WD, 3 terabyte per i Caviar Green

Western Digital infrange la barriera dei 2,19 terabyte con un adattatore compreso nel prezzo. Che permette a tutti gli OS e le schede madri di riconoscere il mastodontico hard disk

Roma – Western Digital gioca sempre più pesante, e introduce sul mercato due nuovi hard disk SATA da 3,5 pollici con capacità di storage di 2,5 e 3 terabyte. Le nuove unità sono composte da piatti con una densità dati di 750 GB ognuno, lavorano a 5.400 rpm con un buffer da 64MB, e utilizzano lo standard Advanced Format per sfruttare al meglio lo spazio disponibile.

Dato che non tutti i sistemi operativi (e non tutti i computer) possono amministrare nativamente settori da 4KB e “vedere” storage oltre i 2,19 tera, senza passare dall’ambiente BIOS ad una scheda madre UEFI, Western Digital aggira il problema con un controller dedicato. In bundle con i Caviar Green in questione viene fornito un adattatore PCIe AHCI (Advanced Host Controller Interface), che assicura la compatibilità.

Grazie alla tecnologia Green Power utilizzata dall’azienda californiana, che consente un utilizzo a temperature più basse con un notevole risparmio energetico, i consumi di questi mastodontici hard disk non dovrebbero risultare affatto spaventosi. Nelle specifiche ufficiali si parla di 6 watt in lettura-scrittura, 5,5 watt in idle e meno di un watt in standby.

Il WD Caviar Green da 2,5TB (WD25EZRSDTL) e il modello 3TB (WD30EZRSDTL) sono già disponibili nei negozi (USA) dall’inizio della settimana. Il taglio più “piccolo” costa 189 dollari, mentre per portarsi a casa il gigante servono 239 dollari.

Roberto Pulito

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  • giuseppe esposito scrive:
    pec?
    una bufala,dopo lo sbandieramento ai 4 venti di acquisire la posta certificata alla cittadinanza compreso il sottoscritto,nessuno si è premurato di emanare un regolamento per l'utilizzo di detta pec e che cosa la differenzia da quella normale e quando e come utilizzarla.come tutte le cose italiche prima si propaganda una cosa,per spendere un po di danaro pubblico e poi la si abbandona.L'Italia è piena di questi ecomostri!!
  • Nazzareno Prinzivall i scrive:
    Emerge un altro aspetto
    A giudicare dalla struttura dell'account di PEC utilizzato dal Ministero (com.scer.div3@pec.sviluppoeconomico.gov.it), sembrerebbe poterne dedurre la presenza di un account PEC per ogni ufficio di tal Ministero.Se così fosse, dove va a finire la regola di una (sola) casella PEC istituzionale per ogni AOO?
    • pippo scrive:
      Re: Emerge un altro aspetto
      Un indirizzo PEC per ogni punto di acXXXXX del protocollo ovvero per ogni Area Organizzativa Omogeneaquesto per le pratiche generiche mentre è bene che ci siano caselle PEC per scopi specifici se gestite da applicazioniNon hanno senso caselle PEC a cui non è agganciata una applicazione che si preoccupa di svuotare la casella e archiviare.Con un solo indirizzo , un sistema documentale collegato diverse applicazioni possono interagire.Chi pensa che la PEC sia un tipo di posta elettronica non ha capito di cosa stiamo parlando.Una PEC è l'equivalente elettronico di uno sportello aperto 24/24 e non il sostituto della raccomandata e quindi la PA si deve organizzare con questo presupposto. E' più importante il sistema che gestirà i documenti presentati tramite PEC che la PEC ma se si parte dalla sella senza avere un buon cavallo non si vince il Gran Premio.
      • ullala scrive:
        Re: Emerge un altro aspetto
        - Scritto da: pippo
        Un indirizzo PEC per ogni punto di acXXXXX del
        protocollo ovvero per ogni Area Organizzativa
        Omogenea

        questo per le pratiche generiche mentre è bene
        che ci siano caselle PEC per scopi specifici se
        gestite da
        applicazioni

        Non hanno senso caselle PEC a cui non è
        agganciata una applicazione che si preoccupa di
        svuotare la casella e
        archiviare.Archiviare?Casomai protocollare..In ogni caso il sistema si chiama "flusso di lavoro" (aka workflow) e ovviamente sono pochi i chasi in cui potrà prevedere fasi di flusso "solo automatiche"... dovrà spesso passare ad un impiegato o a un responsabile ecc...Anche perchè i flussi automatici (e le applicazioni) non hanno il dono di interpretare la semantica!Ovvero il senso del contenuto di un messaggio!

        Con un solo indirizzo , un sistema documentale
        collegato diverse applicazioni possono
        interagire.Applicazioni e persone!

        Chi pensa che la PEC sia un tipo di posta
        elettronica non ha capito di cosa stiamo
        parlando.é un sistema "applicativo" di posta!Ne più ne meno!Il resto di cui parli (postprocessing e workflow non è pec!)...

        Una PEC è l'equivalente elettronico di uno
        sportello aperto 24/24 e non il sostituto della
        raccomandata e quindi la PA si deve organizzare
        con questo presupposto. E' più importante il
        sistema che gestirà i documenti presentati
        tramite PEC che la PEC ma se si parte dalla sella
        senza avere un buon cavallo non si vince il Gran
        Premio.Allo sportello ci sta qualcuno che ascolta!(aka legge i messaggi)!Questo è il "minimum requirement"... di cui però la pec non si occupa!È per questo che è una bufala!Non solo tecnicamente parlando!Si tratta di una soluzione complessa per un problema inesistente!AKA S.W.A.P. (solution without a problem)...
        • thejudge scrive:
          Re: Emerge un altro aspetto
          - Scritto da: ullala


          Una PEC è l'equivalente elettronico di uno

          sportello aperto 24/24 e non il sostituto della

          raccomandata e quindi la PA si deve organizzare

          con questo presupposto. Si mi sembra che fosse uno dei punto del programma di governo, sportelli aperti H24, i padri costituenti avevano inserito addirittura un passaggio nella costituzione prevedendo l'arrivo della PEC e delle tue baggianate.

          E' più importante il

          sistema che gestirà i documenti presentati

          tramite PEC che la PEC ma se si parte dalla
          sella

          senza avere un buon cavallo non si vince il Gran

          Premio.E no! come ha potuto lo stato pensare di creare un equivalente del postino, senza pensare ad un sistema gratuito che gestisca tutto quello che c'è dopo, imperdonabile!
          Allo sportello ci sta qualcuno che ascolta!
          (aka legge i messaggi)!Certo, chi non manda le "raccomandate" ad uno "sportello che ti ascolta"
          Questo è il "minimum requirement"... di cui però
          la pec non si
          occupa!Sei sicuro? Sicuro di non sentire una vocina da lontano... magari è la tua pec che ti parla... vedi cose che gli altri non vedono?
          È per questo che è una bufala!
          Non solo tecnicamente parlando!
          Si tratta di una soluzione complessa per un
          problema
          inesistente!Assolutamente, perché dematerializzare, che problema è?? stolti!
          AKA S.W.A.P. (solution without a problem)...XXXXXXX, due acronimi insieme! wow!thejudge
          • ullala scrive:
            Re: Emerge un altro aspetto
            - Scritto da: thejudge
            - Scritto da: ullala



            Una PEC è l'equivalente elettronico di uno


            sportello aperto 24/24 e non il sostituto
            della


            raccomandata e quindi la PA si deve
            organizzare


            con questo presupposto.
            Si mi sembra che fosse uno dei punto del
            programma di governo, sportelli aperti H24, i
            padri costituenti avevano inserito addirittura un
            passaggio nella costituzione prevedendo l'arrivo
            della PEC e delle tue
            baggianate.No c'è un codice della amministrazione digitale e delle normative!Magari se lo leggessi eviteresti di sparare stupidità a caso!Come hai fatto in precedenza!Non sai neppure che la PA può essere gestore PEC in proprio per quanto riguarda le PROPRIE COMUNICAZIONI!



            E' più importante il


            sistema che gestirà i documenti presentati


            tramite PEC che la PEC ma se si parte dalla

            sella


            senza avere un buon cavallo non si vince il
            Gran


            Premio.
            E no! come ha potuto lo stato pensare di creare
            un equivalente del postino, senza pensare ad un
            sistema gratuito che gestisca tutto quello che
            c'è dopo,
            imperdonabile!Peccato che la PEC non è un equivalente del POSTINO!Il postino (non so se te ne sei reso conto) ti fa firmare una ricevuta di ritorno!Nel caso della PEC la firma sulla ricevuta non è MAI la tua (che tu sia o non sia IN CASA).


            Allo sportello ci sta qualcuno che ascolta!

            (aka legge i messaggi)!
            Certo, chi non manda le "raccomandate" ad uno
            "sportello che ti
            ascolta"E do ve pensi di mandarle di grazia?Ad un ufficio che le cestina perchè ha il cassetto pieno?Ti risulta che tu possa cestinare una raccomandata del postino dicendogli che non hai posto dove metterla?


            Questo è il "minimum requirement"... di cui però

            la pec non si

            occupa!
            Sei sicuro? Sicuro di non sentire una vocina da
            lontano... magari è la tua pec che ti parla...
            vedi cose che gli altri nonNo vedo quello che succede (purtroppo) e che è sucXXXXX che è del tutto illegale se visto alla luce della legge.


            È per questo che è una bufala!

            Non solo tecnicamente parlando!

            Si tratta di una soluzione complessa per un

            problema

            inesistente!
            Assolutamente, perché dematerializzare, che
            problema è??
            stolti!Dematerializzare è tutt'altro che la PEC!


            AKA S.W.A.P. (solution without a problem)...
            XXXXXXX, due acronimi insieme! wow!

            thejudgeMichia un troll senza argomenti!
          • thejudge scrive:
            Re: Emerge un altro aspetto
            - Scritto da: ullala
            - Scritto da: thejudge

            - Scritto da: ullala
            Come hai fatto in precedenza!
            Non sai neppure che la PA può essere gestore PEC
            in proprio per quanto riguarda le PROPRIE
            COMUNICAZIONI!Cioè? se mi mando le pec da solo, e sono una pa, sono anche un gestore? spiega meglio il concetto...

            E no! come ha potuto lo stato pensare di creare

            un equivalente del postino, senza pensare ad un

            sistema gratuito che gestisca tutto quello che

            c'è dopo,

            imperdonabile!
            Peccato che la PEC non è un equivalente del
            POSTINO!No??? e tu che sai tutto... dimmi mio signore... cosa certifica la pec:a)il mittenteb)il contenutoc)il trasportoHai ancora l'aiuto da casa!
            Il postino (non so se te ne sei reso conto) ti fa
            firmare una ricevuta di
            ritorno!
            Nel caso della PEC la firma sulla ricevuta non è
            MAI la tua (che tu sia o non sia IN
            CASA).
            La PEC è fatta cosi (tu non lo sai perchè non sei preparato), ed una delle sue più grandi criticità, ma stai tranquillo la situazione cambierà ;)
            Ti risulta che tu possa cestinare una
            raccomandata del postino dicendogli che non hai
            posto dove
            metterla?????


            AKA S.W.A.P. (solution without a problem)...

            XXXXXXX, due acronimi insieme! wow!



            thejudge
            Michia un troll senza argomenti!Ripeto, sei stato sfortunato, magari se si parlava di funghi porcini eri preparato ;)kissthejudge
          • ullala scrive:
            Re: Emerge un altro aspetto
            - Scritto da: thejudge
            - Scritto da: ullala

            - Scritto da: thejudge


            - Scritto da: ullala

            Come hai fatto in precedenza!

            Non sai neppure che la PA può essere gestore PEC

            in proprio per quanto riguarda le PROPRIE

            COMUNICAZIONI!

            Cioè? se mi mando le pec da solo, e sono una pa,
            sono anche un gestore? spiega meglio il
            concetto...Il concetto è semplice!Non può PER REGOLA fare servizi al pubblico ne direttamente ne indirettamente!Ma solo essere gestore per quanto attiene le proprie caselle o qulle direttamente o indirettamente connesse coi propri scopi come amministrazione!



            E no! come ha potuto lo stato pensare di
            creare


            un equivalente del postino, senza pensare ad
            un


            sistema gratuito che gestisca tutto quello che


            c'è dopo,


            imperdonabile!

            Peccato che la PEC non è un equivalente del

            POSTINO!
            No??? e tu che sai tutto... dimmi mio signore...
            cosa certifica la
            pec:

            a)il mittente
            b)il contenuto
            c)il trasportoIn senso strettamente tecnologico nessuna delle tre cose!Ti posso dire cosa "vorrebbe" certificare (che non è la stessa cosa).Secondo la mente malata che la ha concepita certifica il trasporto ma purtroppo è un trasporto "monco" nella pratica!

            Hai ancora l'aiuto da casa!L'aiuto da casa te lo fornisco io:Ora mi spieghi perchè in sede europea la PEC è stata accolta con grandi risate e perchè nel novo testo regolamentare hanno dovuto introdurre emendamenti tipo "CEC PAC o Equivalente" e limitarsi a sottolineare che "documenti la consegna"... invece che mettere la sola PEC?


            Il postino (non so se te ne sei reso conto) ti
            fa

            firmare una ricevuta di

            ritorno!

            Nel caso della PEC la firma sulla ricevuta non è

            MAI la tua (che tu sia o non sia IN

            CASA).



            La PEC è fatta cosi (tu non lo sai perchè non sei
            preparato), ed una delle sue più grandi
            criticità, ma stai tranquillo la situazione
            cambierà
            ;)Certo io non so perchè ne perchè sia una criticità!Tu invece non hai risposto!Anche perchè non esiste una risposta in un sistema di quel tipo ovvero PEC a meno di non cambiarlo!


            Ti risulta che tu possa cestinare una

            raccomandata del postino dicendogli che non hai

            posto dove

            metterla?
            ????




            AKA S.W.A.P. (solution without a problem)...


            XXXXXXX, due acronimi insieme! wow!





            thejudge

            Michia un troll senza argomenti!

            Ripeto, sei stato sfortunato, magari se si
            parlava di funghi porcini eri preparato
            ;)Infatti abbiamo potuto osservare tutti la tua estrema competenza!Non ha detto nulla ne sul piano tecnico ne su quello normativo!Ti sei limitato a vantare (salvo dimostrare il contrario) misteriose conoscenze tecniche che palesemente non hai!Non una delle cose che hai detto aveva fondamento tecnico e neppure giuridico!
          • thejudge scrive:
            Re: Emerge un altro aspetto
            - Scritto da: ullala
            - Scritto da: thejudge

            - Scritto da: ullala


            - Scritto da: thejudge



            - Scritto da: ullala


            Come hai fatto in precedenza!


            Non sai neppure che la PA può essere gestore
            PEC


            in proprio per quanto riguarda le PROPRIE


            COMUNICAZIONI!



            Cioè? se mi mando le pec da solo, e sono una pa,

            sono anche un gestore? spiega meglio il

            concetto...
            Il concetto è semplice!
            Non può PER REGOLA fare servizi al pubblico ne
            direttamente ne
            indirettamente!
            Ma solo essere gestore per quanto attiene le
            proprie caselle o qulle direttamente o
            indirettamente connesse coi propri scopi come
            amministrazione!Ma sai cosa vuol dire essere gestore? è possibile che continui a sparrare castronerie senza neppure sapere di coa parli?



            E no! come ha potuto lo stato pensare di

            creare



            un equivalente del postino, senza pensare ad

            un



            sistema gratuito che gestisca tutto quello
            che



            c'è dopo,



            imperdonabile!


            Peccato che la PEC non è un equivalente del


            POSTINO!

            No??? e tu che sai tutto... dimmi mio signore...

            cosa certifica la

            pec:



            a)il mittente

            b)il contenuto

            c)il trasporto
            In senso strettamente tecnologico nessuna delle
            tre
            cose!
            Ti posso dire cosa "vorrebbe" certificare (che
            non è la stessa
            cosa).Tu non riesci mai a dire come dovrebbero funzionare le cose perchè non lo sai.
            Ora mi spieghi perchè in sede europea la PEC è
            stata accolta con grandi risate e perchè nel novo
            testo regolamentare hanno dovuto introdurre
            emendamenti tipo "CEC PAC o Equivalente" e
            limitarsi a sottolineare che "documenti la
            consegna"... invece che mettere la sola PEC?Ma almeno lo sai com'è fatta la CEC-PAC? Pensi che sia meglio della PEC? Continui a parlare di cose che non conosci.
            Ti sei limitato a vantare (salvo dimostrare il
            contrario) misteriose conoscenze tecniche che
            palesemente non
            hai!
            Non una delle cose che hai detto aveva fondamento
            tecnico e neppure
            giuridico!Hai assolutamente ragione, per fortuna i dati tecnici e legali li hai spiegati bene tu nelle tue risposte/non risposte.Dai ullala basta che cambi nick e la brutta figura sara dimenticata.Mi piarebbe comunque incontrarti dal vivo per valutare le tue capacità tecnico/legali ed avere modo di conoscere meglio le mie, dai prendiamoci un caffè ;)Sbaciett!thejudge
          • ullala scrive:
            Re: Emerge un altro aspetto
            - Scritto da: thejudge
            - Scritto da: ullala

            - Scritto da: thejudge


            - Scritto da: ullala



            - Scritto da: thejudge




            - Scritto da: ullala



            Come hai fatto in precedenza!



            Non sai neppure che la PA può essere gestore

            PEC



            in proprio per quanto riguarda le PROPRIE



            COMUNICAZIONI!





            Cioè? se mi mando le pec da solo, e sono una
            pa,


            sono anche un gestore? spiega meglio il


            concetto...

            Il concetto è semplice!

            Non può PER REGOLA fare servizi al pubblico ne

            direttamente ne

            indirettamente!

            Ma solo essere gestore per quanto attiene le

            proprie caselle o qulle direttamente o

            indirettamente connesse coi propri scopi come

            amministrazione!

            Ma sai cosa vuol dire essere gestore? è possibile
            che continui a sparrare castronerie senza neppure
            sapere di coa parli?Ma a parte le affermazioni gratuite un argomento che sia uno lo sai articolare?Ma leggiti le regole tecniche vai!






            E no! come ha potuto lo stato pensare di


            creare




            un equivalente del postino, senza pensare
            ad


            un




            sistema gratuito che gestisca tutto quello

            che




            c'è dopo,




            imperdonabile!



            Peccato che la PEC non è un equivalente del



            POSTINO!


            No??? e tu che sai tutto... dimmi mio
            signore...


            cosa certifica la


            pec:





            a)il mittente


            b)il contenuto


            c)il trasporto

            In senso strettamente tecnologico nessuna delle

            tre

            cose!

            Ti posso dire cosa "vorrebbe" certificare (che

            non è la stessa

            cosa).

            Tu non riesci mai a dire come dovrebbero
            funzionare le cose perchè non lo
            sai.Fatti una domandina...Secondo te in europa come fanno?


            Ora mi spieghi perchè in sede europea la PEC è

            stata accolta con grandi risate e perchè nel
            novo

            testo regolamentare hanno dovuto introdurre

            emendamenti tipo "CEC PAC o Equivalente" e

            limitarsi a sottolineare che "documenti la

            consegna"... invece che mettere la sola PEC?

            Ma almeno lo sai com'è fatta la CEC-PAC? Pensi
            che sia meglio della PEC? Continui a parlare di
            cose che non
            conosci.Ma tu sai cosa significa CEC?E quando risponderai alle domande?


            Ti sei limitato a vantare (salvo dimostrare il

            contrario) misteriose conoscenze tecniche che

            palesemente non

            hai!

            Non una delle cose che hai detto aveva
            fondamento

            tecnico e neppure

            giuridico!

            Hai assolutamente ragione, per fortuna i dati
            tecnici e legali li hai spiegati bene tu nelle
            tue risposte/non
            risposte.Io li ho spiegati tu NO di certo!Ti sei limitato ad affermazioni gratuite che non hanno riscontro ne nelle regole tecniche della PEC ne nella legge!

            Dai ullala basta che cambi nick e la brutta
            figura sara
            dimenticata.Ecco è un ottimo motivo perchè tu ci dia un taglio...

            Mi piarebbe comunque incontrarti dal vivo per
            valutare le tue capacità tecnico/legali ed avere
            modo di conoscere meglio le mie, dai prendiamoci
            un caffè
            ;)Non è difficile vieni oggi pomeriggio a questo indirizzo Viale Carlo Marx, 31 ho giusto un paio di appuntamenti in "quel posto"...Dopo le 16 però prima ho da fare...
          • thejudge scrive:
            Re: Emerge un altro aspetto
            - Scritto da: ullala
            - Scritto da: thejudge

            - Scritto da: ullala


            - Scritto da: thejudge



            - Scritto da: ullala




            - Scritto da: thejudge





            - Scritto da: ullala
            Fatti una domandina...
            Secondo te in europa come fanno?In Europa? In Europa fanno una "minch.a", a quale paese di riferisci? Non hanno nessun equivalente della PEC, esistono sistemi basati sul concetto di "store & notify", tu sai di cosa parlo vero? Esistono standard, ma in versione DRAFT.Tu di cosa stai parlando? Allucinazioni? Un dato, uno che sia uno, lo puoi fornire?
            Ma tu sai cosa significa CEC?WOW, sono emozionato.... significa... significa... Ci sei E Ci fai??? oppure Comunicazione Elettronica Certificata, è la prima vero?
            E quando risponderai alle domande?Tipo? Le domande dovresti almeno saperle fare, una serie di affermazioni sconclusionate ed a vanvera non sono domande, sono più simili al vaneggiamento di un folle ;)
            Ti sei limitato ad affermazioni gratuite che non
            hanno riscontro ne nelle regole tecniche della
            PEC ne nella
            legge!Tipo,illuminaci.



            Dai ullala basta che cambi nick e la brutta

            figura sara

            dimenticata.
            Ecco è un ottimo motivo perchè tu ci dia un
            taglio...Si in effetti sXXXXXXXrti di continuo dopo un po' annoia.



