Web, una marea di domini truccati

Il Governo americano compie una ricognizione delle registrazioni dei domini: più del 5 per cento è registrato con dati fasulli. L'ICANN? Non sa intervenire


Washington (USA) – Lo US Government Accountability Office , più noto come GAO , uno dei più importanti organismi governativi americani di controllo, ha appena concluso un’indagine sulla regolarità dei dati di registrazione dei domini web.

Stando alle informazioni raccolte dal GAO, più del 5 per cento dei popolari domini.com,.net e.org sarebbero stati registrati in modo abusivo, ossia da utenti che non hanno fornito dati corretti di registrazione. Dietro a queste identità fasulle si potrebbero nascondere, secondo il GAO, molti di quegli spammer e dei phisher che invadono la rete con frodi e mail abusive.

Una delle possibili cause per questo florilegio di dati fasulli, secondo il GAO è da ricercare nel sistema di registrazione dei domini stessi. La burocrazia richiesta dalla registrazione di un dominio.com o.net è infatti pressoché inesistente e ci vuole ben poco, specialmente a chi traffica con dati identificativi fasulli o rubati, ad attivare domini web in modo anonimo, perché intestati alle persone sbagliate o del tutto inesistenti. Un’attività peraltro illegale negli USA, che l’anno scorso si sono dotati di una normativa ad hoc pensata proprio per punire l’abuso delle registrazioni.

Ma non è tutto qui: analizzando 900 domini e controllandone le proprietà, GAO ha scoperto che almeno il 3,65% farebbe riferimento a registrazioni incomplete . Una valutazione statistica del fenomeno ottenuta calcolando l’insieme dei domini porrebbe davanti ad un grande buco nero: ben 3,89 milioni di domini registrati sarebbero totalmente irregolari. Fra questi vi sarebbero motori di ricerca, siti porno, servizi di consulenza etc.

GAO, nel tentativo di segnalare queste inesattezze all’ ICANN (Internet Corporation for Assigned Names and Numbers), ha riscontrato anche una assoluta inefficienza del sistema di correzione delle registrazioni adottato dall’organismo di supervisione sul sistema dei domini. Su 45 segnalazioni inoltrate ad ICANN dal GAO, dopo un mese rimanevano attivi ben 33 domini.

GAO ha raccomandato una maggiore attenzione nei confronti delle registrazioni e l’adozione di nuovi e più efficaci strumenti di verifica, peraltro già disponibili sul mercato.

