Voto elettronico? Un'opportunità

Molte le lettere favorevoli all'e-vote giunte in redazione in questi giorni. Ecco la posizione di un lettore, che descrive tecnologie di voto elettronico


Roma – Buongiorno, vorrei commentare la lettera di Emanuele Lombardi in cui vengono espresse perplessità sui sistemi di voto elettronico. Sto studiando proprio in questo periodo vari sistemi di votazione elettronica, e, leggendo su vari siti e osservando varie implementazioni (anche reali), posso affermare che il voto elettronico può essere MOLTO più sicuro, affidabile e non manomissibile di qualsiasi sistema di voto tradizionale.

Ovviamente per ottenere questi risultati bisogna che il sistema sia studiato ed implementato applicando tecniche che soddisfino requisiti di sicurezza ed affidabilità elevati e che prevedano la realizzazione una infrastruttura molto articolata e complessa.

Non vi voglio tediare nello spiegare il sistema di voto elettronico ideale (non ne ho né le capacità né le conoscenze per farlo), ma vorrei contribuire affrontando alcuni dei punti salienti che un sistema di voto elettronico DEVE prevedere:

1) ANONIMATO del voto
2) UNICITA’ del voto (una persona un voto)
3) VERIFICABILITA’ del voto a posteriori

L’anonimato si garantisce facilmente trattando in maniera disgiunta le informazioni sull’elettore (e sull’orario di votazione) ed il voto stesso; tra le tecniche impiegate per garantire la non correlazione tra il voto e le altre informazioni vi è il rimescolamento dei record nel DB dei voti.

L’unicità del voto si ottiene mediante l’autenticazione basata su certificati (Smart Card), ovvero mediante la Carta di Identità Elettronica. La memorizzazione in un DB di chi ha votato è semplicissima ed ovviamente deve prevedere che lo scrutatore o il presidente di seggio firmi con il proprio certificato ogni record nel DB delle votazioni (analogamente a quanto avviene oggi con il voto tradizionale).

Associata ad ogni record DEVE esserci una controparte fisica (non elettronica) equivalente al registro dei “votanti”. Questa può essere realizzata stampando, man mano che gli elettori vengono registrati, il record dell’elettore con annessa la firma elettronica di chi ha verificato l’identità dell’elettore. Questo garantisce che sia sempre possibile verificare chi ha votato e tutela da eventuali guasti hardware al sistema di registrazione dell’affluenza alle urne.

Il sistema ideale è ovviamente connesso in rete con il Ministero degli Interni (ovviamente tutte le comunicazioni sono crittografate), e ogni record scritto nel DB viene replicato immediatamente nel DB centrale, in modo tale che i dati di affluenza siano consolidabili con continuità.

La verificabilità del voto è la parte più ardua e contestata dei sistemi di votazione elettronica, ma esistono dei sistemi per poterla garantire e di seguito ne illustro uno, secondo me il più valido tra quelli che ho vagliato.

La macchina per la votazione elettronica prevede un touch screen per l’espressione del voto, un paio di cuffie per le persone videolese ed una stampante ad AGHI connessa al PC dotata di un rullo di carta filigranata e di taglierina automatica e di un’urna. Il tutto è inserito in un apposito contenitore (mobile) controllato e sigillato all’inizio delle operazioni di voto.

L’espressione della propria scelta avviene mediante il touch-screen. Una volta effettuata e confermata la propria scelta a video, la stampante stampa il voto su un foglio di carta che viene mostrato all’elettore attraverso una finestrella trasparente. A questo punto viene richiesto al votante di verificarlo e di riconfermarlo (dando la possibilità di annullarlo e ripeterlo un’altra volta, come con il sistema attuale in cui si può richiedere una nuova scheda).

Una volta confermato il voto scritto sul foglio di carta, il sistema genera un numero casuale che viene inserito nel record di voto ed il tutto, firmato digitalmente col certificato della macchina di voto, viene inserito nel DB dei voti ed inviato online al Ministero degli Interni.
Viene quindi aggiunta alla stampa il numero casuale di controllo con annessa la firma digitale corrispondente al record nel DB (in modo tale da poter sempre fare un’associazione record nel DB – scheda cartacea e rendere virtualmente impossibile l’inserimento di schede cartacee fasulle) e a questo punto il foglio viene tagliato e cade nell’urna all’interno della macchina di voto.

Al termine di ogni votazione poi, il DB dei voti viene rimescolato per evitare possibili associazioni temporali. A conclusione delle votazioni viene eseguito un dump del DB di voto ed il presidente di seggio e gli scrutatori appongono la loro firma digitale sull’archivio generato. Questo viene poi masterizzato su supporto ottico e stampato in formato cartaceo e, insieme all’urna ed alla macchina di voto, viene sigillato per gli eventuali controlli a posteriori.

Il software impiegato deve ovviamente essere messo a disposizione di tutti i cittadini che ne facciano richiesta nella versione installata su tutte le macchine, sia in formato sorgente che binario, e sia i sorgenti che i binari devono essere firmati digitalmente dai responsabili del Ministero degli Interni in modo tale da attestarne l’integrità e poter verificare che la versione presente su ciascuna macchina sia effettivamente quella certificata.

Come si può facilmente intuire dalla descrizione sopra, un sistema ben progettato lascia poco spazio a possibilità di falsificazione o di condizionamento del voto. Questo non significa che vi sia la sicurezza matematica della correttezza delle elezioni, ma sicuramente tale sistema è più sicuro ed affidabile di quello completamente manuale attualmente impiegato (almeno fintantoché la crittografia mantiene standard di sicurezza adeguati al contesto).

