Vodafone Internet Box e Windows Vista

Chi dovesse incontrare problemi nell'utilizzo del servizio di connessione Vodafone con il nuovo sistema operativo Microsoft può seguire alcune semplici indicazioni e risolvere la questione

Genova – Spett.le Redazione di Punto Informatico, sono un vostro lettore da tanto tempo, nonché professionista nel campo dell’informatica con esperienza decennale, e vi scrivo per segnalarvi una mia lamentela sul prodotto in oggetto, e la relativa soluzione che vorrei condividere con più gente possibile.

Sono utente di Vodafone (ancora quando si chiamava Omnitel) fin dal 1998, nel complesso abbastanza soddisfatto. Pur abitando nel centro di una grande città (Genova), la mia zona non è raggiunta dall’ADSL, e la Telecom non fa previsioni di quando potrà rimediare a questa vergognosa mancanza: perciò, in questi anni mi sono sempre arrangiato con il modem a 56K. Quando nell’autunno 2006 la Vodafone iniziò a commercializzare la Internet Box (modem UMTS con tecnologia HSDPA), a una tariffa tutto sommato ragionevole (30 EUR/mese per 60 ore di collegamento, poi portate a 100), non esitai a sottoscrivere un abbonamento. Seppure con alti e bassi, devo ammettere che nel complesso questa soluzione ha contribuito, nell’ultimo anno solare, ad assottigliare il “digital divide” che ancora nel 2007 mi separa dalla banda larga.

I problemi sono nati quando, qualche settimana fa, dopo aver comprato un nuovo notebook con Windows Vista, ho scoperto con mio disappunto che questo sistema operativo non è supportato: sia dal 190 sia in due negozi Vodafone One della mia città ho trovato porte chiuse e una diffusa incompetenza. L’alternativa è comprarsi la nuova Internet Box della Huawei, o riceverla gratuitamente con l’impegno di sottoscrivere un contratto biennale per 24 mesi a 30 EUR/mese e penale di recesso (cosa che io trovo semplicemente assurda).

Con una approfondita ricerca su Internet ho scoperto che la Vodafone tedesca commercializzava un prodotto molto simile, chiamato EasyBox, che al contrario della sua “sorella” italiana era supportata. Ho scaricato i driver, e con poche prove sono riuscito a farlo funzionare senza problemi, sul mio PC e su quello di un amico che aveva lo stesso problema. Nel complesso la procedura da seguire è facile (ad es. non è necessario nessun aggiornamento firmware), e così ho deciso di descriverla in modo dettagliato sul mio sito Internet personale bloomingstars.com

Ora, io non riesco a capacitarmi di questo comportamento: sarebbe stato così difficile fornire il supporto anche qui in Italia? Io non lo trovo giusto.

Tengo infine a precisare che il mio fine non è né di farmi pubblicità, né di trarre alcun profitto dalla cosa (sono un lavoratore dipendente e il sito Internet menzionato ha carattere tipicamente hobbystico che riguarda solo parzialmente l’informatica). Ma ho pensato di scrivervi chiedendovi cortesemente di pubblicare questa mia, affinché anche altri consumatori possano sfruttare meglio ciò per cui hanno pagato.

Emmanuele Sordini

Caro Emmanuele
credo sia doveroso segnalare il “workaround” che hai individuato per un problema che può interessare sicuramente un discreto numero di utenti che seguono PI Telefonia . Per gli altri risulta sicuramente utile riflettere sul fatto che a Genova, in centro, ci sono case non raggiunte dalla banda larga.
A presto
Alberigo Massucci

