Videogiochi violenti, torna la paura

I timori mai sopiti per i contenuti di certi videogames ispirano una nuova proposta di legge negli USA che questa volta ha tutti i numeri per passare


Washington (USA) – Amputazioni, decapitazioni, uccisioni violente, abusi sessuali, furti d’auto, assalti aggravati: sono questi i principali contenuti dei videogiochi che una proposta di legge americana intende mettere al bando o quantomeno impedire che possano finire nelle mani dei minori attraverso negozi e distributori.

A proporre la misura draconiana contro quello che viene definito un flagello è Joe Baca, deputato democratico californiano che è sostenuto da un drappello di altri 21 deputati, tutti decisi a far passare in Commissione Giustizia alla Camera dei Rappresentanti il testo chiamato “Protect Children from Video Game Sex and Violence Act of 2002”.

Se passasse, la legge impedirebbe ai negozianti e ai distributori di vendere ai minori quei videogame che da anni sono al centro dell’annosa polemica sulla pericolosità dei giochi. Sebbene sia evidente che la mancata possibilità di acquisto non si traduce automaticamente nell’impossibilità per un minore di entrare in possesso di un certo gioco, il divieto posto per legge finirebbe per riguardare una gran messe di games, compresi alcuni dei titoli più venduti in questi mesi.

La novità più importante rispetto a precedenti e poi naufragate proposte di legge è la severità per chi trasgredisce. Il negoziante che mettesse un game del genere nelle mani di un minore rischierebbe una multa di mille dollari dopo la prima denuncia e fino a 5mila dollari con 90 giorni di carcere per le eventuali denunce successive.

“Quando i bambini giocano con i videogame – ha affermato Baca – assumono l’identità dei personaggi del gioco e alcuni di questi sono assassini, ladri, violentatori, tossicodipendenti e prostitute. Vogliamo davvero che i nostri figli assumano il ruolo di un omicida di massa o di un ladro di automobile mentre siamo al lavoro?”

Quello sui videogiochi violenti è un dibattito accesissimo in mezzo mondo e ci sono paesi, come l’Australia, in cui certi titoli vengono censurati “a monte” e non vengono venduti nemmeno agli adulti.

E negli USA vi sono stati, come la Georgia, che già proibiscono la vendita di videogiochi violenti ai minori, ed è questo uno dei motivi che fa apparire come probabile un veloce iter e una rapida approvazione della proposta di legge. Vi sono comunque anche sentenze, come quella sulla strage della Columbine High School che invece assolvono i videogiochi.

Di interesse a questo proposito il commento di Manrico Corazzi di PI pubblicato qui .

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  • Anonimo scrive:
    priorità
    be' comunque c'è da valutare le prioritàil "non elettro"-smog rimane ancora più dannoso e MOLTO dimostrato.ma nessuno si sogna di bloccare (realmente) l'uso dei veicoli a combustione. Certo che come per l'antenna sul tetto puoi sempre scegliere di traslocare in posti più salubri (all'ombra mi raccomando che il sole con gli UV ti porta al melanoma)Mentre e' dimostrato che il benzene (si quello della benzina) provoca cancro per le emissioni elettromagnetichemanca ancora una correlazione evidente e provata. Priorità quindi.Certo che impiantare un sistema da usare per sparare assurdità via etere o usare l'auto per andare a comprare il giornale a 100 metri, altera la scala dei valori.Chi poi compara il prodotto AUTO al prodotto GSM/PC/etc dovrebbe ricordarsi che un conto sono gli effetti diretti (sull'utilizzatore) un altro sono quelli imposti (su tutti) come sottoprodotto, generalmente sgradevoli se non dannosi.Saluti e buon trasloco, nelle grotte.LLA
    • Anonimo scrive:
      Re: priorità
      Domanda : è giusto scoprire le priorità sulla pelle della gente ?Per il benzene se non ricordo male è andata così. quanto valgono 100 morti? 1 priorità?E 1000 morti ? 10 priorità?Le grotte sono umide e io soffro alle ossa...Qualcuno ci sta provando a fermare la stupidità dell'automobilista da 100 mt per il giornale :- Dario Fo ( e famiglia , vedi il sito )- Beppe Grillo ( che da 10 anni ormai parla della macchina ad acqua ).Ma tu la compreresti o andresti nel Sahara dove non usano l'auto?
  • Anonimo scrive:
    Bla-Bla-Bla
    Leggendo tutte le riposte, l'unica cosa che ho capito e che quì tutti si lagnano però per scriverle queste risposte hanno dovuto usare il computer collegato alla rete elettrica (elettromagnetismo), stando davanti a un monitor (elettromagnetismo+raggiX). E magari, se hanno la sfiga di avere solo un collegamento PSTN, dover rispondere anche al telefonino (radiazioni non ionizzanti) perchè la linea è occupata dal modem, per poi magari lamentarsi che non c'è campo perchè non ci sono abbastanza antenne. Tenere accesa la TV perchè in questo momento c'è la partita e pure la luce accesa sopra la tastiera, perchè fuori è nuvoloso, e non entra abbastanza luce dalla finestra, e usare chissa quanti altri elettrodomestici sparsi in tutta la casa.Bene tutte queste persone per il loro bene dovrebbero emigrare al centro del
    Sahara così sarebbero al sicuro da (quasi) tutti gli agenti inquinanti bla-bla-bla :/Accusatemi pure di essere uno che lavora per le compagnie TLC, tanto a me non me ne frega un cazzo e continuo a usare il mio cel. e il mio cpmputer fino alla fine dei miei giorni (tanti o pochi che siano), auguri
    • Anonimo scrive:
      Re: Bla-Bla-Bla
      Oltre ad ignorare, per provocare, cosa sia il rispetto degli altri, ignori ( non conosci ) i sistemi di "difesa" da buona parte dell'inquinamento elettromagnetico ( dai più semplici e scientifici , ai più complessi e meno acce..... e quindi se vuoi continua a vivere la tua vita come ritieni più opportuno.... fai pure.
    • Anonimo scrive:
      Re: Bla-Bla-Bla
      te sei risposto da solo nelle ultime righe....ciaoF
    • Anonimo scrive:
      Re: Bla-Bla-Bla
      Bene!abbiamo trovato un altro che si fa installare il ripetitore sopra casa sua....cosa ci lamentiamo a fare? :-)
      • Anonimo scrive:
        Re: Bla-Bla-Bla
        che poi li conosco questi qua....reagiscono così per riflesso, stomacati dalle cazzzzzate che diciamo noi altri etichettandoci new age e dicendo cose tipo "ancora con ste cose?"forse stanno nella fascia sui 30-40 e si sono beccato la parte peggiore (anni 80) ma non sanno che il gioco sta solo per iniziare (2013 si avvicina!)!zzzzi loro!non sarò io a giudicarlo ne tanto meno a sterminarli!lo faranno da soli!ne ho visti in faccia tanti.... mi dispiace per loro... io ce la metto tutta ma spesso fallisco perché trovo, lo ammetto, difficoltà ad interfacciarmi con sistemi troppo elementari quali i loro cervelliun bacio a tutti
  • Anonimo scrive:
    domanda
    Se le radiazioni non fossero pericolose, perchè c'è una legge che ne regola i limiti?
    • Anonimo scrive:
      Re: domanda
      Consentimi un NI , non esiste una legge per quanta cioccolata puoi mangiare , però se ne mangi 2kg forse stai male, adesso non generalizziamo troppo...La legge esiste anche perchè l'esigenza dei gestori o di chi emanava il segnale era quello di avere più potenza possibile, più potenza=più copertura = meno ripetitori=meno investimento.Chiaramente con il tempo avremmo corso il rischio di avere delle emissioni stile forno micro onde ... e questo non è bello, la normativa AVREBBE DOVUTO trovare la giusta via di mezzo tra salute e richiesta del servizio.... AVREBBE DOVUTO....
    • Anonimo scrive:
      Re: domanda
      - Scritto da: tristemente_famoso
      Se le radiazioni non fossero pericolose,
      perchè c'è una legge che ne regola i limiti?Premetto che la dichiarazione di Gasparri mi lascia perplesso. Se le norme sul benzene in citta' frenano lo sviluppo, si deve consentire di sniffare benzene tutto il giorno? Ovviamente non credo.Ma la domanda fatta sopra mi fa capire che forse ci sono dei concetti poco chiari.Come e' nata l'attuale legge e da dove salta fuori il limite di 6V/m? (a proposito, io preferisco di grqn lunga esprimere i limiti in W/mq, mi sembra chiariscamo meglio il punto). Ovviamente i campi elettromagnetici, sopra un certo limite, fan male. Per quel che sappiamo ,che e' moltissimo anche se mai abbastanza, al di sotto di una certa quantita' comunque non fanno male, occore che i campi abbiano una energia minima che consente di interagire con le nostre cellule. Quindi il punto e' determinare questo limite. Praticamente tutti gli studi epidemiologici fatti, visti nel loro complesso, non trovano effetti a livelli di campi sotto livelli che corrispondono all'incirca a livelli di energia in grado di scaldare i tessuti. Studi su animali di laboratorio trovano effetti a lungo termine, di promozione di tumori, sempre a questi livelli di potenza. Pertanto l'ICNIRP, il piu' autorevole (e IMPARZIALE) ente internazionale ha stabilito come limiti di pericolosita' campi di circa 400 W/mq, e suggerito limiti per la popolazione generale, per esposizioni continuative, di circa 1/100 di questo: 4 W/mq (40 V/m). Questi limiti tengono conto di TUTTI gli effetti ragionevolmente documentati, a corto e lungo termine, e di tutti gli studi fatti, Un sacco di comitati di esperti ha rifatto le bucce all'ICNIRP, confermando nella sostanza le loro conclusioni. Una rassegna molto dettagliata delle conoscenze in questo campo e' disponibile in un ottimo documento redatto dalla Royal Society canadese, disponibile in rete. Documenti piu'divulgativi sono rintracciabili sul sito dell'OMS.In Italia, su pressione di gruppi ecologisti, si sono addottati limiti un po' piu' restrittivi, di 1 W/mq (20 V/m), ridotti ulteriormente di 10 voltea 0.1 W/mq (6V/m) per esposizioni continuative. Non c'e' nessuna motivazione scientifica per questi limiti, la ragione (che tutto sommato mi sembra anche sensata) e' che questi livelli di potenza possono essere mantenuti senza troppi sforzi. Quindi l'idea di fondo e' che, anche se non abbiamo motivo di ritenerli pericolosi, usiamo i livelli di campo piu' bassi ragionevolmente sostenibili. In questo contesto l'affermazione di Gasparri puo' avere un senso. Se 0.1 W/mq non sono piu' sostenibili senza penalizzare pesantemente qualcos'altro, e' ragionevole rivederli, ovviamente i limiti veri, quelli giustificati scentificamente (e che possono essere ritoccati se emrgessero ragoni scientifiche serie per farlo) vanno rispettati sempre e comunque. Ma attualmente siamo a limiti 40 volte inferiori a questi. Un commento generale sulle leggi: posso fare (ed e' stato fatto) una legge che stabilisce che pigreco e' uguale a 3. Posso dichiarare per legge che l'eta' della Terra e' di 40.000 anni. Posso fare leggi che stabiliscono limiti decisamente pericolosi. Una legge NON e' uno studio scientifico, e non possiamo basarci sulle leggi per stabilire cosa sia pericoloso e cosa no. Un secondo commento. Sfortunatamente una conseguenza della prudenza del legislatore italiano e' che la gente percepisce campi di 0.1 W/mq come pericolosi. Ovviamente i limiti, una volta fissati, van rispettati, ma questo non significa che se qualcuno e' esposto a campi di 0.2 W/mq (9 V/m) corra un qualche rischio. Se qualcuno vuol saperne di piu' ho raccolto tutto qurello che ho trovato in rete nel sito http://www.arcetri.astro.it/~comore/campiem.html
      • Anonimo scrive:
        Re: domanda
        Da tutta la tua risposta si deduce che sei legato ad un approccio del tipo : non ti uccide sul colpo allora tutto ok! Ma dal punto di vista cellulare ( come affermi nel post qui sotto ) le cose sono un pò più complesse, non è detto che se non muoiono non accade nulla! Possono essere disturbate per così lungo termine ( stress cellulare da inquinamento elettromagnetico ) da cominciare a non eseguire più le proprie funzioni in maniera corretta: risultato prodzione di cellule anomale / cancerogene ( SOTTOLINEO NEL LUNGO TERMINE ) .Per il resto ti rimando all'ultimo post riguardante la 50 Hz.Ciao - Scritto da: Gianni Comoretto
        - Scritto da: tristemente_famoso

