Virgin Galactic, primo volo in solitaria

Continuano i test che anticipano il primo tragitto commerciale spaziale. Undici minuti di assenza di gravità per i due piloti, che testano il comportamento di SpaceShipTwo

Roma – Virgin Galactic VSS Enterprise (SpaceShipTwo) ha superato un’ ulteriore prova nel percorso che lo porterà a ospitare passeggeri nello spazio suborbitale: ha completato il primo volo manovrato sopra quota 45mila piedi (quasi 14mila metri) senza assistenza .

In cabina di pilotaggio c’erano Pete Sieblog e il copilota Mike Alsbury: in undici minuti hanno potuto verificare la manovrabilità dell’aereo a quelle quote , per poi atterrare nuovamente in California.

Il nuovo test è stato anche l’occasione per verificare le operazioni di sganciamento ad alta quota da “Eve”, la nave madre WhiteKnightTwo destinata a trasportare fino ad una certa altezza il velivolo spaziale. Gli addetti a Virgin Galactic, inoltre, si stanno, come ha spiegato Stephen Attenborough, “concentrando sulla sicurezza, per poter sapere tutto dei velivolo prima dell’inizio delle operazioni commerciali”.

Insomma, tutto procede regolarmente nei test che devono condurre la navicella Virgin, con cui il miliardario avventuriero Sir Richard Branson vuole effettuare il primo volo spaziale (suborbitale) commerciale , alla conquista del primato turistico: dal lato della domanda un’operazione già di successo, dal momento che vede già in coda, per sperimentare qualche minuti di assenza di peso e una vista mozzafiato, 370 clienti con un biglietto da 200mila dollari a testa .

In attesa di scoprire se questi fortunati potranno portarsi macchinette fotografiche, per il momento ci si deve accontentare dei video di questi primi voli messi a disposizione da Virgin.

Claudio Tamburrino

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  • Mario A. scrive:
    A9.Wireless di SIC1
    CiaoNon sono nuovi i progetti per ridurre digital divide.Mi permetto di segnalare questo che mi sembra degno di nota.http://www.sic1.it/v2/index.php?option=com_content&task=view&id=21&Itemid=53Mario A.
    • Cortisolo scrive:
      Re: A9.Wireless di SIC1
      C'è anche Ngi che, nel nord Italia, sta facendo un ottimo lavoro con Eolo per coprire le zone digital-divise. Però chiavette et similia fanno più clamore.
      • markoer scrive:
        Re: A9.Wireless di SIC1
        Sono semplicemente cose diverse. Una connessione UMTS è mobile, un ponte WiMax no. E potenzialmente LTE trasmette molto meglio di WiMax.Cordiali saluti
  • Gengis scrive:
    22% del Territorio?
    Cioè se io per esempio prendo due comuni da coprire: il comune di Milano e un altro con 70 abitanti. Poi copro solo il primo... allora ho coperto il 50% del territorio? Tutti i comuni sono grandi uguali? Buona da sapersi.
    • Picchiatell o scrive:
      Re: 22% del Territorio?
      - Scritto da: Gengis
      Cioè se io per esempio prendo due comuni da
      coprire: il comune di Milano e un altro con 70
      abitanti.

