Windows nudo per il ministero della Giustizia

L'intesa verte sulla sicurezza informatica e la trasparenza degli applicativi del colosso di Redmond: il Ministero aderirà infatti al Government Security Program. I dettagli


Roma – Un accordo a tutto campo quello firmato nelle scorse ore da Microsoft e dal ministero della Giustizia italiano , un’intesa che mette al centro il Government Security Program (GSP) che consente alle istituzioni di dare un’occhiata al codice sorgente di Windows e alle principali applicazioni Microsoft.

Il protocollo d’intesa, secondo quanto dichiarato, segna l’inizio di una collaborazione a lungo termine , mirata al trasferimento di know-how su alcune delle più diffuse tecnologie software che oggi vengono utilizzate sia sui personal computer che sui server.

“Questo – si legge in una nota – include l’accesso ai codici sorgenti e l’analisi dei processi di sviluppo, di testing e di installazione delle componenti software fondamentali, nonché incontri scientifici presso i laboratori di Ricerca e Sviluppo Microsoft a Redmond (USA) per confrontarsi e interagire direttamente con i tecnici e gli sviluppatori sui progetti in corso e su quelli futuri. L’attività consentirà al Ministero di disegnare politiche di prevenzione degli attacchi informatici e di gestione delle crisi in caso di attacchi attivi”.

Secondo Stefano Aprile, vice direttore dell’ufficio del responsabile per i Sistemi Informativi Automatizzati del Ministero, “l’accordo con Microsoft rappresenta un passo ulteriore in questa direzione. In particolare, l’accesso al codice sorgente diviene, ora, uno degli asset della politica del Ministero in materia informatica”.

Va detto che il Ministero è solo la seconda istituzione italiana che ha adottato il GSP. Come si ricorderà, infatti, un accordo del tutto simile Microsoft lo ha già firmato con il CNIPA nel settembre 2003. In origine il GSP era pensato per consentire di “sbirciare” sul codice di Windows ma da qualche settimana Microsoft ha allargato il progetto anche a MS Office .

Ad ogni modo, l’accordo sembra indicare quanto effettivamente Microsoft abbia visto lungo quando ha deciso di varare il GSP, progetto che ora consente al big di Redmond di avvicinarsi in modo nuovo ai partner governativi, quegli stessi che di questi tempi talvolta si dimostrano sensibili alle sirene dei software alternativi a quelli proprietario, ossia all’open source.

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  • Anonimo scrive:
    La UE schiaccerà linux
  • Anonimo scrive:
    Proprietà intellettuale?
    Sarò un tipo strano, ma non accetto l'idea di proprietà intellettuale come non accetto quella di schiavitù.Libertà, volete parlare di rispetto dei copyright, va bene, ma il pensiero lasciatelo stare. Non ha proprietà.E le parole hanno un senso.Non ho soluzioni. Potrei dire vendete servizi, non software, ma questo è stato già detto, credo.Fate come vi pare, ma le libertà non si toccano.Rispettate i copyright e rispettate la lingua italiana.
    • Anonimo scrive:
      Re: Proprietà intellettuale?
      - Scritto da: Anonimo
      Sarò un tipo strano, ma non accetto
      l'idea di proprietà intellettuale
      come non accetto quella di schiavitù.

      Libertà, volete parlare di rispetto
      dei copyright, va bene, ma il pensiero
      lasciatelo stare. Non ha proprietà.
      Proviamo a immaginare come sarebbe oggi il mondo di oggi se il pensiero dei Grandi Filosofi e Grandi Uomini del passato fosse stato coperto (e sfruttato) da copyright
  • Anonimo scrive:
    Stanno giocando con una bomba
    l'Europa vuole che gli altri paesi rispettino le nostre leggi altrimenti subiranno vendette ? qui si parla sempre di piu' di liberta', di libero mercato, ma l'importante e' che ai grossi arrivino soldi (e magari tangenti ai politici).perche' i LIBERATORI non dicono la "benzina allo stesso prezzo per tutti" ? perche' in messico la benzina costa 7 pesos e in italia 1.20 euro?perche' qui in italia l'adsl 640 costa 36 euro una e da altre parti meno?perche' tutti dicono l'inflazione al 2,4% e poi gli sms sono aumentati in 3 anni del 45%, senza parlare della spesa al supermercato, una volta 50.000 ora 50 euro? l'economia nel nostro paese sta andando a rotoli, gli imprenditori preferiscono portare il lavoro in cina, e poi dire che e' fatto in italia (e usare il caro MADE IN ITALY). Se c'e' la galera per chi scarica un mp3 ci deve essere anche per la concorrenza sleale e per i politici corrotti. Invece qui fanno leggi che legalizzano perfino i tombaroli (ed e' presto detto ... solo ai ricchi interessa avere in casa l'anfora etrusca)...sono troppo incazzato... piu' che un post e' un superflame.scusate lo sfogo
  • The Raptus scrive:
    Cominciate da Cina e Russia!
    .. voglio proprio vedere.Ma che raszza di ipocriti! certo è facile chiedere 'ste cosa al Bongo o al Togo !!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Cominciate da Cina e Russia!
      - Scritto da: The Raptus
      .. voglio proprio vedere.
      Ma che raszza di ipocriti! certo è
      facile chiedere 'ste cosa al Bongo o al Togo
      !!! Hahahahahahahaha! Voglio proprio vederli a mettere l'embargo alla Cina e il giorno dopo trovarsi con il buchissimo del gnappero a triade... :D
    • Anonimo scrive:
      Re: Cominciate da Cina e Russia!
      Si; li voglio prorpio vedere mettere sanzioni ai paesi asiatici.Cina, Russia, India, e paesi del sud-est asiatico, alla Ue ci cag...... sopra.
  • Anonimo scrive:
    Ma che C....
    ma certo,i problemi del risptto dei DIRITTI UMANI fuori dalla UE sono meno importanti,certo,:'(maperfavoreeeeee .....
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma che C....
      Il fatto è; che ormai pare che il principale problema del mondo sia diventato quello della difesa del copyright.Evidentemente possiamo permetterci questo lusso , dal momento che la criminalità è stata debellata, il mercato della droga distrutto, la fame nel mondo finita , le guerre solo un brutto ricordo,ecc.. ecc....
  • Anonimo scrive:
    Ma di che prodotti parlano?
    Scusate ma non capisco.... improvvisamente l'europa è diventata un grande produttore di software commerciale packaged? (ovvero, closed source e venduto in pacchetti in catene distributive)Gli unici che producono e vendono qualcosa in grande numero sono gli inglesi, leader nel campo dei videogames.Poi c'è qualche ditta tedesca (Man Europe, quelli di Nero, Steganos) che vende qualcosa probabilmente nell'ordine di 10^5 copie/annoNegli altri paesi tanti piccoli microproduttori, ordine di vendita 10^4 - 10^3 copie/anno, in uno dei quali lavoro io (a proposito, se non ci fosse il copyright ora starei a casa, cmq abbasso i brevetti SW)Gli unici che producono nell'ordine di 10^6-10^8 sono sempre gli americani: Microsoft, IBM, Symantec....Mah.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma di che prodotti parlano?