        Se le radiazioni non fossero pericolose,

        perchè c'è una legge che ne regola i
        limiti?

        Premetto che la dichiarazione di Gasparri mi
        lascia perplesso. Se le norme sul benzene in
        citta' frenano lo sviluppo, si deve
        consentire di sniffare benzene tutto il
        giorno? Ovviamente non credo.

        Ma la domanda fatta sopra mi fa capire che
        forse ci sono dei concetti poco chiari.

        Come e' nata l'attuale legge e da dove salta
        fuori il limite di 6V/m? (a proposito, io
        preferisco di grqn lunga esprimere i limiti
        in W/mq, mi sembra chiariscamo meglio il
        punto).

        Ovviamente i campi elettromagnetici, sopra
        un certo limite, fan male. Per quel che
        sappiamo ,che e' moltissimo anche se mai
        abbastanza, al di sotto di una certa
        quantita' comunque non fanno male, occore
        che i campi abbiano una energia minima che
        consente di interagire con le nostre
        cellule.

        Quindi il punto e' determinare questo
        limite. Praticamente tutti gli studi
        epidemiologici fatti, visti nel loro
        complesso, non trovano effetti a livelli di
        campi sotto livelli che corrispondono
        all'incirca a livelli di energia in grado di
        scaldare i tessuti. Studi su animali di
        laboratorio trovano effetti a lungo termine,
        di promozione di tumori, sempre a questi
        livelli di potenza.

        Pertanto l'ICNIRP, il piu' autorevole (e
        IMPARZIALE) ente internazionale ha stabilito
        come limiti di pericolosita' campi di circa
        400 W/mq, e suggerito limiti per la
        popolazione generale, per esposizioni
        continuative, di circa 1/100 di questo: 4
        W/mq (40 V/m). Questi limiti tengono conto
        di TUTTI gli effetti ragionevolmente
        documentati, a corto e lungo termine, e di
        tutti gli studi fatti,

        Un sacco di comitati di esperti ha rifatto
        le bucce all'ICNIRP, confermando nella
        sostanza le loro conclusioni. Una rassegna
        molto dettagliata delle conoscenze in questo
        campo e' disponibile in un ottimo documento
        redatto dalla Royal Society canadese,
        disponibile in rete. Documenti
        piu'divulgativi sono rintracciabili sul sito
        dell'OMS.

        In Italia, su pressione di gruppi
        ecologisti, si sono addottati limiti un po'
        piu' restrittivi, di 1 W/mq (20 V/m),
        ridotti ulteriormente di 10 volte
        a 0.1 W/mq (6V/m) per esposizioni
        continuative. Non c'e' nessuna motivazione
        scientifica per questi limiti, la ragione
        (che tutto sommato mi sembra anche sensata)
        e' che questi livelli di potenza possono
        essere mantenuti senza troppi sforzi. Quindi
        l'idea di fondo e' che, anche se non abbiamo
        motivo di ritenerli pericolosi, usiamo i
        livelli di campo piu' bassi ragionevolmente
        sostenibili.

