Waymo contro Uber, fuori i documenti

Pubblicato un documento potenzialmente "risolutivo" nella contesa legale tra Google e Uber, ma le due società sono in disaccordo anche sull'interpretazione dei dati: è la prova che siamo innocenti, dice Uber. Tutto falso, ribatte Google

Roma – La causa legale intentata da Waymo – di proprietà di Alphabet/Google – contro Uber per il presunto furto di segreti industriali sulle auto a guida autonoma si arricchisce di un nuovo, importante capitolo con la diffusione di un rapporto preparato da Stroz Friedberg, società di cyber-sicurezza assunta da Uber per analizzare la situazione di Otto prima della sua acquisizione .

Il report , scritto in rispetto dei principi di due diligence per verificare che la società non avesse “carichi pendenti” (e soprattutto documenti riservati di Google) prima di diventare parte di Uber, analizza in dettaglio sia la situazione di Otto che quella dell’ex-dipendente di Google/Waymo che l’aveva co-fondata (Anthony Levandowski).

Prendendo in esame più di 100.000 documenti, 74.000 immagini e 176.000 file di codice sorgente, gli analisti di Stroz Friedberg hanno scoperto che in effetti Levandowski ha avuto accesso a documenti di proprietà di Google – e questo anche dopo aver lasciato la corporation per fondare la “sua” Otto.

Non ci sarebbero prove conclusive sul “cosa” sia stato fatto con quei dati, ma risulterebbe ad esempio provato che Levandowski avesse in casa cinque dischi ripieni di documentazione segreta – inclusa quella riferita ai progetti delle auto a guida autonoma di Waymo. Levandowski dice di essersi liberato dei dischi tramite un’azienda di Oakland (Shred Works), ma a Oakland nessuno sembra ricordarsi della sua faccia.

Uber sarebbe stata informata dell’esistenza dei dischi e avrebbe chiesto al manager di “fare quello che dev’essere fatto”, e presso Shred Works è stata in effetti rinvenuta una ricevuta che proverebbe l’avvenuta distruzione del materiale con una firma che però risulta illeggibile.

Il rapporto di Stroz Friedberg è stato pubblicato dietro ordine del giudice , visto che Uber si era rifiutata di farlo fino al mese scorso citando la difesa dei propri segreti industriali. Ora che il documento è pubblico, però la società si dice “compiaciuta” indicandolo come una prova della correttezza del suo comportamento.

Uber non ha mai avuto accesso né ha mai voluto accedere ai documenti segreti di Google, ma da Waymo la reazione è diametralmente opposta: il rapporto dimostra “inequivocabilmente” che Uber era consapevole dei dati sottratti da Levandowski, e ha chiesto ulteriore tempo prima del processo per analizzare con cura la nuova documentazione.

Mentre gli avvocati vanno dritti per la loro strada, per Uber la situazione di mercato si fa sempre più ingarbugliata: dopo il bando deciso da Londra , la società ha ora perso anche la responsabile della divisione nord-europea Jo Bertram . Per quanto riguarda Google ha parlato infine il CEO di FCA Sergio Marchionne, rivelando che le due aziende sono al lavoro su un progetto “rivoluzionario” capace di far progredire molto velocemente la tecnologia delle auto robotiche.

Alfonso Maruccia

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  • Voice of Reason scrive:
    Una legge di civiltà
    L'anarchia finalmente sta morendo e la Rete sarà civilizzata. La Germania traccia la strada, l'Europa seguirà!Abbiamo vinto.Grazie a tutti.
  • asdasdasd scrive:
    legge fascista
    Quando amare è obbligatorio, odiare diventa un atto di libertà.
  • guarda scrive:
    L'amara verità
    Sottopongo ai lettori di questo forum questa osservazione:- l'utente prova123 sostiene in un suo commento che i fenomeni estremisti dipendono dai politici che fanno quello che vogliono portando all'esasperazione la gente, ecco il link al commento esatto: http://punto-informatico.it/b.aspx?i=4405125&m=4405208#p4405208- l'utente panda rossa afferma che la maggior parte delle denunce di diffamazioni le fanno i "politici ladri" anche se in effetti sono ladri con tanto di sentenza, ecco il link al suo commento: http://punto-informatico.it/b.aspx?i=4405125&m=4405253#p4405253La mia osservazione: c'è gente come prova123 che frequenta gente o luoghi (reali o virtuali poco importa) o legge commenti dove ci sono persone come panda rossa, la conseguenza è che da una diceria o affermazione totalmente errata si forma un pensiero comune ovviamente distorto. La riprova sono i due utenti che difendono l'affermazione di panda rossa, uno riportando una cosa errata (come i casi di analfabetismo funzionale) ed un altro sostenendo più o meno "si sa che è così, non servono prove all'affermazione, basta che usi google e ne trovi quante ne vuoi". Un po' come dire che nel fiume Po la maggior parte della fauna sono i pesci pagliaccio e che se non ci credo basta che vada con il retino a tirarli su io per vederli. Se poi riescono pure a trovare il caso dove un tizio ha rovesciato il suo acquario tropicale nel Po ed effettivamente un pescatore ne ha trovati due morti che galleggiavano, quella diventa la prova regina della loro visione distorta della realtà.Un tanto vi dovevo per smuovere il ragionamento, poi ognuno pensi quello che vuole. A mio avviso i fenomeni d'odio e intolleranza nascono dalla gente pigra che vuole la pappa pronta, dal politico che gli trova il lavoro per magia al datore di lavoro che gli aumenta il salario perché è il più bravo del mondo. Io non credo funzioni così.Concludo su un altro discorso: i fenomi di odio sul web non sono solo quelli del politico che viene accostato alla banana o che gli viene augurato che venga violentata da un extra comunitario, i fenomeni di odio sono anche quelli dove gruppi di conoscenti augura il suicidio di un amico, o prende in giro un compagno di classe perché ciccione, o accusa una persona di essere un tro.a perché avrebbe fatto chissà cosa. In questi casi si che troverete articoli e notizie di casi dove non si ha avuto una bella conclusione della vicenda, cercate questi articoli ed informetevi su questo prima di pensare a cose false che gente falsa vi mette in testa.Buona giornata a tutti
    • panda rossa scrive:
      Re: L'amara verità
      - Scritto da: guarda
      Sottopongo ai lettori di questo forum questa
      osservazione:

      - l'utente prova123 sostiene in un suo commento
      che i fenomeni estremisti dipendono dai politici
      che fanno quello che vogliono portando
      all'esasperazione la gente, ecco il link al
      commento esatto:
      http://punto-informatico.it/b.aspx?i=4405125&m=440

      - l'utente panda rossa afferma che la maggior
      parte delle denunce di diffamazioni le fanno i
      "politici ladri" anche se in effetti sono ladri
      con tanto di sentenza, ecco il link al suo
      commento:
      http://punto-informatico.it/b.aspx?i=4405125&m=440

      La mia osservazione: c'è gente come prova123 che
      frequenta gente o luoghi (reali o virtuali poco
      importa) o legge commenti dove ci sono persone
      come panda rossa, la conseguenza è che da una
      diceria o affermazione totalmente errata si forma
      un pensiero comune ovviamente distorto. Ovviamente perche'?Esistono cose che si chiamano opinioni.Ed esiste una costituzione che garantisce a tutti la liberta' di esprimerle.
      La
      riprova sono i due utenti che difendono
      l'affermazione di panda rossa, uno riportando una
      cosa errata (come i casi di analfabetismo
      funzionale) ed un altro sostenendo più o meno "si
      sa che è così, non servono prove
      all'affermazione, basta che usi google e ne trovi
      quante ne vuoi". E che cosa vuoi rispondere a gente che pretende di avere la "pappa pronta" (vedi sotto) ?
      Un po' come dire che nel fiume
      Po la maggior parte della fauna sono i pesci
      pagliaccio e che se non ci credo basta che vada
      con il retino a tirarli su io per vederli. Se poi
      riescono pure a trovare il caso dove un tizio ha
      rovesciato il suo acquario tropicale nel Po ed
      effettivamente un pescatore ne ha trovati due
      morti che galleggiavano, quella diventa la prova
      regina della loro visione distorta della
      realtà.Ok, supponiamo pure che tutto questo succeda.E quindi?Che cosa cambia se salta fuori che il Po e' pieno di pesci pagliaccio?
      Un tanto vi dovevo per smuovere il ragionamento,
      poi ognuno pensi quello che vuole. A mio avviso i
      fenomeni d'odio e intolleranza nascono dalla
      gente pigra che vuole la pappa pronta, Esatto.Tutta gente che quando gli sbatti in faccia un concetto, questi invece di accettarlo, o sbattersi per andarlo a verificare se hanno dubbi, prentendono il link, la pappa pronta.Per forza poi chi commenta diventa intollerante contro costoro.
      dal
      politico che gli trova il lavoro per magia al
      datore di lavoro che gli aumenta il salario
      perché è il più bravo del mondo. Io non credo
      funzioni
      così.Non funziona cosi'.
      Concludo su un altro discorso: i fenomi di odio
      sul web non sono solo quelli del politico che
      viene accostato alla banana o che gli viene
      augurato che venga violentata da un extra
      comunitario, i fenomeni di odio sono anche quelli
      dove gruppi di conoscenti augura il suicidio di
      un amico, o prende in giro un compagno di classe
      perché ciccione, o accusa una persona di essere
      un tro.a perché avrebbe fatto chissà cosa. Si chiama bullismo, ed esiste da molto prima del web.
      In
      questi casi si che troverete articoli e notizie
      di casi dove non si ha avuto una bella
      conclusione della vicenda, cercate questi
      articoli ed informetevi su questo prima di
      pensare a cose false che gente falsa vi mette in
      testa.Si trovano notizie dei casi in cui non c'e' stata una bella conclusione perche' altrimenti non sarebbero notizie.Per un suicida bullizzato che fa notizia ce ne sono migliaia che se ne fregano e che non fanno notizia e decine di migliaia di morti in incidenti stradali che neppure questi fanno notizia, a meno che nell'incidente ne siano morti piu' di due.
      Buona giornata a tuttiAnche a te.
      • ... scrive:
        Re: L'amara verità

        Esistono cose che si chiamano opinioni.
        Ed esiste una costituzione che garantisce a tutti
        la liberta' di
        esprimerle.L'opinione è una cosa, dichiarare un dato è un altra.
        E che cosa vuoi rispondere a gente che pretende
        di avere la "pappa pronta" (vedi sotto)
        ?


        Esatto.
        Tutta gente che quando gli sbatti in faccia un
        concetto, questi invece di accettarlo, o
        sbattersi per andarlo a verificare se hanno
        dubbi, prentendono il link, la pappa
        pronta.
        No, questo lo sostieni tu che ti fa comodo non avere nessuno che contesti le tue sparate ormai quasi quotidiane: io ho cercato il 99% dei casi, ho cercato le statistiche sulle denunce di diffamazione, ho cercato casi di condanna che citi... io non ho trovato nulla, chiedo lumi ed in tre non sapete darmi un solo caso di una cosa che dichiari ce ne siano a decine e centinaia. La mia pappa l'ho trovata ed è "panda rossa spara fregnacce"
        • panda rossa scrive:
          Re: L'amara verità
          - Scritto da: ...

          Esistono cose che si chiamano opinioni.

          Ed esiste una costituzione che garantisce a
          tutti

          la liberta' di

          esprimerle.

          L'opinione è una cosa, dichiarare un dato è un
          altra.



          E che cosa vuoi rispondere a gente che
          pretende

          di avere la "pappa pronta" (vedi sotto)

          ?





          Esatto.

          Tutta gente che quando gli sbatti in faccia
          un

          concetto, questi invece di accettarlo, o

          sbattersi per andarlo a verificare se hanno

          dubbi, prentendono il link, la pappa

          pronta.




          No, questo lo sostieni tu che ti fa comodo non
          avere nessuno che contesti le tue sparate ormai
          quasi quotidiane: io ho cercato il 99% dei casi,
          ho cercato le statistiche sulle denunce di
          diffamazione, ho cercato casi di condanna che
          citi... io non ho trovato nulla, chiedo lumi ed
          in tre non sapete darmi un solo caso di una cosa
          che dichiari ce ne siano a decine e centinaia. La
          mia pappa l'ho trovata ed è "panda rossa spara
          fregnacce"Il tutto coperto da ambiguo anonimato.Ricorda che esiste una cosa ben superiore al dato di fatto che e' la CREDIBILITA'.Tu non sei credibile.Di conseguenza non lo sono le tue opinioni.
          • ... scrive:
            Re: L'amara verità


            Il tutto coperto da ambiguo anonimato.
            Come te, o ti chiami Panda Rossa forse?
            Ricorda che esiste una cosa ben superiore al dato
            di fatto che e' la
            CREDIBILITA'.
            Mi fa piacere che tu la citi
            Tu non sei credibile.
            Di conseguenza non lo sono le tue opinioni.Anche fosse vero io non ho espresso opinioni ma un dato di fatto: la tua affermazione al momento non è suffragata da nessun caso (e dovresti invece averne molti), di conseguenza hai sparato una fregnaccia. Ho fatto ricerche su google, nessun caso, esito finale: è una fregnaccia.Al momento abbiamo: panda rossa esprime una affermazione (che lui definisce opinione) che è falsa. Secondo panda rossa bisogna credere a quello che dice lui e chi non ci crede (come me) non è credibile. E va be'...
          • panda rossa scrive:
            Re: L'amara verità
            - Scritto da: ...



            Il tutto coperto da ambiguo anonimato.




            Come te, o ti chiami Panda Rossa forse?Io sono registrato, quindi hai la garanzia che non ci sono mille persone che usano questo nick, inoltre hai la possibilita di recuperare tutti i miei passati commenti degli ultimi 20 anni.Tu invece ti celi dietro ad un nick palesemente multiutente, per impedire ogni critica sulle tue opinioni.

            Ricorda che esiste una cosa ben superiore al
            dato

            di fatto che e' la

            CREDIBILITA'.



            Mi fa piacere che tu la citiMi sarei stupito del contrario.


            Tu non sei credibile.

            Di conseguenza non lo sono le tue opinioni.

            Anche fosse vero io non ho espresso opinioni ma
            un dato di fatto: la tua affermazione al momento
            non è suffragata da nessun caso (e dovresti
            invece averne molti), di conseguenza hai sparato
            una fregnaccia. Ho fatto ricerche su google,
            nessun caso, esito finale: è una
            fregnaccia.Non hai fatto nessuna ricerca. Dici di averne fatte ma non ne hai fatte.E io la pappa pronta non te la do perche' tu ti diverta a sputarmela in faccia.
            Al momento abbiamo: panda rossa esprime una
            affermazione (che lui definisce opinione) che è
            falsa. Al momento abbiamo uno dei tanti tre puntini che dice che la mia opinione e' falsa, ma senza produrre uno straccio di prova.
            Secondo panda rossa bisogna credere a
            quello che dice lui e chi non ci crede (come me)
            non è credibile.Tu non sei credibile perche' sei un anonimo mascherato dietro tre puntini.Se tu volessi provare ad essere credibile, la prima cosa da fare e' fornire una identificazione credibile.E invece fai la parte del troll.
            E va be'...
          • ... scrive:
            Re: L'amara verità

            Tu invece ti celi dietro ad un nick palesemente
            multiutente, per impedire ogni critica sulle tue
            opinioni.
            E dunque? io sto parlando di una tua affermazione, non ho espresso opinioni.
            Non hai fatto nessuna ricerca. Dici di averne
            fatte ma non ne hai
            fatte.Si si invece! le ho fatte, non trovo niente! Del resto è normale se una cosa non esiste, come se io ti dicessi "i dinosauri vivono ancora in una grotta vicino a Frascati", prova a cercare su google non trovi nulla a riguardo, quindi ho ragione.
            E io la pappa pronta non te la do perche' tu ti
            diverta a sputarmela in
            faccia.
            La pappa pronta la sputo se mi dici che minestra ed invece è piscio. Il punto è che tu non hai la pappa pronta, né piscio né minestra, hai provato a fare il figo prendendo la prima roba che ti è passata per le mani e ti è andata male, strano che sul 99% dei casi da te conosciuti non ne sai trovare tre tanto per dire un numero. La verità è che la ai sparata e poi ti sei reso conto che non puoi correggere, e adesso ti arrampichi sugli specchi. Ed io mi diverto un sacco a vederti scivolare.
            Al momento abbiamo uno dei tanti tre puntini che
            dice che la mia opinione e' falsa, ma senza
            produrre uno straccio di
            prova.Ecco la mia prova: https://www.google.it/search?source=hp&q=politici+ladri+che+fanno+denuncia+di+diffamazione+con+tanto+di+foto+della+sentenza&oq=politici+ladri+che+fanno+denuncia+di+diffamazione+con+tanto+di+foto+della+sentenza&gs_l=psy-ab.3...1902.17340.0.17481.88.79.3.0.0.0.272.9046.17j47j7.71.0....0...1.1.64.psy-ab..14.43.5144...0j0i131k1j0i10k1j0i22i30k1j33i22i29i30k1j33i160k1j33i21k1.0.eMb7tUAe5MgNessun link a fatti accaduti come quelli che dici tu. Anzi, ci sono pure elenchi di politici condannati che non mi risultano abbiano denunciato la diffamazione e vinto perché qualcuno ha scritto il vero.

