Watson, il supercomputer da prima serata

IBM ha quasi ultimato i lavori sull'AI che dovrà battere l'uomo a Jeopardy. Per comprendere le domande, elaborare le risposte e decidere cosa fare si basa sul calcolo delle probabilità

È in ritardo di 9 anni , ma HAL 9000 potrebbe presto fare la sua comparsa tra l’umanità incredula. Il progetto Watson di IBM è infatti pronto per fare il suo debutto televisivo in una prossima puntata di Jeopardy! , il celeberrimo TV-show statunitense in cui si sfideranno intelligenza umana e l’AI messa a punto da Big Blue con l’ausilio hardware della potenza bruta di un supercomputer Blue Gene .

Watson è il risultato degli studi di IBM sulla replicazione in digitale delle abilità linguistiche uniche del cervello umano, frutto non solo di calcoli basati su nozioni preesistenti ma anche di capacità superiori connesse alla comprensione più che al computo delle parole e del loro significato.

Una simile abilità non può essere frutto di un banale algoritmo software, e infatti gli scienziati IBM hanno fatto in modo che Watson ne analizzi e processi migliaia in contemporanea per raggiungere il risultato – la comprensione del linguaggio e il suo utilizzo in una conversazione “da tutti i giorni” oltre che in un quiz televisivo.

Il processing linguistico di Watson passa attraverso due fasi distinte: nella prima, migliaia di algoritmi vengono usati in contemporanea per analizzare una domanda e cercare le possibili risposte, mentre nella seconda un altro set esteso di algoritmi software classifica tali risposte secondo la loro plausibilità. Se più algoritmi arrivano alla stessa risposta, quella sarà presumibilmente più giusta delle altre: e Watson è progettato appunto per generare un “enorme” numero di possibili risposte scegliendo probabilisticamente quella giusta da restituire in reazione all’input.

Watson di IBM sarebbe insomma capace, già oggi, di intrattenere una conversazione significativa con esseri umani e si avvia a partecipare a Jeopardy quest’estate con tanto di sintetizzatore vocale e finta lettura delle domande da parte del conduttore dello show. In attesa del debutto televisivo di HAL 9000 Watson, il New York Times ha approntato una applet online che simula quello che dovrebbe essere il comportamento reale del nuovo computer intelligente realizzato da Big Blue.

Alfonso Maruccia

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  • Nedanfor non loggato scrive:
    You are a pirate!
    Do what you want, 'cause a pirate is free!You are a pirate!===Io sono uno di quelli che, senza il P2P, non conoscerebbe neppure un decimo della musica che conosce oggi. Molti album li compro direttamente dai siti dei gruppi/degli artisti perché non li trovo neppure a Roma... Figurarsi sentirli in radio o in una qualche TV che spara pop da quattordicenni a tutto spiano. Quando posso compro, tanto film quanto album e videogiochi. BluRay mi astengo per colpa delle protezioni fasciste. Non tutti i consumatori sono uguali e comprano a scatola chiusa ciò che le major vogliono, devono farsene una ragione e dobbiamo difendere il nostro diritto di provare prima di acquistare, IMHO.
    • TheKaneB scrive:
      Re: You are a pirate!
      concordo su tutto, tranne sulla definizione di "consumatori"...IMHO, i veri consumatori sono le "pecore" incolte che spendono soldi "perchè la televisione gli ha detto di farlo". Chi si informa, prova, ascolta e, soprattutto, SCEGLIE prima di comprare non è un "consumatore" ma un cliente/utente :-)
      • Nedanfor non loggato scrive:
        Re: You are a pirate!
        - Scritto da: TheKaneB
        concordo su tutto, tranne sulla definizione di
        "consumatori"...

        IMHO, i veri consumatori sono le "pecore" incolte
        che spendono soldi "perchè la televisione gli ha
        detto di farlo". Chi si informa, prova, ascolta
        e, soprattutto, SCEGLIE prima di comprare non è
        un "consumatore" ma un cliente/utente
        :-)Concordo con te, purtroppo mi sono abituato a cattive abitudini linguistiche per via dei media :( Grazie mille per la correzione ;)
      • ziovax scrive:
        Re: You are a pirate!
        Appunto, ma le major non vogliono clienti, vogliono consumatori.
  • Vault Dweller scrive:
    Sarò scemo ...
    .. ma credo che gli "utenti" si dividano in 3 categorie base: - Compratori: fanno ricerche e si informano a priori, oppure comprano sull'impulso del momento. Sono quelli che più facilmente rimangono scottati. - Try & Buy: Visto che non hanno tempo e/o voglia di informarsi in modo canonico, o sono rimasti delusi una volta di troppo. Non scaricano per depredare i produttori ma per provare il prodotto e nel caso gli aggradi comprano, nell'altro eliminano i files (che occupano spazio inutilmente) - Non compro niente grazie: si dividono in 2 sottocategorie: Scrocconi (Scarico perché non ho (alcuna voglia di/i mezzi per) scucire denaro, anche se quello potrebbe interessarmi), Ossessivo-compulsivi (Scarico a prescindere tutto ciò che mi capita, che non userò mai, perché tanto è li)Detto ciò la storia del mancato guadagno per me va a "dispensatrici di amore a pagamento", infatti i sia i primi che i secondi portano guadagno alle major (anche più di quanto si aspettano in virtù di recensioni trovate per caso, o roba finita per sbaglio in coda di download); mentre degli altri una classe non pagherebbe (piuttosto rinuncia come già fa se non si trova sul mulo o chi per esso) e gli altri oltre a non pagare non fruiscono (in quanto è necessario un certo numero di ore-uomo per fruire degli zettabyte che scaricano).
    • Vault Dweller scrive:
      Re: Sarò scemo ...
      Ah .. detto ciò non sono contro al copyright (in quanto chiunque ha diritto a farsi pagare per il suo lavoro) ma alla sua strumentalizzazione da parte dei distributori; infatti nessuno si lamentava quando invece di internet i software piratati passavano di 5.25 in 5.25
    • ziovax scrive:
      Re: Sarò scemo ...
      - Scritto da: Vault Dweller
      .. ma credo che gli "utenti" si dividano in 3
      categorie
      base:

      - Compratori: fanno ricerche e si informano a
      priori, oppure comprano sull'impulso del momento.
      Sono quelli che più facilmente rimangono
      scottati.

      - Try & Buy: Visto che non hanno tempo e/o
      voglia di informarsi in modo canonico, o sono
      rimasti delusi una volta di troppo. Non scaricano
      per depredare i produttori ma per provare il
      prodotto e nel caso gli aggradi comprano,
      nell'altro eliminano i files (che occupano spazio
      inutilmente)

      - Non compro niente grazie: si dividono in 2
      sottocategorie: Scrocconi (Scarico perché non ho
      (alcuna voglia di/i mezzi per) scucire denaro,
      anche se quello potrebbe interessarmi),
      Ossessivo-compulsivi (Scarico a prescindere tutto
      ciò che mi capita, che non userò mai, perché
      tanto è
      li)

      Detto ciò la storia del mancato guadagno per me
      va a "dispensatrici di amore a pagamento",
      infatti i sia i primi che i secondi portano
      guadagno alle major (anche più di quanto si
      aspettano in virtù di recensioni trovate per
      caso, o roba finita per sbaglio in coda di
      download); mentre degli altri una classe non
      pagherebbe (piuttosto rinuncia come già fa se non
      si trova sul mulo o chi per esso) e gli altri
      oltre a non pagare non fruiscono (in quanto è
      necessario un certo numero di ore-uomo per fruire
      degli zettabyte che
      scaricano).Concordo.La prima categoria esisteva pre-p2p, esiste post-p2p, ed esisterà in futuro, spendendo per i concerti, le magliette griffate, l'edizione a tiratura limitata, ecc. La seconda categoria esisteva pre-p2p, ma era ridotta in numero: quelli che potevano ascoltare da un amico o quelli che valutavano solo con uno, massimo due brani dell'album dalla radio.Per le sottocategorie della terza:- Scrocconi: esistevano pure prima, copiavano dal noleggio o compravano dal marocchino- Ossessivo compulsivi: sono la nuova razza, ma non incidono sui guadagni delle major, non compravano prima e non comprano ora.Diciamo che, molto probabilmente, molti della prima categoria si sono spostati nella sottocategoria "Scrocconi", ma quanto è enormemente aumentato il "Try & Buy"?Le major pensano di perdere guadagni soprattutto per gli ossessivo-compulsivi, anzi vogliono far credere di perdere guadagni.
  • poiuy scrive:
    Major? No grazie
    La questione è: servono le case discografiche? E se si, a chi servono?C'è un modello economico che tagli fuori gli strati intermedi che ci sono tra autori e fruitori di opere?Provate per una cavolo di volta a pensare in modo diverso!Abbandonate quello che sapete e iniziate a pensare! No, non ci state riuscendo, riprovate.- 10 anni di copyright dalla pubblicazione dell'opera (e non 70 dalla morte dell'utlimo coautore).- Possibilità di scelta del tipo di tutela (creative commons?), con garanzie legali per tutti i tipi di copyright- Liceità della condivisione senza scopo di lucro di qualunque opera.Se da domani diventassero legge le proposte (discutibili) che ho appena fatto, chi ci perde? Chi ci guadagna?Mi sapete dire perché un pittore (che è un artista e che fa opere, tanto quanto un musicista) non rompe sul copyright tanto quanto le major?Mettetevi in testa che il punto di tutta la faccenda è, come ha fatto notare qualche gruppo famoso, se le case discografiche servono a qualcuno o no.E la rispota è NO.Ma se io cambio contesto al discorso, e, ad esempio, prendo il mondo del software... ma la Microsoft è stata auitata o distrutta dalla pirateria?Perchè quando si parla di musica ci devono essere dei distinguo?
    • angros scrive:
      Re: Major? No grazie
      Le majors non servono, e nemmeno il copyright (al quale si aggrappano come pulci su un cane rognoso). Mettiamo fine all'agonia del cane, e lasciamo che le pulci muoiano di fame.
      • tatutati66 scrive:
        Re: Major? No grazie
        - Scritto da: angros
        Le majors non servono, e nemmeno il copyright (al
        quale si aggrappano come pulci su un cane
        rognoso). Mettiamo fine all'agonia del cane, e
        lasciamo che le pulci muoiano di
        fame. ma scusa mi spieghi , un film chi lo produce , se le major non tirano fuori i soldi , come fai a farlo lo finanzi te' un film .se una ditta crea un programma , mi spieghi perche non devi pagare chi ha lavorato.che dopo siano delle sanguisughe posso essere d'accordo con te', ma non dire che non devono esistere altrimenti non esisterebbe piu' il cinema .e poi mi dici che ti offendo, ma vai a insegnare matematica , forse e l'unica cosa che sai fare, mi auguro per quei poveri ragazzi..
        • angros scrive:
          Re: Major? No grazie