            Mi piarebbe comunque incontrarti dal vivo per

            valutare le tue capacità tecnico/legali ed avere

            modo di conoscere meglio le mie, dai prendiamoci

            un caffè

            ;)

            Non è difficile vieni oggi pomeriggio a questo
            indirizzo

            Viale Carlo Marx, 31 ho giusto un paio di
            appuntamenti in "quel
            posto"...
            Dopo le 16 però prima ho da fare...Che tu sia stato mandato in "quel posto" non ho difficoltà a crederlo, in italia si usa mettere anche la città nell'indirizzo, o sei ancora convinto che viviamo in un mondo piatto?In conclusione sei una persona presuntuosa e abbastanza ignorante, nel senso che ignori come funzionano le cose, una di quelle persone di cui l'IT farebbe volentieri a meno.thejudge
          • ullala scrive:
            Re: Emerge un altro aspetto
            - Scritto da: thejudge
            - Scritto da: ullala

            - Scritto da: thejudge


            - Scritto da: ullala



            - Scritto da: thejudge




            - Scritto da: ullala





            - Scritto da: thejudge






            - Scritto da: ullala


            Fatti una domandina...

            Secondo te in europa come fanno?
            In Europa? In Europa fanno una "minch.a", a quale
            paese di riferisci? Non hanno nessun equivalente
            della PEC, esistono sistemi basati sul concetto
            di "store & notify", tu sai di cosa parlo vero?
            Esistono standard, ma in versione
            DRAFT.
            Tu di cosa stai parlando? Allucinazioni? Un dato,
            uno che sia uno, lo puoi
            fornire?


            Ma tu sai cosa significa CEC?
            WOW, sono emozionato.... significa...
            significa... Ci sei E Ci fai??? oppure
            Comunicazione Elettronica Certificata, è la prima
            vero?Perfetto cosa significa "Comunicazione Elettronica Certificata"? leggi un pochino l'articolo 16 e riportalo!


            E quando risponderai alle domande?
            Tipo? Le domande dovresti almeno saperle fare,
            una serie di affermazioni sconclusionate ed a
            vanvera non sono domande, sono più simili al
            vaneggiamento di un folle
            ;)Stai descrivendo il tuo comportamento


            Ti sei limitato ad affermazioni gratuite che non

            hanno riscontro ne nelle regole tecniche della

            PEC ne nella

            legge!

            Tipo,illuminaci.Guarda che le mie affermazioni sono relative all'articolo 16 e alle regole tecniche!Sono le tue che non riportano nulla!






            Dai ullala basta che cambi nick e la brutta


            figura sara


            dimenticata.

            Ecco è un ottimo motivo perchè tu ci dia un

            taglio...
            Si in effetti sXXXXXXXrti di continuo dopo un po'
            annoia.A parte le tue affermazioni comprovate da nulla in cosa consisterebbe lo sXXXXXXXmento?






            Mi piarebbe comunque incontrarti dal vivo per


            valutare le tue capacità tecnico/legali ed
            avere


            modo di conoscere meglio le mie, dai
            prendiamoci


            un caffè


            ;)



            Non è difficile vieni oggi pomeriggio a questo

            indirizzo



            Viale Carlo Marx, 31 ho giusto un paio di

            appuntamenti in "quel

            posto"...

            Dopo le 16 però prima ho da fare...

            Che tu sia stato mandato in "quel posto" non ho
            difficoltà a crederlo, in italia si usa mettere
            anche la città nell'indirizzo, o sei ancora
            convinto che viviamo in un mondo
            piatto?Io non "sono mandato" forse possono "mandare" te!Hai capito o no che tra me e te c'è un solo dipendente?


            In conclusione sei una persona presuntuosa e
            abbastanza ignorante, nel senso che ignori come
            funzionano le cose, una di quelle persone di cui
            l'IT farebbe volentieri a
            meno.Altra affermazione gratuita!Hai fatto l'ennesimo post senza dire niente altro che insulti idioti!
          • thejudge scrive:
            Re: Emerge un altro aspetto
            Piccolo, presuntuoso, arrogante e bugiardo, credo sia tutto.Vai a studiare, vai.
          • ullala scrive:
            Re: Emerge un altro aspetto
            - Scritto da: thejudge
            Piccolo, presuntuoso, arrogante e bugiardo, credo
            sia
            tutto.

            Vai a studiare, vai.Vedi risposta precedente!
          • ullala scrive:
            Re: Emerge un altro aspetto
            - Scritto da: thejudge
            Piccolo, presuntuoso, arrogante e bugiardo, credo
            sia
            tutto.

            Vai a studiare, vai.P.S. mi scordavo in viale carlo marx ha sede digitPA (quando si chiamava cnipa stava in via isonzo vicino alla stazione termini) a ROMA se fossi così esperto come dici di essere avresti capito subito !
          • thejudge scrive:
            Re: Emerge un altro aspetto
            ullala sei andato a piangere dalla redazione? Un paio di miei post sono scomparsi.Ti ripeto come stanno le cose, probabilmente sei uno che per sentito dire riesce a scimmiottare alcuni concetti ma nulla di più.Vanti conoscenze con Aruba, ma poi non si capisce perché mai uno come Cecconi, che di società che fanno pec ne ha due, dovrebbe chiamare te.Parli dei paesi europei, ma poi non ne sai citare uno e dire in che modo loro affrontano il tema simil-pec.Parli tecnicismi ma poi non sai che il "servizio pec" è composto da tanti componenti e tra i più importanti c'è sempre un server di posta.Parli della PA, ma poi tiri fuori delle società private, al massimo con partecipazioni di capitale pubblico, che non vuol dire essere PA, ma tu questo, per l'appunto, non lo sai.E chiudo qui il post, perche di tempo da perdere non ne ho molto.In sostanza: parli, parli, parli, ma non sai niente.Continua ad ascoltare gli altri, prima o poi, imparerai anche qualcosa.thejudge.
          • caviccun scrive:
            Re: Emerge un altro aspetto

            Nel caso della PEC la firma sulla ricevuta non è MAI la tua
            (che tu sia o non sia IN CASA)Si che è tua la firma, che c....dici.Per avere la conferma devi inviare:documento di identità, CF, Residenza, ecc.Quando viene accertata la tua esistenza vera, non fasulla, data dai documenti richiesti, ti viene inviato un codice personale, con questo codice vai alle poste della tua città per fare un ulteriore accertamento, ed alla fine il tuo indirizzo di posta è funzionante (in teoria, in pratica un disastro).Questo, nel caso della mia PEC .gov, non so le altre.
          • ullala scrive:
            Re: Emerge un altro aspetto
            - Scritto da: caviccun

            Nel caso della PEC la firma sulla ricevuta non
            è MAI la tua


            (che tu sia o non sia IN CASA)

            Si che è tua la firma, che c....dici.Per avere la
            conferma devi inviare:documento di identità, CF,
            Residenza, ecc.Quando viene accertata la tua
            esistenza vera, non fasulla, data dai documenti
            richiesti, ti viene inviato un codice personale,
            con questo codice vai alle poste della tua città
            per fare un ulteriore accertamento, ed alla fine
            il tuo indirizzo di posta è funzionante (in
            teoria, in pratica un disastro).Questo, nel caso
            della mia PEC .gov, non so le
            altre.La firma è del gestore!Di tuo non c'è nulla!SVEGLIA!La trafila dei documenti serve quando ti danno la tua casella perchè tu eleggi per quel tipo di comunicazioni nelle TUA casella il tuo domicilio legale!Il che è tuta un altra storia!Evabbè manco al concetto di firma ormai arriviamo più!poveri NOI!
        • pippo scrive:
          Re: Emerge un altro aspetto
          Archiviare per non perdere il documentoProtocollare aveva senso con i documenti cartacei dove occorreva dare un numero e una data per mettere in ordine di trattazioneora con la trasmissione elettronica il numero di protocollo potrebbe andare in pensione sfruttando id univoco , stiamo parlando di documenti elettronici e non cartaceiUna volta messo al sicuro il documento ricevuto viene trattato
          • ullala scrive:
            Re: Emerge un altro aspetto
            - Scritto da: pippo
            Archiviare per non perdere il documento
            Protocollare aveva senso con i documenti cartacei
            dove occorreva dare un numero e una data per
            mettere in ordine di
            trattazione

            ora con la trasmissione elettronica il numero di
            protocollo potrebbe andare in pensione sfruttando
            id univoco , stiamo parlando di documenti
            elettronici e non
            cartacei

            Una volta messo al sicuro il documento ricevuto
            viene
            trattatoArchiviare è cosa (a norma di legge) che richiede un trattamento specifico (e un responsabile per la archiviazione) sia per i documenti elettronici digitali sia per i documenti analogici..La cosa è un pelino più complessa di come la fai tu!
        • pippo scrive:
          Re: Emerge un altro aspetto
          Un solo indirizzo PEC dove il sistema documentale della PA riceve e invia.Da sistema documentale gli operatori trattano i documenti di tutti i tipi.Se quello che deve ricevere la PA sono documenti formattati ad esempio xml allora ci possono essere ulteriori indirizzi PEC utilizzati da applicazioni specifiche che scartano ciò che non è composto secondo le regole indicate per quello scopo specifico.Per fare un parallelo il primo è uno sportello dove inviare qualsiasi richiesta che viene smistata all'operatore che tratta la richiesta ovvero trattata in più fase da operatori diversi che interpretano il contenuto.Gli altri sono sportelli specializzati con forte automazione dove però occorre compilare i moduli alla perfezione, e può esserci l'intervento di uno o più operatori per alcune fasi.L'ideale per una PA è avere un solo sportello che tratta tutti i tipi di richiesta ma dove non è possibile possono esserci sportelli diversi.Naturalmente la PEC non è la soluzione a tutti i problemi di dialogo con le PA. E le PA devono utilizzare strumenti e canali diversi
          • ullala scrive:
            Re: Emerge un altro aspetto
            - Scritto da: pippo
            Un solo indirizzo PEC dove il sistema documentale
            della PA riceve e
            invia.
            Da sistema documentale gli operatori trattano i
            documenti di tutti i
            tipi.Un sistema documentale non funziona se non ha wrkflow definiti!E da solo non è sufficente a trattare l'informazione.Occorrono ne caso della PA:1) un sistema di protocollo.2) un sistema di delivery e workflow (se la casella è solo una e corrisponde a diverse responsabilità uffici e istanze) 3) un sistema di gestione dei flussi per ogni istanza organizzativa che la casella rappresenta.4) un sistema di gestione documentale che segua (assieme al flusso di lavoro) le fasi di lavorazione del documento stesso.5) un sistema di archiviazione (a norma e a lungo termine)6) un sistema di storage e information retrieval e browsing dei deocumenti..Un sistema di gestione documentale da solo non assomma in se tutte queste caratteristiche!

            Se quello che deve ricevere la PA sono documenti
            formattati ad esempio xml allora ci possono
            essere ulteriori indirizzi PEC utilizzati da
            applicazioni specifiche che scartano ciò che non
            è composto secondo le regole indicate per quello
            scopo
            specifico.Certo come no!Tutti quelli che inviano una mail da una casella PEC te la mandano coi TAG XML specifici che servono alla TUA applicazione di smistamento e delivery "secondo le regole indicate per quello scopo"!NO?Come non averci pensato? ;)

            Per fare un parallelo il primo è uno sportello
            dove inviare qualsiasi richiesta che viene
            smistata all'operatore che tratta la richiesta
            ovvero trattata in più fase da operatori diversi
            che interpretano il
            contenuto.Perfetto!E così ci mettiamo una persona a fare una distinzione per destinazioni (AKA indirizzi) invece di avere fin dall'inizio un apposito indirizzo per quello scopo chiaramente indicato a chi scrive in modo da avere certezza e trasparenza sulla consegna del messaggio!Che furbata! :|

            Gli altri sono sportelli specializzati con forte
            automazione dove però occorre compilare i moduli
            alla perfezione, e può esserci l'intervento di
            uno o più operatori per alcune
            fasi.Eccerto a loro volta aggiungono "zucchero" al mierle della precedente e non necessaria lavorazione!

            L'ideale per una PA è avere un solo sportello che
            tratta tutti i tipi di richiesta ma dove non è
            possibile possono esserci sportelli
            diversi.Hai ragione è proprio l'ideale(rotfl)

            Naturalmente la PEC non è la soluzione a tutti i
            problemi di dialogo con le PA. E le PA devono
            utilizzare strumenti e canali
            diversiQuesta è la prima cosa sensata (anzi l'unica) che hai detto in questo post!
          • caviccun scrive:
            Re: Emerge un altro aspetto


            Naturalmente la PEC non è la soluzione a tutti i
            problemi di dialogo con le PA. E le PA devonoOh come no.Ma allora a che c.a.z.z.o serve una PEC, se l'unica, non soluzione, ma obbligo, è quella di andare fisicamente davanti ad uno sportello di una PA? Non sono informato se in altri paesi europei esista una PEC, ma se esiste penso sarei sorpreso......
          • ullala scrive:
            Re: Emerge un altro aspetto
            - Scritto da: caviccun


            Naturalmente la PEC non è la soluzione a
            tutti
            i

            problemi di dialogo con le PA. E le PA devono

            Oh come no.Più che altro come si!No dimmi ti risulta che quando spedisci ti viene richiesta una firma?E se si di che tipo?Cosa diavolo stai dicendo ?Hai idea di cosa sia una firma digitale a valore legale per la legge italiana e la direttiva europea sulla digital signature e di come funziona?
            Ma allora a che c.a.z.z.o serve una
            PEC, se l'unica, non soluzione, ma obbligo, è
            quella di andare fisicamente davanti ad uno
            sportello di una PA? Non sono informato se in
            altri paesi europei esista una PEC, ma se esiste
            penso sarei
            sorpreso......La questione "firma" e PEC sono totalmente disgiunti!E questo è uno dei tanti punti deboli di tutto il sistema..Le uniche cose "firmate" sono le ricevute del gestore!Infatti (non essere sorpreso) NON ESISTE in altri paesi EUROPEI!Che ne dici?
          • pippo scrive:
            Re: Emerge un altro aspetto
            Gli esempi erano per semplificare il concetto di un solo indirizzo o più indirizzi PEC in una PACon uno ci gestisco grazie al sistema documentale tutto ciò che è a schema libero e da interpretare, poi si usano altri indirizzi specializzati per farci parlare le applicazioni vedi Indagini finanziarie di Agenzia delle Entrate e Guardia di Finanze con gli intermediari finanziari dove si scambiano xml che appunto vengono scartati in automatico se non conformi.Con Sistema documentale nelle PA si riunisce tutto ciò che tu descrivi separatamenteLa PEC serve a dare una ricevuta al mittente e lo spazio richiesto al gestore è calcolato per i picchi massimi che possono crearsi fino allo svuotamento da parte della applicazione, sistema documentale o altra specializzata.La casella PEC gestita manualmente va bene solo per il cittadino o il piccolo professionista ma per una PA il discorso è diverso.Le PA che ragionano come se la PEC si usasse come la posta elettronica standard poi si ritrovano come nell'articolo.Il parallelo con il concetto di sportello è per indicare quale utilizzo viene effettuato in una PA. Più PEC si usano e meno file allo sportello ci sono per consegnare istanze o documenti.Ma gli stessi servizi si possono dare con servizi/sportelli web.Vero anche che chi rinuncia a rivolgersi ad una PA perchè deve fare la fila e recarsi fisicamente allo sportello con la PEC che gli da la ricevuta di consegna non ci rinuncia.Lo stesso vale se devo andare alla posta per inviare una raccomandata.Che esistano altri metodi per avere quello che in Italia si fa con la PEC è certo ma qui si discuteva sul fatto che dovrebbe esserci un solo indirizzo per ogni PA per semplificare la vita al cittadino.Se parliamo di fisco una volta esistevano uffici diversi per Imposte dirette, Registro, IVA e Intendenza di finanze poi queste sono diventate un solo indirizzo nell'ambito distrettuale. Ora sono diventate un solo indirizzo nell'ambito provinciale e forse un giorno si arriverà ad avere meno indirizzi e quindi per il cittadino è più facile parlare con le PA anche se la PA si deve organizzare meglio.
          • ullala scrive:
            Re: Emerge un altro aspetto
            - Scritto da: pippo
            Gli esempi erano per semplificare il concetto di
            un solo indirizzo o più indirizzi PEC in una
            PA

            Con uno ci gestisco grazie al sistema documentale
            tutto ciò che è a schema libero e da
            interpretare, poi si usano altri indirizzi
            specializzati per farci parlare le applicazioni
            vedi Indagini finanziarie di Agenzia delle
            Entrate e Guardia di Finanze con gli intermediari
            finanziari dove si scambiano xml che appunto
            vengono scartati in automatico se non
            conformi.Certo scartiamo pure!Cioè scarti una comunicazione senza processarla nonostante la legge ti obblighi a prendere atto della medesima ?Ma ti rendi conto di quello che dici?Hai mai sentito parlare di "una raccomandata conforme" e se si in quale film di fantascienza?

            Con Sistema documentale nelle PA si riunisce
            tutto ciò che tu descrivi
            separatamenteHaimè i fatti dimostrano il contrario 8compreso quello riportato nell'articolo)

            La PEC serve a dare una ricevuta al mittente e lo
            spazio richiesto al gestore è calcolato per i
            picchi massimi che possono crearsi fino allo
            svuotamento da parte della applicazione, sistema
            documentale o altra
            specializzata.Davvero?E l'articolo allora di che parla?

            La casella PEC gestita manualmente va bene solo
            per il cittadino o il piccolo professionista ma
            per una PA il discorso è
            diverso.Manualmente?cosa intendi per manualmente?E cosa intendi per "non manualmente"?Nel tuo esempio (vorrei farti notare) c'è un proXXXXX iniziale di smistamento (invece che automatico e determinato dall'indirizzo di destinazione) è questo che intendi?Forse dovresti darti una schiarita di idee!

            Le PA che ragionano come se la PEC si usasse come
            la posta elettronica standard poi si ritrovano
            come
            nell'articolo.Le PA si ritrovano come nell'articolo proprio perchè non hanno predisposto alcun flusso organizzativo a valle della casella tanto è vero che se le sono addirittura perse le comunicazioni!

            Il parallelo con il concetto di sportello è per
            indicare quale utilizzo viene effettuato in una
            PA. Più PEC si usano e meno file allo sportello
            ci sono per consegnare istanze o
            documenti.Qundi (a differenza di quanto hai sostenuto) un solo indirizzo non va bene!
            Ma gli stessi servizi si possono dare con
            servizi/sportelli
            web.Niente affatto lo sportello web non ti garantisce (salvo che non sia provvisto di ricevute firmate digitalmente dai comparenti nelle transazioni) non è tracciabile in modo legalmente opponibile!
            Vero anche che chi rinuncia a rivolgersi ad una
            PA perchè deve fare la fila e recarsi fisicamente
            allo sportello con la PEC che gli da la ricevuta
            di consegna non ci
            rinuncia.Ma hai letto l'articolo o stai vaneggiando?
            Lo stesso vale se devo andare alla posta per
            inviare una
            raccomandata.La raccomandata viene consegnata e una volta effettuata la consegna è opponibile per legge!Nel caso esposto nell'articolo la consegna invece non è stata completata!La segnalazione di anomalia non consente la chiusura del delivery in modo opponibile!leggi le regole tecniche invece di fare ipotesi!

            Che esistano altri metodi per avere quello che in
            Italia si fa con la PEC è certo ma qui si
            discuteva sul fatto che dovrebbe esserci un solo
            indirizzo per ogni PA per semplificare la vita al
            cittadino.La vita al cittadino in quel caso è più complicata perchè non saprà mai (dato che non ha contezza dei processi interni) se la sua raccomandata è andata nel posto giusto!Mentre se hai un indirizzo (così come c'è un apposito ufficio e un apposito sportello) il tutto è tracciabile e trasparente!E è anche più semplice da gestire in termini di responsabiltà dei processi dalla stessa PA.Se hai da richiedere una licenza edilizia sai dove va fatta la domanda non ti rechi genericamente "al comune" ma all'ufficio preposto!La "complicazione" e la mancanza di trasparenza e certezza non sta certo nella corrispondenza indirizzo-sportello-ufficio!Anzi sta esattamente nel caso opposto!

