Vodafone Numero Fisso, il TAR sospende i test

Accolto il ricorso di Telecom Italia: la sperimentazione dell'offerta convergente dell'operatore mobile subisce il secondo stop in pochi mesi

Roma – Ennesimo semaforo rosso per Vodafone Italia e per la sua offerta Numero Fisso , che prevede l’abbinamento di un numero geografico all’utenza mobile. Sulla sperimentazione del servizio, che doveva concludersi tra una decina di giorni, è infatti intervenuto il TAR del Lazio, che l’ha sospesa.

Si tratta dell’ennesimo episodio in cui la giustizia amministrativa interviene su una questione in cui si sono già diversamente pronunciati Agcom e Ministero delle Comunicazioni . Sono stati infatti i giudici a dare accoglimento al ricorso che Telecom Italia ha presentato in gennaio contro il decreto con cui, in dicembre, il Ministero delle Comunicazioni aveva autorizzato Vodafone alla sperimentazione del servizio. Sperimentazione che doveva durare due mesi (dal 15 dicembre 2006 al 14 febbraio 2007) e coinvolgere 15mila utenze. “Nonostante la ravvicinata scadenza della fornitura del servizio, fissata per il 14 febbraio, sussistono sufficienti elementi di fumus boni iuris e anche il pregiudizio grave ed irreparabile, quanto meno nella prospettiva concorrenziale” si legge nella decisione del Tribunale amministrativo.

“Tormentata” sembra quindi essere l’aggettivo migliore per definire l’offerta Vodafone Numero Fisso. L’operatore mobile, desideroso di offrire un’offerta all’insegna della convergenza fisso-mobile, ne aveva lanciato una prevendita (una prenotazione) a fine ottobre, con l’intento di avviare il vero e proprio lancio commerciale in gennaio. Sull’iniziativa, Telecom Italia fece ricorso al Tribunale civile di Roma, che in novembre bloccò l’offerta in quanto non ancora proponibile a causa dell’impossibilità di attuare la portabilità del numero fisso su rete mobile. Fu in seguito a questa vicenda che il ministero delle Comunicazioni arrivò al decreto che autorizzò Vodafone alla sperimentazione.

Nel decreto “autorizzativo” del Ministro Gentiloni era inoltre previsto l’avvio, da parte dell’Authority delle Comunicazioni, di una consultazione pubblica di 30 giorni, concernente proprio gli “aspetti regolamentari connessi all’introduzione di servizi integrati di tipo fisso-mobile”. La sospensione decisa dal TAR, puntualizza comunque Vodafone, non ha influenza su tale consultazione “la cui valenza viene, anzi, rafforzata”. L’operatore, che attende quindi la conclusione di tale procedimento, ha definito inoltre “soddisfacenti” gli esiti della sperimentazione finora condotta.

Sulla vicenda è intervenuto il ministero delle Comunicazioni, secondo il quale la decisione del TAR “non determinerà sostanziali conseguenze”. “Il test del servizio – precisa una nota del ministero – era teso a verificare sia la struttura della rete coinvolta, sia l’assenza di interferenze radio”. Positive le considerazioni espresse dal Ministero in merito al periodo di sperimentazione: “A circa tre quarti del suo corso ha prodotto esiti sostanzialmente favorevoli”.

L’Agcom, aggiunge il ministero, “all’esito della consultazione pubblica che aveva avviato, risponderà ai quesiti avanzati dal TAR e, successivamente, d’intesa col Ministero delle Comunicazioni, assumerà le ulteriori decisioni per l’autorizzazione”. All’Authority, infatti, il TAR ha dato 60 giorni di tempo per presentare nuova documentazione “in ordine alla riconducibilità del servizio offerto al servizio di telefonia in postazione fissa”, ma anche “in ordine alla sussistenza, in capo alla società ricorrente di un valido titolo autorizzatorio, alla luce del principio di neutralità tecnologica”. Il prossimo appuntamento avrà luogo il 17 maggio, data in cui il TAR ha fissato un’udienza pubblica in cui ascolterà le parti.