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  • Anonimo scrive:
    2,5 milioni di lavoratori con 400 miliar
    ci vogliono 400 miliardi di dollari x creare 2,5 milioni di posti di lavoroalla facciamiiiiiiiiiiiiiiiiiii quanto e' costoso creare un posto di lavorose qualcuno battibecca capisco che non e' un calcolo intelligente ma i numeri danno da pensare :)ma poi 2,5 milioni dove in india o chissa dove in qualche call center nei paesi poveri per risparmiare......
  • Anonimo scrive:
    Pirateria Sì, ma la loro!
    Ogni volta che torna alla ribalta il problema della pirateria informatica, si mettono in discussione i i cosiddetti "pirati", invocando un maggiore impegno nella lotta alla pirateria ed un inasprimento delle pene. Mai che qualcuno sottolinei il dato di fatto che il software, la musica e i giochi sono eccessivamente (ed ingiustificatamente) costosi.Come si può pensare che un ragazzo compri un gioco originale per PS2 se costa in media 59 euro? meglio il dvd falso a 5 euro.... in fin dei conti è solo un gioco.Da BlockBuster, per un certo periodo, c'è stata una promozione con giochi a 15 euro.... Credo di poter dire in tutta tranquillità che ne abbia venduti tantissimi... del resto i vantaggi di un gioco originale sono molteplici ed indiscussi, ma con una differenza di ben 54 euro, proprio non riesci più a vederli.Lo stesso discorso vale per il software con licenze iper costose (windows XP home edition 100 euro)...per non parlare della musica che costa quanto un film in dvd....Possibile che Major, software house e case di produzione di giochi non riescano a capire che l'unico modo per vincere la pirateria è abbassare notevolmente i prezzi, riducendo le loro plusvalenze nei ricavi.... Abbandonando definitivamente una strada che punisce gli onesti e premia i disonesti.... Io compro un gioco originale, lo pago 59 euro.... ne ricavo un manualetto striminzito che costa meno di un euro, su un dvd che a voler essere generoso costa 50 centesimi e mi sento un idiota perché il mio vicino ha il mio stesso gioco in "pezzotto" a soli 5 euro!!! :@ Insomma 57,50 euro di ricarico sui costi non sono un po' troppi?
  • Anonimo scrive:
    I pazzi che gli danno retta
    Sono davvero pazzi ? Forse solo stupidi. Se si parlasse negli stessi termini di qualsiasi altro argomento o cosa i sostenitori di una simile panzana verrebbero sbeffeggiati come un qualsiasi mercante di fuffa.Per me oggi, sono solo dei pessimi imbonitori con vocazione imprenditoriale stile millionaire. Il loro ruolo di distributori di emolumenti e' notissimo, ma una tale disponibilità di capitali da destinare alla corruzione o al pagamento di multe o patteggiamenti non e' certo indice di una situazione economica precaria.Io non nego l'esistenza del diritto d'autore ma la condiziono ad un suo ultrapesantissimo ridimensionamento.Le rivendicazioni delle major non sono basate sul buonsenso ma solo sulle norme vigenti.Quindi, vanno adeguate le norme vigenti, non in base alla volonta' delle major ma in base al senso comune. Sono della stessa epoca le case chiuse e il delitto d'onore....Qualsiasi norma dovrebbe essere equilibrata e "contemporanea", qui siamo alla caccia al cavillo, come SCF che estorce denaro alle imprese per un comma di una legge dell'aprile del '41. Se ne sono accorti nel 2000 e hanno la GdF che li assiste con impressionante dedizione e profusione di impegno.Pure illazioni.Osso di Seppia
  • Anonimo scrive:
    Impoverisce i ricchi...
    Chissenefrega dico io... qui siamo tutti mezzi morti di fame con l'attuale governo, dobbiamo pure comprare tutto originale e far ingrassare ancora di piu i soliti quattro str***i in nome della legalità? Ma se loro in nome di essa ci hanno spremuto come limoni...Ma andate a cagare.
  • Anonimo scrive:
    AH! AH! AH!
    :D Come da titolo.
  • Anonimo scrive:
    Dovrebbero vietare la Vespa...
    ... se consentissero la circolazione solo a berline a 12 cilindri la Mercedes farebbe affaroni e a Stoccarda sarebbero tutti ricchissimi (i proprietari della fabbrica, mica gli operai)
  • Anonimo scrive:
    Esattamente il contrario...
    .. Da quando "pirato" a manetta film, musica e software la mia qualità di vita è sicuramente migliorata! :D Posso accedere a molta più musica e cinema di prima, posso fare più cose col pc ed ho più reddito disponibile per altre spese. Se non esistesse il p2p in ogni caso dovrei rinunciare a quasi tutto ciò.. e sicuramente non correrei ad acquistare dvd, cd musicali e software per migliaia di euri l'anno (ma nemmeno per poche centinaia!). Quindi quel a cui accedo praticamente è poco o punto tolto all'industria .. e la situazione è la stessa per la maggioranza degli utenti del file sharing.. con buona pace delle major! p)
  • localhost scrive:
    La solita manica di boiate
    L'unico mercato impattato dalla pirateria è quello delle licenze d'uso del software.Il mercato più grosso poi, ovviamente non citato dalla BSA, è quello delle personalizzazioni, installazioni, configurazioni, assistenze, formazione.BSA piange miseria su un problema limitato. La pirateria è già un reato ed è già perseguito per legge in tutti i paesi civili. Questi "signori" spingono perchè diventi peggio dell'omicidio, dello stupro o della rapina a mano armata. Ci hanno francamente rotto le palle. E' un continuo aggredire le istituzioni per far inasprire le pene solo per un tornaconto economico. Cos'è, non si fidano? Io VOGLIO poter camminare per la città senza rischiare di essere accoppato per rapina, mi pare un desiderio ben più importante che non fare in modo che uno che si è copiato un CD vada in galera per 6 mesi.La Cina poi crea problemi ben più gravi per il resto del mondo che non le licenze software piratate. Non mi pare di aver visto in giro un Windows "made in china" completamente identico a quello "Made in USA", con licenza legale e che costa un decimo: è sempre lo stesso programma, ma con la licenza craccata. Vale a dire che l'unica perdita è solo per la licenza che non hai venduto, non perchè ti hanno rubato l'intero progetto (come invece capita a moltissimi produttori di altri beni).
  • Anonimo scrive:
    una catastrofe umanitaria
    Chissa' quanti bambini morti di fame nel terzo mondo causera' questo impoverimento dovuto alla pirateria !!!Una vera catastrofe umanitaria. Poverini.
  • LockOne scrive:
    Criminale ed orgoglioso.
    si, sono un criminale, io rubo alle major. questo e' un mondo che non premia le persone oneste, spiana la strada ai criminali. qualche settimana fa kossiga in TV si dichiarava *amico* di graziano mesina. a quelli della banda della magliana hanno dedicato un libro (mediocre) ed un film (bellissimo) che vi consiglio di scaricare sul beneamato mulo, come ho fatto io. a me spiace solo di non avere il fegato di passare alle rapine in banca, ma dammi tempo..altro che p2p.
    • jojob scrive:
      [OT] Re: Criminale ed orgoglioso.
      - Scritto da: LockOne
      si, sono un criminale, io rubo alle major. questo
      e' un mondo che non premia le persone oneste,
      spiana la strada ai criminali. qualche settimana
      fa kossiga in TV si dichiarava *amico* di
      graziano mesina. a quelli della banda della
      magliana hanno dedicato un libro (mediocre) ed un
      film (bellissimo) che vi consiglio di scaricare
      sul beneamato mulo, come ho fatto io. a me spiace
      solo di non avere il fegato di passare alle
      rapine in banca, ma dammi tempo..

      altro che p2p.Ho capito benissimo il tuo discorso e il senso di frustrazione (almeno nel mio caso), ma il giudizio critico sull'amicizia di Cossiga e Mesina non puo' prescindere dalla conoscenza di fatti e problemi sociali antichi di cui molti sono all'oscuro.Questa e' un'intervista a Cossiga del 2004, alcuni passaggi aiutano sicuramente:http://www.claudiocaprara.it/archives/004155.html
  • Akiro scrive:
    la pirateria accresce la cultura
    di sicuro aumenta il proprio livello culturale, in quanto, strumenti irraggiungibili diventano così alla portata di molti.con un esempio, si vorrebbe mettere a pagamento il prestito dei libri nelle biblioteche ( http://www.nopago.org/ ), in questo modo le famiglie meno abbienti avrebbero meno libri a disposizione da qui: meno cultura da "assimilare".lo stesso esempio può esser applicato per il software...tengo a precisare che non sto dicendo che piratare il software, divx, mp3, libri, etc è giusto, sto solo dicendo che la cultura è _anche_ direttamente legata alla disponibilità economica.
    • Anonimo scrive:
      Re: la pirateria accresce la cultura
      STRAQUOTO!!!!!- Scritto da: Akiro
      di sicuro aumenta il proprio livello culturale,
      in quanto, strumenti irraggiungibili diventano
      così alla portata di molti.

      con un esempio, si vorrebbe mettere a pagamento
      il prestito dei libri nelle biblioteche (
      http://www.nopago.org/ ), in questo modo le
      famiglie meno abbienti avrebbero meno libri a
      disposizione da qui: meno cultura da
      "assimilare".

      lo stesso esempio può esser applicato per il
      software...