            Tu non sei credibile perche' sei un anonimo
            mascherato dietro tre
            puntini.Anche tu sei un anonimo. Il problema è che ha te inizia a bruciare il culo perché di razzate ne hai scritte tante e la gente inizia a ricordarsi, con me invece nessuno se la può prendere perché oggi sono tre puntini e domani non si sa. Ma siccome in una discussione si dovrebbe parlare dell'idea e non della persona io lo faccio apposta. Tu non ti puoi permettere più di dire "ho scritto una razzata" perché sei panda rossa con 20000 post, io invece posso. Il punto è che ho ragione e la razzata l'hai scritta tu.
            Se tu volessi provare ad essere credibile, la
            prima cosa da fare e' fornire una identificazione
            credibile.
            E invece fai la parte del troll.
            Io ti sto chiedendo da ieri una dimostrazione alla tua affermazione. Dalle mie parti il troll è chi disturba o provoca, tu hai fatto una affermazione falsa inquinando una discussione, il troll sei tu.
          • sono la morte scrive:
            Re: L'amara verità
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: ...





            Il tutto coperto da ambiguo anonimato.








            Come te, o ti chiami Panda Rossa forse?

            Io sono registrato, quindi hai la garanzia che
            non ci sono mille persone che usano questo nick,
            inoltre hai la possibilita di recuperare tutti i
            miei passati commenti degli ultimi 20
            anni.

            Tu invece ti celi dietro ad un nick palesemente
            multiutente, per impedire ogni critica sulle tue
            opinioni.



            Ricorda che esiste una cosa ben
            superiore
            al

            dato


            di fatto che e' la


            CREDIBILITA'.






            Mi fa piacere che tu la citi

            Mi sarei stupito del contrario.





            Tu non sei credibile.


            Di conseguenza non lo sono le tue
            opinioni.



            Anche fosse vero io non ho espresso opinioni
            ma

            un dato di fatto: la tua affermazione al
            momento

            non è suffragata da nessun caso (e dovresti

            invece averne molti), di conseguenza hai
            sparato

            una fregnaccia. Ho fatto ricerche su google,

            nessun caso, esito finale: è una

            fregnaccia.

            Non hai fatto nessuna ricerca. Dici di averne
            fatte ma non ne hai
            fatte.
            E io la pappa pronta non te la do perche' tu ti
            diverta a sputarmela in
            faccia.


            Al momento abbiamo: panda rossa esprime una

            affermazione (che lui definisce opinione)
            che
            è

            falsa.

            Al momento abbiamo uno dei tanti tre puntini che
            dice che la mia opinione e' falsa, ma senza
            produrre uno straccio di
            prova.


            Secondo panda rossa bisogna credere a

            quello che dice lui e chi non ci crede (come
            me)

            non è credibile.

            Tu non sei credibile perche' sei un anonimo
            mascherato dietro tre
            puntini.
            Se tu volessi provare ad essere credibile, la
            prima cosa da fare e' fornire una identificazione
            credibile.
            E invece fai la parte del troll.


            E va be'...Senti panda visto che è un altro tre... puntini(e tutti sappiamo che tipi sono)potresti almeno imboccarglielo: questo forum ne è pieno di articoli che riportano tali fatti che il tre ... pallini di turno non riesce nemmeno a trovarne UNO che sia UNO, con guggle!E poi strilla che lui è uno serio e bisogna dargli credibilità. ma per favore, fai una ricerca seria se sei veramente interessato, altrimenti continua a cazzeggiare e vivi felice.Buona serata a voi tre ... pallini. :)
          • ... scrive:
            Re: L'amara verità


            Senti panda visto che è un altro tre... puntini(e
            tutti sappiamo che tipi sono)potresti almeno
            imboccarglielo: questo forum ne è pieno di
            articoli che riportano tali fatti che il tre ...
            pallini di turno non riesce nemmeno a trovarne
            UNO che sia UNO, con
            guggle!Così pieno che ancora nessuno ne ha postato uno, neppure tu.Siete come dei pesci dentro la rete che si muovono come pazzi e continuano a dire "ci liberiamo quando vogliamo", ma intanto rimanete là.
          • ... scrive:
            Re: L'amara verità
            - Scritto da: panda rossa
            Tu invece ti celi dietro ad un nick palesemente
            multiutente, per impedire ogni critica sulle tue
            opinioni.Tu invece te ne sbatti proprio le balle delle critiche , vai aventi come se nulla fosse. Male che vada scappi.
      • Antonio scrive:
        Re: L'amara verità


        Esistono cose che si chiamano opinioni.
        Ed esiste una costituzione che garantisce a tutti
        la liberta' di
        esprimerle.Le opinioni non sono la verità, sono idee e convinzioni personali. Certo che si possono esprimere, ma non confondere la libertà di opinione e di parola con il fatto di dire quello che si vuole, ci sono i reati di diffamazione e calunnia tanto per dire, ma anche quelli per procurato allarme tanto per dire un'altra cosa un po' meno discutibile della diffamazione.Se poi tu vuoi chiamare al telefono una scuola o un museo e dire che c'è un bomba credendo che questo sia tuo diritto di opinione fa pure, vediamo come va a finire.
        • panda rossa scrive:
          Re: L'amara verità
          - Scritto da: Antonio



          Esistono cose che si chiamano opinioni.

          Ed esiste una costituzione che garantisce a
          tutti

          la liberta' di

          esprimerle.

          Le opinioni non sono la verità, sono idee e
          convinzioni personali. Certo che si possono
          esprimere, ma non confondere la libertà di
          opinione e di parola con il fatto di dire quello
          che si vuole, ci sono i reati di diffamazione e
          calunnia tanto per dire, ma anche quelli per
          procurato allarme tanto per dire un'altra cosa un
          po' meno discutibile della
          diffamazione.
          Se poi tu vuoi chiamare al telefono una scuola o
          un museo e dire che c'è un bomba credendo che
          questo sia tuo diritto di opinione fa pure,
          vediamo come va a
          finire.Naturalmente: una opinione, per essere tale, deve restare nell'ambito del teorico.Andare a dire che c'e' una bomba nella scuola non e' una opinione.E' invece opinione il sostenere che il tal giorno ci sara' la fine del mondo, tant'e' che tutti quelli che annunciano la fine del mondo ricevono come risposta "mo me lo segno!" e non scatta nessuna denuncia per procurato allarme.
          • Antonio scrive:
            Re: L'amara verità

            Naturalmente: una opinione, per essere tale, deve
            restare nell'ambito del
            teorico.Quoto tutto. Ma allora mi dici dov'è l'ambito del teorico in questa frase:"Perche' il 99% (e sono stato stretto) delle denunce di diffamazione sono ad opera del politico ladro, perche' gli viene detto che e' un ladro (con tanto di foto della sentenza)."Ma andiamo avanti: se è una opinione, da quale esperienza nasce? da quali notizie? da quali studi? da quali statistiche?
        • sono la morte scrive:
          Re: L'amara verità
          - Scritto da: Antonio



          Esistono cose che si chiamano opinioni.

          Ed esiste una costituzione che garantisce a
          tutti

          la liberta' di

          esprimerle.

          Le opinioni non sono la verità, sono idee e
          convinzioni personali. Certo che si possono
          esprimere, ma non confondere la libertà di
          opinione e di parola con il fatto di dire quello
          che si vuole, ci sono i reati di diffamazione e
          calunnia tanto per dire, ma anche quelli per
          procurato allarme tanto per dire un'altra cosa un
          po' meno discutibile della
          diffamazione.
          Se poi tu vuoi chiamare al telefono una scuola o
          un museo e dire che c'è un bomba credendo che
          questo sia tuo diritto di opinione fa pure,
          vediamo come va a
          finire.Cazzi per trazzi. Il tuo discorso centra come i cavoli a merenda.Un' opinione è unopinione, il tuo e allarmismo e poi sarei io l'ignorante. :(
      • Utente sconsolato scrive:
        Re: L'amara verità
        - Scritto da: panda rossa
        Per un suicida bullizzato che fa notizia ce ne
        sono migliaia che se ne fregano e che non fanno
        notizia e decine di migliaia di morti in
        incidenti stradali che neppure questi fanno
        notizia, a meno che nell'incidente ne siano morti
        piu' di due.Sofismo da 4 soldi, ci mancava 'Il bene di molti supera(quello di pochi)' (perchè non citare a questo punto direttamente le morti dimenticate del terzo mondo). Sovrapporre problemi per mescolare le carte in tavola non è una novità, ma sminuire la portata di un problema in base alla 'notizia' è un 'perla di saggezza' mica male. Hai talento.(https://it.wikipedia.org/wiki/Argomento_fantoccio)
      • Utente sconsolato scrive:
        Re: L'amara verità
        - Scritto da: panda rossa
        Per un suicida bullizzato che fa notizia ce ne
        sono migliaia che se ne fregano e che non fanno
        notizia e decine di migliaia di morti in
        incidenti stradali che neppure questi fanno
        notizia, a meno che nell'incidente ne siano morti
        piu' di due.Per un suicida bullizzato ce ne sono '.....' che se ne fregano. Pensaci tu a correggere il numero nelle virgolette.(http://www.adolescienza.it/bullismo-e-cyberbullismo/vittime-di-cyberbullismo-1-su-10-tenta-il-suicidio/)(https://www.istat.it/it/archivio/176335)
        • panda rossa scrive:
          Re: L'amara verità
          - Scritto da: Utente sconsolato
          - Scritto da: panda rossa

          Per un suicida bullizzato che fa notizia ce ne

          sono migliaia che se ne fregano e che non fanno

          notizia e decine di migliaia di morti in

          incidenti stradali che neppure questi fanno

          notizia, a meno che nell'incidente ne siano
          morti

          piu' di due.

          Per un suicida bullizzato ce ne sono '.....' che
          se ne fregano. Pensaci tu a correggere il numero
          nelle
          virgolette.
          (http://www.adolescienza.it/bullismo-e-cyberbullis
          (https://www.istat.it/it/archivio/176335)Preferisci parlare di coppie felicemente sposate rispetto a quelle finite a coltellate?Ridimensionare un problema non significa mica minimizzarlo.Si tratta solo di stabilire le corrette priorita' di intervento.Vogliamo provare a salvare delle vite?Ok.Prendiamo l'elenco delle cause di morte prima della vecchiaia, e vediamo quali sono quelle su cui si puo' intervenire efficacemente.[img]http://images.agi.it/pictures/agi/agi/2017/05/05/183331981-90c4aa4f-d653-4773-932a-bef63afb24f1.jpg[/img]Mi pare che il suicidio non sia proprio una priorita', e comunque i suicidi per bullismo sono solo un sottinsieme, di quel numero.
          • Utente sconsolato scrive:
            Re: L'amara verità
            - Scritto da: panda rossa
            Vogliamo provare a salvare delle vite?
            Ok.
            Prendiamo l'elenco delle cause di morte prima
            della vecchiaia, e vediamo quali sono quelle su
            cui si puo' intervenire
            efficacemente.
            [img]http://images.agi.it/pictures/agi/agi/2017/05
            Mi pare che il suicidio non sia proprio una
            priorita', e comunque i suicidi per bullismo sono
            solo un sottinsieme, di quel
            numero.Panda.... Fai un bel respiro e rileggiti. Sei riuscito a scrivere un argumentum ad hominem peggiore del precedente. Non c'è una priorità nelle cause di morte (elencale pure tutte); sono problematiche diverse con pari dignità che vanno affrontate con eguale importanza all'interno di un normale mandato politico. Ti confido un segreto (non dirlo a nessuno però...): il nostro governo è suddiviso in Ministeri (es. sanità, trasporti, lavoro, politiche sociali).
          • panda rossa scrive:
            Re: L'amara verità
            - Scritto da: Utente sconsolato
            - Scritto da: panda rossa

            Vogliamo provare a salvare delle vite?

            Ok.

            Prendiamo l'elenco delle cause di morte prima

            della vecchiaia, e vediamo quali sono quelle su

            cui si puo' intervenire

            efficacemente.


            [img]http://images.agi.it/pictures/agi/agi/2017/05


            Mi pare che il suicidio non sia proprio una

            priorita', e comunque i suicidi per bullismo
            sono

            solo un sottinsieme, di quel

            numero.

            Panda.... Fai un bel respiro e rileggiti. Sei
            riuscito a scrivere un argumentum ad hominem
            peggiore del precedente. Non c'è una priorità
            nelle cause di morte (elencale pure tutte); sono
            problematiche diverse con pari dignità che vanno
            affrontate con eguale importanza all'interno di
            un normale mandato politico. Ti confido un
            segreto (non dirlo a nessuno però...): il nostro
            governo è suddiviso in Ministeri (es. sanità,
            trasporti, lavoro, politiche
            sociali).Ma le tasse quelle sono.Se il governo puo' disporre di 100 milioni per far diminuire il numero di morti e li gira tutti al ministero dei trasporti, questo rifacendo e migliorando la segnaletica, le strade e facendo una campagna educativa, fara' diminuire di qualche punto di percentuale gli incidenti stradali.Ma aumenteranno le morti per malattia.Se invece li gira al ministero della sanita', diminuiranno i morti per malattia ma non quelli per incidenti stradali.Quindi dove volevi arrivare?
          • Utente sconsolato scrive:
            Re: L'amara verità
            - Scritto da: panda rossa
            Ma le tasse quelle sono.
            Se il governo puo' disporre di 100 milioni per
            far diminuire il numero di morti e li gira tutti
            al ministero dei trasporti, questo rifacendo e
            migliorando la segnaletica, le strade e facendo
            una campagna educativa, fara' diminuire di
            qualche punto di percentuale gli incidenti
            stradali.
            Ma aumenteranno le morti per malattia.
            Se invece li gira al ministero della sanita',
            diminuiranno i morti per malattia ma non quelli
            per incidenti
            stradali.
            Quindi dove volevi arrivare?Ok Panda, abbiamo capito. A te piace affrontare un problema alla volta: 1 solo neurone, 1 problema.Prima sottostimi il cyberbullismo alla cazzo sulla base di un pensiero sfuggente, poi ti arrampichi adducendo a ridimensionamenti unicamente secondo priorità numeriche e non contento ti ostini ad avvalorare la tesi che più tematiche non possono essere affrontate simultaneamente causa disponibilità finanziarie. A parte che esistono le riforme più o meno 'a costo zero' e se parliamo proprio di codice delle strada un esempio sono inasprimenti di pena es. per lo stato di ebrezza, ma il punto e che l'intero ragionamento si regge su un riduzionismo di pensiero esasperato su come funziona il bilancio delle stato e l'allocazione delle risorse.Vabbè, anche la frase 'ci sono problemi più seri' è piuttosto stantia in politica, nulla di nuovo.
          • Antonio scrive:
            Re: L'amara verità

            problematiche diverse con pari dignità che vanno
            affrontate con eguale importanza all'interno di
            un normale mandato politico. Senza contare i danni sociali: un bullizzato anche se non si suicida potrebbe avere e probabilmente avrà traumi psicologici che si porterà dietro per molto tempo se non per tutta la vita.Purtroppo il sig. panda rossa fa parte di quella schiera di persone che, magari non per colpa loro, non conoscono i problemi, non conosco i drammi che ci stanno dietro, non hanno mai visto una casa di accoglienza per minori, un centro anti violenze, una casa famiglia ecc ecc, e non hanno mai conosciuto gente che ci lavora e fa volontariato... però parlano e parlano e parlano. Perchè esiste la libertà di parola. Ma la dignità e l'umiltà invece? questa non la insegnano a scuola? purtroppo no
          • Izio01 scrive:
            Re: L'amara verità
            - Scritto da: Utente sconsolato

