WebTheatre/ Foo Fighters batte U2

di Gabriele Niola - Una sorta di Davide contro Golia, almeno secondo i numeri. Ma la band statunitense batte quella irlandese in fatto di comprensione di Internet, dei fan, del futuro

Roma – A distanza di pochi giorni due eventi simili ma profondamente diversi hanno mostrato tutta la differenza che c’è tra il sensazionalismo e le vere novità all’interno dei movimenti videomusicali in Rete.

Gli U2 si sono esibiti al Rose Bowl di Pasadena per un pubblico di 97.000 fan urlanti dal vivo e quasi 10 milioni cliccanti in streaming su YouTube (più circa 2 milioni, aggiornati ad oggi, che continuano a vedere o rivedere la clip di 2 ore): in totale quasi 13 milioni di fan, di cui la stragrande maggioranza sparsa in paesi diversi magari mai toccati dai tour della band.

I Foo Fighters, gruppo meno famoso ma pur sempre di alto profilo, si sono esibiti nel loro studio di Los Angeles alla presenza (reale) di qualche tecnico e (virtuale) di circa 440.000 utenti su Livestream (di cui 12mila attraverso Facebook Connect). Nonostante l’evidente sproporzione nel seguito, dovuta alla differente notorietà delle band e al differente tipo di promozione fatta intorno all’evento, la vera novità non è stata la prestazione degli U2 ma bensì quella dei Foo Fighters.

L’evento orchestrato intorno al concerto degli U2 sebbene lungimirante, mirabile e sicuramente riuscito, è la riproposizione di dinamiche già viste in accordo con le leggi di sfruttamento che ad oggi sembrano funzionare. Pubblicizzato come si deve su YouTube e altre sorgenti, sorretto da una potente infrastruttura tecnica, ben sponsorizzato e soprattutto coadiuvato dalla tecnoogia ID Content, in grado di mandare in sovrimpressione per ogni brano suonato dalla band il link al download su iTunes (sarebbe bello poter avere dei dati su quanti abbiano cliccato quei link) il concerto di Bono è soci è stata un’operazione commerciale impeccabile.

Gli U2 da grande band (probabilmente oggi la più grande) hanno portato la loro musica in moltissimi paesi diversi a pubblici diversi, allargando davvero il bacino di un evento da circa 100 mila presenze in uno da 12 milioni (e in crescita). Se ogni concerto fosse come quello al Rose Bowl (e non lo è) lo streaming corrisponderebbe a 100 concerti (come seguito, non certo come incasso).

Quello che hanno fatto i Foo Fighters invece è stato radicalmente diverso. Il loro concerto è stato volutamente più intimo e privato e in questo senso un evento per appassionati. Lo si comprende dal fatto che la pubblicità è stata fatta tramite i fan club, e dal grande ruolo avuto da Facebook. La band di Dave Grohl ha previsto interazione e quindi ristretto l’audience, in più ha liberato le performance del concerto dai diritti offrendo lo spettacolo al pubblico non solo in diretta ma anche in differita, autorizzandolo a prenderne i pezzi e farne ciò che preferisce. Hanno ridotto la produzione ai minimi storici (mentre il set degli U2 è tra i più costosi di sempre) prevedendo solo la strumentazione e 3 videocamere, e non ci sono stati nemmeno accordi particolari per monetizzare il tutto direttamente: l’obiettivo è molto più grande.

C’è un album (un greatest hits) in uscita e quindi il concerto è ruotato tutto intorno ai loro più grandi successi, ma la prestazione è andata ben al di là della contingente promozione. Si è trattato di un consolidamento della base dei fan più accaniti attraverso le componenti social e open della Rete, come raramente si vedono da parte di grandi band.

Tutto quello che si va dicendo sulle modalità di profitto del futuro della musica in Rete, i Foo Fighters lo provano a mettere in pratica attraverso il video. Avere una base di fan solida e motivata e ricompensarla di continuo con regali, contenuti gratuiti pensati per loro in modo che poi siano disposti a pagare per tutto il resto. Gli U2 hanno realizzato un evento non diverso dalla trasmissione televisiva dei loro concerti, senza fare alcun passo verso l’indipendenza della videomusica in Rete.

Se la veicolazione dei contenuti video in Rete ha un senso, non è certo nello streaming, che è un’opzione succedanea della televisione, ma nell’on-demand e nel modo in cui i contenuti non rimangono lì dove vengono fruiti ma possono entrare nelle discussioni, essere manipolati, ripresi e reimmessi in Rete: cioè nell’interazione degli utenti fra loro e con i contenuti. Trasformare la registrazione video di un evento in un meme, in un mashup o in un pezzo qualsiasi di informazione in grado di viaggiare, assumere diverse forme ed essere contaminata da chi ne fruisce, è l’obiettivo ultimo della pubblicazione online del video. Tutto il resto è vecchia televisione in un nuovo medium.