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • DarkHamm scrive:
    In Italia non è una novita'.....
    Elio E Le Storie Tese non solo fanno questo ormai da anni, ma sono stati i primi in Italia a vendere dopo ogni data live, direttamente ai loro stand, il cd della data in questione."Duro Colpo" a quale mercato, quello dove praticamente a chi suona in un disco , su 20 gliene arrivera' si e no 1?????Basta con Management, Produzione e Distribuzione,che stanno solo a lamentarsi (ritoccando in alto di continuo i prezzi) perchè non si vende, quando praticamente è per conservare una politica ormai obsoleta, che la gente , unica fonte del loro reddito, ormai non puo' piu' formalmente concedersi(e non effettua) l'aquisto di dischi originali.E' strano che siano , nel 2007, pochissimi i casi di mercato "individuale", che di sicurova a tagliare costi morti,e favorire chi fa veramente il mercato.
  • Andrea Lenardi scrive:
    NiN
    A dire il vero è stato il contrario prima i Nin 3 mesi fa dopo i radiohead
  • Ricky scrive:
    Bene...
    Tutto cio' e' bello, fosse solo per la sofferenza arrecata alle major con la notizia.LA cosa buona e' che cosi' si porta' acquistare SOLO i brani belli,eliminando tutte le porcate che servono solo a fare numero.Poi,conseguenza della linea diretta,venderanno meno brani ma con molto piu' profitto avendo tagliato i rami SECCHI ed INUTILI...quindi meno canzoni,di maggior qualita' e costi inferiori.Che sia L'ovetto del Colombo?
    • Manu scrive:
      Re: Bene...
      Bene... molto bene!Secondo me è un'ottima cosa questa!Cosi magari iprezzi dei dischi scenderanno, gli artisti staranno piu a contatto con i loro fan, e le canzoni saranno le loro, perchè si sa che alcune (per non dire molte..) canzoni sono "dettate"...Ciao a tutti!
  • Luigi scrive:
    anche a Bologna
    anche al concerto di Bologna del 2 settembre scorso hanno detto le stesse cose: v@ffanc*lo alle case discografiche, rubate la nostra musica ma venite a sentire i nostri concerti la prossima volta.Mi piace l'idea che un gruppo faccia soldi con le esibizioni dal vivo, in questo modo si fa già selezione su chi è in grado di permetterselo. I NIN, buon per loro, sono tra le migliori live bands del mondo.
    • sun scrive:
      Re: anche a Bologna
      - Scritto da: Luigi
      anche al concerto di Bologna del 2 settembre
      scorso hanno detto le stesse cose: v@ffanc*lo
      alle case discografiche, rubate la nostra musica
      ma venite a sentire i nostri concerti la prossima
      volta.
      Mi piace l'idea che un gruppo faccia soldi con le
      esibizioni dal vivo, in questo modo si fa già
      selezione su chi è in grado di permetterselo. I
      NIN, buon per loro, sono tra le migliori live
      bands del
      mondo.nessuno vi costringe a pagare la major
      • Luigi scrive:
        Re: anche a Bologna
        - Scritto da: sun
        - Scritto da: Luigi

        anche al concerto di Bologna del 2 settembre

        scorso hanno detto le stesse cose: v@ffanc*lo

        alle case discografiche, rubate la nostra musica

        ma venite a sentire i nostri concerti la
        prossima

        volta.

        Mi piace l'idea che un gruppo faccia soldi con
        le

        esibizioni dal vivo, in questo modo si fa già

        selezione su chi è in grado di permetterselo. I

        NIN, buon per loro, sono tra le migliori live

        bands del

        mondo.

        nessuno vi costringe a pagare la majortanto meglio se è il gruppo stesso ad impedirlo :-)
    • Simon e Garfunkel scrive:
      Re: anche a Bologna

      alle case discografiche, rubate la nostra musicasogno o son desto ? ha detto _RUBATE_, non ha detto "scaricate condividete bla bla bla bla" ma ha detto _RUBATE_.Com'e' che se io dico che scaricare musica (protetta da copyright) dal mulo e' _FURTO_ partono tutti gli spiegoni scientifici degli scrocconi di turno e bla bla bla bla, invece adesso cicciobello nineinchnail ha detto LA stessa cosa che ho detto io e cioe .... "RUBATE" e nessuno si indigna mo ?Ma fatemi il paicere
      • Ascoltatore scrive:
        Re: anche a Bologna
        - Scritto da: Simon e Garfunkel

        alle case discografiche, rubate la nostra musica

        sogno o son desto ? ha detto _RUBATE_, non ha
        detto "scaricate condividete bla bla bla bla" ma
        ha detto
        _RUBATE_.