            Se parliamo di fisco una volta esistevano uffici
            diversi per Imposte dirette, Registro, IVA e
            Intendenza di finanze poi queste sono diventate
            un solo indirizzo nell'ambito distrettuale. Ora
            sono diventate un solo indirizzo nell'ambito
            provinciale e forse un giorno si arriverà ad
            avere meno indirizzi e quindi per il cittadino è
            più facile parlare con le PA anche se la PA si
            deve organizzare
            meglio.Certo come no p!er il cittadino l'importante è non sapere cosa succede e non potere controllare e tracciare!Il massimo della felicità è sentirsi dire "non è di mia competenza"!
  • PECcato OriginaLE scrive:
    LA PEC E' GRANDE
    LA PEC E' GRANDE: Con la PEC non ho bisogno di un'avvocato e quindi posso capire che la cosa non piaccia. Da quando ho la PEC scrivo delle lettere non solo imPECcabili, ma anche che colgono nel centro della sensibilità di chi ogni tanto prova a crearmi dei problemi; questa per chi gestisce un sito internet non è un evenienza così rara!W la PEC
  • sylvaticus scrive:
    Oltre la PEC: Analogie fisico-
    digitale
    Quando i processi informativi si muovono dal tradizionale mezzo fisico a quello digitale e' normale che si cerchi di ricreare nel mondo digitale quei concetti comuni al mondo fisico. E' sucXXXXX ad es. per il VoIP (vi ricordate i primi Net2phone che sembravano in tutto e per tutto dei telefoni anni '80 con tanto di cornetta??) o per l'elearning (classe virtuale, biblioteca virtuale..ecc).Il problema e' che spesso questi concetti del mondo "fisico" trapiantati nel mondo digitale non riescono ad esprimere a pieno le potenzialita' del nuovo mezzo. E infatti pian piano si evolvono diversivicandosi dal concetto fisico di partenza.Ora con la PEC ritengo che ci si muova sostanzialmente analogamente. Esisteva la "posta" tradizionale, e la prima implementazione moderna a cui il legistatore ha pensato e' stata una versione "digitale" che ne riprendesse il piu' possibile i concetti.Eppure altri metodi o processi sarebbero piu' efficienti ed efficaci.Nel caso specifico probabilmente sarebbe stato piu' congruo che il dipartimento in questione avesse predisposto un proprio sito dove la domanda in questione sarebbe stata un form da completare on line dall'emittente interessata, eventualmente dopo una fase di autentificazione.In generale non credo troppo ad una implementazione della posta elettronica certificata che, fra l'altro, viene proposta utilizzando procedure unicamente nazionali in un mondo in cui, sara' banale dirlo, la globalizzazione (ed in special modo dei software e dei processi comunicativi) si fa un proXXXXX sempre piu', scusate il gioco di parole, "prioritario".Antonello Lobianco
  • erecanatesi scrive:
    A pensar male...
    Non è che data la "sensibilità" dell'argomento, la combinazione di incapienza della casella e di rigidità del termine può aver favorito qualcuno e sfavorito qualcun'altro? Sarebbe interessante avere l'elenco degli inclusi e degli esclusi.
  • panda rossa scrive:
    Si, ma quanto spazio c'era?
    Ma e' mai possibile che un articolo come questo non contenga la risposta alla domanda che tutti ci stiamo facendo?Quanto spazio c'era su quella casella, per essere esaurito?Lo vogliamo sapere!E poi, quando avremo saputo lo spazio disponibile, vogliamo anche sapere perche' e' esaurito.Perche, tanto per fare un paragone, il mio account di gmail mi dice, in questo preciso istante, questo: Stai utilizzando 625 MB (8%) dei tuoi 7510 MB E' la mia e' una casella di posta ordinaria, che riceve tonnellate di spam quotidiano.Ce l'ho da anni, e non ho mai cancellato un messaggio.Quindi mi si sono accumulati 625 MB di posta.Quanto spazio mi offre una casella PEC, visto che si paga e pure salato?
    • ullala scrive:
      Re: Si, ma quanto spazio c'era?
      - Scritto da: panda rossa
      Ma e' mai possibile che un articolo come questo
      non contenga la risposta alla domanda che tutti
      ci stiamo
      facendo?

      Quanto spazio c'era su quella casella, per essere
      esaurito?

      Lo vogliamo sapere!
      E poi, quando avremo saputo lo spazio
      disponibile, vogliamo anche sapere perche' e'
      esaurito.

      Perche, tanto per fare un paragone, il mio
      account di gmail mi dice, in questo preciso
      istante,
      questo:
      Stai utilizzando 625 MB (8%) dei tuoi 7510 MB


      E' la mia e' una casella di posta ordinaria, che
      riceve tonnellate di spam
      quotidiano.
      Ce l'ho da anni, e non ho mai cancellato un
      messaggio.
      Quindi mi si sono accumulati 625 MB di posta.

      Quanto spazio mi offre una casella PEC, visto che
      si paga e pure
      salato?N.B.Ci sono pure le caselle SENZA quota!Non è mica obbligatorio che ci sia!Vogliamo sostenere che il ministero non si può permettere una casella "unlimited"?Mezzo tera costa meno di 100 euro dal pizzicagnolo sotto casa e meno di 40 a prezzi diciamo.... "OEM" ... (ma diciamo neanche tanto OEM basta essere un volgare rivenditore)...Povera italia!
      • thejudge scrive:
        Re: Si, ma quanto spazio c'era?
        Sei come un virus, ma sempre una (misera) fonte di ispirazione.Il mezzo tera lo attacchi con l'usb 2.0 o usb 3.0?E cambia pizzicagnolo, quello che ti vende da mangiare ti sta facendo male- Scritto da: ullala
        - Scritto da: panda rossa

        Ma e' mai possibile che un articolo come questo

        non contenga la risposta alla domanda che tutti

        ci stiamo

        facendo?



        Quanto spazio c'era su quella casella, per
        essere

        esaurito?



        Lo vogliamo sapere!

        E poi, quando avremo saputo lo spazio

        disponibile, vogliamo anche sapere perche' e'

        esaurito.



        Perche, tanto per fare un paragone, il mio

        account di gmail mi dice, in questo preciso

        istante,

        questo:

        Stai utilizzando 625 MB (8%) dei tuoi 7510 MB





        E' la mia e' una casella di posta ordinaria, che

        riceve tonnellate di spam

        quotidiano.

        Ce l'ho da anni, e non ho mai cancellato un

        messaggio.

        Quindi mi si sono accumulati 625 MB di posta.



        Quanto spazio mi offre una casella PEC, visto
        che

        si paga e pure

        salato?
        N.B.
        Ci sono pure le caselle SENZA quota!
        Non è mica obbligatorio che ci sia!
        Vogliamo sostenere che il ministero non si può
        permettere una casella
        "unlimited"?
        Mezzo tera costa meno di 100 euro dal
        pizzicagnolo sotto casa e meno di 40 a prezzi
        diciamo.... "OEM" ... (ma diciamo neanche tanto
        OEM basta essere un volgare
        rivenditore)...
        Povera italia!
        • panda rossa scrive:
          Re: Si, ma quanto spazio c'era?
          - Scritto da: thejudge
          Sei come un virus, ma sempre una (misera) fonte
          di
          ispirazione.

          Il mezzo tera lo attacchi con l'usb 2.0 o usb 3.0?Ma tu credi che i server abbiano la forma del pc desktop, forse?Mai sentito parlare di rack?Mai sentito parlare di raid?
          • thejudge scrive:
            Re: Si, ma quanto spazio c'era?
            mi sa che manchi di senso dell'ironia, la prossima volta davanti al post ci scrivo:"ATTENTI IRONIA IN CORSO!".stavo rispondendo a "ullala" che attacca i mezzi tera come se fossero pennette usb, e a meno 100 euro di costo.- Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: thejudge

            Sei come un virus, ma sempre una (misera) fonte

            di

            ispirazione.



            Il mezzo tera lo attacchi con l'usb 2.0 o usb
            3.0?

            Ma tu credi che i server abbiano la forma del pc
            desktop,
            forse?
            Mai sentito parlare di rack?
            Mai sentito parlare di raid?
          • panda rossa scrive:
            Re: Si, ma quanto spazio c'era?
            - Scritto da: thejudge
            mi sa che manchi di senso dell'ironia, la
            prossima volta davanti al post ci scrivo:"ATTENTI
            IRONIA IN
            CORSO!".
            stavo rispondendo a "ullala" che attacca i mezzi
            tera come se fossero pennette usb, e a meno 100
            euro di
            costo.Ok, non avevo riletto tutto il thread e non avevo colto l'ironia.Sorry.
          • thejudge scrive:
            Re: Si, ma quanto spazio c'era?
            Scherzo ;) tranquillo- Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: thejudge

            mi sa che manchi di senso dell'ironia, la

            prossima volta davanti al post ci
            scrivo:"ATTENTI

            IRONIA IN

            CORSO!".

            stavo rispondendo a "ullala" che attacca i mezzi

            tera come se fossero pennette usb, e a meno 100

            euro di

            costo.

            Ok, non avevo riletto tutto il thread e non avevo
            colto
            l'ironia.
            Sorry.
          • ullala scrive:
            Re: Si, ma quanto spazio c'era?
            - Scritto da: thejudge
            Scherzo ;) tranquillo
            - Scritto da: panda rossa

            - Scritto da: thejudge


            mi sa che manchi di senso dell'ironia, la


            prossima volta davanti al post ci

            scrivo:"ATTENTI


            IRONIA IN


            CORSO!".


            stavo rispondendo a "ullala" che attacca i
            mezzi


            tera come se fossero pennette usb, e a meno
            100


            euro di


            costo.



            Ok, non avevo riletto tutto il thread e non
            avevo

            colto

            l'ironia.

            Sorry.L'ironia andrebbe fatta sulla tua ignoranza!"l'acronimo è l'abbreviazione di "Redundant Array of Inexpensive Disks", cioè "Insieme ridondante di dischi economici"...
          • thejudge scrive:
            Re: Si, ma quanto spazio c'era?
            ullala sei andato a piangere dalla redazione? Un paio di miei post sono scomparsi.Ti ripeto come stanno le cose, probabilmente sei uno che per sentito dire riesce a scimmiottare alcuni concetti ma nulla di più.Vanti conoscenze con Aruba, ma poi non si capisce perché mai uno come Cecconi, che di società che fanno pec ne ha due, dovrebbe chiamare te.Parli dei paesi europei, ma poi non ne sai citare uno e dire in che modo loro affrontano il tema simil-pec.Parli tecnicismi ma poi non sai che il "servizio pec" è composto da tanti componenti e tra i più importanti c'è sempre un server di posta.Parli della PA, ma poi tiri fuori delle società private, al massimo con partecipazioni di capitale pubblico, che non vuol dire essere PA, ma tu questo, per l'appunto, non lo sai.E chiudo qui il post, perche di tempo da perdere non ne ho molto.In sostanza: parli, parli, parli, ma non sai niente.Continua ad ascoltare gli altri, prima o poi, imparerai anche qualcosa.thejudge.
          • ullala scrive:
            Re: Si, ma quanto spazio c'era?
            - Scritto da: thejudge
            mi sa che manchi di senso dell'ironia, la
            prossima volta davanti al post ci scrivo:"ATTENTI
            IRONIA IN
            CORSO!".
            stavo rispondendo a "ullala" che attacca i mezzi
            tera come se fossero pennette usb, e a meno 100
            euro di
            costo.Fammi capire tu paghi i dischi in funzione del mezzo (nas raid ecc..) cui li attacchi?Lo sai di cosa è l'acronimo RAID ??
        • ullala scrive:
          Re: Si, ma quanto spazio c'era?
          - Scritto da: thejudge
          Sei come un virus, ma sempre una (misera) fonte
          di
          ispirazione.

          Il mezzo tera lo attacchi con l'usb 2.0 o usb 3.0?Il mezzo tera lo attacchi allo storage che usi già (quale che esso sia) sia NAS o altro non importa!
          • thejudge scrive:
            Re: Si, ma quanto spazio c'era?
            !!! ATTENZIONE: INIZIO IRONIA IN CORSO !!!Allora, gentile signor detentore della sapienza, vediamo se ho capito: - la PA in questione acquista mezzo tera di spazio dal tuo pizzicagnolo - poi prende un mezzo di trasporto, o lo invia con un corriere, ad Arezzo - a questo punto i tecnici di aruba aprono il pacco e aggiungono il mezzo tera al NAS - poi vanno sulla quota della casella e scrivono infinitoChe dire, un proXXXXX razionale e condivisibile, ben inserito nel contesto e praticabile nella realtà di tutti i giorni.Se per cortesia mi mandi il tuo CV in privato, ne terrò conto in futuro, non posso rischiare di NON averti tra le mie risorse.Ce ne fossero come te! Ah, questa nazione sarebbe diversa, l'aria sarebbe più pulita e le donne più prolifiche, ah! quante occasioni perse.!!! ATTENZIONE: FINE IRONIA IN CORSO !!!thejudge- Scritto da: ullala
            - Scritto da: thejudge

            Sei come un virus, ma sempre una (misera) fonte

            di

            ispirazione.



            Il mezzo tera lo attacchi con l'usb 2.0 o usb
            3.0?

            Il mezzo tera lo attacchi allo storage che usi
            già (quale che esso sia) sia NAS o altro non
            importa!
          • ullala scrive:
            Re: Si, ma quanto spazio c'era?
            - Scritto da: thejudge
            !!! ATTENZIONE: INIZIO IRONIA IN CORSO !!!

            Allora, gentile signor detentore della sapienza,
            vediamo se ho
            capito:
            - la PA in questione acquista mezzo tera di
            spazio dal tuo
            pizzicagnolo
            E siao al primo errore lo acquista dal SUO pizzicagnolo (c'è un server apposta anche per gli acquisti centralizzati)!
            - poi prende un mezzo di trasporto, o lo invia
            con un corriere, ad
            ArezzoNo non importa se è lei il gestore!basta che se lo faccia installare sul suo storage!Se invece non è lei il gestore gli basta meno o fa i conti dello spazio che gli occorre e chiede al suo commerciale di riferimento quanto costa la casella con quello spazio!o altrimenti ancora chiede una casella UNLIMITED che Aruba (dato he trolli su Arezzo) offre non solo ad utenze business (banche ecc. ma anche alle PA) .

            - a questo punto i tecnici di aruba aprono il
            pacco e aggiungono il mezzo tera al
            NASNo li (ad Arezzo) lo hanno già fatto!

            - poi vanno sulla quota della casella e scrivono
            infinitoNo!Non scrivono nulla!La quota esiste solo se la scrivi!Sopratutto nel caso di Aruba dato che conosco a menadito come la PEC di Aruba è gestita!Tu invece a quanto pare non ne sai nulla!

            Che dire, un proXXXXX razionale e condivisibile,
            ben inserito nel contesto e praticabile nella
            realtà di tutti i
            giorni.Quello che ti sei inventato?Direi di no sembra il vaneggiamento di un povero folle!

            Se per cortesia mi mandi il tuo CV in privato, ne
            terrò conto in futuro, non posso rischiare di NON
            averti tra le mie
            risorse.Non ti preoccupare come ti ho già detto io non vengo pagato altro che dai miei clienti!E questa situazione non cambierà (come non è cambiata) negli ultimi 30 (e passa) anni!Pensa al tuo di stipendio (se ne hai uno) e non al mio che non esiste!

            Ce ne fossero come te! Ah, questa nazione sarebbe
            diversa, l'aria sarebbe più pulita e le donne più
            prolifiche, ah! quante occasioni
            perse.Di questo puoi essere certo!

            !!! ATTENZIONE: FINE IRONIA IN CORSO !!!

            thejudgeFine ironia?Da quando inventarsi delle storielle fantasiose sullo storage è "fine ironia"?A me pareva semplice trolling!
            - Scritto da: ullala

            - Scritto da: thejudge


            Sei come un virus, ma sempre una (misera)
            fonte


            di


            ispirazione.





            Il mezzo tera lo attacchi con l'usb 2.0 o usb

            3.0?



            Il mezzo tera lo attacchi allo storage che usi

            già (quale che esso sia) sia NAS o altro non

            importa!
          • thejudge scrive:
            Re: Si, ma quanto spazio c'era?
            - Scritto da: ullala
            - Scritto da: thejudge
            o altrimenti ancora chiede una casella UNLIMITED
            che Aruba (dato he trolli su Arezzo) offre non
            solo ad utenze business (banche ecc. ma anche
            alle PA)
            Sopratutto nel caso di Aruba dato che conosco a
            menadito come la PEC di Aruba è
            gestita!
            Tu invece a quanto pare non ne sai nulla!
            Bene, conosci la server farm di Aruba, interessante, ti occupi delle pulizie? che server di posta usano? quale pec? la settimana prossima faccio uno squillo a Cecconi, padre o figlio, e li informo dei rischi che corrono, mi dai il tuo nominativo please?thejudge
          • ullala scrive:
            Re: Si, ma quanto spazio c'era?
            - Scritto da: thejudge
            - Scritto da: ullala

            - Scritto da: thejudge

            o altrimenti ancora chiede una casella UNLIMITED

            che Aruba (dato he trolli su Arezzo) offre non

            solo ad utenze business (banche ecc. ma anche

            alle PA)

            Sopratutto nel caso di Aruba dato che conosco a

            menadito come la PEC di Aruba è

            gestita!

            Tu invece a quanto pare non ne sai nulla!


            Bene, conosci la server farm di Aruba,
            interessante, ti occupi delle pulizie? che server
            di posta usano? quale pec? la settimana prossima
            faccio uno squillo a Cecconi, padre o figlio, e
            li informo dei rischi che corrono, mi dai il tuo
            nominativo
            please?

            thejudgeMi conoscono benissimo ad Aruba e in particolare Cecconi e oltretutto da diversi anni!Non hanno bisogno della tua intermediazione hanno il mio numero di cellulare e lo utilizzano abbastanza di frequente!Questo a differenza di te che di sicuro non conosci ne la pec ne le norme relative figuriamoci poi i particolari relativi alla configurazione della PEC che usa Aruba! :)E (rilassati) c'è un motivo preciso per cui so come funzionano I (plurale) servizi PEC di Aruba!Come c'è un motivo preciso per cui conosco anche altri particolari e (giacchè ci siamo) c'è un motivo altrettanto preciso per cui conosco diverse delle PA che gestiscono la PEC in proprio...Povero troll!
          • thejudge scrive:
            Re: Si, ma quanto spazio c'era?
            - Scritto da: ullala

            Mi conoscono benissimo ad Aruba e in particolare
            Cecconi e oltretutto da diversi anni!
            Non hanno bisogno della tua intermediazione hanno
            il mio numero di cellulare e lo utilizzano
            abbastanza di frequente!Si lo so, ogni tanto hanno bisogno di farsi due risate anche loro.
            Questo a differenza di te che di sicuro non
            conosci ne la pec ne le norme relative
            figuriamoci poi i particolari relativi alla
            configurazione della PEC che usa
            Aruba!
            :)Infatti tu la conosci a menadito ;) Per inciso la PEC di Aruba è considerata una delle peggiori del mercato, gliel'hai configurata tu?
            E (rilassati) c'è un motivo preciso per cui so
            come funzionano I (plurale) servizi PEC di
            Aruba!
            Come c'è un motivo preciso per cui conosco anche
            altri particolari e (giacchè ci siamo) c'è un
            motivo altrettanto preciso per cui conosco
            diverse delle PA che gestiscono la PEC in
            proprio...
            Povero troll!Dev'essere un motivo che è meglio non rivelare all'umanità, non credo sia pronta.Per inciso tu della PEC sai solo scimmiottare cose sentite in giro, altrimenti mi avresti detto il nome dei prodotti utilizzati, postfix?courier? openpec? e gli altri gestori cosa usano?se ne azzecchi uno, almeno confermi di aver mai lavorato, qualche volta per sbaglio, per un gestore.Scegline uno a caso... dai...sbaciuck!thejudje
          • ullala scrive:
            Re: Si, ma quanto spazio c'era?
            - Scritto da: thejudge
            - Scritto da: ullala



            Mi conoscono benissimo ad Aruba e in particolare

            Cecconi e oltretutto da diversi anni!

            Non hanno bisogno della tua intermediazione
            hanno

            il mio numero di cellulare e lo utilizzano

            abbastanza di frequente!
            Si lo so, ogni tanto hanno bisogno di farsi due
            risate anche
            loro.Si certo come no!Mi pare un argomento tecnicamente eccellente!Come quelli che hai usato fino a ora!


            Questo a differenza di te che di sicuro non

            conosci ne la pec ne le norme relative

            figuriamoci poi i particolari relativi alla

            configurazione della PEC che usa

            Aruba!

            :)
            Infatti tu la conosci a menadito ;) Per inciso la
            PEC di Aruba è considerata una delle peggiori del
            mercato, gliel'hai configurata
            tu?No non la ho "configurata" ma questo è fatto che non ti riguarda.Così come non riguarda me quale sia la considerazione di cui gode la PEC aruba sul mercato!Ciò non toglie che conosca perfettamente come funziona.


            E (rilassati) c'è un motivo preciso per cui so

            come funzionano I (plurale) servizi PEC di

            Aruba!

            Come c'è un motivo preciso per cui conosco anche

            altri particolari e (giacchè ci siamo) c'è un

            motivo altrettanto preciso per cui conosco

            diverse delle PA che gestiscono la PEC in

            proprio...

            Povero troll!

            Dev'essere un motivo che è meglio non rivelare
            all'umanità, non credo sia
            pronta.L'umanità direi che non ha motivi per essere pronta o meno a questa o altre rivelazioni in particolari alle tue che sono dimostrabilmente prive di alcuna sostanza!

            Per inciso tu della PEC sai solo scimmiottare
            cose sentite in giro, altrimenti mi avresti detto
            il nome dei prodotti utilizzati, postfix?courier?
            openpec?A che scopo? i "prodotti" che tu citi comunque non sono (con la sola eccezzione di "openpec" non sono prodotti pec ma prodotti di posta tout court che possono (eventualmente) essere utilizzati in una applicazione pec (con molti specifici adattamenti)...
            e gli altri gestori cosa usano?
            se ne azzecchi uno, almeno confermi di aver mai
            lavorato, qualche volta per sbaglio, per un
            gestore.

            Scegline uno a caso... dai...Va bene dimmi tu cosa usa Regione Marche... o cosa Usa Ancitel o cosa usa Actalis...Se ne posso scegliere uno a caso conoscerai anche "quei prodotti" no?Ma direi proprio di no dato che uno che cita un componente MTA (come Postfix) come un prodotto di PEC non ha idea di cosa sta dicendo!

            sbaciuck!No guarda non è il caso!Pensa a farti una cultura su MTA Postoffices e gli altri componenti un sistema di mail delivery piuttosto... oppure a trovare il modo di rispondere al postino che non prendi la raccomandata perchè hai cassetto pieno!Grazie!
          • thejudge scrive:
            Re: Si, ma quanto spazio c'era?
            - Scritto da: ullala
            - Scritto da: thejudge

            - Scritto da: ullala



            Si certo come no!
            Mi pare un argomento tecnicamente eccellente!
            Come quelli che hai usato fino a ora!Non era solo per farmi due risate insieme ai colleghi ;)


            Questo a differenza di te che di sicuro non


            conosci ne la pec ne le norme relative


            figuriamoci poi i particolari relativi alla


            configurazione della PEC che usa


            Aruba!


            :)

            Infatti tu la conosci a menadito ;) Per inciso
            la

            PEC di Aruba è considerata una delle peggiori
            del

            mercato, gliel'hai configurata

            tu?
            No non la ho "configurata" ma questo è fatto che
            non ti riguarda.Certo vanti grandi conoscenze, ma poi spariscono...