            Panda.... Fai un bel respiro e rileggiti. Sei
            riuscito a scrivere un argumentum ad hominem
            peggiore del precedente. Non c'è una priorità
            nelle cause di morte (elencale pure tutte); sono
            problematiche diverse con pari dignità che vanno
            affrontate con eguale importanza all'interno di
            un normale mandato politico.
            Per come la vedo io, andrebbe rispolverata la legge che vietava di possedere cani di razza pericolosa. I canisti possono dire quello che vogliono con le cazzate tipo "tutti i cani sono pericolosi allo stesso modo", ma i pitbull e gli incroci di pitbull, negli USA sono il 6% della popolazione canina eppure sono responsabili per il 65% di omicidi da parte di cani. Tutti uguali sta cippa.Eppure non vado ad accusare di chi non condivide questa mia idea di essere un mostro insensibile, di non possedere le basi del vivere civile e altre piacevolezze del genere. Perché voi non riuscite a fare lo stesso?Ora, per te è prioritaria una legge antibullismo, per me no. Non perché mi stiano simpatici i bulli ma perché:- Il bullismo esiste da molto prima dei social network, quindi combatterlo lì serve a molto poco.- Quando un bullo è tanto stupido da pubblicare, ad esempio, il video in cui tormenta un down, la polizia può andare a prenderlo. Se agisce in un'aula deserta, no.- Con la scusa della lotta al bullismo si possono creare abusi censori di ogni genere.- Fidandomi molto poco dei politici che inneggiano alle leggi censorie, sospetto che una legge così porterebbe a centomila casi Vasco-Nonciclopedia, mentre non farebbe nulla contro l'"odio".- Ci sono davvero TANTI suicidi. Usarne UNO specifico per far passare una legge così grave, è come minimo segno di ingenuità. Il mio non è cinismo minimizzatore: se seguissimo la vostra logica, dovremmo vietare in assoluto l'utilizzo di automobili, vista la sequenza di morti che causano. Lo so, voi non volete vietare i social network in toto, ma di fatto volete vietare l'espressione di qualsiasi opinione non rientri tra quelle che accettate, e per me è praticamente la stessa cosa.
          • panda rossa scrive:
            Re: L'amara verità
            - Scritto da: Izio01
            - Scritto da: Utente sconsolato



            Panda.... Fai un bel respiro e rileggiti. Sei

            riuscito a scrivere un argumentum ad hominem

            peggiore del precedente. Non c'è una priorità

            nelle cause di morte (elencale pure tutte);
            sono

            problematiche diverse con pari dignità che
            vanno

            affrontate con eguale importanza all'interno
            di

            un normale mandato politico.



            Per come la vedo io, andrebbe rispolverata la
            legge che vietava di possedere cani di razza
            pericolosa. I canisti possono dire quello che
            vogliono con le cazzate tipo "tutti i cani sono
            pericolosi allo stesso modo", ma i pitbull e gli
            incroci di pitbull, negli USA sono il 6% della
            popolazione canina eppure sono responsabili per
            il 65% di omicidi da parte di cani. Tutti uguali
            sta
            cippa.
            Eppure non vado ad accusare di chi non condivide
            questa mia idea di essere un mostro insensibile,
            di non possedere le basi del vivere civile e
            altre piacevolezze del genere. Perché voi non
            riuscite a fare lo
            stesso?

            Ora, per te è prioritaria una legge antibullismo,
            per me no. Non perché mi stiano simpatici i bulli
            ma
            perché:
            - Il bullismo esiste da molto prima dei social
            network, quindi combatterlo lì serve a molto
            poco.
            - Quando un bullo è tanto stupido da pubblicare,
            ad esempio, il video in cui tormenta un down, la
            polizia può andare a prenderlo. Se agisce in
            un'aula deserta,
            no.
            - Con la scusa della lotta al bullismo si possono
            creare abusi censori di ogni
            genere.
            - Fidandomi molto poco dei politici che
            inneggiano alle leggi censorie, sospetto che una
            legge così porterebbe a centomila casi
            Vasco-Nonciclopedia, mentre non farebbe nulla
            contro
            l'"odio".
            - Ci sono davvero TANTI suicidi. Usarne UNO
            specifico per far passare una legge così grave, è
            come minimo segno di ingenuità. Il mio non è
            cinismo minimizzatore: se seguissimo la vostra
            logica, dovremmo vietare in assoluto l'utilizzo
            di automobili, vista la sequenza di morti che
            causano. Lo so, voi non volete vietare i social
            network in toto, ma di fatto volete vietare
            l'espressione di qualsiasi opinione non rientri
            tra quelle che accettate, e per me è praticamente
            la stessa
            cosa.+1 (non tanto per i pitbull, visto che io allevo pitbull proprio per usarli contro i bulli, ma per il concetto espresso).
          • Izio01 scrive:
            Re: L'amara verità
            - Scritto da: Utente sconsolato

            Non se ne può più di questo cazzo d'esempio sul
            divieto delle automobili! No, non devi vietarle,
            le regolamenti come già avviene per il semplice
            fatto che chi guida non è esente da
            responsabilità verso la sicurezza altrui.Eh no, non te la cavi così.Le automobili sono regolamentate? Sì.La gente continua a morirci? Sì.Se TU, non io, a scrivere: "Sofismo da 4 soldi, ci mancava 'Il bene di molti supera(quello di pochi)' (perchè non citare a questo punto direttamente le morti dimenticate del terzo mondo). "Se per te una singola morte basta a giustificare qualsiasi abuso ai danni dei molti, allora le automobili vanno proprio vietate. Altrimenti ti tocca fare marcia indietro e riconoscere che sì, ogni singolo episodio tragico può essere umanamente devastante per qualcuno, ma in linea di massima non può giustificare la creazione una legge. Bisogna proprio soppesare vantaggi e svantaggi e decidere nella direzione del bene comune.
            La libertà di espressione è fondamentale, al pari
            dell'articolo 3 della Costituzione o dei primi
            articoli della Dichiarazione Universale dei
            Diritti dell'Uomo. E sono entrambi relativamente
            recenti.Appunto. E non mi va per niente che qualcuno decida che se io dico una cosa a un tizio finisco in carcere e perdo il lavoro, mentre se magari il tizio dice a me qualcosa di peggio, non gli succede niente, a insindacabile giudizio del giudice o del politico di turno. Gli esempi di sentenze in totale contraddizione l'una con l'altra non mancano certo.
          • Utente sconsolato scrive:
            Re: L'amara verità
            - Scritto da: Izio01
            - Scritto da: Utente sconsolato
            Eh no, non te la cavi così.
            Le automobili sono regolamentate? Sì.
            La gente continua a morirci? Sì.
            Se TU, non io, a scrivere: "Sofismo da 4 soldi,
            ci mancava 'Il bene di molti supera(quello di
            pochi)' (perchè non citare a questo punto
            direttamente le morti dimenticate del terzo
            mondo).
            "
            Se per te una singola morte basta a giustificare
            qualsiasi abuso ai danni dei molti, allora le
            automobili vanno proprio vietate. Altrimenti ti
            tocca fare marcia indietro e riconoscere che sì,
            ogni singolo episodio tragico può essere
            umanamente devastante per qualcuno, ma in linea
            di massima non può giustificare la creazione una
            legge. Bisogna proprio soppesare vantaggi e
            svantaggi e decidere nella direzione del bene
            comune.La citazione era rivolta unicamente a Panda nell'ambito della sua affermazione (del tipo 'aggiungiamoci altre sparate senza senso') e non implicava che io la pensassi all'opposto o proprio in merito. Lui ha soppesato l'importanza ad intervenire su base numerica ed io ho risposto che quando un caso non è mera trategia e diventa fenomeno ripetuto nella società hanno pari dignità ad essere affrontati. Inutile che ci giri intorno: che siano i Pitbull, le macchine o il bullismo il mio parere di fondo non cambia.Analisi rischi-benefici nell'utilizzo di una tecnologia? Può essere uno degli argomenti di valutazione, ci mancherebbe; se mi descrivi un'alternativa realistica per le automobili tanto di cappello e ti appoggio nel vietarle, per ora l'unica è regolamentarle. Continuate a citare una 'singola morte' facendo finta di nulla e riducendo a scaramuccia il problema e lo stesso web che sembra assimilato a quartierino di periferia (i dati non svaniscono a riperere 'singola'). Bell'analisi rischi-benefici di parte...
            Appunto. E non mi va per niente che qualcuno
            decida che se io dico una cosa a un tizio finisco
            in carcere e perdo il lavoro, mentre se magari il
            tizio dice a me qualcosa di peggio, non gli
            succede niente, a insindacabile giudizio del
            giudice o del politico di turno. Gli esempi di
            sentenze in totale contraddizione l'una con
            l'altra non mancano certo.Giusto, la dignità della persona terza è minore della tua libertà di espressione, guai ad intervenire perchè c'è sfiducia generica nella politica. Poco importa se si prova a fissare paletti più o meno circoscritti alla rimozione dei contenuti (sopra leggo questo), assolutamento no!Immobili! L'importante è stare tranquilli e fare quel...(https://www.youtube.com/watch?v=f3Ta936Ok5U)Avevo già risposto a Passengers che non appoggio certo incondizionatamente leggi con siffatti rischi e preferirei altre vie, ma le argomentazioni finora lette le ritengo piuttosto deboli (e non esenti da una buona dose di menefreghismo).
          • Izio01 scrive:
            Re: L'amara verità
            - Scritto da: Utente sconsolato

            Giusto, la dignità della persona terza è minore
            della tua libertà di espressione, guai ad
            intervenire perchè c'è sfiducia generica nella
            politica.La dignità della persona terza è UGUALE alla dignità mia.La libertà di espressione della persona terza è UGUALE alla libertà di espressione mia.Quanto alla sfiducia generica, in questo caso è anche piuttosto specifica. La massima portavoce di queste leggi-Gestapo è la Boldrini, colei che ad esempio disse che gli obiettivi del cyberbullismo sono divisi tra donne e uomini al 60/40, quindi bisogna aiutare queste donne (a nome del 40% che non conta niente: grazie, presidenta!). E a parte questa, ha fatto altre mille sparate che mi fanno tremare all'idea di mettere nelle sue mani uno strumento di censura totale.
            Poco importa se si prova a fissare
            paletti più o meno circoscritti alla rimozione
            dei contenuti (sopra leggo questo), assolutamento
            no!Immobili! L'importante è stare tranquilli e
            fare quel...
            (https://www.youtube.com/watch?v=f3Ta936Ok5U)
            L'importante è impedire ai nazi-politically correct di censurare qualsiasi cosa urti la sensibilità di una qualsiasi persona appartenente ad una qualsiasi minoranza, vera o immaginaria. L'importante è evitare situazioni in cui viene messo a tacere chiunque osi contravvenire al pensiero unico.
            Avevo già risposto a Passengers che non appoggio
            certo incondizionatamente leggi con siffatti
            rischi e preferirei altre vie, ma le
            argomentazioni finora lette le ritengo piuttosto
            deboli (e non esenti da una buona dose di
            menefreghismo).Quelle a favore si riassumono nell'ennesima variazione su: "I bambini! Nessuno pensa ai bambini???", slogan che ha smesso di convincermi parecchio tempo fa. I bambini, o le vittime di bullismo, si aiutano senza mettere il bavaglio alla società.
          • Utente sconsolato scrive:
            Re: L'amara verità
            - Scritto da: Izio01
            La dignità della persona terza è UGUALE alla
            dignità
            mia.
            La libertà di espressione della persona terza è
            UGUALE alla libertà di espressione
            mia.
            Quanto alla sfiducia generica, in questo caso è
            anche piuttosto specifica. La massima portavoce
            di queste leggi-Gestapo è la Boldrini, colei che
            ad esempio disse che gli obiettivi del
            cyberbullismo sono divisi tra donne e uomini al
            60/40, quindi bisogna aiutare queste donne (a
            nome del 40% che non conta niente: grazie,
            presidenta!). E a parte questa, ha fatto altre
            mille sparate che mi fanno tremare all'idea di
            mettere nelle sue mani uno strumento di censura
            totale.
            L'importante è impedire ai nazi-politically
            correct di censurare qualsiasi cosa urti la
            sensibilità di una qualsiasi persona appartenente
            ad una qualsiasi minoranza, vera o immaginaria.
            L'importante è evitare situazioni in cui viene
            messo a tacere chiunque osi contravvenire al
            pensiero
            unico.
            Quelle a favore si riassumono nell'ennesima
            variazione su: "I bambini! Nessuno pensa ai
            bambini???", slogan che ha smesso di convincermi
            parecchio tempo fa. I bambini, o le vittime di
            bullismo, si aiutano senza mettere il bavaglio
            alla società.Sì, sì... Uguaglianza a parole forse, finchè il cane caga nel'erba del vicino inutile raccoglierla. Le condiderazioni sociali della Boldrini non mi interessano affatto, molto di più i dati sul fenomeno e misure per arginarlo. Inutile appellarsi a termini come leggi-gestapo (in mano alla Boldrini poi), censura-totale, nazi-politically correct; guarda che puoi convincere il cretino di passaggio, il testo della legge è tranquillamente disponibile online.Evita perlomeno di cadere nell'ipocrisia con un generalizzato 'aiutiamoli senza bavagli' (come? li mandi dallo psicologo intanto che aspettano che lo sputtanamento finisce?); si sta parlando di casi circostanziati a minorenni e di rimozione di contenuti personali. Neppure ci vuole un grande sforzo per comprendere quale può essere la portata di un atto di bullismo tramite web es. per ampiezza nella diffusione ma per lo stesso internet divenuto sempre più rilevante (purtroppo) nelle relazioni sociali.
          • Izio01 scrive:
            Re: L'amara verità
            - Scritto da: Utente sconsolato

            Sì, sì... Uguaglianza a parole forse, finchè il
            cane caga nel'erba del vicino inutile
            raccoglierla.
            Frase completamente senza senso. Uguaglianza nei fatti: io non voglio mettere bavagli a chi la pensa diversamente da me.
            Le condiderazioni sociali della Boldrini non mi
            interessano affatto, molto di più i dati sul
            fenomeno e misure per arginarlo.E a me invece interessano eccome, guarda un po'.
            Inutile
            appellarsi a termini come leggi-gestapo (in mano
            alla Boldrini poi), censura-totale,
            nazi-politically correct; guarda che puoi
            convincere il cretino di passaggio, il testo
            della legge è tranquillamente disponibile
            online.E naturalmente privo di discrezionalità, vero?
            Evita perlomeno di cadere nell'ipocrisia con un
            generalizzato 'aiutiamoli senza bavagli' (come?
            li mandi dallo psicologo intanto che aspettano
            che lo sputtanamento finisce?);Senti bello, tu non hai proprio capito che a una fissa tua non devo rispondere io, non più di quanto tu debba rispondere delle vittime dei pitbull.Tu vedi solo il tuo orticello e per te è tutto bianco o nero. Per me per i casi <b
            evidenti </b
            di bullismo esistono già leggi che ti permettono di denunciare i responsabili, e di esempi se ne sono visti parecchi, tipo i bulli che picchiavano il disabile.Io mi preoccupo di chi decida cosa possa essere definito bullismo, perché la distinzione è tutto fuorché chiara. Se tuo figlio rischia il suicidio perché un compagno gli ha detto che gli puzza l'alito, sì: lo mandi dallo psicologo perché il problema è lui e non il resto della società. Se i compagni prendono in giro tua figlia perché ha i brufoli, non è affatto detto che sia bullismo.Quello che mette a disagio una persona non è necessariamente bullismo. E' impossibile creare un mondo che non dia fastidio a nessuno. Si interviene sui casi estremi che, guarda caso, sono quelli per i quali esistono già delle leggi.
            si sta parlando
            di casi circostanziati a minorenni e di rimozione
            di contenuti personali. Se, certo. E per l'omicidio stradale si era partiti con l'idea di colpire chi guida ubriaco o drogato, e si è arrivati a includere ogni tipo di infrazione al codice della strada.Si parte col "i bambini, salvate i bambini!" e si arriva alla totalità delle opinioni espresse in rete, è sempre andata così. Se tu non lo vuoi vedere, problema tuo. Io non ci casco.
            Neppure ci vuole un
            grande sforzo per comprendere quale può essere la
            portata di un atto di bullismo tramite web es.
            per ampiezza nella diffusione ma per lo stesso
            internet divenuto sempre più rilevante
            (purtroppo) nelle relazioni sociali.DIMOSTRALO.Prima del web non esisteva il bullismo? Nessuno si è mai suicidato per bullismo? Nessuno se la prendeva con i più deboli? Nessuno era escluso?Sono cambiate le modalità e si continua a combattere il fenomeno come si può. Il fatto che TU ti svegli e vada a letto pensando al bullismo, e quindi sia pronto a sacrificare qualsiasi cosa per combatterlo, non vuol dire che anche gli altri siano disposti a condonare la censura globale.
          • Utente sconsolato scrive:
            Re: L'amara verità
            - Scritto da: Izio01