      Scusate ma non capisco.... improvvisamente
      l'europa è diventata un grande
      produttore di software commerciale packaged?
      (ovvero, closed source e venduto in
      pacchetti in catene distributive)Che c'entra? Qui si parla di prodotti di ogni genere, tra cui musica, abiti, hardware e via dicendo. Non capisco il packaged...
  • Anonimo scrive:
    vana est sine viribus ira
    Ma ce la vedete la UE fronteggiare la cina o la corea del Nord?Con quali mezzi? Diplomatici? Mi viene da ridere.
    • Anonimo scrive:
      Re: vana est sine viribus ira
      - Scritto da: Anonimo
      Ma ce la vedete la UE fronteggiare la cina o
      la corea del Nord?
      Con quali mezzi? Diplomatici? Mi viene da
      ridere.Ridi ridi. La UE non e' in grado di affrontare nessuno, ma fara' da spalla agli USA, ovviamente.Che triste destino...
      • Anonimo scrive:
        Re: vana est sine viribus ira
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Ma ce la vedete la UE fronteggiare la
        cina o

        la corea del Nord?

        Con quali mezzi? Diplomatici? Mi viene
        da

        ridere.

        Ridi ridi. La UE non e' in grado di
        affrontare nessuno, ma fara' da spalla agli
        USA, ovviamente.
        Che triste destino...E allora è una guerra persa già in partenza, perchè gli Usa ci hanno già provato e con scarsissimi risultati.Non c'è niente da fare quello dei falsi è un mercato che ubbidisce alle leggi della della domanda e dell'offerta , e in questo caso la domanda è una domandona.
  • Anonimo scrive:
    Viva i pirati
    che hanno permesso l'evoluzione del computere viva l'ue che ne permetterà l'estinzione(troll)(apple)
    • Anonimo scrive:
      Re: Viva i pirati
      - Scritto da: Anonimo
      che hanno permesso l'evoluzione del computer
      e viva l'ue che ne permetterà
      l'estinzione(troll)(apple)La Ue che emana sanzioni??!!! Ha ha ha.... questa è bella .Già me le vado le tigli asiatiche che se la fanno sotto.
      • Anonimo scrive:
        Re: Viva i pirati
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        che hanno permesso l'evoluzione del
        computer

        e viva l'ue che ne permetterà

        l'estinzione(troll)(apple)

        La Ue che emana sanzioni??!!! Ha ha ha....
        questa è bella .
        Già me le vado le tigli asiatiche che
        se la fanno sotto.Mi associo!
  • Anonimo scrive:
    dare alternative
    Almeno, non rompessero i cosidetti col la legge sui brevetti all'americana, quindi la possiblità di usare il S.O. che si vuole, anche libero o sovvenzionato per donazioni.Lasciare divulgare il copyleft e altre forme di scambi culturali senza la mediazione coatta di vari $iae e compari.La proprietà intellettuale non deve essere un obbligo di acquisto, ma un modo per identificare la creazione e il suo creatore.In fondo, è controversa la situazione: il muratore crea qualcosa, ma questa qualcosa gli viene riconosciuta come sua e di godere della sua creazione per 70 anni?No, allora è solo un imbroglio di gente che non vuol lavorare, che non riesce più a progredire e per paura che qualcun altro li surclassi si comprano con i loro soldoni leggi per stoppare il progresso.
    • Anonimo scrive:
      Re: dare alternative
      No, allora è solo un imbroglio di gente che non vuol lavorare, che non riesce più a progredire e per paura che qualcun altro li surclassi si comprano con i loro soldoni leggi per stoppare il progresso.e aggiungo che anche se il cantante muore, e i suoi cd vengono venduti lo stesso, i soldi li incassano i parenti del cantante per un bel pò di tempo ... (è un esempio la siae funziona così) e vi sembra giusto ?già allora visto che sarebbe assurdo dare gli incassi ad un morto (anche perchè non potrebbe ingolfarsi le tasche di miliardi) e allora hanno escogitato un modo per fare stare bene la famiglia del riccone ... se il cantante muore i suoi diritti non vengono toccati per un bel pò di tempo ... e gli incassi vengono dati ai suoi parenti ... si così loro poi non fanno una mazza di niente .... e smettono di lavorare ... vi dico solamente che molte di questi problemi vengono dal fatto che c'e' monopolio .... ma loro vogliono combattere dei poveri ragazzi che scaricano ... ma sbagliano.... perchè invece non danno la possibilità a + case discografiche di comprare i diritti del cantante così potremmo finalmente decidere quale cd comprare perchè in questo modo si creerebbe un mercato e non un monopolio ... e poi dove c'e' concorrenza logicamente incassa chi fa il prezzo + a buon mercato
  • Ekleptical scrive:
    Articolo fuorviante e fuori luogo
    Scusate, ma qeust'articolo con Punto Informatico non c'entra una fava, se non per distorte associazioni mentali da ossessionati con il p2p.Qui non si parla di fantomatici software europei da proteggere o dei brani di Gigi D'Alessio che i cinesi non devono copiare.Si tratta di vestiti, scarpe, macchinari, elettronica, prodotti agricoli, alimentari, ecc.. ecc...In altre parole, a meno che non sosteniate il reddito di cittadinanza e l'esproprio proletario come Casarini, da qualsiasi lato vi arrivino in casa i soldi, questo articolo c'entra (che poi qualcuno i soldi li deve avere all'origine per distribuirli agli altri, anche col reddito di cittadinanza).Con l'informatica c'entra solo di striscio. Secondo me avete toppato alla grande.
    • Anonimo scrive:
      Re: Articolo fuorviante e fuori luogo
      - Scritto da: Ekleptical
      Scusate, ma qeust'articolo con Punto
      Informatico non c'entra una fava, se non per
      distorte associazioni mentali da
      ossessionati con il p2p.

