Virus/ Sarà Linux il prossimo bersaglio?

I dirigenti europei di due note case antivirus avvertono: dal prossimo anno Linux potrebbe divenire un nuovo e prelibato bersaglio per i virus. Previsioni fondate o incubi diurni?


Roma – Alcuni esperti di sicurezza sembrano concordi nel dire che il prossimo anno, con il crescere della sua popolarità, Linux potrebbe divenire, dopo Windows, il secondo bersaglio preferito per i creatori di virus.

Intervistati da Vnunet.com, Raimond Genes, presidente europeo della divisione antivirus di Trend Micro, e Jack Clarke, product manager europeo di McAfee, hanno espresso opinioni che solleveranno sicuramente un bel vespaio fra i sostenitori dell’OS free.

“Certamente assisteremo ancora a moltissimi attacchi nei confronti di Windows – ha detto Genes – ma con la sua rapida diffusione anche Linux diverrà un bersaglio”.

Genes ha poi aggiunto che Linux “è un OS stabile, ma non sicuro”, un’affermazione che non mancherà di stuzzicare l’irascibilità di molti fan del pinguino.

A fare eco alle parole di Genes arriva Clarke, il quale non solo conferma le previsioni del collega ma sostiene anche che “di fatto è verosimilmente facile scrivere un virus per Linux visto che è open source ed il codice è liberamente disponibile”.

“Certo che è possibile scrivere virus per Linux”, ha ribadito Genes. “Ma ci sono diversi pregiudizi nella comunità di virus writer. Se scrivi un virus per Windows i tuoi pari ti batteranno le mani; scrivine uno per Linux e ti tireranno pietre”.

“Al momento (Linux) non è un bersaglio solo perché non ha sufficiente mercato – ha asserito Clarke – ma Li0n e Ramen hanno già dimostrato che Linux può essere vulnerabile”.

Qualcuno ha però fatto notare come i due worm citati da Clarke, insieme a Adore (una variante di Ramen) e Cheese (un worm benigno) siano sostanzialmente casi isolati e, dall’inizio dell’anno, nessun altro worm per Linux è balzato agli onori delle cronache.

Alcuni supporter del pinguino non hanno mancato di sottolineare, con un pizzico di malizia, che le case di antivirus sarebbero ben felici di potersi “prendere cura” di Linux come hanno fatto, in tutti questi anni, con Windows. Ma se il pinguino fosse davvero invulnerabile alle zecche…

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  • Anonimo scrive:
    CD protetti e nuovi lettori.
    HO COMPRATO IL CD DI MAX GAZZE' E PENSO CHE LO RESTITUIRO' CAMBIANDOLO CON QUALCOSA DI ASCOLTABILE. INVITO ANCHE TUTTI GLI ACQUIRENTI DELUSI A FARE LA STESSA COSA. INFATTI IL CD PROTETTO CON QUESTA NUOVA TECNOLOGIA MANDA IN TILT IL MIO NUOVO LETTORE DI CD DVD E MP3. CIO' SIGNIFICA CHE QUESTE PROTEZIONI PENALIZZANO PROPRIO L'ACQUIRENTE DEL CD ORIGINALE E LO SPINGONO CASO MAI A COPIARLO UNA VOLTA CRACKATA LA PROTEZIONE! VI SEMBRA GIUSTO?
  • Anonimo scrive:
    COSI' ADESSO TI FARAI FURBO!
    Cd pirata, Lit. 5.000 : fa fine e non impegna.Funziona ovunque, non mantieni il Mercedes del coglione che lo produce, ti stampi la copertina personalizzata e ti senti pure figo. Cosa vuoi di piu' dalla vita: un Lucano?
  • Anonimo scrive:
    cerco un titolo......
    ragazzi datemi il titolo dell'ultimo singolo dei chemical brothers......che me lo scarico, se mi riesce.... :)))))
  • Anonimo scrive:
    Perchè il prezzo non è deciso dal mkt.....
    Perchè è facilissimo che le grandi case distributrici siano in collaborazione (vedi cartello (illegale)).Infatti... avete mai visto le code alle casse quando ci sono occasioni di prezzo sui cd (tipo 3x2 o altro)?Visto il successo basterebbe che un tale qualsiasi procedesse perennemente vendendo cd a un prezzo sotto la media per avere un successo incredibile... e non succede! Perchè?In secondo luogo vi faccio notare che se io compero una mercedes da 90.000L posso stare tranquillo che LARGHISSIMA FETTA dei guadagni la prende il produttore (Mercedes).Lascitami riassumervi invece come vengono ripartiti i guadagni in un cd.Masterizzare 10.000 cd audio compresi di scatola e manualetto allegato a colori costa 2000L a cd!Figuriamoci per le qta. industriali! E all' artista va circa il 5% (2.000L) (come se la mercedes guadagnasse 5.000.000L per auto da 90.000.000L AHAHAH come no!).E il resto? Tasse (IVA , bollettini SIAE, tassa perchè è un bene di lusso (incredibile!) e altre tasse varie) e Guadagni per i distributori.Mi sembra OVVIO che il sistema sia ALTAMENTE INEFFICIENTE! Fatemi sapere cosa ne pensate... ora vorrei sapere cosa mi ribatte che dice che il prezzo lo fà il mercato! Si, in concorrenza perfetta! :) (studiate economia che è meglio...)Stefano
    • Anonimo scrive:
      Re: Perchè il prezzo non è deciso dal mkt.....
      Ti rispondi (quasi) subito......
      Perchè è facilissimo che le grandi case
      distributrici siano in collaborazione (vedi
      cartello (illegale)).Illegale ? Dove sta scritto ? (E' una domanda seria, non lo so...)
      Infatti... avete mai visto le code alle
      casse quando ci sono occasioni di prezzo sui
      cd (tipo 3x2 o altro)?Beh, non solo sui CD... questo è marketing
      Visto il successo basterebbe che un tale
      qualsiasi procedesse perennemente vendendo
      cd a un prezzo sotto la media per avere un
      successo incredibile... e non succede!
      Perchè?Perché magari non gli conviene... quanto pensi che ci guadagni un negoziante ?
      In secondo luogo vi faccio notare che se io
      compero una mercedes da 90.000L posso stare
      tranquillo che LARGHISSIMA FETTA dei
      guadagni la prende il produttore (Mercedes).
      Lascitami riassumervi invece come vengono
      ripartiti i guadagni in un cd.
      Masterizzare 10.000 cd audio compresi di
      scatola e manualetto allegato a colori costa
      2000L a cd!Mmmmmhhh .... secondome un pochino di più.... devi metterci dentro TUTTI i costi...
      Figuriamoci per le qta. industriali! E all'
      artista va circa il 5% (2.000L) (come se la
      mercedes guadagnasse 5.000.000L per auto da
      90.000.000L AHAHAH come no!).
      E il resto? Tasse (IVA , bollettini SIAE,
      tassa perchè è un bene di lusso
      (incredibile!) e altre tasse varie) e
      Guadagni per i distributori.
      Mi sembra OVVIO che il sistema sia ALTAMENTE
      INEFFICIENTE!
      Fatemi sapere cosa ne pensate... ora vorrei
      sapere cosa mi ribatte che dice che il
      prezzo lo fà il mercato! Si, in concorrenza
      perfetta! :) (studiate economia che è
      meglio...)
      StefanoVedi, il tuo ragionamento non fa una piega. Ma non sono certo c***i del consumatore sapere dove e in che misura vanno i soldi di ogni CD, no ? Se non ti va, non li compri, discorso chiuso.Però qualcuno continua a comprarli.....Metti per assurdo che nessuno, e dico NESSUNO compri più CD per un mese... pensi che rimarrebbero al solito prezzo ?? Io dico di no.Cartello o non cartello, la legge del mercato in concorrenza non cambia. Se qualcuno continua a comprarli (e sono tanti, visto le spese che devono essere ammortizzate) vuol dire che a qualcuno va bene quel prezzo. Semplice. Non stiamo parlando del pane o del latte o di q.cosa che ordina il dottore. Stiamo parlando di musica, la puoi sentire anche per radio.........quindi....Se viene mantenuto questo prezzo, anche in regime di oligopolio(o cartello, fai come vuoi), vuol dire che al mercato va bene così. Hai mai pensato che chi protesta per il prezzo sia -in fondo- una minoranza ?Quello che io dico, e concludo, è che tutto questo vittimismo mi fa ridere... NON CI OBBLIGA NESSUNO A COMPRARE UN CD !!!!!!
      • Anonimo scrive:
        Re: Perchè il prezzo non è deciso dal mkt.....
        Beh.. c'è il vittimismo ,ma c'è anche il provare rabbia per una situazione che non si ritiene giusta...Vedi, io personalmente non compro CD sopra le 20.000 da tre anni (so che mi ripeto nei vari post ma immagino che non tutti li leggano tutti :-D), però lo stesso mi incavolo perchè ci sono tanti CD che mi piacerebbe comprare ma che lascio tranquillamente sugli scaffali.. certo, per questo il mio organismo non si deteriorerà :-)) e neanche non ci dormo la notte, però, permetterai che un po' di rabbia la provo a sentire i produttori e gli artisti (mi riferisco a quelli miliardari) fare le vittime??? ;-) Ciao!- Scritto da: The Maty
        Ti rispondi (quasi) subito......


        Perchè è facilissimo che le grandi case

        distributrici siano in collaborazione
        (vedi

        cartello (illegale)).
        Illegale ? Dove sta scritto ? (E' una
        domanda seria, non lo so...)

        Infatti... avete mai visto le code alle

        casse quando ci sono occasioni di prezzo
        sui

        cd (tipo 3x2 o altro)?
        Beh, non solo sui CD... questo è marketing

        Visto il successo basterebbe che un tale

        qualsiasi procedesse perennemente vendendo

        cd a un prezzo sotto la media per avere un

        successo incredibile... e non succede!

        Perchè?
        Perché magari non gli conviene... quanto
        pensi che ci guadagni un negoziante ?

        In secondo luogo vi faccio notare che se
        io

        compero una mercedes da 90.000L posso
        stare

        tranquillo che LARGHISSIMA FETTA dei

        guadagni la prende il produttore
        (Mercedes).

        Lascitami riassumervi invece come vengono

        ripartiti i guadagni in un cd.

        Masterizzare 10.000 cd audio compresi di

        scatola e manualetto allegato a colori
        costa

        2000L a cd!
        Mmmmmhhh .... secondome un pochino di
        più.... devi metterci dentro TUTTI i
        costi...

        Figuriamoci per le qta. industriali! E
        all'

        artista va circa il 5% (2.000L) (come se
        la

        mercedes guadagnasse 5.000.000L per auto
        da

        90.000.000L AHAHAH come no!).

        E il resto? Tasse (IVA , bollettini SIAE,

        tassa perchè è un bene di lusso

        (incredibile!) e altre tasse varie) e

        Guadagni per i distributori.

        Mi sembra OVVIO che il sistema sia
        ALTAMENTE

        INEFFICIENTE!

        Fatemi sapere cosa ne pensate... ora
        vorrei

        sapere cosa mi ribatte che dice che il

        prezzo lo fà il mercato! Si, in
        concorrenza

        perfetta! :) (studiate economia che è

        meglio...)

        Stefano
        Vedi, il tuo ragionamento non fa una piega.
        Ma non sono certo c***i del consumatore
        sapere dove e in che misura vanno i soldi di
        ogni CD, no ? Se non ti va, non li compri,
        discorso chiuso.
        Però qualcuno continua a comprarli.....
        Metti per assurdo che nessuno, e dico
        NESSUNO compri più CD per un mese... pensi
        che rimarrebbero al solito prezzo ?? Io dico
        di no.
        Cartello o non cartello, la legge del
        mercato in concorrenza non cambia. Se
        qualcuno continua a comprarli (e sono tanti,
        visto le spese che devono essere
        ammortizzate) vuol dire che a qualcuno va
        bene quel prezzo. Semplice. Non stiamo
        parlando del pane o del latte o di q.cosa
        che ordina il dottore. Stiamo parlando di
        musica, la puoi sentire anche per
        radio......
        ...quindi....
        Se viene mantenuto questo prezzo, anche in
        regime di oligopolio(o cartello, fai come
        vuoi), vuol dire che al mercato va bene
        così. Hai mai pensato che chi protesta per
        il prezzo sia -in fondo- una minoranza ?
        Quello che io dico, e concludo, è che tutto
        questo vittimismo mi fa ridere... NON CI
        OBBLIGA NESSUNO A COMPRARE UN CD !!!!!!