      tengo a precisare che non sto dicendo che
      piratare il software, divx, mp3, libri, etc è
      giusto, sto solo dicendo che la cultura è _anche_
      direttamente legata alla disponibilità economica.
  • Anonimo scrive:
    Alla Bsa se ne sparano di cavolate.....
    La pirateria impoverisce i ricchi miliardari e già è un controsenso! 8)
  • Anonimo scrive:
    ma tutti comprerebbero gli originali??
    NOSe la pirateria non esistesse conosco gente che ascolterebbero solo la radio,che userebbero solo soft free ecc.ecc.
    • Anonimo scrive:
      Re: ma tutti comprerebbero gli originali
      - Scritto da: Anonimo
      NO
      Se la pirateria non esistesse conosco gente che
      ascolterebbero solo la radio,
      che userebbero solo soft free ecc.ecc.Il succo è che BSA vorrebbe che la gente tirasse la cinghia piuttosto che non passarle l'obolo, un po' come la SIAE che da noi riesce a spremere soldi dalle cose più assurde.
  • Anonimo scrive:
    Non crea posti di lavoro
    Ma permette agli Stati Uniti di mantenere il controllo economico sul resto del mondo.La Microsoft che è l'azienda software più ricca nel globo ha 50'000 dipendenti in tutto il mondo.Certo c'è l'indotto, ma questo verrebbe creato anche dal software libero. Anzi probabilmente aumenterebbe i posti di lavoro perché con la presenza del codice aumenterebbero i lavori di modifica e personalizzazione affidati ad aziende medio piccole.
    • Anonimo scrive:
      Re: Non crea posti di lavoro
      - Scritto da: Anonimo
      Ma permette agli Stati Uniti di mantenere il
      controllo economico sul resto del mondo.

      La Microsoft che è l'azienda software più ricca
      nel globo ha 50'000 dipendenti in tutto il mondo.

      Certo c'è l'indotto, ma questo verrebbe creato
      anche dal software libero. Anzi probabilmente
      aumenterebbe i posti di lavoro perché con la
      presenza del codice aumenterebbero i lavori di
      modifica e personalizzazione affidati ad aziende
      medio piccole.Sono d'accordo, l'ho anche scritto in un thread sulla notizia riguardo a Bill e i programmatori indiani:http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=1228494&tid=1228494&p=1&r=PI
  • ntrac scrive:
    Discorsi da sfera di cristallo
    Ci vorrebbe un indovino per sapere cosa diventerebbe il mercato senza la pirateria informatica. Tutto è così intrecciato e cammina a tutta birra a causa dell'informazione disponibile. Penso che a prescindere di questo o di quello argomento minuto, bisognerebbe curare la gestione dell'accumulo veloce della facilità. Questo ultimo è un meccanismo esponenziale, ma non è proprio la difficoltà che ci protegge dall'abuso? Invece, ciò che stiamo facendo è simile a togliersi ogni protezione prima di pensare a ciò che potrebbe succedere dopo. Molti "problemi moderni" derivano solo dall'abuso del "più facile".
  • Anonimo scrive:
    Dicano quello che vogliono
    Non sanno più cosa inventarsi pur di spargere fango sulla pirateria, dal momento che la loro vigliacca ipocrisia ed il loro desiderio di spennare i consumatori li ha portati ad essere ricoperti di merda. Non ci si può fidare di uno studio di parte, l'unica economia che a loro interessa è la loro. Solo se iniziano a rispettare i consumatori -che sono più furbi di quello che credono- possono parlare del beneficio che Cina & C. trarrebbero nel combattere la pirateria. "Povere" major!
  • devil64 scrive:
    Bill Gates & soci pure.
    Come da titolo.
  • Anonimo scrive:
    si si come no...
    ma dai dai.... sempre solite cose, l''unici che siamo poveri siamo noi
  • Madder scrive:
    Nulla si crea, nulla si distrugge
    Un'azienda (immagino si parli di quella pirateria, non del privato che si scarica photoshop CS2 per togliere gli occhi rossi dalla foto scattata con il cellulare) utilizza software pirata. Ok, è illegale e su questo c'è poco da discutere. Ok, spesso ci sono alternative gratuite e/o open. Ma vediamo la questione della povertà. Cosa ne fa l'azienda da 100 PC che al posto di spendere 500 EUR di software a PC mette software pirata ? Probabilmente avrà 50'000 EUR di costi in meno sul conto economico. Prima possibilità: vanno dritti nell'utile ante imposte. Il 30% di questi 50'000 andranno al governo in forma di tasse. I restanti 35'000 andranno agli azionisti, che in molti paesi vengono tassati di nuovo per il dividendo. Seconda possibilità: vanno a "finanziare" altri costi/investimenti, dalle buste paga ad altre spese. Quello che voglio dire è che le aziende, non fanno svanire nel nulla quello che non spendono nel software. Al limite i soldi vanno da altre parti che non nelle tasche dei soliti noti.Può essere diverso ("può") il discorso dei copyright che se applicato nel modo corretto ("se") ed equo, può spingere alcune aziende a fare ricerca, sapendo che quello che sviluppa sarà protetto per un certo numero di anni. Cosa che permetterà all'azienda di recuperare i costi di ricerca e sviluppo. MadderPS quando inizieremo a misurare la dispersione del PIL oltre che al PIL pro capite ? sarebbe una misura più saggia della ricchezza della gente e forse certi discorsi verrebbero meno da soli.==================================Modificato dall'autore il 12/12/2005 6.55.54
    • Aletheja scrive:
      Re: Nulla si crea, nulla si distrugge
      - Scritto da: Madder
      Un'azienda (immagino si parli di quella
      pirateria, non del privato che si scarica
      photoshop CS2 per togliere gli occhi rossi dalla
      foto scattata con il cellulare) utilizza software
      pirata. Ok, è illegale e su questo c'è poco da
      discutere. Ok, spesso ci sono alternative
      gratuite e/o open.

      Ma vediamo la questione della povertà.

