Wikipedia corregge la Britannica

Decine di errori contenuti nella prestigiosa Enciclopedia Britannica vengono corretti su Wikipedia grazie al lavoro della sua community

Roma – Criticata e messa sotto esame da studiosi di mezzo mondo, Wikipedia convince però milioni di utenti e continua a crescere, ed anzi mette a punto un nuovo successo: una piccola collezione di correzioni di errori che si trovano sull’ Enciclopedia Britannica , una delle più celebri istituzioni culturali mondiali.

La maggiore delle enciclopedie online, il cui nome è ormai sinonimo di collaborazione culturale su vastissima scala, pubblica infatti una pagina dal titolo emblematico: Errori nell’Enciclopedia Britannica che sono stati corretti in Wikipedia .

Qualcuno non mancherà di vederla come una piccola vendetta per le frizioni tra le due istituzioni , di certo però è una pagina che, come scrivono gli utenti di Digg , fa riflettere.

Si tratta di errori che molti potrebbero considerare veniali, ad esempio l’errata indicazione della nascita di Roger Waters , ex leader dei Pink Floyd, ma trattandosi di enciclopedie che, come tali, hanno l’ambizione di coprire lo scibile umano, persino una data sbagliata fa la differenza.

Tra gli errori più curiosi anche quelli nella definizione matematica di spirale o di quella scientifica di sperma . Nel complesso, comunque, si parla di alcune decine di errori che potrebbero presto aumentare, vista la costante opera di approfondimento e ampliamento dei molti volontari che collaborano a Wikipedia.

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  • ichnussa scrive:
    corriere della sera
    a me fa simpatia che, quando clicchi un link sul corriere, ti avvertano con una specie di banner, che stai visitando un sito "esterno". Non sarà che lo fanno per questioni di responsabilità giuridica?Ichnussa
  • Henry scrive:
    La Repubblica è scandalosa
    spesso leggevo articoli su dei siti "del momento" senza manco citarli o linkarli. Ma come si fa? E' come se parli della partita di calcio Roma-Lazio senza dire che giocavano, appunto, Roma e Lazio.Per questo ho abbandonato Repubblica.it
    • Rimer scrive:
      Re: La Repubblica è scandalosa
      Io no ci sono un sacco di notizie utili comunque
      • xenon2 scrive:
        Re: La Repubblica è scandalosa
        - Scritto da: Rimer
        Io no ci sono un sacco di notizie utili comunquepure sul sito dell'ansa
        • Henry scrive:
          Re: La Repubblica è scandalosa
          Un esempio di oggihttp://www.repubblica.it/2007/07/sezioni/esteri/evasori-usa/evasori-usa/evasori-usa.htmlQuesti hanno un blog, attraverso il quale "combattono" le loro ragioni, e non viene nè linkato e nè altro.
        • Rimer scrive:
          Re: La Repubblica è scandalosa
          Infatti, e quindi?
          • elo scrive:
            Re: La Repubblica è scandalosa
            ..e quindi sarebbe buon uso inserire i link dei siti/blog di cui si parla.. o costa così tanta fatica andare a verificare di persona il contenuto di un blog, invece che fare copia/incolla da una qualche notizia di agenzia? Per me l'autore del servizio in questione non c'è mai nemmeno stato sul loro sito di myspace... troppo facile fare giornalismo così.
          • JJLetho scrive:
            Re: La Repubblica è scandalosa
            ciao compagno!fanno l'articolo e non linkano ...fanno schifo....
  • picchiatello scrive:
    Non vorrei...
    Che questi articoli apparsi al pari di altri ( in altre fonti tanto per restare in tema) siano al centro di una "battaglia" tra "nuovi" giornalisti e "vecchi" giornalisti per l'accapparrarsi di fette di utenti e fette di pubblcità.Anche se seocmdo me l'unica pubblicità "virale" ( termine che va tanto di moda ora a chi ne capisce di web2.0) e quella di googleadsense. Detto questo secondo me non c'e' alcuna differenza di fondo tra gli articoli e le parti in causa, magari l'articolo e' stato posto mesi fa su di un blog amatoriale.A Punto Informatico ad esemio do il merito di avere una semplicità e una blanda "censura" , quando magari chi scrive su P.I. ha una censura ben maggiore.Riflessione finale: ma leggete ancora il corriere, la stampa ect ect ect per informarvi su cosa accade realmente nel nostro paese ? Date ancora peso e questi pachidermici redazionali redattori di veline ?
    • Madrigala scrive:
      Re: Non vorrei...
      Secondo me una battaglia c'è ma è per gran parte inconsapevole credo che molti giornalisti dei giornali nazionali si lavino le mani di quello che si dice sul Web di quello che fanno, sennò non mi spiego come fanno a continuare in questo modo. Io da parecchio non leggo più la carta ma c'è tanti che lo continuano a fare eh.
      • xenon2 scrive:
        Re: Non vorrei...
        - Scritto da: Madrigala
        Secondo me una battaglia c'è ma è per gran parte
        inconsapevole credo che molti giornalisti dei
        giornali nazionali si lavino le mani di quello
        che si dice sul Web di quello che fanno, sennò
        non mi spiego come fanno a continuare in questo
        modo. Io da parecchio non leggo più la carta ma
        c'è tanti che lo continuano a fare
        eh.chi snobba la carta è identico a quelli della carta che snobbano il web.proprio IDENTICO
        • Phabio76 scrive:
          Re: Non vorrei...
          Il problema non è "snobbare la carta" ma quelli che la considerano l'unica forma di informazione vera.I giornali hanno perso da decenni la loro funzione di "formare la coscenza dei popoli" e oggi vivacchiano.Un altro problema è il loro essere generalisti che a volte si tramuta in una superficialità disarmante...mai letto su un quotidiano un articolo di tecnologia, fa quasi ridere...
        • FinalCut scrive:
          Re: Non vorrei...
          - Scritto da: xenon2
          - Scritto da: Madrigala