      Poi copro solo il primo... allora ho coperto il
      50% del territorio? Tutti i comuni sono grandi
      uguali? Buona da
      sapersi.dipende quanto fanno pagare il canone di affitto dei terreni, solitamente i piccoli comuni fanno pagare meno ed e' questo che molti operatori puntano, magari proprio a ridosso dei grandi centri. posiziono i "ripetitori" verso la mia clientela "benestante" e lascio comunque al buoi gli altri....
  • ruppolo scrive:
    Aria Fritta
    Questo è quello che avranno i mille comuni.Mantellini definisce "superfluo" l'acXXXXX Internet in mobilità, ed in parte ha ragione, ma non per le ragioni che lui suppone (altrimenti il cellulare stesso sarebbe superfluo), ma per il fatto che la rete mobile è a banda stretta sul 99% del territorio, e dove è larga non lo è sempre, e non solo per questione di banda di acXXXXX alla rete fissa delle celle, spesso insufficiente, ma anche e soprattutto per la caratteristica (ben taciuta) della copertura dinamica delle rete 3G, che si stringe o allarga in funzione del traffico della cella, per cui chi non è vicino alla torre si ritrova ciclicamente dentro e fuori copertura.Vodafone, tra l'altro, non fornisce accessi EDGE (preziosi quando la rete 3G non c'è o ti estromette), quindi di fatto non è un buon operatore per l'Internet mobile.
    • angros scrive:
      Re: Aria Fritta
      VODAFONE! Sempre sia m*ledetta!Tariffe da strozzini, filtri al VOIP. Che altro aggiungere?
      • ullala scrive:
        Re: Aria Fritta
        - Scritto da: angros
        VODAFONE! Sempre sia m*ledetta!
        Tariffe da strozzini, filtri al VOIP. Che altro
        aggiungere?Che non è internet dato che filtra dei well known protocol!Dovrebbero vietargli di dire che danno l'acXXXXX a internet al massim danno un servizio che potrebbe definirsi (con molti limiti) di "navigazione".. e web browsing
    • markoer scrive:
      Re: Aria Fritta
      - Scritto da: ruppolo[...]
      fatto che la rete mobile è a banda stretta sul
      99% del territorio, e dove è larga non lo è
      sempre, e non solo per questione di banda di
      acXXXXX alla rete fissa delle celle, spesso
      insufficiente, ma anche e soprattutto per la
      caratteristica (ben taciuta) della copertura
      dinamica delle rete 3G, che si stringe o allarga
      in funzione del traffico della cella, per cui chi
      non è vicino alla torre si ritrova ciclicamente
      dentro e fuori
      copertura.LOL. Ma queste baggianate dove le leggi, per curiosità?
      Vodafone, tra l'altro, non fornisce accessi EDGE
      (preziosi quando la rete 3G non c'è o ti
      estromette), quindi di fatto non è un buon
      operatore per l'Internet mobile.Vodafone fornisce EDGE, ma non in Italia. Per esempio è presente in Germania. È un fatto di licenze, per questo puoi ringraziare il Governo che ovviamente ha tutti gli interessi a favorire l'operatore incumbent - in Italia, perché come sempre l'Italia ha la vista corta.Perché sprecare soldi per EDGE quando puoi fornire UMTS? EDGE non ti dà alcun grande vantaggio, è anzi un protocollo raffazzonato sopra il GPRS ed ha l'unica utilità di farti andare leggermente (ben poco) più veloce quando hai un terminale mobile 2G. Per il resto è assolutamente inutile. IMHO ovviamente (da persona che ha ed usa EDGE).Quest'altra baggianata sul fatto che qualcuno ti "estrometta" da UMTS pure questa mi piacerebbe capire da dove viene...Cordiali saluti
    • Picchiatell o scrive:
      Re: Aria Fritta
      - Scritto da: ruppolo