            Per inciso tu della PEC sai solo scimmiottare

            cose sentite in giro, altrimenti mi avresti
            detto

            il nome dei prodotti utilizzati,
            postfix?courier?

            openpec?

            A che scopo? i "prodotti" che tu citi comunque
            non sono (con la sola eccezzione di "openpec" non
            sono prodotti pec ma prodotti di posta tout court
            che possono (eventualmente) essere utilizzati in
            una applicazione pec (con molti specifici
            adattamenti)...Davverò? ma va! Ovviamente la PEC la puoi usare anche senza un MTA davanti giusto? almeno a questo rispondi, puoi farti aiutare se serve.
            Ma direi proprio di no dato che uno che cita un
            componente MTA (come Postfix) come un prodotto di
            PEC non ha idea di cosa sta
            dicendo!Dunque confermi che la PEC non ha bisogno di un MTA, giusto?

            sbaciuck!
            No guarda non è il caso!
            Pensa a farti una cultura su MTA Postoffices e
            gli altri componenti un sistema di mail delivery
            piuttosto... oppure a trovare il modo di
            rispondere al postino che non prendi la
            raccomandata perchè hai cassetto
            pieno!
            Grazie!Allora sbacin! thejudge
          • ullala scrive:
            Re: Si, ma quanto spazio c'era?
            - Scritto da: thejudge
            - Scritto da: ullala

            - Scritto da: thejudge


            - Scritto da: ullala





            Si certo come no!

            Mi pare un argomento tecnicamente eccellente!

            Come quelli che hai usato fino a ora!

            Non era solo per farmi due risate insieme ai
            colleghi
            ;)Allora possiamo ridere ad ogni tuo post!Tutti i tuoi argomenti sono identici!




            Questo a differenza di te che di sicuro non



            conosci ne la pec ne le norme relative



            figuriamoci poi i particolari relativi alla



            configurazione della PEC che usa



            Aruba!



            :)


            Infatti tu la conosci a menadito ;) Per inciso

            la


            PEC di Aruba è considerata una delle peggiori

            del


            mercato, gliel'hai configurata


            tu?

            No non la ho "configurata" ma questo è fatto che

            non ti riguarda.

            Certo vanti grandi conoscenze, ma poi
            spariscono...No non spariscono semplicemente tu le non le hai!



            Per inciso tu della PEC sai solo scimmiottare


            cose sentite in giro, altrimenti mi avresti

            detto


            il nome dei prodotti utilizzati,

            postfix?courier?


            openpec?



            A che scopo? i "prodotti" che tu citi comunque

            non sono (con la sola eccezzione di "openpec"
            non

            sono prodotti pec ma prodotti di posta tout
            court

            che possono (eventualmente) essere utilizzati in

            una applicazione pec (con molti specifici

            adattamenti)...

            Davverò? ma va! Ovviamente la PEC la puoi usare
            anche senza un MTA davanti giusto? almeno a
            questo rispondi, puoi farti aiutare se
            serve.Un MTA non è la PEC ne un prodotto PEC così come non lo è un Postoffice per fare una PEC occorrono diverse applicazioni (non standard) che non trovi (proprio perchè non standard) in un MTA in quanto tale!Postfix non è una PEC mi spiac ma hai dimostrato ancora una volta la tua abissale ignoranza!



            Ma direi proprio di no dato che uno che cita un

            componente MTA (come Postfix) come un prodotto
            di

            PEC non ha idea di cosa sta

            dicendo!

            Dunque confermi che la PEC non ha bisogno di un
            MTA,
            giusto?No ti confermo che un MTA non è la PEC!E ti confermo che Postfix non è un prodotto PEC ma al più un componente (come ho già scritto)Piuttosto vorrei notizie sui prodotti usati dai gestori che ti ho elencato prima ne hai o sai solo fare chiacchere?Come mai non rispondi?



            sbaciuck!

            No guarda non è il caso!

            Pensa a farti una cultura su MTA Postoffices e

            gli altri componenti un sistema di mail delivery

            piuttosto... oppure a trovare il modo di

            rispondere al postino che non prendi la

            raccomandata perchè hai cassetto

            pieno!

            Grazie!Ma risposte mai?
          • thejudge scrive:
            Re: Si, ma quanto spazio c'era?
            - Scritto da: ullala
            - Scritto da: thejudge

            - Scritto da: ullala


            - Scritto da: thejudge



            - Scritto da: ullala

            Davverò? ma va! Ovviamente la PEC la puoi usare

            anche senza un MTA davanti giusto? almeno a

            questo rispondi, puoi farti aiutare se

            serve.

            Un MTA non è la PEC ne un prodotto PEC così come
            non lo è un Postoffice per fare una PEC occorrono
            diverse applicazioni (non standard) che non trovi
            (proprio perchè non standard) in un MTA in quanto
            tale!
            Postfix non è una PEC mi spiac ma hai dimostrato
            ancora una volta la tua abissale
            ignoranza!Quindi nell'architettura logico/fisica da fornire in fase di certificazione, del "Servizio PEC", l'mta, e tutti gli altri componenti, non vanno citati giusto? La PEC è solo il componente che firma, giusto? Tu si che sei uno che le cose le conosce!
            Piuttosto vorrei notizie sui prodotti usati dai
            gestori che ti ho elencato prima ne hai o sai
            solo fare
            chiacchere?
            Come mai non rispondi?Sogei usa exchange, con un motore PEC prodotto da una società di milano, Aruba usa openpec, EDS usa lo stesso di Sogei, Telecom ha una soluzione prodotta da una società di pomezia, Poste è basato su una personalizzazione di una multinazionale canadese...Ho omesso i nomi delle società per una questione di riservatezza, magari li puoi fornire tu insieme ai prodotti dei gestori mancanti, che ne dici?thejudge
          • ullala scrive:
            Re: Si, ma quanto spazio c'era?
            - Scritto da: thejudge
            - Scritto da: ullala

            - Scritto da: thejudge


            - Scritto da: ullala



            - Scritto da: thejudge




            - Scritto da: ullala


            Davverò? ma va! Ovviamente la PEC la puoi
            usare


            anche senza un MTA davanti giusto? almeno a


            questo rispondi, puoi farti aiutare se


            serve.



            Un MTA non è la PEC ne un prodotto PEC così come

            non lo è un Postoffice per fare una PEC
            occorrono

            diverse applicazioni (non standard) che non
            trovi

            (proprio perchè non standard) in un MTA in
            quanto

            tale!

            Postfix non è una PEC mi spiac ma hai dimostrato

            ancora una volta la tua abissale

            ignoranza!
            Quindi nell'architettura logico/fisica da fornire
            in fase di certificazione, del "Servizio PEC",
            l'mta, e tutti gli altri componenti, non vanno
            citati giusto? La PEC è solo il componente che
            firma, giusto? Tu si che sei uno che le cose le
            conosce!Si e so perfettamente che l'MTA è solo un componente e che non ti bastaInoltre il componente che fa le firme è un altro componente ma neppure quello basta!E non basta neppure la somma dei due!Peccato!è inutile che ti arrovelli :1) un mta non è la PEC2) un mta+il componente di firma neppure!3) L'MTA è una parte come ti ho già detto!


            Piuttosto vorrei notizie sui prodotti usati dai

            gestori che ti ho elencato prima ne hai o sai

            solo fare

            chiacchere?

            Come mai non rispondi?
            Sogei usa exchange, con un motore PEC prodotto da
            una società di milano, Aruba usa openpec, EDS usa
            lo stesso di Sogei, Telecom ha una soluzione
            prodotta da una società di pomezia, Poste è
            basato su una personalizzazione di una
            multinazionale
            canadese...
            Ho omesso i nomi delle società per una questione
            di riservatezza, magari li puoi fornire tu
            insieme ai prodotti dei gestori mancanti, che ne
            dici?Dico che sogei non usa exchange da solo (perchè così come postfix) è solo uno dei componenti.. E che l'unico dato corretto che hai scritto è quello di openpec!Dico che non hai risposto ti perchè ho chiesto 3 nomi e nessuno di quelli da te citati è in quell'insieme!Se vuoi te li ripetoActalis Ancitel e regione marche!Mi spiace !Continui a tergiversare senza rispondere perchè non ne sai nulla!
          • thejudge scrive:
            Re: Si, ma quanto spazio c'era?
            Piccolo, presuntuoso, arrogante e bugiardo, credo sia tutto.Vai a studiare, vai.
          • ullala scrive:
            Re: Si, ma quanto spazio c'era?
            - Scritto da: thejudge
            Piccolo, presuntuoso, arrogante e bugiardo, credo
            sia
            tutto.

            Vai a studiare, vai.Si certo!Abbiamo capito la forza delle tue ragioni!
          • thejudge scrive:
            Re: Si, ma quanto spazio c'era?
            ullala sei andato a piangere dalla redazione? Un paio di miei post sono scomparsi.Ti ripeto come stanno le cose, probabilmente sei uno che per sentito dire riesce a scimmiottare alcuni concetti ma nulla di più.Vanti conoscenze con Aruba, ma poi non si capisce perché mai uno come Cecconi, che di società che fanno pec ne ha due, dovrebbe chiamare te.Parli dei paesi europei, ma poi non ne sai citare uno e dire in che modo loro affrontano il tema simil-pec.Parli tecnicismi ma poi non sai che il "servizio pec" è composto da tanti componenti e tra i più importanti c'è sempre un server di posta.Parli della PA, ma poi tiri fuori delle società private, al massimo con partecipazioni di capitale pubblico, che non vuol dire essere PA, ma tu questo, per l'appunto, non lo sai.E chiudo qui il post, perche di tempo da perdere non ne ho molto.In sostanza: parli, parli, parli, ma non sai niente.Continua ad ascoltare gli altri, prima o poi, imparerai anche qualcosa.thejudge.
        • ullala scrive:
          Re: Si, ma quanto spazio c'era?
          - Scritto da: thejudge
          Sei come un virus, ma sempre una (misera) fonte
          di
          ispirazione.

          Il mezzo tera lo attacchi con l'usb 2.0 o usb 3.0?

          E cambia pizzicagnolo, quello che ti vende da
          mangiare ti sta facendo
          maleLa attacchi al tuo storage!E se non lo sai fare paghi uno per farlo!E col resto ti compri il malox di cui tu hai bisogno!
    • pippo scrive:
      Re: Si, ma quanto spazio c'era?
      Io farei una domanda diversaMa alla casella è agganciata una applicazione che si preoccupa di scaricare e archiviare in automatico ?oppure si è fatto il grossolano errore di gestirla manualmente ?La PEC usa alcuni protocolli della posta elettronica ma è una altra cosa !!
    • lucapas scrive:
      Re: Si, ma quanto spazio c'era?
      Lo spazio conXXXXX è di circa 1 GB e comunque la postacertificata.gov non si paga!Però sono il primo a dire che non serviva. Anch'io ho Gmail da anni e non ha mai fallito un colpo, nel senso che tutte le mie e-mail sono sempre arrivate a destinazione. Serviva solo la certificazione di chi sta dietro l'indirizzo e-mail, anche se tradizionale come gmail, libero, tin ecc.
  • caviccun scrive:
    L'odissea della PEC
    PEC...cato, poteva essere una buona idea.Mi ci sono voluti mesi, non scherzo, mesi, per riuscire ad almeno accedere alla mia casella.Pochi giorni fa, quando pensavo di essere in dirittura d'arrivo, non mi riconosceva ne la password ne le famigerate «parole segrete».Altra mail (con la procedura burocratica: fax, pagina da compilare tratta dal portale, documento di identità, C.F), e ricezione di altra raccomandata con la password provvisoria.Digito la provvisoria, esco e rientro, digito la nuova, me la prende, chiudo e riapro, ok, va.Provo dopo due giorni ad accedere con la nova ovviamente, niente, non me la prende, altra mail, altre scuse, bla bla bla.Riprovo, sembra che vada tutto bene.Chiudo e riapro dopo alcuni giorni, invio una mail col mio indirizzo: toro.seduto@postacertificata.gov.it alla prefettura della mia città, al loro indiririzzo PEC, dopo una settimana sono ancora quì ad aspettare risposta con la PEC, ed il bello è che è spacciata come fosse una raccomandata R/R.Telefonata alla prefettura, mi dicono di inviare la mia richiesta col mio indirizzo personale, non PEC, invio la richiesta con la mia mail privata, e ricevo quanto avevo chiesto.Ma allora, a che C.A.Z.Z.OOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO SERVE LA PEC? E questo, quando ero in dirittura, non sto a spiegare i tre mesi prima per farla funzionare.Funzionare?L'unica cosa che funziona, e il non funzionamento, PREVEDIBILE.Mi viene in mente quel sito dello stato, in cui avrebbe dovuto rappresentare l'italia, era talmente brutto che almeno lì sono stati coerenti a toglierlo di mezzo, ed il bello è che costò miliardi.A quel prezzo sono sicuro che un buon webmaster gliene avrebbe fatti migliaia.Chi ha scritto la PEC (nel senso di programma) secondo me era ubriaco, ma non sto a spiegare il mio punto di vista, a che serve parlare di una cosa che non esiste?
    • voyager6 scrive:
      Re: L'odissea della PEC
      ti spiego perchè è succeso: i dipendenti delle Pa (come me) hano una casalla di posta non-pec... e quindi non riescono a rispondere alla pec... la pec viene assegnata a strutture più grosse del singolo ufficio... e così io per rispondere devo manare la mail al mio ufficio... che provvede a darla all'ufficio giusto... che poi manda la pec... se mi scrivo con la posta normale... rispondo direttamente.
      • caviccun scrive:
        Re: L'odissea della PEC
        - Scritto da: voyager6
        ti spiego perchè è succeso: i dipendenti delle Pa
        (come me) hano una casalla di posta non-pec... e
        quindi non riescono a rispondere alla pec... la
        pec viene assegnata a strutture più grosse del
        singolo ufficio... e così io per rispondere devo
        manare la mail al mio ufficio... che provvede a
        darla all'ufficio giusto... che poi manda la
        pec... se mi scrivo con la posta normale...
        rispondo
        direttamente.Sarà, ma il mio caso è diverso, IO HO INVIATO ad una PEC la MIA PEC.Se dall'altra parte c'è una PEC qualcuno la potrà aprire sta c.a.z.z.o di mail, altrimenti a che servirebbe l'altra PEC?Per cui, come uno apre la PEC, così può rispondere, ergo, quando si tratta di pubblico non funziona quasi mai un emerito c.a.z.z.o.Peccato però che qualcuno si cuccherà un bel po di miliarduzzi per una XXXXXXX che potrei fare io stesso col c.u.l.o, se poi non funziona, chi se ne frega, intanto è pubblico....-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 24 ottobre 2010 20.26-----------------------------------------------------------
      • lucapas scrive:
        Re: L'odissea della PEC
        Vedi allora? La posta normale funziona benissimo. C'era bisogno forse della PEC? Bastava un'impostazione automatica di ricevuta appena cliccato sul messaggio. In questo modo chi l'ha mandato era sicuro che fosse stato letto.
  • caviccun scrive:
    L'odissea della PEC
    PEC...cato, poteva essere una buona idea.Mi ci sono voluti mesi, non scherzo, mesi, per riuscire ad almeno accedere alla mia casella.Pochi giorni fa, quando pensavo di essere in dirittura d'arrivo, non mi riconosceva ne la password ne le famigerate «parole segrete».Altra mail (con la procedura burocratica: fax, pagina da compilare tratta dal portale, documento di identità, C.F), e ricezione di altra raccomandata con la password provvisoria.Digito la provvisoria, esco e rientro, digito la nuova, me la prende, chiudo e riapro, ok, va.Provo dopo due giorni ad accedere con la nova ovviamente, niente, non me la prende, altra mail, altre scuse, bla bla bla.Riprovo, sembra che vada tutto bene.Chiudo e riapro dopo alcuni giorni, invio una mail col mio indirizzo: toro.seduto@postacertificata.gov.it alla prefettura della mia città, al loro indiririzzo PEC, dopo una settimana sono ancora quì ad aspettare risposta con la PEC, ed il bello è che è spacciata come fosse una raccomandata R/R.Telefonata alla prefettura, mi dicono di inviare la mia richiesta col mio indirizzo personale, non PEC, invio la richiesta con la mia mail privata, e ricevo quanto avevo chiesto.Ma allora, a che C.A.Z.Z.OOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO SERVE LA PEC? E questo, quando ero in dirittura, non sto a spiegare i tre mesi prima per farla funzionare.Funzionare?L'unica cosa che funziona, e il non funzionamento, PREVEDIBILE.Mi viene in mente quel sito dello stato, in cui avrebbe dovuto rappresentare l'italia, era talmente brutto che almeno lì sono stati coerenti a toglierlo di mezzo, ed il bello è che costò miliardi.A quel prezzo sono sicuro che un buon webmaster gliene avrebbe fatti migliaia.Chi ha scritto la PEC (nel senso di programma) secondo me era ubriaco, ma non sto a spiegare il mio punto di vista, a che serve parlare di una cosa che non esiste?
  • Biondina sexy scrive:
    Il problema
    Il problema è che a mia cugina Brunetta il ministro Tremonti ha tagliato i fondi, quindi dopo aver pagato lo stuolo di cortigiani del ministero non rimanevano i soldi per comprare delle caselle di posta più grandi.Scusate per l'inconveniente.
    • ullala scrive:
      Re: Il problema
      - Scritto da: Biondina sexy
      Il problema è che a mia cugina Brunetta il
      ministro Tremonti ha tagliato i fondi, quindi
      dopo aver pagato lo stuolo di cortigiani del
      ministero non rimanevano i soldi per comprare
      delle caselle di posta più
      grandi.

      Scusate per l'inconveniente.Comprare?Vuoi dire che non possono avere lo storage (1/2 tera cosa meno di 100 euro) per gestire una casella senza "quota" o quantomeno con una quota consistente e che è colpa di tremonti?Ottimo allora... dimezziamo lo stipendio di Brunetta ci si compra un bel pacco di dischi! altro che 1/2 tera!E dopo siamo tranquilli!No?
    • pippo scrive:
      Re: Il problema
      A tua cugina spiegagli che serve l'applicazione che svuota la casella PEC e archivia perchè non basta avere una casella PEC.E poi per certe situazioni è meglio un form web.La PEC è un metodo alternativo a presentarsi ad uno sportello aperto 24/24 ma come per gli sportelli ci vogliono i moduli compilati nel giusto modo e che dietro ci sia personale competente con gli strumenti giusti.I moduli si possono presentare anche via web on-line, la PEC permette la consegna di moduli non on-line ma con un ritardo anche di 24 ore poichè ci riproverà il gestore se non trova pieno. La PEC non è idonea per scadenze non procastinabili perchè la sua affidabilità è di ben 24 ore di differenza per sapere che non è riuscita. Quindi va bene come mezzo ma attenzione agli scopi.
  • ephestione scrive:
    Pure illecita come richiesta
    Secondo l'articolo 16 della famigerata legge 2/09, è previsto l'uso della PEC "[...] o analogo indirizzo di posta elettronica [...]".Per quale motivo questi qua hanno preteso che gli si scrivesse con la PEC? E se uno voleva contattarli tramite messaggio certificato S/MIME?Trattandosi di concorso pubblico non possono inventare le loro regole.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 20 ottobre 2010 23.29-----------------------------------------------------------
    • cippalippa scrive:
      Re: Pure illecita come richiesta
      L'S/MIME non è un analogo indirizzo di posta elettronica..Sinceramente non penso esista un sistema classificabile come "analogo" alla PEC..
      • ullala scrive:
        Re: Pure illecita come richiesta
        - Scritto da: cippalippa
        L'S/MIME non è un analogo indirizzo di posta
        elettronica..