      Qui non si parla di fantomatici software
      europei da proteggere o dei brani di Gigi
      D'Alessio che i cinesi non devono copiare.

      Si tratta di vestiti, scarpe, macchinari,
      elettronica, prodotti agricoli, alimentari,
      ecc.. ecc...

      In altre parole, a meno che non sosteniate
      il reddito di cittadinanza e l'esproprio
      proletario come Casarini, da qualsiasi lato
      vi arrivino in casa i soldi, questo articolo
      c'entra (che poi qualcuno i soldi li deve
      avere all'origine per distribuirli agli
      altri, anche col reddito di cittadinanza).

      Con l'informatica c'entra solo di striscio.
      Secondo me avete toppato alla grande.Confondi Punto-informatico con un sito di informazione, mentre invece è "satira-informatica", una specie di "striscia la notizia" per nerds. Non bisogna prenderlo troppo sul serio.
    • Kremmerz scrive:
      Re: Articolo fuorviante e fuori luogo
      Di certo il problema copyright e limitazioni informatiche è forte...ma di certo questa mossa UE riguarda sopratutto settori molto lontani dall'informatica!
    • Anonimo scrive:
      Re: Articolo fuorviante e fuori luogo
      Eh già perché è noto e stranoto che il diritto d'autore si applica solo al tornio, alla roncola, al soffiatore e a tutti quei bei pezzi di ferro che i Cinesi ci copiano.Ah dimenticavo, si applica solo ai Cinesi poi.
      • Kremmerz scrive:
        Re: Articolo fuorviante e fuori luogo
        - Scritto da: Anonimo
        Eh già perché è noto e
        stranoto che il diritto d'autore si applica
        solo al tornio, alla roncola, al soffiatore
        e a tutti quei bei pezzi di ferro che i
        Cinesi ci copiano.Ma dai, da italiano proprio non le puoi dire queste cose...noi siamo forti per il cibo e per i vestiti! Di certo non penserai che sia corretto copiarli (male) e spacciarli per originali....
        • Anonimo scrive:
          Re: Articolo fuorviante e fuori luogo

          Ma dai, da italiano proprio non le puoi dire
          queste cose...noi siamo forti per il cibo e
          per i vestiti! Di certo non penserai che sia
          corretto copiarli (male) e spacciarli per
          originali....e tu non penserai veramente che il driver di queste leggi sia veramente il preservare questi beni che vengono copiati da sempre
          • Kremmerz scrive:
            Re: Articolo fuorviante e fuori luogo

            e tu non penserai veramente che il driver di
            queste leggi sia veramente il preservare
            questi beni che vengono copiati da sempreOvviamente no! Se copyright significa limitare l'open source, il problema è di un certo tipo...ma se da domani tentano di riprodurre tutti i prodotti tipici italiani in giro per il mondo, è un altro discorso...il driver in questo caso può essere giusto. E in effetti credo che la mossa UE riguardi proprio poco l'informatica o la musica, sopratutto fuori dall'UE
          • Anonimo scrive:
            Re: Articolo fuorviante e fuori luogo