Dario Bonacina

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  • Anonimo scrive:
    Re: Microsoft, Novell e...software
    - Scritto da: Msdead
    Che ne dite?Il problema non è solo dare il software gratis ai privati, ma darlo con una licenza libera come fa Linux.
  • illegalinstruct scrive:
    NON avete capito una cosa-..
    .. la FSF ha un obiettivo politico , non tecnico : difendere la liberta degli utenti . se per far cio devono scrivere sw schifoso o sabotare nuove tecnologie (oper esempio HD-DVD o BLu-RAy) lo fanno senza pensarci due volte . argomentazioni del tipo "è tecnicamente/praticamente scorretto" sono inutili con la FSF (e paradossalmente anxche con MS, visto che pensano solo ai soldi.)
    • Anonimo scrive:
      Re: NON avete capito una cosa-..
      - Scritto da: illegalinstruct
      .. la FSF ha un obiettivo politico , non tecnico
      : difendere la liberta degli utenti .Mettiamo i puntini sulle i: difendono il LORO concetto di libertà degli utenti, che non necessariamente coincide con il concetto di libertà di ciascun utente. Ad esempio, non coincide col mio.
  • Anonimo scrive:
    FSF a parte, il vero "problema" è...
    (Che diamine sti titoli corti :@ )Dicevo...Il vero "problema" (per Novell) non è tanto FSF, quanto la comunità.Il grosso del successo (e del lavoro) lo fa la comunità che si sviluppa attorno ad una distribuzione.Se la comunità si disaffeziona alla distribuzione, è solo questione di tempo: la distribuzione muore.Si comincia con un'emorragia di utenti, poi si passa ai fork, e infine si sparisce nel dimenticatoio delle distribuzioni non più sviluppate.Certo, in questo caso c'è dietro Novell che potrebbe pagare fior di sviluppatori per portare avanti, non dico OpenSuSE, ma almeno tutti gli altri suoi progetti Enterprise e Desktop.Ma... RedHat qualche anno addietro (2000) aveva fatto uno studio:Se lo sviluppo di Linux (e di tutto il software che vi gira sopra) si fosse svolto secondo i metodi classici del software Closed, ci sarebbero voluti 8000 anni/uomo di sviluppo e un costo non inferiore agli 1.9 miliardi di dollari.Se pensate che una montagna come Microsoft, dopo 5 anni di sviluppo, con parecchi ritardi, e nonostante che i quattrini non le manchino affatto, ha partorito un topolino come Vista, allora Novell deve curare molto di più la sua comunità.Quindi il vero problema non è la FSF e/o la GPL 3. Il vero problema (nonché l'unica vera risorsa del software Open Source) è la comunità.Ciò che da più fastidio alla comunità dell'accordo Novell/Microsoft, non è tanto il fatto che sia avvenuto con Microsoft (che comunque non aiuta di certo), ma quanto il fatto che Novell abbia fatto tutto di nascosto, senza comunicare nulla, se non a cose avvenute. E poi c'è la storia del patto di non aggressione, che fa diventare la comunità Novell/SuSE, una sorta di alleato privilegiato del "nemico" che durante la guerra non verrà toccato.Prima vi sarà un'emorragia di sviluppatori, poi seguiranno i fork, e infine Novell/SuSE potrebbe fare la fine di SCO. Io spero vivamente di no, anche perché con SuSE ho iniziato, e ancora adesso è fra le mie distribuzioni preferite (per novellini). Ma se Novell non cerca di metterci una pezza sopra questo casotto che ha fatto, la strada allora è già segnata.
    • Anonimo scrive:
      Re: FSF a parte, il vero "problema" è...
      Da utente storico e sviluppatore posso dirti che Ms non l'ho mai vista come un nemico e reputo che l'accordo con Novell non possa altro che portare vantaggi al FOSS. Quest'idea del "nemico" non appartiene per nulla alla comunità open ce l'hanno giusto gli ultimi arrivati che giocano a fare gli alternativi e qualche personaggio storico che sono trent'anni che dice sempre le stesse identiche cose per lo più inascoltato.... del resto i magri risultati di Hurd la dicono lunga su quale sia la politica corretta. Alla fin dei conti si tratta di software e l'unico software buono è quello che viene incontro alle esigenze degli utenti. Far finta che Ms non esista non ha proprio senso.Comunque opensuse insieme ad ubuntu è saldamente in cima alla lista di gradimento delle distro disponibili , nonostante entrambe siano finite più volte nell'occhio del ciclone....
      • Anonimo scrive:
        Re: FSF a parte, il vero "problema" è...
        A me M$ ha rotto le balle.Non tanto perché sia il male o la reincarnazione del demonio, quanto per la sua politica di inglobare e distruggere i concorrenti.Fior di sistemi di computer (Amiga, Atari, Acorn, ecc.) sono morti per cause direttamente o indirettamente riconducibili a M$ al suo monopolio, ai suoi accordi con i produttori di cassoni PC e all'acquisto di aziende chiave poi smembrate e fatte fallire.E anche tantissimo buon software in vari settori non c'è più perché Micro$oft deve metterti in Windows o deve fare accordi con produttori di pochi software ma che vengono pompati per una larga diffusione.Senza contare ricatti a produttori, regalie nelle scuole, regalie nei market a chi fa la spia su sistemi venduti senza Windows e/o con sistemi operativi alternativi.Senza contare il caso BeOS, un magnifico sistema operativo multitasking e multithreading. O ancora prima OS/2.A me da fastidio l'omologazione e l'avere un solo sistema di una sola azienda.Forse a tante persone cerebralmente limitate avere troppa scelta fa paura o le obbliga a dover conoscere più sistemi, ma se oggi abbiamo così tanti problemi di costi, stabilità e formati proprietari la colpa è di M$ e anche nostra che non la consideriamo una minaccia.
    • Anonimo scrive:
      Re: FSF a parte, il vero "problema" è...
      Ricorda che la comunità non è fatta di soli sviluppatori (che godono quando manca un driver perchè così se lo possono scrivere loro), ma è fatta anche di persone normali (e suse ne conta parecchie di queste) che dopo 14 e passa anni vogliono veder girare sul pinguino qualcosa di più di cloni di programmi commerciali o driver che difficilmente riescono a far esprimere in fondo l'hardware comprato la settimana o il mese prima.Magari la comunità degli sviluppatori aggratis potrà anche disaffezionarsi ma tutti gli altri difficilmente molleranno suse se finalmente avranno un supporto hw e sw serio
      • Anonimo scrive:
        Re: FSF a parte, il vero "problema" è...
        bisonga vedere se la suse ce la fa a tirare avanti da sola ..
        • Anonimo scrive:
          Re: FSF a parte, il vero "problema" è...
          - Scritto da:
          bisonga vedere se la suse ce la fa a tirare
          avanti da sola
          ..Considerando il numero di progetti che Novell finanzia la domanda corretta è ce la faranno gli sviluppatori ad andare avanti senza SUSE ? IMO no ed i giochi son presto fatti, la FSF farà come al solito marcia indietro.
          • Anonimo scrive:
            Re: FSF a parte, il vero "problema" è...
            " la FSF farà come al solito marcia indietro" ??!? ma da quale pianeta vieni?
          • Anonimo scrive:
            Re: FSF a parte, il vero "problema" è...
            Parliamoci chiaro, la fsf più va avanti e più perde colpi ed importanza.Già la linux foundation come la lsb prima sta creando qualcosa che potrebbe già generare dei malcontenti (standarizzare vuol dire in fin dei conti limitare la libertà assoluta), Novell (e se le andrà bene verrà presto seguita da altre società) sta lanciando funi oltre il dirupo per tirare su dei ponti.La fsf può blaterale finchè vuole ma è destinata a contare sempre di meno
          • Anonimo scrive:
            Re: FSF a parte, il vero "problema" è...
            - Scritto da:
            " la FSF farà come al solito marcia indietro"
            ??!? ma da quale pianeta
            vieni?Da quello che ha visto la GPL3 bocciata in tronco dagli sviluppatori....
          • Anonimo scrive:
            Re: FSF a parte, il vero "problema" è...
            cio' non vuol dire che la FSF fara' marcia indietro ... andranno avanti da soli (hurd e dotgnu ti dicono niente ?) ma andranno avanti.
          • Anonimo scrive:
            Re: FSF a parte, il vero "problema" è...
            - Scritto da:
            cio' non vuol dire che la FSF fara' marcia
            indietro ... andranno avanti da soli (hurd e
            dotgnu ti dicono niente ?) ma andranno
            avanti.Purtroppo dicono proprio niente dal momento che per avere un kernel funzionante c'è voluto Torvalds.. Hurd è scandalosamente indietro e anche là Stallman è riuscito a metter su una bella situazioncina per la sua intransigenza :http://www.programmazione.it/index.php?entity=eitem&idItem=16461I programmatori hanno adottato la gpl perchè garantisce libertà se la gpl3 continuerà ad essere un manifesto politico e non una licenza software andranno altrove.
          • Anonimo scrive:
            Re: FSF a parte, il vero "problema" è...
            sai quanto gliene frega a stallman di chi lo segue ..."intrasigenza" è un eufemismo per descriverlo .tra parentesi , la SUN e' una delle sostenitrici della GPL v3 , quandi almeno qualcuno che gli va dietro c'e ...
          • Anonimo scrive:
            Re: FSF a parte, il vero "problema" è...
            - Scritto da:
            sai quanto gliene frega a stallman di chi lo
            segue
            ...
            "intrasigenza" è un eufemismo per descriverlo .
            tra parentesi , la SUN e' una delle sostenitrici
            della GPL v3 , quandi almeno qualcuno che gli va
            dietro c'e
            ...Vuol dire che tornerà a scriversi il software da solo e a borbottare con chi lo segue. Che Sun adotti la gpl3 è tutto da vedersi, per ora siamo alle pie intenzioni...
        • Anonimo scrive:
          Re: FSF a parte, il vero "problema" è...
          Novell è una piccola microsoft ed alleandosi con quest'ultima non corre neanche il rischio di farsela nemica.
          • Anonimo scrive:
            Re: FSF a parte, il vero "problema" è...
            - Scritto da:
            Novell è una piccola microsoft ed alleandosi con
            quest'ultima non corre neanche il rischio di
            farsela
            nemica.Perché novell, a differenza di IBM o Sun, vende soluzioni software, e mi sembra più lungimirante di Red Hat (vedi che bella fine sta facendo... W il free sw ma quando il tuo unico business è il sw meglio garantire di offrire qualcosa che i concorrenti non possono), quindi mi sembra ovvio che stringa patti e adotti certe tattiche simili a microsoft se vuole campare. Cerca di offrire qualcosa che gli altri concorrenti non possono offrire, in questo caso cerca di vendere un sistema linux maggiormente "compatibile" con i prodotti microsoft.
    • Anonimo scrive:
      Re: FSF a parte, il vero "problema" è...
      Alla stragrande maggioranza dei programmatori open source la GPL 3 non interessa.
    • Anonimo scrive:
      Re: FSF a parte, il vero "problema" è...
      - Scritto da:
      Se pensate che una montagna come Microsoft, dopo
      5 anni di sviluppo, con parecchi ritardi, e
      nonostante che i quattrini non le manchino
      affatto, ha partorito un topolino come Vista,
      allora Novell deve curare molto di più la sua
      comunità.questa tua suddetta frase mi fa pensare che linux non sofrerà mai l'1% di diffusione, per un motivo molto semplice: dell'informatica non ci avete capito una cassoooooooooooooooo! (rotfl)