Con un sistema di voto elettronico vengono eliminate le componenti di discrezionalità associate al voto cartaceo standard (chi non ha mai visto litigare i rappresentanti di lista per la X che sconfina nella casella a fianco?), vengono eliminate le possibilità di errore nel conteggio dei voti (che viene eseguito elettronicamente e, se si vuole, anche in tempo reale) e, in caso di dubbi, è SEMPRE possibile verificare manualmente, a posteriori, l’esito della votazione (senza però dover attendere ogni volta 2 giorni per un classico spoglio manuale).

Spero di aver contribuito ad infondere maggiore sicurezza nelle nuove tecnologie e di aver dimostrato all’autore della lettera che il problema non è il voto elettronico in se, ma è solo la sua “cattiva” implementazione. In fondo, penso che durante le elezioni la democrazia sia chiaramente più in pericolo per gli onnipresenti telefonini con fotocamera integrata che non per il mega cracker che si intrufola nei sistemi per far vincere il politico di turno.

Saluti
Flavio Visentin
www.zipman.it

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  • Governatore scrive:
    Re: E intanto uno s'è suicidato
    Però esiste una legge che vieta di adoperare immagini, o altro, dove il contenuto è chiaramente pedopornografico.OVVIAMENTE, non deve essere un motivo di discriminazione di Internet, perchè come già approfondito, è l'uso di tale applicazione ad essere accusato.
  • Anonimo scrive:
    Due versioni...
    Prima versione: Internet un tempo era una novita`, e come tale veniva dipinta come qualcosa di innovativo, stimolante: doveva essere pubblicizzata perche` tutti la conoscessero, per dare una giusta opportunita` a questa nuove tecnologia. Ma tutte le novita`, col tempo, invecchiano, ed oggi tutti, pressappoco, sanno cos'e` e come funziona. Da che mondo e` mondo i TG non sono innamorati delle belle notizie, e con internet non succede nulla di diverso dalla norma: le notizie di crimini e abusi generano piu` attenzione nel pubblico, e vengono privilegiate. Seconda versione: Finche` la limitata diffusione di internet non la metteva in grado di insidiare i media tradizionali, specialmente televisivi e cartacei, i media stessi non avevano interesse a screditarla. Ma col tempo hanno cominciato a sentirsi minacciati, ed e` per questo che non perdono l'occasione di sottolinearne i lati negativi, in modo da inculcare nella testa di chi ancora non la conoscesse, la convinzione che sia davvero un postaccio, mentre i presunti miracoli dal DTT vengono pubblicizzati a destra e a sinistra. Io credo alla seconda, ma non saprei con che argomentazioni, e/o prove, smontare la prima.Sono pero` certo di una cosa: non considero seriamente il sito di un'organizzazione se non e` presente un forum, una sezione commenti, o altro canale di discussione, a cui si possa partecipare senza scaricare nulla, senza registrarsi con dati anagrafici, senza pagare, e con al massimo un minimo di interventi di moderazione .Oltre a milioni (letteralmente) di altri vantaggi, e` principalmente questo che per me fa molta differenza: la TV insegna solo ad ascoltare e tacere, e se un tempo questa era la sola cosa possibile, ad oggi e` del tutto anacronistica.
  • Anonimo scrive:
    Che aschifo al TG5
    Hanno fatto un intero servizio per difendere la Tv dalle accuse piovutele contro dopo l'omicidio di Lecco, da p arte della mamma che voleva fare la velina.Invece MAI una sola virgola in favore di internet, che viene usata sempre a parlare di pedofili, pirati, furti telematici... :(
    • Anonimo scrive:
      Re: Che aschifo al TG5
      - Scritto da: Anonimo
      Hanno fatto un intero servizio per difendere la
      Tv dalle accuse piovutele contro dopo l'omicidio
      di Lecco, da p arte della mamma che voleva fare
      la velina.
      Invece MAI una sola virgola in favore di
      internet, che viene usata sempre a parlare di
      pedofili, pirati, furti telematici... :(l'ho visto anch'io il servizio, penoso !
  • Anonimo scrive:
    Re: E intanto uno s'è suicidato
    Scusa la domanda indiscreta, ma mi sono fatto una certa idea.Ttu hai dei figli?Grazie per la tua risposta.
    • Anonimo scrive:
      Re: E intanto uno s'è suicidato
      - Scritto da: Anonimo
      Scusa la domanda indiscreta, ma mi sono fatto una
      certa idea.Ttu hai dei figli?
      Grazie per la tua risposta.Ho 45 anni e una bimba splendida di 4 anni da una moglie meravigliosa di origine tailandese.Ho avuto modo di confrontarmi con le autorità italiane per sposarmi con una donna che, per le nostre autorità, è una puttana truffatrice che deve fare di tutto per discolparsi da tale accusa per poter entrare in Italia, mentre migliaia di immigrati clandestini entrano ogni giorno senza che venga fatto loro nulla. Per entrare in Italia legalmente è un inferno. Illegalmente, è una passeggiata. E di forcaioli all'immigrazione ne ho trovati fin troppi per non farmi un'idea di come la pensano certe persone che fanno trapelare sconcezze come "se si è suicidato non aveva la coscienza in pace". Ora sono diventato Radicale, e mi rimorde la coscienza non esserlo stato prima, esserlo stato solo dopo aver sbattuto la testa sul muro di burocratico perbenismo che rende la vita impossibile agli onesti e ai poco colpevoli e lascia via libera ai veri criminali.Un altro tipico tratto del forcaiolo è quello di invocare argomenti irrazionali quando il ragionamento logico l'ha visto soccombere. E così comincia a tirare in ballo affetti personali e via dicendo. Tipico.
      • Anonimo scrive:
        Re: E intanto uno s'è suicidato
        - Scritto da: Anonimo
        Ho 45 anni e una bimba splendida di 4 anni da una
        moglie meravigliosa di origine tailandese.
        Ho avuto modo di confrontarmi con le autorità
        italiane per sposarmi con una donna che, per le
        nostre autorità, è una puttana truffatrice che
        deve fare di tutto per discolparsi da tale accusa
        per poter entrare in Italia, mentre migliaia di
        immigrati clandestini entrano ogni giorno senza
        che venga fatto loro nulla. Per entrare in Italia
        legalmente è un inferno. Illegalmente, è una
        passeggiata. E di forcaioli all'immigrazione ne
        ho trovati fin troppi per non farmi un'idea di
        come la pensano certe persone che fanno trapelare
        sconcezze come "se si è suicidato non aveva la
        coscienza in pace". Ora sono diventato Radicale,
        e mi rimorde la coscienza non esserlo stato
        prima, esserlo stato solo dopo aver sbattuto la
        testa sul muro di burocratico perbenismo che
        rende la vita impossibile agli onesti e ai poco
        colpevoli e lascia via libera ai veri criminali.