      Cosa ne fa l'azienda da 100 PC che al posto di
      spendere 500 EUR di software a PC mette software
      pirata ?
      Probabilmente avrà 50'000 EUR di costi in meno
      sul conto economico.
      Prima possibilità: vanno dritti nell'utile ante
      imposte. Il 30% di questi 50'000 andranno al
      governo in forma di tasse. I restanti 35'000
      andranno agli azionisti, che in molti paesi
      vengono tassati di nuovo per il dividendo.
      Seconda possibilità: vanno a "finanziare" altri
      costi/investimenti, dalle buste paga ad altre
      spese.

      Quello che voglio dire è che le aziende, non
      fanno svanire nel nulla quello che non spendono
      nel software. Al limite i soldi vanno da altre
      parti che non nelle tasche dei soliti noti.

      Può essere diverso ("può") il discorso dei
      copyright che se applicato nel modo corretto
      ("se") ed equo, può spingere alcune aziende a
      fare ricerca, sapendo che quello che sviluppa
      sarà protetto per un certo numero di anni. Cosa
      che permetterà all'azienda di recuperare i costi
      di ricerca e sviluppo.

      Madder

      PS quando inizieremo a misurare la dispersione
      del PIL oltre che al PIL pro capite ? sarebbe una
      misura più saggia della ricchezza della gente e
      forse certi discorsi verrebbero meno da soli.

      ==================================
      Modificato dall'autore il 12/12/2005 6.55.54Senza quel software l'azienda da 100PC cosa venderebbe ai suoi clienti? Silicio e circuiti per consumare inutilmente energia elettrica? Tu mi dirai, installerebbe software open source! Allora perchè non installa GIMP al posto di Photoshop CS2? Forse perchè con GIMP il cliente al massimo riesce a togliere gli occhi rossi dalla foto scattata con il cellulare e questo non renderebbe entusiasmante la sua esperienza di fotoritocco con il PC? C'è software e software, ma soprattutto vantaggi acquisiti grazie al lavoro di altri (leggi programmatori Adobe) che andrebbero giustamente remunerati. Passi pure il P2P ma che anche i rivenditori di PC siano leggitimati ad installare software piratato mi sembra la deriva di un delirio di libertà più che di un desiderio di libertà e di progresso.
      • Madder scrive:
        Re: Nulla si crea, nulla si distrugge
        Io non contesto il fatto che sia sbagliato e illegale usare software pirata. Se la Adobe ritiene che il suo Photoshop CS2 si possa vendere ad un certo prezzo, allora io lo compro se ritengo che ne valga la pena, oppure cerco alternative legali. Da Paint.NET a Gimp ad altri programmi di grafica. Dico solo che legare questo risultato alla povertà nel mondo mi sembra veramente un esercizio oltremodo complicato. Madder
        • Anonimo scrive:
          Re: Nulla si crea, nulla si distrugge
          - Scritto da: Madder
          Io non contesto il fatto che sia sbagliato e
          illegale usare software pirata.
          Se la Adobe ritiene che il suo Photoshop CS2 si
          possa vendere ad un certo prezzo, allora io lo
          compro se ritengo che ne valga la pena, oppure
          cerco alternative legali. Da Paint.NET a Gimp ad
          altri programmi di grafica.

          Dico solo che legare questo risultato alla
          povertà nel mondo mi sembra veramente un
          esercizio oltremodo complicato.

          MadderConcordo, quello che ti ha risposto prima ha le sue ragioni, ma i casi che propone lui riguardano una piccola percentuale degli utenti, alla stragrande maggioranza delle persone NON serve la potenza di Photoshop... poi fare il caso di Photoshop e di Autocad è piuttosto cercare il particolare e perdere di vista il grosso della questione, Office, penso siamo quasi tutti d'accordo che Wordpad è decisamente limitato, ma per l'utente comune non c'è assolutamente la necessità di spendere centinaia di euro per usare Office per scrivere semplici lettere, OOo basta e avanza.Io continuo a pensare male e sospetto da sempre che BSA e MS vogliano spremere il più possibile l'utente casalingo perché è una comoda vacca da mungere che non richiede grossi e costosi servizi in cambio dei soldi della licenza, insomma, sono soldi quasi "puliti" che aiutano a non far esplodere il prezzo di quelli professionali o addirittura a compensare i mancati guadagni che potrebbero verificarsi in caso di aumento della concorrenza.
    • Anonimo scrive:
      Re: Nulla si crea, nulla si distrugge

      Quello che voglio dire è che le aziende, non
      fanno svanire nel nulla quello che non spendono
      nel software. Al limite i soldi vanno da altre
      parti che non nelle tasche dei soliti noti.
      Ma sì. Sta cosa della pirateria, detta dalla BSA, non è che l'ennesima campana suonata insulsamente a morto, sempre dai soliti noti, che non si possono permettere più l'ennesima ferrari inutile, oppure il bambolotto, in oro, platino e petrolio, da regalare al battesimo del figlio della Spears.Come al solito, si ascolta sempre una campana, tappando la bocca a chi, invece, ha più voce in capitolo (l'acquirente).Ed, ovviamente, quest'ultimo pensa bene di reagire in altri modi (es. a livello economico), non alimentando più questi insulsi, con i propri soldi.
    • Anonimo scrive:
      Re: Nulla si crea, nulla si distrugge
      .... e per continuare il "topic¨ tutto si masterizza ?! :D
  • Anonimo scrive:
    La prossima volta....
    La prossima volta diranno che la pirateria aumenta le guerre nel pianeta, che l'Iraq è stato attaccato perchè Saddam aveva scaricato un mp3, che il buco dell'ozono è causato dai troppi pc funzionanti, causa pirateria, 24 ore su 24, che ovviamente consumano energia e inquinano.Diranno che è causa di cecità, impotenza, mortalità ecc.Dirano che la pirateria è il male assoluto e chiederanno pure alla Chiesa di combattere il nuovo male.Mah....
  • Anonimo scrive:
    Dovrebbero ringraziare!
    Secondo me senza la pirateria l'informatica non sarebbe mai decollata così tanto.Fatto fondamentale che NON riescono a capire è che chi fa una copia non è detto che avrebbe acquistato il prodotto originale.prodotto piratato = è gratis = perchè no?prodotto originale = costa = lasciamo perdereQueste due cose non cambiano di una virgola il fatturato di sta manica di ladri...E poi i ladri sono i pirati... ma lol
    • Anonimo scrive:
      Re: Dovrebbero ringraziare!
      - Scritto da: Anonimo
      Secondo me senza la pirateria l'informatica non
      sarebbe mai decollata così tanto.