      Quindi il vero problema non è la FSF e/o la GPL
      3. Il vero problema (nonché l'unica vera risorsa
      del software Open Source) è la
      comunità.sissi... (rotfl)
      • Anonimo scrive:
        Re: FSF a parte, il vero "problema" è...
        e gia .. come osa insultare i favolosi programmatori MS e l'eccellente lavora fatto con vista !! ma va la...
      • Anonimo scrive:
        Re: FSF a parte, il vero "problema" è...
        - Scritto da:
        questa tua suddetta frase mi fa pensare che linux
        non sofrerà mai l'1% di diffusione, per un motivo
        molto semplice: dell'informatica non ci avete
        capito una cassoooooooooooooooo!
        (rotfl)ahahah (rotfl)(rotfl)(rotfl)Come se si parlasse di informatica !Mamma mia che troll! (rotfl)(rotfl)(rotfl)Il motore di tutto è il DIO DENARO. Altro che scenza!
        • tommylnx scrive:
          Re: FSF a parte, il vero "problema" è...
          si dice scienza e non sce(me)nza
          • Anonimo scrive:
            Re: FSF a parte, il vero "problema" è...
            - Scritto da: tommylnx
            si dice scienza e non sce(me)nzaMea culpa...scienza, non scenzaconoscenza, non conoscienzasoliti errori dalle elementari. :p
    • ciko scrive:
      [OT] Lol