        Un altro tipico tratto del forcaiolo è quello di
        invocare argomenti irrazionali quando il
        ragionamento logico l'ha visto soccombere. E così
        comincia a tirare in ballo affetti personali e
        via dicendo. Tipico.Quoto tutto.Mi fa piacere di non essere il solo a pensarla in questo modo.
    • Anonimo scrive:
      Re: E intanto uno s'è suicidato
      - Scritto da: Anonimo
      Tu hai dei figli?E dimmi, il fatto di avere dei figli ti autorizza ad essere irrazionale? Ti autorizza a gridare "al lupo"? Ti autorizza a buttare in galera qualcuno semplicemente perché non sei d'accordo con lui?
  • Anonimo scrive:
    All'inizio...
    ...c'era il proibizionismo e ci si lamentava di questo. Crollò su se stesso aiutato da chi voleva la libertà. Adesso c'è libertà allo stato puro e ci si lamenta perchè ce ne è troppa. Siamo umani, ci lamentiamo sempre di quello che abbiamo voluto. Purtroppo chi se ne approfitta sta sempre più in alto, vede chi si lamenta sta in basso e gli "offre a modo suo" quello che vuole. Risultato ?? Secondo me era meglio quando c'era il proibizionismo.....e non politicizzatemi, la mia è solo un'osservazione da chi sta in basso.Paolo
    • Anonimo scrive:
      Re: All'inizio...
      - Scritto da: Anonimo
      ...c'era il proibizionismo e ci si lamentava di
      questo. Crollò su se stesso aiutato da chi voleva
      la libertà. Adesso c'è libertà allo stato puro e
      ci si lamenta perchè ce ne è troppa. Siamo umani,
      ci lamentiamo sempre di quello che abbiamo
      voluto. Purtroppo chi se ne approfitta sta sempre
      più in alto, vede chi si lamenta sta in basso e
      gli "offre a modo suo" quello che vuole.
      Risultato ?? Secondo me era meglio quando c'era
      il proibizionismo.....e non politicizzatemi, la
      mia è solo un'osservazione da chi sta in basso.Scusa dov'è che avremmo tutte queste libertà adesso?Cercano di vietare il p2p, la gangia è vietata, per TV è vietato parlare di certi argomenti, i film sono sempre più censurati, una buona legge contro il fumo rende però quasi impossibile aprire salette per fumatori che devono così fumare sotto la grandine, non si può può fare ricerca sugli embrioni, l'aborto farmaceutico è vietato, per un mp3 ti danno quattro anni di galera, fra un po' metteranno in galera anche chi fuma mezzo spinello, se uno ha la ragazza in un paese extracomunitario non riesce a farla venire qui nemmeno per turismo e nemmeno garantendo per tutto, stavano per mettere in galera chi si limitava a fare solo dei disegni o a vedere ragazze maggiorenni che sembrano più giovani, non si può più donare e ricevere sperma al di fuori della coppia, censurano i cartoni per TV, è vietato farsi la pensione solo privatamente, è vietato stare in spiaggia di sera con gli amici, a Bologna non si può più bersi una birra fuori da un locale, se sei omosessuale o convivi e la'ltro ha una malattia terminale non puoi andarlo a trovare in ospedale se i parenti non vogliono, non si possono fare i contratti prematrimoniali, per il divorzio è vietato aspettare solo un anno di separazione come nel resto del mondo ma ne devi aspettare addirittura tre, se un extracomunitario trova un lavoro in Italia non può venire perché deve aspettare le quote e sperare di finirci dentro a fortuna, la Polizia Postale ha il permssso di violare la tua privacy casalinga anche solo per vedere se stai scaricando un film, la prostituzione privata e consenziente sembra permessa ma in realtà è un illecito..........Devo continuare?Mi sembra di vivere in Cina!
      • Anonimo scrive:
        Re: All'inizio...
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        ...c'era il proibizionismo e ci si lamentava di

        questo. Crollò su se stesso aiutato da chi
        voleva

        la libertà. Adesso c'è libertà allo stato puro e

        ci si lamenta perchè ce ne è troppa. Siamo
        umani,

        ci lamentiamo sempre di quello che abbiamo

        voluto. Purtroppo chi se ne approfitta sta
        sempre

        più in alto, vede chi si lamenta sta in basso e

        gli "offre a modo suo" quello che vuole.

        Risultato ?? Secondo me era meglio quando c'era

        il proibizionismo.....e non politicizzatemi, la

        mia è solo un'osservazione da chi sta in basso.

        Scusa dov'è che avremmo tutte queste libertà
        adesso?