        In questo contesto l'affermazione di
        Gasparri puo' avere un senso. Se 0.1 W/mq
        non sono piu' sostenibili senza penalizzare
        pesantemente qualcos'altro, e' ragionevole
        rivederli, ovviamente i limiti veri, quelli
        giustificati scentificamente (e che possono
        essere ritoccati se emrgessero ragoni
        scientifiche serie per farlo) vanno
        rispettati sempre e comunque. Ma attualmente
        siamo a limiti 40 volte inferiori a questi.

        Un commento generale sulle leggi: posso fare
        (ed e' stato fatto) una legge che stabilisce
        che pigreco e' uguale a 3. Posso dichiarare
        per legge che l'eta' della Terra e' di
        40.000 anni. Posso fare leggi che
        stabiliscono limiti decisamente pericolosi.
        Una legge NON e' uno studio scientifico, e
        non possiamo basarci sulle leggi per
        stabilire cosa sia pericoloso e cosa no.

        Un secondo commento. Sfortunatamente una
        conseguenza della prudenza del legislatore
        italiano e' che la gente percepisce campi di
        0.1 W/mq come pericolosi. Ovviamente i
        limiti, una volta fissati, van rispettati,
        ma questo non significa che se qualcuno e'
        esposto a campi di 0.2 W/mq (9 V/m) corra un
        qualche rischio.

        Se qualcuno vuol saperne di piu' ho raccolto
        tutto qurello che ho trovato in rete nel
        sito
        http://www.arcetri.astro.it/~comore/campiem.h
  • Anonimo scrive:
    Prima testare, poi vendere
    Mi stupisco che ci sia gente che dice :
    • Anonimo scrive:
      Re: Prima testare, poi vendere
      Il punto è che testare una macchina è facile, mentre testare l'effetto che può avere l'elettrosmnog negli anni (anche in decine di anni) è un po' più complicato. C'è chi lo sta facendo e fin'ora non è stato trovato apparentemente niente... vedremo fra qualche anno!
  • Anonimo scrive:
    Mi trovo d'accordo con...
    ...quelli che dicono"meglio essere prudenti""nessuno ha provato che l'elettrosmog non faccia male"vi ricordate porto marghera?qualche decennio fa si diceva che l'amianto non faceva male. processati i responsabili dello stabilimento di porto marghera sono stati assolti, in quanto non potevano sapere che l'amianto faceva male.tra qualche anno forse ci saranno dei processi per le leucemie causate dai ripetitori e sicuramente succederà lo stesso.meglio cautelarsi! lo capite o no che ci sono dei casi sospetti di leucemia e altri tumori?se vi dicessero che ci sono dei casi sospetti di cancro dovuto a una certa bevanda, voi continuereste a berla?e non ditemi "il caffè fa male, il fumo anche".non ti fidi del caffe? non lo bevi.non vuoi fumare? non fumi e non permetti agli altri di fumare vicino a te.l'elettrosmog è diverso, ce lo becchiamo forzatamente, anche se non vogliamo!Quando verrà provato che l'elettrosmog non fa male, allora si andrà avanti, ma adesso chi non lo crede, lo vada a spiegare a quelli vicino all'antenna di radio vaticana, che si sono presi la leucemia.
  • Anonimo scrive:
    gasparri!
    Le paghi tu le cure per quelli che, abitando nei pressi dell'antenna di radio vaticana, si sono ammalati di leucemia?
  • Anonimo scrive:
    ...e in Vaticano?
    "In Italia - ha sottolineato Gasparri - sono previsti limiti per l'elettromagnetismo tra i più bassi del mondo. La legge è garantista e non possiamo andare al di sotto".Bene, peccato che per i ripetitori della Radio Vaticana (che superano abbondantemente questi limiti, con conseguenze evidenti sulla salute degli abitanti, specie i bambini) sia stata invocata l'extrateritorialità!Si badi: i ripetitori sono di proprietà dello stato vaticano, ma localizzati in territorio italiano. Come la mettiamo?
    • Anonimo scrive:
      Re: ...e in Vaticano?
      Il Vaticano, in base agli accordi con lo Stato Italiano, non è tenuto a rispettare i limiti italiani, ma quelli della Comunità Europea. E questi li rispetta... E' che il limiti italiani sono molto (e intendo dire MOLTO) più rigidi di quelli europei, perché a "limitare" noi italiani siamo molto più bravi degli altri...(provocazione ;)
  • Anonimo scrive:
    il punto è :
    è giusto stare tutti al rischio di malattie provocate da una tecnologia, che serve per dire mamma butta la basta o per mandare un sms, con scritto TVB, o per connettere ad internet usando una rete wireless.........fate voi .... poi l'esempio del tabacco è un pò erroneo se io fumo e mi ammazzo quanto mi pare (io sono salutista quindi non fuma)...ma le antette invece le subisco..... c'è un pò di differenza non credete ?????????
    • Anonimo scrive:
      Re: il punto è :
      - Scritto da: SAURO
      fate voi .... poi l'esempio del tabacco è
      un pò erroneo se io fumo e mi ammazzo quanto
      mi pare (io sono salutista quindi non
      fuma)..... e ammazzo anche chi mi sta intorno...
  • Anonimo scrive:
    L'esposizione a lungo termine
    Qualcuno si è dimenticato di dire che la preoccupazione non sta nel :" vado vicino ad una fonte elettromagnetica e muoio" ma nell'esposizione a lungo termine ( mesi - anni ).La difficoltà anche dei medici a comprendere il fenomeno è dovuta al fattore tempo , chi mi dice che stando 2 anni vicino ad un ripetitore mi ammalo di tumore visto che è per me impossibile monitorare il paziente per 2 anni ?Ricordate che il vostro corpo umano funziona per impulsi elettromagnetici e disturbare tali impulsi per anni continuativamente non è carino....
    • Anonimo scrive:
      Re: L'esposizione a lungo termine
      Purtroppo ci sono troppi interessi in ballo ... lo sviluppo si traduce in interessi che coinvolgono aziende e governo.Caro Gasparri ... ma quando saremo malati "a causa dello sviluppo" sarai pronto a risarcire di tasca tua le vittime? Quindi pensaci bene ... anche la clonazione e gli OGM sono "sviluppo" che oggi però nessuno può assicurare non possano essere dannosi a lungo termine.Prima di testare sulla nostra salute abbiate la decenza di approfondire i test e solo allora avremo sviluppo positivo.NON E' GIUSTO MORIRE IN NOME DI QUELLO CHE DEFINITE PROGRESSO.
      • Anonimo scrive:
        Re: L'esposizione a lungo termine
        Già ormai non centra più ne la politica ne la religione , ne la salute SOLO L'economia!
    • Anonimo scrive:
      Re: L'esp... (definiamo il campo di gioco)