          ma scusa mi spieghi , un film chi lo produce , se
          le major non tirano fuori i soldi , come fai a
          farlo lo finanzi te' un film
          .Se abbastanza persone lo desiderano, si usa la co-produzione. E si riducono gli sprechi. Altrimenti, non lo si produce. Semplice.Tra il realizzare il film, ma non poterlo ottenere a causa del copyright che ne limita la diffusione, e non realizzarlo proprio, cambia qualcosa? Se non ti lasciano scaricare il film, tu non puoi averlo, e se non puoi averlo, ti sarebbe cambiato qualcosa se non l'avessero mai realizzato?
          se una ditta crea un programma , mi spieghi
          perche non devi pagare chi ha
          lavorato.Perchè non ci lavora più da anni, magari.
          che dopo siano delle sanguisughe posso essere
          d'accordo con te', ma non dire che non devono
          esistere altrimenti non esisterebbe piu' il
          cinema
          .Falso, perchè il cinema esisteva già prima, e lo stesso vale per la musica e i libri.
          e poi mi dici che ti offendo, ma vai a insegnare
          matematica , forse e l'unica cosa che sai fare,
          mi auguro per quei poveri
          ragazzi..A te non serve una lezione di matematica, ma di grammatica (ammesso che tu sappia la differenza...)
          • tatutati66 scrive:
            Re: Major? No grazie
            ma ci sei con la testa ,ok io sono ignorante tu sei il proffessore intelligente .e inutile che ci giri attorno , non hai risposto alla domanda , sti benedetti soldi chi li tira fuori.ok la cooproduzione , ma sono sempre case cinematografiche .un film non lo finanzia un privato , o tanti privati .forse tu saprai insegnare matematica ...ma queste cose non puoi scriverle se non le sai.
          • angros scrive:
            Re: Major? No grazie

            e inutile che ci giri attorno , non hai risposto
            alla domanda , sti benedetti soldi chi li tira
            fuori.Non hai ancora capito? Non li tira fuori nessuno! Si usa un budget più basso, o si rinuncia a fare il film. Più semplice di così...
          • ziovax scrive:
            Re: Major? No grazie
            - Scritto da: angros

            e inutile che ci giri attorno , non hai risposto

            alla domanda , sti benedetti soldi chi li tira

            fuori.

            Non hai ancora capito? Non li tira fuori
            nessuno!

            Si usa un budget più basso, o si rinuncia a fare
            il film. Più semplice di
            così...Ma nemmeno, il produttore deve esserci... l'investimento lo ripaga con il cinema, i passaggi televisivi, il merchandising...
  • CCC scrive:
    NO (C) !!!
    la conoscenza e le arti sono beni comuni immateriali illimitati (infinitamente riproducibili a costo 0)il copyright li sottrae al pubblico godimento a vantaggio di pochi "proprietari" privati, trasformandole da beni a merci per portare artificiosamnte alla loro inguistificata valorizzazione capitalista che determina profitti e rendite parassitarie private (nonché potere e controllo sociale in mano a governi e multinazionali): questo è il vero *furto* che i detentori dei (cosiddetti) diritti d'autore (che sono i veri *pirati*) compiono ai danni della collettività chi difende il copyright o ci è (poco intelligente e/o di indole servile)o ci fa (in quanto approfittatore, di molto o poco che sia, delle rendite)
    • poiuy scrive:
      Re: NO (C) !!!
      Concordo e aggiungerei che i detentori dei diritti di sfruttamento economico non sono quasi mai gli artisti, ma le case discografiche.
  • panda rossa scrive:
    L'assunto e' folle
    L'assunto che un brano copiato corrisponda ad un brano non venduto e' evidentemente folle.L'interpretazione corretta' e' che un brano copiato corrisponda ad una perdita equivalente a tutti gli LP, compilation e raccolte varie in cui e' contenuto, moltiplicato per il numero di dispositivi sul quale e' stato copiato.Per esempio prendiamo il capolavoro di Marco Carta.E' presente su:1) TuttoSanremo 20092) Il meglio di SanRemo3) Il meglio di Amici4) Il meglio di Marco Carta.5) Il meglio di Mariadefilippi CD doppio.Ognuno dei cd succitati ha un prezzo di listino di 30 euro, tranne l'ultimo che essendo doppio ha un prezzo di 50 euro.Quindi fanno 170 euro.Poi, una copia sul computer, una sul telefonino, una sul lettore MP3, una sulla chiavetta USB, una sul CD da sentire in macchina.Sono 5 copie170x5=850 euro.Questo e' il calcolo corretto.
    • nemo230775 scrive:
      Re: L'assunto e' folle
      ho capito che eri ironico dal fatto che hai definito la musica di carta un capolavoro :D
      • Alessandrox scrive:
        Re: L'assunto e' folle
        - Scritto da: nemo230775
        ho capito che eri ironico dal fatto che hai
        definito la musica di carta un capolavoro
        :DEHH no noha ragione lui.... CARTA CANTA !
    • nemo230775 scrive:
      Re: L'assunto e' folle
      D: si ma in tutto questo, per colpa nostra....qual'e' il futuro della industria musicale?R: direi, musichero'....
    • Gattazzo scrive:
      Re: L'assunto e' folle
      Carneade Marco Carta? Chi era costui? ( ndr A. Manzoni)
    • Lemon scrive:
      Re: L'assunto e' folle
      - Scritto da: panda rossa
      L'assunto che un brano copiato corrisponda ad un
      brano non venduto e' evidentemente
      folle.
      Certo, il problema è che anche l'assunto "ogni brano scaricato è comunque un brano che non si sarebbe comprato" è folle, pura fantasia poi quelli che dicono che comprano di più (a parte rari casi di chi ha i soldi per farlo evidentemente).Come al solito la verità è nel mezzo, alle major interessa ingigantire le cifre, ai pirati diminuirle. Pensare che il download non produca perdite è da ingenui o essere in malafede.Che poi il settore sia da re-inventare e ridimensionare è un altro discorso.
      • Lemon scrive:
        Re: L'assunto e' folle


        Non più di quanto possa avere influito
        l'audiocassetta sulle vendite dei dischi. Se puoi
        vantare più di una trentina di primavere, non
        puoi negare di aver mai registrato la compilation
        di canzoni su cassetta da un amico, per poi
        sentirla magari in macchina. Beh, era illegale
        pure quello, e da almeno 40 anni. Non mi pare,
        però, che le major siano tutte fallite. Il
        problema è che la gente è stufa di pagare 20-30
        euro per una canzone buona e nove o dieci tracce
        "filler".Credo sia una offesa all'intelligenza pensare sia la stessa cosa di 30 anni fa, cioè tu confronti la copia di un supporto fisico con il download di un file? ti faccio notare che oggigiorno basta che UNO metta in sharing in Tanzania per averlo disponibile in poche ore in tutto il mondo, è tutta un'altra cosa (senza contare il TEMPO che impiegavi a farti una copia di una cassetta o disco)Non è mia intenzione difendere la major, concorso sulla questione dei prezzi (anche se a dire la verità dalle mie parti trovo tutto sui 15-16 euro anche roba nuova), io dico che bisogna boicottare e non scaricare
        • panda rossa scrive:
          Re: L'assunto e' folle
          - Scritto da: Lemon
          io dico che bisogna boicottare
          e non scaricareE allora boicotta.Pure io sto boicottando Sony: in tutti i miei acquisti nel settore di tecnologia home video, la prima cosa che guardo e' che non sia Sony, dopodiche' vado a considerare le altre caratteristiche.
          • Guybrush scrive:
            Re: L'assunto e' folle
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Lemon

            io dico che bisogna boicottare

            e non scaricare

            E allora boicotta.

            Pure io sto boicottando Sony: in tutti i miei
            acquisti nel settore di tecnologia home video, la
            prima cosa che guardo e' che non sia Sony,
            dopodiche' vado a considerare le altre
            caratteristiche.Io scarico.Scarico musiche di Listz suonate da Andrea Di Leo, o di Uematsu suonate da Ricardo Kada... anche i Machine Supremacy o Slow Poison non sono malaccio. E compro.Musica (queen, sting, deep purple, PFM... insomma gente che sa suonare e si ricorda di come si usa la voce)Film (ormai ho superato allegramente le 300 copie originali in 5 anni).Pero' con due importanti fatti:1) Se il mio lettore mi da errore torno, armato di scontrino, e mi faccio cambiare il pezzo con un altro, possibilmente di un altro editore.2) Niente sony di alcunche' (e da un po' pure niente Nintendo).3) Occhio al prezzo: piu' di 10 euro per un film e' un furto: il cinema mi costa meno.Mo' non e' questione di poter spendere o meno: se hai 240 euro l'anno (o più) da spendere per la connessione a internet, a cui magari aggiungi altri 50 euro per la mobile allora hai anche i soldi per comprare qualche titolo ogni tot anni.GT
          • Lemon scrive:
            Re: L'assunto e' folle
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Lemon

            io dico che bisogna boicottare

            e non scaricare

            E allora boicotta.