    • Anonimo scrive:
      Re: Perchè il prezzo non è deciso dal mkt.....
      Il prezzo dei CD è il classico esempio di un prezzo NON determinato dal mercato, è ovvio.Se il prezzo fosse determinato dal mercato sarebbe il prezzo che uno deve pagare per masterizzarsi un CD originale maggiorato di un valore aggiunto rappresentato dalla bella copertina con i testi e dal tempo che uno risparmia comprandoselo bello e fatto (al limite qualcosa di più, il mio chiaramente è un ragionamento a spanne...e comunque un prezzo ben lontano dalle 40.000).Quanto agli esempi che hai fatto, beh... teniamo anche conto che le Mercedes non si producono in egual misura dei CD e di conseguenza è ovvio che devono avere un ricarico per chi le produce ben maggiore..- Scritto da: pelux
      Perchè è facilissimo che le grandi case
      distributrici siano in collaborazione (vedi
      cartello (illegale)).
      Infatti... avete mai visto le code alle
      casse quando ci sono occasioni di prezzo sui
      cd (tipo 3x2 o altro)?
      Visto il successo basterebbe che un tale
      qualsiasi procedesse perennemente vendendo
      cd a un prezzo sotto la media per avere un
      successo incredibile... e non succede!
      Perchè?
      In secondo luogo vi faccio notare che se io
      compero una mercedes da 90.000L posso stare
      tranquillo che LARGHISSIMA FETTA dei
      guadagni la prende il produttore (Mercedes).
      Lascitami riassumervi invece come vengono
      ripartiti i guadagni in un cd.
      Masterizzare 10.000 cd audio compresi di
      scatola e manualetto allegato a colori costa
      2000L a cd!
      Figuriamoci per le qta. industriali! E all'
      artista va circa il 5% (2.000L) (come se la
      mercedes guadagnasse 5.000.000L per auto da
      90.000.000L AHAHAH come no!).
      E il resto? Tasse (IVA , bollettini SIAE,
      tassa perchè è un bene di lusso
      (incredibile!) e altre tasse varie) e
      Guadagni per i distributori.
      Mi sembra OVVIO che il sistema sia ALTAMENTE
      INEFFICIENTE!
      Fatemi sapere cosa ne pensate... ora vorrei
      sapere cosa mi ribatte che dice che il
      prezzo lo fà il mercato! Si, in concorrenza
      perfetta! :) (studiate economia che è
      meglio...)
      Stefano
  • Anonimo scrive:
    Studiate, ragazzi, studiate
    Dimostrate alla Moratti che non siamo un branco di caproni.... :)SafeAudio -
    http://www.cdfreaks.com/document.php3?Doc=48&Page=2Key2audio -
    http://www.cdfreaks.com/document.php3?Doc=57&Page=2
  • Anonimo scrive:
    è questione di portafoglio
    ma che vi credete , che gli artisti producano perchè ispirati dalle Muse o perchè siano degli idealisti ?lo fanno semplicemente, naturalmente , solamente improrogabilmente pe' i SORD !quindi è solo questione di portafoglio.
    • Anonimo scrive:
      Re: è questione di portafoglio
      - Scritto da: wGliArtisti
      ma che vi credete , che gli artisti
      producano perchè ispirati dalle Muse o
      perchè siano degli idealisti ?
      lo fanno semplicemente, naturalmente ,
      solamente improrogabilmente pe' i SORD !
      quindi è solo questione di portafoglio.Al tempo...sono parzialmente d'accordo con te: se mi parli di artisti quali ad esempio Nek, che pur di far dane' si mette a cantare "golden lady i collant migliori "(patetico...) allora ti do' ragione. Ma se tiriamo in ballo autori del calibro di De Andre',De Gregori,Paoli, il discorso cambia. un artista fa l'artista, e basta (imho).ah, un'ultima info per chi non lo sapesse: il caso napster e' esploso in seguito ad una precisa denuncia dei Metallica (e loro di soldi se ne sono gia fatti a palate, e quanto alla loro reputazione artistica non credo che si abbia qualcosa da dire...).Attenzione al thread, siamo andati off topic.Ciao, konrad
  • Anonimo scrive:
    HO CRAKKATO MAX GAZZE'!!!!
    Virgin put a nice protection on cd, but no-one can stop free music!Ripping steps, if you own the original CD: 1 - extract full tracks with CloneCD (fast error skip)2 - get tracks timings from the .ccd (beware of the dummy 2 sec track)3 - create a region file based on the track timings4 - open SoundForge, load the .img file as raw, standard Red Book coding (44khz, stereo, signed bytes,intel order)5 - load the region file previously created, or create/adjust by hand (be careful to ignore the data track in the image) 6 - extract regions to audio files Facile è :))) VIRGIN SUXCome dice Max Gazzè nel titolo dell'album: OGNUNO FA QUEL CHE GLI PARE!!!!E volevo citare la 1° e 5 ° traccia : Non era previsto (04:26) - CHE TI METTESSI TUTTO IN - Megabytes (03:32)uhauhauhauhaBitrate ----
    192 kbps Size ----
    58,1 MB Playtime ----
    42:14 min Grabber ----
    Eac Sk^ip
  • Anonimo scrive:
    Domanda:
    Fatto realmente successo a me:ho comprato in edicola un cd di musica africana, con il bollino siae sul cellophane che avvolgeva il cd. ovviamente per ogliere il cd e usarlo ho dovuto aprire l'involucro e poi l'ho gettato via. Ma che stronzata è mettere il bollino sul cellophane? adesso io sarei perseguibile perchè sul cd non c'è il bollino! e cosa avrei dovuto fare, tenere il cellophane in macchina vicino al cd?
  • Anonimo scrive:
    reato penale
    In Italia il falso in bilancio è semplice reato amministrativo MENTREcopiare un CD è reato penale.Estratto di un dialogo tra carcerati "-..e tu perchè sei qui?-ho copiato un cd di Tiziano ferro-spero che ti abbiano dato almeno 10 anni"
    • Anonimo scrive:
      Re: reato penale
      ...accidenti.. riderei se non provassi rabbia!
    • Anonimo scrive:
      Re: reato penale
      Bhe....in effetti possedere un CIDDI di Tiziano Ferro è un reato :)) Cmq vorrei ricordare che per far pronunciare il titolo del suo singolo come "perdono" doveva scriverlo *dono e non Xdono(battua per ingegneri) :))
  • Anonimo scrive:
    denuncia la virgin per truffa aggravata
    e per abuso della credulità popolare (reato penale), e poi chiedi miliardi di euro di risarcimento!!!!!! spara alto, come fanno loro!!! qualcosa raccatti, magari fai pure degli esposti su pratichr illegali, le peggio cose che ti vengono in mente, tipo traffico d' organi e poi fallo sapere alla stampa!!!!! e ricorda solo con la violenza si ottiene qualcosa
  • Anonimo scrive:
    anche Natalie...
    la stessa tecnologia antipirateria e' stata utilizzata nell'ultimo CD di Natalie Imbruglia...
    • Anonimo scrive:
      Re: anche Natalie...
      l'ho sempre detto io: natalie t'imbr(o)glia!scusate la battuttaccia, buon natale!..con i CD piratati, naturalmente!!!- Scritto da: riccardo
      la stessa tecnologia antipirateria e' stata
      utilizzata nell'ultimo CD di Natalie
      Imbruglia...
  • Anonimo scrive:
    Riportate tutti i CD al negoziante
    Riportate al negoziante tutti i cd che non potete usare senza che ci fosse scritto sopra, come malfunzionanti, e chiedete indietro i soldi!
    • Anonimo scrive:
      GIUSTO !
      Approvo e sottoscrivo.L'altro giorno ho comprato una VGA 8MB da installare su WinXP. Non adava bene, l'ho riportata al negoziante entro 8gg. e sono stato rimborsato.Funziona così per tutti i prodotti in commercio, xchè mai non dovrebbe esserlo con i CD ??Per fare un'alro esempio, La Symatec in tutte le confezioni dei suoi prodotti dice chiaramente:1. i requisiti di sistema per un corretto funzionamento.2. se per qualsiasi ragione non sono soddisfatto del prodotto, entro 30gg lo rispedisco indietro e mi rimborsano (escluse spese di spedizione)I produttori di musica imparino cos'è il rispetto per il consumatore....sarebbe sempre ora.- Scritto da: Berto
      Riportate al negoziante tutti i cd che non
      potete usare senza che ci fosse scritto
      sopra, come malfunzionanti, e chiedete
      indietro i soldi!
  • Anonimo scrive:
    Questa poi!!!
    L'ho letta solo ora°°°°°°°°°°° Cronache dal Web °°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°C'e' chi uccide, e chi se ne approfittaImmaginate questa scena: accendete il vostro PC, vi collegate ad Internet, mentre lavorate sui vostri documenti, improvvisamente il mouse non risponde piu' ai comandi. Guardate perplesso il movimento del cursore che va ad aprire documenti ed altro. Improvvisamente compare un inquietante finestra chiamata "scanning". Dopo pochi minuti rileva 7 files Mp3 illegali. Procede all'eliminazione dei file. Il collegamento si chiude.Questo scenario si e' prospettato agli utenti americani nei giorni della promulgazione della Patriot Act. In poche parole la Riia, l'Associazione delle industrie americane, ha cercato di infilare nei provvedimenti nella legge d'urgenza contro il terrorismo, una "postilla" che li autorizzava ad entrare nei computer di chiunque, cercare file musicali di autori da loro distribuiti e cancellarli. Ma non solo: l'operazione avrebbe avuto un impatto su larga scala: non solo sui computer personali, ma anche su server che possedevano al loro interno migliaia di brani e che condividevano con chiunque il sistema di distribuzione del cosidetto peer-to-peer. Per fortuna ne' la Camera ne' il Senato degli Stati Uniti hanno accolto le richieste dei discografici, facendogli capire che il problema del terrorismo non e' paragonabile (e ci mancherebbe!) alla violazione del diritto d'autore. Piu' precisamente la Riia aveva chiesto l'esenzione della sanzione prevista dalla legge contro chi si introduce nel computer e causi un danno dell'ammontare di almeno 500 dollari. Con la loro logica di "pulizia", oltre a ledere la privacy, con che criterio mi cancelli tutti i file sul mio disco fisso? E se avessi acquistato regolarmente un cd musicale copiando poi lo stesso sul mio hard disk?
    • Anonimo scrive:
      Re: Questa poi!!!
      Ciao Lullabyquanto hai riportato e' totalmente privo di qualsiasi attendibilita'.Non so la fonte ma e' preoccupante che ci sia qualcuno che scrive questa robaccia e la manda in rete.La RIAA, come io stesso ho scritto qui su Punto Informatico, ha presentato un emendamento salvo poi rimangiarselo in toto. Non e' mai stato respinto da nessuno semplicemente perche' non e' arrivato in aula.Per quanto preoccupante, non prevedeva neppure uno scenario come quello descritto.Allucinante. Scusa lo sfogo :-)
      • Anonimo scrive:
        Re: Questa poi!!!
        - Scritto da: Lamb
        Ciao Lullaby
        quanto hai riportato e' totalmente privo di
        qualsiasi attendibilita'.
        Non so la fonte ma e' preoccupante che ci
        sia qualcuno che scrive questa robaccia e la
        manda in rete.
        La RIAA, come io stesso ho scritto qui su
        Punto Informatico, ha presentato un
        emendamento salvo poi rimangiarselo in toto.
        Non e' mai stato respinto da nessuno
        semplicemente perche' non e' arrivato in
        aula.
        Per quanto preoccupante, non prevedeva
        neppure uno scenario come quello descritto.
        Allucinante. Scusa lo sfogo :-)PregoIo sinceramente l'ho letto solo ora, come dicevo.L'ho ricevuto in data 6.12.01 ma non sono riuscita a risalire alla fonte, ho scritto a chi me l'ha inviato a tal proposito.Se mi assicuri che è privo di fondamento, ne sono lieta. ;)Ti farò sapere cosa e se mi risponderanno.Ciao
        • Anonimo scrive:
          Re: Questa poi!!! per Lamb
          ...... consiglio di leggere l'articolo intero (anche con dati statistici) sulla Inter.Net di Dicembre, pagina 108)http://www.interpuntonet.it/ho avuto risposta ed eccoti il link da seguire per trovare la fontet di quello che ho scritto nel mio posto precedente, solo che non ho ancora trovato la pagina!!! ;)Ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: Questa poi!!! per Lamb
            Ciao Lullabygrazie mille per il link. Un abbaglio lo prendono tutti, anche PI qualche volta, e questa volta è toccato a Inter.net, secondo me ottima rivista.Sulla cosa aveva scritto bene Wired.com, che raccontava, appunto, di come la RIAA si fosse rimangiata l'idea sostenendo, tra l'altro, che c'era stato un errore di interpretazione :-))Grazie ancora, ciao!
          • Anonimo scrive:
            Re: Questa poi!!! per Lamb
            Di nulla, dovere.Grazie a te di avermifatto notare l'inesattezza di quello che avevo riportato, ;)A proposito, hai per caso trovato quella pag. 108?Io no!!!:))Ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: Questa poi!!! per Lamb
            - Scritto da: lullaby
            Di nulla, dovere.
            Grazie a te di avermifatto notare
            l'inesattezza di quello che avevo riportato,
            ;)
            A proposito, hai per caso trovato quella
            pag. 108?
            Io no!!!
            :))no :(((
  • Anonimo scrive:
    Nella mia macchina come faccio?
    Il mio impianto stereo, ha la "sfortuna" di avere in plancia un lettore cd-r perche' il navigatore necessita delle mappe... a questo punto il mio impianto AUDIO non puo' leggere cd protetti.Idiozia abusare cosi' della fiducia degli utenti; continueranno ad alimentare le menti che creano bypass ai sistemi di protezione...
    • Anonimo scrive:
      Re: Nella mia macchina come faccio?
      si, tieni persente che abusa un po' anche chi produce un autoradio con un cd-r ... che mettano le protezioni sui cd lo si sa da un bel po'... ma quando compri un sistema del genere mica qualcuno ti avvisa...
      • Anonimo scrive:
        Re: Nella mia macchina come faccio?
        Sarà, ma a me ste cose non preoccupano più di tanto. Se si diffonde la voce che il CD di Max Gazzè (per dirne uno) crea ste grane, voglio vedere quanti ne vendono... vedano poi un po' loro...
  • Anonimo scrive:
    non quadra...
    Io debbo conservare lo scontrino del mio cd originale, debbo fare in modo che il bollino siae non si graffi, ecc...Ma se compro un CD originale usato da un amico, mi debbo far consegnare TUTTI questi doc. (compreso lo scontrino che magari dopo un tot di tempo si scolorisce)?E che è?Un passaggio diproprietà di un auto???????
    • Anonimo scrive:
      Re: non quadra...
      3MENDO SEI TROPPO UN GRANDE UHAUHAUHUHA SAI KE DEVI FARE METTITI LO SCONTRINO NEL NASO COSI E' GIA COLORITO E POI DALLO ALLA GDF QUANDO TI FERMA GLI RIMARRA INCOLLATO SULLE MANI :)
  • Anonimo scrive:
    [Raccolte] Non è possibile che...
    gli artisti facciano una/due canzoni nuove e per averle bisogna comprare un cd da 40k con dentro i cosiddetti "Greatest Hits", quando magari uno è appassionato e ha tutti i cd dell'artista(i singoli spesso non ci sono per queste canzoni). Quindi, dato che interessa solo la canzone specifica, si scarica da Internet, si mette su CD e il gioco è fatto. Le case discografiche dovrebbero ridurre drasticamente il prezzo dei CD, un prerzzo equo sarebbe sulle 15k per un CD e 25k per due CD (dello stesso autore/raccolta/compliation) al posto delle 40k per 1 cd e 55k per due CD.
    • Anonimo scrive:
      Re: [Raccolte] Non è possibile che...
      Il prezzo è quello che è, perché c'è ancora (tanta?) gente disposta a spendere quaranta carte per un CD. Se non ci fosse rimasto più nessun acquirente, il prezzo non potrebbe restare così alto.Io sono convintissimo che, se i CD nuovi costassero 15k, se ne venderebbero molti di più (perché io e tanti altri ritorneremmo nei negozi di musica a comprare). Ma credo sia inutile tirare su prezzo con questi signori della musica, che si stanno dimostrando davvero poco seri: il loro sistema di protezione danneggia chi compra e dà pochissimi problemi a chi pirata.Uno qualunque di tali sistemi - lo dimostrano i fatti - prima o poi viene aggirato e il modo per "fregarlo", una volta pubblicato su Internet, fa il giro del mondo in pochissimo tempo. Per questo investire denaro in altre protezioni è la direzione sbagliata.Beh, facciano pure come credano ma io non do più i miei soldi a questi stupidi.mARCOs.- Scritto da: tk Le case discografiche
      dovrebbero ridurre drasticamente il prezzo
      dei CD, un prerzzo equo sarebbe sulle 15k
      per un CD e 25k per due CD (dello stesso
      autore/raccolta/compliation) al posto delle
      40k per 1 cd e 55k per due CD.
    • Anonimo scrive:
      Re: [Raccolte] Non è possibile che...
      - Scritto da: tk
      (..)Le case discografiche
      dovrebbero ridurre drasticamente il prezzo
      dei CD, un prerzzo equo sarebbe sulle 15k
      per un CD (..)Il fatto e' che le royalties per gli autori sono IRRISORIE (qualche anno fa si era sul 8% a cd), in pratica la maggior parte se la cucca la casa discografica.Facciamo un esempio: Prezzo cd 35Mila, di cui5Mila al rivenditore3Mila all'autore27Mila alla casa discografica.Tieni conto che la casa assorbe tutti i costi di produzione,campagna marketing,distribuzione, tangenti, ecc..Ora, non so che margini abbia l'etichetta, fattosta' che il guadagno e' distribuito su tanti passaggi (promotori,agenti,giornalisti,corrieri,trasmissioni, ecc..)Quindi, non so fin quanto riuscirebbero a ridurre i costi di copertina, visto che per sostenere un'uscita sul mercato c'e' da oliare cosi' tanti ingranaggi.Se qulcuno ne sa di piu' per favore mi illumini, questo e' tutto quello che posso capire io.Saluti,K.
  • Anonimo scrive:
    Istigazione alla pirateria