      [cut], e ancora
      adesso è fra le mie distribuzioni preferite (per
      novellini). (rotfl)(rotfl)Novell -
      per novellini...ma lo hai detto apposta?!?
  • Kirisuto scrive:
    Anche se le "liaisons dangereuses"...
    ...fra MS e Novell mi preoccupano, non sono d'accordo con questa mossa di FSF, mi sa di un misto fra estremismo e puntiglio da zitelloni pignoli......e poi le GPL X, X
    • Anonimo scrive:
      Re: Anche se le "liaisons dangereuses"..
      - Scritto da: Kirisuto
      ...fra MS e Novell mi preoccupano, non sono
      d'accordo con questa mossa di FSF, mi sa di un
      misto fra estremismo e puntiglio da zitelloni
      pignoli...
      ...e poi le GPL X, X siano incompatibili con la pur discutibilissima
      mossa di
      Novell...Non prendere in considerazione l'articolo citato che è un misunderstanding del giornalista. Con la GPL 3 metteranno delle clausole apposta per evitare che in futuro Novell possa usare i programmi che appartengono alla FSF.La SUN si è detta favorevole ad adottare la GPL 3, pure per Java e Solaris.
      • Kirisuto scrive:
        Re: Anche se le "liaisons dangereuses"..
        - Scritto da:

        - Scritto da: Kirisuto

        ...fra MS e Novell mi preoccupano, non sono

        d'accordo con questa mossa di FSF, mi sa di un

        misto fra estremismo e puntiglio da zitelloni

        pignoli...

        ...e poi le GPL X, X
        siano incompatibili con la pur discutibilissima

        mossa di

        Novell...

        Non prendere in considerazione l'articolo citato
        che è un misunderstanding del giornalista. Con la
        GPL 3 metteranno delle clausole apposta per
        evitare che in futuro Novell possa usare i
        programmi che appartengono alla
        FSF.Questo lo avevo letto anch'io, però nulla vieta a tutte le distro linux contrarie alla GPL3 di fare una fork dei programmi e mantenerla GPL2
        La SUN si è detta favorevole ad adottare la GPL
        3, pure per Java e
        Solaris.Non so come andrà a finire, Stallman dovrebbe stare attento a fare una cosa che eviti abusi ai danni degli utenti e del SW libero, ma al tempo stesso non far scappare a gambe levate i produttori di SW commerciale e/o HW ben disposti verso il SW libero.E neppure far scappare Linus: Linux senza GNU non sarebbe andato lontano, ma anche GNU senza Linux non sarebbe dov'è ora.
        • Anonimo scrive:
          Re: Anche se le "liaisons dangereuses"..
          - Scritto da: Kirisuto
          Questo lo avevo letto anch'io, però nulla vieta a
          tutte le distro linux contrarie alla GPL3 di fare
          una fork dei programmi e mantenerla
          GPL2Infatti non ho detto il contrario.
          Non so come andrà a finire, Stallman dovrebbe
          stare attento a fare...Lui sta attento e gli interessano solo i principi morali.
          • Anonimo scrive:
            Re: Anche se le "liaisons dangereuses"..
            - Scritto da:

            Non so come andrà a finire, Stallman dovrebbe

            stare attento a fare...

            Lui sta attento e gli interessano solo i suoi principi
            morali.
          • Anonimo scrive:
            Re: Anche se le "liaisons dangereuses"..
            - Scritto da:

            - Scritto da: Kirisuto

            Questo lo avevo letto anch'io, però nulla vieta
            a

            tutte le distro linux contrarie alla GPL3 di
            fare

            una fork dei programmi e mantenerla

            GPL2

            Infatti non ho detto il contrario.


            Non so come andrà a finire, Stallman dovrebbe

            stare attento a fare...