        Com'e' che se io dico che scaricare musica
        (protetta da copyright) dal mulo e' _FURTO_
        partono tutti gli spiegoni scientifici degli
        scrocconi di turno e bla bla bla bla, invece
        adesso cicciobello nineinchnail ha detto LA
        stessa cosa che ho detto io e cioe .... "RUBATE"
        e nessuno si indigna mo
        ?perche' nel tuo caso arrivano Enzo Mazza e il codazzo di giornalisti a riportare la Voce delle Major...ed e' difficile riuscire a sovrastare la loro voce.quando invece, come nel caso di Radiohead, NIN etc, le major vengono messe da parte e non sanno piu' che pesci pigliare, finalmente abbiamo lo spazio per rivendicare il nostro "furto".un po' alla volta, le cose cambiano, e anche le nuove scelte di queste grosse band sono una parte di questo cambiamento.
      • Luigi scrive:
        Re: anche a Bologna
        - Scritto da: Simon e Garfunkel

        alle case discografiche, rubate la nostra musica

        sogno o son desto ? ha detto _RUBATE_, non ha
        detto "scaricate condividete bla bla bla bla" ma
        ha detto
        _RUBATE_.

        Com'e' che se io dico che scaricare musica
        (protetta da copyright) dal mulo e' _FURTO_
        partono tutti gli spiegoni scientifici degli
        scrocconi di turno e bla bla bla bla, invece
        adesso cicciobello nineinchnail ha detto LA
        stessa cosa che ho detto io e cioe .... "RUBATE"
        e nessuno si indigna mo
        ?