            Pure io sto boicottando Sony: in tutti i miei
            acquisti nel settore di tecnologia home video, la
            prima cosa che guardo e' che non sia Sony,
            dopodiche' vado a considerare le altre
            caratteristiche.Infatti io boicotto. Nel frattempo ascolto radio e non mi manca nulla. Certo, a volte avrei voglia di ascoltarmi un certo pezzo ma pazienza.saluti
          • krane scrive:
            Re: L'assunto e' folle
            - Scritto da: Lemon
            - Scritto da: panda rossa

            - Scritto da: Lemon


            io dico che bisogna boicottare


            e non scaricare

            E allora boicotta.

            Pure io sto boicottando Sony: in tutti i miei

            acquisti nel settore di tecnologia home video,

            la prima cosa che guardo e' che non sia Sony,

            dopodiche' vado a considerare le altre

            caratteristiche.
            Infatti io boicotto. Nel frattempo ascolto radio
            e non mi manca nulla. Certo, a volte avrei voglia
            di ascoltarmi un certo pezzo ma pazienza.E perche' non lo cerchi sul tubo ?
            saluti
          • il solito bene informato scrive:
            Re: L'assunto e' folle
            - Scritto da: Lemon
            Infatti io boicotto. Nel frattempo ascolto radio
            e non mi manca nulla. Certo, a volte avrei voglia
            di ascoltarmi un certo pezzo ma
            pazienza.

            salutiSapete cosa mangia il no-global a colazione?le fette boicottate
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: L'assunto e' folle
            - Scritto da: Lemon

            Infatti io boicotto. Nel frattempo ascolto radio
            e non mi manca nulla. Tranne la buona musica, che, notoriamente, non passa in radio, in quanto non ha bisogno di essere promossa in maniera surrettizia. Come diceva qualcuno, il problema delle major non è tanto dei mancati introiti che lamentano (e che non esistono, tanto se devo comprare compro se non voglio comprare non compro) ma il controllo del mercato, decidendo cosa ti deve piacere e cosa no.Ascoltando la radio, non boicotti affatto, fai il loro gioco.E ti senti pure fico, andando a puntare il dito nei forum di informatica.
        • ziovax scrive:
          Re: L'assunto e' folle
          E' innegabile che "piratare" ora è molto più immediato e diffuso di prima, ma che tipo di pirata c'è ora?Prima se un album ti interessava e non volevi pagarlo, noleggiavi il cd e lo copiavi su cassetta, oppure ti rivolgevi ad un vucumprà, senza scomodare nessuno dalla tanzania... ora te lo scarichi con utorrent e non ti interessa che venga dalla tanzania, fai solo un zinzino più presto.... ma nel contempo si è diffuso il movimento dello scemo che scarica 100 album al mese senza manco ascoltarseli, e questo non è che prima affittava 100 cd al mese per copiarseli su cassetta... è solo per questo che adesso ci sono più pirati...
      • bubba scrive:
        Re: L'assunto e' folle
        non quoto fisicamente, ma approvo. Anzi in generale sono d'accordo con le visioni un po' piccate tue e di angros.Ricordo a te e agli altri anche un altro punto che le major "stranamente" dimenticano sempre. IL RICICLAGGIO.No non del denaro sXXXXX, ma dell'oggetto del contendere. Prendi chesso' "star wars", 1977.Lo vendi ai broadcaster tv, lo vendi in vhs, lo rivendi in svhs, lo rivendi ai broadcaster sat, lo rivendi in dvd, (GOTO 1 nella versione 'rimasterizzata'), lo rivendi in blueray.Lo vendi ai produttori di videogame per c64, amiga, pc 386, blabla psx3, xbox360...La colonna sonora, la (ri)vendi in vinile, in audiocassetta, in dat, in cd, (come singolo o compilation), alle radio...... lo (ri)vendi in MIDI, in amr come suonerie, in mp3, in aac E cosi via a ciclo infinito sinche' esistera' l'uomo. Ma e' normale??
      • OldDog scrive:
        Re: L'assunto e' folle
        - Scritto da: Lemon
        In ogni caso ripeto: un minimo di perdite li
        avranno o no queste major? ti sembra possibile
        che il download pirata non abbia minimamente
        influito sui loro incassi?Non voglio prenderti in giro, ma consentimi questa iperbole:Vuoi dire che la produzione di automobili non abbia minimamente influito sugli incassi dei maniscalchi che ferravano cavalli? :-)Sicuramente la pirateria NON aiuta le major a vendere per via diretta, ma bisogna considerare che l'effetto promozione generato da tutta questa circolazione di brani e filmati è spesso ignorato ad arte.Poi le major si lamentano della minor vendita di CD e DVD, peccato che non mostrino che sono state in gran parte trasferite al settore del download a pagamento (tipo iTunes) e ai Blue-Ray, che per quanto ne so ha margini migliori; avete notato come sono scesi i prezzi dei DVD, ora che il mercato chiede Blue-Ray?Le aziende NON possono sempre governare il mercato a loro piacere, a volte devono adattarsi. Al momento le loro pretese sono insensate: ti "noleggio" l'ascolto del brano o la visione del film, ma mi devi pagare una nuova quota di diritti se vuoi fruire del tuo brano su di un diverso tipo di lettore. Perché mai? Chiedano cose ragionevoli, avranno più comprensione da parte di tutti.
        • Lemon scrive:
          Re: L'assunto e' folle
          - Scritto da: OldDog
          - Scritto da: Lemon

          In ogni caso ripeto: un minimo di perdite li

          avranno o no queste major? ti sembra possibile

          che il download pirata non abbia minimamente

          influito sui loro incassi?
          Non voglio prenderti in giro, ma consentimi
          questa
          iperbole:
          Vuoi dire che la produzione di automobili non
          abbia minimamente influito sugli incassi dei
          maniscalchi che ferravano cavalli?
          :-)

          Sicuramente la pirateria NON aiuta le major a
          vendere per via diretta, ma bisogna considerare
          che l'effetto promozione generato da tutta questa
          circolazione di brani e filmati è spesso ignorato
          ad
          arte.

          Poi le major si lamentano della minor vendita di
          CD e DVD, peccato che non mostrino che sono state
          in gran parte trasferite al settore del download
          a pagamento (tipo iTunes) e ai Blue-Ray, che per
          quanto ne so ha margini migliori; avete notato
          come sono scesi i prezzi dei DVD, ora che il
          mercato chiede
          Blue-Ray?

          Le aziende NON possono sempre governare il
          mercato a loro piacere, a volte devono adattarsi.
          Al momento le loro pretese sono insensate: ti
          "noleggio" l'ascolto del brano o la visione del
          film, ma mi devi pagare una nuova quota di
          diritti se vuoi fruire del tuo brano su di un
          diverso tipo di lettore. Perché mai? Chiedano
          cose ragionevoli, avranno più comprensione da
          parte di
          tutti.Guarda che sono pienamente d'accordo con te, io non difendo le major, io sto dicendo che loro hanno ragione a lamentarsi perchè hanno delle perdite, noi sbagliamo a scaricare perchè inquiniamo il mercato e passiamo dalla parte del torto. io propongo il boicotaggio: non compro sopra una certa cifra, non compro materaile protetto dai dirtti di autore dopo i 10 anni ecc ecc, una forma di protesta LEGALE, è questo che dico, non che le major facciano bene a continuare il loro business come 30 anni fa.
          • krane scrive:
            Re: L'assunto e' folle
            - Scritto da: Lemon
            - Scritto da: OldDog

            Al momento le loro pretese sono insensate: ti

            "noleggio" l'ascolto del brano o la visione del

            film, ma mi devi pagare una nuova quota di

            diritti se vuoi fruire del tuo brano su di un

            diverso tipo di lettore. Perché mai? Chiedano

            cose ragionevoli, avranno più comprensione da

            parte di tutti.
            Guarda che sono pienamente d'accordo con te, io
            non difendo le major, io sto dicendo che loro
            hanno ragione a lamentarsi perchè hanno delle
            perdite, Ma questo tu come fai a dirlo ?
            noi sbagliamo a scaricare perchè inquiniamo
            il mercato e passiamo dalla parte del
            torto. Non si inquina il mercato perche' : - la pirateria non fa parte del mercato- non rientra nelle statistiche.
            io propongo il boicotaggio: non compro
            sopra una certa cifra, non compro materaile
            protetto dai dirtti di autore dopo i 10 anni ecc
            ecc, una forma di protesta LEGALE, è questo che
            dico, non che le major facciano bene a continuare
            il loro business come 30 anni fa.Il discorso boicottaggio e' completamente distinto e separato dal discorso pirateria, come fai a metterli insieme ? Che c'entrano ?
          • Lemon scrive:
            Re: L'assunto e' folle


            Guarda che sono pienamente d'accordo con te, io

            non difendo le major, io sto dicendo che loro

            hanno ragione a lamentarsi perchè hanno delle

            perdite,

            Ma questo tu come fai a dirlo ?
            Io faccio il ragionamento inverso: "se non esistesse il p2p, quanti CD in più venderebbero i negozi?" se la risposta è
            1 ho ragione io, se la risposta è uguali ha ragione panda rossa e Mariuccia. Chi sa la risposta? nessuno, casualità le major sostengono che questo numero invece è molto alto e chi invece scarica che è sottozero, addirittura adesso vendono di più.Io non ho la risposta, se ho tempo questo fine settimana vado a chiederlo all'ultimo negozio di dischi che è rimasto nel mio paese. Le domande a campione che ho fatto ad amici e conoscenti mi convince più della mia idea. A volte poi sono stato chiamato per piccole assistenze da amici e privati e non ti dico cosa ho trovato: di tutto di più.

