Wi-Fi sale sulle navi da guerra

Un progetto dell'US Navy porterà a breve sulle principali navi da guerra americane reti wireless in standard 802.11b. Questa tecnologia verrà presto messa alla prova in situazioni critiche e simulazioni di combattimento


Washington (USA) – La US Navy ha confermato il varo di un progetto che metterà a dura prova le caratteristiche tecniche e di sicurezza di Wi-Fi, il protocollo wireless formalmente noto come 802.11b e già ampiamente utilizzato in WLAN pubbliche e private.

La Marina Americana si avvarrà delle reti locali senza fili per facilitare il controllo delle navi, ridurre il numero di personale tecnico richiesto per le manovre e migliorare il monitoraggio degli strumenti di bordo.

L’iniziativa, battezzata Total Ship Monitoring, consentirà all’equipaggio e al capitano della nave da guerra di avere sott’occhio tutti i sistemi a bordo – impianto di condizionamento, motori, radar, cannoni, ecc. – da qualsiasi punto della nave e attraverso un semplice computer portatile dotato di connessione wireless.

Il sistema prevede l’installazione, su ogni componente meccanico della nave, di sensori in grado di comunicare via wireless ad un sistema centrale che si preoccupa poi di interpretare e smistare i segnali ai vari computer di bordo.

La US Navy sostiene di aver già effettuato numerosi test sulle reti wireless e, per il prossimo futuro, ha già pianificato la simulazione di situazioni critiche, come un combattimento in alto mare. Per la tecnologia Wi-Fi, che nell’occasione verrà affiancata ad un protocollo di sicurezza migliorato e in linea con gli standard militari, si prospetta dunque una sorta di prova del fuoco.

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  • Anonimo scrive:
    DRM e Ricchioni........
    Se siete ricchioni, con tutto il rispetto possibile, il DRM vi piacerà, perchè ve lo metterà..........Se non siete ricchioni, con tutto il rispetto possibile, il DRM non vi piacerà, perchè ve lo metterà..........Se siete ricchioni ed anche se non lo siete, ma il partner preferite scegliervelo da soli, il DRM NON vi piacerà, perchè ve lo metterà a tutti e due..........
  • Anonimo scrive:
    criptaggio?
    ai miei tempi si diceva crittazione.
    • edc scrive:
      Re: criptaggio?
      - Scritto da: Anonimo
      ai miei tempi si diceva crittazione.Crittaggio è terribile, ma anche crittazione fa accapponare i capelli.La lingua italiana prevedeva e prevede:cifrario, cifrare, decifrare (avendo la chiave), decrittare (senza avere la chiave) e quindi cifratura.ciao ciao
  • leonardo() scrive:
    [OT] quando la sintassi è un'opinione
    ----- Cut 'n' paste -----Quando alla fine del 2000 Apple, Cisco, Sun, Philips e Kasenna diedero vita alla Internet Streaming Media Alliance (ISMA della nuova tecnologia.Lo scorso anno l'ISMA ha confermato tutto il proprio sostegno all'MPEG-4 attraverso ha definito i termini di licenza con l'MPEG-4 Industry Forum (un accordo), [...]-----------------------------Non vorrei fare il pignolo... ma non è che c'avete lasciato qualche pezzo su questa frase? Che so, qualche parentesi, periodi lasciati in sospeso...
  • Anonimo scrive:
    Continuo sulla mia strada
    Utilizzo solo soluzioni che non limitino la mia libertà, qundi l'mpeg 4 fosse per me sarebbe morto, uso l'xvid o al massimo il divx
    • Anonimo scrive:
      Re: Continuo sulla mia strada

      Utilizzo solo soluzioni che non limitino la
      mia libertà, qundi l'mpeg 4 fosse per me
      sarebbe morto, uso l'xvid o al massimo il
      divx
      Spiacente deluderti, ma sia DivX che XviD ***sono*** MPEG-4 !Scegli la libertà, scegli Theora (anche se è ancora in "alpha stage").