            Frase completamente senza senso. Uguaglianza nei
            fatti: io non voglio mettere bavagli a chi la
            pensa diversamente da teE te la ribadisco contestualizzata proprio a te; parli di uguaglianza nei fatti dopo avere vergognosamente minimizzato (e continui a farlo) il problema neppure considerando quanta 'uguaglianza' e dignità hanno persone che vengono isolate ed esposte a pubblico insulto.
            E a me invece interessano eccome, guarda un po'.A me no a parte valutare il politico in sede di voto. Ognuno avrà pure le suo opinioni giuste o sbagliate che siano e le discute, dopodichè mi concentro sui dati di partenza e sulla legge finale.
            E naturalmente privo di discrezionalità, vero?Non è paragonabile a quella tedesca e mi pare di aver ampiamento scritto su confini non netti riguardo a siffatte leggi. Ora si può osservare come viene applicata e trarne delle conclusioni.
            senti bello, tu non hai proprio capito che a una
            fissa tua non devo rispondere io, non più di
            quanto tu debba rispondere delle vittime dei
            pitbull.Non è una fissa mia e, come già spiegato, che si tratti di bullismo, machine o pitbull il ragionamento di fondo non cambia. Se c'è un problema non isolato che riguardà l'incolumità delle persone si cerca di affrontarlo.
            Tu vedi solo il tuo orticello e per te è tutto
            bianco o nero. Per me per i casi <b

            evidenti </b
            di bullismo esistono già
            leggi che ti permettono di denunciare i
            responsabili, e di esempi se ne sono visti
            parecchi, tipo i bulli che picchiavano il
            disabile.Con il web la dimensione del fenomeno si è evoluta; tu sei convinto di no, io di sì. Punto.
            Io mi preoccupo di chi decida cosa possa essere
            definito bullismo, perché la distinzione è tutto
            fuorché chiara. Se tuo figlio rischia il suicidio
            perché un compagno gli ha detto che gli puzza
            l'alito, sì: lo mandi dallo psicologo perché il
            problema è lui e non il resto della società. Se i
            compagni prendono in giro tua figlia perché ha i
            brufoli, non è affatto detto che sia
            bullismo.
            Quello che mette a disagio una persona non è
            necessariamente bullismo. E' impossibile creare
            un mondo che non dia fastidio a nessuno. Si
            interviene sui casi estremi che, guarda caso,
            sono quelli per i quali esistono già delle
            leggi.ella reSempre a minimizzare scrivendo di casi estremi o esempi cazzoni come l'alito che puzza o i brufolini:(http://www.corriere.it/cronache/16_settembre_16/mia-carolina-uccisa-2600-like-3655a4f8-7bd2-11e6-a2aa-53284309e943.shtml)(http://www.corriere.it/cronache/16_settembre_16/vergogna-tiziana-ero-fragile-depressa-video-sono-6-9107a942-7bcc-11e6-a2aa-53284309e943.shtml)Sono casi isolati? Non so, i dati Istat e di altre organizzazioni indicano che il problema esiste (i link ci sono e ne trovi altri). Parli di sfumature e di orticelli solo in rapporto al tuo pensiero; troppo comodo parlare di diversità e poi non tenerne neppure conto.
            Se, certo. E per l'omicidio stradale si era
            partiti con l'idea di colpire chi guida ubriaco o
            drogato, e si è arrivati a includere ogni tipo di
            infrazione al codice della
            strada.
            Si parte col "i bambini, salvate i bambini!" e si
            arriva alla totalità delle opinioni espresse in
            rete, è sempre andata così. Se tu non lo vuoi
            vedere, problema tuo. Io non ci
            casco.E già. Fatta in generale una legge del cavolo questo vale anche per tutte le altre. Il discorso di fondo è che cercano sempre di fotterti. Qui tra brufolini e legislatori schiavisti gli unici contenti sono gli psicologi.
            DIMOSTRALO.
            Prima del web non esisteva il bullismo? Nessuno
            si è mai suicidato per bullismo? Nessuno se la
            prendeva con i più deboli? Nessuno era
            escluso?
            Sono cambiate le modalità e si continua a
            combattere il fenomeno come si può. Il fatto che
            TU ti svegli e vada a letto pensando al bullismo,
            e quindi sia pronto a sacrificare qualsiasi cosa
            per combatterlo, non vuol dire che anche gli
            altri siano disposti a condonare la censura
            globale.Visto che affermi tu stesso che sono cambiate le modalità (che sottostimi) hanno ritenuto opportuno evolvere i mezzi per contrastarlo.(https://www.istruzionepadova.it/risorse/web/Web-in-Cattedra_Polizia-Postale-2.pdf)(http://www.psychomedia.it/pm/telecomm/massmedia/chiapasco-cario.pdf)I difetti o gli opportunismi della legge appena approvata saranno valutati e leggo al momento che si è dibattuto quando la stavano snaturando rispetto all'impianto originale proprio nei pericoli dellà libertà di espressione. E le fisse son tutte tue, lo stesso dibattito non giustifica la tua sfiducia generalizzata della politica ed il fatto che la società è disposta a censure globali. Io men che meno. Altro che legge gestapo boldriniana. Casomai a letto ci vado meno tranquillo pensando alla data retention in via d'approvazione al senato.
          • Izio01 scrive:
            Re: L'amara verità
            - Scritto da: Utente sconsolato
            - Scritto da: Izio01



            Frase completamente senza senso. Uguaglianza
            nei

            fatti: io non voglio mettere bavagli a chi la

            pensa diversamente da te

            E te la ribadisco contestualizzata proprio a te;
            parli di uguaglianza nei fatti dopo avere
            vergognosamente minimizzato (e continui a farlo)
            il problema neppure considerando quanta
            'uguaglianza' e dignità hanno persone che vengono
            isolate ed esposte a pubblico insulto.
            Non so che cavolo di definizione tu abbia di uguaglianza.Per me vuol dire applicare agli altri gli stessi principi che applico a me stesso. Non nego a nessuno la dignità che rivendico per me.


            E a me invece interessano eccome, guarda un
            po'.

            A me no a parte valutare il politico in sede di
            voto. Ognuno avrà pure le suo opinioni giuste o
            sbagliate che siano e le discute, dopodichè mi
            concentro sui dati di partenza e sulla legge
            finale.


            E naturalmente privo di discrezionalità,
            vero?

            Non è paragonabile a quella tedesca e mi pare di
            aver ampiamento scritto su confini non netti
            riguardo a siffatte leggi. Ora si può osservare
            come viene applicata e trarne delle
            conclusioni.
            E la conclusione è che se metti l'obbligo dei siti a rimuovere, cosa succede INEVITABILMENTE?Che decine di migliaia di persone inizieranno a chiedere la rimozione di questo o di quello, partendo da presupposti giusti o sbagliati, previsti dalla legge o no. MA ANCHE LADDOVE LA LEGGE NON PREVEDA L'OBBLIGO DI ELIMINAZIONE, nessuno vieta a te o ad altri di farne richiesta, e questo comporta automaticamente l'obbligo per lo host di pagare qualcuno perché controlli i contenuti e decida: lascia stare il contenuto, a rischio di pesantissime sanzioni terroristiche come piacciono a te, oppure lo rimuove, a rischio molto più remoto di sanzioni per censura impropria? Al 99% rimuoveranno qualsiasi cosa venga segnalata, per rischiare di meno.Oppure faranno sparire del tutto i forum pubblici, perché non possono guadagnare 100 con la pubblicità e perdere 1000 per fare la balia ai mentecatti con ambizioni censorie.Le leggi italiane sono infatti tanto "chiare ed inequivocabili" che gente strapagata per interpretarle, vale a dire i giudici, sovente toppa: abbiamo tre gradi di giudizio molto e spesso le sentenze vengono ribaltate tra un grado e l'altro. Quindi è logico obbligare un tizio sottopagato e senza formazione specifica ad agire come giudice - ma con responsabilità personale che i giudici, pagati venti volte tanto, non hanno?IO penso che non si possa addossare agli host la responsabilità di decidere cosa sia legale e cosa no. TU pensi solo: "Abufo abufo, i povferi bamfbini!" per la tua idea fissa che per te cancella tutto il resto, e non te ne frega niente di imbavagliare milioni di persone. E fai finta di non vedere l'evidente, cioè che per un singolo caso di bullismo reale, dove la censura ci starebbe anche, ci saranno mille segnalazioni idiote, nate solo per zittire l'interlocutore.Tra parentesi, se avessi letto quello che dicono i tuoi link, molto prima di qualsiasi censura staliniana si parla di "un processo di responsabilizzazione che faccia comprendere ai nativi digitali le conseguenze delle proprie azioni", "uno stile parentale ispirato al dialogo con i figli rispetto alle loro attività online" e infine: "ogni azione di prevenzione o tutela dal fenomeno del cyberbullismo, non possa prescindere dalla competenza digitale che i genitori e tutte le altre figure di riferimento, devono avere in merito alle dinamiche online".Ma invece no, facciamo la leggina con cui "Un utente sconsolato" può far cancellare tutte le pagine che non gli piacciono, e il problema è magicamente risolto!
          • Utente sconsolato scrive:
            Re: L'amara verità
            - Scritto da: Izio01
            Non so che cavolo di definizione tu abbia di
            uguaglianza.
            Per me vuol dire applicare agli altri gli stessi
            principi che applico a me stesso. Non nego a
            nessuno la dignità che rivendico per
            me.Visione piuttosto personalistica. Preferisco interderla come posizione paritetica in termini di diritti e doveri e questi ultimi sono sempre sottoposti a negoziazione (tra i tuoi principi, i miei e tutti quelli degli altri). Già viviamo in una società soggetta a regolamenti.
            E la conclusione è che se metti l'obbligo dei
            siti a rimuovere, cosa succede
            INEVITABILMENTE?
            Che decine di migliaia di persone inizieranno a
            chiedere la rimozione di questo o di quello,
            partendo da presupposti giusti o sbagliati,
            previsti dalla legge o no. MA ANCHE LADDOVE LA
            LEGGE NON PREVEDA L'OBBLIGO DI ELIMINAZIONE,
            nessuno vieta a te o ad altri di farne richiesta,
            e questo comporta automaticamente l'obbligo per
            lo host di pagare qualcuno perché controlli i
            contenuti e decida: lascia stare il contenuto, a
            rischio di pesantissime sanzioni terroristiche
            come piacciono a te, oppure lo rimuove, a rischio
            molto più remoto di sanzioni per censura
            impropria? Al 99% rimuoveranno qualsiasi cosa
            venga segnalata, per rischiare di
            meno.
            Oppure faranno sparire del tutto i forum
            pubblici, perché non possono guadagnare 100 con
            la pubblicità e perdere 1000 per fare la balia ai
            mentecatti con ambizioni
            censorie.
            Le leggi italiane sono infatti tanto "chiare ed
            inequivocabili" che gente strapagata per
            interpretarle, vale a dire i giudici, sovente
            toppa: abbiamo tre gradi di giudizio molto e
            spesso le sentenze vengono ribaltate tra un grado
            e l'altro. Quindi è logico obbligare un tizio
            sottopagato e senza formazione specifica ad agire
            come giudice - ma con responsabilità personale
            che i giudici, pagati venti volte tanto, non
            hanno?

            IO penso che non si possa addossare agli host la
            responsabilità di decidere cosa sia legale e cosa
            no. TU pensi solo: "Abufo abufo, i povferi
            bamfbini!" per la tua idea fissa che per te
            cancella tutto il resto, e non te ne frega niente
            di imbavagliare milioni di persone. E fai finta
            di non vedere l'evidente, cioè che per un singolo
            caso di bullismo reale, dove la censura ci
            starebbe anche, ci saranno mille segnalazioni
            idiote, nate solo per zittire
            l'interlocutore.Libero di evocare scenari apocalittici e censure staliniane. Riguardo la legge tedesca non ho nascosto tutte le perplessità del caso, nè di essere favorevole (in attesa piuttosto di dibattiti tra esperti). Tali perplessità sono notevolmente affievolite nei confronti di quella italiana che è molto più incentrata su dati personali del minore e necessità di intervento repentino. Ci saranno genitori che abuseranno della norma con denunce di rimozione tirate per la camicia? Probabile. Per il resto se la madre dei cretini e sempre incinta, non significa che viviamo in una società di genitori idioti.
            Tra parentesi, se avessi letto quello che dicono
            i tuoi link, molto prima di qualsiasi censura
            staliniana si parla di "un processo di
            responsabilizzazione che faccia comprendere ai
            nativi digitali
            le conseguenze delle proprie azioni", "uno
            stile parentale
            ispirato al dialogo con i figli rispetto
            alle loro attività online" e infine: "ogni
            azione di prevenzione o tutela dal
            fenomeno del cyberbullismo, non possa prescindere
            dalla competenza digitale che i genitori e tutte
            le altre figure di riferimento, devono avere in
            merito alle dinamiche
            online".E tale legge comprende anche questi aspetti di sensibilizzazione perlomeno in ambito scolastico. E sono perfettamente d'accordo sulla parte finale del documento che forse è bene specificare era incentrato sul rapporto genitori-figli e resposabilizzazione generale (ma chi ha scritto per primo di investire in 'istruzione'?), senza escludere la necessità di interventi regolatori se reputati necessari.Mi domando invece se tu hai letto il resto visto che per l'ennesima volta riduci il fenomeno a 'un singolo caso di bullismo reale'.
            Ma invece no, facciamo la leggina con cui "Un
            utente sconsolato" può far cancellare tutte le
            pagine che non gli piacciono, e il problema è
            magicamente
            risolto!Utente sconsolato non grida 'Abufo abufo, i povferi bamfbini!', non è un fan di 'terroristiche sanzioni' e più che cancellare viene cancellato dal T-1000. E visto che persisti ad attribuirli queste stronzate ti manda cordialmente (e secondo i suoi principi) a fanculo con coglione annesso. Mal che vada puoi rivolgerti all'IA di PI.
          • Izio01 scrive:
            Re: L'amara verità
            - Scritto da: Utente sconsolato



            Ma invece no, facciamo la leggina con cui "Un

            utente sconsolato" può far cancellare tutte
            le

            pagine che non gli piacciono, e il problema è

            magicamente

            risolto!