      Fatto fondamentale che NON riescono a capire è
      che chi fa una copia non è detto che avrebbe
      acquistato il prodotto originale.

      prodotto piratato = è gratis = perchè no?
      prodotto originale = costa = lasciamo perdereTogli pure il "secondo me"
    • autoeconomo scrive:
      Re: Dovrebbero ringraziare!
      - Scritto da: Anonimo
      Secondo me senza la pirateria l'informatica non
      sarebbe mai decollata così tanto.

      Fatto fondamentale che NON riescono a capire è
      che chi fa una copia non è detto che avrebbe
      acquistato il prodotto originale.

      prodotto piratato = è gratis = perchè no?
      prodotto originale = costa = lasciamo perdere

      Queste due cose non cambiano di una virgola il
      fatturato di sta manica di ladri...

      E poi i ladri sono i pirati... ma lolEsatto, hai pienamente ragione.
    • Anonimo scrive:
      Re: Dovrebbero ringraziare!
      Straquoto in pieno che vadano a lavorare con i contratti a progetto e poi capiscono cosa è che impoverisce la vita di uomo! :p
      • nattu_panno_dam scrive:
        Re: Dovrebbero ringraziare!
        - Scritto da: Anonimo
        Straquoto in pieno che vadano a lavorare con i
        contratti a progetto e poi capiscono cosa è che
        impoverisce la vita di uomo! :pAnonimo for president.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 11 luglio 2006 15.46-----------------------------------------------------------
      • Anonimo scrive:
        Re: Dovrebbero ringraziare!
        La pirateria impoverisce il mondo, ma i software a questi prezzi arricchiscono i soliti potenti.W LA PIRATERIA almeno fino a quando non si scenderà con i prezzi.
        • SardinianBoy scrive:
          Re: Dovrebbero ringraziare!
          piuttosto, infatti pagherei ? 1000,00 agli sviluppatori Linux che darli a questi fetenti e vigliacchi della microsoft. E cmq W LA PIRATERIA E W LINUX !!!! - Scritto da: Anonimo
          La pirateria impoverisce il mondo, ma i software
          a questi prezzi arricchiscono i soliti potenti.
          W LA PIRATERIA almeno fino a quando non si
          scenderà con i prezzi.
          • nattu_panno_dam scrive:
            Re: Dovrebbero ringraziare!
            - Scritto da: SardinianBoy


            piuttosto, infatti pagherei ? 1000,00 agli
            sviluppatori Linux che darli a questi fetenti e
            vigliacchi della microsoft. E cmq W LA PIRATERIA
            E W LINUX !!!!




            - Scritto da: Anonimo

            La pirateria impoverisce il mondo, ma i software

            a questi prezzi arricchiscono i soliti potenti.

            W LA PIRATERIA almeno fino a quando non si

            scenderà con i prezzi.Certo, voglio vederti dare 1000? in donazioni all' open, bla, bla e bla.
          • Anonimo scrive:
            Re: Dovrebbero ringraziare!
            - Scritto da: nattu_panno_dam
            Certo, voglio vederti dare 1000? in donazioni
            all' open, bla, bla e bla.se potete donate, altrimenti non importa: donate tempo, donate segnalazioni di bug, donate traduzione, donate diffusione.La notizia è positiva per il floss, in questo momento non poter copiare i programmi in modo illegale puo' portare a scegliere OpenOffice , o linux, se facessero pagare explorer sarebbe pure meglio, cosi' si diffonderebbe firefox ....ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: Dovrebbero ringraziare!
            I "programmatori" che parlano bene della pirateria è solo perchè non vivono del loro lavoro.. e per loro scrivere qualche riga di codice è solo un modo per darsi arie e non hanno la minima idea di quanto costi scrivere un buon programma, testarlo e documentarlo.Continuate pure a usare le vostre robette free.. o piratate ma per piacere non spacciatevi per informatici.
          • Anonimo scrive:
            Re: Dovrebbero ringraziare!
            - Scritto da: Anonimo
            I "programmatori" che parlano bene della
            pirateria è solo perchè non vivono del loro
            lavoro.. e per loro scrivere qualche riga di
            codice è solo un modo per darsi arie e non hanno
            la minima idea di quanto costi scrivere un buon
            programma, testarlo e documentarlo.Tu si? Qualche esempio di questi tuoi capolavori?
            Continuate pure a usare le vostre robette free..Tra le 'robette free' ci sono cose dalle quali hai solo da imparare...
  • Anonimo scrive:
    Ho visto cose...
    ...che non potete neanche immaginare: computers di centri sociali attaccati col mulo a scaricare l'ultimo M$ Office per scrivere lettere !!!LA PIRATERIA UCCIDE L'OPEN SOURCE !Marco Ravich
    • Anonimo scrive:
      Re: Ho visto cose...
      Non tutti i centri sociali c'è qualcuno in grado di mettere su una efficiente rete Linux. Nel nostro c'è, ma se non ci fosse? Mandi i comunicati a mano?Molti non appassionati non sanno neanche dell' esistenza di alternative come OpenOffice...
      • Anonimo scrive:
        Re: Ho visto cose...
        - Scritto da: Anonimo
        Non tutti i centri sociali c'è qualcuno in grado
        di mettere su una efficiente rete Linux.
        E che c'entra Linux ?Sto pinguino ce lo volete mette d'appertutto !!!Marco Ravich
  • Anonimo scrive:
    BSA-BSE-TPCA-SIAE-DMCA-DRM
    Queste sono le bestie che hanno defraudato e impoverito il mondo ingrassando a dismisura un ristretto gruppo di furbacchioni circondati da avidi uffici di avvocatucoli azzeccagarbugli e portaborse ministeriali come centravanti di sfondamento per approvare leggi a loro consone.Loro sono il MALE.
    • Ubu re scrive:
      Re: BSA-BSE-TPCA-SIAE-DMCA-DRM
      - Scritto da: Anonimo
      Queste sono le bestie che hanno defraudato e
      impoverito il mondo ingrassando a dismisura un
      ristretto gruppo di furbacchioni circondati da
      avidi uffici di avvocatucoli azzeccagarbugli e
      portaborse ministeriali come centravanti di
      sfondamento per approvare leggi a loro consone.
      Loro sono il MALE.VERO,e noi siamo il parco buoi.Siamo nati pecore in una natura ingiusta che crea i lupi forti, veloci e con denti aguzzi, e ci ha creato indifesi, apposta per essergli di nutrimento.Ma non in questo caso, in questo caso e' riuscita a raggiungere l'incredibile, ci ha reso pronti a diventare carnefici noi stessi dei nostri simili. Basta che una grande multinazionale ci assuma. Dandoci uno stipendio glorioso, si assicura la nostra fedelta', la nostra dedizione, la nostra volonta di farla ancora piu' grande, a scapito di ogni cosa che poteva avere un senso il giorno prima.Ma il bello e' un'altra cosa: le compagnie non esistono, sono un nome e un logo, cose astratte. La parte concreta e attiva di una compagnia sono i dipendenti, le pecore.PSVolevo renderlo piu' biblico, ma non sono capace.
      • Anonimo scrive:
        Re: BSA-BSE-TPCA-SIAE-DMCA-DRM
        Agli stati nazionali il costo della lotta alla pirateria, a loro i benefici economici.In realtà la proprietà intellettuale limita fortemente lo sviluppo del settore IT, e non la pirateria.Quindi si diano da fare per creare sw più decenti e non che richiedano un laureato in informatica per essere correttamente configurati.E che la smettano di lamentarsi: avete fatto caso che i più lamentoni sono anche i più ricchi?
      • Anonimo scrive:
        Re: BSA-BSE-TPCA-SIAE-DMCA-DRM