          Secondo me una battaglia c'è ma è per gran parte

          inconsapevole credo che molti giornalisti dei

          giornali nazionali si lavino le mani di quello

          che si dice sul Web di quello che fanno, sennò

          non mi spiego come fanno a continuare in questo

          modo. Io da parecchio non leggo più la carta ma

          c'è tanti che lo continuano a fare

          eh.

          chi snobba la carta è identico a quelli della
          carta che snobbano il
          web.

          proprio IDENTICOio non snobbo la carta, mala TV e la carta stampata negli ultimi anni vivono inun mondo tutto loro... nessuno che parla di Grillo e del suo V-day tanto per fareun esempio recente oppure della denuncia di Fede e della censura ai danni del blogper la TV internet è solo una rete di pedofili e bulli da scuola
  • xenon2 scrive:
    e qui?
    Mantellini ha ragione e lui, personalmente, non predica bene razzolando male, anzi, tutt'altro. Ma quando scrive qui su PI non può non dire che nemmeno PI cita le fonti delle notizie così spesso come sembra. Ci sono molti link, molto diretti, molto profondi. Ma quanto spesso?Lo stesso sommario di oggi, probabilmente, non ci porterebbe alla vera fonte delle notizie e non credo che tutti i redattori siano stati così eccezionalmente bravi da averle per primi. Sarebbe fantastico e non si preclude a priori questa possibilità; ma quanto spesso capita?Ricordo che nei primi anni PI citava *tantissimo* la fonte. Ed era molto bello (e io sono ancora qui a leggerlo, cosa che da' pienamente ragione a Mantellini: il deep linking non ti fa scappare, è una sorta di Bibliografia: posso verificarla, ma raramente me la leggerò tutta... ma tu che ti ci basi, me la devi citare) ... ma col passare degli anni sono diventate sempre più inafferrabili ... mentre sono invece apparsi svariati commentatori che rilevano che molte volte si tratta di semplici traduzioni+commento.Ora, il fatto che siano "semplici" traduzioni, una volta che ci hai aggiunto il commento le rendono una "opera nuova"... ma resta il fatto centrale: dato che sono state prese da un altro posto, sarebbe giusto vederlo citato; ma sempre, però!
    • Rimer scrive:
      Re: e qui?
      Io non riesco a trovare un solo articolo senza fonti, anzi in genere più di una. Di che parli?
      • xenon2 scrive:
        Re: e qui?
        - Scritto da: Rimer
        Io non riesco a trovare un solo articolo senza
        fonti, anzi in genere più di una. Di che
        parli?senti, ti ho detto ESATTAMENTE cosa fare: ti scorri il sommario e cerchi.ad esempio, senza che lo scorra io tutto quanto, eccoti qui:http://punto-informatico.it/p.aspx?i=20435841. è indicato solo "microsoft.com" proprio come dice Mantellini, ovvero non il link alla news (tra 2 mesi non la troverai mai) 2. non c'è la fonte.3. c'è un rimando ottimo a wikipedia che ti fornisce le info note di W7, ma NON della notizia. Anche perchè Wikipedia ha come regola "nessuna informazione originale", per definizione non può fare da newspaper.Se non hai voglia ti capisco, ma basta procedere con tutto il sommario. La fonte delle news la dovresti trovare linkata... e anzi, dovresti trovare linkata LA notizia, non il generico contenitore, secondo quanto si suggerisce in questo articolo come condotta "da esperti web".Non è una critica acrimoniosa contro PI, anzi, lo seguo da sempre e mi piace molto: ricordo semplicemente che una volta a fondo articolo addirittura c'era un linketto rosso con scritto "fonte".Ditemi che sono impazzito se volete e che non ricordate nulla di simile, ma questo periodo è esistito.Ciao! :)
        • Rimer scrive:
          Re: e qui?