            Lui sta attento e gli interessano solo i principi
            morali.Anche Robespierre. Si è visto che bei risultati e che fine ha fatto.
  • Anonimo scrive:
    I Soliti linari
    i linari invece di boicottare Microsoft adesso si mettono a litigare con la povera Novell rea di aver portato una distribuzione meglio delle altre.monodesktop 3dxenecc ecc
    • Anonimo scrive:
      Re: I Soliti linari
      - Scritto da:
      i linari invece di boicottare Microsoft adesso si
      mettono a litigare con la povera Novell rea di
      aver portato una distribuzione meglio delle
      altre.
      mono
      desktop 3d
      xen
      ecc eccPer non dimenticare tutto il lavoro precedente di suse(geek)
      • DaZ scrive:
        Re: I Soliti linari
        Già, io personalmente sarei passato a pcbsd, idea buona, peccato per la scarsità di pbi, e la non facilità nel crearli, speriamo che continuino a camminare però.Cmq, a me, moltissimi utenti linux, (fortuna che esiste ancora una minoranza di utenti accorti e giudiziosi, non estremisti) ricordano l'attuale governo.Parlano di battaglie, di guerre contro l'impero del male, e solo per emulazione tra l'altro, senza cognizione di causa (poi scommetto che usano ancora win, insieme a linux, ovviamente piratato), vedono nemici dappertutto, e alla fine si distruggono con le loro stesse mani e le loro stupide lotte interne, non sono mai d'accordo, esiste il tifo sfegatato da distro ecc ecc.Per quanto riguarda invece Fsf, perfino Torvald li ha definiti dei talebani del software se non ricordo male.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 05 febbraio 2007 14.14----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 05 febbraio 2007 14.15-----------------------------------------------------------
  • Anonimo scrive:
    Stallman non ha capito una cosa
    Non è la GPL 2 ad aver avuto successo, è stato Linux che ha avuto successo. Se non fosse stato per Linux, Stallman e i suoi adepti della FSF sarebbero ancora a cercare sviluppatori per finire il kernel. La GPL assieme alla LGPL erano solo un mezzo per favorire il crearsi di una comunità di sviluppatori. Se la GPL 3 sarà un impaccio più che un beneficio, saranno ben in pochi ad adottarla e la FSF rimarrà isolata. Con il kernel è già successo questo: la GPL 3 era un impaccio, non è stata adottata, ed è già una grossa sconfitta per stallman.
    • Anonimo scrive:
      Re: Stallman non ha capito una cosa
      - Scritto da:
      Non è la GPL 2 ad aver avuto successo, è stato
      Linux che ha avuto successo. Se non fosse stato
      per Linux, Stallman e i suoi adepti della FSF
      sarebbero ancora a cercare sviluppatori per
      finire il kernel.Probabilemente tutti avrebbero usato FreeBSD con buona pace di Torvalze cmq Hurd è quasi pronto se vogliono quelli della FSF tirano su la distribuzione GNU e levano dar cazzo Linux......
      • Anonimo scrive:
        Re: Stallman non ha capito una cosa
        - Scritto da:
        e cmq Hurd è quasi pronto Certo manca solo l'html... Poi immagino per i driver non ci sarà nessun problema, quelli di fsf faranno SICURAMENTE in modo che funzionino anche i driver Nvidia e quelli ATI.Siii lo adotteranno tutti Hurd, un successo garantito!
      • Anonimo scrive:
        Re: Stallman non ha capito una cosa
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        Non è la GPL 2 ad aver avuto successo, è stato

        Linux che ha avuto successo. Se non fosse stato

        per Linux, Stallman e i suoi adepti della FSF

        sarebbero ancora a cercare sviluppatori per

        finire il kernel.

        Probabilemente tutti avrebbero usato FreeBSD con
        buona pace di
        TorvalzMa ROTFL (rotfl)(rotfl)Tu credi che sia stata la licenza a decretare il successo di linux? (rotfl)(rotfl)Questo senza nulla togliere a BSD, che è un ottimo prodotto
        e cmq Hurd è quasi pronto se vogliono quelli
        della FSF tirano su la distribuzione GNU e levano
        dar cazzo
        Linux......Ti piace arrampicarti sugli specchi? Ti ricordo che linux è nato nel 1993, qualcosa come 14 anni fa. Hurd è quasi pronto nel 2007(rotfl)(rotfl)(rotfl)Ce li vedo proprio levare il kernel linux e mettere su hurd nelle distribuzioni (rotfl)(rotfl)
        • Anonimo scrive:
          Re: Stallman non ha capito una cosa
          - Scritto da:

          Ma ROTFL (rotfl)(rotfl)
          Tu credi che sia stata la licenza a decretare il
          successo di linux?
          (rotfl)(rotfl)no è stata la IBM ad incentivare l'uso di LinuxFreeBSD è tecnicamente migliore di Linux
          Ce li vedo proprio levare il kernel linux e
          mettere su hurd nelle distribuzioni
          (rotfl)(rotfl)Debian Hurd gia esiste...
          • Anonimo scrive:
            Re: Stallman non ha capito una cosa
            - Scritto da:
            no è stata la IBM ad incentivare l'uso di Linux
            FreeBSD è tecnicamente migliore di Linux
            Il tuo è un paragone che non regge, Linux supporta una quantità enorme di hardware e può essere usato per una molteplicità di devices che FreeBSD si sogna la notte.
          • Anonimo scrive:
            Re: Stallman non ha capito una cosa
            - Scritto da:

            - Scritto da:

            no è stata la IBM ad incentivare l'uso di Linux

            FreeBSD è tecnicamente migliore di Linux



            Il tuo è un paragone che non regge, Linux
            supporta una quantità enorme di hardware e può
            essere usato per una molteplicità di devices che
            FreeBSD si sogna la
            notte.Ha detto "tecnicamente" non ha parlato di drivers o quant'altro!!! :@
          • Anonimo scrive:
            Re: Stallman non ha capito una cosa
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            Ma ROTFL (rotfl)(rotfl)

            Tu credi che sia stata la licenza a decretare il

            successo di linux?