        Cercano di vietare il p2p, la gangia è vietata,
        per TV è vietato parlare di certi argomenti, i
        film sono sempre più censurati, una buona legge
        contro il fumo rende però quasi impossibile
        aprire salette per fumatori che devono così
        fumare sotto la grandine, non si può può fare
        ricerca sugli embrioni, l'aborto farmaceutico è
        vietato, per un mp3 ti danno quattro anni di
        galera, fra un po' metteranno in galera anche chi
        fuma mezzo spinello, se uno ha la ragazza in un
        paese extracomunitario non riesce a farla venire
        qui nemmeno per turismo e nemmeno garantendo per
        tutto, stavano per mettere in galera chi si
        limitava a fare solo dei disegni o a vedere
        ragazze maggiorenni che sembrano più giovani, non
        si può più donare e ricevere sperma al di fuori
        della coppia, censurano i cartoni per TV, è
        vietato farsi la pensione solo privatamente, è
        vietato stare in spiaggia di sera con gli amici,
        a Bologna non si può più bersi una birra fuori da
        un locale, se sei omosessuale o convivi e la'ltro
        ha una malattia terminale non puoi andarlo a
        trovare in ospedale se i parenti non vogliono,
        non si possono fare i contratti prematrimoniali,
        per il divorzio è vietato aspettare solo un anno
        di separazione come nel resto del mondo ma ne
        devi aspettare addirittura tre, se un
        extracomunitario trova un lavoro in Italia non
        può venire perché deve aspettare le quote e
        sperare di finirci dentro a fortuna, la Polizia
        Postale ha il permssso di violare la tua privacy
        casalinga anche solo per vedere se stai
        scaricando un film, la prostituzione privata e
        consenziente sembra permessa ma in realtà è un
        illecito..........
        Devo continuare?
        Mi sembra di vivere in Cina!Sì ed io sono comunista @^ !Non c'è neanche bisogno di vivere in Cina per vedere le schifezze di questo capitalismo liberista e plutocratico; non è che ce l'abbia contro il capitalismo ,ma dal modo con cui viene concepito! (anonimo)
  • Anonimo scrive:
    Giornali e la concorrenza di Internet...
    Non credo che le carta stampata ami Internet poiche' attraverso la rete si possono ricevere le notizie senza comprare un giornale.Per quanto riguarda la "criminalizzazione" di Internet credo che nessuna persona intelligente possa cascarci.Altrimenti allo stesso modo si potrebbero scrivere articoli del tipo: "un'assassinio in citta'", "in citta' si spaccia droga", "davanti alla scuole cittadine hanno arrestato un guardone" ecc... invitando alla conclusione che la citta' e' l'origine di tutti i mali ed e' meglio vivere in campagna. :DTeniamo sempre conto che gli articoli servono a far vendere il giornale ed il fatto che diano informazioni e' puramente accidentale :D
  • yenaplyskyn scrive:
    x Paolo De Andreis
    Gentile Paolo,non posso che essere daccordo su quanto detto da te, tuttavia permettimi un appunto.Tu dici che non vedi un "disegno" ma solo disinformazione. Ebbene ... non sono daccordo.Troppi segnali dimostrano che l'ignoranza da parte dei politici e delle lobbies sia voluta e sbandierata appositamente.Secondo il mio modesto parere una volontà di disinformare c'è ... eccome!.Il terrore di chi comanda di non poter controllare tutto quel che gli sta sotto è sempre stato uno dei motivi dominanti della storia. Questa era non fà eccezione. Questa è l'era di Internet, ma internet è libera, incontrollabile, trasformista, quindi difficile da comandare e indirizzare.Allora si ritorna ai vecchi metodi della disinformazione, al pungolo delle coscienze popolari verso abberranti fatti (a volte esistenti a volte no) per strappare il consenso al bavaglio. Quante volte i popoli hanno salutato con grandi applausi la perdita della loro libertà?La storia non insegna proprio nulla?CiaoYenA
    • puffetta scrive:
      Re: x Paolo De Andreis
      senti lecchino o sei d'accordo o non sei d'accordo!Io non sono per niente d'accordo con il De Andreis. Bisogna avere il coraggio di dire come stanno le cose. Internet è demonizzata dagli illustri signori che hanno in mano il potere perchè non vogliono essere smentiti e contraddetti. Sanno che è a rischio la forza mediatica che trasmettono in TV.Sanno che la gente legge, scrive e naviga nel virtuale scambiandosi documenti reali. Sanno che blog , news, web ed altro sono zeppi di commenti belli e brutti, falsi e veri che SPINGONO ALLA LIBERA RIFLESSIONE.Ecco cosa fa loro paura: la libera scelta, e a differenza di Paolo IO CREDO NEL COMPLOTTO.==================================Modificato dall'autore il 27/05/2005 13.30.26
      • ishitawa scrive:
        Re: x Paolo De Andreis
        e tu non hai notato niente di strano nella fretta che tutti sembrano avere nel farti comprare la DTT e nello sbandierare come sia "interattiva" (quindi una volta che hai la DTT che ti serve internet?)non ci saranno riunioni segrete di uomini in nero ma un dubbio viene...
  • Anonimo scrive:
    concordo
    Sono pienamente d'accordo e stufo di accorgermi quanto i media tradizionali molte volte non dicano verità riguardanti la rete e non si rendano conto che internet non è altro che lo specchio della società in cui viviamo, e scandalizzarci per questo o per quello non serve a niente. ANzi sarebbe meglio risolvere i problemi dalla radice, il che vorrebbe dire non toccare internet, poichè questo fenomeno non è che la punta dell'iceberg di un eventuale male.Internet ci ha dato solo la possibilità di accorgerci maggiormente quanto sporca è la società in cui viviamo.Ma ci permette di fare anche altre cose veramente positive sia per l'economia che per i singoli cittadini.
  • Anonimo scrive:
    Re: E intanto uno s'è suicidato
    e certo come no!!! magari avrebbe anche affermato che non era un guardone, intanto registrava nelle docce della sua palestra... secondo me invece, si è suicidato perchè coscente dei suoi vizi altro che!
    • Anonimo scrive:
      Re: E intanto uno s'è suicidato
      Chi "si limita a fruire" è il mercato.Finiamola di difendere l'indifendibile il nesso è diretto,senza chi fruisce di materiale pedoporno il fenomeno sarebbe molto ridimensionato. In Italia, per fortuna, è reato anche la detenzione, fine della storia. Se qualcuno si suicida non si smette certo di fare indagini, ma scherziamo erano bambini tra i 4 e gli 8 anni. Comunque nel caso specifico credo abbiano giocato un ruolo determinante le immagini riprese nelle docce, avrebbe chiuso con lavoro, amici e sarebbe stato sommerso dalle cause.
      • Anonimo scrive:
        Re: E intanto uno s'è suicidato