        Ma fatemi il paicereHan detto proprio "rubate", si. La sostanza del loro discorso è che i soldi li fanno con le esibizioni dal vivo. Se poi i veri fan, o meglio quelli che tengono in modo particolare alla band, pagano un "contributo" per acquistare il disco dal loro sito, ben venga.Trent Reznor, leader del gruppo, già dallo scorso aprile ha fatto distribuire gratuitamente nei luoghi dei concerti alcune pen drive coi pezzi del disco in uscita.
        • Simon e Garfunkel scrive:
          Re: anche a Bologna
          Forse non avete colto l'ironia o forse (piu' probabile) mi sono espresso male io.scaricare a sbafo musica protetta da copyright e' furto o no ?se Io dico che e' furto allora parte tutto l'ambaradan di scrocconi scaricatori di questo forum che mi da addosso perche' none' furto MA condivisione perche' e' liberta' di cultura e bla bla lba bla (uno aveva anche tirato di mezzo cristo dicendo che e' stato lui il primo condivisore)Se invece, pur in un altro contesto, gino nineninchnail dice "RUBATELA" e quindi dice la stessa cosa che dico io: "scaricare = furto", nessuno gli da addosso ?Nessuno gli dice "ma non e' furto, e' condivisione bla lba la liberta' di cultura bla bla e cristo era il primo condivisore ?"BAH
          • Edo78 scrive:
            Re: anche a Bologna
            gino nineinch con RUBARE intendeva sicuramente invogliare noi utenti a rubare legalmente la sua musica e a condividerla. questa è la vera essenza dello share...???rubare legalmente ? un po' come dire una menzogna veritiera ? (rotfl)
          • Simon e Garfunkel scrive:
            Re: anche a Bologna
            C.V.D.
          • amedeo scrive:
            Re: anche a Bologna
            La parola 'rubare' cambia significato a seconda della persona che la pronuncia (o la scrive) ?Mi sembra un atteggiamento di comodo l'affermare che se lo dice qualcuno sia un insulto o un'accusa e se detto da qualcun altro diventi un invito a 'rubare legalmente' qualcosa.A parte il fatto che non esite 'rubare legalmente' (a meno di intendere certe gabelle definite 'furto legalizzato'), il tuo giudizio sul cosa volesse intendere il cantante dei NIN e' puramente arbitrario; come tu lo ritieni un innocente invito, per altri potrebbe essere inteso come istigazione a compiere illeciti nei confronti dei produttori (sia il suo che quelli di altrei artisti).Che poi le major possano meritare questi comportamenti, e' un altro paio di maniche ma fino a quando i legislatori non provvederanno a definire delle regole adeguate, lo scaricare 'a scrocco' (via p2p o altro) i brani coperti da diritti rimane tecnicamente un illecito.
      • Simon e Garfunkel scrive:
        Re: anche a Bologna
        Non lo ha detto quello dei NIN, errore mio, ma lo ha detto quello dei Radiohead.http://www.youtube.com/watch?v=TJ5iHaV0dP4La mia domanda rimane invariata
  • pikappa scrive:
    RadioHead - In Rainbow
    L'ho appena comprato, principalmente per premiare iniziative di questo tipo, ma mi sta anche piacendo :-) compratelo
    • loss scrive:
      Re: RadioHead - In Rainbow
      - Scritto da: pikappa
      L'ho appena comprato, principalmente per premiare
      iniziative di questo tipo, ma mi sta anche
      piacendo :-)
      compratelono
    • Ascoltatore scrive:
      Re: RadioHead - In Rainbow
      - Scritto da: pikappa
      L'ho appena comprato, principalmente per premiare
      iniziative di questo tipo, ma mi sta anche
      piacendo :-)
      compratelograzie del consiglio :)
    • Cuttlefish scrive:
      Re: RadioHead - In Rainbow
      L'album è splendido. I pezzi sono più che ascoltabili (i radiohead negli ultimi tempi ci avevano abituato ad album abbastanza "difficili"). I gli ho smollato 8 pounds, che sono tanti considerando che non c'è nessun tipo di supporto fisico (cd, confezione, testi ecc..), ma l'iniziativa e la qualità del lavoro li meritano tutti.
    • rm -rf * scrive:
      Re: RadioHead - In Rainbow
      l'ho preso stamattina e lo sto ascoltando ora. non e' niente male direi un buon lavoro. il dubbio avrebbe potuto essere che fosse un album di bassa qualita' artistica e per questo fosse stato proposto per il download in questo modo.alla fine ho dato 5,00 euro (3,67 Sterline circa) il lavoro meritava magari di + il fatto ke siano mp3 CBR a 160kb mi spiace un po' avrei preferito almeno un 192kb.comunque direi che nel complesso sono piu' che soddisfatto.
    • saxabar scrive:
      Re: RadioHead - In Rainbow
      7 pounds
  • EXCELSIOR scrive:
    tanto non se lui fila nessuno
    se loro fanno musica commercial, allora britney spoears fa musica da camera.per favore, se lo possono permettere perche' ormai hanno spremuto ben bene i loro clienti
    • anonimo01 scrive:
      Re: tanto non se lui fila nessuno
      - Scritto da: EXCELSIOR
      se loro fanno musica commercial, allora britney
      spoears fa musica da
      camera.

      per favore, se lo possono permettere perche'
      ormai hanno spremuto ben bene i loro
      clienti :-o come sempre se non piace al sapientone diturno non deve piacere a nessuno... :-o :-o :-o
    • Ascoltatore scrive:
      Re: tanto non se lui fila nessuno
      - Scritto da: EXCELSIOR
      se loro fanno musica commercial, allora britney
      spoears fa musica da
      camera.