            Non si inquina il mercato perche' :
            - la pirateria non fa parte del mercato
            - non rientra nelle statistiche.
            A mio avviso il mercato si inquina perchè, visto che non costa nulla, la gente scarica anche cose che non piaccono o che non avrebbero mai comprato, ma questo rafforza le major. Per farti un esempio: chi ti dice se uno scarica il video di Shakira perchè è bella la canzone o perchè è mezza nuda? (tanto per fare un esempio)

            Il discorso boicottaggio e' completamente
            distinto e separato dal discorso pirateria, come
            fai a metterli insieme ? Che c'entrano
            ?Cerco sempre di concludere i miei post con una idea propositiva, io dico di non scaricare ma si a boicotaggio, non sto dicendo che le major fanno e bene e che le cose vanno bene così.
          • krane scrive:
            Re: L'assunto e' folle
            - Scritto da: Lemon


            Guarda che sono pienamente d'accordo con


            te, io non difendo le major, io sto dicendo


            che loro hanno ragione a lamentarsi perchè


            hanno delle perdite,

            Ma questo tu come fai a dirlo ?
            Io faccio il ragionamento inverso: "se non
            esistesse il p2p, quanti CD in più venderebbero i
            negozi?" se la risposta è 1 ho ragione io, se
            la risposta è uguali ha ragione panda rossa e
            Mariuccia. Chi sa la risposta? nessuno, casualità
            le major sostengono che questo numero invece è
            molto alto e chi invece scarica che è sottozero,
            addirittura adesso vendono di più.
            Io non ho la risposta, se ho tempo questo fine
            settimana vado a chiederlo all'ultimo negozio di
            dischi che è rimasto nel mio paese. Le domande a
            campione che ho fatto ad amici e conoscenti mi
            convince più della mia idea. A volte poi sono
            stato chiamato per piccole assistenze da amici e
            privati e non ti dico cosa ho trovato: di tutto
            di più.Ti e' venuto in mente che i negozi chiudono perche' la gente trova piu' comodo comprare senza muoversi da casa ?http://www.theapplelounge.com/software/itunes/itunes-primo-posto-vendite-musicali-usa/http://www.melablog.it/post/2349/itunes-store-vende-125mila-film-in-una-settimana

            Non si inquina il mercato perche' :

            - la pirateria non fa parte del mercato

            - non rientra nelle statistiche.
            A mio avviso il mercato si inquina perchè, visto
            che non costa nulla, la gente scarica anche cose
            che non piaccono o che non avrebbero mai
            comprato, ma questo rafforza le major.Se la tua affermazione fosse vera non si venderebbe tanto online, eppure e' il contrario.
            Per farti
            un esempio: chi ti dice se uno scarica il video
            di Shakira perchè è bella la canzone o perchè è
            mezza nuda? (tanto per fare un esempio)E sarebbe un motivo per comprarlo ? Tanto vale comprare un giornale XXXXX.

            Il discorso boicottaggio e' completamente

            distinto e separato dal discorso pirateria, come

            fai a metterli insieme ? Che c'entrano ?
            Cerco sempre di concludere i miei post con una
            idea propositiva, io dico di non scaricare ma si
            a boicotaggio, non sto dicendo che le major fanno
            e bene e che le cose vanno bene così.E fai male, perche' se boicotti senza scaricare ricadi nell'essere ingannato dalla pubblicita' ingannevole, facendo cosi' credere alle major che questa funziona e che basta una bella canzone per vendere un album pieno di popo'.
          • Lemon scrive:
            Re: L'assunto e' folle


            Ti e' venuto in mente che i negozi chiudono
            perche' la gente trova piu' comodo comprare senza
            muoversi da casa
            ?


            - non rientra nelle statistiche.


            A mio avviso il mercato si inquina perchè, visto

            che non costa nulla, la gente scarica anche cose

            che non piaccono o che non avrebbero mai

            comprato, ma questo rafforza le major.

            Se la tua affermazione fosse vera non si
            venderebbe tanto online, eppure e' il
            contrario.


            E fai male, perche' se boicotti senza scaricare
            ricadi nell'essere ingannato dalla pubblicita'
            ingannevole, facendo cosi' credere alle major che
            questa funziona e che basta una bella canzone per
            vendere un album pieno di
            popo'.ci sono demo dappertutto, in più ci sono mediateche molto valide (mai frequentate).Ascolta facciamo così: il giorno che legalizzano il download di materiale protetto d'autore vediamo quanta gente dal giorno dopo sopravvive nel mondo del lavoro e dell'arte.Ricorda che adesso tutte le statistiche che citi sono anche invalidate dal fatto che magari una certa fetta di persone non scarica perchè ha paura di essere beccato.buon fine settimana
          • angros scrive:
            Re: L'assunto e' folle

            Io faccio il ragionamento inverso: "se non
            esistesse il p2p, quanti CD in più venderebbero i
            negozi?" E se i maiali avessero le ali potrebbero volare.Il P2P esiste, non ha senso parlare di come sarebbe il mondo altrimenti.Se non esistessero le auto, i maniscalchi potrebbero lavorare? Forse sì, ma noi preferiamo avere le auto.Se dobbiamo scegliere tra distruggere il P2P o distruggere le majors, io non ho dubbi: distruggiamo le majors, ora e per sempre, e assicuriamoci che non possano mai più risorgere (loro, o altri come loro).
          • Lemon scrive:
            Re: L'assunto e' folle

            E se i maiali avessero le ali potrebbero volare.
            Il P2P esiste, non ha senso parlare di come
            sarebbe il mondo
            altrimenti.
            il p2p non è illegale, è scaricare materiale protetto da diritto di autore, come dire che visto che esistono i soldi allora è giusto che esistano anche i ladri, i ricettatori, il riciclaggio ecc
          • tatutati66 scrive:
            Re: L'assunto e' folle
            chissa perche c'e' l'hai tanto con le major cosa ti hanno fatto ?
          • angros scrive:
            Re: L'assunto e' folle
            Limitanola mia libertà, imponendo norme assurde, spingendo per il DRM e l'equo compenso. Sono inutili e nocive: il mondo sarà migliore, senza di loro.
      • panda rossa scrive:
        Re: L'assunto e' folle
        - Scritto da: Lemon



        Vuol dire che non e' vero che il P2P provoca un

        calo di

        vendite.

        vendite dischi è diverso da vendite dei bigliettiIl cliente e' quello, la musica e' quella.Sarebbe come dire che vendere gli spaghetti al ristorante e' diverso che venderli al supermercato.La Barilla produce comunque spaghetti.Il cliente li mangia al ristorante o li compra al supermercato e se li cucina.Se i ristoranti sono pieni e la gente ordina spaghetti, la Barilla non puo' mica lamentarsi se quelli del supermercato restano invenduti.

        E quindi non e' che forse e' la schifezza quella

        che causa i cali di

        vendite?


        si, però la gente se le scarica lo stessoLa gente scarica marco carta come scarica Battisti.Pero' Battisti vende.E' colpa del P2P o di marco carta?

        Le major producono la musica, dai dischi ai

        concerti.

        Non mi pare proprio che da un concerto le major

        non incassino

        niente.




        ma incassano menoE suppongo che tu abbia dei dati oggettivi e verificabili, non forniti dall'oste, per poter affermare questo.


        Le perdite che questi dicono di lamentare non

        esistono!

        La prova e' quella che la gente continua a
        fruire

        di musica, film e

        spettacoli.

        I cinema sono pieni, i concerti sono pieni, i

        teatri sono

        pieni.


        certo che sono pieni, se domani però si inventano
        un modo per entrare gratis la gente lo
        sfrutterebee,Cerchiamo di distinguere quelli che se non riescono ad entrare gratis, fanno il biglietto, da quelli che se non riescono ad entrare gratis non entrano.
        forse non ci capiamo: qua non si tratta di dire
        se le major guadagnao abbstanza o meno, si tratta
        di capire se hanno o meno un mancato guadagno,
        secondo me lo hanno, secondo te no, bon, va bene
        così.Io ho portato dei dati verificabili per sostenere la mia ipotesi.Tu invece?

        Anche gli stadi del mondiale sono pieni e c'e'

        perfino gente che si e' sciroppata un viaggio in

        sudafrica per vedere quello che poteva

        comodamente vedersi gratis in tv, o scaricare
        dal

        P2P.



        ma non sono la stessa cosa, se per te è uguale
        lascia stare, non ne parliamo
        neppurePer me non e' uguale.La gente che vuole usufruire di musica, film etc esiste e la si puo' vedere e contare.E questa gente e' disposta a spendere soldi per musica, film, etc, NONOSTANTE possa scaricare col P2P.

        Questi sono i fatti che io porto a supporto
        della

        mia tesi, fatti veri e

        accertabili.



        ma quali fatti? che gli eventi live sono pieni? e
        lo erano anche prima. quello che c'è da capire è
        se le major vendono meno dischi e tu non lo
        saiMa certo che vendono meno dischi, come e' vero che oggi non vendono piu' musicassette ne' VHS.Chiediti perche' non fanno piu' i dischi in vinile!Ci manca solo che si mettono a piangere perche' la gente non compra piu' i dischi in vinile, e magari danno la colpa al P2P anche di quello.

        E se tu insisti a sostenere la loro tesi vuol

        dire che ti hanno imbambolato per bene (a meno

        che tu non sia un loro prezzolato per venire qui

        a spandere FUD, che c'e' da aspettarsi pure

        questo)



        Capiamoci: io boicotto, sei tu che sei entrato
        nella cerchia degli scrocconi con le scuse trite
        e ritrite, mi sembra che sia più originale il mio
        pensiero del tuo quindi forse il bambolato sei tu
        che ti adegui alla massa e non io, tra l'altro la
        mia scelta mi porta sacrificio, la tua una bella
        vita comoda davanti al
        computer.
        salutiCiao.
        • Lemon scrive:
          Re: L'assunto e' folle