      Vodafone, tra l'altro, non fornisce accessi EDGE
      (preziosi quando la rete 3G non c'è o ti
      estromette), quindi di fatto non è un buon
      operatore per l'Internet
      mobile.nel nostro paese difficilmente troveremo buoni operatori in campo IM, e fortunatamente per loro ancora le esigenze delle persone e delle ditte sono minimali raffrontate all'estero....poi tutto il resto e' fuffa pubblicitaria....
    • markoer scrive:
      Re: Aria Fritta
      - Scritto da: ruppolo[...]
      ma anche e soprattutto per la
      caratteristica (ben taciuta) della copertura
      dinamica delle rete 3G, che si stringe o allarga
      in funzione del traffico della cella, per cui chi
      non è vicino alla torre si ritrova ciclicamente
      dentro e fuori copertura.E queste genialate dove le leggi, per curiosità? sono veramente interessato a questa teoria della copertura che cambia a seconda della distanza dalla torre. Mai sentita. Mi sarò perso qualcosa?
      Vodafone, tra l'altro, non fornisce accessi EDGE
      (preziosi quando la rete 3G non c'è o ti
      estromette), quindi di fatto non è un buon
      operatore per l'Internet mobile.Prima di tutto, Vodafone fornisce EDGE, ma non in Italia, semplicemente perché non serve a nulla quando hai UMTS - a meno che tu non abbia un device di oltre tre anni fa che sia solo 2G, ma comunque il guadagno in velocità è minimo ed EDGE è un protocollo raffazzonato sopra il GPRS.UMTS è invece un nuovo protocollo, che garantisce minori tempi di latenza, migliore connettività e più sicurezza. A cosa ti serva EDGE mi rimane un mistero - forse hai problemi di batteria?Cordiali saluti
  • ruben scrive:
    siamo alle solite
    Gli operatori mobili in Italia sono rimasti fermi con le politiche tariffarie ai primi anni 90, quando ti spennavano con il GSM e il cellulare era ancora uno status symbol: ora che il telefonino sono riusciti ad appiopparlo anche ai lattanti praticano le stesse tariffe da usurai con i loro servizi di acXXXXX a Internet: tariffe che negli slogan sembrano ultraconvenienti ma nascondono il salasso dietro l'angolo se sgarri il tot di ore prestabilito o il limite di traffico (basta frequentare youtube o servizi di streaming audio/video per arrivare a un traffico mensile ben superiore ai loro ridicoli limiti). La cosa grave è che si sta proponendo simili capestri a chi non ha alcuna alternativa in quanto non raggiunto dalla "banda larga" e si maschera il tutto come una chissà quale "regalia" strombazzando la fine del digital divide ai quattro venti. Se questa fosse la prospettiva (da me c'è la 7Mbps e va abbastanza discretamente), preferirei restare "digitaldiviso" piuttosto che farmi mettere il cappio al collo dalla Vodafone, che mi spaccia per ADSL un collegamento via radio HDSPA con tutti i limiti di banda e disponibilità che i protocolli mobili si portano appresso a tutt'oggi. Ma sostituire gradualmente i cavi telefonici (quelli sì che arrivano dovunque...) con le fibre ottiche, creando un consorzio tra operatori e Ministero delle TLC per una rete fissa decente no, eh?Possibile che 1800 comuni d'Italia debbano andare ancora avanti a ponti radio con tutti i limiti che questa tecnologia comporta?
  • ruben scrive:
    siamo alle solite
    Gli operatori mobili in Italia sono rimasti fermi con le politiche tariffarie ai primi anni 90, quando ti spennavano con il GSM e il cellulare era ancora uno status symbol: ora che il telefonino sono riusciti ad appiopparlo anche ai lattanti praticano le stesse tariffe da usurai con i loro servizi di acXXXXX a Internet: tariffe che negli slogan sembrano ultraconvenienti ma nascondono il salasso dietro l'angolo se sgarri il tot di ore prestabilito o il limite di traffico (basta frequentare youtube o servizi di streaming audio/video per arrivare a un traffico mensile ben superiore ai loro ridicoli limiti). La cosa grave è che si sta proponendo simili capestri a chi non ha alcuna alternativa in quanto non raggiunto dalla "banda larga" e si maschera il tutto come una chissà quale "regalia" strombazzando la fine del digital divide ai quattro venti. Se questa fosse la prospettiva (da me c'è la 7Mbps e va abbastanza discretamente), preferirei restare "digitaldiviso" piuttosto che farmi mettere il cappio al collo dalla Vodafone, che mi spaccia per ADSL un collegamento via radio HDSPA con tutti i limiti di banda e disponibilità che i protocolli mobili si portano appresso a tutt'oggi. Ma sostituire gradualmente i cavi telefonici (quelli sì che arrivano dovunque...) con le fibre ottiche, creando un consorzio tra operatori e Ministero delle TLC per una rete fissa decente no, eh?Possibile che 1800 comuni d'Italia debbano andare ancora avanti a ponti radio con tutti i limiti che questa tecnologia comporta?
    • pippuz scrive:
      Re: siamo alle solite

      preferirei restare "digitaldiviso" piuttosto che
      farmi mettere il cappio al collo dalla Vodafone,
      che mi spaccia per ADSL un collegamento via radio
      HDSPA con tutti i limiti di banda e disponibilità
      che i protocolli mobili si portano appresso a tutt'oggi.Da digital diviso, ti dirò: meglio il pane senza niente che il niente senza pane. L'alternativa a chiavette et similia è il 56k, per cui, pur con tutti i problemi di connessioni che cadono, fatturazioni assurde, velocità irrisoria, non utilizzabilità (di fatto) per avere certi tipi di servizi, almeno la soluzione in mobilità è qualcosa, che per controllare la posta (la posta!!) con qualche allegato non devo spenderci mezz'ore (a differenza del 56k, che con i siti odierni è ben peggio di quello che poteva essere 10 anni fa). Per il resto, c'è il collegamento al lavoro.
      Ma sostituire gradualmente i cavi telefonici
      (quelli sì che arrivano dovunque...) con le fibre
      ottiche, creando un consorzio tra operatori e
      Ministero delle TLC per una rete fissa decente no, eh?Costa e le TLC non hanno i soldi (o comunque non li vogliono investire per ritorni incerti) e lo stato li utilizza per altre cose (Mediaset, ....)
      Possibile che 1800 comuni d'Italia debbano andare
      ancora avanti a ponti radio con tutti i limiti
      che questa tecnologia comporta?Sempre meglio qualcosa di nulla, ti dirò. Ci sono piccoli comuni che non hanno nemmeno quello...
      • Digital Deluso scrive:
        Re: siamo alle solite
        - Scritto da: pippuz
        Costa e le TLC non hanno i soldi (o comunque non
        li vogliono investire per ritorni incerti) e lo
        stato li utilizza per altre cose (Mediaset,
        ....)Quello che mi fa inquietare è che 'sti sciacalli coi soldi che spendono in pubblicità martellante ci potrebbero cablare anche il pollaio di tua nonna in una remota vallata alpina.Se non hai la nonna o tua nonna vive al mare o non ha polli il ragionamento vale lo stesso :)
        • pippuz scrive:
          Re: siamo alle solite