            Ovviamente no! Se copyright significa
            limitare l'open source, il problema è
            di un certo tipo...ma se da domani tentano
            di riprodurre tutti i prodotti tipici
            italiani in giro per il mondo, è un
            altro discorso...a dire il vero la UE con il Parmigiano (esempio) non mi pare abbia cercato di preservarne l'origine...
            il driver in questo caso può essere giusto.non lo metto in dubbio, ma...
            E in effetti credo
            che la mossa UE riguardi proprio poco
            l'informatica o la musica, sopratutto fuori
            dall'UE... continuo a credere che il driver sia da ricercare altrove, in parte ci sarà sicuramente quello, in parte c'é sicuramente l'industria della musica e del cinema e in parte c'é anche forse un problema di fondo da parte di tutti settori che sembrano ormai voler ricamare su tutto, ma di spendere in ricerca per innovare non se ne parla poco (e non credo alla storiella del gatto che si morde la coda: non lo fanno finché non sono tutelati)
          • Kremmerz scrive:
            Re: Articolo fuorviante e fuori luogo
            E' un discorso molto complesso...se fai una crema o una bevanda con un'erba coltivata in un determinato luogo e quindi con specifiche proprietà, puoi innovare davvero poco e se ti copiano l'etichetta spacciando qualche schifezza prodotto con prodotti che non hanno nulla a che vedere con l'originale, fai un doppio danno...e questo credo che avvenga molto fuori UE, così almeno ho visto e letto (e poi caratterizzare un prodotto è la nostra sola salvezza contro chi produce a bassi costi...). Lo stesso problema nel regno dell'informatica prodotta in Ue e copiata fuori, mi sembra già un fenomeno di minore entità....almeno credo. Forse si poteva relegare la notizie in una zona un pò meno in vista e non usando il termine "Pirateria" nel titolo, per poi specificare "diritto d'autore, copyright e via discorrendo" all'interno dello stesso.Quindi Ekleptical ha certamente parte della ragione, il problema è solo il modo in cui si pone...stile capisco tutto solo io, quando poi mi pare che nessuno abbia aperto una discussione parlando solo d p2p...mi sa che anche lui è stato un pò preso dalla stessa malattia che tanto teme: il valutare le cose per stereotipi.
          • Anonimo scrive:
            Ekle' ripiate
            - Scritto da: Kremmerz
            E' un discorso molto complesso...se fai una
            crema o una bevanda con un'erba coltivata in
            un determinato luogo e quindi con specifiche
            proprietà, puoi innovare davvero poco
            e se ti copiano l'etichetta spacciando
            qualche schifezza prodotto con prodotti che
            non hanno nulla a che vedere con
            l'originale, fai un doppio danno...e questo
            credo che avvenga molto fuori UE,
            così almeno ho visto e letto (e poi
            caratterizzare un prodotto è la
            nostra sola salvezza contro chi produce a
            bassi costi...).
            Lo stesso problema nel regno
            dell'informatica prodotta in Ue e copiata
            fuori, mi sembra già un fenomeno di
            minore entità....almeno credo. Forse
            si poteva relegare la notizie in una zona un
            pò meno in vista e non usando il
            termine "Pirateria" nel titolo, per poi
            specificare "diritto d'autore, copyright e
            via discorrendo" all'interno dello stesso.
            Quindi Ekleptical ha certamente parte della
            ragione, il problema è solo il modo
            in cui si pone...stile capisco tutto solo
            io, quando poi mi pare che nessuno abbia
            aperto una discussione parlando solo d
            p2p...mi sa che anche lui è stato un
            pò preso dalla stessa malattia che
            tanto teme: il valutare le cose per
            stereotipi.quoto tutto
          • Anonimo scrive:
            Re: Ekle' ripiate

            quoto tuttoIo solo in parte, visto che si parla espressamente di autori e industria dei contenuti nel link alla UE. Condivido invece il titolo del tuo commento :D
          • Ekleptical scrive:
            Re: Articolo fuorviante e fuori luogo

            e tu non penserai veramente che il driver di
            queste leggi sia veramente il preservare
            questi beni che vengono copiati da sempreChiedilo agli industriali del settore. Sono almeno 2-3 anni che chiedono ossessivamente interventi in questo ambito.T'è sfuggita che giusto ieri o oggi il ministero degli esteri (mi pare) ha promesso che attiverà una sezione speciale per portare assistenza legale per far valere i brevetti e le creatività delle aziende italiane (di cui credo di informatiche non ce ne sia nessuna) che esportano, subiscono le importazioni o lavorano in Cina.Ripeto: mollate quel libro da nerd che avete sulla scrivania e comprate un bel quotidiano ogni tanto. Magari qualche Il Sole 24 ore o un supplemento finanza di Repubblica...
          • Anonimo scrive:
            Re: Articolo fuorviante e fuori luogo