          Ciao.Ascolta, concludiamo con un riassunto: non abbiamo dati certi, nè io nè tu.Tu sei convinto che le major stanno meglio di prima, io sono convinto che stanno peggio di prima (che non vuol dire che stiano male, ma che guadagnano di meno).Spero anche tu sia abbastanza intelligente da capire che riconoscere una certa situazione non vuol dire appoggiarla: mi sembra di avertelo scritto prima, per le major possono chiudere tutte domani, non me ne frega proprio niente.Detto questo cosa vuoi che ti dica? buona giornata, a me stesso auguro buon boicotaggio, a te auguro buon download...e tutti vissero felici e contenti
          • mr_caos scrive:
            Re: L'assunto e' folle
            Lascia perdere. Ha ovvi problemi nella comprensione del testo.
          • ziovax scrive:
            Re: L'assunto e' folle
            Non è affatto così.Si vendono meno cd perché è un media antico e superato, costa troppo e, in molti casi, come quelli dei gruppi indipendenti o troppo di nicchia, anche difficilmente reperibili.Le major incassano anche più di prima, grazie ad itunes (ed altri servizi simili) e le suonerie per cellulari (che già da tempo hanno superato il fatturato ottenuto dalla vendita dei cd).Il fatto è che piangono e affermano che ogni brano scaricato corrisponde ad un acquisto non effettuato, quando lo scemo che scarica 100 album al mese e manco li ascolta, non si sarebbe mai sognato di comperare 100 cd al mese.Le major asseriscono che chi scarica non compra e chi condivide gli fa perdere milioni di dollari: è una follia!
      • il solito bene informato scrive:
        Re: L'assunto e' folle
        - Scritto da: Lemon
        il punto non è questo, io non difendo i compensi
        spropositati delle major o chi ci gira intorno,
        io sto dicendo che loro hanno delle perdite ed
        hanno il coltello dalla parte del manico. Tu non
        puoi "rubare" ad un ricco perchè tanto è ricco lo
        stesso, se tu sei contro qualcosa la combatti con
        le armi legali che hai a disposizione, secondo me
        almeno.ma se loro hanno il potere di cambiare le leggi a proprio favore?Io dico che bisogna invece scaricare, scaricare e scaricare e comprare il meno possibile. Devono fallire (se è vero che la pirateria causa loro un danno), perché qui non stiamo parlando di una persona che si è arricchita vendendo auto o gelati, ma di corporazioni che hanno trasformato l'arte in prodotto commerciale, abbassando quasi a zero il livello culturale e quindi danneggiando gravemente l'umanità.La diffusione della pirateria è anche colpa loro: hanno creato un mostro, cioè il consumatore di beni "intellettuali" (non quantificabili, non deperibili e duplicabili) e ora si lamentano perché consuma senza controllo .
        • Lemon scrive:
          Re: L'assunto e' folle


          NON RINUNCIO. Rinunciare è un comportamento privo
          di senso, inoltre avalla l'idea che i beni
          digitali siano simili ai beni materiali:
          limitati, insufficienti per tutti, perciò
          qualcuno deve farne a meno. Questo è falso e
          diabolico, e accettarlo significa piegarsi a 90°
          e calarsi le
          brache.
          Stupidate belle e buone: innanzi tutto io non rinuncio, ho diecimila modi per usufruire di contenuti audio e video in modo totalmente legale e gratuito. la storia che il bene digitale non abbia un costo poi è ridicola ed è una offesa alla logica ed alla intelligenza, non ti spiegherò per l'ennesima volta il motivo, secondo me ci puoi arrivare da solo (anzi, credo tu già lo sappia ma fai finta di nulla).Diciamo che il bene digitale ha un costo ammortizzabile, questo si.Ti faccio poi notare che l'arte e la cultura è nata prima di internet, inotre ci sono popoli e persone che non possono accedere al p2p, loro hanno meno diritto di te di usufruire dell'arte? Come loro non hanno mezzi e soldi per il computer e internet, tu non hai mezzi e soldi per comprarti i cd.
          • tatutati66 scrive:
            Re: L'assunto e' folle
            lemon sei un grande , le cose che hai detto sono parole sante .bravo .infatti angros non ha neanche osato risponderti. ( meglio ).
          • angros scrive:
            Re: L'assunto e' folle
            - Scritto da: tatutati66
            lemon sei un grande , le cose che hai detto sono
            parole sante
            .http://punto-informatico.it/b.aspx?i=2917711&m=2919937#p2919937
            bravo .
            infatti angros non ha neanche osato risponderti.
            ( meglio ).Perchè?Dai tuoi post vedo solo invidia, livore e frustrazione. Questo non è il posto per te... su videotecheforum ti troverai meglio.
          • tatutati66 scrive:
            Re: L'assunto e' folle
            invece dai tuoi post vedo amore nei confronti di chi l'avora e auguri alla gente di fallire .vergognati.e poi chi sei tu ,per dire di cambiare forum .
          • lavos scrive:
            Re: L'assunto e' folle

            infatti angros non ha neanche osato risponderti.
            ( meglio ).Ma perchè c'è questa ostilità tra te e angros? Lo conosci nella vita reale? Che tipo è?
          • angros scrive:
            Re: L'assunto e' folle

            Stupidate belle e buone: innanzi tutto io non
            rinuncio, ho diecimila modi per usufruire di
            contenuti audio e video in modo totalmente legale
            e gratuito.Anche io: youtube in primis
            la storia che il bene digitale non
            abbia un costo poi è ridicola ed è una offesa
            alla logica ed alla intelligenza, non ti
            spiegherò per l'ennesima volta il motivo, secondo
            me ci puoi arrivare da solo (anzi, credo tu già
            lo sappia ma fai finta di
            nulla).Il bene digitale non è altro che una copia, e la copia non ha nessun costo. Spiegami che costo dovrebbe avere, e perchè mai dovrebbe essere pagato, se credi di poterlo fare.Il costo si ha se qualcuno fa qualcosa su misura per te: ma allora tu paghi il suo lavoro, non il bene digitale.
            Diciamo che il bene digitale ha un costo
            ammortizzabile, questo
            si.Ma il sistema attuale pretende di continuare a spremere soldi anche dopo che il costo è stato ammortizzato, e questo è inaccettabile; e chi non è disposto a capirlo con le buone, forse lo capirà patendo la fame.
            Ti faccio poi notare che l'arte e la cultura è
            nata prima di internet,E anche prima del copyright.
            inotre ci sono popoli e
            persone che non possono accedere al p2p, loro
            hanno meno diritto di te di usufruire dell'arte?Se non puoi accedere al P2P, non puoi accedere neanche a iTunes, o a lle videoteche, o ai negozi di dischi. E allora?Anche prima di internet c'era chi poteva accedere e chi no. Puoi pagare qualcuno che ti porti la linea adsl, o puoi pagare qualcuno che ti stampi il libro su carta. Ma non ha senso pagare la copia che ti fai da solo.
            Come loro non hanno mezzi e soldi per il computer
            e internetPossono provare a realizzarsi loro il computer, copiando il modello di uno esistente, se non vogliono comprarlo... ma non è così semplice (comunque, sono liberi di provarci, e se ci riescono nessuno li disturberà).Analogamente, chi non vuole comprarsi il cd deve essere libero di masterizzarselo per conto suo.
            , tu non hai mezzi e soldi per
            comprarti i
            cd.Li ho, ma preferisco usarli per internet: e soprattutto, rifiuto di pagare un pizzo a chi userà quei soldi solo per rompere le scatole (progettando, magari, sistemi DRM, o pagando tangenti): che finisca in mezzo ad una strada, e che la gente gli sputi addosso quando chiederà l'elemosina!
        • Lemon scrive:
          Re: L'assunto e' folle


          I problemi sono sempre a monte di tutto: l'arte
          non va commercializzata, va offerta e condivisa!Quoto in parte, l'arte ha un costo quindi va mantenuta, nn commercilizzata ma mantenuta. Molte opere non sarebbero ad oggi disponibili se qualcuno non le avesse custodite nel tempo (pensa ai musei).
          Il boicottaggio non è una soluzione... è solo una
          masturbazione, perché funziona solo dal tuo punto
          di vista: immagina milioni di persone che
          boicottino i prodotti delle "Majors", questi qui
          comunque volteranno la frittata dalla parte che
          vogliono e diranno che è colpa della pirateria.
          Quindi tanto vale scaricare e godersi le
          opere.E' quello che sto dicendo io: se boicottiamo niente pirateria quindi le major sarebbero costrette a camiare modello di business, per questo dico che la pirateria "inquina" il mercato
          La soluzione deve partire dal voto: devono essere
          i governi a proteggere i cittadini dai danni
          delle corporazioni! Ricordiamoci che questi qui
          vivono nell'impunità perché, grazie ad un
          escamotage di brillanti avvocati, si sono
          dichiarati "persona giuridica" e quindi con tutti
          i diritti derivanti dalla nota
          Carta.
      • Lemon scrive:
        Re: L'assunto e' folle


        Vendita candele e' diverso da vendita lampadine,
        quindi
        ?
        le major dicono che vendono meno, non che la gente va meno ai concerti, si va parlava di quello

        Come fai a dirlo ? Hai statistiche ?
        io no, e neppure tu

        Forse e' questo allora che da' loro tanto
        fastidio ? Che arrivano piu' soldi al gruppo e
        loro possono trattenerne meno
        ?
        no no, forse non ci siamo capiti. Ti ricordi quando hanno tirato la statuetta al cavaliere? ecco, il punto è quello: non importa che tu sia di destra o sinistra, le statuette in faccia alla gente non si tirano, questo è il pensiero nudo e crudo dei fatti. Poi la gente, in base alle simpatie politiche, ha farcito a piacimento i commenti.Io ragiono sul fatto: le major dicono che hanno meno introiti, io ci credo. Che poi sopravvivano lo stesso o che guadagnino troppo o che ci spennano come galline... è tutta un'altra storia, infatti io le boicotto, di certo non le appoggio o difendo nelle loro politiche da sanguisughe..


        Tu su cosa basi le tue ipotesi ?
        su quello che vedo

        Tu si ?
        diciamo che ho un forte sospetto..

        Tu boicotti tutto a caso solo perche' e' su un CD
        ?
        Chi pirata ha la possibilita' di boicottare solo
        le cose che ritiene di bassa qualita' e con
        consapevolezza.io non compro sopra un certo prezzo, non mi piego a sistemi anticopia invasivi, frequento manisfestazioni live (e spesso sono pure gratuite), ascolto tanta radio, anche in streaming
        • krane scrive:
          Re: L'assunto e' folle
          - Scritto da: Lemon

          Vendita candele e' diverso da vendita lampadine,

          quindi ?
          le major dicono che vendono meno, non che la
          gente va meno ai concerti, si va parlava di
          quelloE le statistiche indipendenti dicono il contrario ? Chi ha ragione ? L'oste che dice che il vino e' buono ?

          Come fai a dirlo ? Hai statistiche ?
          io no, e neppure tuL'indipendent ha fatto interviste ad un migliaio di persone e dice che chi scarica compra di piu'.