    Posso dirmi "insoddisfatto"?! Ho comprato un CD, CD-AUDIO (che avrà oramai una ventina d'anni),
    sulla copertina non c'è scritto in nessun modo
    che ci sono limitazioni nell'ascolto su
    piattaforma PC, né tantomeno che bisogna avere
    Windows per sentirlo (e precisamente Windows
    2000, NT, ME o 9x).Motivo in più per non comprarli, se, pagandoli anche di più, non possiamo ascpòatrli dove vogliamo
  • Anonimo scrive:
    anche l'iMac
    anche l'iMac della apple ha lo stesso problema!
  • Anonimo scrive:
    ...Che tristezza...
    Devo proprio ammettere che il comportamento delle case discografiche è degno delle peggiori amministrazioni statali: devono essere gli onesti a sopportare il carico delle perdite dovute ai "disertori".A questo aggiungo che le nuove tecniche di protezione hanno un certo costo, che inevitabilmente finisce col gravare sul prezzo finale del CD, ormai saldamente assestato sulle 40k.Oltre avere un costo, queste tecniche di protezione hanno il grosso difetto di essere una limitazione per la maggior parte degli acquirenti (che ha pagato) e di essere facilmente aggirabili da chi vuole cmq copiare.Beh, credo che ci sia un motivo in più per NON comprare i CD.Da parte mia ho smesso di mettere piede nei negozi di musica da anni. Al limite ho comprato qualche CD usato ma non ho mai più buttato 40k per uno nuovo.Visto che il prezzo di un prodotto è determinato anche dalla domanda, che ne dite di fare come me e non comprare mai più un CD nuovo?mARCOs.
    • Anonimo scrive:
      Re: ...Che tristezza...
      - Scritto da: mARCOs
      Visto che il prezzo di un prodotto è
      determinato anche dalla domanda, che ne dite
      di fare come me e non comprare mai più un CD
      nuovo?Io e' da un bel po' che faccio come te, non compro piu' CD, ne originali ne pirata.Ascolto la radio o la TV, e tanto mi basta.Peccato che ci sia anche un sacco di gente che non lo fara' mai.Mi basta vedere mio fratello, ogni settimana vedo almeno un paio di CD nuovi nella sua raccolta.CD singoli per di piu'!Ma vi rendete conto, 11~12.000 lire per ascoltare la stessa canzone sei volte, una col Tunz Tunz, l'altra con Unz Unz (mii che differenza!)......"perche' di un disco mica ti piacciono tutte le canzoni" dice, ma se da un album vengono tratti 4 singoli, lui li compra tutti perche' automaticamente sono tutti belli!Gia'! Perche' non e' bello cio' che e' bello, ma cio' che viene fatto diventare tale passandolo centomila volte in radio e TV.E come lui ce ne sono parecchi. Troppi!
    • Anonimo scrive:
      Re: ...Che tristezza...
      - Scritto da: mARCOs
      Da parte mia ho smesso di mettere piede nei
      negozi di musica da anni. Al limite ho
      comprato qualche CD usato ma non ho mai più
      buttato 40k per uno nuovo.
      Io non le ho buttate solo per il fatto che di un cd in genere non mi piacciono mai tutte le tracce...
      Visto che il prezzo di un prodotto è
      determinato anche dalla domanda, che ne dite
      di fare come me e non comprare mai più un CD
      nuovo?

      mARCOs.Scusa, io che non ho studiato alla facoltà di Economia, sapevo che se la domanda scende il prezzo di mercato aumenta (ovviamente in caso di concorrenza perfetta!!)Ciao
      • Anonimo scrive:
        Re: ...Che tristezza...
        - Scritto da: lullaby

        .......

        Scusa, io che non ho studiato alla facoltà
        di Economia, sapevo che se la domanda scende
        il prezzo di mercato aumenta (ovviamente in
        caso di concorrenza perfetta!!)Non hai studiato economia ?Non si direbbe ..... :-)E' esattamente il contrario: se la domanda cala il prezzo cala.
        • Anonimo scrive:
          Re: ...Che tristezza...
          - Scritto da: TeX


          - Scritto da: lullaby



          .......



          Scusa, io che non ho studiato alla facoltà

          di Economia, sapevo che se la domanda
          scende

          il prezzo di mercato aumenta (ovviamente
          in

          caso di concorrenza perfetta!!)

          Non hai studiato economia ?
          Non si direbbe ..... :-)

          E' esattamente il contrario: se la domanda
          cala il prezzo cala.Che idiota che sono!!! ho fatto confusione (nella mia mente) con i 2 andamenti dell'offerta e della domanda:)))))LOLcmq in realtà ho sempre fatto molta confusione in fatto di economia...:)))
      • Anonimo scrive:
        Re: ...Che tristezza...
        - Scritto da: lullaby
        Scusa, io che non ho studiato alla facoltà
        di Economia,Nemmeno io! Sono uno studente di Informatica.
        sapevo che se la domanda scende
        il prezzo di mercato aumenta (ovviamente in
        caso di concorrenza perfetta!!)Fortunatamente non è così! Se la domanda cala, significa che il prodotto non interessa e quindi vale meno.mARCOs.
        • Anonimo scrive:
          Re: ...Che tristezza...
          - Scritto da: mARCOs


          - Scritto da: lullaby


          Scusa, io che non ho studiato alla facoltà

          di Economia,

          Nemmeno io! Sono uno studente di Informatica.


          sapevo che se la domanda scende

          il prezzo di mercato aumenta (ovviamente
          in

          caso di concorrenza perfetta!!)

          Fortunatamente non è così! Se la domanda
          cala, significa che il prodotto non
          interessa e quindi vale meno.

          mARCOs.anch'io sono uno studente di informaticama sono anche ragioniere, quindi confermo la teoria secondo la quale se la domanda cala il prezzo cala. di norma. ma non è sempre così.comunque ultimamente compro pochissimi cd all'anno (orginali), meno ancora ne comprerò.Molto interessante vedere la mia piccola collezzione di cd: circa 80 cd, 35 originali e 45 copiati. Curiosamente, limitando la collezione agli ultimi 3 anni il rapporto originali/copiati diventa 1/15!Come ero giovane e inesperto!
          • Anonimo scrive:
            Re: ..una piccola precisazione....
            - Scritto da:


            e scusatemi se sono una distrattona!!!!insomma il diagramma me lo ricordo benissimo!! con le 2 curve!! una che seguiva l'andamento delle utilità marginali decrescenti (che sarebbe la D) e l'altra che era la seconda parte della curva..che..che.. in questo momento mi sfugge (ripeto che non è il mio settore) eiil cui incontro generava il prezzo di mercato, ma prima m'è uscita una sciocchezza!!!!
          • Anonimo scrive:
            Studi e formule....teoria e pratica....marketing!!
            - Scritto da: lullaby
            insomma il diagramma me lo ricordo
            benissimo!! con le 2 curve!! una che seguivaTenete presente che al di la' delle formule accademiche, il prezzo di 40 carte a cd ci appare *eccessivo* poiche' tutti sappiamo qual e' il costo di un cd *piratato* (quello che trovi per strada dai marocchini, per intendersi). C'e' una differenza esagerata, ecco perche' i prezzi di copertina sembrano cosi' esorbitanti.E poi, il prezzo varia in funzione anche dei processi di creazione, produzione e distribuzione dell'album, non solo della domanda e dell'offerta.Mi sembra che cmq il prezzo non sia affatto adeguato alla qualita' del prodotto, tanto piu' che adesso un cd protetto dalla copia diventa non funzionante per la maggior parte dei cd-rom dei pc.Io rimango della mia opinione: per scoraggiare la pirateria bisognerebbe abbassare il prezzo dei cd.Ciao a tutti,Konrad
  • Anonimo scrive:
    Re: Si stanno tirando la zappa sui piedi da soli
    Giustissimo.Senz'altro stanno scegliendo lastrada piu' miope.Ma la cosa che trovo vergognosa(e che non c'entra niente con il tuopost) e che alcuni governi, comeil nostro, si stanno comprendo divergogna e di ridicolo. E non soloper i CD, ma in generale per latutela del diritto d'autore.In un paese in cui, statisticamente, gli scippatori prendono due o tremesi di galera e il furto di un portafoglio sfilato in autobusnon prevede neanche il carcere, in cui uno stupratore e' tanto se sta'dentro un anno, abbiamo un codice penale che prevede fino a tre anniper duplicazione abusiva!!!E senza alcuna distinzione tra finedi lucro o meno!Questa e' veramente una miserabileprostituzione politica e normativa.Saluti
  • Anonimo scrive:
    Ennesimo bidone
    Ricordiamoci che sono anni che gli scaffali dei supermercati di ellettronica (soprattutto grandi catene di negozi) pullulano di pc con cartelloni colorati che recitano: "PC Multimediale a sole L..." ecc. ecc. . I gentili commessi spiegavano agli acquirenti (di solito totalmente impreparati su questioni di informatica) che i nuovi pc multimediali non sono semplici pc ma apparecchi multifunzione che supportano anche cd audio, dvd, midi ecc. ecc.Frastornati e allettati da tanto ben di dio molti hanno messo il pc-windows nel carrello e via.Ora gli diciamo che i cd-audio non vanno perche' ci sono i pirati e allora forse se ti aggiorni il S.O. , metti i nuovi driver , e magari cambi la scheda audio forse rifunziona ma chissa...boh!Magari poi pure i dvd faranno la stessa fine e cosi' via.Si fanno tanti bei discorsi sull'informatizzazione di massa ma mi sa che la massa ha gia' bollato il pc come un oggetto inutilmente complicato.Per non parlare dei produttori di pc che dovrebbero essere i primi a protestare perche' le apparecchiature che vendono pare non abbiano per le majors discografiche la stessa dignita' dei lettori dedicati.Insomma se l'informatica rimarra' un campo per appassionati puri a me personalmente non dispiace per nulla, ma penso che dispiacera' a molti rampanti manager abituati a previsioni ottimistiche per il futuro.-------------------KONTROKULTURA-------------------Quello che gli altri non dicono...http://www.kontrokultura.org
  • Anonimo scrive:
    Re: EBBASTA!!!