            Chiedilo agli industriali del settore. Sono
            almeno 2-3 anni che chiedono ossessivamente
            interventi in questo ambito.saranno anche di più se è per quello che si lamentano, e allora?
            T'è sfuggita che giusto ieri o oggi
            il ministero degli esteri (mi pare) ha
            promesso che attiverà una sezione
            speciale per portare assistenza legale per
            far valere i brevetti e le creatività
            delle aziende italiane (di cui credo di
            informatiche non ce ne sia nessuna) che
            esportano, subiscono le importazioni o
            lavorano in Cina.e quindi?
            Ripeto: mollate quel libro da nerd che avete
            sulla scrivania e comprate un bel quotidiano
            ogni tanto. Magari qualche Il Sole 24 ore o
            un supplemento finanza di Repubblica...Ciccio, il Sole 24 ore lo leggo da quando tu eri ancora minorenne, non è bollando con il termine "nerd" tutto ciò che ritieni poco importante che darai più vigore alle tue posizioni.Ti inoltre che questo è un quotidiano di informatica quindi quando si parla di leggi del Copyright è piuttosto normale che se ne parli principalmente nel contesto dell'informatica che comprende il software e la pirateria audio/video come fenomeno nel contesto dei mezzi informatici (perché quella esiste, è sempre esistita e sempre esisterà anche fuori dal contesto informatico).Ti ricordo inoltre che la maggior parte degli organi di informazione fuori dal contesto informatico, quando parlano di questi temi nel contesto informatico, dimostrano sempre di sapere ben poco relativamente a ciò che stanno trattando.Se vuoi parlarne in altri contesti ci sono decine di forum dove puoi andare a tenere banco, ma venire qui accusando un quotidiano di informatica di averne parlato tirando la notizia per i capelli, ed accusando gli utenti del forum di essere di parlare troppo delle cose dal punto di vista dell'informatica è semplicemente ridicolo.
    • Anonimo scrive:
      Re: Articolo fuorviante e fuori luogo
      - Scritto da: Ekleptical
      Si tratta di vestiti, scarpe, macchinari,
      elettronica, prodotti agricoli, alimentari,
      ecc.. ecc...E' curioso, converrai, che nel link citato si parli espressamente di 'recording artists' e di 'writers'.Temo ti sfugga una cosa: il peso della UE (limitato, peraltro), sara' usato dagli USA per proteggere i propri affari, e questo tocchera' probabilmente l'informatica, sicuramente l'industria delle canzonette e dei filmini.Il fatto che a noi (Italia) interessi tutelare quel poco che ci rimane da esportare (es. vestiti, scarpe, ecc.) non interessa praticamente a nessuno.
    • Anonimo scrive:
      Re: Articolo fuorviante e fuori luogo
      Direi che in questo articolo è fuorviante, il P2P ha ben poco a che fare con quello che la UE vuole combattere.Si parla di organizzazioni criminali, direi più che altro mafiose, che vendono grandi quantità di materiale contraffatto.Questa è la vera pirateria da combattere, e che secondo me intende la UE quando dice che vuole combattere la pirateria, non è certo chi scarica da internet che contribuisce ad aumentare la vera pirateria in modo serio!!Cosa centra il P2P??E' una fissazione quella di voler tirare dentro il P2P in ogni articolo??
  • Anonimo scrive:
    Che OO sta proprieta' intellettuale...
    Non ne posso più... compri il pc con windows (e si, vallo a comprare senza... mi devo smazzare, faccio prima a fare un dual boot con linux), lo installo e... EULA.txtIl SO non è mio! E' di zio bill, è una sua "proprieta' intellettuale".Se voglio cambiare piu' di $tot_hardware su icspì, devo chiedere il permesso a zio bill!Compro la playstation, posso modificarla? No! E' una "proprieta' intellettuale della sony". Come se io avessi pagato $tanti_euro per l'aria fresca.Ho comprato un cd di $artista_riccosfondato, mi piace, posso suonare i suoi pezzi in un concertino con amici?No! I pezzi sono "proprieta' intellettuale" di $artista_riccosfondato. Devo pagare le quote alla siae.Che cos'è la proprieta' intellettuale quindi?Risposta: è quella cosa per cui compri un prodotto ma il prodotto non è tuo :)
    • Anonimo scrive:
      Re: Che OO sta proprieta' intellettuale...
      - Scritto da: Quelo
      Compro la playstation, posso modificarla?
      No! E' una "proprieta' intellettuale della
      sony". Come se io avessi pagato $tanti_euro
      per l'aria fresca.Qui ti smentisco: la console è un bene di tua proprietà,non un qualcosa per cui possiedi solo una licenza e in quanto bene di tua proprietà,ci puoi fare quello che ti pare,con buona pace di sony,il cui parere non ha nessun valore per la legge italiana.
      • Anonimo scrive:
        Re: Che OO sta proprieta' intellettuale.
        - Scritto da: Anonimo
        Qui ti smentisco: la console è un
        bene di tua proprietà,non un qualcosa
        per cui possiedi solo una licenza e in
        quanto bene di tua proprietà,ci puoi
        fare quello che ti pare,con buona pace di
        sony,il cui parere non ha nessun valore per
        la legge italiana.Eh, conoscevo anche io la sentenza italiana, MA in america un giudice ha sentenziato che non si può fare, per via del DMCA (in vigore anche da noi)
        • Anonimo scrive:
          Re: Che OO sta proprieta' intellettuale.
          - Scritto da: Quelo
          Eh, conoscevo anche io la sentenza italiana,
          MA in america un giudice ha sentenziato che
          non si può fare, per via del DMCA (in
          vigore anche da noi)La sentenza in italia non serve: la legge dice chiaramente che con una cosa di tua proprietà,ci fai quello che vuoi e la sentenza lo ha semplicemente ribadito(era l'unica sentenza possibile: la legge italiana ritiene fuori legge solo i dispositivi che hanno l'unica funzione di permettere usi illegali,non quelli che hanno ANCHE usi illegali,perchè altrimenti sarebbe illegale quasi tutto).In america è diverso,dato che,se non ricordo male,anche le console sono concesse in licenza e non in proprietà.
        • Anonimo scrive:
          Re: Che OO sta proprieta' intellettuale.


          Eh, conoscevo anche io la sentenza italiana,
          MA in america un giudice ha sentenziato che
          non si può fare, per via del DMCA (in
          vigore anche da noi)Ma, qui non siamo a Bushl-landia, quindi è legale.Il DMCA non è valido per l'EU .
    • Anonimo scrive:
      Re: Che OO sta proprieta' intellettuale.
      Sei un genio! =)
    • Anonimo scrive:
      Re: Che OO sta proprieta' intellettuale...
      - Scritto da: Quelo