      per favore, se lo possono permettere perche'
      ormai hanno spremuto ben bene i loro
      clientievidentemente non sei al corrente di quello che Trent Reznor ha scoperto (mi pare in Australia) rispetto alla rivendita dei suoi dischi da parte dei negozianti. decisamente fuori luogo dire che i NIN abbiano spremuto i loro clienti.ma sei libero di non gradire la musica dei NIN e/o essere dispiaciuto dalla morte delle major, e di continuare a fare false affermazioni a causa di questo. buon divertimento.
  • non so scrive:
    estinzione
    Su PI le major vengono sempre dipinte come dei mostri, ma per un artista non è sempre così. Infatti un artista sconosciuto grazie ad una major può diventare ricco e famoso. Questo è lo scopo di una majors, fare soldi grazie alla popolarità dei loro artisti sotto contratto.Non sono quindi 2 artisti già ricchi e famosi (lanciati a loro volta dalle major) che faranno le estinguere. Gli artisti sconosciuti già ora possono pubblicare i loro album su internet, ma chi di questi è diventato ricco e famoso? Quando questo avverà sarà un bel problema per le majors, ma per il momento si tratta solo di 2 percore nere.Non si tratta nemmeno i primi artisti della storia che hanno abbandonato le majors (dopo il successo) per autoprodursi.
    • Giuseppe Rossi scrive:
      Re: estinzione
      Quanto prendi ?Per ogni opinione di questo genere che scrivi ?
    • isaia panduri scrive:
      Re: estinzione
      Beh, immagino che la RIAA , la FIMI e compagnia bella stiano già facendo lobby per rendere illegale la distribuzione in autonomia di musica da parte degli artisti.Del resto, così facendo procurano un enorme danno alla collettività e la perdita di migliaia e migliaia di posti di lavoro."Per il bene del mondo e della musica, iniziative come queste devono essere fermate, al più presto!" "E qui, caro deputato, ci sono i soldi, come pattuito".
    • Sphaso scrive:
      Re: estinzione
      "Gli artisti sconosciuti già ora possono pubblicare i loro album su internet, ma chi di questi è diventato ricco e famoso?"Arctic MonkeysBe your own petMelt bananaSplinter vs. Stalin...bastano?
      • BLah scrive:
        Re: estinzione
        In effetti li conosci solo tu.
        • Senbee scrive:
          Re: estinzione
          Ma per favore.Perlomeno gli Arctic Monkeys sono conosciuti da chiunque vada un momento più in là di Mino Reitano. Sono pure venuti a suonare nella mia città quest'estate facendo un pienone pazzesco.
          • Mino scrive:
            Re: estinzione
            - Scritto da: Senbee
            Perlomeno gli Arctic Monkeys sono conosciuti da
            chiunque vada un momento più in là di Mino
            Reitano.Vuoi litigare ? :D
          • pikappa scrive:
            Re: estinzione
            - Scritto da: Senbee
            Ma per favore.
            Perlomeno gli Arctic Monkeys sono conosciuti da
            chiunque vada un momento più in là di Mino
            Reitano. Sono pure venuti a suonare nella mia
            città quest'estate facendo un pienone
            pazzesco.In effetti gli Artic Monkeys sono gli unici che conosco :-D cmq mi sono segnato i nomi ;-)
        • Mastro Geppetto scrive:
          Re: estinzione
          - Scritto da: BLah
          In effetti li conosci solo tu.che risposta.Spero ti sia almeno venuta la curiosità di ascoltarli. O ti accontenti di quello che passa il convento? Ascolti Erosse?
        • Ascoltatore scrive:
          Re: estinzione
          - Scritto da: BLah
          In effetti li conosci solo tu.In effetti conosco i nomi di moltissimi musicisti che non ascolto mai (Laura pausini eccetera), e sistematicamente dimentico i nomi di band o musicisti che mi piacciono un sacco.La tua provocazione cade subito nel vuoto, per due motivi:- confondi la notorieta' con gradimento- non cogli il fatto che con internet l'ascolto della musica si e' frammentato: le hit parade sono molto meno importanti, e capita molto di piu' di ascoltare musica varia, magari anonima
      • Mastro Geppetto scrive:
        Re: estinzione