        Chi "si limita a fruire" è il mercato.Continuoa pensare che c'è una bella differenza tra comprare e lurkare
        Finiamola
        di difendere l'indifendibile il nesso è
        diretto,senza chi fruisce di materiale pedoporno
        il fenomeno sarebbe molto ridimensionato.Senza chi compra, hai ragione. Ma senza chi scarica dal mulo o da un p2p criptato, che spinta avrebbe in più uno stupratore schifoso di bambini? Cioè, stuprerebbe di più solo per il gusto di consegnare i propri filmati gratuitamente alla rete, senza peraltro nemmeno sapere quanta gente li sta scaricando?
        In
        Italia, per fortuna, è reato anche la detenzione,
        fine della storia.Ma sono d'accordissimo che sia reato, sia chiaro! Soltanto invoco delle garanzie per chi detiene anche solo momentaneamente o chi soltanto scarica per curiosità: perlomeno assicurargli di non avere il proprio nome sparato su tutti i giornali e accomunato a individui che meritano pene molto peggiori delle sue!
        Se qualcuno si suicida non si
        smette certo di fare indagini, ma scherziamoSeguendo le sue mosse senza perquisirlo e denunciarlo, si sarebbe potuto arrivare a rintracciare i fautori delle foto (e allora lì la condanna pesa scatta, per lui e per i fautori), oppure si sarebbe scoperto che il tizio, una volta viste le foto, le avrebbe cancellate e non avrebbe fatto nulla (e allora scatta solo una multona e fedina penale sporca per detenzione di merda abominevole, e tanta vergogna).Invece adesso abbiamo un possibile innocente morto in più e un ramo d'indagine in meno. (non mi riferisco al caso specifico, visto che comunque andava arrestato per un altro reato, quello delle telecamere nella palestra)
        • Anonimo scrive:
          Re: E intanto uno s'è suicidato
          - Scritto da: Anonimo
          Ma sono d'accordissimo che sia reato, sia chiaro!
          Soltanto invoco delle garanzie per chi detiene
          anche solo momentaneamente o chi soltanto scarica
          per curiosità: perlomeno assicurargli di non
          avere il proprio nome sparato su tutti i giornali
          e accomunato a individui che meritano pene molto
          peggiori delle sue!E' stato detto che era necessario conoscere locazione e password per queste cose, quindi non si erano probabilmente imbattuti per caso, certo si potrebbe chiedere un po' di tolleranza per semplice curiosità ma a pensarci bene le immagini ritraggono bambini riconoscibili che hanno diritto a rispetto e a privacy, sarebbe meglio evitare la curiosità su questi argomenti...

          Se qualcuno si suicida non si

          smette certo di fare indagini, ma scherziamo

          Seguendo le sue mosse senza perquisirlo e
          denunciarlo, si sarebbe potuto arrivare a
          rintracciare i fautori delle foto (e allora lì la
          condanna pesa scatta, per lui e per i fautori),Le indagini hanno portato a scoprire 186 persone, a questo punto si denuncia e si possono cercare gli eventuali collegamenti di ogni persona alla produzione. Non si possono pedinare 186 persone per mesi senza alcuna certezza che si possa trovare qualcosa, una volta denunciati si può perquisire, interrogare e almeno la maggior parte di quello che deve venire fuori viene fuori.
          (non mi riferisco al caso specifico, visto che
          comunque andava arrestato per un altro reato,
          quello delle telecamere nella palestra)Le registrazioni della palestra a quanto ho capito sono state trovate dopo, se non si fosse suicidato avrebbe avuto il tempo di eliminarle.
        • Anonimo scrive:
          Re: E intanto uno s'è suicidato
          - Scritto da: Anonimo


          Chi "si limita a fruire" è il mercato.

          Continuoa pensare che c'è una bella differenza
          tra comprare e lurkare


          Finiamola

          di difendere l'indifendibile il nesso è

          diretto,senza chi fruisce di materiale pedoporno

          il fenomeno sarebbe molto ridimensionato.

          Senza chi compra, hai ragione.

          Ma senza chi scarica dal mulo o da un p2p
          criptato, che spinta avrebbe in più uno
          stupratore schifoso di bambini? Cioè, stuprerebbe
          di più solo per il gusto di consegnare i propri
          filmati gratuitamente alla rete, senza peraltro
          nemmeno sapere quanta gente li sta scaricando?Il problema di questi circoli è che spesso è volentieri l'aspetto economico è del tutto marginali sono state smantellate intere organizzazioni il cui unico scopo era scambiarsi foto, l'unico scopo di chi partecipava era procurare nuovo materiale. Il numero di download e la visualizzazione del numero di accessi è ovviamente facilmente individuabile da chi gestisce queste "attività". La componente esibizionista gioca un ruolo molto più importante dell'aspetto economico.