      Risposta: è quella cosa per cui
      compri un prodotto ma il prodotto non
      è tuo :)quindi tu vorresti comprare Windows XP e averne la piena proprietà???Tutto puoi comprare con i soldi, ma se acquisti la proprietà di Windows devi pagare Microsoft nel suo valore complessivo (o quasi) visto che gran parte dei proventi gli arrivano dal sistema operativo di punta...Dovresti pagare la ricerca e tutti gli investimenti dietro a XP, compreso tutti i rischi legati all'attività imprenditoriale e l'avvioA occhio e croce siamo intorno ai 15 trilioni di dollariCresci, cresci... che è meglio
      • Anonimo scrive:
        Re: Che OO sta proprieta' intellettuale.
        - Scritto da: Anonimo
        A occhio e croce siamo intorno ai 15
        trilioni di dollariNon hai capito una cippa. Non ho detto che voglio comprare i diritti di Xp, ma che voglio usarlo come meglio credo, e non dover telefonare perchè ho cambiato l'hardware.
        Cresci, cresci... che è meglioNo, metto linux, che è meglio ancora ;)
  • Kremmerz scrive:
    E' uno scherzo?
    Mio padre lavora nel settore tessile, o meglio lavora in un'azienda che produce impianti di areazione per industrie tessili. E il tessile è in crisi perchè è più conveniente comprare il materiale già bello che pronto "fuori dall'unione" (leggasi Cina), dove come tutti sapete le condizioni lavorative non sono proprio simili alle nostre. Ma questo si chiama "libero mercato"! Quindi comprare dove conviene o esportare la propria azienda dove si può sfruttare chi lavora è bellissimo! Sfruttare gente sottopagata e con pochi diritti non equivale forse a una forma di pirateria? Certo si mandano soldi in quei paesi, ma solo perchè pochi hanno un profitto maggiore a discapito di molti altri (sia nell'Ue che fuori....perchè penso proprio che un cinese non goda ad essere schiavizzato).Quindi si sfrutta da un lato ma si pretende il rispetto per "le proprietà intellettuali"....guardacaso quando ci sono di mezzo le mucche grasse, la legalità gira sempre dalla loro parte!
    • Anonimo scrive:
      Re: E' uno scherzo?
      E' la globalizzazione: si collettivizzano costi e mala sorte e si privatizzano i benefici.
    • Anonimo scrive:
      Re: E' uno scherzo?
      e la risposta europea per riguadagnare competitività, invece di cercare di elevare le condizioni di vita dei cinesi, è di cercare di abbassare le nostre, vedasi quanto avviene per i contratti a tempo e interinali e la proposta europea di ritornare a 48 ore settimanali
      • Anonimo scrive:
        Re: E' uno scherzo?
        Cos' è questa storia delle 48 ore settimanali?! :|:@Vorrei saperne di più, per favore.Ciao
        • Anonimo scrive:
          [OT] - E' uno scherzo?
          ecco la mail che ho letto, se poi è una bufala, meglio cosiFra i tanti problemi economici e normativi potrebbe verificarsiquanto riportato di seguito.UE, FIOM: FERMARE DIRETTIVE BOLKESTEIN E ORARI mercoledì 3 novembre 2004 - versione stampabile Secondo la Fiom due direttive dell'Unione europea, in discussione in questo periodo, possono produrre seri danni ai diritti dei lavoratori e alla contrattazione sindacale. La revisione della Direttiva sugli orari peggiora ancora normative che hanno allargato flessibilità selvagge nei tempi di lavoro. I metalmeccanici della Cgil sottolineano che la flessibilità a 48 ore settimanali si estenderebbe all'intera durata dell'anno, mentre si darebbe la possibilità di deroghe individuali all'orario settimanale fino a 65 ore. Inoltre si peggiorerebbe ulteriormente la condizione dei lavoratori a chiamata e di coloro che non hanno un orario definito. La nuova Direttiva sugli orari è per la Fiom 'inaccettabile: distrugge i Contratti nazionali e crea lo spazio per l'assoluto arbitrio negli orari settimanali, per la loro totale individualizzazione. Questa Direttiva va quindi messa radicalmente in discussione: la Fiom chiede a tutte le forze politiche di attivarsi affinché non vengano messi in forse fondamentali diritti dei lavoratori'. La Segreteria nazionale della Fiom aderisce poi con convinzione alla campagna, lanciata nel corso del Social Forum di Londra, per fermare un'altra direttiva dell'Unione europea, la cosiddetta direttiva Bolkestein. Questo testo, approvato dalla Commissione europea il 13 gennaio scorso, verrà discusso nel Parlamento europeo a partire dal prossimo 11 novembre. Questo iter procedurale si concluderà, presumibilmente, nella primavera del 2005. La gravità della direttiva Bolkenstein è che essa scardina i principi di solidarietà e di eguaglianza, di estensione dei diritti sociali e del lavoro, che dovrebbero stare alla base dell'Unione e che sono fondamentali per molte Costituzioni, compresa quella della Repubblica italiana. La Direttiva, nel nome dell'estensione del libero mercato e della libera concorrenza, afferma il principio della più selvaggia delle competizioni sul piano dei servizi, delle attività economiche, dei rapporti di lavoro. Molti sono i punti inaccettabili della direttiva Bolkenstein, ma quello più grave è contenuto nell'articolo 16, relativo al principio del paese d'origine. Secondo questo nuovo principio, un fornitore di servizi è sottoposto esclusivamente alla legge del paese in cui ha sede l'impresa, e non a quella del paese dove fornisce il servizio. Un'impresa può quindi assumere i lavoratori in uno Stato e poi trasferirli in un altro, mantenendo leggi, contratti, norme di sicurezza e di controllo del paese d'origine. Si può così realizzare un gigantesco caporalato europeo, perfettamente legalizzato, dove i lavoratori vengono assunti nei paesi a più basso salario e con meno diritti e, poi, trasferiti nei paesi ove le condizioni di lavoro sarebbero migliori, senza che questo produca però nessun mutamento nella loro situazione. E' chiaro che, per questa via, si scardinano i contratti, le norme di legge e quelle di sicurezza, creando un meccanismo di concorrenza selvaggia tra imprese e lavoratori che porta allo smantellamento dei diritti sociali europei. La Fiom ritiene necessaria la cancellazione di questa Direttiva e chiede ai movimenti sociali e alle forze politiche di far sì che un tema di questa portata non sia affrontato dalle istituzioni tenendo all'oscuro gran parte dell'opinione pubblica. La Fiom impegna tutte le proprie organizzazioni a partecipare alla campagna di mobilitazione per conoscere e fermare la direttiva sugli orari e la direttiva Bolkestein e per riaffermare quei principi di solidarietà sociale e di uguaglianza dei diritti che devono essere alla base dell'Unione europea.
  • Anonimo scrive:
    Vivremo in eterno
    Signori, Vi comunico che i problemi del nostro pianeta si riassumono sistematicamente tutti in uno solo: LA PIRATERIA.Quando verrà debellata questa piaga sociale, la fame nel mondo sparirà, il cancro verrà debellato, l'aids regredirà da sola fino a suicidarsi, la vita media si allungherà fino a 120 anni, gli affitti caleranno a 50 € al mese e tutti si potranno comprare una Ferrari. Ordunque non attendere: accoppa il piratello meladetto!
    • Ekleptical scrive:
      Re: Vivremo in eterno