        PS
        Volevo renderlo piu' biblico, ma non sono capace.Non e' vero, e' bellissimo !!Osso di Seppia
  • Anonimo scrive:
    La bomba..........
    Cazzo se non è una bomba : la pirateria impoverisce il mondo ?! :| (rotfl)(rotfl)(rotfl)
  • Anonimo scrive:
    Sono perfettamente d'accordo.
    Chi non può permettersi il SW commerciale ha a disposizione alternative totalmente legali, altamente economiche e, quel che più conta, funzionanti in maniera soddisfacente.
    • Anonimo scrive:
      Re: Sono perfettamente d'accordo.
      - Scritto da: Anonimo
      Chi non può permettersi il SW commerciale ha a
      disposizione alternative totalmente legali,
      altamente economiche e, quel che più conta,
      funzionanti in maniera soddisfacente.Ok, puoi avere ragione (ma fino ad un certo punto: ti vorrei vedere se facessi architettura e volessi un CAD, quelli per linux ancora non possono competere con quello originale.E' giusto che un professionista ben pagato compri regolarmente i suoi sw, ma allo studente potrebbero anche venire incontro).Però la tesi dell'articolo è che la pirateria è una delle cause dell'impoverimento di un paese.Non penso sinceramente che in l'Italia sia messa così male perchè il ragazzino si scarica gli mp3...
      • riddler scrive:
        Re: Sono perfettamente d'accordo.
        Il punto e' che o non hanno ancora capito o fanno finta di non capire che una copia piratata non e' una copia acquistata in meno.Quasi sempre chi prende software pirata lo fa perche' e' gratuito, diversamente ne farebbe a meno, in sostanza se oggi stesso la pirateria sparisse le vendite vedrebbero un incremento risibile.
        • Anonimo scrive:
          Re: Sono perfettamente d'accordo.
          - Scritto da: riddler
          Il punto e' che o non hanno ancora capito o fanno
          finta di non capire che una copia piratata non e'
          una copia acquistata in meno.
          Quasi sempre chi prende software pirata lo fa
          perche' e' gratuito, diversamente ne farebbe a
          meno, in sostanza se oggi stesso la pirateria
          sparisse le vendite vedrebbero un incremento
          risibile.quoto e straquoto, chissà quando lo capiranno
          • Anonimo scrive:
            Re: Sono perfettamente d'accordo.
            quoto e straquoto, chissà quando lo capiranno
            l'hanno capito l'hanno capito eccome se lo han capito...sono solo dei furboni ingordi che vogliono fare il bello e il cattivo tempo!
        • Anonimo scrive:
          Re: Sono perfettamente d'accordo.
          - Scritto da: riddler
          Il punto e' che o non hanno ancora capito o fanno
          finta di non capire che una copia piratata non e'
          una copia acquistata in meno.
          Quasi sempre chi prende software pirata lo fa
          perche' e' gratuito, diversamente ne farebbe a
          meno, in sostanza se oggi stesso la pirateria
          sparisse le vendite vedrebbero un incremento
          risibile.Non è vero. Molte aziende non comprano le licenze del software che utilizzano (ma poi hanno uffici e automobili di rappresentanza che costano assai di più). Queste aziende non utilizzerebbero mai software alternativo anche gratuito.Cambiando discorso gli studenti possono avere molti software commerciali ad un ottimo prezzo. Oppure possono usare molte alternative gratuite.Non ci sono scuse.
          • riddler scrive:
            Re: Sono perfettamente d'accordo.
            - Scritto da: Anonimo
            Non è vero. Molte aziende non comprano le licenze
            del software che utilizzano (ma poi hanno uffici
            e automobili di rappresentanza che costano assai
            di più). Queste aziende non utilizzerebbero mai
            software alternativo anche gratuito.Vero. E' anche vero che spesso i dirigenti di queste aziende non rinuncerebbero ne' alla macchina ne' agli utili extra derivanti da questo loro comportamento, quindi probabilmente se fossero obbligati ad acquistare il software, e questo avesse un certo impatto sul loro budget, investirebbero altrove. Esempio classico sono i grafici "fai da te" che si improvvisano tali senza alcuna preparazione dopo aver semplicemente installato il loro (costoso) pacchetto grafico preferito. Questo comunque e' tutto un altro discorso che ci porterebbe troppo lontano e che va a toccare argomenti come l'onesta' delle persone, dove l'onesta' non e' necessariamente il rispetto della legge.
            Cambiando discorso gli studenti possono avere
            molti software commerciali ad un ottimo prezzo.O gratuitamente, cercare MSDNAA con il vostro motore preferito.
            Oppure possono usare molte alternative gratuite.Io stesso ho fatto entrambe le cose.
          • Anonimo scrive:
            Re: Sono perfettamente d'accordo.
            - Scritto da: riddler
            Il punto e' che o non hanno ancora capito o fanno
            finta di non capire che una copia piratata non e'
            una copia acquistata in meno.
            Quasi sempre chi prende software pirata lo fa
            perche' e' gratuito, diversamente ne farebbe a
            meno, in sostanza se oggi stesso la pirateria
            sparisse le vendite vedrebbero un incremento
            risibile.Non è vero. Molte aziende non comprano le licenze del software che utilizzano (ma poi hanno uffici e automobili di rappresentanza che costano assai di più). Queste aziende non utilizzerebbero mai software alternativo anche gratuito.Cambiando discorso gli studenti possono avere molti software commerciali ad un ottimo prezzo. Oppure possono usare molte alternative gratuite.Non ci sono scuse.
            beh una scusa me l'hai data...quella di mandarti a cagare!
          • Anonimo scrive:
            Re: Sono perfettamente d'accordo.
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: riddler