        Arctic Monkeys
        Be your own pet
        Melt banana
        Splinter vs. Stalinconosco solo gli Artic Monkeys (mi sono accattato il primo CD)... mi sembra che anche Mika sia stato notato grazie a MySpace
      • Edo78 scrive:
        Re: estinzione
        - Scritto da: Sphaso
        "Gli artisti sconosciuti già ora possono
        pubblicare i loro album su internet, ma chi di
        questi è diventato ricco e
        famoso?"

        Arctic Monkeys
        Be your own pet
        Melt banana
        Splinter vs. Stalin
        ...

        bastano?Magari sono ricchi ma io non li ho mai sentiti nominare ...
      • Burp scrive:
        Re: estinzione
        - Scritto da: Sphaso
        Arctic Monkeys
        Be your own pet
        Melt banana
        Splinter vs. Stalin
        ...E chi cazzo sono ? Sarebbero famosi ?Famosi sono i Police, Madonna, i Rolling Stones...Capisci ? Famoso noto a qualcuno.
    • AndreaMilano scrive:
      Re: estinzione
      - Scritto da: non so
      Su PI le major vengono sempre dipinte come dei
      mostri, ma per un artista non è sempre così.
      Infatti un artista sconosciuto grazie ad una
      major può diventare ricco e famoso. Questo è lo:cut:
      Non si tratta nemmeno i primi artisti della
      storia che hanno abbandonato le majors (dopo il
      successo) per autoprodursi.BOOM, altro iscritto alla LIBaC
    • Dax scrive:
      Re: estinzione
      Un'artista deve diventare ricco e famoso se produce buona musica, e stai sicuro che con questo metodo, quelli che se lo meritano, ricchi e famosi lo diventano comunque.Forse i vari dj Francesco, e altri cantastornelli, potrebbero non farcela, ma non credo mancheranno a nessuno..
    • Ascoltatore scrive:
      Re: estinzione
      - Scritto da: non so
      Su PI le major vengono sempre dipinte come dei
      mostri, ma per un artista non è sempre così.
      Infatti un artista sconosciuto grazie ad una
      major può diventare ricco e famoso.a dire il vero, che questo possa avvenire e' statisticamente improbabile. non serve qui ripetere per l'ennesima volta quanti pochi siano quelli che riescono a sfondare, ne' far notare quanto spesso questo non abbia corrisposto a musica innovativa.inoltre puoi cercare i racconti di musicisti come Courtney Love e Steve Albini, e verificare con i loro numeri come cio' che affermi sia spesso falso - cioe' spesso nemmeno nel caso degli artisti famosi, le major hanno consentito loro di diventare davvero ricchi.
      Non sono quindi 2 artisti già ricchi e famosi
      (lanciati a loro volta dalle major) che faranno
      le estinguere. sono d'accordo.la causa della loro estinzione gia' in atto da anni e' l'avere persistito nel praticare un modello di business ormai inappropriato al mutato contesto sociale e tecnologico (in particolare aver continuato a puntare sul CD e non aver saputo sfruttare in maniera intelligente i supporti digitali).
    • nifft scrive:
      Re: estinzione
      Il problema per il musicista medio non è diventare ricco e famoso, ma semplicemente vivere di quello che fa. Purtroppo nel mondo ipertrofico della musica commerciale non c'e' una via di mezzo. Internet offre questa possibilità permettendo l'esistenza di nicchie musicali.
    • MeX scrive:
      Re: estinzione
      quoto al 100%
  • Retupmoc scrive:
    OT Foto maruccia
    Carta da parati sullo sfondo a parte ... non sembra un po' Andy Garcia in questa foto? :)comunque io apprezzo l'attore Andy Garcia, non era per dir male ;)
    • paprizio scrive:
      Re: OT Foto maruccia
      - Scritto da: Retupmoc
      Carta da parati sullo sfondo a parte ... non
      sembra un po' Andy Garcia in questa foto?
      :)