      Quando verrà debellata questa piaga
      sociale, la fame nel mondo sparirà,
      il cancro verrà debellato, l'aids
      regredirà da sola fino a suicidarsi,
      la vita media si allungherà fino a
      120 anni, gli affitti caleranno a 50 ?
      al mese e tutti si potranno comprare una
      Ferrari.No, ma il motivo per cui il tuo affitto diventa sempre più insostenibile ed il suo stipendio si assottiglia è dovuto guarda un po', proprio ai cinesi.Cos'altro credi che sia capitato in Economia negli ultimi anni? 3000 morti in 2 torri non sono un fatto economico, sono un fatto politico.Ora, i casi sono 2:1) siete tutti dei Tafazzi e ci godete ad avere un futuro da morti di fame, senza lavoro e con le pezze al sedere, quindi che copino pure, via così2) siete talmente fissati con quel cavolo di computer che non riuscite a guardare le cose da nessun altra bieca e limitata prospettiva se non il p2p e i warezIn entrambi i casi, datevi una svegliata
      • Anonimo scrive:
        Re: Vivremo in eterno
        che dire? Hai perfettamente ragione.
      • Anonimo scrive:
        Re: Vivremo in eterno
        - Scritto da: Ekleptical
        No, ma il motivo per cui il tuo affitto
        diventa sempre più insostenibile ed
        il suo stipendio si assottiglia è
        dovuto guarda un po', proprio ai cinesi.
        Cos'altro credi che sia capitato in Economia
        negli ultimi anni? 3000 morti in 2 torri non
        sono un fatto economico, sono un fatto
        politico.

        Ora, i casi sono 2:
        1) siete tutti dei Tafazzi e ci godete ad
        avere un futuro da morti di fame, senza
        lavoro e con le pezze al sedere, quindi che
        copino pure, via così
        2) siete talmente fissati con quel cavolo di
        computer che non riuscite a guardare le cose
        da nessun altra bieca e limitata prospettiva
        se non il p2p e i warez

        In entrambi i casi, datevi una svegliataInteressante: quindi i problemi economici del paese non derivano dal fatto che i nostri industriali preferiscono portare gli stabilimenti in europa dell'est o in sud america,dove la manodopera costa zero,non dipendono dal fatto che nessuno controlla nulla,quindi banche,assicurazioni e prezzi di beni di prima necessità volano alle stelle,non dipendono dal fatto che si sprecano miliardi in modi che vanno dall'assurdo al criminale(letteralmente)e quindi non si sa più da dove prenderli.No,la colpa è tutta dei cinesi.
        • Anonimo scrive:
          Re: Vivremo in eterno

          alle stelle,non dipendono dal fatto che si
          sprecano miliardi in modi che vanno
          dall'assurdo al criminale(letteralmente)e
          quindi non si sa più da dove
          prenderli.Un bel luogo comune. Il problema dell'economa non è certo questo. Il problema è che prodotto possiamo vendere nel mondo in modo competitivo?
          • Anonimo scrive:
            Re: Vivremo in eterno
            - Scritto da: Anonimo
            Il problema è che prodotto possiamo
            vendere nel mondo in modo competitivo?Probabilmente nessuno. E adesso che fai, ti impicchi? :p
          • Anonimo scrive:
            Re: Vivremo in eterno
            - Scritto da: Anonimo
            Un bel luogo comune. Il problema
            dell'economa non è certo questo. Il
            problema è che prodotto possiamo
            vendere nel mondo in modo competitivo?Luogo comune un bel paio di ciufoli: si sprecano mgliaia di miliardi in ospedali,strade,incentivi assurdi(digitale terrestre) ecc. che poi qualcuno deve pagare.Indovina chi li paga?
          • rumenta scrive:
            Re: Vivremo in eterno
            - Scritto da: Anonimo

            alle stelle,non dipendono dal fatto che
            si

            sprecano miliardi in modi che vanno

            dall'assurdo al
            criminale(letteralmente)e

            quindi non si sa più da dove

            prenderli.