            Utente sconsolato non grida 'Abufo abufo, i
            povferi bamfbini!', non è un fan di
            'terroristiche sanzioni' e più che cancellare
            viene cancellato dal T-1000. E visto che persisti
            ad attribuirli queste stronzate ti manda
            cordialmente (e secondo i suoi principi) a
            fanculo con coglione annesso. Mal che vada puoi
            rivolgerti all'IA di PI.Ahah, LOL! No no, io non sono uno sfigato censuratore, quello sei tu.Purtroppo quelli come te finiranno probabilmente per averla vinta (come hai scritto, la madre dei cretini è sempre incinta) la gente non potrà più esprimere opinioni e i bambini continueranno ad essere bullizzati come prima, senza che voi deficienti Moige-friendly riusciate a capire perché.Purtroppo la vostra esistenza è un danno per tutti, ma c'est la vie.
          • Utente sconsolato scrive:
            Re: L'amara verità
            - Scritto da: Izio01
            Purtroppo quelli come te finiranno probabilmente
            per averla vinta (come hai scritto, la madre dei
            cretini è sempre incinta) la gente non potrà più
            esprimere opinioni e i bambini continueranno ad
            essere bullizzati come prima, senza che voi
            deficienti Moige-friendly riusciate a capire
            perché.
            Purtroppo la vostra esistenza è un danno per
            tutti, ma c'est la
            vie.Ah, di quello ne ero sicuro già da prima! Il T-1000 era messo lì come battuta (e poi lui non ti caga, passa alla cazzo e leva via...), oltre per il fatto che la legge non tutela i minorati ma i minorenni e non è di nostra pertinenza.Spiace per il fatto di esistere, tu e Panda però la prossima volta evitate proprio di nascere così riduciamo il problema per le morti da malattia (altro che 'singoli' casi di bulletti da quartierino).
    • ascolta scrive:
      Re: L'amara verità
      - Scritto da: guarda
      Un po' come dire che nel fiume Po
      la maggior parte della fauna sono i pesci
      pagliaccio e che se non ci credo basta che vada
      con il retino a tirarli su io per vederli.L'onere della prova generalmente ricade su chi afferma, ma solo per convenzione. Così com'è convenzione, in un ordinamento garantista, che si sia innocenti fino a prova contraria.Ma nulla vieta di applicare il principio inverso, visto che alla fine si tratta solo di semplici convenzioni. Ognuno quindi è libero di scegliere quale convenzione seguire. Che ti piaccia o no, le cose stanno così.
    • grazie lo penso scrive:
      Re: L'amara verità
      - Scritto da: guarda
      Sottopongo ai lettori di questo forum questa
      osservazione:

      - l'utente prova123 sostiene in un suo commento
      che i fenomeni estremisti dipendono dai politici
      che fanno quello che vogliono portando
      all'esasperazione la gente, ecco il link al
      commento esatto:
      http://punto-informatico.it/b.aspx?i=4405125&m=440

      - l'utente panda rossa afferma che la maggior
      parte delle denunce di diffamazioni le fanno i
      "politici ladri" anche se in effetti sono ladri
      con tanto di sentenza, ecco il link al suo
      commento:
      http://punto-informatico.it/b.aspx?i=4405125&m=440

      La mia osservazione: c'è gente come prova123 che
      frequenta gente o luoghi (reali o virtuali poco
      importa) o legge commenti dove ci sono persone
      come panda rossa, la conseguenza è che da una
      diceria o affermazione totalmente errata si forma
      un pensiero comune ovviamente distorto. La
      riprova sono i due utenti che difendono
      l'affermazione di panda rossa, uno riportando una
      cosa errata (come i casi di analfabetismo
      funzionale) ed un altro sostenendo più o meno "si
      sa che è così, non servono prove
      all'affermazione, basta che usi google e ne trovi
      quante ne vuoi". Un po' come dire che nel fiume
      Po la maggior parte della fauna sono i pesci
      pagliaccio e che se non ci credo basta che vada
      con il retino a tirarli su io per vederli. Se poi
      riescono pure a trovare il caso dove un tizio ha
      rovesciato il suo acquario tropicale nel Po ed
      effettivamente un pescatore ne ha trovati due
      morti che galleggiavano, quella diventa la prova
      regina della loro visione distorta della
      realtà.

      Un tanto vi dovevo per smuovere il ragionamento,
      poi ognuno pensi quello che vuole. A mio avviso i
      fenomeni d'odio e intolleranza nascono dalla
      gente pigra che vuole la pappa pronta, dal
      politico che gli trova il lavoro per magia al
      datore di lavoro che gli aumenta il salario
      perché è il più bravo del mondo. Io non credo
      funzioni
      così.

      Concludo su un altro discorso: i fenomi di odio
      sul web non sono solo quelli del politico che
      viene accostato alla banana o che gli viene
      augurato che venga violentata da un extra
      comunitario, i fenomeni di odio sono anche quelli
      dove gruppi di conoscenti augura il suicidio di
      un amico, o prende in giro un compagno di classe
      perché ciccione, o accusa una persona di essere
      un tro.a perché avrebbe fatto chissà cosa. In
      questi casi si che troverete articoli e notizie
      di casi dove non si ha avuto una bella
      conclusione della vicenda, cercate questi
      articoli ed informetevi su questo prima di
      pensare a cose false che gente falsa vi mette in
      testa.
      Buona giornata a tuttiIo penso quello che penso.Buona giornata anche a te!
    • ... scrive:
      Re: L'amara verità
      - Scritto da: guarda
      A mio avviso i
      fenomeni d'odio e intolleranza nascono dal la
      gente pigra che vuole la pappa pronta, dal
      politico che gli trova il lavoro per magia al
      datore di lavoro che gli aumenta il salario
      perché è il più bravo del mondo. Io non credo
      funzioni
      così.Hai implicitamente detto che l' odio nasce dai progetti di potere, quindi non dal cittadino ozioso mero pupazzo manipolato in funzione di uno schema prestabilito, ma da chi detiene il controllo politico e/o economico intenzionato a consolidare la sua posizione dominante.La Merkel prima fa la legge anti-odio, poi con calma si diletta nella definizione della parola odio conforme ai propri interessi politici. Hai capito adesso come funziona il giocattolo? Per questo devi toccarti le palle ogni volta che un politico se ne viene con la soluzione di tutti i problemi a portata di mano, AKA legge scritta.Rifletti sulle stronzate che scrivi TESTA DI CAZZO!
      • Izio01 scrive:
        Re: L'amara verità
        - Scritto da: ...

        La Merkel prima fa la legge anti-odio, poi con
        calma si diletta nella definizione della parola
        odio conforme ai propri interessi politici. Hai
        capito adesso come funziona il giocattolo? Per
        questo devi toccarti le palle ogni volta che un
        politico se ne viene con la soluzione di tutti i
        problemi a portata di mano, AKA legge scritta.
        ESATTAMENTE!Si tira in ballo il bullismo per arrivare a mettere fuorilegge qualsiasi opinione contraria a una certa politica. Ad esempio, si potrebbe dire che scrivere di essere contrari allo ius soli equivalga ad incitare alla violenza razziale, e sia quindi comportamento meritevole di galera. Non siamo mica così lontani.
  • PitoPato scrive:
    Ottimo
    Quando la applichiamo a PI?
  • Thepassenge r scrive:
    Psicocensura?
    O psicoreato,ovvero si reprime un sentimento umano censurando uno stato d'animo.Se dico che il politico x è un servo venduto alla finanza speculativa, è chiaramente "odio" per loro, anche se è una mia opinione, e quelli me la censurano usando questa scusa.Se non è censura di stato da regime totalitario cos'è?Che poi verrà usata a comodato d'uso per far tacere il dissenso politico al 100%. La politica europea oggigiorno non è mai in buona fede, quando rendi i popoli poveri con sistemi finanziari criminali hai solo 2 vie: o cambi il sistema o dai meno diritti al popolo reprimendo con la forza il dissenso.
    • Utente sconsolato scrive:
      Re: Psicocensura?
      - Scritto da: Thepassenge r
      O psicoreato,ovvero si reprime un sentimento
      umano censurando uno stato
      d'animo.
      Se dico che il politico x è un servo venduto alla
      finanza speculativa, è chiaramente "odio" per
      loro, anche se è una mia opinione, e quelli me la
      censurano usando questa
      scusa.A leggere sopra non mi pare che rientri in un caso da censura ('hate speech' riguardanti 'etnia, nazionalità, religione, orientamento sessuale, genere, identità, disabilità e stato di salute'). Non credo che neppure il T-1000 di PI incorrerebbe in particolari problemi, quì ci si dà cordialmente dei coglioni tra anonimi esprimendo opinioni per lo più generiche.E' giusto rilevare la pericolosità di applicazioni opportunistiche di tali leggi come è pur vero che gli stessi confini di giudizio non sono per nulla netti, tuttavia è camaleontico trincerarsi dietro la libertà di espressione senza provare neppure a separarla da 'discorsi d'odio' e disinformazione (che rispetto all'opinione è più un'affermazione con la volontà di informare dando notizie non veritiere). Appellarsi al relativismo o non considerare nessun contesto (es. un giornale satirico) trovo sia sminuire la stessa libertà di espressione che viene svincolata da ogni assunzione di responsabilità.Nè internet è paragonabile agli altri media che sono selettivi per adesione(e non stanno certo messi bene per qualità d'informazione); la possibilità di partecipare globalmente è un beneficio per la democrazia e lo scambio di idee va preservato; d'altro canto le dinamiche sono più complesse (http://www.lescienze.it/archivio/articoli/2016/02/02/news/l_era_della_dis_informazione-2944850/) e la madre dei cretini è sempre incinta.Sottovalutare il problema partendo dalla propia esperienza personale (es. capacità di discernere tra fake news) è limitante: insulti indiscriminati verso la Vio o casi come Tiziana Cantone sono a dimostrazione del contrario; per non parlare delle distorsioni sulla scienza che riassumo con un 'no comment' o implicazioni nell'influenzare l'elettore.Personalmente punterei sull'istruzione ed educazione civica più che su leggi rischiose sia per la libertà di espressione e privacy; purtroppo non è un mondo perfetto (e la scuola è sempre più trascurata o ridotta a mere nozioni), quindi rimango su posizioni intermedie.
      • Thepassenge r scrive:
        Re: Psicocensura?
        Sacrosanto, ma il problema rimane che un organo statale decide cosa è giusto o sbagliato in base alla propria morale senza passare da un giudice superpartes. Chi controlla il controllore se il controllore è lo stesso che censura? Come fai a considerare "odio" un sentimento umano e non una mera opinione personale?Ma a leggere l'articolo anche sui vari giornali online pare che lo scopo sia limitare le "bufale" con l'esempio dell'elezione di Triump che ha dato molto fastidio all'estabilishment americano, da qui la completa malafeda di chi l'ha proposta con ovvi intenti censori. A pensar male...- Scritto da: Utente sconsolato
        - Scritto da: Thepassenge r

        O psicoreato,ovvero si reprime un sentimento

        umano censurando uno stato

        d'animo.

        Se dico che il politico x è un servo venduto
        alla

        finanza speculativa, è chiaramente "odio" per

        loro, anche se è una mia opinione, e quelli me
        la

        censurano usando questa

        scusa.

        A leggere sopra non mi pare che rientri in un
        caso da censura ('hate speech' riguardanti
        'etnia, nazionalità, religione, orientamento
        sessuale, genere, identità, disabilità e stato di
        salute'). Non credo che neppure il T-1000 di PI
        incorrerebbe in particolari problemi, quì ci si
        dà cordialmente dei coglioni tra anonimi
        esprimendo opinioni per lo più
        generiche.
        E' giusto rilevare la pericolosità di
        applicazioni opportunistiche di tali leggi come è
        pur vero che gli stessi confini di giudizio non
        sono per nulla netti, tuttavia è camaleontico
        trincerarsi dietro la libertà di espressione
        senza provare neppure a separarla da 'discorsi
        d'odio' e disinformazione (che rispetto
        all'opinione è più un'affermazione con la volontà
        di informare dando notizie non veritiere).
        Appellarsi al relativismo o non considerare
        nessun contesto (es. un giornale satirico) trovo
        sia sminuire la stessa libertà di espressione che
        viene svincolata da ogni assunzione di
        responsabilità.
        Nè internet è paragonabile agli altri media che
        sono selettivi per adesione(e non stanno certo
        messi bene per qualità d'informazione); la
        possibilità di partecipare globalmente è un
        beneficio per la democrazia e lo scambio di idee
        va preservato; d'altro canto le dinamiche sono
        più complesse
        (http://www.lescienze.it/archivio/articoli/2016/02
        Sottovalutare il problema partendo dalla propia
        esperienza personale (es. capacità di discernere
        tra fake news) è limitante: insulti
        indiscriminati verso la Vio o casi come Tiziana
        Cantone sono a dimostrazione del contrario; per
        non parlare delle distorsioni sulla scienza che
        riassumo con un 'no comment' o implicazioni
        nell'influenzare
        l'elettore.
        Personalmente punterei sull'istruzione ed
        educazione civica più che su leggi rischiose sia
        per la libertà di espressione e privacy;
        purtroppo non è un mondo perfetto (e la scuola è
        sempre più trascurata o ridotta a mere nozioni),
        quindi rimango su posizioni
        intermedie.
        • Utente sconsolato scrive:
          Re: Psicocensura?
          - Scritto da: Thepassenge r
          Sacrosanto, ma il problema rimane che un organo
          statale decide cosa è giusto o sbagliato in base
          alla propria morale senza passare da un giudice
          superpartes. Chi controlla il controllore se il
          controllore è lo stesso che censura? Come fai a
          considerare "odio" un sentimento umano e non una
          mera opinione
          personale?E non è certo un problema da nascondere sotto il tappetino, tra l'altro per analogia riguarderà anche noi per i contenuti illeciti (peccato che la data retention non ritorni alla camera per confermare i 'distratti': http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/10/04/dati-personali-su-web-e-telefono-il-governo-da-il-via-alla-sorveglianza-di-massa/3892666/).Ovviamente non ti posso rispondere perchè non ho nè formazione giuridica da poter affrontare la questione con ampie vedute nè sono un esperto di diritti o dinamiche del web; mi auguro di riuscire a trovare un recoconto esaustivo (pro e contro, pesi e contrappesi) che mi permetta di formarmi un'opinione non di parte.Puntavo sull'istruzione perchè la mole di dati è talmente ampia e mutevole che al momento mi porta a ritenere che non è controllabile. Mettendo da parte la politica, è sufficiente pensare che anche nelle fake news o questioni di scienza, in cui si possono individuare criteri più oggettivi, al problema della quantità di informazioni da controllare si aggiunge quello della catena di una stessa notizia non veritiera che rimbalza in più siti: un 'telefono senza fili' di minchiate che peggiorano ad ogni passaggio (hai voglia risalire alla fonte o attribuire responsabilità). Figuriamoci poi rimuovere a un complottaro la notizia: lo pompi a mille, fai prima a cospargerti di miele e buttarti in un nido di vespe!Un disastro tamponato in parte da chi cerca di fare debunking, inutilmente perchè alla 'ggggente' piace sentirsi dire quello che già pensa (magari al bar ne trova pochi, sul web si creano invece gruppi resistenti peggio di un biofilm batterico con gli antibiotici).In ogni caso cyberbullismo, disinformazione, possibile influenza dei social media, sputtanamenti ingiustificati o pilotati di un'attività (es. TripAdvisor) e diffamazione sono l'altra faccia della medaglia del web e non sono da sottovalutare.PS: e ora un bel topic su Apple per trollare, un atto dovuto...
  • ... scrive:
    germania: si comincia con la censura...
    ...e si finisce con l'Armata Rossa che spiana Berlino.aspett,a dove l'ho gia letta questa storia?
  • censurare le opinioni scrive:
    Fake Laws
    Si mettte il bavaglio alla gente, giornalisti inclusi, e questi ultimi cosa fanno? Gioiscono come dei coglioni immatricolati.
    • Ciao scrive:
      Re: Fake Laws
      Ecco, questo commento è uno di quelli che con la legge tedesca verrebbe cancellato
      • ... scrive:
        Re: Fake Laws
        Una cosa è la censura delle opinioni, un'altra cosa è considerare reato la pubblicazione di notizie false su Internet. Scrivere notizie false a mezzo stampa è sempre stato reato, coglione, ma i COGLIONI come te vorrebbero continuare a inventare cazzate per pubblicarle su Internet con fini politici ed essere immuni da quello che funziona sulla stampa. Non funziona così, COGLIONE.
      • addio scrive:
        Re: Fake Laws
        - Scritto da: Ciao
        Ecco, questo commento è uno di quelli che con la
        legge tedesca verrebbe
        cancellatoEcco, questo è uno dei coglioni immatricolati ai quali facevo riferimento.
      • Pensa un po questa scrive:
        Re: Fake Laws
        - Scritto da: Ciao
        Ecco, questo commento è uno di quelli che con la
        legge tedesca verrebbe
        cancellatotre ... pallini e frocio!eclissata al millesimo di secondo. :(
  • a82efb6b866 scrive:
    Tante cose da spiegare
    Ci sono tante cose che non capisco di questa legge, soprattutto tre:1) Stato legale2) Tipo di servizio3) Come risolve le contraddizioni con le sentenze passate?1) A chi si applica? Facebook raccoglie pubblicità in Germania quindi ha una attività economica lì. Lo stesso vale per Flikr, ma senza sede legale nè attività economica in Germania qual'è l'applicabilità di questa legge?2) Per chi vale, per quei servizi che ti permettono di pubblicare come prima pagina un contenuto o anche per un servizio dove puoi aggiungere un contenuto? Una pagina su Facebook è una cosa, un commento in un articolo è un'altra cosa oltretutto Facebook ha le risorse per monitorare i contenuti un blogger che accetta i commenti sulla sua pagina no. Altro punto: come vengono considerati i forum privati? Pubblicazione o semplice comunicazione privata?3) Ci sono state tante sentenze soprattutto intorno a youtube che hanno separato la responsabilità per i contenuti dagli intermediari. Alcune sentenze erano della corte di giustizia europea. Adesso questa legge contraddice quelle sentenze. Chi si dovrà adeguare? I giudici europei non si basano sulle leggi locali per quanto ne so.
  • Facocero scrive:
    Re: fake news
    Fake news sì... LE TUE! (rotfl)
  • n&C scrive:
    cagata fatta...
    dai politici stufi, indignati e col broncio, per tutte le valanghe di insulti che ricevono per la loro inettitudine.Forse sperano di ripulirsi la faccia con sta cazzata
  • seven scrive:
    La fine di PI
    E` la fine di PI così come oggi lo conosciamo.Appena sarà adottata in Italia questo forum rinascerà.
    • soluzione scrive:
      Re: La fine di PI
      - Scritto da: seven
      E` la fine di PI così come oggi lo conosciamo.