          http://punto-informatico.it/p.aspx?i=2043584

          1. è indicato solo "microsoft.com" proprio come
          dice Mantellini, ovvero non il link alla news
          (tra 2 mesi non la troverai mai)Credo sia perchè la fonte è ms o perchè le fonti sono troppe di sta roba si parla dappertuttto
          Se non hai voglia ti capisco, ma basta procedere
          con tutto il sommario. La fonte delle news la
          dovresti trovare linkata... Diciamola bene nel sommario di oggi sono 2 gli articoli senza fonte evidente, entrambi circolati dappertutto. E tutti gli altri sono pieni di link esterni, che credo non sia secondario, non sarai acrimonioso (eh?) ma sicuramente inutilmente polemico imho
      • nevernow scrive:
        Re: e qui?
        A mia fallibile memoria, fino a poco tempo fa qui su PI i link erano prevalentemente interni, mentre ora mi sembra che abbondino quelli esterni. Meglio così, in ogni caso. Per me non è tanto una questione di citare la fonte, quanto di permettere a me lettore di andare a conoscere direttamente l'argomento di cui si parla.
  • Federico scrive:
    Le foto sul Corriere
    Il sito da cui sono tratte non viene MAI citato! La misera e vile didascalia tutte le volte recita: "da internet"....
    • xenon2 scrive:
      Re: Le foto sul Corriere
      - Scritto da: Federico
      Il sito da cui sono tratte non viene MAI citato!
      La misera e vile didascalia tutte le volte
      recita: "da
      internet"....ahahah :)come dire "scattata da qualcuno" :)oppure "presa dal mondo"bello!! :)magari però si parano il sederino prendendo roba che non ha alcun copyright espresso chiaramente.... anche se in teoria è il peggior modo di pararsi il sederino, dato che in quella condizione si dovrebbe dare per scontato che il copyright C'E'.:-/è solo che nessuno gli fa causa.
  • Phabio76 scrive:
    Blog vs Carta stampata
    I "grandi siti web informativi" sono la trasposizione elettronica della loro versione cartacea: applicare al web l'esperienza della carta stampata può essere addirittura controproducente.Il blog giornalistico nasce proprio in contrapposizione a questa tendenza. Il blog come "cane da guardia" dell'informazione, dove il giornalista, a volte lo stesso redattore che ha scritto sul sito del suo giornale, si sente libero dai vincoli dell'editore.
    una dichiarazione di sana umiltà
    nei confronti della notizia stessa.qui sta la chiave.Il giornalista "tradizionale" spesso non "converasa" con i propri lettori, non rispetta il suo pubblico che collettivamente ne sa molto più di lui.L'informazione è ancora unidirezionale.
    • yury scrive:
      Re: Blog vs Carta stampata