Gabriele Niola
Il blog di G.N.

I precedenti scenari di G.N. sono disponibili a questo indirizzo

U2 SUNDAY BLOODY SUNDAY – LIVE FROM THE ROSE BOWL

FOO FIGHTERS

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  • costruttori scrive:
    problema licenziamenti
    Problema licenziamenti oggi si parla solo di questo grosso problema meno male che con le ristrutturazioni un passo avanti si è riusciti a fare e grazie alla nostra economia http://www.costruttori.it/ristrutturazioni.asp
  • attonito scrive:
    Licenziamenti , colpa di Linux
    Siccome il nemico dell'opensource che abita qui su PI ( non mi ricordo il nick, scusate) non ha fatto ancora un post delirante sulle colpe di linux e dell'opensource, allora lo faccio io.ke-rump!E' tutta colpa di linux e del modello opensource, che toglie il pane di bocca agli onesti programmatori! Maledetto opensource, maledetto linux, Maledetti cantinari!Ecco, una cosa cosi, piu' o meno.
    • angros scrive:
      Re: Licenziamenti , colpa di Linux
      Ti riferisci ad Emoticon e video (alias rrrrrrrr r)?E' da un po' che si fa sentire, in effetti (magari se ne è andato)
      • attonito scrive:
        Re: Licenziamenti , colpa di Linux
        - Scritto da: angros
        Ti riferisci ad Emoticon e video (alias rrrrrrrr
        r)?

        E' da un po' che si fa sentire, in effetti
        (magari se ne è andato)mi riferisco a quel tizio che ha pure un sito/blog dedicato a combattere contro l'opensource... se ti ricordi chi e', mi passi il link?
        • angros scrive:
          Re: Licenziamenti , colpa di Linux
          Non ho presente il blog....Mi fai pensare al tizio che ha scritto questo:http://punto-informatico.it/b.aspx?i=2689931&m=2690164o questo (credo sia la stessa persona):http://punto-informatico.it/b.aspx?i=2721775&m=2722418dopo questo ultimo thread (in cui gli avevo detto chiaramente cosa ne pensavo) non si è piu' fatto sentire.Parlavi di lui?
          • attonito scrive:
            Re: Licenziamenti , colpa di Linux
            - Scritto da: angros
            Non ho presente il blog....

            Mi fai pensare al tizio che ha scritto questo:
            http://punto-informatico.it/b.aspx?i=2689931&m=269

            o questo (credo sia la stessa persona):
            http://punto-informatico.it/b.aspx?i=2721775&m=272

            dopo questo ultimo thread (in cui gli avevo detto
            chiaramente cosa ne pensavo) non si è piu' fatto
            sentire.

            Parlavi di lui?mmm no.mi ricordo or ora che il modo spregiativo, chiamava l'open source "open sorcio" o "opensorcio". Vah beh, non perdiamoci troppo tempo....
          • angros scrive:
            Re: Licenziamenti , colpa di Linux
            Allora ti riferivi a CSOE ?
        • angros scrive:
          Re: Licenziamenti , colpa di Linux
          UPDATEHo trovato questo blog:http://closedclub.wordpress.com/era lui? Comunque il blog sembra fermo da quasi un anno, quindi direi che ha esaurito tutti i suoi (pochi) argomenti intelligenti.
          • AtariLover scrive:
            Re: Licenziamenti , colpa di Linux
            - Scritto da: angros
            UPDATE

            Ho trovato questo blog:
            http://closedclub.wordpress.com/

            era lui? Comunque il blog sembra fermo da quasi
            un anno, quindi direi che ha esaurito tutti i
            suoi (pochi) argomenti
            intelligenti.Si il nick è CSOE
          • angros scrive:
            Re: Licenziamenti , colpa di Linux
            Che però, da mesi, non posta più nulla contro l' open source, quindi forse ha cambiato atteggiamento.
    • Steve Robinson Hakkabee scrive:
      Re: Licenziamenti , colpa di Linux
      Direi piuttosto che si approffitta della crisi per fare pulizia nel personale meno efficente.
  • Qualche tempo fa... scrive:
    Qualche tempo fa...
    Qualche tempo fa qualcuno criticava Google per via dei tagli ed elogiava M$...
  • alexjenn scrive:
    Bel kicker.
    « C'è chi guarda al futuro con ottimismo »Credo, Alfonso, che queste mille persone licenziate non lo guardino con l'ottimismo che hai scritto tu.
    • Alfonso Maruccia scrive:
      Re: Bel kicker.
      Lungi da me l'idea di dispensare inutile ottimismo con migliaia di lavoratori a spasso, per quello c'è già il nano famoso che straparla a reti unificate. L'ottimismo è riferito al manager di Microsoft che blogga ora che non può più lavorare....-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 05 novembre 2009 19.14-----------------------------------------------------------
      • alexjenn scrive:
        Re: Bel kicker.
        Ma certo, Alfonso, ti credo e sono sicuro che tu non volevi dire questo (e sul nano famoso non posso fare altro che essere più che d'accordo con te).In realtà la mia critica la muovevo al kicker stesso, nel senso che mi sembra un accostamento ambiguo scrivere "licenziamenti" e "ottimismo" nello stesso paragrafo.Tutto qui.
    • ruppolo scrive:
      Re: Bel kicker.
      - Scritto da: alexjenn
      « C'è chi guarda al futuro con ottimismo »