          Forse e' questo allora che da' loro tanto

          fastidio ? Che arrivano piu' soldi al gruppo e

          loro possono trattenerne meno ?
          no no, forse non ci siamo capiti. Ti ricordi
          quando hanno tirato la statuetta al cavaliere ?
          ecco, il punto è quello: non importa che tu sia
          di destra o sinistra, le statuette in faccia
          alla gente non si tirano, questo è il pensiero
          nudo e crudo dei fatti. Poi la gente, in base
          alle simpatie politiche, ha farcito a piacimento
          i commenti.Che c'entra ?
          Io ragiono sul fatto: le major dicono che hanno
          meno introiti, io ci credo. Che poi sopravvivano
          lo stesso o che guadagnino troppo o che ci
          spennano come galline... è tutta un'altra storia,
          infatti io le boicotto, di certo non le appoggio
          o difendo nelle loro politiche da sanguisughe..Bravo.

          Tu su cosa basi le tue ipotesi ?
          su quello che vedoIo vedo molta gente che compra in modo piu' consapevole.

          Tu si ?
          diciamo che ho un forte sospetto..I sospetti non bastano.

          Tu boicotti tutto a caso solo perche' e' su

          un CD ?

          Chi pirata ha la possibilita' di boicottare solo

          le cose che ritiene di bassa qualita' e con

          consapevolezza.
          io non compro sopra un certo prezzo, non mi piego
          a sistemi anticopia invasivi, frequento
          manisfestazioni live (e spesso sono pure
          gratuite), ascolto tanta radio, anche in
          streamingQuindi al massimo puoi giudicare attraverso la canzone principale di un cd, se le altre sono pacco il tuo boicottare aiuta a falsare le statistiche facendo credere che basta una canzone decente a far vendere un CD. Chi ha scaricato l'intero album prima di comprarlo potra' boicottare anche questo meccanismo.
      • ziovax scrive:
        Re: L'assunto e' folle
        - Scritto da: Ozymandias
        Non più di quanto possa avere influito
        l'audiocassetta sulle vendite dei dischi. Se puoi
        vantare più di una trentina di primavere, non
        puoi negare di aver mai registrato la compilation
        di canzoni su cassetta da un amico, per poi
        sentirla magari in macchina. Beh, era illegale
        pure quello, e da almeno 40 anni. Infatti: prima del p2p, c'era il noleggio del cd, con conseguente copia su cassetta, oppure il vucumprà... adesso non è che sono aumentati quelli che "piratano" anziché acquistare, sono solo aumentati gli scemi che scaricano 100 album al mese e manco se li ascoltano.
        Non mi pare,
        però, che le major siano tutte fallite. Io dico che con il grande sucXXXXX di itunes e delle suonerie per cellulari, adesso vendono anche più di prima... è che pensano, stupidamente, che lo scemo che scarica 100 album al mese e manco se li ascolta, avrebbe comprato 100 cd al mese(!) se non ci fosse stato il p2p.
        Il
        problema è che la gente è stufa di pagare 20-30
        euro per una canzone buona e nove o dieci tracce
        "filler".O peggio: un "nuovo" album con due inediti e 10 gratest hits, pratica oramai sin troppo diffusa da parecchi "artisti", molti fra i quali nemmeno tanto navigati.... pensa quante copie della stessa canzone ha, ovviamente senza saperlo, lo scemo che si scarica 100 album al mese e manco se li ascolta...
    • Aleph72 scrive:
      Re: L'assunto e' folle
      - Scritto da: panda rossa
      L'assunto che un brano copiato corrisponda ad un
      brano non venduto e' evidentemente
      folle.Non è tanto folle.Prima la gente era obbligata ad acquistare a "scatola chiusa", senza sapere se il film o la compilation erano buoni.Ora, almeno per quanto mi riguarda, il numero di DVD che acquisto in un anno è diminuito molto, perché ho la possibilità di guardare i film via P2P e solo se mi piacciono ne compro il DVD.A me pare una cosa sacrosanta, ovvio che loro vendono di meno, ma se fanno delle cagate immense io non voglio sovvenzionarli.
  • angros scrive:
    Sotto mentite spoglie
    Non c'è da meravigliarsi, trattandosi delle majors: ormai sono diventate solo più un branco di bugiardi patologici, e di cialtroni.Hanno fatto il loro tempo: oggi non servono più, ed anzi sono diventate nocive: è ora di sbarazzarci di loro, come si potano i rami secchi per farne fascine per la stufa.
  • MeX scrive:
    Maruccia, un nome...
    una garanzia di obiettivitá :)Allora le Major sicuramente fanno lacrime da coccodrilli... peró per capire se la pirateria possa o non possa influire sulle vendite chiedetevi questo:quanta musica/film comprate da quando c'é il P2P e quanta ne compravate "prima" ?
    • Bobovich scrive:
      Re: Maruccia, un nome...
      Sicuramente più da quando c'è il P2P. Altrimenti alcuni gruppi non li avrei mai conosciuti e quindi non avrei mai comprato i loro CD.
      • MeX scrive:
        Re: Maruccia, un nome...
        quindi quandi CD compravi in media al mese/anno e quanti adesso?
        • nemo230775 scrive:
          Re: Maruccia, un nome...
          Cd comprati prima e cd comprati adesso 0, prima ascoltavo la musica solo alla radio e ai concertiPer quanto riguarda i dvd forse ne ho comprato qualcuno in piu' rispetto a prima ma per puro caso e si parla sempre di numeri scarsissimi...ma vado al cinema almeno una volta a settimana....la differenza rispetto a prima e' che certi film che prima evitavo a pie' pari perche' mi ispiaravano poco adesso magari me li guardo in streaming....se un film fin dal principio mi tira molto vo al cinema...Sul serio credo che tutta sta fuffa sulle perdite subite dall'industria sia solo questo...fuffa...Tutta la gente che conosco si divide in due categorie...quelli a cui dell'oggetto in se e per se non frega nulla, e che quindi magari apprezzano un artista, film, fumetto etc etc, ma per averlo originale non sborserebbero due lire, quindi lo copiano, vedono al cinema, se lo fan prestare e quelli che son piu' o meno dei collezionisti che tengon all'oggetto fisico e nn ci rinuncerebbero per niente al mondo....Ma sul serio che differenza fa vista da quest'ottica, che io per vedere un film che mi interessa poco lo veda a casa di un amico che magari ha comprato il dvd oppure che lo scarichi/veda in streaming? Certo conosco alcuni su questo forum che sarebbero offesi dal fatto che io goda aggratisse di qualcosa che loro pagano, ma bisogna considerare il valore che si da alle cose...evidentemente queste persone apprezzano molto piu' di quanto faccia io il gusto del possedere un originale....Ps l'unica cosa che colleziono e compro originali in quantita' industriale son i libri, che non scambierei per niente al mondo con un file fasullo e senza corpo, anche fosse gratis e del tutto legale.... e questa e' un ulteriore dimostrazione che se uno apprezza veramente delle opere le compra....
        • Morpheus61 scrive:
          Re: Maruccia, un nome...
          Quanti CD non saprei dipende dai miei artisti preferiti da quanti ne pubblicano visto che di chi sono fan voglio il CD ed eventualmente il vinile originale che tengo rigorosamente sigillato per collezione poi li scarico anche dal P2P per non toccare gli originali, stesso discorso per i DVD originali quelli che considero cult magari anche in edizione speciale, addirittura del signore degli anelli ho i tre film diciamo normali e anche quelli in edizione speciale quelli con le statuette e la versione allungata per intenderci, più naturalmente le copie scaricate visto che gli originali non si toccano, naturalmente tutto questo dopo averli visti al cinema.
          • panda rossa scrive:
            Re: Maruccia, un nome...
            - Scritto da: Morpheus61
            più naturalmente le
            copie scaricate visto che gli originali non si
            toccano,Sei riuscito a trovare in P2P i LOTR con traccia DTS?
        • carlo2002 scrive:
          Re: Maruccia, un nome...
          Bella domanda, mi accodo anch'io perchè non ci avevo mai pensato.Musica:Prima 2/3 vinili e poi CD l'annoDopo 4/6 CD l'annoCon il computer ascolto musica CC da jamendo.comVideo:Prima duplicavo a manetta le vhs dei videonoleggiDopo 4/5 DVD l'annoil P2P lo uso per valutare gli acquistinon mi interessa scaricare a manetta di tutto e di più solo per fare delle mega raccolte, mi interessa l'acquisto di opere d'artel'industria invece di sfornare opere dal misero valore artistico solo per fare cassa dovrebbero impegnarsi a valorizzare dei veri artisti e promuovere la cultura invece del marketingma questi pensano solo ai megaricavi...
        • Wolf01 scrive:
          Re: Maruccia, un nome...
          Prima: 0, non conoscevo nessuno, non spendevo soldi per cose che non conoscevo.Adesso: quando li trovo in offerta li prendo di sicuro.
    • angros scrive:
      Re: Maruccia, un nome...

      quanta musica/film comprate da quando c'é il P2P
      e quanta ne compravate "prima"
      ?Prima: cd: quasi nessunofilm : pochi (la maggior parte li registravo da tele+)Dopo: cd: zero film: quasi nessuno (la maggior parte me li registro da dtt)La vendita dei dischi è obsoleta: è molto più comodo il download. E per il download non ha senso pagare (dal momento che non togli nulla a chi ti trasmette il file, non devi dargli nulla in cambio: mentre, con il cd, tu toglievi un disco al venditore e lasciavi in cambio dei soldi)
      • MeX scrive:
        Re: Maruccia, un nome...
        vendita di dischi non é sempre uguale a disco fisico
        • bubba scrive:
          Re: Maruccia, un nome...
          - Scritto da: MeX
          vendita di dischi non é sempre uguale a disco
          fisicobeh in italiano si. senno' sarebbe "vendita di file che puo essere contenuto in un disco".
      • Vitalij scrive:
        Re: Maruccia, un nome...
        - Scritto da: angros

        quanta musica/film comprate da quando c'é il P2P

        e quanta ne compravate "prima"

        ?