          Quello che mi fa inquietare è che 'sti sciacalli
          coi soldi che spendono in pubblicità martellante
          ci potrebbero cablare anche il pollaio di tua
          nonna in una remota vallata alpina.
          Se non hai la nonna o tua nonna vive al mare o
          non ha polli il ragionamento vale lo stesso
          :)Di Telecom la situazione si conosce, e poi: qual è l'investimento migliore (= che permette più ritorno): pubblicità o cavi?
          • Picchiatell o scrive:
            Re: siamo alle solite
            - Scritto da: pippuz

            Di Telecom la situazione si conosce, e poi: qual
            è l'investimento migliore (= che permette più
            ritorno): pubblicità o
            cavi?In un paese normale i cavi, anche nel nostro sarebbero i cavi ma siccome si produce sempre meno e si compra dall'estero sempre piu' l'unica risorsa per qualcuno e' la pubblicità.....Sono da biasimare molte amministrazioni comunali che per avere 7-8 antenne degli operatori subaffittano terreni comunali quando ne basterebbe una fatta da convenzione tra comuni per coprire tutto il territorio....comunque avere una signorina che "XXXXX" alla grande ( come dice lei) che ti fa lo spot alla lunga puo' essere controproducente....
          • markoer scrive:
            Re: siamo alle solite
            - Scritto da: Picchiatell o[...]
            Sono da biasimare molte amministrazioni comunali
            che per avere 7-8 antenne degli operatori
            subaffittano terreni comunali quando ne
            basterebbe una fatta da convenzione tra comuni
            per coprire tutto il
            territorio....[...]Francamente, 7-8 antenne mi paiono meglio di una sola...Cordiali saluti
          • Picchiatell o scrive:
            Re: siamo alle solite
            - Scritto da: markoer
            - Scritto da: Picchiatell o
            [...]

            Sono da biasimare molte amministrazioni comunali

            che per avere 7-8 antenne degli operatori

            subaffittano terreni comunali quando ne

            basterebbe una fatta da convenzione tra comuni

            per coprire tutto il

            territorio....
            [...]

            Francamente, 7-8 antenne mi paiono meglio di una
            sola...


            Cordiali salutiper un comune magari di 4000 abitanti ? solo perche' e' a ridosso del centro cittadino e pagano meno di affitto ?prima o poi i ponti radio si pagano in salute.....
          • markoer scrive:
            Re: siamo alle solite
            In che senso? tu hai prove che i ponti radio GSM/UMTS facciano male alla salute?A me non risulta. Forse li confondi con Radio Vaticana...Cordiali saluti
          • Picchiatell o scrive:
            Re: siamo alle solite
            - Scritto da: markoer
            In che senso? tu hai prove che i ponti radio
            GSM/UMTS facciano male alla
            salute?

            A me non risulta. Forse li confondi con Radio
            Vaticana...