          In

          Italia, per fortuna, è reato anche la
          detenzione,

          fine della storia.

          Ma sono d'accordissimo che sia reato, sia chiaro!
          Soltanto invoco delle garanzie per chi detiene
          anche solo momentaneamente o chi soltanto scarica
          per curiosità: perlomeno assicurargli di non
          avere il proprio nome sparato su tutti i giornali
          e accomunato a individui che meritano pene molto
          peggiori delle sue!C'è il segreto istruttorio quei nomi, salvo condanna, non li saprà mai nessuno.


          Se qualcuno si suicida non si

          smette certo di fare indagini, ma scherziamo

          Seguendo le sue mosse senza perquisirlo e
          denunciarlo, si sarebbe potuto arrivare a
          rintracciare i fautori delle foto (e allora lì la
          condanna pesa scatta, per lui e per i fautori),
          oppure si sarebbe scoperto che il tizio, una
          volta viste le foto, le avrebbe cancellate e non
          avrebbe fatto nulla (e allora scatta solo una
          multona e fedina penale sporca per detenzione di
          merda abominevole, e tanta vergogna).
          Invece adesso abbiamo un possibile innocente
          morto in più e un ramo d'indagine in meno.

          (non mi riferisco al caso specifico, visto che
          comunque andava arrestato per un altro reato,
          quello delle telecamere nella palestra)Nel caso specifico IMO hanno giocato un ruolo determinante altri fattori, comunque la detenzione è di per se reato.L'indagine ha portato sotto inchiesta 186 persone non è che si sono fermati al primo riscontro. Ci hanno lavorato sopra per un anno.
      • Anonimo scrive:
        Re: E intanto uno s'è suicidato
        - Scritto da: Anonimo
        Comunque nel caso specifico
        credo abbiano giocato un ruolo determinante le
        immagini riprese nelle docce, avrebbe chiuso con
        lavoro, amici e sarebbe stato sommerso dalle
        cause.Poteva cancellarle senza problemi, a quanto ho capito sono state trovate dopo il suicidio.
        • Anonimo scrive:
          Re: E intanto uno s'è suicidato
          No le han trovate durante le indagini, con la sua attività aveva chiuso, la popolst a quel punto avrebbe sicuramente covocato gli interessati che avrebbero fatto denuncia.
      • Anonimo scrive:
        Re: E intanto uno s'è suicidato
        - Scritto da: Anonimo
        Chi "si limita a fruire" è il mercatoBalle.Se scarichi un immagine da Internet senza pagare nessuno per essa non stai in alcun modo spingendone la produzione.Bisogna distinguere _nettamente_ chi quelle immagini le crea, magari usando violenza, da chi invece si limita a guardare. Altrimenti sai quante persone si dovrebbe arrestare per "crimini" simili (gente che guarda video di Bondage in cui non è affatto evidente se il soggetto è volontario o meno, video di terroristi che staccano la testa a qualcuno [in cui è evidente che il soggetto non è volontario], ecc), non vedo proprio perché fare eccezioni solo nel caso della pedofilia.
        • Anonimo scrive:
          Re: E intanto uno s'è suicidato
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo

          Chi "si limita a fruire" è il mercato

          Balle.
          Se scarichi un immagine da Internet senza pagare
          nessuno per essa non stai in alcun modo
          spingendone la produzione.
          Bisogna distinguere _nettamente_ chi quelle
          immagini le crea, magari usando violenza, da chi
          invece si limita a guardare. Altrimenti sai
          quante persone si dovrebbe arrestare per
          "crimini" simili (gente che guarda video di
          Bondage in cui non è affatto evidente se il
          soggetto è volontario o meno, video di terroristi
          che staccano la testa a qualcuno [in cui è
          evidente che il soggetto non è volontario], ecc),
          non vedo proprio perché fare eccezioni solo nel
          caso della pedofilia.Erano banbini di 4-8 anni e non raccontiamo scemenze spesso e volentieri l'unico scopo di questi "circoli" è scambiarsi foto, non c'è lucro quei bambini subiscono di tutto perchè la gente vuol scambiarsi foto. Non è una questione di carattere commerciale.Chi scarica o scambia quelle foto è colpevole come chi compie materialmente il delitto.
    • Anonimo scrive:
      Re: E intanto uno s'è suicidato
      - Scritto da: Anonimo
      Appunto, si è suicidato perché non riusciva a
      reggere la terribile accusa di essere anche uno
      stupratore di bambini, cosa che non era, appunto.
      Ti ricordo che dei 12 suicidi di Tangentopoli, 9
      si sono rivelati totalmente innocenti e 3 solo
      parzialmente colpevoli.Sono stati GIUDICATI innocenti, e si sta parlando di persone suicidate e di giustizia italiana, non sono proprio sicuro che fossero tutti così innocenti...
      • Anonimo scrive:
        Re: E intanto uno s'è suicidato
        - Scritto da: Anonimo
        - Scritto da: Anonimo

        Appunto, si è suicidato perché non riusciva a

        reggere la terribile accusa di essere anche uno

        stupratore di bambini, cosa che non era,
        appunto.

        Ti ricordo che dei 12 suicidi di Tangentopoli, 9

        si sono rivelati totalmente innocenti e 3 solo

        parzialmente colpevoli.

