserci delle regole fondamentali, una costituzione ecc. Ma l'idea di fondo è questa. La definizione di una carta fondamentale è necessaria per garantire diritti che in base ad essa saranno considerati appunto fondamentali e inviolabili, ma in senso più liberale per esempio togliendo di mezzo relitti illiberali come "pubblica decenza", "buon costume", ecc.
      • Anonimo scrive:
        Re: La democrazia assoluta non esiste
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        E' solo una parola vuota, come Dio. Si vede
        anche

        che non hanno un minimo di cultura,

        l'impossibilità dell'esistenza della Democrazia

        (con la D maiuscola) è stato dimostrato

        formalmente. Quindi è un progetto di ragazzini

        destinato a fallire in

        partenza.

        Dissero così anche a Linus Torvalds.E hanno avuto torto, ma perche' Linus Torvalds non stava delirando di Democrazia assoluta.
    • Anonimo scrive:
      Re: La democrazia assoluta non esiste
      Questi vogliono l'Anarchia..con la A maiuscola...disegno utopico di chiaro stampo rivoluzionario! Peccato che Anarchia si fonda sull'autoregolazione dell'uomo senza imposizioni al di sopra di tutti, ed quasi ovvio e la storia insegna, che senza imposizioni l'uomo forte si IMPONE sugli uomini deboli! L'Anarchia a differenza della democrazia assoluta è possibilissima...ed è quello che vogliono! Ma basta dare uno sguardo al TG e vedere fuori e dentro gli stadi, alle manifestazioni, al G8...per rendersene conto....poverini!
      • Anonimo scrive:
        Re: La democrazia assoluta non esiste
        - Scritto da:
        Questi vogliono l'Anarchia..con la A
        maiuscola...disegno utopico di chiaro stampo
        rivoluzionario! Peccato che Anarchia si fonda
        sull'autoregolazione dell'uomo senza imposizioni
        al di sopra di tutti, ed quasi ovvio e la storia
        insegna, che senza imposizioni l'uomo forte si
        IMPONE sugli uomini deboli! L'Anarchia a
        differenza della democrazia assoluta è
        possibilissima...ed è quello che vogliono! Ma
        basta dare uno sguardo al TG e vedere fuori e
        dentro gli stadi, alle manifestazioni, al
        G8...per rendersene
        conto....poverini!L'anarchia caro mio non è quello che tu credi.
  • Cobra Reale scrive:
    La volpe e l'uva
    Vi ricordate la favola della volpe e l'uva? Siccome la volpe non riusciva a raggiungere l'uva, disse che tutto sommato non ne valeva la pena perché era acerba. Così, fallito l'acquisto di Sealand, c'è chi dice che non ne valeva la pena perché quella piattaforma era brutta e sporca......Ma non hanno tutti i torti! (geek)A mio parere, è giustissimo battersi per riformare le leggi sul copyright, ma "rifugiarsi" su un'isoletta serve solo a NON affrontare il problema. E poi, gli ISP potrebbero sempre bannare per intero il "paradiso digitale" dove i server di scambio hanno trovato rifugio, rendendo inutile l'acquisto della terra (anche se molto più bella della minuscola Sealand). Sicuramente, solo rifugiandovisi fisicamente si sarebbe in salvo dalle major... E francamente, qualunque sia l'isola scelta, dubito che vi sia spazio per tutti! @^-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 05 febbraio 2007 00.54-----------------------------------------------------------
    • Anonimo scrive:
      Re: La volpe e l'uva
      Ma chi se ne frega se bannano per intero questo ipotetico paese. Solo se fanno una LAN locale possono condividere con chi cazzo vogliono.E poi non è detto che non ci sia spazio per tutti, ci sono enormi aree del terzo mondo che non sono sfruttate. In quei paesi magari le cederebbero per una cifra giusta.
      • Anonimo scrive:
        Re: La volpe e l'uva
        - Scritto da:
        Ma chi se ne frega se bannano per intero questo
        ipotetico paese. Solo se fanno una LAN locale
        possono condividere con chi cazzo
        vogliono.