            (rotfl)(rotfl)


            no è stata la IBM ad incentivare l'uso di LinuxEsatto, tutti motivi pragmatici non legati alla licenza
            FreeBSD è tecnicamente migliore di Linux

            FreeBSD è tecnicamente migliore... che scatole. Queste frasi se non si specifica un contesto significano NULLA.

            Ce li vedo proprio levare il kernel linux e

            mettere su hurd nelle distribuzioni

            (rotfl)(rotfl)

            Debian Hurd gia esiste...Si, la usa Stallman e qualche altro pazzo (rotfl)(rotfl)
          • Anonimo scrive:
            Re: Stallman non ha capito una cosa

            Si, la usa Stallman e qualche altro pazzono, quando gli ho chiesto mi ha detto che usa ututo...ma non mi stupirei se adesso fosse passato a gnewsense
      • ciko scrive:
        Re: Stallman non ha capito una cosa

        e cmq Hurd è quasi pronto se vogliono quelli
        della FSF tirano su la distribuzione GNU e levano
        dar cazzo
        Linux......mah... in realta' hurd usa molti device driver di linux per funzionare, quindi se quelli non migrano alla GPLv3 non puo' migrarvi nemmeno Hurd (a meno di eliminarli dal kernel...). Certo, la consa non fermera' certo RMS, ma rendera' una futura distro Hurd-based molto meno appetibile commercialmente...
      • Anonimo scrive:
        Re: Stallman non ha capito una cosa
        Hurd e' in sviluppo da quasi 25 anni e continua sulla stessa linea di OS microkernel. Visti i numerosi esempi storici mi suona veramente come una fallimentare moda anni '80. Personalmente l'unico sistema famoso che conosco che sia realmente microkernel e' QNX Neutrino, dove come sistema real time ha i suoi vantaggi. In tutti gli altri casi come OSX e tutti i figli di Wind*ws NT non ha nemmeno senso parlare di microkernel dato che in realta' tutto gira in kernel space per problemi di performance di MP. Dunque non ripongo fiducia in HURD come protagonista nei prossimi decenni. Per il resto poco me ne frega che Linux o *BSD abbiano successo rispetto a Finestre(tm). Non tutti sanno guidare un aereo, ma non per questo gli aerei cadranno in disuso.saluti
        • tommylnx scrive:
          Re: Stallman non ha capito una cosa
          quotoe aggiungo che si farebbe prima a togliere gcc e il resto del software gnu, piuttosto che adottare un kernel che è eternamente "quasi pronto"...e te lo dice uno che usa gentoo e con le flag di gcc ci combatte tutti i giorni!-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 05 febbraio 2007 16.09-----------------------------------------------------------
          • drizzt84 scrive:
            Re: Stallman non ha capito una cosa
            le robe GNU sono una pigna al c***, se non fosse che non esistono alternative per GCC uscirebbero molto volentieri sistemi con userland alternative
          • Anonimo scrive:
            Re: Stallman non ha capito una cosa
            come non esistono alternative a gcc ? installati il tiny c compiler o TENDRA, no ?
    • Anonimo scrive:
      Re: Stallman non ha capito una cosa
      - Scritto da:
      Non è la GPL 2 ad aver avuto successo, è stato
      Linux che ha avuto successo. Se non fosse stato
      per Linux, Stallman e i suoi adepti della FSF
      sarebbero ancora a cercare sviluppatori per
      finire il kernel. La GPL assieme alla LGPL erano
      solo un mezzo per favorire il crearsi di una
      comunità di sviluppatori. Se la GPL 3 sarà un
      impaccio più che un beneficio, saranno ben in
      pochi ad adottarla e la FSF rimarrà isolata. Con
      il kernel è già successo questo: la GPL 3 era un
      impaccio, non è stata adottata, ed è già una
      grossa sconfitta per
      stallman.La tua è una visione assolutamente parziale e faziosa a vantaggio di linux, non è vero ne quello che affermi ne il contrario, in generale tutti i discorsi tipo "ah se non fosse stato per..." sono mere idiozie senza capo ne coda.Le due cose, GNU e Linux, sono assolutamente complementari e anche se sono venuti al mondo separatamente e ognuno allo scuro dell'altro, al giorno d'oggi è semplicemente impensabile cercare di spiegare il fenomeno GNU/Linux cercando di arraffare meriti a favore dell'uno piuttosto che dell'altro.
      • Anonimo scrive:
        Re: Stallman non ha capito una cosa
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        Non è la GPL 2 ad aver avuto successo, è stato

        Linux che ha avuto successo. Se non fosse stato

        per Linux, Stallman e i suoi adepti della FSF

        sarebbero ancora a cercare sviluppatori per

        finire il kernel. La GPL assieme alla LGPL erano

        solo un mezzo per favorire il crearsi di una

        comunità di sviluppatori. Se la GPL 3 sarà un

        impaccio più che un beneficio, saranno ben in

        pochi ad adottarla e la FSF rimarrà isolata. Con

        il kernel è già successo questo: la GPL 3 era un

        impaccio, non è stata adottata, ed è già una

        grossa sconfitta per

        stallman.