        Sono stati GIUDICATI innocenti, e si sta parlando
        di persone suicidate e di giustizia italiana, non
        sono proprio sicuro che fossero tutti così
        innocenti...Ah, quindi vogliamo riformare la giustizia ed eliminare giudice e difesa? Farà tutto il PM?
        • Anonimo scrive:
          Re: E intanto uno s'è suicidato
          - Scritto da: Anonimo(cut)
          Ah, quindi vogliamo riformare la giustizia ed
          eliminare giudice e difesa? Farà tutto il PM?Allora siamo a posto :'(
      • Anonimo scrive:
        Re: E intanto uno s'è suicidato

        Sono stati GIUDICATI innocenti, e si sta parlando
        di persone suicidate e di giustizia italiana, non
        sono proprio sicuro che fossero tutti così
        innocenti...Sei un forcaiolo, e dei peggiori.Sappi che su tutti i libri di psicologia è scritto a chiare lettere che il criminale ha una tendenza al suicidio infinitamente inferiore all'innocente ingiustamente accusato.E a pensarci bene è ovvio: un criminale fa le cose convivendo con il pensiero della possibilità di essere pescato, l'innocente no e se succede gli crolla il mondo addosso.Ma forse è un discorso troppo difficile per i forcaioli di tutto il mondo, che di fronte alla tragedia di un suicida poi giudicato innocente saltano sempre fuori con il vomitevole luogo comune per cui "se s'è ammazzato sotto sotto qualcosa aveva fatto..."
      • Anonimo scrive:
        Re: E intanto uno s'è suicidato
        Da quando in Italia si processano i morti ? E' più facile che abbiano archiviato tutto .Non è che mi dai una fonte ?
  • Vurdak scrive:
    Quanti ricordi...
    Un paio di anni fa, io ed un mio amico, questo qui webmaster, stavamo parlando con un prete..Questo ci chiese "ma che lavoro fate?". Quando il mio amico gli spiegò cos'era il webmaster, la domanda immeditata del prete fu "Ma fai roba pedofila???" e noi (ghost)
    • Anonimo scrive:
      Re: Quanti ricordi...
      - Scritto da: Vurdak
      Un paio di anni fa, io ed un mio amico, questo
      qui webmaster, stavamo parlando con un prete..
      Questo ci chiese "ma che lavoro fate?". Quando il
      mio amico gli spiegò cos'era il webmaster, la
      domanda immeditata del prete fu "Ma fai roba
      pedofila???" e noi (ghost)forse voleva la pass....
  • Anonimo scrive:
    anche io la penso cosi
    ...
    ...Senza dimenticare che queste bande di mendicanti di testate giornalistiche (prendono tutte sovvenzioni di Stato) usano e sfruttano internet in tutto e per tutto, difatti ci si trova nei giornali, di fronte a testi letti dai 2/3 giorni prima in internet ripassati in padella e scodellati per nuovi ai lettori dei giornali.Stessa causa in politica, dove con l'indecenza della fruizione del libero scambio di idee, vorrebbero che si potesse ristaurare la chiusura di forum (vedi Indimedia) dove la gente se trovata in gruppi siano per forza gruppi sovversivi e come sotto il regime fascista mai far riunire gruppi dove si può trovare chi ha cervello in testa confronto il vuoto dei politici, potrebbero svegliare le masse dall'intoperdimento mentale (veicolare verso notizie mendaci per creare il vuoto attorno a problemi reali) creato dalla politica per fare i propri comodi.Ne consegue che non esageri affatto.
    • Anonimo scrive:
      Anche oggi il giornale...
      Oggi lunedi 30 maggio, il quotidiano "La Nazione", Toscana, in prima pagina avvertiva di altre truffe su internet, ne parlava ampiamente e totalmente alle pagine 2 e 3. :|
  • Anonimo scrive:
    Pero' ...
    ... quando si tratta di fare scoop, di fare trasmissioni sui loro mass media, di fare propaganda anche politica, quando si tratta di riscuotere tasse o per quanto altro che torna comodo Internet pero' a quel punto torna a loro comodo venendo anche dagli stessi e tal giornalisti e redazioni proposta in maniera diversa!
  • Anonimo scrive:
    Porno-Net
    Internet? buona parte del traffico ( apare quello aziendale) e':PornoScarico CanzoniScarico FIlmCavolate varie (barzellette, sfogh i personali (blogs) etc.Cultura?La stessa che c'e' sempre stata sui siti universitari (dove Internet e' partita -non "nata")Il mercato VHS? Nacque col pornoE se internet per affermarsi deve fare lo stesso giro, pazienza...
    • Anonimo scrive:
      Re: Porno-Net
      Patetico.S.
    • Anonimo scrive:
      Re: Porno-Net
      un po' rozzo :-) comunque sostanzialmente corretto.L'internet di massa è intratteniemento e sul web si sono riversati quelli che sono gli hobby del mondo reale. Internet è uno strumento e come tale riflette gli interessi della gente.
  • Anonimo scrive:
    Ora al tg1
    Stanno parlando dei Blog in Iraq e la guerra raccontata dai soldati.
  • riddler scrive:
    Potenza dell'ignoranza
    Chi si comporta come certi giornalisti spesso dimostra solo la propria ignoranza nel modo piu' vecchio che esista sulla faccia della terra. Ovvero con diffidenza e demonizzazione.Se non lo conosco dopotutto dev'essere male, dev'essere pericoloso ;)
  • Opera scrive:
    Bambini... fate i bravi.
    Considerato il fatto che ultimamente in TV e nei Giornali le notizie di grandi retate di pedofili che usano Winmx(citandone uno a caso) si sono moltiplicati come funghi.Come mai tutte queste notizie super allarmanti?E solo una moda?Come i pitbull, Videogiochi, Fumetti e Film?Oppure si cerca di allontanare la gente dalla rete per paura che si possano fare una cultura diversa rispetto al Costantino o al Grande fratello di turno.Mah, dal mio personale punto di vista, la libertà di espressione, sulla carta viene garantità, ma nei fatti c'è sempre chi ha interesse a fomentare paure e censure di varia natura sfruttando persone ansiose (anche in buona fede) che pur di proteggere se stessi e "minori" voterebbe il politico di turno che dice le solite 4 cazzatte, oppure sborsa denaro ad associazioni omofobile (chi ha detto Moige?).Sono stanca, quindi mi scuso per eventuali errori di battitura e di varia natura.@_@ps: come mai dal titolo "la rete fa paura?" mi è apparsa una "bambini...fate i bravi." ?==================================Modificato dall'autore il 27/05/2005 0.32.14
    • Anonimo scrive:
      Re: Bambini... fate i bravi.
      Qualcuno vede tutta questa gran richiesta di cultura in giro ? Dai siamo seri, gli Italiani da sempre cercano passatempi non Cultura :)
      • Opera scrive:
        Re: Bambini... fate i bravi.
        - Scritto da: Anonimo
        Qualcuno vede tutta questa gran richiesta di
        cultura in giro ? Dai siamo seri, gli Italiani
        da sempre cercano passatempi non Cultura :)Perchè? Pensi che Cultura, siano solo le Opere antiche?
      • Anonimo scrive:
        Re: Bambini... fate i bravi.
        - Scritto da: Anonimo
        Qualcuno vede tutta questa gran richiesta di
        cultura in giro ? Dai siamo seri, gli Italiani
        da sempre cercano passatempi non Cultura :)Ciò che è passatempo oggi domani sarà visto come cultura. La cultura è fatta anche di questo.
    • Anonimo scrive:
      Re: Bambini... fate i bravi.
      Opera ma solo per chiedere sei lesbica?
    • Anonimo scrive:
      Re: Bambini... fate i bravi.