            Il punto e' che o non hanno ancora capito o
            fanno

            finta di non capire che una copia piratata non
            e'

            una copia acquistata in meno.

            Quasi sempre chi prende software pirata lo fa

            perche' e' gratuito, diversamente ne farebbe a

            meno, in sostanza se oggi stesso la pirateria

            sparisse le vendite vedrebbero un incremento

            risibile.

            Non è vero. Molte aziende non comprano le licenze
            del software che utilizzano (ma poi hanno uffici
            e automobili di rappresentanza che costano assai
            di più). Queste aziende non utilizzerebbero mai
            software alternativo anche gratuito.Cosa stai tentando di dire? La tua replica non c'entra nulla con quanto scritto sopra.
            Cambiando discorso gli studenti possono avere
            molti software commerciali ad un ottimo prezzo.Mica sempre vero.Tra l'altro hai mai visto alcune versioni 'light'? Sono talmente tarpate che non puoi farci nulla di realmente utile...
            Oppure possono usare molte alternative gratuite.Che spesso non sono al livello di quelle commerciali (questo vale in modo particolare nelle nicchie di mercato).
            Non ci sono scuse.Mah... personalmente io uso le alternative gratuite.Ma mi rendo conto che non e' proprio il massimo: spesso mi e' capitato di dovermi scrivere i pezzi di programma che mi interessano perche' magari non c'e' ancora un programma completo ma solo una libreria.Per mia fortuna sono in grado di farlo, ma non credo che valga in generale...
      • Anonimo scrive:
        Re: Sono perfettamente d'accordo.
        - Scritto da: Anonimo
        Però la tesi dell'articolo è che la pirateria è
        una delle cause dell'impoverimento di un paese.Ovviamente lo studio si occupa di software e parla di software ma lo stesso si può dire di ogni attività sommersa. Verifica quanta ricchezza toglie il lavoro nero all'Italia.
        Non penso sinceramente che in l'Italia sia messa
        così male perchè il ragazzino si scarica gli
        mp3...Più che il ragazzino sono le migliaia di aziende che non comprano le licenze software. Piuttosto che copiare sarebbe meglio che utilizzassero software gratuito ma non lo fanno.Questo impoverisce tutti.
        • Anonimo scrive:
          Re: Sono perfettamente d'accordo.
          - Scritto da: Anonimo

          Però la tesi dell'articolo è che la pirateria è

          una delle cause dell'impoverimento di un paese.

          Ovviamente lo studio si occupa di software e
          parla di software ma lo stesso si può dire di
          ogni attività sommersa. Verifica quanta ricchezza
          toglie il lavoro nero all'Italia.Nessuno e' in grado di verificarlo, al massimo puoi fare una stima...
          Più che il ragazzino sono le migliaia di aziende
          che non comprano le licenze software. Piuttosto
          che copiare sarebbe meglio che utilizzassero
          software gratuito ma non lo fanno.Non sempre e' possibile.Sono pero' d'accordo con te che la necessita' di alternative a basso costo potrebbe essere un forte impulso allo sviluppo di SW anche open source.Una cosa che manca (curiosamente?) in questo tipo di ragionamento e' la stima di quante aziende tra quelle che attualmente usano SW copiano dovrebbero chiudere, non essendo in grado di sostenere i maggiori costi...
      • Anonimo scrive:
        Re: Sono perfettamente d'accordo.
        - Scritto da: Anonimo
        - Scritto da: Anonimo

        Chi non può permettersi il SW commerciale ha a

        disposizione alternative totalmente legali,

        altamente economiche e, quel che più conta,

        funzionanti in maniera soddisfacente.

        Ok, puoi avere ragione (ma fino ad un certo
        punto: ti vorrei vedere se facessi architettura e
        volessi un CAD, quelli per linux ancora non
        possono competere con quello originale.
        E' giusto che un professionista ben pagato compri
        regolarmente i suoi sw, ma allo studente
        potrebbero anche venire incontro).
        Ovvio che in ambito professionale per i compiti più delicati si scelga il SW ad hoc, ma per tutta la parte di routine, posta , web, word processor, sia a casa che in ufficio, la scelta è ampia.
        Però la tesi dell'articolo è che la pirateria è
        una delle cause dell'impoverimento di un paese.