        E poi non è detto che non ci sia spazio per
        tutti, ci sono enormi aree del terzo mondo che
        non sono sfruttate. In quei paesi magari le
        cederebbero per una cifra
        giusta.Se vuoi, pare che in Argentina adesso vendano acri di deserto per una superficie totale maggiore dell'Italia.http://viaggi.alice.it/gallery/ande_in_vendita.html
        • Anonimo scrive:
          Re: La volpe e l'uva
          se e' solo per questo ci sono in vendita anche notevoli appezzamenti lunari a buon prezzo...http://charliex.altervista.org/blog/comments.php?y=07&m=01&entry=entry070105-013735
  • Anonimo scrive:
    Una bella utopia...
    e mi riferisco alla "democrazia assoluta" ;)
  • Anonimo scrive:
    Mah...
    La questione è semplice ad uso provato ok ci sto, ma per uso professionale è giusto si paghi, nn è che i programmatori devono lavorare gratis, basterebbe un legale uso provato, insomma la parolina che è stata cambiata in Italia è il problema...
    • Anonimo scrive:
      Re: Mah...
      - Scritto da:
      La questione è semplice ad uso provato ok ci sto,
      ma per uso professionale è giusto si paghi, nn è
      che i programmatori devono lavorare gratis,
      basterebbe un legale uso provato, insomma la
      parolina che è stata cambiata in Italia è il
      problema...Perché tu la guardi dal punto di vista di uno che vive in una società capitalista.La loro è un'idea che si basa su un nuovo tipo di società, meno egoista.
      • Anonimo scrive:
        Re: Mah...
        - Scritto da:
        La loro è un'idea che si basa su un nuovo tipo di
        società, meno
        egoista.E cioé? Lavorare per nulla? Guarda che bisogna mangiare
        • Anonimo scrive:
          Re: Mah...
          - Scritto da:

          - Scritto da:


          La loro è un'idea che si basa su un nuovo tipo
          di

          società, meno

          egoista.Rifletti su questo :Chi produce i contenuti deve poter guadagnare.quindi i privati e le aziende e' giusto che paghino.Il problema a mio avviso e' :-Andrebbe eliminato "l'intermediario scomodo" dei contenuti (lobby come le Major discografiche, case software come la M$, etc..) che appesantiscono i costi di mercato affossando la qualita'.-Andrebbe fatto in modo che la banda larga fosse disponibile per tutti, a costo fisso e con equita' di prestazioni.-A questo punto, basterebbe dedicare una percentuale (a seconda se si e' azienda o privati) di ricavi della banda larga ai compensi degli autori (di programmi, materiali mediatici, etc...)Sarebbe semplicissimo, ma ovviamente ci sono tanti e tali ostacoli lobbystico/mafiosi, che la cosa e' irrealizzabile.Cosi' come e' irrealizzabile il sogno utopico che propongono loro... la vera liberta' porta all'anarchia, e in uno stato anarchico c'e' chi si sente sempre libero di danneggiare gli altri senza pagarne le conseguenze.
          • Anonimo scrive:
            Re: Mah...
            - Scritto da:

            la vera liberta' porta
            all'anarchia, e in uno stato anarchico c'e' chi
            si sente sempre libero di danneggiare gli altri
            senza pagarne le
            conseguenze.Hai un'idea distorta dell'anarchia.
          • Anonimo scrive:
            Re: Mah...
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            - Scritto da:




            La loro è un'idea che si basa su un nuovo tipo

            di


            società, meno


            egoista.

            Rifletti su questo :

            Chi produce i contenuti deve poter guadagnare.

            quindi i privati e le aziende e' giusto che
            paghino.

            Il problema a mio avviso e' :

            -Andrebbe eliminato "l'intermediario scomodo" dei
            contenuti (lobby come le Major discografiche,
            case software come la M$, etc..) che
            appesantiscono i costi di mercato affossando la
            qualita'.

            -Andrebbe fatto in modo che la banda larga fosse
            disponibile per tutti, a costo fisso e con
            equita' di prestazioni.Andrebbe fatto in modo? Ok, paga.Cosi' il tuo prossimo nemico diventano le Major della banda larga.
            -A questo punto, basterebbe dedicare una
            percentuale (a seconda se si e' azienda o
            privati) di ricavi della banda larga ai compensi
            degli autori (di programmi, materiali mediatici,
            etc...)Che bello semplice... peccato che hai dimenticato: chi decide la percentuale e raccoglie il denaro? Ecco profilarsi una nuova siae.
            Sarebbe semplicissimoSi, facile facile!!
            ma ovviamenteeh ovviamente ci sono i cattivoni...
          • Fabi3tto scrive:
            Re: Mah...

            eh ovviamente ci sono i cattivoni...Che ci devi fare...i risolviproblemi in 5 minuti ci sono sempre...peccato che non viviamo in un mondo perfetto!!
          • Anonimo scrive:
            Re: Mah...
            - Scritto da: Fabi3tto
            Che ci devi fare...i risolviproblemi in 5 minuti
            ci sono sempre...peccato che non viviamo in un
            mondo
            perfetto!!E il fatto che tu sia qui lo dimostra in pieno ! :D
          • Anonimo scrive:
            Re: Mah...
            Hai un'idea distorta.
      • Anonimo scrive:
        Re: Mah...
        - Scritto da:
        - Scritto da:

        La questione è semplice ad uso provato ok ci
        sto,

        ma per uso professionale è giusto si paghi, nn è

        che i programmatori devono lavorare gratis,

        basterebbe un legale uso provato, insomma la

        parolina che è stata cambiata in Italia è il

        problema...

        Perché tu la guardi dal punto di vista di uno che
        vive in una società
        capitalista.

        La loro è un'idea che si basa su un nuovo tipo di
        società, meno
        egoista.Il caro vecchio sermone contro il capitalismo...
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