    Quello che non capisco di tutte queste
    critiche è: se non vi va di pagare qualcosa
    perchè ritenete che il valore sia inferiore
    perché non fate a meno di comprarlo? Se
    invece ritenete non si possa far a meno
    della musica, perché non ve la comprate?
    Scaricare musica senza pagarla è,
    oggettivamente, un furto, quindi per favore
    se rubate non ditemi che lo fate per
    giustizia, anche perchè nessuno può credere
    che siate dei poveretti che non si possono
    permettere le 40Karte, visto che smanettate
    su pc da un paio di milioni minimo e pagate
    connessioni con bollette a sei cifre
    almeno...Io me ne frego e non regalo i miei soldi guadagnati onestamente LAVORANDO a chi ne ha già e parecchi e te lo dico molto francamente:1) Sto scrivendo da un PC con Windows 2000 non pagato.2) Nel cassettino del mio lettore in questo momento c'è un CD duplicato.3) Ho una sessione di Kazaa aperta e mi sto scaricando un po' di musica nuova.4) Si, il PC l'ho comprato, ma mi sto attrezzando per non pagare più neanche quello la prossima volta.5) Quei poveri tapini ladri delle case discografiche e i loro cari 'artisti' strapagati per me possono anche andare a fare in c..o!Voglio veramente vedere se invece tu hai solo roba originale in casa...CIAO
    • Anonimo scrive:
      Re: EBBASTA!!!
      Vedo che qualcuno con gli occhi aperti c'è per fortuna,e buona copia a tutti!p.s.in questo momento con la mia DSL mi sto scaricando non 1 ma 5 cd interi,e appena ho finito me ne scarico altri 5!!!alla faccia di chi oltre a farsi fregare è pure contento,ma d'altronde de gustibus...
  • Anonimo scrive:
    Re: EBBASTA!!!
    e anche se fosse un furto non me ne frega niente:tu vuoi che io paghi 40 k per un cd che io non sono neanche libero di ascoltare come voglio?bene,io me lo copio spendendo 800 lire,anzi spendo 40k per comprarmi 50 cd-r alla faccia di chi pensa che io sia un idiota,e se è illegale venite a prendermi(se ci riuscite).
    • Anonimo scrive:
      Re: EBBASTA!!!
      Almeno uno che l'ammetta... finalmente un ladro onesto...
      • Anonimo scrive:
        Re: EBBASTA!!!
        Scusa, così per informazione..Compro un cd originale , e lo pago CARO..e non posso neanche ascoltarlo sul cd del computer?Perchè?eppure l'ho pagato..non posso neanche trasferirlo sul mio lettore mp3?eppure l'ho pagato.Cosa devo fare se voglio ascoltarlo sul mio lettore mp3?Chiedere grazia?Pagare ancora?Posso fare anche una altra cosa: andare dal mio marocchino di fiducia e pagare 10K e non avere storie per come voglio ascoltare qualcosa che ho PAGATO PROFUMATAMENTEIo non lo faccio in quanto lo ritengo scorretto, ma se mi rompono troppo le scatole passo anche sopra ai miei principi :-)
  • Anonimo scrive:
    le case discografiche sono fuori strada
    Se l'industria discografica continuerà a mostrarsi così in conflitto con le nuove tecnologie e le nuove esigenze degli utenti(che forse loro credono uTONTI) finirà per avere la peggio.Per ogni sistema di copia c'è un metodo che ne consente la rimozione e su questo molti hanno costruito la loro fortuna (sony per la psx,microsoft per windows...),quindi invece di ostinarsi a combattere le copie illegali con metodi che limitano l'effettiva fruibilità del prodotto,farebbero meglio a cambiare atteggiamento verso i sistemi di file sharing e a rendere la qualità del prodotto adeguata al prezzo,o il prezzo adeguato al prodotto.Secondo me(e non solo) la musica è arte,è cibo per la mente (vabbè in alcuni casi no...ma è anche questione di gusti)quindi non può essere trattata come una qualunque merce,senza tenere conto dell'unicità del prodotto.Mi spiego meglio:se voglio un televisore 30 pollici 100 hertz sony che costa 3 milioni mentre un'altra marca ne vende uno simile a due,posso comprare quello dell'altra marca e spendere meno pur avendo acquistato un ottimo prodotto,se invece voglio un cd dei Pink Floyd lo voglio perchè mi piace la loro musica ,e se il prezzo è troppo alto cerco di avere la musica che mi piace a minor prezzo,certamente non vado a comprarmi una compilation di liscio solo perchè costa meno.Scusate se mi sono dilungato ma non riesco a capire come le major possano darsi la zappa sui piedi in questo modo e con questa insistenza!
  • Anonimo scrive:
    I mulini a vento!
    Mi incazzo quando penso che c'e' qualche finanziere che possa denunziare un ragazzo solo perche' gli trova in macchina un cd pirata.Mi incazzo pure di fronte l'ottusaggine e l'arroganza delle case discografiche che hanno fatto di tutto per far in modo che la detenzione di cd pirata fosse considerato un reato penale e non un semplice reato amministrativo (semplice contravvenzione).Vi renderete conto di quanto sono stupidi con un semplice esempio: Ammettiamo che vi sono 100 aziende che producono mariuana.In teoria si puo' bloccare la produzione e la distribuzione colpendo queste aziende.Immagginate invece se ognuno di noi coltiva in casa una piantina(io comunque non fumo nemmeno sigarette) di mariuana,cosa fanno :ci arrestano tutti!impossibile. se ce le sequestrano e noi tutti le piantiamo un'altra volta cosa fanno: provano ad arrestarci di nuovo :impossibile.Ve l'immagginate 3/4 di italiani in galera o con la fedina penale macchiata!!!Lo stesso vale per i cd pirata.Quasi tutti abbiamo internet e quasi tutti abbiamo un masterizzatore ed un amico che ci presta i suoi cd per duplicarceli o al quale io presto i miei.e allora cosa fanno?:bloccano il filesharing in internet?improbabile.bloccano la produzione di masterizzatori?impossibile.ci denunziano tutti?patetico.
  • Anonimo scrive:
    Re: Si stanno tirando la zappa sui piedi da soli
    Finalmente qualcuno che la pensa come me!!! Mi sembra anche ovvio.... se facessero pagare 15 max 20.000 lire a CD .... Il bello che tra un po sarà la stessa storia anche con i DVD!!!
  • Anonimo scrive:
    Musicisti italiani parlano di Napster - link utile
    http://www.mediamente.rai.it/mm_it/001108/sino.aspCarmen Consoli: Non trovo che sia giustissimo poter scaricare dei file musicali gratuitamente, altrimenti il nostro lavoro (che è legato alle case distributrici) sarebbe sminuito. E' vero che c'è arte per la vita e arte per l'arte, però poi uno questo lavoro lo fa per vivere. Quindi se il futuro dovesse essere legato ad Internet, alla distribuzione della musica tramite Internet, è bene che si paghi.Alex Britti: Può essere molto utile. Internet è uno strumento promozionale. Io uso Napster e altri siti dove ascoltare e scaricare le canzoni per sapere come è un disco prima di comprarlo. I file musicali in Rete hanno comunque un suono diverso, una qualità inferiore rispetto al cd originale. Chi li usa come musica è qualcuno che si accontenta di quello che trova. Insomma, è un po' come si faceva una volta con le cassette pirata, che non avevano il suono del disco.Elio: Niente. Non ne penso niente. Avete voglia di fare l'Mp3, fatelo. Non avete voglia, non fatelo. A me non me ne "impippa" niente.ma alla domanda :"Hai mai scambiato un file musicale in Rete?"Carmen Consoli risponde" Personalmente no. Tutta la mia conoscenza del mondo dell'informatica, di Internet? è abbastanza vaga. Non lo conosco: preferisco fare la mia musica dal vivo."l intervista e' di qualche mese fa, ovviamente...
  • Anonimo scrive:
    Un Consiglio da AMICO!
    Per questo vi consiglio:COMPRATE SOLO CD PIRATAFATE SOLO CD PIRATAVENDETE SOLO CD PIRATABETTETEVI LA BENDA DI UN PIRATAE LA VITA VI SORRIDERA'!!!
  • Anonimo scrive:
    Finchè la musica sarà ascoltabile sarà duplicabile
    Anche a costo di leggere con un normale lettore CD e importare su PC con una scheda di acquisizione audio.Questo vale per tutti i supporti magnetici, ottici, ecc. Vero, alcuni non hanno le attrezzature per farlo, ma basta che ci sia 1 persona al mondo capace di farlo, e poi questo si diffonde tramite internet, ecc.Le protezioni, anche per CD dati, sono inutili.Quindi, discografici, se volete CD non duplicabili, fate in modo che non possano essere sentiti, in modo che uno compra un CD a 40.000 e si ritrova con un pezzo di plastica inutile.
    • Anonimo scrive:
      Re: Finchè la musica sarà ascoltabile sarà duplicabile
      Verissimo leggiti la mia guida del crack :PPP uhauauh non ci fermeranno mai!!! le loro menti vecchie e malandate non possono contrastare le menti fresche dei cracker:)
  • Anonimo scrive:
    Questo blocco istiga ad usare Gnutella e simili
    Questo meccanismo del blocco in teoria contro la copia, non fa altro che incentivarla.Basta andare in qualsiasi negozio di elettronica per rendersi conto che il numero di lettori mp3 in vendita è molto più alto dei lettori di CD, quindi chi compra un CD lo fa anche nella speranza di poterlo sentire nel proprio lettore, MP3 e non più CD.I legittimi possessori di CD che si troveranno di fronte all'impossiblità di ascoltarli con il proprio lettore MP3, da quel giorno in poi invece di comprare i CD preferiranno andare a prendere i brani musicali facilmente disponibili sulla Rete, attraverso uno dei numerosissimi programmi disponibili (che si moltiplicano ogni volta che ne bloccano uno).E trovare i brani estratti da CD protetti non sarà così difficile, perchè qualcuno con le capacità tecniche per sproteggerli c'è sempre.
  • Anonimo scrive:
    MA CHE PC HAI??? SUL MIO FUNZIONA BENISSIMO...
    Copiare il cd non mi riesce, ma sentirlo lo sento tranquillamente... e tu sei riuscito a cannare l'ascolto su due pc??? Se hai un 486 è arrivato il moneto di aggiornarti... sennò spero che in amore ti vada meglio... in caso contrario con le vacanze di Natale un bel viaggetto a Lourdes potrebbe essere consigliabile... ;-) Soon Go
  • Anonimo scrive:
    About CD
    Sicuramente c'è qualche utily in giro che permette di leggerlo da PC..chi cerca trova...
  • Anonimo scrive:
    Il Malvagio vi spiega il senso della vita.....
    Ma non avete ancora capito ????Questi sono gli ultimi rantoli di vita di un'industria che sta MORENDO......... Le proveranno tutte, potete però stare certi che la "massa" di utenti non può essere fermata nè da un tribunale nè tantomeno da qualche zelante agente in grigioverde.Quale è la conclusione ? La stessa di sempre, o le majors cambiano registro, sfruttando le nuove tecnologie invece di combatterle (c'era un certo don qualcosa che combatteva i mulini a vento....ehhhh) oppure hanno firmato la loro condanna.Avete visto cosa hanno ottenuto con Napster, a pensarci mi viene quasi tenerezza.....Oppure vogliono chiudere Internet ?????Meditate gente, meditate.......
    • Anonimo scrive:
      Re: Il Malvagio vi spiega il senso della vita.....
      - Scritto da: Il Malvagio[CUT]Uff, e io che speravo di aver trovato una nuova guida spirtuale...Ciao ;-)
  • Anonimo scrive:
    se compravi un cd dei PUNKREAS...
    ... non succedeva! buahahahah!
  • Anonimo scrive:
    Ho Impianto stereo TEAC da 5 milioni...
    Che non riesce a leggere i cd audio protetti perchè il lettore CD è in realtà un lettore DVD.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ho Impianto stereo TEAC da 5 milioni...
      - Scritto da: CSM101
      Che non riesce a leggere i cd audio protetti
      perchè il lettore CD è in realtà un lettore
      DVD.Copia il CD sproteggendolo...Si puo'! E forse... SI DEVE!Giusto per gradire, un po' di soft:http://www.elby.org/english/corp/index.htmhttp://www.cdfreaks.com/
  • Anonimo scrive:
    Alternative
    Francamente mi sono rotto di comprare cd... Spendere 40.000 per 16 canzoni da 2 minuti l'una mi ha fiaccato...Ora poi con queste stratagemmi del piffero rischio di gettarle ai porci quelle 40.000, dato che non dispongo di impianto stereo, ma solo di amplificatori per computer...Peccato che Napster abbia chiuso (eh eh eh eh!!!)
  • Anonimo scrive:
    ai comprato un cd audio quindi lo devi ascoltare
    con un lettore cd audio.sembra semplice da capire e invece non lo è (provato con le pastiglie di fosforo bianco puro).ben diverso è il caso di una persona che compra un cd audio lo mette in un lettore cd audio (datato) e non va in quel caso uno puo anche far valere i propri diritti.
    • Anonimo scrive:
      Re: ai comprato un cd audio quindi lo devi ascoltare
      - Scritto da: maisodisfattisempreromper
      con un lettore cd audio.ok ma se un CdRom e' compatibile col formato Cd Audio DEVE leggerlo.altrimenti il formato NON e' Cd Audio.difatti il cd di Max Gazze' NON E' Cd Audio, ma e' un nuovo formato.ma hai letto la notizia o metti messaggi sul forum per un tic nervoso ? ;)
      sembra semplice da capire e invece non lo è
      (provato con le pastiglie di fosforo bianco
      puro).vedi sopra.il formato non e' cd audio "standard" ma e' un NUOVO FORMATO non rispetta gli standard non e' un cd audio non rispetta gli standard non e' un cd audio non rispetta gli standard non e' un cd audio non rispetta gli standard non e' un cd audio non rispetta gli standard non e' un cd audio non rispetta gli standard non e' un cd audio non rispetta gli standard non e' un cd audio non rispetta gli standard non e' un cd audio non rispetta gli standarde quindi ME LO DEVONO DIRE SULLA COPERTINAchiaro ? ciao !
      • Anonimo scrive:
        Re: ai comprato un cd audio quindi lo devi ascoltare
        duro a capire anche teripetiamo:se un cd contiene musica (il formato non mi interessa e venduto come cd audio) funza sui lettori di cd audio allora chwe voi de più.booooooarribadisco non siete mai contenti.
        • Anonimo scrive:
          Re: ai comprato un cd audio quindi lo devi ascoltare
          - Scritto da: maicontenti2
          se un cd contiene musica (il formato non mi
          interessa e venduto come cd audio) funza sui
          lettori di cd audio allora chwe voi de più.
          booooooCosa voglio di piu'? Voglio poterlo convertire in MP3 per ascoltarlo mentre lavoro su pc. Voglio farne una copia da ascoltare in macchina. Voglio estrarre i brani e farmi una raccolta delle mie canzoni preferite. Tutte cose perfettamente legali.Non potete dirmi che se un CD costa 40k e' perche' io acquisto il "diritto" di acoltare la musica, e poi dirmi che posso ascoltarla solo con il CD! Allora per ascoltarlo in macchina ci vuole una licenza diversa? Oppure posso farmi mandare la copia rimborsando solo il costo del supporto?O scaricare *legalmente* gli mp3?Per quanto mi riguarda, possono giocarci a fresbee con i loro CD.
          • Anonimo scrive:
            Re: ai comprato un cd audio quindi lo devi ascoltare
            l'erba voglio nasce solo nel giardino del re tu sei un misero mortale quindi zitto e mosca
      • Anonimo scrive:
        Re: ai comprato un cd audio quindi lo devi ascoltare
        che te devono scrivere sull'etichetta anche se cambiano la molecola con cui e fatto il supporto, forse voi pure la struttura atomica del polimeroma arribadisco ancora non siete mai contenti.
        • Anonimo scrive:
          Re: ai comprato un cd audio quindi lo devi ascolta
          Io ribadisco che te sei un rottoin c@@o che non capisce un accidente!Oltre ad essere ottuso sei pureignorante.
    • Anonimo scrive:
      Re: ai comprato un cd audio quindi lo devi ascolta
      Testina, ma parli perche' hai labocca o prima ragioni?Lo hai visto quel marchietto che c'e'su TUTTI i cd-rom (quello con scritto"compact disc")? E' obbligatorioaverlo e vuol dire che quellostrumento e' compatibile con ilformato cd e quindi il produttore pagauna royality a Philips e Sony (chehanno inventato il formato).Se io compro un CD, devo poterloascolatre su TUTTI i lettori compatibilicon il formato Cd. Chiaro?
      • Anonimo scrive:
        Re: ai comprato un cd audio quindi lo devi ascolta
        testina di vitello ci sarai te c'è er bollino ma non e detto che chi produce lo disco lo facci compatibile(mi facci il piacere) quindi funza nel lettore cd audio e quindi che voi
  • Anonimo scrive:
    CACTUS? ECCO COME SI ANNULLA!
    Ho girato su GOOGLE.COM per capire come potermi fare copie di sicurezza dei miei CD AUDIO nel caso ne comprassi uno con qualche stupido sistema di protezione, visto che a 42000 LIRE al colpo me li tengo in casa ma li copio per poterli sentire in tutta tranquillità in auto!Sapete com'e', se mi rubano l'auto l'assicurazione mi rifonde il danno, ma 20 CD che valgono diciamo 800.000 LIRE passerebbero in cavalleria, e ciò non è bello..Comunque, andate a questo link: http://www.zeusnews.com/index.php3?ar=stampa&cod=741&ar2=ricercaE fatemi sapere...Baci!
    • Anonimo scrive:
      Re: CACTUS? ECCO COME SI ANNULLA!
      - Scritto da: CHRIS
      Ho girato su GOOGLE.COM per capire come
      potermi fare copie di sicurezza dei miei CD
      AUDIO nel caso ne comprassi uno con qualche
      stupido sistema di protezione, visto che a
      42000 LIRE al colpo me li tengo in casa ma
      li copio per poterli sentire in tutta
      tranquillit?in auto!
      Sapete com'e', se mi rubano l'auto
      l'assicurazione mi rifonde il danno, ma 20
      CD che valgono diciamo 800.000 LIRE
      passerebbero in cavalleria, e ci non ?
      bello..
      Comunque, andate a questo link:

      http://www.zeusnews.com/index.php3?ar=stampa&


      E fatemi sapere...

      Baci!bravo cosi come e successo a un mio amico ti ferma la finanza e ti denuncia per pirateria.TI CONSIGLIO DI STARE ATTENTO il mio amico e da un anno che va avanti ad avvocati e rinvvii e gli e costato ma molto di più di più di 800.000
      • Anonimo scrive:
        Re: CACTUS? ECCO COME SI ANNULLA!
        - Scritto da: bravocontinuacosievedrai


        - Scritto da: CHRIS

        Ho girato su GOOGLE.COM per capire come

        potermi fare copie di sicurezza dei miei
        CD

        AUDIO nel caso ne comprassi uno con
        qualche

        stupido sistema di protezione, visto che a

        42000 LIRE al colpo me li tengo in casa ma

        li copio per poterli sentire in tutta

        tranquillit?in auto!

        Sapete com'e', se mi rubano l'auto

        l'assicurazione mi rifonde il danno, ma 20

        CD che valgono diciamo 800.000 LIRE

        passerebbero in cavalleria, e ci non ?

        bello..

        Comunque, andate a questo link:




        http://www.zeusnews.com/index.php3?ar=stampa&





        E fatemi sapere...



        Baci!

        bravo cosi come e successo a un mio amico ti
        ferma la finanza e ti denuncia per
        pirateria.
        TI CONSIGLIO DI STARE ATTENTO il mio amico e
        da un anno che va avanti ad avvocati e
        rinvvii e gli e costato ma molto di più di
        più di 800.000 E' molto probabile che il tuo "amico" non fosse in possesso di uno o +' dei CD "ORIGINALI" che aveva in macchina duplicati oppure se li aveva non e stato in grado di dimostrarne l'aquisto posteriore al fermo, mesi fa' fui fermato anchio con 2 CD duplicati da originali in mio possesso e stavano quasi per linciarmi per mia fortuna oltre a possedere i 2 originali CDA avevo conservato gli scontrini fiscali dei rispettivi :P e quindi con grande rammarico la GdF a dovuto declinare ogni procedura nei miei confronti... Porelli ci sono rimasti malissimo quando gli ho presentato gli scontrini dei 2 CDA
        • Anonimo scrive:
          Re: CACTUS? ECCO COME SI ANNULLA!
          Ma sul serio se ti fermano con un cd copiato ti possono rompere le scatole?E se me lo sono fatto io?Come fanno a capire che è duplicato da un originale?E se ho scaricato gli mp3 da internet e poi mi sono fatto il cd?Boh...
          • Anonimo scrive:
            Re: CACTUS? ECCO COME SI ANNULLA!
            - Scritto da: Simone
            Ma sul serio se ti fermano con un cd copiato
            ti possono rompere le scatole?
            E se me lo sono fatto io?
            Come fanno a capire che è duplicato da un
            originale?
            E se ho scaricato gli mp3 da internet e poi
            mi sono fatto il cd?
            Boh...A dimostrazione del fatto che in italia bisognerebbe essere tutti avvocati per evitare situazioni coercitive ad opera degli ispettori di turno.Konrad
          • Anonimo scrive:
            Re: CACTUS? ECCO COME SI ANNULLA!
            - Scritto da: Simone
            Ma sul serio se ti fermano con un cd copiato
            ti possono rompere le scatole?
            E se me lo sono fatto io?
            Come fanno a capire che è duplicato da un
            originale?
            E se ho scaricato gli mp3 da internet e poi
            mi sono fatto il cd?
            Boh...Scusate ma a questo punto il discorso no è uguale anche per le fotocpie dei libri???Cert che se fermassero a me con delle fotocopie di alcune pagine di un qualche libro e mi dicessero che non sono autorizata ad averle, mi verrebbe solo da ridergli in faccia!!!Mah!
          • Anonimo scrive:
            triste ma vero!
            invece è proprio così, se ti fermano con delle fotocopie di libri e non sono contrassegnate dal timbro che attesta che hai pagato il diritto d'autore sei passibile quantomeno di contravvenzione!
        • Anonimo scrive:
          Re: CACTUS? ECCO COME SI ANNULLA!
          ti e andata bene ma tu immagina se per un qualche motivo non eri in possesso dello scontrino di acquisto, la presenza dell'originale non ha nessuna valenza visto che puoi comprarlo dopo la presentazione del verbale (altrimenti devi convincerli a d andare a casa tua a controllare ecc...)raga meglio sta attenti
          • Anonimo scrive:
            Re: CACTUS? ECCO COME SI ANNULLA!
            E' questo il bello della vita, porco spupazzo!, è questo il bello!Uno va a scuola, studia diritto, impara cos'è la presunzione di innocenza e poi è costretto a dimostrare di essere innocente quando le fiamme gialle gli beccano i CDR in auto.Ma sui libri non era il contrario?Voglio dire, allora io ho rubato la mia autoradio solo perché non ho conservato lo scontrino?Allora tu che leggi vai in galera se non mi dimostri che non te lo meriti.Presunzione di colpevolezza, che invenzione! Mi sarei risparmiato 5 anni con quella prof antipatica!
          • Anonimo scrive:
            Re: CACTUS? ECCO COME SI ANNULLA!
            Scusa, e allora sono illegali anche tutti i lettori MP3 con la flash Memory ?ma stiamo dando i 0123456789 o cosa ?
          • Anonimo scrive:
            Re: CACTUS? ECCO COME SI ANNULLA!
            Dipende in cosa consiste il reato. Se il reato è "copia di cd" c'è la presunzione di innocenza e sei salvo; se invece il reato è "detenzione di cd copiati" sei fottuto.
    • Anonimo scrive:
      Re: CACTUS? ECCO COME SI ANNULLA!
      Bravo, così oltre a pagarlo 42.000 lire, al costo del CD devi aggiungere quello del CD vuoto, del tempo per acquistare il CD vuoto e per masterizzare ecc. ecc. Poi ci lamentiamo che 40.000 sono troppe per dieci canzoni...
      • Anonimo scrive:
        Re: CACTUS? ECCO COME SI ANNULLA!
        - Scritto da: Luca
        Bravo, così oltre a pagarlo 42.000 lire, al
        costo del CD devi aggiungere quello del CD
        vuoto, del tempo per acquistare il CD vuoto
        e per masterizzare ecc. ecc. Poi ci
        lamentiamo che 40.000 sono troppe per dieci
        canzoni...hai ragione. pensa, io compro un cd per 40000, compro contestualmente a questo un cdr (se non c'è lo già) per circa 1200lire se va male e non ci sono offerte, perdo 20 minuti (con un lentissimo 4x, se avessi almeno un 16x...)per copiare le tracce su hd e poi riversarle sul cdr... pensa, perdo 1200 lire e 20 minuti: era molto più conveniente comprare due copie per 80000! che stupido che sono statò fino ad adesso.grazie per avermi aperto gli occhi!
  • Anonimo scrive:
    gli orticelli
    bravi utenti indignati per l'attacco ai Diritti e alla Libertà, salvo poi tirare un sospiro di sollievo alla notizia che il nostro cd preferito non è protetto e quindi possiamo sbattercene di questi soprusi e possiamo tornare al nostro minuscolo e meschino orticello fatto di Carmen Consoli e Tiziano Ferro (tra l'altro, che gusti de mmmmerda...)Mi fa proprio incazzare leggere post che chiedono se quello specifico cd funzia o meno! questa è una questione generale, fondamentale, si chiama Libertà ed è sotto attacco da parte di chi pretende di farti pagare anche le scoregge, se qualche furbone ha brevettato il caratteristico rumore a trombetta!basta! mi sono rotto! spero proprio che il vostro orticello vada in malora, voi e il vostro Tiziano ferro del cazzo
    • Anonimo scrive:
      Re: gli orticelli
      "...e possiamo tornare al nostro minuscolo e meschino orticello fatto di Carmen Consoli e Tiziano Ferro (tra l'altro, che gusti de mmmmerda..."E TU CHI SEI, ALBERTINODIRADIODIGGEI PER GIUDICARE I GUSTI DEGLI ALTRI?"Mi fa proprio incazzare...ecc ecc" TI SEI DIMENTICATO DI DIRE CHE TU PAGHI LE TASSE..."basta! mi sono rotto!"E ALLORA PERCHE' NON VAI A VIVERE IN MOLDAVIA? LI' LA SIAE NON C'E' "spero proprio che il vostro orticello vada in malora, voi e il vostro Tiziano ferro del cazzo"EGGIUSTOOO! TROPPO CI STAI DENTRO! TANTO I 99 POSSE, LORO L'ANTICOPIA NON CE LO METTONO, EH?
    • Anonimo scrive:
      Re: gli orticelli
      Non ti sgolare...è normale che gli schiavi non vedano più in là delle loro catene.Continueranno a coltivare i loro orticelli fino alla mattina in cui per cagare dovranno dimostrare di avere un cesso a norma ( e se non ce l'hanno dovranno presentare domanda per avere l'autorizzazione ad installarlo) per farla e allora, sbigottiti, si chiederanno: ma quando è successo che mi hanno sottratto la libertà?Mentre stavi coltivando il tuo orticello PIRLA!!!Ciao SF
  • Anonimo scrive:
    Rivolgiti ad un'associazione dei consumatori
    • Anonimo scrive:
      Re: Rivolgiti ad un'associazione dei consumatori
      E' quello che vorrei fare. L'ADUC mi ha solo mandato un consiglio, quello di consultare l'antitrust...
  • Anonimo scrive:
    ENORME LIMITAZIONE ALLA LIBERTA' INDIVIDUALE
    A me sembra un'incredibile azione coercitiva della liberta' dell'utente.Infatti, io sono solito farmi copie della musica REGOLARMENTE acquistata, che poi da un PC in sala, vicino allo stereo, faccio suonare all'interno di playlists personalizzate. Oppure le lancio dal PC mentre lavoro... o mentre navigo... STIAMO SCHERZANDO ?!? Non posso fruire la musica come meglio mi pare? Sarebbe come dire che un CD non puo' essere suonato in un impianto stereo se collegato a quell'impianto stereo c'è anche un riproduttore/registratore di cassette audio!!! Qui si impone un'azione di forza verso quello che è un atto brutale di uso della forza da parte delle solite majors dell'industria discografica, che prima impongono la loro dittatura sui proveri artisti (non tutti sono Sting, che possono permettersi di alzare la voce), e poi sugli utenti finali. Direi che la strategia migliore sia di avviare una campagna dove NESSUNO piu' compra CD originali che non possano essere liberamente suonati anche su PC. Tutto qui: BOICOTTIAMOLI. Io personalmente non li acquistero' mai (e sono uno che i soldi in musica originale li spende), perchè sul serio per me è fondamentale tirarli dentro al PC e suonarmeli quando mi pare e conun click. Ciao Byo Blu byoblu@hotmail.com
  • Anonimo scrive:
    Non capiscono niente!
    Cosa pensano di fare i discografici? di vendere più cd? ma nn si rendono conto che ottengono l'effetto contrario? I cd copiati si troveranno comunque (natalie imbruglia - that day e cd intero su winmx: 99 results) e chi magari lo voleva comprare eviterà di farlo, temendo che il suo stereo nn lo legga e che non potrà fare una copia da tenere in macchina (come faccio io!) e preferirà cercarlo già copiato.I cd che mi interessano veramente li compro gli altri li copio e se non potrò copiarli di sicuro non vado a comprarli originali (per 35000 lire!Sono uno studente squattrinato). comunque caxxi loro. è dai tempi di napster che danno i numeri...
  • Anonimo scrive:
    proibizionismo americano degli anni 20
    Tutta questa storia sul negare la riproducibilità di un'informazione ricorda certi aspetti del proibizionismo americano degli anni 20 riguardante l'uso dell'alcol. I costumi cambiano e i mercati devono adeguarsi. E' inutile restare inchiodati all'età della pietra per il previlegio di pochi. Lucrare sulla creazione altrui deve comunque rimanere un reato, ma l'accesso libero alle informazioni dovrebbe tutelato.100% centopercento@yahoo.com--iscritto ad ARCHIBALD:http://www.geocities.com/archibaldti/gruppo di discussioneper la diffusionedelle tecnologie dell'informazione--
  • Anonimo scrive:
    La musica che non c'è
    Non esiste un cd originale. Solitamente in quelli Italiani si trovano migliaia di cazzate, plagi e finte cover. Cantanti sponsorizzati,suore che cantano com'è bello andare in vespa, minuscoli autori mediocri, www.mi piaci tu, dammi tre parole...sono rimasto senza parole...Le opportunita si moltiplicano quando vengono afferrate... non comperate!!!
  • Anonimo scrive:
    Esiste una lista?
    esiste un sito in cui postarequali cd risultano illeggibili dal lettorecd del personal computer?io non lo trovo illegale, anzi. Lo trovo "chiaro e trasparente!".devo sapere cosa mi aspetta prima di comperare qualcosa. per ora mi risultano max gazzè natalie imbruglia michael Jackson vi saprò dire se quello ultimo di elisa.E faccio a meno di comperarlo, se lo ritengo giusto. (in un certo senso dovrei saperlo anche per il suo contenuto musicale ... questo per tutti i negozianti che non ti fanno ascoltare la musica che dovresti comperare - quindi W il mio negoziante che invece lo fa).
  • Anonimo scrive:
    Rimane anche il fatto
    "Rimane anche il fatto che i lettori DVD più moderni, che contengono al loro interno un bel PC con Windows CE ed un CDR come drive"Ti sei bevuto il cervello?
    • Anonimo scrive:
      Re: Rimane anche il fatto
      Ciao, non mi sono bevuto il cervello. Ci sono alcuni lettori DVD prodotti (o rimarchiati) da olidata con un bel pc all'interno, un lettore DVD ed un minimo di OS su ROM... e li non funziona (ad esempio) nonostante il logo CD-Audio compliant!