      comunque io apprezzo l'attore Andy Garcia, non
      era per dir male
      ;)era per dir male di andy garcia.
  • Kuntaniente scrive:
    Dovrebbero usare Magnatune o simili
    Questi gruppi di successo adesso vogliono tutti creare il loro sito e vendere da lì la loro musica in base alle offerte. Cioè lo stesso meccanismo di Magnatune che fra l'altro è già testato.Perché non danno in gestione a Magnatune la loro musica? PErmetterebbero così di far conoscere anche gli altri artisti meno noti che usano la stessa piattaforma.Perché finché sono i Radiohead a fare l'annuncio è un conto, ma per i nuovi gruppi è più difficile chiedere ai fan delle donazioni/offerte per la loro musica se ancora non li hanno questi fan.
    • Edo78 scrive:
      Re: Dovrebbero usare Magnatune o simili
      - Scritto da: Kuntaniente
      Questi gruppi di successo adesso vogliono tutti
      creare il loro sito e vendere da lì la loro
      musica in base alle offerte. Cioè lo stesso
      meccanismo di Magnatune che fra l'altro è già
      testato.

      Perché non danno in gestione a Magnatune la loro
      musica? PErmetterebbero così di far conoscere
      anche gli altri artisti meno noti che usano la
      stessa
      piattaforma.
      Perché finché sono i Radiohead a fare l'annuncio
      è un conto, ma per i nuovi gruppi è più difficile
      chiedere ai fan delle donazioni/offerte per la
      loro musica se ancora non li hanno questi
      fan.Il fatto che non vogliano più stare sotto contratto con le major non significa che non vogliano guadagnare come dei pazzi ...A mettersi su un sito con migliaia di altri rivali rischierebbero di far scoprire ai propri fan altri musicisti che potrebbero fregargli una fetta di introiti. Per i grossi calibri è meglio rimanere isolati.
      • Kuntaniente scrive:
        Re: Dovrebbero usare Magnatune o simili
        - Scritto da: Edo78
        - Scritto da: Kuntaniente

        Questi gruppi di successo adesso vogliono tutti

        creare il loro sito e vendere da lì la loro

        musica in base alle offerte. Cioè lo stesso

        meccanismo di Magnatune che fra l'altro è già

        testato.



        Perché non danno in gestione a Magnatune la loro

        musica? PErmetterebbero così di far conoscere

        anche gli altri artisti meno noti che usano la

        stessa

        piattaforma.

        Perché finché sono i Radiohead a fare l'annuncio

        è un conto, ma per i nuovi gruppi è più
        difficile

        chiedere ai fan delle donazioni/offerte per la

        loro musica se ancora non li hanno questi

        fan.
        Il fatto che non vogliano più stare sotto
        contratto con le major non significa che non
        vogliano guadagnare come dei pazzi
        ...E chi ha detto che su magnatune non si guadagna?Guarda che la gente lì sopra paga la musica con un prezzo superiore a quanto richiesto. Perché sì su magnatune si può offrire di più.
        A mettersi su un sito con migliaia di altri
        rivali rischierebbero di far scoprire ai propri
        fan altri musicisti che potrebbero fregargli una
        fetta di introiti. Questa mi sembra un'ipotesi un po' tirata per i capelli. Non credo che le band si facciano paranoie simili, a parte che la musica è ovunque. Non è che se fai il sito personale poi i tuoi fan smettono di informarsi sul resto del panorama musicale.
    • Lassamo perde scrive:
      Re: Dovrebbero usare Magnatune o simili