        Prima: cd: quasi nessuno
        film : pochi (la maggior parte li registravo da
        tele+)

        Dopo: cd: zero
        film: quasi nessuno (la maggior parte me li
        registro da
        dtt)

        La vendita dei dischi è obsoleta: è molto più
        comodo il download. E per il download non ha
        senso pagare (dal momento che non togli nulla a
        chi ti trasmette il file, non devi dargli nulla
        in cambio: mentre, con il cd, tu toglievi un
        disco al venditore e lasciavi in cambio dei
        soldi) Questo è il punto. Siamo abituati alla scarsità: se ti do qualcosa devo privarmi di qualcosa. I soldi sono una metafora di risorse scarse. Per questo serve poco pensare in termini economici quando parliamo di contenuti multimediali.
        • Vitalij scrive:
          Re: Maruccia, un nome...
          - Scritto da: Vitalij
          - Scritto da: angros


          quanta musica/film comprate da quando c'é il
          P2P


          e quanta ne compravate "prima"


          ?



          Prima: cd: quasi nessuno

          film : pochi (la maggior parte li registravo da

          tele+)



          Dopo: cd: zero

          film: quasi nessuno (la maggior parte me li

          registro da

          dtt)



          La vendita dei dischi è obsoleta: è molto più

          comodo il download. E per il download non ha

          senso pagare (dal momento che non togli nulla a

          chi ti trasmette il file, non devi dargli nulla

          in cambio: mentre, con il cd, tu toglievi un

          disco al venditore e lasciavi in cambio dei

          soldi)

          Questo è il punto. Siamo abituati alla scarsità:
          se ti do qualcosa devo privarmi di qualcosa. I
          soldi sono una metafora di risorse scarse. Per
          questo serve poco pensare in termini economici
          quando parliamo di contenuti
          multimediali.Scusate non avevo chiuso il tag del grassetto...
    • code scrive:
      Re: Maruccia, un nome...
      prodotti audiovideo: prima di internet: 1VHS (pokemon 1 film) 2 DVD (Bionicle Web of shadom pokemon 2) dopo: DVDBox 1 e 2 code geass lelouch of the rebellion + DVD box 1 e 2 code geass lelouch of the rebellion R2 musica prima : O musica dopo : 0
    • Alfonso Maruccia scrive:
      Re: Maruccia, un nome...
      Musica: pochissima. Con il P2P: troppa. E ho in programma di comprarne ancora di più, e magari anche i vinile oltre ai CD.Cinema: EEG piatto. Con il P2P: troppo. Ho da poco cominciato a rinnovare la collezione comprando un fottio Blu-ray (Matrix collection, Watchmen, Cloverfield, Evangelion, robine così). Sai com'è, visto che ho potuto apprezzare la qualità dei rip in alta definizione mi sono comprato il drive Blu-ray esterno (250 Euro circa) e un pò di dischi tanto per gradire. E mi definiscono pirata, e mi accusano di tutto, e mi danno del criminale. E pensare che sono il loro miglior cliente...-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 17 giugno 2010 22.47-----------------------------------------------------------
      • bubba scrive:
        Re: Maruccia, un nome...
        Modificato dall' autore il 17 giugno 2010 22.47
        --------------------------------------------------io in questo senso faccio pena. Ho credo 3 o 4 CD di comics "rippati" e invece di carta ne avro' 15 metri cubici! sono un gran cliente x le major del fumetto :) (films e musica passato un certo periodo di leech moderato e ormai antico nel tempo ho smesso proprio. troppo noioso [intendo che e' anche noioso fare il collector]. cmq continuo a non comprare praticamente niente :P)
      • Lemon scrive:
        Re: Maruccia, un nome...
        Modificato dall' autore il 17 giugno 2010 22.47
        --------------------------------------------------Una rondine non fa primavera
        • Alfonso Maruccia scrive:
          Re: Maruccia, un nome...
          XXXXXXX, anzi peggio, propaganda. Non sono una rondine ma uno che spende soldi. Allora meglio che scarichi e basta? Non si può trasformare un pirata puro in un consumatore, non è mai sucXXXXX e mai succederà. Chi invece sta nel mezzo come il sottoscritto andrebbe coccolato, più che accusato, denigrato e denunciato. Inutilmente, tra l'altro....
          • Marco Pellegrini Quarantott i scrive:
            Re: Maruccia, un nome...
            - Scritto da: Alfonso Maruccia
            XXXXXXX, anzi peggio, propaganda. Non sono una
            rondine ma uno che spende soldi. Allora meglio
            che scarichi e basta? Non si può trasformare un
            pirata puro in un consumatore, non è mai sucXXXXX
            e mai succederà. Chi invece sta nel mezzo come il
            sottoscritto andrebbe coccolato, più che
            accusato, denigrato e denunciato. Inutilmente,
            tra
            l'altro....Concordo perfettamente.Io sono un collezionista di DVD/Blue Ray e pertanto dovrei essere un 'cliente perfetto' eppure nonostante spenda intorno ai 150/mese per i miei dischi se mi scarico un film per vedere se possa valer la pena spendere bei soldi sarei passibile di denuncia e tutto il cancan che ne consegue.Per quanto mi riguarda le cifre di DVD/B R (e in precedenza di VHS) da me acquistati prima e dopo il P2P sono rimaste invariate, perchè mentre alcuni titoli scaricati ,in apparenza appetibili, si sono rivelati delle cagate pazzesche (scusate il termine ma è l'unico che si adatti veramente a certi titoli)e pertanto sono usciti dalla mia wishlist, con altri film ,sempre provenienti dal web, che non avrei mai pensato potessero essere interessanti ho avuto delle belle sorprese e sono entrati a buon diritto nei miei scaffali.La realtà è che vale il detto Caveat Emptor, ovvero l'acquirente stia in guardia. Visti i prezzi dei film e le bufale che ci sono in giro credo che la 'pre visione' di un film scaricato da internet sia anche uno strumento di difesa per l'acquirente che risulta sempre la parte debole in una compravendita.Per quanto riguarda la musica non faccio testo : 0 cd comprati prima e 0 cd comprati adesso.se mi interessa un gruppo/ cantante preferisco dargli i soldi andando a vedere un suo concerto (ed è in questo modo che la maggior parte dei cantanti si guadagna da vivere, non con i 16/cent che ricevono a copia....ricordiamoci sempre che chi ci guadagna con le vendite di dischi sono principalmente le etichette e, in Italia, la SIAE) che comprarmi un cd che magari ha solo una bella canzone (quella che senti in radio) e altre 15 canzoni che fanno venire le coliche.
          • Lemon scrive:
            Re: Maruccia, un nome...
            - Scritto da: Alfonso Maruccia
            XXXXXXX, anzi peggio, propaganda. Non sono una
            rondine ma uno che spende soldi. Allora meglio
            che scarichi e basta? Non si può trasformare un
            pirata puro in un consumatore, non è mai sucXXXXX
            e mai succederà. Chi invece sta nel mezzo come il
            sottoscritto andrebbe coccolato, più che
            accusato, denigrato e denunciato. Inutilmente,
            tra
            l'altro....La propaganda la stai facendo tu che cerchi di convivere che chi scarica automaticamente compra. Non è così e se tu lo fai sei una eccezione, fine del discorso.Mi dispiace che tu ti senta accusato dalle major, fossero tutti come te probabilmente non ci sarebbero problemi, ma non è così purtroppo. Abbiamo già avuto una serie di botta e risposta qualche tempo fa, io ho fatto una piccola "indagine" e mi hanno riso in faccia: "comprare quando puoi scaricare??" è questo che ti dicono, trasformati in mosca e vai dentro le case della gente, troverai ben poca roba originale, fidati.saluti
          • FDG scrive:
            Re: Maruccia, un nome...
            - Scritto da: Lemon
            La propaganda la stai facendo tu che cerchi di
            convivere che chi scarica automaticamente compra.
            Non è così e se tu lo fai sei una eccezione, fine
            del discorso.E' un'eccezione che qui trova diverse conferme.
            Abbiamo già avuto una serie di botta e risposta
            qualche tempo fa, io ho fatto una piccola
            "indagine" e mi hanno riso in faccia: "comprare
            quando puoi scaricare??" è questo che ti dicono,
            trasformati in mosca e vai dentro le case della
            gente, troverai ben poca roba originale,
            fidati.
            salutiQuesti non comprerebbero comunque. Scusa, ma quando devi vendere qualcosa prima ti cerchi un mercato di potenziali acquirenti, no? Che mercato è quello dei potenziali acquirenti che non lo sono? Invece di lamentarti di questi, che clienti non lo vogliono diventare, preoccupati di chi invece cliente vuole essere, no?-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 18 giugno 2010 13.52-----------------------------------------------------------
          • p4bl0 scrive:
            Re: Maruccia, un nome...
            - Scritto da: Lemon
            Mi sembra che sia un articolo che dice che chi
            scarica spende più degli altri (e mi sembra anche
            ovvio essendo persone interessate alla musica),
            non che spendono più di
            primae non ti basta per vedere che quindi alla major arrivano più soldi dai "pirati" che dagli altri?
          • Wolf01 scrive:
            Re: Maruccia, un nome...
            Guarda, ogni tanto mi capita di rubare qualche auto da portare in Ukraina, soprattutto se costose (BMX X5, M3, Mercedes S/CLK etc) ma la mia auto me la sono comprata comunque e l'ho anche pagata cara (18k) perchè avendone rubata una ed essendomici trovato bene ho deciso di comprarmela.
          • tatutati66 scrive:
            Re: Maruccia, un nome...
            - Scritto da: Alfonso Maruccia
            XXXXXXX, anzi peggio, propaganda. Non sono una
            rondine ma uno che spende soldi. Allora meglio
            che scarichi e basta? Non si può trasformare un
            pirata puro in un consumatore, non è mai sucXXXXX
            e mai succederà. Chi invece sta nel mezzo come il
            sottoscritto andrebbe coccolato, più che
            accusato, denigrato e denunciato. Inutilmente,
            tra
            l'altro....sinceramente non ti credo molto visto che scrivi sempre tu gli articoli a favore della pirateria .pero' quello che hai detto ti fa onore .
          • angros scrive:
            Re: Maruccia, un nome...