        Non penso sinceramente che in l'Italia sia messa
        così male perchè il ragazzino si scarica gli
        mp3...Non lo penso neanch'io, infatti, ma visto che BSA ama fare disinformazione, ho voluto ritorcergli contro il titolo dei loro comunicati stampa.Se ogni volta che BSA fa una sparata su quanti danni fa la pirateria gli si rispondesse "OK, rimediamo subito, d'ora in poi usiamo SW libero", molto probabilmente finirebbe col molestarci di meno.Non solo, ma rispondere per le rime, demolire i loro argomenti, stravolgerli, portarli a conclusioni che aborrono è un modo divertente ed efficace di usare ai NOSTRI fini e contro di loro i soldi che LORO hanno speso in pubblicità.
        • Anonimo scrive:
          Re: Sono perfettamente d'accordo.
          - Scritto da: Anonimo
          Non lo penso neanch'io, infatti, ma visto che BSA
          ama fare disinformazione, ho voluto ritorcergli
          contro il titolo dei loro comunicati stampa.
          Se ogni volta che BSA fa una sparata su quanti
          danni fa la pirateria gli si rispondesse "OK,
          rimediamo subito, d'ora in poi usiamo SW libero",
          molto probabilmente finirebbe col molestarci di
          meno.E allora fatelo. E che lo facciano anche le aziende che adesso copiano (e sono veramente tante).Vorrà dire che i produttori faranno software migliori per i quali i clienti saranno disposti a pagare o abbasseranno i prezzi.
          • Anonimo scrive:
            Re: Sono perfettamente d'accordo.
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo


            Non lo penso neanch'io, infatti, ma visto che
            BSA

            ama fare disinformazione, ho voluto ritorcergli

            contro il titolo dei loro comunicati stampa.

            Se ogni volta che BSA fa una sparata su quanti

            danni fa la pirateria gli si rispondesse "OK,

            rimediamo subito, d'ora in poi usiamo SW
            libero",

            molto probabilmente finirebbe col molestarci di

            meno.

            E allora fatelo. E che lo facciano anche le
            aziende che adesso copiano (e sono veramente
            tante).
            Tranquillo , io lo faccio e anzi, anche prima di passare a OOo, non piratavo, ho avuto Works, regolarmente pagato, molto più di quanto valeva, e poi Wordperfect Suite, sempre pagato, poco e li valeva tutti e in seguito ho avuto due o tre licenze di Smartsuite in regalo assieme ad altri SW regolarmente acquistati o a riviste, ma sempre legale al 100%, ma mi trovavo bene con WP Suite che ho tenuto fino a quando sono passato a OOo.Anche per il resto mi trovo bene con SW opensource e freeware, in pratica gli unici SW commerciali sul mio PC attualmente sono il SO e i giochi, quasi tutti in versione "budget".
            Vorrà dire che i produttori faranno software
            migliori per i quali i clienti saranno disposti a
            pagare o abbasseranno i prezzi.Già e spesso non si deve neanche rinunciare proprio a niente per attuare questa "politica".
          • Anonimo scrive:
            Re: Sono perfettamente d'accordo.
            - Scritto da: Anonimo
            Non lo penso neanch'io, infatti, ma visto che BSA
            ama fare disinformazione, ho voluto ritorcergli
            contro il titolo dei loro comunicati stampa.
            Se ogni volta che BSA fa una sparata su quanti
            danni fa la pirateria gli si rispondesse "OK,
            rimediamo subito, d'ora in poi usiamo SW libero",
            molto probabilmente finirebbe col molestarci di
            meno.E allora fatelo. E che lo facciano anche le aziende che adesso copiano (e sono veramente tante).Vorrà dire che i produttori faranno software migliori per i quali i clienti saranno disposti a pagare o abbasseranno i prezzi.
            come disse qualcuno qui a PI molto tempo fa..Windows è il software più piratato al mondo eppure non mi sembra che il Billy sia un poveraccio...o no?
      • Anonimo scrive:
        Re: Sono perfettamente d'accordo.
        - Scritto da: Anonimo
        - Scritto da: Anonimo

        Chi non può permettersi il SW commerciale ha a

        disposizione alternative totalmente legali,

        altamente economiche e, quel che più conta,

        funzionanti in maniera soddisfacente.

        Ok, puoi avere ragione (ma fino ad un certo
        punto: ti vorrei vedere se facessi architettura e
        volessi un CAD, quelli per linux ancora non
        possono competere con quello originale.Sarà, ma io con Qcad mi trovo molto meglio: i comandi sono gli stessi e in più non mi crasha mai il sistema operativo.
      • BSD_like scrive:
        Re: Sono perfettamente d'accordo.
        Guarda che su Linux (come su altri UNIX) girano CAD commerciali da paura, altro che il giocattolino AutoCAD (credo ti riferissi a quello).Se però ti stati riferendo alla controparte CAD open, hai ragione: non sono a livello di AutoCAD.Cmq bisogna anche considerare che molti CAD su Linux sono fortemente indirizzati ad uno scopo e non coprono più scopi.Una lista di CAD su Linux la trovi a:http://www.linuxgazette.com/issue54/frost.htmlIn particolare scaricati Microstation:http://www.bentley.com/academic/products/linux2.htmAnche se è commerciale è scaricabile una versione con lic. da studente. Basta registrarsi.
      • Anonimo scrive:
        Re: Sono perfettamente d'accordo.
        Ok, puoi avere ragione (ma fino ad un certo punto: ti vorrei vedere se facessi architettura e volessi un CAD, quelli per linux ancora non possono competere con quello originale.E' giusto che un professionista ben pagato compri regolarmente i suoi sw, ma allo studente potrebbero anche venire incontro).Però la tesi dell'articolo è che la pirateria è una delle cause dell'impoverimento di un paese.Non penso sinceramente che in l'Italia sia messa così male perchè il ragazzino si scarica gli mp3...
        no beh in effetti l'italia non è messa male per la pirateria ma per il ministro del consiglio (a cui darei io un bel consiglio!)
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