Windows Mobile 7 imiterà iPhone OS?

La futura evoluzione di Windows Mobile potrebbe implementare il limitato supporto al multitasking e la distribuzione delle applicazioni solo via app store

Roma – Il tanto chiacchierato Windows Mobile 7 potrebbe avere davvero poco a che fare con le precedenti versioni di questo sistema operativo, e somigliare assai più da vicino ad iPhone OS. Ciò è quanto suggeriscono le ultime indiscrezioni emerse in Rete, che sembrano per altro confermare le recenti voci secondo cui Windows Mobile includerà certi elementi di Zune HD.

Windows Phone 7 Oggi Windows Mobile può essere considerato una versione in miniatura di Windows: fornisce pieno supporto al multitasking, utilizza un analogo registro di sistema, consente l’installazione di programmi provenienti da molteplici fonti e media, offre ampie possibilità di personalizzazione dell’interfaccia e gestisce i file in modo simile a Windows 9x/NT. Se da un lato tali caratteristiche sono particolarmente apprezzate dagli smanettoni, perché forniscono all’utente il pieno controllo del dispositivo, dall’altro lato ne rappresentano anche il punto più debole , contribuendo a fare di Windows Mobile un sistema operativo macchinoso, piuttosto pesante e poco attento alla sicurezza.

Le tre novità chiave
Secondo le indiscrezioni riportate da MobileTechWorld , Microsoft intende risolvere i succitati problemi in tre modi :
– eliminando il supporto al multitasking;
– permettendo l’installazione delle applicazioni esclusivamente via app store (ad esempio, Marketplace);
– introducendo un’interfaccia grafica più sobria e leggera.

I primi due cambiamenti, che mimano due fra le caratteristiche peculiari di iPhone OS, sono finalizzati soprattutto ad incrementare le performance, l’affidabilità e la sicurezza del sistema operativo. Mettere in pausa le applicazioni in background , così come avviene in iPhone, promette di migliorare la reattività generale del sistema, prevenendo quei fastidiosi rallentamenti e incertezze spesso lamentati dagli utenti di Windows Mobile. Tale accorgimento dovrebbe anche migliorare l’autonomia e scongiurare che il blocco di un’applicazione in background porti al rallentamento o allo stallo dell’intero sistema.

Che il multitasking sia un’arma a doppio taglio sembra pensarlo anche Verizon , che lo scorso novembre ha suggerito a tutti gli utenti di telefoni Droid di scaricare e installare il task manager Advanced Task Killer per Android, che permette di chiudere le applicazioni non più necessarie: il suggerimento aveva lo scopo di risolvere i problemi di autonomia lamentati da molti utenti.

Prendendo ancora una volta spunto da iPhone, Windows Phone 7 dovrebbe parzialmente sopperire alla mancanza del multitasking con un sistema di push notification : in altre parole, certe applicazioni – in modo particolare quelle di messaggistica – potranno notificare all’utente nuovi eventi (ad esempio, l’arrivo di un nuovo messaggio) anche quando si trovano in background.

Costringere gli utenti a scaricare e installare le applicazioni attraverso un unico app store ufficiale (fornito da Microsoft o, in alternativa, dal produttore del dispositivo o da un operatore) ha invece principalmente due scopi: la prima è limitare l’esposizione dell’utente a potenziali fonti di malware o di programmi mal scritti; la seconda è trasformare le applicazioni per Windows Mobile in una nuova fonte di reddito sia per Microsoft che per i suoi partner, ampliando altresì le occasioni di guadagno per gli sviluppatori indipendenti.

Tale novità si dovrebbe accompagnare all’ impossibilità di installare applicazioni dalla scheda di memoria e di eseguire programmi basati sul MS.NET Compact Framework, tagliando dunque la compatibilità con le applicazioni preesistenti. Probabilmente verrà invece introdotta la modalità di aggiornamento over-the-air , che consentirà agli utenti di aggiornare la propria versione di Windows Phone senza più dipendere dai vari produttori di device.

Se si considera che il multitasking “castrato” e la distribuzione centralizzata delle applicazioni sono tra le limitazioni più criticate di iPhone, almeno da parte degli utenti più evoluti, le presunte scelte di Microsoft potrebbero apparire paradossali . Va però considerato che, nonostante le suddette critiche, iPhone è riuscito a imporsi sul mercato globale degli smartphone facendo presa sia su sugli utenti meno tecnologici sia su molti geek, che si sono lasciati ammaliare da iPhone nonostante le sue limitazioni. Microsoft spera evidentemente che ciò accada anche con la futura generazione di smartphone basati su Windows Phone 7.