  • Anonimo scrive:
    Boicottiamo!
    Io non compro piu' i cd.Sara' divertente quando in un prossimo futuro si avranno le radio digitali. La qualita' sara molto piu' alta dell'attuale e si potra' facilmente copiare via etere le canzoni preferite.Secondo voi chiuderanno le radio?
    • Anonimo scrive:
      Sui satelliti musica gratis.
      andate sui satelliti digitali di Hot Bird e Astra,c'è musica da tutto il mondo a gratis senza interuzzioni e senza pubblicità.Registratevela e manipolatela come volete.Il Mini Disk poi è ottimo per rivesarla.
  • Anonimo scrive:
    Non comprare!
    Io da un bel pezzo non compro piu' CD, ne originali ne pirata. Nulla!La musica la ascolto solo alla radio o alla TV.
    • Anonimo scrive:
      Re: Non comprare!
      Se ti accontenti della merda che propinano su radio e tv ti posso capire; ma se uno vuole ascoltare un della musica un po' più ricercata, il tuo discorso non regge...
  • Anonimo scrive:
    Il prezzo lo fa il mercato
    Ragazzi, lamentatevi pure del prezzo del CD, ma non serve a niente. Sarebbe come prendersela perche un Grand Cerokee costa 90 milioni o un televisore al plasma ne costa dieci. Finche ci sarà gente disposta a pagare 40.000 lire un cd, 7.000 lire una suoneria da scaricare sul cellulare e 700.000 un cellulare su CHL quando lo trovo al negozio sotto casa a 650.000, queste "incongruenze" esisteranno ancora. Per tutte e tre questi oggetti, ci sono alternative, chi le compra è inutile che si lamenti, come del resto è fuori luogo chi si lamenta solo "per principio". Io sono libero di creare un cd come voglio e di venderlo al prezzo che voglio, ci mancherebbe altro. Saluti a tutta la lista.
    • Anonimo scrive:
      Re: Il prezzo lo fa il mercato
      Del resto non hai torto. Di sicuro non ledono i principi fondamentali, insomma continuiamo a respirare, mangiare esprimere le nostre opinioni.Di sicuro non muoio se non posso sentire Micheal Jackson (ma proprio lui chisennefrega)sul pc!!!!
      • Anonimo scrive:
        Re: Il prezzo lo fa il mercato
        Il problema non è Michael Jackson... se va avanti così non potrai sentire NESSUNO sul suo PC... ne tantomeno trasferirlo sul lettore mp3 portatile.
        • Anonimo scrive:
          Re: Il prezzo lo fa il mercato
          Vedo che non avete capito il concetto. Rispiego:Se tutti i CD nuovi arriveranno ad essere prodotti con Cactus (e lo dubito), vorrà dire che in periodi di test come questo, ed in quelli dove la produzione con Cactus sarà quasi totale, gli utenti avranno comprato lo stesso i CD, manifestando la propria approvazione al prodotto anche se contenente delle limitazioni. Questo vuol dire, in parole povere, che se ci ritroveremo ad avere dei CD "odia pc" saremo stati anche noi a volerlo.Scaricate gente, scaricate.
    • Anonimo scrive:
      QUESTO prezzo NON lo fa il mercato
      Qui sta il trucco: per alcuni beni di largo consumo il prezzo NON lo fa il mercato.Per un gippone da 90 milioni (non proprio largo consumo) se ne sono spesi parecchi per costrurirlo (diciamo 40), piu' miliardi per la ricerca, le varie commissioni di vendita, le tasse.Per il CD di gazze' da 36mila se ne sono spese A DIR TANTO 3mila per produrlo, un mese per le registrazioni, il nome del cantante, 1 professionista per una settimana costretto a scrivere 12 canzoni per riempire il CD, un po' di pubblicita'.Il resto e' "ONESTO" guadagno, a cui le case discografiche (non gli autori) non vogliono certo rinunciare.cordialmente
      • Anonimo scrive:
        Re: QUESTO prezzo NON lo fa il mercato
        - Scritto da: arzigogolo
        Qui sta il trucco: per alcuni beni di largo
        consumo il prezzo NON lo fa il mercato.
        Per un gippone da 90 milioni (non proprio
        largo consumo) se ne sono spesi parecchi per
        costrurirlo (diciamo 40), piu' miliardi per
        la ricerca, le varie commissioni di vendita,
        le tasse.
        Per il CD di gazze' da 36mila se ne sono
        spese A DIR TANTO 3mila per produrlo, un
        mese per le registrazioni, il nome del
        cantante, 1 professionista per una settimana
        costretto a scrivere 12 canzoni per riempire
        il CD, un po' di pubblicita'.Ti consiglio qualche trattato di marketing. Per mercato intendo la possibilità degli utenti di recepire il prodotto, qualunque sia la proporzione tra costo e prezzo finale. Cosa c'entra quanto è costo e quanto guadagno? se riescono a vendere un cd che gli costa 3.000 lire a 40.000 lire vuol dire che sono bravi, ma ci deve essere sempre qualcuno disposto ad acquistarlo anche a quel prezzo, quindi IL MERCATO deve essere in grado di assorbire il prodotto. Compreresti un cd fatto di soli rutti e scuregge se ha gli stessi costi (3.000 lire) del cd di Gazzè solo perchè costa 6.000 lire invece di 40.000?Posa il fiasco, arcimboldo (o come te chiami)
        Il resto e' "ONESTO" guadagno, a cui le case
        discografiche (non gli autori) non vogliono
        certo rinunciare.
        cordialmente
        • Anonimo scrive:
          Re: QUESTO prezzo NON lo fa il mercato
          A parte il fatto che sei un gran maleducato, o semplicemente un pischello strafottente, non capisco il punto della tua risposta, molto di colore, certo ma poco argomentata.La mia affermazione, troppo tra le righe perche' tu la possa comprendere, penso, di un MERCATO falsato perche' chiuso e alimentato da un palese cartello, stride un poco con la tua premessa di MERCATO che stabilisce il prezzo.Il termine MERCATO e' quindi palesemente utilizzato in due accezioni diverse.Non mi permetto di consigliarti nulla se non il ripasso delle buone maniere.cordialmente
          • Anonimo scrive:
            Re: QUESTO prezzo NON lo fa il mercato
            Tanto per chiarire...il mercato siamo NOI, e se NOI smettiamo di comperare cd a prezzi assurdi, o li abbassano o crepano di fame...chiunque abbia le conoscenze tecniche e i mezzi per farlo può produrre un gippone da 90 milioni, ma se il mercato, cioè NOI, non è disposto a spenderli per acquistarlo, me lo dite chi glielo fa fare?? quindi o non lo produce o lo fa pagare meno, mettendoci un pò più tempo a recuperare i vari costi sostenuti per produrlo (R&S, impianti di produzione, marketing ecc...)a maggior ragione in un settore nel quale c'è un divario così grande tra costo di produzione e prezzo di vendita il mercato, cioè NOI, dovrebbe sentirsi oltraggiato da una presa per i fondelli del genere... ma per carità, per sentire i lamenti di un Gazzè c'è chi è disposto ad impegnare pure la nonna... e allora le majors discografiche si sentono in diritto di truffarci non solo con prezzi totalmente fuori mercato ma anche togliendoci i diritti che invece abbiamo quando acquistiamo un qualsiasi altro bene... e cioè disporre come ci pare del bene acquistato...meditate gente, meditate...
    • Anonimo scrive:
      Re: Il prezzo lo fa il mercato
      il problema non è il prezzo, ma la mancanza di indicazioni riguardo a eventuali "effetti collaterali"; sul cd c'è scritto "a prova di copia"... si ma che vuol dire? vuol dire che se provi a copiarlo una qualche (?) misteriosa entità ti riduce in cenere il masterizzatore? in realtà è tutto qui' il problema: se ci fosse stato scritto "cd a prova di copia, la riproduzione non è possibile utilizzando un cd-rom" allora la casa produttrice sarebbe stata corretta;per un videogioco spesso il negoziante, quando ti presenti alla cassa, ti chiede "ha controllato che i requisiti del suo PC fossero ok?" per un cd "non standard" - perchè è di questo che si tratta - ci vorrebbe la stessa attenzione;è come se andando a fare benzina ci trovassimo la scritta "benzina verde 100% ecologica non inquinante" che però ha il simpatico (?) effetto collaterale di non funzionare su automobili sotto i 1400cc... non mi pare molto corretto;saluti
      • Anonimo scrive:
        Re: Il prezzo lo fa il mercato
        Pienamente d'accordo. Il mio concetto era indirizzato a chi si indigna per l'elevato prezzo dei cd e chide cifre "calmierate".saluti.
    • Anonimo scrive:
      Il Sonno della Communità informatica-musicale
      Se è vero che il mercato stabilisce i prezzi dei cd, è anche vero che noi utenti di computer costituiamo una grande fetta della torta del pubblico musicomane ( e vi sfido a trovare oggigiorno chi non ascolta musica mp3, sono davvero in pochi). Io dico che è ora di svegliarci dal grande sonno e far vedere ai creatori di questa protezione del "cactus" come agisce il "mercato" ai loro stimoli.
      • Anonimo scrive:
        Re: Il Sonno della Communità informatica-musicale
        - Scritto da: Dragonlancer
        Se è vero che il mercato stabilisce i prezzi
        dei cd, è anche vero che noi utenti di
        computer costituiamo una grande fetta della
        torta del pubblico musicomane ( e vi sfido a
        trovare oggigiorno chi non ascolta musica
        mp3, sono davvero in pochi). Io dico che è
        ora di svegliarci dal grande sonno e far
        vedere ai creatori di questa protezione del
        "cactus" come agisce il "mercato" ai loro
        stimoli.
        Io ho cominciato a reagire prima del cactus;)))A parte che non ho mai pagato un cd 40k perché mi hanno sempre fatto lo sconto (anche sui mid price;)))...e questo dimostra che i nostri soldi finiscono in tante tasche..Il discorso è sempre lo stesso [prezzo del cd alto], ma secondo il mio modesto parere, non scenderà mai!!!Ciaofinisco di scaricare un album e stacco ;))))
  • Anonimo scrive:
    Avresti dovuto pagarlo con 40.000 lire false...
    ..e di fronte ad una possibile obiezione dell'addetto alla cassa riferire con calma che quelle 40000 lire sono diverse dalle solite che circolano perché hanno una nuova ed avanzatissima protezione anticopia per scoraggiare anche i falsari + spregiudicati...   
  • Anonimo scrive:
    Associazioni consumatori
    Perchè voi che avete avuto un problema come questo non vi rivolgete alle associazioni di difesa dei consumatori? Secondo me se il numero arriva a fare "massa critica" qualcosa succede. Le associazioni si muovono e ottengono risultati anche per cavolate di impatto ben inferiore, penso che un tema come questo li invogli a battagliare bene. E poi non costa niente mandare loro una e-mail.Forza e coraggio, prima o poi le cose cambieranno (in meglio!)
  • Anonimo scrive:
    Dobbiamo farli morire di fame.
    Case discografiche = B@st@rdiNon comprate più niente, le copie di backup sono sacrosante !Io gonzo, anni fà (i masterizzatori costavano troppo), giravo in auto con diverse decine di CD originali, me li hanno fregati insieme all'autoradio, mi sono rimaste solo alcune penosissime copie su cassetta.a 'F@N'COOLO ai discografici che incasinano i CD.
  • Anonimo scrive:
    Ma che CD del cactus comprate????
    Max Gazzè?????Ma per piacere!!!Già la sua musica fa schifo, poi ci mette anche la protezione!!!!!Prendiamoli a calci nel culo questi qui!!!Non compriamo più nulla!!!Così poi il cactus se lo infilano dove sanno!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma che CD del cactus comprate????
      che cose eleganti che dici
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma che CD del cactus comprate????
        - Scritto da: max
        che cose eleganti che diciL'eleganza è un'opinione :))comunque la vicenda stimola una battuta a suon di musica...una musica può fare... c@g@re... c@g@re....
  • Anonimo scrive:
    Morpheus+Nero
    Io i CD non li compro più da un pezzo. Scarico gli MP3 con il buon vecchio Morpheus e masterizzo le mie belle compilation con Nero.Quella delle major discografiche è una guerra persa in partenza. Oramai non ha più senso far pagare le tracce musicali, semplicemente perchè è impossibile controllarne l'utilizzo (al limite è sempre possibile ricampionare una traccia "sicura" di un utente pagante e riscrivere un MP3 senza blocchi).Le case discografiche devono trovare altri modi di guadagnare soldi.Ieri hanno chiuso Napster e noi siamo passati a Morpheus. Oggi stanno tentando di chiudere pure lui, e noi passeremo alla prossima, e sempre più potente, diavoleria peer-to-peer (giFT, Freenet,...).E' una guerra già persa, per loro.
  • Anonimo scrive:
    Il buon vecchio VINILE
    Il mio suggerimento e' quello di ritornare al vinile. Suona meglio e non ha protezioni di sorta.Tramite una scheda di acquisizione si puo' importare sul PC. E, dopo, si puo' duplicare inserire in una compilation trasformarlo in MP3.....P.S. L'unico problema e' l'insorgere di un po' di rumore nel passaggio a/d....
    • Anonimo scrive:
      Re: Il buon vecchio VINILE
      Suona meglio Suona meglio sono parole grosse...
      • Anonimo scrive:
        Re: Il buon vecchio VINILE
        - Scritto da: Torpedine
        Suona meglio