        Sinceramente non penso esista un sistema
        classificabile come "analogo" alla
        PEC..E allora perchè c'è scritto "analogo"?Fosse come dici è inessenziale scriverlo!Analogo va inteso come "da evidenza verificabile"... ne più e ne meno...
      • ephestione scrive:
        Re: Pure illecita come richiesta
        In più articoli che puoi facilmente rinvenire sul web un indirizzo email normale + S/MIME è definito come il legittimo analogo alla PEC, agli scopi di legge.Che poi in senso stretto non esista nessun vero e proprio "analogo" alla PEC... meglio!! :D
      • pippo scrive:
        Re: Pure illecita come richiesta
        CEC PAC è analogo alla PEC ma può dialogare solo con caselle CEC PAC o PEC se gli indirizzi sono pubblicati nell'indice delle PA
  • SatHack scrive:
    Complimenti Brunetta!
    Come da titolo volevo fare i complimenti al ministro Brunetta, anche se devo dire che mi è piaciuto di piu dalla Daria Bignardi su lasette.
  • claudio scrive:
    La PEC? Per contraria alle RFC !!!!
    Quindi non esiste!Come fai ad usare una cosa che non esiste?http://allarovescia.blogspot.com/2009/10/pec-pac-puc-pic-splat.htmlOgni tanto, ogni spesso, qualcuno decide di reinventare la ruota.fino a qui non esistono problemi ma cominciano a sorgerne quando reinventando la ruota ed ignorando sia come e' fatta la strada che la "vecchia" ruota si decida di imporla come LA VERITA'.Gli azzecca garbugli nostrani hanno fatto una scoperta sorprendente: la posta elettronica puo' non arrivare!Per questo motivo, migliorare un servizio che nella versione basica, gratuita, da pischiello di 13 anni come puo essere hotmail.com o libero.it, al confronto della adorata e venerata raccomandata con ricevuta e' gia' pressoche' infallibile. Figuriamoci nelle versioni professionali!Gli adoratori del pezzo di carta ignoranti sul come funziona internet hanno cosi' partorito il mostro: la PEC.Come funziona la PEC:1) Visto che i politici e legulei hanno danari e vogliono favorire le grandi societa e declassare i server interni delle PMI il servizio può essere erogato esclusivamente dai gestori con capitale sociale interamente versato non inferiore a un milione di euro e accreditati dallo stato.Di fatto si crea un monopolio statale.2)Al momento dell'invio di una mail PEC il gestore PEC del mittente si occuperà di inviare al mittente una ricevuta che costituirà valore legale dell'avvenuta trasmissione.Come per dire che se il nostro eudora non consegna la posta noi non ce ne accogiamo? OPS! e' una cosa che tutti i server di posta fanno gia dalla preistoria! Solo che in genere non viene mostrato l'ovvieta' dell'invio corretto ma solo del caso contrario.... Qundi la pec NON fa nulla di nuovo!3) In egual modo il gestore del destinatario, dopo aver depositato il messaggio PEC nella casella del destinatario, fornirà al mittente una ricevuta di avvenuta consegna, con l'indicazione del momento temporale nel quale tale consegna è avvenutaTradotto in italiano: abbiamo gia prodotto 2 ricevute che ci ingombrano ma il destinatario non ha ricevuto ancora alcunche'.e' stata solo resa disponibile in una casella, magari inacessibile, la nostra posta. In pratica gli uffici postali ci comunicano dell'avvenuto transito ma non della consegna.4) In caso di smarrimento di una delle ricevute presenti nel sistema PEC è possibile disporre, presso i gestori del servizio, di una traccia informatica avente lo stesso valore legale in termini di invio e ricezione, per un periodo di trenta mesi...Cosi' se ci siamo liberati da migliaia di ricevite sostanzialmente inutili, cancellando anche quella che ci serviva, se non abbiamo a che fare con i biblici tempi dell'amministrazione italiana rischiamo di avere un backup di qualcosa di inutile: la conferma di aver mandato un qualcosa.5) siccome e' un'invenzione fuori standard se il destinatario non possiede una PEC e' verificabile solo l'invio sul primo server come se fosse una mail normale. Ovviamente al mondo non interessa la PEC.6)qualora il personal computer del ricevente abbia un problema non verrà notificato nulla in proposito a chi spedisce né tanto meno al server del provider per il quale la PEC sarà considerata come regolarmente recapitata.7) e' verificabile solo l'allegato al messaggio8) manca la corrispondenza fra email
    persona inviante9) dice che e' stato inviato qualcosa ma non COSAA questo punto l'unico vantaggio e' che il mittente, ops, la casella e' in un elenco certificato dallo stato e che il messaggio ha valore legale perche' il certificatore, che perende i soldi, ha cosi' deciso e legiferato.Si noti che come accade per la cosegna di alcuni atti giudiziari cartacei, indipendetemente che siano stati ricevuti dalla PERSONA o rimangano nell'ufficio postale vengono dati per ricevuti. Infatti una volta che sono ricevuti dal provider, ovvero dal postino, che gestisce l'address, che il destinatario abbia ricevuto o meno la mail.... Sostanzialmente si reitera cio' che i legislatori sono abituati a vedere nel mondo delle poste, ambito ben piu' fallace. Ma forse interessa solo di POTER DIRE a termini di legge che la posta e' ricevuta e non che sia arrivata veramente alla persona, cosa digitalmente facile da ottenersi. Si vuole portare l'orrore della carta sul digitatale che non ne soffriva.Come si fanno le cose per bene?a) si leggono le regole di internet, le RFC, che dicono con il documento RFC 3798, come si fa.b) si usa un normale programma di posta, anche gratuito, come thundebird.c)si compra un certificato da una Certification Authority, per uso personale e' gratuito.un certificato S/MIME:1)certifica l'intero contenuto del messaggio che si invia,2)consente di inviare comunicazioni a qualunque tipo di indirizzo e-mail,3)è interoperabile con qualunque sistema,4)è valido in tutto il mondo,5)permette la protezione del contenuto del messaggio grazie alla crittografia6)certifica la ricezione sul dispositivo del destinatario.7) puo' usare qulsiasi gestore di mailDopo aver visto che la PEC e' sostanzialmente inutile possiamo esaminare un'altra stranezza: il comportamento dell'inventore per far vivere lo zombie.in caso di societa' neocostiduende lo stato, d'ufficio, assegna una PEC se non ne viene comunicata una "le imprese costituite in forma societaria sono tenute a indicare il proprio indirizzo di posta elettronica certificata nella domanda di iscrizione al registro delle imprese": un bel modo per aumentare la base d'installato di un nuovo pseudostandard, farlo dall'alto.e' stato istituito un Bando di Gara per la concessione del servizio di Comunicazione Elettronica Certificata tra Pubblica Amministrazione e Cittadino (CEC-PAC). Insomma per aumentare gli utilizzatori e' stata prevista la sorellina minore, una versione castrata, "esclusivamente alle comunicazioni tra PA e cittadino, e viceversa", giusto per complicare la cosa ed incrementare il numero degli utilizzatori improvvisamente a 60milioni. La gente che legifera forse dimentica che l'ADSL fa fatica ad arrivare persino in provincia di Milano.Infine non contenti di aver inventato una cosa intutile, stramba, fuori dalle regole, dispendiosa e averla resa obbligatoria, salvo tornare parzialmente sui propri passi, esiste un comitato tecnico, forse piu' giustamente UCAS (Ufficio Complicazioni Affari Semplici), che sta girando il mondo per spingere l'adozione della tamarrata nelle RFC. Gia', dopo aver speso milioni di euro... vorrete mica che si smatelli tutto perche' un tedesco o inglese qualsiasi ci dia dei matti?Il coraggio di ammettere che la PEC concepita come uno strumento nato vecchio e irrispettoso della comunita' hacker, un lampante esempio di stortura
    • thejudge scrive:
      Re: La PEC? Per contraria alle RFC !!!!
      Premetto che non voglio difendere la PEC, ma l'esistenza di prodotto fatto male non giustifica la marea di "stronz.te" che hai scritto, ho usato gli apici e tolto una vocale per non urtare la tua sensibilità, evidenzierò solo qualche passaggio del tuo post, non posso passare le prossime 8 ore a spiegarti tutti gli errori che hai commesso."Gli azzecca garbugli nostrani hanno fatto una scoperta sorprendente: la posta elettronica puo' non arrivare!"Veramente chi ha scritto le regole tecniche della PEC lo aveva già scoperto quasi dieci anni fa."Per questo motivo, migliorare un servizio che nella versione basica, gratuita, da pischiello di 13 anni come puo essere hotmail.com o libero.it, al confronto della adorata e venerata raccomandata con ricevuta e' gia' pressoche' infallibile. Figuriamoci nelle versioni professionali!Gli adoratori del pezzo di carta ignoranti sul come funziona internet hanno cosi' partorito il mostro: la PEC."Dovresti cortesemente fare un profondo respiro, aerare il cervello, mettere in ordine i concetti e riprovare a scrivere questo passaggio, altrimenti aggiungici una "stracazz.la" e il tutto prende senso."Come funziona la PEC:"perche tu lo sai? se è cosi lo nascondi in maniera encomiabile.1) Visto che i politici e legulei hanno danari e vogliono favorire le grandi societa e declassare i server interni delle PMI il servizio può essere erogato esclusivamente dai gestori con capitale sociale interamente versato non inferiore a un milione di euro e accreditati dallo stato.Di fatto si crea un monopolio statale."Questi loschi signori sono PMI o PA? O il complotto è ordito da un orda di pmi e pa insieme?? veramente inquietante... e la marmotta??"2)Al momento dell'invio di una mail PEC il gestore PEC del mittente si occuperà di inviare al mittente una ricevuta che costituirà valore legale dell'avvenuta trasmissione.Come per dire che se il nostro eudora non consegna la posta noi non ce ne accogiamo? OPS! e' una cosa che tutti i server di posta fanno gia dalla preistoria! Solo che in genere non viene mostrato l'ovvieta' dell'invio corretto ma solo del caso contrario"Allora... proviamoci insieme... ripassiamo le basi, devo dire che per me sei veramente una sfida.. A)il mittente è colui che manda; B) il destinatario è colui che riceve,;ci sei? C)Eudora è un client di posta e non consegna una minch.a (ti ho perso? metti un "i" al posto del punto). Salto qualche passaggio, sto finendo i caratteri del post. "Qundi la pec NON fa nulla di nuovo"questo lo hai dedotto da un'attenta disamina delle regole tecniche e dalla tua grande esperienza in merito? (puoi rispondere citando i soliti baci perugina)"3) In egual modo il gestore del destinatario..."qui hai copiato vero? dai ammettilo ;)"7) e' verificabile solo l'allegato al messaggio"wow, e se ne metto due? per favore dammi la fonte di questa chicca."9) dice che e' stato inviato qualcosa ma non COSAA questo punto l'unico vantaggio e' che il mittente, ops, la casella e' in un elenco certificato dallo stato e che il messaggio ha valore legale perche' il certificatore, che perende i soldi, ha cosi' deciso e legiferato."no... i gestori si tengono una copia di tutti i tuoi messaggi, di solito gli operatori, della cricca pmi+pa, li leggono nei momenti di sconforto per farsi due risate. che la casella sia in un elenco certificato lo hai creato tu? vero a papa ;)"Si vuole portare l'orrore della carta sul digitatale che non ne soffriva. è vero... povero "digitatale""Come si fanno le cose per bene?"forse preparandosi prima di sparare "stronz.te"???"c)si compra un certificato da una Certification Authority, per uso personale e' gratuito." dammi l'indirizzo della CA ti prego!"6)certifica la ricezione sul dispositivo del destinatario."eh no! qui lo devo dire...."XXXXXXX!!!" un certificato che certifica la ricezione da parte del destinatario! lo voglio!"Dopo aver visto che la PEC e' sostanzialmente inutile "Beh... in effetti questo schifo che hai descritto è sicuramente inutile e forse addirittura nocivo, vado a fare un giro di antivirus... non si sa mai.."..giusto per complicare la cosa ed incrementare il numero degli utilizzatori improvvisamente a 60milioni. "diabolici! gli italiani, tutti, saranno circa 57MILIONI, non solo hanno "infettato" anche i neonati, ma addirittura hanno importato cittadini dall'estero per "infettarli", questo và denunciato all'Aia!"Il coraggio di ammettere che la PEC concepita come uno strumento nato vecchio e irrispettoso della comunita' hacker, un lampante esempio di stortura""comunita' hacker" di cui ha la tessera onoraria vero?Claudio, preparati la prossima volta, sembri un bravo ragazzo, dai! che ce la fai!peace and love,thejudge
      • claudio scrive:
        Re: La PEC? Per contraria alle RFC !!!!
        Scusa ma penso che tu sia di parte, per quanto il mio testo frettoloso abbia effettivamente errori dal punto di vista dell'itagliacano.Inoltre il mio testo, qui accorciato carlonescamente, non e' stato trovato cosi' assurdo da chi ha scritto un libro sulla PEC. Qundi tanto stupidate non sono.1) per te non esiste la parola lobby. 2) disamina delle regole tecniche fornita agli utilizzatori dal ministero. NON certifica la ricezione dal CLIENTE ma solo della casella del server.Sarebbe la stessa cosa certificare una raccomandata per ricezione presso l'ufficio postale. Non bello."un certificato che certifica la ricezione da parte del destinatario! lo voglio!"Accomodati, se usi thunderbird, eudora &c e hai un certificato ti firma anche la ricezione. problemi?3) dalle regole: tu le hai lette?9) le comunicazioni ministeriali non dicono che tengono IL MESSAGGIO INTERO per 3 anni ma solo la marca. Poi se han cambiato idea o scrivono belinate.... e' peggio.c) sai usare Google, vero? io ne ho trovate 3...."..giusto per complicare la cosa ed incrementare il numero degli utilizzatori improvvisamente a 60milioni. "Gia' e' piu o meno il numero dei telefoni cellulari... Se come privato cittadino ne hai una e come lavoratore una seconda (almeno questa e' la speranza con la cec) vedi che come ordine di grandezza...Vedi, non capisco se tu trolleggi o devi difendere l'indifendibile.io so solo che mi sono beccato un ATTO GIUDIZIARIO consegnato dal POSTINO appoggiandolo sulla porta mentre ero NEL mediterraneo (Stavo doppiando Ibiza). Il vento si e' portato via il foglio A4.Io ho preso 8000 euro di infrazione per NON aver letto una consegna SICURA... sicura per chi? per chi ha fatto l'invio o per chi la deve ricevere?NON voglio la stessa cosa in digitale.Tu si?Se si dammi 8000 euro, poi parliamo.
        • cippalippa scrive:
          Re: La PEC? Per contraria alle RFC !!!!
          Io stento a capire una cosa, cosa centra l'S/MIME (che uso ogni tanto) con la PEC o perché tanti continuano e indicarli come possibili alternative.Con un certificato S/MIME ( ma quelli gratuiti personali certificano solo che tu sei l'utilizzatore dell'indirizzo di posta che usi come mittente, nulla di più, non certificano la tua identità), firmando il messaggio chi riceve ha la certezza che il messaggio non è stato alterato e ( a seconda del certificato usato) che il mittente sei tu. Se ho una mail da te firmata non puoi disconoscerla, cioè dire che non me l'hai inviata tu o che c'era scritto altro.. e questa è una cosa...Con la PEC ho la certezza che la mail è stata consegnata nella casella del destinatario. E questa è una garanzia per il mittente che tramite rfc standard non c'è. Le richieste di notifiche di lettura spesso la gente le ignora, i DSN mandati dai server non garantiscono la consegna in casella. Ho lavorato in un ISP e non hai idea di quante mail vengano "cestinate" da tantissimi provider, sopratutto dai filtri antispam, senza che il mittente ne abbia evidenza. Con la Pec sai con certezza che la mail è arrivata.Con l'S/Mime non hai la cetezza che il messaggio è stato recapitato.Sono due strumenti complementari e probabilmente andrebbero usati insieme.
          • claudio scrive:
            Re: La PEC? Per contraria alle RFC !!!!
            - Scritto da: cippalippa
            Io stento a capire una cosa, cosa centra l'S/MIME
            (che uso ogni tanto) con la PEC o perché tanti
            continuano e indicarli come possibili
            alternative.

            Con un certificato S/MIME ( ma quelli gratuiti
            personali certificano solo che tu sei
            l'utilizzatore dell'indirizzo di posta che usi
            come mittente, nulla di più, non certificano la
            tua identità), Sopra dicono che non esistono quelli gratuiti...si vede che non sono l'unico che li usa.
            firmando il messaggio chi riceve
            ha la certezza che il messaggio non è stato
            alterato e ( a seconda del certificato usato) che
            il mittente sei tu. Il client FIRMA ANCHE LA ricevuta.Non puoi dire DOPO di non averla LETTA

            Con la PEC ho la certezza che la mail è stata
            consegnata nella casella del destinatario. Nella casella del provider...Ma potrebbe non essere mai stata letta perche' (mettetene almeno 10 LEGITTIMI)
            questa è una garanzia per il mittente che tramite
            rfc standard non c'è. Una mail che non arriva e' oggi una rarita' al limite, come dici:
            Ho lavorato in un ISP e non hai idea
            di quante mail vengano "cestinate" da tantissimi
            provider, sopratutto dai filtri antispam, senza
            che il mittente ne abbia evidenza. Con la Pec sai
            con certezza che la mail è
            arrivata.Se poi e' finita nel cestino non frega a nessuno. Oppure la PEC non ha l'antispam.... e forse ci aspettiamo un attacco?

            Con l'S/Mime non hai la cetezza che il messaggio
            è stato
            recapitato.SAI SE E' STATO LETTO!al limite non se NON e' stato letto.La pec da' per scontata che una raccomandata arrivata nella tua citta' sia stata presa nelle tue mani e letta. Sono 2 cose diverse se permetti.Certifica l'invio ma non la lettura.E scusate: se mi dicono che devo pagare 8000 euro di multa se non rispondo... non mi interessa che sia stata inviata, interessa che IO l'abbia letta.E' una differenza che mi sta a cuore avendone pagate le conseguenze.
          • thejudge scrive:
            Re: La PEC? Per contraria alle RFC !!!!
            Guarda che rischi di essere fastidioso.Giusto per capire il tuo problema personale degli 8000 euro, se ho ben capito, interpretando il tuo italiano incerto, stai dicendo che il postino ti ha lasciato un atto giudiziario sulla porta, all'aperto e il vento se l'è portato via.Per questo motivo devi pagare 8000 euro e sei qui a sparare "stronz.ate", giusto?Pur di farti smettere sono pronto ad organizzare una colletta, te la meriti per la storia tanto strappalacrime, quanto falsa.Riguardo al discorso dei certificati gratuiti continui a fare confusione, ma forse per te è lo stato mentale naturale.Provo a farti capire il problema: il contesto è l'Italia e le sue leggi, del tuo certificato indiano gratuito me ne sbatte poco, purtroppo in Italia, dove noi mortali che non traversiamo i mari e gli oceani, esiste un specifica normativa che indica nel "certificato di firma qualificata" l'unico valido a livello legale, in realtà è una normativa europea ma non voglio perderti.Ciò detto se mi trovi in Italia una CA accreditata che rilascia certificati di firma qualificata gratuitamente, io avvio la colletta, ti aiuto: esiste infocamere che te ne rilascia uno alle imprese per conto della camera di commercio, è gratuito per modo di dire.love!thejudge- Scritto da: claudio
            - Scritto da: cippalippa

            Io stento a capire una cosa, cosa centra
            l'S/MIME

            (che uso ogni tanto) con la PEC o perché tanti

            continuano e indicarli come possibili

            alternative.



            Con un certificato S/MIME ( ma quelli gratuiti

            personali certificano solo che tu sei

            l'utilizzatore dell'indirizzo di posta che usi

            come mittente, nulla di più, non certificano la

            tua identità),

            Sopra dicono che non esistono quelli gratuiti...
            si vede che non sono l'unico che li usa.


            firmando il messaggio chi riceve

            ha la certezza che il messaggio non è stato

            alterato e ( a seconda del certificato usato)
            che

            il mittente sei tu.

            Il client FIRMA ANCHE LA ricevuta.
            Non puoi dire DOPO di non averla LETTA





            Con la PEC ho la certezza che la mail è stata

            consegnata nella casella del destinatario.

            Nella casella del provider...
            Ma potrebbe non essere mai stata letta perche'
            (mettetene almeno 10
            LEGITTIMI)




            questa è una garanzia per il mittente che
            tramite

            rfc standard non c'è.

            Una mail che non arriva e' oggi una rarita' al
            limite, come
            dici:



            Ho lavorato in un ISP e non hai idea

            di quante mail vengano "cestinate" da tantissimi

            provider, sopratutto dai filtri antispam, senza

            che il mittente ne abbia evidenza. Con la Pec
            sai

            con certezza che la mail è

            arrivata.

            Se poi e' finita nel cestino non frega a nessuno.
            Oppure la PEC non ha l'antispam.... e forse ci
            aspettiamo un
            attacco?




            Con l'S/Mime non hai la cetezza che il messaggio

            è stato

            recapitato.

            SAI SE E' STATO LETTO!
            al limite non se NON e' stato letto.

            La pec da' per scontata che una raccomandata
            arrivata nella tua citta' sia stata presa nelle
            tue mani e letta. Sono 2 cose diverse se
            permetti.
            Certifica l'invio ma non la lettura.
            E scusate: se mi dicono che devo pagare 8000
            euro di multa se non rispondo... non mi interessa
            che sia stata inviata, interessa che IO l'abbia
            letta.
            E' una differenza che mi sta a cuore avendone
            pagate le
            conseguenze.
        • pippuz fuori sede scrive:
          Re: La PEC? Per contraria alle RFC !!!!
          - Scritto da: claudio
          [...]Poche idee, ma confuse.
          Io ho preso 8000 euro di infrazione per NON aver
          letto una consegna SICURA... sicura per chi? per
          chi ha fatto l'invio o per chi la deve
          ricevere?Quando ricevi una raccomandata, devi firmare per l'avvenuta ricezione. O qualcuno "di tua fiducia" ha firmato al posto tuo ed è colpa di questo qualcuno non avertelo notificato, o il postino ha falsificato la firma oppure la raccomandata è stata "consegnata" per avvenuta giacenza e non si trovava su un luogo aperto ed è volata via, ma era all'ufficio postale.Quella del foglio a4 da 8000 che svolazza la dovevo ancora sentire.
          • claudio scrive:
            Re: La PEC? Per contraria alle RFC !!!!
            - Scritto da: pippuz fuori sede
            - Scritto da: claudio

            [...]

            Poche idee, ma confuse.


            Quella del foglio a4 da 8000 che svolazza la
            dovevo ancora
            sentire.L'ATTO GIUDIZIARIO viene considerato VISTO quando e' consegnato dal POSTINO, prendendo le veci dell'ufficiale giudiziario (che costa di piu'), un foglio A4 presso il domicilio del ricevente. Nel caso specifico una fotocopia di 10ma generazione rifinita con un pennarello blu (stando ad altri esempi) infilata fra le inferiate della mia casa e presumibilmente dilavata dalle intemperie di 2 mesi.Sostanzialmente tu vieni considerato EDOTTO anche se il plico e' presso l'ufficio postale e tu non ne sai nulla......Questa e' la legge italiana.NON male, vero?A me non va che si faccia la stessa cosa in digitale.
      • panda rossa scrive:
        Re: La PEC? Per contraria alle RFC !!!!
        - Scritto da: thejudge
        Claudio, preparati la prossima volta, sembri un
        bravo ragazzo, dai! che ce la
        fai!Per carita' tutto bello. Ottimo spunto di discussione.Ma come ti e' venuto in mente di quotare tra virgolette???Si quota mettendo il segno di maggiore
        Ho fatto una fatica a leggere!
        • ullala scrive:
          Re: La PEC? Per contraria alle RFC !!!!
          - Scritto da: panda rossa
          - Scritto da: thejudge


          Claudio, preparati la prossima volta, sembri un

          bravo ragazzo, dai! che ce la

          fai!