        La tua è una visione assolutamente parziale e
        faziosa a vantaggio di linux, non è vero ne
        quello che affermi ne il contrario, in generale
        tutti i discorsi tipo "ah se non fosse stato
        per..." sono mere idiozie senza capo ne
        coda.

        Le due cose, GNU e Linux, sono assolutamente
        complementari e anche se sono venuti al mondo
        separatamente e ognuno allo scuro dell'altro, al
        giorno d'oggi è semplicemente impensabile cercare
        di spiegare il fenomeno GNU/Linux cercando di
        arraffare meriti a favore dell'uno piuttosto che
        dell'altro.Forse non ti ricordi bene cos'era linux dieci anni fa'.
      • Anonimo scrive:
        Re: Stallman non ha capito una cosa
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        Non è la GPL 2 ad aver avuto successo, è stato

        Linux che ha avuto successo. Se non fosse stato

        per Linux, Stallman e i suoi adepti della FSF

        sarebbero ancora a cercare sviluppatori per

        finire il kernel. La GPL assieme alla LGPL erano

        solo un mezzo per favorire il crearsi di una

        comunità di sviluppatori. Se la GPL 3 sarà un

        impaccio più che un beneficio, saranno ben in

        pochi ad adottarla e la FSF rimarrà isolata. Con

        il kernel è già successo questo: la GPL 3 era un

        impaccio, non è stata adottata, ed è già una

        grossa sconfitta per

        stallman.

        La tua è una visione assolutamente parziale e
        faziosa a vantaggio di linux, non è vero ne
        quello che affermi ne il contrario, in generale
        tutti i discorsi tipo "ah se non fosse stato
        per..." sono mere idiozie senza capo ne
        coda.

        Le due cose, GNU e Linux, sono assolutamente
        complementari e anche se sono venuti al mondo
        separatamente e ognuno allo scuro dell'altro, al
        giorno d'oggi è semplicemente impensabile cercare
        di spiegare il fenomeno GNU/Linux cercando di
        arraffare meriti a favore dell'uno piuttosto che
        dell'altro.Io semplicemente valuto cosa era stato fatto dalla fondazione GNU prima del kernel linux, da dove è partito linux 14 anni fa e cosa è diventato, e l'incredibile kernel HURD di stallman, quell'incredibile pezzo di software che per stallman sarebbe servito a far nascere un sistema operativo GNU, che dopo 20 e passa anni non è ancora finito. Inoltre guardo come è stata possibile la proliferazione di software libero sotto linux grazie all'introduzione di numerose licenze, tutto reso possibile dalla pragmaticità della LGPL. Quindi con i se e i ma non si riscrive la storia, ma gli indizi, se permetti, che indicano come il progetto originario di stallman sarebbe stato un fallimento ci sono tutti.
        • Anonimo scrive:
          Re: Stallman non ha capito una cosa
          guarda che il gcc e emacs sono ottimi programmi ..
        • Anonimo scrive:
          Re: Stallman non ha capito una cosa
          - Scritto da:

          - Scritto da:



          - Scritto da:


          Non è la GPL 2 ad aver avuto successo, è stato


          Linux che ha avuto successo. Se non fosse
          stato


          per Linux, Stallman e i suoi adepti della FSF


          sarebbero ancora a cercare sviluppatori per


          finire il kernel. La GPL assieme alla LGPL
          erano


          solo un mezzo per favorire il crearsi di una


          comunità di sviluppatori. Se la GPL 3 sarà un


          impaccio più che un beneficio, saranno ben in


          pochi ad adottarla e la FSF rimarrà isolata.
          Con


          il kernel è già successo questo: la GPL 3 era
          un


          impaccio, non è stata adottata, ed è già una


          grossa sconfitta per


          stallman.



          La tua è una visione assolutamente parziale e

          faziosa a vantaggio di linux, non è vero ne

          quello che affermi ne il contrario, in generale

          tutti i discorsi tipo "ah se non fosse stato

          per..." sono mere idiozie senza capo ne

          coda.



          Le due cose, GNU e Linux, sono assolutamente

          complementari e anche se sono venuti al mondo

          separatamente e ognuno allo scuro dell'altro, al

          giorno d'oggi è semplicemente impensabile
          cercare

          di spiegare il fenomeno GNU/Linux cercando di

          arraffare meriti a favore dell'uno piuttosto che

          dell'altro.

          Io semplicemente valuto cosa era stato fatto
          dalla fondazione GNU prima del kernel linux, da
          dove è partito linux 14 anni fa e cosa è
          diventato, e l'incredibile kernel HURD di
          stallman, quell'incredibile pezzo di software che
          per stallman sarebbe servito a far nascere un
          sistema operativo GNU, che dopo 20 e passa anni
          non è ancora finito. Inoltre guardo come è stata
          possibile la proliferazione di software libero
          sotto linux grazie all'introduzione di numerose
          licenze, tutto reso possibile dalla pragmaticità
          della LGPL.