      Appena sarà adottata in Italia questo forum
      rinascerà.lo si sposta nei paesi dove non ci sono accordi con l'Italia e la rogatoria non e' possibile
      • Hisashi scrive:
        Re: La fine di PI
        Vorrà dire che lo bloccano a livello IP...
        • Mago scrive:
          Re: La fine di PI
          - Scritto da: Hisashi
          Vorrà dire che lo bloccano a livello IP...a livello Ip non blocchi neanche un bambino che vuole entrare in un negozio di caramelle
          • iRoby scrive:
            Re: La fine di PI
            Blocchi i cretini che usano Vodafone, Fastweb, Tiscali, Wind con le impostazioni di base del router in comodato d'uso e blindato.Ma la gente ha imparato ad andare sulle guide online che spiegano come avere dal router il solo IP e impostare manualmente i DNS.Il problema sono provider come Vodafone che intercettano tutto il traffico DNS e lo incanalano comunque verso i loro.La speranza è che non inizino a fare così anche gli altri provider.
          • Mago scrive:
            Re: La fine di PI
            - Scritto da: iRoby
            Blocchi i cretini che usano Vodafone, Fastweb,
            Tiscali, Wind con le impostazioni di base del
            router in comodato d'uso e
            blindato.

            Ma la gente ha imparato ad andare sulle guide
            online che spiegano come avere dal router il solo
            IP e impostare manualmente i
            DNS.
            Il problema sono provider come Vodafone che
            intercettano tutto il traffico DNS e lo
            incanalano comunque verso i
            loro.

            La speranza è che non inizino a fare così anche
            gli altri
            provider.la necessità aguzza l' ingegno
          • Sg@bbio scrive:
            Re: La fine di PI
            Sempre che non ti blidano la connessione obbligandoti ad usare solo il loro modem/router. come faceva vodafone un tempo.
        • panda rossa scrive:
          Re: La fine di PI
          - Scritto da: Hisashi
          Vorrà dire che lo bloccano a livello IP...E quindi noi lo verremo a sapere solo se PI ci scrivera' un articolo sopra.
          • ... scrive:
            Re: La fine di PI
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Hisashi

            Vorrà dire che lo bloccano a livello IP...

            E quindi noi lo verremo a sapere solo se PI ci
            scrivera' un articolo
            sopra.Tu sicuramente.
  • ... scrive:
    Odio chi odia!
    un bel paradosso :-)
  • ... scrive:
    fatemi capire
    Facciamo un esempio per chiarirci:Se scrivo "Odio Tim Cook perche' e' omosessuale", la frase puo' essere cancellata.Ma se scrivo "Tim Cook e' omosessuale" allora la dovrebbero lasciare, giusto?chissa' perche' invece penso che questa nuova regoletta verra' usata per cancellare indiscriminatamente tutto quello che capita, i censori non faranno alcuna verifica e per tranquillita' cancelleranno tutto a rullo, agendo in modalita' "a pene di levriero". insomma, una specie di T-100 di Stato.
    • Maialino scrive:
      Re: fatemi capire

      Se scrivo "Odio Tim Cook perche' e' omosessuale",
      la frase puo' essere
      cancellata.
      Ma se scrivo "Tim Cook e' omosessuale" allora la
      dovrebbero lasciare,
      giusto?Hai colto in pieno la questione ma non come credi: la domanda corretta è "ma perché qualcuno sente l'esigenza di scrivere pubblicamente una di quelle due frasi?"La libertà di parola e di pensiero non è tolta, tu puoi pensare e dirlo ai tuoi amici al bar o durante la cena in taverna, la discriminante è quando si pensa di poter scrivere qualsiasi scemenza nei social network o in blog o in altri posti. Tu hai la libertà di farlo, ma poi potresti pagarne le conseguenze (in caso di calunnia o diffamazione ad esempio)

      chissa' perche' invece penso che questa nuova
      regoletta verra' usata per cancellare
      indiscriminatamente tutto quello che capita, i
      censori non faranno alcuna verifica e per
      tranquillita' cancelleranno tutto a rullo, agendo
      in modalita' "a pene di levriero". insomma, una
      specie di T-100 di
      Stato.Su questo sono d'accordo, ho i miei dubbi che tale legge possa risultare in qualche modo non censoria.
      • Hisashi scrive:
        Re: fatemi capire
        - Scritto da: Maialino
        La libertà di parola e di pensiero non è tolta,
        tu puoi pensare e dirlo ai tuoi amici al bar o
        durante la cena in taverna, la discriminante è
        quando si pensa di poter scrivere qualsiasi
        scemenza nei social network o in blog o in altri
        posti. Tu hai la libertà di farlo, ma poi
        potresti pagarne le conseguenze (in caso di
        calunnia o diffamazione ad esempio)E difatti, la discriminante nella diffamazione è la pubblicità del commento diffamatorio. Detto a cena in famiglia non è reato, ma se lo gridi ai quattro venti (come sui social) sì...
        • panda rossa scrive:
          Re: fatemi capire
          - Scritto da: Hisashi
          - Scritto da: Maialino

          La libertà di parola e di pensiero non è tolta,

          tu puoi pensare e dirlo ai tuoi amici al bar o

          durante la cena in taverna, la discriminante è

          quando si pensa di poter scrivere qualsiasi

          scemenza nei social network o in blog o in altri

          posti. Tu hai la libertà di farlo, ma poi

          potresti pagarne le conseguenze (in caso di

          calunnia o diffamazione ad esempio)

          E difatti, la discriminante nella diffamazione è
          la pubblicità del commento diffamatorio. Detto a
          cena in famiglia non è reato, ma se lo gridi ai
          quattro venti (come sui social)
          sì...Pur tuttavia c'e' sempre qualcuno che ritiene diffamatoria anche la verita'.Basterebbe stabilire una volta per sempre che la verita' non e' MAI diffamatoria, e si risolverebbero tutti questi problemi.Perche' il 99% (e sono stato stretto) delle denunce di diffamazione sono ad opera del politico ladro, perche' gli viene detto che e' un ladro (con tanto di foto della sentenza).
          • ... scrive:
            Re: fatemi capire


            Perche' il 99% (e sono stato stretto) delle
            denunce di diffamazione sono ad opera del
            politico ladro, perche' gli viene detto che e' un
            ladro (con tanto di foto della
            sentenza).Non avrai problema allora a postare qualche link immagino. O forse si?
          • panda rossa scrive:
            Re: fatemi capire
            - Scritto da: ...



            Perche' il 99% (e sono stato stretto) delle

            denunce di diffamazione sono ad opera del

            politico ladro, perche' gli viene detto che
            e'
            un

            ladro (con tanto di foto della

            sentenza).

            Non avrai problema allora a postare qualche link
            immagino. O forse
            si?http://www.webnews.it/2002/04/09/punto-informatico-condannato-per-diffamazione/
          • ... scrive:
            Re: fatemi capire


            http://www.webnews.it/2002/04/09/punto-informaticoDenuncia fatta da società, non dal politico. E tra l'altro la lista politica citata è stata pure "condannata" dal Garante.Dai, prova con un altro, questo sarà l'1%
          • Thepassenge r scrive:
            Re: fatemi capire
            Ce ne sono molti di casi, ma restando su PI mi torna in mente questo:http://punto-informatico.it/4182460/PI/News/diffamazione-caso-nuovocadoreit.aspx- Scritto da: ...




            http://www.webnews.it/2002/04/09/punto-informatico

            Denuncia fatta da società, non dal politico. E
            tra l'altro la lista politica citata è stata
            pure "condannata" dal
            Garante.

            Dai, prova con un altro, questo sarà l'1%
          • ... scrive:
            Re: fatemi capire
            - Scritto da: Thepassenge r
            Ce ne sono molti di casi, ma restando su PI mi
            torna in mente
            questo:
            http://punto-informatico.it/4182460/PI/News/diffamSi si, ce ne sono tanti e per adesso manco uno.Il caso in questione è ovviamente errato anch'esso: Paniz è stato diffamato visto che si di lui non ci sono sentenze di colpevolezza di nessun tipo, Paniz in ogni caso non ha denunciato Gracis di averlo diffamato ma di non aver tolto il contenuto diffamatorio.Al momento abbiamo panda rossa che spara una sciocchezza e alle 21:45 ancora nessun esempio (e dire che sarebbe facile visto che il 99% si tratta di tali casi secondo lui). E domani vi svelo il retroscena, aspetto altri link, dai che forse uno lo di trova.

            - Scritto da: ...








            http://www.webnews.it/2002/04/09/punto-informatico



            Denuncia fatta da società, non dal politico.
            E

            tra l'altro la lista politica citata è stata

            pure "condannata" dal

            Garante.



            Dai, prova con un altro, questo sarà l'1%
          • Pensa un po questa scrive:
            Re: fatemi capire
            - Scritto da: ...
            - Scritto da: Thepassenge r

            Ce ne sono molti di casi, ma restando su PI
            mi

            torna in mente

            questo:


            http://punto-informatico.it/4182460/PI/News/diffam

            Si si, ce ne sono tanti e per adesso manco uno.
            Il caso in questione è ovviamente errato
            anch'esso: Paniz è stato diffamato visto che si
            di lui non ci sono sentenze di colpevolezza di
            nessun tipo, Paniz in ogni caso non ha denunciato
            Gracis di averlo diffamato ma di non aver tolto
            il contenuto
            diffamatorio.

            Al momento abbiamo panda rossa che spara una
            sciocchezza e alle 21:45 ancora nessun esempio (e
            dire che sarebbe facile visto che il 99% si
            tratta di tali casi secondo lui).

            E domani vi svelo il retroscena, aspetto altri
            link, dai che forse uno lo di
            trova.






            - Scritto da: ...













            http://www.webnews.it/2002/04/09/punto-informatico





            Denuncia fatta da società, non dal
            politico.

            E


            tra l'altro la lista politica citata è
            stata


            pure "condannata" dal


            Garante.





            Dai, prova con un altro, questo sarà
            l'1%Ma i puntini ve li scegliete in base a che? Fate parte tutti della stessa chiesa? Eppure tanti articoli sono sctati scritti su tali fatti esposti da panda. mai tre ... puntini da quel che vedo siete veramente pedanti!I link se li cerchi con guggle ne trovi a bizzeffe!
          • ... scrive:
            Re: fatemi capire


            Ma i puntini ve li scegliete in base a che? Fate
            parte tutti della stessa chiesa? Non lo so gli altri, io li scelgo così attacchi il pensiero e non la personaEppure tanti
            articoli sono sctati scritti su tali fatti
            esposti da panda. mai tre ... puntini da quel che
            vedo siete veramente
            pedanti!

            I link se li cerchi con guggle ne trovi a
            bizzeffe!Si, sono pedante, io non ne ho trovati con google i casi citati da panda rossa che, citiamo, affermava: "Perche' il 99% (e sono stato stretto) delle denunce di diffamazione sono ad opera del politico ladro, perche' gli viene detto che e' un ladro (con tanto di foto della sentenza)."Due link forniti due casi non attinenti, che sfiga, ci sono il 99% di casi come dice panda rossa e proprio due che non c'entrano niente sono stati riportati. Adesso ti aggiungi tu che contesti i 3 puntini e non sai, come gli altri, riportare uno di quei tanti casi.
          • Zack scrive:
            Re: fatemi capire
            - Scritto da: Pensa un po questa
            I link se li cerchi con guggle ne trovi a
            bizzeffe!Se tu affermi una cosa devi anche provarla, altrimenti vale anche la mia:sei un rettiliano. Se cerchi con google trovi. Non hai trovato? Vuol dire che non hai cercato bene.
      • ... scrive:
        Re: fatemi capire
        - Scritto da: Maialino

        Se scrivo "Odio Tim Cook perche' e'
        omosessuale",

        la frase puo' essere

        cancellata.

        Ma se scrivo "Tim Cook e' omosessuale"
        allora
        la

        dovrebbero lasciare,

        giusto?

        Hai colto in pieno la questione ma non come
        credi: la domanda corretta è "ma perché qualcuno
        sente l'esigenza di scrivere pubblicamente una di
        quelle due frasi?"forse perche una delle due e' vera? E comunque, oh, da domani basta pubblicare foto della terra o dire che essa e' (all'incirca) una sfera.no, perche' io sono terrapiattista e leggere che la terra e' rotonda mi offende...NOTA PER GLI IMBECILLI: non sono terrapiattista, ho semplicemente portato un esempio estemizzatore della "logica" sottesa a qeusta legge anti odio.
        La libertà di parola e di pensiero non è tolta,
        tu puoi pensare e dirlo ai tuoi amici al bar o
        durante la cena in taverna, la discriminante è
        quando si pensa di poter scrivere qualsiasi
        scemenza nei social network o in blog o in altri
        posti. Tu hai la libertà di farlo, ma poi
        potresti pagarne le conseguenze (in caso di
        calunnia o diffamazione ad esempio)Allora, la frase: "Tim Cook e' un frocio di merda" e' una offesa,la frase "Tim Cook e' omosessuale" e' una fatto (ammesso da lui stesso pubblicamente, per altro).amico mio, se cominciamo a censurare i fatti allora e' l'inizio della fine.



        chissa' perche' invece penso che questa nuova

        regoletta verra' usata per cancellare

        indiscriminatamente tutto quello che capita,
        i

        censori non faranno alcuna verifica e per

        tranquillita' cancelleranno tutto a rullo,
        agendo

        in modalita' "a pene di levriero". insomma,
        una

        specie di T-100 di

        Stato.