          Per carita' tutto bello. Ottimo spunto di
          discussione.
          Ma come ti e' venuto in mente di quotare tra
          virgolette???
          Si quota mettendo il segno di maggiore


          Ho fatto una fatica a leggere!Ovvio che....Ha quotato "a mano"...
          • panda rossa scrive:
            Re: La PEC? Per contraria alle RFC !!!!
            - Scritto da: ullala

            Ho fatto una fatica a leggere!
            Ovvio che....
            Ha quotato "a mano"...Si, ma per quale misterioso motivo uno dovrebbe complicarsi la vita in questo modo, per poi complicarla anche agli altri?Uno che dimostra anche un minimo di razionalita' e comprensione del testo, visto come scrive.
          • ullala scrive:
            Re: La PEC? Per contraria alle RFC !!!!
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: ullala



            Ho fatto una fatica a leggere!

            Ovvio che....

            Ha quotato "a mano"...

            Si, ma per quale misterioso motivo uno dovrebbe
            complicarsi la vita in questo modo, per poi
            complicarla anche agli
            altri?

            Uno che dimostra anche un minimo di razionalita'
            e comprensione del testo, visto come
            scrive.Il motivo non lo so.. ne posso indovinarlo... magari semplice distrazione...Ma evidentemente ha cliccato su "rispondi" invece che su "quota"...
          • thejudge scrive:
            Re: La PEC? Per contraria alle RFC !!!!
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: ullala



            Ho fatto una fatica a leggere!

            Ovvio che....

            Ha quotato "a mano"...

            Si, ma per quale misterioso motivo uno dovrebbe
            complicarsi la vita in questo modo, per poi
            complicarla anche agli
            altri?

            Uno che dimostra anche un minimo di razionalita'
            e comprensione del testo, visto come
            scrive.Il "quote" superava i 7000 caratteri consentiti ;), è vero è una fatica leggere questo piccolo thread.Posto qua una breve risposta per Claudio, vorrei evitare di essere accusato di "trollaggio" e "flame" volontario.Claudio,avevo preparato una risposta puntuale alle tue osservazione, ma siccome penso che non aggiunga nulla alla discussione (e sarebbe un po come sparare contro la croce rossa ;)), evito di pubblicarla.Vorrei provare a riportare la discussione ad un livello più alto.Il problema della PEC non è tecnico ma sociale.Il livello culturale informatico italiano è ai suoi minimi storici, siamo il popolo dei telefoni (wow!) e di facebook (doppio wow), passare le giornate ad aggiornare l'universo con cosa si è fatto negli ultimi 5 minuto è sicuramente qualcosa di culturalmente e socialmente interessante.Tornando al sociale, riprendo il tema dell'articolo di Sarzana e Ippolito, giusto per vedere se ho capito cos'è sucXXXXX, provo a riepilogare:a)qualcuno ha indetto un bando con almeno 100 partecipanti.b)I partecipanti dovevano rispondere ad un bando di gara.Ora immagina la quantità di carta prodotta, diciamo che ogni partecipante ha inviato mediatamente files per 30MB, magari non compressi (troppo tecnico), moltiplica 30*45% e aggiungi 30 (45% è un fattore di incremento spannometrico del protocollo mime moltiplica il risultano per 100, ottieni 4.350MB (pari a circa 4,3GB), la casella pec usata sarà stata da 1GB? Ora risolvi il quesito della Susy: come possono entrare 4,3GB in una casella da 1GB? Senza soluzione.Ed ecco il patatrac, non è un problema tecnico, qui mancano le basi della matematica.Ciò detto, si può discutere dei migliori tecnicismi per implementare la PEC, sicuramente si può fare meglio, ma finché linformatica viene usata come strumento di propaganda politica personale non cè tecnicismo che regga.be happy ;)thejudge.
          • panda rossa scrive:
            Re: La PEC? Per contraria alle RFC !!!!
            - Scritto da: thejudge
            Vorrei provare a riportare la discussione ad un
            livello più
            alto.
            Il problema della PEC non è tecnico ma sociale.Il problema della PEC e' sia tecnico che sociale.
            Il livello culturale informatico italiano è ai
            suoi minimi storici, Se fosse solo questo... e' che la curva del livello culturale informatico italiano tende a -INF molto piu' velocemente di qualunque logaritmo nell'intorno di zero.
            siamo il popolo dei telefoni
            (wow!) e di facebook (doppio wow), e dei telecomandi!!! (triplo wow)
            Tornando al sociale, riprendo il tema
            dell'articolo di Sarzana e Ippolito, giusto per
            vedere se ho capito cos'è sucXXXXX, provo a
            riepilogare:
            a)qualcuno ha indetto un bando con almeno 100
            partecipanti.
            b)I partecipanti dovevano rispondere ad un bando
            di gara.Benissimo.
            Ora immagina la quantità di carta prodotta,
            diciamo che ogni partecipante ha inviato
            mediatamente files per 30MB, magari non compressi
            (troppo tecnico), moltiplica 30*45% e aggiungi 30
            (45% è un fattore di incremento spannometrico
            del protocollo mime moltiplica il risultano per
            100, ottieni 4.350MB (pari a circa 4,3GB), la
            casella pec usata sarà stata da 1GB?Prendiamo pure per buoni i tuoi numeri sulla dimensione complessiva del materiale inviato.La dimensione della casella PEC e' la domanda misteriosa della quale vorremmo tutti conoscere la risposta.Altrimenti potremo formulare tutte le ipotesi piu' assurde.
            Ora risolvi il quesito della Susy: come possono
            entrare 4,3GB in una casella da 1GB? Senza
            soluzione.Se cosi' fosse, escludendo che i 4,3GB siano arrivati tutti insieme, il buon senso vorrebbe che il gestore della casella di posta, scaricasse le mail man mano che arrivano.
            Ed ecco il patatrac, non è un problema tecnico,
            qui mancano le basi della
            matematica.E' un problema anche tecnico. Lo spazio su disco e' un problema tecnico.
          • thejudge scrive:
            Re: La PEC? Per contraria alle RFC !!!!
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: thejudge


            Vorrei provare a riportare la discussione ad un

            livello più

            alto.

            Il problema della PEC non è tecnico ma sociale.

            Il problema della PEC e' sia tecnico che sociale.


            Il livello culturale informatico italiano è ai

            suoi minimi storici,

            Se fosse solo questo... e' che la curva del
            livello culturale informatico italiano tende a
            -INF molto piu' velocemente di qualunque
            logaritmo nell'intorno di
            zero.


            siamo il popolo dei telefoni

            (wow!) e di facebook (doppio wow),

            e dei telecomandi!!! (triplo wow)


            Tornando al sociale, riprendo il tema

            dell'articolo di Sarzana e Ippolito, giusto per

            vedere se ho capito cos'è sucXXXXX, provo a

            riepilogare:

            a)qualcuno ha indetto un bando con almeno 100

            partecipanti.

            b)I partecipanti dovevano rispondere ad un bando

            di gara.

            Benissimo.


            Ora immagina la quantità di carta prodotta,

            diciamo che ogni partecipante ha inviato

            mediatamente files per 30MB, magari non
            compressi

            (troppo tecnico), moltiplica 30*45% e aggiungi
            30

            (45% è un fattore di incremento spannometrico

            del protocollo mime moltiplica il risultano per

            100, ottieni 4.350MB (pari a circa 4,3GB), la

            casella pec usata sarà stata da 1GB?

            Prendiamo pure per buoni i tuoi numeri sulla
            dimensione complessiva del materiale
            inviato.

            La dimensione della casella PEC e' la domanda
            misteriosa della quale vorremmo tutti conoscere
            la
            risposta.
            Altrimenti potremo formulare tutte le ipotesi
            piu'
            assurde.


            Ora risolvi il quesito della Susy: come
            possono

            entrare 4,3GB in una casella da 1GB? Senza

            soluzione.

            Se cosi' fosse, escludendo che i 4,3GB siano
            arrivati tutti insieme, il buon senso vorrebbe
            che il gestore della casella di posta, scaricasse
            le mail man mano che
            arrivano.


            Ed ecco il patatrac, non è un problema tecnico,

            qui mancano le basi della

            matematica.

            E' un problema anche tecnico. Lo spazio su disco
            e' un problema
            tecnico.Lo spazio sul disco è un problema tecnico, non aver previsto che in quei giorni la casella si sarebbe saturata, è un problema di "minima" cultura informatica e capacità organizzativa.I numeri non li conosco ma da questo passaggio nell'articolo:"Infatti, in taluni casi, le aziende hanno ricevuto un avviso di mancata ricezione anche a distanza di giorni dall'invio mentre in altri la trasmissione delle domande è stata rifiutata ed è tornata indietro con apposito avviso"Si deduce che molto probabilmente è "veramente" un problema di spazio, l'avviso a cui fanno riferimento gli autori è l'avviso di "mancata consegna" e non "mancata ricezione" (l'una non implica l'altra).Questo avviso si genera quando il gestore del mittente non riceve la comunicazione dell'avvenuta consegna nella mailbox del destinatario, che può avvenire per vari motivi.Anche se Rileggendo meglio l'articolo la confusione aumenta, perché:1-le DSN vengono consegnate subito, mailbox full genera una DSN2-è normale che gli avvisi di mancata consegna arrivino dopo 24 ore perché cosi è previsto dalle regole tecniche, ma comunque già dopo 12 ore viene inviato un pre-avviso.Insomma per capire cosa è sucXXXXX ci vorrebbe una verifica puntuale ed almeno 5 giorni di lavoro...thejudge
          • ullala scrive:
            Re: La PEC? Per contraria alle RFC !!!!
            - Scritto da: thejudge
            - Scritto da: panda rossa

            - Scritto da: thejudge




            Vorrei provare a riportare la discussione ad
            un


            livello più


            alto.


            Il problema della PEC non è tecnico ma
            sociale.



            Il problema della PEC e' sia tecnico che
            sociale.




            Il livello culturale informatico italiano è ai


            suoi minimi storici,



            Se fosse solo questo... e' che la curva del

            livello culturale informatico italiano tende a

            -INF molto piu' velocemente di qualunque

            logaritmo nell'intorno di

            zero.




            siamo il popolo dei telefoni


            (wow!) e di facebook (doppio wow),



            e dei telecomandi!!! (triplo wow)




            Tornando al sociale, riprendo il tema


            dell'articolo di Sarzana e Ippolito, giusto
            per


            vedere se ho capito cos'è sucXXXXX, provo a


            riepilogare:


            a)qualcuno ha indetto un bando con almeno 100


            partecipanti.


            b)I partecipanti dovevano rispondere ad un
            bando


            di gara.



            Benissimo.




            Ora immagina la quantità di carta prodotta,


            diciamo che ogni partecipante ha inviato


            mediatamente files per 30MB, magari non

            compressi


            (troppo tecnico), moltiplica 30*45% e aggiungi

            30


            (45% è un fattore di incremento
            spannometrico


            del protocollo mime moltiplica il risultano
            per


            100, ottieni 4.350MB (pari a circa 4,3GB), la


            casella pec usata sarà stata da 1GB?



            Prendiamo pure per buoni i tuoi numeri sulla

            dimensione complessiva del materiale

            inviato.



            La dimensione della casella PEC e' la domanda

            misteriosa della quale vorremmo tutti conoscere

            la

            risposta.

            Altrimenti potremo formulare tutte le ipotesi

            piu'

            assurde.




            Ora risolvi il quesito della Susy: come

            possono


            entrare 4,3GB in una casella da 1GB? Senza


            soluzione.



            Se cosi' fosse, escludendo che i 4,3GB siano

            arrivati tutti insieme, il buon senso vorrebbe

            che il gestore della casella di posta,
            scaricasse

            le mail man mano che

            arrivano.




            Ed ecco il patatrac, non è un problema
            tecnico,


            qui mancano le basi della


            matematica.



            E' un problema anche tecnico. Lo spazio su disco

            e' un problema

            tecnico.

            Lo spazio sul disco è un problema tecnico, non
            aver previsto che in quei giorni la casella si
            sarebbe saturata, è un problema di "minima"
            cultura informatica e capacità
            organizzativa.

            I numeri non li conosco ma da questo passaggio
            nell'articolo:

            "Infatti, in taluni casi, le aziende hanno
            ricevuto un avviso di mancata ricezione anche a
            distanza di giorni dall'invio mentre in altri la
            trasmissione delle domande è stata rifiutata ed è
            tornata indietro con apposito
            avviso"

            Si deduce che molto probabilmente è "veramente"
            un problema di spazio, l'avviso a cui fanno
            riferimento gli autori è l'avviso di "mancata
            consegna" e non "mancata ricezione" (l'una non
            implica
            l'altra).

            Questo avviso si genera quando il gestore del
            mittente non riceve la comunicazione
            dell'avvenuta consegna nella mailbox del
            destinatario, che può avvenire per vari
            motivi.

            Anche se
            Rileggendo meglio l'articolo la confusione
            aumenta,
            perché:
            1-le DSN vengono consegnate subito, mailbox full
            genera una
            DSN
            2-è normale che gli avvisi di mancata consegna
            arrivino dopo 24 ore perché cosi è previsto dalle
            regole tecniche, ma comunque già dopo 12 ore
            viene inviato un
            pre-avviso.

            Insomma per capire cosa è sucXXXXX ci vorrebbe
            una verifica puntuale ed almeno 5 giorni di
            lavoro...

            thejudgePoverello!1) non è che non esistano caselle senza quota!Ce le possiamo ancora permettere in una PA?2) dal punta di vista tecnico hai detto un sacco di corbellerie... ma lasciamo perdere... mi pare che sarebbe un discorso impari...3) Ammesso di ignorare il punto 1 il "capacity planning" è qualcosa che possiamo immaginare che in una PA venga fatto sulla base delle comunicazioni che ci si aspettano o è "casuale" la quota della casella?E in altri termini se tanto mi da tanto ... non è che basta fare i "furbetti" e predisporre una casella con una capienza di qualche kbyte per "vivere tranquilli e più fannulloni che pria... quanto PEC ancor non vagiva?"....Lei signor thejudge (in Digit PA perchè) è li che lei lavora vero?Bene cominci col guadagnarselo lo stipendio invece di trollare sui forum!
          • thejudge scrive:
            Re: La PEC? Per contraria alle RFC !!!!
            Proverò a non offenderti, va oltre le mie possibilità, ma ci proverò.1)Le caselle senza quota, giusto! Le vendono al mercato vero? magari ci mettiamo sopra qualche terabyte di dati e tutto funziona magicamente ;) vieni dal mondo virtuale vero? mai lavorato veramente nell'it ammettilo dai :))2)nooooo... ti prego illuminami non lasciarmi/ci nell'ignoranza... ti prego....3) ma certo! in quale pa non si passa la giornata a fare capacity planing, piani della sicurezza, sistemi di disaster recovery, puoi cercare su wikipeda il significato. E comunque ti voglio dare una info in più, ma sicuramente già lo sapevi, il provider è aruba, che ovviamente per le pa ha unofferta chiamata senza limiti, è fatta a posta per i p.rla come te;)Su wikipedia puoi trovare la definizione di troll, a fianco cè una tua foto, il tuo post ne è un tipico esempio.Per il resto non lavoro in digitpa, ma lavoro da almeno 20 anni e di p.rla come te che sparano caxxate a vanvera ne incontro mediatamente 2 o 3 al giorno, siete un danno per il mercato, lo inflazionate con le XXXXXXXte e rovinate questa professione.Per quanto riguarda il mio stipendio, beh, non mi posso lamentare ed è anche grazie a te, con questa concorrenza continuerà a crescere.Kiss!thejudge

            thejudge
            Poverello!
            1) non è che non esistano caselle senza quota!
            Ce le possiamo ancora permettere in una PA?
            2) dal punta di vista tecnico hai detto un sacco
            di corbellerie... ma lasciamo perdere... mi pare
            che sarebbe un discorso
            impari...
            3) Ammesso di ignorare il punto 1 il "capacity
            planning" è qualcosa che possiamo immaginare che
            in una PA venga fatto sulla base delle
            comunicazioni che ci si aspettano o è "casuale"
            la quota della
            casella?
            E in altri termini se tanto mi da tanto ... non è
            che basta fare i "furbetti" e predisporre una
            casella con una capienza di qualche kbyte per
            "vivere tranquilli e più fannulloni che pria...
            quanto PEC ancor non
            vagiva?"....
            Lei signor thejudge (in Digit PA perchè) è li che
            lei lavora
            vero?
            Bene cominci col guadagnarselo lo stipendio
            invece di trollare sui
            forum!
          • ullala scrive:
            Re: La PEC? Per contraria alle RFC !!!!
            - Scritto da: thejudge
            Proverò a non offenderti, va oltre le mie
            possibilità, ma ci
            proverò.

            1)Le caselle senza quota, giusto! Le vendono al
            mercato vero? magari ci mettiamo sopra qualche
            terabyte di dati e tutto funziona magicamente ;)
            vieni dal mondo virtuale vero? mai lavorato
            veramente nell'it ammettilo dai
            :))1) Le caselle senza quota si trovano eccome sul mercato eccome...Ma oltre a comprarle si possono pure gestire sul proprio server!Ti posso nominare almeno 3 gestori pec che hanno questa offerta per le utenze "business"...

            2)nooooo... ti prego illuminami non lasciarmi/ci
            nell'ignoranza... ti
            prego....Non mi sembri (ripeto) in grado di capire.

            3) ma certo! in quale pa non si passa la giornata
            a fare capacity planing, piani della sicurezza,
            sistemi di disaster recovery, puoi cercare su
            wikipeda il significato. E comunque ti voglio
            dare una info in più, ma sicuramente già lo
            sapevi, il provider è aruba, che ovviamente per
            le pa ha unofferta chiamata senza limiti, è
            fatta a posta per i p.rla come
            te;)Si lo sapevo e inoltre (oltre a saperlo) questo contraddice le tue stesse affermazioni precedenti... vedi un pochino se è il caso di dare del "p.rla" agli altri...Inoltre sul "capacity planning" in questo caso era ed è DOVEROSO dato che si pretende che la PEC sia il mezzo tramite cui si adempie.

            Su wikipedia puoi trovare la definizione di
            troll, a fianco cè una tua foto, il tuo post ne
            è un tipico
            esempio.Argomentazione di indubbia rilevanza tecnica!

            Per il resto non lavoro in digitpa, ma lavoro da
            almeno 20 anni e di p.rla come te che sparano
            caxxate a vanvera ne incontro mediatamente 2 o 3
            al giorno, siete un danno per il mercato, lo
            inflazionate con le XXXXXXXte e rovinate questa
            professione.Quale professione quella del mantenuto a aiuti di stato?

            Per quanto riguarda il mio stipendio, beh, non mi
            posso lamentare ed è anche grazie a te, con
            questa concorrenza continuerà a
            crescere.Il mio "stipendio" lo pagano i miei clienti!Non i cittadiniE questo la dice già lunga!

            Kiss!
            thejudgeSaluti e baci
          • thejudge scrive:
            Re: La PEC? Per contraria alle RFC !!!!
            Ma perché insisti ad arrampicarti sugli specchi? Mica è colpa tua se non sai le cose, non sei andata a scuola ed ecco i risultati, ripeto: stai diventando noioso.- Scritto da: ullala

            1)Le caselle senza quota, giusto! Le vendono al

            mercato vero? magari ci mettiamo sopra qualche

            terabyte di dati e tutto funziona magicamente ;)

            vieni dal mondo virtuale vero? mai lavorato

            veramente nell'it ammettilo dai

            :))
            1) Le caselle senza quota si trovano eccome sul
            mercato
            eccome...Per la PEC vero? le hai viste tutte le offerte del mercato? qui parliamo di aruba, hanno un'offerta da mercato con caselle senza limiti? ma di cosa parli?
            Ma oltre a comprarle si possono pure gestire sul
            proprio
            server!Ecco vedi, perche continui? Voglio risponderti bene, in modo che tu capisca ed interrompa questo inutile thread.I server della PEC possono essere manutenuti solo da un gestore, essere un gestore richiede dei requisiti troppo alti per consentire a molti di esserlo. Nello specifico il gestore è Aruba e non la PA.
            Ti posso nominare almeno 3 gestori pec che hanno
            questa offerta per le utenze
            "business"...Questa è un PA, ma chiudiamola qua, il rumore delle tue mani sugli specchi comincia ad infastidirmi le orecchie.

            2)nooooo... ti prego illuminami non lasciarmi/ci

            nell'ignoranza... ti

            prego....

            Non mi sembri (ripeto) in grado di capire.Beh, ma tu sicuramente sei grado di spiegare, alias: ma falla finita.
            Inoltre sul "capacity planning" in questo caso
            era ed è DOVEROSO dato che si pretende che la PEC
            sia il mezzo tramite cui si
            adempie.
            Idem: falla finita, i capacity planing non si fanno per tenere in piedi una casella di PEC.



            Su wikipedia puoi trovare la definizione di

            troll, a fianco cè una tua foto, il tuo post ne

            è un tipico

            esempio.
            Argomentazione di indubbia rilevanza tecnica!Era per aiutarti a capire quello che dici, il valore non è tecnico ma umano ;)
            Quale professione quella del mantenuto a aiuti di
            stato?No, dei soldi dello stato mi faccio dare solo i tuoi, pochi a dir la verità.
            Il mio "stipendio" lo pagano i miei clienti!
            Non i cittadini
            E questo la dice già lunga!Anche a me lo pagano i tuoi clienti, dopo che sei passato tu ;)Dai facciamo pace, non sembri un cattivo diavolo, solo un po' impreparato.Il problema non è stare qui a fare il gioco di chi cè la più lungo, è anche un po infantile come comportamento, quindi inizierò ad ignorarti come si fa con i bambini capricciosi.Il problema è più complesso: - riguarda lintroduzione di uno strumento informatico nella società civile senza aver preparato un adeguato piano. - riguarda lassenza di una seria roadmap nazionale comunicata e condivisa, ecco perché ogni volta che lo stato fa qualcosa tutti noi diciamo: chissà cosa cè dietro, perché in Italia cè sempre qualcosa dietro ;) - riguarda il riconoscimento di una professione, la nostra (si dai anche la tua dai;)). - e molte altre cose, di cui laspetto tecnico è quasi quello meno rilevante.Non farti infinocchiare, a meno che non ti piaccia ;), apri gli occhi, la quota della casella è solo la punta delliceberg.Spero tu possa capirlo.Kisses!thejudge
          • ullala scrive:
            Re: La PEC? Per contraria alle RFC !!!!
            - Scritto da: thejudge
            Ma perché insisti ad arrampicarti sugli specchi?
            Mica è colpa tua se non sai le cose, non sei
            andata a scuola ed ecco i risultati, ripeto: stai
            diventando
            noioso.
            Sapessi tu e per di più senza dire nulla in sostanza!
            - Scritto da: ullala


            1)Le caselle senza quota, giusto! Le vendono
            al


            mercato vero? magari ci mettiamo sopra qualche


            terabyte di dati e tutto funziona magicamente
            ;)


            vieni dal mondo virtuale vero? mai lavorato


            veramente nell'it ammettilo dai


            :))

            1) Le caselle senza quota si trovano eccome sul

            mercato

            eccome...
            Per la PEC vero? le hai viste tutte le offerte
            del mercato? qui parliamo di aruba, hanno
            un'offerta da mercato con caselle senza limiti?
            ma di cosa parli?Parlo di offerte PEC!E di gestori PEC semplice!