      Ricordate che il vostro corpo umano funziona
      per impulsi elettromagnetici e disturbare
      tali impulsi per anni continuativamente non
      è carino....e qui aggiungo:non dimenticatevi che non siamo solo corpo!e se qualcuno sta pensando all'anima....beh! io sto pensando a qualcosa di + tangibile!forse non tutti sanno (medici, scenziati e politici per primi) che ok: siamo fatti di atomi meticolosamente assemblati, ma abbiamo anche un "corpo energetico" che si estende ben oltre la porzione di spazio (anzi di spazio-tempo) occupata dal corpo materiale, che poco ha a che fare con tutto ciò di elettro-magnetico che usiamo tutti i giorni (compreso 'sto tubo catodico che c'ho davanti!) e se ogni tanto ci ammaliamo è solo perché il corpo energetico presenta delle disarmonie, ovvero delle disomogeneità, degli addensamenti, dei blocchi, la cui manifestazione fisica è la malattia che tutti conosciamo...Alla luce di questo, siamo sicuri che siano poi così necessari studi medici, fisici, statistici per provare onde elettromagnetiche NON NATURALI siano, non tanto nocive, ma almeno disarmonizzantinei confronti del corpo enrgetico?la fisica: è ancora troppo ancorata a "esiste solo ciò che tocco" (in realtà sto esagerando: la fisica sta molto + AVANTI ed è la prima che scoprirà quello di cui parlo, avendo fatto molti "salti quantici" nell'ultimo secolo ridefinendo tutto da capo alla luce di nuove evidenze sperimentali... relatività, meccanica quantistica ecc...) sono gli scentisti che rovinano tutto con quel cazzzo di modo di dire "SCIENTIFICAMENTE DIMOSTRATO" .... scientificamente qua, scientificamente la... ma annateveneafffffanku......!!! che al scienza non la conoscete ed qualcosa di quasi sacro.la statistica: si basa sui grandi numeri, e come fa a trovare una correlazione tra cancro e cellulare se milioni lo usano ma 2 si ammalano?la medicina: ignora statistica e fisica ma sopprattutto, preferisce dare retta alle case farmaceutiche o + in generali al capitalismo piuttosto che alla medicina cinese (per esempio).i politici.... preferisco non parlarne.......se solo imparassimo a "SENTIRE" anziché "SAPERE" sarebbe già un buon punto di partenza: sapremmo le verità senza che nessuno ce le dicesse o nascondesse! Ma non si nasce imparati (ovvero sì, ma passiamo anni a disimparare ed ad allontanarci dalla luce, che ci vuole un bel po' a reimparare) e chi è discoposto ad insegnarci questo? ... in un mondo in cui si preferisce microsoft all'OPENSOURCE?sono tutte espressioni della stesa cosa!...e e qualcuno pensa che stia sparando cazzate... pensa bene! il punto è proprio qui:PENSA di meno amico!un abbraccio a tuttiCERCHIO
      • Anonimo scrive:
        Re: L'esp... (definiamo il campo di gioco)
        Mai sentito parlare di Barbara Brennan? Credo di si, bene questa grande donna ha avuto a disposizione gli strumenti della NASA essendo stata un loro consulente... e qualche prova molto interessante è saltata fuori ... informati e vedrai come fisica e energia possono avere un loro naturale connubio.
        • Anonimo scrive:
          BARBARA ANN BRENANN
          e tu mi hai letto nel pensiero!è proprio a lei che stavo pensando!ritengo sia una persona unica...o almeno: raro trovare un fisico, non scettico, con poteri extrasensiorali e con il coraggio di raccontare le sue esperienze con la chiarezza, la semplicità, e la presisione di BARBARA BRENANN!Quando mi sono capitato per le mani "mani di luce" e "luce emergente" la prima volta a casa di una mia amica (master Reiki) ho pensato in effeti che solo un fisico potevae parlare così... poi ho letto la biografia ... e me li sono comprati entrambi!amo quella donna!
          • Anonimo scrive:
            Re: BARBARA ANN BRENANN
            Già, quante volte con medici, fisici, o persone scettiche o "usato" lei e i suoi splendidi libri come riferimenti, speriamo che anche qualchè nostro politico, colto da improvisa illuminazione li legga e comprenda come la nuova tecnogià in pochi anni possa distruggere millenni di equilibri elettro-aurici che la natura ha instaurato...
          • Anonimo scrive:
            TORTUGA
            conosci http://www.tortuga.com/le diverse lingue sono siti differenti...
          • Anonimo scrive:
            Re: TORTUGA
            No non lo conoscevo, grazie approfondisco sfogliando il sito poi se vuoi ne parliamo.
  • Anonimo scrive:
    Documentarsi prima di pontificare
    Mi sono informato a lungo sul tema, e non mi sembra che si possano avere le certezze che avete voi.Esistono molti studi: -diversi che scagionano i cellulari (di solito commissionati dalle TLC)-alcuni che trovano una correlazione (non così blanda come ironicamente si diceva "caffè")Non c'è una risposta scientifica "ufficiale", ma vi vorrei far ricordare alcuni casi CLAMOROSI della storia:- L'industria dell'AMIANTO (che dal 1960 era ritenuto cancerogeno, ma sono negli anni 90 è stato messo al bando) e ora siamo tutti qui a bonificare e risarcire i parenti delle vittime.- L'industria del TABACCO (che numerosi studi scagionavano dall'essere produttrice di cancro)Credo che essendoci in campo interessi fortissimi come quelli delle TLC, la verità non emerga così facilmente, e mi pare un DOVERE dei governi quello di tutelare la salute di cittadini.Infine, un'osservazione: le Wireless Lan a 2.4GHZ (avete mai visto a quale frequenza funziona il microonde che avete a casa? L'esposizione diretta a quelle frequenze è ufficialmente pericolosa per la salute... e allora?) -- OK:la potenza è minore, ma....
    • Anonimo scrive:
      Re: Documentarsi prima di pontificare

      Mi sono informato a lungo sul tema, e non mi
      sembra che si possano avere le certezze che
      avete voi.

      Esistono molti studi:

      -diversi che scagionano i cellulari (di
      solito commissionati dalle TLC)

      -alcuni che trovano una correlazione (non
      così blanda come ironicamente si diceva
      "caffè")

      Non c'è una risposta scientifica
      "ufficiale", ma vi vorrei far ricordare
      alcuni casi CLAMOROSI della storia:

      - L'industria dell'AMIANTO (che dal 1960 era
      ritenuto cancerogeno, ma sono negli anni 90
      è stato messo al bando) e ora siamo tutti
      qui a bonificare e risarcire i parenti delle
      vittime.

      - L'industria del TABACCO (che numerosi
      studi scagionavano dall'essere produttrice
      di cancro)

      Credo che essendoci in campo interessi
      fortissimi come quelli delle TLC, la verità
      non emerga così facilmente, e mi pare un
      DOVERE dei governi quello di tutelare la
      salute di cittadini.

      Infine, un'osservazione: le Wireless Lan a
      2.4GHZ (avete mai visto a quale frequenza
      funziona il microonde che avete a casa?
      L'esposizione diretta a quelle frequenze è
      ufficialmente pericolosa per la salute... e
      allora?) -- OK:la potenza è minore, ma....perfettamente d'accordo.Senza fare allarmismo, sarebbe meglio pensare di piu' alla propria salute, piuttosto che rischiare solo per avere un cellulare che FORSE NON SI SA COME NE QUANDO ci permettera' di vedere un film su un display da 2,5 pollici.....il gsm funziona gia' bene... non credo che umts sara' fondamentale per l'utenza, lo sara' molto di piu' per le compagnie.Infine, un ministro dovrebbe stare dalla parte dei cittadini, che, fino a prova contraria, sono quelli che lo hanno votato e sono quelli i cui interessi lui rappresenta (lo dico senza vena polemica ne politica).ciao
      • Anonimo scrive:
        Non è così
        "un ministro dovrebbe stare dalla parte dei cittadini, che, fino a prova contraria, sono quelli che lo hanno votato e sono quelli i cui interessi lui rappresenta (lo dico senza vena polemica ne politica)."Le cose non stanno così: chi è eletto deve agire in autonomia rispondendo solo alla propria coscienza morale e politica, con l'obiettivo di produrre un vantaggio per l'intero Paese (e non per chi l'ha eletto). Che poi succeda altrimenti, è una distorsione assolutamente dannosa, che non ha nulla a che fare con il mandato degli Elettori.
        • Anonimo scrive:
          Re: Non è così
          un idea della democrazia molto particolare....... la definerei dittatura a tempo derminato.... ti piace forse..si....
          • Anonimo scrive:
            Re: Non è così
            Ma sei uno di quelli che vede fascisti dietro ogni angolo? O volevi semplicemente scherzare?Un eletto RISPONDE a TUTTI i cittadini del proprio operato, NON SOLO ai propri elettori! Ci mancherebbe! O preferisci che la regola (occhio, non la pratica) sia che va eletto chi rappresenta interessi di parte (leggi "conflitto di interessi")? Se fosse come dici tu, non ci sarebbe nulla da ridire sulla posizione dell'attuale Presidente del Consiglio (e neppure su quella di un suo pacioso predecessore...).Tra l'altro, sempre se fosse come dici tu, non esisterebbe il "gruppo misto" alla Camera, perché semplicemente i Deputati non potrebbero cambiare partito.Amico mio, tu stai confondendo la democrazia con il populismo!
    • Anonimo scrive:
      Re: Documentarsi prima di pontificare