        Su questo sono d'accordo, ho i miei dubbi che
        tale legge possa risultare in qualche modo non
        censoria.
  • Pessimismo e fastidio scrive:
    Angela Merkel
    Che combinazione, adesso che la Merkel sta perdendo consensi non si potrà più esprimere il dissenso tramite la Rete?
    • Hisashi scrive:
      Re: Angela Merkel
      O magari non si potrà più usare la rete per raccontare balle, come è successo negli USA ?
      • iRoby scrive:
        Re: Angela Merkel
        Sinceramente i maggiori ballisti oggi sono i governi... Specie quelli occidentali.Sinceramente non so chi sia peggio se le dittature dirette o il capitalismo di Stato come quello Cinese, o questa ipocrisia occidentale, dove ti fanno credere di essere libero, ma ciò non è affatto vero!Io ho tutto il diritto di raccontare balle se dovessi riferirmi alla libertà di espressione.E dovrebbe stare ai miei interlocutori avere cultura e perspicacia sufficiente a non crederle ed evitare me e i miei scritti.Che finisce per essere un paradosso a confronto con le corporation che vogliono la totale libertà di mentirti suoi loro prodotti e lasciare a te l'onere di essere intelligente e preparato per saperli valutare, giudicare e nel caso non comprare.Allora tra Stati ballisti non più creduti dalla gente, e giornalisti di inchiesta o persone abili e perspicaci che diffondono notizie scomode e che dicono la verità, gli Stati pretendono di bollare queste ultime come vaccate avvallando le loro, queste sì, vaccate come uniche verità.
      • ... scrive:
        Re: Angela Merkel
        - Scritto da: Hisashi
        O magari non si potrà più usare la rete per
        raccontare balle, come è successo negli USA
        ?Ma non rompete i coglioni: social network, stampa, blog, star system, erano tutti dalla parte della Clinton.
      • Sg@bbio scrive:
        Re: Angela Merkel
        Ma se la stragrande maggioranza delle notizie farlocche, inventate o manipolate sono sempre passate da TV, radio e giornali.
      • Thepassenge r scrive:
        Re: Angela Merkel
        A dire il vero i primi che spargono bufale sono proprio tv e giornali, il cosidetto mainstream.- Scritto da: Hisashi
        O magari non si potrà più usare la rete per
        raccontare balle, come è successo negli USA
        ?
  • prova123 scrive:
    Il dito e la luna
    Sarà banale ma il minimo sindacale per la vita di tutti i giorni è riuscire a distinguere tra causa ed effetto, l'odio in rete è solo un effetto (il dito).I fenomeni estremisti nascono e prendono piede quando i politici credono di poter fare quello che vogliono come se avessero a che fare con sudditi e non cittadini (la luna). Bisogna pensare una cosa semplice, il problema più grave sarà quando crederanno di avere eliminato l'odio in rete ... probabilmente quelle persone non saranno più dietro una tastiera.
    • Maialino scrive:
      Re: Il dito e la luna

      I fenomeni estremisti nascono e prendono piede
      quando i politici credono di poter fare quello
      che vogliono come se avessero a che fare con
      sudditi e non cittadini (la luna). Bisogna
      pensare una cosa semplice, il problema più grave
      sarà quando crederanno di avere eliminato l'odio
      in rete ... probabilmente quelle persone non
      saranno più dietro una
      tastiera.Non so quanto possa essere valida ed efficace questa legge tedesca, vorrei invece fare una nota sul tuo commento. Tu dai per scontato che il politico faccia malefatte e quindi la gente inizia a diffondere odio in rete. Io penso invece che alla "gente" piaccia e si sfoghi molto più facilmente scrivendo la prima scemenza che gli passa per la testa cercando di incolpare gli altri (e chi più di un politico) per il loro presunto stato di non sufficiente successo/ricchezza/stato sociale.Io mi interesso molto superficialmente di politica, ma quando qualcuno presenta una legge cerco di capire quelle che sono le motivazioni che porta un certo schieramento a proporla ed altri a contestarla in toto o cercare di modificarla. Ti posso assicurare che in tanti anni ho visto ben pochi casi di leggi "truffaldine" o mancanti di logica, è che alla "gente" piace lamentarsi e non informarsi. Ammesso poi che qualcuno faccia una legge che manchi di visione e sia ad personam, non è che scrivere odio su facebook o altri luoghi risolvi la situazione, però di sicuro ti sbatti meno che percorrere altre strade.In conclusione: io ho meno fiducia nella "gente" che nei politici, e ho detto tutto.
      • prova123 scrive:
        Re: Il dito e la luna
        Secondo te questa è fatta bene ... e nessuno ne parla:http://www.repubblica.it/scuola/2017/08/30/news/vietato_bocciare_per_legge_tutti_promossi_ad_elementari_e_medie-174201675/
        • prova123 scrive:
          Re: Il dito e la luna
          Questa è il motivo profondo del perchè la Cina è diventata quello che è diventata: scuola selettiva. http://www.piemonteimmigrazione.it/mediato/images/inmediares/materiali/incontri_AMMI_CCM/Caso_Studio_Cina.pdf
        • Maialino scrive:
          Re: Il dito e la luna
          - Scritto da: prova123
          Secondo te questa è fatta bene ... e nessuno ne
          parla:

          http://www.repubblica.it/scuola/2017/08/30/news/viIo non ho parlato di leggi fatte bene, io ho parlato di motivazione politica dietro ad una legge. La visione della politica per la legge in oggetto è questa: "vogliamo una scuola dove si cerca di recuperare l'alunno prima di bocciarlo", questa è in sintesi la "visione".Se poi la visione è giusta o è sbagliata, se tu sei d'accordo o meno, se in Cina funziona meglio che da noi ecc è tutta un'altra questione che non risolvi scrivendo su facebook "il ministro all'istruzione deve morire mangiato dai lupi"PS: io comunque alle elementari non ho mai visto nessuno bocciato, forse solo in certe situazioni... alle medie del mio paese invece bocciavano o gli asinacci o i delinquenti, gente che presa la licenza media è andata tutta a lavorare o a combinare guai, tenerli un anno in più o in meno non cambia nulla.
          • prova123 scrive:
            Re: Il dito e la luna
            - Scritto da: Maialino
            - Scritto da: prova123

            Secondo te questa è fatta bene ... e nessuno
            ne

            parla:




            http://www.repubblica.it/scuola/2017/08/30/news/vi


            Io non ho parlato di leggi fatte bene, io ho
            parlato di motivazione politica dietro ad una
            legge. La visione della politica per la legge in
            oggetto è questa: "vogliamo una scuola dove si
            cerca di recuperare l'alunno prima di bocciarlo",
            questa è in sintesi la
            "visione".Una cosa sono le "visioni" e purtroppo un'altra il mondo reale.
          • Maialino scrive:
            Re: Il dito e la luna


            Una cosa sono le "visioni" e purtroppo un'altra
            il mondo
            reale.Rimane il fatto che non vi è malafede nella legge che hai menzionato. Come in tante altre fatte da tutti i governi e partiti. Se ci fai caso, la quantità di "hater" che esiste in rete non cambia quando cambiano i governi e le amministrazioni, il fatto è che da casa o da dietro un monitor si pensa di poter fare meglio degli altri, in tutti i campi.
          • prova123 scrive:
            Re: Il dito e la luna
            Se fosse malafede sarebbe il male minore, allora si tratta proprio di totale ignoranza ... il peggio del peggio, a questo punto ti devo dare ragione che non è colpa loro ...
    • ... scrive:
      Re: Il dito e la luna
      per la cronaca: ho detto "gay pride", ma dentro di me ho pensato qeullo che e' in realta': "sfilata di froci".
      • Hisashi scrive:
        Re: Il dito e la luna
        Se con una legge del genere dovessimo risparmiarci i tuoi commenti imbecilli, sarebbe solo un gran guadagno...
        • ... scrive:
          Re: Il dito e la luna
          - Scritto da: Hisashi
          Se con una legge del genere dovessimo
          risparmiarci i tuoi commenti imbecilli, sarebbe
          solo un gran guadagno...BIII BOOO BIII BOOO BIIII BOOOO gay detected BIII BOOO BIII BOOO BIIII BOOOO gay detectedBIII BOOO BIII BOOO BIIII BOOOO gay detected BIII BOOO BIII BOOO BIIII BOOOO gay detected E FATTELA UNA RISATA OGNI TANTO....
      • panda rossa scrive:
        Re: Il dito e la luna
        - Scritto da: ...
        per la cronaca: ho detto "gay pride", ma dentro
        di me ho pensato qeullo che e' in realta':
        "sfilata di
        froci".E io invece ho pensato "Sono gia' tutti in fila per l'iphone X"
    • bradipao scrive:
      Re: Il dito e la luna
      - Scritto da: Izio01
      Il problema di questa legge è che non è così
      limpido capire cosa sia legittimo e cosa no, e il
      potenziale per abusi censori è altissimo, anzi di
      più. Ci sono categorie di "persone simpatiche"
      che hanno fatto dell'andare a caccia di qualsiasi
      cosa dia loro fastidio la missione della propria
      vita, e purtroppo la legge le appoggia sempre di
      più, mettendo il bavaglio a chiunque senza alcun
      controllo di simmetria.Hai centrato in pieno il problema.Pensare di risolvere il problema degli haters (o delle fake news) con la censura mirata, è un errore colossale. Perchè presuppone ci siano persone con un potere immenso, quello insindacabile di scegliere chi censurare e chi no, come in nord korea.
      • ... scrive:
        Re: Il dito e la luna
        - Scritto da: iRoby

        la gente è sempre sorridente.

        Non esiste traffico perché non è mai stato
        incentivato l'automobilismo di
        massa.

        Smog e inquinamento quasi assente.

        I mezzi pubblici sono efficienti e capillari e
        quasi tutti
        elettrici.

        I ritmi di vita come una volta.

        Le strade non sono tappezzate di pubblicità.

        La gente non segue mode, veste sobrio o
        tradizionale.e nessuno che protesta nelle piazze!è chiaro che sono tutti felicie poi niente stronzate via internet, tv o giornali.. solo informazioni genuine e felici per gente felicemi ricorda i bei tempi, quando c'era LVI..purtroppo non torneranno più :'(
        • Luca scrive:
          Re: Il dito e la luna
          Chiaramente queste cose le vai a dire anche ai parenti di chi vive in corea del sud che piangono ogni volta che si rivedono.
      • bradipao scrive:
        Re: Il dito e la luna
        - Scritto da: iRoby
        La Nord Corea...
        Un sacco di gente manco sa cosa sia, come si
        vive, ecc. ecc.La Corea del Nord ha una sua versione della storia e della geografia.Il blocco totale di internet è ufficialmente giustificato come misura di protezione per l'occidente, che verrebbe mal giudicato dai cittadini coreani.Quando su un quotidiano o rivista ci sono foto del grande leader, è vietato piegare la pagina su cui si trova la foto o gettare in un cestino il giornale stesso, perchè sarebbe transitivamente un insulto verso l'autorità massima.E' severamente vietato indugiare o sostare a lungo per le strade e sui marciapiedi, perchè è indice di noia e ozio.In Nord Corea scordati di scrivere post del genere su un forum.
        • iRoby scrive:
          Re: Il dito e la luna
          Ma la maggior parte delle cose che si leggono sulla corea del nord sono cazzate col botto!Ci sei mai stato? Sai leggere le loro leggi per poterle capire e poi riportare?Quando lo avrai fatto ne riparleremo, prima di allora sei costretto a ripetere cose per sentito dire, o letto qua e la in rete. In questo periodo poi in cui si deve demonizzare per poterla attaccare.Cosa si diceva dell'Iraq prima della guerra?Cosa si diceva della Libia prima della guerra?
          • Izio01 scrive:
            Re: Il dito e la luna
            - Scritto da: iRoby
            Ma la maggior parte delle cose che si leggono
            sulla corea del nord sono cazzate col botto!

            Ci sei mai stato? Sai leggere le loro leggi per
            poterle capire e poi riportare?
            Senza polemica alcuna, tu invece ci sei stato?La maggior parte di noi si basa su ciò che legge, ovviamente. Anche chi visita un paese non può pensare di conoscerlo come chi ci è nato e ci vive, secondo me.Io ho letto di enormi campi di concentramento dove i diritti umani vengono sistematicamente violati. Magari non è vero, ma su cosa dovrei basarmi per affermarlo?
            Quando lo avrai fatto ne riparleremo, prima di
            allora sei costretto a ripetere cose per sentito
            dire, o letto qua e la in rete. In questo periodo
            poi in cui si deve demonizzare per poterla
            attaccare.

            Cosa si diceva dell'Iraq prima della guerra?
            Cosa si diceva della Libia prima della guerra?
          • iRoby scrive:
            Re: Il dito e la luna
            Sinceramente sì, io ci sono stato, passato velocemente 3 giorni nel periodo in cui sono stato in Cina per lavoro.Troppo poco per poter valutare uno stile di vita ed un'intera nazione. Ma molto più di chi scrive senza esserci mai stato.Non mi piacciono molti cinesi e coreani persone programmate come robot che non si muovono se non vengono comandate.Ma tra di loro chi ha anima, chi è dotato di una personalità propria, sono speciali. E le donne coreane sono spettacolari, bellissime, e albergano sempre tra i miei sogni.
          • ... scrive:
            Re: Il dito e la luna
            - Scritto da: iRoby
            Non mi piacciono molti cinesi e coreani persone
            programmate come robot che non si muovono se non
            vengono comandateE quindi se non ti piacciono perché ci hai rotto i marroni con le tue tazzate?
          • Sg@bbio scrive:
            Re: Il dito e la luna
            - Scritto da: iRoby
            Sinceramente sì, io ci sono stato, passato
            velocemente 3 giorni nel periodo in cui sono
            stato in Cina per
            lavoro.

            Troppo poco per poter valutare uno stile di vita
            ed un'intera nazione. Ma molto più di chi scrive
            senza esserci mai
            stato.

            Non mi piacciono molti cinesi e coreani persone
            programmate come robot che non si muovono se non
            vengono
            comandate.
            Ma tra di loro chi ha anima, chi è dotato di una
            personalità propria, sono speciali. E le donne
            coreane sono spettacolari, bellissime, e
            albergano sempre tra i miei
            sogni.Ti sei fatto intortare dalla loro propaganda per quei pochi stranieri che varcano i confini della Corea del Nord. I tanti scappati in quel posto non ne parlano un gran bene.
          • ... scrive:
            Re: Il dito e la luna
            - Scritto da: iRoby
            Ma la maggior parte delle cose che si leggono
            sulla corea del nord sono cazzate col
            botto!pensa invecew che qui c'e' un tizio che ci e' passato 3 giorni (giusto il tempo per l'omaggio OBBLIGATORIO alle statue dei defunti leader e un paio gi giri per la citta scortato passo passo da agenti statali) e che crede di conoscere il paese sparando sentenze.
        • Utente sconsolato scrive:
          Re: Il dito e la luna
          - Scritto da: bradipao
          In Nord Corea scordati di scrivere post del genere su un forum.- Scritto da: bradipao
          In Nord Corea scordati di scrivere post del genere su un forum.Più che altro perché non esisterebbe forum su cui postare. Vita breve per un PI coreano: Calamari verrebbe arrestato in un 'lampo', seguito dal Galimba causa propaganda di falsi miti invece del culto del capo (e condannato a vita a lavorare con un Ryonghung iPad: https://cdn.macrumors.com/article-new/2017/05/nk-ipad.jpg?retina ).Toh, forse si salverebbero il T-1000 e Maruccia grazie agli articoli sui sex robot...
          • ... scrive:
            Re: Il dito e la luna
            - Scritto da: Utente sconsolato
            - Scritto da: bradipao

            In Nord Corea scordati di scrivere post del
            genere su un
            forum.

            - Scritto da: bradipao

            In Nord Corea scordati di scrivere post del
            genere su un
            forum.