            Ma oltre a comprarle si possono pure gestire sul

            proprio

            server!
            Ecco vedi, perche continui? Voglio risponderti
            bene, in modo che tu capisca ed interrompa questo
            inutile
            thread.
            I server della PEC possono essere manutenuti solo
            da un gestore, essere un gestore richiede dei
            requisiti troppo alti per consentire a molti di
            esserlo. Nello specifico il gestore è Aruba e non
            la
            PA.La PA può (qualunque PA) può avere un SUO servizio PEC NON HA BISOGNO DI PASSARE PER UN GESTORE!Neppure conosci la norma oltre a sparlare a vanvera!Ci sono diverse PA (Regione Marche, Regione Toscana e molte alte Incluso il ministero di brunetta che si avvale del centro tecnico ex cnipa e ora digit PA).Proprio se al di fuori della realtà.


            Ti posso nominare almeno 3 gestori pec che hanno

            questa offerta per le utenze

            "business"...
            Questa è un PA, ma chiudiamola qua, il rumore
            delle tue mani sugli specchi comincia ad
            infastidirmi le
            orecchie.E quindi?



            2)nooooo... ti prego illuminami non
            lasciarmi/ci


            nell'ignoranza... ti


            prego....



            Non mi sembri (ripeto) in grado di capire.
            Beh, ma tu sicuramente sei grado di spiegare,
            alias: ma falla
            finita.A quanto pare ci sono diverse cose che non sai e ti devono essere "spiegate".Compresa la norma che riguarda La PA e le caselle PEC dato che la PA può (se vuole) essere gestore e in diversi casi lo è!


            Inoltre sul "capacity planning" in questo caso

            era ed è DOVEROSO dato che si pretende che la
            PEC

            sia il mezzo tramite cui si

            adempie.


            Idem: falla finita, i capacity planing non si
            fanno per tenere in piedi una casella di
            PEC.
            Certo La casella di PEC la lasciamo riempire e ce ne fottiamo delle conseguenze!è per questo che è utile no?





            Su wikipedia puoi trovare la definizione di


            troll, a fianco cè una tua foto, il tuo post
            ne


            è un tipico


            esempio.

            Argomentazione di indubbia rilevanza tecnica!
            Era per aiutarti a capire quello che dici, il
            valore non è tecnico ma umano
            ;)


            Quale professione quella del mantenuto a aiuti
            di

            stato?
            No, dei soldi dello stato mi faccio dare solo i
            tuoi, pochi a dir la
            verità.Non sei in grado di dire quanti siano come non sei in grado di discutere di PEC in ambedue i casi sono argomenti per te sconosciuti!


            Il mio "stipendio" lo pagano i miei clienti!

            Non i cittadini

            E questo la dice già lunga!
            Anche a me lo pagano i tuoi clienti, dopo che sei
            passato tu
            ;)

            Dai facciamo pace, non sembri un cattivo diavolo,
            solo un po'
            impreparato.Impreparato? e su cosa? di grazia... le uniche cose che hai detto sulla PEC sono errate!
            Il problema non è stare qui a fare il gioco di
            chi cè la più lungo, è anche un po infantile
            come comportamento, quindi inizierò ad ignorarti
            come si fa con i bambini
            capricciosi.
            Il problema è più complesso:
            - riguarda lintroduzione di uno strumento
            informatico nella società civile senza aver
            preparato un adeguato
            piano.
            - riguarda lassenza di una seria roadmap
            nazionale comunicata e condivisa, ecco perché
            ogni volta che lo stato fa qualcosa tutti noi
            diciamo: chissà cosa cè dietro, perché in Italia
            cè sempre qualcosa dietro
            ;)
            - riguarda il riconoscimento di una professione,
            la nostra (si dai anche la tua
            dai;)).
            - e molte altre cose, di cui laspetto tecnico è
            quasi quello meno
            rilevante.

            Non farti infinocchiare, a meno che non ti
            piaccia ;), apri gli occhi, la quota della
            casella è solo la punta
            delliceberg.

            Spero tu possa capirlo.

            Kisses!

            thejudgeNon c'è alcunchè di "tecnico" nella PEC e tantomeno di "tecnologico" è una volgarissima serie di banali applicazioni.Quello di "sbagliato" che c'è dietro la PEC è tutt'altro che tecnico è un ragionamento politico e giuridico basato su un concetto "quello del domicilio legale" inteso come luogo di consegna e dove (in presenza o assenza di riscontro della parte interessata) si intende un atto come compiuto giuridicamente!Peccato che questo concetto non esista in nessun altro ordinamento euopeo!Il che rende la PEC oltre che iniqua non utilizzabile a livello europeo!Come vedi la questione è solo apparentemente tecnica ma si tratta di ben altro!Ma del resto non sei in grado di discutere di nessuna delle 2 cose!
          • thejudge scrive:
            Re: La PEC? Per contraria alle RFC !!!!
            - Scritto da: ullala
            - Scritto da: thejudge
            A quanto pare ci sono diverse cose che non sai e
            ti devono essere
            "spiegate".
            Compresa la norma che riguarda La PA e le caselle
            PEC dato che la PA può (se vuole) essere gestore
            e in diversi casi lo
            è!
            Adesso ti inventi anche le norme, per essere gestori pec bisogna soddisfare una serie di requisiti: tecnologici/di sicurezza/normativi che di certo non tutti soddisfano ne hanno interesse a farlo.Non è che se la PA "vuole" è automaticamente un gestore, poi, se avessi letto le mie risposte avresti capito che il gestore è aruba e non la pa in questione.Smetti di parlare a vanvera, è meglio.
          • ullala scrive:
            Re: La PEC? Per contraria alle RFC !!!!
            - Scritto da: thejudge
            - Scritto da: ullala

            - Scritto da: thejudge

            A quanto pare ci sono diverse cose che non sai e

            ti devono essere

            "spiegate".

            Compresa la norma che riguarda La PA e le
            caselle

            PEC dato che la PA può (se vuole) essere gestore

            e in diversi casi lo

            è!


            Adesso ti inventi anche le norme, per essere
            gestori pec bisogna soddisfare una serie di
            requisiti: tecnologici/di sicurezza/normativi che
            di certo non tutti soddisfano ne hanno interesse
            a
            farlo.Che abbiano o non abbiano l'interesse non spetta a te giudicarlo!Nei fatti molte PA lo fanno!Alcune si avvalgono di servizi di terzi (gestori)..Quanto "all'inventare" mi pare che qui chi inventa (perchè non conosce le norme) sei tu!
            Non è che se la PA "vuole" è automaticamente un
            gestore, poi, se avessi letto le mie risposte
            avresti capito che il gestore è aruba e non la pa
            in
            questione.La PA è gestore se decide di esserlo e se sta ai requisiti... cosa che ripeto in molti hanno fatto..Inoltra la PA centale si può avvalere del centro tecnico di digit PA per avere caselle PEC!Morale... le PA che si rivolgono a gestori terzi (tipo Aruba) sono in realtà una minoranza!
            Smetti di parlare a vanvera, è meglio.In ogni caso (e anche questo te lo ripeto) Aruba fornisce (alle utenze "business") caselle anche a quota illimitata.Ecco appunto falla finita dato che non conosci ne la offerta ne la normativa ne i dettagli tecnici!
          • thejudge scrive:
            Re: La PEC? Per contraria alle RFC !!!!
            - Scritto da: ullala
            - Scritto da: thejudge

            - Scritto da: ullala


            - Scritto da: thejudge

            Che abbiano o non abbiano l'interesse non spetta
            a te
            giudicarlo!
            Nei fatti molte PA lo fanno!
            Alcune si avvalgono di servizi di terzi
            (gestori)..Sei cosi misero nelle tue certezze (inventate) che smentirti è più semplice che mangiare caramelle, sai contare? dimmi quante PA trovi registrati nell'elenco pubblico dei gestori: http://www.cnipa.gov.it/site/it-it/Attivit%C3%A0/Posta_Elettronica_Certificata__%28PEC%29/Elenco_pubblico_dei_gestori/Ti ho messo il link per semplificarti la vita, spero sai contare fino a dieci per fare il resto del lavoro da solo.
            Quanto "all'inventare" mi pare che qui chi
            inventa (perchè non conosce le norme) sei
            tu!
            Ciccio, io le norme, soprattutto quella della PEC, la conosco molto bene.

            Non è che se la PA "vuole" è automaticamente un

            gestore, poi, se avessi letto le mie risposte

            avresti capito che il gestore è aruba e non la
            pa in questione.
            La PA è gestore se decide di esserlo e se sta ai
            requisiti... cosa che ripeto in molti hanno
            fatto..
            Inoltra la PA centale si può avvalere del centro
            tecnico di digit PA per avere caselle
            PEC!Vedi se non fossi uno che parla a vanvera sapresti che digitpa non è un gestore, ma, per bando di gara, si avvale di EDS da almeno 7 anni. Ma sicuramente, uno navigato come te, questo lo sapeva già, vero?
            Morale... le PA che si rivolgono a gestori terzi
            (tipo Aruba) sono in realtà una
            minoranza!Beh si, non so... diamo due numeri... 4 è sicuramente più grande di tutte le pa d'italia, eri forte a matematica eh? ;-)
          • ullala scrive:
            Re: La PEC? Per contraria alle RFC !!!!
            - Scritto da: thejudge
            - Scritto da: ullala

            - Scritto da: thejudge


            - Scritto da: ullala



            - Scritto da: thejudge



            Che abbiano o non abbiano l'interesse non spetta

            a te

            giudicarlo!

            Nei fatti molte PA lo fanno!

            Alcune si avvalgono di servizi di terzi

            (gestori)..
            Sei cosi misero nelle tue certezze (inventate)
            che smentirti è più semplice che mangiare
            caramelle, sai contare? dimmi quante PA trovi
            registrati nell'elenco pubblico dei gestori:
            http://www.cnipa.gov.it/site/it-it/Attivit%C3%A0/P

            Ti ho messo il link per semplificarti la vita,
            spero sai contare fino a dieci per fare il resto
            del lavoro da solo.Ma secondo te... Sogei per dirne una (che fa servizio per molte PA) che cosa è?Lombardia integrata cosa è? regione marche cosa è ? innova puglia cosa è?Università federico secondo cosa è?Senza contare "società" (Ancitel) che in realtà sono associazioni di PA (Comuni in questo caso)...O quelle legate a funzioni pubbliche (infocamere)...La quantità di PA che si servono di queste entità e decisamente elevata in termini di "quote mercato" ti piaccia o meno


            Quanto "all'inventare" mi pare che qui chi

            inventa (perchè non conosce le norme) sei

            tu!


            Ciccio, io le norme, soprattutto quella della
            PEC, la conosco molto
            bene."Ciccio" la conosci così bene da non sapere neppure la differenza tra la PEC, la consegna di una raccomandata e le norme UE... rispettivamente come hai dimostrato coi tuoi discorsi a vanvera!E da non conoscere neppure i rapporti tra le PA e le LORO società di informatica!



            Non è che se la PA "vuole" è automaticamente
            un


            gestore, poi, se avessi letto le mie risposte


            avresti capito che il gestore è aruba e non la

            pa in questione.

            La PA è gestore se decide di esserlo e se sta ai

            requisiti... cosa che ripeto in molti hanno

            fatto..

            Inoltra la PA centale si può avvalere del centro

            tecnico di digit PA per avere caselle

            PEC!
            Vedi se non fossi uno che parla a vanvera
            sapresti che digitpa non è un gestore, ma, per
            bando di gara, si avvale di EDS da almeno 7 anni.
            Ma sicuramente, uno navigato come te, questo lo
            sapeva già, vero? Si "lo sapeva già" come sapeva che i termini di servizio non ammettono limitazioni di quota se non richieste esplicitamente dalla PA richiedente!E che le caselle vanno richieste A digit PA (EDS che ora non si chiama più così) è un contractor... dal punto di vista di Digit PA.Così come lo è per la gestione della rete.Così come potrei dirti che Actalis è sempre di Aruba e che usa un differente servizio di PEC pur essendo di Aruba!E molte altre cose potrei raccontarti (ripeto) di molti gestori!



            Morale... le PA che si rivolgono a gestori terzi

            (tipo Aruba) sono in realtà una

            minoranza!
            Beh si, non so... diamo due numeri... 4 è
            sicuramente più grande di tutte le pa d'italia,
            eri forte a matematica eh?
            ;-)Direi proprio di si!
          • thejudge scrive:
            Re: La PEC? Per contraria alle RFC !!!!
            - Scritto da: ullala


            Che abbiano o non abbiano l'interesse non
            spetta


            a te


            giudicarlo!


            Nei fatti molte PA lo fanno!


            Alcune si avvalgono di servizi di terzi


            (gestori)..Molte PA lo fanno? Ad esempio i comuni? qualche migliaio di comuni ha un servizio pec in casa? tipo?
            Ma secondo te... Sogei per dirne una (che fa
            servizio per molte PA) che cosa
            è?Davvero? e da quando?
            Lombardia integrata cosa è? regione marche cosa è
            ? innova puglia cosa
            è?
            Università federico secondo cosa è?
            Senza contare "società" (Ancitel) che in realtà
            sono associazioni di PA (Comuni in questo
            caso)...
            O quelle legate a funzioni pubbliche
            (infocamere)...
            La quantità di PA che si servono di queste entità
            e decisamente elevata in termini di "quote
            mercato" ti piaccia o
            menoDovresti ripassare la definizione di società privata e PA.
            E da non conoscere neppure i rapporti tra le PA e
            le LORO società di
            informatica!Stai vaneggiando, è difficile anche risponderti con ironia, prova con un calmante.
            Si "lo sapeva già" come sapeva che i termini di
            servizio non ammettono limitazioni di quota se
            non richieste esplicitamente dalla PA
            richiedente!"i termini di servizio non ammettono limitazioni di quota"???Qui stai proprio creando, ma di quali termini di servizio parli?
            E che le caselle vanno richieste A digit PA (EDS
            che ora non si chiama più così) è un
            contractor... dal punto di vista di Digit
            PA.Ma le caselle di chi vanno chieste a digitpa? Quelle della PA? ma ste cose dove le leggi? sulla settimana engmistica?
            Così come potrei dirti che Actalis è sempre di
            Aruba e che usa un differente servizio di PEC pur
            essendo di
            Aruba!Ah, ho capito lavori in Actalis, adesso mi faccio dire anche il tuo nome.Aruba vi si è comprati per motivi espansionistici, e non ha cambiato le cose per via dei contratti in essere tra actalis e grossi enti.
            E molte altre cose potrei raccontarti (ripeto) di
            molti
            gestori!Tipo?


            Morale... le PA che si rivolgono a gestori
            terzi


            (tipo Aruba) sono in realtà una


            minoranza!Ancora... una minoranza saranno quelli che lavorano con te, ed è comprensibile.

            Beh si, non so... diamo due numeri... 4 è

            sicuramente più grande di tutte le pa d'italia,

            eri forte a matematica eh?

            ;-)
            Direi proprio di si!Confermo, sei stressato... bacin!thejudge
          • ullala scrive:
            Re: La PEC? Per contraria alle RFC !!!!
            - Scritto da: thejudge
            - Scritto da: ullala



            Che abbiano o non abbiano l'interesse non

            spetta



            a te



            giudicarlo!



            Nei fatti molte PA lo fanno!



            Alcune si avvalgono di servizi di terzi



            (gestori)..
            Molte PA lo fanno? Ad esempio i comuni? qualche
            migliaio di comuni ha un servizio pec in casa?
            tipo?Ma dillo tu!Dimmi quanti hanno Aruba.. oppure quanto hanno una casella fornita da digitPA o altre etità pubbliche!C'è proprio un dato statistco preciso pubblicato .. vediamo se lo conosci!


            Ma secondo te... Sogei per dirne una (che fa

            servizio per molte PA) che cosa

            è?
            Davvero? e da quando?


            Lombardia integrata cosa è? regione marche cosa
            è

            ? innova puglia cosa

            è?

            Università federico secondo cosa è?

            Senza contare "società" (Ancitel) che in realtà

            sono associazioni di PA (Comuni in questo

            caso)...

            O quelle legate a funzioni pubbliche

            (infocamere)...

            La quantità di PA che si servono di queste
            entità

            e decisamente elevata in termini di "quote

            mercato" ti piaccia o

            meno

            Dovresti ripassare la definizione di società
            privata e
            PA.Dovresti ripassarti la definizione di Azionariato!


            E da non conoscere neppure i rapporti tra le PA
            e

            le LORO società di

            informatica!

            Stai vaneggiando, è difficile anche risponderti
            con ironia, prova con un
            calmante.Ma rgomenti reali cioè tecnici o giuridici ne hai?O continui a sparare parole a caso?


            Si "lo sapeva già" come sapeva che i termini di

            servizio non ammettono limitazioni di quota se

            non richieste esplicitamente dalla PA

            richiedente!

            "i termini di servizio non ammettono limitazioni
            di
            quota"???
            Qui stai proprio creando, ma di quali termini di
            servizio
            parli?Quelli del contrato di servizio che ha EDS con digit PA.


            E che le caselle vanno richieste A digit PA (EDS

            che ora non si chiama più così) è un

            contractor... dal punto di vista di Digit

            PA.
            Ma le caselle di chi vanno chieste a digitpa?
            Quelle della PA? ma ste cose dove le leggi? sulla
            settimana
            engmistica?E allora dimmi tu a chi il comune di scandicci (ad esempio) ha richiesto la casella.. vediamo se lo sai!


            Così come potrei dirti che Actalis è sempre di

            Aruba e che usa un differente servizio di PEC
            pur

            essendo di

            Aruba!

            Ah, ho capito lavori in Actalis, adesso mi faccio
            dire anche il tuo
            nome.
            Aruba vi si è comprati per motivi
            espansionistici, e non ha cambiato le cose per
            via dei contratti in essere tra actalis e grossi
            enti.Aruba ha comprato Actalis Per motivi vari e suoi..Però mi spiace Non lavoro per Actalis...Lavoro per la mia società!faresti bene a basarti su dati invece che supposizioni


            E molte altre cose potrei raccontarti (ripeto)
            di

            molti

            gestori!
            Tipo?




            Morale... le PA che si rivolgono a gestori

            terzi



            (tipo Aruba) sono in realtà una



            minoranza!

            Ancora... una minoranza saranno quelli che
            lavorano con te, ed è
            comprensibile.Lascia perdere non hai idea di cosa parli risparmiati ulteriori brutte figure!
            Confermo, sei stressato... bacin!Stressato ?E da cosa?
          • random name scrive:
            Re: La PEC? Per contraria alle RFC !!!!

            Se cosi' fosse, escludendo che i 4,3GB siano
            arrivati tutti insieme, il buon senso vorrebbe
            che il gestore della casella di posta, scaricasse
            le mail man mano che arrivano.La casella postale deve essere scaricata dal titolare della PEC e non dal gestore, che fra le altre cose si potrebbe anche beccare una denuncia, se si permettesse di fare una cosa del genere.In questo caso il postmaster non ha colpa, ha solo assistito alla riempimento della casella senza poter fare nulla.Al Ministero ci dovevano pensare prima, a questi allegati così corposi, dato che le caselle PEC, in genere, hanno la capienza di 1 o 2 GB (più uno spazio ulteriore per l'archiviazione) e ammettono messaggi con una dimensione massima di 50MB.
          • ullala scrive:
            Re: La PEC? Per contraria alle RFC !!!!
            - Scritto da: random name

            Se cosi' fosse, escludendo che i 4,3GB siano

            arrivati tutti insieme, il buon senso vorrebbe

            che il gestore della casella di posta,
            scaricasse

            le mail man mano che arrivano.

            La casella postale deve essere scaricata dal
            titolare della PEC e non dal gestore, che fra le
            altre cose si potrebbe anche beccare una
            denuncia, se si permettesse di fare una cosa del
            genere.
            In questo caso il postmaster non ha colpa, ha
            solo assistito alla riempimento della casella
            senza poter fare
            nulla.
            Al Ministero ci dovevano pensare prima, a questi
            allegati così corposi, dato che le caselle PEC,
            in genere, hanno la capienza di 1 o 2 GB (più uno
            spazio ulteriore per l'archiviazione) e ammettono
            messaggi con una dimensione massima di
            50MB.Cioè stai dicendo che al ministero non hanno idea di cosa sia un capacity planning?E che quindi (considerato il numero di amministrazoni centrali e periferiche) ci dobbiamo aspettare che tutte abbiano difficoltà disperate ad avere una casella con dimensioni ragionevolmente rapportate al numero di comunicazioni che devono gestire?E se è così non ti viene il sospetto che basti predisporre una casella PEC che contiene al massimo un paio di mail magari da pochi Kbyte per vivere belli tranquilli e al riparo da quei XXXXXXXXXX di utenti e cittadini?Ma che bella trovata!Oserei dire GENIALE! :@
          • random name scrive:
            Re: La PEC? Per contraria alle RFC !!!!

