WebSphere 6 ai nastri di partenza

IBM è pronta a lanciare sul mercato una nuova major release del proprio application server WebSphere che porterà con sé novità in molte aree, come l'autonomic computing e i servizi on demand


Armonk (USA) – Dopo quasi due anni di sviluppo IBM è quasi pronta a lanciare sul mercato la nuova versione del proprio application server, WebSphere 6.

Atteso entro la fine dell’anno, WebSphere 6 introdurrà nelle aziende di medie e grandi dimensioni gli ultimi sviluppi della tecnologia autonomic computing di IBM, come una migliore capacità di rilevare e risolvere automaticamente vari tipi di problemi, bilanciare il carico di lavoro fra più risorse e trasferire in automatico tutte le transazioni di un server guasto verso uno o più sistemi di backup senza la necessità di riavviare l’applicazione.

IBM afferma che la nuova versione di WebSphere sarà il pilastro della sua nuova architettura di Web service e della sua piattaforma On Demand, la stessa alla base delle sue soluzioni di grid computing.

Big Blue dice poi di aver migliorato WebSphere in molte altre aree, tra cui l’ambiente di sviluppo, l’amministrazione, l’uso delle risorse, l’affidabilità e la stabilità, la conformità agli standard (SOAP, UDDI, WS-x, Java 1.4, ecc.) e i costi d’integrazione.

IBM ha anche annunciato WebSphere Application Server Express, indirizzato principalmente alle aziende di piccole e medie dimensioni, ed altri componenti della suite WebSphere come Studio Site Developer e Studio Application Developer, rispettivamente ribattezzati Rational Web Developer for WebSphere Software e Rational Application Developer for WebSphere Software.

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  • The Raptus scrive:
    Quando servono?
    .. FOrse per qualche altra applicazione, ma per dispositivi mobili sono quasi certo che necessitano di più energia, quindi non capisco cosa me ne faccio sulla mia digitale o sul walkman mp3 digitale di una SD senza contatti.Eppoi ho appena comprato un bel lettore di 9 formati, XD compreso.L'anno prossimo che faccio? ne compro un'altro che me ne legge 20 ???In quali settori serviranno effettivamente equesto "no contact" ?Io davvero no me lo so spiegare!!! Forse è la mania di dire "wireless" ???
    • Anonimo scrive:
      Re: Quando servono?