            Più che altro perché non esisterebbe forum su cui
            postare. Vita breve per un PI coreano: Calamari
            verrebbe arrestato in un 'lampo', seguito dal
            Galimba causa propaganda di falsi miti invece del
            culto del capo (e condannato a vita a lavorare
            con un Ryonghung iPad:
            https://cdn.macrumors.com/article-new/2017/05/nk-i
            Toh, forse si salverebbero il T-1000 e Maruccia
            grazie agli articoli sui sex
            robot...il mio sogno e' vedere la triade Maruccia-Annunziata-Galimberti sopravvivere a stento in un gelido Gulag nordcoreano, sottoposti a turni di lavoro disumani, pastonati dalle guardie per ogni minima mancanza, vestiti di stracci e infestati da zecche e pidocchi, dare la caccia ai topi per incrementare il magro pasto.
      • Luca scrive:
        Re: Il dito e la luna
        Heil iRoby!
      • Izio01 scrive:
        Re: Il dito e la luna
        - Scritto da: Sg@bbio

        Vallo a dire ai Giapponesi che un giorno si e uno
        anche si trovano il rischio di un missere nord
        coreano sulla capoccia. Meno propaganda plz. Ti
        sei mai chiesto come mai non si sa molto della
        isolata Corea del Nord?Va bè, permettimi di intervenire in questo caso: vogliamo contare quanti missili/bombe sono partiti dalla Corea e hanno accoppato qualcuno e quanti invece dagli USA?E come contiamo, ad esempio, le decine di migliaia di iraniani morti a causa delle armi chimiche irachene, lanciate grazie ai dati di telemetria forniti gentilmente dagli americani? Americani che nel frattempo negavano le responsabilità irachene, diffondevano informazioni false riguardo a presunte armi chimiche iraniane e mettevano il veto a qualsiasi iniziativa ONU contro l'Iraq.Giusto per iniziare:https://en.wikipedia.org/wiki/United_States_support_for_Iraq_during_the_Iran%E2%80%93Iraq_war"In conformance with the Presidential directive, the U.S. began providing tactical battlefield advice to the Iraqi Army (...)A former White House official explained that "by 1987, our people were actually providing tactical military advice to the Iraqis in the battlefield, and sometimes they would find themselves over the Iranian border, alongside Iraqi troops."[1]:38Iraq used this data to target Iranian positions with chemical weapons, says ambassador Galbraith""Joost R. Hiltermann says that when the Iraqi military turned its chemical weapons on the Kurds during the war, killing approximately 5,000 people in the town of Halabja and injuring thousands more, the Reagan administration actually sought to obscure Iraqi leadership culpability by suggesting, inaccurately, that the Iranians may have carried out the attack"e potremmo andare avanti con l'America Latina, il Congo e chissà quanti altri paesi che al momento non mi vengono in mente.No, non è la Corea del Nord a farci la figura peggiore, se si parla dell'essere guerrafondai.
        • Sg@bbio scrive:
          Re: Il dito e la luna
          Ma non centra nulla alla fine con il discorso che porta avanti ormai iRoby!Lui dice che è un posto bellissimo e pieno di pace, quando poi loro continuano a fare i bulletti del quartiere con test missilistici che mettono in allarme varie aree popolate del Giappone. Il Giappone, almeno ufficialmente parlando è una delle poche nazioni che non ha mai usato l'esercito in finte missioni di pace e cose simili da quel che mi risulta, tra l'altro.
        • davide e golia scrive:
          Re: Il dito e la luna
          Testa di CAZZO! Vuoi comparare gli USA con quella caccolina della Corea del Nord? Compariamo gli states con la Russia o con la Cina, facciamo il conteggio dei morti e delle malefatte e poi ne riparliamo.
          • Izio01 scrive:
            Re: Il dito e la luna
            - Scritto da: davide e golia
            Testa di CAZZO! Vuoi comparare gli USA con quella
            caccolina della Corea del Nord? Compariamo gli
            states con la Russia o con la Cina, facciamo il
            conteggio dei morti e delle malefatte e poi ne
            riparliamo.IMBECILLE!Ho forse detto che gli USA siano peggio della vecchia USSR? Sono tutto fuor che comunista.A parte che dal conteggio di cui straparli, probabilmente uscirebbero TANTE MA TANTE malefatte USA di cui da perfetto ignorante sei all'oscuro, che ci rimarresti male, ma il solo fatto che per difendere gli USA tu li debba paragonare al peggio che il mondo abbia saputo offrire, la dice molto lunga.
      • Zack scrive:
        Re: Il dito e la luna
        - Scritto da: Sg@bbio
        coreano sulla capoccia. Meno propaganda plz. Ti
        sei mai chiesto come mai non si sa molto della
        isolata Corea del Nord?Semplice, perché non vogliono che gli sfigati come noi vadano li a lordare il loro paradiso e/o il loro "beneamato" leader. Penserai mica che ci sia censura di stato, vero? ;)
      • panda rossa scrive:
        Re: Il dito e la luna
        - Scritto da: ...

        io so solo che se vado davanto a montecitorio e
        urlo "Gentiloni e' uno stronzo" non succede
        niente, ma se un coreano davanti al loro
        equivalente id parlamento urla "Kim Jung Il e'
        uno stronzo" non so se torna a
        casa.Questa e' cronaca recente.http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/06/20/corea-del-nord-morto-lo-studente-americano-rilasciato-in-coma-da-pyongyang-torturato-dal-regime/3671705/
      • ... scrive:
        Re: Il dito e la luna
        - Scritto da: iRoby
        La Nord Corea...
        Un sacco di gente manco sa cosa sia, come si
        vive, ecc.
        ecc.

        La Nord Corea garantisce una vita dignitosa ai
        suoi cittadini nonostante i vari embargo che
        l'hanno ridotta a vivere come negli anni
        '60.

        Molti credono che la felicità provenga dalla
        libertà di consumo, e quindi il denaro
        sufficiente a
        consumare.
        Eppure in Nord Corea la gente è sempre sorridente.

        Non esiste traffico perché non è mai stato
        incentivato l'automobilismo di
        massa.

        Smog e inquinamento quasi assente.Mi son fermato qui e non so se mandarti a fare in qlo o darti del coglione.
    • iRoby scrive:
      Re: Il dito e la luna
      Sbagli ancora bersaglio.I politici sono solo i burattini dell'aristocrazia finanziaria.Macron in Francia è un OGM creato dai banchieri Attali, Rothschild e la cricca dei rentiers.In Italia i rappresentati politici sono scelti dalle segreterie di partito. Dentro al partito c'è chi comanda realmente e riceve gli ordini dai rentiers e le aristocrazie finanziarie.Il burattino che ci mette la faccia, è normalmente scelto tra persone ambiziose ma anche molto mediocri e con poche conoscenze specifiche, proprio per non essere capace di valutare ciò che sta andando a firmare, imporre e decidere. Giusto per fare due esempi i nostri ministri di istruzione e sanità.La prima diplomata ed incapace, la seconda collusa con le aziende farmaceutiche.
      • prova123 scrive:
        Re: Il dito e la luna
        Alla fine possiamo "rigirare la frittata" come vogliamo ma l'effetto finale è di portare l'europa all'anarchia.
        • iRoby scrive:
          Re: Il dito e la luna
          Magari l'anarchia.Quello che vogliono i rentiers è il neo-feudalesimo mercantile.Questo è stato già analizzato da alcune università europee come quella di Besançon in Francia.C'è una specie di braccio di ferro tra le aristocrazie finanziarie USA che vogliono un sistema europeo capitalista dove 99% di schiavi lavorano per avere qualcosa in tasca per mantenere l'economia dei consumi.E quelle europee che sono peggio, molto peggio, loro dicono che gli bastano meno del 20% della popolazione e dei "sudditi" attuali e gli altri possono anche fottersi ed essere gasati, emigrare, andarsene altrove, o sterilizzati ed obbligati a non fare figli ed estinguersi.I rentiers europei vogliono il feudalesimo e le monarchie come prima della rivoluzione francese.Quelli che premono maggiormente sono famiglie come gli olandesi Davignon e i tedeschi Turn und Taxis. Oltre ai Windsor inglesi.Ne senti parlare poco di queste famiglie e sembrano solo figure rappresentative. Ma hanno nei forzieri ricchezze immani e partecipazioni economiche e commerciali importanti. Si sono solo nascosti e mantengono bassi profili limitandosi al solo gossip.
          • Luca scrive:
            Re: Il dito e la luna
            E le scie chimiche, non dimenticarti delle scie chimiche!
          • iRoby scrive:
            Re: Il dito e la luna
            Non preoccuparti, quelle le vedi e le citi solo tu che sei ormai col cervello in pappa.Io cito professori universitari come Alain Parguez. E tu le scie chimiche, il che la dice lunga su di te...
          • Luca scrive:
            Re: Il dito e la luna
            Buuuh!E tu pensi che le informazioni siano di dominio pubblico? Ahahah, devi scavare più a fondo!
          • Thepassenge r scrive:
            Re: Il dito e la luna
            Vero, una sorta di medioevo con il signore e la plebe precarizzata, non per altro premono meticciato, ci invadono di africani, deflazione di pensioni e salari, austerità ai servizi pubblici, privatizzazione selvaggia, banche la collasso.Non posso biasimare i giovani che scappano da questa gabbia eurozona per infilarsi in Us, UK e Svizzera... dove almeno la media borghesia sta ancora benino...- Scritto da: iRoby
            Magari l'anarchia.

            Quello che vogliono i rentiers è il
            neo-feudalesimo
            mercantile.

            Questo è stato già analizzato da alcune
            università europee come quella di Besançon
            in
            Francia.

            C'è una specie di braccio di ferro tra le
            aristocrazie finanziarie USA che vogliono un
            sistema europeo capitalista dove 99% di schiavi
            lavorano per avere qualcosa in tasca per
            mantenere l'economia dei
            consumi.
            E quelle europee che sono peggio, molto peggio,
            loro dicono che gli bastano meno del 20% della
            popolazione e dei "sudditi" attuali e gli altri
            possono anche fottersi ed essere gasati,
            emigrare, andarsene altrove, o sterilizzati ed
            obbligati a non fare figli ed
            estinguersi.

            I rentiers europei vogliono il feudalesimo e le
            monarchie come prima della rivoluzione
            francese.
            Quelli che premono maggiormente sono famiglie
            come gli olandesi Davignon e i tedeschi Turn und
            Taxis. Oltre ai Windsor
            inglesi.

            Ne senti parlare poco di queste famiglie e
            sembrano solo figure rappresentative. Ma hanno
            nei forzieri ricchezze immani e partecipazioni
            economiche e commerciali importanti. Si sono solo
            nascosti e mantengono bassi profili limitandosi
            al solo
            gossip.
    • Luca scrive:
      Re: Il dito e la luna

      Palle, semplicemente palle. Citavo proprio il discorso della critica articolata e civile. Spero tu sia in grado di scrivere meglio il tuo pensiero.Io non voglio censura, ma rispetto. Berlusconi è accusato di pedofilia? Che denunci, per me ha tutto il diritto di far rimuovere i commenti (la parte di commento) che lo accusa di ciò.Un po' meno se l'accusa è di essere un delinquente (il che è vero, sentenza passata in giudicato).
      E le conseguenze sarebbero...? Si vede che non hai mai letto neanche un articolo di giornale che riporta i danni di una diffamazione. Negozianti con le vetrine sfondate perché accusati di essere sessuomani o giù di lì (tutto falso, ovviamente).
      E il mondo li ignora. Dov'è il problema?Che il commento rimane lì, per anni. La chiacchiera al bar sparisce dopo un rutto, ma altre accuse infamanti rimangono con conseguenze molto serie talvolta. A te non dà fastidio? Bene per te, gradirei tutelare la mia libertà.
      • Izio01 scrive:
        Re: Il dito e la luna
        - Scritto da: Luca

        Palle, semplicemente palle.

        Citavo proprio il discorso della critica
        articolata e civile. Spero tu sia in grado di
        scrivere meglio il tuo pensiero.
        Altrimenti mi fai censurare?
        Io non voglio censura, ma rispetto. Berlusconi è
        accusato di pedofilia? Che denunci, per me ha
        tutto il diritto di far rimuovere i commenti (la
        parte di commento) che lo accusa di ciò.Nel suo caso probabilmente i commenti resterebbero: Berlusca ha un rapporto un po' conflittuale con chi giudica queste cose. Ad esempio si è beccato la sentenza di divorzio più costosa della storia italiana, la multa più elevata della storia italiana (per il caso Mondadori) e ho perso il conto di quanti processi per aver pagato delle prostitute.Diciamo che c'è un bel po' di margine per abusi da parte delle persone che decidono come impiegare il potere giudiziario. E lo dico senza voler difendere il Berlusca, che non è amico mio.
        Un po' meno se l'accusa è di essere un
        delinquente (il che è vero, sentenza passata in
        giudicato).


        E le conseguenze sarebbero...?

        Si vede che non hai mai letto neanche un articolo
        di giornale che riporta i danni di una
        diffamazione. Negozianti con le vetrine sfondate
        perché accusati di essere sessuomani o giù di lì
        (tutto falso, ovviamente).
        Pessima cosa, indubbiamente. Non certo tale da giustificare la censura globale. Se è per questo, quanti negozianti si sono ritrovati con il negozio completamente distrutto dopo una manifestazione per la pace e la tolleranza da parte dei soliti noti?Detto questo, ripeto che non mi preoccupo per le notizie decisamente false (stile: ti accuso di aver abusato di un bambino e non è vero). La censura che tu lodi va a colpire comportamenti molto ma molto meno netti, tali da ricadere nell'ambito delle opinioni.

        E il mondo li ignora. Dov'è il problema?

        Che il commento rimane lì, per anni. La
        chiacchiera al bar sparisce dopo un rutto, ma
        altre accuse infamanti rimangono con conseguenze
        molto serie talvolta. A te non dà fastidio? Bene
        per te, gradirei tutelare la mia libertà.Visto che - come tu stesso dici - per le accuse infamanti di cui continui a parlare nei tuoi esempi esiste già abbondante copertura legale, sarai d'accordo con me che qui in Italia non abbiamo assolutamente bisogno di leggi censorie come quella tedesca, giusto? Altrimenti sarebbe la prova che parli di accuse infamanti ma in realtà sogni semplicemente di censurare le opinioni che non ti vanno giù.
        • Luca scrive:
          Re: Il dito e la luna
          Nessuno vuole la censura globale, ma dare la possibilità di rimuovere/nascondere commenti palesemente al di fuori della legge.
      • sinistronzi progressis ti scrive:
        Re: Il dito e la luna
        - Scritto da: Luca

        Palle, semplicemente palle.

        Citavo proprio il discorso della critica
        articolata e civile.Comincia a quotare a modo testa di cazzo! Hai quotato quello che ti pareva e hai pure la faccia come il culo di venire a parlare di civiltà. La vostra civiltà è solo di facciata, ma in fondo siete solo un branco di figli di puttana. Spero tu sia in grado di
        scrivere meglio il tuo
        pensiero.

        Io non voglio censura, ma rispetto. Berlusconi è
        accusato di pedofilia? Che denunci, per me ha
        tutto il diritto di far rimuovere i commenti (la
        parte di commento) che lo accusa di
        ciò.
        Un po' meno se l'accusa è di essere un
        delinquente (il che è vero, sentenza passata in
        giudicato).


        E le conseguenze sarebbero...?

        Si vede che non hai mai letto neanche un articolo
        di giornale che riporta i danni di una
        diffamazione. Negozianti con le vetrine sfondate
        perché accusati di essere sessuomani o giù di lì
        (tutto falso,
        ovviamente).


        E il mondo li ignora. Dov'è il problema?

        Che il commento rimane lì, per anni. La
        chiacchiera al bar sparisce dopo un rutto, ma
        altre accuse infamanti rimangono con conseguenze
        molto serie talvolta. A te non dà fastidio? Bene
        per te, gradirei tutelare la mia
        libertà.
        • Funz scrive:
          Re: Il dito e la luna
          - Scritto da: sinistronzi progressis ti
          - Scritto da: Luca


          Palle, semplicemente palle.



          Citavo proprio il discorso della critica

          articolata e civile.

          Comincia a quotare a modo testa di cazzo!(seguono 50 righe quotate a ca**o) (rotfl)
    • Pensa un po questa scrive:
      Re: Il dito e la luna
      - Scritto da: prova123
      Sarà banale ma il minimo sindacale per la vita di
      tutti i giorni è riuscire a distinguere tra causa
      ed effetto, l'odio in rete è solo un effetto (il
      dito).
      I fenomeni estremisti nascono e prendono piede
      quando i politici credono di poter fare quello
      che vogliono come se avessero a che fare con
      sudditi e non cittadini (la luna). Bisogna
      pensare una cosa semplice, il problema più grave
      sarà quando crederanno di avere eliminato l'odio
      in rete ... probabilmente quelle persone non
      saranno più dietro una
      tastiera.E sarebbe veramente ORA!
  • panda rossa scrive:
    Io li odio gli haters della rete!
    [img]http://mauropresini.files.wordpress.com/2013/04/illinois-nazis.jpg[/img]
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