      Credo, Alfonso, che queste mille persone
      licenziate non lo guardino con l'ottimismo che
      hai scritto
      tu.Queste mille sapevano per chi stavano lavorando.
      • alexjenn scrive:
        Re: Bel kicker.
        Sapevano il rischio che correvano, insomma.
        • nome e cognome scrive:
          Re: Bel kicker.
          - Scritto da: alexjenn
          Sapevano il rischio che correvano, insomma.Chissà se questi se l'aspettavano visti i trimestri recordhttp://www.geekissimo.com/2009/04/27/apple-licenzia-1600-dipendenti-anche-quando-ci-sono-ricavi/Dicono che a Cupertino ci sia una strana eco... Enron... Enron ... Enron ...
          • LuNa scrive:
            Re: Bel kicker.
            il profitto è sopra tutto. ovvio che anche apple faccia dei tagli, è un'azienda come le altre. però magari insieme alla lettera che ti dice di restare a casa ci allegano un ipod nano per passarti il tempo quando non avrai più un lavoro :D
          • ruppolo scrive:
            Re: Bel kicker.
            - Scritto da: nome e cognome
            - Scritto da: alexjenn

            Sapevano il rischio che correvano, insomma.

            Chissà se questi se l'aspettavano visti i
            trimestri
            record

            http://www.geekissimo.com/2009/04/27/apple-licenziStrano che di una notizia come questa non ci siano molte tracce. Googlando un po' solo dopo 4 pagine sono riuscito a trovare un sito (di certo non autorevole) su presunti licenziamenti del personale che lavora negli Apple Store.Trovo invece decine di siti, fin dai primi link, di un PROBABILE licenziamento.Ma del resto che affidabilità può avere un articolo che traduce "quarter" in "quadrimestre"?
          • attonito scrive:
            Re: Bel kicker.

            Ma del resto che affidabilità può avere un
            articolo che traduce "quarter" in
            "quadrimestre"?quando si arriva su PI si sa i rischi che si corrono.....
          • lroby scrive:
            Re: Bel kicker.
            - Scritto da: ruppolo
            Ma del resto che affidabilità può avere un
            articolo che traduce "quarter" in
            "quadrimestre"?magari per loro un anno dura 16 mesi :D
          • alexjenn scrive:
            Re: Bel kicker.
            C'è scritto pure che Apple ha registrato guadagni per 29 miliardi di dollari...A dare i numeri sono proprio bravi.Comunque, ti do ragione: nessun altro sito, specie quelli contro Apple, non hanno mai parlato di licenziamenti.A nome e cognome non rimane altro che cambiare fonti di notizie.
          • ruppolo scrive:
            Re: Bel kicker.
            - Scritto da: alexjenn
            C'è scritto pure che Apple ha registrato guadagni
            per 29 miliardi di
            dollari...Mi era sfuggito :D

            A dare i numeri sono proprio bravi.

            Comunque, ti do ragione: nessun altro sito,
            specie quelli contro Apple, non hanno mai parlato
            di
            licenziamenti.A proposito di gente contro Apple, questo è uno dei miei preferiti:http://www.informationweek.com/blog/main/archives/2008/07/windows_mobile_7.html Windows Mobile: We Have 18,000 Mobile Applications. Beat That, iPhone "Windows Mobile: Abbiamo 18.000 applicazioni mobile. Batti questo, iPhone" (rotfl)
          • pippuz scrive:
            Re: Bel kicker.
            - Scritto da: alexjenn
            C'è scritto pure che Apple ha registrato guadagni
            per 29 miliardi di
            dollari...fosse solo quello. leggendo attentamente: "Apple ha registrato un guadagno di 29 miliardi di dollari""con un ricavo di quasi 30 miliardi di dollari"non è d'accordo nemmeno con se stesso...poi, citare una fonte fa proprio schifo, eh...
          • pabloski scrive:
            Re: Bel kicker.
            chi trollvella? no, continuerà semplicemente a sparare fud su pi
          • rover scrive:
            Re: Bel kicker.
            Saranno sempre questi?http://www.melablog.it/post/8522/apple-forse-1600-licenziamenti-nella-divisione-vendite
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