      -diversi che scagionano i cellulari (di
      solito commissionati dalle TLC)Non è vero.. quelli sui campi elettromagnetici sono studi che sono stati fatti da decenni, anche dall'OMS (ovviamente controllato dalle TLC, certo!)
      -alcuni che trovano una correlazione (non
      così blanda come ironicamente si diceva
      "caffè")Quando c'è una correlazione forte è di solito perchè lo studio è mal fatto (vedi radio vaticana) o male interpretato. Non è ancora uscito a tuttoggi uno studio decente in proposito. Tant'é che l'OMS continua a classificare i campi elettromagnetici sullo stesso valore di cancerogenicità del caffé e dell'alluminio (ovvero bassissimo).
      - L'industria dell'AMIANTO (che dal 1960 era
      ritenuto cancerogeno, ma sono negli anni 90Per la scienza UFFICIALE era palese che fosse cancerogeno sin dagli anni cinquanta (non ho qui lo studio pubblicato su rivista SERIA, ma se vuoi stasera lo trovo e lo posto qui). Se non si è agito non è certo per motivi scientifici come è adesso con i campi elettromagnetici (per i quali la maggior parte della comunità scientifica, pur mantenendo un tono prudente, considera non nocivi nei limiti imposti dalla legge), ma semmai politici ed economici.
      - L'industria del TABACCO (che numerosi
      studi scagionavano dall'essere produttrice
      di cancro)Stessa cosa di cui sopra. Gli unici studi che dimostravano la non nocività del tabacco erano palesemente finanziati dall'industria del tabacco, e in stragrande maggioranza pubblicati su riviste senza referée.. fin troppo classico..
      fortissimi come quelli delle TLC, la verità
      non emerga così facilmente, e mi pare unLa verità è che si fanno studi sui CE da decenni e non si è ancora ottenuto uno straccio di prova decente. Inoltre se anche ci fossero danni evidenti dalla presenza di CE, avremmo dovuti notarli da tempo, visto che la radio esiste da più di un secolo ormai!Ricordate che il primo passo non è capire come questi danni si producano, ma SE ci sono!
      • Anonimo scrive:
        Re: Documentarsi prima di pontificare
        Prova a dare una occhiatina alla fondazione Ramazzini del Dott.Maltoni .....http://www.elettrosmog.org/html/documenti/pubblicazioni/trento.htmlprima di aprire la bocca ....
        • Anonimo scrive:
          Re: Documentarsi prima di pontificare
          Per costume personale, evito di tappare la bocca alla gente, però ti invito a leggere materiale un po' meno di parte, come ad esempio gli editoriali di Enrico Bellone e Tullio Regge su Le Scienze:http://www.lescienze.it/specialarchivio.php3?id=2964http://www.lescienze.it/specialarchivio.php3?id=2962Secondo me, propongono considerazioni molto equilibrate di persone schierate per la Scienza, non per una qualche ideologia.
          • Anonimo scrive:
            Re: Documentarsi prima di pontificare
            Scusami se mi permetto ancora di insistere ma nei due link che mi hai proposto non ci sono ricerce, ne fatti, esistono solo numeri... un pò vuoti ... 25.000 ricerche .. fatte da chi? Con quale metodo di ricerca.. e SOPRATTUTTO FINANZIATE DA CHI?Mi ripermetto di citare le ricerche di Maltoni perchè una volta venne finanziato dall'Enel per effettuare delle ricerche sulle linee di alta tensione ( 380000 V - Tralicci e compagnia ) giunto a metà della ricerca che denotava una "strana" presenza "statistica" nei pressi della linea ad alta tensione di casi di tumore, la ricerca fu fermata e ogni dato "sequestrato"...Mi scuso se hai interpretato male la mia affermazione ( "prima di parlare" ) voleva essere tesa a verificare ogni singola voce e ricerca prima di poter dire che tutto era sbagliato.Se ne hai la possibilità fai qualche ricerca nelle universita , nelle tesi dei laureandi, troverai cose interessanti , scientificamente basate sui dati e su sistemi statistici meno empirici.
          • Anonimo scrive:
            Re: Documentarsi prima di pontificare
            Probabilmente neppure io mi sono spiegato molto bene: quelli da me citati sono esempi di posizioni equilibrate, scientifiche. Esattamente agli antipodi di chi chiede alla Scienza delle certezze (che la Scienza non può dare) e, non trovandole, si affida ad un malinteso "principio di precauzione", che si traduce spesso una posizione antiscientifica del tipo "fino a quando non saremo sicuri che... se esistono dubbi allora non...". La Scienza NON fornisce certezze, ma solo teorie sperimentalmente verificate e soggette a confutazione in qualsiasi momento.Se non si accetta questo, non si riesce ad avere un terreno comune su cui confrontarsi.OK?
          • Anonimo scrive:
            Re: Documentarsi prima di pontificare
            OK , grazie.Una domanda : lasciando da parte un momento la scienza, non ti pare però che sia giusto il principio : " non so cosa accade , attendiamo un momento ?"
          • Anonimo scrive:
            Re: Documentarsi prima di pontificare
            - Scritto da: canvil
            OK , grazie.
            Una domanda : lasciando da parte un momento
            la scienza, non ti pare però che sia giusto
            il principio : " non so cosa accade ,
            attendiamo un momento ?"Perfetto: mettiamoci d'accordo su cosa vuol dire "non so", oppure "non se ne sa abbastanza". Fatto questo, se decidiamo di "attendere", resta il problema del "fino a quando", che è il reciproco del problema precedente.La Ricerca ha proprio il compito di decidere quanto di una cosa si ritiene ragionevolmente di sapere: è uno strumento imprescindibile. Però ha bisogno di confrontarsi secondo le sue regole, lasciando da parte quelle dell'ideologia, della paura del nuovo, della moda o del conformismo - non trovi?
          • Anonimo scrive:
            Re: Documentarsi prima di pontificare
            Perfettamente d'accordo.Il mio unico timore è che la logica deduzione della scienza in cui le regole "in un certo senso" son ben definite e chiare , e che quindi sino a prova contraria il bianco e bianco e il nero e nero , vengano spazzate via da una "non logica" regola economica.Questo è accaduto e accade troppo spesso, in questo caso logica, scienza , buonsenso e regole vanno a farsi fottere, tu in questo caso ( che purtroppo rispecchia molto l'attualità ) come ti regoli ?
    • Anonimo scrive:
      Re: Documentarsi prima di pontificare
      - Scritto da: massimoi
      Mi sono informato a lungo sul tema, e non mi
      sembra che si possano avere le certezze che
      avete voi.

      Esistono molti studi:

      -diversi che scagionano i cellulari (di
      solito commissionati dalle TLC)E' dimostrato però che producano un innalzamento della temperatura e mal di testa quando utilizzato sovente.
      Infine, un'osservazione: le Wireless Lan a
      2.4GHZ (avete mai visto a quale frequenza
      funziona il microonde che avete a casa?
      L'esposizione diretta a quelle frequenze è
      ufficialmente pericolosa per la salute... e
      allora?) Non mi risulta di essermi mai chiusa dentro un microonde e credo che, se fosse successo, me ne sarei accorta. Le onde sono dirette all'interno del mezzo che è schermato. Infatti all'esterno non producono calore (mentre il cellulare sì)... quindi non è la stessa cosa.
      • Anonimo scrive:
        Re: Documentarsi prima di pontificare
        Solo qualche precisazione e qualche domanda:

        Esistono molti studi:



        -diversi che scagionano i cellulari (di

        solito commissionati dalle TLC)
        E' dimostrato però che producano un
        innalzamento della temperatura e mal di
        testa quando utilizzato sovente.Mentre esistono ricerche che dimostrano un innalzamente della temperatura ( tra l'altro la scienza attualmente non considera l'innalzamento pericoloso , sottolineo LA SCIENZA), non sono a conoscenza di studi che correlino cellulare con malditesta , mi dici dove posso trovarlo?


