Vodafone e la tariffa pro-Vodafone

Nuova tariffa che premia le chiamate e l'invio di SMS verso numeri Vodafone. Per incrementare la redditività della rete e cercare di accalappiare nuovi utenti


Milano – Si chiama Vodafone People il nuovo piano tariffario Vodafone che potrà essere attivato da tutti i clienti prepagati e in abbonamento da domani. Questo nuovo piano consentirà di telefonare verso tutti i numeri di cellulare Vodafone a 7 centesimi di euro al minuto (IVA inclusa). Le chiamate verso altro operatore saranno tariffate 30 centesimi di euro al minuto (IVA inclusa) mentre per gli SMS resta invariato il costo standard di 15 centesimi.

Però, se questa tariffa viene attivata entro il 30 giugno, sarà possibile attivare anche l’opzione relativa agli SMS, “Vodafone People Special”, che consentirà di inviare SMS a tutti i numeri Vodafone a 7 centesimi di euro (IVA inclusa).

La tariffazione di Vodafone People è a scatti della durata di 30 secondi, addebitati anticipatamente, del valore di 3,5 centesimi (IVA inclusa) per le chiamate verso tutti i numeri Vodafone Italia e di 15 centesimi (IVA inclusa) per tutte le altra chiamate nazionali. Per tutte le telefonate è previsto uno scatto alla risposta di 15 centesimi (IVA inclusa).

In sostanza, la nuova tariffa nasce per togliere di mezzo il piano “Italy New” (che, bella coincidenza, da domani pare non potrà più essere attivato), nato proprio per gli utenti che chiamano solo o quasi numeri Vodafone e numeri di rete fissa; la differenza fra il nuovo piano e Italy New sta però proprio nel fatto che Vodafone People non prevede alcun tipo di agevolazione, neanche per le chiamate verso rete fissa.

Si ripropone dunque il vecchio problema legato alla tendenza degli operatori italiani di discriminare le chiamate verso altri operatori e verso i numeri di rete fissa e di incentivare invece le chiamate sulla propria rete, che all’operatore stesso, a monte, costano molto meno. Vi si aggiunge il problema che da quando in Italia è disponibile il servizio di number portability non è così immediato identificare a quale operatore corrisponde un numero che si intende chiamare.

La promozione “a tempo” per usufruire degli SMS a 7 centesimi, inoltre, rischia di essere considerata da qualcuno uno specchietto per le allodole dal momento che tutti gli utenti che non sceglieranno Vodafone People entro il 30 giugno non potranno più usufruire della riduzione del costo degli SMS.

Resta la magra consolazione che per i clienti Vodafone il cambio piano verso Vodafone People è gratuito fino al 30 giugno 2005.

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  • Anonimo scrive:
    re: le leggi inutili e l'ignoranza
    Hai ragione, concordo. Ma proprio quello che vogliono. Una società super tecnologica e super ignorante. Secondo te, con una vasta informazione, la gente avrebbe utilizzato le carte d credito via internet, sapendo che i loro dati possono essere sensibilmente a rischio ??? Penso proprio di no.....loro fanno di noi quello che vogliono......parole e parole, ecco quello che ci restano !!!PAolo
  • Anonimo scrive:
    Un bel libro
    Mi permetto di consigliare a tutti un bel libro sull'arte della truffa, i furti di identita' e l'ingegneria sociale, scritto dal mitico Kevin Mitnick:"L'arte dell'inganno", K. D. Mitnick - W. L. Simon, Feltrinelli (universale economica), isbn 88-07-81841-8.Prezzo: 9 euro.Li vale tutti!E' appena uscito nelle librerie (io l'ho visto per caso) e devo dire che e' veramente illuminante.Dopo aver letto un libro del genere ci si rende conto davvero di quanto siano importanti certe informazioni che noi diamo quasi per scontate (cognome della madre, data di nascita, numero di matricola dell'azienda/universita', ecc..)Il libro e' tutto strutturato in questo modo:racconto visto da entrambi i punti di vista (attaccante e vittima),analisi dell'attaccoconsigli per prevenire attacchi similiVe lo consiglio di vero cuoreCoD
  • radel scrive:
    Le leggi inutili e l'ignoranza
    Visto che andiamo (come dice l'articolo) verso il denaro elettronico ed il furto di identità diventà una cosa che accade realmente e sempre più spesso, come mai ci trastulliamo con leggi fasulle sul pedoporno (fatte in modo che siano inutili, cioè che non aiutino i minori, e dannose, cioè che creano danni alla rete) e non facciamo in modo che le aziende si difendano come si deve?Qui sono proprio andati a rubare (con il basista o meno l'articolo non lo dice) il furgone con i nastri, ma quante volte si scoprono falle nei siti web e alcuni dati sono accessibili? Quando faremo pagare ingenti danni a chi si lascia fregare i MIEI dati? Non mi frega se i dati dei vostri clienti sono al sicuro, ma i miei? Vabbè, sei una minoranza... Abbiamo tappato subito la falla... E pensarci prima? No? E chi mi ripaga?Senza contare che per fare qualunque cosa diamo troppi dati personali in giro. Ormai, nonostante le chiacchiere sul difensore della privacy (non mi viene il nome), non c'è azienducola dove, per qualunque, spesso inutile, motivo ti chiedono di tutto. E se non dai tutto, loro non ti vogliono come cliente. Mah
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