      Eppoi ho appena comprato un bel lettore di 9 formati, XD
      compreso. L'anno prossimo che faccio? ne compro
      un'altro che me ne legge 20 ???Ho paura che dovrai rassegnarti... proprio ieri mi sono messo a contare i formati di schede flash in commercio: fra formati base e varianti, e aggiungendo anche gli standard, sono arrivato a 18 configurazioni diverse... e questo senza contare le contactless e altre cose un po' esoteriche. Ma non si metteranno mai d'accordo per semplificare le cose? Mah...
      • DKDIB scrive:
        Re: Quando servono?
        Anonimo wrote:
        [...] proprio ieri mi sono messo a contare i formati di schede
        flash in commercio: fra formati base e varianti, e
        aggiungendo anche gli standard, sono arrivato a 18
        configurazioni diverse...Perke' non ti sei messo a contare le marke, gia' ke c'eri?CompactFlashSmartMediaxDMemoryStickMemoryStick ProMMCSDI vari formati mini, contactless e le MemoryStick a doppio strato non contano visto ke sono compatibili anke coi lettori tradizionali dei formati "base".
    • DKDIB scrive:
      Re: Quando servono?
      C'avrei giurato ke qualcuno avrebbe tirato fuori la storia dei veri formati di memroy card persino con quest'articolo......Raptus wrote:
      Eppoi ho appena comprato un bel lettore di 9 formati, XD
      compreso.
      L'anno prossimo che faccio? ne compro un'altro che me ne
      legge 20 ???Se l'articolo s'intitola "Le SD card diventano contactless", ke lettore pensi serva per queste memory card?Raptus also wrote:
      In quali settori serviranno effettivamente equesto "no
      contact" ?...Comincio a pensare ke tu l'articolo non l'abbia manco letto.
      • HotEngine scrive:
        Re: Quando servono?
        - Scritto da: DKDIB
        Se l'articolo s'intitola "Le SD card
        diventano contactless", ke lettore pensi
        serva per queste memory card?Non certo quello attuale, che non potrebbe leggere certamente una contactless... Allora, chi non ha letto l'articolo ?Cito: "...capaci, cioè, di essere lette a breve distanza (pochi millimetri) da appositi lettori..."Oltretutto mi sembra ovvio che una contactless, attualmente, non possa essere letta con un lettore attuale che ancora non le prevede, nè poteva prevederle!
        • Anonimo scrive:
          Re: Quando servono?
          Lo standard di comunicazione ISO 14443- (a e b) esiste da parecchi anni ;) qualunque lettore rfid con questo standard implementato è in grado di leggerne il contenuto !! (un esempio? sono ISO 14443 anche i lettori dei badge contacless per la rilevazione presenze)
          • HotEngine scrive:
            Re: Quando servono?
            - Scritto da: Anonimo
            Lo standard di comunicazione ISO 14443- (a e
            b) esiste da parecchi anni ;) qualunque
            lettore rfid con questo standard
            implementato è in grado di leggerne
            il contenuto !! (un esempio? sono ISO 14443
            anche i lettori dei badge contacless per la
            rilevazione presenze)Cerca di seguire i thread prima di rispondere. TI risulta che i lettori attuali di card, anche multipli, dispongano della lettura contactless e rfid ?
  • Anonimo scrive:
    Ma...
    Le "vecchie" (perche' esistono da anni) e "semplici" schede a banda magnetica sono contatless (in lettura) da *sempre*. Wow grande scoperta!PS: era il "principio" di funzionamento sul quale si basava il nastro adesivo sopra le schede della telecom: il nastro permetteva la lettura (perche' generava uno spessore di pochi millemitri fra la testina e la banda) ma non la scrittura (perche' era necessario il contatto "fisico" fra le parti). :D
    • avvelenato scrive:
      Re: Ma...
      - Scritto da: Anonimo
      Le "vecchie" (perche' esistono da anni) e
      "semplici" schede a banda magnetica sono
      contatless (in lettura) da *sempre*. Wow
      grande scoperta!

      PS: era il "principio" di funzionamento sul
      quale si basava il nastro adesivo sopra le
      schede della telecom: il nastro permetteva
      la lettura (perche' generava uno spessore di
      pochi millemitri fra la testina e la banda)
      ma non la scrittura (perche' era necessario
      il contatto "fisico" fra le parti). :Dcapienza della memoria, 1024bytes LOL :D
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma...
      - Scritto da: Anonimo
      la lettura (perche' generava uno spessore di
      pochi millemitri fra la testina e la banda)
      ma non la scrittura (perche' era necessario
      il contatto "fisico" fra le parti). :DLeggenda metropolitana.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma...
        - Scritto da: Anonimo
        - Scritto da: Anonimo


        la lettura (perche' generava uno
        spessore di

        pochi millemitri fra la testina e la
        banda)

        ma non la scrittura (perche' era
        necessario

        il contatto "fisico" fra le parti). :D

        Leggenda metropolitana.Allora io (come molti altri) siamo leggende viventi. :)
    • The Raptus scrive:
      Re: Ma...
      Perchè necessita di contatto fisico? Le leggo come le scrivo, con un campo magnerico. Anche la chave per il distributore del caffè funziona così: dentro c'èuna flash, magari di 1K, ma senza contatti!Poi vedi il mio altro post ...
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma...
        - Scritto da: The Raptus
        Perchè necessita di contatto fisico?
        Le leggo come le scrivo, con un campo
        magnerico. Anche la chave per il
        distributore del caffè funziona
        così: dentro c'èuna flash,
        magari di 1K, ma senza contatti!Perche' il campo magnetico della testina in "scrittura" doveva essere molto piu' forte di quello in lettura. Sopra la banda magnetica e' presente gia' una pellicola (i nastri sono protetti... anche quelli della musicassetta), aggiungendo del nastro "aggiuntivo" la lettura avveniva, ma non la scrittura... quindi il valore "residuo" della scheda veniva letto, ma quando riagganciavi il ricevitore, la scheda non poteva essere "upgradata" (col nuovo importo), quindi la inserivi di nuovo e ritelefonavi....finche' non hanno cambiato il "sistema". ;)
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