      I "grandi siti web informativi" sono la
      trasposizione elettronica della loro versione
      cartacea: A me non risulta... se ci fai caso il target è notevolmente differente.Chi compra (leggasi paga direttamente in euro) la versione cartacea ha un set di notizie più approfondite e più "serie" (nota il virgolettato). La versione on line aggratis* ha notizie più brevi e una bella parata di link a tette di plastica & affini.aggratis* = non parlarmi di costi coperti da banner e simili... io ormai non li vedo nemmeno (o meglio i miei occhi ormai sono allenati a non passarci sopra)
      • Phabio76 scrive:
        Re: Blog vs Carta stampata
        "Trasposizione elettronica" non era riferito ai contenuti(oddio, a volte anche a quelli, c'è ancora chi mette i pdf delle pagine...),ma a un modo di fare e pensare le cose: "io scrivo, tu leggi"
        • xenon2 scrive:
          Re: Blog vs Carta stampata
          - Scritto da: Phabio76
          "Trasposizione elettronica" non era riferito ai
          contenuti
          (oddio, a volte anche a quelli, c'è ancora chi
          mette i pdf delle
          pagine...),
          ma a un modo di fare e pensare le cose: "io
          scrivo, tu
          leggi"wikipedia cambia questa cosa.ma si rischia la modifica della realtà in stile orwelliano, proprio il mestiere che faceva Winston Smith nel famoso libro: era il suo lavoro e ora che c'è internet sarebbe un lavoro di "cerca-sostituisci" continuativo.per questo è meglio che ci sia dialogo con il giornalista che tiene il blog. Se ha delle integrazioni, le farà, evidenziandole. Una cosa impossibile da fare su un articolo cartaceo se non creare un nuovo articolo; dispersivo, quantomeno!
          • Phabio76 scrive:
            Re: Blog vs Carta stampata
            Chiedo venia, ma non capisco cosa intendi
          • Rimer scrive:
            Re: Blog vs Carta stampata

            ma si rischia la modifica della realtà in stile
            orwelliano, proprio il mestiere che faceva
            Winston Smith nel famoso libro: era il suo lavoro
            e ora che c'è internet sarebbe un lavoro di
            "cerca-sostituisci"
            continuativo.No guarda non c'entra nulla qui è controllato da tutti, l'esempio non calza

            per questo è meglio che ci sia dialogo con il
            giornalista che tiene il blog. Se ha delle
            integrazioni, le farà, evidenziandole. Una cosa
            impossibile da fare su un articolo cartaceo se
            non creare un nuovo articolo; dispersivo,
            quantomeno!Secondo me un articolo non basta cambiarlo se ci sono cose rilevanti devi farne un altro mica è un essay
  • dalle8alle5 scrive:
    questione di orticello
    C'è una terza categoria di lettori di notizie: quelli che magari vorrebbero anche approfondire ma non possono. Nel senso che non ne sono capaci. Sembra incredibile, ma un sacco di gente non sa fare una ricerca in Rete, vuoi perché (la maggior parte) usa solo il motore che trova nel sito dove ha la posta personale (quella che va a sbirciare di straforo quando è in ufficio), vuoi perché non conosce gli operatori booleani.Quindi ha buon gioco chi non linka: coltiva il proprio orticello senza timore di concorrenza e/o di brutte figuracce, che in ambito informatico sono quasi la norma per certi giornalisti.Il vecchio detto "sapere è potere" è sempre valido.
    • xenon2 scrive:
      Re: questione di orticello
      - Scritto da: dalle8alle5
      Quindi ha buon gioco chi non linka: coltiva il
      proprio orticello senza timore di concorrenza e/o
      di brutte figuracce,nell'articolo si cita questa situazione come "ipotesi" ma è ovvio che si vuol alludere ad una valutazione di merito di ... qualcuno ;)
  • avanzi scrive:
    espongo button del DEEP LINKING
    da anni, ormai, espongo il bannerino mini del DEEP LINKINGlo sostengo e lo amo, perchè "è il web".ma non ci si può fermare a questo, però, una volta stabilito. Ad esempio, quando si ristruttura un sito che è fonte di notizia, rifare tutto il sistema dinamico che fornisce link DIVERSI da una volta, non è una buona cosa per chi ti linka da una vita.il deep linking si sostiene anche da linkati , non solo da linkanti
    • Madrigala scrive:
      Re: espongo button del DEEP LINKING
      Sono completamente daccordo con te ma credo che chi non linka e non si fa linkare sia comunque destinato all'isolamento quindi peggio per lui.
      • xenon2 scrive:
        Re: espongo button del DEEP LINKING
        - Scritto da: Madrigala
        Sono completamente daccordo con te ma credo che
        chi non linka e non si fa linkare sia comunque
        destinato all'isolamento quindi peggio per
        lui.... il "peggio per lui" tante volte è un "peggio per tutti".Se il "lui" è un grosso fornitore di notizie che non cade se non linka e non viene linkato profondamente, comunque è una risorsa persa. Energie impiegate e non riutilizzabili.
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