            Cordiali salutiguarda se e per questo non ci sono nemmeno le prove "scientifiche" che a chernobil la gente sta ancora morendo per le radiazioni, certamente se devo comprarmi una casa non la scelgo vicino ad una antenna per i cellulari....
          • markoer scrive:
            Re: siamo alle solite
            - Scritto da: Picchiatell o[...]
            guarda se e per questo non ci sono nemmeno le
            prove "scientifiche" che a chernobil la gente
            sta ancora morendo per le radiazioni,Altroché se ci sono, ci sono anche le prove che la gente sia morta per molto meno (contaminazione da uranio impoverito dei proiettili sparati in Serbia).Se con questo intendevi dire che tu non credi alle prove scientifiche ma soltanto al gossip dietrologico, buon per te, c'è anche gente che vota Berlusconi perché pensa che faccia i suoi interessi, pensa te a cosa crede la gente...
            certamente
            se devo comprarmi una casa non la scelgo vicino
            ad una antenna per i cellulari....Veramente, un sacco di gente ce l'ha sulla testa (installata sul condominio di casa) e non mi risulta che ci siano prove di incrementi di leucemie o simili, prove che invece non mancano per i ponti radio FM.E comunque proprio per questo la cosa che hai detto prima non ha senso. 8 antenne di media potenza sono molto meno dannose di una di alta potenza. Notoriamente uno dei fattori che più contribuisce alla dannosità è la potenza dell'antenna (come sanno bene gli antennisti visto che nei manuali di certe parabole per microonde - non antenne GSM - c'è scritto esplicitamente di stare fuori da un certo raggio intorno all'antenna o di spengerla per manutenzione).Se tu installi una antenna potente per avere "meno" antenne fai probabilmente molto più danno che se non ne avessi lasciate 8 di media potenza. E comunque, le specifiche GSM sono abbastanza precise, non puoi avere più di una certa potenza e la gittata soprattutto in città è limitata (può essere allungata con "trucchi" solo in campo aperto, per esempio sul mare ecc.).Il GSM è uno dei pochissimi protocolli (l'unico che io conosca) che preveda la regolazione automatica della potenza del segnale, per cui la comunicazione tra MS e BTS avviene sempre alla minima potenza necessaria (questo anche per risparmiare la batteria dell'MS). Quindi se proprio devi scegliere, prenditi un'antenna GSM, di sicuro molto meglio di tutte le altreCordiali saluti
        • markoer scrive:
          Re: siamo alle solite
          Si chiama ROI, se non sai cosa è usa google :-)Cordiali saluti
    • Sbrisolo scrive:
      Re: siamo alle solite
      La soluzione per una "pervasività totale" del web e servizi connessi c'è ma non è applicata perché troppo conveniente per l'utente e troppo poco per chi ci "mangia" con gli appalti ed è la "banda larga" tramite rete elettrica preesistente. Questa soluzione permetterebbe una copertura del 100% del territorio e tecnicamente ed economicamente richiede un impegno modesto per la messa in opera ma visto che ci guadagna solo l'utente non la si fa.
    • Skywalker scrive:
      Re: siamo alle solite
      - Scritto da: ruben
      Possibile che 1800 comuni d'Italia debbano andare
      ancora avanti a ponti radio con tutti i limiti
      che questa tecnologia
      comporta?Bah, se i ponti radio di cui parli sono questihttp://www.ngi.it/eolo/bts.aspnon è che ci sia molto da lamentarsi. L'ho già provato sulla cima di una montagna nel Veronese ed in una valle Lombrda. Vanno meglio di una ADSL: sto meditando di collegarmici anche se ho tutte le ADSL possibili...Peccato coprano solo il nord italia.
    • pinco pallino scrive:
      Re: siamo alle solite
      - Scritto da: ruben[CUT]
      Possibile che 1800 comuni d'Italia debbano andare
      ancora avanti a ponti radio con tutti i limiti
      che questa tecnologia
      comporta?Guarda che con un ponte radio "always on" puoi benissimo andare oltre i 7 mega effettivi per un discreto paese di qualche migliaio di persone.Il fatto è che il ponte radio in questione:1- deve essere di telecom2- deve essere collegato ad un nodo molto performante3- in genere quando viene noleggiato a compagnie diverse da telecom cambia magicamente la sua velocità abbassandosi a meno di 2 megabit.
    • Anonymous scrive:
      Re: siamo alle solite


      Ma sostituire gradualmente i cavi telefonici
      (quelli sì che arrivano dovunque...) con le fibre
      ottiche, creando un consorzio tra operatori e
      Ministero delle TLC per una rete fissa decente
      no,
      eh?
      Possibile che 1800 comuni d'Italia debbano andare
      ancora avanti a ponti radio con tutti i limiti
      che questa tecnologia
      comporta?Il sistema HiperLAN presente dalle mie parti funziona molto meglio delle ADSL ed è gestito non da un'azienda che spaccia il proprio sistema ad antenne come ADSL da 20 Mbyte (ROTFL), tanto per ciullare i pirloidi, e poi ti fa andare a 56k. Sti qua ti dicono 2 Mbit e ti fanno andare sempre 24/7 a 2 Mbit. Sempre PCR.
      • abcb scrive:
        Re: siamo alle solite
        quoto. il servizio ottimo, la limitazione è che le antenne devono "vedersi" ...
      • cricristicchi scrive:
        Re: siamo alle solite
        So che è una discussione vecchia, ma ci provo...Di che parti sei? Perchè io cerco info su Hiperlan in Liguria e non trovo mai nessuno :-(messa domanda su hpdsl anche qui http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3340972&m=3483047#p3483047HELP ME PLEASE !!!!
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