            E che quindi (considerato il numero di
            amministrazoni centrali e periferiche) ci
            dobbiamo aspettare che tutte abbiano difficoltà
            disperate ad avere una casella con dimensioni
            ragionevolmente rapportate al numero di
            comunicazioni che devono gestire?per situazioni come questa, credo di si.
            E se è così non ti viene il sospetto che basti
            predisporre una casella PEC che contiene al
            massimo un paio di mail magari da pochi Kbyte per
            vivere belli tranquilli e al riparo da quei
            XXXXXXXXXX di utenti e cittadini?bisogna riempire i TOT GB a disposizione senza mai scaricare.
            Ma che bella trovata!
            Oserei dire GENIALE!
            :@a me la PEC non dispiace, però alcune problematiche non sono state affrontate/risolte in maniera definitiva, IMHOQuesto e altri aspetti mi hanno fatto desistere dal richiederne una.
          • ullala scrive:
            Re: La PEC? Per contraria alle RFC !!!!
            - Scritto da: random name

            E che quindi (considerato il numero di

            amministrazoni centrali e periferiche) ci

            dobbiamo aspettare che tutte abbiano difficoltà

            disperate ad avere una casella con dimensioni

            ragionevolmente rapportate al numero di

            comunicazioni che devono gestire?

            per situazioni come questa, credo di si.Credi?Forse dovresti pretendere come cittadino!Non è la stessa cosa!Inoltre (vorrei rendertene edotto) esistono le caselle senza quota (con spazio unlimited fino a esaurimento dello storage di sistema) e mezzo tera costa oggi meno di 40 euro all'ingrosso e meno di 100 dal pizzicagnolo sotto casa! :@


            E se è così non ti viene il sospetto che basti

            predisporre una casella PEC che contiene al

            massimo un paio di mail magari da pochi Kbyte
            per

            vivere belli tranquilli e al riparo da quei

            XXXXXXXXXX di utenti e cittadini?

            bisogna riempire i TOT GB a disposizione senza
            mai
            scaricare.Quali tot?Se io sono una amministrazione "furbetta" limiterò la quota della mia mail a pochi Kbytes e avrò tutte le scuse per starmene bello e tranquillo e "più fannulone che pria"... tanto a quel punto la casella sarà piena già al primo messaggio!E il mittente la prende (gli piaccia o no) in quel posto!


            Ma che bella trovata!

            Oserei dire GENIALE!

            :@

            a me la PEC non dispiace, però alcune
            problematiche non sono state affrontate/risolte
            in maniera definitiva,
            IMHO
            Questo e altri aspetti mi hanno fatto desistere
            dal richiederne
            una.Non è questione di "piacere" è questione di "funzionare" e come è concepita non funziona ... anzi è fatta in modo che praticamente sia possibilissimo fare in modo che non funzioni neanche a piangere!Mi spiace ma come cittadino pretendo che i miei soldi vengano spesi meglio!MOLTO MEGLIO e siccome è possibilissimo spenderli meglio (e senza fare ridere il resto del mondo) ho tutto il diritto di essere molto inc..ato! :@
          • shevathas scrive:
            Re: La PEC? Per contraria alle RFC !!!!



            E se è così non ti viene il sospetto che basti


            predisporre una casella PEC che contiene al


            massimo un paio di mail magari da pochi Kbyte

            per


            vivere belli tranquilli e al riparo da quei


            XXXXXXXXXX di utenti e cittadini?



            bisogna riempire i TOT GB a disposizione senza

            mai

            scaricare.
            Quali tot?
            Se io sono una amministrazione "furbetta"
            limiterò la quota della mia mail a pochi Kbytes e
            avrò tutte le scuse per starmene bello e
            tranquillo e "più fannulone che pria"... tanto a
            quel punto la casella sarà piena già al primo
            messaggio!
            E il mittente la prende (gli piaccia o no) in
            quel
            posto!credo che in quel posto in questo caso lo prenda il destinatario. Visto che la consegna è tracciata il mittente ha sia il riscontro della non consegna, sia i motivi della non consegna, allo stesso modo di una raccomandata rientrata per compiuta giacenza. E, da parte dell'amministrazione, si rischia minimo una omissione di atti d'ufficio...
            MOLTO MEGLIO e siccome è possibilissimo spenderli
            meglio (e senza fare ridere il resto del mondo)
            ho tutto il diritto di essere molto
            inc..ato!
            :@e come sarebbe questo "meglio" che dovrebbe avere lo stesso valore, ai fini legali, di una raccomandata cartacea ?
          • ullala scrive:
            Re: La PEC? Per contraria alle RFC !!!!
            - Scritto da: shevathas



            E se è così non ti viene il sospetto che
            basti



            predisporre una casella PEC che contiene al



            massimo un paio di mail magari da pochi
            Kbyte


            per



            vivere belli tranquilli e al riparo da quei



            XXXXXXXXXX di utenti e cittadini?





            bisogna riempire i TOT GB a disposizione senza


            mai


            scaricare.

            Quali tot?

            Se io sono una amministrazione "furbetta"

            limiterò la quota della mia mail a pochi Kbytes
            e

            avrò tutte le scuse per starmene bello e

            tranquillo e "più fannulone che pria"... tanto a

            quel punto la casella sarà piena già al primo

            messaggio!

            E il mittente la prende (gli piaccia o no) in

            quel

            posto!

            credo che in quel posto in questo caso lo prenda
            il destinatario. Visto che la consegna è
            tracciata il mittente ha sia il riscontro della
            non consegna, sia i motivi della non consegna,
            allo stesso modo di una raccomandata rientrata
            per compiuta giacenza. E, da parte
            dell'amministrazione, si rischia minimo una
            omissione di atti
            d'ufficio...Niente affatto la consegna (leggiti le regole tecniche) si intende effettuata quando viene confermata dal server del destinatario!E se hai la segnalazione di "anomalia" la consegna non è considerata come conclusa!Hai solo la conferma di spedizione!


            MOLTO MEGLIO e siccome è possibilissimo
            spenderli

            meglio (e senza fare ridere il resto del mondo)

            ho tutto il diritto di essere molto

            inc..ato!

            :@

            e come sarebbe questo "meglio" che dovrebbe avere
            lo stesso valore, ai fini legali, di una
            raccomandata cartacea
            ?Secondo te come fanno nel resto di europa?Si re-inventano l'acqua calda come è sucXXXXX in italia con la PEC?
          • shevathas scrive:
            Re: La PEC? Per contraria alle RFC !!!!

            Niente affatto la consegna (leggiti le regole
            tecniche) si intende effettuata quando viene
            confermata dal server del
            destinatario!se per quello una raccomandata cartacea viene considerata consegnata anche se ritorna indietro per avvenuta giacenza. Ovvero che è arrivata nell'ufficio postale di roccafritta di sotto e il postino ha lasciato gli avvisi al tipo.
            E se hai la segnalazione di "anomalia" la
            consegna non è considerata come
            conclusa!
            Hai solo la conferma di spedizione!
            e mi dici niente, già la conferma di spedizione dimostra qual'è la parte inadempiente in caso di contenzioso.
            Secondo te come fanno nel resto di europa?boh, non lo so.
            Si re-inventano l'acqua calda come è sucXXXXX in
            italia con la
            PEC?puoi esplicitare meglio ?
          • ullala scrive:
            Re: La PEC? Per contraria alle RFC !!!!
            - Scritto da: shevathas

            Niente affatto la consegna (leggiti le regole

            tecniche) si intende effettuata quando viene

            confermata dal server del

            destinatario!

            se per quello una raccomandata cartacea viene
            considerata consegnata anche se ritorna indietro
            per avvenuta giacenza. Ovvero che è arrivata
            nell'ufficio postale di roccafritta di sotto e il
            postino ha lasciato gli avvisi al tipo.
            La cosa è molto più complicata dato che in questo caso non c'è alcuna "giacenza" non è proprio arrivata all'ufficio postale di destinazione, (pieno)... il problema non è che il destinatario non la ha ritirata é che il postino (presso il postoffice del destinatario ) non la ha mai presa in carico e il destinatario non ha mai saputo (ne tramite avvisi o altro) della missiva. Se ti presenti davanti a un giudice in questa condizione non arrivi neppure in giudizio.

            E se hai la segnalazione di "anomalia" la

            consegna non è considerata come

            conclusa!

            Hai solo la conferma di spedizione!


            e mi dici niente, già la conferma di spedizione
            dimostra qual'è la parte inadempiente in caso di
            contenzioso.Certo dimostra che nessuno (in questo caso) è inadempiente! Infatti non esiste una consegna (per l'art. 16 non hai in mano la prova perché quello che fa fede non è la data e ora della avvenuta spedizione ma quella della consegna! ) e tu non hai in mano altro che un rifiuto (del postino, bada bene) il destinatario anche volendo non avrebbe nulla da ritirare il messaggio non ce lo ha più neppure il suo postino!


            Secondo te come fanno nel resto di europa?

            boh, non lo so.Aspettano noi con la PEC?


            Si re-inventano l'acqua calda come è sucXXXXX in

            italia con la

            PEC?

            puoi esplicitare meglio ?Si avvalgono (come del resto potremmo fare noi) degli standards ETSI e della direttiva europea sulla firma digitale.Peccato che noi abbiamo una PA dove nessuno si prende la responsabilità di firmare nulla! Per questo abbiamo inventato (noi e solo noi) la PEC!
          • shevathas scrive:
            Re: La PEC? Per contraria alle RFC !!!!


            se per quello una raccomandata cartacea viene

            considerata consegnata anche se ritorna indietro

            per avvenuta giacenza. Ovvero che è arrivata

            nell'ufficio postale di roccafritta di sotto e
            il

            postino ha lasciato gli avvisi al tipo.


            La cosa è molto più complicata dato che in questo
            caso non c'è alcuna "giacenza" non è proprio
            arrivata all'ufficio postale di destinazione,
            (pieno)... il problema non è che il destinatario
            non la ha ritirata é che il postino (presso il
            postoffice del destinatario ) non la ha mai presa
            in carico e il destinatario non ha mai saputo (ne
            tramite avvisi o altro) della missiva.

            Se ti presenti davanti a un giudice in questa
            condizione non arrivi neppure in
            giudizio.
            in ogni caso ho la ricevuta che attesta il mio invio della comunicazione, ergo non sono io l'inadempiente se la comunicazione, per motivi indipendenti dalla mia volontà, non è arrivata a buon fine.E già questo basta per provare sia la diligenza che la buona fede.
            Certo dimostra che nessuno (in questo caso) è
            inadempiente!
            se il messaggio non è stato consegnato qualcosa nella catena è saltato e c'è stato qualcuno di inadempiente.
            Infatti non esiste una consegna (per l'art. 16
            non hai in mano la prova perché quello che fa
            fede non è la data e ora della avvenuta
            spedizione ma quella della consegna! ) e tu non
            hai in mano altro che un rifiuto (del postino,
            bada bene) il destinatario anche volendo non
            avrebbe nulla da ritirare il messaggio non ce lo
            ha più neppure il suo postino!
            quindi è il postino l'inadempiente, allo stesso modo in cui un postino normale occultasse una raccomandata cartacea.
            Si avvalgono (come del resto potremmo fare noi)
            degli standards ETSI e della direttiva europeaquale standard, quello sul GSM ? mi sembrano tentativi di svicolare
            sulla firma
            digitale.la pec e la firma digitale sono due cose distinte, la pec, come la raccomandata rr, certifica l'invio di una comunicazione, non certifica la comunicazione e/o il suo contenuto. La firma digitale certifica invece il contenuto di un file ed il suo autore. Confonderle serve solo ad intorbidire le acque.
            Peccato che noi abbiamo una PA dove nessuno si
            prende la responsabilità di firmare nulla!
            davvero ? mai visto un albo pretorio o un bollettino ufficiale ? son pieni di atti firmati.
            Per questo abbiamo inventato (noi e solo noi) la
            PEC!che all'atto pratico non è altro che una raccomandata elettronica.
          • ullala scrive:
            Re: La PEC? Per contraria alle RFC !!!!
            - Scritto da: shevathas


            se per quello una raccomandata cartacea viene


            considerata consegnata anche se ritorna
            indietro


            per avvenuta giacenza. Ovvero che è arrivata


            nell'ufficio postale di roccafritta di sotto e

            il


            postino ha lasciato gli avvisi al tipo.




            La cosa è molto più complicata dato che in
            questo

            caso non c'è alcuna "giacenza" non è proprio

            arrivata all'ufficio postale di destinazione,

            (pieno)... il problema non è che il destinatario

            non la ha ritirata é che il postino (presso il

            postoffice del destinatario ) non la ha mai
            presa

            in carico e il destinatario non ha mai saputo
            (ne

            tramite avvisi o altro) della missiva.



            Se ti presenti davanti a un giudice in questa

            condizione non arrivi neppure in

            giudizio.



            in ogni caso ho la ricevuta che attesta il mio
            invio della comunicazione, ergo non sono io
            l'inadempiente se la comunicazione, per motivi
            indipendenti dalla mia volontà, non è arrivata a
            buon
            fine.
            E già questo basta per provare sia la diligenza
            che la buona
            fede.

            Certo dimostra che nessuno (in questo caso) è

            inadempiente!


            se il messaggio non è stato consegnato qualcosa
            nella catena è saltato e c'è stato qualcuno di
            inadempiente.


            Infatti non esiste una consegna (per l'art. 16

            non hai in mano la prova perché quello che fa

            fede non è la data e ora della avvenuta

            spedizione ma quella della consegna! ) e tu non

            hai in mano altro che un rifiuto (del postino,

            bada bene) il destinatario anche volendo non

            avrebbe nulla da ritirare il messaggio non ce lo

            ha più neppure il suo postino!


            quindi è il postino l'inadempiente, allo stesso
            modo in cui un postino normale occultasse una
            raccomandata
            cartacea.Il Postino non è inadempiente in questo caso lui non ha occultato un tubo!Ha semplicemente constatato la indisponibilità di spazio della casella! La analogia non regge proprio perchè il presupposto della PEC è sbagliato alla origine!Infatti chi ha spedito via pec (come del resto dice l'articolo) si attacca al tram!Leggi che ti fa bene!


            Si avvalgono (come del resto potremmo fare noi)

            degli standards ETSI e della direttiva europea

            quale standard, quello sul GSM ? mi sembrano
            tentativi di
            svicolareMa sai cosa è etsi?Mi sembra un tentativo di farmi perdere tempo!Trollone etsi emana gli standard sulla firma digitale e l'egovernment oltre a quelli dei dispositivi elettronici!Vai sul sito di etsi e piantala di rompere!
          • shevathas scrive:
            Re: La PEC? Per contraria alle RFC !!!!

            Il Postino non è inadempiente in questo caso lui
            non ha occultato un
            tubo!
            Ha semplicemente constatato la indisponibilità di
            spazio della casella!
            e allora la colpa è di chi non l'ha svuotata. Io la comunicazione l'ho inviata e le PA devono attrezzarsi per riceverle.
            La analogia non regge proprio perchè il
            presupposto della PEC è sbagliato alla
            origine!mirrorclimbing.
            Infatti chi ha spedito via pec (come del resto
            dice l'articolo) si attacca al
            tram!per esperienza quando capitano questi pasticci riaprono i bandi, in quanto è palese l'errore svolto dall'ente.
            Leggi che ti fa bene!





            Si avvalgono (come del resto potremmo fare
            noi)


            degli standards ETSI e della direttiva europea



            quale standard, quello sul GSM ? mi sembrano

            tentativi di

            svicolare
            Ma sai cosa è etsi?
            Mi sembra un tentativo di farmi perdere tempo!o di dimostrare che non sai di cosa si parla quando si parla di PEC.
            Trollone etsi emana gli standard sulla firma
            digitale e l'egovernment oltre a quelli dei
            dispositivi
            elettronici!la pec e la firma digitale sono due cose distinte, dai umiliami, tira fuori il link preciso allo standar etsi riguardo alle comunicazioni nelle quali viene certificato e tracciato, con valore legale, tutto il percorso della comunicazione.
          • panda rossa scrive:
            Re: La PEC? Per contraria alle RFC !!!!
            - Scritto da: random name

            Se cosi' fosse, escludendo che i 4,3GB siano

            arrivati tutti insieme, il buon senso vorrebbe

            che il gestore della casella di posta,
            scaricasse

            le mail man mano che arrivano.

            La casella postale deve essere scaricata dal
            titolare della PEC e non dal gestore, che fra le
            altre cose si potrebbe anche beccare una
            denuncia, se si permettesse di fare una cosa del
            genere.Si, ma il gestore e' quello che SA che la casella e' piena, ed e' quello che avvisa l'esterno che la casella e' piene.Inoltre il gestore e' quello che SE quando il titolare si e' connesso per l'ultima volta.Infine il gestore e' quello che viene pagato dal titolare per il servizio di PEC.Quindi se la mia casella di posta si sta riempiendo, mi aspetto che il gestore mi mandi un SMS dicendo "Ue guaglio', 'a PEC sta a scuppia'".
            In questo caso il postmaster non ha colpa, ha
            solo assistito alla riempimento della casella
            senza poter fare nulla.In effetti di cose che poteva fare ce ne sarebbero anche state, ma se n'e' sbattuto alla grande come ogni impiegato statale che si rispetti.
            Al Ministero ci dovevano pensare prima, a questi
            allegati così corposi, dato che le caselle PEC,
            in genere, hanno la capienza di 1 o 2 GB (più uno
            spazio ulteriore per l'archiviazione) e ammettono
            messaggi con una dimensione massima di 50MB.Con quello che costa la PEC e quello che costano i dischi, quei limiti li' sono ridicoli.
          • Aleph72 scrive:
            Re: La PEC? Per contraria alle RFC !!!!
            - Scritto da: panda rossa
            Con quello che costa la PEC e quello che costano
            i dischi, quei limiti li' sono
            ridicoli.Già.Solo per farvi fare due risate, vi dico che qui in Spagna (lavoro nella PA) le caselle hanno una capacità di 60MB ed è attivo solo il POP3!Ogni giorno ricevo una decina di chiamate da utenti che sono stati via un paio di giorni e si ritrovano a non poter inviare/ricevere email.
          • lucapas scrive:
            Re: La PEC? Per contraria alle RFC !!!!
            Perché è uno che di rete e computer non capisce una mazza. Figuriamoci se può capire la PEC.
      • lucapas scrive:
        Re: La PEC? Per contraria alle RFC !!!!
        Claudio ha ragione da vendere e tu sei un emerito idiota in quanto con le tue affermazioni hai solo offeso senza spiegare quali sono le storture dette.
  • Ruzzolo scrive:
    La solita Itaglietta...
    Iah, iah, iah, iah iaarrghhh!!! Incredibile, com'è che queste cose non vengono previste? Ma di quanto Mb era la casella email? Ma che si affidino a Gmail!! :D
  • Michele Montanari scrive:
    Credo...
    Che la PEC in questa occasione abbia fatto una figura tipica del foglio di toro... meglio conosciuto come Bullsheet.Domanda scema: ma a vostro parere, la PEC ha realmente qualcosa di più di un sistema di posta elettronica ben fatto?
    • Sborone di Rubikiana memoria scrive:
      Re: Credo...
      Foglio di toro? Eh? (newbie)Volevi dire "bullshit"?
      • ullala scrive:
        Re: Credo...
        - Scritto da: Sborone di Rubikiana memoria
        Foglio di toro? Eh? (newbie)
        Volevi dire "bullshit"?Che non è assolutamente traducibile con foglio... a meno che non stiamo parlando (ma indirettamente) di carta igienica!Certo che per un toro ti ci vogliono dei rotoloni belli grossi! ;)
    • panda rossa scrive:
      Re: Credo...
      - Scritto da: Michele Montanari
      Che la PEC in questa occasione abbia fatto una
      figura tipica del foglio di toro... meglio
      conosciuto come
      Bullsheet.

      Domanda scema: ma a vostro parere, la PEC ha
      realmente qualcosa di più di un sistema di posta
      elettronica ben
      fatto?Certo che si: il costo!
    • df4fdfd scrive:
      Re: Credo...
      si.che ha valore legale.in una situazione del genere non sarebbe difficile far ripetere il concorso.
    • Callisto Software scrive:
      Re: Credo...
      non cambia niente. L'unico sistema per avere una pec seria sarebbe tramite smartcard obbligatoria. Ma non è così attualmente, quindi ha sicuramente dei limiti rispetto alla posta elettronica tradizionale.
  • KaysiX scrive:
    PEC, fine delle trasmissioni
    Titolo alternativo con vari doppi sensi a tema ;)
  • oooooo scrive:
    pec
    La PEC PECca di capienza.
    • upr scrive:
      Re: pec
      Solite cavolate per dare soldi a qualcuno..sono le grandi novità per la ripresa del paese...Sole mare e PEC...
      • Civil Servant scrive:
        Re: pec
        Sic transit gloria mundi.Applaudito e osannato per anni da milioni di XXXXXXXXX disinformati e con la bava alla bocca, di cinici XXXXXXXX e di servi sciocchi, ai quali, opportunamente aizzati, non pareva vero di poter liberamente sfogare le proprie frustrazioni sui dipendenti pubblici. Salutato da masse di deficienti ignoranti come il salvatore della patria da quegli sporchi fannulloni dei dipendenti pubblici, la zavorra d'Italia, i nuovi ebrei da mandare al lager, quelli che fanno affondare la meravigliosa Italia del Cavaliere.Ecco il caro Brunetta. Ecco i fantastici risultati della sua amministrazione. Benvenuti (ritornati) in Italia, quella vera, quella della cricca inefficiente.
        • ullala scrive:
          Re: pec
          - Scritto da: Civil Servant
          Ecco il caro Brunetta. Ecco i fantastici
          risultati della sua amministrazione. Benvenuti
          (ritornati) in Italia, quella vera, quella della
          cricca
          inefficiente.Ma sopratutto "onesta" no?Tanto i soldini (nostri) qualcuno li ha già intascati....Chissenefrega della efficienza!:'(
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