      Forward AgencyCrediamo (sempre) nel progresso. contatti: fwdprojects@email.it
  • NeutrinoPesante scrive:
    Non hanno capito un tubo
    Se c'e' una cosa che la gente non vuole e' il Digital Rights Management.E non si puo' certo far leva sulle pure prestazioni di compressione: col costo che hanno oggi i CD-R, preferisco usarne 2 per codificare un film in DivX (libero e facile da usare) piuttosto che usarne uno solo usando il codec piu' avanzato della galassia (ma pieno di complicazioni, limitazioni e seccature).Tra l'altro, ormai nel campo della compressione audio e video si sta veramente raschiando il fondo del barile, e non c'e' molto piu' margine di manovra, quindi per quanto un codec possa essere piu' avanzato di DivX non si puo' certo aspettarsi miracoli (per intenderci, un codec che riuscisse _davvero_ a ridurre a meta' la dimensione dei file DivX a parita' di qualita' sarebbe qualcosa di _veramente_ rivoluzionario).Mi spiace per MPEG4, che penso tecnicamente sia un buon codec, ma politicamente stanno imboccando una strada senza uscita che ne decrera' la morte.Saluti
    • Anonimo scrive:
      Re: Non hanno capito un tubo
      - Scritto da: NeutrinoPesante
      Se c'e' una cosa che la gente non vuole e'
      il Digital Rights Management.
      ...
      Mi spiace per MPEG4, che penso tecnicamente
      sia un buon codec, ma politicamente stanno
      imboccando una strada senza uscita che ne
      decrera' la morte.
      Occhio che lo scopo è prima creare la tecnologia, poi renderla obbligatoria.I componenti che hai invecchiano e poi si guastano. 10 anni e tutto sarà "come deve essere" se non lo fermiamo in tempo. Gli esperti di MPEG lo sanno e cercano di ritagliarsi il loro spazio.PS:"come deve essere" = vuoi ascoltare una canzone? 1$ ad ascoltatore con approssimazione all'unità superiore (se ascolti mezza canzone = 1$. Se passi nei dintorni dello stereo per 10 secondi = 1$).Vuoi vedere un film? 10$ a visione per persona con la solita approssimazione.Preferisci la pubblicità? Obbligo di restare seduti (http://www.apogeonline.com/webzine/2002/05/07/01/200205070101) e 50% del tempo del film dedicato ai "consigli".Accetto scommesse, su questo tetro futuro.
    • Anonimo scrive:
      Re: Schiarisciti le idee

      Se c'e' una cosa che la gente non vuole e'
      il Digital Rights Management.
      Giusto. La vera forza della comunicazione è la copiabilità (oltre che l'economicità), anche se deve essere garantito un guadagno per l'autore di un'opera.
      E non si puo' certo far leva sulle pure
      prestazioni di compressione:
      MPEG-4 ha un'ottimo rapporto dimensione/qualità
      col costo che hanno oggi i CD-R,
      Qui non si sta parlando di CD-R ma di CD (o DVD) stampati.
      preferisco usarne 2 per codificare un film in DivX
      Ricordiamo che copiare DVD su CD è illegale (a meno che non sia una copia di backup)
      (libero e facile da usare)
      DivX è MPEG-4, e come tale ricade sotto le restrizioni imposte dall'MPEG-LA, quindi non è un formato libero.La facilità d'uso è dovuta ai programmi che ne fanno uso pittosto che al codec stesso.
      piuttosto che usarne uno solo
      Questo è un problema di mercato. Per un'industria è comunque più conveniente usare un singolo supporto invece di due.
      usando il codec piu' avanzato della galassia
      (ma pieno di complicazioni, limitazioni e
      seccature).
      Questo dipende da come è sviluppato comunque, se parli di codec, non vi sarebbe alcuna differenza rispetto a DivX.
      Tra l'altro, ormai nel campo della compressione audio e video si sta veramente raschiando il fondo del barile, e non c'e' molto piu' margine di manovra,
      Non è esatto. I maggiori codec video (ed audio) attualmente in circolazione non usano codifiche Wavelet, che assicurano compressione e qualità migliori (pur richiedendo una potenza maggiore). E comunque questo non significa che col tempo non si possa inventare qualcosa di meglio !
      quindi per quanto un codec possa essere piu' avanzato
      di DivX non si puo' certo aspettarsi
      miracoli (per intenderci, un codec che
      riuscisse _davvero_ a ridurre a meta' la
      dimensione dei file DivX a parita' di
      qualita' sarebbe qualcosa di _veramente_
      rivoluzionario).
      A nostro parere un codec che potrebbe rivoluzionare il settore (non dal punto di vista qualitativo) potrebbe essere il Theora della Xiph. In attesa della vera rivoluzione promessa da Tarkin.
      Mi spiace per MPEG4, che penso tecnicamente
      sia un buon codec, ma politicamente stanno
      imboccando una strada senza uscita che ne
      decrera' la morte.
      DivX è MPEG-4 !!!
      • Anonimo scrive:
        Re: Schiarisciti le idee