        Suona meglio sono parole grosse...Guarda che e' vero.Il CD non e' in grado di riprodurre armoniche superiori ai 22 KHz circa. Un riproduttore analogico non ha di questi problemi. E' un lungo discorso pieno di teorie sul campionamento.Va detto, pero', che sono pochi gli esseri umani in grado di notare la differenza (lo spettro medio dell'udibilita' umana e' 300Hz-20KHz), pero' tale differenza esiste e qualcuno la sente.E comunque e' inevitabile che nel passaggio A-
        D qualche dettaglio lo perdi. Al limite puoi rendere la perdita talmente minima da renderla non avvertibile ma non potrai mai eliminarla.
        • Anonimo scrive:
          Re: Il buon vecchio VINILE
          - Scritto da: Nic
          - Scritto da: Torpedine

          Suona meglio



          Suona meglio sono parole grosse...

          Guarda che e' vero.Eheheh......Vecchie discussioni risalenti all'epoca dei primi CD......Certo che fra un lettore CD da 200000 lire è un giradischi da 200000 lire con piatto in plastica da mezzo grammo (costa di meno), controllato al quarzo per avere la velocità costante (più o meno ....) e trazione diretta (così il motore trasmette gentilmente tutte le vibrazioni al piatto da mezzo grammo....), non c'è confronto ....Ma un Thorens da una decina di milioni è un'altra cosa.....Diciamo che il CD ha portato una buona qualità anche sui sistemi economici.
          Il CD non e' in grado di riprodurre
          armoniche superiori ai 22 KHz circa. UnTeorici..In realtà a causa del filtraggio antialiasing arrivi a circa 20 kHz....
          riproduttore analogico non ha di questi
          problemi. E' un lungo discorso pieno di
          teorie sul campionamento.Beh... il discorso non è poi così lungo:- Frequenza di campionamento=44.1 kHz- Frequenza di Nyquist=22.05 kHz (è la metà della frequenza di campionamento ed è la massima frequenza riproducibile teoricamente)- Banda passante=20 kHz circa (dipende dai filtri antialiasing)Teoria a parte, tutti i sistemi di riproduzione hanno una banda passante. I sistemi analogici in genere hanno un taglio meno ripido dei sistemi digitali, ma esiste comunque un taglio. Spesso poi i sistemi analogici, soprattutto se di non eccelsa qualità, hanno un taglio a frequenze anche inferiori. Ad esempio una piastra tipicamente ha una banda passante di 15-16 kHz. Un giradische credo che abbia una banda passante più ampia, ma non so di quanto.

          Va detto, pero', che sono pochi gli esseri
          umani in grado di notare la differenza (lo
          spettro medio dell'udibilita' umana e'
          300Hz-20KHz), pero' tale differenza esiste e
          qualcuno la sente.Hai messo uno zero di troppo... 30Hz-20kHz...Nominalmente si considera poi 20Hz-20kHz, anche se pochi sentono suoni fino a 20 Hz (perlomeno con le orecchie...) e soprattutto ben pochi (specialmente se non giovanissimi e/o se abituati a vivere, come succede di norma, in luoghi rumorosi) sentono suoni fino a 20 kHz.Considera poi anche che nessuno strumento arriva a generare suoni con la fondamentale a frequenza cos' elevata e che quindi abbiamo solo armoniche superiori, normalmente più attenuate rispetto alla fondamentale.Di fatto se tu provi a filtrare con un passa basso a 10 kHz (ovviamente con dei buoni filtri ...) un brano, noterai ben poche differenze con l'originale. Così come se filtrerai lo stesso brano con un passa alto a 10 kHz non sentirai qiuasi nulla.

          E comunque e' inevitabile che nel passaggio
          A-
          D qualche dettaglio lo perdi. Al limite
          puoi rendere la perdita talmente minima da
          renderla non avvertibile ma non potrai mai
          eliminarla.Ovvio....Ma comunque, se usi un buon sistema e prendi le dovute precauzioni, tutto sommato accettabile. A me fanno ridere i "puristi del digitale" che poi codificano i brani in MP3....
          • Anonimo scrive:
            Campionamento [OT]

            Ma un Thorens da una decina di milioni è
            un'altra cosa........purista... :-) :-)
            Teorici..
            In realtà a causa del filtraggio
            antialiasing arrivi a circa 20 kHz.... Si beh... "In teoria tra la teoria e la pratica non c'e' differenza..."!
            Beh... il discorso non è poi così lungo:Beh, se vuoi spiegare il perche' devi campionare al doppio della massima armonica che ti interessa diventa un discorso lungo. Cosi' e' facile. :-)
            Teoria a parte, tutti i sistemi di
            riproduzione hanno una banda passante. I
            sistemi analogici in genere hanno un taglio
            meno ripido dei sistemi digitali, ma esiste
            comunque un taglio. Spesso poi i sistemi
            analogici, soprattutto se di non eccelsa
            qualità, hanno un taglio a frequenze anche
            inferiori. Ad esempio una piastra
            tipicamente ha una banda passante di 15-16
            kHz. Un giradische credo che abbia una banda
            passante più ampia, ma non so di quanto.Si beh. Non si elimina comunque. La differenza sta proprio in quanto e' netto il taglio.
            Hai messo uno zero di troppo... 30Hz-20kHz...Sicuro? Io lavoro con toni (che vengono definiti toni sub-audio appunto) che arrivano fino a 254.1 Hz (il tono piu' alto). Vengono usati per codificare delle informazioni su un normale canale audio miscelati alla voce e ti assicuro che non si sentono ne si devono sentire altrimenti darebbero fastidio.
            Considera poi anche che nessuno strumento
            arriva a generare suoni con la fondamentale
            a frequenza cos' elevata e che quindi
            abbiamo solo armoniche superiori,
            normalmente più attenuate rispetto alla
            fondamentale.Vero! Ma se togli le armoniche degli strumenti succede che la Filarmonica di Vienna diventa uguale al buzzer della radio sveglia.Si certo, il pezzo suonato sara' pure lo stesso... Alla fine il problema di dover mantenere le armoniche anche molto alte e' dovuto a questo!Un ipotetico strumento che suonasse la fondamentale a 20 KHz non lo sentirebbe nessuno, ovvio!
            Di fatto se tu provi a filtrare con un passa
            basso a 10 kHz (ovviamente con dei buoni
            filtri ...) un brano, noterai ben poche
            differenze con l'originale. Così come se
            filtrerai lo stesso brano con un passa alto
            a 10 kHz non sentirai qiuasi nulla.Si beh. Mai provato ma sembra sensato quanto dici.Ho anche sentito parlare di un nuovo standard al doppio della frequenza attuale. Probabilmente sara' venduto ai pipistrelli.
            Ovvio....

            Ma comunque, se usi un buon sistema e prendi
            le dovute precauzioni, tutto sommato
            accettabile. A me fanno ridere i "puristi
            del digitale" che poi codificano i brani in
            MP3....Hehehehe... C'e' sempre chi razzola male!Certo il risultato e' comunque ottimo. Pero' questo lo vedrei bene nel "Non tutti sanno che" della Settimana Enigmistica :-)
        • Anonimo scrive:
          Re: Il buon vecchio VINILE
          Si sente eccome un segnale di 20 k e uno di 1 hzImpossibileInfilate 3 onde sinusoidali a 1hz una a 1800hze un altra a piacere tra 5000hz e 10000hze vedete che quella ad un hz fa cambiare il suono alle altre 2 si passa dal silenzio alla combinzazione delle 2 il tutto in un secondostessa cosa con frquenze a 20.000
          • Anonimo scrive:
            Re: Il buon vecchio VINILE
            - Scritto da: Segali
            Si sente eccome un segnale di 20 k e uno di
            1 hz
            Impossibile
            Infilate 3 onde sinusoidali a 1hz una a
            1800hz
            e un altra a piacere tra 5000hz e 10000hz
            e vedete che quella ad un hz fa cambiare il
            suono alle altre 2 si passa dal silenzio
            alla combinzazione delle 2 il tutto in un
            secondo
            stessa cosa con frquenze a 20.000Scusami, ma non ho capito nulla di quello che dici.Parli forse del fenomeno del battimento ?E' tutta un'altra cosa: il battimento non è generato dalla somma di due sinusoidi a frequenza molto diversa ma dalla modulazione, cioè in pratica dal prodotto delle due sinusoidi.
  • Anonimo scrive:
    tu sei scemo

    area51.icdzone.itvai su www.mirc.com e risolvi.
  • Anonimo scrive:
    CD Copiati !!!!!
    Devo ammettere..... io ho molti CD AUDIO e non tutti originali.Diciamo che il 60% sono acquistati regolarmente, il restante 40% li prendo dai venditori ambulati per la strada a 5,16 Euro (mi tengo al passo).Questa storia della tecnica anti-copia mi sta proprio sulla palle.... penso che passerò al 100% venditori ambulanti.. e se non lo trovo lì, non lo compro.Secondo me l'unica maniera per evitare la copia, è abbassare i prezzi!!!!!
    • Anonimo scrive:
      CD Originali
      Devono abbassare i prezzi. La promessa dei produttori non è stata mantenuta: all'inizio costavano circa 26-28 milalire oggi sfioriamo e spesso superiamo quota 36.000 (18.59Euro)Beh...è una bella soddisfazione sapere che mentre i supporti, la tecnologia ecc abbassano i loro costi nel tempo quello che noi comperiamo "lievita". Vogliamo dare la colpa a Napster e a chi copia i cd????Mi sembra al contrario che ci siamo altri motivi imputabili a tali alti prezzi.Ora mettono la protezione anticopia e non c'e' scritto. Bene richiedi come tuo diritto una copia non protetta! In bocca al lupo
      • Anonimo scrive:
        Re: CD Originali
        lo sanno tutti,
        il prezzo del cd
      • Anonimo scrive:
        legale backup?
        ma non dovrebbe essere possibile fare un backup di un media fisico? la legge, per quanto riguarda i software permette di crearsi un backup. non è così anche per i cd audio? non sono entrambi cd di dati?
        • Anonimo scrive:
          Re: legale backup?

          ma non dovrebbe essere possibile fare un backup di un media fisico? Non ho sottamano il riferimento legislativo esatto, ma la stessa legge che istituisce la "tassa Levy", consente anche una copia per uso personale. Ripeto: non ho sottomano il testo della legge e non so se riguardi anche i supporti CD o solo i vinili e le cassette (audio o video che siano).In quest' ottica i CD "protetti" in oggetto dovrebbero essere illegali.
          • Anonimo scrive:
            Re: legale backup?