      Perchè? Nel 1998 si usava gia Winmx?

      No, usavano IRC.Cambia qualcosa ?



      No, ordinario terrorismo economico.

      E per cosa? Insomma cerando di denomizzare dei
      fumetti, qualche film, 2 o 3 videogiochi e
      qualche pitbull per mera economia?
      La televisione (spazzatura) e la carta stampata (da cesso) fanno di tutto per demonizzare internet, perche' ne hanno una paura fottuta, visto che la gente sveglia usa solo Internet come media....S.
      • Opera scrive:
        ok, ho capito
        - Scritto da: Anonimo

        No, usavano IRC.
        Cambia qualcosa ?Dalla risposta di prima, sembrava che si usava Winmx hai tempi di usenet. :D

        La televisione (spazzatura) e la carta stampata
        (da cesso) fanno di tutto per demonizzare
        internet, perche' ne hanno una paura fottuta,
        visto che la gente sveglia usa solo Internet come
        media.

        ...

        S.Lo capito pure io. Ma non ho mai capito il tanto accanimento su certi fumetti e videogiochi :P
    • Anonimo scrive:
      Re: Bambini... fate i bravi.
      - Scritto da: Opera
      Sono stanca, quindi mi scuso per eventuali errori
      di battitura e di varia natura.Stanca?Nel senso che sei un ministro o sei una lei?Wow! Sono cosi` rare in questi forum...
      ps: come mai dal titolo "la rete fa paura?" mi è
      apparsa una "bambini...fate i bravi." ?Sistema nervoso centrale femminile, quindi...istinto materno?
      Modificato dall'autorePropongo alla redaz. la possibilita` di mettere nel profilo l'indicaz. del sesso, cosi` da avere una descriz. piu` adatta alla situaz.Graz. :)
      • Opera scrive:
        Spiritosone ^^
        - Scritto da: Alex¸tg
        - Scritto da: Opera


        Sono stanca, quindi mi scuso per eventuali
        errori

        di battitura e di varia natura.

        Stanca?
        Nel senso che sei un ministro o sei una lei?
        Wow! Sono cosi` rare in questi forum...


        ps: come mai dal titolo "la rete fa paura?" mi è

        apparsa una "bambini...fate i bravi." ?

        Sistema nervoso centrale femminile, quindi...
        istinto materno?


        Modificato dall'autore

        Propongo alla redaz. la possibilita` di mettere
        nel profilo l'indicaz. del sesso, cosi` da avere
        una descriz. piu` adatta alla situaz.

        Graz. :)HI HI HI mi hai fatto sbellicare :D
        • Anonimo scrive:
          Re: Spiritosone ^^
          - Scritto da: Opera
          HI HI HI mi hai fatto sbellicare :DDavvero??Woo!Erano anni che provavo a far ridere qualcuno qui!Ma tutti questi dietrologhi, cinici, trolliformi, complottisti, fascisti, comunisti, statalisti e anche camionisti, non ridono mai... :
          • Opera scrive:
            Re: Spiritosone ^^
            - Scritto da: Alex¸tg
            - Scritto da: Opera


            HI HI HI mi hai fatto sbellicare :D

            Davvero??

            Woo!

            Erano anni che provavo a far ridere qualcuno qui!

            Ma tutti questi dietrologhi, cinici, trolliformi,
            complottisti, fascisti, comunisti, statalisti e
            anche camionisti, non ridono mai... :Si vede che hanno perso il senso dell'umorismo rosicando il loro fegato.
  • Anonimo scrive:
    Parole sante!
    E non dimenticate il tono: quando parlano di internet hanno sempre un tono fra il paternalistico, quando la notizia è bizzarra, il pruriginoso con sguardo ammiccante che significa "i soliti sporcaccioni di internet", se la notizia riguarda internet e sesso fra adulti consenzienti e lo scandalizzato, con sguardo torvo di condanna inappellabile per "quei pervertiti di internet, tutti pericolosi maniaci", se la notizia riguarda la pedofilia e ha anche solo un minimo appiglio con internet (d'altra parte se ci sono giudici che considerano la presenza di PGP come una prova a carico contro i maniaci, cosa possiamo aspettarci da dei pennivendoli?).
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