        Giusto. La vera forza della comunicazione è
        la copiabilità (oltre che l'economicità),
        anche se deve essere garantito un guadagno
        per l'autore di un'opera.Agli autori di solito non arriva un fico secco...Comunque, qualunque sistema audio o video protetto digitalmentedeve essere riprodotto in un video o in unaltoparlante in forma analogica, quindi a meno che di non mettereil DRM direttamente all'interno del cervello e' semprepossibile la riconversione:Digitale DRM -
        Analogica -
        Digitale Freee non tiriamo fuori le solite balle sulla perdita di qualità...
        DivX è MPEG-4, e come tale ricade sotto le
        restrizioni imposte dall'MPEG-LA, quindi non
        è un formato libero.infatti si devono pagare le royalties per ogni ora di playing...pero' se tieni gli occhi chiusi ti fanno uno sconto.Col DCT.
        Non è esatto. I maggiori codec video (ed
        audio) attualmente in circolazione non usano
        codifiche Wavelet, che assicuranoVero, ma bisogna vedere le Wavelet (o megliole Wavelet adattative) come performerebberosulle immagini in movimento. Attualmentenelle immagini "statiche" permettono di ottenererapporti di compressione di 1/3 o 1/4 rispettoall'equivalente JPG a parità di perdita di informazioni.Quasi tutti i sistemi cartograficibasati su rilievi fotografici oramai usano questo formatoda tempo...
        compressione e qualità migliori (pur
        richiedendo una potenza maggiore). E
        comunque questo non significa che col tempo
        non si possa inventare qualcosa di meglio !Vero, infatti i codec tengono conto dellostato dei processori attuali. Quando e' venuto fuoriil formato MPEG1 per i VideoCD, era praticamentelo stato dell'arte per i processori del tempo. Era impensabileimmaginare processori della potenza di calcolonecessaria per il playing o l'encoding dell'MPEG4.Immaginate il tempo di encoding l'encoding su un vecchio 68000 a 7,16Mhz... o 80286: 6 mesi...
        A nostro parere un codec che potrebbe
        rivoluzionare il settore (non dal punto di
        vista qualitativo) potrebbe essere il Theora
        della Xiph. In attesa della vera rivoluzioneCome OGG lo ha fatto con l'MP3?
        promessa da Tarkin.



        Mi spiace per MPEG4, che penso
        tecnicamente

        sia un buon codec, ma politicamente stanno

        imboccando una strada senza uscita che ne

        decrera' la morte.


        DivX è MPEG-4 !!!Ad ogni modo non illudiamoci, nel momento in cuiesiste un codec, sarà sempre possibile farneuna versione protetta basata su chiavi... (la encodicon GPG e gia' l'hai fatta). Il difficilee' riuscire a imporre un formato piuttosto che un altroe di fare in modo che tutti vi aderiscano...Per riuscirvi deve accadere:- i produttori di hardware si devono mettere in qualchemodo d'accordo. Ovviamente le major vogliono imporrei loro formati, ma ai produttori credo importi venderei loro macchinari e i loro CD vergini...- I produttori di codec ovviamente vogliono le loro royalties...Io non credo che si metteranno mai d'accordo su unformato digitale chiuso, perche' gli interessi diqueste categorie non convergono...Quindi meno che non ne venga fuori un formato che fornisca prestazioni dieci volte superiori a tutti gli altri efinche' rimarremo negli intorni del 20-30 o anche 50%, nessun formato prevarrà sugli altri (DIVX, XVID, WMA, QT etc.).
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