          Quindi con i se e i ma non si riscrive la storia,
          ma gli indizi, se permetti, che indicano come il
          progetto originario di stallman sarebbe stato un
          fallimento ci sono
          tutti.Se e' per questo anche il progetto di Linus lo era: che te ne fai di un kernel senza niente intorno ?
  • Anonimo scrive:
    La FSF rischia
    Se rischia Novell, rischia anche FSF di essere tagliata fuori dallo sviluppo. Se i rami dei vari tools sotto GPL 3 avranno meno successo di quelli sotto GPL 2, che saranno portati avanti da Novell e forse da qualche altra grossa azienda, la GPL 3 potrebbe dichiararsi defunta sul nascere. Inoltre se già la GPL 2 è stata poco testata nei tribunali, le innovazioni introdotte dalla GPL 3 sono tutte da verificare nei tribunali. Sarebbe proprio interessante una bella causa contro novell per verificare subito quanto sono valide legalmente tutte le clausole su DRM e brevetti.
  • Trollone scrive:
    Novell ha smongolato e ora paga
    Novell non ci ha capito mai un cazzo di linuxl'ultima cappellata è questo accordo con Microsoft.Se cade in rovina è soltanto merito loro.yeahhh :D
  • Anonimo scrive:
    FSF rischia un brutto risveglio
    E' da mesi che si discute della GPL3 e gli sviluppatori stanno andando nella direzione della conferma della GPL2 .... La GPL3 è troppo "politica" e come tale tende a limitare troppo lo sviluppo. Questa potrebbe essere l'ultima tegola.
    • Anonimo scrive:
      Re: FSF rischia un brutto risveglio
      - Scritto da:
      E' da mesi che si discute della GPL3 e gli
      sviluppatori stanno andando nella direzione della
      conferma della GPL2 .... La GPL3 è troppo
      "politica" e come tale tende a limitare troppo lo
      sviluppo. Questa potrebbe essere l'ultima
      tegola.Vedrai la FSF farà di testa sua e gli altri (non solo Novell) faranno un bel fork in comune. E la FSF non se la filerà più nessuno.
      • Anonimo scrive:
        Re: FSF rischia un brutto risveglio
        - Scritto da:
        Vedrai la FSF farà di testa sua e gli altri (non
        solo Novell) faranno un bel fork in comune. E la
        FSF non se la filerà più
        nessuno.Ci vedo proprio Debian o Ubuntu che fanno il fork e seguono NovellROTFL
        • Anonimo scrive:
          Re: FSF rischia un brutto risveglio
          - Scritto da:

          - Scritto da:

          Vedrai la FSF farà di testa sua e gli altri (non

          solo Novell) faranno un bel fork in comune. E la

          FSF non se la filerà più

          nessuno.

          Ci vedo proprio Debian o Ubuntu che fanno il fork
          e seguono Novell
          ROTFLDebian non so , su Ubuntu non ci farei troppo affidamento. La fsf non ha più l'influenza di una volta ed i soldi per lo sviluppo in questo momento lo mettono le aziende (Sun, Rh, IBM, Novell ) a conti fatti dubito che la FSF possa esercitare una simile pressione.
          • Anonimo scrive:
            Re: FSF rischia un brutto risveglio
            certo , lo sanno tutti che SUN , RH e novell vanno d'amore e d'accrodo e non farebbero mai niente che possa danneggiare una delle altre compagnie .. ma per favore !
          • Anonimo scrive:
            Re: FSF rischia un brutto risveglio
            - Scritto da:
            certo , lo sanno tutti che SUN , RH e novell
            vanno d'amore e d'accrodo e non farebbero mai
            niente che possa danneggiare una delle altre
            compagnie .. ma per favore
            !Mah fino ad oggi non è che ci siano state tutte queste guerre intestine e comunque sia senza di loro linux come lo conosciamo adesso non esisterebbe.
          • Anonimo scrive:
            Re: FSF rischia un brutto risveglio
            SONO COMPAGNIE, NON ENTI CARITATEVOLI .. se possono far fuori la concorrenza lo faranno (vedi shuttleworth che prova a rubare gli sviluppatori a novell )
          • Anonimo scrive:
            Re: FSF rischia un brutto risveglio
            - Scritto da:
            SONO COMPAGNIE, NON ENTI CARITATEVOLI .. se
            possono far fuori la concorrenza lo faranno (vedi
            shuttleworth che prova a rubare gli sviluppatori
            a novell
            )Si chiama mondo reale, siamo tutti in concorrenza gli uni con gli altri. Crederai mica che questa mossa della FSF sia disinteressata. Qui nessuno fa carità, il FOSS è un modello di sviluppo come un altro e in questo momento la politica delle grosse aziende sta dando al mondo GNU/Linux una visibilità e una crescita che non s'è mai vista. Gli unici che non lo vedono son quelli che hanno paura della crescita che l'open sta avendo. Ben vengano gli accordi di Novell con MS.
    • Kirisuto scrive:
      Re: FSF rischia un brutto risveglio
      - Scritto da:
      E' da mesi che si discute della GPL3 e gli
      sviluppatori stanno andando nella direzione della
      conferma della GPL2 .... La GPL3 è troppo
      "politica" e come tale tende a limitare troppo lo
      sviluppo. Questa potrebbe essere l'ultima
      tegola.Io non ho capito una cosa: a parte Stallman, chi e quanti altri hanno il potere di decidere come sarà GPL3? Il parere di chi svluppa SW GPL quanto è preso in considerazione da Stallman?
  • Anonimo scrive:
    Bene FSF
    Bisogna bloccare sul nascere tutti gli accordi che possono inquinare Linux e è SW Open Source; specie gli accordi trappola fatti col DRAGA e la sua multinazionale dell' Impero del Male detta anche microsoft.
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