            Un bel luogo comune. ma LOL.... è un vero peccato, per te come per me, che oltre ad essere un luogo comune sia anche VERO.... forse non te ne sei accorto ma noi comuni mortali dobbiamo confrontarci tutti i giorni con i fottuti luoghi comuni.... Il problema
            dell'economa non è certo questo. Il
            problema è che prodotto possiamo
            vendere nel mondo in modo competitivo?già, vero, in effetti gli sprechi NON fanno sì che un prodotto costi di più, o che un sistema (industriale o nazione che sia) arrivi al collasso.....torna a scuola, professore!
        • Anonimo scrive:
          Re: Vivremo in eterno

          Interessante: quindi i problemi economici
          del paese non derivano dal fatto che i
          nostri industriali preferiscono portare gli
          stabilimenti in europa dell'est o in sud
          america,dove la manodopera costa zero,non
          dipendono dal fatto che nessuno controlla
          nulla,quindi banche,assicurazioni e prezzi
          di beni di prima necessità volano
          alle stelle,non dipendono dal fatto che si
          sprecano miliardi in modi che vanno
          dall'assurdo al criminale(letteralmente)e
          quindi non si sa più da dove
          prenderli.
          No,la colpa è tutta dei cinesi.Europa......bwahahahahahahaMi ripeto: anche le pulci, nel loro piccolo, scorreggiano!!!Sai che gli frega ai cinesi e agli indiani delle cretinate di Prodi & C.
        • Anonimo scrive:
          Re: Vivremo in eterno

          No,la colpa è tutta dei cinesi. Nooooo! Vedi che sei un becero che fai di tutta l'erba un fascio? Solo dei cinesi che copiano! Ah già... devo metterci le faccine altrimenti magari qualcuno non capisce che è una battuta.... :):D:p:|;):o:@:s:(:$8):'(::'(8):$:(:s:@:o;):|:p:D:) Va bene così?==================================Modificato dall'autore il 11/11/2004 13.24.18
      • Anonimo scrive:
        Re: Vivremo in eterno

        No, ma il motivo per cui il tuo affitto
        diventa sempre più insostenibile ed
        il suo stipendio si assottiglia è
        dovuto guarda un po', proprio ai cinesi.Questo non capita perché i Cinesi copiano ma bensì perché i Cinesi, ma non solo loro, producono beni a stipendi ridicoli ed in condizioni inumane.Il resto del ragionamento è il tuo solito che non sta in piedi neanche a puntellarlo (come la m.)
        • Kremmerz scrive:
          Re: Vivremo in eterno
          e aggiungerei, ma sopratutto perchè comprarli qui da noi non è illegale!
          • Anonimo scrive:
            Re: Vivremo in eterno
            - Scritto da: Kremmerz
            e aggiungerei, ma sopratutto perchè
            comprarli qui da noi non è illegale!E allora vietali!Poi cosa ti resta da comprare in Europa, le polizze assicurative?
  • Anonimo scrive:
    Non confondete
    qui si parla di pirateria a livello commerciale con grosse produzioni che arrivano spesso dai paesi orientali; non ha nulla a che fare con p2p e' lo scambio fra utenti.Ricordate, sono la major e gli altri connessi che cercano di confondere le due cose in una sola, quindi questa notizia non riguarda la gente come noi.
    • Ekleptical scrive:
      Re: Non confondete

      qui si parla di pirateria a livello
      commerciale con grosse produzioni che
      arrivano spesso dai paesi orientali; non ha
      nulla a che fare con p2p e' lo scambio fra
      utenti.Vallo a dire a questi.Qui conoscono solo il p2p.Sembra un forum di ragazzini liceali lontani dai problemi della vita concreta o di stipendiati che si lamentano e si incazzano col "padrone" senza mai chiedersi cosa ci sia che non va. La paga scende sulle loro teste (o quelle degi genitori) per miracolo divino, tipo spirito santo.Mah.
      • Anonimo scrive:
        Re: Non confondete

        Sembra un forum di ragazzini liceali lontani
        dai problemi della vita concreta o di
        stipendiati che si lamentano e si incazzano
        col "padrone" senza mai chiedersi cosa ci
        sia che non va. La paga scende sulle loro
        teste (o quelle degi genitori) per miracolo
        divino, tipo spirito santo.
        Mah.Senti Uomo, ti ricordo che sei appena più in la del ragazzino liceale, ti sei appena laureato.
    • Anonimo scrive:
      Re: Non confondete
      - Scritto da: Anonimo

      qui si parla di pirateria a livello
      commerciale con grosse produzioni che
      arrivano spesso dai paesi orientali; non ha
      nulla a che fare con p2p e' lo scambio fra
      utenti.
      Ricordate, sono la major e gli altri
      connessi che cercano di confondere le due
      cose in una sola, quindi questa notizia non
      riguarda la gente come noi.
      Stai parlando con della gente che neanche legge l'articolo, neanche riflette..... vede la parola copyright e pensa: "oddio non vogliono più farmi scaricare 'sti bastardi!"
      • Anonimo scrive:
        Re: Non confondete
        - Scritto da: Anonimo
        Stai parlando con della gente che neanche
        legge l'articolo, neanche riflette..... vede
        la parola copyright e pensa: "oddio non
        vogliono più farmi scaricare 'sti
        bastardi!"Ekleptical, loggati :D
    • Anonimo scrive:
      Re: Non confondete
      - Scritto da: Anonimo
      qui si parla di pirateria a livello
      commerciale con grosse produzioni che
      arrivano spesso dai paesi orientali; non ha
      nulla a che fare con p2p e' lo scambio fra
      utenti.Ti sbagli. Vai a leggere il sito (lo so e' in inglese e questo lo rende incomprensibile ad almeno il 70% dei frequentanti questo forum) e scoprirai che si citano espressamente artisti e scrittori.
      Ricordate, sono la major e gli altri
      connessi che cercano di confondere le due
      cose in una sola,Questo e' sicuro. E continueranno a farlo.
      quindi questa notizia non
      riguarda la gente come noi.Ti riguarda eccome. Puoi scommettere quello che vuoi che questa normativa verra' usata _anche_ dalla RIAA & Co. per tutelare i propri interessi.
  • Anonimo scrive:
    proprietà intellettuale
    http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=559453
  • Anonimo scrive:
    Proprietà Intellettuale?
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