        Infine, un'osservazione: le Wireless Lan a

        2.4GHZ (avete mai visto a quale frequenza

        funziona il microonde che avete a casa?

        L'esposizione diretta a quelle frequenze è

        ufficialmente pericolosa per la salute...
        e

        allora?)
        Non mi risulta di essermi mai chiusa dentro
        un microonde e credo che, se fosse successo,
        me ne sarei accorta. Le onde sono dirette
        all'interno del mezzo che è schermato.
        Infatti all'esterno non producono calore
        (mentre il cellulare sì)... quindi non è la
        stessa cosa.Credo intendesse sottolineare che il principio di riscaldamento di un forno a microonde ( bombardamento delle cellule dell'acqua attraverso micro onde per innalzarne la temperatura )e che tale funzionamento possa essere "ragionevolmente" paragonato ad una emanazione di un dispositivo che oltretutto ha frequenze superiori ( 2,4 Ghz contro 2,040 tipica di un forno a micro onde ), credo che vista così "puzzi" di pericoloso , non trovi?
    • Anonimo scrive:
      Re: Documentarsi prima di pontificare


      Infine, un'osservazione: le Wireless Lan a

      2.4GHZ (avete mai visto a quale frequenza

      funziona il microonde che avete a casa?

      La frequenza dei forni a microonde e' stata
      scelta in modo da avere un BASSO
      assorbimento nei tessuti. Altrimenti non
      riuscirebbero a cuocere l'interno dei cibi.Già la risposta la inserisci proprio tu in questa affermazione, basso assorbimento dei tessuti, ma alta incidenza sulle cellule dell'acqua che vengono riscaldate e per questo avviene la cottura all'interno dei cibi, ti sei mai chiesto perchè non puoi scaldare cibi all'interno del microonde che non contengono acqua ?E ancora se i tessuti esterni non "assorbono" onde quelli interni si comportano alla stessa maniera? Ancora una volta non consideri la correlazione basso campo per lungo tempo!
      Nell'intervallo tra 30 e 3000 MHz
      l'assorbimento CALA con la frequenza,
      difatti i limiti ICNIRP a 2.4 GHz sono piu'
      alti (meno rischio) rispetto a quelli a 900
      MHz.

      Comunque l'esposizione diretta ad un campo
      di 1.000.000 di W/mq in effetti e'
      pericolosa.

      Gianni Comoretto

      http://www.arcetri.astro.it/~comore/campiem.h
  • Anonimo scrive:
    Finalmente qualcuno che pensa e parla chiaro
    Sottoscrivo integralmente l'analisi di Antonio. Ogni epoca ha la sua caccia alle streghe e oggi le streghe sono i ripetitori di telefonia mobile. L'Italia applica già la normativa più restrittiva del mondo (http://www.comunicazioni.it/forum_permanente/g1_2.1.htm) e in Toscana recentemente si è pensato bene di ridurre i valori di esposizione a 1/12 di quelli vigenti a livello nazionale portandoli a meno di 1/80 di quelli raccomandati dall'UE. Ci manca solo che il singolo Comune o Circoscrizione stabilisca valori propri...
    • Anonimo scrive:
      Re: Finalmente qualcuno che pensa e parla chiaro
      I comuni gia' lo fanno. Tanto che Wind non puo' posare antenne (l'ha scritto anche PI qualche tempo fa). Insomma di problemi per questo ce ne sono parecchi.
    • Anonimo scrive:
      Re: Finalmente qualcuno che pensa e parla chiaro
      Il problema non è quanto ma per quanto tempo ...Vicino casa tua c'è un ripetitore ?Quando dormi lo sai che il sistema immunitario si abbassa ?A volte i problemi vengono sottovalutati per non conoscenza....
    • Anonimo scrive:
      Re: Finalmente qualcuno che pensa e parla chiaro
      bravo, bravo.hai mai visto i filmati nei quali viene spruzzato addosso a bambini il DDT nel periodo durante il quale si pensava che il DDT fosse una benedizione dal cielo: ottimo in agricoltura e senza effetti nocivi sull'uomo?Ebbene non era così.Porto Marghera di dice niente? L'amianto di dice niente? Le percentuali di tumori nei pressi della stazione trasmittente di Radio Vaticn. ti dicono niente?Non bisogna mai abbassare la guardia. Magari l'elettrosmog non ha effetti nocivi ma ora come ora l'attenzione deve essere ben desta perchè non si sa mai.Magari tra una ventina di anni avvremmo dei problemi e come al solito scopriremo che qualcuno sapeva già che qualcuno ha ignorato che nessuno ci ha protetto e nessuno, al solito, avrà responsabilità.Altro che caccia alle streghe.(visto che ci siete ogni tanto date un'occhita a REPORT su RAI3)
    • Anonimo scrive:
      Re: Finalmente qualcuno che pensa e parla chiaro