            sinceramente non ti credo molto visto che scrivi
            sempre tu gli articoli a favore della pirateria
            .Perchè ce l'hai tanto con la pirateria? Che male ti ha fatto?
          • Alfonso Maruccia scrive:
            Re: Maruccia, un nome...
            Beh, una cosa sono i commenti qui sul forum un'altra le news. I commenti sono eminentemente personali, le news dovrebbero esserlo il minimo possibile....
          • r1348 scrive:
            Re: Maruccia, un nome...
            - Scritto da: Alfonso Maruccia
            XXXXXXX, anzi peggio, propaganda. Non sono una
            rondine ma uno che spende soldi. Allora meglio
            che scarichi e basta? Non si può trasformare un
            pirata puro in un consumatore, non è mai sucXXXXX
            e mai succederà. Chi invece sta nel mezzo come il
            sottoscritto andrebbe coccolato, più che
            accusato, denigrato e denunciato. Inutilmente,
            tra
            l'altro....Il punto è che le major con il p2p non perdono soldi, ma controllo. Sul p2p la reginetta cretina del pop con il marketing miliardario ed i quattro liceali che suonano punk (tremendo!) nel garage sotto casa mia, pari sono. E questo fa venire l'ulcera a molti alti papaveri dell'industria.
          • Alfonso Maruccia scrive:
            Re: Maruccia, un nome...
            Cavoli loro, non mi interessa granché. Se vogliono continuare ad avere un lavoro e uno stipendio a nove zeri è meglio che cambino in fretta.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 18 giugno 2010 21.29-----------------------------------------------------------
    • Ubunto scrive:
      Re: Maruccia, un nome...
      - Scritto da: MeX
      una garanzia di obiettivitá :)

      Allora le Major sicuramente fanno lacrime da
      coccodrilli... peró per capire se la pirateria
      possa o non possa influire sulle vendite
      chiedetevi
      questo:

      quanta musica/film comprate da quando c'é il P2P
      e quanta ne compravate "prima"
      ?Prima di avere un lavoro non acquistavo quasi mai CD o DVD. Tramite il p2p scaricavo la musica ed i film di mio piacimento.Da quando prendo uno stipendio uso youtube e siti simili per valutare il prodotto e se mi piace procedo all'acquisto.Per me non è stato il P2P a fare da discriminante, ma il potermi permettere certi acquisti (perché da studente non vivi solo di cd e dvd per fortuna).I dati sulla contraffazione poi, se seguono lo stesso criterio di quelli riguardanti il p2p, sono assolutamente ridicoli.Come si fa dire che 100 "casalinghe di Voghera" acquistando la borsa finto-prada-cinese da 15 euro, clone di quella da 800, causano a Prada una perdita di 80.000 euro?E' una cosa evidentemente idiota. :D
      • Panini Alfredo scrive:
        Re: Maruccia, un nome...
        - Scritto da: Ubunto
        Come si fa dire che 100 "casalinghe di Voghera"
        acquistando la borsa finto-prada-cinese da 15
        euro, clone di quella da 800, causano a Prada una
        perdita di 80.000
        euro?
        E' una cosa evidentemente idiota. :DQuoto l'esempio
      • Wolf01 scrive:
        Re: Maruccia, un nome...
        Purtroppo è così che funziona quando si fanno le statistiche...Come in tv, se 100 persone su 1000 con sistema Auditel guardano una trasmissione allora il 10% di tutti gli italiani guarda quella trasmissione.
    • krane scrive:
      Re: Maruccia, un nome...
      - Scritto da: MeX
      una garanzia di obiettivitá :)
      Allora le Major sicuramente fanno lacrime da
      coccodrilli... peró per capire se la pirateria
      possa o non possa influire sulle vendite
      chiedetevi questo:
      quanta musica/film comprate da quando c'é il P2P
      e quanta ne compravate "prima" ?Da quando c'e' il p2p ne compro piu' o meno il doppio; grande differenza e' che prima compravo i famosi in negozio, ora compro gli emergenti ai loro concerti.
    • Guybrush scrive:
      Re: Maruccia, un nome...
      - Scritto da: MeX
      una garanzia di obiettivitá :)

      Allora le Major sicuramente fanno lacrime da
      coccodrilli... peró per capire se la pirateria
      possa o non possa influire sulle vendite
      chiedetevi
      questo:

      quanta musica/film comprate da quando c'é il P2P
      e quanta ne compravate "prima"
      ?Forse un pochino di piu', sicuramente compro più film di prima del P2P.Con la SOSTANZIALE differenza che ora compro solo quel che mi piace e la monnezza posso lasciarla sullo scaffale senza tanti complimenti.GT
    • Aleph72 scrive:
      Re: Maruccia, un nome...
      - Scritto da: MeX
      una garanzia di obiettivitá :)

      Allora le Major sicuramente fanno lacrime da
      coccodrilli... peró per capire se la pirateria
      possa o non possa influire sulle vendite
      chiedetevi
      questo:

      quanta musica/film comprate da quando c'é il P2P
      e quanta ne compravate "prima"
      ?Per quanto mi riguarda:Musica prima: 2-3 cd all'annoMusica dopo: 5-6 cd all'anno (più tanta altra musica che scarico e magari cancello perché fa XXXXXX, se mi piace la compro su iTunes).Film DVD prima: 20-30 all'anno (di cui molti finiti nell'immondizia)film DVD dopo: 10-15 all'anno, ma solo dopo averli scaricati e dopo che sono sicuro che mi piacciono. Stessa cosa vale per i film al cinema: prima li vedo da schifo dal P2P e se è interessante vado a vederlo al cinema.E' finita l'era in cui ero obbligato a comprare a scatola chiusa, ora, come per qualsiasi altro prodotto, prima controllo e poi, se mi piace, compro altrimenti butto anche il file scaricato.
    • FDG scrive:
      Re: Maruccia, un nome...
      - Scritto da: MeX
      quanta musica/film comprate da quando c'é il P2P
      e quanta ne compravate "prima"?Non è cambiato molto. Semmai, prima compravo di più a scatola chiusa mentre ora raramente sbaglio l'acquisto.Ne approfitto per porre io una domanda. Certe volte scarico della musica perché a volerla comprare è praticamente impossibile. Prima come avrei fatto?
    • poiuy scrive:
      Re: Maruccia, un nome...
      - Scritto da: MeX
      una garanzia di obiettivitá :)

      Allora le Major sicuramente fanno lacrime da
      coccodrilli... peró per capire se la pirateria
      possa o non possa influire sulle vendite
      chiedetevi
      questo:

      quanta musica/film comprate da quando c'é il P2P
      e quanta ne compravate "prima"
      ?Prima assolutamente niente. Da quando i masterizzatori iniziarono ad avere un prezzo accettabile, mi è capitato di comprare qualche CD come regalo.Questo perché ho iniziato a conoscere vari gruppi.Oggi penso che sia immorale comprare qualunque cosa con il bollino SIAE, e non capisco più il senso dei CD, che sono anche ecologicamente sconsigliabili, rispetto ai lettori mp3.
    • CCC scrive:
      Re: Maruccia, un nome...
      - Scritto da: MeX
      una garanzia di obiettivitá :)

      Allora le Major sicuramente fanno lacrime da
      coccodrilli... peró per capire se la pirateria
      possa o non possa influire sulle vendite
      chiedetevi
      questo:

      quanta musica/film comprate da quando c'é il P2P
      e quanta ne compravate "prima"
      ?argomentazione fallace a 360° e per nulla pertinentela conoscenza e le arti sono beni comuni immateriali illimitati (infinitamente riproducibili a costo 0)il copyright li sottrae al pubblico godimento a vantaggio di pochi "proprietari" privati, trasformandole da beni a merci per portare artificiosamnte alla loro inguistificata valorizzazione capitalista che determina profitti e rendite parassitarie private (nonché potere e controllo sociale in mano a governi e multinazionali): questo è il vero *furto* che i detentori dei (cosiddetti) diritti d'autore (che sono i veri *pirati*) compiono ai danni della collettività chi difende il copyright o ci è (poco intelligente e/o di indole servile)o ci fa (in quanto approfittatore, di molto o poco che sia, delle rendite)
    • Mr. X scrive:
      Re: Maruccia, un nome...
      - Scritto da: MeX
      una garanzia di obiettivitá :)

      Allora le Major sicuramente fanno lacrime da
      coccodrilli... peró per capire se la pirateria
      possa o non possa influire sulle vendite
      chiedetevi
      questo:

      quanta musica/film comprate da quando c'é il P2P
      e quanta ne compravate "prima"
      ?I film ho ancora la "cattiva" abitudine di andarli a vedere al cinema o comprarli in dvd 3x2 da blockbuster...La musica beh ne compro molta piu di prima da quando iTunes ha eliminato i drm
    • Francesco_Holy87 scrive:
      Re: Maruccia, un nome...
      Io prima dell'età adulta e quindi prima di avere P2P e poter downloadare non ho mai comprato niente, nè sono andato al cinema. Solo adesso scoprendo le qualità multimediali comincio a comprare musica, film e soprattutto videogiochi.Molti film li ho visti al cinema, altri li ho comprati, altri ho fatto entrambe le cose, ma ci sono molti altri film che scarico solo per il gusto di soddisfare la mia curiosità, e che non mi sarei mai andato a vedere al cinema nè comprato un DVD, neanche se esistesse il P2P.Per la musica, prima ero abbonato a Dada, poi per protesta personale verso la SIAE ho deciso di non acquistare più nessun brano fino a quando non avessero cambiato le regole.
    • Joe Tornado scrive:
      Re: Maruccia, un nome...


      quanta musica/film comprate da quando c'é il P2P
      e quanta ne compravate "prima"
      ?"Prima" avrò comprato una decina di CD (escluso mercato dell'usato e cassette a tremila lire nei cestoni della Upim); "durante" zero; ora, almeno due DVD e tre CD al mese (escluse bancarelle). Tutta roba già vista o sentita gratis.
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