Tra le altre più rilevanti novità che saranno introdotte dal nuovo Windows Mobile dovrebbe esserci l’interfaccia utente, chiamata in codice METRO . Secondo MobileTechWorld questa sarà molto simile a quella del noto player Zune HD di Microsoft (anch’esso basato sul kernel di Windows CE), e includerà un menù Start profondamente rivisto. La nuova GUI dovrebbe risolvere molti dei problemi alla base di quella odierna, quali la scarsa coerenza grafica tra vari componenti, l’elevata complessità dei sottomenù, e l’ancora non perfetta ottimizzazione per l’uso delle dita e del multi-touch.

In generale, Windows Phone 7 sarà un sistema operativo decisamente più chiuso rispetto alle precedenti release: rimanendo in tema di GUI, le terze parti non saranno più autorizzate a modificarla. Questo significa niente più shell alternative come quelle di HTC o SPB .

Giochi e multimedia
Microsoft è intenzionata a sfidare la piattaforma mobile di Apple anche per quel che riguarda il gioco e il multimedia. Windows Phone 7 supporterà infatti sia Silverlight 3.0 , che gli sviluppatori potranno utilizzare per creare contenuti multimediali interattivi e giochi, sia XNA , un framework specificamente rivolto allo sviluppo di videogame. La parte più interessante del supporto a XNA è che gli sviluppatori possono sviluppare giochi in grado di girare, con poche modifiche, sugli smartphone con Windows Phone 7, su Zune HD, su Xbox 360 e sui PC con una versione di Windows pari o superiore a XP.

Le altre novità
Windows Phone 7 dovrebbe poi introdurre la completa integrazione con Zune (di cui sfrutterà il software di sincronizzazione) e Xbox (con cui potrà scambiare game tag, conseguimenti, amici, avatar ecc.), il “pieno supporto al social networking” (che presumibilmente si tradurrà nella presenza, fra le applicazioni di serie, di client per Facebook e Twitter), un browser basato su Internet Explorer 7 con alcuni elementi di IE8 (accreditato di fornire un’esperienza di navigazione all’incirca equivalente a quella di iPhone 3GS), e una gestione semplificata di file e cartelle. A quanto pare mancherà invece il supporto nativo a Flash , che Microsoft potrebbe introdurre più avanti nel tempo per mezzo di una nuova minor release del sistema operativo o di un service pack.

Il lancio di Windows Phone 7 dovrebbe accompagnarsi al rilascio di versioni mobili di Visual Studio ed Expression Blend, sia in edizione gratuita che a pagamento (Pro).

MobileTechWorld afferma che Windows Phone 7 sarà annunciato all’inizio della prossima settimana presso il Mobile World Congress 2010 di Barcellona, ma in tale occasione Microsoft dovrebbe limitarsi a svelare la nuova interfaccia grafica: è probabile che non tutte le indiscrezioni troveranno una conferma o una smentita ufficiale.

Alessandro Del Rosso

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  • Principe di Valacchia scrive:
    Non mi sembrava una cosa segreta
    Ricordo anni fa la mia banca mi invio' una lettera informativa dove diceva espressamente che i dati su transazioni di denaro all'estero sarebbero stati memorizzati su un server in Michigan a causa di non so quale legge.Comunque questo ennesimo occhio mi sembra l'ennesima violazione della privacy in nome di nobili ideali, dubito fortemente che questo serva a contrastare il terrorismo quindi perche' gli americano devono ficcare il naso nelle nostre transazioni? Perche' l'UE non ha difeso i propri cittadini gia' da prima? Mboh.
    • collione scrive:
      Re: Non mi sembrava una cosa segreta
      all'epoca SWIFT si trovava negli USA ed è questo pure il motivo per cui l'UE non ha potuto fare nulla in passatoall'indomani della calata della cortina di ferro voluta dagli amici di Bush, fu lo stesso SWIFT a preoccuparsi, trasferendo armi e bagagli in Lussemburgol'UE sta semplicemente dicendo che non può lasciare la porta aperta, visto che oltrettutto gli USA non hanno firmato il trattato sulla sicurezza elettronica voluta dall'UE
    • r1348 scrive:
      Re: Non mi sembrava una cosa segreta
      Credo che Airbus possa spiegarti perché, quando in occasione di un mega-appalto per la fornitura di aerei alla flotta civile cinese (credo) Boeing sembrava conoscere in tempo reale tutti i movimenti finanziari coinvolti...Certo, non ha nulla a che vedere con nessun terrorismo, reale o presunto.
      • collione scrive:
        Re: Non mi sembrava una cosa segreta
        del resto non dimentichiamo la mitica echelon che ci ha spiati per 50 anni e ha contribuito attivamente a far fallire moltissime nostre aziende tra cui la Inmosagli americani piace vincere facile ma devono capire che il mondo è cambiato
        • harvey scrive:
          Re: Non mi sembrava una cosa segreta
          Più che altro gli europei dovrebbero capire che il mondo e' cambiato. Perche' anche ora sono sempre schivi degli americani (vedi body scanner)
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