      Sottoscrivo integralmente l'analisi di
      Antonio. Ogni epoca ha la sua caccia alle
      streghe e oggi le streghe sono i ripetitori
      di telefonia mobile. L'Italia applica già la
      normativa più restrittiva del mondo
      (http://www.comunicazioni.it/forum_permanenteraga'..il sistema sperimentale che fine ha fatto???meglio essere prudenti che sboroni e poi dover dire "scusate se vi abbaimo fatto venire la leucemia".Oggi NON ci sono prove che NON faccia male, per stare sicuri ci vorrebbero prove CERTE che l'elettromagnetismo non e' pericoloso.Sono uno di quelli che crede che ci siano cose piu' pericolose, ma di certo la prudenza non e' mai un erroe.Gasparri in sostanza dice "basta con questi blocchi, mettiamo ste antenne, poi se fra 10 anni si scoprira' che causavano danni, ci sara' qualcun altro al governo..., intanto pero' le cmopagnie telefoniche inizieranno a vendere di nuovo e dovranno ringraziare me"beh.. non mi pare un'affermazione da ministro, al di la' di ogni valutazione politica.Lo ripeto, nella cora agli armamenti gli americani in assenza di prove certe, considerarono per lungo tempo i danni da radiazione atomica "trascurabili".E facevano esperimenti con esseri umani ...Certo le antenne dei cellulari non sono la stessa cosa, ma l'utente ne ha davvero bisogno?o servono solo alle compagnie telefoniche per venderci "the next big SOLA"?ciao a tutti
  • Anonimo scrive:
    elettrosmog
    se partirà in italia lo WLL io distruggerò le antenne una ad una... al costo di farlo da solo..
  • Anonimo scrive:
    Gasparri ha ragione come Veronesi
    Il ministro Gasparri una volta tanto ha ragione come aveva ragione il ministro Veronesi nel caso di Cesano e radio Vaticano.Purtroppo il Vaticano si accorge della scienza solo quando gli fa comodo e non e' andata cosi certo per Galileo e per altri Darwin in testa.La scienza viene dimenticata dal Vaticano quando si tratta di sdoganare "miracoli" vari, statue che piangono, apparizioni varie e sostanza di colore rosso che si sciolgono nelle feste comandate.A scanso di equivoci sono antifascista e di sinistra ma non tale da perdere il senso della realta' soprattutto quella scientifica.Noto con dispiacere la disinformazione praticata in maniera continuata e recidiva dalla redazione di PI sul tema dell'elettromagnetismo e dei cellulari.Come non ricordare che su PI veniva riportato uno studio sui cellulari che convalidava la leggenda metropolitana che i cellulari fanno venire il cancro da parte di Richard Doll, poi improvvidamente ripreso da altri giornali la Repubblica in testa. E' dovuto intervenire Richard Doll in persona per dire che il suo studio evidenziava l'esatto contrario. Da allora in poi Richard Doll non l'ha cagato piu' nessuno dei soloni elettromagnetici.Ovviamente PI non aveva letto quello studio ma solo riportato il lancio di agenzia e colorito un po' l'articolo con l'insieme delle leggende metropolitane che circolano sul cosiddetto inquinamento elettromagnetico.L'Oms citato spesso a sproposito dichiara che l'esposizione ai campi magnetici come il caffe' e' un possibile cangerogeno.Traduzione ci sono in corso degli studi ma correlazione tra elettromagnetismo e cancro,caffe' e cancro e' debole se non inesistente e sono richiesti ulteriori studi per stabilire un grado di correlazione significativo.Mi chiedo perche' mai PI o Repubblica non organizzino campagne popolari contro le industriedi caffe' e non si organizzino comitati spontanei di base per bloccare le attivita' di distributori di possibili sostanze cangerogene come il caffe'. La risposta e' molto semplice sono iniziative antipopolari che non godrebbero dell'appoggiogratuito della plebe, non fanno guadagnare voti. Insomma nessuno a interesse a montare la cosa.Intato ci sono ogni anno 90.000 nuovi casi di tumore al polmone all'anno.Gli ecologisti, PI, Repubblica che hanno cosi a cuore la nostra salute cosa fanno per denunciarel'industria del tabacco.Si formano comitati spontanei per denunciare furiosamente il possibile rischio di due e dico duecasi possibili di leucemia all'anno non ancora provati e di fronte a 70000 80000 morti di tumoreal polmone all'anno non fanno un tubo. Anzi i Verdi si oppongono pure al provvedimento anti-fumoVeronesi. Ipocrisia, Disinformazione, Avidita' trovate voi le parole per tutto questo.Citare poi questo o quel singolo studio come prova ultimativa molto spesso prescindendo dall'analisi della qualita' del singolo studio e' estremamente scorretto e disinformativo.L'evidenza in medicina e' rappresentata quasi sempre da un buon numero di studi di elevataqualita' metodologica e tutti sostanzialmenti concordi.Spero che PI quando riporti le notizie tenga presente cio' ma visto il livello medio degli articolisul tema ho il presentimento che il terrorismo e la disinformazione continueranno.Saluti scetticiAntonio
    • Anonimo scrive:
      Re: Gasparri ha ragione come Veronesi
      Caro scettico Antonio,se non ho capito male sei dell'avvisoche un eccessivo (e nel caso di eccesso concordo con te...) allarmismo sull'elettrosmog sia ingiustificato. Ma non capisco, allora, perche' critichi laposizione di Radio vaticana, visto chee' sostanzialmente quella che stai sostenendo tu...Che poi PI debba trattare alla stessa streguainformazioni riguardanti la nostra saluteanche in altri campi, mi pare sinceramenteesagerato... Si chiama Punto (di vista) Informatico, mica"occhio alla salute".Se dal mondo della tecnologia arrivano notizieche incrociano la nostra salute direi chela politica corretta e' riferirle, non farmelina...Soprassedere sull'elettrosmog in attesa dirisolvere i problemi del tabacco o dello smogmi sembra poco razionale...Soprattutto per una "rivista" tematica come PI.
    • Anonimo scrive:
      Re: Gasparri ha ragione come Veronesi
      Quando si parla di elettrosmog,subito si cita il Vaticano...Sembra quasi che sia il solo responsabiledell'inquinamento elettromagnetico italiano...Non ancora contento qualcuno non perde l'occasione di esprimere il proprio disprezzo verso i Santi, i miracoli, etc.. (cosa centra con l'elettrosmog??), citando con disprezzo Dio che anche se ignorato ed offeso esiste ugualmente (che uno ci creda o no!); ricordiamoci che siamo l'unico paese che bestemmia e disprezza Dio!In altri paesi si rischia il taglio della lingua...Se il tema proposto e'"l'elettrosmog" si parli di elettrosmog e basta!Le stronzate lasciamole da parte, e cerchiamo di utilizzare quell'organo particolare chiamato cervello, che da tempo sembra essere andato in disuso...A "gente" di questo tipo staccherei volentieri la testa!Siete delle bestie.Con disprezzoDragon
      • Anonimo scrive:
        Re: Gasparri ha ragione come Veronesi
        Vabbe' ma tu gli rispondi pure!! ;-)
      • Anonimo scrive:
        Re: Gasparri ha ragione come Veronesi

        no!); ricordiamoci che siamo l'unico paese
        che bestemmia e disprezza Dio!Lo dici come se fosse una colpa...
        In altri paesi si rischia il taglio della
        lingua...Qui, fortunatamente, almeno un po' di democraziace l'abbiamo...
        Le stronzate lasciamole da parte, e
        cerchiamo di utilizzare quell'organo
        particolare chiamato cervello, che da tempo
        sembra essere andato in disuso...E tu mi pari un buon rappresentante di questacategoria.
        A "gente" di questo tipo staccherei
        volentieri la testa!
        Siete delle bestie.Meno male che i supercattolici come te non hannopiù il potere di un tempo, altrimenti l'inquisizionecontinuerebbe indisturbata...
      • Anonimo scrive:
        Re: Gasparri ha ragione come Veronesi
        - Scritto da: Dragon
        Quando si parla di elettrosmog,
        subito si cita il Vaticano...
        Sembra quasi che sia il solo responsabile
        dell'inquinamento elettromagnetico
        italiano...No, ma sono gli unici che predicano predicano e poi fanno del male alla popolazione.
        Non ancora contento qualcuno non perde
        l'occasione di esprimere il proprio
        disprezzo verso i Santi, i miracoli, etc..
        (cosa centra con l'elettrosmog??), citando
        con disprezzo Dio che anche se ignorato ed
        offeso esiste ugualmente (che uno ci creda oNon si disprezza Dio, ma quelli che da un giorno all'altro si auto proclamano suoi "rappresentanti" per giunta vivendo alla spalle di chi crede che sia stato proprio Dio a metterli la'.
        no!); ricordiamoci che siamo l'unico paese
        che bestemmia e disprezza Dio!UAHAUHAH
        In altri paesi si rischia il taglio della
        lingua...UHAHUAUHAHUAUHAUHAHUAHAUHUAHUALOL
      • Anonimo scrive:
        Re: Gasparri ha ragione come Veronesi
        Visto che ci siamo ti faccio solo un nome Card. MarchincunsBuona giornata
      • Anonimo scrive:
        Re: Gasparri ha ragione come Veronesi
        - Scritto da: Dragon
        Quando si parla di elettrosmog,
        subito si cita il Vaticano...
        Sembra quasi che sia il solo responsabile
        dell'inquinamento elettromagnetico
        italiano......non fare agli altri ciò che non vorresti fosse fatto a te
        Non ancora contento qualcuno non perde
        l'occasione di esprimere il proprio
        disprezzo verso i Santi, i miracoli, etc..
        (cosa centra con l'elettrosmog??), citando
        con disprezzo Dio che anche se ignorato ed
        offeso esiste ugualmente (che uno ci creda o
        no!); ricordiamoci che siamo l'unico paese
        che bestemmia e disprezza Dio!
        In altri paesi si rischia il taglio della
        lingua...Da noi no per fortuna, ma creare dei parallelismi con certi integralismi da parte tua mi sembra un po' pericoloso.
        Se il tema proposto e'"l'elettrosmog" si
        parli di elettrosmog e basta!Difatti, si faceva un caso specifico ( e macroscopico) di elettrosmog
        Le stronzate lasciamole da parte, e
        cerchiamo di utilizzare quell'organo
        particolare chiamato cervello, che da tempo
        sembra essere andato in disuso...Tolleranza è per fortuna uno degli insegnamenti di Nostrosignore. Tu non devi essere andato a tutte le lezioni della dottrina.
        A "gente" di questo tipo staccherei
        volentieri la testa!Bonjur finesse! il porgere l'altra guancia a Te non ti sfiora nemmeno vero?
        Siete delle bestie.Vatti a confessare!
        Con disprezzoVergognati!
    • Anonimo scrive:
      Re: Gasparri ha ragione come Veronesi