            "tassa Levy"tassa levy? cosa sarebbe, la tassa levinsky che ha pensato clinton?
            • Anonimo scrive:
              Re: legale backup?

              tassa levy? Levy e' un tizio francese (un ministro, se non mi sbaglio) che ha ideato una tassa, successivamente approvata anche in Italia, che prevede il versamento di una parte del prezzo di vendita dei supporti vergini agli autori (in italia alla SIAE) per compensarli da una supposto utilizzo in copie fraudolente.Durante il weekend cerco i riferimenti esatti e li posto.
      • Anonimo scrive:
        Delta V protetto
        ho comperato un disco italiano , precisamente Delta V e lo ho trovato protettoIl lettore DVD non lo legge ed anche un altro lettore un poco vecchiotto ma i CD rom dei computer lo leggonoSulla copertina in lungo e in largo non è scritto niente riguardo sistemi di anticopiaHO DOVUTO FARLO RIMASTERIZZARE per poterlo sentire a casa !!!!!!!!!! è incredibile ?????io sono uno di quei tonti che se un disco piace lo compra e poi, visto che il diritto me lo permette, lo duplica per tenerlo in auto per ovvie ragioni di vita dello stesso CDPS: mi sembra che la qualità audio di quelli protetti sia un poco gracchiante e metallico tipo un downsampling di audioLe majors DEVONO SCRIVERE, come fanno alcune case Software, SULLA CUSTODIA che il CD è protetto e casomai allegare anche un riassunto dei diritti che uno ha nel duplicaselo come copia personale backup
        • Anonimo scrive:
          Re: Delta V protetto

          PS: mi sembra che la qualità audio di quelli
          protetti sia un poco gracchiante e metallico
          tipo un downsampling di audiopenso sia normale, alcuni tipi di protezioni lavorano introducendo errori voluti sulle tracce, in modo da farli correggere dai byte di controllo errore. già questo è inaccettabile: se mi si riga il cd nel punto dove ci sono le informazioni di correzione, che cacchio faccio? mi sento il cd rovinato?
        • Anonimo scrive:
          Restituiscilo!
          Di mio non sono appassionato di musica recente, rimango ancorato al vecchio e noioso rock'n'roll degli anni 70, per cui non mi sono mai scontrato con questi sistemi anticopia del c@22@.In ogni caso, se mi capitasse di acquistare un cd che non si puo' riprodurre (=ascoltare, non copiare) sul PC, e se sull'etichetta non fosse chiaramente riportata tale limitazione, tornerei dal negoziante, gli restituirei il CD e mi farei rifondere non solo il prezzo del CD (tenete gli scontrini!) ma anche quello della benzina.Esattamente come farei se dentro una scatola di spaghetti trovassi le tagliatelle. Se acquisto spaghetti e' perche' voglio spaghetti, anche se le tagliatelle sono piu' buone.CT
          • Anonimo scrive:
            Re: Restituiscilo!
            sbaglio o non si può restituire un cd aperto?.. mi pare che sia per la legge contro la copia...illuminatemi.
            • Anonimo scrive:
              Re: Restituiscilo!
              - Scritto da: OIDDI
              sbaglio o non si può restituire un cd
              aperto?.. mi pare che sia per la legge
              contro la copia...

              illuminatemi.In teoria sì... Ma visto il caso potresti dire che non hai potuto copiarlo, per il semplice fatto che è protetto, quindi non possono romperti il ca**o...Saluti
            • Anonimo scrive:
              Re: Restituiscilo!
              mi sembra che per legge ci sia il diritto di recesso entro due settimane dall'aquisto
              • Anonimo scrive:
                Re: Restituiscilo!
                e secondo voi l'omino che vi vende il cd, anche se è protetto, vi ridarebbe i solfi che usa per mangiare'??????il problema è a monte, sti caxxo di przzi devono essere abbassati!!!!!!punto e basta!!!
              • Anonimo scrive:
                Re: Restituiscilo!
                - Scritto da: P.O.W.
                mi sembra che per legge ci sia il diritto di
                recesso entro due settimane dall'aquistoun mese se non e' diversamente indicato nel contratto e/o confezione del bene.ciao
              • Anonimo scrive:
                Re: Restituiscilo!


                mi sembra che per legge ci sia il diritto
                di

                recesso entro due settimane dall'aquisto

                un mese se non e' diversamente indicato nel
                contratto e/o confezione del bene.Calma... il diritto di recesso è valido se compri la merce per corrispondenza o simili... non se compri al negozio.In quel caso puoi solo dire che non ti funzioa e te lo cambiano con un altro.Certo che se tutti continuassero a riportare indietro i CD allora sarebbero i negozianti a protestare con le Major... speriamo...
        • Anonimo scrive:
          Re: Delta V protetto

          PS: mi sembra che la qualità audio di quelli
          protetti sia un poco gracchiante e metallico
          tipo un downsampling di audioConfermo... e pensa poi ai poveri lettori cd portatili come il mio, la cui correzione d'errore non è un granchè...
        • Anonimo scrive:
          Re: Delta V protetto
          A me è successa la stessa cosa con il CD di Vasco.. l'originale non lo potevo ascoltare nel mio stereo di casa (ha 3 anni.. non è cosi vecchio come impianto), ma quando lo ho masterizzato... sorpresa... il mio stereo lo riconosceva.. non ho capito dove sta la protezione.. boh!! Secondo me l'unica soluzione è abbassare i costi dei CD, oltre che portare l'IVA al 3% come sui libri (ma sapete che il CD è considerato BENE di LUSSO?? e ha l'IVA al 20%.. incredibile!).
          • Anonimo scrive:
            Re: Delta V protetto
            Vorrei fare qualche precisazione(per deformazione professionale):1° L'IVA al 3% non esiste. I libri hanno l'IVA al 4%, l'aliquota più bassa in vigore in Italia (4%, 10%, 20%)2° Il 20% non è l'aliquota per i beni di lusso. Quella era al 38%, ed è stata abolita da qualche anno. (Se un paio di ciabatte infradito ti sembrano un bene di lusso... ...perchè hanno l'IVA al 20%!).
      • Anonimo scrive:
        Ma di cactus si è già parlato
        Qui:http://punto-informatico.it/p.asp?i=37045
      • Anonimo scrive:
        il dubbio
        non e' che banalmente il cd inizia dalla traccia 2 ?non e' che visto che con linux hai montato il cdcon un cdplay -2 inizia a funzionare ?vi prego non costringetemi a comprare max gazze'
        • Anonimo scrive:
          Re: il dubbio
          Nel cd la prima e l'ultima traccia sono incasinate. Il cd risulta di 800 (!!!!!!!) mega.Si può estrarre file mp3 di tutte le canzoni escluse la 1a e l'ultima...
      • Anonimo scrive:
        Anche il Cd di Carmen Consoli è protetto?
        Mi faccio questa domanda perchè io ho avuto l'impossibilità di leggerlo nel mio impianto Mp3 in automobile...il riproduttore dovrebbe leggere i Cd Audio senza problemi ed infatti non ho mai avuto problemi prima di acquistare questo cd della cantantessa..spero di avere informazioni a riguardo su qualcuno che lo ha comprato.grazie
        • Anonimo scrive:
          Re: Anche il Cd di Carmen Consoli è protetto?
          E quello di Tiziano Ferro non è certo da meno...Avevo cominciato a coltivare una certa passione per i CD (originali!) e adesso mi sta gìa passando la voglia...
        • Anonimo scrive:
          Re: Anche il Cd di Carmen Consoli è protetto?
          ma di quale parli?di sdn o dell'ultimo (lbel'anfiteatro) ?cmq se torni su questo thread ti saprò dire perché ce l'ho e lo proverò (ce li ho tutti, la adoro!)fino ad ora l'ho provato solo su stereo e cd portatile e andava (l'ultimo) e gli altri pure anche.registrati e tieni traccia del thread, ti so dire domani o dopodomani- Scritto da: LuPiN
          Mi faccio questa domanda perchè io ho avuto
          l'impossibilità di leggerlo nel mio impianto
          Mp3 in automobile...
          il riproduttore dovrebbe leggere i Cd Audio
          senza problemi ed infatti non ho mai avuto
          problemi prima di acquistare questo cd della
          cantantessa..

          spero di avere informazioni a riguardo su
          qualcuno che lo ha comprato.

          grazie
        • Anonimo scrive:
          Re: Anche il Cd di Carmen Consoli è protetto?
          No, vai con L'EAC e fatti il backup
        • Anonimo scrive:
          Re: Anche il Cd di Carmen Consoli è protetto?
          no.e neanche quello di Elisa (carino).comunque credo che non ci sia grande necessità di backuppare ... è roba molto recente ed estremamente commerciale; se ti si dovesse rovinare lo puoi ricomprare (non che ne abbia la minima voglia!!! 40 carte!!!)più che altro mi scassa di non poter ascoltare con il pc ... ormai ascolto tutto con il pc!:-(
          • Anonimo scrive:
            Re: Anche il Cd di Carmen Consoli è protetto?
            Grazie per le informazioni, ma avevo fatto la domanda perchè l'Afiteatro è l'unico cd che mi salta sul lettore mp3grazie....ho semplicemente passato la compilation in mp3 e me l'ascolto così :-))anche io sono un patito di Carmen e tutti i cd che ho sono con dedica....tranne l'ultimo vissto che ancora non ho modo di vederla in concerto
      • Anonimo scrive:
        Provate con Nero
        Il programma di masterizzazione Nero include un sottoprogramma che permette, con i CD multisessione, di scegliere quale sessione riprodurre. Con il CD di Max Gazzè acquistato dal lettore di Punto Informatico sarebbe possibile selezionare la sessione CD Audio e ignorare la sessione contenente il programmino anti copia. Personalmente non ho provato questo trucco quindi non so se funziona oppure no.
        • Anonimo scrive:
          Re: Provate con Nero
          mmmmmmhhh non ho letto la notizia, quindi non me ne vogliate se dirò sciocchezze..ma se invece di copiare il cd ti estrai i file e poi te li copi su cd???Ho detto 'na stronzata????vabbè!!- Scritto da: blueandviolet
          Il programma di masterizzazione Nero include
          un sottoprogramma che permette, con i CD
          multisessione, di scegliere quale sessione
          riprodurre. Con il CD di Max Gazzè
          acquistato dal lettore di Punto Informatico
          sarebbe possibile selezionare la sessione CD
          Audio e ignorare la sessione contenente il
          programmino anti copia. Personalmente non ho
          provato questo trucco quindi non so se
          funziona oppure no.
        • Anonimo scrive:
          Re: Provate con Nero
          Ma di clone cd nessuno ne parla
          :-)mi sono interessato di tol per cd e ce ne sono 3 degni di nota*ISOBUSTER (99.8)*deamon tols*cdmageclonecdneroblindswitefeuriocdrwinbe questo contro il wma di microsoftwww.highcriteria.comUna cosa non usate i sistemi a pagamento ;-)(l'elenco e un po lungo ma ecco svelato l'arcano)nei cd (lo standard prevede 7 sistemi di memorizzazione) i sopracitati progrmmi riconoscono 1 o piu sistemi ma non tuttiquindi il pacchetto completo non esiste*freware e di qualita'poi ne esiste un altro di sistema per estrarre le tracce in digitalesc audio con ingresso otticostereo con uscita otticalettura dei dati sul chip audioC'e solo una cosa da fare svegliarsi e farli morire di fame !!!!Non preoccupatevi del Vs cantante preferito lui ha una cosa che i discografici non hanno:la sua testa !Uno che crea con la sua testa non deve preoccuparsi dei discograficila tecnologia offre di tutto basta saperla usareLinux esiste e non costa nulla pero c'e gente che ci mantiene famiglia macchina e casaC'e una nota che voglio agguingeresourceforge.netcdex estrae l'audio dai cd :-)se date un occhiata al sito troverete di tuttodal mysql php apache linux gcc compilaori script pronti progrmmi e persino giochiQuesta e la fine che faranno tutti quelli che amano i programmi a 0 lire e per di piu in modo legale!
      • Anonimo scrive:
        Io ho dovuto smontare lo stereo con M.J.
        Io con il CD di Michael Jackson ho dovuto smontare lo stereo per estrarlo, vabbè che è un baraccone il mio, ma fino ad adesso ha letto tutti i cd, anche quelli masterizzati, NO COMMENT!!!
      • Anonimo scrive:
        L'UNICA SOLUZIONE
        L'industria discografica è presuntuosa e cieca. Non ha capito che così facendo condurrà se stessa alla rovina. L'unica soluzione per noi poveri utenti, considerati evidentemente alla stregua di selvaggi da abbindolare con le collanine di perline, è una sola: NON COMPRARE PIU' NEANCHE UN CD! Così risparmiamo i soldi e facciamo fallire tutta l'industria discografica. Una volta fatta tabula rasa, ripartiremo da capo con piu' ragionevolezza...
        • Anonimo scrive:
          Re: L'UNICA SOLUZIONE
          guarda, tu la fai facile, bisognerebbe essere tutti e dico TUTTI (qualche miliardo di persona..)a fare una cosa del genere.
        • Anonimo scrive:
          Re: L'UNICA SOLUZIONE
          Sarà (parlo del post 'a fianco' di livello a cui non sono riuscito a rispondere), ma a me sembra che sempre più gente sta cominciando a pensarla come me , cioè così, facciamoci valere con la legge della domanda e dell'offerta.Mi viene solo da ridere a pensare a tutti i ridicoli artisti (...) che si proclamano 'comunisti' o 'anarchici' e poi fanno pagare i loro CD 40K come tutti gli altri.
          • Anonimo scrive:
            Re: L'UNICA SOLUZIONE
            - Scritto da: Silvio
            Mi viene solo da ridere a pensare a tutti i
            ridicoli artisti (...) che si proclamano
            'comunisti' o 'anarchici' e poi fanno pagare
            i loro CD 40K come tutti gli altri.Come dicevo in un altro post, il problema e' che non sono gli artisti a scegliere il prezzo, bensi' l'etichetta.E' altrettanto vero che un artista potrebbe rivolgersi alle case "alternative", ma la maggior parte di loro sono ormai legati da contratti miliardari alle major.Saluti,K.
      • Anonimo scrive:
        Viva la copia!
        Una soluzione? Evitare di acquistare cd protetti e scaricare le traccie audio da internet.--|dark|--
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