      Perché non danno in gestione a Magnatune la loro
      musica? PErmetterebbero così di far conoscere
      anche gli altri artisti meno noti che usano la
      stessa
      piattaforma.Perchè guadagnano di più vendendo in proprio, immagino.
  • openp2pdesign scrive:
    un progetto simile antecedente
    Un progetto simile lo stanno portando avanti da alcuni anni i berlinesi Einstuerzende Neubauten, i quali realizzano ormai i dischi solo grazie all'apporto finanziario dei propri fan (chiamati "supporters"), che stanno venendo coinvolti sempre di più nel formare una community ed avere un ruolo attivo.http://www.neubauten.org/
  • codroipo scrive:
    X i soliti perdigiorno del "Ma chi sono"
    http://it.wikipedia.org/wiki/Nine_Inch_Nails#Premi_e_riconoscimenti
    • Mastro Geppetto scrive:
      Re: X i soliti perdigiorno del "Ma chi sono"
      - Scritto da: codroipo
      http://it.wikipedia.org/wiki/Nine_Inch_Nails#Premie già che ci siete ascoltate "Only" uno degli ultimi successi ;)http://www.youtube.com/watch?v=V0u0AG_floQ&feature=PlayList&p=AB406811D5A6C4F8&index=2
    • Jerry scrive:
      Re: X i soliti perdigiorno del "Ma chi sono"
      - Scritto da: codroipo
      http://it.wikipedia.org/wiki/Nine_Inch_Nails#PremiMa cos'è sta Wikipedia? Ma se ci clicco poi devo pagare?
      • ghdh6thtrer scrive:
        Re: X i soliti perdigiorno del "Ma chi sono"
        - Scritto da: Jerry
        - Scritto da: codroipo


        http://it.wikipedia.org/wiki/Nine_Inch_Nails#Premi

        Ma cos'è sta Wikipedia? Ma se ci clicco poi devo
        pagare?ma cosa e' "clicco"? se scrivo "clicco" devo pagare?
        • Vernice Fresca scrive:
          Re: X i soliti perdigiorno del "Ma chi sono"
          - Scritto da: ghdh6thtrer
          ma cosa e' "clicco"? se scrivo "clicco" devo
          pagare?Ma l'hai capito che ha fatto una battuta?L'altra volta c'era uno che non sapeva chi erano i Radiohead.
          • Burp scrive:
            Re: X i soliti perdigiorno del "Ma chi sono"
            - Scritto da: Vernice Fresca
            L'altra volta c'era uno che non sapeva chi erano
            i Radiohead.'azzo che lacuna.Comunque: "che non sapeva chi fossero".
      • pippo lacoca scrive:
        Re: X i soliti perdigiorno del "Ma chi sono"
        Si, mi devi mandare un bonifico di 1000 euro a minuto di consultazione. Seguiranno coordinate bancarie
    • Retupmoc scrive:
      Re: X i soliti perdigiorno del "Ma chi sono"
      - Scritto da: codroipo
      http://it.wikipedia.org/wiki/Nine_Inch_Nails#Premibeh "The Fragile" è una grande figata, secondo il mio autorevole, immodesto e insindacabile giudizio dal valore assoluto che ho sempre raggggione
    • saxabar scrive:
      Re: X i soliti perdigiorno del "Ma chi sono"
      Tra l'altro le musiche del primo quake sono loro, bei tempi
  • mind.your.h ead scrive:
    l'inzio della fine?
    è ancora presto per dirlo, e soprattutto i dati saranno falsati dall'effetto sorpresa dei radiohead e n.i.n., ma le basi per l'inizio della fine delle maior ci sono tutte. La gente non sopporta di dover dare soldi a chi li tratta come pirati criminali, continuiamo a sperare.Non compro un cd da quando è uscito napster, ora ho pagato 10eur ai radiohead e credo acquisterò questo disco.
Chiudi i commenti