      Hai perfettamente ragione.
      Quando ci saranno prove concrete che le
      radiazioni elettromagnetiche fanno male
      allora bandiamole. Non vedo perchè fare
      tanto allarmismo.
      Infondo anche il Cloruro di Vinile (PVC)
      l'abbiamo per tanti anni senza problemi.
      Pensare che qualcuno ha pure denunciato
      quelle povere dittarelle che l'hanno
      prodotto per anni.ma sei pazzo?????????ma che cosa dici??????il mondo deve girare al contrario di come dici tu!!!!quando ci saranno prove certe che NON fanno male, allora liberaliziamole, non il contrario....ti dicono niente i raggi x?e l'amianto?e porto marghera?e il tabacco?e i concimi i conservanti/coloranti?e le farine alimentari?qui si sta passando il limite...correre il rischio di rimetterci la salute per un cazzo di cellulare che io ho tenuto spento per 6 mesi e non ho notato la differenza.. anzi...che ormai ce l'hanno tutti, nache mia nonnna che non sa come si usa...MADDAIIIII!!!ripensa a quello che hai scritto su...scusa lo sfogo
      • Anonimo scrive:
        Re: Gasparri ha ragione come Veronesi

        MADDAIIIII!!!
        ripensa a quello che hai scritto su...

        scusa lo sfogopenso che fosse ironico...il pvc oltretutto è stato bandito da molte cose.una volta ci facevano le bottiglie, poi hanno scoperto che rilasciava sostanze tossiche nell'acqua.ma se non fosse stao ironico, ti do' perfettamente ragione.
        • Anonimo scrive:
          Re: Gasparri ha ragione come Veronesi
          - Scritto da: Vertigo

          MADDAIIIII!!!

          ripensa a quello che hai scritto su...



          scusa lo sfogo

          penso che fosse ironico...
          il pvc oltretutto è stato bandito da molte
          cose.
          una volta ci facevano le bottiglie, poi
          hanno scoperto che rilasciava sostanze
          tossiche nell'acqua.
          ma se non fosse stao ironico, ti do'
          perfettamente ragione. si.. ora che ho riletto anche il post a cui aveva risposto credo fosse una provocazione...se era cosi', me ne scuso...
    • Anonimo scrive:
      Re: Gasparri ha ragione come Veronesi
      Ma siamo proprio un popolo di ignoranti e ci meritiamo quello che ci fanno !!!!Prima di parlare hai mai letto la documentazione di un certo Dott.Maltoni e della sua fondazione ????Ti faccio solo una piccola cronistoria delle sue ricerce : AMIANTO - TABACCO - ELETTROSMOG !!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Gasparri ha ragione come Veronesi
      bene! allora il ripetitore lo mettiamo sopra a casa tua, OK?
    • Anonimo scrive:
      Re: Gasparri ha ragione come Veronesi
      - Scritto da: Antonio
      [CUT]
      La scienza viene dimenticata dal Vaticano
      quando si tratta di sdoganare "miracoli"
      vari [...]E non si capisce bene perché tu tiri in ballo il vaticano, Galileo e i miracoli riempiendo decine di inutili righe.

      Mi chiedo perche' mai PI o Repubblica non
      organizzino campagne popolari contro le
      industrie
      di caffe' [...]Perchè si chiama P.I. (Punto Informatico) e non Coffe Point.
      La risposta e' molto semplice sono
      iniziative antipopolari che non godrebbero
      dell'appoggio
      gratuito della plebe, non fanno guadagnare
      voti.Uh? Tu voti P.I.? E lo voti perché ti fa un articolo sull'elettrosmog?
      Si formano comitati spontanei per denunciare
      furiosamente il possibile rischio di due e
      dico due
      casi possibili di leucemia all'anno non
      ancora provati e di fronte a 70000 80000
      morti di tumore
      al polmone all'anno non fanno un tubo.Fumare fa venire il tumore. E' provato e straprovato e c'è scritto grosso così sulle confezioni di sigarette. Se fumi e crepi di cancro sono cavoli tuoi. Se il cellulare fa venire il cancro ho diritto di saperlo, poi se sono così ciula da continuare a usarlo allora mi merito di morire di tumore al cervello.
    • Anonimo scrive:
      Re: Gasparri ha ragione come Veronesi
      Anche se sono politicamente opposto a te non posso non dire una cosa:hai ragione.
    • Anonimo scrive:
      Re: Gasparri ha ragione come Veronesi
      Scritto da: Ciao Mass
      Quando ci saranno prove concrete che le
      radiazioni elettromagnetiche fanno male
      allora bandiamole. Non vedo perchè fare
      tanto allarmismo.Se non ci sono prove che una cosa sia perocolosa, allora va bandita? A che livelli? Fino a quando? Se NON e' pericolosa, evidentemente non avremo MAI prove che e' pericolosa. Le prove che non e' pericolosa non possono esistere, possiamo solo averne che FINORA nelle migliaia di studi fatti, in 30 anni di studi, non si e' trovato niente di serio.
      Infondo anche il Cloruro di Vinile (PVC)
      l'abbiamo per tanti anni senza problemi.Vedi le risposte su amianto, fumo, ecc. Il PVC, dopo pochi anni, era riconosciuto unanimamente o quasi come probabile cancerogeno. I campi, dopo 30 anni, sono quasi concordemente ritenuti non pericolosi (a livelli di rischio ragionevole, e entro i limiti internazionali riconosciuti). Allora perche' non preoccuparsi della pericolosissima radiazione elettromqagnetica emessa dai lampioni stradali? In fondo non e' dimostrato sia innocua. Anzi:- sotto un lampione si superano facilmente i 6 V/m stabiliti dalla legge italiana- il livello luminoso notturno e' migliaia o milioni di volte superiore al fondo naturale.- la maggior parte dei soggetti rivela facilemte la luce di un lampione a decine di Km di distanza- la luce influenza la produzione notturna di melatonina (al contrario dei campi EM)Lo stesso possiamo dire di un sacco di altre sostanze o agenti. I cetriolini sono cancerogeni? Forse, lo dice l'IARC, con evidenze migliori che per i campi. Lo stesso per la carne un po' troppo cotta. Ma della maggior parte delle cose che ci circondano semplicemente non sappiamo nulla. Bandiamo le camicie di cotone, i cibi biologici (chi dice siano meglio di quelli non biologici, anche se io li preferisco?), la carta igienica. In fondo nessuno ha fatto studi seri a riguardo. P.S. Ho letto i pochi studi di Maltoni pubblicati su riviste con referee. Con tutto rispetto, niente di particolarmente impressionante, o in grado di cambiare il quadro adelle attuali conoscenze. Se poi Maltoni tiene conferenze, liberissimo di farlo, ma non sono quelle le conoscenze scientifiche su cui ci si deve basare per stabilire se i campi siano pericolosi. Gianni Comorettohttp://www.arcetri.astro.it/~comore/campiem.html
  • Anonimo scrive:
    esiste anche la rete elettrica!
    ed arriva in ogni angolo del paese, dunque se bisogna riparare l'errore compiuto con Telecom, basta non regalare un'altra infrastruttura pubblica.
    • Anonimo scrive:
      Re: esiste anche la rete elettrica!
      Sbagliato! Il dott. Maltoni fu molto chiaro, i campi elettrici 220 V in tutte le nostre case sono molto meno controllati dei telefonini ma possono fare molti più danni :1) il "livello" di campo elettromagnetico emesso è più alto2) lo abbiamo spesso molto "più vicino" a noi : abajour, radiosveglie prese della luce magari vicino ai nostri letti!Attenzione l'argomento è molto più complesso di quello che si crede!!!
      • Anonimo scrive:
        Re: esiste anche la rete elettrica!

        Attenzione l'argomento è molto più complesso
        di quello che si crede!!!a questo punto visto che canvil ed io stiamo risonando sull'argomento... aggiungo anche la mia firma a questa sua affermazione!un abbraccioF
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